21MAG2013
dibattiti

Riforme istituzionali per una legislatura costituente

CONVEGNO | Roma - 10:29. Durata: 4 ore 8 min

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Convegno "Riforme istituzionali per una legislatura costituente", registrato a Roma martedì 21 maggio 2013 alle 10:29.

L'evento è stato organizzato da Partito Socialista Italiano.

Sono intervenuti: Luigi Covatta (direttore responsabile della rivista MondOperaio), Riccardo Nencini (senatore e segretario nazionale, Partito Socialista Italiano), Cesare Pinelli (professore), Stefano Ceccanti (professore), Gianfranco Pasquino (professore), Luciano Violante (professore, Partito Democratico), Vincenzo Lippolis (professore), Claudio Petruccioli (giornalista), Carlo Vizzini, Pio Marconi (professore),
Enzo Cheli (professore), Giorgio Rebuffa (professore), Vincenzo Iacovissi (segretario della Sezione di Frosinone, Partito Socialista Italiano).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Abolizionismo, Comunicazione, Comunita' Montane, Costi, Costituente, Costituzione, Crisi, Democrazia, Enti Locali, Governo, Istituzioni, Legge Elettorale, Letta, Parlamento, Partiti, Politica, Presidenziale, Provincia, Psi, Riforme, Senato, Stato, Storia.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 4 ore e 8 minuti.

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10:29

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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No mi fa
Rammento
Tastiera barra
Quando non vi è una motivazione
Italiani
Profughi assistenza
Finanziamento poi saggina mondiale
Comunica cosa
Riccardo
Allora
Se prendiamo
Posto
Su questo intanto grazie per avere accettato il nostro invito
Questo è un seminario di lavoro
Quindi
La sala probabilmente
è sovradimensionata rispetto a quelle che sono le nostre esigenze però
Questo c'era per questo abbiamo previsto
è un seminario di lavoro
Nel senso che
Noi abbiamo chiesto ai relatori che ringrazio ancora una volta
Per la loro disponibilità di fare delle prediche introduzioni
Ma
Volta d'altronde
Il Partito Socialista
è il più antico partito italiano siamo centoventuno
Prima
Di assumere
Delle posizioni
Mette
Sui vari temi
All'ordine del giorno
Ma volta era buona norma
Fare una riflessione comune
E
Se non altro mettersi a giorno sullo Stato dell'aria
Io ricordo soltanto
Che l'articolo del mille novecentosettantanove con cui Craxi
Parlo per la prima volta di grande riforma
Sì intitolava ottava legislatura
Adesso si apre la diciassettesima
E tutte le legislature repubblicane dall'ottanta alla diciassettesima si sono autodefinito per
Legislature costituenti
Non so pure io e che questa volta diciassette
Forti bene
E anche per questo mentre
Il tema viene affrontato da altre parti
Con iniziative
Quanto meno intempestive
Che affrontano solo un pezzettino del
Tema
Del rinnovamento delle nostre istituzioni
Cerchiamo di fare un ragionamento organico
Io ringrazio Riccardo Nencini Segretario del varo Partito Socialista Italiano per l'opportunità che ci ha dato di approfondire questo tema
E gli do subito la parola per l'introduzione grazie
Grazie Gigi buongiorno
Vedrete nel nel corso della giornata che dovrebbe concludersi fra le sedici ore sedici e trenta salvo diverso avviso dei nostri relatori
Dei nostri invitati
Sostituire a presenti o accrescere i presenti con altre presenze
Luciano Violante arriverà entra tarda mattinata il primo pomeriggio ed altri ospiti e relatori qui abbiamo chiesto di esprimere la loro opinione in convegno sì avvicenderanno nel corso della giornata
Le ragioni di questo incontro seminariale e tale rimarrà fino alla fine del giorno sono quelle che ricordava prima il direttore di mondo operaio logici Covatta e non altre
Provare a definire
Ora che si avvia la discussione parlamentare
Provare a definire una posizione innanzitutto del partito socialista sul tema delle riforme istituzionali da una parte e dall'altra
Come riformare il sale riformare tra virgolette preventivamente
La legge elettorale questi sono i due punti centrali attorno ai quali i nostri lavori proveranno ad articolarsi nel corso della giornata
Io mi limiterò e non a caso alcune battute si tengono all'inizio e non in conclusione perché le conclusioni poi hanno bisogno di essere raffinate e valutate sulla base di quello che gli esperti
Che abbiamo chiamato al seminario vorranno vorranno sottolineare definire
Spero anche che non vi siano opinioni univoche anzi in questo caso la differenza potrebbe essere utilissima e sarà naturalmente
Utilissima a raffinare alla
Alla fine ma non oggi un punto di equilibrio da una posizione
Che poi vengono acquisizione naturalmente parlamentare cura che possiamo esprimerla nell'istituzione prima della Repubblica italiana
Io mi limiterò a fare quattro cinque osservazioni
Attorno alle quali poi se i nostri relatori vorranno potranno naturalmente discute
Viviamo ormai da tempo in una Repubblica che presenta istituzioni straordinariamente bombardate della prima
L'intelaiatura era rimasta l'intelaiatura
Che quella costruita dei nostri costituenti ormai oltre sessanta anni fa nel tempo
Questa è l'architettura aspetto notevolissimi cambiamenti che non Tripoli al contempo demolizioni
Tutte
Non hanno però ha contribuito a modificare la natura salvo poi Variati la ma non a modificarla profondamente la natura
Della Repubblica italiana
Accanto alle modifiche che pure vi sono state
Io ho segnato il numero le modifiche costituzionali
Più rilevanti
Sono state una quindicina in modo particolare quelle che hanno insistito per profondamente su alcuni capitoli
Della carta avvengono fra il mille novecentottantanove mille novecentonovantadue novantatré e toccano tre punti
Noti per i giuristi decisamente interessanti per chi fa questo questo mestiere
Quello che possiamo però registrare intanto e che con procedimento decisamente insolito non so se sia
Un amico l'esempio italiano rispetto a quello di altre reazioni europee sicuramente con un procedimento insolito grazie alla legge elettorale
Se sono infilate infissi modifiche nella Carta nel nostro caso tese fra l'altro a modificare quello che il costituente aveva definito come centralità
Del parlamento
Aggiungo a marcire una terza considerazione
Nel corso del tempo ne abbiamo visto un proliferare di istituzione
Io ne ho contate DD figlio di diverse condizioni istituzionali a cominciare da quelle locali il doppio dei vizi capitali
Parlo di istituti che sono presenti all'interno della carta comuni province regioni e quant'altro si sommano a queste altri enti di varia natura
Nei quali le istituzioni principali si sono articolate demandando a questi enti il comando il Governo di pezzi del territorio
Nel tempo nel punto quindici di varia natura proprie dei comuni di province articolazione delle Regioni pezzi dello Stato
In organicità nel salire
In organi cita nella fase dello spendere
Scendere intendo provvedimenti e misure tese da una parte a rivedere ad esempio
Che a porsi la domanda con risposta diversificata da regione a regione su cosa dovremmo fare ad esempio delle Comunità montane
Ci sono regioni che li hanno già sciolte altre Regioni che nulli scioglieranno altre che stanno lavorando per scioglierle
E ancora appesa un filo la questione delle delle
Sull'esistenza un meno in via definitiva risolutiva delle amministrazioni provinciali
Si comincia a parlare di riforma del regionalismo e sappiamo giacché le Regioni nate quarant'anni fa quarantatré anni fa
Nel tempo hanno assunto caratteristiche decisamente diverse da quelle che avevano quando le Regioni Sonata decisamente diverso molto diverso
Potremmo dire che da organi di programmazione sono diventate regioni soprattutto a organi di governo e di gestione del territorio soprattutto in alcuni campi non solo nella sanità che resta prevalentemente pubblica
Questa è un'organicità produce ulteriori ferite
Che si sommano alle ferite inferte alla Carta
Non piccolo vale la mia opinione avendola
E intendo il giudizio sulle ferite che sono state provocate la necessità la richiesta di una necessità di mettere mano organicamente al complesso del taglio ITI la proliferazione
L'ultima questione riguarda
Il campo sociale nel quale la carta si muoveva tra il quarantasei e quarantasette
Il quarantotto e la società nella quale oggi rinviata
Il due giugno è tradizione per me
Anzi il primo il due giugno è tradizione incontrare i ragazzi delle scuole elementare lo faccio ormai da molti anni
Negli ultimi due anni in due scuole diverse a Firenze la prima e a Carrara l'altra alla domanda sulla carta cosa fosse eccome
Fosse stata decisa i ragazzi hanno risposto attraverso
Non un referendum
La
La la la la formare pubblica monarchia ma
Attraverso un sondaggio d'opinione
Quindi il sondaggio nella testa dei ragazzini a sostituito il preferendo
Prima a Firenze nel due mila undici e l'anno scorso ha Carrara nel due mila dodici sondaggio referendum sondaggio referendum
Se
I nomi
Hanno
Nel senso perché in questo caso c'è un senso profondo di un nome ereditato da una condizione di natura comunicazionale
Referendum non c'è più c'è sondaggio ormai quando accende la televisione da da programmi di di intrattenimento programmi musicali celerità applausometro il che quant'altro rientra all'interno di quella categoria
Che le forme di democrazia siano profondamente cambiate e che la nostra generazione forse
Potrebbe essere considerata nei tribunali
Ad aver vissuto ad aver convissuto quasi esclusivamente con la democrazia rappresentativa invitare dire una cosa che la scoperta dell'acqua calda
Questo ci obbliga però a ripensare tutta una serie di Novelli ha implementarli a pensare a forme che possano
Costituire
Una
Sostegno
Alla democrazia che abbiamo conosciuto alla forma di democrazia che abbiamo conosciuto
Questo perché la società della conoscenza nella quale viviamo a maglie più larghe e richiede impegni diversi rispetto alla società industriale che aveva forme organizzative
Molto più precise Momo molto parte dischetto tra virgolette
Leggo alcuni giorni fa che
Un sociologo della politica francese ma ne sostiene fondata a mio avviso con sfrontatezza di di argomenti
Che si sta passando in Europa dalla democrazia dei partiti alla democrazia del pubblico c'è del vero in questa
In questa affermazione
Un'altra regione che ci obbliga a ripensare la forma
Consiste nella delegati pezzi della nostra sovranità a un piano superiore che è quello dell'Unione dell'unione europea
Terzo
Una crisi stabile ormai della forma tradizionale dei partiti
E la crisi profonda dei partiti di massa non solo come quelli che pensavamo che ai quali noi siamo stati educati ma la crisi dei partiti di massa in quanto partiti di massa nella storia recente della Repubblica
Questi fattori
Ci obbligano
Probabilmente anche a ripensare il tipo di modello quale facciamo riferimento
Molto tre punti i mia conclusione facendo salvo chi ci ascolta in modo particolare i nostri relatori dal sottolineare in maniera eccessivamente puntuale
I punti che nel tempo c'erano trovati d'accordo soprattutto nelle riflessioni che abbiamo fatto con
Con il mio partito con la mia segreteria e con
Gli amici e compagni che lavorano a un mondo operaio
Quindi evitare di ricordare che il bicameralismo perfetto noi riteniamo che debba essere sostituito un Senato e l'autonomia delle Regioni eccetera eccetera eccetera
Primo forse conviene indagare
Sulla parola semipresidenzialismo
Considerarlo non un'aberrazione o un'offesa a qualche sacro Altare della Patria e cominciare anzi a riprendere un profilo che poi nel tempo serie interrotto
Secondo quanto
Legge elettorale cosa che
Cosa rispetto alla quale noi saremo chiamati ad esprimere rapidissimamente proprio
Forse addirittura
Domani mattina
Quando ci sarà la riunione di maggioranza
A un tavolo con il Presidente del Consiglio dei Ministri
Dove il tema di sei modificare
Comunque modificare quando modificare la legge elettorale potrebbe essere oggetto di una valutazione è un tavolo con i gruppi parlamentari e
Il capo del Governo
Non sulla mia opinione che non debba essere esclusa
L'ipotesi di modificare immediatamente la legge elettorale
E quindi liberare il tavolo scompare il tavolo cosa che predetto essere complicatissima
