15MAG2013
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La posizione del Movimento 5 Stelle sul voto di conversione del decreto sblocca crediti della Pubblica Amministrazione

CONFERENZA STAMPA | Roma - 17:30. Durata: 34 min 40 sec

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Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "La posizione del Movimento 5 Stelle sul voto di conversione del decreto sblocca crediti della Pubblica Amministrazione" che si è tenuta a Roma mercoledì 15 maggio 2013 alle ore 17:30.

Con Roberta Lombardi (deputato, MoVimento 5 Stelle), Girgis Giorgio Sorial (deputato, MoVimento 5 Stelle), Girolamo Pisano (deputato, MoVimento 5 Stelle), Daniele Pesco (deputato, MoVimento 5 Stelle), Laura Castelli (deputato, MoVimento 5 Stelle).

La conferenza stampa è stata organizzata da MoVimento 5 Stelle.

Tra gli argomenti discussi: Amministrazione,
Camera, Criminalita', Decreti, Economia, Enti Locali, Finanza Pubblica, Fisco, Giustizia, Governo, Impresa, Letta, Mafia, Ministeri, Politica, Regioni, Riforme, Sanita', Stato, Voto.

La registrazione video della conferenza stampa dura 34 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

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17:30

Organizzatori

MoVimento 5 Stelle

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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La sera a tutti grazie
Di essere venuti noi volevamo spiegare attraverso voi
Le finalità e il motivo del voto in Aula oggi relativamente alla legge di conversione del decreto-legge sui debiti della pubblica amministrazione
La posizione del Cinque Stelle la programma ovviamente notare la tutela della piccola e media impresa italiana
E il fatto che nessuno deve rimanere indietro sono due punti cardine del nostro programma
E come abbiamo sempre detto noi in campagna elettorale abbiamo preso degli impegni che concorrenza stiamo cercando nell'azione quotidiana all'interno del Parlamento di portare avanti
Le Commissioni in Aula negli atti di sindacato ispettivo in tutte le sedi dedicate io faccio solo queste due parole dico solo queste due parole di introduzione poi lascia invece la parola ai colleghi che stanno seguendo gli aspetti tecnici
E che vi illustreranno le motivazioni delle nostre scelte politiche in questi giorni grazie
Buonasera a tutti
Il lavoro di oggi e quindi la nostra dichiarazione di voto è solo il frutto di un parco sono Soriano Giorgio deputato del Movimento cinque Stelle
Il il lavoro di oggi quindi la dichiarazione di voto è stata fatta oggi solo frutto di un lungo percorso a cui il Movimento cinque Stelle ha partecipato attivamente fin dai primi giorni con nella Commissione speciale
Come sapete benissimo il decreto trentacinque mila e tredici era di competenza della Commissione speciale noi fin da lì
Ci siamo parlo appunto
Operati per trovare le soluzioni concrete
A tutti quei problemi reali che presentava il decreto trentacinque del mille tredici
Pur essendo naturalmente eravamo ai tempi come
Sempre ribadito favorevoli per l'apertura delle varie Commissioni per la valutazione in merito così anche durante la Commissione bilancio per l'appunto
Questo lavoro ci ha portato fino all'inizio che la Commissione speciale poter presentare anche proprio dei delle tecniche particolari delle soluzioni particolari
E poi con la Commissione Bilancio negli ultimi giorni a presentare una serie di emendamenti fondamentali volti secondo noi apportare tutte quelle migliorie che erano necessarie
Per l'impianto e quindi per il disegno di legge stesso
Tra queste tra quattro queste migliorie tra questi emendamenti che vi illustrerò adesso noi abbiamo sempre ribadito vogliamo sempre posto all'attenzione di ogni singolo emendamento che abbiamo presentato
