16MAG2013
intervista

Intervista a Massimo Nordio sulle misure per rilanciare il settore automobilistico

INTERVISTA | di Stefano Imbruglia RADIO - 17:39. Durata: 13 min 59 sec

Player
Massimo Nordio - presidente dell'UNRAE, l'Associazione che raccoglie le case automobilistiche estere - parla del mercato dell'auto e delle misure necessarie per rilanciarlo.

"Intervista a Massimo Nordio sulle misure per rilanciare il settore automobilistico" realizzata da Stefano Imbruglia con Massimo Nordio (presidente dell'UNRAE).

L'intervista è stata registrata giovedì 16 maggio 2013 alle ore 17:39.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Ambiente, Auto, Consumi, Crisi, Economia, Europa, Famiglia, Finanze, Fisco, Governo, Imprenditori, Industria, Inquinamento, Irpef,
Italia, Lavoro, Mercato, Parlamento, Politica, Produzione, Riforme, Tecnologia, Trasporti.

La registrazione audio ha una durata di 13 minuti.

leggi tutto

riduci

17:39

Scheda a cura di

Enrica Izzo
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Ma di radicale continuiamo un giro di opinioni con una imprenditori manager
Dell'imprenditoria già ma per cercare di capire cose credo che potrei ripari potrebbero essere le misure per far ripartire l'economia e il settore specifico nel quale opera il nostro interlocutore e l'interlocutore di oggi il presidente dell'UNRAE che anche per i amministratore delegato di una importante casa automobilistica straniera e l'URAI e l'associazione che raccoglie le cause automobilistiche straniero esistere in Italia e che rappresenta il settanta per cento del
Del volume del venduto e l'interlocutore Massimo Nordio che collegato telefonicamente conoide venuto otto Nordio gravi voterò
Allora sommare il settore dell'auto o in crisi insomma non pochi tra qualche tempo in crisi anche mi pare gli ultimi dati il primo quale quadrimestre insomma non sono stati in raggiante insomma c'è stata un'ulteriore flessione anche rispetto già all'anno non felice quello lo scorso anno ecco insomma cose che si può fare per aiutarla a ripartire
Ma allora chiaramente il compito di noi costruttori è quello di cercare di offrire automobili sempre migliori sempre più affascinanti anche con delle formule di acquisto sempre più come dire che tengano conto del dirigente del
Dei clienti e dal punto di vista diciamo strutturale la cosa che noi dobbiamo che il settore dell'auto quindi diciamo la la mobilità ma individuale privata attraverso mezzo di trasporto come possa che l'automobile che pagano le famiglie italiane e molto penalizzata da diverso tempo ormai
E quindi penalizzato dal punto di vista il costo del carburante dal punto di vista del del della detraibilità fiscale
Dal punto di vista delle del costo dell'assicurazione insomma queste cose penso che
Tutti gli automobilisti ormai purtroppo le le conosco le dicono sul sulla loro pelle ecco quello che noi crediamo che pensiamo che essendo l'automobile uno sul do per una necessità primaria che è quella della mobilità individuale e chi ha importante cercare di aiutare le famiglie italiane alleggerendo un pochino questo carico questo peso che grava sulle che grava su di loro
Però insomma non c'è visto che comunque insomma si allarga sempre più la forbice
Sociale quindi c'è il la gente dice viene un po'spinto il ceto medio è stato spinto verso il basso sommarsi si diventa sempre più poveri e dei diritti di se no sempre meno ecco insomma non c'è un tema calore una possibilità dovuta a gente che non ha materialmente i soldi per comprarla e anche la macchina
Non è come andare a prendersi un caffè al bar
Certo però diciamo che quello che noi pensiamo si porta parità quello di aiutare in questo senso le famiglie italiane ecco aiutarle introducendo un concetto di detraibilità fiscale e o deducibilità che è presente e in altri Paesi europei
Dove ti può per esempio detrarre il corso di utilizzo dell'automobile per andare alla loro che è una cosa che invece
Da quell'equilibrio ho visto con molta attenzione nella dichiarazione dei redditi due mila tredici Modello Unico tredici per le i redditi due mila e dodici e a parte una piccolissima assai divisa per quanto riguarda i vita vi dico onestamente non c'è nulla l'automobile che è un po'strano perché si possono detrarre le spese di ristrutturazione edilizia e del finanziamento per l'acquisto della prima casa veterinari oppure e in palestre per i figli
Infine eccetera pronto a per l'automobile che tutti utilizziamoli per riportare i figli a scuola per andare a fare l'attesa per andare a fare una che dopo riporta eccetera insomma ecco l'automobile non c'è nulla noi crediamo che questo portalettere debba essere in qualche modo affrontato perché
