13MAG2013
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Notiziario Antiproibizionista

RUBRICA | di Roberto Spagnoli Radio - 13:16. Durata: 56 min 38 sec

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Nella prima parte intervista in diretta alla dottoressa Sabrina Molinaro, del Cnr di Pisa, responsabile del 15° rapporto Espad Italia su adolescenti e droghe: i dati dello studio, le tendenze del fenomeno, i problemi della ricerca in Italia e i contrasti con il Dipartimento per le politiche antidroga.

Nella seconda parte continua l'ascolto degli interventi del gruppo di lavoro su "questione penale e questione dipendenze" della Summer School 2012 sul tema "Carcere e droghe".

Puntata di "Notiziario Antiproibizionista" di lunedì 13 maggio 2013 condotta da Roberto Spagnoli con gli interventi di
Sabrina Molinaro (ricercatrice del Cnr di Pisa, Consiglio Nazionale delle Ricerche).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Carcere, Droga, Giovani, Giustizia, Ricerca, Riforme, Tossicodipendenti.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 56 minuti.

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13:16

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Un saluto da Roberto Spagnoli bentrovati l'ascolto del notiziario antiproibizionista qualche minuto di ritardo oggi oggi parleremo di giovani e droghe o per meglio dire di giovani che sostanze psicoattive e non solo parleremo del quindicesimo rapporto espande Italia che è stato diffuso ai primi Di Maggio che contiene alcuni dati interessante segnala alcune tendenze che invitano al all'attenzione ne parleremo proprio con
La dottoressa Sabrina Molinaro che ha coordinato guida il gruppo di studio della CNR di Pisa che ha realizzato questo studio parleremo continueremo poi a parlare di carcere e droghe proponendovi un altro intervento dalla Summer School due mila dodici che si era svolta lo scorso
Settembre
Prima che sia si è svolto lo scorso settembre che era proprio questo tema al centro dei suoi lavori in particolare e la questione droga Della questa né carcere o per vedere questa né penale questione dipendenze
Prima però solo due parole su una voce che gira da qualche giorno pare che almeno questa è la voce serata che la delega su droghe dipendenze potrebbe essere affidata alla Ministero degli Interni c'è da augurarsi l'abbiamo detto anche nella nota antiproibizionista di questa mattina alle sette e trenta che sia solo una voce perché se così fosse sarebbe un pessimo inizio almeno su questo tema per il nuovo Governo oltre che una ore fatale significherebbe infatti
Una regressione proprio culturale tornare a considerare la politica delle droghe come una questione di ordine pur dico e di polizia un approccio totalmente sbagliato che non terrebbe conto dell'evoluzione del fenomeno delle evidenze scientifiche emerse in questi ultimi decenni ma anche delle esperienze maturate sul campo nel lavoro dei degli operatori degli esperti degli scienziati non è una questione di nomine è una questione di politica se volete anche di cultura però voglio dire di conoscenza della della questi a me l'insieme la natura dei problemi connessi all'uso l'abuso delle sostanze psicoattive sia legali che legali le questioni sociali problemi sanitari
Mille gli aspetti culturali e la necessità di far convergere tutti i contributi in una politica in grado di governare davvero il fenomeno fanno giudicare la solidità di affidare una problematica così complessa alle mie sa degli interni come una vera e propria assurdità e oltretutto segnerebbe la volontà di non toccare minimamente di non cambiare la politica seguita in questi anni dunque di non volere nemmeno mettere mano alla legge Fini-Giovanardi almeno nei suoi aspetti suoi aspetti più punitivi più repressivi e questo mentre invece
Sì si moltiplicano i segnali nel mondo che chiedono quanto meno di ridiscutere l'attuali politiche addirittura anche dagli Stati Uniti ne parleremo più avanti nel né Tiziano insomma vedremo nei prossimi giorni speriamo di non dover segnare questo sarebbe davvero un pessimo inizio per il nuovo Governo tra l'altro su questo ci sono state molte prese di posizione in questi giorni da da don Ciotti all'coordinamento nazionale Cometa di accoglienza dalla Sezione enti non è ai ai garanti dei detenuti al coordinamento che prenda preannunciato anche una settimana di mobilitazione su questo su questo tema vedremo insomma parliamo adesso di come dicevamo di droghe e di giovani di droghe e di adolescente per meglio dire di sostanze psicoattive di adolescenti secondo i dati del quindicesimo rapporto e spade Italia il consumo di sostanze psico le tre Giovanelli in Italia è in aumento non siamo ad un vero e proprio allarme ma certamente ci sono dei dati che invitano a all'attenzione
Cominciamo poco fa lo studio è stato condotto al CNR di Pisa per la precisione dalla reparto di epidemiologia e ricerca sui servizi sanitari dell'istituto di fisiologia clinica del CNR di Pisa e ne vogliamo parlarne proprio con la responsabile del reparto di questo di questo studio la dottoressa Sabrina Molinaro che abbiamo al telefono buongiorno dottoressa Molinaro
Allora io adesso naturalmente o ho semplificato moltissimo insomma intanto prima di infatti capire un po'qual quali dati sono emersi dal vostro studio vogliamo spiegare un brevemente le caratteristiche insomma di perché siamo alla quindicesima edizione di questo di questo studio è spada che riguarda
Mi corregga se sbaglio la popolazione studentesca dunque parliamo di adolescenti più o meno
Col resto riguarda la popolazione degli studenti delle scuole superiori quindi indicativamente dei quindici e diciannove anni pur considerando anche i ragazzi ripete anche quelli che vanno a scuola appunto prima
Lo studio come giustamente diceva la quindicesima edizione nasce infatti
Nel mille novecentonovantacinque numero la seconda edizione nel novantanove del novantanove il mio reparto lo reitera ogni anno perché appunto riteniamo importante un monitoraggio oggettivo IP e ciò che accade
E nella popolazione giovanile
Lo studio ha delle caratteristiche trovano standard a livello europeo infatti segue quello esattamente quello che ha il protocollo testate europeo lo studio fatelo fermo
A differenza del nostro italiano si reitera ogni quattro anni dal novantacinque ed antologiche di stagnazione abbiamo scelto invece di farlo ogni quattro anni di farlo ogni anno