L'attenzione verso i cittadini quindi verso le piccole e medie imprese la micro imprenditorialità e verso il cercare il più possibile di fare arrivare questo sblocco dei ed i quaranta miliardi proprio nell'economia reale e non
Symphonia se all'interno dei vari circuiti finanziari e quant'altro
Degli degli emendamenti che abbiamo presentato alcuni sono stati recepiti e sono stati inseriti all'interno del disegno di legge
Purtroppo altri fondamentali soprattutto dalla copertura finanziaria non sono stati recepiti in in particolar modo
è stato recepito all'interno del disegno di legge
Un emendamento una fondamentale volto ad evitare che le Regioni aumentassero la pressione fiscale nel momento in cui si sarebbero ritrovati a dover ripagare
Il debito che instaurano con lo Stato per poter ripagare il proprio i debiti verso le imprese
Abbiamo fatto in modo con un nostro emendamento nell'articolo tre
Che alle Regioni debbono innanzitutto ridurre la spesa corrente
Quindi cercando e ottenendo di non aumentare la pressione fiscale che le regioni possono aumentare con la loro autonomia
Un altro emendamento
Che abbiamo ottenuto l'emendamento che fondamentale dal punto di vista del della regolarizzazione con il DURC e abbiamo ottenuto che la la posizione di regolarizzazione con il DURC debba essere valutato nel momento dell'emissione della fattura o di qualsiasi altro titolo equivalente per poter accedere per l'appunto
All'erogazione del debito quindi per l'azienda l'erogazione del proprio credito vantato nei confronti della pubblica amministrazione
Un
Emendamento sulla copertura finanziaria una serie di emendamenti sulla copertura finanziaria li abbiamo posti in funzione ai tagli che venivano fatti è stato deciso di fare una serie di tagli
Su tutti i compartimenti su tutti i Ministeri tralasciando però al ministero del
Dell'istruzione per una chiara scelta politica del relatore del Governo
Ma andando a regalare propriamente dei soldi all'Expo era stata preventivata infatti una riduzione anche del compartimento del una riduzione quindi un taglio anche del compartimento
Delle infrastrutture strategiche questo taglio è stato abolito proprio a fronte di questo regalo che è stato deciso fare nei confronti dell'Expo abbiamo combattuto parecchio ieri per
Per poter
Ridurre i tagli su altri compartimenti fondamentali per esempio le politiche del lavoro per esempio le politiche della tutela della salute alle politiche sociali
Ma probabilmente la nostra idea che abbiamo di importanza del cittadino di importanza di queste politiche negli altri gruppi parlamentari viene meno in confronto all'interesse che c'è terra una grande opera
Dubbia e di
Incerta anche valutazione dal punto di vista giudiziario quindi a fronte di questo interesse non hanno deciso di tagliare le riduzioni di togliere le riduzioni che volevano essere fatte invece negli altri comparti
Una questione fondamentale sulla copertura finanziaria al fatto che inizialmente è stata presentata è stato presentato dal relatore e dal Governo una
Una riduzione
Un taglio nel nel comparto della cooperazione e dello sviluppo a fronte di un malessere presentato da uno dei gruppi politici alla Camera questa riduzione è stata tolta
Ma a fronte del nostro malessere sulla riduzione dell'otto per mille e quindi sull'utilizzo della quota statale dall'otto per mille
Questa riduzione non è stata tolta ciò vuol dire che lo Stato si appropria di tutta la quota statale dall'otto per mille
Che è nell'articolo dodici a copertura finanziaria
In
Quello che voglio essere può
Chiaro voglio ribadire che la nostra la nostra decisione di estinzione di estensione
Viene dalla premessa che è quella che siamo sicuri che questo mentre questo decreto questo disegno di legge sia fondamentale per le imprese fiero sia fondamentale per le piccole
E media impresa ed è anzi inconcepibile pensare con lo Stato non sia ancora in grado di pagare tutti i debiti
