13MAG2013
dibattiti

Il sangue non sbaglia - Presentazione del libro postumo di Antonio Manganelli (Edizioni Rizzoli)

DIBATTITO | Roma - 18:00. Durata: 1 ora 11 min

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Presentazione del libro postumo di Antonio Manganelli (Edizioni Rizzoli).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Il sangue non sbaglia - Presentazione del libro postumo di Antonio Manganelli (Edizioni Rizzoli)", registrato a Roma lunedì 13 maggio 2013 alle ore 18:00.

Dibattito organizzato da Senato della Repubblica.

Sono intervenuti: Pietro Grasso (presidente del Senato della Repubblica, Partito Democratico), Giovanni De Gennaro (prefetto), Walter Veltroni (giornalista, Partito Democratico), Adriana Piancastelli Manganelli.

Tra gli argomenti discussi: Bobbio, Capaci, Carabinieri, Cosa
Nostra, Falcone, Forze Armate, Galasso, Giustizia, Istituzioni, Italia, Libro, Mafia, Magistratura, Manganelli, Palermo, Polizia, Sicilia, Stato, Storia, Stragi, Superprocura, Violenza.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 11 minuti.

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18:00

Organizzatori

Senato della Repubblica

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Buona sera
Grazie per essere qui interamente grazie Presidente del Senato Pietro Grasso saluto l'onorevole Veltroni prefetto De Gennaro
Senatore Carofiglio grazie a Adriana Manganelli che
Riunito qui
E per parlare attraverso un libro molto particolare
Perché l'ha scritto per come è stato scritto e soprattutto per quando è stato scritto di Antonio Manganelli che Antonio Manganelli passato solo un personaggio ed istituzioni non è stato solo
Un grande poliziotto ma per molti non è stato un amico
E dirò solo un paio di parole libera un libro molto delicato
Questo libro molto delicato non solo nei passaggi più
Intini più familiari e delicato anche quando parla di delitti i crimini
Di autori di crimini
E ho pensato che il tratto questo libro fosse appunto la delicatezza però a fine lettura mi sono ricreduto questo è un libro vero perché parla di storie vere
I personaggi veri e soprattutto
Antonio Manganelli attraverso il suo personaggio questi ispettore
Che ha creato
E parla di se stesso parla delle sue speranze delle sue paura delle sue inquietudini
Le piace ricordare
Antonio Manganelli non so come con non solo come un grande poliziotto mi piace ricordarlo e ne esce fuori dal libro come uno di quegli italiani veri che ha dato veramente onore all'Italia
Poliziotti che
Che hanno letto che leggeranno questo libro
Non diranno soltanto beh è un bel libro abbiano un bel libro scritto da ognuno di noi perché era un poliziotto tre i poliziotti Antonio
Ci sono dei personaggi
In questo libro che io
Creduto di riconoscere altri non li ho riconosciuti ci aiuteranno molto probabilmente il prefetto De Gennaro e Adriana a rintracciarli
Libra una dedica
Ne dedica a mia figlia Emanuela tutti poliziotti però ce n'è un'altra che non è un non è nascosta leggendo il libro dalla prima all'ultima pagina
Si parla sempre di Sabina e la moglie dell'ispettore protagonista del sangue non sbaglia
Nelle pieghe di tutto il racconto
Sabina la moglie di questo poliziotto c'è sempre
Tre cose mi hanno colpito Cuba alla fine della del romanzo verso la fine del romanzo c'è un nome la gente Annarumma ed è l'unico nome vero il
Ante Manganelli evidentemente
Sto molto colpito dalla morte Di Pietro non a Roma che se non ricordo male avvenuto nel novembre del sessantanove a Milano Antonio non era ancora poliziotto non era ancora entrato all'Ascoli polizia
Poi nel libro c'è il racconto di un attentato che
Ispettore Galasso subisce a Palermo insieme alla sua famiglia quando lo subisce il ventitré maggio il ventitré maggio riferimento occorre
Direttamente al
All'attentato di Capaci alla morte di Giovanni Falcone di Francesca Morvillo dei tre poliziotti Rocco Di Cillo Vito Schifani
E
Antonino Montinaro
Il libro è pieno di Palermo quindi se saremmo costretti a a parlare anche di questa città
Magnifica complicata dove Antonio e tanti di voi
Che siamo in questa sala c'abbiamo lasciato un pezzo di cuore
Parla di una Palermo piena di speranze di caduto di ieri di resurrezione mi
E siccome siamo qua padroni di casa
Presidente
Che tra agrasso che palermitano ha conosciuto probabilmente Antonio nei primi anni Ottanta come l'abbiamo conosciuto noi siciliani quando c'è stata quell'avventura straordinaria
Con l'arrivo di Giovanni Falcone a Palermo la costruzione di quel capolavoro che è stato il maxi processo alla mafia Presidente Grasso avuto l'onore e il l'onere di stare un anno e mezzo dentro la l'Aula Bunker come giudice a latere
Forse è giusto anche a cominciare da da Palermo le cose dice Presidente
Lei di l'ha conosciuto nei primi anni Ottanta Antonio
Piacerebbe sapere come l'ha conosciuto in quel periodo insieme a Giovanni Falcone poi le volevo chiedere che cosa le ha colpito di più
In queste pagine
Io non volevo
Intervenire nella come volevo intervenire come indirizzo di saluto del Presidente del Senato però chiaramente non posso
Esimermi dal
Parlare
In questa sala con una
Fortissime emozione
Perché ospitare proprio nella Sala Zuccari la presentazione di questo libro un libro scritto dal mio caro amico Antonio Manganelli e punto emozione
Che
Non mi non può essere descritta
Io
Ho già rappresentato ho già rappresentato ho avuto modo di di potere
Esprimere anche in altre occasioni quella che
La mia
Esperienza di vita professionale con Antonio
Ecco chi non ricorda con l'ingresso nell'aula bunker
Con Buscetta e da lì che
Inizia la storia ma dietro c'è anche
Tutta una
Una serie di
Di cose nuove che rappresentavano ma non solo Antonio ma anche
Il qui presente prefetto De Gennaro e tanti altri così come
Boris Giuliano erano nuova una nuova diciamo categorie di investigatori che
A Vesta va innovando stava innovando in maniera
Veramente importante
Passava dalle
Da quelle che erano le vecchie forme di investigazione per carità
Che erano basate su elementi che
Allora
Si potevano trovare leggasi informazione prese un po'dappertutto che poi
Dovevano essere messe insieme e costituire poi gli elementi da portare alla magistratura
Ma loro già incominciavano a guardare avanti
Con una
Investigazione che incominciava
Ad avere tutti quegli elementi di novità che avrebbero portato i grandi successi di oggi adesso
Io penso che
Il la cosa più rilevante ossia oltre che da un punto di vista professionale proprio queste nuove il dovere
Tecniche investigative
Che poi
Hanno portato i successivi contro fenomeni così gravi come quello della mafia della criminalità organizzata
C'è il loro
Hanno costituito un novum o che e di insegnamento che è stato voi ancora vi insegnamento perché tutte le nuove tecniche
