12MAG2013
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Rassegna stampa vaticana

RUBRICA | di Giuseppe Di Leo RADIO - 07:30. Durata: 31 min 30 sec

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Puntata di "Rassegna stampa vaticana" di domenica 12 maggio 2013 condotta da Giuseppe Di Leo .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Aborto, Andreotti, Benedetto Xvi, Cattolicesimo, Chiesa, Cina, Commissione Ue, Cultura, Dc, De Gasperi, Diritti Civili, Diritti Umani, Donna, Embrione, Europa, Fascismo, Femminismo, Francesco, Francia, Giovanni Paolo Ii, Giovanni Xxiii, Integralismo, Integrazione, Laicita', Matrimonio, Messico, Minoranze, Moro, Omosessualita', Ortodossi, Pakistan, Pedofilia, Pio Xii, Politica, Protestanti, Rassegna Stampa, Ravasi, Religione, Ruini, Russia, Salute, Sanita',
Scola, Secolarizzazione, Stato, Usa, Vaticano.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 31 minuti.

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07:30

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Fabio Arena
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Essa
La rassegna stampa vaticana
Di Giuseppe Di Leo
Buongiorno le elezioni per il rinnovo del Parlamento in Pakistan non sono state caratterizzate ancora da attentati sanguinari
Il
Quotidiano Avvenire ne ha trattato durante la settimana in particolare l'altro ieri venerdì il dieci maggio
Con parlato il Pakistan nel sangue al voto più difficile con un'intervista al domenicano James c'Annan direttore del Centro per la pace di lavorare
Ne è una intervista di Stefano vecchia
Come votano abitualmente i cristiani in Pakistan ha chiesto giornalista di avvenire
Risposta del domenicano ci Annan la preferenza di cristiani in genere impatti stanno mai partiti laici e liberali partiti come quello del popolo pachistano o il Partito nazionale
A Vanni o il Mutta Ida Waka ultimi
Mo'commenta
Che hanno dimostrato attenzione verso le minoranze agito per uguali diritti opportunità anche la lega musulmana
Di Navazio sceriffo proclama l'impegno per l'uguaglianza ma servirebbe ricordare che proprio sotto il suo Governo i cristiani hanno sofferto immensamente soprattutto per persecuzioni da parte di fondamentalismi
Dei fondamentalisti nella provincia del Punjab sua Rocco Forte
Domanda quali sono i temi che hanno coinvolto i cristiani nella campagna elettorale
Per il rinnovo il Parlamento risposta il cristiani hanno cercato di far sentire le loro richieste di uguali diritti opportunità a livello nazionale e locale
Ci sono anche impegnati affinché i partiti affrontino la controversia questione della legge anti blasfemia e prendano misure per fermarmi
Gli abusi
L'Osservatore romano del dodici maggio parla della storica visita del patriarca del delle Russie russo Patriarca Cirillo
In Cina e il patriarca Cirillo sarà in Cina ancora per tra qualche giorno la visita dura cinque giorni
Nello sviluppo dell'amicizia fra i popoli o russo e cinese si regge su Osservatore romano del dodici maggio
Va incrementato coltivato a tutto campo cominciare dal rispetto reciproco coi della sincera cooperazione fra i popoli e quanto ha affermato il Patriarca ortodosso di Mosca Cirillo
Al termine dell'incontro avuto venerdì con il Presidente della Repubblica popolare cinese ex sedici impegno
Tale incontro ha dato il via una storica visita in Cina la prima di un capo della Chiesa ortodossa russa nei cinque giorni
Che trascorreva in Cina il patriarca incontrerà i vertici politici cinesi ma anche esponenti religiosi e delle comunità ortodossa si dice in Pinca
Che lo scorso marzo è stato a Mosca e ha incontrato il Presidente Putin ha parlato della visita come della chiara testimonianza dell'alto livello
Delle relazioni fra la striscia e la Cina
Ancora l'Osservatore romano di ieri ci dà notizia del Consiglio delle conferenze episcopali d'Europa
Chiarchiano alla collaborazione e gli ortodossi siamo ancora in campo appunto che con gli ortodossi per l'alleanza per la libertà religiosa
La collaborazione fra cattolici ortodossi vissi legge su Osservatore Romano rappresenta un grande contributo anche alla soluzione della questione della libertà religiosa in Europa e nel mondo e quanto ha sottolineato la Presidenza del Consiglio delle conferenze episcopali di Europa
