19MAG2013
dibattiti

Ricordo di Enzo Tortora. Proposte degli espositori a 25 anni della morte

DIBATTITO | Torino - 18:00. Durata: 54 min 24 sec

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Promosso nell'ambito del XXVI Salone Internazionale del Libro.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Ricordo di Enzo Tortora. Proposte degli espositori a 25 anni della morte", registrato a Torino domenica 19 maggio 2013 alle 18:00.

Dibattito organizzato da Centro Pannunzio Associazione di Libero Pensiero.

Sono intervenuti: Piero Fassino (sindaco del Comune di Torino, Partito Democratico), Anna Ricotti (coordinatrice della Direzione Collegiale del Centro Pannunzio di Torino), Anna Vittoria Chiusano (presidente della Camera Penale del Piemonte Occidentale e Val D'Aosta), Pier Franco
Quaglieni (direttore generale del Centro Pannunzio di Torino), Mirella Serri (professoressa), Francesca Scopelliti (presidente della Fondazione Internazionale per la Giustizia Enzo Tortora).

Tra gli argomenti discussi: Arresto, Camorra, Carcere, Cassazione, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Cultura, Democrazia, Diritti Civili, Diritti Umani, Diritto, Emergenza, Giustizia, Italia, Magistratura, Malattia, Napoli, Partito Radicale, Penale, Pentiti, Referendum, Responsabilita' Civile, Stato, Storia, Tortora, Tv.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 54 minuti.

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18:00

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Buona sera
E benvenuti prima di dare la parola al sindaco di Torino regole Piero Fassino che ringrazio per essere con noi
Leggo il messaggio del Presidente della Repubblica indirizzato
Al professor Pier Franco Quaglini il Presidente della Repubblica esprime vivo apprezzamento al Centro Pannunzio per l'organizzazione del convegno Tortora a venticinque anni dalla sua morte
Che consentirà di compiere ancora una volta un'approfondita riflessione sulla vicenda giudiziaria che ingiustamente coinvolse il famoso conduttore televisivo
Incidendo drammaticamente sulla sua vita privata e professionale
La figura di Enzo Tortora fortemente legata alla storia della televisione italiana testimonia come anche in condizioni di grandi difficoltà si possa combattere per il rispetto dei diritti inviolabili della persona
Egli seppe infatti fronteggiare con forza e dignità il dramma che ne sconvolse la vita prodigando si consentite fattiva vicinanza a favore delle vittime più deboli e dimenticate di ingiustizie e sopraffazioni
Consentimi enti di sincera partecipazione all'omaggio che il convegno intende dedicare a Enzo Tortora il Capo dello Stato rivolge agli illustri relatori
Alla senatrice Scopelliti e a tutti i convenuti un cordiale saluto al quale unisco il mio personale Donato Marra Segretario generale della Presidenza della Repubblica
Do quindi la parola al Sindaco di Torino che ringrazio onorevole Piero Fassino
Va bene così va bene così grazie
Volevo
Testimoniare ovviamente a questo
Incontro
La la presenza la vicinanza della città e mia personale
Ad un incontro che affronta
La vicenda drammatica e tragica di Enzo Tortora che credo tutti abbiamo vissuto compartecipazione nel lungo
Suoi Volver sì in questi negli anni drammatici quel quella
Tragedia si consumo e anche successivamente desidero naturalmente porgere il saluto mio della città la senatrice Scopelliti e
Al professor coglie negli altri organizzatori di questo incontro
Che penso sia particolarmente giusto collocare nel nell'ambito
Nel salone
In un momento in cui scade appunto al trentesimo anniversario dell'arresto di Tortora al venticinquesimo anniversario della sua morte
Di una vicenda che
Abbiamo tutti vissuto compartecipazione perché si è trattato di un caso di umane giustizia
E siccome ci battiamo perché il mondo invece sia capace di riconoscere i diritti delle persone vi sia un modo fondato del sulla giustizia io penso che noi non possiamo lasciare
Passare ingiustizie così drammatica così tragica come quella di cui è stato vittima Enzo Tortora senza trarne un impegno a battersi intanto perché è verità giustizia sia assicurate perché altre ingiustizie analoghe non abbiano più a compiersi
E quindi credo che in questo ci debba essere l'impegno di tutti l'impegno ovviamente
E i cittadini ma in primo luogo l'impegno delle istituzioni ad ogni livello le istituzioni hanno tra i loro compito loro vera è quella di essere garante garanti della
E la tutela dello stato di diritto dell'imparzialità della giustizia
Per il riconoscimento dei diritti delle persone e della tutela della loro dignità e quando questo non avviene nel caso di Enzo Tortora mai avvenuto c'è una responsabilità prima delle istituzioni che
La richiamate sollecitata per mettere in campo quegli atti
In quanto possibile risarcitorie riparatore chiari affermino il primato della giustizia il primato dello stato di diritto
Questi sono i sentimenti a un cui mi è parso giusto essere qui o spiegato alla senatrice Scopelliti al Presidente Qualiano io non posso fermarmi perché
