13MAG2013
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Il ritiro informale dei Ministri del Governo Letta all'Abbazia di Spineto: incontro stampa di Enrico Letta, Angelino Alfano e Gaetano Quagliariello

CONFERENZA STAMPA | Sarteano - 13:00. Durata: 47 min 45 sec

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Registrazione audio della conferenza stampa dal titolo "Il ritiro informale dei Ministri del Governo Letta all'Abbazia di Spineto: incontro stampa di Enrico Letta, Angelino Alfano e Gaetano Quagliariello" che si è tenuta a Sarteano lunedì 13 maggio 2013 alle ore 13:00.

Con Enrico Letta (presidente del Consiglio dei Ministri, Partito Democratico), Angelino Alfano (vice presidente del Consiglio dei Ministri e ministro dell'Interno, Popolo della Libertà), Gaetano Quagliariello (ministro per le Riforme Costituzionali, Popolo della Libertà).

La conferenza stampa è stata organizzata da
Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Burocrazia, Casa, Cassa Integrazione, Consumi, Costi, Costituzione, Crisi, Cultura, Decreti, Disoccupazione, Ecofin, Ecologia, Economia, Edilizia, Famiglia, Finanziamento Pubblico, Giovani, Giustizia, Governo, Imprenditori, Impresa, Imu, Investimenti, Italia, Lavoro, Legge Elettorale, Letta, Magistratura, Milano, Ministeri, Occupazione, Parlamento, Partiti, Politica, Provincia, Riforme, Sviluppo, Tasse.

La registrazione audio della conferenza stampa dura 47 minuti.

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13:00

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Allora buongiorno a tutti
Grazie del vostro lavoro
In queste in queste ore
Abbiamo concluso questa due giorni
E quindi
Mi preme rapidamente fare una sintesi di alcune cose che abbiamo discusso alcune indicazioni che abbiamo assunto per
Il lavoro dei prossimi giorni in particolare sono concentrato sul lavoro dei cento giorni che abbiamo
Di fronte a noi
Al termine di questo percorso poiché
Rifaremo un punto un check vedremo quanto delle cose che abbiamo deciso in questa in queste ore che ovviamente facciamo parte del programma
Di di governo sono sono effettivamente sono non sono riuscite applicarle poi faremo il punto su gli ulteriori
Elementi del lavoro che dobbiamo svolgere
Quattro
Grandi temi che faranno parte in questi temi cento giorni dell'attività del Governo
La premessa
Non avrebbe senso iniziare senza la premessa la premessa è naturalmente il fatto che come
Avete visto questa un Governo che adesso di persone che stanno cominciando a conoscere sia a lavorare insieme e quindi
La la valutazione è quella di un lavoro
Il più possibile comune tra di noi con regole di linguaggio basate sulla franchezza e sulla lealtà franchezza e lealtà reciproca
Quindi rispetto ai problemi che avete verificato nelle ultime quarantotto ore la decisione che abbiamo assunto è quella che
Avete poi comunicato all'esterno che è stata comunicata all'esterno cioè la decisione di attenersi a una regola per la quale i ministri che si occupano del Governo
Si occupano delle cose di governo e cercano di
Fare del loro meglio per riuscire a dare risposte ai problemi del Paese attraverso le loro competenze i loro
Settori specifici
E con un impegno a stare fuori dalle vicende più prettamente politiche partitiche a partire dalla campagna elettorale per le amministrative
Che è in corso e che ha una campagna elettorale veramente particolarmente complessa
Questa decisione è una decisione che ci è parsa essere di buon senso
Per superare problemi che ci sono che ovviamente
Non si risolvono con
La bacchetta magica e però sapendo che noi dobbiamo lavorare andrà andare avanti per lavorare abbiamo bisogno di regole che ci consentono di dire che possiamo lavorare bene
Punto questa è la premessa di partenza su questo punto non non aggiungerò altro nel senso che poi preferisco che parlino i fatti su questo anche su questo punto
Sui sulle quattro grandi questioni quattro assi di lavoro perché abbiamo deciso di essere le quattro grandi questioni di di questi primi cento giorni è innanzitutto la questione che porteremo al Consiglio europeo
Alla discussione dei nostri partner in vista del Consiglio europeo di
Giugno la questione del lavoro per i giovani e in generale la questione legata al fatto che c'è bisogno di dare risposte a chi perde il lavoro a chi ha perso il lavoro
Alle fabbriche che stanno chiudendo alle imprese agli imprenditori in difficoltà in questo momento quindi
Un primo asse di intervento è legato a questi temi
Già a partire dalla primo decreto che il
Nel Consiglio dei Ministri varerà la questione che già conoscete della rifinanziamento della cassa integrazione fondamentale perché
Ci sono troppe persone che in questo momento stanno rischiando
Il trovarsi senza lavoro e anche senza copertura quindi la prima necessità del Governo di stare attenti a queste persone a queste famiglie soprattutto nei territori più disagiati e quindi l'attenzione
In questo molto forte abbiamo sul tema occupazione giovanile e fatto un punto il Ministro del lavoro Enrico Giovannini ha fatto ieri sera
