14MAG2013
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Teramo, il carcere assassino: alcune detenute della sezione femminile sottoscrivono una lettera denuncia

CONFERENZA STAMPA | Teramo - 11:16. Durata: 29 min 25 sec

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Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Teramo, il carcere assassino: alcune detenute della sezione femminile sottoscrivono una lettera denuncia" che si è tenuta a Teramo martedì 14 maggio 2013 alle 11:16.

Con Vincenzo Di Nanna (avvocato, Radicali Italiani), Rosa Quasibene (segretaria di Radicali Abruzzo, Radicali Italiani), Ariberto Grifoni, Filomena Gallo (segretario dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica).

La conferenza stampa è stata organizzata da Lista Amnistia Giustizia Libertà.

Tra gli argomenti discussi: Abruzzo, Agenti Di Custodia,
Avvocatura, Carcere, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Decessi, Detenzione Domiciliare, Diritti Civili, Diritti Umani, Diritto, Donna, Farmacia, Giustizia, Italia, Magistratura, Malattia, Medicina, Penale, Poverta', Psichiatria, Psicologia, Salute, Sanita', Servizi Pubblici, Servizi Sociali, Stato, Suicidio, Teramo, Violenza.

Questa conferenza stampa ha una durata di 29 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

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11:16

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Da
Scusa Rosalina sedere per favore rosa va be'penso comincia
Città deve essere
Allora buongiorno a tutti diamo inizio alla conferenza stampa ringrazio per aver accettato numerosi
Anche le televisioni credo anche la RAI l'invito a partecipare
A questa conferenza stampa il tema quello purtroppo ritorniamo
Sempre questi radicali bei rompiscatole sempre sul carcere perché Teramo a oggi questi giorni raggiunto un primato che è un primato ormai nazionale
Supera anzi supera addirittura per numero di morti in cella morti per pena
Il carcere di Rebibbia che ha una popolazione di tre volte superiore a quella della Magliana quindi fatte le proporzioni
Siamo di fronte ad una strage
Noi oggi
Vorremmo però dare la parola e spazio a chi non può
Parlare direttamente dei problemi del carcere e quindi alle persone che sono detenute
Sia chi e detenuto per espiare la pena sia chi è detenuto nel carcere per lavoro
Perché si deve occupare di sorvegliare i detenuti
Non saprei dire in questo momento chi sta peggio se addirittura le la polizia perché penitenziaria non soffre una condizione che è anche più grave di quella degli
Deve espiare una pena
Quindi
Guido
Vediamo questo documento innanzitutto che è una lettera sottoscritta manoscritta darle detenute della sezione femminile del carcere di Teramo
Che oggi parleranno con una voce al femminile
Che è la voce di
Rosa così bene e la quale vi darà integrale lettura della della lettera seguirà poi la lettura della relazione che ci ha spedito il responsabile regionale del sindacato della Polizia penitenziaria
Dove c'è una acuta analisi
Su quelle che sono purtroppo le cause di questo numero impressionante di morti quindi adesso proposta ci darà lettura della
Sì però lo pertinente integralmente letto
Ci sia alcun documento poi daremo la stampa
Siamo un gruppo siamo un gruppo di donne detenuta nel carcere di Castro ognuno in provincia di Teramo
Ci rivolgiamo a voi con questa lettera di denuncia poiché le condizioni divisi vivibilità di questo luogo sono davvero vergognose e lesive di ogni tipo di dignità
Speriamo vi rendiate conto che siamo prigionieri in un luogo che non solo non ci tutela ma nel quale siamo costantemente ricattato e psicologicamente
Come potete constatare questa lettera è firmata poiché intendiamo poter confermare in qualunque momento la veridicità delle nostre affermazioni
Ma dovete sapere che rendendo pubbliche ora le nostre identità ci mettereste in serio pericolo
La cosa che ci preoccupa seriamente ed inconsistenti l'inconsistenza del supporto sanitario che quando non è completamente assente è carente di farmacie personale qualificato
Oltre a svariati casi di morti sospette mascherate da cioè decesso per causa naturale sulle quali a volte anche la magistratura aperto delle indagini sono all'ordine del giorno scambi di terapie con sintomatologia anche gravi
Compagni affette da gravi patologie cardiovascolari tumorali o schizofreniche aspettano le visite specialistiche da mesi
In mancanza di visite mediche ci imbotti Scoma di ogni tipo di farmaco anche non necessario o dannoso
