18MAG2013
intervista

Intervista a Marco Canale sul primo congresso nazionale di Andos (Associazione nazionale contro le discriminazioni da orientamento sessuale)

INTERVISTA | di Dino Marafioti RADIO - 10:47. Durata: 11 min 46 sec

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"Intervista a Marco Canale sul primo congresso nazionale di Andos (Associazione nazionale contro le discriminazioni da orientamento sessuale)" realizzata da Dino Marafioti con Marco Canale (presidente di Andos).

L'intervista è stata registrata sabato 18 maggio 2013 alle ore 10:47.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Associazioni, Discriminazione, Lgbt, Omosessualita', Sessualita'.

La registrazione audio ha una durata di 11 minuti.
10:47

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Parliamo all'indomani della giornata mondiale contro l'omofobia transfobia parliamo di una realtà che si sta allentare ente ma inesorabilmente come si dice affermando Amdos una associazione è una soluzione di punto Stella LGBT che però in questi giorni sta tenendo il suo primo congresso orgoglio e dignità di essere
Cerchiamo di capire meglio perché inventato siamo collegati con il presidente Marco Canale che salutiamo buongiorno buongiorno allora è una realtà che pure essendo relativamente
Nata di recente luglio dello scorso anno già oggi conta con cinquanta mila soci iscritti a cinquantatré circoli affiliati e da a lavora più di quattrocento persone in tutti dall'in una realtà
Importante citano annui subito andiamo a chiedere alla Presidente appunto Marco Canale come è stato possibile tutto questo una grande affermazione noi siamo abituati a appunto alle soluzione LGBT che fanno molta fatica a imporsi non solo sul territorio ma anche nella nel dibattito generale
è un mondo costellato da una miriade di sigle e quant'altro ecco come è stato possibile
Questo questa partenza così felice ecco
Grazie allora grazie intanto per per avermi dato questa opportunità
Noi nella nostra faretra abbiamo due due frecce se così li possiamo definire
Una la possibilità che abbiamo del contatto con la base associativa noi ogni giorno ospitiamo in tutti questi Circoli oltre due mila cinquecento persone
Quindi una per tutti per trecentosessantacinque giorni l'anno quindi un contatto costante con la base associativa
E non il contatto con una base associativa che magari ha già fatto un percorso verso la consapevolezza dell'essere che hai delle sfere di Sex dell'essere transgender eccetera
Ma anche con persone che si trovano a fare alchemiche stanno in pieno percorso che stanno facendo questo percorso
Quindi dicevo per prima il contatto con questa moltitudine di persone
E la seconda cosa il rispetto fondamentale per queste persone noi abbiamo sempre non abbiamo mai forzato nessuno dei nostri soci
A fare un percorso più o meno veloce nella consapevolezza del proprio nato per sessualità del proprio essere che hai o transgender o bisex vediamo le persone la possibilità di arrivarci piano piano
Cerchiamo di dargli dei supporti che vanno anche da supporti medici
Psicologici informativi
E quindi questa è la nostra forza noi rispettiamo tutti i nostri soci e quindi non spingiamo i nostri soci a fare nulla
Se non sentito dentro e penso che questo rispetto abbia avvicinato ancora di più
E i nostri soci al noi quindi mi pare di capire che rispetto alle altre sigle che pur su un presidente anche da decenni
Sulla scena nazionale e che sono più orientate indubbiamente alla dibattito politico la rivendicazione dei propri diritti quindi se siamo sempre sul
Sul tema politico e sociale oppure alla cosa puramente allo aspetto puramente ludico cioè ricreativo la gestione dei locali di bar discoteche e e quant'altro voi abbiate scelto questo coltello più psicologico più di sostegni mio psicologico alle persone tant'è che vedo dal vostro comunicato che
Mobilitate anche seicento volontari tra medici infermieri psicologi e persone comuni punti
Punto pronte a arrivare inverso occorre così tanto bisogno di questo tipo di sistema c'è così tanto bisogno allora il mondo il mondo LGBT secondo me
Si distingue in due grossi blocchi da una parte ci sono le persone che hanno preso coscienza
Del del inibiti far parte di questo mondo e con orgoglio con forza con determinazione vanno avanti per la loro Spada affermando le loro scelte
Ma e il mondo LGBT estremamente eterogeneo quindi c'è una grossa fetta e purtroppo mi sento di dire
La stragrande maggioranza degli appartenenti alla comunità LGBT che invece non si trovino in una queste idee così chiare sono persone che devono ancora maturare
Il la loro completa coscienza pendere completamente coscienza della loro sessualità delle loro scelte sessuali
è ed ecco qual è la differenza credo che in un'ampia in un'associazione LGBT presente anche il diciamo in maniera diffusa sul territorio nazionale se e quando ci si vanta
Si parla soltanto di azione politica di azione sociale di cose da fare eccetera certamente ci vanno persone che hanno già fatto quel percorso
Persone che sono già coscienti dallo identità sessuale vanno lì e sono la loro battaglia ma il mondo LGBT non è soltanto atto di queste persone anzi la maggior parte di queste persone invece hanno bisogno di essere aiutate di essere accompagnate lungo un percorso
