10MAG2013
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Trasmissione dell'Associazione "Non c'è pace senza giustizia"

RUBRICA | RADIO - 13:50. Durata: 21 min 7 sec

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In questa puntata, in collegamento da Tripoli, dove coordina il progetto di giustizia transitoria di Non c’è Pace Senza Giustizia, Stefano Moschini ci parlerà della contestata legge sull’isolamento politico adottata dal governo libico.

Dopo le "Notizie della Settimana" lette per noi da Elisa Marchi, ascolteremo le opinioni dei libici sulla legge appena approvata grazie alle interviste raccolte per noi dal nostro team all’università e per le strade di Tripoli (Puntata numero 18).

Puntata di "Trasmissione dell'Associazione "Non c'è pace senza giustizia"" di venerdì 10 maggio 2013 che
in questa puntata ha ospitato Stefano Moschini (coordinatore del progetto Libia di Non C'è Pace Senza Giustizia, Non c'è Pace Senza Giustizia), Elisa Marchi, Alessandro Manno (membro dell'Associazione Non c'è Pace senza Giustizia, Non c'è Pace Senza Giustizia).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Associazioni, Democrazia, Diritti Civili, Diritti Umani, Esteri, Giustizia, Legge, Libia, Politica, Rassegna Stampa, Tripoli.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 21 minuti.

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13:50

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Buongiorno che era scrutatrice cara scrutatori di Radio Radicale ben trovati nel consueto appuntamento con l'organizzazione non c'è pace senza giustizia
Istituti chi vi parla e il nostro Alessandra vanno
Lo scopo di questa rubrica settimanale come sempre quello di fornire informazioni ed aggiornamenti sulle iniziative e attività in corso future della nostra organizzazione non che commenti ed analisi su notizie di rilievo rispetto alle nostre campagne politiche
Quest'oggi parleremo di linea dove non c'è pace senza giustizia da
Oltre un anno conduce a una Progetto sulla giustizia di transizione e pari ne parleremo quest'oggi in modo un po'diverso sono dal solito con il nostro Stefano Moschini che ha preparato qualche cosa di speciale per noi do subito la linea Stefano in collegamento ad altri poli
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale questa settimana abbiamo provato a fare una cosa diversa rispettano sui soliti interventi direi quasi che riproponiamo un classico di Radio Radicale ovvero le interviste per strada questa volta da Tripoli ed abbiamo fatto in seguito alla tumultuosa approvazione della le l'isolamento politico che in sostanza vietata che ha fatto parte del vecchio regime di Gheddafi Occhini ha in qualche modo beneficiato di ricoprire cariche istituzionali importanti nei prossimi anni la legge in sé è un meccanismo classico impedirgli di giustizia in transizione ma quell'l'ippica ha suscitato molti dubbi e perplessità non ultimo per le modalità che hanno portato l'approvazione della legge ci sono state infatti vibranti proteste ci piacerebbe dire non violente ma non è questo il caso con alcuni Ministeri che sono stati letteralmente circondati da miliziani armati che intendevano in questo modo persuadere il Governo e il Parlamento ad accelerare l'approvazione della legge così come era stata presa di mira anche l'Assemblea generale inoltre di contenuti la legge e controversa perché sebbene vada incontro alle giuste rivendicazioni dei libici che vogliono vedere fuori dalle così mi domando chi faceva parte del vecchio regime c'è il rischio di fare attraverso metodi sbagliati autoritari non rispettosi dello stato di diritto di principi democratici che invece in questo momento si vogliono instaurare ma ritorneremo sugli effetti di questa legge magari nelle prossime puntate quando sarà entrata in rigore e se ne vedranno i primi sette il momento siamo andati per strada raccogliere le impressioni della gente per capire le loro reazioni di aspettative ed abbiamo iniziato con l'Università di Tripoli dove del conto dato diversi studenti che ci hanno espresso le loro opinioni a riguardo di seguito le interviste che abbiamo raccolto in collaborazione con pareri decida che ci hanno che ci ha aiutato con la produzione dell'intervista
Grazie Stefano allora ascoltiamo queste interviste registrato per noi diamo però prima la linea la nostra redazione come di consueto a selezionato le notizie della settimana che verranno lette oggi dalla nostra Elisa marchi
Elisa buongiorno e a te la parola
