16MAG2013
intervista

Intervista al Presidente dell'ANM Rodolfo Sabelli sul rapporto politica-magistratura

INTERVISTA | di Lorena D'Urso RADIO - 20:57. Durata: 12 min 29 sec

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Rodolfo Sabelli parla anche delle intercettazioni, della riforma del sistema carcerario e di quellla del sistema disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura.

"Intervista al Presidente dell'ANM Rodolfo Sabelli sul rapporto politica-magistratura" realizzata da Lorena D'Urso con Rodolfo Sabelli (presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati).

L'intervista è stata registrata giovedì 16 maggio 2013 alle ore 20:57.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Amnistia, Anm, Avvocatura, Berlusconi, Brescia, Camera, Cancellieri, Carcere, Civile, Corte Europea Dei
Diritti Dell'uomo, Csm, Detenzione Domiciliare, Diritti Umani, Edilizia, Europa, Giustizia, Indulto, Informazione, Intercettazioni, Italia, Legge, Magistratura, Manifestazioni, Milano, Ordini Professionali, Partito Democratico, Penale, Politica, Popolo Della Liberta', Prescrizione, Procedura, Riforme, Riservatezza, Sanzioni, Senato, Sicurezza.

La registrazione audio ha una durata di 12 minuti.

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20:57

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Presidente Sabelli in queste ore in questi ultimi giorni soprattutto in queste ultime ore si può dire lo scontro sulla giustizia si fa di nuovo o duro
Ci sono state dapprima le prese di posizione del PdL Berlusconi
Manifestazioni davanti ai tribunali china di Milano poi di Brescia ma adesso anche proprio sul piano o politico
Ci sono proposte dei diversi schieramenti c'è il PdL che parla di nuovo di intercettazioni è su questo punto poi si creano scontro anche momenti di insomma in tutto questo l'Anm checché ruolo assume
Onorevole
Ci rammarichiamo del fatto che quando si parla di giustizia si faccia troppo spesso
Si paventa giustizia troppo spesso
Tirando fuori questo campionario di insulti di luoghi comuni
Invece della giustizia dovrebbe
Si dovrebbe parlare
Lei ha citato ad esempio il tema delle intercettazioni il tema delle intercettazioni in termini portante certo se poi si affronta affronta il tema delle intercettazioni
Proponendo la modifica delle condizioni
Delle intercettazioni o comunque riforme che tendono
A limitare o rendere più difficile a depotenziare questo strumento di indagine e ovviamente non siamo d'accordo c'è un tema importante
Sulle intercettazioni che è quello della
Diffusione illecita o comunque legittima o comunque inopportuna
Di intercettazioni che sono coperti dal segreto di intercettazioni che non riguardano il tema di indagine
E magari persone estranee ad un'indagine un procedimento penale su questo naturalmente
Si deve intervenire per
Per evitare che accadano queste cose certo è un tema delicato perché bisogna contemperare diverse esigenze di esigenza investigativa l'esigenza della riservatezza il diritto d'informazione
Delle proposte le abbiamo
Fatte
E e questo crediamo che sia un modo corretto di affrontare questa problematica vi sono altre altre altri altri aspetti che si devono affrontare c'è il tema delle carceri nell'Europa Ciampi c'ha messo in mora
C'è una situazione del delle condizioni di detenzione va detto che è una delle sarà una delle sue priorità ministro cancellieri giustamente così come è stato in passato anche come nel precedente Governo affrontare il tema delle carceri
Noi apprezziamo naturalmente questa
Questa questa è la posizione assunta dal Ministro dal ministro cancellieri vi sono dei tempi che devono essere rispettati pena delle
Conseguenza tornato dalla sentenza della Corte di giustizia europea e in generale in tema di efficienza del processo del processo civile del processo penale
è un arretrato del processo civile non più tollerabile
Bisogna far fronte alla
Intento rata in vigore fra
Un anno circa della del processo civile telematico bisogna applicare l'innovazione al processo penale
E tutto questo vanno ed essere che va valutato nel nell'esclusivo nella Obiettivo di del servizio
L'interesse dei cittadini Santa proprio a proposito di carcere questo oggi il senatore Zanda il tempo in diciamo in risposta in replica
Alle proposte che vengono sette azioni parlava di una riforma strutturale della giustizia e poi diceva Zanda perché non si può anche parlare di amicizia
Noi sempre preferiamo neri gli interventi di carattere di carattere strutturale su questo va fatto una riflessione ad ampio ad ampio raggio mi rendo conto che il rischio è quello di affrontare i temi di carattere generale a parlare di
