14MAG2013
intervista

Intervista a Carla Ruocco sul Decreto Legge per il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione verso le imprese

INTERVISTA | di Giovanna Reanda Roma - 00:00. Durata: 5 min 58 sec

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"Intervista a Carla Ruocco sul Decreto Legge per il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione verso le imprese" realizzata da Giovanna Reanda con Carla Ruocco (deputata, MoVimento 5 Stelle).

L'intervista è stata registrata martedì 14 maggio 2013 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Amministrazione, Credito, Decreti, Economia, Impresa, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Popolo Della Liberta', Stato.

La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Carla Ruocco Movimento cinque Stelle questo decreto legge terra dare i soldi alla
Alle imperiese
Conto a monte debitorio con la pubblica amministrazione
Premesso che a noi preme molti Simo ovviamente dare fiato e respiro alle imprese in particolare quelle di dimensioni piccole medie e ce l'abbiamo messa tutta abbiamo combattuto e alla fine comunque questo
Verrà fuori e certo
Per quanto riguarda alcuni aspetti ci aspettavamo
Una un atteggiamento diverso da parte dei partiti il PdL
Parliamo per esempio presentato l'emendamento perché pacchetto diciamo è stato tradotto in un ordine del giorno per la Commissione bilancio
Che prevedeva un discrimine neutrali prese e senza alcuna condanna penale e quelli invece il passaggio dall'ente che hanno subito una condanna penale passata in giudicato
Qui c'è stato proprio un muro contro muro di tutte le forze politiche alternative al movimento che hanno
Assolutamente respinto
Un'ipotesi di questi generi che a me sembrava una grande opportunità per sottolineare la legalità di tante imprese che lavorano in estrema difficoltà e che appunto mantengono un atteggiamento lontano da qualunque tipo di sospetto di infiltrazioni mafiose e quant'altro
Comunque è stato poi è stato richiesto da parte nostra un intervento sull'ordine del giorno in Commissione bilancio si avrà
Riguardo a questo
Un altro aspetto importantissimo è stato che appunto anche qui non ha trovato l'appoggio delle altre forze politiche è stato l'atteggiamento nei confronti delle scuole
In realtà sono stati indotti Endesa pilota la possibilità di effettuare dei tagli lineari dal suo molti comparti che riguardano appunto il
La vita dei cittadini
Sono stati esclusi e distruzione e la ricerca e sviluppo genericamente considerati noi e lei si può insieme a questi
E tanti altri comparti invece sono stati diciamo sottoposti sono suscettibili della scure di un taglio e lo sport no cioè noi su questo siamo stati proprio drastici abbia avuto un atteggiamento
Che non è stato assolutamente consegna siamo stati titolo definiti provinciali perché non pensavamo all'ISPO magari mettevamo la salute dei cittadini prima
E insomma essa definiti provinciale veramente singolare potremmo definire invece vecchi enti non si rende conto che il mondo è cambiato che sta cambiando e che i cittadini continuano a prestare per istanze di cambiamento in maniera
Per carità democratiche pacifica però vogliamo tenerne conto qualche volta
E quindi ecco queste sono le principali critiche oltre al fatto che ovviamente noi avevamo sempre proposto
Un fondo rotativo destinata alle piccole e medie imprese che fosse che convogli ASS sei killer i finanziamenti ai partiti e ovviamente anche questo è stato bocciato prognosi quarantadue milioni noi ripristineremo ovviamente ha
A cause che abbiano una un bel ticket cauti producano benessere collettivo e anche a livello imprenditoriale mentre invece partitici riterranno questi vorrei sottolinearlo soprattutto in tema
Di costi della politica perché tutti parlano di costi della politica pagai nelle Commissioni dove questo si deve decidere e per non decisioni difformi io non capisco perché alla stampa si raccontano determinate cose poi
Nel nel buio tra virgolette dei lavori delle Commissioni si hanno tutt'altri atteggiamenti queste molto irritante secondo me per i cittadini
Senta per quanto riguarda invece i fondi dell'editoria
Sì quello è stato diciamo previsto una riduzione venne alternativa alla taglio diciamo che non è stato poi confermato deve c'è allarme all'aumento delle tassa sulle sigarette elettroniche adesso vediamo ministri
Come vorranno articolare appunto questo
Si è già qualcosa riservate di questo provvedimento
E noi ovviamente l'abbiamo votati in Aula Silvio donne che bocciamo come sempre tutto sic et simpliciter
Ci sono molte critiche e soprattutto c'è la volontà di cambiare atteggiamento nel futuro di avere sia un atteggiamento che premi la legalità
Salviamo nella misura in cui finalmente questi soldi daranno respiro agli imprevisti
Ricordo che l'impresa e al centro del dibattito in questo momento per quanto riguarda il Movimento cinque Stelle invece è stato detto in come
Se nel bilancio che tutto sommato non sono riprese al cioè dal dal sono stati fatti alcuni alcuni interventi da parte dei pesante del PD
Che ha sottolineato che stia un fatto mediatico che c'è l'impresa al centro ma in realtà poi tutto sommato sono i soldi che vanno agli enti locali io voglio dire invece che noi vigileremo affinché questi soldi arrivino etichette destinazione
Non solo ma chiesti aumenti questa soglia perché lo Stato cioè parte assurdo che in uno Stato normale si debba fare una legge per dare dei dei tempi certi dei crediti
Certi liquidi ed esigibili come sia un certo punto chiamasi un idraulico per farmi riparare un tubo dopodiché devo fare una legge deve questa deve aspettare una legge per aver i soldi cioè non lo so
Se si è mai stato si può comportare così quindi già come linea di principio è sbagliata
Ma poi quaranta miliardi sul novanta o cento perché neanche poi dei dei di miliardi
Dei debiti abbiamo una quantificazione certa nonostante tutti i nostri Bay organismi di controllo
E quindi ecco che noi chiediamo anche che non solo
Badano alle imprese ma questi aumenti questo questo importo e non più quaranta ma magari novanta ha quindi come potere
Eh no noi voteremo comunque abbiamo votato a favore siamo azionisti in Commissione alla fine comunque ci sono stati ovviamente cioè noi vogliamo che il assolutamente non vogliamo bloccare questo
Questo processo infatti nominati in Aula quando è stato il momento abbiamo votato tutti compatti perché questo decreto vada avanti quindi abbia il suo corso però appunto vigileremo staremo attenti nelle Commissioni che poi
Tutto venga seguito secondo regole