Una una prima
Ma non ha mica delle diverse opzioni che possiamo mettere in campo sia sull'impegno nazionale sia sull'impegno europeo sapendo che poi
Su questa parte l'impegno europeo ovviamente
è un lavoro congiunto il ministro Saccomanni partito adesso per l'Eurogruppo e per l'Ecofin lì avrà contatti con i suoi colleghi per parlare di questi temi io stesso giovedì sarò a Varsavia per incontrare
Il primo ministro polacco c'è un altro dei protagonisti del Consiglio europeo con il quale io son convinto riusciremo e così come con gli altri Presidenti
Componenti del Consiglio europeo a far sì che questo tema del lavoro per i giovani di una di iniziative straordinarie a livello europeo e a livello nazionale
Per il lavoro per i giovani che siano effettivamente poi
Concretizzate ovviamente qui dentro ci sono tante questioni tante questioni che non cito perché voglio semplicemente quindi care
I grandi assi di intervento ovviamente nei prossimi giorni le specificheremo meglio il secondo è il tema della casa
Tema della casa sul quale vogliamo in questi cento giorni lavorare a tutto campo
è un tema che riguarda il rilancio dell'edilizia nel nostro Paese è un tema che riguarda naturalmente la questione delle fasce più deboli
Le giovani coppie che non riescono a prendere una casa in affitto che hanno i problemi legati
Al mutuo c'è il tema
Dell'ambiente delle ristrutturazioni ecocompatibili tema complesso perché sappiamo i costi di operazioni di questo genere quindi
Abbiamo fatto un esame della situazione ovviamente nei prossimi giorni nelle prossime settimane affronteremo la modalità con la quale dare risposte
Su questi temi naturalmente c'è il tema della fiscalità che riguarda la casa
Tema rispetto al quale
Il decreto in corso di finalizzazione darà il primo segno e poi ovviamente la riforma complessiva della fiscalità della casa e in questi cento giorni sarà uno dei cuori
Uno dentro una rete le questioni chiave dell'azione del Governo terzo punto
Il Paese ha bisogno di ripartire di ripartire con fiducia
E questo passa attraverso il successo dei due primi punti lavoro in particolare lavoro per i giovani casa
Ma passa anche attraverso il fatto che il Governo riesca a dare dei messaggi concreti forti che noi vorremmo contenere in una iniziativa
Fatta di diversi disegni di legge diversi attivi normativi
Che sia un messaggio positivo agli italiani che vogliono fare qualcosa per il loro Paese
Gli italiani che vogliono mettere in campo iniziative gli italiani che vogliono nei campi diversi penso al campo della cultura tema sul quale
Abbiamo intenzione di
Fare un investimento
Diciamo conti dal punto di vista del contenuto e dal punto di vista della prospettiva particolarmente significativo
Gli italiani che hanno voglia di fare gli italiani che hanno voglia di non rimanere fermi a godere delle rendite o a vivere i sacrifici
Che stanno vivendo gli italiani che hanno voglia di fare troveranno dentro questo pacchetto di iniziative
Legate alla voglia di fare
Delle agevolazioni delle semplificazioni degli sbocchi delle sburocratizzazione delle incentivazioni questo sarà un altro dei temi dei
Primi cento giorni sui quali è il terzo sul quale abbiamo intenzione
Di lavorare quarto punto mi fermo e poi lascio la parola al vice Presidente Alfano
E poi al Ministro per le riforme costituzionali che su questo quarto punto aggiungerà una specificazione rispetto a quello che
Sto per dire
L'altro punto
Scusate
L'altro punto
Dei cento giorni noi vorremmo
Che
La riforma della politica il grande tema della riforma della politica passasse il punto di non ritorno in questi primi cento giorni
Cioè che in questi primi cento giorni si arrivasse a un punto delle riforme della politica delle riforme costituzionali dal quale non si può più tornare indietro per il quale non può più fallire il processo di riforma della politica della Costituzione
Sappiamo tutti che
Proceduralmente molto complesso perché la gran parte di questa riforma è passata attraverso riforme della Costituzione
Ridurre come vogliamo il numero dei parlamentari eh
Materia che necessita un cambio della Costituzione
Abolire le Province come l'abbiamo detto vuol dire cambiare la Costituzione per cambiare la Costituzione c'è bisogno di un procedimento che porti a quattro votazioni a distanza di tre mesi di tempo con i due terzi
Dei componenti del Parlamento che le votano quindi c'è bisogno di una procedura complessa e noi vogliamo assolutamente che questa procedura riesca a portare il risultato finale quindi
Ecco perché dicevo cento giorni
Per passare il punto di non ritorno perché vogliamo assolutamente che queste riforme della politica riescano ad andare fino in fondo qual è il metodo con il quale lavoreremo di quei titoli e poi lascio al Ministro riforme costituzionali la specifica
Abbiamo intenzione di lavorare così sono diversi binari di lavoro primo binario
Lavoreremo perché
Il
Parlamento attivo un dibattito dal quale nasca rapidamente rapidamente vuol dire giorni Massimo settimane