Perché conosco la posizione del Movimento cinque Stelle di Grillo che non è favorevole a modificare l'attuale legge elettorale
Credo che all'interno del centrodestra
La tendenza ad accelerare la modifica non corrisponde alla tempistica prevista dall'altro ramo del Parlamento che sostiene medesimo Governo
Quindi l'ipotesi di sgombrare il tavolo da non è un'ipotesi che sarà facilmente vincente
Non sarà una partita tra la prima è l'ultimo in classifica
Non dobbiamo escludere questa possibilità anzi va messa fra le cose che potrebbero contenere per la nostra opinione di una strada maestra l'ultima questione
Che è oggetto quotidiano di polemica giornalistica
Riguarda
La natura della convenzione uso questo termine anche se saranno probabilmente le due Commissioni due commissioni Baffari visti i propri istituzionali di Camera e Senato a costituire il PIL pacchetto di mischia
Nel quale questo tipo di lavoro di riforma dovrebbe essere elaborato sotto forma redigente peraltro leggo stamattina
Oggetto di polemica è quale la conclusione di questo lavoro io penso che la conclusione debba essere comunque un ritorno agli elettori
Prevedere modifiche della Carta senza passare da un referendum popolare quindi senza un coinvolgimento diretto dei cittadini la strada diversa da questa mi pare una strada decisamente minore
La mia opinione è che va imboccata in questo caso la strada maestra che non
Una
Nadal Divella
La camminata di Palagiano e l'altra non è questa
Io ho concluso ascolterò naturalmente con attenzione le proposte le suggestioni che vorranno essere avanzate che intanto ringrazio anch'io assieme AGCI i nostri ospiti per la giornata e buon lavoro grazie
Nencini allora
Rispetto al programma che avete ricevuto
E che era condizionato dagli impegni dei relatori essendosi modificati gli impegni
Possiamo ristabilire un ordine logico e partire la relazione sulla forma di Stato per poi proseguire
Con quella sulla forma di governo con quella sul procedimento legislativo
è stato distribuito il testo delle conclusioni del gruppo dei cosiddetti saggi
Non perché noi le facciamo nostre ma perché in questa materia
Su cui si sono prodotte centinaia di iniziative legislative di documenti appelli manifesti
E poi si prescinde sempre dai testi cioè non
Nel se pensa la memoria delle cose che sono già state
Elaborate scritte
Comunque può darsi che queste siano UBM
Il
Vecchi politicanti chiede io mi onoro di essere
E do subito la parola accesa né Pinelli
Che in venti minuti mezzora
Ci farà
Una sintesi
Delle problematiche relative
Alla forma di Stato prego
Grazie Presidente
Di tutti pendente non mi chiamano più da vent'anni presidente della seduta quindi
In questo senso commesse
In dei tutti i temi che saranno oggetto della delle relazioni di oggi quello sulla forma di Stato l'unico su cui nel due mila e uno come sapete e anche per la verità nel mille novecentonovantanove quanto riguarda la forma di governo c'è stata alcuna
Riforma molto consistente della Costituzione
Questa riforma
è stata ed è ancora molto controversa nell'opinione pubblica
Per varie ragioni una delle ragioni eh
Che questa riforma sarebbe stata frutto di
Scelte politiche contingenti dettate dalla preoccupazione di contenere la la forza della lega
L'altra
Principale obiezione la cattiva fattura del testo
Vorrei prima parlare della prima obiezione perché queste obiezioni sono molto diverse l'una dall'altra la prima obiezione è un'obiezione
Abbastanza infondata
Non perché
Quel testo non sia stato effettivamente mosso anche dall'esigenza di contenere lega quanto dall'idea
Che le riforme della voce stessa Costituzione si sottraggono di per sé
A valutazioni politiche all'ora io vorrei ricordare alcune circostanze che poi mi saranno utili nel prosieguo del discorso per ragionare un po'sulle riforme
Perlomeno auspicabili se non possibile
Quando i costituenti si Ministero sul tavolo perlomeno il grosso dei lavori della Costituente avvenne in un momento nel quale
I problemi
Più deflagranti del nostro regionalismo erano stati già avviati a soluzione
Mi riferisco
Alla stipulazione dei degli Statuti delle regioni a statuto speciale di alcune di esse della Sicilia anzitutto della Sardegna della Val d'Aosta per il suo
Lulli per il Trentino Alto Adige erano in corso comunque
Erano in corso e quindi
In realtà il
Disco il dibattito tra i costituenti avvenne
In riferimento alle Regioni assorbe ordinario commi si convenne che fosse dove però la spinta regionalista
Che muoveva quindi da
Esigenze
Di comporre
La spinta regionalista con l'esigenza di uno Stato unitario praticamente non c'era
Questo è molto importante per capire la genesi della Titolo quinto mille novecentoquarantotto una genesi che fu
Praticamente è dettata
Dalla necessità da una parte di dar vita
A un regionalismo come terzo modello rispetto allo Stato federale e allo Stato unitario ma dall'altra per quanto riguarda la specifica formulazione
Delle dei riparti di competenza legislativa amministrativa dell'assetto della finanza
Era chiaramente motivata da calcoli politici
E quindi il cambiamento che ci fu nel testo dal momento in cui
Era stato licenziato dalla Commissione
è Ruini all'Aula il cambiamento in forza del quale le regioni a statuto ordinario per esempio non non ho più potestà legislativa venne fuori dal fatto che c'era stato un cambiamento politico di di di grandissima rilevanza
La democrazia cristiana dei per i grandi partiti era l'unico al Governo le sinistre erano all'opposizione questo faceva sì che i calcoli che ognuno faceva per il futuro si fossero invertiti
Quindi non è che ci c'è mai stato un momento nel quale le valutazioni politiche non hanno contato
Questa idea che le
Le riforme costituzionali
Si fanno senza valutazioni politiche mi sembra abbastanza aberrante
Bisogna vedere come vengono fatte questa il problema e quindi passo alla seconda obiezione
E l'obiezione della cattiva fattura a Biella Titolo quinto stai cade secondo me solo su alcuni punti che vengono
Normalmente addotti
L'idea che per esempio ci sia stata una
Così
Un affinamento alle autonomie della grosso delle competenze
Mentre invece lo Stato non ci fosse più l'interesse nazionale sono tutte cose che hanno circolato moltissimo sui giornali e anche in Parlamento ma sono cose che richiederebbero una un'attenzione che non può alcuno mi posso rivolgere qua ma per essere chiari
Tanto per farvi capire l'interesse nazionale era un limite
Politico nella carta nel mille novecentoquarantotto che poteva essere
Fatto valere davanti al Parlamento in seduta comune cosa che non avvenne mai
Divenne invece nella prassi un limite di legittimità che consentiva alle allo Stato di superare il come e quando una leva l'il riparto delle competenze con le regioni
Allora il fatto che non ci sia
Più l'interesse nazionale va visto in questo contesto crea un contesto evidentemente
Nel quale bisogna tenere conto anche di
Di di di che cosa è accaduto all'esperienza e non soltanto della delle Paroli
Il fatto che fosse tutto potesse rimanere l'interesse nazionale nel vecchio nella vecchia formulazione significava due cose
Ho
Significava codificare interesse nazionale come aveva fatto la Corte costituzionale e a quel punto tanto vale vanno a fare nulla
Oppure significava mantenere l'interesse nazionale nella vecchia formulazione
E e che non era mai stato fatto veleni della pratica quindi ci vuole ci vuole una certa attenzione tanto più poi dopo che nella giurisprudenza costituzionale successiva al due mila e uno questa grande preoccupazione
Per la deriva regionalista e stata totalmente smentita dalla Corte attraverso una serie di
Lavoro un lavoro che è stato fatto sulle materie di competenza stradale
Che molte volte racchiudono una potenzialità espansiva molto maggiore di un puro e semplice riparto tra Stato e Regioni
Il Senato questa è l'altra grande obiezione in realtà i redattori che spesso nel Titolo quinto del nuovo testo sapevano perfettamente che
Il Senato era
Inc per il momento doveva restare così com'era perché non avevano la forza politica per trasformare il Senato in Camera delle Regioni tanto è vero che aggiunsero nella legge costituzionale
La integrazione della Commissione bicamerale integrazione che non è mai avvenuto come tutti sapete nella prassi
Però
La consapevolezza Cera e allora che cosa vuol dire questo vuol dire che
O si faceva a quello che si poteva fare oppure non si faceva nulla
In realtà il i grossi problemi del testo che sono rimasti nonostante quello che ha cercato di fare la corte costituzionale è
Sono due oltre al Senato che era un problema già prima che tali è rimasto
Il fatto che tra
L'assetto dei il riparto della legislazione e il riparto dell'Amministrazione non c'è nessun collegamento
Prima nel vecchio testo c'era un sistema
Detto del parallelismo per cui lo Stato se era competente in materia legislativa lo era anche in materia amministrativa e così la Regione e quindi un sistema semplice
Ma un sistema anche
Che nascondeva per così dire un'idea dell'amministrazione come pura attuazione della legge
Cosa che le amministrazioni specialmente a livello locale non soltanto a livello regionale quanto
A livello
A livello locale
La lana l'esperienza ha smentito completamente l'Amministrazione e anche attuazione della legge ma e molto amministrazione per servizi
E infatti tutto l'articolo centodiciotto si regge su una idea di amministrazione del servizio
Solo che
Per riconoscere le quindi attraverso il principio di sussidiarietà e differenziazione questa realtà
Quelli che hanno scritto l'articolo centodiciotto è come se fossero altri rispetto a quelli che hanno scritto l'articolo centodiciassette sono due mondi totalmente incomunicabilità la loro in altre parole non c'è il raccordo fra legislazione amministrazione è questo il punto
La Corte Costituzionale ha cercato di intervenire ma
Naturalmente con gli strumenti che ha
Sono sentenze ci vorrebbe quindi una
Riforma da questo punto di vista che
Modificasse la competenza concorrente in modo da renderla
Più aderente a una
Insomma a una maggiore funzionalità secondo lo schema tedesco che non è
La codificazione dell'interesse nazionale nel vecchio nel vecchio sistema
E contemporaneamente bisognerebbe risolvere in modo
Finalmente organico questo tema
Del rapporto fra legislazione e amministrazione questo io credo che uno dei grandi problemi della riforma che sono aperti
Al di là del fatto che sicuramente alcune materie penso all'Energia all'ordinamento della comunicazione queste materie qui
C'è un largo consenso politico per un un cambiamento nell'elenco nel senso che queste magari dovrebbero essere spostati dalla competenza
Concorrente Stato-Regioni ha una competenza esclusiva dello Stato su questo c'è consenso che si è registrato da molto tempo
Quindi
Bisogna guardare con
Una certa attenzione alla prova che ha
Avuto effettivamente nella realtà
Il testo del due mila e uno anziché a obiezioni di principio un altro elemento fondamentale e su cui pure ci sarebbe da riflettere
Per evitare altri guai e quello dei controlli
Nel due mila e uno i controlli sulle amministrazioni regionali e locali sono stati aboliti sono rimasti i controlli della Corte dei conti ma i controlli
Che c'erano prima sono stati aboliti erano controlli che erano molto screditata atti
Perché basati su un riscontro puramente formale che dava luogo a una sorta di contrattazione continua fra controllori e controllati e non risolvevano assolutamente nulla anche qui
Si è scelta una strada radicale cioè quella di abolire i controlli anziché riformarle
Col risultato che poi arrivano i Fiorito sulla scena del nostro Paese questa è una conseguenza diretta di quello che è accaduto e quindi non cito ci siamo trovati a distanza di venti anni
Ha una replica drammatica di quello che era accaduto venti anni prima cioè l'ingresso sulla scena di giudici penali che suppliscono l'assenza di controlli amministrativi
Quindi
Non ho bisogno di altre parole per farvi capire quanto sia importante una riflessione su questo tema
Che sia una riflessione che da una parte faccia tesoro dell'esperienza precedente perché è evidente che non si può tornare controlli preventivi nel vecchio