Il salone a un sovrapporsi di eventi che richiedono la presenza del Sindaco ma testimoniare all'inizio di questo incontro appunto la mia personale vicinanza la vicinanza della città a questa giusta battaglia grazie
Ecco
Ricordo tra l'altro che martedì ventidue maggio alle ore sedici in Sala Rossa proprio con il si d'accordo fee sì ventuno maggio festeggeremo alle ore sedici diceva in Sala Rossa i quarantacinque anni del Centro Pannunzio
E i quarantacinque anni direzione del professor Pier Franco Quaglini
Venendo ad oggi il Centro Pannunzio che ha iniziato il suo anno sociale due mila tredici nel nome di Enzo Tortora
Continua a ricordarlo oggi al Salone del Libro a venticinque anni dalla morte come si diceva e a trenta dall'arresto incredibile
Tortora era un liberale una persona perbene un uomo che faceva una buona televisione e fu vittima della mala giustizia
Il trentun maggio affine al Borgo il Centro Pannunzio il Circolo degli inquieti di Savona
Lo ricorderanno in un convegno che apre la festa dell'inquietudine
Diceva un grande inquieto che con il suo caso continua a creare inquietudine
Oggi parleranno di Enzo Tortora l'avvocato Anna Chiusano il professor Pierfranco Quaglini la professoressa Mirella Serri e la senatrice Francesca Coop Scopelliti
L'avvocato Biondi non è potuto intervenire perché domani mattina ha un grosso processo all'Aquila e quindi non può essere con noi passo quindi la parola all'avvocato Anna Chiusano
Buongiorno a tutti grazie
Al professor Quaglini che mi ha invitato quindi al Centro Pannunzio emiliano occasione
Di parlare nuovamente direi delle del caso umano e giudiziario di Enzo Tortora
Umano perché
Non c'è niente di peggio che essere
Non ascoltati delle vittime di fronte a un sistema che dovrebbe prevenire
L'errore giudiziario e invece nel caso di specie ma purtroppo non è un caso isolato il sistema non ha funzionato
Il nostro tutti possono sbagliare
Nessuno nasce imparato il codice però è stato scritto è stato studiato dal nostro legislatore proprio per evitare gli errori giudiziari
Nel caso di Tortora non sia applicato il Codice e non è la prima volta
è vero che noi abbiamo il processo indiziario
Ma nel caso di specie quando si è di fronte a un processo indiziario devono sussistere una serie di elementi
Non voglio tenermi una una lezione giuridica sarei fuori luogo
Ma non esiste che non ci sia un
Rapporto tra colui che accusa è un riscontro oggettivo delle accuse
Noi abbiamo avuto un signore che è stato accusato nel momento dell'arresto da dei signori chiamati pentiti collaboratore di giustizia ma che non hanno fatto subito
Chi l'ha fatto al quarto interrogato a tuttavia il diciottesimo interrogatorio chi dopo nove mesi dall'accusa e dall'arresto
E l'accusa non ha mai trovato un conforto
Oggettivo delle dichiarazioni rese e questo quello che
Per noi giuristi e incredibile si è dovuti arrivare
In appello abbiamo avuto una sentenza di primo grado dove c'era un c'è stato una corte che ha dato
E a condannato ai dieci anni un uomo innocente
Sulla prova del nulla ma di dichiarazioni non confortate da dati oggettivi
Fortunatamente in appello
Un giudice istruttore ha ripreso in mano le carte ha verificato che quelle dichiarazioni non avevo no
Rapporti non erano tra di loro coincidenti non era un tra di loro precise e non erano confortati e si è arrivati alla soluzione
Assoluzione poi ovviamente riconfermate in sede di Suprema Corte
Questo signore ha patito quattro anni ha dovuto attendere quattro anni perché il suo nome nella sua persone il suo decoro
Sono tutti i valori che sono dei valori intrinseci chiederà persone
Voi potete immaginare come si può estere
Insomma sentito un signore
A prescindere dal fatto che fosse più o meno famoso questo può essere un'aggravante per poi averlo insomma diciamo per riprendere
La sua vita ma qualunque cittadino che venga poiché viene ingiustamente
Accusato
Che proclama continuamente la sua innocenza e che cerca di dimostrare
Che tutto quello per il quale
Tutte le parole tutte quelle circostanze di cui viene accusato sono nella realtà
Aria GE fandonie nessuno l'ha ascoltato
Ma era bastava leggere le carte
Si è preferito ascoltare sull'onda di quello che in quel momento quei giudici napoletani avevo non fatto avevo lei messo più di due cento e ottanta ordini d'arresto
Volevo lo sconfiggere quello che in quel momento era la nuova camorra e quindi sull'onda del di quel
Del sentimento virgolette popolare di giustizialismo ne è andato di mezzo un uomo innocente
Io arrivo da Milano tra l'altro appena preso che ieri veniva ricordato a Palazzo Marino
Enzo Tortora neanche a farlo apposta io sia ieri mattina che l'altro ieri ero proprio Palazzo Marino dove si parlava di carceri
Sono andata a mangiare a San Vittore venerdì sera
Perché perché le Camere Penali l'Unione delle Camere penali la Camera penale di Torino che io rappresento
Fa una battaglia continua una battaglia ma non perché non ci sia giustizia perché è ovvio che la giustizia ci deve essere ma perché mi non voglio passare io per colpevole