Che le aziende vantano nei suoi confronti anzi abbiamo sempre ribadito che dobbiamo ringraziare le aziende che tuttora pur sapendo qual è la prassi dei pagamenti in Italia continuano a prestare servizio per le pubbliche amministrazioni
Quello che però
Su cui siamo particolarmente contro gli atti è il metodo e la mancanza e le criticità di questo disegno di legge criticità che sono anche fondamentale nel momento in cui non si sa nel mio locale la totalità dei debiti
Che hanno le piccole e le Pubblica Amministrazione nei confronti delle aziende ci sono vari dati ci sono
Varie ricerche marito ma non si sa ancora qual è questa totalità non gli ho proposto un emendamento
In merito all'allineamento tra i debiti e crediti quindi chiedere alle aziende
Di
Inviare di segnalare qual era il credito vantato da loro nei confronti delle pubbliche amministrazioni per poter avere velocemente il dato totale dei crediti che le aziende in Italia vantano nei confronti delle
Delle pubbliche amministrazioni e poter fare questo confronto con quello che sarà poi il dato che verrà segnalato dalle pubbliche amministrazioni attraverso il portale che è stato
è stato istituito dalla Ragioneria dello Stato c'è un altro emendamento che in merito al criterio cronologico di cui parliamo collega
Buonasera io sono giravano Pisano
Un altro deputato riprendo un attimo il concetto che riguarda l'emendamento per
Ottenere l'elenco dei crediti che le imprese hanno nei confronti tra pubblica amministrazione perché è stato oggetto di qualche polemica in quanto
Qualche deputato ripetuta ritenuto che questo potesse essere una complicazione burocratica
Dell'impresa io conosco bene le problematiche relative alle dichiarazioni periodiche
Segnalo che l'emendamento intende introdurre questa abitudine in maniera ordinaria e che sarà l'Agenzia delle entrate con una sua regolamento a stabilire come questo elenco verrà fornito e avviene aggiungo che in realtà
E una
Operazione molto semplice in quanto le imprese già oggi fanno diversi tipi di elenchi indicazioni periodica
Decisamente più complessi questo addirittura potrebbe essere estrapolato dagli elenchi già consegnata l'Agenzia delle entrate in caso contrario sarebbe banalissimo fare un elenco di fatture
Questo elenco di fatture consentirebbe poi l'Agenzia delle entrate di passare dei dati certi sebbene non certificati ma quanto meno dichiarati ufficialmente da delle dalle imprese
Dal Ministero delle finanze il quale potrebbe finalmente fare un raffronto
In modalità abbastanza semplice per capire se nei bilanci dei comuni degli enti locali degli enti
Pubblici ci sia tutto quello che le imprese vantano dichiarano di vantare nei confronti dello Stato
Questo metterà finalmente anche in condizione e quindi lo stato di conoscere senza fare estive quale sia effettivamente questo debito anche prima che gli enti pubblici saranno in grado di dichiararlo
Per quanto riguarda il criterio cronologico ne abbiamo già parlato qualche dietro l'altro ieri sostanzialmente i decreti in questo momento fa una discriminazione nel senso che
Attraverso l'accordo di città-stato citare giù Regioni Stato e le varie conferenze accade che il Governo fa delle distribuzioni proporzionali alle dichiarazioni di questi enti fanno
Di avete debiti nei confronti dell'impresa e quindi sostanzialmente cosa accade ci sono enti di grande
Che muovono grandi risorse che ha magari hanno anzianità
Relativamente piccole che però
Dichiarano somme ingenti e poi enti invece i piccoli che dichiaro nostre cifre piccole e che invece magari all'anzianità molto lunghe ora cosa accadrà
Che ci saranno distribuzione di risorse anche ad enti che non hanno un'anzianità del pagamento molto lunga quindi vedremo imprese italiane magari anche dello stesso settore
Che colpevoli di essere subordinate venti mila efficienti