Il vitto e scarso non copre il fabbisogno giornaliero minimo di calorie è spesso qualche qualitativamente mente pessimo
Molti degli anni lamentano di non aver ricevuto fax o telegrammi danno inviati e anche la posta ordinaria arriva con enorme ritardo o non arriva fatto
Gli agenti di sorveglianza sono pochi tanto che spesso siano costrette anche a rinunciare alle poche ore all'aria aperta che ci spettano
Gli assistenti sociali e gli altri operatori sono praticamente fantasmi
E chi non ha la fortuna di avere familiare all'estero e praticamente abbandonato a se stesso sono impegnate in attività lavorative interne solo un piccolo numero di persone che comunque sono sottopagate esso
All'interno del carcere non esistono attività di sostegno psicologico o di svago non ci sono corsi professionali e la rieducazione consiste nel passeggiare avanti e indietro in un corridoio
Viene attività le condizioni di sopravvivenza penose il sovraffollamento fa sì che siano frequenti le risse e gli episodi di autolesionismo
Se non riuscite a immaginare l'inferno veniteci a trovare questo il girone dei senza speranza
Il nostro magistrato di sorveglianza rigetta ogni stanza di detenzione domiciliare o di affinamento gli unici che riescono a uscire da qui sono quelli che possono soffrire di legge centodue novantanove o quelli che si suscitano
Questa il descrizione toccante terrificante che hanno
Vere detenute la sezione femminile hanno voluto consegnarci
Si esce da morti dal carcere schermo le poche scarcerazioni
Avvengono soltanto in virtù del meccanismo automatico previsto dalla legge centonovantanove
Come sapete
Col
Con prevede l'applicazione della detenzione domiciliare per le pene inferiori ad un anno e mezzo
Ricordo e aggiungo che
Per il tribunale di sorveglianza le patologie di tipo psichiatrico
Quali anche la depressione non portano a differimento dell'esecuzione della pena
Tribunale che rimane ancorato ad un'interpretazione letterale di una norma che risale al Codice Rocco cioè agli anni Trenta all'epoca la depressione non era una patologia
Considerata tale
Perché non esisteva proprio
Nella sci scienza medica la definizione della depressione come patologia il legislatore non aveva previsto ciò ebbene
Una delle principali cause per la morte per pena o della morte in cella che ARDIS e voglia è proprio la depressione
Persone che hanno tentato il suicidio che sono state ricoverate anziché scarcerato
Anche solo un'osservazione un mese all'interno di un manicomio giudiziario proprio ieri ho depositato un ricorso per Cassazione contro un provvedimento che diceva che una persona che soffre di una patologia tale da mettere in pericolo di vita imminente quale
Qual è il tentativo di suicidio
Non soffrirebbe di una patologia tale date del Mend a determinare
Il differimento della pena e quindi può rimanere quando gli stessi sanitari recarci teramano ipotizzato un'imminente pericolo per la vita dice non può rimanere qui c'è il rischio che perda la vita questa persona
Eppure non si arriva
Ad applicare i benefici alternative
Ora però detto qui ha parlato un attimo e forse ha parlato troppo
Un avvocato difensore quindi accettate quello che vi si dice col beneficio di inventario ma leggiamo adesso quello che è un altro documento che a mio giudizio è importante quanto quello letto poc'anzi da Rosa quasi bene
E questa invece una relazione che ci proviene sempre dall'interno della Casa Circondariale dal responsabile
Regionale del sindacato della Polizia penitenziaria Giampiero Bordoni
Il quale dice parlare di Castro Ogno come un istituto che rispecchia la stragrande maggioranza degli istituti penitenziari italiani è una parziale verità
Tutti hanno il dramma del sovraffollamento della carenza di organico
Quello che devasta le condizioni lavorative del personale di Polizia penitenziaria devasta e quindi anche la vita dei ristretti sono fattori unici in tutto l'Abruzzo
I quattrocentoventi ristretti con una capienza media tollerabili duecentosettanta
Nell'Istituto teramano comporta delle drammaticità accresciute da patologie di difficile gestione nell'istituto teramano
Dall'enorme numero di patologie psichiatriche
Una psiche una psichiatra per poche ore settimanali cardiologiche uno specialista tempo che interviene per il principalmente solo su richiesta
Di ambulanti e un aumento vertiginoso di diabetici comporta compie una movimentazione di ristretti sino a tarda sera hanno trasformato insomma la somma di tutte queste patologie i l'istituto carcerario in un lazzaretto