Perché fintanto che non ci rendiamo conto che le regole e norme valgono per tutti ma per primi per noi stessi fin quando noi consentiamo un sistema carcerario come quello esistente fintanto che noi
Chiudiamo gli occhi di fronte a
Un a una detenzione disumana
A persone che vivono in tre metri e sono sei persone
Fintanto che noi non ci rendiamo conto che non possiamo uno Stato democratico non può tollerare un sistema così
Organizzato siamo tutti colpevoli non abbiamo bisogno che sia l'arte del nulla l'Unione europea a condannarci come Contin ma condannarci
Ma dovremo esterno e per primi
E purtroppo di casi ma non solo di ingiusta detenzione come ha subito Tortora ma anche coloro che invece la detenzione e giusta ma giusta nel limite che devono espiare una pena mamma
Salvaguardando la dignità dell'essere perché se non si salvaguarda questo vuol dire passare dalla parte del torto vi ringrazio
Do la parola al professor per fra quali viene direttore del Centro Pannunzio
Io vorrei evidenziare
La figura
Morale di Enzo
Bortolazzi
Che ha saputo affrontare con coraggio e una dignità straordinario
Una tragedia
Come quella
Avvenuta
Venticinque anni fa in giugno
Di questo arresto incredibile
Che cambiò radicalmente la sua esistenza
è il sotto
Tortora seppe reagire con dignità
A questa tragedia
Si sottopose a un processo
Senza voler fuggire dal processo
Fece un periodo di crisi di carcerazione
Il Partito Liberale Italiano di cui Enzo era consigliera nazionale
L'ottanta o no in modo incredibile
Se escludiamo l'avvocato Alfredo
Gli ominidi che doveva essere qui questa sera
E che su il difensore iniziale di Enzo se escludiamo
John temi il Partito Liberale di Zanone di altissimo lascio al suo destino insomma Ortona eppure il Partito radicale di Marco Pannella a porsi il problema
Per la tragedia di Enzo Tortora sera paradigmatica di una situazione di malagiustizia che c'era allora e che continua ad esserci oggi
è stato il Partito Radicale
A mettere in lista per il Parlamento europeo Enzo il quale ha raccolse
Cinquecento mila preferenze in un piccolo partito com'era il Partito Radicale
Ma una volta eletto
Enzo quando venne condannato in prima istanza in modo ingiusto
Diede le dimissioni dal Parlamento europeo
Quindi mettendo sino alla situazione
Di un comune cittadino
Questo è un esempio morale
Che oggi è andato smarrito completamente
Per cui
L'incarico parlamentare diventa
Una sorta di ombrello
Protettivo da indagini e da condanne
Ma contemporaneamente vorrei evidenziare
Che questo incontro
Non vuole essere
Di per sé un incontro
Contro la magistratura
Verso la quale noi abbiamo il massimo rispetto
Perché la magistratura che ha saputo combattere il
Terrorismo e la mafia
E non va ricordato che in seconda istanza sono stati altri magistrati ad assolvere Enzo
Quindi
Il problema di una giustizia
Imparziale come diceva prima il Sindaco Fassino che è stato Ministro della giustizia anche quindi ha vissuto questa esperienza
Delle il problema di una giustizia indipendente e imparziale
è un problema di tutti noi è un problema nazionale
Certo non si può condannare la magistratura nel suo complesso per le
Colpe personali di alcuni magistrati anche se va detto che il referendum
Sulla responsabilità civile dei giudici che è nato proprio sull'onda dello scandalo
Che fece la sentenza contro Enzo Tortora ebbene quel referendum e come se non esistesse
Come se l'esito del referendum non ci fosse stata nato e questo va
Rammentato
Perché la responsabilità civile dei giudici
E un tappo dirà io oggettivo di una civiltà giuridica e direi anche una garanzia per i cittadini perché non dobbiamo mai dimenticare
Che nei panni di Enzo potrebbe trovarsi ognuno di noi
E forse
La notorietà di Enzo ha consentito al partito radicale di fare quella battaglia ma magari
Povero
Personaggio sconosciuto non avrebbe proprio l'interesse di nessuno all'attenzione di nessuno quindi il caso di Enzo è un caso purtroppo che deve
Farci riflettere sulle garanzie
Che ogni cittadino dovrebbe ad avere così come
Sancito dalla Costituzione repubblicana
Io
Chiudo questi intervento consegnando alla senatrice Francesca Scopelliti
Il distintivo del Centro Pannunzio perché voglio in questa occasione
Dare esecutività a quanto è stato deliberato
E lei da oggi e socia onoraria del centro nel ricordo di Enzo perché lei è stata compagna di Enzo nella sventura
Ed è compagna di Enzo
Anche dopo venticinque anni dalla sua scomparsa perché era testimone di quello che è il suo ha vissuto ed è la tragedia che ha dovuto sopportare
Quindi ascoltiamo quindi la professoressa Mirella Serri
Ma
Vorrei ricordare un'immagine di Enzo Tortora ogni immagine che tra l'altro è uscita si è vista anche di recente per quando i giornali hanno fatto non so Repubblica ha fatto un articolo c'era quest'immagine di Enzo Tortora
L'immagine che risale al fine di luglio siamo al ventotto adesso ventisette luglio mille mille novecento ottantatré e Luigi è uscito dal carcere per un interrogatorio alle manette impulsi
Ed è un poster hanno Enzo Tortora a qualcosa che non è più il Tortora che tutti hanno visto fino a quel momento fino a pochi tempo prima
Perché passato pochissimo tempo da quando è stato arrestato
