15MAG2013
rubriche

Critica e militanti

RUBRICA | RADIO - 00:00. Durata: 6 min 46 sec

Player
"L'ultima trovata Trent'anni di cinema senza Elio Petri" AA.VV.

a cura di Diego Mondella (Pendragon) Euro 16.00.

Puntata di "Critica e militanti" di mercoledì 15 maggio 2013 con gli interventi di Matteo Marchesini (Critico letterario e scrittore).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cinema, Cultura, Letteratura, Libro, Petri, Storia.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 6 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Guido Mesiti
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Buongiorno da Radio Radicale qui a maggio Martini per la rubrica critica militanti
L'editore pende Ragona appena pubblica libro collettivo denso e credo importante disagi sul regista e io Petri
Ugo intitolato L'ultima approvata trent'anni di cinema senta io Petri che contiene anche in perdita suoi colleghi come è meglio evitare mi
Ne esce il ritratto di un autore talentuoso importante un autore su cui troppo frettolosamente sceso il silenzio della critica
Il tema uno sceneggiatore Pirro Petri giocava sulla caricatura oltraggiosa sul tema esagerazione surreale aggressiva irrisoria come dimostra tra l'altro quella splendida parabola
Sul potere italiano una parabola tutta potenza visiva che direbbe in periodi fa politica che è la celebre il celebre film indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto del mille novecentosettanta
Questa attitudine poetica ovviamente aveva i suoi pregi e i suoi difetti come si vede bene in film come la classe operaia va in Paradiso anche in toto modo l'esagerazione a volte
Io ora diventa una declinazione intellettuale dell'eterno pittoresco italiano il cui se si vuole l'epigono di periferia Sorrentino
C'è una volta un eccesso di grottesco sottolineato tra l'altro dal
Famoso abuso degli tum
Ma un grottesco che a volte trova la sua misura anche la sua misura minore per esempio nella
Becera del maestro di vigevano di Mastronardi
Ma a volte invece questa attitudine poetica
Aggressive pressioni implica diventare rivelatrice straordinariamente penetrante anche gravi rispetto alla recita che debba nordica di attori come Gian Maria Volonté
Ghetti può apparente dare nei momenti migliori alla nouvelle vague più morta
Che che entri ha ben presente con i suoi brutali ma efficaci movimenti di macchina il fatto che io Petrit appeso a metà tra la patire la denuncia tra l'impegno civile l'Espressionismo
E spesso non affonda del tutto il coltello potremmo dire né dalla parte delle oltranza e formali non è un formalista puro e neanche da quella del contributo
Così suoi epigoni sono diciamo dall'alto formalistico come si diceva Sorrentino dall'ATO contenutistico potremmo dire giordana e in mezzo come vetri incerto tra le tante formali e tematiche paure città come Bellocchio
Peter insomma ove talché impolitico e la commedia all'italiana tra la come dire l'Italia nel noir o addirittura il cinque
Incomunicabilità
A volte in modo brutalmente schematico e negli ambiti degli ultimi film dove registro dice qui in un saggio Roberto chiede il trattamento e grottesco e si pensa alla proprietà non è più curdo attuato modo ha buone notizie
Cioè come l'abbozzo dice Chieti di un cinema che a causa della morte dell'opera non si è potuto Boeing più compiutamente realizzare
Questa vocazione insieme biglietteria impopolare
Avuto un prezzo un prezzo molto alto pagato sul piano critico Pepe ha avuto le critiche a scelte qua degli insulti sia
Dalla i più accesi critici Marco solo vi degli anni Sessanta e Settanta
Sia da parte degli effetti più intransigenti
Come dottore
Prelievo Montella inquadrando la la sua figura Pepe rinasce da dei tanti sa
Ma tenta un realismo adeguato ai tempi di irrealtà dominante del
Del boom economico chi nutre voracemente dell'arte attratte informale Augusto violento del colore o anche del design del pop come
Nell'assurda fantascienza di topica del film la decima vittima
E a volte come nota qui nel suo stato Stefano della Card hanno in momenti
In cui l'oltranza è maggiore ippica maggiore che avvicina addirittura Marco Ferreri cioè sul cinema insomma una specie di esistenzialismo
Ne Bertolucci dice che Pepe ritiene insieme evidente il neorealismo un'équipe per quello che dice l'autore il malanimo Rosi e e la Tito premia
Lo dice un Petri molto consapevole tra l'altro anche della cultura psicanalitica
Un Petre che usa insieme categorie marziane categorie freudiana né
E le usa però al
Lasciando le attraversare da un pessimismo sempre più più gruppo ma mano che vantano gli anni
C'è l'effettivo continuamente poi il rapporto e da questi saggi viene fuori in maniera molto chiara con l'alienazione data dalla società e dall'Autorità
Dagli esordi giudiziari del più in là perfino del mille novecentosessantuno pieno all'ultimo che è in buone notizie quella presentata errori indica apocalittica della televisione
Passando per la fabbrica della classe operaia va in paradiso
E ripeto l'atmosfera Fini pratiche in Tibet e ha come corollario il delitto delib in qualche modo metafisici o comunque un Berbatov costruttivo pensiero di morte
Che al centro per esempio di quel piano che i giorni contati
Torna poi anche questo è un altro carattere tipico del cinema di Petri
Nel cinema e ruolo pervasivo degli oggetti lo dice molto bene Roberto chiesi la loro dice livida concretezza che sembra l'emblema di un mondo ormai completamente reificato
Il libro che chiude con
Pagine dedicate anche al Peter intellettuale alle sue esperienze comuni giornalistiche c'è qualche riga su accordo con Leonardo Sciascia che pure a distanza lo aveva preparato
E c'è
Prima intervista finale con ricordo delle origini familiari artigiane l'insistenza di Pepe sulla sua precoce ossessione della morte
Seguita da una serie di appunti d'autore che lasciano intravedere UniCredit trenta volte folgorante ad esempio ci sono appunto i bellissimi sull'Alberto Sordi nichilista di destra o sulla molle di Kadima primi anni oscurando né come atto
Che vive nell'allucinazione
Perché insomma come regista imperfetto eclettico ma con un fondo di rotazione e di talento davvero irrecuperabile
Quindi il Consiglio di oggi è l'ultima trovata trent'anni di cinema attenta Elio Petri
Peritore tenga conto a risentirci venerdì prossimo