15MAG2013
dibattiti

Le liberalizzazioni in Italia: un processo infinito?

CONVEGNO | Roma - 10:20. Durata: 3 ore 21 min

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Presentazione del laboratorio sulle liberalizzazioni LABLIB (LabLib è un laboratorio su liberalizzazioni e regolazione coordinato dal prof.

Gian Domenico Mosco che nasce da un progetto di ricerca della Comunità di diritto d’impresa del Dipartimento di Giurisprudenza LUISS).

Convegno "Le liberalizzazioni in Italia: un processo infinito?", registrato a Roma mercoledì 15 maggio 2013 alle 10:20.

L'evento è stato organizzato da Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli.

Sono intervenuti: Antonio Nuzzo (direttore Dipartimento di Giurisprudenza - LUISS Guido Carli), Gian
Domenico Mosco (ordinario di Diritto Commerciale presso la LUISS Guido Carli), Salvatore Lopreiato (docente di Diritto Commerciale presso la Luiss "Guido Carli"), Marcello Clarich (ordinario di diritto amministrativo Università LUISS Guido Carli di Roma), Katrin Martucci (docente a contratto di Diritto commerciale presso l'Università Luiss Guido Carli), Magda Bianco (condirettore dell'Ufficio Diritto dell'Economia della Banca d'Italia), Francesco Vella (professore di Diritto Commerciale presso l'Università di Bologna), Antonio Nuzzo (direttore del Dipartimento di Giurisprudenza - LUISS Guido Carli), Guido Crapanzano (esperto della Banca d'Italia), Antonella Antonucci (ordinario di Diritto delle banche presso l'Università di bari "Aldo Moro"), Giovanni Fiori (docente di Economia Aziendale Università Luiss Guido Carli di Roma), Giulio Masucci (membro dell'Università Luiss Guido Carli), Gustavo Olivieri (ordinario di Diritto Commerciale all'Università Luiss di Roma), Cesare Pozzi (docente di Economia Applicata presso l'Università di Foggia), Giovanni Pitruzzella (presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), Salvatore Rossi (vicedirettore generale Banca d'Italia).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amministrazione, Banca D'italia, Banche, Concorrenza, Decreti, Diritto, Economia, Finanza, Giustizia, Impresa, Legge, Liberalizzazione, Lobby, Luiss, Mercato, Ocse, Parlamento, Politica, Privatizzazioni, Riforme, Stato.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 3 ore e 21 minuti.

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10:20

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Signori di prendere posto scegliersi una sedia
Allora
Buongiorno a tutti grazie di essere intervenuti a me e l'onore
Quale Direttore del Dipartimento di giurisprudenza di salutare appunto
Tutti voi per questo interessantissimo incontro sulle liberalizzazioni in Italia come tante cose in Italia non non si riusciva
A lasciare un titolo senza un punto interrogativo appunto qui c'è un processo infinito punto interrogativo appunto si non la questione
Quando come se dopo le lenzuolate di Bersani ci sarà qualcos'altro non essendoci più Bersani peraltro quindi
Bisogna vedere a che cosa mai avremo
Ma al di là delle battute il tema è sicuramente interessante è un tema sul quale noi come Dipartimento abbiamo puntato molto occorre dire
Il Dipartimento a adottato una
Linea di indirizzo l'obiettivo di questa università
In qualche modo di creare un pollo di ricerche riflessione su alcune tematiche
Nelle quali ci riteniamo più versati o nelle quali
Riteniamo ci si possa esprimere al meglio a tematiche che si muovono attorno alle parole mercato Europa giustizia questi sono
I temi gli argomenti sui quali su cui è concentrata l'attività del Dipartimento
E si comprende bene come le liberalizzazioni allora attorno a questi temi si collochino a pieno titolo in ruolo addirittura centrale primario
Del resto proprio il professor Losco a dato
Avvio a uno alla costituzione di un sito che vorrebbe rappresentare un punto di riferimento permanente per le riflessioni
In materia non dunque limitate all'incontro odierno ma da proporsi con una prospettiva
Di riflessione continua e consolidata nel tempo forse con l'obiettivo sicuramente ambizioso ma di togliere quel punto interrogativo e
Primo poiché riuscire a rappresentare un disegno compiuto con degli obiettivi coerenti all'interno del sistema
E devo dire questo della coerenza all'interno del sistema e un altro dei temi fondamentali come vedete anche oggi non viene
Affrontata
La questione delle e liberalizzazioni in modo disgiunto dal contesto qualità ed effettività delle regole nel campo economico
Sono poi un punto di riferimento si intervenire ma all'interno di quale
Contesto e con quale percorso e quali obiettivi
Anche su questi temi occorre dire il Dipartimento è presente perché
Effettivamente ormai sono cinque anni che pubblichiamo con il Dipartimento
Il rapporto Louis sulle leggi in materia economica un nel documento che pubblichiamo con
La casa editrice in Terna nel quale vengono esaminate le leggi
Dell'anno dell'anno appena trascorso pronto adesso il rapporto relativo
Appunto all'anno due mila dodici e vengono queste leggi analizzate leggi in materia di impresa
E vengono analizzate con riferimento ai programmi cosa si era detto si sarebbe voluto realizzare cosa sia in effetti realizzato e come gli interventi si inseriscono nel con testo
Normativo e ancora una volta non può
Non essere questo un riferimento nel contesto europeo perché
C'è poco da fare gli interventi normativi vanno riguardati sempre nel confronto con ciò che accade
Nel mercato interno nel quale
Ovviamente ci muoviamo siamo costretti a muoverci il rapporto rappresenta
Anche una sede per riflettere sulla qualità tecnica delle leggi non soltanto la coerenza ma anche
La qualità dal punto di vista tecnico e questi sono temi purtroppo di straordinaria attualità perché occorre dire la qualità tecnica delle leggi spesso nel nostro ordinamento carente e lo diciamo occorre dire
Anche con la consapevolezza che il tema non può essere
Accantonato a mero giudizio di costume ma merita una riflessione aggiuntiva e per questo
Mi permetto di dire proprio oggi pomeriggio insieme a tanti degli amici presenti facili riuniremo ancora per riflettere perché abbiamo in preparazione un nel volume di analisi giuridica dell'economia la rivista
Delle mulino di cui insieme a tanti amici qui presenti o l'onore di partecipare alla alla direzione della quale ho l'onore di partecipare
Dicevo la rivista pubblicherà un volume dedicato proprio alle regole al sistema delle regole all'efficienza delle regole nel sistema economico e alla qualità delle leggi e soprattutto interrogativo
Ovviamente anche qui in Italia molto complesso alcun modo con cui le leggi sono elaborate o meglio al modo con cui si arriva alla formazione
Delle regole spesso attraverso decreti d'urgenza e ma ciò questi sono alcuni messaggi sui quali andremo naturalmente a riflettere anche nel pomeriggio
Non mi permetto di abusare ancora del microfono la tentazione ovviamente infinita quando si ha un microfono in mano all'università difficilissimo
Per farlo mollare ma resisto a me stesso e nolente do la parola alla al Presidente
Di oggi a parole la conduzione dell'incontro Giandomenico Mosca o grazie
Grazie Antonio
Grazie a tutti voi di essere presenti
I lavori di questa mattina allo un duplice scopo che però dal mio punto di vista e uno scopo unico comunitario perché vogliono essere l'occasione per presentare il laboratorio sulle liberalizzazioni la più libera
Che è stato da poco avviato in LUISS su iniziativa dei Dipartimenti di giurisprudenza della comunità di ricerca diritto d'impresa
E dovrebbe scorrere ecco il il sito Labib che abbiamo
Messo sul sito Luisa vedete che ci sono dei papaveri ricche
Così alti alti
Mancano le papere ma speriamo che
Possano il vento possa spostarli liberamente
I laboratori è partito da poco quindi non a risultati da presentare ma a solo attività e ricerche da avviare
E allo stesso tempo qui lavori questa mattina voglio essere anche l'occasione per fare il punto sul processo di liberalizzazione ora che abbiamo un nuovo Governo
Le Camere possono finalmente svolge la loro funzione principale che è legislativa
Quindi due scopi
Dal mio punto di vista coincidono nell'obiettivo di confrontare conoscenze dati riflessioni che possano da una parte contribuire a impostare l'attività del laboratorio e dall'altro lato mi scuso per
Quel po'di più presunzione che forse c'è per assumere decisioni necessarie per protrarre per completare il processo di liberalizzazione che come diceva Antonio
Abbiamo detto che un processo infinito con un po'di provocazione cercherò di spiegare perché
Non voglio anticipare in alcun modo i contributi di questa mattina volevo soltanto dirvi come saranno strutturati come vedete un po'piccola sulla locandina abbiamo quattro brevi sessioni
Che danno conto della vocazione del laboratorio toccare sia temi trasversali stamattina parleremo della regolamentazione mai laboratorio si occupò anche
Di Mercaldi fisco e di lavoro
Sia settori specifici con o senza infrastrutture fisiche dirette quindi parleremo da una parte di mercato finanziario e professioni dall'altra parte di telecomunicazioni Utilities
Su ognuno di questi temi ci sarà un
Quadro di riferimento fornito da un ricercatore del laboratorio
E poi una doppia discussione affidata a un economista è un giurista
Anche le conclusioni sono affidate a un economista è un giurista un po'particolari perché uno il Presidente l'Autorità garante per la concorrenza di mercato Giovanni Pitruzzella e l'altro è Salvatore Rossi
Neo direttore generale della Banca d'Italia che spero ci possano raggiungere presto
Sento ma necessita di fornire però qualche indicazione generale diciamo di
Costruire una cornice sottile ai quadri di riferimento che verranno dati dai singoli ricercatori anzitutto voglio ricordare a me stesso che cosa intendiamo per liberalizzazioni
Ora da giuristi
Sono tante le nozioni prossimi a da giuristi
Condividiamo l'idea che liberalizzare vuol dire rimuovere gli ostacoli giuridici rappresentati da regole di origine pubblica che frenano la concorrenza su un determinato mercato
Come ingresso sul mercato come esercizio dell'attività come espulsione dal mercato se si è inefficienti o peggio insolventi
Quindi
Parlare di liberalizzazioni vuol dire considerare un determinato settore nonna o non abbastanza aperto alla concorrenza
Per via del quadro normativo e regolamentare
Che
In qualche modo lo caratterizza e pensare che questo vada cambiato come
Cambiando o eliminando
Le regole per aumentare la concorrenza su quel mercato
Ora
Liberalizzare vuol dire anche privatizzare e anche se sembra un po'paradossale regolamentare o paradossale perché
Uno se pensa nei termini che ho indicato alle liberalizzazioni non pensa che siano necessarie regole
Perché privatizzare
Intanto
Privatizzare che cosa per privatizzare le società l'iter ancora controllate dallo Stato o da enti pubblici sappiamo quante
Portanti problema a livello locale
Il settore in settori nei quali non vi siano interessi pubblici che giustifica la presenza dello Stato come
Competitore invece che come regolatore come primo regolatori
Ora qui c'è Magda Bianco che tra i tanti papers che
Ogni tanto ciglio
Fa il piacere farci leggere mi ha fatto uno che spiega perché la presenza pubblica
In settori economici crea problemi di competizione tra imprese private imprese pubbliche crea problemi di
A contromosse di contro regole per evitare limitazione distinzioni della concorrenza e quanto questo è difficile
Mi rendo conto che parlare oggi di privatizzazioni con la crisi in atto che sicuramente assegnato un cambiamento di rotta da parte degli Stati a un trent'anni vent'anni di liberalizzazioni
E privatizzazione ha seguito un ritorno dello Stato ha fatto seguito un ritorno allo Stato economia pesante
Probabilmente giustificato necessaria insomma sicuramente incisivo
E anche in Italia con
Interventi significativi penso ai Tremonti eppure in molti bontà e penso anche a qualche altro intervento francamente poco virtuoso dirigista che cessato
Devo anche dire che
Se si privatizza come qualche volta si è privatizzato in Italia cioè senza una cornice di regole pro concorrenziali è meglio non privatizzare perché gli effetti sono insufficienti o addirittura negativo
Però
Di regola
Privatizzare aiuta liberalizzare
Aumenta la concorrenza libera o contribuisce a limitare le rendite e a liberare risorse questa è la convinzione del laboratorio
E mia personale
Più difficile spiegare perché liberalizzare vuol dire regolamentare
Pertanto l'abbiamo già detto sotto un certo punto di vista privatizzare ma anche liberalizzare senza una cornice di regole
Efficienti e controproducente pericoloso non riesce ad aumentare davvero la concorrenza aumentano quelli che gli economisti gli economisti chiamano i rischi di fallimento del mercato che si vuole
Liberalizzare
Ma
Il rilievo della regolamentazione per le liberalizzazioni usiamo questa locuzione non si esaurisce qui ma tocca tutto intero il mondo delle norme primarie e secondarie e direi anche il mondo del diritto
Oggi qui non abbiamo modo di parlare per esempio della giustizia civile dove ancora Magda ha scritto più volte
Ma
Nona non è possibile avere un mercato davvero concorrenziale se non c'è una giustizia civile lo ricordava anche Antonio efficiente
Il che vuol dire che non soltanto renda bene giustizia ma la renda in tempi accettabili perché se ne rende dopo anni e inutile
Non ho neanche modo di qui di fermarmi sul problema degli oneri burocratici che la nostra legislazione crea e che mette sempre l'Italia in
Punti delle classifiche internazionali sulla libertà di impresa e sulla complessità della regolamentazione in
Posizioni imbarazzanti francamente sempre più verso la fine che verso di inizio insieme appesi tutt'altro
Che avanzati
E vorrei dire che noi
Si è tentato di semplificare
Ma
Intanto sarebbe bene evitare di introdurre nuove complicazioni perché spesso da una parte si semplifica dall'altra parte si complica voglio fare solo un esempio
Qualcuno di voi avrà sentito le disposizioni sulla responsabilità sotto solidale dell'appaltatore che sono state inserì
Tra il due mila dodici che hanno bloccato il mondo degli appalti hanno creato un effetto domino sulla documentazione hanno anche bloccati i pagamenti per lungo tempo
Questo mentre si semplificava
Però
Quello su cui invece vorrei soffermarmi brevemente il problema cui accennava Antonio della complessità dell'efficacia e della qualità delle regole
E vorrei utilizzare un'espressione non giuridica ma sociologica
Molto facile che quella della diritto liquido noi oggi mi pare che abbiamo di fronte un diritto che cambia continuamente
Che
Ricambia spesso
Che cambia confusamente
E che quindi rende l'espressione certezza del diritto che pure abbiamo studiato tutti al primo anno di giurisprudenza e che è indispensabile in una società civile avanzata
Un'espressione di stile ora oggi si parla tanto di stabilità politica
E dell'importanza della stabilità politica ma la stabilità del diritto e
Forse altrettanto importante per l'economia
I saggi nella loro agenda possibile che sembra un po'dimenticata già a un mese da quando è uscita
Hanno parlato di un diritto inconoscibile
E hanno detto che costituisce un forte ostacolo alla competitività del Paese
Tutti sappiamo di cosa si nutre il problema che studiato affrontato cioè per esempio una bella pubblicazione dell'Osservatorio sulla legislazione della Camera dei deputati
Che indicati i termini del problema e anche la Corte dei conti in una recente relazione ha sintetizzato queste conclusioni vorrei
Ricordare tre punti innanzitutto come sono strutturate le leggi
Che sono piene di articoli ed i commi
Leggi parlo in generale i provvedimenti legislativi veramente un numero spropositato di articoli di commi che hanno un linguaggio una tecnica legislativa approssimativa non si capisce che cosa dicono spesso
E invece abbondano di mere indicazioni programmatiche le leggi sembra che ci dicano che cosa vogliono fare ma non poi non realizzano quello che vogliamo fare
Altro problema il rinvio a una mole impressionante fornirò adesso qualche numero di provvedimenti attuativi
E adesso c'è anche una tendenza a provvedimenti che sono I margine addirittura fuori dal sistema delle fonti e che prevedano adempimenti
Cito la Corte dei conti atipici otto Lorin definiti
Terzo problema e quello del diritto liquido della stratificazione normativa della volatilità delle norme
Della sovrapposizione di disporne in tema di liberalizzazioni abbiamo esempi illuminanti si ripetono sempre le stesse cose che non si fanno si interviene sullo stesso argomento senza coordinare le norme
Allora mi pare che siamo assistendo a un paradosso grave e pericoloso per noi
Perché da una parte cioè quella che è stata definita una fuga dalle leggi
Ma dall'altra parte
Abbiamo una gabbia di regole
Sempre più grande e sempre meno trasparente
Vorrei dare qualche dato intanto il ruolo del Parlamento che è divenuto marginale sempre in questi bei documenti dell'Osservatorio sulla legislazione
Si legge per esempio che nella sedicesima letteratura legislatura quella appena finita ci sono stati ottocentottantacinque atti normativi di rango primario
Ho costituiti dai cosiddetti regolamenti di delegificazione che sono un
Po'un mostro italiano perché sono di delegificazione ma senz'altro non di deregulation perché sono piene di regole
Di queste meno della metà trecentottantaquattro suo trecentocinque sono leggi
E se andiamo a vedere che leggi sono sono quasi tutti leggi necessitate cioè leggi che il Parlamento deve approvare perché sono legge di conversione sono leggi di ratifica
Ieri le vere leggi parlamentari sono meno di un quarto
Del totale
Dov'è che svolge un ruolo effettivo il Parlamento e il Parlamento svolge un ruolo effettivo in sede di conversione dei decreti legge
E decreti legge e misure diciamo collegate alle manovre finanziarie sono diventate soprattutto con la legislazione
Emergenziale data la crisi ma non è un
A un fatto nuovo
Non soltanto estremamente articolate ma che incidono
Sul sistema anche con provvedimenti di medio lungo periodo anche se sono provvedimenti di necessità ed urgenza
Quindi
Decreti sempre più ampi e non mi pare che pur la pure importante sentenza la Corte costituzionale del febbraio due mila dodici sull'omogeneità dei decreti-legge abbia cambiato la situazione mi auguro che possa farlo ma per adesso non è stato così
E sono decreti che
Sono già ampi quando il Governo ripresenta alle Camere ma poi alle Camere
Sono implementati di un altro terzo
Quindi rispetta le disposizioni originarie crescono in maniera rilevantissima questi questi decreti
E sono decreti emendamenti che sfuggono all'AIFA l'analisi di impatto della regolamentazione e non mi pare che nonostante documento adesso in consultazione che questo possa cambiare
L'OCSE sottolinea che le politiche di consultazione in Italia tranne le autorità
E la Banca d'Italia che mi permetto di comprendere ferita sono ignorate in Italia specie dal Governo e
Forte
E spesso poco trasparente anche il ruolo delle OP che si inseriscono in questo procedimento le lobby dovrebbero far leva su i contenuti e espressività interessi
Individuabili individuati
E allora svolgono una funzione positiva ma in Italia non è così spesso non è così
Dicevo della valanga di provvedimenti di secondo livello
Il Governo Monti affatto sessantanove provvedimenti che prevedono ottocentotrentadue provvedimenti di secondo livello
Trecentodiciannove di questi ottocento trentadue provvedimenti li deve attuare il Governo letta
Perché il Governo Monti non l'ha fatto non ha fatto in tempo a fare
Se uno legge il rapporto due mila dodici sulla legislazione che citavo prima vede che gli atti attuativi richieda un tempo reale d'adozione che normalmente supera l'anno nel complesso
Secondo Cassese che ha fatto una bella lezione alla Camera qualche tempo fa tra tre quarti e due terzi delle leggi a un anno dalla loro approvazione attendono ancora atti governativi di attuazione
Insomma passano molti mesi spesso passa più di un anno perché è una riforma diventi effettiva e poi l'attuazione diventa amministrativa esecutiva e ci vuole altro tempo
Non credo che sia azzardato dire che per fare una riforma di medio impatto in Italia ci vogliono due anni cioè da quando esce un provvedimento a quando la riforma incide realmente sul sistema passano due anni
Sentiremo dopo delle professioni ma
Insomma per le professioni è un caso emblematico
E un pasticcio tra
Ma professioni non regolamentate professioni regolamentate ci sono ancora provvedimenti attuativi di tutti i tipi necessari e complicati