E di farlo appunto su tutti gli studenti del quindici e diciannove anni utilizziamo una modalità punto ottanta perché non ha comparative con altre modalità perché anche se è un pochino più dispendiose dai il questionario cartaceo garantisce
La confrontabilità negli anni garantisce la confrontabilità trasversale con gli altri quaranta Paesi europei che partecipano pur proprio perché SIS allora su questo tema
Ha poi della comparabilità vediamo più avanti anche perché ci sono state alcune dichiarazioni nei giorni scorsi in merito al vostro studio lo ma li vediamo che materassi volevo capire i dati salienti che sono che sono emersi ho parlato di una c'è un segnale di aumento del consumo di sostanze psicoattive
Anche se mi insieme di aver letto che vota la TAC che però di una
Generale tendenza alla stabilizzazione però con alcuni incrementi sommati ci aiuti un po'a capire
Allora il il quadro che si è
Evidenziato questa va a differenza degli altri anni
Dai
Eravamo abituati ormai dal due mila sette a vedere o meno per la maggior parte delle sostanze sto parlando della cocaina della cannabis e dell'eroina
Eravamo abituati a vedere un lari due contante prende in diminuzione sta parlando soprattutto dei consumi occasionali quando parlo di consumi occasionali intanto quei ragazzi tutti dicono di avere delle esperienze
Una o più volte nel corso dell'anno caro che all'interno ci sono anche quelli che ne fanno uso tutti i giorni ma diciamo che la maggior parte dei favoloso veramente occasionale
Quando invece guardiamo ai consumatori frequenti ovvero quelli che mi dicono di fare uso nel corso di un mese perché venti volte di canna visto più di dieci volte di eroina o cocaina
A quelli
In realtà negli anni abbiamo visto un acconto tante contabilità tentato quest'anno
Abbiamo vinto qualcosa di diverso ora non accettiamo gridando all'allarme proprio perché ancorché
Bisogna aspettare almeno grande di alcuni anni prima di poter veramente ragionare di un aumento dei consumi
Però a differenza degli altri anni in cui per esempio i consumi di cannabis indica andavano diminuendo o comunque arano stabili anno dopo anno
Quest'anno abbiamo vinto delle Giare implemento nicchia nell'uso occasionale sia nell'uso diciamo frequente
Per il suo discorso per quanto riguarda il i consumi di cocaina ed eroina
A dire il vero per quanto riguarda la cocaina per il consumo occasionale il consumo una volta nella vita continuiamo a vedere una stabilità mentre
Crescono leggermente i consumatori frequenti
E questo insomma crediamo che ci debba far riflettere perché quello che abbiamo imparato in quegli anni anche appunto toccabili accade fra gli studenti farà Gaffurini
Di tali quale dopo un paio d'anni e lo vediamo nella popolazione generale infatti io questo punto mi Migliorini sembra interessante anche capire poi questi da
Atti come poi si possono mi a pare anticipato vacche che che tipo di di proiezione poi si può fare sui su diciamo così sulla popolazione generale
Noi non abbiamo fatto ancora uno studio Scientifico pubblicato su riviste internazionali e quindi le dalla mia imprevisti onesta umile ricercatore però
Quello che noi abbiamo vinto ponte che giacché oggi vedo l'aumento che oggi vedo in questa popolazione i non taglio di circa due anni e non li vedo nella popolazione generale quindi condizione
Anni fa io ho dato l'allarme dell'abuso di psicofarmaci trenta perché telematica fra gli studenti
Quando questa patata sembrava non interessa nessuno infatti questo allarme effettivamente lo troviamo anche nella popolazione generale per gli studenti temevano che il Ministro Di Pietro del mezzo che praticamente abilitato Guzzo motivi psicofarmaci gli appetiti informatica
Totalmente in coda probabilmente
Vedremo fra qualche anno mi aspetto del pronte moltiplicate che appunto sta partendo adesso e quindi nel giro di vite la fine dell'anno avremo i primi risultati Mihaita
Per rivedere un incremento dei consumi
Latitante nella popolazione generale diciamo che siamo su spese i consumi canali se non sbaglio siamo un po'sopra la media europea però diciamo lontani da da andando a Paesi come la Francia no se non sbaglio come altri Paesi che hanno e vero è il confronto che vedete richieste
Anche europea e appunto il confronto relativo allo studio estati Europa che è stata svolta nel due mila undici quindi sono dati diciamo un pochino da parte di due anni fa devono parlando di una popolazione di sedici anni
E effettivamente e noi su quella fascia di popolazione specifica siamo sotto
Tutta la Francia siamo sotto alla Spagna abbiamo fatto l'Inghilterra
Però comunque entità Morgan tre nel Veneto è tra i Paesi che consumano più cannabis
La richiamo al POR i purtroppo per i consumi di cocaina nonostante che a Monicelli ratifica dei grandi consumatori mi riferisco sempre confronti dello studio nel patto europeo
Piano comunque pare parecchio sopra quella che è la media europea stiamo questo cos'è un dato che ci deve far preoccupare in che misura
Io credo che è questi
Soprattutto vanno considerate come da chi dipende vediamo che in alcuni Paesi per esempio nell'ambito europeo ci sono unirvi
Prevalente di Uto molto alte per quanto riguarda le
Tante come gli stimolanti eoliche allucinogeni non è in Italia rispetto all'iter che diamo le moderata virgolette del Mediterraneo
Chi devono far preoccupare in che termini nei termini che laddove conosciamo altri Paesi dove ci sono le seguenti prende di USA ci dobbiamo aspettare che anche il nostro Paese prima o dopo ci seguirà
Quei percorsi
Colui sul quale bisogna volevo proprio arrivare a questo perché anche rispetto quello che stava dicendo poco fa nel rispetto poi alla raffronto tra adolescenti e invece popolazione generale proprio perché l'alcol da noi è un dato culturale c'è un grande consumo anche tra i tra gli adolescenti tutto sommato c'è una forma così di controllo che viene proprio dalla nostra cultura per cui si ha a però ci ha Laconi netta relativamente giovane però c'è questo dato del del di rugby incidenti non c'è quello della dello dello sballo alcolico che sta che stiamo importando Dada Panda PAI dai paesi del nord o dagli Stati Uniti dico bene
Sì diciamo che è una parte dei nostri giovani ha iniziato a appare quindi rinchiusa in effetti una parte dei nostri giovani perché se ci pensiamo ci sono sempre stati i ragazzi si è uscivano per tra virgolette ubriacarsi