Nella conferenza stampa svoltasi a Roma subito dopo l'udienza privata avuto in mattinata con Papa Francesco
In particolare il Presidente il cardinale Peter outdoor ha rimarcato quale esempio l'importanza del seminario sulla libertà religiosa organizzato dal Patriarcato ecumenico a Istanbul il diciassette del diciotto maggio prossimi
Per la cui realizzazione è stata richiesta appunto la collaborazione
Delle conferenze episcopali d'Europa
Quella della libertà religiosa infatti una questione che si stava rivelando particolarmente urgente sia nel continente europeo come testimoniano i dati sull'in Torre Ranza e la discriminazione forniti dall'Osservatorio di Vienna
Sia nel resto del mondo dove si registrano atti di persecuzioni uccisione nei confronti dei cristiani il cardinale recarsi si è trovato in questi giorni in Messico
Per un incontro o di carattere in qualità di presidente Conti faccio Consiglio per la cultura a ha condannato la dotazione della Stato ha della Santa muerte
La statuetta viene portata in Messico durante la processione una statua che praticamente uno scheletro che viene addobbata di vestiti su untuosi poi collane
Muniti ricchi è anche il denaro ebbene a donare la Santa muerte un atto di blasfemia scrive Pablo Lomborg sulla sulla stampa di giovedì
C'è un culto blasfema una degenerazione della religione con queste parole il cardinale Ravasi Presidente del Pontificio Consiglio della cultura condannato la donazione della Santa muerte diffusa in Messico soprattutto negli ambienti criminali
Parlando a Città del Messico a margine di una serie di eventi per il dialogo fra credenti e non credenti ha denunziato un culto che risale alle tradizioni indigene latinoamericani
Poi fuso con l'evangelizzazione dimissionari spagnoli la Santa muerte rappresenta come uno scheletro di donna riccamente vestito i devoti da pregano sua altari allestiti in casa circondati dalle loro offerte
Candele i cibi bevande come la tequila deroghe come la Marigliana
Recitano la formula preghiera per invocare la le chiedono favori in genere quelli che gli altri santi non possono offrire
E anche loro doni sarebbero irricevibili per gli altri santi il cardinale Ravasi ha definito queste pratiche antireligioso aggiungendo
La religione celebra la vita ma qui c'è solo morte e non basta prendere le forme di una religione perché ci sia religione questa estrasse Emilia
Quest'anno
Questa
Parole di chitarra massimi inducono anche a collegarlo con invece di parole di vescovi campani fuori la camorra da richiesto dalle feste popolari si legge su su Avvenire di martedì sette maggio
Nei comitati chiedo mi Vescovini comitati per la feste patronali spazio solo a persone a persone oneste
Rapporto americano al a attaccare aggressiva lessi temi francese il foglio rende noto che per la prima volta
Un Paese occidentale finisce a fianco dei regimi islamici asiatico disposto ICI
Nel consueto rapporto annuale sulla libertà religiosa nel mondo redatto dagli Stati Uniti insieme con Cina Arabia Saudita eran Pakistan e altri Paesi molti per la soppressione della libertà religiosa e spuntata la voce Europa occidentale con selvaggina dedicati in particolare alla Francia
Il rapporto del Dipartimento di Stato
Redatto da giornalisti accademici organizzazioni non governative associazioni per i diritti umani gruppi religiosi denuncia la lecita troppo aggressiva vi si legge della Francia
Che non permette alle persone religiosi e di esprimere appieno la propria fede il riferimento non è solo la legge che vieta leggo donne musulmane di portare in pubblico il velo integrale ma anche alla situazione dei cattolici
Con la sua ferma interpretazione della lecita si legge in questo rapporto il Governo francese non permette a nessun dipendente pubblico di indossare i simboli religiosi abiti religiosi al lavoro
Il documento scrive il foglio in questo pezzo non firmato il documento di Washington fa emergere ancora una volta lo scontro fra due opposti modelli
Il francese l'americano con esso lo scisma né il liberalismo occidentali che risale alle due rivoluzioni fondatrici a Parigi