Basta dire che si è fatto un decretos sulle società tra professionisti e contemporaneamente poco prima è stata fatta una legge sugli avvocati che prevede una dei regali per le società tra avvocati
Quindi
La mia impressione anche se colletto nel programma del nuovo Governo che
Per lavoro autonomo e libere professioni le misure di Weber realizzazione ormai sono state adottate che questo non sia vero
Mi chiedo se non bisogna fermarsi per un po'
E attuare quanto è già stato fatto valutando lo bene
Sia rispetta cosa cambiare sia a come cambiarlo
Se non garantiamo stabilita dunque certezza del quadro regolamentare non aiutiamo il Paese
E credo che bisogna puntare sulla qualità delle regole
Sulla tecnica legislativa che vuol dire ex ante analizzare con laica l'utilità e l'efficacia delle norme fare un'ampia consultazione pubblica
E poi valutare ex post e con la birra queste
Politiche
Quindi
Periodicamente riesaminare i singoli provvedimenti e l'insieme dei provvedimenti
Di un certo settore e questo credo che voglia dire da una parte rinunciare decreti legge perché questo è impossibile quindi decreti legge devono servire per le emergenze
E rispettare davvero la Costituzione e dall'altra parte riformare la dirle in maniera forse anche più incisiva di come
Il
Il documento di consultazione lascia intendere
Quindi rimpicciolire la gabbia delle regole riducendo le davvero senza sposarla balle
Perché spostarli a valle vuol dire meno trasparenza meno responsabilità politica
Ritardi e certe volte Edis l'esperienza ci insegna insabbiamento perché nei vari passaggi non si fanno più le riforme
Concludo io non voglio essere fraintesa con queste parole io penso che il processo di liberalizzazione
è un processo determinante per le sorti economica del Paese è un processo auspicabile ed è un processo ancora in corso
Non non sta a me da giurista dire perché è importante perché sono importanti e liberalizzazioni ricordo che tutti i documenti internazionali tutte le due organizzazioni internazionali insistono molto
A parte la famosa lettera della BCE
Del dell'agosto due mila undici ma anche l'ultima indagine conoscitiva sull'Italia dell'OCSE continua a dire pur dando atto
Della importanza dei provvedimenti adottati che bisogna andare avanti lungo la strada e liberalizzazioni soprattutto nel settore dei servizi e ricordo che per noi servizi sono i tre quarti del valore aggiunto del Paese
Ora il Governo Monti ha fatto molto in questa direzione anche se non tutto quello che aveva promesso di fare
E e doveroso citare l'indice delle liberalizzazioni
Dell'Istituto Bruno leoni che sempre in questi casi va citato
E che nel due mila dodici anche se sappiamo che il Governo Montis insediata novembre quindi l'indice due mila dodici si riferisce al due mila undici e quindi
Soltanto il decreto Salvi Italia rientrato in questa rilevazione ma ciononostante già per la prima volta superato di pochissimo la soglia del cinquanta per cento è arrivato al cinquantadue per cento
Rispetto al benchmark che rappresentato settore per settore dal Paese europeo più liberalizzato
Il che vuol dire se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno che per la prima volta siamo più liberalizzati che da liberalizzare se vogliamo vederlo mezzo vuoto e che rispetto ai Paesi più avanzati e siamo ancora
A
Insomma molto lontani a metà strada
Anche se il due mila dodici con importanti proveniente del
Governo continuerebbe segnare altri passi significativi insomma c'è molto da fare
Ma forse possiamo forse dobbiamo farlo
Con calma riflettendo bene su che cosa è necessario fare per completare il processo di privatizzazione uscendo da legislazione emergenziale
E
E badando di più all'attuazione dei provvedimenti
E al monitoraggio dei provvedimenti anche l'OCSE insiste molto su questi temi
Anche perché se ci vogliono due anni per realizzare fetente una riforma se adesso il nuovo Governo si mette a fare altre riforme
Le attuerà avrà il tempo per attuarle in Italia l'esperienza ci dice che forse non ce l'avrà questo
Allora
Questo credo che vado fatto vada fatto e concludo veramente senza arretramenti chiusure ma anche cercando sempre il punto di equilibrio tra liberalizzazioni regolamentazione e cioè tutela degli interessi generali che quando ci sono
Devono anche
Limitare
In qualche modo
Il livelli libero gioco perché serve a tutelare
Gli interessi pubblici e questi limiti vanno individuati rispettati anche senza pregiudizi
Perché perché non è detto non ce l'ha detto nessuno che noi dobbiamo diventare in ogni settore il Paese più liberalizzato che la liberalizzazione al cento per cento sia la migliore
Forse non vogliamo divi diventare l'Inghilterra che quasi sempre il Paese più liberalizzato in tutto e per tutto però a me pare che ci siano ancora troppi vincoli ingiustificati
E inutili e che
Ancora bisogna toglierne qualcuno ma sentiremo questa mattina se e davvero così grazie
Allora adesso iniziamo il queste
Micro riflessioni
Parte partendo proprio dal tema che mi sono permesso e forse di sollevare e di più e cioè la qualità ed effettività delle regole
Quindi il dottor aprirlo premiato farà una breve quadro di riferimento
E poi li il professor Carinci il professori città purtroppo non ha potuto essere presente discuterà questo quadro di riferimento
Dunque è stato chiesto di delineare un quadro di riferimento in maniera sommaria ma in tema talmente ampio che forse
Mi scuso per questo sin da subito minimi però a
Toccare indicare quelli che sono di
Principali problemi ancora aperti su sul tema della qualità della regolamentazione e del vero forse una constatazione ovvia già avanti va represso un bosco che l'Italia sta in coda alle classifiche
In termini di
Peso o della regolamentazione e dei relativi oneri
Direttamente derivanti dalla regolamentazione oppure imposti dalla necessità di monitorare è l'attuazione della regolamentazione stress
L'indice Bruno leoni è già stato citato per completare gli altri rivisitazioni degli indici con riferimento agli altri rapporti che vengono menzionati anche sulla delibera
Dico semplicemente che per quanto riguarda l'Index ove Economic Freedom
Quindi solo Economic Freedom della Heritage Foundation
Dunque relativamente al due mila tredici si riscontra effettivamente un lieve miglioramento della posizione dell'Italia perché l'indice sale rispetto agli anni precedenti di uno virgola otto punti percentuali e finalmente e al di sopra della media mondiale per anni
è rimasto sotto anche per quanto riguarda indagine disguidi doing business project del lavoro benché stili taglia sale di due posizioni ma dal settantacinquesimo al settantatré Simo posto ma ci dice che diciamo per quanto riguarda poi componendo questi indice
Quello relativo ai costi dell'avvio di una nuova iniziativa imprenditoriale nel due mila undici ugualmente dice che prima dell'introduzione di S.r.l. semplificate a capitale ridotto per costituire una società a responsabilità limitata in Italia ci voglio ancora sei procedure diverse
Se i giorni almeno e che comunque il costo è sensibilmente superiore a quello della media dei Paesi OCSE
E al di là delle classifiche che poi come giustamente si ricordava prima anche per quanto riguarda l'accostamento dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo forse fanno riflettere sulla corretto taratura degli indici di misurazione un fondo di verità c'è
Che a dispetto almeno agli altri Paesi industrializzati cioè i Paesi che condividono con l'Italia agli stessi problemi in termini di complessità della società e delle domande sociali di emergenza
Il re di nuovi interessi pubblici l'Italia sta un passo indietro
C'è un altro rapporto che mi permetto di segnalare e di considerare più volte nell'ambito di questo breve intervento che il rapporto del due mila dodici dell'OCSE sulla better regulation in Italy che
Si inserisce nell'ambito di un progetto volto a monitorare
Lo stato dell'attuazione diciamo la la compliance dei quindici Paesi originari dell'Unione alle best practices in maniera in materia di qualità della regolamentazione fornire sia dall'opposizione all'UE
Che
Da delle indicazioni importanti da delle indicazioni in termini
Sia gli criticità ad bella qualità della legislazione italiana ma indica anche dei suggerimenti possibile
è in realtà questo rapporto pubblicato nel due mila dodici non giudicava a in maniera negativa le singole misure che negli ultimi quindici anni sono state adottate dall'Italia per
Migliorare la qualità della regolamentazione
Le singole misure c'è anche una classe un'indicazione delle pietre miliari del processo di liberalizzazione semplificazione ma quello che sembra emergere dalla reazione che manca una strategia cioè che i singoli interventi in sé posso anche essere positivi ma non ce ne un piano strategico di insieme non c'è
Una per via in termini aziendalistici una logica in termini di risultati di performances
Non c'è un'attenzione all'intero ciclo della regolazione che come sappiamo non si esaurisce con l'adozione della regola ma comporta anche una serie di fasi recessive che inevitabilmente ne fanno parte il monitoraggio sull'attuazione della regola e
Oltre che
Diciamo il monitoraggio quindi la valutazione anche ex post
Anche l'attività di manutenzione di manutenzione
Delle delle regole e proprio questa
Mancanza di una visione unitaria di un disegno strategico
Fa sì che anche per quanto riguarda la better life matricole Jean in Italia c'è un processo infinito più definito perché forse dovrebbe essere effettivamente
Continuativo è un processo che accelerazioni e poi si improvvise frenate e quindi è un po'accorrente alternata oserei dire
Quali sono diciamo le cause prove in maniera sommaria del infrazione
Di regole di carichi regolativo di nello statino
Prima di vedere un po'le cause patologie che derivano cioè da
Dal mancato utilizzo dall'utilizzo inefficiente di quelli che sono gli strumenti raccomandati per migliorare
La qualità sostanziale intesa cioè
Come e fin
Lei sa come proporzionalità come necessarietà dell'intervento normativo anche la qualità formale la chiarezza la coerenza la reperibilità delle norme
Volevo semplicemente dire che accanto a cause patologiche c'è anche
Discorso probabilmente fisiologico forse incerta mi su
Ora ineliminabile
Ci sono delle cause di logiche una di queste e forse rappresentata dalla circostanza che le riforme e l'assetto istituzionale hanno determinato una moltiplicazione dei centri di produzione normativa in corrispondenza alla perdita di centralità del Parlamento un processo e
Come sappiamo tutti chi è andato verso l'alto dal dal centro tra l'altro Unione europea verso il basso le Regioni e anche all'interno dello stesso centro lo ricordava prima il professor molto per quanto riguarda il rapporto fra parlamento e Governo
E diciamo
Questa moltiplicazione dei centri di regolatori a sicuramente un suo peso
Nel per rendere quantomeno più difficile l'adeguamento agli standards di
Qualità delle acque
Certamente per quanto riguarda livello europeo la il fatto che ci sia stata un ci sia a livello di regolamentazione occupato all'Unione europea ha
Avuto dei vantaggi indiretti sui singoli Stati membri soprattutto perché ha favorito ha fatto sì che per entrasse effettivamente
Nel nostro ordinamento i principi internazionali in materia di qualità della regolamentazione ma
Forse ha determinato anche qualche problema qualche problema in termini di eccessiva se territorialità della regolamentazione che
Forse e anche un po'colpa dell'Unione europea io rimetto solo di ricordare che il procedimento di
Approvazione degli atti normativi che coinvolge il Consiglio e il Parlamento comporta poi vista la composizione se viale del Consiglio dei ministri dell'Unione europea composto cioè dai ministri che si occupano di un determinato argomento
Che l'approvazione degli atti normativi sia un po'in un certo modo indirizzata verso la tutela di quell'interesse pubblico che quei ministri sono chiamati a curare
è naturalmente con una minore attenzione rispetto agli altri interessi diversamente da quanto accade negli ordinamenti nazionali de diciamo grazie al principio di collegialità nell'ambito delle
Deliberazioni del Consiglio dei Ministri
Per quanto riguarda lo spostamento verso il basso la forma del Titolo quinto della Costituzione a sicuramente determinato un una rivoluzione nel
Per quanto riguarda il rapporto tra fonte statale fonte regionale
Invertendo diciamo il criterio della ripartizione di competenze per materia da una competenza generale dello Stato siamo passati ad una competenza su singole materie
è stata ampliata la potestà concorrente delle regioni regolamenti statali possono incidere solo su o le materie espressamente riservate allo Stato
Questo però determina e lo rileva anche l'OCSE una difficoltà di
Una gravi difficoltà è una diciamo dislivello tra lo Stato e le Regioni e tra le singole Regioni in ragione dell'affermazione di o di ordinamenti amministrativi
Sempre più diversificati anche di tanti regolatori sempre più diversificati de sicuramente un problema di squilibrio e di coordinamento cioè
Del rapporto tra parlamento e Governo ha già parlato il professor mosto dello squilibrio diciamo fatto forte nei confronti del Governo che si vede il dato soprattutto partirà la quindicesima legislatura quando diciamo la produzione legislativa inizia ad essere meno del cinquanta per cento rispetto a quella degli atti
Normative il governo in quest'ottica il problema è quello di
Creare centri di coordinamento efficienti centri di coordinamento tra i vari livelli efficienti che
Garantiscano anche per quanto riguarda poi
I criteri relativi alla qualità della regolamentazione delle soluzioni standardizzate e sotto questo profilo il
Rapporto OCSE valuta positivamente la scelta del Governo Monti
Di dicembre due mila undici di riaccentrare diciamo le competenze in materia di qualità della regolamentazione che prima erano diciamo sostanzialmente ripartite tra tre Dipartimenti
Facenti capo la Presidenza del Consiglio dei ministri diciamo sotto il Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione coordinato sempre dal Dipartimento per gli affari
Giudice legislativi della Presidenza del Consiglio perché una regia unitaria è sicuramente importante da questo punto di vista venendo agli strumenti per migliorare la qualità delle regole
Sì sì sì del velocissimamente per quanto riguarda la qualità sostanziale CEE
Tutti sappiamo che uno dei principali strumenti rappresentato dall'analisi di impatto della regolamentazione analisi impattare all'Aran
Novanta azione consente una le e firme di valutare preventivamente l'impatto delle regole e sui destinatari Città di imprese pubbliche amministrazioni quanti di carne costi benefici
Sotto questo profilo il rapporto OCSE è particolarmente critico evidenza delle criticità criticità che la nuova bozza di Regolamento che il Dipartimento
Per gli affari giuridici e legislativi sta predisponendo cerca di risolvere mi limito ad elencare velocemente queste criticità che ci dà che riguardano innanzitutto l'uso indiscriminato dell'analisi di impatto della regolamentazione che nel nostro ordinamento
In virtù del decreto attuativo riguarda tutti gli atti normativi del Governo
C'è un meccanismo di
Ecco esclusioni ebbe esenzioni
Le esclusioni sono per la verità poche c'è la possibilità di una esenzione motivata dall'Airc che può essere chiesta dal
L'amministrazione competente al Dipartimento per gli affari giuridici
E legislativi e ci sono è sono esemplificati due casi di esenzione uno in quello relativo ai casi di necessità ed urgenza l'altro a proposte di particolare complessità
Ed è un problema perché nel nostro ordinamento da un lato c'è un ampio ricorso decreto legge anche per fare riforme di sistema dall'altro lato l'esenzione relativa alle ipotesi di maggiore complessità
Finisce sostanzialmente per invertire quello che è un criterio fondamentale in termini di utilizzo dell'Aja cioè che laiche a dei costi rilevanti dovrebbe essere riservata alle
Regole di impatto veramente significativo da noi invece possono essere esentate
Sotto questo profilo il quindi l'ambito di applicazione il Regolamento il nuovo Regolamento incide in in maniera significativa perché ridisegna anche all'ipotesi di esclusione e ridisegna la procedura di esenzione lasciando alle amministrazioni la possibilità di chiedere l'esenzione
Di diciamo sostanzialmente in maniera tale da identificare
E assoggettare a dai solo
Le
Proposte di impatto veramente rilevante ma il surplus in maniera tale che
Sostanzialmente si eviti la necessità di dover redigere ogni anno per quanto riguarda le amministrazioni statali centocinquanta reazioni l'anno diceva la relazione del pretende di vita di gara alle Camere
Relazioni che molto spesso diventano appunto un una reazione ulteriore una complicazione burocratica ulteriore ma non viene fatta una vera e propria analisi costi-benefici in termini
Efficienti
Un ulteriore problema appunto quello dei contenuti della relazione ai dati sotto questo profilo il la nuova bozza di Regolamento incide ancora una volta in maniera significativa perché chiede una valutazione più attenta non soltanto dell'opzione zero e dell'opzione normativa effettivamente prescelta ma anche delle opzioni intermedie
E infine viene modificato il procedimento con l'inserimento delle della fase di consultazione che viene finalmente regolata
Anche la mancanza di trasparenza nella fase di consultazione era un forte elemento di criticità nel nostro ordinamento si prevede quindi che ci siano una reazione ai preliminare poi i conti
Votazione quindi una relazione finale che tenga conto delle consultazioni
Ho capito che sto sforando il
Per uno confermo e
Mi limito semplicemente a dire che
Anche la valutazione ex post perché nel nostro ordinamento per la verità e ancora in rodaggio viene riformata da questo regolamento che
Dovrebbe unificare I Ranieri
E che poi c'è un problema in termini anche di manutenzione delle regole manutenzione delle regole
Che presuppone un intervento significativo
Anche attraverso testi unici e codici di riassetto scusate
Per fare da parte del dell'interruttore però dobbiamo mantenere i tempi perché stiamo abbiamo tanti temi altrimenti non riusciamo a sentire
Tutti ringrazio intanto il presidente Pitruzzella dottor Rossi che sono arrivati quindi parteciperanno attivamente spero i lavori non solo
Per concludere e do la parola professor chiari circa dieci minuti d'orologio
O
Tanto se accendere zitto si
Intanto grazie questa opportunità di commentare
Un tema già introdotto delle relazioni anche del professor Moscow dalla relazione del nostro ricercatore
E vorrei partire da un caso concreto di questi giorni e che riguarda tra l'altro una persona non dico il nome conosciuto da molti in questo uditorio che studia anche questi fenomeni
Il quale ha un figlio in Maremma che vorrebbe aprire una vuole aprire una gelateria vendita di dolci
In una zona industriale in un locale adibite esercizio commerciale e vorrebbe anche poter vendere al pubblico bibite e caffè presenta una scia ormai
Abbiamo tremila leggi sulla scia dia
Il comuni censiva benissimo i gelati e dolci non le bibite il caffè perché questa è una zona di attività artigianali e quindi la pianificazione urbanistica
Non prevede questo tipo di vendita e mi chiede il Consiglio io le dico ma chiaramente dopo i decreti liberalizzazione promossi
Dal però mancano gli atti attuativi naturalmente riserve con una forzatura interpretativa sono norme che impongono restrizioni non collegate più interessi pubblici sanitari e così via e quindi sono cadute
Nulla da fare perché il Comune insiste nella sua interpretazione
Non liberalizza ante e a quel punto cosa fa il povero operatore intanto accetta la limitazione presenta una variazione lascino dire poi impugna il TAR ecco ma questo è un modo normale poi
Così interpretare costruire anche attuale leggi che ormai
Abbiamo
Peggio di tutti i tipi che hanno questa portata lì penalizzante il problema vero come è stato detto anche in relazione che precedono e che cosa succede spesso in sede attuativa soprattutto a livello locale lo sappiamo
Che ad esempio i processi di liberalizzazione del settore del commercio sono stati ostacolati soprattutto a livello regionale e locale le leggi regionali continuavano introdurre strumenti di pianificazione
La Corte costituzionale solo di recente iniziale una sensibilità maggiore su queste tematiche che invece
Sono essenziali ma come capite i tempi sono infiniti cioè