Parole del responsabile del sindacato della Polizia penitenziaria
Queste drammatiche situazioni vengono fronteggiate da un personale in perenni carenza senza una minima preparazione i corsi di aggiornamento sono un ricordo del passato
Da un personale sanitario sottostimato che conta solo sulla abnegazione degli infermieri e dei medici di guardia
I motivi di tutto ciò risalgono in un servizio di psichiatria di pochi giorni a settimana
Unico in Abruzzo
Una pletora di specialisti convenzionati
E quindi
Questo significa che
Siccome a Teramo c'è un servizio sanitario h ventiquattro
Vengono appoggiati presso l'Istituto teramano vengono appoggiate persone che si trovano
In gravi condizioni
Tanto che ci ricorda Cordoni dall'inizio del due mila tredici già tre detenuti sono morti dal due mila tredici due di questi per cause cosiddette aggiungo io cosiddette perdonatemi naturali
Dal due mila otto sono diciannove i decessi registrati a Castro ogni
Naturalmente una grossa mano per alleggerire il numero dei ristretti potrebbe essere data dalla magistratura con un maggior ricorso alle pene alternative
Cosa che non avviene altro problema endemico e la lentezza dei processi non a caso l'Italia il Paese più molta alto d'Europa
Altri concorrenti al sovraffollamento
Sono
La Bossi Fini
In applicate non funzionante la Giovanardi sulla tossicodipendenza due leggi che hanno riempito di istituti di credito di povera gente oltre la difficoltà che nascono dai cosiddetti tornelli entrano in carcere per essere scarcerati due giorni dopo
Anche con l'ingresso della Bonino nel Governo
Meno ho i miei detenuti credono nella possibilità di unirsi di un indulto ma è veramente proponiamo anche l'amnistia non solo l'indulto
In fondo tranne per i radicali e la loro storica battaglia
A nessuno interessa il dramma delle carceri
Su questo mondo da sempre vige una ipocrisia deleteria
Ancora viene visto dal buco della serratura un mondo che ha l'unica preoccupazione di sopravvivere e raggiunge la libertà
Firmato il Segretario regionale
Del sindacato sine apre Sindacato nazionale autonomo della polizia penitenziaria Giampiero formule
Relazione che mi sentirei di sottoscrivere
Ora
Il carcere lazzaretto il carcere uccide
L'inadeguatezza delle strutture
E a tutto questo io aggiungo anche come altra concausa
Già motivo anche concorrente
Che porta a questo numero impressionante dei decessi l'estrema povertà la miseria di coloro che sono detenuti ci sono persone che non possono permettersi non dico un medico
Un consulente di parte che vada a redigere una relazione è formuli una diagnosi ma non possono permettersi né pur di pagare le so solo costo di riproduzione del diario clinico penitenziario
Quindi ci troviamo nella condizione di non poter avere una diagnosi e
Proprio a causa della estrema povertà quindi dice bene
Cordoni quando
Riferisce votazione di un carcere ri pieno di povera gente
Quindi io
Adesso prende la parola
Ariberto Grifoni
Grazie Vincenzo
Grazie intervenuti grazie Radio Radicale
Che permette che queste questi documenti importanti che sono stati prima letti e che quindi verranno diffusi
Alla portata di tutti e sono permette appunto questo incontro di nel fare il punto sulla situazione dunque la situazione
Come sappiamo particolarmente critica
Sia dal punto di vista dello stato di fatto sia dal punto di vista dello stato di diritto
Lo stato di fatto l'abbiamo visto illustrato dalle detenute dalla loro lettera da responsabile del Sina appare del sindacato autonomo della polizia penitenziaria Cordoni
Lo stato di diritto e quello scandito da una condanna che la Corte europea dei diritti dell'uomo ha inflitto allo Stato italiano alla Repubblica italiana
Agli inizi di gennaio questa condanna comporta il pagamento di una multa
Quindi la Repubblica italiano lo Stato italiano i cittadini italiani pagano una multa salata bene e peraltro questa condanna
Comporta il termine prevede il termine di un anno
Entro il quale dalla data dell'emanazione della condanna quindi dagli inizi di gennaio entro questo termine di un anno quindi dodici mesi
L'Italia deve lo Stato italiano la Repubblica italiana deve sistemare questa questione delle carceri di violazione dei diritti umani
Ora
è passato gennaio e passato febbraio e passato marzo e passa due aprile sta correndo omaggio
E
Quindi significa che
Tra
Pochi altri mesi perché il tempo fugge