Nel vecchio senso ma
Non si può neanche pensare che l'abolizione pura e semplice asse in modo
Efficace il i problemi che ci sono perché altrimenti ci Riva ci troveremo sempre di fronte a a questioni
A questioni di questo genere
Ci sono poi
Prima di parlare del Senato
Credo che
Uno studioso
Che
Non è
Consigliere del principe
E quindi possa avere la libertà di formulare
Un auspicio
Un auspicio che essa
Questa persona essere inattuale in questo momento ma che credo valga la pena di essere formulato
Per ragioni proprio di ordine costituzionale mi riferisco alla questione delle Regioni a Statuto speciale
Le Regioni a Statuto speciale e non parlo delle specifiche della specifica autonomia riservata all'Alto Adige per ragioni di tutela di minoranza linguistica parlo delle altre Regioni a Statuto speciale
Le Regioni a Statuto speciale nascono in un contesto storico molto preciso o e oggi o grafico molto preciso naturalmente ma le due cose come se
Ente viaggiano insieme
Ma le ragioni
Della specialità
In quanto quelle regioni secondo gran parte
Dei costituzionalisti e credo non solo dei costituzionalisti si sono esaurite che cosa è rimasto
è rimasto un sistema che determina una gigantesca sperequazione finanziaria fra regioni a statuto speciale e regioni a statuto ordinario
è stato calcolato qualche anno fa che in queste regioni vive il quindici per cento della popolazione italiana
Queste popolazioni queste ecco in queste regioni a queste Regioni arriva il trenta per cento della finanza
Allora se vogliamo calare in termini più tecnici la questione ricordo che
La legge quarantadue del due mila e nove a esentato le Regioni a Statuto speciale dagli obblighi di perequazione
Il che però non significa ovviamente come è giusto che anche alle Regioni a Statuto speciale non si riferiscano i livelli essenziali delle prestazioni concernenti diritti civili e sociali
Che spettano a tutti i cittadini sul territorio nazionale principio di eguaglianza
Qui si vuole un grosso problema il problema del rapporto
Fra la specialità che è garantita da statuti che secondo anche la giurisprudenza costituzionale che naturalmente in questo è prudente segue le linee che sono consolidate nel sistema
Anche la giurisprudenza costituzionale consiglia una specie di roccaforte
E l'articolo tre della Costituzione principio di eguaglianza principio di eguaglianza e un principio supremo dell'ordinamento costituzionale è un principio supremo dell'ordinamento costituzionale tale
Da essere posposto alla specialità questo è il problema giuridico costituzionale che io penso va Ada posto perlomeno vada Boccia e ci debba essere e ci possa essere una riflessione su questo tema so bene che da alcune regioni
Arrivano al Parlamento nazionale sessantasei deputati cioè un decimo della composizione della Camera dei deputati e quindi basta questo dato per farvi capire
Quanto difficile sia una riflessione su questo tema è un è un tema estremamente intricato però vorrei dire che anche sulla stampa anzi che
Lavorare in continuazione su differenze tra regioni che ci sono ma che non hanno l'impatto sulla finanza pubblica di questa specifica questione
Forse sui giornali un po'si fossero un po'meno
Un po'più attenti alla sostanza è un po'meno al pour parler politico forse qualche qualche riflessione andrebbe fatta invece io non la vedo la vedo pochissimo
Detto questo e quindi riflettendo su un quello che io considero un obiettivo di politica costituzionale di lungo periodo sicuramente non è non è non è un una cosa che si possa affrontare in questa legislatura ma l'ho voluto dire lo stesso perché penso che da qualche parte bisogna di qualcuno lo dovrà pur dire visto che
Nono sentito obiezioni
Alla al agli argomenti se ce ne sono benissimo agli argomenti che
Che si possono addurre a questo proposito vengo alla questione del Senato la questione del Senato è un'altra di quelle questioni che i nostri costituenti ci hanno sostanzialmente lasciando in eredità
Il bicameralismo perfetto viene fuori come compromesso fra il mono Camera lirismo
Della sinistra e
La seconda Camera in cui c'era una composizione il progetto di Costituzione si basava sostanzialmente su una composizione mista
Derivazione regionale e locale e
Categorie professionali che cade in Assemblea e cade anche a mio avviso giustamente perché la sua funzionalità era estremamente discutibile
Ma cade cadevano da me realismo viene fuori come esigenza di compromesso un bicameralismo perfetto che certamente non ha dato buona prova qual è il problema
Il problema è che se andato ponendo Mammano e soprattutto nella seconda fase della Repubblica
Da una parte
Il Titolo quinto è stato riformato con il
Chiaro differimento fino all'entrata in vigore di riforma del Titolo relativo al Senato quindi proprio
Chiaro nella legge costituzionale questo che si presupponeva una modifica dello scenario per questo anche sull'ordinamento giudiziario
Io a disposizione transitoria c'è scritto inattesa si dello spettacolo settecento amente certamente certamente
Poi è stata fatta anche se parzialmente però la riforma della dell'ordinamento giudiziario della nel quarantuno in parte è stata fatta
Ora
Se
Da una parte
Il
Senato tutti pensa non sanno che il Senato
Assenso se riesce a dare voce alle autonomia sostanzialmente questo è un'opinione che sia abbastanza generalizzata in ambiente politico e anche
E anche nella cultura giuridica dall'altra parte però c'è l'esigenza
Di restituire funzionalità alla forma di governo attraverso l'attribuzione alla sola Camera del potere ridare la fiducia
Al Governo
Come comporre queste due cose in teoria è facile in realtà non è tanto facile
Perché
A seconda delle soluzioni che vengono in concreto prospettate questo rapporto fra la prima esigenza è la seconda
Si soddisfa in modo diverso
Le tre proposte principali le ricordo sono le seguenti le prime due vedono una composizione del Senato
Non più cioè di senatori non più eletti a suffragio universale la terza invece mantiene elezione diretta
Dei senatori a suffragio universale la prima prevede ma
è caduta già all'inizio della dei lavori della Commissione D'Alema
Anche perché forse presentata un po'improvvida mente
Prevedeva un Senato modello Bundesrat quindi un Senato i cui membri fossero espressione dei governi regionali
Questa certamente una soluzione molto drastica
è una soluzione che ha il pregio di raccordare
Strettamente
La seconda Camera alle Regioni ma in particolare anche alle amministrazioni regionali
Nello stesso tempo consente per esempio per quanto riguarda la revisione costituzionale in Germania di Falessi che i i lender prendano parte indirettamente attraverso i loro
I loro rappresentanti al Bundesrat al procedimento di revisione costituzionale ma appunto lì siamo in uno Stato federale
Mentre una delle caratteristiche distintive tra Stato federale e Stato regionale appunto quei senza di regionali normalmente le regioni non prendono come dimostra anche la Spagna e altri
Non prendono parte al procedimento di revisione costituzionale ma
In ogni caso
Questa è una riforma che mi sembra è un modello una soluzione sembra un po'uscita dal campo ce ne sono altri in particolare la seconda
Che prevede che invece i senatori siano designati tra o dai consiglieri regionali
A questo proposito credo che vada fatta una
Vada gettata luce brevissimamente alla luce di riflettere sui sulla situazione dei Consigli
Ali dei Consigli regionali hanno sofferto enormemente ha seguito della legge costituzionale uno del mille novecentonovantanove
Il loro peso decisionale è drasticamente sceso a seguito della elezione diretta del Presidente delle Giunta regionale
Mediamente militare non sono riusciti a recuperare un loro ruolo nonostante alcuni tentativi più o meno felici fatti negli statuti
A questo si aggiunge il fatto che i Presidenti delle aggiunte regionali hanno voce anche a Roma attraverso la Conferenza
Stato regioni
Ecco allora evidente lo squilibrio qui
La Conferenza Stato Regioni nello stesso tempo acquisito sempre più poteri
Fino a diventare non dico un collegio pare legislativo ma insomma quasi nel momento in cui c'è l'accordo allora il prodotto si trasfondere
In qualche modo diciamo sul piano sostanziale effettivo anche in project PCC
Per alcuni aspetti
E questo non funziona non funziona assolutamente
è un'aberrazione
Allora affrontare il tema del Senato vuol dire secondo questa seconda e naturalmente anche in teoria secondo la prima prospettiva affrontare anche il tema della Conferenza Stato-Regioni di quella che è diventata la Conferenza Stato-Regioni
E nello stesso tempo significa
Assegnare un maggiore equilibrio decisionale
Nel rapporto tra
Consigli Consigli regionali e giunte regionali
Perché in questo modo è chiaro che i Consigli regionali potrebbero avere voce
A livello rappresentativo come sono dei rappresentanti nella Camera nella rappresentativa della
Una delle due Assemblee rappresentative della Repubblica e quindi
C'è una certa corrispondenza
La terza soluzione con svariate varianti svariati svariate soluzioni intermedie assume invece che sia troppo difficile in realtà modificare
Il Senato secondo la prima o la seconda strada e quindi ha dalla sua una
Una valutazione molto semplice e cioè il senatori non si succederanno Mai perché di questo si tratta e il suicidio politico
A cui la spesso Progetto anzi la legge costituzionale
Della riforma della seconda parte della Costituzione che il referendum del due mila sei ha bocciato prevedeva un
Sistema di entrata in vigore della parte relativa al Senato successiva per
Diciamo favorire
Questa soluzione anche se la Stilo stesso Progetto per la verità non era neanche nel senso della elezione
Dei i poi prevede a
Ugualmente una composizione ancora basata sull'elezione diretta
Insomma questo è chiaro che un nodo politico evidente ricordo che in Spagna ci sono dei grossi problemi per riformare il Senato pure
Essendoci
In Spagna delle condizioni molto diverso e delle differenze sensibili fra Comunità Autonome che rendono più difficoltoso per ragioni diverse dall'Italia la riforma in Italia abbiamo anche una
Forza dei Comuni
Che enorme rispetto a quello che accade in quasi tutti gli Stati a sutura federale corregionale che indubbiamente rende più complessa più difficile la possibilità
Di arrivare ha una composizione della seconda Camera rappresentativa delle autonomie nella misura in cui c'è da fare evidentemente dei calcoli delle
Delle ponderazione perché
I Comuni come sapete sono otto mila quindi
Non è possibile immaginare altro che non una scelta queste scelte costano
La terza soluzione è una soluzione che vorrebbe sottrarre al Senato la fiducia e nello stesso tempo farlo partecipare
Al procedimento legislativo soprattutto per quanto riguarda le materie oggetto di competenza regionale
E però questa soluzione secondo me
Non è una soluzione cioè affronta uno dei due problemi
Che abbiamo di fronte
E cioè il problema appunto della forma di governo
Ma non risolve l'altro problema che secondo me è altrettanto importante cioè quello di dare voce alle autonomia a livello nazionale
Visto che questa voce non può passare attraverso un organo amministrativo che è già
Gonfio di competenze come la Conferenza Stato Regioni quindi bisogna fare molta attenzione a maneggiare questi meccanismi soprattutto
Perché la previsione delle materie che sono oggetto di
Di deliberazione da parte di entrambe le Camere oppure mono camerali insomma è una questione
Che
Lascia spazio sempre a controversie soprattutto rischia di provocare controversie molto forti quindi su questo io credo che una
Inevitabilmente una una riflessione una riflessione sa che vada fatta l'ultimo punto che vorrei trattare quello a cui ha accennato prima Nencini e cioè
La questione degli enti
Diversi
Dalle Regioni dallo Stato ovviamente dai Comuni cioè gli enti che sono contestati che sono le Province da una parte che dall'altra gli enti che non sono neanche nominati
In Costituzione come le Comunità montane tutte e tutti gli altri enti che tuttora sussistono ma per questa ultima categoria
Certamente ci troviamo di fronte a questioni che sono più di legittimità costituzionale vedi altro nel senso che l'attuale sistema