Grazie restando e buongiorno a tutti i ragazzi portatori distributori principali notizie della settimana programma giustizia penale internazionale sia tra le trattative tra Gran Bretagna e le vittime del conflitto di mamma per Gran Bretagna e sta negoziando per compensare migliaia di kenioti che tanto si Vito gravi violazioni dei diritti umani permane dei dominatori coloniali nel corso dei riscontri Dima Omaha o nel mille novecentocinquanta in uno sviluppo che potrebbe aprire la strada molte altre richieste risarcitorie da tutto il mondo gli avvocati del Governo britannico inizio le trattative per un patteggiamento va bene subito di una serie di sconfitte nel tentativo di evitare che gli anziani sopravvissuti dei campi di prigionia chiedessero risarcimento attraverso i tribunali britannici queste sconfitte ritardi si sono susseguite la scoperta di un vasto archivio di documenti di acqua colonialisti d'ufficio perché fa l'estro britannico aveva tenuto nascosto per decenni e che fanno valuti sul dominio coloniale britannico non solo di in Kenya ma in tutto il suo impero nel caso di scontri di mamma outlet anzidetta hanno mostrato che gli alti funzionari coloniali han autorizzato Busi terribili nei confronti detenuti nei campi di prigionia stabiliti durante il sanguinoso conflitto e che il ministro di funzionare a Londra erano a conoscenza di questo regime di detenzione brutale in cui donne e uomini sono stati torturati ed uccisi circa dodici mila ex prigionieri potrà Brass disposte accettare la ordo di risarcimento e anche se di singoli importi non sono ancora stati definiti da compensazioni totali potrebbe aggirarsi decine di milioni di sterline l'ufficio per gli affari destri britannico sacchi di pagamenti compensativi ai veterani ma umano rischiano di innescare di un'escalation di richieste di fare citare da parte di altre colonie alcune di queste rivendicazioni in caso di successo non solo costerebbero al contribuente britannico milioni di sterline ma potrebbero portare la luci testimonianze documenti capaci di mettere in crisi l'idea che la Gran Bretagna fu capaci di ritirarsi dai suoi expo sedimenti coloniali in modo pacato e non violento programma mutilazioni genitali femminili l'Arabia Saudita permettere alle ragazzi praticare attività sportive presso istituti femminili privati dei ragazzi dell'Arabia Saudita potranno per la prima volta praticare sport le scuole private grazie all'ultima di una serie di riforme innovative volti ad aumentare lentamente i diritti delle donne nel Regno ultra conservatori agenzie di stampa ufficiale dell'Arabia Saudita sta ha riferito che le scuole private filmini disse non autorizzata attenere corsi attività sportive ed in conformità alle regole di lasciar gli apposite intese dovranno rispettare il Codice abbigliamento considerato decente degli insegnanti donne saudite sarà data la priorità nella supervisione delle attività in base alle regole stabilite dal ministero dell'istruzione la decisione nello sport ancora d'una volta un fattore rilevante per il miglioramento e l'implementazione dei di
Delle donne dopo quasi due anni dalla prima comparsi degli attrezzi sauditi all'in piedi era giunto l'ora ha dichiarato a zig-zag il sesso professore della King sauditi diversity tutto procede a rilento e l'Arabia Saudita per quanto riguarda i diritti delle donne chiusa considera la decisione dico consentire lo svolgimento di attività sportive perché i ragazzi delle scuole private come una parte di un pacchetto più ampio di riforme rivolte alle donne e che le continue restrizioni in ambito sportivo rappresenta una discriminazione chieda avuto un impatto negativo sull'assetto delle donne programmazione democrazia di Medioriente Nord-Africa da assestare inutilizzato dagli oppositori ribelli siriani secondo Carla Del Ponte investigatrice per la Commissione idoneo d'indagine sulla guerre sulla violazione dei diritti umani in Siria il terribile gas Sarin sarebbe stato utilizzato dagli oppositori del regime siriano detto cont ex procuratore del Tribunale internazionale per l'ex considerare sabato scorso ha dichiarato nel corso di interviste rilasciate da Radio Svizzera che secondo le testimonianze raccolte i ribelli avrebbero ed usato dai vicini si facendo d'uso del gas Sarin secondo del ponte necessario proseguire l'indagine ha fine di verificare confermare queste affermazioni curante testimoni ma secondo quanto accertato fino a questo momento sarebbero stati gli oppositori al regime affari d'uso di queste di delle casse la Commissione d'inchiesta e le Nazioni Unite creata al fine di presentare inizio risultati nei sistemi di Giugni della commistione di diritto ma essere all'inizio del suo lavoro e non si esclude che possa incorrere in prove che mostrino che anche a regime siriano affatto d'uso di questo