15MAG2013
stampa

Scelta Civica con Monti per l'Italia: presentazione delle proposte di riforma fiscale

CONFERENZA STAMPA | Roma - 11:30. Durata: 18 min 41 sec

Player
Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Scelta Civica con Monti per l'Italia: presentazione delle proposte di riforma fiscale" che si è tenuta a Roma mercoledì 15 maggio 2013 alle ore 11:30.

Con Giulio Cesare Sottanelli (deputato, Scelta Civica con Monti per l'Italia), Enrico Zanetti (deputato, Scelta Civica con Monti per l'Italia), Mario Sberna (deputato, Scelta Civica con Monti per l'Italia).

La conferenza stampa è stata organizzata da Scelta Civica con Monti per l'Italia.

Tra gli argomenti discussi: Agenzia Delle Entrate, Assicurazioni, Cassa Depositi E Prestiti, Economia,
Equitalia, Evasione Fiscale, Famiglia, Fisco, Impresa, Imu, Iva, Ministeri, Parlamento, Politica, Reddito, Riforme, Scelta Civica, Tasse, Truffa.

La registrazione video della conferenza stampa dura 18 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

leggi tutto

riduci

11:30

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Bene quindi iniziamo buongiorno a tutti
Grazie Viesti intervenuti alla conferenza stampa scelte civica oggi presenta una serie di priorità per ridare ai cittadini alle famiglie alle imprese un fisco più semplice più equo
Vogliamo dare il nostro contributo in Parlamento per raggiungere ad un sistema certo semplificato
Che non complichi pluralità ai contribuenti di presentiamo quindi delle linee guida di quelli che saranno gli agli articolati le legislativi
Che intendiamo avviare nell'iter della nostra Commissione finanze nei prossimi cento giorni si tratta di otto punti che avete nelle vostre cartelline i primi cinque vi saranno illustrate dall'onorevole
Ricco Zanetti vicepresidente della Commissione Finanze dottore commercialista docente e vicepresidente nazionale dei giovani dottori commercialisti a cui passo la parola appunto per declinare le prime cinque nostre diniego
Di equità
Grazie allora direi che prossimo ci cui punti quattro sono lei direttrici con i quali in tre intendiamo intervenire
Sul fisco certezza del diritto certezza dei diritti dei contribuenti
Semplificazione del sistema fra gli adempimenti inutili e dalle norme dannose
Che non producono alcun tipo di gettito per lo Stato
Infine
Democraticità dei processi della macchina fiscale
Certezza del diritto significa
Un l'intervento da lungo tempo atteso in materia di elusione fiscale
Materia aleatoria e come tali pericolosa per l'incertezza che determina e che necessita di una specificazione a livello normativo a tale proposito abbiamo proprio oggi presentato il nostro disegno di legge
Che vedremo di far calendarizzare quanto prima nei lavori della Commissione finanze
Per quanto riguarda la certezza invece dei diritti del contribuente si tratta di un altro disegno di legge anch'esso oggi presentato e anche sopra est oggetto di calendarizzazione in Commissione
Che ha come finalità quello di elevare al rango di norma costituzionale
Alcuni principi presenti nello Statuto del contribuente l'esperienza di questi dieci anni ha infatti dimostrato
Che la mera valenza di legge ordinaria dello Stato dello Statuto fa sì che tutti i principi anche quelli più importanti in esso contenuti vengano sistematicamente drogati
E oggi non possiamo più permettere che accada tanto più ora che essendo stato elevato in Costituzione il principio del pareggio di di dell'equilibrio di bilancio l'articolo ottantuno
Se non facciamo qualcosa di analogo con i diritti del contribuente è evidente che di fronte alle esigenze emergenziali dell'equilibrio di bilancio a farne le spese saranno sempre coloro i quali non vengono protetti con analoga tutela costituzionale
Per quanto riguarda la semplificazione
Degli adempimenti inutili e delle norme dannose
Chiederemo una ha un inizio un ciclo di audizioni partendo dall'Agenzia delle entrate per fare anzitutto il punto
Dello stato dell'arte circa le oltre cento semplificazioni sulle quali già da qualche mese l'agenzia stessa sta lavorando
Inoltre possibilmente già in occasione del decreto fiscale che tratterà limo cercheremo di inserire alcune abrogazioni di norme come dicevamo inutili e dannose