Ma lo vogliamo chiamare Bindi Silvia perché dobbiamo trovare comunque un indicatore che ci permetta di comportare un comportamento in tutta Europa però è in altri ragazzi probabilmente
Voglio dire una cosa che mimi mi attirerà magari le ire di qualcuno però probabilmente anche per una
Cultura della del bene al quale ci sono un pochino più protetti rispetto ai coetanei europei
Ride
No no ma forse questo è un dato che ci veniva anche ne parlava tempo fa con approvato di alcune ricerche dell'Osservatorio sui giovani e l'alcol che più o meno dicevano queste cose o tutto sommato la nostra cultura in qualche modo
Ma passa una certa consapevolezza dell'uso che in altri Paesi non si trova sempre
Dote il dato va preso ovviamente con tutte le cautele però semplificando possiamo dire questo
Peraltro la la importanza principe per i nostri ragazzi ha comunque la birra come nel resto d'Europa però noi abbiamo un'alta percentuale di ragazzini che
Chi vi parla di bere vino mentre nel resto d'Europa il vino quindici diciannove anni nessuno se lo quello prende in considerazione di Saletto ci sono
I vari ministri di
Superalcolici ricorderà energie Trinchera panettoni che dicono a quell'età per comunque altre figure di ottenere l'effetto che
Hanno certo e voi avete presente in in in considerazione anche il gioco d'azzardo siccome finalmente se ne parla del problema della se cognato che il termine ludopatia messo ma erano anni che Sissi c'era chi diceva attenzione guardate che c'è un problema di dipendenza anche da gioco d'azzardo diventerà un problema e adesso finalmente pare che
Qualcuno se
Insomma anche che la cosa comincia a diffondersi avete esaminato anche questo aspetto nel vostro rapporto si e il Parlamento varò ormai quattro anni che ci occupiamo di gioco d'azzardo e abbiamo iniziato a rilevare le informazioni sul gioco d'azzardo
Appunto su indicazione di quello che fu il il dipartimento messo in piedi data al Ministro Ferrero
Il dottor Paolo nella rete Chicchirichì spinte appunto a occuparci rito a quella data perché da quegli anni in quegli anni
Lo identificava come una vera problematica lo dobbiamo ringraziare io lo ringrazio intanto perché dal due mila otto che abbiamo inserito nell'arte questionari Arpad un'attenzione specifica sul gioco d'azzardo che poiché la per incrementare negli anni per cui
Rettore trattiamo quanti sono quelli che giocano ma anche quanti sono quelli che giocano con gioco problematico utilizziamola cara che in Italia abbiamo valicato noi
Del PNR e e poi accolta toccano quanto spendono quindi un pochino di informazione riusciamo a rilevarlo
Quello che vediamo rispetto al gioco d'azzardo diciamo che gioca Toritto cura in Italia ce ne sono tanti ragazzini sciocca e cinquanta per cento dei ragazzini dice d'aver giocato almeno una volta nella vita legata al cinquantadue per cento
E il quarantacinque per cento mi dice di aver giocato almeno una volta nel corso dell'ultimo anno questo è un atto rispetto a quello che io considero gioco occasionale perché uno più volte nell'anno potrebbero anche aver comprato un gratta e vinci c'erano
Creò infilato una monetina Lene nell'Emilia nei nelle macchinette mangiasoldi
E
Questo ha dato comunque ci dovrebbe far riflettere perché quello che io provo tanta di Rea quarantacinque per cento dei deputati tutto emiliane materie pedanti stiamo parlando comunque di
Un milione e trecento mila studenti
Che mi dicono che almeno una volta l'anno lo spirito almeno due Auro vogliamo dire perché è un grande critica fatta Sambataro quindi pensate quantità dei comunque
Manderò serve il caporal tardo
Su pace minorenni perché stiamo parlando di quindici diciott'anni quindici diciannove anni e infine in Italia sarebbe letale giocare a quell'età per cui mi domando anche come mai mentre per altre cose sono state fatte campagne molto restrittive
Ne ha voluto diciamo anche le proibizioni qui
Per quanto riguarda il Gargano ed altri diritti ed è un po'lotti perché tutto sommato il cluster richiede lo può comprare chiunque anzi semmai c'è un continuo all'inversione al e dato una mano applicare la signor Vito perché perché pepate mi sembra che
Tutta questa voglia di punire venga un pochino meno
Arco è chiaro che anche il gioco così come l'uso delle altre risultanze aumenta all'aumentare al crescere dell'età ai quindici anni che appare un po'meno dei diciottenni
Però diciamo che a differenza di
Altre circostanze no quando io parlo di abuso di alcol o a qualche anno a vista eccetera inquinante dai quindici ai diciannove diciotto anni
è molto più impennato guarda questa popolazione di giocatori dal dato di fatto ad esempio sui i ragazzi che giocano in tutte le ragazze
A quindici anni dice di aver giocato almeno una volta nell'arco degli ultimi dodici mesi circa il quarantasette per cento Arghillà nove anni o il sessanta per cento e quindi c'è un quindici per cento di ritardo fra i quindici anni e diciannove anni
Accordi e questa è una cosa che ci deve far pensare perché tutto sommato vuol dire che è indifferente l'età comunque il tema porterà cultura del gioco forza l'approccio al gioco portano facilitata eccetera ritocco per questi ragazzini
Il devo dire che il trucco una tantum ma quest'anno ha un po'diminuito bei ragazzi a differenza degli ultimi anni qui impennare cresceva siamo passati dal due mila otto in cui a giocare almeno una volta all'anno al quaranta per cento al due mila undici dov'era eravamo arrivati al quarantasette per cento nel due mila dodici abbiamo appunto un dato card e quarantacinque tre quindi vediamo una leggera flessione in diminuzione
Altro evitato su quelli che hanno già un profilo problematico nel gioco
E lì parliamo di una percentuale comunque evitabile negli anni non abbiamo visto una diminuzione del trenta giugno gioca
Se
In non so se gliel'ho chiesto prima e quanti con quante persone quanti ragazzi hanno voi avete qua di questionari insomma avete
Mannheim Ognina no coinvolgiamo circa cinquecento scuola lei abbiamo mediamente o un quaranta mila tutte anche a dipende dai mondi che fa la faccia almeno
Non sappiamo lei trentasette mila quarantacinque mila seconda degli anni più fortunati Oiardi meno fortunati perché purtroppo
Non abbiamo finanziamenti pubblici per fare eventuali rifiuti vengono finanziati con le nostre risorse ha definito e diciamo
E quindi debbano fare colpendo il tappo quell'impresa fare retromarcia vengono finanziati con i soldi comunque fonti interne del CNR non risanato e veramente noi chiamiamo