Prevede tassativamente che gli enti di cui si compone la Repubblica sono quelli e sono quelli e quindi per il resto e non c'è fare in realtà
Non ci sarebbe niente da fare dal punto di vista giuridico
Diverso è il caso delle Province ma il caso delle Province non può essere affrontato isolatamente anche qui
L'abolizione delle Province
è uno slogan ma che è passato nel circuito mediatico come equivalente di una liberazione dal peso
Della classe politica a livello locale ma è una cosa assolutamente insensata
E
Totali prima di tutto perché
Quei costi si potrebbero riversare molto facilmente a livello regionale o a livello comunale
In secondo luogo perché ci sono delle ragioni per
Mantenere
Un ente intermedio in alcune regioni ente intermedio tra la Regione e il Comune ci sono delle buone ragioni che sono le ragioni che il buon senso suggerisce suggerisce anche
Un minimo di comparazione con altri con altri sistemi l'ente intermedio cioè quasi del tutto è un ente di governo territoriale che serve alle infrastrutture serve all'urbanistica in alcuni e le grandi regioni
E queste cose non le sa fanno non ce la fa la Regione e io ovviamente non lo possono fare i Comuni quindi
Chiede chi le fa queste cose non non si capisce
Perché bisogna toglierli questa cosa non è noi non è chiaro
In altre Regioni non ha assolutamente senso invece il mantenimento della Provincia allora la strada è quella della differenziazione
è che è una strada che non è
Stata percorsa fino adesso e la strada della differenziazione va accompagnata da una riflessione contestuale
O meglio da una riflessione da da una ulteriore aggio direi da un aggiornamento
Delle della normativa in vigore derivante dalla da quella che è stata ma che è passata sotto il Governo Monti cioè le fusioni dei dei Comuni eccetera tutta questa materia
Sotto nella nella
Nella nell'urne il MIUR nell'ultimo anno
Ha avuto un cambiamento molto forte in questo senso fino ad allora per esempio per quanto riguarda
La fusione tra i Comuni l'accorpamento tutte queste
Questioni che
Erano sempre state oggetto di
Diciamo che la legge incoraggiare la incentivava ma non obbligava alla fusione
Con la normativa vigente invece c'è l'obbligo e per quanto riguarda le province anche se poi è saltato tutto come sapete c'era la stessa cosa allora qui dobbiamo deciderci se vogliamo
Cercare questo il più difficile devo dire anche dal punto di vista tecnico
Una
Una strada che
Per i Veda in Costituzione qualcosa di più rispetto a quello che già c'è cioè
Il principio di differenziazione che è già riconosciuto nella Costituzione ma è rimasto completamente lettera morta perché
In Italia il culto per l'uniformità domina tutto qualunque cosa
E quindi superare il culto dell'uniformità che ha una storia secolare è molto difficile però è anche necessario perché
Noi siamo andati in questi anni
In controtendenza rispetto a quello che ci serviva cioè c'è stata una corsa verso il piccolo
Che ha riguardato soprattutto gli enti locali in nome di una malintesa concezione della sussidiarietà
Che ha determinato dei disastri incredibili non li non non non ce lo possiamo permettere in un sistema con quello europeo in cui l'esigenza di una competizione tra stati aumentano sempre di più
Quindi credo che qui c'è soltanto da fare una riflessione vogliamo
Pensare
Che sia sufficiente soltanto siano sufficienti soltanto di forme di legislazione ordinaria appunto oppure vogliamo cercare dei congegni anche a livello costituzionale che rafforzino un po'
Questo principio di differenziazione da cui dovrebbe necessariamente partire tutto questo discorso questa e certamente un tema da lasciare
Alla vostra riflessione grazie grazie Pinelli
Adesso a meno che non ci siano problemi di orario per gli amici che abbiamo invitato
A discutere con noi
Io proporrei un'altra piccola modifica che facciamo lettere
Relazioni previste per la mattinata e poi la discussione se non sbaglio però Pasquino
Mi aveva detto che doveva andare via a mezzogiorno
E allora gli do la parola subito
E allora do la parola Ceccanti poi a Pasquino e poi a Lippolis prego
Poi per farlo hanno seri non ricorrenti cerca di essere sobrio sì
Grazie acqua
Va bene dunque io
Ho strutturato questo intervento in cinque punti
Inizio dal primo
Che riguarda la connessione con la legge elettorale visto che la forma di governo sempre una formale fattispecie aperta
La cui curvatura dipende o meno da un fattore condizionante il sistema dei partiti che si riallaccia alle istituzioni attraverso il sistema elettorale
Ora qui noi abbiamo dobbiamo conciliare le due verità che purtroppo alla fine la Prima Repubblica Furnò separate da parte delle componenti riformiste principali la Prima Repubblica
Che come è noto le componente provenienti dalla sinistra democristiana pavido comunista insistettero di più sulla riforma elettorale anche per protesta contro l'uso del potere di coalizione specie in sede locale partecipando solista
Il Partito Socialista insistette di più sulla modifica della forma di governo
Ovviamente c'erano delle ragioni partigiane per sostenere ambedue le cose il problema è che queste forze politiche queste componenti riformiste non riuscirono poi né nell'una cosa nell'altra e questa fu una delle ragioni
Della loro dalla morte di quei partiti politici e anche della successiva debolezza delle componenti riformiste che avevo annunciato di riforme che ci furono solo in maniera incoerente
Il caso dei Comuni e delle Regioni dimostra dove si è cambiato sia il sistema elettorale sia la forma di governo
E dove il rendimento dal punto di vista dell'efficacia e positivo ci dimostra che appunto sono due verità parziali che noi non dobbiamo porre tra di loro
Il tema e attuale soprattutto per la questione della cosiddetta legge ponte
Anche se il PRAE dalla cosiddetta legge ponte trae origine più forte in ultimo in una sentenza della Corte di Cassazione
Ciampi strapiena di errori
La cui lettura mi ha suscitato gravi perplessità sulla conoscenza del
Legislazione elettorale nel nostro Paese
Perché l'errore
Tragico che la Corte di Cassazione sostiene che il voto di preferenza esisteva prima alla Camera al Senato ed è stato il
Nato dalla legge del due mila cinque ora
Al Senato non è mai esistito il voto di preferenza alla Camera deputati era stato eliminato e novantatré
Ora che la e la Corte di Cassazione ignori
Cinquant'anni di storia elettorale del Senato della Repubblica e una quindicina da parte dalla Camera deputati fa un po'pensare oltre a tutti i problemi non risolti e come la Corte di Cassazione sia legittimata
A
Sollevare questa questione non essendoci palesemente nessun incidente giudiziario
Per cui il problema della legittimità di questa richiesta una sorta di ragionamento auto consistente
C'era un ricorso con sì come è noto la Cassazione del nostro ordinamento fa solo la proclamazione provvisoria dopodiché si risolve tutto l'articolo sessantasei io non ho trovato una riga che mi spieghi come si possa
Risolve questo problema le argomentazioni comunque il problema da legge ponte esiste indipendentemente dalla Cassazione ma vorrei che impone la legge Ponte fosse coniugato in maniera coerente
Con quello di una forma di governo a democrazia governante
Perché se la legge ponte deve consistere nel rendere più ingovernabile Alitalia
Penso che di questa legge ponte ne potremmo anche fare a meno cioè la legge ponte possa servire per mettere in sicurezza del sistema rispetto alle prove di costituzionalità ma c'è modo e modo di risolverlo
Ora io se proprio si vuole insistere sull'esigenza di una soglia esigenze la soglia è perfettamente conciliabile con la governabilità prevedendo un secondo turno nazionale di spareggio tra le due coalizioni più quotate
Se invece si vuole utilizzare la legge ponte per togliere il premio permette una soglia impossibile
In modo tale da rendere perenne la grande coalizione Italia mi sembra che siamo obiettivi è radicalmente in componibili con gli obiettivi che ci siamo prefissi scegliere una forma di governo
Tipica delega in democrazie dove può capitare come cessione grande coalizione ma non si in fatto una riforma elettorale per produrre come risultato normale la grande coalizione
Quindi su questo inviterei alla sorveglianza perché spesso un'idea buona con la legge ponte viene può essere usata come cavallo di Troia per l'ingovernabilità assoluta
Secondo punto ha già insistito su questo Cesare Pinelli non dico oltre
Cioè il problema che il nodo la forma di governo non può comunque essere risolto con un doppio rapporto fiduciario Camera Senato che incompatibile con qualsiasi soluzione razionale della forma di governo
Lo è anche quando ci dobbiamo ricordare abbiamo adottato l'identica formula rettorale per Camera e Senato perché ora tutti noi siamo concentrati sul fatto
Che il doppio rapporto fiduciario crea problemi perché la formuletta orale diversa tra Camera e Senato
Ma in realtà se vediamo anche le elezioni con il Mattarellum io ricordo a tutti che le prime due lezione col mattarello novantaquattro novantasei con una forma letterale quasi identica non perfettamente identica ma quasi identica
Avevano prodotto comunque risultati diversi perché nel novantaquattro Berlusconi se l'è cavata al Senato con dei transfughi
Nel novantasei L'Ulivo era maggioranza assoluta autosufficiente dal Senato e dipendeva da Rifondazione Comunista alla Camera
Quindi già il semplice fatto che ci siano tre milioni e mezzo di elettori che votano la Camera e non al Senato
E poi anche l'uso parziale dello splitting da parte degli elettori che non è più di tanto cui agibile specie in elezioni che sono molto accorciati dal punto di vista dall'incertezza provoca
Delle situazioni che andrebbero precise in origine
Come in qualsiasi Paese normale operosi avendo un unico rapporto fiduciario ma
Questo un punto come è noto in dottrina è chiaro non è tanto chiaro come farlo passare politicamente
Terzo punto
Il tocco mento dei saggi
Rispetto alla biforcazione delle due forme di governo esordisce certamente ricordando che le due forme di governo di cui si discute e cioè la forma di governo parlamentare razionalizzata
E quella sempre residenziale sono ambedue forme di governo pienamente democratica e per di più unificate tra di loro dall'esistenza del rapporto fiduciario
Tante che diciamo si tratta comunque di forme di governo molto vicine tra di loro tra cui è possibile una scelta razionale e questo è pienamente condivisibile
Però poi nella
Esprime il parere di maggioranza del tutto legittimo
Propende per la forma di governo parlamentare razionalizzata perché la ritiene le motivazioni sono treni quelli veri tipizzate più coerente con il complessivo del sistema costituzionale punto primo
Punto secondo capace di contrastare l'eccessivo l'eccesso di personalizzazione della politica
E terzo più elastica rispetto alla forma di governo semipresidenziale
Ciò il terzo argomento è un po'curioso perché tradizionalmente la forma di Governo Segni presidenziale avendo due teste dichiarata l'esecutivo tradizionalmente ritenuta più elastica
Tant'è che comunemente piace molto di più i politologi perché i politologi possono studiare molto di più il gioco tra come si spostano i potete due testi all'Esecutivo e piace tradizionalmente un po'di meno costituzionalisti chiamano
Una ripartizione più chiara delle competenze di vertice
Quindi da terza non la considero un po'più di tanto plausibile ma forse capisco male io il testo
Il problema però mi sembra che
Non vada concetto Rizzato con categorie astratte NAS bisogna partire dal
Problema del rapporto istituzioni partiti
La logica delle due forme di governo è diversa in questo senso che
La forma di governo parlamentare suppone anche tramite il sistema elettorale un numero limitato di pacifiche di coalizioni
Suppone che questi partiti coalizioni siano aggregabili quando si tratta di coalizioni intorno a un partito guida della rispettiva coalizione
E che questo partito guida abbia una unificazione della leadership per la premiership queste sono le caratteristiche che rendono funzionanti una forma di governo parlamentare
Ovviamente