tipo di armi la scorsa settimana Washington aveva riconosciuto l'utilizzo di armi chimiche da parte del regime siriano confermandone la precedente dichiarazione da parte di un ufficio dell'esercito israeliano secondo il quale le forze di regime siriano hanno usato le armi chimiche letali contro l'opposizione data la delicatezza del tema la sesta Commissione dono di inchiesta sui crimini di guerra di insidie ha rilasciato la nota pubblica all'indomani della dichiarazione della del Ponte nella quale si precisa che la Commissione non approva conclusive di in grado di determinare l'uso di armi chimiche né dall'una né dall'altra parte programma LGBT nuove prospettive per l'Europa gli attivisti sperano che il commissario per i diritti umani dell'Unione europea Viviane Reding la sì questo mese di un piano concreto al fine di adottare una legislazione antidiscriminatorie per gay e lesbiche il Parlamento europeo dal due mila ed undici che chiede una tabella di marcia con proposte di legge termini per adottare una legislazione a tutela dei diritti di chiedere il speaker Pertini Sister le loro richieste si è rafforzata da un sondaggio sulla discriminazione contro gli omosessuali che l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali presenterà al diciassette maggio nel corso di una conferenza all'Aja organizzata per celebrare la giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia e alla vale la Reding prenderà parte siamo fermamente convinti sia giunto il momento per l'Unione Europea dittatura ed il suo impegno perché io e lei si dice in azioni concrete queste le parole di dell'impara da est direttore esecutivo di International lei spiegare anche in esso si scende Europa questo
Sì trasformazioni però deve scontrarsi con l'opposizione tanto dei politici che appartengono alla stessa Italia di centrodestra della Reding che con i leader religiosi sul punto la Commissione assicura che la Reding ed un sostenitore dichiarato dei diritti degli omessi su ali sottolineando che la commissaria più volte intervenuta a livello nazionale per proteggere i loro diritti ogni qual volta questi erano stati violati anche per quel settimanale tutto grazie per l'attenzione arrestandosi ridò la parola buona giornata
Grazie Lisa
Come anticipato in apertura di trasmissione quest'oggi vogliamo farvi ascoltare delle interviste realizzate dal nostro Stefano ma Schininà a Tripoli dove appunto coordina una progetto sulla giustizia di transizione che Non c'è pace senza giustizia
Conduce da ormai più di un anno Stefano si è recato davanti all'università e e ha chiesto ai passanti studenti per la maggior parte che cosa ne pensassero sull'approvazione della controversa legge sull'isolamento
Ovvero la legge che vieta agli appartenenti al passato regime di fare parte delle nuove istituzioni democratica nate dopo appunto la caduta di gettarsi andiamo quindi col primo contributo da Tripoli sentiamo le interviste
Buongiorno per radio radicale ci troviamo a Tripoli di fronte alla l'Università l'entrata dell'università di Tripoli la facoltà di legge e doveva chiedere ai ragazzi agli studenti che cosa ne pensano della nuova legge che è stata approvata due giorni fa sul sull'isolamento politico affermiamo qualche ragazza vediamo che cosa ne pensano qualcosa atto non altissima
Dello disagio Donato hanno fatto questa legge troppo di fretta e l'hanno anche accettato troppo di fretta perché dice che non non s'non è passato molto tempo da quando si è costituita dal suo Governo momentanea e quindi adesso con questa legge qui si andranno a creare dei vuoti nei Ministeri e nel Governo e questo porta parecchi passi indietro tutto perché rispetto ad esempio al le modalità che hanno portato l'approvazione di questa legge con come dire le dimostrazione le manifestazioni che ci sono state la settimana scorsa i gruppi armati di fronte al ai ministri che ai ministeri e riversi mi seri per costringere il Parlamento ad approvare questa legge che cosa ne pensa
Una squadra promosse dall'allora o alcano incanto assurdo
Salve litigare poco ma
Richiamato ma l'otto anni
O localizzate fatelo canne Sabelli ritenete garantito che
O decessi è vero che ci sono state delle pressioni né questo modo di fare le cose è sbagliato è il più Luino una persona che approva
Questa legge però penso anche
Doveva esserlo dovrebbe essere applicata solamente dopo la creazione del per della Costituzione bene proviamo a fermare qualche altro ragazzo vediamo anche loro anche lui che cosa ne pensa di questa nuova legge sull'isolamento politico appena prova
Ha quindi qui riescono a s'è una Leo morta medica ma più Ciampi
Come Brescia così
Non nasce da lontano nata