Non solo
Dei collaboratori di giustizia ma anche letti nuove tecnologie ma anche la nuova
Mentalità Liam per affrontare appunto un fatto assolutamente ignoto come
è
L'inizio di un'indagine bene in questo libro
Si ritrovano tutti questi attraverso la figura dell'ispettore si ritrovano appunto tutte queste
Questo modo di affrontare
Le indagini ebbene
E questo libro quindi Palermo ecco e punto iniziale
Poi io ho avuto modo di incontrarlo parecchie volte ci sono intrecciate le nostre vite e da un punto di vista professionale quando io sono arrivato Procuratore a Palermo allora questore a Palermo
è un punto siamo lì
Abbracciati ci siamo resi conto di quanto
Ancora c'era da fare poi però
L'esigenza istituzionale lo portano a Napoli a fare no prestato e quindi ho avuto per poco tempo la possibilità
Io Procuratore di averlo come questore a Palermo
E poi al procuratore nazionale antimafia via via
Collaborazione le forme di i rapporti personale professionali in titolo
Insomma quando avevamo
Almeno io quando avevo qualcosa qualche problema
Volevo un Consiglio sapevo che
Lui era la persona più adatta più equilibrata più che aveva una visione
Chiara delle cose mi poteva
Instradare
Beh questo libro
Che scritto durante il periodo la malattia
Portato
A conclusione POR pochi giorni prima per la sua morte pubblicato diciassette aprile devo dire che è stata una grande sorpresa per tutti
Punto è già stato detto dedicato alla figlia Emanuela i colleghi
Gradita
Io l'ho
Interpretato come
Un canto d'amore che mescola insieme tanti sentimenti
Allegria Gioia entusiasmo
Istinto ma anche paura però con la consapevolezza
Che ha il poliziotto che sacche la paura bisogna assolutamente vincerla
E che il modo migliore non abbassare mai la guardia restare sempre
Attenti
L'ho visto come un canto l'amore proprio per questa
Polizia
Amata sempre con tutto il cuore fino all'ultimo respiro
Per i figli
Per la donna che
Punto sta condiviso con Luigi torni con innanzi a sottile che consapevolezza ma è anche
Un sentimento che non è paura
Un atto di amore anche per gli amici per i compagni di strada per il senso rigoroso dello Stato che rende l'uomo al servizio di tutti ma mai servo di nessuno
Perché Antonio era un eccezionale servitore dello Stato dico eccezionale proprio nel senso
Di non comune difficile da trovare per intelligenza umanità onestà competenza dedizione
Questa Lara concomitanza in una sola persona di tutte queste doti messi assieme
E Antonio era un poliziotto così come
Non mi viene da definirlo in maniera diversa un vero poliziotto
Non l'avrei mai potuto immaginata svolgerà un'altra professione
Nella difficoltà della malattia ha continuato sempre a fare il poliziotto non in senso formale ma proprio nel senso sostanziale
Tanto è vero CEE
Sappiamo
Che aveva allestito al giusto negli Stati Uniti un ufficio dal quale continuava a dirigere i suoi uomini con la passione e il coraggio di cento
E questo romanzo quindi è una storia di verità è una storia di vita
L'ispettore Galasso poliziotto per mestiere per vocazione e per amore
E questo caso da risolvere
Attualmente è un pretesto l'omicidio dell'aristocratica Anna De Caprariis strangolata in auto atta alta severa da mano amica
Senza un gesto di lotta senza
Nullo senza sangue
Ma poi attraverso questa indagine e le un meccanismo che vi esce
A costruire
Il libro come un contenitore di tante storie i cento storie che arrivano sulle pagine dalla memoria viva di chi di scrivere storie che sono una dentro l'altra
In un continuo richiamo almeno così anch'io ho cercato di vedervi analogia memorie ricorsi
Assonanze con altre cose che
Conoscevamo avevamo
Vissuto insieme
Proprio nella quotidianità dell'ispettore Galasso e la quotidianità di chi è poliziotto per mestiere per vocazione per amore
Nell'ufficio di Galasso stanza sessantuno la squadra mobile
Nel il suo regno rappresentata l'intera vita del poliziotto
I segni tangibili della storia umana e professionale vissuti attraverso quella descrizione
Le foto le pergamene souvenir vedono dei collidono dei colleghi
Beh Manganelli
Ha lavorato accanto al fianco ha lavorato al fianco dei più valorosi magistrati a cominciare da Falcone e Borsellino
E sapeva bene che l'indagine e uno studio paziente
La ricerca razionale della verità la ricostruzione di qualcosa di ignoto la costante
Forma di esercizio del dubbio deve essere
Davis sempre
Avere
Il dubbio che tu non ha in mano la verità
Devi mettere in dubbio le tue convinzioni
Prima prima ancora di
Trovare voi in tutti i possibili riscontri bene
Antonio
Sembra
Congedarsi dalla vita
Con questo romanzo con un atto d'amore
Verso chi l'ha condivisa con lui quella
Dedica
Che appunto Emanuele I poliziotti e poi
Verso la moglie che appunto è sempre presente in tutti i libri
Al proposito
Del suo lavoro diceva
Sempre è un lavoro difficile
Ma ci sono dei momenti che sanno annullare tutte le cose brutte e bisogna ripartire da quelli
Dall'amore per il proprio mestiere bisogna ripartire da lì
Io voglio concludere questo mio intervento con le sue stesse parole questo libro Una storia d'amore
La storia d'amore con un mondo con un mestiere con un modo di vivere con una grande famiglia una storia d'amore nasce ogni giorno e va oltre la vita
Ecco io sono certo che la sua storia di vita ma che anche una finzione contribuirà
A formare e accompagnare poliziotti milioni migliori uomini e donne migliori
Quindi sotto questo profilo
Il
Ricordo di Antonio non potrà assolutamente mai abbandonarci
E sarà l'impegno
Che
Dobbiamo mettere in tutte le nostre cose seguendo quelle che sono le sue idee questa sua forma di amore grazie
Grazie
Grazie
Presente Grasso ha parlato
Qualche minuto fa di un nuovo metodo investigazione più volte in passato in più occasioni presente che piace al procuratore nazionale antimafia diceva che
Con quella squadra con la squadra di Antonio Manganelli
Prefetto De Gennaro Nocera Alessandro Pansa con voi c'è stata la svolta
Nella
E la lotta alla mafia in Sicilia
Io aggiungerei se permettete
Qualcosa d'altro da testimone di quelle vicende c'è stata sì la Sapienza investigativa sensato sì
Il metodo nuovo ma secondo me c'è stato qualcuno qualcos'altro per quanto mi riguarda come siciliano di più importante
C'è stato un modo di fare pulizia su un anno in una città difficile come quella una città che era praticamente in guerra trent'anni fa pochi se lo ricordano
Su un modo di fare polizia così lineare così corretto con un rispetto sacro della legge delle norme
Che ha prodotto un risultato straordinario avvicinato i siciliani allo Stato indivisa i siciliani
Hanno cominciato ad avere grande fiducia sapevano
Che poteva nel dovere
E dovevano avere fiducia nello Stato la grandezza di quella squadra