Sul piccolo schermo eh tutto gonfio
è tutto gonfio ed è tra Patto a zero e questa immagine resterà come dire impressa nella mente delle persone è molto molto significativa è sconvolto ma come mai Tortorella patto a zero
Tortore arrapato a zero perché in carcere ci sono i pidocchi e Luino appunto ha dovuto eliminare tutti i capelli ma in carcere in carcere non c'è solo questo cioè ben altro
E allora vediamo intanto io vorrei ringraziare
Professor qua gli elmi insomma diciamo e tutti i presenti per questa doppia di votazione per questo doppio anniversario per questa rievocazione di Tortora
Che ci permette anche di farci capire quale l'attualità del caso Tortora oggi e quale io lo dico anche la senatrice Scopelliti quale ancora oggi visto che lei poi si muove su questa traccia
L'insegnamento di Enzo Tortora ecco ritorniamo dunque a questi capelli strappati a zero
Siamo a luglio del mille novecentottantatré poco tempo dopo Tortora riceve la lettera di un detenuto
La lettera di questo detenuto che come dire
Non se è così chiama Salvatore Siracusa è una lettera che si rivolge a Tortora egli dice Tortora signor Tortora
Caro signor Tortora io l'ho vista fino a pochi giorni prima che lei andasse in carcere e l'ho visto in televisione lei fa ci stava facendo un dibattito con Pippo Baudo Giovanni Spadolini
E non ha Rizzo diciamo parlava di problemi sociali eccetera ma accennato anche al problema delle carceri e non è naturalmente entrato nel merito perché dice questo detenuto che scrive a Tortora
Capisco quanto sia difficile entrare nella come dire proprio nel tema de capire la realtà delle carceri stesse
Io lo capisco dice lui e io in questo caso mi rivolgo a voi ma soprattutto mi rivolgo a me stessa e dico per noi tutti per me Mirella Serri e per voi che mi ascoltate è difficile
Dissi no anche se poi io sono una grande ascoltatrice per esempio di Radio radicale che ce lo ripete tutti i giorni
Però a un certo punto è un po'come la pubblicità annuali così diciamo
Non riusciamo a capire bene che cosa succede no lo capiamo tanto bene che ce lo scordiamo come dire anzi lo capiamo fin troppo bene però cerchiamo di dimenticarlo ebbene questo detenuto rimprovera Tortora ma così lo fa molto bene ugualmente il fatto che fino a prima di essere carcerato
Lui non come dire ha sottovalutato il problema delle carceri un po'come tendiamo a farlo tutti noi
Ed è da questa lettera che devo dire molto bella tra l'altro seguono precedono e seguono le lettere di Enzo Tortora suo sia sua figlia
Ed Enzo Tortora a partire da questa lettera ma soprattutto a partire dal suo corpo dalla sua esperienza personale e non parlo solo di pidocchi e di testa era Pata zero ma poi
Brevemente accennerò e di che cosa si tratta
Enzo Tortora capisce e questo è il suo coraggio e la sua grande forza che lui non è un detenuto solo un detenuto in attesa di giudizio ma che lui rappresenta tutti i detti Nuti d'Italia può rappresentare il lui stesso può capire e può diventare un per una bandiera diciamo così di tutti i detenuti inattesa di giudizio ma non sono in attesa di giudizio
Allora cosa scrive questo detenuto ad agosto del mille novecentottantatré ad agosto del mille novecentottantatré scriveva Tortora che ha letto che lui che Enzo Tortora si trova in in una cella
Con a altre sei persone e la Shell e di non è di pochi metri quadri
Successo e lui stesso invece quello che scrive si trova in una cella con nove persone e la cella di pochissimi metri quadri ancora qualcuno in più forse
Che hanno delle cuccette e questo Tortora lo sperimenterà sulla sua pelle
Che hanno delle cuccette in carcere
A cinque cinque piani per cui chi sta al quinto piano deve legarsi alla Alletto perché se nottate di sotto
Che non possono lasciare un pezzo di pane perché è stata e ci sono i moscerini e se lo mangiano che non possono questo Enzo lo scrive Enzo Tortora lo scriverà poi nelle sue bellissime come enti stime lettere
Che sono state edite da Marsilio un po'di tempo fa nel due mila e tre ma sono bellissime
Scriverà a sua figlia che non ci si può fare una doccia con quaranta gradi quando lo portano via dal carcere Enzo Tortora alle piaghe sotto i talloni quando lo portano a Bergamo perché poi sarà tradotto in un carcere diciamo un pochi no non dico più umano ma meno bestiale e disumano Enzo Tortora dove chi è tra l'altro alla fine di questo libro fa proprio l'elenco delle del Codice bene appunto degli articoli che tutelano il detenuto e quindi che deve avere la deve fare ginnastica ad avere una vita diciamo con tutti i confini
Tutti insomma con alcuni con forte sostegni già farà vedere un confronto con la sua vita e con quello che viene predicato che non c'è nessun tipo di rapporto
Lei non può fare una doccia a quaranta gradi i cibi gli vengono consegnati che li portano i suoi parenti gli vengono consegnati
Come dire in aspetti specie diga dette non ha più le è malato non ha le forze per portarsi il pacco quando verrà tradotto a Bergamo dovrà fare tutto da solo pensate che quando va agli interrogatori