Non vedranno la sulla propria anzianità di credito diminuire alla pari di quella che è di quello che accadrà alle aziende sottoposte per loro fortuna
A
Enti virtuosi quindi questo creerà delle discriminazioni tra i crediti che sono assurde
Non consentire a tutte le aziende di ripartire allo stesso modo e ovviamente questo avrà una ripercussione sul tessuto sociale che queste aziende ovviamente costituiscono perché ha anche i posti di lavoro e la situazione di
Dei giorni dipendenti delle famiglie di queste imprese subiranno questo
Questa discriminazione quindi il nostro criterio cronologico era molto più semplice non dava adito
A eventuali corruzioni ricorsi che le aziende potranno fare
Sulla magari discriminazione che vedranno
Effettuata dagli enti
E stabiliva semplicemente la la necessità che il Missere finanzia ordinato l'elenco delle fatture che pubbliche amministrazioni avrebbero dichiarato
Avrebbe riempito questo elenco parte non è più anziane fino a finire gli spazi finanziari per poi valutare gli spazi finanziare gli enti
Restano molto semplice e lineare e quindi giusto divorzio e anche di buonsenso visto che un buon padre di famiglia strada sarebbe strabico al momento in cui pagando i propri fornitori
Pur di pagare quello che gli ha dato la spesa ieri non pagherebbe quello che invece magari aspetta di essere esaltato da sei mesi
Quindi è una cosa abbastanza assurda abbiamo ottenuto purtroppo soltanto un'introduzione al comma tre di questo articolato dell'articolo uno
In subordine quindi alla distribuzione di cui ho parlato che sarà proporzionale la regola per la quale l'ente obbligato a pagare in ordine cronologico quindi per risorse che saranno stanziate almeno quelle saranno
Utilizzate per pagare in ordine cronologico quindi almeno su questa legge ne avranno un appiglio per poter
Contestare agli enti
Magari un trattamento dispari tra debiti della stessa anzianità che si verificano
Quindi le sto io passerei la parola un altro mio collega che
Aggiungere due parole sul DURC il Documento di unico di regole rileggere quaranta con contributiva
Noi
Abbiamo fatto presente alla Commissione
Speciale all'inizio Commissioni bilancio dopo il fatto che
Le le imprese che hanno un Durc negativo al momento del del pagamento
Possono comunque giovare di una
Di una politica e che già in atto per lavori pubblici ovvero quella del delle tre sostitutivo ovvero
Se il documento è se i contributi risultano non pagati al momento del pagamento l'ente costituirsi all'impresa nel pagare i propri contributi
Una è già in uso quindi all'edilizia funziona ci vuole il
Io ero a capo di transazione quindi posso dirvi che ci vuole comunque un po'di tempo nel senso che non sono rapidi ivi i collegamenti
E stanno informazioni tra ente enti previdenziali però è un sistema che funziona che può mettere in pratica nella corretta da questa situazione sia nel prese sia pubblica amministrazione in modo da riuscire a liquidare
Alle imprese creditrici è un'innovazione sulla quale né sulla quale noi abbiamo puntato molto perché praticamente a costo zero e porta un'innovazione secondo me buona in
In tutti settori non solo nel settore delle almeno voi pubblici
Due parole invece con estenderei anche su Cassa depositi e prestiti
In quanto svolge il servizio che è fondamentale sciocco cioè quello dell'erogazione dei delle risorse economiche per gli enti che non hanno liquidità
Ce la via che queste risorse non sono risorse della cassa sono risorse della cassa dello Stato
Quindi pratica questo servizio secondo noi
Servizio poteva essere il volto anche ad altri nel senso servizio per il quale non c'era l'obbligatorietà di farlo svolgerà alla Cassa depositi e prestiti però
In quanto ministero secondo noi secondo al Ministero dell'economia e delle finanze aveva
Già tutte il avrà tutti i requisiti per poter svolgere questo
