12MAG2013
manifestazioni

Manifestazione per onorare la memoria di Giorgiana Masi

MANIFESTAZIONE | Roma - 10:00. Durata: 22 min 34 sec

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I dirigenti e i militanti radicali come ogni anno si ritrovano a ponte Garibaldi a Roma per ricordare la studentessa 19enne assassinata durante una manifestazione radicale il 12 maggio del 1977.

Registrazione video della manifestazione "Manifestazione per onorare la memoria di Giorgiana Masi", registrato a Roma domenica 12 maggio 2013 alle 10:00.

L'evento è stato organizzato da Radicali Italiani.

Sono intervenuti: Mario Staderini (segretario, Radicali Italiani), Gianfranco Spadaccia (consigliere generale dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica), Sergio D'Elia
(segretario di Nessuno Tocchi Caino, Radicali Italiani), Rita Bernardini (membro della Direzione Nazionale, Radicali Italiani), Mina Welby (copresidente dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica), Michele De Lucia (tesoriere, Radicali Italiani).

Tra gli argomenti discussi: Bossi, Carcere, Clandestinita', Cossiga, Diritti Civili, Diritti Umani, Divorzio, Droga, Finanziamento Pubblico, Fini, Fisco, Giorgiana Masi, Giovanardi, Giustizia, Immigrazione, Legge, Magistratura, Nonviolenza, Ordine Pubblico, Parlamento, Partiti, Partito Radicale, Politica, Polizia, Referendum, Santacroce, Segreto, Servizi Segreti, Societa', Stato, Storia, Tossicodipendenti, Violenza.

La registrazione video di questa manifestazione dura 22 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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10:00