La riforma strutturale cosa che peraltro lei lo saprà perché glielo lancia documentato spesse volte i radicali anche chiedevano e soprattutto Marco Pannella radicali danni chieda una riforma strutturale della giustizia che poi
Appare quindi e che preveda come primo passo un amministriamo insomma e-mail forma sulla giustizia alle donne sociali certa di siamo preoccupati che e poi ci si concentri su temi quali il l'indulto e l'amnistia e si trascuri tutto il resto si
Tratta di palliativi si tratta di Pavia attivi che consentono in migliorare la situazione per quanto per uno per due anni e l'ultimo indulto è stato fatto tutto sommato pochi anni fa e adesso ci troviamo nelle stesse condizioni di prima se non anche condizioni peggiori
E allora cominciava a parlare seriamente di
Interventi sulle misure alternative qualcosa era stato già previsto in un disegno di legge approvato dalla Camera dei deputati
Nella sedicesima legislatura poi è decaduto perché il Senato non
Approvato quel quel disegno e cominciamo a recuperare
Quello che c'era in quel disegno di legge e potenziamo un pochino a orizzonti altri il sistema sanzionatorio perché non pensare a interventi seri sul sistema sanzionatorio potenziare strumenti sanzionatori che non siano esclusivamente alla custodia la la detenzione
E una una valorizzazione delle sanzioni patrimoniale una valorizzazione delle sanzioni interdittive è una cosa che diciamo tante volte che senso arrivare una sentenza di condanna a una pena detentiva che sappiamo che magari non sarà mai di fatto applicata
Le misure alternative e tante volte possono essere molto più efficaci anche in vista dell'effettività della funzione di recupero
Rispetto a un aerostazione puramente carceraria di fatto lo Stato italiano è già in una situazione di di legalità sulle carceri siamo stati sanzionati esse volte dalla Corte europea dei diritti dell'uomo che appunto ha messo in mora lo Stato italiano
Quindi occorrono anche provvedimenti urgentissimi per uscire da questa illegalità risulta capendo cadenzare i vari provvedimenti ci sono provvedimenti urgenti del sito sono tre
Delle sedute finire sulle misure alternative e poi si possono cadenzare provvedimenti con una tempistica diversa ma perché non pensare un po'alla grande un po'con orizzonti alti anche sul sistema
Anche sul sistema sanzionatoria secondo me si può fare secondo me si deve fare
E anche perché le tante volte vengono invocate esigenze di sicurezza pubblica che indichi che indubbiamente esistono nessuno pensa di
Elimina
Aree la la né ovviamente non è che proponiamo possiamo proporre di eliminare la sanzione detentiva per i reati gravi questo c'è nessuno se lo sogna
Logicamente però in una valutazione di equilibrio e di intervento efficace allora e una una trattamento sanzionatorio
Efficace equilibrato in una visione complessiva
Equilibrata e alla fine determina un risultato di sicurezza pubblica molto più vero molto più realistico che non delle leggi manifesto come in passato anche sono state che però poi di fatto
Non realizzano nel concreto che si si getti di sicurezza di fatto però può essere rimane questo clima di di scontro alla calor bianco le riforme verranno messe da parte perché appunto ormai siamo alla al botta e risposta
Peraltro c'erano state anche le proposte dei saggi sulla giustizia che non avevano mi pare
Avvocato ho incontrato in qualche misura vogliono stabilizzare sarebbe auspicabile che però che potevano anche quelle forse essere
Una base di
Partenza era qualche riferimento ma non si parlava ad esempio di riforma della prescrizione la riforma che c'è stata della prescrizione ha creato un grave squilibrio nel sistema
Ci si soffermava molto sugli aspetti che francamente non riuscire a individuare proprio come priorità assolute di un
Dico ma di un di un Governo addirittura ci si soffermava lungamente sulla struttura amministrativa del Consiglio Superiore della Magistratura ma insomma il Parlamento nel disciplinare era prevista
A stimava povertà determinati argomenti però come secondo grado come giudice d'appello diciamo orario come giudice mentre adesso lo ricordiamo sono le sezioni iter civili
Certo
Il problema è che parlare di un'alta Corte quando un'alta corte con una diversa
Composizione percentuale della della della provenienza diciamo togata dei suoi componenti oltre a richiedere ovviamente una riforma di natura costituzionale però trascura quella che è attorno attualmente una alcune un'esigenza
