16MAG2013
intervista

Intervista a Francesco Boccia sui prossimi provvedimenti economici del Governo Letta (Imu, Cig, debiti PA) e sulla questione della riforma delle intercettazioni

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 6 min 6 sec

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"Intervista a Francesco Boccia sui prossimi provvedimenti economici del Governo Letta (Imu, Cig, debiti PA) e sulla questione della riforma delle intercettazioni" realizzata da Giovanna Reanda con Francesco Boccia (deputato, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata giovedì 16 maggio 2013 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Amministrazione, Casa, Cassa Integrazione, Credito, Economia, Finanza Pubblica, Fisco, Giustizia, Governo, Impresa, Imu, Intercettazioni, Lavoro, Parlamento, Riforme, Stato, Tasse, Telefonia, Welfare.

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Valentina Pietrosanti
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Neanche nella
Lancerà camerale Francesco bacia parliamo
Darsena Panzica venisse
Dei trasferimenti ancora economica che farà nascere
Sarà un decreto in linea con l'impegno assunto dal Presidente del Consiglio letta nei due rami del Parlamento per il voto di fiducia
E io immagino
Che toccherà al Parlamento poi informare rinunci serrato certamente una sospensione voi entro l'estate immagino che il Parlamento dovrà chiudere definitivamente la riforma Dini
Certamente chi non può pagare non dovrà pagare e vivere
In un zona centrale di una città
Non è la stessa cosa se vivere in periferia ed essere pensionato è evidente che nascerà
Un'imposta sui servizi commisurata alle alle reali possibilità dei contribuenti
Nel provvedimento di domani
Probabilmente ci saranno anche
Suggerimenti su
Tutto il tema degli ammortizzatori sociali che vedrà certamente la luce in ulteriori riforme
Nelle prossime settimane
E per quanto riguarda limo come secondo lei
Dire correte neanche rispetto per esempio alla questione dei capannoni industriali faccia tutto il capitolo invece della CIG tra l'altro
Sul dimostri chiamo la proposta che verrà fuori dal Consiglio dei Ministri quello che posso garantire e che il Parlamento sarà impegnato
Nei prossimi due mesi certamente entro l'estate a completare una riforma che gli italiani aspettano
Con
Con forza e di giusto mettere la parola fine sulla
Tassazione che è stato oggetto di evidenti contestazione
Sugli opifici industriali saranno date le risposte definitivi alle imprese anche a quelle imprese che chiedono che i capannoni industriali vengano considerati così come sono beni strumentali nascente
Sulle casse integrazioni più in generale su
Gli strumenti di welfare il Governo farà delle proposte al Parlamento ci lavorerà
L'emergenza sarà affrontata con il rifinanziamento che tutti aspettavamo delle casse integrazioni ovviamente
Gli strumenti e le coperture saranno decisi dal Governo in linea con gli impegni assunti dal Presidente letta e il Parlamento così come è accaduto in sede di conversione del decreto
Sui debiti la pubblica amministrazione darà il proprio contributo
Provando ad avvicinare il provvedimento alle esigenze delle categorie di cittadini e dei contribuenti
Ora la voce su un decreto come la pubblica amministrazione c'è stata una larga condivisione in Aula
Con l'astensione dei Grillini ma sostanzialmente la condivisione di di tutti i parlamentari ecco
Sono decreto come limoni gli altri provvedimenti è possibile arrivare o una condivisione del genere acqua dal decreto sui debiti e pubblica amministrazione è arrivato in Parlamento
Ricordo che aveva trentacinque passaggi burocratici che avevano fatto contestare gran parte delle forze politiche quel decreto
Decreto che per la verità aveva delle dei punti di forza a partire dalla certezza che i quaranta miliardi c'erano
Siamo usciti con quaranta miliardi
Che dovranno essere utilizzati con certezza nel tempo che abbiamo di fronte nel due mila tre dicembre due mila quattordici con quattrocentocinquanta voti a favore
Sono centosette astenuti nessun voto contrario io penso che su TV si possa fare un lavoro molto simile ecco perché parlo
Di provvedimento coerente che uscirà dal Consiglio dei Ministri in linea con le parole del Presidente del Consiglio letta nei due rami del Parlamento durante il voto di fiducia e io son convinto che se
E il Parlamento lavorerà come lavorato sul decreto sui dubbi al pubblico stazione ne potrebbe uscire con
Un altro ruolo voto non dico è unanime ma quasi considero il voto si deve focalizzazione unanime perché anche l'astensione del Movimento cinque Stelle ed è stata una dimostrazione e commerci ci sono altri temi
Cioè si dividono come le intercettazioni come uscirne
Guardie penso
Che nel breve noi abbiamo il dovere di dare le risposte ai problemi reali dei cittadini italiani problemi reali sono il lavoro la tassazione sul lavoro che dovremo affrontare presto
Quelli urgenti sono quelli di cui stiamo parlando oggi Celli movente il consiglieri stazioni terrà domani le casse integrazioni
E ci aspetta una risposta dobbiamo dare agli assetati nelle prossime settimane sono questi punti dell'emergenza indicati dalla Presidente del Consiglio letta
Nella relazione al Parlamento le intercettazioni
E tutti i problemi legati alla giustizia rientrano i dibattito che a mio avviso dovrà essere fatto nelle Commissioni
Parlamentari che hanno un vissuto e
Lavoro già fatto
Anche la scorsa legislatura in parte condiviso in parte nuovo io
Auspico come dire una parlamentarizzazione del lavoro sulla giustizia teniamo al Governo fuori da
Temi che possono creare diciamo dei contrasti che possono essere benissimo affrontati in Parlamento questo Governo è nato per risolvere i problemi
Di ogni giorno degli italiani non mi pare che le intercettazioni per quanto possano essere un tema
Da
Discutere da regolamentare
Rientri tra le emergenze che gli italiani sentono sulla
Sulla pelle lo ripeto non
Commissioni giustizia e Camera e Senato possono portare avanti un lavoro che è già stato avviato nella scorsa legislatura