Questa attività casse queste prassi secondo noi potrebbe essere valorizzata in in un altro modo ovvero visto che raccoglie moltissima liquidità visto che raccoglie il risparmio postale che tra persone circa
Trecento miliardi visto che attualmente cosa equità cominciano ad durante le audizioni interamente utilizzata deve fare attività del Garda cassetto depositi e prestiti e quindi anche attività delle delle partecipate
Secondo noi è stato molto più utile che invece queste risorse in modo adeguato che invano investite anche per evitare che intese più piccole sul territorio magari sui territori locali cioè riuscire ad arrivare a un
Una specie di
Finanziamento chilometro zero nel senso Servello che risparmio postale raccolto in una certa zona venisse usata per il territorio se utilizzato per il territorio e quindi anche per le imprese di quel territorio aiutando quindi un'economia locale
Secondo questa una cosa che tra i nostri nel nostro nel nostro libro dei sogni ma siamo sicuri che con un buon impegno sia da parte nostra ma anche da parte del Governo si potrà arrivare ad attuare degli strumenti
Simili molto più vicini alla
Cittadini e alle imprese che secondo noi assolutamente in questo momento devono essere aiutate a risollevarsi se no non hanno diciamo uscito da questa situazione così così drammatica
Il sostegno Maura forse vuole aggiungere qualcosa
E a conclusione del
Del decreto un po'perché
è stato tema di tutto il dibattito in Commissione è un po'perché ci crediamo lo dobbiamo ai cittadini
Abbiamo presentato un ordine del giorno a firma voi avrete letto per impegnare il Governo a pagare interamente lì crediti della pubblica amministrazione
Interamente primo perché ad oggi non si sa ancora l'ammontare quindi un ammontare certe su questo andrebbe fatta una riflessione molto
Importante sul perché mentre continua a non essere fatta questa riflessione continuano chiederla soprattutto su comparti importanti come quello legato alla sanità
Non non si vuole prendere in mano davvero la questione e considerate che sono anni che la mala gestione di questa contabilità porta
Questi risultati per cui l'ordine del giorno ha come obiettivo l'impegno del Governo questo ordine del giorno è passato quindi il Governo si è impegnato a saldare interamente questi crediti
Noi per questo a breve
Eterna riprende vuol dire una massimo due settimane presenteremo un testo di legge e questo testo di legge avrà dei punti focali molto importanti
Sono punti focali che sono nati dalla collaborazione e cooperazione quotidiana con le piccole e medie imprese perché noi siamo cittadini prima ma siamo parte del tessuto sociale
Da da cui in ogni arriviamo
E sono grazie a questo rapporto abbiamo tirato fuori questi punti fondamentali
Primo tra tutti il fatto che non ci possiamo dimenticare che c'è una direttiva europea che è stata recepita dall'Italia che obbliga al pagamento
Da giornalista del due mila tredici
Nel termine di trenta giorni per i crediti ordinari e sessanta per quegli straordinari e badate bene che questa scadenza
Non può essere gestita con
Una un modo di far spallucce perché e in e ignobile che questo accada e continua ad accadere siamo a maggio e chiedete di voi se è stata rispettata questa direttiva il recepimento della legge
Non è stata rispettata questa roba qua vede in qualche modo garantire una certezza del rispetto delle scadenze ci deve essere note sei legge nuovo lavori vinta
Attraverso dei provvedimenti molto chiari
Perché magari abbiamo i fragili anche triennale che porta l'obiettivo di aggiungere
L'obiettivo che quella legge aveva e che ha
E che in vigore
Senza dubbio avrà come punto focale il criterio cono cronologico di cui abbiamo parlato prima perché non ci possiamo più permettere enti che hanno
Livelli di debiti molto diversi tra di loro e che quindi non garantiscono l'impresa nello stesso modo