Pur sfuggite era ed tra pochi mesi arriveremo a una situazione per cui la Repubblica italiana
La a infrangere in maniera specifica puntuale un termine che è stato assegnato
Che gli è stato assegnato punto per sistemare una questione di grave violazione dei diritti umani
Ecco allora questo e dal punto di vista del diritto dal punto di vista politico che voi e l'essenza insomma del
Del delle parole brevi che sto dicendo
Sicuramente ha fatto bene il segretario del Sina per apporre
Al al centro del del suo intervento grazie
Vincenzo la questione delle leggi criminogene criminogeno ci sono alcune leggi particolari peraltro qui vengono dettagliate definite la Bossi-Fini
La Fini-Giovanardi che sono leggi criminogene perché creano o il crimine vanno praticamente a
Individuare delle situazioni fatto quello dell'immigrati quelli dei tossicodipendenti e vanno diventare queste situazioni fatto dei crimini
Insomma quando abbiamo studiato diritto penale tutti quanti
Abbiamo senz'altro lo questo mi serve scusa abbiamo senz'altro aspetto che evidentemente gli Stati
Di fatto insomma che è evidente che non dovessero diventare dei crimini perché insomma a questo punto c'è uno RV uno Stato che debba a come dire moltiplicare le situazioni criminogene non a ridurla insomma ecco
L'altra questione importantissima è quello che emerge dalle lettere delle del dalla lettera delle detenute veniteci a trovare
Dicono le detenute che io sappia all'ultima visita al carcere di Castro ognuno l'abbiamo effettuata il venerdì santo
Sappia grazie alla opportunità che ci ha dato un consigliere regionale e Berardo ora V Fo
Che ci ha permesso GRA Beppe in quanto suoi accompagnatori di e andare a visitare il carcere quindi a giudizio
Che io sappia da venerdì dal Venerdì Santo ad oggi non ci sono state altre visite
La mia speranza e torno sul concetto di speranza in chiusura ci voglio tornare perché è importante e a mio avviso
E e che la situazione nelle carceri venga vista ci sono dei soggetti che possono PRI poteri ispettivi che hanno le dire deputati senatori consiglieri regionali
Ma altri soggetti ancora
Accedere al carcere io so che
è possibile chiedendo
Do insomma il direttore di visitare è che anche i giornalisti
E si appropinqui no dentro il carcere non a fotografarlo da da fuori o a di ringrazio comunque
E vi ringraziamo per la vostra partecipazione ma anche a vedere dentro a constatare di persona quali sono le cose a lavorarci su insomma ecco le penne ce le abbiamo possono essere anche affilate
Se volete insomma e quindi
C'è da vedere quindi veniteci a trovare
La terza questione e poi passo la conclusione sulla speranza e su ricorsi di aggiornamento sì di dice il Segretario destinate ormai non esistono più
Chiaramente perché se il personale e
Al di sotto della soglia stavo per dire di decenza
Però insomma diciamo al di sotto del minimo del minimo del ministro sindacale insomma diciamo in quanto al numero è chiaro che non fanno più ricorsi da aggiornare perché se no voi
Chi chi ci sta lavorare con i detenuti a a fare la sorveglianza dei detenuti e allora quindi abbiamo questa situazione qui per cui
Il personale non viene aggiornato i detenuti
Che pure e a Teramo ci sono e attenzione lo voglio sottolineare ancora una volta l'ho letto peraltro sui giornali ho avuto l'opportunità
Qualche giorno fa di parlare con la preside di un istituto superiore di Teramo che il turistico il di poppa insomma
Che appunto si voleva
Con me e per la situazione
Materiale per cui e ci sarebbe ci sono i professori che vanno al carcere per
Impartire gli insegnamenti disciplinare a propria materia e dire che stanno a braccia conserte perché
Aspettano mezze ore intere certe volte Lora intera
Affinché sia predisposta una una minima sala la minima possibilità per impartire l'insegnamento per cui
Stanno lì vanno Inca ecco quindi questa è una situazione incredibile i laboratori
Nel carcere sono diventati dormitori
Il fatto che ci diceva Vincenzo Scordamaglia il professor Vincenzo Scordamaglia ancora di diritto penale nero ricordo
Come se fosse ieri il detenuto deve lavorare e in una situazione che è andata a pallino a pallino è questo il punto con il detenuto non lavora esce dal carcere denuncia
Neanche una lira
è e poi succedono le le le le le condizioni di recidiva ecco
Quindi questa esso e una questione importantissima e centrale arrivo alla alla battuta finale la speranza lo diceva