Non ha mai messo neanche arrivano per questi due di questi fondi vengono finanziati con i fondi che si aprirà Molinaro trova in giro per l'Europa per il mondo o per l'Italia
Ci sono per esempio alcune regioni
Per i tanti occhi danno piccoli finanziamenti per tornare a campionare le loro aree ragion per cui pagare abbiamo un campione nazionale poi per determinate regioni dell'Emilia-Romagna
Veri parte della Lombardia o l'Umbria abbiamo dei campioni un pochino più sostanziosi
E con questi giardini pubblici per mattone di tirare fine vita anche un pochino più temi vale a dire necessitato nazionale diciamo che era garantito dai fondi che io recupero attualmente con un contratto che ho con gli Stati Uniti
Lecco questo volevo poi somalo
Una parte del del del dell'intervista parlare un po'siccome ovviamente noi che fa che che che che Fini stiamo diciamo così da Gaza quest'altra parte cioè facciamo già liste o alla gente che poi legge legge i giornali il vede insomma voglio sempre più vede dati titoli e non capisce mai bene un c'è un studio che dice una cosa uno studio che ne dice un'altra allora mettiamo un po'il dito nella nel nel nel tema che è sempre piuttosto la rivoltano questo vostro studio proprio il tre maggio quando è stato reso noto a provocato una reazione del dottor Serpelloni che il de il direttore il capo del dipartimento per voi per le politiche antidroga che ha detto che i vostri dati sono dati che si riferiscono al due mila e dodici oggi disponiamo anche dei dati più aggiornati che presenterebbe o qualche contraddizione con altre ricerche se vite con metodiche avanzate che ha determinato la presenza di metaboliti delle sostanze stupefacenti delle acque reflue poi ancora dice le nostre indagini cioè quelle del di parti mento sono più recenti aggiornate rispetto a quelle seguite del CNR e riguardano il consumo di sostanze nella popolazione generale possibile quindi che vi sia qualche differenza
E poi i dice un successivo studio da noi eseguito su circa quarantacinque mila studenti nel due mila tredici ci credo che se qua c'è un un refuso con tecniche che usano internet come metodologia di rilevamento
Mostra anche esso delle differenze dei di quanto riportato oggi dal CNR allora ci aiuti un po'a capire
Da cosa insomma e cosa dice
Senza io quello se
Incorsare universale la prima volta l'ho detto proprio credo nel due mila dieci questo gas altro le ire del dottor Serbelloni anche della professoressa Carla Rocchi che in quegli anni lavorava al soldo del dottor Serbelloni
E a me hanno insegnato quando ha fatto il mio primo ma prevedibile la replica
Che non si confrontano le mele con le pene per cui il nostro è uno studio che si può confrontare negli anni e con gli altri parenti perché appunto e Standard utilizziamo la metodologia chiaro quella
Io so che quando nel mio questionario cambio d'ordine delle domande muovono le prevalente perché
Ci sono tutta una carriera testi che si chiamano bias inquinati linguaggio e della ricerca che appunto vanno apprezzare però io perché i fatti li posso migliorare laddove tutto
Come confrontare le metodiche purtroppo quello che unità appare le perché ha il dottor Serpelloni che ha usato Pacaniella prefetture per farla romanzi
Chi è è stato fatto in maniera errata però lo capisco affinché lo fanno ieri hip Acri io i politici come appunto il dottor Serpelloni diciamo che rimango Ponteranica quando lo fa una propria esperienza dell'Università di Tor Vergata
Perché lei dovrebbe saperle queste cose Cadonà matematica insomma tutte le sue pubblicazioni troppo poche diciamo che tutto sommato alla professionalità
è stata una che alla allietar si era quella che aveva inventato tante di queste cose
Acqua nei confronti proprio in virtù di fra di loro magari possono confrontare riprende e appunto tenendo aperto il permanere dei LEA come ha dichiarato da qualche altra parte anche l'Unione a me interessa causalità probabilmente
A cogliere iniziativa non è la finalità direzione no a confrontare il metabolita rifiutava nelle acque reflue o lo studio fatto via internet per quanto possa essere anche
Uno studio io non mi attendo il sia nella qualità dell'euro tutti perché purtroppo non mi è dato di conoscerle mentre io vorrei però tutte le metodologie degli studi le metodologie e degli altri ininterrotta peraltro pubblica per sopperire a porte
Difficilmente rintracciabili ma adatto siamo riusciti a metterci mano parla purtroppo
Io l'ho spiegato io devo andare in giro a trovare i fondi per pagare i finanziamenti importanti del dei quindici precari che lavorano nel mio gruppo non c'era il tappo di stare a fare le pulci quelli degli altri mi aspetto che pubbliche notorietà internazionale di portare ha tratto quelli che sono i canoni della ricerca scientifica noi siamo abituati a fare così perché lo facciamo i ricercatori dimenticare il PAI il politico chi aiuta e politici a fare la Rame Ficarelli secondo me
Dei patrimoni ed avere coscienza prima di rilasciare tutte queste dichiarazioni stato recentemente c'è stata anche una presa di posizione
Di un gruppo di con una lettera di un gruppo di ricercatori non della che credo che lavorano con lei con contro ecco in dura polemica con il Dipartimento per le politiche antidroga di di Serpelloni
Io non può altro che
Comprare Andrella allora amarezza perché il gruppo potete capire nella ricerca dei servizi sanitari quando
Diciamo ed il aperto il portellone mi ha scelto di dare la professoressa Carla Rocchi parte degli studi che svolgevamo noi
E parte gli attacchi altri anche di tipo assorbo saltato attraverso Lillo di Torino ad altro so che ha affidato quasi tutti gli studi al qua e manca un centro di ricerca privato insomma
E ha fatto altre scelte ha scelto il privato assetto l'università invece di scegliere
Di continuare a dare accennare la fiducia che gli era stata ascoltata da tutti i Governi di carattere di Fini apposta perché noi non facciamo politica ma facciamo
Ricerca siamo veramente dei tecnici non come un rosario dire tutti fronteggia se si fanno i politici
Quando appunto il ci è stata fatta questa scelta il mio gruppo che in quegli anni era di cinquantaquattro persone manifestato radicalmente ridotta abbiamo dovuto mandare via molti precari che sono ritornati
Ritiene per esempio qualcuno è andato a lavorare con la Prefettura e però libbre o qualcun altro invece che ha portato da