I rivoluzionari detestava medio mentre i padri fondatori americani separarono la Chiesa dallo Stato per proteggere la prima dal secondo
Andava detto Got sotto quel Dio i padri misero la loro nazione la loro rivoluzione nella loro guerra alla schiavitù appunto per
Proteggerla
La morte di Giulio Andreotti novantaquattro anni
Ha indotto eventualmente Andreotti è morto mi disse in maggio la stampa il giorno successivo i due giorni successivi Anna analizzare questa figura poliedrica complessa
Della politica italiana seconda metà del Novecento io mi soffermo naturalmente su alcune analisi nell'apporti tra
Da Antoniotti la politica faticano per meglio dire Andreotti come esponente anche sterno cardinali sterno la definito qualcuno
Della politica degli interessi vaticani Alberto Melloni sul Corriere della sera del sette per maggio scrive Andreotti è stato un cattolico romano in un modo talmente particolare che si potrebbe usare per lui e solo per lui la definizione di cattolico Vaticano
Andreotti ha insegnato una chiesa che usciva dalla sbornia clerico fascista da veri metà democristiana nostalgie fame di potere
Non più di quello del Papa re o del clero d'uno Stato confessionale non potere confidenziale sedativo il potere che
Testé Andreotti dimostrava di poter tranquillizzare pagare ogni anno sia
Non era scontato fosse così perseguire la Realpolitik di cui la Santa Sede stata custode maestra Andreotti non ha dato moltissimo la conciliazione l'ha fatta Mussolini
L'articolo sette della Costituzione don Dossetti il nuovo Concordato Craxi e dunque su irreali a del rapporto Stato Chiesa non è stato il gestore dei partiti difficile Andreotti sarà però il divo Giulio nel maggio mille novecentosettantotto
A controfirmare la legge sull'aborto votata dal Parlamento cosa che non accenti alcuna sfiducia
E crisi Asti ca
Perché per converso prosegue Melloni Andreotti è quello che sa solleticare
E il guardare con sornione indulgenza i guasti della Chiesa specie finanziari
Così rimane la stella fissa di un sistema di potere grazie ai quali giunge troppo vicino i buchi neri nella storia italiana ma mai così vicino da rendere penalmente rilevante la responsabilità
Ora ittica di averlo fatto commenta un po'al vetriolo Bruno Vespa sul Mattino di Napoli sempre il sette maggio
Scrive è stato Andreotti di gran lunga l'uomo pareti compresi in maggiore confidenza con tutti i Pontefici
Montini sostituto in Segreteria di Stato lo segnalo a De Gasperi che l'aveva conosciuto nella Biblioteca vaticana dove il giovanotto andava in cerca di carte per una tesi sulla Marina pontificia
E dove lo statista era stato un
Ristretto la il fascismo lascia perdere questa roba e pensa alla ricostruzione dell'Italia e gli disse De Gasperi
E lui Andrea ottime diventò all'ombra facendosi odiare dai democristiani della generazione precedente
Entrava nella stanza di più dodicesimo senza farsi annunciare
Sette in anticipo dell'elezione di Giovanni vige Simo perso fu con Moro il braccio politico di Paolo sesto Giovanni Paolo secondo gli tributo a un pubblico tra lavoro clamoroso abbraccio di solidarietà
Durante il suo interminabile calvario giudiziario
E ancora benedette Paolitto sulla tempo di martedì sette maggio ancora ricorda il legame indissolubile col Vaticano
Di tutta la generazione scrive Polito che dopo la caduta del fascismo seguito Alcide De Gasperi nella Democrazia Cristiana Andreotti è stato il più autentico erede politico
E che ha incarnato e chi ha incarnato il rapporto intrinseco enti sociabilità fra lo Stato e la Chiesa
Fra la Repubblica la Santa Sede Andreotti stato il più romano dei politici italiani anche quello che più ha incarnato
Il suo anni Musso cattolico
Quello strano funerale senza il Vaticano in chiesa
Invece un pezzo firmato sul giornale l'otto maggio da Massimiliano scafi che scrive cardinali disertano la messa in essere qui di Andreotti solo il cardinale Bertone va a fare le condoglianze a casa
Vorrei rilevare che però
I cardinali amici di Andreotti era sono coi Tani di Andreotti sesso voglio dire per esempio due il cardinale Angelini che addirittura anche più grande più anziano di Andreotti stesso