Organizzatori

Radicali Italiani

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Radicale
Documentata come
Una giornata in cui
Il tentativo evidente era quello di far crescere una situazione di attenzione e anche di violenza nel Paese con la con cita
Di
Alcuni settori dello Stato oggi siamo qua per chiedere nuovamente che con la Commissione d'inchiesta bene che è stata negata in questi anni per questo e per altri fatti che riguardano
Quel tipo di
Quella stagione
Sia in qualche modo
Ricostituita
E soprattutto
E che si possa affermare quel diritto alla verità per cui il Partito radicale a livello
Transnazionale
E ha inviato una campagna
Perra affermarlo in maniera tale che i cittadini popoli possano
Avere rispetto al loro stati il diritto all'affermazione appunto alla verità
E vale per Giorgiana Masi come può valere per
La vicenda bivacchi libero
Credo che oggi si ripropone
In quella
In quella che fu una manifestazione ricordiamolo referendaria per festeggiare
Referendum la diciamo l'anniversario del referendum sul divorzio estera otto nuovi referendum del Partito Radicale in quell'epoca porta avanti può essere sicuramente letta anche in una chiave di attualità
Quella per cui proprio in questi giorni non tanto come si dice sempre
A ciclicamente essi torno si chiedono gli avvisi
Vedi un ritorno di quella stagione la stagione di violenza violenza per strada però in questi giorni
In cui si nota
La necessità per una parte della Società italiana di in qualche modo essere partecipe attiva
Scarichi con in maniera di contrapposizione magari anche
In maniera violenta perché questo viene consentito e promosso dalle televisioni e da questa nostra società italiana
La necessità appunto di partecipare di essere
Magari di reagire a qualcosa ecco piuttosto che il reagire
Oggi come allora
Nell'unico modo che viene promosso dalla Società dalle televisioni italiane che è quello quindi comunque della violenza o della contrapposizione che vede davanti un nemico anziché un avversario credo che oggi come allora sia
Fondamentale offrire
Delle opportunità
Costituzionali istituzionali non violente democratiche
E di
Partecipazione di reazione a una situazione che sicuramente
è la situazione in cui Italia e diritti
Non so se molti diritti vengono negate la situazione economica è priva di una visione di riscatto e allora oggi come allora forse proprio i referendum uno nuova campagna referendaria può offrire quegli strumenti
E per armare di matite si diceva una volta per armare di penne per armare di tavoli e di moduli
Quei tanti ragazzi e ragazze i cittadini
E che hanno compreso che
Sentono l'urgenza di
Dover intervenire abbiamo davanti alcune settimane per
Avviare questa campagna referendaria ad esempio sui nuovi referendum
Quelli che riguardano guarda caso
Quelle politiche che sono state quel più caratterizzanti probabilmente gli EE.LL degli ultimi dieci quindi degli ultimi dieci quindici anni e cioè parliamo della Bossi-Fini della Bossi Giovanardi cioè del tentativo dell'illusione di criminalizzare
Di governare i fenomeni sociali come l'immigrazione come
Il consumo di stupefacenti attraverso
La criminalizzazione di questi fenomeni sociali mettendo in galera alle persone e su questo noi abbiamo individuato
Una serie di quesiti referendari che si aggiungono a quelli
Storici sul finanziamento pubblico dei partiti cioè sul rapporto tra Stato e cittadini tra Stato e politica per ridare libertà di scelta l'otto per mille e per il divorzio bene ecco abbiamo da una parte tematiche
Che vedono il novanta per cento degli italiani favorevole come finanziamento pubblico divorzio breve altre tematiche vedono grande pensa che sociali interessate come quelle sull'immigrazione come quelle sulle stupefacenti
Con quattro virgola tre milioni di italiani consumatori
Di sostanze stupefacenti ma abbiamo dall'altra
La necessità di dover dare una risposta
E offrire soluzioni
A una distribuisca discrasia
Cioè e che nonostante il novanta per cento degli italiani sia a favore di quei due referendum stessi a favore
Della mobilitazione sugli altri referendum
Però non è affatto certo anzi è molto probabile che il diritto
Costituzionale a fare referendum venga ostacolato dai soliti i blocchi antidemocratici del nostro Paese
E rispetto a questo il problema si pone si pone il problema è il punto di
Una
Uno Stato che non consente pacificità Dini
Di esercitare quei diritti che la Costituzione gli riconosce perché altrimenti
Non ci sarebbero
Tutte quelle difficoltà che oggi stiamo cercando di affrontare come radicali e nell'avviare questa campagna referendaria ecco di credo appunto però oggi come allora
L'importanza che ancora una volta i radicali stanno cercando
Di dare corpo e quella di offrire degli strumenti
Diversi di partecipazione
E diversi
Di
Rivolta rivolta però questa volta non violenta di volta democratica rivolta referendaria istituzionale
E chiediamo come al solito agli ascoltatori di radio radicale di essere parte
E di questa
Di questa nuova di questa nuova campagna
è una commemorazione doverosa è un ricordo
Amaro
Quello che celebriamo oggi