Che individuiamo anzitutto in
Tre
Ma alle quali se ne aggiungeranno altri
La norma che oggi impone la responsabilità solidale nell'ambito degli appalti tra committente e appaltatore e subappaltatore
Per il versamento dell'IVA e delle ritenute trasformando controparti contrattuali l'una né il poliziotto dell'altro e determinando dei rischi imprenditoriali ingestibili terrà la filiera produttiva
La seconda operazione e la norma che equipara a società non operative con conseguente obbligo di pagare le imposte sul reddito minimo figurativo
Quelle società che chiudono in perdita per tre anni consecutivi norma assurda inserita
Nel
Diciamo disastro emergenziale della scorsa estate l'estate due mila e undici
E che è inaccettabile in un contesto come quello attuale dove le imprese chiudono per più esercizi in perdita non certo perché evadono ma perché vi è una crisi che evidente quindi secondo abrogazione
La terza l'abrogazione di una norma presuntiva risalente agli anni Settanta e ormai completamente anacronistica
Che prevede l'equiparazione dei prelevamenti da conto corrente fatti da imprenditori e professionisti
A incassi in nero ove non diversamente giustificati questo determina in certi accertamenti che tutti i prelevamenti ad esempio fatti con il bancomat duecentocinquanta euro duecentocinquanta euro duecentocinquanta euro
Finiscano per essere inseriti nell'ambito del contestazioni come incassi in nero salvo diversa prova che molto spesso è impossibile dare per mancanza di documentazione
Infine e vado a concludere il quarto o la quarta direttrice dicevamo la democraticità nei processi della macchina fiscale in questi anni abbiamo fatto dei passi importanti nella lotta all'evasione
Però
C'è stata un'eccessiva concentrazione di potere in capo la filiera a filiera Agenzia delle entrate Equitalia
Determinando così in modo evidente un deragliamento dall'auspicabilmente licenza alla oggettiva ferocia che in molti casi si è determinata nei confronti dei contribuenti
Noi vogliamo sicuramente
Una
Eliminazione o comunque una forte riduzione dei costi della riscossione sia in termini di viaggi che in termini di sanzioni accessorie
Vogliamo che Equitalia non sia più direttamente partecipato all'Agenzia delle entrate ma dal Ministero dell'economia che deve tornare a essere la cabina di regia del fisco italiano
E non essere invece subordinato rispetto addirittura a un ente tecnico come l'Agenzia delle entrate
Vogliamo che vi sia una scissione tra il potere e di accertamento che giustamente esercita l'Agenzia delle entrate
E quello di interpretazione delle norme che deve ritornare in campo alla Ministero dell'economia nell'ambito del dipartimento delle politiche fiscali
Infine quarta quarto punto su questo fronte vogliamo che vi sia una a riforma del sistema della giustizia tributaria perché è necessario avere dei giudici con una formazione professionale specialistica oggi non è così
In modo tale da venire e poi a valle di avvisi di accertamento sempre più aggressivi com'è giusto che sia se dobbiamo fare la lotta all'evasione anche capacità di giudizio ma molto più
Precise e puntuali sulle complesse questioni che vengono rinviate alle corti proprio per un una questione di tutela del contribuente questi sono sostanzialmente
Le linee guida cui scelte civica si atterrà nel suo lavoro in Commissione finanze
Grazie ricordo modo con cui hai snocciolato in tre-cinque linee guida
Quanto riguarda la sesta è la settima non ci siamo divisi un pochino per competenze professionali specifiche la sesta il superamento delle difficoltà di accesso al credito per le imprese come sappiamo tutti
Uno dei più grosse difficoltà oggi che hanno le imprese italiane quindi per far poter far ripartire l'economia è quello di una difficoltà
L'accesso al credito allora noi pensiamo
Che il disegno era istituire un coinvolgendo ovviamente la Cassa depositi e prestiti che ha
Patrimoni importanti un fondo ad hoc che possa aiutare quindi a fare da garanzie di secondo di terzo livello quindi aiutando e coinvolgendo anche i confidi
Per aumentare la capacità delle banche di erogazione rispetta i parametri imposti da Basilea tre il riferimento al patrimonio che che che le banche di dispongono questo