Una legge costituzionale che istituisca
La convenzione che dovrebbe essere secondo la idea che il Governo suggeriva alle forze politiche
Un organo composto dai componenti delle Commissioni affari costituzionali di Camera e Senato
I presidenti delle Commissioni affari costituzionali di Camera e Senato dovrebbero nella nostra idea presiedere
Questo organismo quindi Presidenti in questo momento sono il presidente Finocchiaro al Senato il presidente insisto alla Camera questa
Questo organismo che noi chiameremo convenzione composto dalle due dai componenti delle due Commissioni affari costituzionali di Camera e Senato lavorerà
Per
Fare la riforma costituzionale
E poi ovviamente di quei titoli Generali poi la specifica e le modalità con cui tutto questo arriverà fino in fondo lo vedremo nei prossimi giorni attraverso anche una consultazione con le forze politiche tutto il resto
Mi fermo all'impianto generale
Contemporaneamente
Il Governo
Il Presidente del Consiglio nominerà una Commissione per la riforme costituzionali contro una commissione di esperti esternamente
Che sceglieremo mettendo insieme lei
Più importanti
Personalità nel campo appunto degli esperti di riforma costituzionale
Questa Commissione
Che sarà
Nominata appunto dal Presidente del Consiglio sarà anche presieduto dal Presidente del Consiglio che ne delegherà la Presidenza al Ministro per le riforme costituzionale questa Commissione di esterni avrà
I cento giorni di tempo di cui parlavamo per elaborare
Opzioni idee che consegnerà ai Presidenti del Parlamento perché possano essere la base di lavoro possono essere utilizzati dalla convenzione
Che
Nel frattempo speriamo la legge costituzionale avrà praticamente formato e quindi
Questi due binari la Commissione di esperti esterni che verrà nominata subito immediatamente pochi giorni e comincia subito a lavorare
La convenzione per la quale istituzione c'è bisogno di legge costituzionale sapete anche qui la complessità della procedura
Che viene messa subito in campo in modo tale che possa poi operare e possano i contenuti del lavoro della Commissione degli esperti possa poi andare a combaciare e questo percorso da andare avanti
Tutto questo per arrivare a una riforma della Costituzione nell'arco del più breve tempo possibile infine
Il Ministro delle riforme costituzionale avrà il compito di fare immediatamente due verifiche
Due verifiche immediatamente mentre parte questo percorso
Le due verifiche sono la prima
Cominciare subito a lavorare sul tema della
Abolizione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti e di come legare questo percorso alla applicazione dell'articolo quarantanove della costituzione
Secondo fare una verifica tra le forze politiche per capire
Quali possibilità ci sono qual è la valutazione delle forze politiche su come mettere in sicurezza subito
O comunque in tempi
Non
Nei tempi dei mezzi necessari per la riforma costituzionale ma prima come mettere in sicurezza come fare una sorta di safety net sulla legge elettorale
Immaginando cioè che la legge elettorale dovrà uscire dal percorso di riforma perché bisogna capire
Qual è la legge del per quel percorso di riforma ma
Bisogna anche sapere
Che con questa legge elettorale presente non si può andare a votare e quindi
La verifica che il ministro farà e di capire quali sono le modalità con le quali
In tempi molto rapidi con uno due piccoli cambiamenti riuscire a creare una specie di rete di protezione per la quale
Non ci sia la paura
Nel caso dovesse succedere l'imponderabile di un voto di nuovo con questa legge elettorale che è ciò che vogliamo assolutamente escludere perché il danno politico peggiore che il nostro Paese possa avere questi saranno due compiti che il ministro
Si riprenderà immediatamente per cercare di far sì che su questi due temi legge elettorale e
Abolizione del finanziamento pubblico dei partiti siamo in grado di prendere atti
Che si esca con lei di no dal percorso di riforma costituzionale che ha purtroppo per motivi
Obbligatori tempi più lunghi
E ovviamente siccome vogliamo che questi risultati vadano in porto c'è bisogno di fare tutto con
Il massimo di attenzione e perbene queste sono le quattro grandi questioni di cui abbiamo discusso quest'ultima questione è una questione sulla quale mi sembra
Che si sia fatto un passo avanti molto importante
E siamo molto determinati a far sì che queste cose che ho accennato che poi ministro Quagliarello specificherà riescano effettivamente a diventare fatti concreti perché il tema della riforma della politica
è essenziale o siamo in grado di dare risposte rispetto agli impegni che ci siamo presi
Riduzione del numero dei parlamentari via finanziamento pubblico dei partiti una riforma che faccia nascere il Senato delle autonomie insomma una politica e istituzioni più efficienti oppure tutte le altre cose di cui abbiamo parlato prima
La riforma del Titolo quinto
Mi ero dimenticato ritengo importantissima anche questa tutte le altre cose di cui ho parlato prima casa lavoro per i giovani