Lui si lamenta che non c'è l'ascensore perché ma che cos'è che vuole se andare in ascensore no e che non hanno fatto più camminare per alcuni mesi e l'UE non può più fare le scale
Cioè sono condizioni assolutamente disumane ha pensate che ma stiamo facendo appunto così un piccolo un piccolo percorso attraverso queste date lui
Appunto appare in questi immagino a luglio ad agosto riceve questa lettera io ci sono questi e su quelle lettere a sua figlia pensate che l'UPI appunto arrestato a giugno dopo aver avuto un interrogatorio ne avrà un altro lo sapete quando alla fine mi pare i primi di ottobre
Quindi passano tutti questi mesi è l'unica diciamo indignato indignato e di è dir poco nei confronti dei magistrati che non possono ascoltarlo perché mi dice stanno a Capri
Allora Giussano ha perfettamente ragione il professor Quaglia ENI quando parla appunto di una di un grande rispetto della per la magistratura che noi tutti abbiamo e a cui riconosciamo delle
Come dire delle funzioni essenziali soprattutto in questi momenti così drammatici per noi della nostra vita politica e democratica
Però ecco io direi
Che l'attualità di Enzo Tortora è proprio ancora una volta di portarci nel day nel all'interno di queste prigioni che come diceva fu
Con la non sono appunto sono dei sistemi che di violenza sul corpo ma fu con lo diceva quasi in senso metaforico e parlava del mille settecento del mille ottocento
Qui stiamo parlando solo del secolo scorso
Quando a Tortora verrà per come dire verrà chiesto di candidarsi per il Partito Radicale lascia una bellissima intervista
A sua figlia in cui sua figlia gli chiede ma tutte le assenti diciamo di diventare un
Di di diventare una persona eccezionale e non c'è sto senso a cui viene è permesso di fare una cosa che a tutti gli altri detenuti non è permesso quindi come vedete Louis si pone assolutamente il problema
E dice che
Ecco come dire che vorrà portare il suo disse il carico l'onere e il peso mi pare che parli di ventisette mila detenuti in attesa di giudizio all'ora ma secondo me adesso di colpo insomma siamo quasi in sulla stessa fare se la riga ECA bene di chi vuole vuole diventare l'esponente appunto The e impersonare come dire la bandiera il simbolo per una battaglia non solo per i detenuti in attesa di giudizio per un sistema più umano nelle carceri
Cioè riuscito Enzo Tortora è diventato una bandiera l'hanno un po'dimenticato e noi dobbiamo e siamo purtroppo oggi costretti a sventolare la ancora grazie
Ecco e quindi l'ultimo intervento quello della senatrice Scopelliti
Grazie prima di tutto io debbo farlo davvero col col cuore un ringraziamento
Al professore qua gliene al Centro Pannunzio non solo per questa
Medaglietta che mi onora perché so che mia ma è anche un po'di Enzo e quindi l'apporto con affetto e con orgoglio
Ma un ringraziamento anche per aver voluto ricordare Enzo qui oggi
Nell'anniversario della sua morte proprio ieri diciotto maggio cadevano i venticinque anni della sua morte
Ma ancor più qui cioè al salone deliberò Enzo era un uomo che si nutriva di libri gli mangiava come se fossero il suo pane quotidiano e quindi grazie perché non credo potesse esserci imbocco migliore
Per ricordarlo e devo ringraziare anche il Sindaco Fassino che io ho conosciuto quando a Roma è eravamo lui deputato anzi ad un ministro io
Senatore perché non è solo come dire il saluto del primo cittadino che superarla affetto di tanti altri cittadini non è questo ma è la portata e l'impegno
Voglio dire anche politico istituzionale
A a portare avanti l'impegno di un'istituzione a portare avanti una battaglia che deve essere ripresa e che deve essere portata avanti nel nome
Di Enzo
Perché non basta la testimonianza la commozione il buon sentimento bisogna far sì che il nome di Enzo e che il suo sacrificio non sia un'illusione come
Disse Sciascia il giorno dopo che morì e come recita la colonna che contiene le sue ceneri al cimitero monumentale
E ringrazio le parole del Sindaco Fassino così come ieri ho ringraziato quelle del Sindaco di Milano Pisapia e del Presidente della Provincia di Milano potestà che hanno voluto anche loro stringere
Come dire un patto
Di ripresa della battaglia per la giustizia giusta nel nome di Enzo senz'altro nel ricordo di Enzo senz'altro basato commenta nell'interesse di tutti i nomi nell'interesse dei nostri figli dei nostri nipoti
Perché non credo in un quadro generale ma ancora più specificatamente nel quadro della giustizia nonché credo che noi stiamo lasciando I nostri nel posteriore i nostri figli e i nostri nipoti un bel Paese
Dicevo io sono reduce sto venendo da Milano e proprio ieri un compagno radicale mi ha fatto maggio di una pagina di giornale che non abbia
Guardate che meraviglia l'ho portata perché volevo condividerla con voi
Tortora assolto per non aver commesso il fatto era l'edizione straordinaria dell'anno
è una pagina commovente una bella pagina ma è anche una pagina molto amara
è bella perché si dà giustizia a un'ingiustizia e amara perché rappresenta una storia che non doveva iniziare
Una storia che non doveva assolutamente toccare lì la