Perché anche fanno le aree deve dichiarare incostituzionale una legge regionale poli impugnata oppure opporsi a uno stadio da un ostacolo di fatto
Opposto da un comune come nel caso che le ho fatto evidentemente poi crea disagi
Scoraggia le iniziative economiche crea una serie di disfunzioni che il penalizzano l'intero nostro Paese
Questo per dire anche ricordando un saggio di qualche anno fa molto interessante di di Fabrizio Barca dopo la sua esperienza alla coesione nel tentativo al Ministero delle dall'epoca del Tesoro
Sui sull'amministrazione dei fondi sui patti territoriali sul tutti quei sistemi che volevano
Cercare di incentivare gli investimenti superando anche gli ostacoli burocratici ecco
La tesi che io mi sento di riproporre e chi diceva basta norme cioè cerchiamo di attuare bene quelle che
Ci sono e ce ne sono
Tante e il problema io ritengo

A questo punto in gran parte organizzativo
Cioè chiunque ha esperienza di attività amministrativa di coordinamento tra ministeri rapporti Stato Regioni enti locali sa benissimo che ogni
Passaggio ogni momento di confronto anche a banale richiesta di un parere o di un concerto su un atto di un ministro rispetto un altro
Richiede età delle procedure interne dei passaggi non previsti dalle leggi ma dettati dal nome di autorganizzazione
Che sostanzialmente determinano il fenomeno del protrarsi dei tempi
Infiniti di qualsiasi decisione perché
Non è che si può risolvere il problema come è stato detto liberalizzando c'è eliminando ogni regola perché non abbiamo interessi pubblici che devono essere e tutelati e quindi sa sempre indispensabile una base
Uno zoccolo duro ma abbastanza consistente di leggi che impongono vincoli limiti atti amministrativi che condizionano l'esercizio del del del diritto di impresa soprattutto
Quindi non è la soluzione quella di ricorre a nome suo nome rincorrere una che tra l'altro il problema reale e
Più o di tipo organizzativo e di revisione delle regole interne di dei singoli
Dei singoli ordinamenti dal più piccolo dei comuni ai più grande dei ministeri sappiamo che la semplice passaggio al dal protocollo all'ufficio competente in molti casi richiede tempi non gestibile e la soluzione non è quella che anche
Continua a riproporre legislatore da ultimo con la legge centodue anticorruzione centonovantadue mila dodici
Di imporre il ferro rispetto dei tempi minacciando poteri sostitutivi a rive responsabilità disciplinari chi più ne ha più ne metta perché
Si sa che poi all'interno cioè di di di ciascun apparato molte sono il modo in cui evitare la responsabilità prezzo
Fabio emergere carenze organizzative di organico e così via che non portano ai risultati e comunque
Il rispetto dei temi di procedimenti non può essere certo garantito dai poteri sostitutivi perché a questo punto viene meno la stessa cioè che bisogno c'è di avere tanto personale tanti uffici quindi
Il problema estremamente complesso io no no non avrei soluzioni immediate perché il tema poi è quello della riformare la pubblica amministrazione praticamente si ritorna sempre lì
Molte amministrazioni sono insensibili alle nuove leggi come dimostrano infiniti casi quindi non è che modificando la legge si modificano i comportamenti vorrebbe creare finalmente ma è difficile farlo gli incentivi giusti
Per modificare all'intorno all'INPS all'Inpdap innanzitutto all'interno il modo di funzionare
Il modo di gestire i procedimenti in modo di arrivare
A decisioni
Rapide in tutto in un contesto in cui bisogna ricordarlo è l'apporto stato cittadino stato utente e
Caratterizzato ha in mente molto più di quanto accade in altri ordinamenti una sfiducia reciproca
Il cittadino l'impresa non si fida della controparte e viceversa per cui il modello le autocertificazioni
Anche il silenzio assenso lasci tutte queste cose qui presuppongono che ci sia un minimo di come dire di intesa tra chi sta da una parte e chi sta dall'altra questo purtroppo non avviene
è
I casi il confronto con altri Paesi è davvero imbarazzante cioè nel senso che noi continuiamo perché pretendiamo poi
Per tutta una serie di certificazioni visti i controlli perché perché c'è un un problema cupo strutturale di sfiducia reciproca e francamente molto difficile
Spezzare questo il circuito non virtuoso ricominciare il piano piano
Nell'altra direzione quindi concludendo il lavoro immane tempra queste giusto scrive un processo infinita perché anche lo stesso processo di riforma della pubblica amministrazione è un processo infinito
Ahimè soluzioni semplici non ci sono le scorciatoie legislative hanno dimostrato dopo le lenzuolate di Bersani dell'anno scorso e così via
Che effettivamente e difficile smuovere nei fatti un sistema che così ingessato e che crea grossi problemi di competitività all'intero Paese
Bene non è
Una professione di ottimismo
E quindi occupiamoci delle professioni perché cambiamo un attimo il
Il
Il quadro ipotizzato per
Per esigenze di alcuni relatori e quindi parliamo delle professioni quale liberalizzazione con la dottoressa Martucci che ha
Sono le undici e venti esattamente dieci minuti per introdurre il tema
Bene fondamentale fare
Borrelli nel contesto della mia introduzione accennare a due profili in particolare con riferimento ai quali la tematica della liberalizzazione dei servizi professionali si presta ad essere apprezzata
Quello dell'attenuazione che la normativa in materia ha provocato rispetto al vincolo dell'esecuzione personale dell'opera
Quello in secondo luogo della progressiva soggezione dei servizi intellettuali a regime della concorrenza
Con riferimento al primo degli aspetti evidenziati ricordo come la normativa civilistica
In materia pongo a tutt'oggi un vincolo chiaro per il prestatore d'opera
Quello di eseguire personalmente l'incarico assunto salva la possibilità di avvalersi sotto la propria responsabilità e sempre che così si è previsto nel contratto tra gli usi
I sostituti o si dichiari
E a tale vincolo d'altra parte il quale postula che vi sia coincidenza soggettiva tra chi assume chi esegue l'opera intellettuale e a tale vincolo dicevo
Che fino a ieri poteva rapportarsi il divieto posto da una legge risalente nello svolgimento in forma societaria delle professioni intellettuali
Il ricorso allo strumento societario comportando nella misura in cui il servizio sia prestato dall'ente certamente una deroga significativa al criterio della personalità della prestazione
La quale
Quando l'iniziativa è comune
Nel senso che Attali lemma nel senso cioè
Che alla comunanze attribuito nel contesto dell'articolo due mila duecentoquarantasette si caratterizza per la sua natura impersonale
Potendo essere assunta da un numero potenzialmente variabile di soggetti persone fisiche ed eseguita da un numero altrettanto variabili di soggetti persone fisiche
Ciò ha rilevato non può tuttavia non evidenziarsi come il susseguirsi delle normative in materia
Abbia dato luogo ad una significativa evoluzione del diritto scritto rispetto a quanto tutt'oggi disposto dalla legislazione civilistica e regolamentare e con essa
Alla progressiva attenuazione per il prestatore d'opera del vincolo dell'esecuzione personale della prestazione
Mi riferisco innanzitutto ad alcuni isolati interventi del legislatore i quali hanno dato ingresso come è noto nel nostro ordinamento alle società di revisione
Alle società di ingegneria
Ma anche alle società tra avvocati introdotte con un decreto legislativo del due mila e uno il quale non a caso esige
Prima dell'esecuzione del mandato individuazione ad opera del cliente o della società stessa del socio al quale l'incarico professionale dovrà essere affidato
L'evoluzione così delineata eh
Recentemente con lui nata nella previsione della legge centottantatré del due mila e undici
La quale
Quella previsione della società tra professionisti aperti torto per l'esercizio delle professioni protette
All'utilizzo dello strumento societario in generale e dal ricorso ai cosiddetti tipi capitalistici in particolare sollevando un interrogativo di non poco conto
Quello del possibile superamento del vincolo della personalità della prestazione nell'esecuzione del contratto d'opera professionale
Segnalo a tale proposito alla recentissima emanazione del decreto trentaquattro dell'otto febbraio due mila tredici
Il quale tuttavia sono in parte sembra risolvere i problemi che la società tra professionisti pone in termini disciplina applicabile
Passa allora consigliera il secondo aspetto cui accennavo quello della progressiva soggezione dei servizi professionali a regime della concorrenza
Si tratta evidentemente di un processo che nel nostro ordinamento passa per la necessaria assimilazione dell'opera professionale all'impresa
Percepibile in quanto tale solo da chi come l'Osservatorio italiano è abituato a pensare all'opera professionale
Come ad un servizio la cui disciplina è esula da quella pensata secondo il nostro Codice civile per l'impresa percepibile insomma da chi stenta a vedere nel prestatore d'opera un imprenditore
Nell'accennare diversi interventi comunitari e nazionali ivi compresi quelli provenienti naturalmente dall'Autorità garante della concorrenza del mercato
Ricordare dicevo i diversi interventi che nel nostro ordinamento hanno scandito la sottoposizione delle professioni a regime della concorrenza vorrei in particolar modo menzionare
La direttiva servizi
Cui si deve l'inclusione nel nostro ordinamento delle professioni tra le attività di prestazione di servizi
Il decreto legge centotrentotto del due mila undici il quale
Delineare un percorso di riforma per la disciplina delle libere professioni
Limita la sussistenza di tre mila enti ragioni di interesse pubblico la possibilità di porre limiti alla libertà di accesso alla professione
Ne ferisce la pattuizione delle parti al momento del conferimento dell'incarico la determinazione del compenso percepito dal professionista
Sancisce ancora la libertà di pubblicità informativa sulla specializzazione professionale la struttura dello studio di compensi richiesti
Previsioni queste in parte riprese specificate per ciò che concerne le professioni protette dal decreto liberalizzazioni e dal decreto centotrentasette del due mila dodici
Previsioni ancora cui ha dato attuazione come è noto la recente riforma organica della professione forense
Mentre per ciò che concerne le professioni non organizzate in ordini o collegi
Ricordo la recentissima legge numero quattro del due mila e tredici la quale
In modo forse un po'enfatico dichiara libero l'esercizio della professione
Mi ammette espressamente l'esercizio in forma individuale o associata societaria in cooperativa
Tutela la trasparenza di quello che viene definito come un vero e proprio mercato dei servizi professionali
Nell'accingermi a concludere vorrei osservare come larga oggi da parte di alcuni sempre più incisiva la richiesta di favorire l'ingresso alle professioni
Semplificando per alcune di esse le condizioni di accesso ed eliminando per altre
Ogni requisito per potervi accedere così lasciando si evidenzia alle dinamiche del mercato il compito di selezionare i professionisti migliori
Nella prospettiva così delineata tuttavia non possiamo tralasciare di considerare come le istanze di ordine comunitario che i diversi provvedimenti di liberalizzazione sono diretti a veicolare
Penso in particolare alla libertà di stabilimento alla libertà di circolazione delle persone incontri in un limite forte nel rispetto della nostra Carta costituzionale
La quale subordinati superamento di un esame di Stato inderogabilità qualsivoglia istanza comunitaria l'abilitazione all'esercizio delle professioni protette
Allora sentiamo su sulle professioni che ormai sono tutte regolamentate perché la legge numero quattro sulle non regolamentate o non ordinistiche le regolamenta in qualche modo abbattendo completamente
Le barriere tra impresa lavoro autonomo professioni intellettuali ammettendo i pollai lavoro manuale sulle professioni ordinistiche abbiamo sentito quanti provvedimenti si sono succeduti
Sentiamo da Francesco dalle Magda Bianco quale la loro opinione al riguardo iniziative voi
Ma
Grazie e grazie per questo invito per discutere questo tema
L'importante e delicato
Il settore dei servizi professionali lo sappiamo bene
Pressoché ovunque anche se con differenze tra Paesi e professioni è un settore storicamente è stato sempre molto regolamentato in in maniera restrittiva della concorrenza
In Italia il primo ordine professionale ad essere riconosciuto come
Da sul piano normativo è stato quello degli avvocati nel mille ottocentosettantaquattro poi subito dopo i notai mille ottocentosettantacinque
Architetti ingegneri sono arrivati un po'dopo nel non nel di mille novecentoventitré
Allora sotto il profilo teorico sappiamo bene quali sono
Le motivazioni fondamenti a restrizioni della concorrenza asimmetrie informative nel rapporto tra professionisti clienti
Questo bene è un bene che che noi chiamiamo crede nel sud è un po'un bene di quelli Fitch e valutare la qualità anche ex post in molti casi
La domanda eterogenea richiede un prodotto specifico questo richiede investimenti specifici ex ante del soggetto che dovrà fornire questo
Questo bene e quindi questo richiede qualche forma di restrizione alla concorrenza per non avere un fallimento del mercato
Dall'altro lato ci possono essere esternalità nella produzione del bene alcune esternalità dipendono dalla natura un po'di bene pubblico a volte imposto dalla legislazione
Di alcuni di questi servizi altri hanno o degli affetti su caratteristiche della domanda pensiamo al ruolo degli avvocati sulle caratteristiche della litigiosità
Però sul piano teorico
Le risposte diciamo in senso molto molto astratto avrebbero a che fare con qualche forma di concessione di rendita
Nel percorso professionale di questi soggetti e in una struttura dei ricavi che dovrebbe essere in qualche modo legata alla condotta dei soggetti o alla condotta della categoria
Nella pratica diciamo queste forme di di di restrizioni di attribuzione di rendite sono concreti pensate o si concretizzano in generale in restrizione all'entrata che possono essere di carattere qualitativo quindi riserve di attività
Previsioni di requisiti minimi di formazione fino arrivare sezioni quantitative sul numero dei soggetti che possono accedere da un lato e dall'altro istituzioni della condotta che riguarda
Libertà rideterminazione della dei compensi organizzazione dell'attività la struttura della pubblicità che è possibile effettuare
Allora il problema è
Cosa è successo diciamo da dalla nel nel percorso storico sicuramente l'evoluzione dei mercati e delle possibilità delle forme organizzative dello svolgimento di queste attività
A ha messo in discussione molti aspetti della regolamentazione che era prevalente in molti Paesi
In molti Paesi a con testo attuale molti di questi aspetti la regolamentazione sembrano più determinati
Da
Esigenze di interessi privati tutela degli interessi privati di dei professionisti che a quella dei consumatori in particolare di alcune di queste restrizioni oggi
Non è più dimostrata in modo evidente la necessità e andrebbe riconsiderata idealmente diciamo partendo da zero
Per dimostrare quali di questi fallimenti ancora oggi sono presenti sono pali di quanto esisti ancora simmetria tra domanda e offerta quanto a elastica la domanda di questi servizi
Quanto le esternalità sono ancora presenti io quanto sono indotte da legislazione che forse le impone in modo
Non strettamente necessario
Da un lato ci sono innovazioni sulle strutture organizzative o in generale sulle modalità di realizzare i compensi che potrebbero ridurre sia simmetrie informative che
Se mi alita ma che forse sono esse stesse limitate
Dalle restrizioni della concorrenza sul mercato dall'altro in generale la diffusione delle impresa e professionali può essere sto lo stesso uno strumento per ridurre l'importanza delle simmetrie informative
Dove appunto la tutela l'utilizzo di meccanismi reputazionali può essere più efficace appunto se viene realizzato attraverso l'impresa piuttosto che attraverso singolo soggetto
Il fatto che effettivamente in moltissimi Paesi processi di liberalizzazione siano stato attuati è un po'una conferma empirica che alcune di queste di questi fallimenti del mercato probabilmente non ci sono più o non sono più così intensi
E lo vediamo nel fatto che con risultati differenziati appunto forme di liberalizzazioni non hanno prodotto danni enormi in termini di tutela dei consumatori e tutela degli interessi
Una parola sugli effetti sui possibili effetti nei settori utenti
Allora abbiamo
Stime realizzate in passato dall'OCSE e anche alcuni anni fa da nostre ricercatori
Che provano a valutare l'effetto della regolazione sui settori a valle sui settori utenti dei servizi professionali in generale sui settori utenti dei servizi
E quello che trovano questi studi è che la produttività la produttività totale dei fattori dei servizi a valle in Italia in particolare in particolare influenzata
In modo significativo negativo dalla regolamentazione nei settori dell'energia e dei servizi professionali ci son quelli che incidono più negativamente sulla produttività vale ovviamente gli indica questi indicatori dell'OCSE
Che sono quelli utilizzati per fare queste stime sono molto grezzi nel descrivere la regolamentazione sia la regolamentazione che riguarda l'accesso all'entrata sia la regolamentazione che riguarda la condotta
Però è ragionevole ipotizzare diciamo che colgano alcuni aspetti diciamo in termini generali
Una un'ultima considerazione ultimo flash sull'Italia in passato e oggi
Allora sempre in termini molto grezzi quindi sulla base degli indicatori che ci consentano dei confronti internazionali che sono sostanzialmente questi dell'OCSE
La regolamentazione nostro Paese appariva fino ad alcuni anni fa tra le più restrittive nei servizi professionali con frutti mo'confronto diciamo tra tutti i Paesi dell'OCSE è quello del due mila otto
Sia riguarda limitazione dell'entrata sia riguardo alla condotta appunto il nostro Paese era molto arretrato
Nel due mila otto le le il livello elevato di regolamentazione in Italia riguardava quasi tutte le professioni l'OCSE considera commercialisti architetti ingegneri e legali
Con differenze minime tra i vari indicatori erano poco superiori quelle italiane per i commercialisti e illegali poco inferiori quelle per le professioni tecniche
E in generale
Quello che risultava nel confronto nazionale era una regolamentazione della condotta molto più stringente che negli altri Paesi mentre quella l'entrata è diciamo una regolamentazione abbastanza restrittiva un po'in tutti i Paesi
Dopo gli interventi recenti gli indicatori che abbiamo provato a ricostruire diciamo a oggi quindi dopo tutti gli interventi
Fino all'ultima diciamo intervento di arretramento della riforma forense gli indicatori dell'Italia sono sostanzialmente allineati con la media dell'OCSE però del due mila otto
Quindi diciamo è allineata da allora è ragionevole ipotizzare che gli altri Paesi frammenti abbiano progredito in parte
E per l'Italia diciamo gli indicatori non riflettono poi tutto l'impianto di implementazione quindi è la legislazione come è scritta nei decreti la legge di conversione ma ipotizzando l'implementazione totale di fatto
Allora quindi abbiamo ha oggi una regolamentazione che è sulla carta molto più liberale sul piano della condotta con alcuni arretramenti nella nella legislazione che riguarda
Nella legislazione forense
Abbiamo una legislazione che resta sostanzialmente restrittiva sul piano dell'entrata
Forse non dissimile quella degli altri Paesi però su cui vale la pena di interrogarsi
O se NI mercati a valle abbiamo visto una struttura di questo genere più restrittiva com'era prima nella nella condotta a potenzialmente ridotto la produttività
Allora diciamo rimane aperta l'interrogativo se nei settori stessi abbia prodotto effetti positivi
Allora anche su questo probabilmente dei dubbi ci sono noi abbiamo una una struttura produttiva nei settori delle professioni
Che è caratterizzata da un'elevatissima entrata quindi le barriere all'entrata non sono state un ostacolo
Al proliferare dei soggetti presenti sul mercato il numero dei professionisti in Italia nel professione di architetto avvocato è sicuramente superiore a quello degli altri Paesi
E ha avuto una crescita molto forte negli ultimi anni tra il novantotto due mila otto numero di a architetti avvocati è raddoppiato sostanzialmente
Mentre quello di ingegneri nel due mila due mila otto è cresciuto del cinquanta per cento quindi anche l'efficacia delle barriere all'entrata di per sé a a costruire un un vincolo di qualche tipo è dubbio