è e noi abbiamo capito questo perché il nostro contatto con con la base proprio eterogeneo
Quindi noi abbiamo bisogno i prendere per mano queste persone e fargli capire che essere che ai ex essere transgender essere bisex essere elastica
è una cosa bellissima se riusciamo ad accettarlo noi ora cosa straordinaria però viscoso molto interessante perché questo tipo di approccio pensavamo fosse più
Come dire utile indispensabile urgente negli anni passati vicini ci raccontiamo spesso che i tempi sono cambiati che c'è in atto una liberalizzazione una liberazione dei
Dei costumi quindici dovrebbe essere meno celebrasse meno difficoltà a per fare questo tipo di accettazione invece di fare dicendo che ancora che non è vero che ancora ci sono ho delle grosse sacche dove questo cioè accettare la propria condizione estremamente difficoltoso
Specie dipende a
A quale settore
Diciamo LGBT noi ci rivolgiamo ripeto se noi andiamo a imposte in circoli in associazioni
Dove
E chi ci scrive volontariamente ha coscienza ha già preso coscienza
Allora
Abbiamo anche addirittura siamo così convinti tetti quello che noi abbiamo scelto dal nostro orientamento sessuale che pensiamo che tutti lo siano
In effetti per capire che non che non è questa la verità
Noi dobbiamo stare a contatto con la maggior parte della comunità LGBT allora ci rendiamo conto che che questo è è semplicemente un una convinzione che noi abbiamo ed è sbagliata
Noi abbiamo fatto all'interno dei nostri circoli una serie di sondaggi statistiche pensato riempire dei moduli eccetera
E ci siamo resi conto
Che il novanta per cento delle persone per esempio nei confronti della che è fatiscente discriminata servizi e l'ottanta per cento delle persone che ante discriminata nei confronti della politica
Che il sessanta per cento delle persone si sente discriminata nei confronti della società e che addirittura il quaranta per cento delle persone si sente discriminata dalla propria famiglia
Questi sono i dati reali e i suoi Governo siamo anche riferite ovviamente prendere
Le le diciamo le punte dell'iceberg le persone convinte le persone che hai che hanno fatto il loro percorso come le ho fatto io io mi sono sposata a Londra quindi sono una persona ovviamente convinta della propria scelta sessuale
Ma non mettano in queste condizioni sette che volevo sapere oltre la porta all'approccio one to one cioè
Caso per caso che tipo di
Dipinti dinamiche volete mettere in atto anche per risolvere
Voglio dire il
Da noi i primari i problemi ecco sì certo allora diciamo che la nostra azione
Diretta principalmente sui soci
Noi e non ci possiamo soltanto non possiamo solo pensare di andare a fare formazione nelle scuole
è una cosa brutta e triste da dire ma è la verità
Spesso la discriminazione attraversa in maniera trasversale anche
La comunità LGBT sì
Ci sono persone e che non capiscono allestite ci sono leggi che non capiscono che è il rischio sono organi eletti che io non capiscono transgender
Quindi noi la prima cosa che dobbiamo fare e per formare e capire la base associativa fino in fondo
E e quindi sia andiamo anche nelle scuole fare sicuramente formazione trovato difficoltà
Fa entrare
No assolutamente no ma nelle scuole nota perché non può non troviamo in difficoltà
Perché nelle scuole ci sono per ragazzi che sono avvezzi ad apprendere quindi sono lì per per imparare per apprendere
E ci sono ovviamente insegnanti che sanno fare bene il loro lavoro
Perché per lavoro devono fare apprendere quindi c'è un terreno fertile e molto più difficile fare apprendere persone adulte persone che hanno già formato una parte loro personalità e che magari ancora hanno paura del loro orientamento sessuale
Ho capito e allora veniamo un po'al alla vostro congresso a quello che c'è
In ballo evidentemente cioè che tipo che tipo
Di ordine del giorno che tipo di decisioni sede chiamati a prendere in queste ore
Dunque noi abbiamo un paio di giorni di congressi ieri abbiamo avuto le Commissioni abbiamo istituito sia Commissioni permanenti che Commissioni
Invece temporanee abbiamo discusso sulla Commissione preparato i documenti delle Commissioni oggi ovviamente rileggeremo oggi abbiamo la doppia ovviamente le votazioni di rito per rendere valido il Congresso
Avremmo dovremmo votare i la Direzione nazionale dovremmo votare
Il Presidente nazionale il vice Presidente
Il tesoriere e l'Ufficio di Presidenza
Ovvio ovviamente poi a un'altra serie di di votazioni come lei le modifiche allo Statuto e altre cose quindi diciamo che oggi presenteremo il programma di governo
Oggi spiegheremo ai nostri soci i nostri delegati cosa faremo per i prossimi cinque anni
Sono straordinaria devo dire
Le cose che abbiamo messo in in agenda
Speriamo di essere bravi di riuscire a accentrare tutti gli obiettivi B se riuscissimo a farlo io credo che fra cinque anni
Nessuno più tubi terra
Sull'azione esso l'esistenza di allora bene allora sicuramente grazie sicuramente buon lavoro sicuramente risentirci al Presidente virando s'Marco Canale
Grazie tantissimo un saluto albori di Radio Radicale e a tutti gli ascoltatori grazie