La moralità la reputazione la dignità la professionalità la vita la famiglia di una persona perbene quando Enzo racconta che giorno dopo il giorno prima dell'arresto quindici al sette giugno ricorrono proprio di trent'anni dell'arresto un giornalista lo aveva avvisato che girava questa voce del suo arredi sto lui non ha
Come dire chiamato l'avvocato non si è informato non si è allarmato non ha cercato di capire cosa succedeva
Per lui era una cosa talmente lunare che cita Churchill nella famosa frase del mi hanno comunicato della mia morte la notizia mi sembra leggermente esagerata
Era lo stesso per l'UDR a un paradosso come quello di
Dire a uno vivo si dice che tu sia morto
Era un paradosso e norme che non meritava
Minimamente nessuna attenzione
Eppure Enzo di questa ingiustizia di questa vicenda poi
Nel morto perché è chiaro qui
Il colpo mortale gli esplicitato sparato proprio il diciassette giugno mille novecentottantatré
Con quell'avviso di garanzia Enzo mi ha scritto tante lettere bus
In una soprattutto mi dice
Mi è scoppiata dentro una bomba al cobalto e lì è nato quell'
Male che però lui ha dominato Lugli ha controllato
Per cinque anni perché aveva degli appuntamenti rinunciabili lungo un poteva permettere che il male prendesse il sopravvento lui doveva
Necessariamente arrivare agli appuntamenti che il destino il fato gli aveva affidato
Quali erano questi appuntamenti prima di tutto mi doveva assolutamente ridare
La
Dignità e l'onorabilità del suo nome a quanti credevano illusi come diceva l'avvocato prima il fatto di essere un personaggio Fraboso rispetta un personaggio sconosce tutto c'è l'aggravante di dover rendere conto a una
Pluralità di persone che ti conoscono che ti seguono Tortorella l'uomo dei ventotto milioni di telespettatori non è una conoscenza
Come dire del circondario no del del condominio o del rione è una conoscenza a livello nazionale quindi il danno della calunnia la propria reputazione si amplifica proprio perché i mezzi di informazione
Fanno questo
Ha ragione il professor Quaglia Eno però quando dice che grazie a torto arrestata possibile questa battaglia perché se fosse stato
Un Giovanni Esposito per dire un cittadino qualunque probabilmente questa cassa di risonanza sui giornali non ci sarebbe stata ma non ci sarebbe stata nel bene e non ci sarebbe stata neanche nel male
Quindi lui aveva bisogno di tornare i nella sua televisione di tornare a RAI due e dire voi non sapete quanto ci teneva e quanto in casa pensava a questo momento dire ai suoi telespettatori
Dunque dove eravamo rimasti con grande emozione
Ma
Con la consapevolezza di cui poi ha preso coscienza dopo che non era più le Enzo Tortora di prima
Non era più lento capace di entusiasmarsi alla fanfara dei bersaglieri o all'incontro del dove sei o ai fiori di arancio nella nelle famose i come dire Pannella e del punto
Progetti della trasgressione Portobello non era più lunghi e noi di questo se n'è resa conto
Tanto che poi cambiavo trasformata dal punto o programma e passò ad giallo che era questo programma dove invece si occupava di inchieste giudiziarie o di
Delitti irrisolti
E l'UPI aveva alteri appuntamento un altro appuntamento che era quello di tener fede
Alla promessa fatta I suoi compagni di cella e a tutti quei detenuti che aveva conosciuto nel fare il giro delle carceri insieme ai compagni radicali insieme a Marco Pannella
Che era la promessa di riportare nelle sedi è stato
Istituzionali lo scandalo della carcerazione preventiva e lo scandalo delle condizioni carcerarie in Italia
Il sovraffollamento che ai tempi di Enzo era contava quarantacinque mila detenuti oggi ne conta sessantotto mila
E non sono aumentate le carceri e solo aumentato il numero
Dei detenuti quindi è ancora più scandaloso
E ci sono delle lettere in cui Enzo mi racconta la vita nelle carceri dove vi racconta dei letti a castello dove vi dice appunto di come la dignità di un uomo si perde perché se si vive in questo modo barbaro
è chiaro che anche il miglior uomo il miglior sentimento rischia di
Perdersi
Ma lui aveva e con lui questo impegno con i detenuti l'ho assunto e lo ha portato a termine perché si è fatto eleggere al Parlamento europeo con Marco Pannella in questa
Campagna elettorale in questa battaglia
Che ieri ieri gli richiede in vigore la forza di andare avanti guardate
Penso nonostante la procura di Napoli lo volesse schiacciare non è mai stato vittima
Non si è mai vestito da vittima non si è mai pianto addosso
Ha sempre avuto piena consapevolezza lucida consapevolezza che la questione sarebbe stata
Lunga perché come mi scrive delle lettere mi dice questi signori e parliamo dei giudici napoletani idi per sia i Di Pietro i Fontana perché non bisogna mai generalizzare
Mi disse mi diceva per questi signori per salvare la loro faccia questi signori devono sfottere me
E lui aveva piena consapevolezza di questa cosa per cui lui si fece portare al Parlamento europeo in questa grande battaglia
Radicale per la giustizia giusta ma prima di tutto rinuncio all'immunità parlamentare permise alla procura di Napoli di portare avanti il processo
E quando ebbe una condanna a dieci anni è a cinquanta milioni di danno più