Caratteristica di questi mercati nel confronto internazionale una frammentazione elevatissima le dimensioni medie delle dei soggetti che operano sul mercato sono piccolissime nel confronto internazionale
Con appunto una difficoltà a far operare il meccanismo dell'impresa come strumento reputazionale appunto sul mercato che possa sostituire forme di regolamentazione della condotta
Il dubbio appunto sia una struttura una struttura di questo tipo tuteli maggiormente gli utenti garantisca una produttività più elevata
Forse questo dubbio confronti internazionali sono molto difficile nei convegni comparti dei servizi Avant provato a realizzare qualche confronto e sembrava sulla carta e la produttività fosse molto minore però appunto è molto difficile realizzarli mentre sembrava
Che le rendite in questo settore fossero molto superiore agli altri Paesi diciamo è sono confronti difficili ma
Già conclusione ragionevole
Tutto questo andrebbe forse considerato nel disegnare in generale una regolazione in cui non vogliamo forse barriere all'entrata ma una regolazione dell'entrata un'attenzione per la qualità
E favorire l'organizzazione della società
Questioni aperte beh moltissima alcune le abbiamo già sentite
Appunto il la io credo che
Vada un po'rifondato alla regolazione in questi settori
Nel senso non di per Ifi care togliere alcuni ostacoli ma come dire ricominciare dall'inizio e verificare quali fallimenti veramente esistono ancora oggi sulla base probabilmente differenziando le singole professioni che hanno oggi caratteristiche diverse
Da un lato e quindi anche la regolazione all'entrata Bari pensata soprattutto in termini di riserve di attività che sono
Probabilmente in alcuni casi ancora eccessive
L'altro grande tema è il ruolo trasversale relativo
Il ruolo il ruolo trasversale in tutti gli ordini non solo in questi che ho discusso su cui ci sono degli indicatori diciamo qualitativi ma in tutte le altre professioni quelle ordinistiche che restano comunque moltissime
Il ruolo degli ordini ruolo della governance
Fino a poco fa ne avevamo fondate ventisette ma probabilmente si sono ridotte si
E quindi appunto il ruolo della governance degli ordini che di nuovo uno vorrebbe forse forse ridisegnato forse più simile a quello che hanno nelle professioni che erano non regolamentate quindi di veri tutori
Della reputazione e della qualità del prodotto piuttosto che
Tutori anche gli aspetti economici e riguardano la professione grazie
Molto interessante la relazione
Che sia incentrata assoluto sul quelle ordinistiche di professioni o borchie dimostrano che il numero dei competitori non vuol dire concorrenza perché il numero dei competitori degli avvocati diventato gigantesco forse ancora
C'è qualche problema anche se recenti di
Indagine dicono che si è ridotto del venti per cento nell'ultimo
L'ultimo periodo il numero degli iscritti agli ordini c'è un'inversione forte
E invece nelle nelle professioni non ordinistica e si stimano in due milioni non si sa quanti siano matti tra i due milioni due milioni e mezzo i professionisti che sono anche molto lontani da quelli che noi pensiamo
Professionisti come professionisti liberali ed intellettuale
Francesco

Grazie mi ricollego a quello che
Diceva dottoressa Martucci anche le ultime parole di Magda
La mia convinzione e che la chiave di volta nell'offerta dei servizi professionali sul terreno della competitività ma se volete anche sul terreno degli interessi di coloro che offrono
I servizi e cioè professionisti sia tutta adesso nelle regole della organizzazione dell'attività
Perché
Il servizio professionale oggi sul terreno squisitamente della competitività economica ha raggiunto diciamo dei livelli vista anche il numero di professionisti sui mercati
Conosciuti il quale
C'è stato prima parlato ma
Preme e la qualità la tipologia di servizio che viene offerta
Rapportata anche all'organizzazione del servizio
Magda prima ci parlava della frammentarietà delle dell'offerta di servizi professionali sotto questo aspetto a mio parere una scelta importante è stata quella di aprire alle società di capitali
Sono un bieco sostenitore dei soci capitalisti
Tenete presente che questa potenzialità
Appartiene è un po'la paura che ha generato ad una narrazione dove le società di capitali con i capitalisti minoranza sono quelle che dominano le grandi di grandi studi professionali in realtà questo è uno strumento che può essere d'aiuto alla nascita dei giovani professionisti
E
Ero qualche tempo fa ha partecipato un seminario con gli avvocati quinto dovuta all'euro degli avvocati no
E in cui dicevo qua pensate anche a un mio papà che vuole lanciare il figlio fa una piccola opposto la cooperativa con lui magari poi si prende qualche
Piccolo soggetto professionale scusate non professionale come adesso con sito che ci mette un pochino di soldi limitano
I poteri di voto
Riescono a governare questa società e ad avviarsi su una nuova strada anche in una condizione di equilibrio attenzione questo è un territorio che richiama molto il nostro lavoro di studiosi di diritto
Societario perché come tutti sappiamo il diritto societario da una ampia strumentazione di autonomia strutturale che può essere modulata in ragione proprio del bisogno
Di garantire quella personalità della prestazione che l'ordinamento richiamerà qual è la dottoressa Martucci faceva
Faceva riferimento
In sostanza si aprono nuovi territori sui quali bisogna avere il coraggio di muoversi
Vi vorrei sottolineare anche un altro aspetto forse poco considerato
Oggi il servizio professionale non deve più essere autoreferenziale nel suo
Nel suo piccolo perimetro nel suo piccolo campetto
Ma deve aver è si muove su un'accezione completamente diversa rispetto al passato mi faccio un banalissimo esempio
Recentemente è stata approvata voi sapete la legge che ammettere procedure concorsuali o par concorsuali anche i soggetti non imprenditoriali o coloro che non falliscono
Questa legge tutta fondata sulla presenza di così detti organismi di composizione della crisi
Sono organismi che debbono valutare la capacità del debitore
Debbono valutare come messo soprattutto del del del debitore privato debbono andare dal giudice e raccontargli con la storia di questa persona perché il giudice lo ammette soltanto se è convinto che questo
Questa persona sia esso prende invitata per ragioni che lo riguarda il suo modo di essere suo comportamento deve guardare al futuro e questi organismi io lo devo certificare
Questi organismi possono essere organismi pubblici ma anche lo dice la legge società tra professionisti in queste società non ci può stare sono l'avvocato ci deve stare il commercialista ci sarà anche uno psicologo
E tenete presente che queste cose qui insomma scossi comincino a vedere fra le persone giovani no perché comincio a mettersi insieme perché il servizio che devono offrire al giudice non è un servitù legale non ce la fa da solo una dai non ce la fa da solo
Quindi vedete come le regole dell'organizzazione in realtà passatemi la parola raccontano la concorrenza in modo molto diverso che e come che spingono chi vuole veramente stare sul mercato
A utilizzare questi questi
Questi meccanismi soltanto due cose visti i tempi
Sono delle sollecitazioni che per magari si potranno approfondire da prima cambiano anche il ruolo del degli ordini
Perché vede sappiamo tutto discussione che c'è stata anche con alcune
Importanti manifestazioni legislative della differenziazione dell'ordine come soggetto che controlla
E come soggetto che
Regola profili economici gli ordini per legittimare la loro presenza debbono sempre di più diventare
Non lo organi organi organismi di rappresentanza di interesse ma soggetti soggetti che nei confronti degli aderenti danno
Delle regole
Regole private i faccio un altro esempio pratico ma se io voglio fare una società tra professionisti
Utilizzando siccome non posso farla con lo stampino ma devo farla
Pensando anche a tutti i problemi di
Organizzazione interna ma perché è uno un ordine non può fare uno nel Codice di autodisciplina
E poco un paio di sprechi come siamo abituati a fare e ti aiuto acché professionista fare questa roba qui no perché ne ho bisogno io non so bene come farla questa società ma gli ordini sono capaci di fare questa cosa qui no
Voi pensate soltanto a come cambiano le regole di deontologia professionale applicate alle società
Dove alcuni principi da tutta la dico Fidintra se sono molto importanti
Ultima sollecitazione e ultima domanda come facciamo a far superare gli avvocati il terrore che hanno di queste cose può come sapete la Lella
La normati tele che le sue professore società agli avvocati l'articolo cinque la legge sulle professioni consente la questione di sostanza soltanto
Tra avvocati quindi non consente le società multiprofessionali e ahimè
Pone seri limiti all'entrata dei soci capitalisti quindi in qualche modo come ci diceva prima Giandomenico noi abbiamo questo mo'questa regolamentazione organizzativa delle dell'attività professionali e
Gli avvocati che sono tornati indietro sostanze vediamo che sono tornati
Bene
Io sono convinto sono convinto che
Oggi
I servizi legali
Sono servizi e in questo modo credo lo si debba raccontare alla categoria
Che
Qualora ancora attivo alla
Qualità della tradizione passatemi queste parole che io sono costretto
A queste espressioni che sono ovviamente riassuntive ma dietro
Vi sono anche uno ogni attività di approfondimento e di ricerca sono servizi che sono destinati alla marginalizzazione
Bisogna convincere gli avvocati che
Le risorse
E i soldi sono necessari
Perché perché oggi molti studi stanno cominciando a lavorare sul debito
E non hanno soldi
Bisogna convincerli che lavorare insieme con altri professionisti eh utile e fa fa soldi
Bisogna convincerli che ad esempio le attività strumentali nelle organizzazioni dei grandi come dei piccoli studi solo fondamentale come ad esempio la raccolta dei dati
E di finisco raccontando vi è alcuna molto prudente per qualcuno di voi ve ne sarà a conoscenza perché avuto l'onore anche delle frodi che sui giornali stranieri
Recentemente sto parlando di circa sei sette mesi fa un grandi studio americano è ricorso all'autorità giudiziaria americana invocando il diritto di libertà di associazione perché la legge
Sulla professione statunitense non consente di mettersi insieme tra soci
Avvocati soci capitalisti la questione è ancora in discussione c'è un'interessante sentenza del giudice campani ma
La cosa più interessante è che nel dibattito che si è aperto degli Stati Uniti d'America avuto anche riscontro sull'Economist
Chi ha mostrato maggiore interesse a questa novità ma non solo le grandi lo firma no sono i piccoli studi perché hanno bisogno adesso di cominciare a organizzarsi
Perché si rendono conto che il servizio legale sempre più loro come loculo cominciata a
Lo chiamo un Community Service cioè e sempre più standardizzato
Molti molti comincio utilizzare l'offerta di canali telematici
Per questi servizi e su quello ci fanno più guadagno
E cioè e significativa quella discussione perché paradossalmente chi è contrario a questa azione soprattutto l'uso sono soprattutto e lo firma che hanno delle modalità organizzative particolari sono i piccoli che vogliono aprirsi al capitale
E
Come dire aprirsi al capitale secondo le regole opportune che sono state previste nostro giramento che prevedono la partecipazione dei capital visti in minoranza con adeguati strumenti di tutela e ripeto l'ordinamento societario offre ulteriori tutela su questo
Territorio per preservare i valori del professionista il suo Governo nella società
Questa è la nostra è una scelta prudente opportunamente prudente devo dire che io personalmente condivido però apre una strada che
Può aiutare le professioni sotto questo punto di vista
Ci tengo a sottolinearlo non è soltanto un problema di regole ma soprattutto nei confronti delle nostre professioni che insomma lo abbiamo lo constatiamo spesso sono attraversate da forme di
Come dire conservazione di chi bada al proprio giardinetto senza pensare che si sta aprendo un bosco davanti il problema forse non è soltanto nostro di giuristi ma è un pochino più ampio perché bisogna raccontargli la concorrenza
Fuor come forse fino adesso la concorrenza non è stata raccontata grazie
Forcella per il suo interessante
Contributo che
Tanto ci ha detto che bisogna fare il modello multidisciplinare integrato nelle società tra professionisti vorrei anche dire che la legge numero quattro ordine tredici sulle professioni regolamentate è una scommessa perché
Sceglie la cosiddetto opzione zero ipotesi zero ma poi lascia i professionisti di darsi le regole attraverso dei cosiddetti stampare UNI e di organizzarsi in associazioni che hanno una serie infinita di compiti quindi
Alla lunga non è tanto un'opzione zero è una opzione di autoregolamentazione anche pregnante e forse può essere anche un
Sette sarà vinta forse qualche dubbio ce lo ha potrebbe essere anche una indicazione per i nostri ordini
è
I temi sollevati sono così interessanti che cinque minuti dibattito su questo settore immagino dice
E centinaia di avvocati che saranno arrabbiatissimi dopo quello che è stato detto
è forse anche Antonio anche vorrei dire qualche cosa ne approfitto per prendere trenta secondi di questi cinque minuti
Sono tre i fieri oppositori del società con i soci capitalisti ma
Questo ruolo lo lo mettiamo da un in un'altra sede in un'altra occasione
Di riflessione volevo però dare un'indicazione
Ho studiato da giurista qui alla Sapienza in anni ormai per sicuramente lontani all'epoca
Bisogna dire che alla domanda cosa vuoi fare successivamente alla laurea credo che forse il novantacinque per cento rispondesse l'avvocato naturalmente perché
Studio
Perché frequento la facoltà di legge faccio l'avvocato
Naturalmente l'ipotesi di andare in magistratura o in banca addirittura e ricordo a quei tempi c'era
L'automatica offerti da di Banca Nazionale del lavoro ai laureati con centodieci e lode di un posto che prevedeva immediatamente anzitutto
Il periodi o di tirocinio a Londra quindi un qualcosa che oggi sulle Rebeh fantastico all'epoca ed era automatico intendo dire la lettera arrivava
Con centodieci e lode in automatico all'epoca era assolutamente snobbato si studiava giurisprudenza per fare gli avvocati e
Mio padre l'avvocato io a diciannove anni giravo per gli uffici per imparare il funzionamento della giustizia in senso
Pratico oggi
A quella stessa domanda l'ottanta per cento risponde magistratura sembrerà incredibile ma risponde magistratura
Una parte residua parla dell'impresa come punto di arrivo labo
Natura eh considerata una specie di
Rifugio paracadute cioè se proprio non riesco da nessuna parte proverò in Avvocatura questo per dare l'idea che forse per quel raddoppio di cui parlava Magda oggi
Il l'accesso all'avvocatura è considerata come una opzione ma residuale proprio per le complessità del mercato il mercato è sicuramente complesso
Io penso e mi permetto di dire che rispetto a quel mercato abbiamo un problema non indifferente di formazione
Quando si esce dall'università dopo i cinque anni di studio non si è in grado di fare gli avvocati
Io ho anche immagino quel genitore che vuole lanciare quasi fosse una start-up innovativa magari tentando anche cauti funding il giovane che si impegna
Volente
Maniera volenterosa alla professione
Su quale formazione operativa pratica di quel giovane possa contare perché quel giovane non è in grado di fare l'avvocato ha bisogno di un altro avvocato che glielo insegni tecnicamente è impossibile
Esercita e questo non è cambiato
Non è cambiato dai miei tempi ed è rimasto tale e quale
Uno dei problemi anzi oggi delle organizzazioni grandi organizzazioni è proprio il trasferimento del modo di lavorare di operare perché all'interno di quelle organizzazioni il mestiere di avvocato
A tutto tondo non si impara c'è poco da fare ne abbiamo un
Problema secondo me di formazione che oggi comunque alza lo scalino tra l'università e un accesso efficace al mondo delle professioni
E questo sistema
Diciamo questo problema attraverso una
Come dire liberalizzazione esasperata
Temo che non si dia una risposta comunque efficace chiedo scusa ho approfittato ovviamente dell'essere vicino a un microfono ma Mita c'ero promesso
Gregorio degli osservatori cosa assumere
Holding tema sospeso dalle
Villini quelli dell'Ipres
Il farebbero crescere
Del nostro Paese
Secondo me è un tema assolutamente ma sto perché io ritengo che fatto l'esempio degli avvocati vuol fare il
Un Paese come l'Italia onestamente INFOSAN va dopo che anche in Libano
Quindi c'è un problema all'interno dei missionari mostra
Il problema presente come sappiamo
Vi è un problema assurde passano perlomeno per quanto riguarda la mia
Nel momento in
Nella stragrande maggioranza degli altri i commercialisti i contratti
Veramente alcuni vedo che non siamo disponibili a pagare vivono professionali peraltro ormai
Mi ricordo siamo
Basta
Ma al posto che è assolutamente inutile
Qual è la
è una gravi entrare
Formazione
Perché l'idea e liberalizzato professionisti e imprenditori ma
Meglio individuare professionista sul mercato inquadra
Onorevole D'Alia
Incorre nell'ipotesi in cui gli imprenditori aumenta un interessamento può al massimo quella digitale è non
Il pericolo che si arrivi al professionista rigorose e il vero problema è innegabile che quel professionista abbia una formazione adeguata invitando
Io qui gli obblighi di attività ho visto un mio dica impresa deve fare lasciare a verbale anche per il bellissimo
Erika passati
Depurano fallisce
Ampio che non comprende solo i professionisti italiani ma una
Quest'ultimo esercita liberamente
Io credo che
Turno occupa professori qualcosa in più
Comunque riguardano sulla formazione una garanzia antico utile
Estivo
Avere due corpi
Vuole una maggiore intervengo perché gli ultimi inquadrabile una maggiore formazione professionale
Dato che il Regolamento resa e
E liberalizzare
Bene
Vedete come
Data da questa discussione
Da come importante una strategia di liberalizzazione perché in Italia non c'è una strategia deliberazione ma si va a caso voi non
E anche all'interno dello stesso settore con provvedimenti che vanno uno contro l'altro o che
Comunque non seguono i principi di quello precedente e non si riflette su
Quali sono le regole ok indispensabili
Perché insomma che gli ordini siano così meravigliosi qualche dubbio ce l'ho messa a mente
Il problema della formazione cioè tutti noi l'abbiamo affrontata
Da
Ragazzi
Abbastanza così isolati chi non aveva almeno in parte l'avvocato
Però bisogna pensarlo complessivamente tra professioni intellettuali
E professioni non intellettuali o in cui non è prevalente il ruolo intellettuale cercando di trovare un punto di equilibrio tra regole concorrenza
Anche di tutela degli utenti perché in fondo quello dovrebbe essere l'obiettivo tutelare gli utenti
Adesso chiederei di cambiare di i relatori e iniziare le ultime due sessioni in
Che è avvenuto nel quale abbiamo tempi ancora più ristretti e cioè quella sul mercato finanziario e quella
Particolarmente complicata che abbiamo messo dentro tante cose sulle comunicazioni dentino ITIS
E quindi pregherei i vari
Relatori di
Scambiarsi il posto
Sedetevi così mettiamo i
Nel ce l'ho già salutato mi scuso
Dunque e parleremo prima del mercato finanziario
E quindi
Con il dottor Crapanzano e i professori
E poi invece parleremo di comunicazione utility is conferissero di olive di e pozzi che seguiranno a Lastrucci
Quindi pregherei dottor Crapanzano che ha
Meno di dieci minuti
Che di introdurre il tema ricordandosi che oltre che fa parte laboratorio lavora in Banca d'Italia c'è il dottor Rossi e quindi
E anche
Il suo capo diretto anche se si è allontanati questo momento adoperarsi cerchi di non farsi licenziare ma di essere ugualmente preciso su altro
Perché fermai particolarmente interessante
Grazie Presidente
Domanda il Paese grazie all'Università che mi ha invitato a questa che doveva essere una chiacchierata informale tra amici
Il
D'accordo probabilmente la
Il compito sarebbe improbo fare il quadro della situazione punto lo stato dell'arte esso del liberalizzazioni nel settore finanziario l'istinto di conservazione mi suggerisce di abbandonarlo
Dismettono a Tonga dismette o il tocco
E provo a far parlare i fatti perché i fatti sono
La fenomenologia economica da studiare perché i fatti sono
L'altra metà del sillogismo giuridico
E quindi cercherò di fare un po'il panorama della situazione
Premettendo che