è stata questa anche non solo la Sapienza investigativa però con il prefetto De Gennaro ben parla di Sapienza investigativa
Che tipo di poliziotto vera
Il il suo amico Antonio Manganelli e
Tutti
Quegli anni che avete passato insieme perché Palermo un pezzo prima c'era stata a Roma e poi c'è stata a Roma questa squadra
Con le
Quali erano i personaggi di questa squadra e chi faceva cosa chi era esperto in una tecniche investigative
Chi in un'altra perché eravate tre o quattro poi
Qual era la sua testa sua solita dov'era bravo Antonio rispetto agli altri rispetto a
Rispetto Pansa rispetto altri poliziotti di quella squadra
Grazie Tigullio
Vi chiedo scusa se preferisco lo personalizzata
Ma
Vorrei
Seguire il pensiero di Antonio che delicato questo libro a tutti i poliziotti quindi
In tutte le parti d'Italia io capisco cioè di aver forte istintivo ognuno di noi ha occhi
Ha vissuto alcuni momenti anche drammatici abbiamo ricordato prima con Attilio Bolsoni forse l'anno
Più terribile
Dall'estate del mille novecentottantacinque ovvie
E molti di noi è rimasta scolpita fino in fondo nel cuore
Agli dolore che abbiamo provato
Però il libro
Grazie
Protesto per le sedi solo basse
Chiedo scusa ecco di nuovo vorrei provare in quei dieci minuti che
Mi
Credo mi spetti no a andare oltre
Innanzitutto
Voglio associarmi al ringraziamento gli Attilio verso Deiana ma
Se mi autorizzate io vorrei fare o l'ulteriore ringraziamento personale perché ricordo nel momento in cui abbiamo aperto la camera ardente
Arianna
Detto dice ma fai tu mi ricordo di Antonio
Evidentemente ha visto mio sguardo smarrito e non ha insistito nel chiederlo perché non ci sarei riuscito mentre invece con gioia di questo la ringrazio quando mi ha telefonato per dirmi vieni a presentare il libro ho detto subito sì
Ma ho detto sì
Perché ero sicuro non lo aveva ancora letto che avrei trovato dentro quel libro le cose che ho trovato
E allora
Attilio vorrei
Provare tutti insieme adesso ad avere un'immagine attori ha avuto un impegno urgente
E per un poliziotto impegnato com'è difficile per non ha potuto partecipare al tavolo conclusa ci ha lasciato il testo del suo intervento raccolta sono sottratte questo libero io da questo vorrei partire per
Individuale quindi e il fondo solo
Insegnamenti che ci ha trasmesso proprio
Per poi arrivare alla fine a una tecnica investigativa e a quello che
Giuseppe Grasso ha detto prima e lo ringrazio molto
Soprattutto come amico per l'amicizia che ci ha sempre dimostrato anche e comprensione e qualche volta
Gli errori che si fanno
Ecco allora io vorrei vedere quali solo insegnamenti che lui lascia tutti i poliziotti
Io ho letto il libero
Ma vi assicuro non l'ho letto come si legge un romanzo un thriller per cercare di scoprire che cosa succede dove si arriverà sia il colpevole
Scusate prima in un messaggio comandato da Adriano giorno dopo averlo finito ho detto sono ce l'hanno azzeccato sul secondo invece Antonio ma fatica
Quindi l'ho letto ecco con un
Lo spirito di chi vuole centellinare
Tutte le pagine tutti i personaggi perché dire quali insegnamenti ci sta dando
Altra delusione scusami Attilio le chiedo non ha cercato di individuare i personaggi
Non ci ho provato proprio anzi mi strappo un sorriso l'unico che ho individuato un informatore perché sarà appropriato l'informatore la mia faccia
Adriana lo sa
Ma togliamo
Gli informatori e andiamo invece sui personaggi ecco
è chiaro che ognuno di loro aveva delle caratteristiche diverso
A un diverso modo di agire
Di esprimersi D'Antoni ha messo insieme tutti il TG di poliziotti che possiamo trovare con le loro debolezze e con le loro anche espressione molto umane io
Devo scusarmi contrari all'Italia già negavo Lupo
Quando dico poliziotti vale
Per chiunque fa questo lavoro e quindi prendiamolo come espressione interforze
Bene
Siamo tutte persone diverse in realtà
Io
Poiché ho provato a guardarli
In modo trasversale ma è venuto in mente un gioco che
Si trovava solidi i giornali e quando eravamo più giovani bambini cioè un tavolo dove c'è un'immagine tanti puntini
Poi se con la penna uniti questi puntini
Veniva fuori
Una figura ecco o provare ma nello stesso modo
Secondo guarda dentro questi personaggi
E individua tutti puntini poi viene fuori un'identità unica
L'identità dell'investigatore
Torna cercato insegnarci quale debba essere diverse identità come deve essere quali sono i puntini che sono comuni a tutti
Gli investigatori a prescindere poi dai singoli personaggi vede mi scuso ancora per la delusione nel fare queste riflessioni ho provato a dire
Isolare quali sono i tratti salienti giuridiche siglatura
L giorno libri troviamo tutti
Dedizione al lavoro senza scelta d'Italia
Ce l'hanno tutti non ce n'è uno che dice ho da fare adesso non posso venire se rispetto lo chiamo il colpevole
La curiosità
Non c'è da uno a Verona curioso e ognuno esprime la sua politica magari in modo diverso va se non c'è quella lo cioè l'investigatore
La tenacia
Rese
Nel libro come
Si insiste sempre a dire
Lo devo fare lo devo fare un'OPA adeguati
E poi lo spirito d'avventura
La voglia del risultato
C'è in tutti la voglia di risultato cioè
Ci deve essere
Io
Ricordo scusatemi la piccola paletti di aver conosciuto il dottor Letta quando era direttore del periodico perché la sera a mezzanotte quando usciva la prima copia del giornale
Dovevo leggere dell'operazione che ho fatto la mattina quindi la voglia di risultato c'era e e aspettavo la prima copia in uscita per Lecce
La sopportazione della fatica
Lo spirito degli altamente uno
E poi
Guardate
Un altro segnale supporto insegnamenti che alta velocità
Una profonda umanità guardate l'uno per uno negli aspetti diversi da
Quello che balbetta
Sui nomi non mi ricordo rate
Al
Dubbio perché Zagaglia rioperarla si chiama Ferrari Del Balzo perché
Però
C'è una
Profonda umanità che ognuno di loro e poi la comprensione delle vicende umane anch'anche le più drammatiche perché l'investigatore si trova
Nelle situazioni più drammatiche le deve capire
E da ultimo e su questo mi soffermerò dopo il rispetto delle persone
Ora
Tutti questi puntini io li ho trovati nei personaggi che Antonio descritto facendo unendo limite è venuto fuori un unico investigatore un'unica identità
Quindi
C'è un messaggio forte cattolico da tutti i polsi
La vita dell'investigatore non è fatta di rinuncia
Non c'è mai uno e si lamenta o che
Fa trasparire un senso di rinunciare
è fatto dice
Scelte che spesso sono condizionate perché il farmacista se lo sente di doverlo andare interrogare in quel momento ci deve andare se una decina non fa niente devo andare a sentire il farmacista io penso e vedo in questa stanza molti
Gli investigatori con cui ho lavorato insieme che sanno bene