Il
Non non aveva più i diritti civili e quant'altro quindi sembrava fosse Al Capone fosse il primo delinquente milanese il camorrista trapiantato
A Milano dopo la condanna LUISS si dimise da parlamentare europeo in un dibattito parlamentare di cui ci sono ancora gli atti a Strasburgo in cui a cominciare dal Presidente nessuno voleva concedergli
Questo queste dimissioni perché avevano letto dagli atti che arrivavano da Napoli che non c'erano riscontri che non c'erano prove che era tutto come dire una
Un arco ricostruzione molto fantastica delle accuse fatte
Detto in Titti lui si è dimesso da parlamentare europeo ed è ritornato si è riconsegnato alla giustizia perché voleva appunto difendersi nel processo
Ed è ritornato per altri sette mesi agli arresti domiciliari
Ma poi lui aveva un altro appuntamento importantissimo che fosse bollette l'ultimo atto
Del suo impegno politico portare al successo
La il referendum sulla responsabilità dei magistrati sulla responsabilità civile dei magistrati
E anche quella fu una battaglia entusiasmante fatta insieme ai compagni radicali disattenzione a Marco Pannella Adelaide Aglietta insieme a Emma Bonino insomma tutto il gruppo storico di
Del partito radicale e vi assicuro io un dolce ricordo quando penso a Enzo Tortora
Il signore di Portobello il signore dei ventotto milioni di telespettatori il giornalista di fama
Messo su un tavolino del corso di
Di piazza del Duomo di Milano a raccogliere le firme per il referendum
Lo ha fatto perché aveva alla forza della volontà di portare avanti una battaglia in cui chiede in cui credeva
Quel referendum fu vinto
Più dell'ottanta per cento degli italiani votarono sì per la responsabilità civile dei magistrati
Nonostante ci fosse un fronte volto schierato molto forte i magistrati si riunirono tutti insieme contro questo referendum
I referendum convinto ma poi fu tradito da una legge inadeguata quanto inapplicata
Beh quel tradimento poiché Enzo non lo visse perché il diciotto maggio mille novecentottantotto arrivo prima e la sua battaglia
Poi
Non
Si è persa si è persa senza di lui perché manca appunto la sua forza ma il suo simbolo il suo
Nome deve assolutamente continuare a vivere tempo fa Repubblica pubblicato un bellissimo articolo di Carlo Bertelli che più che il giornalista è uno scrittore
Dove dice non so che cosa qualsiasi cosa ci sia dopo il nulla oddio è molto probabile che Enzo Tortora non riposi in pace
La vicenda che la spezzato in due anche se lontana non lascia in pace neanche la nostra coscienza devo dire questa frase mi ha fatto molto riflettere per due motivi
La prima non avevo mai pensato che in effetti forse Enzo può non essere in pace e ha ragione
Il suo sacrificio non è servito a nulla non ha insegnato nulla non apportato quelle riforme necessarie per avere davvero uno stato di diritto come sottolineava il Sindaco
Fassino
E l'altra considerazione che in effetti non lascia in pace la nostra coscienza perché guardate la vicenda di Enzo rappresenta davvero il buco nero della coscienza di tutti i numeri
E come tutte
Le macchie nere quando noi abbiamo un po'un brutto pensiero cerchiamo sempre di metterlo nel fondo del cassetto non amiamo ricordarlo
Ecco Enzo si ama non ricordarlo perché rappresenta proprio quel buco nero della coscienza e abbiamo cercato sempre di tenerlo nascosto in venticinque anni si è parlato pochissimo di Enzo non veniva
Neanche citato
Adesso forse se ne parla un po'di più ma non si è fatto ancora nulla se ne parla un po'di più io non so se in merito credo di sì def del libro di Vittorio Pezzuto edito proprio dall'aspetto l'India
Applausi sputi le due vite di Enzo Tortora che è una cronaca giornalistica perfetta Vittorio Pezzuto anche lui
Un vecchio ma giovane compagno radicale
Che ha saputo ricostruire sia la vita professionale e giornalistica di Enzo sia all'inchiesta giudiziaria e siccome racconta giornalisticamente con gli atti e i documenti del processo tutta la verità non è stato do tenne erano con nessuno non è stato tenero con questi i magistrati questi procuratori che hanno portato avanti le indagini e che poi hanno fatto carriera perché di per sé Di Pietro nonostante abbiano condannato a morte Enzo
Perché poi Enzo è morto
Di quell'inchiesta
Nonostante questo hanno fatto carriera così come hanno fatto carriera il Presidente della seconda del processo di primo grado che lo condanno a dieci anni Luigi Sansò così come ha fatto carriera il pubblico ministero Diego Marmo quello famoso che anche Verdelli ricorda nel suo articolo con le bretelle rosse e la barba
Alla bocca
Allora
Oggi forse se ne parla un po'di più per no perché c'è questo libro perché c'è stato il film
Discutibile può essere piaciuto non piaciuto però debbo dire che il film racconta esattamente quella che è stata la la vicenda giudiziaria tutta la parte non so quanti di voi l'hanno visto ma tutta la parte
Relativa al carcere il comportamento di Enzo questa sua generosità no mettersi a disposizione