In altri anche qualcuna di mandarli a lavorare questi diciamo questi ragazzi che hanno firmato questa lettera non sono
Fra fra virgolette entro tempi che comunque
Da dieci anni continuano a lavorare in un ambito sono degli attacchi maturano dei contratti veramente penosi ma tutto diciamo il tutto un altro siamo dalla responsabilità di
Mettete il dottor per quell'ordine responsabilità diritti agli altri sarà una cosa apatica molto più lunga comunque questi ricercatori che si sono visti
Decimale il gruppo anche loro pari a mettere a rischio perché poi comunque negli anni diciamo che tutto quelli che sono stati gli studi sulle pratico dipendente sono stati un po'
Diciamo monopoli privati
E e noi li chiamiamo guardata intorno abbiamo iniziato a lavorare
In altri ambiti perché poi comunque è bello lavorare fare ricerca né nella sanità nel pubblico
Questi ragazzi probabilmente verbali dalle analisi ma ha dalle navi morta come hanno risposto con questa lettera fra l'altro
Io massimalisti ma allora perché hanno avuto l'ha fatto il coraggio tal precari di mettere un nome un cognome in una lettera aperta
No
Sicuramente
Paina e così qua cioè sarebbe interessante ma purtroppo ad oggi non abbiamo il tempo però può essere un tema magari di che poi ci ripromettiamo magari a fallire perché tutto il tema dei in qualche modo uscì venuto fuori dall'andare questo colloquio con lei Italia la ricerca la difficoltà di trovare soldi per fare queste ricerche
La la costante precarizzazione di enti di ricerca importante come il CNR e non solo ovviamente il discorso riguarda in generale veramente una di fronte a un problema anche diventa sempre più così comunque complessa come quello delle dell'uso e dell'abuso di sostanze
Sì coattive legali e illegali bene appunto qua ci sarebbe molto di che di che parlare insomma
Un'ultima cosa all'volevo le volevo chiedere proprio per così in estrema sintesi ma in qualche modo l'abbiamo detto nella nella in questa chiacchierata
Torniamo somma punto di partenza emergono dei dati che devono forse non siamo non non sono allarmanti ma inducono comunque devono indurre comunque
Ha un'attenzione e magari a un confronto con altre ricerche nel senso che diceva lei insomma confrontare le tendenze che emergono per capire dove stiamo andando
Quindi confrontare le tendenze che è un argomento
Sarebbe opportuno a mio avviso anche iniziare ad incrociare le cambiali emergono dagli istituti con quelle che sono le applicazioni di leggi o a misure restrittive
Che le faccio un esempio per tutti un lavoro che abbiamo pubblicato ancora anni lo stesso giorno sul giornale la Paullese armadi fino a dove noi mettevamo
In relazione tutte quella che è stata la legislazione sul fumo di tabacco e le tendenze ha tolto sui consumi di tabacco quindi parlo di un tema che
Apparentemente interamente apposti oggi
Quella di Napoli stare anche tutte le politiche restrittive sugli umori tabacco sommare le sigarette avevano avuto se io le avevo detto
Sui consumatori una tanto con il tetto che era durato un paio d'anni sto parlando della legislazione quella qui effettivamente è stato reso meno agibile il fumo di sigarette perché sono stati vietati i luoghi pubblici eccetera
Abbiamo vinto mantenga una generalizzata diminuzione dei
Fumatori occasionali e che paletti a parte un tetto perché ha ricominciato ci sorprende peraltro sta diminuendo regali però diciamo che le ho fatto parte della legge durato due anni e però questa legge non è andata da dire su quelli che erano i fumatori hard
Senta qual è la la vediamo nei consumi di importanti nel bere alcol cioè sembra quasi che tutti gli interventi che vengono fatti
Di diciamo
Prima ritiri intanto questo funzionino sul consumatore una tantum funzionerà un po'meno sul consumatore problematico quindi
Iniziamo a pensare cosa fare per i consumatori problematici perché forte daranno vita deve essere aiutato in questo mi permetto di dirlo grazie alla mia Laurenti ecologia e non varrà niente
Però perlomeno mi permette di avere una visione generale della cosa un ampio più a tutto tondo mi permetto questa nota polemica nei confronti di una quota appunto che la professoressa Tarozzi traduco su Radio radicale mi ha mosso anni or sono si
Va bene noi la ringraziamo anche per perché comunque è sempre importante sentire il maggior numero possibile di voci alimentare il dibattito e confronto noi può informiamo questa cosa e tutte queste informazioni a chi ci ascolta e ovviamente siamo di fronte comunque a questioni molto complesse su cui troppo spesso appunto a ascoltiamo frasi ultimative affermazioni apodittiche
Che poi purtroppo magari si trasformano anche in strumenti legislativi e invece siamo di fronte a a questioni che andrebbero sempre come si dice prese con molta attenzione e sempre in continua evoluzione e quindi
Spesso speriamo insomma che contiamo di di continuare ad alimentare questo dibattito intanto la ringraziamo davvero davvero molto per questa che sono li abbiamo portati preso parecchio tempo grazie alla dottoressa Sabrina moli Caro che ha coordinato che che la la responsabile del reparto di epidemiologia e ricerche sui servizi sanitari dell'istituto di fisiologia clinica del CNR di Pisa e che ha
Guidato questo studia il quindicesimo rapporto è Spada Italia sui consumi di sostanze e non solo nella popolazione adolescente grazie e buon lavoro a risentirla
Allora sono le tredici e quarantatré minuti proseguiamo il notiziario antiproibizionista di oggi parliamo adesso di carcere e droghe continuiamo a la sconto del di momenti seminariali tratti dalla summer school della scuole estiva che si è svolta lo scorso settembre a Firenze organizzata da Forum droghe dal coordinamento nazionale e comunitaria con danza altre altre organizzazioni il tema di questa Summer School era carcere e droga in tempi di politiche securitaria noi da qualche puntata di proponiamo alcuni
Alcuni interventi da uno dei gruppi di lavoro quello dedicato a questione penale e in questione dipendenza la scorsa settimana abbiamo ascoltati in parti colare l'Intel la relazione dice ecco Bellosi coordinato educativo della comunità il Gabbiano un intervento molto molto interessante molto stimolante e proprio partiamo da lì con l'intervento che vi riproponiamo no oggi che è quello di Stefano Reggio rappresentante del coordinamento del cena ci accomuna coordinamento nazionale Cometa di accoglienza che se da una parte a trova trova molte assonanze con l'intervento di cieco Bellosi dall'altra però poteva aveva alcune perplessità riguardo poi alla messa in pratica