Come ben spiegava leopoldo Elia già se tocchiamo quest'ultimo punto cioè se tocchiamo all'unificazione della guida il premier che leader di partito stiamo già scardinando il funzionamento di una forma di parlamentare efficace
Perché lo l'Unione personale due figure ecco ciò che rende plausibile il funzionamento delle forme di Governo parlamentari
Dei grandi Paesi
Ovviamente qui c'è l'appendice dell'eccezione la Prima Repubblica che però era un sistema senza alternanza che ritrovava in nell'articolazione delle capi correnti democristiane un punto di equilibrio e però anche un punto di
Di crisi tante c'è quel bellissimo articolo scritto da devolvere via
Ricordo di Andreatta Andreatta
Negli anni Sessanta sosteneva che per avere il centrosinistra con forte capacità riformatrice Aldo Moro avrebbe dovuto essere
Contemporaneamente Segretario democrazie cristiane Presidente del Consiglio e che
Non aver preso questa decisione ha poi indebolito fortissimamente
La capacità riformatrice peraltro piuttosto elevata visto che è successo dopo dal primo centrosinistra
E
Invece il sistema semipresidenziale suppone una maggiore debolezza del sistema dei partiti
E il fatto che l'elezione popolare diretta tra su scala nazionale del Presidente della Repubblica sia un potente fattore
Che sia in grado di riaperto il corale il sistema di perfetto in modo nazionalmente coerente
Poi darò Luigi Covatta perché merita di essere tradotta voi amate la correttamente verrà rivista
Il bellissimo dibattito del giugno mille novecentosessantuno che sta svolgendo sulla rivista all'ex très tra Maurice vivace François Mitterrand
Perché il dibatto che loro fanno in quel momento è è stata cambiata la costruzione del cinquantotto è stata cambiata la legge elettorale resta un problema di assetto costituzionale definitivo posto del mondo cioè come stabilizzare il sistema
Adesso a Mitterrand propone di correggere il testo costituzionale con la sfiducia distruttiva posizioni di responsabilità e la sfiducia distruttiva il voto di sfiducia porta automaticamente a nuove elezioni
Perché sostiene che la Quarta Repubblica ha dimostrato che invece le tecniche di razionalizzazione simile alla Germania in presenza di un sistema dei partiti più frammentato sarebbero eluso dal sistema dei partiti e quindi propone una cosa più hard
La sfiducia distruttiva questa è la posizione di François Mitterrand invece della posizione di diverse che è interessante perché quello che era alta farà Mitterrand dopo soprattutto la prima lezione con la sessantacinque poi con la nascita loro chiocciolina sostiene che
In realtà il sistema dei poteri francese ancora talmente debole che ha bisogno di rifondare il sistema dei partiti con l'elezione presenza diretta perché l'elezione presidenziale diretta sarà il fattore che permetterà di resettare il sistema dei partiti
Infatti la frase
Per poter affrontare delle sono persuaso che una delle prime conseguenza del regime presidenziale sarebbe di rivalutare i partiti
Per poter affrontare uno scrutinio nazionale bisogna avere dietro di sé un enorme organizzazione a scala nazionale cioè un partito
Sarebbe quindi alla disparità dei piccoli partiti a un rafforzamento delle grandi innovazioni che dovrebbero disciplinati e darsi Conca cioè qui in realtà induce
La candidatura di metterà nel sessantacinque il fatto che lui andando al ballottaggio contro del gol sarà colui che sarà in grado nel settantuno di fondare il nuovo Partito socialista quindi la lettura
Del di preferire dell'una o l'altra forma di governo non deriva da un non uso astratto delle categorie ma deriva da un'analisi del sistema dei partiti è il sistema dei partiti in grado
Semplicemente sulla base di alcune norme di razionalizzazione simile a quella quater pubblica francese
O della legge federale tedesca dire trattarsi oppure questo è insufficiente visto il terreno ma
Magmatico
E il terreno per così dire a forte zona sismica in cui sono i nostri partiti per cui c'è bisogno di un rimedio più forte che le strutture
Questo direi come uso delle categorie
Per cui anche la questione la personalizzazione va vista riversa in assenza di questa capacità di fissare i partiti coordinarsi invece dire per una personalizzazione inquadrata nei grandi partiti a vocazione maggioritaria abbiamo una micro personalizzazioni tanti leader politici partiti minori
Quarto punto anche però dal punto quindi o cercato di confutare i due argomenti quello flessibilità e personalizzazione euro al quarto punto vorrei però confutare anche l'altro al
O mento che quello solido indubbiamente
Guardate la maggioranza dei saggi
Che l'argomento della coerenza complessiva con la Costituzione ora non c'è dubbio che da un punto di vista statico
Questo argomento sia vero c'è il numero di articoli della Costituzione che occorre modificare intorno per fare una forma di governo semipresidenziale equilibrata è maggiore
Del numero di articoli da modificare
Per la sola la razionalizzazione la forma di governo parlamentare e però se non dopo analizziamo in termini di dinamici come si è sviluppata la nostra forma di governo anche in questi anni questo argomento e controvertibile dal punto di vista della dinamica effettiva del testo costituzionale
E mi riferisco in particolar modo a tre porta tre portieri il potere di nomina il potere di scioglimento e la gestione delle crisi internazionali
Non c'è dubbio che dal punto di vista del testo costituzionale il Presidente della Repubblica che si sono succeduti non hanno in alcun caso violato la Costituzione e si siano mossi dentro la Costituzione
è altrettanto vero però che la Costituzione non è pensata per usare un nota metafora Giuliano Amato perché la fisarmonica dei poteri presidenziali sia costantemente aperta sui punti chiave
Cioè un conto dei poteri di nomina presidenziale ex articolo novantadue poteri scioglimento ex articolo ottantotto
E la Presidenza del Consiglio supremo di difesa sono normalmente dei poteri notarili decisione del Governo in alcune situazioni quando i Governi e le maggioranze sono incertezza riaprono
E la fisarmonica presidenziale risolve il problema è questo il senso del testo costituzionale
Se però la fisarmonica dei poteri presidenziali è sempre aperta per cui
Persino a inizio legislatura il Presidente della Repubblica deve nominare il capo al Governo scegliendo lui
E anzi l'elezione presidenziale diventa complicata perché ciascuno vede nella scelta di un presidente la Repubblica la prefigurazione di un Governo
Se il Presidente della Repubblica deve trovarsi costantemente a decidere quando scioglie oppure no scegliendo una data in lezioni anziché un'altra che può incidere su chi vince le elezioni
E quando soprattutto questo è un'analisi che non si è fatta bene io la riprendo dal libro molto bello di Umberto Gentiloni Silveri appena uscito sotto presidenza Ciampi nonché da quello di Lippolis saperlo se Napolitano
Il
I due volumi che cosa ci dicono che nei punti chiave di gestione della crisi
Cioè il caso Iraq durante la presidenza Ciampi il caso Libia durante la presidenza Napolitano
La decisione chiave di non intervenire nel caso ira
Di intervenire nel caso Libia non l'ha preso il Presidente del Consiglio ma l'apprezza il Presidente della Repubblica in raccordo con il Ministro degli esteri e con il Ministro della difesa
Questo è dimostrato assolutamente a chiare lettere dall'introiti Gentiloni Silveri sul caso
Ciampi e dal libro di Lippolis sul caso Napolitano anzi
Tutta la ricostruzione che fa stare sempre Gentiloni Silveri che sul Presidenza Ciampi e lo scontro fra due linee di politica estera una che di equi ordinazione tra al rapporto con la mente
Ciclo subordinazione gerarchica tra
Rapporto con gli Stati Uniti d'America collocazione europea che Berlusconi e Ciampi avevano in contraddizione tra di loro e alla fine prevale Ciampi
Quindi attenzione perché la dinamica effettiva della forma di governo a causa delle contraddizioni interne delle maggioranze così vi ha portato a una fisarmonica dei poteri presidenziali costantemente aperta sul nomina fallimento e gestione delle crisi
Il che evidentemente fa sì che il problema della scelta tra una forma di governo è un'altra
Si ponga in maniera leggermente diversa rispetto al criterio statico di quanti articoli della Costituzione siamo grado dobbiamo modificare quinto e ultimo punto
E quindi io ritengo che sulla base delle difficoltà strutturali e non contingenti del sistema dei partiti
Ritengo invece preferibile oggi nel contesto dato la forma semipresidenziale dopo venti anni di tentativi di far funzionare il sistema
Su un asse parlamentare razionalizzato certo senza aver effettuato modifiche costituzionali qualcuno i potrebbe dire
Se fossero effettuate le modifiche può darsi per avrebbe avuto successo
Però secondo me a questo punto l'onere della prova e capovolto cioè l'onere della prova spetta a chi vuole dimostrare che è più facile ottenere risultati democrazia governante tramite la via parlamentare razionalizzata che quella sempre evidenziare
Così però bisogna fare qualche precisazione
Scegliere la forma di governo semipresidenziale significa scegliere una cosa precisa cioè significa scegliere la forma di governo francese dopo in particolare le correzioni inserita nel due mila
Cioè la durata del mandato presidenziale tipica di un organo di governo cioè cinque anni e non sette mentre la precedente era una durata anomala
E secondo la scelta di mettere in sequenza l'ordine delle lezioni in modo tale che le elezioni parlamentari vengono a costituire
Una conferma o meno della precedente risultato nazionale in modo da nazionalizzare più chiaramente la contesa
Eviterei quindi perché questo perché evidentemente la Francia è l'unico Paese comparabile per dimensioni di scala e quindi anche per i problemi di gestione di crisi internazionale non ha nessun senso parla di forma di governo sempre evidenziate
Imitando la Repubblica Ceca la Slovacchia con tutto rispetto fra Repubblica Ceca
Con la Slovacchia
E e anche perché in questo caso noi adotteremo la forma di governo presidenziale se decidessimo di fare questa scelta per risolvere con la riforma di governo
Non perché dobbiamo trovare un modo
Con dei pro e dei contro rispetto ad altri modi di lezione dal Parlamento dovute ad altri elementi per esempio perché c'è uno Stato che si rende indipendente non a un sovrano e deve trovare un surrogato lezione di un sovrana come per esempio l'Irlanda e cose del genere
Dico questo perché vari autori da diversi dal luogo hanno tutti hanno valutato criticamente i lavori della Bicamerale D'Alema hanno notato come una volta fatta l'opzione semipresidenziale
Si sia poi finito per dire ma eleggiamo direttamente a magari togliamoli del potere rispetto ad oggi questo non ha palesemente senso
Peraltro alcuni dei sei presidenzialismo i che sono definiti deboli non lo sono dal punto di vista dei poteri costituzionali
Lo sono nell'interpretazione di quei poteri perché il sistema si era già assestato lungo la competizione parlamentare
Ma sulla carta il presidente portoghese o quello ossia con hanno dei poteri superiori a quello francese sulla carta non li esercitano perché la loro elezione diretta non serve a strutturare una forma di governo che si era già strutturata
E quindi questo mi sembra il punto chiave ovviamente nero resettare i poteri presidenziali
Andrebbero potenziati Potì e chiariti i poteri presidenziali in chiave di governo a cominciare appunto dalla durata del mandato
Nel mandato che andrebbe ridotta a cinque anni
E mantenendo il potere di scioglimento discrezionale non tipizzato e mettendo a punto correzioni in sequenza mente andrebbero ridotti quei poteri che sono tipicamente arbitrali
Quindi andrebbe eliminata la Presidenza del Consiglio Superiore magistratura e andrebbe ridotto il numero dei membri della Corte da nominare che in parte viene ridotto di per sé dalla riduzione della ma del Buratto della durata dei mandati
Quindi c'è già un effetto implicito ma si potrebbe ulteriormente corregge c'è comunque il testo per la proposta di legge d'iniziativa popolare del gruppo scegliamo ci la Repubblica che alcune soluzioni di questa natura
E vorrei quindi ricordare infine con questo chiudo
Che a questa riforma ci aveva richiamato già accade loro
