18MAG2013

Cinema & cinema: "No - I giorni dell'arcobaleno" di Pablo Larraìn

EDITORIALE | di Gianfranco Cercone RADIO - 00:00. Durata: 5 min 10 sec

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Puntata di "Cinema & cinema: "No - I giorni dell'arcobaleno" di Pablo Larraìn" di sabato 18 maggio 2013 condotta da Gianfranco Cercone .

Tra gli argomenti discussi: Cile, Cinema, Comunicazione, Cultura, Elezioni, Film, Informazione, Partiti, Pinochet, Politica, Referendum, Societa', Storia.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 5 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale un film può essere trascinante
E cioè può rimozione marci profondamente nonostante certi suoi difetti artistici anche gravi
Per esempio il film cileno di Pablo la RAI in
Si intitola no i giorni dell'arcobaleno
Giunge in Italia in una copia digitale
Che è difficile stabilire se per difetto della copia o dell'originale ma
Ecco è visivamente brutta dell'ucciso ma a volte sopra esposte e accettano l'immagine
Le ombre sono a momenti troppo scure e cancella lo i profili dei volti
Pare che l'autore abbia tentato di ricreare i
L'estetica televisiva
Delle immagini della TV cilena degli anni ottanta ma ecco queste carenze visivi a cui mi riferiscono a me sembrano piuttosto tipiche dell'era digitale
Per di più i personaggi del film tendono ad essere generici o convenzionali pecco malgrado ciò è un film che ha una forza di coinvolgimento dello spettatore davvero rara
Il racconto ambientato come anticipavo vicine degli anni ottanta quando dittatura al potere Pino Cherie
Per legittimarsi agli occhi dell'opinione pubblica internazionale è costretto a indire un referendum se vincerà il sì resterà al potere per altri otto anni
Se vincerà il nuovo promette di dimettersi
La campagna referendaria si svolgerà anche in televisione a reti unificate apparentemente ad armi pari quindici minuti al giorno saranno riservati ai fautori del sì e quindici minuti I partiti d'opposizione fautori del no
Dico apparentemente ad armi pari perché la campagna relegata la fascia notturna della programmazione mentre il resto la giornata è nelle mani degli uomini del partito al potere
E perché poi i partiti di opposizione per tanti anni non avevamo mai potuto esprimersi in televisione
Insomma per le forze del no l'impresa di convincere gli indecisi gli impauriti
E anche i sostenitori di Pino sceglie è quasi disperata
Interpellano un giovane e geniale pubblicitario
Che accetta di coordinare la campagna per il nome non con lo spirito del mercenario ma per effettiva convinzione e correndo seri rischi personali fatto la sua ex moglie era stata anche di tenuta politica
Così che le tecniche della pubblicità magari le più convenzionali perfino sotto certi versi le più volgari
Messi al servizio di un ideale risultano ecco come
Interiormente rinnovate
E danno risultati espressivi folgoranti
In effetti Fini la RAI in
è in sostanza il racconto appassionante di una guerra combattuta attraverso la forza espressiva di alcuni filmati e poi che lo studio della riflessione e del dibattito attraverso il quale essi vengono realizzati
Ora le invenzioni pubblicitarie spesso altamente creative
Che vengono mostrati a titolo di esempio nel corso del film è solo
Numerose
E non starò descriverle ma il principio secondo il quale il pubblicitario rovesci era l'impostazione della campagna che i partiti dal nove vanno già progettato è il seguente certo
Il CIPE con le tragedie desaparecidos delle torture ai dissidenti con il dramma della povertà di una larga fascia della popolazione attraversato tanto dolore tanta paura
Ma sono sentimenti di cui il Paese già saturo e dunque non dovranno essere il centro il motivo della campagna referendaria
E tuttavia certo consisterà anche nel ricordo e nella denuncia ma spot e filmati dovranno suggerire
Che una nuova allegria coraggiosa e inarrestabile
Sta salendo tra il popolo come la luce dell'alba di un nuovo civile rinnovato dalla democrazia ed alla non violenza e gli stessi avversari politici infatti sono chiamati a unirsi a tale rinnovamento
Il finale del film introduce una nota di perplessità il pubblicitario anni dopo continua dedicarsi alla propria riflessione paga professione ma ormai stancamente o soltanto davvero da mercenario
E si suggerisce che il Cile uscito dalla dittatura ha deluso le speranze di un tempo
E come cioè un film che io mi sento di raccomandare ha vinto
Come uno come uno tra i film di questa stagione più affini allo spirito radicale se mi è consentita questa espressione
Ricordo che si intitola no i giorni dell'arcobaleno e lo ha diretto Pablo la RAI in
Un saluto da Gianfranco Cercone