Anche questo intervento fornisce ulteriori gli elementi di discussione di di di analisi di stimolo su un tema molto delicato come quello che il rapporto tra dipendenza dunque persone che hanno problemi di dipendenza e lì il caso è l'istituzione carcerarie dunque il lavoro che si fa anche all'interno del carcere e non solo
La mia cooperativa ma colleghi l'Aula sia nell'ambito del carcere abbiamo sentito servizi residenziali o accogliamo persone permessi premio per l'esecuzione penale esterna ce le sporchiamo le mani pertanto per comunicarvi l'appunto
Gestiamo unità terapeutica residenziale digitate lapide ci sporchiamo le mani in quell'ambito facciamo tanta riduzione del danno istituti convertì ci sporchiamo le mani
Perché credo sia importante dichiarate dei punti delle riflessioni che
Allora ieri è stato molto stimolante sarà stasera a dare un quadro se non va bene veramente angosciante alla fine perché dice finisce il modello
Che insomma pensare un po'a tutti perché era le risorse ha pensato di spendere in un certo modo parlato l'altro modello neoliberista Cussler quell'individuo ha pensato più alla sicurezza dell'individuo che non ha la sicurezza di un sistema
è stiamo dove stiamo book domani dove saremo non è possibile il primo perché non ha risposto alla seconda domanda Stefano
Dovevano rifacciamo un nuovo giro sul welfare sull'universalità dei diritti non ci stanno isole
E quindi rimaniamo con questa angoscia del il prossimo giro quale sarà
Io tenterò di lì ripeto che questo questa riflessione riguardando un po'di soluzione fattori perché secondo me dobbiamo
Gli discutere alcuni aspetti alcuni alcune forti contraddizioni fondi non tradizioni che appartengono alla foresta
E quindi non possiamo risolvere nell'altro
E quindi risciò aiutiamo i nomi dei conflitti
Parlando della foresta poi dopo passiamo a ragionare nuovo sull'albero potendo radicali vie diverse da quelle che non possiamo oggi
Altrimenti non facciamo che spostare
Una
Un conflitto una contraddizione pari pari in alcuni contesti che chi gestisce l'hanno già tante perché condivido molte delle cose che ha detto il collega mila sono un'istituzione totale come il carcere
Non riescono ad emanciparsi da alcuni concetti di rispetto dei diritti fondamentali dell'individuo figuriamoci
Se ci mettiamo dentro di tutto senza tanti monetizzazione
Questa è un po'Valerio chiacchierando con voi sareste all'avvocato tempo fa ho visto ieri attraversando ma a
Domani rilevate ci accompagnano in una riflessione quando avevamo un po'più intensamente comune
Coordinamento del gruppo cancellare
Sceneggiata diciamo esterna insomma come direttore conoscere tutti in particolare un'esperienza di Bollate ha scritto anche un bel libro ultimamente
Interessante il piano di dettaglio
E mi ha dato il via mi fa piacere è lei diceva ma nel carcere in virtù che quotidianamente si trova di fronte a diritti che confliggono
Quindi nel momento in cui un direttore prende una decisione
Mi rifaccio al discorso di ieri Cantone
Sullo stimolo siringa preservativo
Se noi ascoltiamo le esigenze di chi cura la custodia e deve garantire la sicurezza prendiamo una lira
Che se siamo un po'avvisati ci convince pure perché piena di
Possibilità di ipotesi che portano ad uno scenario catastrofico
Allora
Dobbiamo essere consapevoli che in quel momento ascoltando questa via quindi negando la possibilità
In virtù di tante regole del
Nel carcere presenta diventerà significa
Mi chiamo un diritto
Mi chiamo nate che il diritto alla salute che non è annegato nel momento in cui c'è una privazione totale della libertà quindi una detenzione erano sette neppure io nell'ottantadue
Chi prende questa decisione
Ma perché il diritto a è Mendel di metodi
E chi prende questa decisione ne è consapevole oppure negare il diritto qui è meno grave di negare il diritto
Quindi sono decisioni che si prendono fatto un esempio ma lo possiamo fare insomma tutti un po'conosce nell'ambito del carcere come condirettore si trova trecentocinquanta volte ogni giorno di fronte
Ha diritto di accedere alla biblioteca manca al nuovo largo il poliziotto che lo accompagna e quindi non ci va no ci sono tanti diritti dentro le mura
Sulle mura nel momento della concessione dei benefici per l'esecuzione penale esterna e fuori le mura quando l'affinamento ce l'ha detto
Allora io credo che noi dobbiamo riflettere riportare l'attenzione su questo preciso momento qualcuno dentro sulle mura e quali le mura prende decisioni sulla vita delle persone
Quindi
Nega diritti e spesso con me illegittimità
Questo trend parola di ricerca la direttore caro no
Per
Ma perché invece la riflessione conduce sembra la negazione di diritti di gruppi
Di qualunque cosa si parla anche quando si parla di un diritto fondamentale come quello della
Gli viene remunerata pugliesi interloquire con un
Candore perché in effetti ha fatto un ragionamento che ha una logica
Se in un principio che rispetta delle norme
Ma questa questione
Dove la sciogliamo chi è più grosso il volontario dentro il carcere
Non ha strumenti ma una forza per poter fare questa cosa quindi credo che se questa sia una questione
Dall'esordio guardando la promessa
Altrimenti spostiamo il problema da qualche altra
Io credo che le comunità hanno fatto un percorso
Hanno fatto un percorso l'hanno fatto molto diverso carico anche che oggi la scienza sospendiamo
Scusa l'amplificazione di disciplina Luigi dice questa
è il panorama questi sono i paradigmi questi sono i dati secondo le indicazioni il percorso che ci piaccia è chiaro
Sull'abbassamento della recidiva sulla di attivazione delle persone dal Secchia non ci sono altri strumenti che quello principe dell'affidamento appetito
Specialmente in alcuni casi la norma c'è e non tutto questo non lo faccio perché noi diamo dei diritti in virtù di considerazione mancata attivazione
Presidente no andando appunto da un punto
Do lista diciamo giuridico litologica nemmeno
La
La norma che consenta a un ente locale Franco magari mi aiuta di negare l'esigibilità dei crediti per mancanza di risorse dovrebbe scattare la denuncia al Sindaco
Perché non
Perché non rende esigibile alcuni eppure queste pratiche diciamo non vengono non vengono fatte
Quindi le comunità hanno fatto un percorso
Molto diverso secondo me manca ancora oggi