Della morte Giorgiana Masi
Negli anni Settanta furono anni terribili tutto molti aspetti eppure anche anni di grandi opportunità dei cambiamento di crescita del Paese
Non furono solo anni di piombo
E tuttavia quella crescita fu offuscata
Da una violenza diffusa che il lo Stato italiano anziché contrastare
E impedire
Ha finito per
Alimentare
In qualche misura
Phillips potere in Italia e l'uso del potere sempre
Molto opaco
Quella volta grazie
Alla stampa che feci sia i fotografi
Che fecero il loro mestiere
Con grande onestà
Sul Messaggero comparvero le fotografie
Di persone che sparavano ad altezza d'uomo
E non erano
Come si voleva far credere
Autonomi
O terroristi
Erano
Persone in borghese
Travestiti da autonomia dei terroristi
Che appartenevano
Con nomi e cognomi
Alla polizia
Che Giorgiana Masi fu vittima
Di quella
Quello scontro
In una situazione in cui nella quale
Dopo una settimana
Di
Dibattiti nelle università eravamo riusciti a convincere gli studenti universitari
Che la manifestazione del dodici
Mark
Sarebbe stata doveva essere una manifestazione non violenta
Questo è
Il ricordo la parte a mare
Di quel ricordo
Che celebrava una grande vittoria democratica perché accanto alla violenza
Del terrorismo e dello Stato cessata anche la grande stagione referendaria delle riforme civili
Altro che
Gli anni Settanta anni terribili di tutte le secolarizzazione come cerca di demonizzare il
L'ex socialista oggi reazionario ex ministro Sacconi
Furono anni anche di grandi opportunità
Di crescita e di cambiamento del Paese
Certamente furono anni di una rivoluzione civile
Come quella del divorzio
Culturale
Come quella dell'aborto
Come quella che
Nel giro di poche settimane di pochi mesi
Riuscire a ottenere il voto dei diciottenni l'obiezione di coscienza
Il
La l'approvazione della riforma paritaria della legge
Dell'arte della della
Riforma del diritto di famiglia
L'abolizione del delitto d'onore
L'abolizione del reato da tutte rio
La riforma dei codici militari il voto dei diciottenni
Insomma c'è stata una ventata di riforme
Che il Paese non ha più conosciuto dallo
Quindi
Quindi
C'è questo doppio aspetto
Queste cerimonie di
Ti memoria
L'amarezza
Per la morte di una ragazza innocente quel giorno
E
Contemporaneamente
Il
Il ricordo di qualcosa che ci dice che l'Italia poteva essere una cosa o qualcosa di diverso
Da ciò che è stato e purtroppo ancora
Il dodici maggio per noi
è il giorno della memoria
Della memoria di una
Non soltanto di una compagna Giorgiana Masi ma anche
Di una storia d'Italia
Dimenticata
Che cancellata
Ma non siamo soltanto per ricco qui per ricordare Giorgiana Masi ma anche
Per rinnovare un impegno
Perché sia affermato finalmente il diritto
Dell'opinione pubblica dei cittadini non solo italiani
Alla verità alla conoscenza
Il segreto di Stato e innanzitutto negazione
Dell'identità
Non soltanto
Di chi è vittima di questo segreto
Ma anche di coloro i quali conoscendo la verità possono evitare
Che alcuni fatti ancora accadano
Probabilmente
Con l'andata di Cossiga con andata di Andreotti
Nella loro tomba è andato anche con questo pezzo di verità della storia d'Italia nostro impegno nel ricordare Giorgiana Masi e che sia affermato finalmente a livello universale
Un diritto un nuovo diritto il diritto umano alla conoscenza
E alla verità per il quale stiamo lottando perché ci sia qualcosa di equivalente
A quello per cui abbiamo
Lottato e ottenuto dall'Assemblea generale dell'ONU
La moratoria universale sulle esecuzioni capitali il bando la messa al bando delle mutilazioni genitali femminili ancor prima l'istituzione di una giurisdizione internazionale
Per giudicare i gravi crimini contro l'umanità e crimini di guerra
Eccetera questa è la nostra battaglia che come Partito Radicale transnazionale
Stiamo
Conducendo con l'obiettivo di arrivare all'Assemblea generale con una risoluzione
Perché sia affermato
Il diritto
Ripeto diritto umano
Alla conoscenza e alla verità senza la quale
I segreti di Stato continueranno a vincere
Silenzio alla quale
Vincerà non il senso dello Stato ma la ragion di Stato che va superato
Intanto voglio ricordare
Oggi un'assenza che è un'assenza che ammette sta molto
Ed è quella di Sergio Rovasio che per decenni possiamo dire
Ha organizzato le manifestazioni qui davanti alla lapide di Giorgiana Masi
Sergio Rovasio fa parte di quei giovani all'epoca
Che non ne erano presenti alla manifestazione ma che nel corso degli anni
Così come tanti altri
Radicali e non
Hanno compreso il delitto che si è compiuto quel giorno
Non solo attraverso l'assassinio di Giorgiana Masi
Ma il delitto chi è stato commesso nei confronti
Della democrazia e del referendum
Con il divieto
Vi cito ai cittadini
Di poter svolgeremo una manifestazione
Pacifica
E infatti nei filmati di allora non si trovò un manifestante
Ho figuriamoci armato ma
Nemmeno
Provocatore diciamo
Nel corso di questa manifestazione
Divieto dei cittadini di poter ricordare la vittoria sul divorzio
Tre anni prima perché
Era il mille novecentosettantasette
E
Impedire ai cittadini di sottoscrivere le richieste referendarie anche allora c'era il finanziamento pubblico dei partiti