Rilancio dell'economia e dare risposte positive agli italiani che hanno voglia di fare
E non troveranno strumenti istituzionali che riescono a metterle effettivamente in concreto è in capo e quindi concludo dicendo
Che se effettivamente su questi temi riusciremo a far sì che i cento giorni siano
Punto di non ritorno allora vorrà dire che questi due giorni di Spineto saranno stati un esercizio positivo lo sono stati sicuramente l'esercizio positivo per chiarirci tra di noi su
Le regole di ingaggio con le quali deve funzionare il nostro lavoro comune la franchezza della lealtà reciproca
Credo lo siano state anche per il clima che c'è stato di grande attenzione di grande concretezza è un po'il ragionamento che ho fatto nel nel discorso che è stato il cuore del mio discorso alle Camere noi dobbiamo lavorare sulle politiche
Lavorando sulle politiche riusciamo a dare risposte agli italiani le risposte di cui c'è bisogno se ci concentriamo sullo scontro della politica noi ci fermiamo dopo il primo metro
E io penso invece che siamo qui per cercare di fare un pezzo di strada positivo dando risposte che sono risposte alle questioni concrete che abbiamo di fronte mi fermo scusate la lunghezza non mi sembrava utile
Dare il senso della compiutezza di questo lavoro
Tema rispetto al quale adesso passo la parola al vicepresidente Alphand
Tutti voi per
La cura con cui avete seguito questa nostra due giorni una due giorni che evidentemente non ha superato problemi che ci sono da vent'anni e che come
Diceva il Presidente poco fa ci sono esistono ma una due giorni che ha consentito di prendere atto di un punto di forza e cioè che il Governo non si fa sopraffare dai problemi noi siamo
Qui per l'Italia siamo qui per il bene dell'Italia ci siamo occupati dei provvedimenti che un Governo può approvare non può proporre al Parlamento Petra il bene dell'Italia e allora la bussola esclusivamente questa esclusivamente questa perché
L'obiettivo che è stato testé sintetizzato dal
Presidente letta è quello di aiutare i giovani che non hanno lavoro
Aiu
Tare gli imprenditori che vogliono assumere i giovani che non hanno lavoro aiutare coloro i quali rischiano di perdere il posto di lavoro questa è una missione strategica
Perché in un tempo di crisi occorre occuparsi della crisi del lavoro e mettere al centro di ogni pensiero governativo esattamente il modo la Standa attraverso la quale questo Governo può portare l'Italia fuori dalle secche quindi lavoro
La vicende
Ma
Economica non può che tenere conto del fatto che il crollo dei consumi va superato
E abbiamo
Fin dal primo Consiglio dei Ministri individuato la strada di una politica sulla casa di scelte fiscali sulla casa in primis che possano consentire una
Ripresa dei consumi
Perché se non ripartono i consumi nonna riparte l'economia del nostro Paese
L'altra questione che
è appena stata sintetizzata con il mainstream della semplificazione e quella di dare una mano d'aiuto
A chi
Vuole intraprendere
Ai giovani che vogliono fare impresa a coloro i quali
Hanno idee da realizzare e che possono restare impigliati nell'ACN lacciuoli delle leggi che disincentiva no invece di incentivare
E la questione poi delle riforme
Vedete ci sono alcuni punti molto importanti che incrociano la sensibilità della pubblica opinione che sono emersi con chiarezza dal voto e che noi intendiamo portare avanti
In primo luogo la questione del finanziamento pubblico dei partiti e poi tutte quelle regole che stanno
A
Testimoniare che un partito deve agire secondo modalità di massima trasparenza e di correttezza tracciabile certificabile da ciascun cittadino
Queste cose sono le prime cosa della quale il Governo si occuperà e siamo convinti che questa sia la strada giusta la strada giusta che porta l'Italia fuori dalla crisi che dà una mano d'aiuto a chi è in difficoltà e che segna anche un'agenda di lavoro
Che è fatta di economia che è fatta di riforme e mi permetto di aggiungere anche dalla lettura delle cronache di questi giorni di ieri di oggi di sicurezza nelle nostre città
Noi abbiamo un compito che è quello di rassicurare i cittadini che le città sono protette e il fatto che
Questo Governo è attentissimo a questo argomento a questo tema
Penso
Che si possa esprimere un'autentica soddisfazione per il lavoro che è stato fatto oggi che non è stato solo dissemina ma è un primo raccolto dopo il passaggio parlamentare della fiducia
Il discorso su cui il il Governo ha ottenuto la fiducia è un discorso
Che ha avuto che ha avuto un brevissimo intervallo di preparazione in quanto il mandato
è stato conferito al Presidente allora incaricato Enrico Letta mercoledì il quale il lunedì successivo sia già presentato alle Camere dopo il giuramento dei ministri avvenuto domenica e la loro indicazione avvenuta il sabato precedente
Questo lavoro di messa a punto e di affinamento delle proposte esattamente ciò che ci voleva e che credo possa essere valutato e salutato con un giudizio estremamente positivo
Gaetano
Sì buongiorno come voi sapete il tema della