Un paradigma chiaro
E un mandato chiaro alle comunità
Manca perché continuiamo
A
Pensare di poter chiede cose molto diversa di comunità in assenza di un mandato di abitanti noi rischiamo di dargli un nuovo mandato una nuova delega sociale
Negli anni ottanta abbiamo dato la delega sociale diciamo
Avevo chiesto licenza quindi un po'salvifica per l'aspetto legato a i consumi patologici e quindi le comunità
Accoglievano
Facevano da Muccioli impone gli esempi sarebbero tanti facevano cose molto diverse cose molto strane cose molto ingiuste ma nessuno ne discuteva perché il mandato che già lo era risolve questo problema
Io credo che il velivolo nella tua conclusione generico quella un po'Brida ribadire centodue guardo poco tempo mica distributiva agevolando diverse comandante i numeri
Non può villa diamo alle comunità un nuovo mandato
Di nuovo aspecifico
Di nuova specifico
Perché Turin vitto sono istituzioni totali come il carcere
L'operatore chi agisce
Nella difficoltà di cercare un equilibrio
Tra il bisogno la necessità esercitare il controllo in un contesto di cui siamo responsabili
E il rischio che l'abuso di questo controllo di un dei diritti e crea dipendenza
Ma l'operatore se non ha un paradigma chiaro un impedimento se non ha un mandato chiaro
Come si può giocare
Se non gioca una ogni comunità
In modo diverso e non è questo a questo punto
Della scienza che ci dice cose non siamo più negli anni settanta ottanta dove
è un vizio
Una la soddisfazione di un bisogno poco condiviso socialmente ma oggi abbiamo chiaro definizioni allora per un verso accettiamo il percorso della specializzazione esagerata delle comunità perché si specializzano su tutto
Io molte perplessità su questi despecializzazione sarei più per una attenta fotografia dell'ossatura della comunità di che cosa mette in campo in termini di risorse professionali strumentali diagnostici e di valutazione di quello che fa
E allora credo che se passa in grado di fare tanto
Con doppia diagnosi con madri con bambini saranno risorse professionisti
Abbondanti per affrontare problemi complessi anzi che parla di comunità per tutto quello che ci viene in mente per tutti i nuovi bisogni che quando li facciamo siamo già in ritardo perché ci sono delineati nuovi bisogni nuovi profili
No quindi allora è un vezzo accettiamo chiediamo accreditiamo comunità idee specializzate
E per l'altro chiediamo che le comunità le io ordinariamente
Più che il territorio più il territorio
Gli soltanto
Allora io condivido assolutamente e le discussioni anche molto Astrée ho fatto con Franco in passato insomma ci hanno aiutato piano piano fare dei passi in questa direzione ma credo che non l'abbiamo mai approfondito
Perché io
Incluso nella difficoltà di condividere l'esigenza di contribuire
Perché ci dobbiamo sporcare ancora più le mani alla risoluzione del problema del sovraffollamento
E ingiustizia della permanenza in carcere di persone che ingiustamente fermano dello Stato peggiore dello stato psicofisico
Questo è un problema al quale noi dobbiamo assolutamente contribuire
Ma la comunità non è l'unica via e non può essere
Perché danneggi dovremmo questo sistema
La comunità forse più degli altri deve stare nell'interlocuzione deve mettere a disposizione esperienza strutture e accoglienza con una elasticità
Di cui non è la più
Dotata
Però questa è la foto che dobbiamo fare altrimenti la la semplificazione finale abbiamo questo problema nel pianeta carcere dobbiamo assolutamente fare uscire
I numeri sono strani adesso non sappiamo né più
Quanti tossicodipendenti ci sono perché
Seppe confonde ride però sicuramente siamo sopra i dieci mila
Sopra i dieci mila persone che potrebbe uscire avevo una comunità all'imposta ci stanno chiedendo la rossa magistrati secondo me queste persone devono andare nel territorio
Con un passaggio in alcune comunità che magari sono caratterizzati da permeabilità
Con i servizi quindi concepire scardinare i tempi delle comunità perché queste rigidità
Di farsi ed i tempi sono secondo me oggi assunte arrivi un nuovo capitolo delle
Parte residenziali lettera
A me non mi piace infine meno comunità
è andata da residenziale del trattamento e quindi un servizio tra gli altri e che in più degli altri può mettersi a disposizione
Per nel circuito dei servizi territoriali per poter organizzare una risposta
Che deve vedere il territorio come il punto centrale dopo direttamente Rossitto in merito indirettamente si arriva attraverso passaggi in strutture residenziali
Solo una organico
è l'esempio delle comunità noi gestiamo la normativa
Alla comunità residenziali siamo impegnati negli anni ha
Della permeabile con il territorio va personalizzare sempre di più in modo fattivo in modo concreto
Ci scontriamo sempre con queste invasioni
Perché quando ti prendi Toma cura fare un percorso con delle persone e hanno sia dall'Ente quindi tendono
A
Considerare l'interlocutore insomma parte della soluzione quindi sto ma è è complicato rimanere sempre
Diciamo
Non confondersi con questo e quindi non commettere degli errori diciamo legati un po'la collusione della della relazione che si crea e quindi
Inevitabilmente si e intera diciamo secondo me è un po'esageratamente nella vita di un privato delle persone sostituendo quindi diciamo riducendo la possibilità dell'assunzione di responsabilità e questo dovrebbe essere un altro tema
Sia dentro le mura che polveri nulla noi dovremmo ancora
Maggiormente ai diritti delle persone
Per restituirgli la responsabilità delle scelte
Di cui non ci dobbiamo sentire le stanze
Altrimenti il paradigma della sicurezza
Della storie prende il sopravvento e condiziona troppo non si comportano
In contanti gestiamo la sfera sessuale dopo tanti percorsi
è un diritto anche anche la presenza del mito sono avvenute all'ASI dilemmi cura nel senso che accoglie una persona adulta
Per un tempo significativo
Ci può utilizzare questo discorso della fare sesso uno
Eccomi ci pensi Angelini rischi di organizzare troppo
La vita privata intima delle persone oppure di negarla
Togliendo la possibilità di agire
In questo difficilissime Guido che secondo me è sintomatico diplomatico del ruolo dell'operato del giorno del giorno la posizione qual è c'è il diritto
Si debba
Quale può essere il nostro comportamento la nostra atteggiamento rispetto a questa dimensione
Dobbiamo creare
Le condizioni perché pensano circa
Ecco
Accettabile era nel casale c'è uno spazio non è che viene messo spazio