Che il pranzo qui Natale difficilmente si coniuga con l'esigenza della cattura del latitante che non si aspettava il panzer data
Così come
Sopralluogo per un omicidio non si può coniugare con le le esigenze della domenica e allora io troppo pagina dopo pagina tutti questi insegnamenti
Secondo insegnamento
è veramente l'uomo al centro dell'indagine
Nel due mila tredici
Siamo invasi travolti dalla tecnologia dalla scienza
Ma
Non sarebbe possibile immaginare un'indagine fatta a tavolino soltanto con le nuove tecnologie
No
Questo ce lo dice chiaramente attorno no poi si può
E l'uomo l'investigatore che fa l'indagine che
Cerca come diceva il Presidente prima la migliore di quella indagine
E io
Chiedo scusa ma
Su questo vorrei esporre o richiamati attenzione
Nei tempi più recenti ho visto sempre di più ritenere il dato scientifico dell'indagine come dato risoluto pure
Qualche volta può esserlo qua quel volta o portarci a commettere errori
Perché da solo non basta
Ricordo un personaggio che si intravede
Dentro libero il capo dalla polizia scientifica mitico
Dei tempi in cui Antonio iniziavamo il lavoro
Che sempre ci diceva guardate
Il dubbio è
La soluzione del problema televisiva
E quando arrivate trovate un cadavere ricordatevi sempre richiedervi sei comici Dio suicidio Cotis grazie
Non ti fermate su uno solo perché altrimenti
L'indagine non la fa
Quindi
Ancora una volta credo che Antonio già
Dato
Questo forte insegnamento l'uomo al centro delle indagini è e infatti questo ispettore Galasso Mori tutto lo vediamo mai tra approfitta laboratori amor lo vediamo in base al gente
Messaggio forte
Guardate e provare a guardare quante volte USA Antonio il termine aziende
Che si deve coniugale con quello che dicevo prima
Se non non si colgono questi dati e non so se ho già finito ma ancora due o tre minuti per il gruppo se non si colgono questi dati
Sembrerebbe altrimenti di leggere un libro o come
Un film in bianco e nero e ma questo è cos'è un libro di metri noi così
è come ce lo dice Antonio e attuale è vivo
Quindi l'uomo al centro delle indagini
Dicevo
Che la parola che ripete i più pazienza vale abbiamo condiviso Colantonio Vagnarelli oltre un'attività investigativa anche un'esperienza
Di docenti alla Scuola superiore di polizia di tecnica delle investigazioni e ci siamo accorti un giorno che dicevamo
Portavamo lo stesso esempio pur non essendoci mai incontrati perché nel cercare di spiegare che un'indagine fatta di due componenti sono la fantasia
è il buonsenso
E che
Il punto di equilibrio tra la fantasia del buonsenso e quello che
Fa il bravo investigatore rapportava molto duro stesso esempio ricevevamo che il punto di equilibrio si cercava un po'come quando si parte macchina
Con acceleratore frizione
Ex senza esserci messi d'accordo facciamo lo stesso esempio
Se ha cioè di troppo il motore sembrava se stacchi troppo verso la fruizione la macchina si ferma
Se acceleri troppo con l'immaginazione rischi di allontanarti dalla realtà dell'indagine sesta chi troppo presso la frizione l'indagine non la ricordo e quindi
Credo che cos'altro forte insegnamento lo troviamo nel libro gli Antonio così come
Quel momento di confronto di dubbio ho detto prima un dubbio continuo che ci porta a fatti confrontare con i tuoi colleghi con i collaboratori
Scusate per una serie noioso Michele Meta adesso una sera una discussione che facciamo nel mio ufficio con Antonio Manganelli è forse Adriana se lo ricorda
Perché
Lui era convinto di aver individuato il latitante Pietro Vernengo e mi porto la che allora c'erano le cassette
Legislatore no per farlo sentire perché discutevamo se fossero fosse se intervenire o intervenire se bruciamo le indagini porrà tornerò affogando infilare la spina del registratore
E e la cravatta di Fini nel distrugge i documenti
H tecnici altro momento lo ricorda
Lo ridevamo vaporetto si stava scherzando e quindi nella foga della discussione può succedere anche questo altro insegnamento quindi confronto confronto fino in fondo dubbio dubbio confronto con i colleghi ultimo e concludo
L'insegnamento più grande che c'è questo libro
è quello del modello comportamentale investigato
Ho detto prima di rispetto in ogni azione che noi vediamo di questa ispettore Galasso cioè rispetto
Se non avete letto leggetevi le pagine dalla perquisizione
La perquisizione è uno degli atti più violenti che si può fare guardate si e più di razza e più per chi lo compie perché mai veramente a
Toccare l'anima di una famiglia
Berti garbo
Il rispetto trasuda dispetto Mussolini
Forse
Quella tecnica investigativa alcun il Presidente Grasso faceva riferimento ecco
Leggere
Quel garbato interrogatorio grazie alla contessa andando anche a perder tempo per vedere i fiori perché ci teneva tanto a coppie rispetto ma perché
Perché proprio
In un'indagine natura rischi di dover
Intromette Attinà emittenti magari estraneo al delitto parlo dei fatti
E non è che tipo di fermare allora questo profondo rispetto e il
Gli investigatori l'avete
Che non significa debolezza non significa mancanze determinazione non significa rinunzio all'uso dalla scorsa
La forza della legge naturalmente quando questa necessaria ma significa capire sapere sei sempre occupando ti di persone di vicende umane egli vicende umane
Qualche volta drammatiche
è che
Non sempre magari sei indagando per la persona giusta e quindi devi rispettare colmo io
Mi mi vorrei fermare qui c'è ancora un altro dato molto bello è un altro esempio di questo dispetto territorio ci indica di quel bellissimo rapporto con il magistrato
Molto bello è una un rapporto di grande rispetto ma anche di grande voglia di essere stimolo
Qualche volta guida
Qualche volta motivo di spinta va sempre con grande rispetto e credo di chiudere
Con un
Quello che c'è scritto sulla pace
Scegli distinto ascolta la paura
L'istinto e quell'immaginazione la paura qui è intesa come prudenza dovrà essere anche paura di sbagliare scusatemi con il proprio personale con cui chiudo veramente
Quando
Portava avanti una mia idea attraverso in giornata rifletteva
Non parlava per qualche minuto ogni guarda e mi diceva no non è assolutamente razionale ma affidiamoci del turistico e lo ringrazio di essere siciliano al mio estinto e lo ringrazio veramente di aver lavorato mette tanta
Grazie
Libero figlio è rimasto molto colpito da
Cose che ha detto il prefetto De Gennaro Garlatti Co.la.Ri. relazione che ha fatto
Personaggio di cui Antonio si è appropriato l'informatore anni ha sussurrato all'orecchio
Solo su questo sì

Era un po'informatore del prefetto dell'area e Antonio Segni appropriato ci si potrebbe scrivere un trattato solo su questo
E io lo scrittore scritto dei libri importanti tra finzione e realtà come Antonio Lia disegnati psicologicamente i suoi personaggi