Che fra l'altro le sue memorie ricorda come lui insieme al gruppo già mole
Diede indicazioni di voto per il sei a referendum del mille novecentosessantadue con varie componenti della sinistra e replica
L'esatta dell'orrore
Il primo maggio del mille novecentonovantasei su Repubblica ci rivolse una lettera aperta al centrosinistra italiano che ad appena vinto le elezioni
Dove ricordava a noi che non ci basta aver vinto le elezioni ma che avremmo dovuto procedere anche a un'innovazione costituzionale sotto forma di governo
Conto elezione a suffragio universale del Presidente della Repubblica e poi una lettera aperta Romano Prodi accetto sinistra italiano che meriterebbe di essere
Ricordata fra l'altro ricorda giacché dello
Dice interessante osservare che dei tre Presidenti del Consiglio che hanno gestito la transizione per Rizzato riforme necessarie
Due ad eccezione di Giuliano Amato proveniente dal periodo chavista erano personalità eminente la Banca d'Italia Carlo Azeglio Ciampi Lamberto Dini
Tutti e tre sostenuti da un presidente la Repubblica Oscar Luigi Scalfaro intendono coraggioso per procedere a provvedere alé ma cos'altro poteva fare
Che nonostante il suo grande Pontefice il pericolo professionali continuavano a essere limitati
Poi ricordo alcune cose sulla necessità che lo Stato si è buttato una guida e termina dicendo tanto più voi dovete fare queste riforme a quanto più avete anche qualora la transizione a un sistema regionale federale è questo permette di tenere insieme il Paese grazie
Grazie
Ceccanti
Adesso sull'ordine dei lavori
Adesso interviene Pasquino voi Violante
Poi Lippolis poi Vizzini e poi
Una breve pausa per un sobrio on line
Pasquino Gianfranco Pasquino
Riccardo avvicinati al
Il nano almeno microfono scusa
Cioè l'infanzia accanto a me possiamo a seria
Alla mia destra
Qui c'è un mese
Pasquino si colloca la mia
Questo smobilitare aprendo prego verbale solo per il verbale
La anzitutto ringrazio Gigi per
Questo
Favore
Cambiare l'ordine dei lavori implica naturalmente
Un favore per chi
A un minimo di problemi successivi nel corso di giornata
E naturalmente anche per per l'invito
Cercherò di cavarmela
Sottolineando i punti centrali e cercando di
Di di propormi anche due tipi di con milioni di distacchi
Il primo distacco e il distacco dall'attualità
Cioè bisogna mantenersi un po'distanti
Perché a parte che l'attualità espresso
Molto mutevole ma continuano sedimenti contraddittori operare sull'attualità significa o ovviamente operare su qualcosa che poi destinato a cambiare
E che e che quindi non non dà una soluzione complessiva ai problemi che stiamo affrontando in particolare a quello che cercati appena toccato ma che solo marginalmente
Della legge elettorale e poi ve
Sì più corposa mente del Governo
Il secondo elemento che credo di da rispetto al quale bisogna tenere del distacco e alle proposte politiche contingenti
E quindi quest'idea se la legge elettorale viene prima oppure dopo e così via secondo me è un'idea contingente ma so anche che nel contingente c'è un'altra cosa ancora più contingente c'è una certa legge elettorale
Non bisogna farla perché favorirebbe un un gruppo attualmente forte che forse non punto non dovrebbe essere favorita
E proprio un aggiunto il distacco
Il secondo argomento sul quale voglio intuire questo
Che ugualmente una proposta che però credo credo per il che sfugge alla maggio qua di coloro che discutono di di questi argomenti
E che spese dobbiamo guardare
Alle forme di governo e ai Paesi che hanno forme di governo funzionanti
E cioè o l'impressione che in questi trent'anni e più perché tutti giustamente civici tali
Craxi Mercedes va però quell'espressione di una ragazza es entusiasmante posso dirlo così c'è la grande riforma con la g e la R maiuscola però i contenuti no non si sono visti mai
Ad persino la questione Bossi il Gruppo Socialista pure fatto da persone di rilievo mi ricordo in particolare di Gino Giugni non è che aveva dei contenuti particolarmente corposi però il punto fondamentale che non siamo stati capaci di innovare lo dirò proprio così
E che sarebbe opportuno che guardassimo alle forme di governo che funzionano in Europa occidentale
E quindi dimenticate anche quell'interessantissimo dibattito tenuto fuori sulla legge elettorale o sta Agliana splendido Ichino c'era montato sopra era molto divertente però l'Austria e l'Australia possiamo guardiana guardare al alloro qua
E allora qui sostanzialmente ci sono due modelli che funzionano
Perché sono imitabile dico funzionano e sono imitabili
Perché e qui una minimo di critica circa dice la verità e inutile cerca di mettere insieme pezzi modelli diversi lo spagnolo colte escono non va bene cioè c'è un modello tedesco a quello si guarda c'è un modello francese quello si guarda se Ceccanti fa fuori la la la
La Repubblica Ceca la Slovacchia dai regimi
Se a presenziare i devo ricordare il sono alte d'Europa che sono regimi se presenziare la Polonia sicuramente lo è la Romania sicuramente lo è l'Ucraina lo sarebbe se non fosse che fa dei pasticci clamorosi con legge elettorale e poi naturalmente
Con molto e altre cose però ai modelli
E alle forme di governo attualmente esistenti che funzionano bene e allora dico subito che non possiamo guardare l'Inghilterra mai
Perché lì c'è un elemento che non potremmo avere mai
E si chiama la monarchia e che questo è una regola del gioco importantissima e dunque lì non bisogna guardare
Poi qualcuno potrà anche dire mi è radicale e me lo dicono un giorno sì e un giorno no qualche volta due volte lo stesso giorno che c'è un sistema elettorale che andrebbe benissimo io non sono convinto che esiste maggioritario uninominale a turno unico vada benissimo però di queste eventualmente si potrebbe discutere propongo di no perché sono convinto che le leggi attuali stanno anche insieme con le forme di governo
Però voglio sfuggire al dibattito bizantino prima riprovevole getto orale e poi ritorniamo alla forma di governo perché penso che bisogna fare due cose insieme e quindi non prima la forma di governo e poi la legge elettorale come mi pare che dica
Il centrodestra le due cose stanno insieme
Ciò anche che c'è una formula attivate per l'anno non oso citare che parla inglese non la era o indirette fissare tassi sbagliasse esautorato assestare punto cardine toccare però è
Lo dirò lo dirò solo in inglese i prossimi passaggi riprometto un po'nelle
E allora qui la situazione mi pare semplice i dettagli seguiranno qui farò come ricordo l'intendenza seguirà ma qui sono i dettagli seguiranno cioè bisogna stabilire
Se siamo convinti che possiamo funzionare in maniera decente come la Germania o se preferiamo la Francia
Già nel mille novecentonovantacinque poiché sono anche occupato voto l'organizzatore culturale con Stefano Ceccanti orecchio dovreste Massari spero pubblicammo un prezioso libretto sul semipresidenzialismo guardando alla Francia ma ovviamente cercando di vedere che come in qualche modo poteva adattarsi all'Italia ciò continua a essere fondamentalmente semi presidenzialista francese e
E però qui avrei già un una differenza opinione però poiché dico bisogna guardare al grande quadro alla BIT c'era
Dirò che secondo e il Presidente francese nella impostazione Degortes continuo a ritenere migliore deve durare di più del Parlamento perché rappresenta qualche cosa di più di un Parlamento e dovrebbe essere meno esposto alle temperie
Dei vari fenomeni politici dei vari avvenimenti politici
Quindi tendenzialmente sono semi presidenzialista però qui sono sicuro di una cosa che sono sempre eccelsa e sono a favore del sistema di Torre francesi doppio turno in collegi nominali con clausola di sbarramento per l'accesso al secondo turno
Perché insieme ben sei sono si è diffuso in Europa e dove però ci gli hanno attaccato una legge elettorale proporzionale e diventato praticamente un disastro cioè la Bologna avuto disastri di volta in volta
E il Portogallo ha qualche problemino e
Peraltro Portogallo devo dire che tutto sommato funziona abbastanza bene rispetto ai problemi che deve affrontare ma la legge dovrà portare in mare si accompagna
Al regime semipresidenziale così come lo intendo
Non solo però disposto come pure farò degli ampi né dei miei amici con quali io o una lunga consuetudine di di di di pensiero
E anche di discussione a dire che la Germania non va bene no perché è una legge elettorale proporzionale ma stiamo scherzando quale lei probabilmente la migliore legge elettorale proporzionale in assoluto
Sia per tutte le sue componenti e non solo per la clausola del cinque per cento per l'accesso al Parlamento ma anche per la il fatto che l'elettore ha un doppio voto e che quindi possiede i sicari nato in un collegio Minale
E scegliersi la lista di partito nella seconda parte
Della scheda stessa Scheda vi ricordo che questo non è un particolare marginale perché se le schede sono due c'è un effetto
Come dire che consente al Rettore di differenziare molto
Io credo che non bisogna consentire il pranzo è molto ma se lo vuole fare lo può fare e se lo vuole e se i partiti sono in grado di dare istruzioni di farlo le Rettore segue l'elettore tedesco segue spesso letti in maniera
Comunque convincente e oserei dire molto efficace l'indicazione di partito
E quindi la Germania va bene
Però attenzione la Germania è una forma di governo che contempla anche il voto di sfiducia costruttivo quello non è un'appendice marginale
E la seconda grande innovazione dei costituenti tedeschi
Sotto pressione impotenti di alcune spese militari ma soprattutto i loro esuli
Negli Stati Uniti e quindi chi vuole il sistema tedesco deve volere un sistema elettorale proporzionale
Di quel genere lì e quindi non un sistema tipo quello che abbiamo avuto che invece era molto squilibrato il nostro sistema Ettore proporzionale
Deve volere il voto di sfiducia costruttivo e qui aggiungo anche perché perché non intervengo su quello di sia Pirelli
Ma credo anche il Bundesrat
Che se vogliamo davvero rappresentare le Regioni a parte che queste venti regioni sono io rappresentabili e come sappiamo sono già fallite quindi dovrebbero essere accorpate ricostruite depositi
Questo è secondo me la scelta che si pone se mi si chiede perché presto la Francia aggiungo una considerazione purtroppo purtroppo scarsa
Troppo scarsamente elaborata lo dico così dice canti aggiungo che la Francia della Prima Repubblica
Aveva un sistema politico complessivo
Sistema partitico è una
Costituzione che erano la cosa più simile alla Repubblica italiana poi ciò che la Repubblica e ne hanno fatto altre cose altri pasticci
Però quando i costituenti alla fine devono decidere che cosa fare con la forma di governo in Italia
E la forma di governo francese dell'Appennino della Repubblica quarta che imitano perché tutte le altre non erano imitabili non la Gran Bretagna la Germania non l'aveva neanche ancora cioè della Svezia sapevamo pochissimo
Del del degli altri Paesi europei e non c'era una forma di governo di tipo PAC parlamentare
Democratico e dunque non rimaneva che la Francia infatti limitano la Francia per questo bisogna che sa che il caso di ricordarlo a tutti
Dopodiché la Francia scrolla e qui possiamo discutere perché ma il problema è che passa il semipresidenzialismo e diventa molto più moderna molto più efficace molto più governante noi continuiamo a essere il Paese comunque
Più simile alla Francia
E allora probabilmente quella tradizione
Colgo e capisco e sono anche il sano dei problemi perché bisogna toccare molti più articoli naturalmente se si passa al semipresidenzialismo francese però è un'operazione che è fattibile
Aggiungo
Ceccanti una grande capacità di movimento e anche una grande capacità di scrittura io le ho lo ricordo comunque mitico abbastanza severo dell'operato di Scalfaro
Se adesso lo ha in qualche modo come si dice come si diceva in ritardo rimandano voglio quelle cose stanno i Ministeri e abilità riabilitato se adesso lo guardi a vita
Presso AGEA democratica che non erano accettabili abilità altra cosa voglio attribuire questa Ceccanti se lo ha riabilitato sono contento però intendiamoci i tre Presidenti della transizione richiamerò così sono stati costretti a operare come Presidenti semi presidenziali