Ripeto l'automobile è un bene primario alla pari
Della card alla pari delle ristrutturazioni edilizie tutto questo lo immagino che abbia un costo insomma non
Questo cinque non è un momento in cui forse ci sono soldi da spendere Badioli avete anche fatto né qualche stima suppergiù quanti potrebbero essere i costi per la ebbene poiché in questo anche oltre i costi
Quindi stiamo elaborando una una una ipotesi molto precisa che appena saremo pronti insieme ad altre associazioni fanno parte del nostro mondo andremo a presentare poiché alla alle istituzioni ma è chiaro che fece il senso e ci sarà questa detraibilità o deducibilità e ci sono dei costi ma è anche chiaro che le risorse che vengono oggi mette in campo sul fronte della detraibilità e deducibilità a trecentosessanta gradi sono tante quindi quello che noi chiediamo è che qualcuno poi
Probabilmente anzi sicuramente questa è una decisione politica all'altra e politico deve decidere cosa voglio aiutare voglio aiutare le famiglie italiane aggravare vivere colpiranno
Il da sul loro bilancio oppure vuole riparlerà allora a fare la ristrutturazione edilizia e a cambiare Protocol la come si dice le piastrelle
E del premier otto
Ed Enzo Notaro decidere questo quello che sta a noi è quello di far presente questo sapendo anche che poi il settore industriale diciamo commerciale anche dell'automobile in Italia è molto in anche perché non solo dal punto di vista produttivo ma anche dal punto di vista della distribuzione perché comunque la filiera distributiva dell'automobile dà lavoro a più di cento mila famiglie italiane che parliamo delle concessionarie
I punti vendita e punti assistente eccetera e poi parliamo anche della componentistica quindi tutte le aziende italiane che forniscono componentistica alle alle case costruttrici che è operano diciamo provengono da ad altri Paesi insomma quindi metto tutte insieme crediamo che possa essere una un'equazione interessante da un lato aiutare la famiglia dall'altro lato anche
Aiutare tutto questa questo indotto industriale però non c'è anche un po'il rischio che ci siamo insomma
E non rispetto ma probabilmente più una constatazione che il mercato un po'in qualche modo è maturo ci ritroviamo di fronte a ciò che sono magari io non ricordo che riguarda non solo l'Italia ma probabilmente tutta l'Europa e c'è un problema di Ca'sovracapacità produttiva ciò ormai il mercato dell'auto è un mercato di sostituzione
In Italia sicuramente sì ma infatti io avvertono
Non l'ho spiegato perché lo stiamo proprio delineando in queste settimane quale potrebbe essere questo meccanismo ma chiaramente noi pensiamo ha un'automobile che beve sostituire un'altra automobile quindi l'automobile che magari è più inquinante che consuma di più molto meno efficienti che ha bisogno di costi di riparazione a fronte invece di un'automobile che con tutta la tecnologia più modesta trecento con emissioni Battison consumi Battisti e quindi
L'effetto indotto anche dal punto di vista diciamo dell'impatto anche sull'ambiente chiaramente molto importante
è però ecco ciò che ha reso mi faceva venire
Mentre parlava insomma l'effetto ambientale però spesso insomma lo so bisognerà Mentana la mia osservazione cioè ma abbiamo altre assistito in questi decenni e a politiche insomma sull'Autosole o praticamente che venivano con le incentivazioni rottamazione insomma c'è cose varie e però questo salto non c'è incorsa correre il rischio di un di drogare il mercato va che il Sud può succedere che chi delega ampia cambiare l'auto lo concentra in quelle in quell'anno sei mesi in quel periodo ci sono intere
Per l'ottava azioni le incentivazioni e il resto insomma c'è un crollo del mercato quindi si uno può diventare drogato e con mercato
Diciamo di sicuramente come dice lei se silenzio pessimo parlando di enti ICE incentivi
Così come sono stati concepiti in passato all'incentivo senza dubbio gonfio come dice lei però che al mercato perché di fatto anticipa l'acquisto OPA anticipare l'acquisto a tutta una serie di persone e che l'avrebbero comprato magari MT dopo un anno dopo invece la comprano adesso quello che di cui invece parliamo noi noi del del Reich è diverso perché noi parliamo di misure strutturali che quindi non solo non durano un anno un anno e mezzo veneti ma durano invece decenni
Quindi chiaramente hanno un effetto diciamo in
Immediato sul bilancio delle famiglie ma nette e poi diciamo mediato un pochino più lo
Parlo per quanto riguarda invece l'acquisto di nuove automobili quindi a quello che è la libertà non è una fiammata improvvisare male una misura strutturale che in questo modo insomma agevoli e acquisto di nuove macchine