E il cardinale Silvestrini
Se quest'ultimo ben oltre anche lui gli altri
Gli ottant'anni
E non godono di salute tale da Paul per permettere trasferta in
Nemmeno per salutare il loro vecchio amico Andreotti ma l'assenza di questi cardinali
Coi tannini o visto Rossini a vita di Andreotti non può essere interpretato come una premessa una presa di distanza Papa Francesco
Spendiamo capitoli Papa Francesco perché domenica oggi dodici Maggio in piazza San Pietro in un'unica celebrazione Papa Francesco eleva riunioni altari bene ottocentodue Santin due sono
Suore latinoamericane invece ottocento sono i santi sono Inca Santini caduti a Otranto durante l'assedio di turchi nel mille quattrocentottanta
In un'intervista l'Osservatore romano firma Intini con l'algoritmo prefetto cardinale Amato della Congregazione per la causa dei santi spiega
Che questi ottocento martiri hanno salvato l'Italia nella sua identità cattolica e cristiana
E Fausto Below slavo sul giornale di ieri undici maggio scrive dove oggi domenica c'è oggi Papa Francesco in piazza San Pietro presiederà la canonizzazione di martiri di Otranto massacrati dai Gianni sedi ottomani
In Libia in Nigeria in Siria in Iraq in Pakistan e altri Paesi musulmani le minoranze cristiane sono ancora sotto tiro soprattutto dopo una prima pirata va sempre più islamista
Vedremo come la prenderanno nei Paesi islamici questa canonizzazione ma la sala stampa vaticana reso noto attraverso padri con Lombardi il programma del primo viaggio internazionale di il Papa Francesco e sarà a luglio precisamente comincerà
Alle ore inizierà il giorno ventidue luglio
Bene il Papa Francesco arriverà a Rio de Janeiro quali ore sedici ora locale
E conferisce il programma scrive Smimmo Muolo sua venire del mercoledì otto maggio
Il programma del primo viaggi internazionali di Papa Francesco conferisce un'impronta già personali al collaudato meccanismo delle giornate mondiali della gioventù
Nove il Papa andrà a visitare anche delle periferie sarà un viaggio
Molto interessante da valutarne nei suoi anni
Effetti non solo apostolici però scrive Matteo Mazzuca Sindaco vaticanista di de il Foglio finito l'idillio tra le suore ribelli americane e Papa Francesco
Le suore americani ribelli quelli a quelle che si vogliono appunto il sacerdozio femminile sono deluse
Pensavano che il ritiro di Benedetto sedicesimo potesse ammorbidire la Congregazione della dottrina della fede
Chiudendo una volta per tutte il loro contenzioso con il Vaticano
Ma papà Francesco dopo aver ricevuto in udienza il prefetto Müller ha confermato la linea decisa da Ratzinger
Senza alcun cambiamento l'accusa della Curia romana è grave
Quelle suore hanno assunto posizioni inconciliabili con la dottrina cattolica vogliono andare oltre la Chiesa e oltre Gesù e non accettano che l'elemento cardine della vita religiosa femminile sia la messa celebrata da un sacerdote maschio
Infine fanno troppa politica dai tour in giro per l'America a favore della riforma dell'immigrazione e l'appoggio esplicito alla riforma sanitaria
Di Obama le religiose deluse strutture intensi non resta che affidarsi alla preghiera
Affinché dicono le elezioni Papa Francesco segni una nuova relazione tra le suore cattoliche romane la gerarchia vaticana in questo viaggio di fraternità di fiducia e di amore
Vedremo vedremo come si svilupperà questo fatto intanto riguardo alle suore
In udienza di mercoledì a San Pietro
Papa Francesco a le ha spronati a essere non si pelle ma madri che il modello appunto vero che serve per la Chiesa
E su questo tema delle zitelle su questo termine Paolo Di Stefano sul Corriere della sera del giovedì iscrive zitella
è una parola fuori corso colorata come di connotazione scherzosa o addirittura spregiativo a non appartiene alla nostra cultura politicamente corretta un pontefice italiano forse non avrebbe pronunciata mai possibile che per Francesco
Emerga da lontane reminiscenze del frasario familiari di migranti italo argentini proveniente da zitta che in toscano significava bambina fanciullo
E che rimane in uso nei dialetti meridionali come fidanzata il vezzeggiativo zitella assume presto l'accezione di donne in età da marito