Cioè sempre naturalmente ma oggi assume una pregnanza particolare che quella del rispetto dei principi indipendenza di autonomia della giurisdizione il tema della
Dei la giustizia disciplinare un tema delicato perché tocca da vicino il modo di essere del giudice il modo di essere della giurisdizione la sua indipendenza
Ho ceduto un'unica una un'Alta Corte uguale unica per tutte le giurisdizioni trascura quelle che sono le differenze sostanziali che esistono prove giurisdizione ordinaria amministrativa contabile
Sull'organizzazione degli uffici sui carichi di lavoro sulla disciplina sostanziale del sistema disciplinare ecco perché noi diciamo prima di pensare
A riforma del genere anzi non pensiamo proprio riforme del genere
Se eventualmente si può discutere della distinzione fra l'attività
Di e giustizia disciplinare del Consiglio Superiore perché per la probabilmente deve essere distinta da quella Ministero attiva ma queste sono riforme di tipo diverso
Per ragioni di voli che possono essere realizzate l'Alta Corte così come proposto nel suo fascicolo perché avrei attivissima cosa voi perché siamo a questo convegno sul sistema
Disciplinare poi è l'accusa più ricorrente che si fa alla magistratura ma in particolare ambiente al CSM quello appunto di una giustizia domestica ecco come chi ha una maggiore apertura dell'Anm però su questi temi forse
Sarebbe comunque auspicabile
Va beh allora bisogna su questo sfatare alcuni miti si parli di giustizia domestica in realtà non è così perché non è che la la Sezione disciplinare sia composta esclusivamente ad un magistrato è composta
In prevalenza di magistrati
Ma c'è una competenza
Di vi è una componente cosiddetta laica minoritaria Maccianti cosiddetta giustizia domestica e che si sia anche per altre categorie oggetto intervenuto e lo ringraziamo di questo presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati di Roma e ricordava come la Giunta la giustizia disciplinare degli avvocati e anch'essa in questo senso una giustizia domestica anzi li credo che la larderello dell'organo giudicante se composto soltanto di gli avvocati il che non vuol dire che sia una giustizia compiacente ci ricordava l'avvocato Mario come in realtà la giustizia disciplinare dell'avvocatura è una giustizia seria anche se è vera e questo vale anche per la giustizia disciplinare dei magistrati si debba vedere
Nella la statistica delle sentenze disciplinari scopriremo che le condanne sono numerose i procedimenti disciplinari sono moltissimi
Consideriamo che i magistrati
Sono moltissimi temi naturalmente percentuali ne siamo un numero limitato ma percentualmente c'è una forte incidenza nessuna peraltro da Radio Radicale documentiamo anche i disabili e ai suoi fratelli ottimo servizio da questo punto di vista DOCUP date le
Le
Tutte le legge-obiettivo il seminario e c'è chi va a vedere chi ha la pazienza di andare a vedere
Almeno solo le statistiche disciplinari e penso che esco
Rileva che le cose come stanno proprio così come la come la la vulgata
Dall'impianto di quindi insomma per lei ma secondo lei non non bisognava non occorre cambiare insomma il sistema
Beh sì
No sostanzialmente sostanzialmente siamo ripeto siamo contrari all'Alta Corte si può pensare ad una distinzione fra
La le la fra i componenti del Consiglio che sono addetti che che svolgono funzioni giustizia disciplinare da coloro che svolgono funzioni
Amministrative poi bisogna fare una riflessione sulle modalità di funzionamento della giustizia disciplinare oggi per esempio abbiamo discusso molto nella materia dei ritardi ad esempio di ritardi le condanne del ritardo sono percentualmente un numero molto più elevato e su questo c'è una preoccupazione da parte dei magistrati tardi da oltre un anno anche qui bisogna distinguere quelli che sono ritardi inaccettabili ovviamente cioè dovuti proprio alla negligenza del magistrato ai ritardi che invece dipendono da una situazione di di disorganizzazione
Di disorganizzazione dirgli disorganizzazione dell'ufficio anche di carico eccessivo di lavoro
E
Perché i magistrati hanno una mole una mole di direttivi carico veramente molto alta questo è un tema sul quale
Si deve intervenire bisogna riflettere se e adeguato l'esercizio della giustizia disciplinare con riferimento ad esempio a condotte che toccano aspetti più propriamente etici e deontologici della nostra professione quindi una riflessione su questo che su questo va fatta
Però
Sempre nella nella prospettiva del rispetto dell'indipendenza della autonomia della giurisdizione che ripeto non è
Un privilegio di magistrati una garanzia per i cittadini grazie grazie alla sua residenza dell'Anm Rodolfo Sabelli