16MAG2013
intervista

Il percorso accidentato del Governo Letta: intervista a Sergio Romano

INTERVISTA | di Claudio Landi RADIO - 00:00. Durata: 8 min 21 sec

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"Il percorso accidentato del Governo Letta: intervista a Sergio Romano" realizzata da Claudio Landi con Sergio Romano (ambasciatore).

L'intervista è stata registrata giovedì 16 maggio 2013 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Calderoli, Corte Costituzionale, Costituzione, Dimissioni, Economia, Fassina, Governo, Istituzioni, Legge, Legge Elettorale, Letta, Napolitano, Parlamento, Partiti, Partito Democratico, Politica, Popolo Della Liberta', Premio Di Maggioranza, Presidenza Della Repubblica, Riforme, Saccomanni.

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Enrica Izzo
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Allora dica l'abbiamo dei nostri microfoni l'ambasciatore Sergio Romano editorialista del Corriere della sera Ambasciatore romano ma secondo lei davvero partirà potrà potrà partire una stagione di riforme costituzionale di riforma elettorale in questo contesto politico non è un po'dubbio se un po'scettico lei
A questo punto è lecito avere qualche dubbio perché è questa convenzione che in realtà una Commissione bicamerale in una forma nuova apro una piccola muovo
Voglio dire non non merita le garanzie necessarie io credo che la Costituzione debba essere
Scritta non dai parlamentari non da quelli che sono in questo momento parlamentari perché evidentemente
Hanno un qualche interesse
In qualche modo a condizionare la Costituzione varchi per la sulla base dell'euro
Particolari esigenze credo che occorrerebbe fare scrivere la Costituzione da un organo
Che sia indipendente autonomia addirittura da persone che non dovrebbero essere rieletti almeno per un mandato
Poi subito il problema della legge elettorale mi sembra veramente molto bizantino discutere Sussa e questa legge elettorale debba essere iscritta prima della Costituzione
O prima della riforma della Costituzione o o dopo
In realtà ci sono dei forti interessi è chiaro che il
P.D.L. vorrebbe lasciarla così per il momento
Sostiene che debba essere esplica soltanto quando avremo in qualche modo definito il carattere del sistema politico italiano semipresidenziale o totalmente parlamentare in teoria non ha torto e chiaro
Ma in una situazione in cui il rischio di sullo scioglimento anticipato delle Camere non può essere escluso da nessuno
Una nuova legge elettorale garantirebbe quantomeno un risultato non così
Azzardato rischioso come quello che avremmo se andassimo ad un nuovo filone con il
Col nuovo con quel collegio elettorale anche perché parti che aprirà fra poco la Consulta la Corte costituzionale si esprimerà sulla costituzionalità del cosiddetto porcellum
Ma per la verità c'era già espressa Gherardi era stato un parere un'opinione
Però evidentemente mondo minor non lo fece interamente forse perché quella non era la circostanza in cui proprio a farla
Ma forse anche perché era l'espressione di un
Parere soltanto di un parere in altre parole non so quanto sia veramente possibile
Definire quella legge anticostituzionale non costituzionale semplicemente una legge stupida
Possono esservi delle leggi anche costituzionali io a uno voglio dire non cancellabile Cornu sotto il profilo costituzionale ma stupide e quello è per rifiuti erano stupidità pericolosa
Perché pericolosa inventare pericolosa perché dare una maggioranza così sproporzionata a un partito che può riuscire vincente con un margine così protesto com'è accaduto nel caso del perché non dimentichiamo
Che la distanza fra lei Pili ieri partito che viene immediatamente dopo è dello zero virgola tre per cento dare il cinquantaquattro cinquantacinque per cento che sia a un partito che ha in realtà ho una
Voto così modesto che per di più ha perso tanti elettori rispetto alle elezioni precedenti noi non ne sanno non accertare se sia giusto o ingiusto il problema è un problema di
Il consenso rei di sanità