Io lo capisco in astratto ai così almeno accertati avere salva la vita
Il settore finanziario e comunque un'industria non è un'industria il come un'altra ma è pur sempre un'industria
Ha una sua struttura industriale
E a una sua struttura competitiva
Il tempo purtroppo di esaminare le slide non c'è e sono tutti dati ufficiali e per il resto rinvii testé iscritto al testo scritto l'indice di concentrazione e importante anche nel mercato finanziario
Fin dall'IRS Anna lo conosciamo ha un valore teorico pari a zero in un mercato perfettamente competitivo in cui le quella quota di ciascun operatore zero l'indice è pari a cento mila per un mercato monopolistico in cui c'è un solo operatore
Di monopolistico come ottimistico l'indice si ritiene essere di ampi basta Anza conto ma abbastanza concentrato sopra i mille sei mila otto
E poco concentrato sotto i mille dell'uno stand più o meno dice questo
Questi sono i parametri sul mercato finanziario relazione annuale per il due mila e undici pronti mi lascio il
Privilegio dalla stanzia intendere la relazione annuale del due mila dodici
Sembra poco concentrato esaminando lo immediatamente così l'attesa mia devono essere utili numeri in realtà
Ce lo spaccato per depositi per finanziamenti all'impresa e finanzia intere famiglie in realtà il mercato dei finanziamenti alle imprese
Viene qui calcolato dall'Antitrust dell'autorità di vigilanza in generale su base regionale il mercato della raccolta famiglie e imprese viene calcolato su base provinciale
Si potrebbe dire che ogni Provincia per la raccolta interbancario dalla coda diciamo a rete e il
Fatto feudo asse
Mercato bancario e
Possiamo abolire
L'industria ha una sua struttura e dinamica dei prezzi questi sono i prezzi a valle i prezzi di vendita
I tassi d'interesse sugli impieghi
Si vede da subito esaminando la struttura dei prezzi che anche nel mercato che finanziario si registra la coerenza con l'industrial Economics
L'imprenditore che ha maggiore potere di mercato certo la concentrazione una proxy del potere di mercato non significa più più operatori insite o patinate più concorrenza
Però la struttura dei prezzi e coerente con la teoria economica con la teoria economica classica
Maggior potere di mercato significa prezzi più alti i prezzi praticati nella raccolta alle famiglie scusate nelle negli impieghi e le famiglie sono sensibilmente più elevati dei prezzi praticati e gli impieghi alle imprese e non per
Che le famiglie siano più rischiose
Tutt'altro
Questi sono i prezzi a monte i prezzi di acquisto
Questi sono i prezzi della raccolta
Analogamente il discorso regge anche in questo caso
Ora
Non voglio farvi la piccola carognata in sostanza di dire che le serie messe così vicine una pressa all'altra coi integrino o comunque siano legate da relazioni di lungo periodo non ho fatto il test nessuno si deciderebbe
Detesto statistici mano agli avvocati sarei il primo non fidarmi
Però qualcosa
E intuibile
E intuibile dal fatto che i tassi massetti i tassi di riferimento questi sono i tassi sui titoli di Stato hanno una dinamica profondamente diversa
Simile ma diversa
Sarebbe interessante
In realtà dire qualcosa su ciò che avviene alla concorrenza del mercato finanziario in tempo di crisi propriamente sarebbe la cosa più importante ma per ragioni di tempo non ce ne sarà occasione anche perché non c'è concordia diciamo di letteratura su quelle che siano lette le diagnosi figuriamoci sulle terapie
E questi sono
Questa la dinamica di marcato e markdown il parterre de Rua un po'o consentirmi di esimermi dallo spiegare di che cosa si tratta la dinamica anch'essa
E significativamente
Capace di illustrare come la
Il contesto competitivo
A influenza sui prezzi anche nel mercato finanziario per quanto il contesto competitivo nel mercato finanziario deve scontrarsi con
L'esistenza di un rischio per il sistema economico
Lo si vede nell'ultima parte del grafico durante la crisi il marcato e diventato negativo dello la rischiosità delle imprese stesse che raccolgono sul mercato e certe volte ritenuta in media chiaramente
E ritenuta superiore a quella dell'impresa a cui Abballe vengono prestate le risorse raccolte
Questo significa che è possibile esaminare mercato finanziario con le lenti dell'industrial Economics e possibile applicare a Rhode ebreo e quindi orientare i nostri provvedimenti legislativi alla liberazione di
Forze competitive allo scopo di abbassare i prezzi
Questo può avere effetti
Anche congiunturale perché il credit crunch attualmente reale concreto all'inizio della crisi probabilmente forse un po'più percepito
Attualmente morde parecchio e dall'ultimo ben rendite saldezza non ricordo male le imprese percepiscono
Il Credit Francia in particolare come una restrizione di prezzo i tassi di interesse sono elevati perché elevata la percezione della rischiosità attualmente del sistema economico e quindi cercare di contenere i prezzi
Può avvera effetti congiunturali ma
Sarebbe sbagliato pensare di orientare le riforme a porco sostanzialmente come sostituto come surrogato lì politiche anticicliche perché
Perché Veneto il mio nel mercato finanziario c'è una dimensione rilevante ed è stupido c'è una
Interconnessione particolarmente rilevante molto interconnesso in maniera endogene in maniera saggia
E ci si occupa di incertezza ci si occupa di incertezza
Diciamo di di mestiere la maggior parte degli strumenti finanziari non senta perché valutazioni aleatorio su quello che può può esser la probabilità di accadimenti futuri e il loro impatto su determinate cose condizioni comportamentali
Questo significa che si creano dei rischi sistemici
Ora questo purtroppo l'ho fatto io quindi chiunque non si fidasse i dati sono su Bloomberg e
Diciamo una sintesi dell'andamento del rischio sistemico nei mercati finanziari
Italiano europeo e statunitense perché non si finse non si fidasse dei calcoli fatti da un avvocato c'è un bellissimo foglio ma club quasi incomprensibile piano di per variabili dichiarate non utilizzate che vi aspetta se qualora voleste verificare i conti
è un indice di rischio sistemico
In dovrebbe cercare a basta basandosi sui prezzi di mercato sui prezzi dei predisposti swap
Di stabilire quale la correlazione intima essenziale indipendente dalla situazioni gli usi intrattenga del singolo intermediario qual è la situazione di rischio nel Paese
Come nel Paese nel sistema finanziario di un determinato Paese unito ad un gruppo di paesi
Europa si intende Europa senza l'Italia
I rischi ci sono
è indubbio considerare che i rischi ci sono e non sono rischi del singolo intermediario questa è la percezione dei rischi che il mercato a
Degli intermediari stesse
Percezione che alimentata anche da crisi cipriota ad esempio da una situazione congiunturale di recessione
E dunque dal rischio che
Le imprese non siano più in grado di restituire i propri mi proprie filamenti
E vi siano importanti provvisorio da scontare in bilancio
E una parte di questi rischi probabilmente la più importante e legata all'andamento del rischio sovrano
Quello essi di asset in un giallo il SIDS per l'Italia in blu il
La percezione che il mercato del rischio sul mercato finanziario italiano vedete come l'innalzamento del rischio sovrano tira su il
La percezione che il mercato finanziario adesso rischio
Del rischio del sistema nazionale
Qualora vogliate approfondire il rapporto è stabilità finanziaria il Francia stabilite Oliviu piuttosto che il Francesca Outlook rispettivamente di incaricare dice
Banco Vinland spiegano con
Maggiore
Profondità completezza di dettaglio di quali sono determinanti e le condizioni il futuro e chiaramente incerto e ignoto fortunatamente con tanta fatica
Ma è con grande sforzo del Paese nelle sue varie componenti legislative esecutiva le autorità di vigilanza livelli il rischio registro ultimamente l'andamento decrescente
Ma la situazione del mercato finanziario è ad oggi tuttora questa una liberalizzazione utilissima una liberalizzazione probabilmente necessaria
Data continuare a perseguire con la dovuta insistenza ma con gradualità
Ora mi rimetto la toga non voglio esimermi dal compito di due minuti commentare o comunque dare qualche tratto sui più recenti provvedimenti
E assolutamente essenziale proseguire nel lavoro di liberalizzazione anche assolutamente essenziale farlo con gradualità che contenere i rischi
Per evitare comportamenti
Diciamo non esattamente accorti da parte dei terminato intermediari
E necessario che il legislatore probabilmente
Riveda un po'
Di provvedimenti che di recente
Non sono spiegabili in un'ottica di liberalizzazione pur sede la liberalizzazione hanno spesso l'etichetta la rubrica determinati provvedimenti sono spiegabili in ottica di tutela del consumatore che un'altra ragione
Nobile di legislazione ma abbiamo registrato ultimamente l'imposizione di limiti di prezzo
Piuttosto che l'imposizione di proporzionalità ai costi di determinate prestazioni limiti Edo sesta
Nel caso di contestazione si dovrà andare a portare alla contabilità industriale di una banca di fronte a un giudice
Abbiamo registrato in determinate circostanze un incremento delle condizioni di asimmetrica regolamentare tra operatori
C'è una cosa che mina la concorrenza e non è
L'eccesso di regole
E non è neanche anche l'assenza di regole mina la concorrenza ma cosa che più o meno concorrenza perdonatemi la politicità ampiamente
Argomentabile in letteratura anche l'evidenza empirica la simmetria delle regole quando gli stessi soggetti si ritrovano a fare
Le stesse operazioni economiche a condizioni differente questo distorce completamente ogni ragionamento di efficienza allocativa e spesso
Spesso ci sono le condizioni perché situazioni differenti vengano trattate mia differente spesso queste condizioni non
Non sussistono comunque sono più deboli rispetto a quello che inizialmente può esser immaginato
Dunque
Bisognerebbe forse cerca di vedere al alcuni provvedimenti
Che incidono direttamente sui comportamenti e sulla dinamica dei prezzi di determinate operazioni terminati operatori cercando di concentrarsi più
Con calma con la dovuta gradualità e cercando quelli quadro di struttura che oggi in tanti hanno invocato
Cercare con calma e con gradualità la cornice essenziale del confronto competitivo al mercato finanziario vi ringrazio
Non c'è una strategia deliberazione ma c'è una strategia del dottor Crapanzano per
Evitare conseguenze che dirci che forse una regolamentazione non
Anche ampia dei mercato finanziario ieri quello bancario serve in questo momento perché i rischi sono tanti mentre non servono
Qualche
Le scelte
Dirigista che stranamente sono state inserite in decreti formalmente di liberalizzazione che ci sono stati sentiamo dei nostri di scarsa altra
Che cosa voglio dire
Siamo con le cose
Va bene come come
La professoressa e e due sollecitazioni dall'intervento dell'avvocato Crapanzano uno evocava il centodiciassette bis quella norma
Che interviene a
Disciplinare le rumene l'R Muner azioni su affidamenti e sconfinamenti in particolare ponendo quella che al momento e la parola
Fine a una
Devastante storia normativa
Aventi ad oggetto la struttura commissionale che si accompagna alla corresponsione degli interessi in relazione ad affidamenti
La norma prevede un x percentuale Massimo globale per le Commissioni
Ma e rilevante il
Procedimento nord procedimento
Il susseguirsi di eterogenei vicende normative che hanno portato infine
Alla pronunzia di quella norma dove c'è stato un più imponga
Spesso indecoroso
è un rincorrersi di norme complessissimo me che parevano di divieto tentativi di abrogazioni colpi di mano in Commissioni
Emendamenti singolari
Quindi il problema è
Si regolazione ma quale e mi pare che oggi qui
Ci siamo tutti orientando sulle esigenze disboscamento
Verrà regolazione specie nel settore finanziario problema della moltiplicazione delle sedi di produzione della regolazione
Che
Purtroppo
è molto spesso promossa e sviluppata
Da strutture burocratiche sia nazionali che europea e
è
Detto quindi pensata
Anche
Per giustificare la propria esistenza perché la burocrazia purtroppo lavora in questo modo
Quindi
Processi informazione delle regole semplificazione
Mission impossible Marcello creare c'è andato via
Revisione delle regole
Di funzionamento della burocrazia sia nazionali che europei dove si sta creando una situazione molto grave generalmente sottaciuta a quanto mi risulta
Secondo punto
Asimmetrie regolamentari
Le asimmetrie regolamentari sono molto spesso a me pare necessarie naturalmente non a
Parità di condizioni
Ma nel rispetto delle diversità e anche in relazione allo svolgimento della medesima attività
La
Affannata ricerca di regole che inseguono comportamenti innovativi coi possibili anche in questi ultimi anni di crisi
Ha portato a una lavorazione di una marea di regole
Molto spesso pensate guardando agli intermediari ti maggiori dimensioni
Mentre invece anche con riguardo alla stessa attività
Le vocato principio di proporzionalità poi fatica enormemente a vivere nella pratica comportando quindi un
Zoccolo duro omogeneo di oneri regolatori
Che si riversano in un costo differentemente incidente in ragione delle dimensioni della struttura organizzativa degli intermediari e quindi in uno svantaggio competitivo
Nel un suo scritto lei poi facevo l'esempio specifico dei sistemi di pagamento e lì il proprio io
Penso che la simmetria regolamentare l'apertura alle operazioni vestiti agli operatori ibridi per i micro pagamenti
Segni una svolta profonda currency a valle per il momento da noi micro pagamenti ma in altre realtà in tutta l'Africa il sistema dei pagamenti nato sul mobile livelli perché non c'è l'infrastruttura di base quindi dava alla
Al
A a forme insomma di contatto mobile quindi si
Ad asimmetrie regolamentari ma
Passate
Su
Monti di produzione e di valutazione
Delle regole che rendano
Carattere di effettività
Alla proclamazione delle valutazioni di impatto della regolamentazione che età dieci anni abbiamo nell'ordinamento nazionale di recente ribadito con l'AIOP
Per le fonti secondarie norme di principio come mi tutelo se ritengo che una valutazione non sia fatta propria talmente o un ai lati e e chioma indagini segnata
Che
Io ho un diritto solo se posso tutelarlo giudizialmente in maniera efficace
Grazie
Io non ci volevo fare un intervento un pochino di più carattere più generale visto che non sono un giurista
Sì sì sì assolutamente quello sì intanto parlare di liberalizzazione del settore finanziario parlare un po'di tutto di niente prestatore finanziare una cosa talmente vasta che punto
L'avvocato ha parlato di alcuni problemi acque coraniche legate ha una particolarità del settore finanziario io credo che però se guardiamo il settore finanza nel suo complesso e non guardiamo soltanto l'Italia ma guardiamo a livello mondiale
Beh certo c'è da riflettere sul fatto che il settore finanziario quello che
Negli ultimi trent'anni ha vissuto la più grande ondata di ieri liberalizzazioni a livello mondiale che si sia si siano mai viste
Con risultati che hanno due facce della medaglia abbastanza abbastanza chiari
è chiaro che noi adesso siamo in crisi e quindi tendiamo sempre a vedere il lato sbagliato dobbiamo però Rizzoli ricordarci e la grande deregolamentazione che c'è stata soprattutto negli Stati Uniti
Ha portato a un grande sviluppo dell'economia mondiale per molti anni lo abbiamo vissuto prima di questa grande crisi
Un periodo di benessere
Che quali pochi si sono visti nella storia mondiale
Questo grazie al fatto che la deregolamentazione del settore finanziario ha consentito la riduzione dei rischi loro trasferimento e quindi l'ingresso in mercati
Emergenti la cui viscosità è stata attutita dal dalla da una serie di strumenti che sono stati inventati adotti il rovescio della medaglia
Lo vediamo oggi
è questa grave crisi che è stata
Prodotta sostanzialmente da che cosa ha da una grande ipertrofia di questo sistema finanziario cioè se questa e su questo settore si fosse limitato a fare le cose buone
E non fosse diventato spaventosamente ipertrofico è evidente che non ci saremo ritrovati in questa situazione oggi c'è un bellissimo articolo di di John Kay che uno dei punti degli e opinionisti del fare cioè penso che a me piacciono di più
John che spiegava oggi sul Financial Times perché
C'è questa grande continua a questo assillo continua da parte di tutti si o mondiali al ricorre al mercato dei capitali
Però lì il fabbisogno effettivo di capitali dell'impresa moderna è infinitamente più basso rispetto a quello delle delle grandi imprese che hanno costruito le ferrovie negli Stati Uniti o che hanno costruito tutte le grandi corporeità attaccava lo dalla fine del
Del diciannovesimo e l'inizio del ventesimo secolo oggi le aziende hanno un'economia basata sull'immetterli materialità molte volte non hanno la necessità di acquisire fisicamente le strutture su cui lavorano
Di che cosa hanno bisogno soprattutto le imprese italiane hanno bisogno laddove finanziari circolante hanno bisogno tenuto per un Paese dove lo Stato paga i suoi titoli degli speriamo che cominci a farlo adesso
E allora voglio dire la Apple per pagare
I propri devo restituire la cassa sovrabbondante suoi di per azionisti cosa fa si indebita perché voti perché perché per ingegneria finanziaria e per motivi fiscali che non le consento unità sui la casa da una parte all'altra
Voglio dire i dati sono eloquenti nella mente del a degli anni Sessanta gli asset bancari erano mediamente il cinquanta per cento del prodotto lordo dopo la grande devo avere deregolamentazione
Era uno mediamente nei Paesi occidentali intorno al duecento per cento del del del prodotto lordo i derivati sono esse sono arrivate le sei dieci volte il voto mondiale
Paesi come la Gran Bretagna hanno cinque volte asse bancari rispetto al prodotto lordo ecco Paesi un'attività ridono dieci volte
è chiaro che questo non va bene e chiaro che quindi
C'è un problema di liberalizzazione per certe attività ma c'è un problema di forte regolamentazione per altre attività c'è un problema di capire che cosa serve
Cosa si deve fare queste la mia opinione attualmente parlare in dieci minuti di un tema del genere difficile quindi scusatemi la l'approssimazione
Qui serve una grande riflessione per capire che cos'è che è veramente di interesse pubblico cerchiamo di capire che cosa è di interesse pubblico e l'attività finanziaria capo l'attività di anzianità delle quali inerti dell'attività delle quali l'interesse pubblico il più rilevante
Dove c'è interesse pubblico Cile resta la regolamentazione ci deve essere controllo
A assicurando quella liberazione di azione graduale di cui parlava l'avvocato la Banca d'Italia ma
Con una forte regolamentazione io personalmente ritengo che una delle cose più scellerate che siano state fatte a livello mondiale
è stata la l'abolizione rustica class action negli Stati Uniti al mio centonovantanove
Perché la separazione tra banche commerciali e banche di investimento era una necessità una necessità derivante appunto dal fatto di tutelare un'attività finanziaria che è di interesse pubblico rispetto a una che non lo è
Tant'è vero che adesso ci troviamo la situazione in cui le banche italiane cosa fanno utilizzano la grande massa di guida che c'è per comprare titoli di Stato e non per prestare i soldi all'impresa
Dopodiché uno potrebbe dire accetto se notte poi ripresa se le imprese magari funzionerebbe o meglio le imprese ma lo spread salirebbe quindi c'è un problema di capire qual è la strategia che noi dobbiamo seguire
Da questo punto di vista serve regolamenta regolamentare e secondo me servirebbe tornare
Non alla vecchia legge bancaria che era un'altra cosa ma la separazione tale attività che sono di pubblico interesse e attività che sono
Di puro predica investe nel banking
E questo è assolutamente importante serve anche ovviamente una regolamentazione dei prodotti perché non possiamo offrire al mercato prodotti come quelli finanziari
Liberalizzando il totalmente perché un conto è andare a liberalizzare il mercato delle automobili dove il consumatore in grado di capire se l'automobile e bella brutta se funziona non funziona
Ma liberalizzare il mercato dei punti finanziari lo sappiamo tutti son cose che sostare scritte a a a volumi in questi anni è stata una follia
Perché è mancata che cosa la trasparenza e la capacità di spiegare che cosa fossero quei prodotti io ricordo ancora quando ero vicepresidente di un'azienda pubblica che con grande liquidità
Hanno provato spiegarmi
Un derivato che violano vendere e non sono riusciti a spiegarmelo B possiamo poco problema mio ma