Sì tecnico allora prima di tutto che alleggerisca ripeto del costo di questo diciamo della mobilità la famiglia italiana
Perché ripeto sul fronte
Diciamo che
Delle auto aziendali
Anche lì i sporca di reperibilità che però è la più bassa in Europa il target di recente si è ridotta e quindi qualche cosa c'è
Già però non c'è lo stesso per i privati cioè il privato cittadino quindi la famiglia italiana non può detrarre nulla che abbastanza ripeto io
Questa ricetta che voi sono
Spinge te sono sostenete già questo dove esiste già un po'e per le flotte aziendali e anche per i MAG immagino per i veicoli commerciali insomma no perché poi se un'azienda compro furgone credo lo posso detrarre dalle tasse
Diciamo che più che per le categorie di veicoli a per la categoria diciamo di
Possessore
E quindi è un'azienda le aziende hanno chiaramente però non pare dovrebbe se non ricordo dagli a vedere Colletti sicuramente qualche tempo fa però se
Non ricordo male anche queste categoria non è che stia stava andando granché bene insomma veicoli commerciali le flotte aziendali mi pare di aver letto delle
Ma è certo che anche questo mercato adottando come tutto il mercato ma questo è dovuto specificamente in questo caso al patto che il costo ambientale dell'Alto mobile è aumentato recentemente perché sono state ridotte le detrazioni un cioè la detraibilità dell'IRAP deducibilità dell'automobile ad andare mila unità
Allora è ovvio che e si possono fare i vari ragionamenti chi può dire ma noi potremmo dire rispetto agli altri Paesi europei
Siamo quelli che hanno la minore credibilità lamenta un peluche implicita però questo non lo voglio fare come confronto perché ovviamente uno potrebbe dire per ogni Paese ha le sue politiche
Mi scusi se le cose come meglio crede allora io dico semplicemente le famiglie italiane abbia rilevate nel gestire il costo di quella che è un bene primario che l'utilizzo dell'automobile
Non ci potrebbe essere anche un'altra cosa perché poi
All'ultima domanda sono che
Sicuramente io forse propriamente parto l'idea che il mercato un po'maturo però considerando tra le altre cose
Che popolazione insomma italiana ed europea sta invecchiando quindi probabilmente le personaggi è una mia una minore propensione alla spesa quindi
Si tratta forse più di gestire il il calo somma la politico oppure insomma pensate che si possa in qualche modo tese a restare su questi volumi sui volumi di qualche anno fa ritornare come di qualche anno fa di venduto
Ma ritornare volumi di qualche anno fa pensoso è piuttosto difficile perché se andiamo indietro solo di cinque anni al due mila sette di fatto il mercato è stato
Praticamente due milioni e mezzo di automobili
Mentre nel nel due mila dodici è stato di un milione e quattrocento e qualcosa mila quindi un più milioni di automobili meno io non credo che sia possibile tornare qui
Ieri
Credo però che sia possibile a far crescere un po'il mercato non immediatamente perché ripeto non è l'incentivo con l'effetto di breve periodo che esca
Non crediamo che questa sia la soluzione giusta martelletto qualcosa di strutturale come abbiamo detto prima
Per vi faccio un'ultima domanda cioè non ci potrebbe essere anche perché poi ci sono delle teorie
Direi che insomma opinioni diverse su i periodi di crisi un prodotto c'è una qualcuno sostiene che nei periodi di crisi non bisogna lanciare nuovi prodotti e in un le però ecco le somme mi veniva in mente invece mentre parlavamo che
Qualche anno fa insomma una casa straniera insomma delle premesse la Mercedes lancio la Smart che era l'automotive
Praticamente per la città e conosce probabilmente anche un problema che pongo forse anche le case automobilistiche ora indipendentemente
Dal
Citata automobili Casolo mobili sia somma
Debbano in qualche modo forse lancia delle cose che vadano incontro alla mutate esigenze del consumatore
Assolutamente io questo l'ho detto all'inizio della nostra strano perché ha dichiarato io ho detto che il compito dei costruttori e quello di offrire prodotti che siano sempre più adeguati alle vigente alla dell'evidenza e quella di un'automobile che consumi pochissimo perché la la benzina costa tantissimo Bertan noi chiaramente nota né al Governo né alle istituzioni
Tirar fuori dalla
Dall'altra la dalla dal proprio portafoglio di prodotti dei prodotti future il prodotto giusto insomma su questo le case automobili ITR svolgono un lavoro importante con investimenti di enorme chiaramente risultato poi arriva sul mercato si
Va bene allora noi ringraziamo Massimo Nordio Presidente dell'UNRAE la associazione delle case automobilistiche esistere grazie
Grazie a voi arrivederci