Giustamente bisogna parlare in termini riservati sono questioni privatizzazioni i preservativi ci stanno perché giustamente pugliesi no ma
Succedesse mai no quindi ci sono i preservativi
Che persone molti serbato aderenti di consumo come vuole non c'è uno spazio deputata a questo siamo oggetto di attacco quotidianamente
Perché comunque insistenze
Allora ci indica il nostro committente va bene
Grazie nostro va bene non lo consideriamo ma civili criticano anche altri no sono molto perplessi spesso
Degli impianti
No perché sono perplessi perché il ragionamento è questo
La sfera sessuale sappiamo benissimo che nella vita di molti
Non che il prezzo convenienza
Proprio così diventa una sorta di
Risorsa con la quale gestisce le due relazioni e magari anche razza sesso buoni ottenere qualcosa è in ballo nelle comunità residenziali le le le donne sono meno degli uomini
E quindi questo crea una
Difficoltà gestire questa dimensione
Ma di fronte a questa cosa complessa difficile da gestire la scelta qua non si fa
Seguiamo Marcus violinistico sicurezza
O si fa
Accettiamo la complessità
Eseguiamo
La scelta è la responsabilità dell'omicidio nell'individuo
Non è uscito un attimo cercando di non entrarci troppo cercando di garantire che se non non sono liberi di uscire ad ulteriore ritardare contrarie maneggiano i soldi dei cittadini
Completa
Nostro
Dovere
Ogni parte del nostro
Allora Estela serale Vardar andarla ad Acerra e luogo pubblico e quindi non puoi fare cose private
Anche spesso le istanze delle comunità sono loro i mobili ma vengono alle due domande allora dunque con il quella necessità di tutelare la si potrebbe non trovare una persona in una struttura e allora finisce in uno spazio
Ma non è semplice
Non è semplice non è giusto che le comunità siano solo riflettere su questo
Credo così come sul carcere anche se le comunità bisognerebbe fare un percorso di miglior definizione da un punto di vista diciamo anche scientifico
Perché certo che figuriamoci la voce che ha detto realmente toccante e disarmante
Però vedo che non ci debba andare nell'una e dall'altro
Nella
La scienza niente di alcuni
Diciamo variabili relazionali umane è n la poesia perché magari pecca
Sulla sulla sottoposto a noi spetta una riflessione metodologico una riflessione seria che gli operatori a orientarsi in queste difficoltà quindi riguardano la foresta
Sciogliamo questo nodo insieme sugli aspetti normativi e sull'interpretazione di alcuni aspetti gli creano le condizioni perché le comunità possono essere una risorsa
E poi pratichiamo riguardando un albero tracciati possibili
Mi sarebbe piaciuto parlare Virga finalmente del Kadima ripongono
Era a Stefano Reggio del coordinamento nazionale delle comunità d'accoglienza questo il suo intervento nell'ambito del gruppo di lavoro dal titolo che si occupava di questione penale questione dipendenza
Uno dei gruppi di lavoro della Summer School che si era svolta lo scorso settembre a Firenze che aveva come tema carcere e droga in tempi di politiche securitaria in questo gruppo di lavoro
Si parlava di nuovi modelli di intervento a confronto degli obiettivi dei tempi degli strumenti ma anche dell'adesione dei pazienti
A nuovi modelli di intervento continueremo
Atto con gli altri altri interventi nelle prossime puntate da questo da questo gruppo di lavoro da questo seminario era Summer School di quale della quale trovate molte registrazioni su Radio radicale punto punto ETI
Siamo ma arrivati ormai al termine di questa puntata la notizia l'antiproibizionista il più chiusura solo due notizie la prima viene dagli Stati Uniti non abbiamo avuto abbiamo tempo oggi di approfondirla ma insomma intanto ve la diamo
Servizi per caso vi è vi è sfuggita le a interessanti dichiarazioni fatti dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama durante il suo viaggio in Messico ai primi di maggio nel quale ha diciamo così il voluto lanciare un messaggio positivo rispetto hai rapporti tra Stati Uniti e Messico ha parlato anche di di guerra la droga di Narcos parlando della necessità di mettere al bando i vecchi stereotipi
Che poi
Di ritorno dal Messico
Nella sua partecipazione
Al al centro al vertice centro americano che si è svolto sa cos'è in Costarica il Presidente degli Stati Uniti a ha assicurato di non essere interessato a militarizzare la lotta ai Narcos
Ha in qualche modo prendendo le distanze delle strategie seguite dai suoi predecessori
Sulle queste parole di Obama ovviamente sembrano preannunciare un cambiamento della politica americano in materia di Troina talmente ancora tutta da da verificare vedremo nei prossimi mesi
Che cosa se ci saranno a queste parole seguiranno anche dei fatti dei fatti concreti
L'altra notizia che i diamo esso anche su questo ci ripromettiamo di tornare viene invece dall'Italia ed è una ampiezza non positiva per quanto riguarda i farmaci derivati dalla cannabis
L'Agenzia italiana del farmaco l'AIFA ha rilasciato nei giorni scorsi l'autorizzazione all'immissione in commercio del Satie da ex
Primo farmaco canna Benad sul mercato italiano
La secondo le queste queste autorizzazione questo farmaco sarebbe prescrivibile liberamente ma delle condizioni talmente restrittive che
Fanno somma che stridono un po'con questa prescrive di prescrizione appunto liberamente prescrivibile e poi ci sono altre questioni che riguardano una una direttiva un'autorizzazione che di fatto blocca lo sviluppo della produzione di cannabis terapeutica in Italia
Che frena in qualche modo tutte le Regioni che si erano dotate di strumenti legislativi per venire incontro all'esigenza di medici e di pazienti
Annulla la speranza di tanti malati affetti da gravi patologie e non rispondono alle altre terapie e di fatto impedisce i medici di poter dare un aiuto ai propri pazienti
Queste sono le osservazioni
Dell'Associazione per la cannabis terapeutica del suo Presidente Francesco Crestani
Trovate il comunicato smaltimento sul sito www punto Medical canali spunto Vitti o anche nel notiziario droghe dell'Adoc droghe è il punto ad un punto ITI
A tema molto importante che toccheremo sicuramente cercheremo di toccare nella prossima puntata del notiziario
Atti previsioni sta quella di oggi finisce qui tra poco la troverete on line su Radio radicale punto it nella Sezione delle rubriche inonda invece lunedì prossimo alle tredici grazie per l'ascolto un saluto da Roberto spagnoli