Un punto focale è sulla Cassa depositi e prestiti mia collega meno ha parlato prima l'utilità sociale di un Ente come la Cassa depositi e prestiti in questo momento storico e inc
Per l'utilità che ha va rivalutata e deve avere
Un'ottica sociale ed è rilevante
E sicuramente visto che era maggiore problematica di questo Paese la copertura
Noi ci proponiamo di utilizzare due criteri
Nuovi ma lo soprattutto importanti come la compensazione dei crediti fiscali che oggi è sottovalutata
Da dal Governo e da chi nella Pubblica amministrazione fino a oggi in maniera anche molto innovativa ha parlato di compensazione i crediti fiscali si foto può fare molto di più con la compensazione dei crediti e si deve fare molto di più
Quindi lei e
Ce la mettiamo con l'obiettivo e poi chiaramente i fondi rotativi fondi rotativi sono altre e altri strumenti molto importanti tutto questo però
Sarà possibile solo se verrà fatto un buon lavoro sull'attuale stato della Cassa depositi e prestiti
E per ultimo bisognerà anche pensare a quelli che posto possono essere
Gli interessi passivi da far pagare a a un ente che non pagano i termini
Le imprese perché non ci dimentichiamo che l'impresa e soffro ne hanno dei costi reali e documentati causati dei ritardi per cui questo
Lo scopo della della conferenza che oggi oltre a spiegarvi le motivazioni della nostra astensione che era un po'aspettata ma che comunque ha generato una domanda perché
Alcune addirittura pensavano noi votassimo contro quando ci siamo astenuti sono noti comunque venuti a chiedere perché e quindi ve l'abbiamo spiegato qui
è quella di dirle ricordatevi tutti che il Governo si è impegnato attraverso nostro ordine del giorno a pagarli tutti questi crediti e lo faremo presentando questa legge quindi diremo al Governo molto bene
Visto che vi siete impegnati lavorato insieme a noi partendo da questo testo per pagarli davvero tutti una volta per tutte eri ricominciare perché non so se tu Sez tessuto sociale non si può più permettere la mala gestione contabile
Da parte dello Stato di questi crediti
Io volevo più giusto chiudere
Dicendo due parole che la prima conferenza stampa che facciamo da due mesi a questa parte in cui si parla di politica finalmente cioè si parla di contenuti si parla di economia di soldi alle imprese si parla di lavoro
Si parla di un circuito virtuoso da riattivare attraverso un'azione di cittadino all'interno di situazioni fatta di buonsenso batte fatta di controllo
Fatta di opera di ricognizione su quella che è la situazione pregressa visto che le nostre istituzioni finora non sono in grado di controllare le situazioni debitorie né nello specifico degli la pubblica amministrazione ENI ingenerare su quello che il debito pubblico italiano
E
E e anche ribadire che la credibilità politica si costruisce fuori e dentro o fuori significa all'interno
Del nostro nel
Della nostra nazione nazione istituzioni verso cittadini
E fuori significa nei confronti dell'Europa rispettando le scadenze che l'Europa civili
Ci impone attraverso appunto la serietà e la concretezza non attraverso i poli vuoti le vuote enunciazioni di principio a cui la politica in questi vent'anni ci ha abituato
Quindi ne siamo ben contenti oggi di questa conferenza stampa siamo contenti che il Movimento cinque Stelle abbia iniziato un percorso
Attraverso l'individuazione di piccole trappole che potevano destinare la liberazione di risorse economiche al circuito finanziario anziché al tessuto economico che sono le imprese di questo Paese
è iniziata da quel momento e si è conclusa
In questi gli anzi si concluderà
Da una parte per una fase si aprirà una fase nuova con la presentazione e quindi di questa proposta di legge che prevederà i pagamenti a tutte le imprese dei crediti tutte le imprese
Avete domande
Sì io volevo fare una