Non lo so in io non ho capito il sottostante nonostante quattro riunioni di seguito
Allora questo è un altro tema che va assolutamente affrontato se invece vogliamo parlare della dell'ultimo tema quello che ha meno che ha le caratteristiche di pubblico interesse da
Tutelare
E e che invece è che ma che comunque è un'attività che svolge un ruolo del sistema finanziario cioè l'investment banking il trading eccetera li facciamo attenzione se leggete l'articolo una lista il il reportage che ha fatto le Commissioni settimana sull'International venti
Il mercato lì invece di staff drammaticamente concentrando a livello mondiale e stiamo arrivando mercato in cui tipico mercato della della serie the winner per il solo come può essere un nugolo o come può essere una e mezzo
E quindi invece lì forse è un problema che riguarda molto poco l'Italia certamente è un problema che riguarda più il mercato mondiale finanziario li stiamo assistendo a una gravissima concertazione che già era forte prima della crisi e che dopo la crisi
Paradossalmente ma fino a un certo punto perché il momento in cui io
L'
Certe banche o le chiudo o le fondo con le banche come ci aleggiano che gli operatori rimangono in pochi sul mercato
Concludendo queste mie brevi riflessioni che scusate ma ripeto riteniamo dati
Serve soprattutto avere e torno quello diciamo su una strategia
Purtroppo qui la strategia non la possiamo fare sull'Italia è una strategia che va fatta a livello quantomeno europeo di Unione europea ma serve una strategia perché altrimenti
Rischiamo di andare a rincorrere con le singole norme singole problematiche singole
Fattispecie ma poi perdiamo di vista quello che
Il problema più fondamentale di quello che deve fare il settore finanziario per le imprese che per l'economia grazie
Punti aumentano e sarà interessante anche sentire conclusioni su tutti questi argomenti ci avviamo all'ultimo settore con le comunicazioni elettroniche inutili ti sei reti fisse
E pregherei dottor Masutti
Meno di dieci minuti
Per così noi rispettiamo i tempi ma lasciamo un po'di spazio
Al dibattito se riusciamo a farlo
Buongiorno ringrazio gli organizzatori in particolare il professor Musco il professor Clarizio per avermi affidato questa introduzione nella mia introduzione manterrò sull'Ina abbastanza generali
Però al fine di rispettare i tempi e quindi per coloro che voglio andare oltre queste linee generali rinvio alla mia relazione scritta
Quando la giurisprudenza comunitaria la giurisprudenza nazionale costituzionale che la giurisprudenza amministrativa la finalità della politica di liberalizzazione è l'istallazione di un mercato concorrenziale
La realizzazione di questo mercato non viene presentata come fine ultimo è la politica di liberalizzazione bensì come obiettivo strumentale rispetto due valori finali il pieno librettino dispiegarsi la libertà economica privata nonché il benessere dei consumatori e utenti
Che fu direbbe o di servizi di qualità migliore e prezzi più bassi
Sicuramente il più importante ambito di liberalizzazioni per dimensioni e impatto economico sociale e quello che ha ad oggetto i servizi di interesse economico generale come è noto la prestazione di tali servizi coincide in buona parte con i servizi a rete
Il sistema europeo è stato recepito nel nostro ordinamento intende risolvere il problema tecnico
Che sta all'origine del monopolio del servizio a rete e questo viene fatto sottoponendo l'infrastruttura ad uno speciale regime giuridico che la rende disponibile per tutte le imprese che ne abbisognano per l'esercizio della loro attività
Utilizzando nello spirito nostro ordinamento la mozione servizi di pubblica utilità nel disegno complessivo di riforma dei servizi in questione liberalizzazione e regolazione economica sono complementari
Nei mercati dei servizi di pubblica utilità l'accesso è libero nella libertà intraprendere la
L'attività economica risiede appunto la liberalizzazione
La libertà di accesso non è contraddetta dal regime autorizzatorio disposto per l'esercizio dell'attività in questione
La necessità di un'autorizzazione preventiva risponde ad esigenze di tutela di interessi specifici
La lettera sicurezza ambiente ero attribuisce invece l'autorità amministrativa il potere di valutare l'opportunità l'iniziativa imprenditoriale dal punto di vista del funzionamento del mercato
Alla luce di queste premesse nell'avviare l'esame dello stato dei dubbi delle liberalizzazioni in Italia nell'ambito dei servizi a rete faremo per ogni settore riferimenti specifici
La nostra indagine che come detto la rilevanza meramente introduttiva pende l'avvio con l'esame del settore le comunicazioni elettroniche
Operando una distinzione tra il settore telecomunicazioni e quello della televisione il riferimento al settore delle telecomunicazioni bisogna ricordare che la cornice normativa di carattere generale il Codice delle comunicazioni elettroniche successive
Successivamente azioni
Quella del Codice individua gli obiettivi generali della disciplina delle reti ed i servizi di comunicazione elettronica in attuazione del primo pacchetto di direttive comunitarie il cosiddetto pacchetto Telecom del due mila due il secondo nucleo nel due mila nove
Figurava tra gli obiettivi la libertà e la segretezza delle comunicazioni e la libertà di iniziativa economica Enzo esercizio a regime di concorrenza
Riferimento poi in questo settore quindi trecento settore delle comunicazioni l'attuazione del processo di liberalizzazione
Fondato su un modello di cui della concorrenza fra Infrastrutture il cosiddetto modello era facility Basic competition si è rivelato appropriato soltanto
Nel settore della telefonia mobile due peraltro nella sua azione di oligopolio naturale degli operatori di rete
Il riferimento invece la fornitura e l'accesso su reti fisse dove si utilizza ancora la vecchia rete d'accesso in rame
Prima la situazione del mercato rimane vediamo civili ancora un mercato
Che prevediamo gli ancora una configurazione con un monopolio di fatto
Altrettanto può dirsi per le Next Generation Network s'necessarie per l'accesso veloce ad internet
Le gli investimenti necessari per lo sviluppo di queste reti le rendono almeno per gran parte del territorio nazionale un monopolio naturale
Per quanto riguarda la televisione la cornice normativa si rinvia il testo unico dei servizi dei media audiovisivi e radiofonici
Recentemente oggetto di modifica
Con la quale si è recepita la direttiva sessantacinque mila e sette
Con la modifica in questione se introdotto la definizione dei servizi di media audiovisivi il più possibile operare rispetto alle tecniche di trasmissione questo appunto in linea con il processo di convergenza fra le diverse forme di comunicazione elettronica
Procedendo ad un esame del settore nel suo complesso va constatata la mancata attuazione e forse Dino attuabilità del programma politico iniziale
Che mirava sottoporre il governo del settore le telecomunicazioni
A alla l'intera disciplina e la concorrenza nei fatti l'intero comparto ritenevo delle comunicazioni elettroniche tre continuerà ad essere sottoposto alla disciplina mista che preveda libertà di impresa da un lato e regolazione amministrativa dall'altro
Per
Ovviamente a quei questa disciplina dovrà tenere conto le trasformazioni della realtà derivanti dalla diffusione di internet
E dal conseguente fenomeno della convergenza tra telecomunicazioni e televisione a questo fenomeno di convergenza sia come si sono accompagnati ulteriori convergenze nell'uso diverso perché i comunicazione come la convergenza fra reti fisse e reti mobili
In sostanza pertanto nel settore delle telecomunicazioni andrà riconsiderato dovrà essere riconsiderato il modello di concorrenza ottimale da sviluppare
L'attenzione viene una diretta verso il settore dell'energia elettrica del gas con particolare riguardo all'ICI prima le infrastrutture e delle reti energetiche
La liberazione sostanziali desideri sostanziali settore energetiche Belcastro le sue radici e le direttive del novantasei del novantotto attuata in Italia qualche anno più tardi
In una successiva spinta processi liberalizzazione fornita con le direttive del due mila e tre recepita in Italia con la legge Marzano finalizzata al complessivo riordino nel settore energetico
E siamo il principale merito di consentire a tutti gli utenti di rifornirsi sul mercato libero delle gas energia elettrica a partire dal primo luglio due mila sette
Particolare rilievo hanno poi le norme introdotte con le direttive facenti parte del terzo pacchetto energia adottato nel due mila nove norme che sono state recepite nell'ordinamento col decreto legislativo novantatré due mila undici
La disciplina di settore in questione tiene conto dell'assunto secondo cui
Alla liberalizzazione delle attività che utilizzano l'infrastruttura rende giuridicamente possibile la concorrenza ma non basta per realizzarla le misure di regolazione Pizzo e intese appunto a correggere la disfunzione è la fase che segue l'apertura dimenticati
Gli obiettivi di fondo delle normative di settore sono sostanzialmente gli stessi per tutte le infrastrutture gli assets possiamo definirli così in questione
In particolare facendo riferimento alla convoca la comunicazione la Commissione del due mila dieci se settecentosettantasette
Sono stimolare il potenziamento e l'ammodernamento dei medesimi per garantire la sicurezza del sistema promuovere un mercato l'energia elettrica integrato a livello europeo e concorrenziale consentire l'efficiente
Connessione delle fonti rinnovabili l'energia a questo si aggiunge l'obiettivo generale di di aprire le infrastrutture all'accesso di tutti gli operatori così da rendere possibile un'effettiva concorrenza la produzione e nella vendita di elettricità e gas
In bene secondo la logica del sistema la regolazione dei prezzi e delle altre condizioni l'offerta dovrebbe cessare Arcole ristorarsi condizioni di concorrenza
A questo proposito è indubbio che arretramento la regolazione tariffaria dei mercati liberalizzati corrisponda una configurazione effettivamente concorrenziali questi mercati
Tuttavia
No
Istituzione reggente l'istruzione regime maggior tutela per la clientela debole che attualmente si affianca a regime di mercato mostra la consapevolezza che un reduce un mercato libero non è un mercato concorrenziale
Bisogna dunque sottolineare anche nei settori in questione gli interventi pro concorrenziali hanno rappresentato Allocca ha fornito addirittura maggiori spazi per la regolazione tanto più che discutibile per la regolazione volta assicurare nelle continuità nell'erogazione del servizio a tutelare gli utenti finali e a raggiungere anche Tanghetti politica ambientale
Faccia bisognava fare un accenno al settore del trasporto ferroviario testo normativo di riferimento del decreto legislativo centottantotto delle lettere con le successive modificazioni
Nel settore ferroviario le garanzie di imparzialità del gestore della Rete si presentano attenuate già nel sistema europeo da nel diritto europeo riferimento alla realtà italiana si dubita che l'assetto proprietario esistente ed esistente gestore esistente
Possa assicurare un'effettiva
Separazione degli interessi del gestore della rete ferroviaria nazionale rispetto agli interessi delle imprese di trasporto
Deve essere aggiunto riferimento al settore ferroviario
Che in assenza di un'effettiva indipendenza dell'amministrazione trasporti che svolgeva funzioni di regolazione di settore è stata di recente degli introiti istituita l'autorità di regolazione dei trasporti
Infine un accenno al settore postale
Il completamento del mercato interno dei servizi postali è stato raggiunto in termini legislativi nel due mila otto con la direttiva sei due mila otto recepita in Italia quel decreto legislativo cinquantotto due mila undici
In questo settore l'autorità di regolamentazione non ha funzioni di regolazione dei mercati
Nel senso di regolazione economica pro concorrenziale in particolare non nel settore del settore postale i
Prezzi sono determinate opere che autoritativamente soltanto e anche la qualità dei servizi soltanto quando questi vengono offerti
Ma quale servizio in mano offerti da fornitore del servizio universale per gli altri servizi i prezzi invece si forma secondo dinamiche di mercato
Entro Martucci che è riuscito a parlare un po'di tutto rapidamente purtroppo questa è una
è una sessione con tanti temi e adesso al professori viaria professor pozzi qualche spunto perché credo che ognuno si sceglierà di parlare solo su qualche cosa
Il
Anche allora devo pregare veramente di stare
Se gli iscritti sette tra tutti e due in un quarto d'ora sarebbe ideale
E minuti e mezzo Torino quindi già segnalo una disparità evidente di trattamento rispetto ad una simmetria regolamentare che lascio poi l'uditorio
Valutare comunque
Sono libere detto ciò detto suddetto parlerò di una cosa sola lentamente
E questa cosa solo la di cui vorrei parlare lentamente è
Adesso
Di là delle battute un pollo stato dell'arte e dei servizi dei mercati dei servizi delle comunicazioni elettroniche
Quelle che una volta si chiamavano servizi di telecomunicazione
E qualche proposta visto che stiamo
Oggi
Battezzando una laboratorio che
A ambizioni quindi non solo di descrivere la realtà ma anche di proporre qualche soluzione al legislatore o al regolatore
Dunque lo stato dell'arte dei servizi di comunicazione elettronica e della
Stato di salute della concorrenza
Qui diciamo che del processo di liberalizzazione avviato già in sede comunitaria e poi trasferito a livello nazionale già da qualche anno a prodotto indubbiamente i suoi frutti dire i suoi frutti migliori
Tra i servizi tra i mercati di servizi a rete che citava prima pocanzi il
Il dottor ma su Ucci direi che quello delle comunicazioni elettroniche senz'altro il più avanzato dove non solo come processo di liberalizzazione ma dove la concorrenza a va prodotto frutti importante
CUP soprattutto mi riferisco anzi mi riferisco ai diciamo mercati retailer cioè dei mercati che riguardano prestazione di servizi con nei confronti della clientela sia business che consumatori
Da questo punto di vista i prezzi sono nettamente calati la pluralità delle offerte decisamente migliorata e si assiste come dicevo a una concorrenza vivaci
Tutto bene dunque direi di no perché oltre ai mercati retail come sappiamo questo
Settore presenta un mercato così detto all'ingrosso wholesale che ha ad oggetto lo specifico accesso alla rete fissa di Telecom Italia
Che invece un'infrastruttura unica non replicabile ed essenziale
Della quale tutti gli operatori concorrenti si devono necessariamente servire sia pure in misura variabile per poter fornire poi i loro servizi alla mercato quindi alla clientela finale
Su questo mercato che o mercato autonomo evidentemente all'ingrosso invece non c'è concorrenza ma al contrario c'è una situazione di monopolio
E questo di fatto la proprietà e l'utilizzo di questa Rete acconsentito a l'operatore ex monopolista tuttora incumbent su questo mercato di mantenere quote di mercato decisamente elevate anche in un confronto europeo con altri Paesi
E questo spiega perché in questo mercato non c'è stata liberalizzazione ma al contrario abbiamo una regolamentazione molto stringente dell'autorità di settore del dell'Agcom
Che fissa una serie di condizioni per garantire
Condizioni di parità di accesso ma anche dal punto di vista economico che questa infrastruttura non venga utilizzata dal titolare
Il proprietario con finalità anticoncorrenziali sostanzialmente per discriminare a proprio favore a danno dei concorrenti
Nonostante questa regolazione piuttosto stringente ex-ante tuttavia non sono mancate in questi anni e l'ultima recentissima proprio di qualche giorno fa
Procedure aperte invece dall'autorità
Antitrust ha nei confronti dei Telecom proprio per abuso di posizione dominante realizzata attraverso uno sfruttamento selettivo diciamo così della Rete
A proprio vantaggio e a danno dei concorrenti l'ultima è appunto
Questa corposa decisione
Che ha chiuso il caso a quattro due otto
In cui Telecom è stata sanzionata per due forme di abuso che sebbene diverse tutte e due presuppongono e sfruttano appunto la titolarità
La proprietà della Rete per comportamenti escludenti all'esito dei quali è stata sanzionata per la ragguardevole cifra di centotre milioni e rotti di euro
Ovviamente scontro questo provvedimento sarà fatto ricorso al TAR e vedremo se la giustizia amministrativa lo confermerà
Ma certamente è sintomo è segnale di una permanere di problemi che derivano evidentemente dal manca dalla mancata separazione della Rete
In capo al
Impresa dominante nella prestazione dei servizi a bande e questo è il tema secondo me sul quale si può forse anche dare qualche indicazione di lavoro al neo istituito lavoro laboratorio c'è eccome
Arrivare a una efficace separazione della Rete fissa di Telecom Italia
Rispetto a all'attuale solo situazione che è una sede situazione credo non esito a definire insoddisfacente nonostante una serie di presidi interni di separazione funzionale interno l'organismo di vigilanza
Open access e quant'altro gli addetti ai lavori già sa
Allora qui alle strade però sono particolarmente impervie perché ci troviamo in una situazione piuttosto singolare qui abbiamo un'impresa privata anzi privatizzata all'epoca
La quale si ritrova un assetto fondamentale a suo tempo costruito is diciamo finanziato dal monopolio pubblico quindi dallo Stato
Che è di sua proprietà ed è attualmente un'impresa per di più quotata in borsa
Quindi come convincerla a ad andare in questa direzione posto che non possiamo certamente immaginare i provvedimenti di
Espropriazione o di nazionalizzazione stile ENEL anni Sessanta né possiamo
Forse si immaginare ma realizzare direi un po'più difficile
Ipotesi di spezzatino che come sanzione per ripetuti abusi dell'incumbent come pure teoricamente regolamento uno due mila tre consentirebbe alle autorità antitrust
Allora è evidente che qui la soluzione non può che essere una soluzione concordata con il titolare dell'infrastruttura
Che porti a una separazione strutturale di tipo societario evidentemente quantomeno sul modello
Delle altre reti che sono state citate quindi Rete
Elettrica Terna Rete gas SNAM e e in parte anche Rete ferroviaria ferrovie Trenitalia
Realizzato questo primo passo che credo ineludibile si pone poi una un secondo non meno rilevante tema che quello della proprietà
Di questa società e quindi di chi la controlla
Se debba essere un azionariato misto pubblico privato se il privato titolare debba mantenere il controllo e quindi in qualche modo una capacità anche di orientarne gli investimenti e l'evoluzione ragionamento futuro oppure no
Da questo punto di vista credo che il pubblico
In debba necessariamente svolgerà un ruolo non dico necessariamente di controllo ma di orientamento e di indirizzo
E forse anche di finanziamento considerato che questa è un'infrastruttura essenziale per l'intero Paese quindi da questo punto di vista credo che il modello
Che abbiamo davanti anche attraverso l'intervento di Cassa depositi e prestiti sia un modello che è stato già in parte
Delineato dal nostro ordinamento e implementato in altri settori arretra quindi credo che qui un futuro governo che voglia e credo debba affrontare il tema abbia già una strada tracciata che può in qualche modo perseguire vi ringrazio
Dato
Lento ma c'è messo dieci minuti comunque
Certo queste separazioni come Misna ma nel caso in dimostra sono poi anche loro portatrici di problemi che
Come sempre fa
E anche di regole
Prima e dopo fortemente limitative della
Della libertà di impresa e quindi bisogna
Rifletterci bene concludiamo con il professor pozzi che a questo punto cinque minuti
Descrivercela nella di iscriverlo all'interno estende
Credo possibile
Però
Quindi può essere disordinato e accoglibile quindi al contrario del
Del professore di ieri
Da economista sono ospite quindi ovviamente insomma quindi discriminato
Però a questo punto a criticare ancora di più la categoria degli con un altro CIPE indichiamo perché quasi sempre inversa
Per certo e io provo a caricare quindi faccio qualche riflessione complimenti al dottor ma soci e è amplissima questa cosa quindi richiedeva due ore di discussione quindi io ho provato anche su qualche qualche slide però nel ed è allora i giuristi e e policy maker io sono affascinato grosso modo dalla chiarezza dal anche perché sono stranamente confuso caotico e veloce
Non si devono fidare degli economisti questo deve essere abbastanza chiaro e mi ricollego nota Giovanni se n'è andato quindi parlava di strategia