Con fa parte morti
Mi chiedo se
Chiedo dice che lui come la maggior parte dei cittadini libici sono pro questa legge dice che questa legge finalmente mette dei paletti mette una linea rossa che anche
Una delle prime diciamo regole quindi
Passi che
Regoli un po'di più anche e l'inizio dell'ordine una linea rossa che non si può oltrepassare
Un Lella Satriani annaffia pernottano adottano vostro Pastore sabato
Dice che durante la rivoluzione ci si è sentita molto la mancanza della di una legge del genere perché questa legge essenziale perché la riduzione è stata fatta appunto per fare diciamo pulizia nel nel Governo e nelle ai negli alti carichi di cosa che non è stata fatta fino ad oggi e fino a quando è stata approvata questa legge è fiducioso quindi che questo sia un nuovo inizio opera per una nuova Libia realizzate
Piani
I giardini business ma sto baldoria nello staff Gottardi Euribor
Dice che ovviamente è una legge che non sarà giusta a trecentosessanta gradi per tutti però abbiamo bisogno di questa legge perché va a pulire come dicevo prima
Questi posti di responsabilità che sono loro diciamo i pilastri di questo Paese il primo sta dicendo che il primo problema è che la legge che è stata approvata non è proprio uguale a quella al draft diciamo grazie vediamo un gruppo di ragazze qui di fronte all'entrata del dell'Università proviamo a chiedere l'la stessa domanda anche a loro ovverossia che cosa ne pensano di questa nuova legge sul sull'isolamento politico che sarà trovata due giorni fa dal Consiglio generale della Libia banca la seguente
Benissimo
Destinato al Valencia
Sta dicendo che un è una legge che non è molto giusta per alcune persone e per che cosa in particolare
A lasciarla sia nella ruota
Meglio
AN
Insaccato in maniera
Senza
Dice che ci sono persone che nonostante abbiano lavorato con il precedente regime non hanno avuto dei ruoli così importanti nonostante ciò sono inclusi anche anche loro nella
Insomma
Gestirsi insomma del
Fatto prospettive di prosciutto ricerche i parametri di questo di questa legge non sono giusti perché già il fatto che
Inizi dal non sessantanove ci sono parecchi anni quarantadue anni di indagine di cose da fare insomma annientarne inadempienti Alessio ne stanno l'attenzione anche ai
Dicono che la maggior parte del popolo non sanno nemmeno cosa vuol dire cosa comprende questa questa legge e anche il G anzi non ha nemmeno spiegato illustrato questa cosa la gente alla popolazione e sulle modalità che hanno portato all'approvazione di questa legge abbia vista la settimana scorsa molte dimostrazioni gruppi armati o milizie di fronte ai ministeri diciamo con aria minacciosa per costringere il Parlamento ad approvare questa legge che cosa pensano perché l'esempio di campi
Sta dicendo che le modalità sono assolutamente sbagliate si poteva fare in tantissime altre Modin dimostrazioni civili tantissimi altri modi la maggior parte lo se non è assolutamente d'accordo con questo metodo anche perché le tv i telegiornali
Parlano di paese o tenuto questa legge tramite la forza
Mentre non è stato così perché non no non hanno fatto uso di armi solamente un'esposizione se il TAR bisogna capire a che livello di persuasione avuto le milizie schierate di fronte ai ministeri e al comma
Sarà serale per convincere i parlamentari votare questa legge non c'era evidentemente bisogna di di spargere sangue bastavano i blindati di
Fronte alla alla congresso nazionale per come dire non costringere ma forse suggerire aziende votare questa legge in fretta stando suppongo
Il entro la fine del nostro ai insomma nome nel controllo programmiamo parchi marini quanti
I conti
Non è non è un bell'esempio anche davanti al mondo perché alla fine sono solo del dei particolari gruppi che fanno questo perché poi se ci abituiamo a ottenere le cose in questo modo non ci sarà mai la democrazia e specialmente attaccando apposti molto sensibili tipo mi
Uno degli aspetti va bene la ringraziamo le nostre amiche che ci hanno dato anche la loro opinione ringraziamo coloro che che hanno voluto esprimere
E nel loro interazione rispetto a questa legge tema Grazia prescindersi una per per la produzione possiamo mandare in onda anche il secondo contributo
Buongiorno ancora dall'università di Tripoli continuiamo con la alle nostre domande le nostre interviste per strada
Anzi di fronte alla facoltà di
Legge e chiediamo a agli studenti che cosa ne pensano di questa nuova legge sul
Sull'isolamento politico che appena sarà approvata dal Parlamento
Perché insomma ecco
Poi resti del rifiuto rivive dice che Luini è uno degli è uno studente ma che è uno di quelle persone che durante la rivoluzione andato a