Volevo sapere visto che il decreto Odasso passa al Senato voi ripresenti Ariete tutti questi emendamenti anche al Senato al Senato ci sarà lo stesso diciamo lo stesso comportamento come pensate di
Di comportarvi anche perché è vero che avete detto che ci sarà poi questa proposta
Di legge però è anche vero che non passerà già probabilmente tutta questa materia rischia di non non essendo molto organica potrebbe rischiare di non entrarci tutta
Allora partiamo da un presupposto che un presupposto per cui queste criticità sono veramente forti ma talmente forti per cui probabilmente lo sbocco e quaranta miliardi ci sarà ma con le tempistiche in cui sarà approvato il tutto da quelle attuali definite probabilmente arriverà in una situazione per cui
è molto dubbia la fase per la quale si erogheranno i fondi perché per l'appunto c'è anche tutta una questione legata
Al portale alla registrazione al portale da parte del Pubblica amministrazione e anzi parlo del portale
Che è stato istituito ad hoc e quindi
Proprio per le pubbliche amministrazioni quindi le criticità sono tali per cui
C'è un forte rischio proprio anche di
Effettuare i pagamenti e anche nel caso in cui venissero effettuati c'è il rischio che poi questi soldi non vengano
Erogati non vengono il pagati i debiti
Delle aziende tra virgolette giuste dell'azienda regolari delle aziende che
Non hanno problemi di collusione non hanno problemi di massa e quant'altro perché non l'ha presentato anche l'emendamento in merito per fare in modo che tutte le aziende che avessero delle sentenze passate in giudicato con il Titolo quinto quindi tutte quelle aziende che
In qualche modo avessero delle sentenze
Per tutti quei reati a carattere mafioso e tutta una serie di reati legati comunque sia
Alla sfera ma mafiosa e della criminalità organizzata non venissero pagate
Questo non è stato accettato quindi ci sono delle criticità forti su questo emendamento dalla sua domanda alcuni emendamenti il Senato
La Commissione Bilancio del Senato sta per l'appunto valutando abbiamo lavorato insieme fin dall'inizio che ha lavorato insieme sia una Commissione speciale con il Senato
Sia tuttora alla Commissione bilancio quindi valuteranno anche loro effettivamente che emendamenti presentare come presentarli così come hanno sempre fatto
Proprio
Per un obiettivo unico che quello di migliorare il più possibile
Il disegno di legge perché sarà concorde con me che nel momento in cui questo decreto questo disegno di legge presenta delle criticità e l'obiettivo finale ossia quello di rimettere i soldi all'interno della colonia reale e dare
Respiro anche all'utente finale quindi il cittadino
Se questo viene meno viene meno proprio l'obiettivo dello sbocco le quaranta miliardi viene meno l'indebitamento che noi stiamo avendo preso locale questi quaranta miliardi che ci porteranno a un due virgola nove
Dubbio anche questo probabilmente andremo oltre il tre per cento due virgola nove comunque di rapporto deficit PIL quindi vista l'importanza
E visto proprio l'importanza con cui si vanno a toccare anche tematiche a livello europeo
Che noi discutiamo da sempre fondamentale che il l'impianto di questo disegno di legge sia perfetto
Anche perché arriva dal giorno in cui ci saranno aziende che hanno
Titoli di pagamento hanno fatture sono una regola con il DURC e hanno tutte quelle condizioni tali da poter richiedere il pagamento dei dei crediti che vantano nei confronti del PIL delle pubbliche amministrazioni
Ma vi verrà il giorno in cui questi quaranta miliardi saranno finiti
E quelle aziende Carlotta
Il titolo e hanno il diritto perché chi lavora tutti noi pretendiamo di essere pagati
Hanno il diritto di essere pagati non verranno pagate perché non ci saranno i fondi perché si parla forse di novanta forse cento forse centoventi miliardi di debiti delle pubbliche amministrazioni confronti dell'azienda