Ed è quinti semanticamente corretto che Francesco alla zitella Giunta la madre
Occorre dire questo bel pezzi Paolo Di Stefano che se fanno non ricorda un'altra peculiarità semantica del termine zitta
E cioè una specie di maccheroni che in Italia meridionale in Lucania ma anche in Sicilia
In Italia meridionale in generale sì usava preparare nelle famiglie durante i matrimoni questo è il periodo passato anche nella
L'anteguerra appunto il Golfo famosi maccheroni zitti
Delle cerimonie nuziale
Quindi madri e non zitelle ma l'aveva messa Santa Marta dell'otto maggio il Papa
Francesco in queste messe molto seguite ha parlato del Gesù che non esclude nessuno Gesù non è escluso nessuno scrive l'Osservatore romano ricordando appunto quanto detto dalla messa del Papa l'otto maggio a Santa Marta
Gesù ha costruito ponti non muri il suo messaggio di salvezza e per tutti
Perché io ricordo quando ero bambino si sentiva afferma Papa Francesco nelle famiglie cattoliche anche nella mia no a casa loro non possiamo andare perché non sono sposati per la Chiesa
è
Era come un'esclusione no non potevi andare o perché sono socialisti vattene non possiamo andare adesso afferma Papa Francesco grazie a Dio non si dice più l'esempio proposto dal Pontefice
E quello dell'apostolo Paolo
Paolo ferma Papa Francesco un pontefice costruttore di ponti lui non vuole diventare un costruttore di muri costruire ponti per annunziare il Vangelo questo l'atteggiamento di Paolo ad Atene
Fare un ponte alcune loro per poi fare un passo in più annunziare il Gesù Cristo
La verità dunque non entra in una in ciclo PDA è piuttosto afferma il papà di incontro con la somma verità di Gesù
La grande verità nessuno il padrone della verità è avvertito il papà la verità non si può gestire a proprio piacimento non si può strumentalizzare neppure per difenderci
Paolo
Insegna quale debba essere il cammino dell'evangelizzazione da seguire con coraggio e quando la Chiesa aperte questo coraggio posto Lico diventa una Chiesa afferma ordinata bella tutto bello ma senza fecondità
Perché ha perso il coraggio di andare alle periferie
Qui dove ci sono tante persone vittime di idolatria della mondanità e del pensiero debole
Pongo latino nelle messe di Francesco il Vescovo di Roma parla italiano scrive ancora pezzo Matteo mazzo Uzzi
Sul foglio di mercoledì c'è sempre meno latino nelle celebrazioni di Papa Francesco basta dare un rapido sguardo libretti diritti presieduti dal ponte Fischer vicentino nel suo primo mese e mezzo di pontificato per accorgersene dalle grandi messe sul sagrato di San Pietro a Rosario a Santa Maria Maggiore
A prevalere quasi sempre di italiano Francesco il Vescovo di Roma
L'ha detto lui stesso parlando per la prima volta nella logica delle benedizioni la sera del tredici marzo scorso
E come fa ogni vescovo nella sua diocesi usare la lingua locale no Nilla Tino
Ratzinger ricorda Mazzin si rifiutava l'idea che fosse una lingua
Per pochi eletti latino simbolo del potere retaggio di un passato che il Concilio Vaticano II aveva cercato di archiviare il latino affermava Benedetto sedicesimo idioma con cui la Chiesa si è rivolta a tutti i popoli rispecchia l'immutabilità della fede
Francesco ha scelto un'altra strada i canti rimandano oppure in latino ma la messa si celebri per quanto possibile in italiano e la concezione diocesana del papato
Il Pontefice vuole mettere l'accento sulla SP prima di tutto il Vescovo di Roma la chiesa che presiede nella carità tutte le altre chiese
Come diceva Sant'Ignazio di Antiochia
Ancora un'altra Messa Dell'il Pontefice a Santa Marta riportato il cinque maggio dall'Osservatore Romano
I cristiani sono perseguitati oggi più che agli inizi della storia del cristianesimo cominciato con il Pakistan è proseguo quindi su questa dimensione poi attraverso
La libertà di una religione
Diritto umano fondamentale la causa originaria di ogni persecuzione serve il Papa e l'odio del principe del mondo verso quanti sono stati salvati R. denti da Gesù con la sua morte con la sua resurrezione
Le uniche armi per difenderci sono la parola di Dio con l'umiltà e la mitezza