Dei detenuti che per esempio non sapevano scrivere raduni che scriveva due lettere questo fatto di chiedere aiuto a Veronesi per la moglie di un detenuto che era malato di tumore questa
Tengo questo voglia di far sì che il suo avvocato Della Valle intervenisse perché un detenuto che soffriva di asma potesse avere un ventilatore in modo da prendere aria parliamo di
Nesi luglio agosto quindi i mesi caldi me tutto questo davvero venda rappresenta Enzo nella sua generosità nella sua
Concedersi anche agli altri
Pur sapendo di avere una grande vicenda personale da portare per da da rappresentare da difendere e credo che la grande dignità di Enzo sia stata proprio quella
Di far sì che il caso Tortora diventasse il caso italiano questa è stata la sua
Più generosa concessione non si è chiuso soltanto nella sua assoluzione per non aver commesso il fatto ma del concedersi anche agli altri
Dicevo prima e voglio farvi questo maggio prima di chiudere anche perché i tempi sono strettissimi dicevo prima
Della responsabilità dei
Magistrati e del procedesse voi sapete che i magistrati quando si parla di qualsiasi
Tipo di riforma oggi c'è una politica molto distratta che non riuscirà mai a fare nessuna riforma perché la politica è divisa tra i troppi amici della magistratura i troppi nemici dalla magistratura quindi o per un motivo per un altro
Manca quella serenità di giudizio che possa isolare i magistrati per male e per dare offrire a tutti un vero Stato di diritto portare quelle riforme necessarie
Però dicevo quando si parla dire spoglio di responsabilità civile del magistrato di qualunque riforma
I magistrati alzano il cartello della indipendenza della magistratura e si diciamo a così viene toccata la indipendenza dei magistrati
Penso che era una penna eccezionale deliziosa ha scritto un articolo che intitolato I nuovi crociati di cui vi voglio leggere solo una paginetta perché come al solito anche qui Enzo riesce a parlare con le immagini
L'operazione dialettiche molto semplice questa è la scrittura di Enzo quindi era la brutta copia diciamo
Se un cittadino sbattuto in galera innocente processato e condannato appena enormi sulla sola parola di criminali pentiti
Se dunque osi protestare urlare alla vergogna chiedere un tipo di gesso di giustizia
Diverso degno dell'Occidente
Allora salta sul da una delle correnti della nostra beneamata magistratura il solito disinformato colonnello in no da che accusa di screditare l'immagine di una giustizia impegnata sul difficile fronte della criminalità organizzata

Ma che c'entra di embolia DDT di voi mi parlate di giustizia io grido all'ingiustizia io di parlo dei diritti di ogni cittadino e voi mi rispondete Gargarella Zandonà retorica
E proprio dal peccaminoso mondo dello spettacolo
Qui dice peccaminoso mondo dello spettacolo perché quando lo accusarlo che lui faceva uso di droga e perché gli avevano detto che siccome veniva dal mondo dello spettacolo allora non poteva non fare uso Peroni teoremi no
E proprio dal becco peccaminoso mondo dello spettacolo che voglio trarre un'immagine adeguata
Nel vecchio varie te quando lascia Autosab era in crisi e lo spettacolo faceva qua si dava ordine ai macchinisti di buttar giù il fondale con l'immagine dell'Italia
Tour vinta eccita regolarmente di tricolore
E dico a Trento e Trieste si gridava allora e si otteneva un applauso spontaneo irrefrenabile un applauso che salvava lo spettacolo e metteva fine all'imbarazzante situazione
La gente uscendo dimenticava che lo spettacolo faceva schifo ora certe abitudini gli italiani le hanno conservato
Gli italiani o meglio certe corporazioni
Alcuni mettono fine a una discussione fasce facendo scendere oggi dal fondale l'immagine della magistratura cinta di Lauri la bilancia assai sbilanciata comprensibilmente in mano e all'inno di viva la magistratura che si impregna schei si impegna sul difficile fronte eccetera eccetera si attacca la fanfara consueta
E il tipo di operazione irritante demagogica ma pesantemente avanzata
Quando si tenta Dalloni di discutere sulla tematica produce del processo di tipo sovietico napoletano felicemente conclusosi per il primo troncone l'altro giorno il felicemente conclusosi e tra virgolette
Oserei per voi mettere in dubbio eccetera eccetera sì bisogna dirlo osiamo mettere indubbio osiamo negare ad esempio che magistrati incapaci o pervicacemente immersi in un dialogo privilegiato con il loro pentiti
Magistrati che disprezzano le prove la ricerca dei riscontri più grossolani e gli stessi diritti della difesa
Mi eterno gli stessi applausi godano degli stessi consensi usufruiscano dello stesso rispetto di cui godono invece magistrati onesti scrupolosi professionalmente preparati
Ce ne sono ancora per fortuna ma la sceneggiata giudiziaria napoletana mostra le sue crepe vistose nessun viva l'Italia ha gridato
Dal capo placca di qualche corrente riuscirà mai a far dimenticare al pubblico l'indecenza di quello spettacolo
Figuriamoci se lo farà se lo potranno dimenticare le sue vittime
E vi lascio con le parole
Il tempo più il tempo stringe ringrazio i relatori per i sentissimo restrizione parole ringrazio tutti gli intervenuti può proseguimento di serata