Quindi io mi sono chiesto l'ho chiesto anche nei colleghi oggi no la cosa vorremmo dire
A quelle aziende non metto in cui magari aziende che hanno problemi di pagamenti dei propri dipendenti aziende che si trovano con problemi di di riuscire a firma e paga le proprie forniture o aziende con
Con lavori che possono possono in qualche modo andare avanti ma non hanno non hanno la casa non hanno liquidità perché hanno prestato lavori senza essere pagati
E non potremo in quel giorno pagarle cosa diremo loro quindi è fondamentale che anche al Senato il testo venga migliorato il più possibile e questo il nostro auspicio
Ed è per questo che noi oggi ci siamo astenuti
Perché siamo favorevoli che ci sia uno sbocco di di questi quaranta mila dei confronti delle aziende ma è fondamentale che il disegno di legge e l'impianto di questa legge sia perfetta
E quindi c'è questo auspicio nei confronti anche del lavoro che però ha fatto al Senato
Come al solito la politica di palazzo individua esattamente le priorità del Paese insomma anche se in questa
Noi abbiamo come vi stiamo dimostrando altre priorità che sono l'economia il lavoro e invece il palazzo a priorità che sono sempre insomma
Interessi di bottega senza che scendiamo poi nello specifico perché ben lo sapete
Quindi noi abbiamo un'idea di politica che è fatta di cose concrete e chi ha un'idea di politica di tutela di uno status quo che fa comodo a tante tante persone
Scatenato la belva adesso
Aggiungo che siamo nel momento in cui questo non è un Governo fissa atti cercando di ragionare su grosse riforme a carattere trentennale e quindi direi che
La notizia invece finalmente che si ragiona cataratta con una visita trent'anni almeno
E mi sembra strano che la domanda sia su una specifica cosa che non riguarda grosse riforme in più diciamo e ci teniamo a dirlo visto che siete tutti qua
Chiesta non è un piano riforme ce l'abbiamo l'abbiamo scritto nel nostro destra e quindi speriamo che il nostro piano riforme possa essere discusse insieme magari ai punti che il prossimo Governo
Presenterà poiché è chiaro che sarebbe meglio parlare di queste cose
A me preoccupa di più la cassa integrazione in deroga che non sarà pagata perché un miliardo Mariarosa accostamento tra politica barra casta il mondo reale insomma quindi il Paese reale
E politica tra virgolette quindi ancorché
Ma se i politici da quelli che abbiamo visto finora siamo fieri di essere dilettanti allo sbaraglio
Posso vorrei ribadire una cosa che secondo me fondamentale visto che la conferenza stampa voleva in un qualche modo ribadire concetti tecnici e pragmatici che abbiamo portato oggi
In una situazione ma su cui ci stiamo lavorando Movimento cinque Stelle ci lavora ancor prima del quindici marzo
Poi dal quindici marzo in poi noi abbiamo fatto un lavoro attivo anzi direi proattivo importante che
Non venga strumentalizzata questa come prima conferenza stampa quindi abbiamo conferenza in cui abbiamo fatto qualcosa perché
Il risultato che vi stiamo portando oggi risultato di un lavoro che è iniziato due mesi fa con la Commissione speciale
Dove abbiamo
Anche con con molto orgoglio molto onore lavorato su tematiche pratiche abbiamo
Anche per quei colleghi degli altri partiti che erano forse scettici nei nostri confronti dimostrato
La vera nostra competenza e come l'esperienza di ciascuno di noi anche fuori possa essere messa
In atto possa essere utilizzata all'interno di tematiche così importanti che sono tematiche economiche nazionali quindi quello di oggi è il risultato di un lavoro che abbiamo iniziato da due mesi gli emendamenti che abbiamo presentato in questi giorni sono il frutto di lavoro di due mesi a questa parte
Ed è anche per questo che abbiamo combattuto anche ieri in Aula perché venissero accettati e continueremo a combattere perché
Come già detto il disegno di legge e il decreto sia al più
Nel migliore possibile grazie