In conclusione il segretario del SIN apre veniva accennato dalle detenute
Insomma qua alla questione e questo lo dico come radicale ce l'hanno rubato
Il denaro perché hanno rubato il denaro
Hanno rubato la legalità le leggi sosta questione dalle carceri addirittura veniamo condannate alla Corte europea degli dei diritti dell'uomo e stiamo ancora
Ora
Resta solo che
Chic facciamo ruba di in quanto cittadini ci facciamo rubare la speranza
Cioè io voglio capire se c'è la consapevolezza davanti a questi gridi di dolore a questi rimproveri di di di di responsabili sindacali
E ci manca solo che il cittadino italiano abbozzi
Vale a dire non emetta un single Ultori è davanti al fax top che ci stanno rubando la speranza perché perché è chiaro che è un potere partitocratico
Per un potere partitocratico è meglio il cittadino disperato
Vale a dire il cittadino che si ritrova non si sa come ha visto ore la usa il primo giorno di insediamento di un Governo per sparare
O qualcosa quindi è meglio citateli un potere partitocratico torno a dire come quello attuale è meglio un cittadino disperata disperato che invece un cittadino
Con la speranza di migliorare il futuro e che è stato noi diciamo in maniera da non violenta e democratica per in proprietà all'affermazione dei propri diritti questo e il
Punto in cui stiamo ora ora
Se
Illy in questa situazione
Debba essere solo
Il Partito Radicale e qualche altra cosa insomma anche i con le associazioni
Che ad esempio hanno dato vita a queste iniziative
Di legge di queste proposte di legge d'iniziativa popolare tra cui appunto la legalità e il rispetto delle Costituzione nelle carceri diventa una proposta di legge d'iniziativa popolare
Oppure la questione di introdurre nel riconoscere il reato di tortura in Italia dopo che l'Italia ha firmato fa convezione sulla internazionale sulla sul riconoscimento dato lettura insomma ma ancora
Ecco allora se è possibile questa cosa oppure se invece è possibile perché nutriamo novità speranza
Che anche Emma Bonino
Nel Governo possa
Come dire indurre a delle iniziative politiche che significano leggi che significa rompe provvedimenti legislativi
Per risponde situazione terribile in cui e la giustizia Air sarà giustizia in Italia ecco se dobbiamo essere solo lui
Oppure se invece maturano come speriamo perché la speranza non l'abbandoniamo assolutamente maturando le posizioni politiche tali che
Finalmente si possa giungere all'auspicato provvedimento legislativo di amnistia da parte del Parlamento italiano si possa finalmente andare avanti per la riforma della giustizia
Grazie
Versamento a tutti intervenuti
Grazie Radio Radicale grazie a tutti giornalisti Conte la stampa e quelli del della tv che sono qui venuti
E ringrazio molto e per la la l'ospitalità il Caffé grande Italia di Teramo che ci ha dato uno ospitalità quindi gradita anche perché
Gratuita
E quindi diamo diamo chiusa la conferenza stampa e devo se non ci sono domande volevo dire che era previsto inizialmente l'intervento dell'avvocato Filomena Gallo ma poi per esigenze
Di organizzazione è stato necessario anticipare la conferenza stampa alle undici e lei fino a mezzogiorno è impegnata presso l'Università di Teramo dove tra l'altro insegna
E quindi non ha potuto raggiungerci in tempo utile
Grazie
Se ci sono domande noi se non lo siamo come siamo a disposizione su

Ora
Tanto
Più o meno gli alloggi che cos'è emerso con dalla conferenza stampa qui a Teramo
Sicuramente e emerge come emerge ogni giorno a tutti quanti noi tramite lettere che sono state inviate a tutti i dirigenti i radicali da parte dei carcerati lettere come quelle che sono emerse oggi il grave stato
In cui versano le carceri italiani
Che
Contribuisce
A quello stato di illegalità che noi ormai da mesi stiamo denunciando la Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato l'Italia
Ha condannato l'Italia dando un termine
E le istituzioni non intervengono quale democrazia pubblici era in un Paese dove si consentono trattamenti
Inumani e degradanti per i carcerati italiani e questo che la la domanda che noi facciamo ai rappresentanti istituzionali che in modo inerme assistono a questo stato l'illegalità che vige nel nostro Paese io faccio un invito anche i carcerati a segnalare sempre di più situazioni come quelle evidenziate oggi affinché la cittadinanza possa venire a conoscenza
Di quello che e nascosto attualmente agli italiani
Più tanto da fare allora c'è tanto da fare ma siamo in prima linea
Grazie Filomena
Grazie