11MAG2013

Il rovescio del diritto - Pillola

EDITORIALE | RADIO - 07:30. Durata: 6 min 35 sec

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A cura dell' avv.

Gian Domenico Caiazza.

Puntata di "Il rovescio del diritto - Pillola" di sabato 11 maggio 2013 che in questa puntata ha ospitato Gian Domenico Caiazza (avvocato, presidente del Comitato Radicale per la Giustizia "Piero Calamandrei").

Tra gli argomenti discussi: Arresto, Cancellieri, Corte Costituzionale, Cronaca, Decessi, Democrazia, Diritti Civili, Diritto, Donna, Economia, Famiglia, Finanziamenti, Infanzia, Integrazione, Istituzioni, Lavoro, Legge, Minori, Penale, Procedura, Riforme, Sessualita', Societa', Stato, Suicidio, Violenza.

La registrazione audio di questa puntata ha
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07:30

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Si riaccende sulla scia di tristissima e feroci vicende di cronaca nera il dibattito sul cosiddetto femminicidio
E questo mi offre l'occasione di tornare su di un tema
Che mio personale punto di vista naturalmente continua a viaggiare sul binario sbagliato
Intanto è un dibattito per modo di dire
Non è infatti possibile registrare pressoché altro che è un consenso unanime sulla impellente necessità i metter mano ad una qualche innovazione legislativa che come si dice in questi casi similari risposta dello Stato
Al fenomeno degli omicidi che abbiano come vittime donne per il fatto di essere tali
E che ci viene presentato questo fenomeno come ingravescente sulla base di dati e statistiche che parrebbero in verità meritevoli di una qualche più attenta verifica data anche la evidente indeterminatezza dell'oggetto
Il ministro di Giustizia Cancellieri ha di recente dichiarato che so che mini Cilio è un'emergenza sociale cui è necessaria rispondere con immediatezza
Sarebbero perciò allo studio sia interventi di finanziamento di misure normative già esistenti ma di fatto inattuate sia vere e proprie modifiche legislative
A tal proposito immancabilmente
Pare si pensi subito a leggere le notizie di stampa la introduzione dell'arresto obbligatorio
Per fatti di violenza sulle donne anche in mancanza di querela
Il fatto che la Corte costituzionale
E dichiarando illegittime tutte le riforme normative che abbiano
Reintrodotto nel nostro sistema di istituto arresto obbligatorio lascia indifferenti proponente l'importante è dare segnali come si dice di fermento implacabili TA che poi si sproposito no intentati paziente
Ora intendiamoci bene che la violenza sulle donne continua a segnare la vita quotidiana contemporanea circostante indubitabile
Che ha diffusa e culturalmente radicata tra gli uomini un'idea proprietaria della moglie o una compagna pare ad autorizzare atti di rivendicazione violenta anche estrema di questa
Pretesa proprietà e altrettanto fuor di dubbio ed anzi diciamo la verità la scoperta dell'acqua calda
Che occorra dunque incoraggiare stimolare ogni possibile iniziativa per sollecitare le istituzioni non società e ciascuno di noi ad individuare ed isolare come ripugnanti tra dei comportamenti è ovvio ed auspicabile
Ma la pretesa di introdurre nel nostro sistema penale inasprimenti processuali e peggio ancora ipotesi di aggravamento della pena fondata sul delitto che potremmo definire di genere a me pare una vera e propria incentrati
E questo perché quando si introduce una norma di diritto sostanziale o processuale
Occorre innanzitutto essere certi di descrivere un'ipotesi o se preferite una fattispecie individuata con assoluta chiarezza dunque non equivoca ambire nel suo contenuto
Vado a cercare aiuti in Wikipedia che alla voce femminicidio riporta la più compiuta definizione del termine
Formulata dall'antropologa messicana macero alla gara per capire immediatamente le dimensioni catastrofiche della palude nella quale
Sceglieremo di incamminarci
E sa viene definita così
La forma estrema di violenza di genere contro le donne
Prodotto della violazione dei sui diritti umani in ambito pubblico e privato
Attraverso varie condotte misogino maltrattamenti violenza fisica e psicologica sessuale educativa sul lavoro economica patrimoniale familiare comunitaria o anche istituzionale
Che comportano l'impunità delle condotte poste in essere
Tanto a livello sociale quanto dallo Stato e che ponendo la donna in una posizione indifese di rischio possono culminare con l'uccisione o il tentativo di uccisione e la donna stessa o in altre forme di morte violenta donne e bambine
Sui CPT incidenti morti o sofferenze fisiche psichiche comunque evitabili dovute all'insicurezza disinteresse delle istituzioni e alla esclusione dallo sviluppo dal democrazia chiuse le virgolette
Auguri sinceri a chi pretenda di trasfondere nella fattispecie in una qualsivoglia norma di legge pretendere di ipotizzare
Una forma aggravata di delitti comuni contro la persona violenza minaccia omicidio a partire dalla motivazione di genere della condotta criminale è dunque un azzardo ma è soprattutto inutile
Il nostro Codice prevede già un forte aggravamento della pena quando il perito comune commesso per motivi abietti o futili
E nessuno potrà dubitare che i diritti di genere nei confronti delle donne in quanto tali possano e debbano certamente essere dei compresi fra quelli commessi per ragioni abietti o futili
Ne sarebbe pensabile immaginare un autonomo aggravamento della pena quando la donna nel sia vittima in quanto tale
Perché mai occorre chiedersi un omicidio di una donna motivata dalla più ottusa e violenta gelosia
Dovrebbe essere consacrato nel nostro sistema ad un livello di gravità superiore che esso all'omicidio di un bambino per motivi sessuali o di un anziano per motivi patrimoniali o ereditarie
Il fenomeno sociale della violenza sulle donne ha generato spesso giustamente inasprimenti normativi di grande rilievo parte da pensare alla riforma della legge sulla violenza sessuale o alla introduzione del reato di stalking
Ma nessuno incaricarlo suo pensare che quelle modifiche normative pur certamente imposte si in ragione precipuo del contrasto di condotte sociali odiosa mentre rivolte contro le donne venissero qualificato in termini di genere
Si tratta di fattispecie di reato ovviamente riferibili in egual misura uomini e donne e a nessuno viene in mente di ragionare diversamente
Ora la discussione sembra voler prendere proprio questa diversa piega e francamente mi pare un'assurdità
Nemmeno assurdo mi pare sia detto in conclusione che il ministro di Giustizia di questo Paese individui oggi ad esordio del suo mandato il femminicidio come l'emergenza dà priorità assoluta di intervento
Per Governo in tema di giustizia o mi sbaglio
Buona giornata a tutti