Convenzione Stato un un tema molto discusso nei primi giorni di questo Governo
è stato molto discusso tra le forze politiche è stato molto discusso sui giornali questa è una raccolta delle
Delle critiche delle osservazioni che sono state avanzate devo dire in gran parte
Da giuristi che si rifanno a forze dell'opposizione e non ci siamo messi in ascolto perché riteniamo che su questo tema
Bisogna considerare tutte le opinioni a trecentosessanta gradi
Perché
Evidentemente
Ponderare le decisioni
E alla fine abbiamo convenuto su una proposta che presenteremo al Parlamento quindi questa è la proposta del Governo al Parlamento che la dovrà
Eventualmente
Approvare
La proposta nelle sue linee di generali è stata magistralmente esposta dal Presidente del Consiglio io do soltanto alcune specificazioni per tutti
Far comprendere se ci riesco perché si è arrivati a questa proposta in realtà
La convenzione così come era stata prevista nella relazione della Commissione politico istituzionale istituita dal Presidente della Repubblica la cosiddetta Commissione dei facilitatori
Incontra alcune difficoltà anche di ordine costituzionale e che sono state appunto commesse in evidenza
Io ne ho ritenute
Almeno quattro anzi quattro in particolare la prima
La più seria e che quella Commissione era composta da
Eletti
Del dal
Dal popolo quindi senatori deputati ed esterni
Quindi metteva a sullo stesso piano e dava la stessa legittimazione
A chi che a una fonte di legittimazione che proviene dalla sovranità popolare e chi invece appunto una legittimazione che starebbe provenuta dalla nomina
E evidentemente
All'interno di un percorso di revisione costituzionale e questo è un fatto o molto serio
Che probabilmente non si sarebbe potuto superare nemmeno con una revisione
Della percorso previsto dal centotrentotto in ogni caso in ogni caso anche se questo fosse stato possibile è questo il secondo punto la Commissione per
Operare in sede legislativa avrebbe dovuto
Attendere che il processo di revisione si completasse
Ritenere che una Commissione così composta potesse lavorare semplicemente sulla base dei documenti di indirizzo delle Camere insomma amplificarla ancor più il problema perché ho evidenziato
E questo avrebbe comportato una perdita di tempo perché la convenzione avrebbe dovuto svolge il lavoro istruttorio fino a che
Il procedimento di cambiamento della Costituzione non si fosse
Completato quindi
Per alcuni mesi e forse anche per un tempo perché avrebbe potuto superare l'arma
Terzo problema nel problema della materia che si sarebbe delegata la convenzione perché sapete
Che è molto difficile separare la materia costituzionale dalle leggi ordinarie che in qualche modo sono commesse soprattutto quando
Si parla di temi appunto come
La forma di governo e dando di questa ha delega in realtà si sarebbe espropriato il Parlamento e in particolare le Commissioni prima e di Camera e Senato di gran parte
Della materia alla loro attenzione
E infine
Ultimo aspetto privare il Parlamento della possibilità di emendare il testo ma di dare soltanto tra virgolette dei consigli
Alla convenzione anche questo sarebbe stato diciamo una eccessiva
Un'eccessiva
Iniziativa perché allontanava ancora di più il processo di revisione dalla centralità parlamentare ecco ritenute queste quattro obiezioni si è messo a punto invece un percorso molto più parlamentare
Che in realtà definisce molto più all'attuale centotrentotto
La Commissione di esperti rate alla quale ha fatto riferimento il Presidente del Consiglio avrebbe grosso modo i poteri della Commissione balla di una
Quindi
Darebbe dei consigli che eventualmente il Governo in metterebbe nel lavoro della convenzione verrà proprie che sarebbe costituita dalle due Commissioni di Camera e Senato riunite
Quel che vorrei dire che questa proposta in realtà modifica sostanzialmente quanto previsto nella documento della Commissione
Politico-istituzionale istituita presso la Presidenza della Repubblica ma aderisce I tre obiettivi di fondo che quella proposta si poneva il primo
è cercare di portare questo dibattito in una zona un po'più protetta rispetto
Alla insomma alle tensioni politiche della quotidianità
Il secondo nel creare
Dei collegamenti con il mondo esterno cioè fare uscire questo processo di revisione costituzionale dai palazzi
E a questo del proposito vorrei dire che una delle decisioni che è stato assunto è quello
Io accompagnare questo procedimento con una consultazione pubblica
Che utilizzi la Rete e che quindi porta ancora di più questo dibattito fuori dal dai palazzi istituzionali nei quali si svolgerà
E il terzo e quello di cercare per il possibile
Di abbreviare i tempi
Quanto abbiamo deciso risponde a nostro avviso la tutte e tre queste condizioni
Termino dicendo che ripetendo che questa è una proposta che il Governo
Formulerà al Parlamento io credo che
Entro una decina di giorni si svolgerà un dibattito parlamentare
Che potrebbe è auspicabile concludersi con l'approvazione di una mozione che recepisce questi contenuti e da lì evidentemente il processo di revisione costituzionale inizierà il suo iter vi ringrazio