Perché l'economia una disciplina che ha cercato di convincere il mondo che come dire si possono trattare alcuni fenomeni in una maniera diciamo oggettiva
E e quindi ha generato una scocca di luoghi comuni poi tutti coloro che usufruiscono all'economia ce ne sono interessati poco e quindi si è convenuto forse in qualche maniera oppure perché si occupano in maniera molto più costruttiva di altro
E di cose reali hanno hanno ceduto quindi la definizione di che ha dato Giandomenico in partenza quindi precarizzazione rimuovere gli ostacoli giuridici che frenano la concorrenza propone economista concorrenza mica sa che cos'è
C'è un bel lavoro di me nati e del sessantotto il più go lui dice no veliste Montermini CIP mense quindi
E molto come dire
Malizioso il come lo pone quindi uno non ultimo tra i più grandi risultati natura economica quelli costrinse
Ma molto rigoroso sul principio di concorrenza senza mai spiegare che cosa sia concorrenza quindi come dire laboratorio io sono
Un liberale assolutamente lì parla di liberalizzazioni vuol dire secondo me parlare del massimo di liberalizzazione possibile in un determinato momento in un determinato luogo quindi la liberalizzazione e in questo ma succede ha detto bene quindi il primo obiettivo il pieno dispiegarsi della libertà economica privata
Questa è la base le nostre colmi di mercato funzionano non possono che funzionale così quindi il problema dei vincoli il problema è di avere un assetto istituzionale che consenta l'attività imprenditoriale
Di essere come dire di partire e di generare effetti lato domande lato offerta è fondamentale quindi tutta la prima parte e sicuramente come dire e e la parte più
Come dire sul sulla quale ci deve essere accolto e sulla quale si deve criticare maggiormente non so se stessi tutto istituzionale perché
Se c'è un Paese che ha grandi tradizioni dal punto era
Capacità delle competenze di sviluppare attività imprenditoriale ma si è frenato con un assetto istituzionale
Le topico assunto in cui giuristi hanno avuto la parola parte di responsabilità
Fosse perché troppo bravi fosse perché abbiamo una tradizione quindi hanno hanno esagerato chiaramente loro questo sicuramente rappresenta un problema enorme ed è un modo che il Paese deve assolutamente affrontare
Il passaggio successivo di ma sul CID benessere quindi pieno dispiegarsi e libertà economica privata e poi nonché il benessere dei consumatori utenti che fu ebbero di servizi di qualità migliore pesi più bassi questo è un equivoco che gli economisti
Hanno generato purtroppo perché guardano solo all'atto mercato
Perché e e come dire legato al fatto proprio se mi richiederebbe più tempo di del tentativo
E delle pezze che hanno messo da sotto per mantenere in vita il concetto di concorrenza senza mai spiegarlo quindi le partiamo da da Smith la concorrenza in senso classico e concorrenza di prezzo
Poi però a un certo punto aveva Curno che dice no la concorrenza non è di prezzo ma uno determina la quantità poi arriva Bertrand mille ottocentottantatré dice pur non c'ha capito niente la concorrenza di prezzo
Però nel mille ottocentonovantasette giù sono tutti sono tutti dimostrazioni dice attenti ed esca anche non ha capito nulla
E perdonate hanno tutti matematici quindi comunque
Si occupavano di economia nel tempo libero allora non ha capito nulla perché c'è poca del vincolo di capacità e sono cent'anni dopo nel mio novecentottantadue che Bo molto alzate quindi parlo di mercati contendibili splendido libro però alla fine di quel lavoro emerge chiaramente
è un mercato contendibile esiste solo in un sistema solare in un altro sistema non può esistere perché le condizioni sono talmente restrittive
Che è calato un mercato o il contendibile o non lo è non è un pezzo contendibile un po'il problema della concorrenza e infatti poi me la concorrenza di prezzo rispetto perché l'equilibrio economico generale sposa una visione la Curno
Parlare di concorrenza di prezzo e vi ciccia area trasmette eri Cicerale come dire a Bertrand è fondamentale perché altrimenti non riesco a spiegare perché esistono l'impresa e nel mercato
Di di grande dimensione perché l'ipotesi di Curno e che le imprese hanno dimensione atomistica
Quindi non ci sono
E infatti l'equilibrio economico generale l'imprenditore non c'è non c'è il profitto quindi tutta una serie di situazioni che si insegnino le Facoltà di Economia
Che non hanno nessun rapporto con la realtà che però poi hanno degli effetti perché generano dei problemi in termini di decisioni che si prendono e quindi il secondo punto
I servizi a rete perché hanno ammazzato a questo punto Cettina affrontati un una quantità allora il sette l'infrastruttura è un problema
E parlo molto particolare perché l'infrastruttura è un problema di etimo crea la struttura quindi la devo gestire con particolare attenzione perché quello che importa vedi fra struttura e l'effetto esterno che genera era ricaduta
Allora se devo guardare alle a cosa mi serve per un'infrastruttura
Cosa voglio dall'infrastruttura per esempio di un'economia di mercato e si ruba della capacità di avere un sistema di fornitura
Un sistema di imprese che fanno tecnologie elevata che forniscono le imprese che gestiscono quelle infrastrutture questo sarebbe fondamentale cito caldo perdonate attenti che l'economia perché in qualche maniera si è parlato di terziarizzazione
Attenti un conto è la statistica un conto è la lì la vita reale
Come dire la terziarizzazione dipende dal predetto da cultuale cioè da degni bisogni e da come li vado a fornire non è che io sto terziario Ytzhak do se c'è qualcun altro che produce io smetto di produrre
D'accordo perché questo mi mette in una situazione di profonda debolezza caldo diceva attenti che il grosso dell'innovazione
Dipende dalla capacità di mantenere il presidio la manifattura perché la capacità di sviluppare competenze tecniche che sono quelle che mi fanno fare servizi
Ha elevato come dire
Che migliorano la qualità della vita perché sfruttano le competenze di base che vengono sviluppati nelle discipline tecniche è legata al fatto che io faccio manifattura
Se faccio servizi dice caldo ma ripeto è questo riapprovato poi a convincere gli inglesi andrà nella direzione contraria ma non c'è riuscito
E questo spiega anche un po'il fallimento del sistema inglese il cui modello istituzionale noi tentiamo di copiare confondendo gli inglesi con gli americani ma sono due situazioni
Completamente differenti allora dal punto di vista delle infrastrutture io devo leggere sulla capacità di creare qualcosa
E di poter sviluppare una strategia per qualcuno
E in un determinato tempo io quel qualcuno devo individuare cioè se fare una strategia su un su Von Clausewitz sia devo sapere chiede quale mi esercito che è un punto fondamentale se non capisco se sono italiano europeo
Questa come dire non sono in grado di fare una strage mi muovo come come lo Strega quale Alice quando incontro stregato prima dare come dire
Se non sai dove sta andando qualunque strada ci porta con poi se entriamo sul singolo provvedimento ovviamente c'è un problema di tecnica uno analizza in un mondo nell'alto e posto osare una direzione
Anziché l'altra provo come sono sono andato oltre il concorrono alto poco però hai un minuto un minuto
No questo non sono io simili un minuto ed io non gioco perché la mia capacità visto che si parlava di comunicazioni informatiche esca nettissima quindi questo qui non può essere confuso anche con le slide però posso essere confuso Bettino scherzavo spero di non essere lo Stato lo Stato S.p.A.
Allora
Dunque
Che è successo in Italia grazie
Che è successo in Italia
O per le comunicazioni allora abbiamo liberalizzato abbiamo liberalizzato in Europa e quant'altro atto dicevo a me interessa capire attenti il problema del consumatore è un punto inutili siamo in crisi siamo inattesi strutturale
La CRIF l'unica precedente di crisi strutturale quella americana del ventinove una crisi strutturale una crisi di tutto il modello socio economico di riferimento a una crisi strutturale si risponde con un cambiamento strutturale bisogna avere il coraggio
Di cambiare in maniera radicale perché tutta la teoria economica di riferimento fa acqua da tutte le parti
Allora questo è come dire è un dato poi ovviamente ognuno difende casa sua quindi gli a maggio parte gli economisti difendono quello che hanno detto il problema di kung paradigma
Il punto è che la ricaduta e sulle persone che utilizzano
Quelle teorie e quindi ci vuole cito è Cles perché e quello che come dire il governatore della Federal Reserve perché poi dire e quello che attuale politiche che vengono attribuite Roosevelt è presso lo dice chiaramente alla fine del trentatré accetto l'incarico solo se mi spostate la sede
Da New York a Washington perché il problema della gestione come dire dell'attività è un problema politico
Se rimango topo attaccato la finanza non potrà da nessuna parte cambia radicalmente perché è un è un etero dosso quindi però lo scelgono gli americani in questo anno più coraggio qual mente
Nel novantacinque gli ospiti in media gli operatori lo Payne vestivano il venticinque per cento dei ricavi
Media europea due mila otto quattordici due mila queste due mila dodici scusate dodici punto quattro in Italia posta quattordici per cento la vedete collocata più o meno qui quindi se vale quello come dire che dice Caldoro
Tutto sommato l'assetto istituzionale sta generando una fuga dall'investimento fisico e se ritengo che quella come dire che quella sia un'infrastruttura per rendere competitivo
Per rendere sostenibile durati dell'economia di un'area che il problema che abbiamo quindi dobbiamo alimentare i processi di consumo ma anche quelli offerta perché se no se non i soldi per poter completare se scendono i prezzi non ottengo nessun vantaggio allora
C'è una situazione che ha avuto un progressivo allontanamento da ciò che serve
E che cosa è successo in Italia quella fine il problema potrà scusate vado sempre e la direzione d'uso delle risorse cioè se in un solo approccio tradizionale alla gestione delle imprese venete io faccio indirizzate l'uso delle risorse a solo Kim chi metterci finale
E quindi mi muovo sulla base del consolidamento di quello che c'è fondamentalmente non riesco a bere a fare una strategia quindi risultato in Italia e che siamo come dire non facciamo banda larga
Non abbiamo la possibilità di accesso quindi qui vedete come dire gli utenti di internet e quelli che mai hanno usato internet la situazione italiana
E no questa è la penetrazione scusate questo qui sono gli utilizzatori quindi vedete la situazione italiana è disastrosa rispetto a cura anche degli altri
Paesi europei e dove invece siamo fortissimi
No
Nel mobile ovviamente
è quindi come dire abbiamo messo una montagna di risorse in una cosa che ha una ricaduta
Come dire non come dire si vive meglio sicuramente però mi ricordo sarà quindi per la prima volta non c'erano i telefoni sono sopravvissuto lo stesso i miei non apprensivi insomma comunque quello che serve in qualche maniera e
E avete la capacità di fare le cose le centraline i come dire l'hardware e così via io parallelamente ho abbandonato la presenza in qualunque settore che
Ho fatto ed oggi attenti l'Italia non è un Paese che non abbia le competenze e non abbia storicamente Nuccio perché lo cito sempre perché comunque li voglia pubblicato Savona qualche mera dice il capitalismo moderno nasce in Italia e quindi supera la la diatriba tra son basta ed è bene
Quindi il risultato sulla telefonia
Come dire
Discutibile
Trasporti quindi ho dato solo le ferrovie sarebbe molto divertente perenti agli aeroporti ho fatto un grafico in cui ho provato io non sono un come dire uso non uso alcalde eccetera eccetera quindi comunque molto Vozza
Però una in un'economia di mercato quello che conta non è la distanza fisica
Ma è il tempo di spostamento
Perché ovviamente come dire posso stare a duecento chilometri ma se mi si sposta in dieci minuti e quindi allora
E e io se disegno una carta geografica che ha la finalità di spiegarmi come nascono le opportunità economiche devo disegnata dell'isocrone o comunque devolvere
E e come dire la scala e ringrazio nel tempo di percorrenza questo quello che abbiamo fatto all'Italia
D'accordo e l'abbiamo fatto cambiando completamente quello che è la base che poi determina le opportunità economiche ovviamente e quindi
Ho creato una situazione come dire in quella direzione d'uso delle risorse è stata
Indirizzata da qualcuno che non aveva visione strategica ma che aveva delle
Come dire obiettivi di business molto molto
Come dire mirati che sono i suoi il problema è che la grande maggioranza dei fondi sono tutti pubblici perché comunque il grosso quindi legga la cosiddetta senza facility termine che le Commissioni inventato
Molto accattivante e quant'altro come
Però i metodo dell'immondizia là dentro quella la paga la comunità e poi c'è qualcun altro che mette un le risorse molto limitate deciderà di lezioni d'uso allora se il tempo di percorrenza da un lato all'altro di come lo stesso che citi impiego che mi mi serve per andare per arrivare a Firenze
Come dire Roma Firenze Sorgo partirà stessa città
Allora ho cambiato completamente le abitudini anche e ho fatto un'operazione che è molto perché un'infrastruttura dovrebbe seguire il modello insediativo non lo dovrebbe forzare se lo forza deve avere una strada
Sia non credo che ce l'avesse energia elettrica
Cioè anche qui è somma o liberalizzati i risultati e lo vediamo adesso adesso sto litigando tra produzione di energia elettrica da
Le fonti tradizionali turbogas e fonti rinnovabili però mi sono mosso il ritardo abissale
Rispetto al resto quand'era chiaro che le fonti rinnovabili sarebbero diventate la scommessa per il futuro
Io per come dire di adattamento abbandonato per un certo punto ci sono entrato dentro velocemente senza una strategia
Come dire vedete la capacità produttiva da solare lo messa tutta nel due mila undici del due mila dodici
D'accordo ma con un problema di assetto istituzionale ma io ho firmato direttive cioè che al due mila cinquanta l'Europa deve essere una comunità carbon free l'abbiamo firmato allora le pays confondiamo lo strumento con il mezzo al due mila venti io ho già raggiunto gli obiettivi
Ma al due mila venti quello non è un fine in sé quello strumento quello che vince quello che arriva prima
Non quello che rimane dietro in un'economia di mercato quindi il risultato che da quando o liberalizzato comunque ho perso il controllo della capacità produttiva adesso c'è non una quantità abnorme
Ce l'ho più del doppio e l'ho messa in ambiti come dire che entrano in conflitto tra loro senza avere una strategia di rete
E che è una cosa come dire è un è la dimostrazione chiara che non aveva un'idea
Quattro come
E quindi dico va be perdonate sì non ci avevo va beh insomma chiedo di
I temi sono estremamente interessanti e poi credo che richiederebbero in questo il l'idea del laboratorio e lo sforzo e la Facoltà di giurisprudenza
è fondamentale e credo che sarebbe molto importante ma per il futuro di questo Paese discutere molto come dire essere fattivi più rapidamente possibile grazie
Ci ha richiamato sulla fantasma di questa mattinata che sono gli investimenti
Perché deliberi al se non possono sostituire gli investimenti e anche gli infissi menti intelligenti chiederei a tutti i relatori che ringrazio di
Cedere il posto a dai due
Incaricati di concludere che ricordo sono Giovanni Pitruzzella Presidente l'Autorità garante per la concorrenza del mercato e Salvatore Rossi che prego
Da matematico economista degli accomodarsi qui
Voi vuole iniziare a concludere
Decidi tu
Seguiamo l'ordine prestabilito diamo la parola al professor Pitruzzella
Qui con me
Allora grazie soprattutto agli organizzatori e di questo incontro il professor Nuzzo il professor Mosca il professore di ieri che mi ha
Poi contattato
E grazie per molte ragioni in primo luogo perché credo che l'autorità indipendenti
Siano necessarie ci ha sottoposto un regime di acconti avviliti
E quindi di controllo e da parte quello che fanno e su quello che faranno appunto anche in termini proprio di orientamento non solo da parte dei destinatari di loro provvedimenti penso
Un po'a tutti gli operatori del mercato con cui abbiamo frequenti incontri con cui viene curato un meccanismo per cui appunto c'è una consultazione costante che si tratti di nostri atti generali
Ma anche direi quasi soprattutto anche in relazione alla mia origine professionale Collor mondo della cultura e con l'università
Credo che il rapporto debba essere e abbiamo cercato di farlo costante sicuro apporto proficuo e possa consentire appunto di avere degli stimoli e degli orientamenti delle verifiche appunto reciproche
E grazie poi perché ci ritroviamo qui con appunto Salvatore Rossi a cui Cohen ma un'altra occasione appunto per per potere stare insieme
Siamo pienamente somma
Detto accertiamo consumata tutta appunto detto detto qua e visto
Direi che proprio procedendo rapidamente naturalmente con l'accetta anche perché si è trattato di un pubblico veramente attento ma molto paziente quindi io non voglio abusare
E mi pare che delle tante cose di tanti stimoli offerti mi pare che e su alcuni occorre concentrare la nostra attenzione
Primo aspetto quello proprio messi in evidenza fin dalla l'origine fine all'inizio stamattina dal professor Moscow
Deliberi esazioni certamente somma politica importante però probabilmente appunto in Italia è mancata una strategia delle liberalizzazioni e questo d'altra parte appunto con riferimento ai servizi R emerso anche nella l'intervento appunto e conclusivo sulla sul del professor posti sulla liberalizzazioni e il rapporto tra liberalizzazioni e investimenti nelle infrastrutture
Probabilmente noi abbiamo proceduto con una serie di luoghi comuni
E
Un po'c'è colpa la colpa sarà delatori economica ma molta sarà del modo in cui il dibattito pubblico si sviluppa nel Paese non si creano dei luoghi comuni e si procede in quel modo
Forse sarebbe il problemi giunto il momento di approfondire
E queste tematiche
Fondamentalmente ponendoci alcune domande a che cosa servono i liberisti azioni a che cosa serve una cosa che non è che un po'diversa che cosa serve la politica della concorrenza oggi in un momento di crisi
Anche perché certamente concordo ancora una volta con Pozzi noi ci troviamo di fronte una crisi strutturale
è cambiato proprio las Setto economico e politico del dei paesi di in quella parte di mondo dove io ritengo ancora oggi abbiamo la fortuna di vivere
E tutto il rapporto tra mercato istituzioni è questione sociale che viene rimesso in gioco c'è diremmo noi una grande trasformazione costituzionale e e forse appunto dobbiamo allora adeguare cercare nuovi paradigmi
E in questo contesto scusatemi se insisto è molto importante il dialogo tra giuristi economisti molte volte in passato abbiamo cercato di farlo ma tutti sono restati chiusi nei loro steccati disciplinari che davano molte sicurezza
Una delle opportunità di questa grande trasformazione e che potrebbe possiamo riprendere il dialogo interrotto essi partendo però da temi veri concreti
E a proposito di temi veri io credo che le liberalizzazioni se non voglio nessuno slogan vanno declinate con riferimento diversi settori
Perché non tutti i settori sono uguali una cosa è un settore molto maturo è saturo come quello professionale dei servizi professionali altro è parlare di liberalizzazioni nelle reti altro ancora affrontare il problema
Della RAI della rete per antonomasia dell'Uruguay perché anche lì c'è un problema concorrenziale e anche lì c'è un problema di stabilire che contributo possono dare alla crescita quindi
Sottolineo queste indicazioni di metodo così come sottolineo un'altra indicazione che secondo me e importante noi abbiamo ho parlato oggi divi Berizzi azioni
Dando per scontato che ripeto azioni sono un bene figuratevi se io che insomma sono qui rappresentare l'Autorità antitrust non non debbo appunto creare appunto dire che sono un valore fondamentale per me è la stella polare
Però dobbiamo tener conto del contesto storico in cui ci troviamo in cui appunto c'è la crisi qualcuno attaccato lo dobbiamo dire perché giustamente questo laboratorio che è molto importante con cui spero io come per quanto mi riguarda rapporti costanti
Farà delle proposte importanti che noi speriamo di anche di recepire