Lo stesso Napolitano non ce lo vuole sentire dire ma luglio il classico caso di Presidente semipresidenziale
Vogliamo attenzione non semplicemente prendere atto e dunque andare in quella direzione ma prendere atto che se noi presentiamo funziona con quella legge elettorale e vogliamo sfidare perché c'è anche un problema non non marginale sfidare il centrodestra
è un bluff il vostro dell'elezione popolare diretta del Presidente Repubblica perché se un bluff lo veniamo a vedere ma ci avete sempre detto che eravate disposte uno scambio lo scambio le tue cioè vi diamo quell'elezione e vogliamo il sistema elettorale dopo il turno di Coughlan chiese poi possiamo anche discutere sulla clausola che che comunque non può essere mai meno del cinque per cento
Però andiamo anche a vedere il Brasile perché in qualche volta bisogna che quello diciamo agli elettori quel perché siamo andati in una dichiarazione e questa mi pare una direzione fruttuosa solo più
Una una piccolissima
Chiosa conclusiva
Ne riforme devono essere fatte in maniera assolutamente trasparente
E quindi quanti più pingue come posso dire Djindjic quindici metri gadgets gli si mettono intorno tanto più e di veti difficile spiegarlo per direttori e e naturalmente noi vogliamo avere degli elettori informati che sappiano che cosa gli stiamo offrendo
Io credo che questo sia lo scambio virtuoso e credo che però bisogna avere una posizione sulla quale si rimane cioè se lo scambio e virtuoso per cui lo è
Perché produce un sistema che è in grado di funzionare nel futuro quasi sicuramente dice ma non puoi fare dopo il tono Francia di tipo fra sì perché gli inquilini sono molto forti ma io vi voglio sfidare i Grillini su quel terreno voglio sfidare i loro elettori come ha detto e su questo concludo
Perché non la voglio fare troppo lunga
Nei collegi uninominali
Sento dire che i politici debbono metterci la faccia i candidati le candidati ci metteranno a facciano i collegi nominali magari anche il caso che ci mettano un'abitazione che ci metterà un minimo di circolazione sul territorio quella cosa che ci raccontano sempre ciò peraltro che molti lo fanno già ma sarebbe utile continuare a farlo ma attenzione ci mettono la faccia anche gli elettori se vi siete scelto una candidata che viene dalla Sicilia e che con la vostra Regione non c'entra niente è un affare vostro
Se avete letto un candidato che corrotto ma lo sapevate prima è un affare vostro il Collegio Minale potentissimo perché ci mettono la faccia i candidati ma ci metto la faccia anche gli elettori gioca la volta dopo bisogna andare io voglio dire guardate
E avete messo la faccia su un cambio a tutto prendendo e a questo punto in questo collegio basta che un certo numero di voi cambino voto che avranno un candidato migliore grazie grazie
Quindi non ho capito
Non ho capito perché è quella che veniva dalla Sicilia deve essere femmine ma insomma che cosa avrai poi i motivi
Così Luciano Violante grazie Luciano Violante potremo disporre
Senatrici io e te eravamo eletti apporto maggiore non avevamo casi
Luciano Violante uno dei saggi quindi potrà scaduto escano è un saggio scaduto va bene grazie
Ma grazie per l'invito
Volevo rispondere a tutto l'obiezione che ha fatto Stefano prima sulla questione flessibilità o meno dei sistemi parlamentari predetto questo l'argomento meno
A cosa si voleva dire quando si è scritto non so se avete in mente questo momento
Stefano ha criticato
Non una delle
Regioni per le quali
Nel gruppo di lavoro il titolo Presidente Repubblica sì l'ho portato per e sistema parlamentare pertanto per quello presidenziale
Sostenendo che sistema presidenziale troppo rigido quello parlamentare più elastico a cosa si faceva riferimento
Al fatto che i sistemi parlamentari hanno un arbitro
I sei presidenziale non hanno un arbitro
In quanto il Presidente Repubblica e una parte dello scontro politico
E quindi avere un soggetto che fuori dello scontro quotidiano e nei casi di crisi riesce a intervenire ci sembrava un come dire una cosa però devo più adatta alla
Alla vicenda italiana
Perché di quivi in un giudizio sulla crisi che abbiamo avuto la delibera avuto questo dimostra
Le virtù del parlamentarismo o di morte e i suoi limiti
Cioè quello che è accaduto crisi del Governo imporsi difficoltà di questo in un Governo Governo come si è costruito cosa dimostra
Secondo alcuni dimostrare ragionevolmente la crisi extraparlamentare esce ed andare invece a un meccanismo di tipo presidenziale
Secondo altri dimostra invece le virtù del parlamentarismo perché è una situazione certamente io a nome di facoltà
Un arbitro che era fuori dello scontro ha guidato un processo sappiamo quanto dura questo processo ma certamente è stato l'uscita da un'impasse difficilmente componibili era questa questa il motivo
Sul
Sulle questioni qui sono state dette ma io credo che innanzitutto come emerso dalle discussioni sono state fatte in particolare dall'ultimo intervento al fatto Pasquino adesso
Un sistema è frutto di una serie di Dino non di una sola scelta
L'Irlanda è difficile pensare soltanto di stemma presidenziale o parlamentare assicuro soltanto ad un certo orario è un complesso di dati e io metterei legge elettorale
Forma di governo
Partiti
Che non possiamo fare a meno di riflettere su questo dato perché la crisi che abbiamo non è terminata la crisi del sistema determinato requisire partiti
E guai se non scarichiamo sulle regole quello che invece ho fatto una crisi di carattere politico i regolamenti parlamentari che non vengono mai niente cioè in discussione ma sono dichiari fondamentale per il funzionamento di un sistema quindi queste cose messe insieme
Io credo che dovremmo affrontare lei la scelta
Attorno a questo complesso di dati senza pregiudizi io sono tendenzialmente favorevole o sistema parlamentare sono Rizzato ma non mi scandalizzerei se andasse Ovest presidenziale
Su possibili semipresidenziale con tutto quello che questo comporta però riguardate qui sono dette legge elettorale come non so soltanto interventi di carattere costituzionale quelli che portano con quello che porterebbe con sé
Il la scelta sei presidenziale
Una legge sul conflitto di interessi seria
La legge sul finanziamento delle campagne elettorali seria una legge su come i selezionare candidature per la presidenza del pubblica cioè e
è un complesso di interventi di carattere costituzionale di carattere ordinario che vanno messi in campo e quindi
Il la scelta si presidenziale non consiste soltanto l'elezione diretta del Presidente del pubblico come
Si dice in giro
Consiste in un
Cambiamento complessivo l'intervento che riguarda tanto il sistema costituzionale quante si deve ordinare quanto probabilmente Turetta se gli altri fattore eccessivi e quindi è un processo
Certamente da prendere in considerazione per lo sappiamo se ci scegliere ovvero quello insomma da prendere in considerazione ma che comporta una
Un intervento abbastanza massiccio su tante cose e guardate che quella roba con quella sta in piedi i se per esempio sta in piedi l'assestamento e di altre cose
Se sta in piedi la legge sulla finanziamento delle delle campagne elettorali serissima sull'uso dei mezzi di comunicazione durante le campagne elettorali sul conflitto di interessi del dei candidati e e così via
A me pare questo che dovremmo
E mentre
Se parliamo del sistema parlamentare certamente una serie interventi per razionalizzarlo soprattutto in ordine all'una riflessione sul Presidente del Consiglio dei Ministri
Che è quella cosa che
Credo che manchi di più oggi non so il tema in quanto
Stiamo assistendo ero diceva Elia in una riflessione fatta sul ricordo ma la Corte costituzionale
Stiamo assistendo ad una ad una presidenza e Rizzi azioniste politici
E ma per ragioni un abbastanza semplice perché ormai in un contesto di interrelazioni o di interdipendenze internazionali e il Presidente del Consiglio dei Ministri capo risulti consecutivo quello che rappresenta
Quello che fa le scelte quello che porta le scelte dentro che possa esportare scelte fatta singolo Paese c'è una formula formidabile concentrazione sulla figura del Presidente del Consiglio dei Ministri
Ed è chiaro che questo Presidente del Consiglio deve avere tempi certi e procedure certe per sapere che cosa deve dire che cosa può fare
Questo in Italia non c'è
Ed è un dato attorno al quale credo che bisogna infatti secondo dato è la struttura della Presidenza del Consiglio dei Ministri
La struttura e Presidenza del Consiglio dei ministri in una struttura che risponde al vecchio Presidente del Consiglio dei ministri quello che faceva il vigile
Che distingue il traffico tra le varie parti politiche che facciamo parte del Governo
L'attuale Presidente del Consiglio e mise e tutto è un altro soggetto completamente diverso e di siamo proprio insomma vige e è cambiata la natura del capo all'esecutivo
E questo capigliatura deve comportare il Consiglio delle scelte assolutamente conseguenti la Presidenza del Consiglio non può essere
Come dire un un contenitore dalla famiglia della droga e poi non so di cosa altro e però la ragioneria AGEA dello Stato sta bistrot economia
Ed è una cosa che non sta in piedi sacre allora
Le riflessioni che stiamo facendo dovrebbero comportare anche un
Quei un numero una ridiscussione anche di strumenti strategici perché tutto ciò che è trasversale strategico destra Presidenza del Consiglio
Per dire a questi oscurate una banalità l'agenda digitale
Se vuole sciocchezze ma di uno strumento fondamentale per la riforma della pubblica amministrazione
Ed il sistema di funzionamento la macchina pubblica ma non portare dipendenze di un Ministero perché altrimenti gli altri dodici si sentono come dire
Se entro quella roba non come uno strumento che riguarda la macchina del Governo qualcuna ma che è una cosa che riguarda
Nella specie mistero Funzione pubblica e poi vediamo se siamo d'accordo o meno
Con la conseguenza che abbiamo più o meno lecite ai sistemi informatici per ciascun ministero che non comunicano tra di loro
E allora
Perché scusate mi soffermo su queste particolarità un po'banali perché poi la qualche volta ci come dieci su tutti giustamente ci soffermiamo sulle grandi questioni però dobbiamo anche riflettere su come poi le macchine funzione camminano
Allora se parliamo tanto se parliamo di semipresidenzialismo quanto se parliamo di parlamentarismo la questione Presidenza del Consiglio è un tema ineludibile
In quanto con la macchina attuale Presidenza del Consiglio io sfido tanto il Presidente come dire desidera presenziare quanto l'altro a funzionare
Ricordo che strada aveva costituito un sistema di governo per cui c'era lui e poi c'era il ministro per l'attuazione del programma che ero ministro ovvero nera o comunque non soprammobili
Era il numero due del Governo avremmo non c'è
In questo Governo non
C'è c'è perché l'aveva già Franceschini cifre a
Parte con il Parlamento no no no no c'è una lira all'euro nel programma catene al coordinamento nel programma si si
No è ed è
Ed era fatto bene fare perché è chiaro che i rapporti
Le funzioni sulla sostanza connesse
Tra di loro però questo è un altro dato importante
Perché se il Presidente del Consiglio svolge quella grande funzione strategica rilanciato prima anche libero internazionale
E poi detta ci vuole qualcuno che sia diciotto ore al giorno lì e come dire che in qualche modo Guidi dalla politica quotidiana dico questo scusate non per evadere dalle questioni che avete posto escluso altre Poste
In qualche modo ma per segnalare come vanno affrontati insieme piani delle riflessioni anche i piani apparentemente secondari ma sono quelli che poi
Farlo funzionare ho l'impressione che se avessimo avuto
Un
Regolamenti parlamentare un po'più funzionale a decisione politica piuttosto per la rappresentanza
Una Presidenza del Consiglio organizzato un certo modo e partiti politici più in grado di mantenere o funzioni forse questo discorso come si è non sarebbe necessario farlo tutto sommato è che abbiamo una serie di aporie
Quella che poi ci portano a questo tipo di riflessione ora io credo e finisco che sarebbe utile che riflessioni di questo genere seduto che poi