Il Papa come intanto le letture del giorno tratte dagli atti degli apostoli e dal cancello di Giovanni ha incentrato la sua riflessione sull'odio
Una parola forte sottolineato usata da Gesù
Proprio oggi ho l'uniche maestro della muri al quale piaceva tanto parlare di amore parla di odio ma luglio ha spiegato Papa Francesco piaceva chiamare le cose con il nome proprio che hanno e ci dice non spaventatevi il mondo più chieda vi odierna
Sappiate che prima di voi ha odiato me e ci ricorda anche quello che lui forse aveva detto in un'altra occasione discepoli ricordate vi della parola che io vi ho detto un serbo non è più grande del suo padrone se hanno perseguitato me
Perseguiteranno anche voi la strada di cristiani concluso Papa Francesco e la strada di Gesù
Pata Francesco la pedofilia stessa schiettezza di petto sedicesimo a scriverlo è Luigi Accattoli vaticanista tre dei cani della pratiche mistiche italiana sull'osservatorio sul Corriere della Sera di lunedì
Le schietta e parole sulla pedofilia pronunciate domenica da Papa Francesco erano attese mere hanno anche previste da chi conosce la sua biografia
E la prima volta che ne parla da papà solo aveva dato disposizione un mese addietro perché la complicazione della dottrina continui con la linea della tolleranza dettato Leanza zero dettata da Papa Benedetto sedicesimo
Forse concludere Accattoli nessuno oggi nella Chiesa contesta la politica di pulizia di penitenza avviata da Benetto sedicesimo
Ma se qualche oppositore vi fosse ancora il pronunciamento di domenica dovrebbe bastare a togli di illusione che con il cambio del pontificato si possa venire un qualche ritorno alla disciplina della riservatezza
Oggi
Dodici maggio a Roma
Si svolge una piccola marcia per la vita e nello stesso tempo nelle chiese d'Italia c'è la mobilitazione per la raccolta europea di firme a favore
Della campagna uno di nomi a favore della protezione giuridica della dignità della vita dell'embrione
Maurizio Crippa sul Foglio di ieri mi scrive in questi termini nei giorni delle larghe intese la morte di Giulio Andreotti ha fatto scorrere un fiume di riflessioni sul rapporto fra la Chiesa al cattolicesimo italiano e lo Stato repubblicano
Ma la storia della legge centonovantaquattro che ha introdotto appunto l'aborto
Tagliavanti non introdotto anche qui usare a allora
Legalizzato
Bene la storia della legge centonovantaquattro firmata come compromesso su normali minore
Rimasta fra parentesi sottaciuta quasi una conferma di come in Italia l'aborto sia diventato in sostanza moralmente indifferente anzi
Scrive Maurizio Crippa paradigma di una superiorità soggettiva sul fatto oggettivo
Un dato di fatto correlati Rizzato per così dire anche dalla Chiesa che in tre decenni non ha mai più affrontato di petto la battaglia su un piano culturale
Così che oggi anche sugli altri fronti sensibili dall'eutanasia di nozze gay c'è una sorta di paralizzata preoccupazione davanti al nuovo fronte di frana che potrebbe essere il repentino come dimostra il caso francese
E appunto poi ripari corda oggi domenica dodici maggio a Roma è convocata una piccola grande marcia per la vita indipendente anzi alternativa rispetto alle tradizionali strutture pro life cattolica
E ancora oggi davanti a tutte le chiese d'Italia la mobilitazione per la raccolta europea di firme ne servono un milione della campagna uno di noi che intente proporre alla Commissione europea di stendere la protezione giuridica della dignità del diritto alla vita l'integrità di ogni essere umano
Fin dal concepimento cioè far riconoscere a livello europeo i diritti dell'embrione
L'aborto scrive Crippa il suo scandalo laceranti anche nel corpo vivo della Chiesa italiana appare insomma per quello che una questione tutt'altro che chiusa dolorosa causa di timori ripensamenti ma viva
I segnali ad alto livello che qualcosa stia cambiando rispetto al passato non mancano uno assai eloquente anche se buttato lì in modo informale durante la presentazione milanista ed il suo ultimo libro
Non dimentichiamoci di o l'ha data il cardinale di Milano Angelo Scola