Tanto chiarisco il senso della della mia affermazione sono del tutto d'accordo si potrebbe scrivere un intero trattato sulla ho detto parlando all'orecchio sulla psicologia dello SDI però su su su questa affermazione perché il tema del rapporto con l'informatore il tema della esclusività in qualche modo di una sorta di
Come dire intimità quasi del rapporto che esiste fra un poliziotto un carabiniere un finanziere
E chi gli passa le informazioni per le più varie ragioni ma a volte anche per un rapporto di amicizia di questo nel libro si parla è una cosa di cui i poliziotti di sbirri veri sono gelosissimo i e quindi anche soltanto per
Come posso dire come
Piccolo portato di questa antica gelosi avvenuto forti diciamo il riferimento
Alla come dire all'appropriazione indebita del personaggio del dell'informatore
Io dico questo perché insomma con con i poliziotti con i carabinieri con i finanzieri ciò c'ho vissuto per veramente tanti anni ho fatto il magistrato
Per tanti anni parla più gran parte di quegli anni ha fatto il Pubblico Ministero ci sono vari modi di fare il pubblico ministero
Per molti dei quali del tutto rispettabili ma a volte diversi fra loro c'è un modo più a sette i co più spostato sul
Versante della giurisdizione che

Sostanziali
Definitiva nel controllare nel verificare nel sottoporre a controllo di legittimità quello che fa la polizia giudiziaria e poi c'è un altro modo che forse era quello
Diciamo che seguivo io e molti altri colleghi come me che è più vicino diciamo l'attività investigativa
Cui piace ma alcuni dicono sporcarsi le mani che un'espressione del tutto sbagliata perché non c'è affatto questione di sporcarsi le mani ma di intervenire attivamente
Nel lavora della investigazione nei termini anche di quel rapporto di cui parlava il prefetto De Gennaro dialettico
Fra il
L'investigatore poliziotto l'investigatore Pubblico Ministero mettiamola così e chi interpreta quel lavoro in quel modo versa un sacco di cose
Se è un lavoro che hanno accese gli piace l'idea di essere parte del CIPE della ricerca della verità e già qui andiamo su un'espressione
Come dire scivolosa
La verità è una locuzione interessante a volte io mi ci diverto facendo dei seminari per i colleghi per intendo magistrati
O avvocati e faccio notare che la locuzione è la verità si presta a oltre venti anagrammi tre di questi anagrammi sono particolarmente distruttivi perché la verità si può anagramma are in relativa
Potete controllare tipo anagramma rende rivelata e si può anagramma are in evitarla presto un consesso molto serio quindi nessuno ha tirato fuori un foglietto per controllare ma di solito quando faccio di questi seminari vedo sempre qualcuno che tira fuori un foglietto
Controlla sono otto se ho detto le bugie davvero
E questi tre possibili anagrammi che vi prego di
Tenere a mente sono in qualche modo perché ci torneremo alla fine di questo breve intervento sono in qualche modo una sintesi quasi filosofica dei punti di vista che si possono assumere rispetto al tema della verità la verità rivelata un'idea di verità metafisica sulla quale c'è poco da discutere per la quale c'è poco spazio per il dubbio l'idea di ritardo di chi crede che non sia possibile in nessun modo conseguire la verità e quindi capire realmente che cosa è successo una dimensione
Mi chi li sta è scettica e poi l'idea della verità relativa come cioè un'entità a cui bisogna arrivare attraverso una faticosa paziente attività di ricerca
è di sperimentazione
E qui veniamo appunto
A quello né mi ha mi ha rubato una parte dell'intervento delle molte Cormano angiomino non ne vogliamo
A male su questa ma la ciò che mi interessava particolarmente qui era
Riflettere prendendo spunto da quello che c'è nel libro dall'idea di investigatore che emerge dal libro e che
Qualcuno forse ricorderà quelle figurine che davano con i formaggi in cui si spostava l'immagine e si vedeva una una cosa diverso a seconda di come la si spostasse allora se uno prende questo libro e lo sposta veda un po'il personaggio
Romanzo l'ispettore Galasso un po'l'autore del libro e ci vede è una
Tra le altre cose una incredibile nostalgia per quel lavoro per quei corridoi polverosi
Per quel non avere orari dover andare in ufficio altrove in qualsiasi momento se necessario farlo per raggiungere quel risultato e ne vien fuori sempre in questo gioco
Le immagini in movimento un vero e proprio paradigma per implicito dell'investigatore bravo e dell'investigatore che vorremmo
Ma mi è capitato di scrivere qualche anno fa
Un piccolo libro e un dialogo si intitolare si intitola ancora il paradosso del poliziotto è una conversazione fra uno scrittore
è un
Ispettore un anziano ispettore di polizia che assomiglia parecchio all'ispettore di questo di questo romanzo è un certo punto
Lo scrittore chiedendo al
Poliziotto ma quali sono le qualità di un bravo poliziotto di un bravo sbirro
E lui risponde
Prima di tutto c'è la capacità di intuire i vizi segreti delle persone
Capire edizione diretti delle persone ti consente di capire davvero con chi stai parlando ci consente di andare al posto giusto nel momento giusto se c'è da prendere latitante ma soprattutto ti consente di trovare lo spunto per parlare con le persone per trarre da loro in maniera civile rispettosa ciò che è necessario tragica
Poi il buonsenso
Mi è piaciuto molto il riferimento all'equilibrio fra fantasie buonsenso sapete che diceva
Del buonsenso agli stent diceva che è il genio quando si mette gli abiti da lavoro non mi sembra che esista una migliore definizione e certamente in questo ambito in particolare e di
Notevole efficacia quei poliziotto dice una cosa che lascia stupito lo scrittore dice senso dell'umorismo a questo punto dice perché il senso dell'umorismo che c'entra
Senso l'umorismo c'entra moltissimo se lo si intende come capacità di praticare l'autonomia
Perché la capacità di praticare l'autore niente tutti i lavori in cui si esercita un potere e in particolare in un lavoro come il poliziotto il carabiniere il finanziere il magistrato in cui si esercita un potere sulle persone è fondamentale
Perché il prendersi troppo sul serio quando si esercita un potere sulle persone eh cosa straordinariamente pericolosa
E qui apro una rapidissima parentesi di ricordo personale quando conosciuto Antonio Manganelli
Mi mi è riuscito straordinariamente simpatico e mi sono chiesto perché non è una cosa frequentissima non non è accaduto tanti anni fa Adriana lo ricorda
E mi sono chiesto perché e non è stato difficile darmi una risposta su questo punto questa
Elegante capacità di praticare l'autonomia che ripeto mi sembra una qualità importantissima in tutti fondamentale in chi esercita certi tipi di potere che vanno direttamente sulle persone