A contrastare il precedente regime dice che ma di fare penso di altre persone che sentono sente parlare dicendo che non è stata una un'azione civile no farlo ottenerlo in questo modo lui dice che
Lui stesso ha dei parenti che si sono morti sono martiri ecco quindi sono tre anni che non si è visto nulla non si è visto nessun cambiamento
E quindi dopo tanta pazienza hanno dovuto per forza fare in questo modo per farsi sentire perché con le dimostrazioni civile ci hanno provato non sono stati ascoltati volesse da o attacchi
E ne sono già ritirati impegnativo indicati in giallo Cardigans
L'esposizione di queste armi è stato solo un modo per la far capire perché
Le armi sono queste armi hanno sono coloro che hanno ucciso i nostri parenti i nostri figli i nostri padri
Per farglielo ricordare va bene grazie anche a questa a quest'altro ragazzo che ha voluto esprimere la sua opinione vediamo opinioni chiaramente anche contrastanti degli e degli studenti di di legge qui a Tripoli abbiamo trovato un signore
E che parla anche italiana chiediamo anche a lui la sua opinione rispetto alla legge che è stato appena approvata dal Parlamento libico lo siamo stancato questi centri perché loro ma è fatto bene per noi e allora al buon pulendo lo voglio questi incentivi meglio mandammo sul Aguanno vanno via pacioso come servizio
Trovare un altro lavoro grazie a Dio noi siamo molto tranquillo quando con questo esempio vanno via che cosa pensa delle delle modalità con cui si è arrivata l'approvazione di questa lei
Sì abbiamo visto la settimana scorsa alcuni seri circondati anche data gruppi armati che il Parlamento spesso o che cosa pensa di fesserie queste monetari Sacco che hanno portato qua l'approvazione della legge vedi univoco
Chiede per la verità è che il
Professor se ciechi questi centri quindi non lo conosce le pene proprio boschivo posto sposti Belleri però e io quella che ti dico che meglio quanto fanno questi gentiliana non vanno fuori lasciano il suo lavoro e allora questi siccome il Ministero come questi gentili antichi che erano al Governo credo che
Quanto quando contro questo questi stringente andando via credo che che sia un modo o in Belgio è fiducioso per questa nuova Libia che sta nascendo dalla rivoluzione sei se
La verità è che siamo abbandonato tutto il giorno c'è un problema molto giorno c'è un problema o quattro due mila undici che domande deve fare devo far devo fare non farlo Piano Fanfani sa perché perché quelle che erano del Governo Colucci aiuto o non vuole aiutare il Governo non voglio aiutare
Sembri cercano da un motivo che non fare bene grazie grazie signor Manzoni possiamo chiedere come ha imparato l'italiano
Sì e io sono un po'l'atto di italiano con un ragazzo soggetti a voi la palla anzi le indico l'Italia avevano volto a casa oppure tanti anni fa seri problemi piani erano sempre venga sento voi un baratro come dove sono un business ma
Come ci ha laddove l'Italia comparare le nuove linee
Un negozio Fuat mobili ebrei come scusi così sono un
Parata queste erano le voci e le opinioni raccolte dal nostro Stefano Moschini tra la gente a Tripoli in merito al legge sull'isolamento recentemente approvata e che ha scatenato violente proteste prima eccome avete sentito controverse reazioni
Dopo la sua approvazione ringraziamo Stefano Moschini con l'aiuto di fari destinata a realizzarsi solo le interviste ringraziamo anche Elisa marchi che ha curato la redazione e la parte tecnica di questa puntata
Ricordo infine
Agli ascoltatori invece visitando il nostro sito internet possibile approfondire i temi della puntata odierna e di molto altro inoltre possibile seguire le attività di Non c'è pace senza giustizia anche attraverso Facebook
Oltre il terzo le modalità per accedere a questi i social network sì le trovate sempre sul nostro sito internet che lo ricordo è tripla doppia w punto
N p doppio fugge il punto org oppure notissimo dal Justice punto del profitto infine per invitarvi a sostenere e contribuire alle nostre attività ricordando che ogni singolo contributo può davvero fare la differenza e permetterci di
Portare avanti le nostre campagne ed il nostro impegno a favore dei diritti umani ricordo che potete anche scegliere di destinare il cinque per mille a non c'è pace senza giustizia non vi costerà nulla ma contribuirebbe anche voi affermare le mutilazioni genitali femminili in tutto il mondo ad assicurare che la giustizia avvenga sempre perseguita nei casi di gravi violazioni dei diritti umani ed a sostenere la democrazia nel Medioriente e nord Africa ti auguro una buona giornata ed un buon proseguimento su Radio Radicale a risentirsi presto
Ciò