Però è pur vero che è il contesto politico non solo italiano è ma europeo e anche troppe oggi alcuni dicono ma le politiche della concorrenza di liberalizzazione hanno un senso oppure no c'è una appunto ritorno a forme di presenza pubblica di tipo di tipo antico allora forse appunto approfondire come il rapporto tra liberalizzazione crescita economica importante
Così come importante un altro tema il rapporto tra concorrenza e equità tra concorrenza e eguaglianza
Dico una cosa per tutti nota ma mi piace ribadirla sappiamo questi Lizzano in quel libro appunto poi trotto italiano sul prezzo vedesse eguaglianza
Lui che fondamentalmente ha criticato il gli eccessi di de regolazione deregolamentazione del capitalismo finanziario lui ha parlato di un ritorno dell'interventismo pubblico però dice
State attenti per combattere l'eguaglianza è fondamentale mantenere ferma anzi rinvigorire le politiche
Per la concorrenza perché se non c'è concorrenza si creano appunto delle RAI invita di posizione che sottraggono risorse alla società e le attribuiscono a determinati soggetti forti e accrescono le diseguaglianze
Per cui appunto anche quel tema secondo ma in un momento storico come questo è un tema diciamo qui non siamo abituati ma vacche ma che fa secondo me
Posto e certamente le università prestigiosa insieme con le istituzioni devono essere le sedi in cui questi temi vengono affrontati con chiarezza anche appunto con evitando soprattutto i luoghi comuni e dei propri figli
Detto questo vado veramente velocissimo perché voglio ascoltare soprattutto
Il Rossi detto questo eppure ci sono poi gli altri punti che mi sono sembrati interessanti
Quante le liberalizzazioni l'abbiamo detto anche fin dall'inizio si sono si è citato il rapporto dell'OCSE non solo quella sulla better regulation dell'anno scorso ma il recentissimo
Otto sullo stato delle dell'economia in Italia presentato proprio per qualche giorno fa anche la presenza del mio Presidente del Consiglio al CNEL
Ebbene
Tutti mettono in evidenza come c'è stato un è un problema di indire importante cioè il rapporto e l'Istituto Bruno leoni che però si riferisce a due anni fa ecco sulla strada delle liberalizzazioni però la crescita non riprendo non dobbiamo né perché tutti i rapporti ci dicono gli economisti poi sono bravissimi ancora non l'ho capito come fanno poi ci dicono questo ed un punto di PIL l'anno un punto e mezzo uno virgola quattro
E però appunto tutti ci dicono che queste liberalizzazioni devono portare sviluppo crescita in realtà dobbiamo mettere sì sul medio periodo
Però
O forse qualche cosa non funziona perché in realtà tutta questa crescita loro stessi ci dicono che non c'è
E allora probabilmente dobbiamo dire badate le liberalizzazioni sono state fatte in molti casi i mercati si sono aperti
In alcuni casi forse abbiamo riposto una fiducia eccessiva penso appunto al discorso sui servizi professionali l'ha già Fusato liquidi non so se tutto quello sviluppo ci potrà essere per restando e non mi fate dire cose io sono favorevolissimo all'apertura di quel mercato però dico il problema è di previsione sul
Sulle quantità poiché si determina in termini di crescita
Forse però un fermo restando che in alcuni campi dobbiamo progredire mai qualche cosa ecco non l'abbiamo sbagliata penso per esempio al fatto che
Se liberalizziamo ma non risolviamo quella questione che è emersa come sempre magistralmente l'intervento di Clary c'è stamattina se non risolviamo la questione della pubblica amministrazione poi ritroviamo degli ostacoli delle barriere che sono comunque insormontabili
In altre parole tutto il sistema si tiene dobbiamo tenere conto delle politiche pro concorrenziale le politiche liberiste azioni ma anche di altre politiche serventi che sono necessari e indispensabili
Proprio noi anche nel nostro mi con in quelle Comitato abbiamo sottolineato la questione amministrativa e a questa iniziativa è stata posta con forza proprio da Rossi che un economista
Via dalla Banca d'Italia ma rientra anche negli studi
Precedenti appunto di quell'istituzione l'abbiamo posto noi con le nostre segnalazioni
Lì però a mio parere bisogna avere il coraggio
Di innovare un po'perché pensate di semplificazione amministrativa interessi parla dal
Vent'anni di più degli anni Novanta ero bambino vi ricordate il prima le prime misure importanti di semplificazione con Bassanini
Però se poi ritorniamo uno dopo tanto tempo e tutti i documenti e l'organizzazione interna fece l'icona riprendere questo tema vuol dire qualche cosa non ha funzionato per il verso giusto
Noi li abbiamo fatto alcune proposte innovative ma ce ne possono essere appunto tante altre però quello è il tema è bisogna assicurare
Tempi certi alla decisione amministrativa sappiamo come tanti stranieri se ne sono andati
Pensiamo alla vicenda del pane tant'
Tra l'altro ma se il rigassificatore di Brindisi ma ce ne sono tante altre però perché non si può stare soprattutto in un mondo dove i capitali si spostano con un click da un paese all'altro non possiamo stare dieci anni per stabilire se un investimento si può fare un si può fare non per realizzarlo master dire si fa non si fa
Altro tema importantissimo è quello del reti
E qui però ma anche in altri campi penso al settore farmaceutico altri dobbiamo capire come e liberalizzare consentire al tempo stesso l'investimento l'innovazione
Perché uno degli aspetti della sfida
E come coniugare concorrenza appunto con innovazione gli studi e gli economisti sono riempiono appunto gli scaffali e le più lotta è che con tutta una serie di modelli però è importante vedere nei diversi settori nelle condizioni storiche ed economiche dell'Italia d'oggi costa
Appunto si può fare certamente in questa prospettiva ed è emerso nell'intervento di ieri c'è una distinzione che va avvenuta mi permetto di sottolineare con forza
La distinzione tra la regolazione
è la garanzia della concorrenza una cosa che in Italia non certamente nel dibattito ho colto ma nell'uso poi quotidiano si tende a
Confondere tante volte mi dicono voglio autorità di regolazione ma quale regolazione poi i puristi come luglio erano addirittura no diventano si si agitano io che sono magari come Giurì vista più incline per lui pure però insomma io magari sono come costituzionalista eh più incline al bilanciamento di interessi diversi a riteneva B insomma però certo
Certamente c'è una differenza fondamentale
E dobbiamo tener conto di parità peraltro alla Corte di giustizia e così via dobbiamo tener conto come la regolazione importante ma l'abuso il caso Telecom di cui si parlava almeno secondo noi per carità poi ci sarà un giudice prefetti e così via
E dimostra come la regolazione un po'tutto poi c'è il nonostante la regolazione un momento di controllo su quello su col modo come la regolazione appunto viene poi applicata perché anche lì tra le maglie della regolazione
Ci può essere qualche cosa e questo riguarda non solo le reti ma il settore farmaceutico che è un problema centrale
Nella tutela della concorrenza oggi nella tutela di alcuni abusi con delle e ritorno al problema istituite gli abusi in questi settori possono determinare una
Appunto dispendi uno spreco di risorse pubbliche che talora creano posizioni di rendita a carico del bilancio pubblico pensate appunto i costi sì che certi abusi al settore farmaceutico e termino sul servizio sanitario nazionale quindi fondamentale con un possiamo attenderci
L'apertura al mercato soltanto dalle regole poi le regole vanno implementate e qui c'è un tema che è emerso anche negli interventi precedenti
Il processo di liberalizzazioni va seguito dall'inizio alla fine dalla culla alla non alla tomba perché Rita ma dall'inizio alla fine
E cioè l'ho detto apposta per cercare nodi non
E cioè appunto dobbiamo dare attenzione all'implementazione all'attuazione questo riguardanti processi normativi
Che sono spesso lunghi come processioni e in realtà dovremmo ricercare appunto di controllare poi l'implementazione delle norme oltre che il problema della garanzia
Ci sarebbero tante cose da dire perché gli stimoli offerti sono stati moltissimi ma con dovute voto controllo mi fermo qui ringraziandovi ancora per l'attenzione
Tante Pitruzzella che c'ha fornito
Motivi di riflessione importante anche sul
Punto di equilibrio tra liberalizzazioni regolazione
Sentiamo per concludere Salvatore Rossi
Grazie
Ma io vorrei iniziare riprendendo proprio uno spunto di Giovanni Pitruzzella che
Quanto può essere seconda la cooperazione
La contaminazione chiamiamola così fra la cultura economica era cultura giuridica quando si riesce a trovare un linguaggio comune
Un lessico una sintassi un piano in cui ci si incontra e e si comprendono le ragioni dell'uno e e dell'altro sistema logico
In Italia da sempre è una delle nostre tradizioni cattive questo dialogo è stato un dialogo fra sordi nella migliore delle ipotesi questo seminario di questa mattina il laboratorio
Che viene presentato e è un esempio preclaro di come invece si possa agitare questa contaminazione sta provetta con questi diversi ingredienti per tirarmi fuori no alcune una esplosione da apprendista stregone ma una pozione salutare
Aggiungo che in Banca d'Italia siamo convinti da tempo di questo tant'è che da molti anni abbiamo
Una
Laboratorio chimico dove questa contaminazione
Viene viene provata viene sperimentata che è la divisione
Economia e diritto il diritto dell'economia insomma lo indica i nomi scuri datata da Magda Bianco che a prima parlato e vedo qui altre persone che ne fanno parte
Mi tocca chiudere questa questa mattinata intensa di dibattito lo faccio rammentando a me stesso innanzitutto e a voi due o tre concetti basilari ragionando naturalmente da economista
Concerto numero uno la concorrenza e questo ce lo ha detto la storia la storia delle economie ce lo hanno chiarito i padri fondatori dell'analisi economica prima Cesare pozzi ci ha fatto una mini lezione interessantissima su questo
E ce lo hanno rammentato degli i lavori di questa mattinata la concorrenza e alla base della capacità di un sistema economico di valorizzare le sue risorse attrarre di nuove
E generare detti se quindi promuovere la concorrenza e vuole dire
Stimolare l'innovazione
Negli individui nelle impresa e l'innovazione il motore dello sviluppo economico ma quale concorrenza e soprattutto in quale misura vi è una giusta misura
Della della concorrenza ora qualità e misura della concorrenza si sostanze non lo sappiamo bene in un'assenza
Nell'assenza di quelli che gli economisti chiamano i fallimenti del mercato quindi le asimmetrie informative i rendimenti crescenti i beni pubblici
Se questi sono invece presenti
Impongono di concedere del potere di mercato di concedere delle rendite
Agli attori coinvolti per ottenere un secco bestie non potendo così ottenere il first best e lo strumento per fare queste un'azione congiunta di regole e di autorità indipendenti di regolazione ora
Un punto che mi preme chiarire e su cui altre volte mi è capitato di tornare e questo che quando uno mette l'accento sulle regole per tutelare il libero funzionamento del mercato
E al tempo stesso per ovviare ai suoi fallimenti quando questi fallimenti ci sono e sono dimostra
Per non è un precetto da economia pianificata e un caposaldo del pensiero liberale
E altre volte ho citato un passaggio che io trovo straordinario di Luigi Einaudi
Che
Novant'anni fa polemizzando con Benedetto Croce
Sui concetti
Distintivo o somiglianti di liberali e liberisti
Diceva e scusatemi se se ve lo leggo ma è molto breve e vale la pena di essere risentito dalla frequenza dei casi in cui gli economisti per ragioni contingenti incline no
A raccomandare soluzioni liberisti che dei singoli problemi concreti è sorto un significato che direi religioso
Della massima leaderistica
Liberisti sarebbero in questa accezione coloro i quali accolgono la massima della share
Fa lasciar passare
Quasi fosse un principio universale tutta la storia posteriore la dottrina lui parlava novant'anni fa stati mostrare che la scienza economica l'una nulla a che fare con la concezione religiosa
Del liberismo a cinque anni dalla esplosione di una crisi finanziaria
Globale che come Giovanni e altri questa mattina ci hanno ricordato
E nata da un malinteso
Senso del dopoguerra deregolamentare a tutti i costi il mondo della finanza quindi da una concezione religiosa
Del del liberismo nel mondo angolo
Americano beh
Facciamo bene a a meditare su queste lontane parole di
Di Luigi Einaudi d'altro canto i liberali veri
Pensano certamente che il libero mercato perfettamente concorrenziale e la modalità organizzativa più efficiente che c'è per massimizzare il
Il benessere materiale della gente ma sono sempre
Sono da sempre convinti che questa modalità il libero mercato perfettamente concorrenziale non esiste in natura
In natura non c'è è una creazione artificiale dell'uomo evoluto è una creazione che va puntellata sostenuta rialimentata costantemente attraverso un'azione che è pubblica
E un'azione fatta di regole e che è fatta di controlli perché queste regole vengano vengano applicate
Ma veniamo alla
All'attualità italiana tre questioni brevissime e telegrafiche
Primo dove ci collochiamo oggi noi italiani per grado di concorrenza nel panorama internazionale più volte siamo tornati questa mattina su su questo
Secondo quali sono i potenziali benefici macro economici che possono derivare da un proseguire nella strada delle liberalizzazioni in questo Paese
Terzo
Quali sono gli ostacoli
Allora dove siamo tanto diciamo questo noi
Diciamocelo chiaramente veniamo in questo Paese da un passato di sensibilità pubbliche
Poco amiche della concorrenza davvero poco o niente
In tempi diciamo fino a vent'anni fa
Abbiamo vissuto una lunga stagione in cui ci siamo spinti davvero troppo oltre
Nel pretendere che vi fossero fallimenti di mercato che non c'erano
E quindi
Nell'assicurare rendite improprie indebite
Poi da una ventina d'anni a questa parte abbiamo faticosamente intrapreso un cammino di liberalizzazione in molti settori
è stato fondamentale l'impulso europeo senza le direttive europee non so quanta strada avremmo percorso
E alla fine siamo giunti a collocarci sulla base di indicatori OCSE che sono stati più volte citati questi indicatori di regolamentazione anticompetitiva in particolare nel settore dei servizi
Siamo arrivati supposizioni che non sono poi distanti dalla dalla media dei Paesi avanzati Magda Bianco in particolare ricordava questo nelle professioni
Questo cammino si era un certo punto fermato un paio d'anni fa è stato ripreso con una certa determinazione
Soprattutto in ambiti che erano stati poco incisivi in in precedenza
E qui ci imbattiamo nella nella grave grande questione dell'attuazione
Che è una questione su cui io e Giovanni Pitruzzella ci siamo
Come dire share Bellati durante i dieci giorni fatidici di quella nostra comune esperienza
E lasciatemi fare un pubblico riconoscimento ci sono nel documento dei cosiddetti saggi alcune pagine dedicate a alla al tema
Di come si fa sbloccate la questione dei decreti attuativi che sono scritte da lui e che sono secondo me un
Un punto centrale di quel documento che andrebbero sicuramente riprese
Se i nuovi interventi di liberalizzazione che sono stati fatti in questi ultimi due anni venissero pienamente attuati e siamo abbastanza lontani da da questa da questa aumenta B
Tutto ciò consentirebbe all'Italia di quasi di colmare la distanza dei settori in cui è più in ritardo o addirittura in quei settori in cui già può vantare una
Regolazioni avanzata di fare progressi ulteriori
Per ottenere quali benefici
Qui
Il giurista costituzionalista Pitruzzella c'era un po'presi in giro noi economisti perché ci ha detto ma poi i testi sono lì a far dei calcoli precisi zero virgola tre del PIL
Beh insomma sono delle stime evidentemente però sono destino e fondate su
Metodologie che sono state a lungo pensate poi
Quei numeri si possono non ci si può credere ci si può non credere ma insomma io credo che diano a una indicazione di larga massima del fatto che
Benefici dalle liberalizzazioni se ne possono ottenere e che sono sostanziali
Soprattutto attraverso un canale anche qui lo ricordava Magda Bianco poco fa anch'di nuovo lei ne parlava soltanto nel caso delle professioni
Ma il discorso è assolutamente generalizzabili se io rimuovo una restrizione della concorrenza in un settore
Non induco soltanto un aumento di efficienza e quindi di prodotto
In quel settore ma anche in tutta la filiera dei settori a valle nei settori con utenti e
Ed è questo effetto a cascata che mi dà il grosso del beneficio macro economico
Ci sono stime fatte dall'OCSE fatte l'anno in Banca d'Italia fatta dal Governo che quantificano questi benefici in vario modo
Ci sono però degli ostacoli questi ostacoli sono ovviamente le resistenze di chi si vede toccato nel proprio interesse personale
Da da un intervento di liberalizzazione e va bene questo lo diamo per scontato però però c'è una
Difficoltà più generale
Sollevata dalla dalla da qualunque tentativo di apertura alla concorrenza
Di cui l'OCSE su cui l'OCSE ha puntato il dito in particolare nell'ultimo rapporto che ha dedicato nell'ultima i tre nomi serviti ha dedicato all'Italia e che è uscita questa e cioè
Un Governo un'autorità di regolazione in Italia disegna un assetto di regolamentazione che può essere ottimale
Che in molti casi di fatto è stato ben fatto
Dopodiché questo disegno si Cavalla in un contesto istituzionale di norme generali che
Geneticamente ostile
Alla effettiva applicazione di quelle regole di nuovo siamo a un tema e già
E che già atto spesso in questa
Bellissima
Norme primarie chiare e stabili sono la primissima esigenza
Se ne fanno discendere delle regole del gioco che possono essere certe che devono essere certi il diritto scelto
Non ambigue poco suscettibili di contenzioso sul piano attuativo e e interpretativo
E qui c'è il tema della pubblica amministrazione nel suo modo di funzionare del suo modo di ragionare delle sue prassi amministrativi e non voglio tornare su questo tema perché è stato già
Sviscerato
Concludo invece
E concludo parafrasando Winston Churchill
Quindi
Lo diceva proposto dalla democrazia noi potremmo dire a proposito della economia di mercato che è il peggior sistema per accrescere il benessere collettivo che la storia ci abbia consegnato fatta eccezione per tutti gli altri
L'Italia dispone di un meccanismo di questo tipo abbiamo una economia di mercato nonostante tutti i tentativi che sono stati fatti nel corso dei decenni io ostacolarmi funzionanti
La concorrenza è il principio di funzionamento di una economia di mercato la concorrenza la guidata va certamente limitata in alcuni casi molto bene individuati va garantita e tutelata in tutti gli altri casi e
In il primo presidio e l'autorità che Pitruzzella presiede
Questi valori
E l'economia di mercato della concorrenza come suo principio di funzionamento
A volte appaiono sono apparsi non ben radicati nella coscienza nazionale italiana
E questo è un punto anche di educazione di formazione delle nuove generazioni
Le liberalizzazioni intesa nel senso più ampio possibile sono essenziali per il rilancio dello sviluppo economico quella araba fenice che inseguiamo ormai da almeno quindici anni
Portiamo almeno a compimento le liberalizzazioni in corso facciamo almeno questo per guardare avanti
Grazie
Rossi infondo ci ha detto che deliberazione sono anche un fatto di cultura e quindi anche di università
Che credo che tutti noi ne siamo convinti ringrazio presidente Pitruzzella dottor Rossi per la pazienza
Per essere stati con noi per il tram dissi una parte dei lavori che hanno sforato non poco ringrazio tutti voi per essere stati qui
Spero di essere autorizzato a mettere sul sito i contributi stamattina
E chiedo a tutti voi poi di aiutare il laboratorio siamo ovviamente disponibili a ogni forma di collaborazione a fare questa ricerca interdisciplinare tra diritto economia in cui anche personalmente e con gli amici dell'associazione Preite che da tanto tempo
Ormai abbiamo costituito l'abbiamo costituita proprio
Con in unione tra economisti e giuristi c'era Fabrizio Barca cioè ancora Magda Bianco e altri amici
Ci crediamo vogliamo andare avanti in questo senso e pensiamo anche noi che le liberalizzazioni servano
Che non siano né una ideologia me una sub ideologia
Altre
Se ancora ci sono sono queste però bisogna farle e fare quelle che già sono state fatte prima di farne di nuove perché diciamo anche Einaudi lo diceva per la macchina fiscale
Che bisogna evitare di smontare ogni volta tutto ma bisogna fare i piccoli adattamenti perché se no non si vince mai Gran Premio allora cerchiamo di vincere i Gran Premio della ripresa se non altro
Grazie