è direttamente collegato a questo c'è il tema del dubbio
No strumento di lavoro del bravo investigatore e del bravo giudice e la capacità di praticare il dubbio proprio come uno strumento
Un utensile qualche cosa che serve a controllare se l'intuizione che abbiamo avuto o addirittura se la costruzione che abbiamo elaborato rispetto ai fatti del passato
Una narrazione dei fatti del passato sia plausibile no non basta
Se è quella virgolette vera
Si può dire
La verità dei fatti e una
Come dire una frase corretta certamente no
Perché i fatti o esistono o non esistono si può parlare
Di verità di una ricostruzione dei fatti ma per verificare se una ricostruzione dei fatti è vera
Cioè aderisce il più possibile a come le cose gli avvenimenti si sono effettivamente verificati e necessario sottoporla ha delle prove di resistenza cioè verificare attraverso la pratica del dubbio
Ripeto come strumento metodico se non vi siano alternative più plausibili
Anche contro diciamo così la fisiologica tendenze che tutti abbiamo di innamorarsi delle nostre intuizioni soprattutto quando sono esteticamente interessanti
La capacità di
Accettare sin dall'inizio
Che è un'ipotesi
Ma mi efficace
Possa crollare è debba crollare ci tocchi mettere in atto tutte le strategie per verificare se crolla o no e la qualità fondamentale di un bravo investigatore e di un bravo giudice giudice
E a questa direttamente si collega
Una dimensione etica che pure si percepisce nel libro e si percepiva fortemente
Chiacchierando con Antonio Manganelli la indisponibilità a giudicare le persone
Allora questo un punto molto delicato perché a volte quando uno dice una cosa del genere soprattutto se parla di giudici diceva che c'entri il giudice deve giudicare no signori
Il giudice il poliziotto il carabiniere il finanziere chi esercita un potere sulle persone deve verificare sia un fatto si è verificato in un certo modo basta
Non deve giudicare le persone non deve esprimere giudizi morali perché non è affar suo
In quel dialogo precisa il poliziotto la peggiore categoria degli investigatori si trova fra i moralisti
Perché hanno qualche cosa
Che precede l'attività conoscitiva dell'investigatore che interferisce sulla capacità di giudicare serenamente di ricostruire serenamente di mettere in dubbio
Di effettuare questo paziente continuo lavorìo
Che un lavorio che assomiglia tanto a quello dello scienziato che attraverso l'esperimento cerca di capire se è una legge scientifica e correttamente concepita o no
L'ipotesi su come un fatto del passato si è verificato assomiglia molto a un'ipotesi scientifica i modi per verificarla hanno delle somiglianze anch'esse con tutto questo
Però la questione ancora una volta è quella del concerto sfuggente di verità
La questione dunque una volta e di come i fatti del passato si ricostruiscono esercitando
Questo tipo di professioni in primo luogo rispettando le persone per l'appunto che ci vengono incontro soprattutto nella consapevolezza e l'errore continuamente in agguato e che piuttosto che in
Cancellarlo dal nostro orizzonte dobbiamo utilizzarlo come strumento di lavoro dubbio errore dubbio ed errori io fra qualche giorno venerdì dato a Torino e singolare la coincidenza
A a presentare un libro postumo più Norberto Bobbio con
Con Zagrebelsky e allora mi viene tenuto proprio del tutto naturale mentre stavamo per cominciare questa nostra conversazione di pensare che il modo più
Per me più interessante di chiudere il mio intervento propone citazione di una frase di Bobbio a proposito della verità
Lei dice in conclusione la conclusione della prefazione Daloui scritta del Trattato dell'argomentazione libro fondamentale per la cultura contemporanea vipere Manetti te campi
Dice che fra
La verità assoluta degli invasati quella rivelata Dell'Anna gramma
E le non verità degli scettici
Ci sono le
Verità
Da perseguire con un paziente lavoro di accumulazione di confronto di ragioni però e contro questo sala teoria dell'argomentazione che uno strumento di lavoro per tutti noi
Essa
Che quando gli omini cessano di credere alle buone ragioni
E allora che comincia la violenza grazie
Grazie
Tra l'altro
Serve chiederle
Sì lei è un uomo politico come è stato trasportato in questo mondo poliziesco
C'è anche il problema abituati ad Antonio Manganelli adesso c'è saremmo capo della polizia di cioè
Misera veramente complicato per noi ma prima volevo leggere una cosa che mi aveva colpito a pagina settantasette
Antonio lo dice con
Nessuna parte sempre stato perbacco
Però lo dice
Certo punto parla per la stagione del novantadue delle bombe in Sicilia del novantatré le bombe in Italia
Parla di uno la mano di Cosa nostra che si è allungato prima sulla città poi sulla Sicilia qui sullo stato intere dice costringendo il governo a fare troppe concessioni per evitare
Che le stragi continuassero
Con i pareri
Fallire la trattativa
E
Sono poche righe scritte da
Daccapo dalla polizia
Allora
Una volta che andai a trovare Antonio
Ogni tanto succedeva perché
Il reciproco rispetto dei ruoli
In qualche caso nel rapporto tra chi svolge una funzione come quella di Antonio è quella di un uomo politico è
Spesso una garanzia reciproca
Qualche volta è un limite perché impedisce di
Di direzioni
La simpatia la stima e l'affetto che si prova reciprocamente
Sentimenti che io ho provato per Antonio
E che
E che me lo hanno reso immediatamente non solo simpatico perché Antonio era evidentemente un uomo simpatico
Mi ero un uomo molto affascinante
Aveva quella curiosità nei confronti delle cose del suo tempo
Che andavano oltre non solo il suo mestiere ma anche la dimensione il perimetro delle cose grandi delle quali si occupa
E allora una volta andandolo a trovare come facevamo ogni tanto per scambiarci le idee anche semplicemente per vederci
E io gli dissi come mi è capitato di fare un'altra persona
Gli dissi convinto come sono che ciascuno direi ciascun essere umano ma soprattutto chi ha avuto dalla vita la ventura di occuparsi di cose rilevanti
Ma quello che sto per dire per me vale per una maestra elementare vale per un
Per un postino vale per chiunque
Ciascuno avrebbe il dovere di raccontare la propria vita
Perché la storia la vera storia è certo quella sintesi che fanno gli storici
Ma gli storici lavorano sulle fonti le fonti sono le testimonianze le testimonianze sono le vite delle persone
E allora in coerenza con questa convinzione dissi ad Antonio a perché non scrivi un libro
Sulla tua esperienza sulla tua vita in fondo
Tu hai attraversato vissuto e conosciuto limpidamente tanti momenti della storia italiana
Lui mi guardò e mi disse guarda guarda questo non me lo sento un po'di ritrosia insomma argomenti che mi sono sentito ripetere in altre circostanze in cui
