15MAG2013
intervista

Intervista a Stefano Passigli sulla genesi del Governo Letta

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 19:52. Durata: 4 min 34 sec

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"Intervista a Stefano Passigli sulla genesi del Governo Letta" realizzata da Claudio Landi con Stefano Passigli (professore).

L'intervista è stata registrata mercoledì 15 maggio 2013 alle 19:52.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Centro, Destra, Elezioni, Governo, Legge Elettorale, Letta, Napolitano, Partito Democratico, Politica, Popolo Della Liberta', Presidenza Della Repubblica, Proporzionale, Riforme, Sinistra, Uninominale.

La registrazione audio ha una durata di 4 minuti.
19:52

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Radio Radicale abbiamo qui con I Professore Stefano Passigli e studioso di senza dalla politica politologo come si usa dire professore Passigli il Governo letta ha avuto una genesi molto molto difficile lei che ne pensa
La difficile la situazione quando non ci sono maggioranze
Bisogna
Abituarsi all'idea che i Governi di grande coalizione più o meno funzionanti e qui forse siamo ancora al punto interrogativo se funzioneranno non funzioneranno
Solo purtroppo l'unica via d'uscita Librandi grossa coalizione tra Pd pidiellino eterni nemici della Seconda Repubblica
Sì ma quando si parla di grande coalizione tra due poli
Il polipo s'ha da essere più o meno lontani essersi combattuti più o meno a lungo
Ma se quella è la sola via di uscita come si suol dire o mangiare quella minestra o andare a schiantarsi saltando dalla finestra e professore Passigli come vallata la riconferma di Napolitano al Quirinale
Beh
Un atto di necessità
Lo stesso interessato non era minimamente propenso a
Servire nuovamente un'auto di servizio di cui dobbiamo essere grati al presidente perché l'impasse era molto serio
Lei pensi non so a venti venticinque votazioni questo Paese forse anche di più si sarebbe abbattuto probabilmente ogni record con dei partiti con un partito il Pd che andava sfasciando sì proprio sulla votazione
E quindi una difficoltà poi dico arrivare anche alla composizione di un Governo in un momento in cui la crisi economica e finanziarie tale che imporre l'esistenza di un Governo
E lo dice chi sempre lei lo sa benissimo nell'attività politica è stato fieramente antiberlusconiana
Ma esistono momenti con in cui si fanno le tre I quelli armistizio
Non c'è altra alternativa Luraghi dovrà conoscere al secondo no adesso
Evidentemente andrebbe riformata la legge elettorale mangiai ma già il PdL Ricciardiello eccetera io uso il condizionale perché sono sicuro che il PdL abbia tutte le intenzioni di tornare a votare con il porcellum che
Lo avvantaggia in maniera clamorosa anche perché
Il famoso punto interrogativo sul Senato è un punto interrogativo che vale per la sinistra non per il centrodestra
Il centrodestra ha sempre vinto alcune grandi regioni in cui il premio di maggioranza e molto forte non è che se uno vince undici regioni ha vinto il Senato no deve vedere quali regioni vince
E il centrodestra normalmente vincere le grandi regioni vincere la Lombardia vince il Veneto vince la Sicilia e quindi ha un vantaggio strutturale
Nel vincere il Senato quindi lei dice la legge elettorale si si dovrebbe riformare ma è difficile che si riformerà
Credo che sia molto difficile riformarla non a caso il PdL commettendo un errore e poi
Dal punto di vista scientifico dice B la legge elettorale non si può riformare se prima non si è deciso la forma di governo
Assurdità palese perché in Inghilterra
Esiste il maggioritario in Francia esiste il maggioritario guarda caso in Inghilterra la forma di governo e parlamentare e in Francia presidenziale quindi il maggioritario serve sia una forma di governo presidenziale che
Rivela tutta per sé esiste in Francia che semipresidenzialismo ambientale che parlamentare negli Stati Uniti che presidenziale in residenziale
Il ugualmente la proporzionale regge un Governo di cancelliere atto in Germania che è più stabile persino dei Governi presidenziale
E o perlomeno altrettanto stabile e ed Reggio invece anche casi in cui labbra alla proporzionale si accompagna il parlamentarismo la debolezza degli esecutivi ecco ma allora che cosa succederà ora sul piano politiche su quello economico B sul piano economico mi auguro che ci sia che il quadro esterno cioè il quadro europeo riesca a reggere
La politica italiana e che non cambino le grandi linee della politica economica italiana e della politica finanziaria italiana dal punto di vista politico penso che il Governo letta un compito molto difficile vedremo se
Sarà in grado di assolvere a questo compito
Bene la ringraziamo Ligas il professor Stefano Passigli e come sempre un saluto da Radio Radicale