Questo provvedimento potrebbe dare mettere quindi in condizioni le banche di poter tornare a erogare con l'attuale patrimonio che hanno
Per quanto riguarda invece il settimo punto alla Settima linee-guida e quella vorremmo anche toccare un fare una riforma importante che sulla responsabilità civile auto quindi del mondo assicurativo
Ovviamente che coinvolge tutte le famiglie
Negli ultimi anni abbiamo assistito purtroppo un'escalation di aumenti del premio RC auto che sostanzialmente sono dovuti per alcuni fattori specifiche le convenienze le autorità di controllo conoscono molto bene quindi l'aumento
Della frequenza dei sinistri è il costo medio dei sinistro ovviamente questi due fattori a detta delle compagnie vengono determinati dall'aumento
Delle frodi che purtroppo in Italia se ancora un un atto molto molto frequente allora noi pensiamo che per ridare quindi per poter abbassare i premi
Far sì che anche gli italiani pagano i premi assicurativi in linea con negli altri Paesi europei che vada valorizzata ulteriormente quindi ampliata la funzione
Per l'Agenzia ovviamente antifrode
Quindi con una banca dati che riesca a comunicare delle dell'ANIE che era successo nell'investire di assicurazioni con il tratto appunto per risulto riuscire a capire quante macchine oggi vanno senza senza copertura assicurativa cercare di abbassare il tetto del trenta per cento della quota di mercato che le compagnie possono avere oggi due
Grandi gruppi controllano oltre quasi il sessanta per cento
Del mercato assicurativo è questo che rende non non fa non favorisce la pluralità di player nel nel nel mercato
E quindi diciamo va anche qui va abbassata la la detenzione massima di quota
Di di mercato
In più anche qui con noi siamo
Tendenzialmente sempre
Cerchiamo di la nostra azione legislative rivolgerlo a favore delle famiglie numerose
Come elemento principale del nostro tessuto sociale ed economico e quindi anche qui abbiamo
Voluto dare daremo quindi la nostra proposizione dell'articolazione legislativa
Dei benefici alle famiglia il nucleo numerosi che siano conviventi lo stesso nucleo far familiare a questo proposito
Passo la parola a al collega Mario Terna che ovviamente insieme a me Enrico fa parte della Commissione
Finanze lui viene del mondo dello volontariato dell'associazionismo già Presidente l'Associazione nazionale delle famiglie
Numerose è stato anche amministratore locale che ci illustrerà l'ultimo punto l'ultima azione l'ottava che intendiamo portare avanti nei prossimi cento giorni nella nostra Commissione finanza regola
Giulio
Grazie a voi per la presenza sono sarò brevissimo in realtà questa problematica con la dalla tariffa dalla bolla
La conoscete perfettamente perché le pagate tutte le bollette le paghiamo tutti e tutti basta avere unissero in due o tre in casa
O poco più e ci si accorge di una distorsione che amaramente dalla del vergognoso cioè il legislatore c'è semplicemente dimenticato ma questo purtroppo da decenni
C'è semplicemente dimenticato di quanti fonti di quante braccio di quanta bocca ci sono dietro ad un contatore
Per cui arriviamo a questa gigantesco distorsione in cui c'è una tariffa sociale che sotto il costo c'è nell'acqua
Che nel crederci elettrica che senza guardare la condizione sociale ed economica dalla persona è ad un prezzo quasi
Ridicolo
E e quindi notaio single che viaggia in Porsche Cayenne
Paga l'acqua al al minimo anzi meno dal
Del minimo no
O o il Berlusconi di turno in una qualunque delle sue PIL visto che non ai consumi
Di acqua di energia elettrica aumentati mentre invece chi vive in tre-quattro persona arrivano tranquillamente a pagare una uno scaglione tariffario
Che nel caso dall'acqua si inoltra centoventi per cento superiore a quello dal minimo e nel caso della
Dell'energia elettrica fino a cinquecento dieci per cento ora solo per dire due numeri lo scaglione più basso è l'energia elettrica zero virgola quarantasei centesimi a chilo watt
Quello più alto è undici virgola cinquantacinque cioè avete presente che cosa vuole dire tirarli fuori questi soldi quando poi il momento che cosa chiediamo semplicemente volevo far