Ho fatto questo discorso
Però mi si illumina Rollins o meno lo sguardo e mi disse però sto scrivendo un romanzo e quindi siccome un romanzo perché non me l'aspettavo sinceramente il capo dalla polizia scrivesse un romanzo
Dice sì un romanzo detto immagino romanzo giallo e mi disse sì un romanzo giallo
Egli si certo romanzo giallo scritto al capo della polizia è un bel colpo e dopodiché parlai con Massimo turche età che era qui poco fa che mi è stato allegato verrà Rizzo dei libri contabili Brizzi responsabile saggistica
Le mise in contatto n ricordo la prima telefonata e mi fece ottavi di Brizzi che mi disse ho conosciuto Manganelli una persona meravigliosa
E lei lo ha poi continuato e continuato anche con la cura e
Di Adriana ed è venuto fuori questo libro che è un bellissimo libro
Intanto perché è un libro in cui
Non importa se si conosca l'autore chi conosce l'autore ci ritrova quello che dell'autore incontrato chi non lo conosce lo scopo perché i libri in qualche misura raccontano le persone che gli scrivono poi
Talvolta
Non corrispondono proprio gli autori all'idea che ci si è fatto infatti bisogna sempre stare attenti a conoscere gli autori dei libri che ti sono piaciuti
Però spesso si e questo è uno di quei casi in cui il libro assomiglia perfettamente al suo auto
è un libro sincero
è un libro trasparente come era Antonio a partire dagli occhi
è un libro pieno di senso dell'umorismo
Pieno di sensori umorismo
è un libro con la grande umanità a cominciare dalla dedica quella Manuela quella
A alla polizia
Ad Adriana è dedicato il contenuto del libro in cui lei compare credo in diverse forme in diversi momenti del libro stesso
E nel libro c'è una
Descrizione
Di un'atmosfera che
Che il libro racchiude e descrive molto bene perché ogni libro è un'atmosfera no si può pensare di un
è unico questo libro intanto scritto
Ambientato in un inverno ambientato in un tempo tra Natale e Capodanno ambientato in una Roma che ha conosciuto la alla per Lele frazione della della neve
è un libro non non estivo non solare l'atmosfera è l'atmosfera della polizia della polizia dei suoi uffici e delle sue relazioni delle sue persone
E anche la descrizione di una certa Roma di una certa Roma di un'aristocrazia che passa il suo tempo a giocare a carte ed è tutto molto fedele molto molto vero ma l'atmosfera del libro
E l'atmosfera non tradizionale di un romanzo giallo perché si capisce che chi lo scrive
Quei luoghi li ha frequentati quelle indagini le ha conosciute le ha fatte e dunque le racconta con assoluta cognizione di causa
Cominciando dalla descrizione di come si fa
Gianni De Gennaro ha parlato della fantasia
A un certo punto del libro
Antonio dice l'arma segreta di un buon poliziotto la fantasia virgola tanto per cominciare
Che uno tutto ci aspetta fuorché questa indicazione invece e molto forte però la fantasia si accompagna alla doppia dimensione in libro inizia con
L'ispettore Galasso che fruga nei cassetti dell'immondizia nelle né cassonetti dove
Si lamenta della raccolta differenziata
E poi prende questo materiale lo squaderna su un tavolo e lo selezione
Ma è lo stesso ispettore Galasso che non si rifiuta di utilizzare le tecniche
Più moderne e quelle del DNA
Però
Ad Antonio del DNA non interessa tanto la sua efficacia
Interessa qualcosa che io ho trovato di molto molto bello che sta in poche righe di questo romanzo cioè l'idea della unicità umana
Poi certo punto dice un uomo vestito unico della grande boutique diceva spesso Galasso
E c'è una la parte successiva del libro che
Che parlando del DNA e delle impronte digitali che ragiona sulla il riproducibilità dell'esistenza umana
Io ricordo una volta tanti anni fa di essere andato in visita a come Sindaco alla Questura
Di Roma in un certo punto mi portare una stanza eravamo prima della diffusione delle nuove tecnologie dove c'erano
C'era il casellario delle impronte digitali e adesso può darsi che l'abbiano fatto magari facendo uno scherzo come si fa il consigliere Ivano da fuori e non sanno come stanno le cose o può darsi che invece risponde se al vero ma il responsabile del
Dell'ufficio che si occupava delle impronte digitali mi disse estragga una Scheda
La tenga lei
Mi faccia vedere solo l'immagine dell'impronta io le dico chi è
Io lo feci mi disse chi era
Quella cognizione con la consapevolezza di questa unicità e di queste riproducibilità aveva unito il cassonetto e le tecniche del DNA in una sintesi che nell'essere umano nella persona
L'investigatore un operaio dice Antonio dice
Esplicitamente
Alla cassetta degli attrezzi l'investigatore un operaio si sporca le mani smonta e rimonta la verità ne studia i meccanismi individua l'ingranaggio che non funziona
La sua cassetta contiene tutti gli strumenti lavoro necessari il segreto essa per decidere quali usare quando e in quale ordine
Il cardinal Martini per usare
Ragionando su Alice nel paese delle meraviglie perché la grandezza del cardinal Martini era la vastità dalla sua culture anche la sua modernità
Dice che all'ICE non riesce quando cade nel buco della terra uscirne nonostante abbia tutti gli strumenti la pillola per diventare più grande e quella perdente è più piccola perché non riesce a mettere le cose nel loro giusto ordine usa il cardinal Martino espressione e a me è sempre piaciuto enormemente che
Ad Alice manca l'intelligenza complessiva delle cose
In Antonio e nella descrizione del modello di investigatore che fa c'è esattamente questo l'idea
Che
Chi cerca la verità o le verità debba applicare questa cassetta degli attrezzi guidate illuminata dall'intelligenza complessiva delle cose
Poi
Invece ad Antonio non piace e c'è un riferimento nel nel libero non gli piace questa idea di una società trasformata in un Grande Fratello
Singolare per un investigatore investigatore dovrebbe essere quello che della da un certo punto di vista mostruosità della tracciabilità complessiva dell'esperienza umana
Dovrebbe trarne ragioni di giovamento invece no
Tuttavia di Chagall asso Galasso
E lo scrittore
Non piace per il controllo del Grande Fratello nonché ottava parecchio ma ne doveva mettere in dubbio utilità nel corso dell'indagine hai una bolletta della luce o dell'acqua troppo alta magari sta coltivando piante di Mariana o sta affinando le rovina paghi con la carta di credito il conto ristorante piene di benzina usi il telepass in autostrada per evitare affila casello sa proprio in quel momento e really e nessuno potrà che un vincere mi
Del contrario
Però lui preferisce quell'altra dimensione la dimensione umana la Carla comprensione e l'umanità la si trova anche nei momenti più duri a un certo punto del libro adesso non esageriamo con raccontarne