Sì sì ma è chiarissimo di sanità politica ebbe Ambasciatore romano però se non si modifica la legge elettorale la legge i meccanismi costituì tali insomma al di là di tutte perché tutti dicono e devono essere appunto cambiati poi e il percorso è lunga accidentato ne viene meno anche la stabilità del Governo
Naturale a questo punto forse veramente come è stato proposto da qualcuno la soluzione migliore soluzione più corrette ad migliore non lo so se si si possa definire così
Sarebbe quella delle
Dimissioni vigili in altre parole se era un uomo politico per la crisi
Elevato a una carica particolarmente importante non riesce a fare ciò che in qualche modo rappresenta parte integrante del suo mandato credo che abbia l'obbligo morale di andarsene lo so che questo rappresenta un rischio per il Paese
Nel nostro rimane a coprire una situazione insolubile
Non sarebbe giusto addirittura è stato proposto autorevolmente mi pare che lo abbia fatto Michele Salvati sì su un unico editoriale gli ITIS numero immediatamente
Le silenzio dell'epoca i prati io devo porre la domanda e presidente la Repubblica Napolitano accettato la riconferma proprio sulla base di certi indicazioni se vengono meno
Certo non solo ma in quel discorso continuando in Parlamento disse che ne avrebbe estratto serie quelle condizioni non si fossero verificate
Ne avrebbe tratto delle conclusioni c'era qualcosa Dini giustamente minaccioso nelle parole di Napolitano in quel momento potrebbe essere per l'appunto
La le dimissioni intendiamoci che ci sono delle decisioni
Giuste e corrette sacrosante
Ma oggi ora l'idea di vedermi dividendi i bigliettai in una circostanza in cui se ne vanno al Presidente del Consiglio
E il Presidente della Repubblica insieme
Se sapessi che vi è abbastanza perché vi sono per tante persone capaci di riabilitare immediatamente l'averla rotta dalla nave
Occorre qualche volta occorre effettivamente passare attraverso il peggio
Per rimettersi in piedi insomma perché arrivi un divorzio vale una guerra d'Algeria le dice abbastanza e questo evidentemente non possiamo curarci
Però dice una nuova crisi ai massimi livelli politico-istituzionali potrebbe essere un passo indispensabile se si continua a stare nella minime nella palude
Ritengo che questo potrebbe effettivamente accadendo adesso allora letta non può non esserne consapevole proprio diversa benissimo che
Si sta giocando anche una carta importante che è quella
Che nelle sue mani in questo momento io spero che abbia ancora delle risorse spero che abbia ancora la possibilità di
Rettifica della barca vede
Immediatamente questo Governo è partito con alcuni passi sbagliati
Abbiamo cominciato ad ascoltare dichiarazioni estemporanee di membri del Governo ciascuno che sembrava essere totalmente autonomo totalmente indipendente
Un
Russomanno un soprammobile della propria coscienza per così dire persone che parlavano con verso il mondo destro rendere conto Presidente del Consiglio alla collegialità al Paese
Abbiamo addirittura
Ascoltato penso in questo particolare caso il Vice Ministro dell'economia
Assassini abbiamo
Ascoltatori giudichi economici interni non erano in linea per quanto io capissi con una
Con la politica di Saccomanni ora invece il ministro è il vice ministro Danieli era una persona che ausiliaria rispetto al ministro
Non si è neppure tra l'altro in un
In Consiglio dei Ministri ciascuno scopi cioè a dire ciò che pensa dei vari problemi all'ordine del giorno cosa cosa fa il Presidente del Consiglio qual è il suo incarico il suo potere dell'ascolto ricca ora io penso che
Letta avrebbe dovuto dare loro una storia trentuno escludo che l'abbia anche fatto così una carica col carbone a discrezione che qualche volta occorre avere in queste circostanze ma insomma occorre un certo punto che il Paese che si renda conto
Che il
Che letta è veramente il Presidente del Consiglio
Ed esercitare il suo ruolo notorietà chiarissimo la ringraziamo ringraziamo l'ambasciatore Sergio Romano editorialista del Corriere della Sera e come sempre un saluto da Radio Radicale