Aggiungo I fora ultima informazione che il percorso di costruzione
Del comico della Commissione del Governo per le riforme costituzionale della legge costituzionale per far nascere la convenzione in Parlamento
Di tutto questo abbiamo informato prima di essere qui adesso in conferenza stampa i presidenti delle Camere
Boldrini e Grasso e abbiamo informato i partiti politici i movimenti politici di opposizione perché riteniamo che questo progetto questi idea
Sia soprattutto un modo per offrire
Hai soggetti politici presenti in Parlamento che non appoggiano il governo
Una grande occasione di partecipazione alla pari insieme ai partiti che sostengono il governo per cambiare la Costituzione ridurre il numero dei parlamentari cambiare le regole fondamentali che fanno sì che il nostro sistema non funzioni
E quindi speriamo che questo tipo di occasione sia un'occasione in cui il dialogo con
Tutte le forze politiche tutti i movimenti politici presenti in Parlamento prenda finalmente corpo e sia un dialogo che porta poi a un risultato che in tanti decenni
Tanti hanno cercato di raggiungere senza riuscirci noi speriamo che questa legislatura sia una legislatura che riesce in questo risultato
Ci sono domande
Grazie
Livia Michilli Sky TG ventiquattro in questo programma dei cento giorni non c'è la riforma della giustizia è un tema che il Governo pensa di affrontare in un secondo momento
E poi questa decisione che avete preso di diciamo sottrarre i ministri alle manifestazioni elettorali o ai dibattiti durerà forse fino agli inizi di giugno grosso modo considerando anche la Sicilia
E però il programma è di cento giorni quindi se dovesse recapitare una situazione come quella di sabato con quel tipo di tensioni
Che cosa accadrà al Governo cioè lei personalmente Presidente in qualche modo
Ne tirerebbero le conclusioni
Ma intanto sulla prima questione
Queste sono le quattro priorità che noi vorremmo portare a conclusione
Entro questi cento giorni
Questo non vuol dire che anche nella discussione di questi due giorni non ci siano state una serie di riforme che cominciamo a mettere in cantiere e che avranno una gittata più lunga
E che ovviamente ho citato prima alcuni dei temi i temi
Che hanno a che fare con la cultura le questioni che hanno a che fare con
La scuola la salute ci sono molte questioni che cominciano incominceranno essere discusse
E che però avranno prometto una gittata più lunga e probabilmente anche questioni di natura istituzionale o che hanno a che fare con la giustizia quindi non le cito perché
Ho preferito abbiamo preferito indicare questi quattro punti che sono i quattro punti sui quali
Contiamo che ci sia
Un inizio è anche una conclusione del percorso in questi cento giorni il quarto punto le riforme costituzionali ho detto
Non può esserci tecnicamente in cento giorni la conclusione perché per cambiare la Costituzione le nostre regole obbligano a tempi più lunghi ma ho detto il punto di non ritorno cioè essere sicuri
Che ce la faremo che si esca avallato
Quanto riguarda il resto del punto ovviamente adesso abbiamo questo mese davanti in questo mese sperimenteremo io spero e sono sicuro che tutti capiremo che è utile a tutti che il Governo si concentri sul Governo
Le forze politiche facciano la dialettica politica ma il Governo si concentra sul Governo a su un commento che questa modalità sarà utile per dare risposte ai problemi degli italiani
E su come e dove sarà utile anche dopo quindi io in questo sono fiducioso del fatto che anche la discussione che abbiamo avuto in queste ore possa essere una discussione che da risultati positivi in generale anche dopo le elezioni amministrativa
Non scusate aggiungo a quello che diceva il presidente letta che
Dando atto della correttezza con cui i giornali oggi hanno trattato la materia ribadisco che questa non è stata materia di visiva per RAI il Governo ma che è stata una decisione condivisa e concordata
Se non implica Agostini di RAI news ventiquattro Presidente lei dice il Governo si concentri sul Governo però allora a questo punto
Sorge spontanea una domanda da fare al segretario del PdL Angelino Alfano perché e il comunque pur sempre il Segretario
Nel DDL quindi lei pensa di passare la mano come segretario del PdL per poter tenere il Governo non lontano da qualsiasi iniziativa ti siedi partito alla quale lei evidentemente non potrà partecipare
Guardi io sono vicepresidente del Consiglio su designazione del Presidente letta del consiglio dei ministri perché
E in quanto io sono il Segretario politico del Popolo delle Libertà quindi sono stato indicato in quanto Segretario politico del Popolo della Libertà poi sapete anche
Che il
Il mio partito ha un leader e quindi che il Segretario sia al Governo non incidere sulla
Leadership sul processo di funzionamento è sulla modalità di presenza e di partecipazione alla dialettica politica del partito di cui sono Segretario
Un giorno