Il libro non dimentichiamoci di Dio la ricordo pubblicato dal Rizzoni rivolgendo sia Giuliano Ferrara ricordando il suo impegno in materia il cardinale Scola detto mi sono sentito in colpa per quello che non siamo riusciti a dire noi
Non l'abbiamo detto con chiarezza missione più
Inedita che rara per un cardinali italiano un noi che suonato come una chiamata in causa di tutta la gerarchia lasciando intendere
Che non si sia trattato di voce dal Sen sfuggita
Del resto non è il genere ed un teologo ad alta razionalità come Scola ma di un giudizio meditato e foriero di approfondimenti se verranno potrebbero essere anche di visivi certo fuori dalle crisi avesse a bassa intensità
Bisogna tornare per un momento a quel mille novecentosettantotto Andreotti
Per Paolo sesto quella legge italiana Giunta mi sugli ultimi mesi di vita fu un dolore immenso ma è noto che in media al Vaticano dalla Conferenza episcopale arrivo alcuna scomunica al Presidente del Consiglio che la firmo
Forse per consapevolezza anche di tempi nella avanzata secolarizzazione anche nel mondo cattolico
E noto proseguì Crippa che Andreotti non fosse certo l'unico contrario così come non aveva condiviso la sciagurata campagna Fanfani Ana contro il divorzio aveva anzi scritto un libro Lino preziosi soldi i suoi inibite anni in cui sosteneva i possibili vantaggi di un doppio regime in caso di matrimonio uno religioso è un altro civile il referendum del mille novecentottantuno fu una forzatura pagata a caro prezzo
Ci volle proseguì Crippa un ventennio perché la Chiesa di valori non negoziabili prova su una nuova strada
Furono gli anni delle eccezionali ISMU italiano della legge quaranta del family day
Pochi anni dopo con il caso Englaro la ventata di buon umore della moratoria contro l'aborto la Chiesa italiana è sembrata invece spaventata dalla vertigine di volare troppo alto recentemente il cardinale Ruini
Dialogando con il direttore di Repubblica ricordato che la linea della Chiesa non incassata
Mai né deve essere quella dello scontro e se la stessa Chiesa andasse minoranza gli chiedeva il direttore Mauro nessun problema replicava il cardinale Ruini per divorzio aborto tanto per citare il caso italiano la Chiesa non ha invitato la rivolta civile
Ma si è appellata la coscienza personale perché l'uomo non ha solo una libertà esteriore
Bensì una ed è quella più importante
Interiore
è il richiamo in questo pezzo di Maurizio Crippa e si presterebbe a varie considerazioni su cui naturalmente non mi soffermo per ragioni di tempo
Invece mi rimandano alla
Al testo della lectio magistralis il cardinale Ruini pronunciate il sei maggio
Presso la Fondazione Magna Carta per il decennale nascita di questa
Fondazione che testo che è stato riproposto dal foglio martedì sette maggio perché si sintetizza in maniera estrema
Ve lo segnalo titolo e senza Dio non c'è stato il foglio quotidiano martedì sette maggio c'è il testo
Integrata in questo intervento il cardinale Ruini con alcuni punti il primo il cardinale Ruini nella storia delle religioni delle culture Vuolo di Dio nello spazio pubblico è qualcosa di ovvio di originario secondo a Cesare quel che dice il sari addio quel che è di Dio la rilevanza pubblica della fede sussiste fin dall'origine del cristianesimo
Terzo il Concilio Vaticano II ha fatto propria la centralità del soggetto umano rivendicazione di fondo oscenità moderna e quindi il richiamo della modernità del messaggio il Concilio Vaticano II quanto il taglio delle radici
Culturali cristiani in Europa
Prende la forma dell'odio verso la propria città come denunciato da Benedetto sedicesimo
Ancora il più erotici efficaci obiettori di coscienza furono e sono i martiri cristiani delle diverse epoche storiche il cardinale Camillo Ruini testo di questa produzione
Verso magistralis pronunciata a Roma il sei maggio nella sede della Fondazione Magna Carta il testo integrale pubblicato dal fondo sette Di Maggio
E con questa segnalazione il tempo a mia disposizione è terminato ricordo che puntata può essere riascoltata sul sito di Radio radicali punto tutti
L'appuntamento è per domenica prossima grazie per l'ascolto e buona giornata
Abbiamo trasmesso la rassegna stampa vaticana dj seppe di lei
Questa
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