In tutta Europa spesso in tutto il mondo togliere questa assurdità della non considerazione di quanto persone finivano cioè quante sono il nucleo familiare
Reale e e quindi portare la quota fissa a ad una ad una
Ad una quantità che rispetti il numero di persone tutto qua semplicemente a sufficiente che
L'acqua o l'energia elettrica vengono dati come diritto a qualunque cittadino di questo Paese che si è piccolo che sia meglio che si è grande
E in base a quello pagare non non dimentichiamo che è possibile farlo tanto è vero che la tariffa zootecnica per esempio in questo Paese non ha scaglioni crescenti
Per cui si può soltanto concluda perché in questo Paese ha meglio levare vitelli che bambini e questo è un dramma grazie
Grazie Mario se siamo disponibili ovviamente tutte attuali domante dubbi che sono
Che possono essere sorti in questa fase noi appunto presenteremo nei prossimi cento giorni provvedimenti per tutte le singole linee
Che ovviamente poi saranno in dettaglio illustrate in maniera singole nelle varie conferenze stampa che faremo
Qualche domanda su un ordine
Dei punti delle linee guida
Sì Ida questo come volete intervenire per diciamo
Sulle bollette dell'energia elettrica e dell'acqua essi questo fatto di
Portare la quota fissare rapportarlo alla quantità di persone cioè più persone ci sono in un nucleo familiare meno si paga confusione vario una sorta di quoziente familiare se mi permetto il termine applicato alle tariffe
Del dell'acqua dell'energia elettrica cioè vuole dire
Il mio stipendio che in questo caso il mio contatore avvenga prima suddiviso
Attraverso il numero di persone tre quattro cinque che ci sono
E poi tariffato e anche perché l'acqua come la luce è un diritto l'accorpamento diritto fondamentale no per cui il dover continuamente dire i bambini non fatevi la doccia
Perché spendiamo il cinquecento dieci per cento in più
è anche molto diseducativo oltre che puzzolente no per ha trovato e vanno a scuola per cui i consumi la persona deve avere il diritto di fare se lei stabilisce come stabilisce la legge che il primo scaglione sono nove metri cubi di acqua al mese per farle un esempio perché questo è il primo scaglione
Le chiedo semplicemente chiedo al legislatore cioè a me stesso in questo caso che questi nove metri cubi semplicemente guardino quante persone ciò che con la casa abbiamo già
Radio la nascita di un bambino altre nove metri cubi tassati a tariffa sociale alla cosiddetta tariffa sociale tutti gli altri sono d'accordo che più consuma più paghi
Beh guardi la cosa che che lei tocca è perfetta in effetti una giustizia sociale vorrebbe che guardasse con gli scaglioni di reddito che li guardiamo dappertutto e lo ricordiamo con quell'altro
Presidente all'Associazione famiglie numerose ci ha detto che non avevano nessun nessun potere per guardare
Anche questo aspetto però io ritengo con i colleghi abbiamo già accennato insomma che
Che probabilmente
è anche giusto senza complicare troppo le cose ma l'ISEE che già c'è comunque qualche cosa ci può dire cioè adesso per esempio cioè c'è quel bonus gas bonus energia che era quel tentativo
Di cercare di sanare questa un tentativo mal riuscito lo devo dire perché la burocrazia per arrivare ad avere a cento euro l'anno di bonus è talmente alta c'è tanta che addirittura io ho rinunciato ero Presidente videro il muto e sarà l'esempio però una cosa molto più semplice potrebbe essere mi riservo
Lo studiamo insomma
Ci aiuterebbe ad impedire che chi ha un reddito elevato nemmeno ci provi a chiedere la tariffa sociale nemmeno ci provi Parker cinquant'anni che si becca una tariffa sociale
Chi è ricco e immeritatamente perché vanno dimentichiamoci natalizio sociale viene data
In funzione della
Dalla dalla necessità di sanare poi quel buco che creava una tariffa sociale con l'aumento dalle altre bollette per cui il quinto scali io ne è tale perché qualcuno deve pagare e la tariffa sociale e lei si immagina che io e anni che sto pagando a carico sociale asilo Silvio Berlusconi ma lei ha presente
Ecco
Grazie prego
Ovviamente abbiamo dimenticato di dire che tutti i provvedimenti sono a costo zero quindi è solo per creare una alla giustizia sociale
è una ripartizione meglio o più equa