Fabrizio d'Esposito fatto quotidiano
Perché
Posso prego prego
Nella punto stampa nell'ultimo punto stampa di ieri sera alle ventuno la portavoce del vicepremier Alfano ha fatto riferimento a un accordo pure ha posto il problema delle maggioranze cosiddette variabili ecco qualora
Che penso sedersi ha parlato ieri uno degli argomenti delle maggioranze variabili che
Probabilmente
Spaventa il PdL riguarda anche la ineleggibilità di Silvio Berlusconi ecco al di là del tema c'è un accordo su questo problema delle maggioranze variabili e chiedo poi alla
Segretario del PdL
Nonché vice premier e ministro dell'interno qualora fra due settimane fa una settimana
Il
Presidente Silvio Berlusconi dovesse essere condannato per un altro processo
Il PdL cambierà atteggiamento rispetto a sabato oppure ci si proseguirà nella nell'identità a parte le manifestazioni elettorali su cui avete raggiunto l'accordo del codice di comportamento
Ma è evidente che che le maggioranze variabili rendono complicata la vita di un Governo
Dopodiché
è competenza del Governo comparso delle cose che il Governo farà o dopodiché le forze politiche avranno
Si assumeranno le loro responsabilità sui diversi temi
Uno sull'altro aspetto non mi occupo di ciò che accadrà tra due settimane a maggior ragione nella convinzione che tra due settimane accadranno cose positive
Alla sola Francesca Rava de La sette piazza pulita
Volevo fare una domanda sia al Presidente l'attacco agli stranieri Alfano entrando nello specifico oscilla processo Ruby alle vicende giudiziarie di Berlusconi quanto possano realmente realmente adotteremo pubbliche la stabilità
Del Governo
Ma la mia risposta è semplice io non ho mai commentato sentenze giudiziarie non comincerò a farlo adesso quindi io continuo a lavorare
Perché penso che sia necessario lavorare per affrontare i problemi degli italiani punto
Io la rimando alle parole responsabili pronunziate dal diretto interessato dal Presidente Berlusconi e specificamente a quelle immagine sul no al fallo di reazione che credo dovrebbero essere commentate positivamente da tutti coloro i quali hanno occhi attenti e senso di responsabilità nei confronti del Paese delle istituzioni
Luca Pesante TG con ventiquattro al primo punto sin qui al primo punto avete parlato necessità immediata di finanziare la cassa integrazione rispondere problemi nel lavoro dove troverete i fondi per queste allo stesso modo IMO
Se avete deciso qualcosa se siete entrati nel merito e anche lì eventualmente dove troverete i fondi per coprire questa tasse in meno
Dunque abbiamo deciso innanzitutto che come metodo di lavoro il Consiglio dei Ministri si svolgerà
Sempre il venerdì mattina
Salvo
Urgenza che obblighino ovviamente a cambiare la data per motivi evidenti quindi cominceremo già da questa settimana ad applicare questa regola
E in questi giorni il Ministero dell'economia e delle finanze sta facendo le signore di coordinamento con i Ministeri interessati
Per individuare risposte esattamente alla domanda
Che lei poneva e la cui risposta sarà pubblica venerdì
Vasco riunita presso buongiorno ci sia un errore
Ci ha detto poco fa che avete demandato alla ministro Quagliariello di mettere in sicurezza la legge elettorale diciamo qualora non accada l'imponderabile domanda
Politica cioè vi siete spaventati nel senso che pensato che quegli impegni imponderabile che tradotto immagino sia la causa al Governo
Fosse stato vicino in questi giorni no la questione non è legata a quello che è accaduto sabato e domenica se lei guarda il tema è nel mio discorso programmatico nel senso che nel mio discorso programmatico io
Li ho scritto ci sono c'è un passaggio un paragrafo nel quale lo dico chiaramente
Penso che noi non possiamo vivere in una condizione in cui
Non sia praticabile la legge elettorale vigente questo lo lo ritengo una cosa che
Che mette a forte rischio diciamo la
La normalità della dialettica democratica e quindi l'idea ed è il motivo per il quale abbiamo dato mandato al Ministro di fare una verifica una verifica con le forze politiche ovviamente di capire come può essere messa in salvaguardia
Messa in salvaguardia sto dicendo non riformata al meglio
Messa in salvaguardia perché per riformarlo al meglio
Lo ridico c'è bisogno del cambio della Costituzione perché il numero di parlamentari è scritto in Costituzione e siccome per noi
Il dimezzamento dei parlamentari è uno degli obiettivi c'è bisogno di cambiare la Costituzione e c'è bisogno quindi dei mesi necessari per cambiare la Costituzione
Però siccome la legge le elettorale leggi ordinarie tranne questo aspetto del numero dei parlamentari questo safety net credo che sia
Utile fondamentale e siccome c'era scritto nel mio discorso alle Camere non ha un legame particolare con
Timori di queste ore ma lo ritengo un elemento essenziale da offrire al Parlamento e soprattutto agli italiani che sappiano che non siamo un Paese nel quale non si può votare
Ma io spero che nell'arco di poco saremo in condizione di avere una rete di salvaguardia in cui almeno quell'aspetto si è risolto