I contenuti perché è un libro giallo insomma e come tale deve essere salvaguardato ma un certo punto c'è una confessione
E lui prova per questo assassino
Un sentimento di umanità
E quello di cui ha parlato Gianni nel suo intervento che è molto bello perché molto sincero e molto vero perché
Questo investigatore è un uomo investigatore ed è un investigatore Luongo forse per questo riesce a risolvere i problemi
Poi ci sono alcune passioni di di Antonio
Già Brenta
Kim Novak solo diciamo quella generazione può ricordare eccitare in un libro c'è molto forte l'idea della squadra
Cioè l'idea che le cose non si fanno da soli soprattutto quando si fanno questi lavori qui e mi sarò sbagliato
Ma alcuni dei membri della sua squadra vera li ho ritrovati nella
Descrizione di questo racconto
C'è una citazione
Quella di Pasolini del Pasolini di Valle Giulia
Quello che ha insegnato a chi voleva intendere
Che cos'erano le forze dell'ordine nel tempo in cui le forze dell'ordine non è il bersaglio
Detto da un uomo di sinistra come la Pasolini ma la grandezza di Pasolini era che essere un uomo di sinistra per lui non significava vere
Dei riflessi parlo degli anni di carattere ideologico significava cercare
Quel punto di vista dentro la realtà di volta in volta collocandola
Nella giusta posizione in quel caso la giusta posizione era parlare dei ragazzi della cedere che Savona Budget a Valle Giulia come di figli del Po
C'è il riferimento che ha detto Attilio alla mafia che non è solo quello al quale Attilio ha fatto riferimento ma ce n'è un altro che io considero
Diciamo insieme a quella che ha citato riferita la trattativa l'unica notazione politica di questo libro
La motivazione degli uomini parlandone combattono la macchina rimaneva forte la tensione è altissima tutti sapevano bene che la guerra la mafia andava giocata mosso dopo mossa e che in palio c'era la libertà il futuro di un'intera nazione
Questa frase che sembra una frase ovvia
A chi diciamo qui siamo ospiti di Presidente Grasso che che
Maestro in materia
Corrisponde esattamente alla verità la macchina non è una delle cose delle quali occuparsi
La mafia è la parla la che la lotta alla mafia e la precondizione attraverso la quale
Si possa garantire il futuro e la libertà di questo Paese e Antonio Manganelli ce lo lascia schema scritto per nostra memoria collettiva
C'è la Sicilia cioè la Sicilia come lui l'ha vissuta e amata c'è quella quell'atmosfera della Sicilia
E qui c'è anche la scrittura di Antonio perché uno può essere un bravo investigatore persino saper raccontare bene la storia di un investigatore che gli assomiglia massa per scrivere un bene bene un libro e ancora un esercizio più raffinato
Palermo luogo incantato piste che ti fa piangere quando arrivi di sembra
Di essere capitato in un posto che non pensavi potesse esistere e che ti spaventa
Ma quando te ne vai sai che ormai quella città ce l'hai nel cuore
Non potrei fare a meno dei suoi odori la granita limone il mare nascosto il presente Vincenzo delle chiese barocche tutta l'aria che respiri piena di dolori di speranze di cadute e resurrezione
Cinque righe che raccontano la Sicilia come credo sia difficile fare
C'è un'ultima cosa che voglio dire
Antone scritto questo libro un tempo particolare della sua vita
E un tempo che ha attraversato con la piena coscienza di una battaglie di una lotta dura che aveva ingaggiato contro contro il male che lo aveva colpito
Il libro è talmente allegro
Che non c'è traccia di tutto questo salvo
Che in due frasi una Brema una più lunga che io mi permetto di legge
La prima quando lui parla di questo suo collega Alfredo che che qui non entriamo nel merito della storia ma insomma è un suo collega che giace in un letto di ospedale
Dice
Che voleva guardare negli occhi il compagno di mille avventure
Con il desiderio di tenerli stretta la mano per non perché lui non si sentisse solo davanti al nulla
E poi dice Alfredo
Con l'ultimo respiro ce l'ha portato via un pezzo che la sua esistenza
Aveva cancellato l'altra metà della sua vita da sbirro le giornate interminabili di lavoro i panini di corsa i sogni le delusioni tutte le operazioni rischiose le spaghettata e che ne avevano suggellato il successo
Le risate innaffiato di vino rosso per scaricare l'adrenalina accumulata momenti più drammatici e proprio per questo più spesso ricordati insieme nel corso degli anni i soprannomi dei compagni d'arma che giorno dopo giorno si sostituivano i nomi veri
Tutto veniva annullato dalla lama arrugginita di uno spacciatore di periferia ecco
Nel caso di Antonio ci può dire e non solo per questo libro ma per tutta la sua vita
Che nulla è stato annullato dalla lama affilata di una malattia che facciamo persino fatica a definire nominare col suo nome vero
E che però
Non cancella la meraviglia dell'esperienza umana di una persona che è stato un grande servitore dello Stato
E che attraverso questo libro ci ha raccontato
Dell'umanità e della difficoltà del lavoro che ha impegnato tutta la sua vita
Grazie
Crediamo
Io
Vorrei soltanto ringraziare tutti
Perché alla fine di questa serata come mi è capitato altre volte nei giorni della malattia e soprattutto negli ultimi giorni di vita di Antonio
Ho capito che e nel canto d'amore che Antonio è scritto peregrina per la famiglia al
La professione la famiglia allargata e la polizia ovviamente
Per i suoi amici per i fratelli con cui ha diviso tanti giorni
E che sono seduti in parte accanto a me in parte nelle sedie
Questo canto di amore ci sono molti cantanti e molti cantanti siete qui insieme
Vorrei ringraziare e tutti quelli che siete pesanti perché
Ho capito che e un libro può
Anche
Non essere soltanto scritto con amore
Ma anche essere eletto comune
E voi l'avete letto con un
Vorrei ringraziare e come ha detto lui
Tutti i poliziotti tutti quelli che sono qui tutti quelli che non ci sono più perché stanno accanto Antonio tutti quelli che verranno e spero che ce ne saranno tanti tutti quelli che hanno diviso con lui anche solo un giorno di polizia
Tutti quelli che ci sono stati vicini fino all'ultimo giorno fino all'ultimo momento
Arrivando a me apportare con affetto anche le ceneri
Vorrei
Ringraziarli tutti vorrei ringraziare molto anche mia figlia perché con la
Spontaneità dei suoi diciott'anni l'altra sera emerito mamma io ho pensato a una cosa che Forza papa farebbe tanto piacere
Al
Quando nascerà mio figlio vorrei chiedere alla persona che ne sarà il padre di dare anche il nome di mio padre al bambino
E poi vorrei ringraziare Antonio perché
Ha scritto che ci sono storie d'amore che vanno oltre la vita e io volevo dirle che liberale la mia con lui per altre cento vite
Altri cento posti grazie
Si può concludere
Stanno storie che era nata con un grazie ad Antonio abbastanza grazie ad Antonio