C'era il referendum sul concordato
C'erano i referendum contro le leggi fasciste del Codice Rocco e i decreti Cossiga
E si impediva attraverso questi divieti e i cittadini
Di
Di poter esercitare un diritto previsto dalla Costituzione questa è una grande ferita
E
Le ferite allo Stato di diritto poi si portano sempre dietro
Anche morte e morte
Giorgiana Masi è
Una vittima
Sicuramente e di questo
In questi giorni abbiamo saputo che
Con un magistrato che all'epoca archivio tutto
Giorgio Santacroce
Adesso è stato
Eletto
Primo Presidente della Corte di Cassazione
Sappiamo
Che i lati oscuri di quella vicenda della morte di Giorgiana Masi sono molti
Fortunatamente
I radicali produssero subito un libro bianco
Su quei fatti
Ma fortunatamente uscirono le foto sui giornali dei poliziotti vestiti da autonomi con la pistola in mano
Uscirono fuori
Dei filmati di poliziotti in divisa che
E sparavano ad altezza Duomo
Cabaret Santacroce all'epoca archivio tutto
Per essere ignoti gli autori
Di quel delitto
Noi abbiamo chiesto come Radicali in tutti i modi di poter riaprire
Quella vicenda affinché si possa fare di Rita
E si possa dire la verità alla conoscenza su quei fatti che sappiamo anche che l'ex Ministro degli interni il Ministro degli Interni dell'epoca Cossiga Francesco Cossiga
Disse di non averla raccontata tutta che forse sapeva qual era la mano e di chi era la mano che aveva sparato
Apposta che una pietra una pietra pesante è stata messa
Su quel corpo non solo
Perché è morto
Ma perché non si è conosciuta la verità
Come Partito radicale
Transnazionale
Noi stiamo facendo una battaglia per il all'ONU
Per il diritto alla conoscenza
E alla verità che viene nascosta che viene occultata dagli Stati
Attraverso per esempio il segreto di Stato
Siamo partiti
Dalla discenda Iraq libero
E che
Per la quale si scatenò una guerra su
False verità sul falsi presupposti
Ma sotto il diritto alla conoscenza il diritto alla verità ci sono tanti episodio credo
Che questa vicenda di Giorgiana Masi
Ci rientri tutto
Quello che dobbiamo fare
E non smettere
Di richiedere e di lottare per avere la verità
Che ripeto io mi auguro che adesso
Il primo Presidente della Corte di Cassazione
Ripensi a quegli anni e alle verità che sono state nascoste
Io oggi sono qui per manifestare contro ogni violenza anche quella mentale
Filosofica religiosità e dove sappiamo che oggi davvero è una giornata campare per tutta Roma anche per una manifestazione
Terra dinamica
Personalizzazione si potrebbe dire dell'embrione
Quindi anche queste lo vorrei includere in questa manifestazione pere georgiana basi
Dove non dobbiamo dimenticare che ancora non sappiamo tutta la verità e credo che
Ora chiede mancano personaggi chiave
Che sanno
ENI bisognerebbe trovare ancora dei rapporti
Dei diari
Visti i riti memorie di persone che ancora vivono che erano
Porno a conoscenza
Di manifestazioni
Io parlo qui Presidente Cossiga ed io l'abbia in gloria ma io credo che
Anche per l'uno
Per la sua persona sarebbe giusto ora
Che venga fuori la verità sul Giorgiana Masi
E
Per questo io ne sono convinta
Cioè
Possiamo arrivare a questa verità
Anche se forse non lo vive però io ma io credo che i giovani che oggi alle manifestato qui anche le sue compagne
Che in un certo senso ci hanno voluta attaccare ma non hanno capito che quello che vogliamo dolori
è anche quello che vogliono loro ma loro si fermano soltanto a uno ricordo di una persona ottima cade non hanno nemmeno conosciuto
Il nostro purtroppo un Paese sempre più dannato quand'è soprattutto che è un Paese dannato quando ha condannato a non avere una memoria non avere una storia
E quando non c'è la memoria anche il presente come vediamo se la passa piuttosto male
Oggi è una data importante per due motivi perché
L'anniversario sul divorzio e
Nessuno lo sa nessuno lo ricorda
E perché è l'anniversario il motivo per cui siamo qui oggi dell'assassinio vistato dell'assassinio brutale di questa povera ragazza di Giorgiana Masi
Allora
Come
Almeno gli ascoltatori radio radicale sanno noi sono molti anni che conduciamo
Una battaglia per la riforma della giustizia per l'amnistia
Beh
Sentire ieri Berlusconi
Che paragona se stesso Enzo Tortora
E non c'è bisogno di aggiungere altro diciamo che la cosa si commenta da sola
E vedere il PD veramente questi sepolcri imbiancati
Che sono
Il partito dei magistrati
E
Di una magistratura pessima in tutte le sue forme
Che si scandalizzano
Francamente mi pare una gara a chi è peggio
Il denominatore comune è unico però
Nessuna riforma della giustizia
Berlusconi perché ha i fatti suoi e quindi gli interessa non solo di Lodi le impunità
E quegli altri D'Alema poi ha avuto le sue prescrizioni eccetera
E quegli altri perché hanno difendere il partito dei magistrati e dell'impunità dei magistrati allora
Il nostro il senso del nostro stare qui oggi e che
Noi invece
Continuiamo a lottare non solo per gli obiettivi politici in sé
Ma anche perché questo Paese
Possa finalmente avere
Ciò a cui ha diritto
E cioè una memoria è una storia
Allora forse sarà possibile costruire un presente diverso