Posso aggiungere una cosa
Su questo aspetto agiremo con una logica di doppio binario la vera riforma della legge elettorale sia per il numero dei parlamentari sia perché la riforma per la legge elettorale è legata strettamente alla forma di governo
Di quanti voi comprendete che se si decide di andare a Parigi c'è una legge elettorale correlata se si decide di andare a Berlino ce n'è un'altra e all'ombra un'altra ancora
Allora questa riforma e strettamente legata alla riforma della Costituzione e in particolare della forma di governo
Poi c'è un tema questa legge elettorale ritenuta diciamo di dubbia costituzionalità anche per un problema diciamo di carattere storico quando questa legge elettorale è nata
Le coalizioni erano al di sopra del quarantacinque per cento il premier di maggioranza e un premio di maggioranza limitato
Oggi le coalizioni l'ultima consultazione si son trovate al di sotto del trenta per cento e quindi hanno determinato un meccanismo di lascia o raddoppia
Un premio così ampio si configura si può anche configurare come una sorta di legge del contrappasso perché poi chi lo assume non ha la forza politica e la legittimità
Per poterlo gestire allora rispetto a questo tema ho avuto incarico di capire se c'è una clausola di sicurezza che possa essere immediatamente applicata senza che questo faccia venir meno
La intenzione invece di fare una vera riforma all'interno della o più organica riforma della forma di governo
Roberto Gentile il Messaggero una domanda al Presidente eletto e poi al vice premier Alfano ecco lei è un appassionato di calcio detto vediamo cinquina abbazia per fare spogliatoio
Nello spogliatoio per la fine vi siete picchiati
Di solito in queste dallo spogliatoio due in cui volano qualche schiaffone si riparte lacerati e con una squadra penso che una squadra che invece ritrovo una certa energia comprendendo che
Altrimenti c'è il fallimento ecco
Mi chiedo se la prima la seconda ipotesi mentre Alfano volevo chiedere ieri che la sua solo la sua portavoce ha detto no a maggioranze variabili prima un collega ha fatto riferimento a un certo tipo di legge io le volevo chiedere
Questo vale anche per leggi forse meno sensibili come la legge sullo ius soli proposta del Ministro per la per l'integrazione o per la legge per lunedì ci mille cioè se passassero queste leggi ieri ha detto il Governo rischiare davvero così grazie
Ma molto banalmente
Io penso che anche questo sia un aspetto positivo per il Governo per quello che è successo perché
Dentro lo spogliatoio abbiamo discusso
E io preferisco che si discuta dentro lo spogliatoio piuttosto che partano interviste degli di un ministro contro l'altro ministro quando cominceranno le interviste dei ministri gli uni contro gli altri allora comincio a preoccuparmi seriamente quando si discute dentro lo spogliatoio
Ci si dice le cose francamente come stanno
Franchezza e lealtà
Dopodiché ovviamente io l'ho detto fin dall'inizio ognuno
Risponde alla sua coscienza e al Paese delle cose che fa e che deve fare ognuno di noi farà le sue scelte in piena libertà io in primis
Mi sembra che in questo caso franchezza e lealtà discussione interna è stato utile per assumere una decisione alla quale siamo tutti legati e io vorrei che questo fosse un metodo di lavoro
Le cose ci si dicono dentro si assumono dei comportamenti e poi si porta no
Avanti fino in fondo queste anche la logica dello spogliatoio ecco è stata fatta giustamente anche ironia su questo termine
Del dello spogliatoio
Lo lascio da parte parliamo di qualunque terminologia che abbia a che fare col fatto che
C'è un gruppo di persone che ha delle responsabilità e discute al suo interno stabilisce delle regole quelle regole le applica fuori siccome noi siamo nuovi
Nel senso che non avevamo mai collaborato prima tra di noi ci sono ministri che non hanno mai fatto i ministri c'è la necessità tra di noi
Passo passo di fare diciamo di tarare
La modalità con la quale si lavora insieme quindi è probabile che dispone gli attori come questo di Spineto ce ne saranno altri ma che non qui ma insomma a Roma ma insomma che ci saranno momenti nei quali si discuta si discuta animatamente al nostro interno perché arriveranno
Vicende e alle quali non eravamo
Preparati che non era previste e che ci obbligheranno ad assumere decisione modalità di comportamento vorrei che si applicasse lo spirito di Spineto ecco franchezza e lealtà discussione interna
Dura
Decisioni che prendiamo insieme e che poi applichiamo tutti insieme a me sembra questo un
Sì siamo in grado di mantenere un grandissimo passo avanti
Ringrazio gentili per la domanda la vicenda delle maggioranze variabili per cui i pezzi di maggioranza non votare un provvedimento viene votato da pezzi di opposizione può avvenire sui temi più svariati e con gli esiti più imprevedibili
La stessa domanda era stata apposta pocanzi al Presidente del Consiglio da parte del collega suo dei il fatto ha già risposto il Presidente del Consiglio la sua risposta rimando bene grazie
A