Non si perdano
Secondo che si moltiplicano
Perché altrimenti rischiamo di andare ad internet come come in un frigorifero insomma senza una
Una vivacità di confronto intellettuale che è assolutamente necessario in cose di questo genere
E quindi l'auspicio che faccio è il primo che si guado insieme tutti quanti i fattori che riguardano
La governabilità la competitività di un Paese non solo quelli i rami alti ma l'Iran intermedie ribassi
Secondo se è possibile che questo tipo di iniziative si moltiplicano anche a livello periferico che sono tante intelligenze in giro per il nostro Paese
Che possono essere attivate come dire mobilitate attorno a questi temi
Perché e poi è giusto quello che ha detto qualcuno che poi indubbiamente seguissimo ci sia fare una riforma di questo genere nei qualunque sia il processo di processo di portare un referendum finale perché non faccio ritenete da maggioranza eccetera
Ora l'ultimo punto sul quale intendo soffermarmi e quello del così detta convenzione
Anni fa con John Amato messo a punto un un'idea di questo genere perché le riforme le rifarei significative non si sono fatte
Primo perché spostano potere questo lo sappiamo quindi sono una serie di elementi che si oppongono a parte questo c'è un dato di fondo che è un certo punto
Le tensioni della quotidianità politica si scaricano nel punto in cui è più necessario un consenso vasto
E quindi siccome le tensioni son quelle che sono e siccome noi non abbiamo ben costruito un una distinzione tra la quotidianità politica e l'interesse generale euro le questioni strategiche
Tre di fare che le tensioni politiche quotidiani per si scaricano sulle sono scaricate puntualmente corazzieri
In quel punto
E allora Riviera di assegnare soggetti esterni al Parlamento il compito di redigere il testo che poi dopo sarebbe andato al parlamento seppure con un meccanismo pensavamo redigente cioè nel senso che il Parlamento approva o disapprova ma non produce
Procedendo a menti troppo però approvare ordini del giorno preventivi per chiedere al commissioni di correggere il testo su qualche punto
Cosa abbastanza importante perché altro reti seicentotrenta persona novecentoquarantacinque in caso il Parlamento in seduta comune che presentano emendamenti altro vi sono documenti approvati dalla maggioranza che chiedono in modo coerente si immagina un interventi correttivi
Questo tema è stato posto anche dal Presidente del Consiglio letta
Nel discorso programmatico su quale avuto la fiducia naturalmente come spesso accade io dico cioè cieco della palude da noi su questi temi ci rode questo
Si fa la riforma benissimo tutti felici e contenti
Appena si mette in porto in campo la possibilità che farmaci sia cominciano a selettivo obiezioni
Dove le visioni crescono crescono crescono o peggio contro se ne fa nulla e si ritorna prospettando che ci sia uso eccessivo entusiasmo che durerà quella settimana EC giorni protocollo si prende così a questa roba è stata messa da canto nel momento in cui loro e Berlusconi ha dichiarato che non è migliore di tutti per presiedere questo organismo organismo si è fatto più
Adesso c'è un'altra ipotesi che quella per la quale
Il Governo incarichi un gruppo di lavoro di come di propria fiducia di redigere un testo che verrà presentato alle Camere questa è la libertà del Governo sull'altra fa parte delle possibilità che occupa su qualunque esecutivo a
Il problema vero il pasto sono i passaggi successivi
Perché
Se non capisco male l'idea sarebbe di far lavorare insieme le Commissioni affari costituzionali di Camera e Senato
Cosa che serve prodromica ad un voto del Parlamento in seduta comune
Altrimenti non si spiega perché l'odore insieme le Commissioni e non con legge costituzionale perché si pone a noi sembra sta come
Si mettono d'accordo evidentemente questo ha un impatto sul procedimento costituzionale
E questo è un tema abbastanza interessante perché
Mi pare che c'è essere lo dicesse prima
E abbastanza difficile pensare che il Senato nella sua separato dalla Camera possa decidere un profondo cambiamento di natura non è l'abolizione e cambiamento profondo di natura
E che riguarda anche un altro aspetto il destino di coloro che fanno attualmente parte del Senato naturalmente quello che non si può non si può prescindere temi umani che ci sono
In
Affrontare il problema perché propria riguarda solo il Senato perché riguarda anche la Camera cambia natura qualunque aspetto
Sì sì va delusione uno i parlamentari quattrocentocinquanta o sessanta deputati e i centoventi centotrenta senatori e chiaro che riguarda tutti
Questo meccanismo ed è chiaro che va fatto insieme insomma perché immagino che poi alla Camera si pongono di rigore un proprio per la carne un po'meno per il Senato assegnato il processo contrario non subendo si arriva
Quindi
Io ho l'impressione che il Parlamento in seduta comune possa davvero aiutare a risolvere alcuni di questi problemi che vanno affrontate con in un contesto unitario
Non in un contesto separato allora cosa poi debba essere il Senato io sono abbastanza d'accordo quelle così diceva c'è sempre che bisogna andare su quella linea di
Comunque in ogni caso
Credo che quello che sia necessario e che questo tipo di riflessione
Continui
E accompagni finché sarà possibile le idee sulla correzione
Sulla riforma costituzionale perché abbiamo
Bisogno di uscire dalle secche delle contrapposizioni puramente astratte e con un guardare un po'alle funzionalità del sistema grazie
Grazie Violante
Vincenzo Lippolis sul procedimento legislativo
Prima di entrare nel tema della relazione che mi è stata assegnata mi permetto di
Toccare rapidissimamente il tema che è stato già detto anche dell'intervento di Violante ora prima della relazione di
Di Ceccanti la questione del semipresidenzialismo del parlamentarismo razionalizzato
Io nel corso di questi anni ho sempre manifestato una certa tendenza
A come dire a recepire le indicazioni del sistema del sistema tedesco
E noto che
Coloro che negli anni passati erano per il cosiddetto modello Westminster oggi e quindi volevano iniettori iniettare nel nostro sistema maggiori elementi di
Maggioritario e parlavano di premere premierato oggi hanno abbandonato completamente quindi inventiva e e si sono schierati per la prospettiva
Del semipresidenzialismo cioè quindi sempre su prospettive
Di è come dire di cambiamenti più
Profondi del nostro
Sistema politico istituzionale rispetto ad un cambiamento verso il sistema del del cancellierato
Un punto mi
Preme sottolineare
Quando il collegamento tra l'esperienza del
La Presidenza Napolitano e anche delle due presidenze precedenti rispetto a al modello semi semipresidenziale
Allora sono d'accordo con Ceccanti quando dice che
Nella nello schema del nostro regime parlamentare la fisarmonica del Presidente non può essere sempre estesa
Cioè non ci non possiamo vivere i continuamente
In una situazione in cui l'intervento presidenziale si fa sentire pesantemente sulla ordinario fluire dei rapporti dei rapporti politica e dei rapporti politici
E
E quindi l'ho scritto anche nel libro
Che la esperienze Napolitano pone un problema di verticalizzazione del potere in un certo senso e quindi di
è il fatto che c'è un equilibrio instabile che va in qualche maniera risolto ecco però bisogna guardarsi da un'idea che sarebbe fondate ma otto sbagliata
E pensare che in realtà la scelta semipresidenziale e la traduzione in termini di nuove istituzioni della
Esperienza della Presidenza Napolitano
Cioè quando Pasquino dice che
Napolitano ha agito come un Presidente francese se mi nello schema semipresidenziale io mi permetto di non essere d'accordo perché
Napolitano agito sempre come mediatore
E non è è stato al di sopra delle parti il Presidente francese e il l'iter di uno schieramento politico e la sua punta di di diamante sono due cose profondamente diverso ora che dall'esperienza di questi anni si possa ipotizzare il passaggio al semipresidenzialismo non mi trova pregiudizialmente contrario con tutte le cautele che diceva
Perché diceva Violante
E con tutti gli accorgimenti Daloui
Sottolineati però ecco non si può confondere questa esperienza di ultimi degli ultimi anni con il semipresidenzialismo
Non è stato un semipresidenzialismo di fatto i due modelli sono completamente differenti proprio per questo motivo il nostro capo dello Stato e un mediatore
Che non è schierato con sta le le forze politiche il Capo dello Stato francese e il leader di uno schieramento
Detto questo
Passo al tema specifico del procedimento legislativo
Una precisazione preliminare mentre chi si occupa di forma di Stato e forma di governo
E libero è più libero nella costruirsi dei propri sistemi come chi gioca collego può costruire liberamente le proprie casse epidemie le proprie città perché non ha vincoli
A chi si occupa di procedimento legislativo questo non lo può fare perché e e i problemi del procedimento il procedimento legislativo
è una variabile dipendente dalla forma di Stato e dalla forma dalla forma di governo in nostro dipende
Eletto se un nostro un nostro dipendente intellettualmente dipende appunto solo per oggi
Allora nel senso che dalle scelte che si fanno in tema di forma di Stato di forma di governo derivano delle conseguenze in tema di procedimento legislativo
Parlavo prima di semipresidenzialismo non si può pensare a un se a costruire semipresidenzialismo senza gol lui è un Governo forte all'interno delle procedure legislative come ha dimostrato la Costituzione francese del mille novecento
Cinquantotto con le prerogative che assegna
Alla a al Governo
Se il la seconda Camera e rappresentativa degli enti territoriali ne discenderanno altre conseguenze diciamo gli il Senato
Il cosiddetto Senato federale nella mitologia leghista
Così ecco
Dipende dalla scelta del bicameralismo di che tipo di bicameralismo
Dipende molto del le caratteristiche del procedimento legislativo
Sarà opportuno chiarire alcuni aspetti preliminari cioè
Che il bicameralismo paritario co insieme al regime parlamentare
Crea stallo di Governo questo lo insegnava Giarda primi anni Sessanta un famoso costituzionalista inglese europea
E in un libro leggi sulle giuste e diceva che combinare questi due elementi era solo andarsi a cercare e dei guai
E un altro studioso americano anche ormai
A ha chiarito come il regime parlamentare
Di regime parlamentare possa funzionare solo con il sistema di una camera in mezzo cioè
Con
Una seconda Camera che abbia dei poteri ridotti
Rispetto alla alla Camera alla Camera della si
A alla prima Camera il appunto non riguarda solo il rapporto di fiducia ma riguarda anche i poteri legislativi della seconda Camera
Questi elementi bisogna averli ben chiari a a mio avviso se si vuole superare l'attuale situazione che ci vede che non unici al mondo neanche più in compagnia della Romania
Che aveva un un bicameralismo paritario ma che lo ha modificato in parte nel due mila nel due mila tre allora
Perché bisogna riformare il procedimento il procedimento legislativo seguire il procedimento lari una riforma del procedimento legislativo si impone
Perché da un lato vi è una situazione schizofrenica
Da un lato
Pelle lentezza del bicameralismo perfetto e per l'assenza di procedure che assicurino la certezza
Della data di approvazione delle leggi il sistema parlamentare italiano viene visto come lento e abbassa decisionalità
Il Governo e trascurato sia nella disciplina costituzionale che nella disciplina dei regolamenti parlamentari e non ha alcun modo di padroneggiare il sistema
Da un da un punto di vista
Formale sto parlando di attribuzione di poteri formali che la Costituzione e nei regolamenti di padroneggiare la procedura legislativa da qui
La sua ricorso ai decreti legge i maxiemendamenti alla fiducia sui maxi emendamenti e sui
E sui decreti legge
Un elemento che anni a annichilisce qualsiasi dibattito
Parlamentare e
Annulla la linearità e la chiarezza
Della discussione all'interno dei procedimenti dei procedimenti legislativi questo il il la nostra situazione
Procedure che trascurano il Governo
Il Governo che in rete si riappropria in via di fatto dei di poteri ieri attraverso la combinazione di Bari elementi di prassi
E
Diventa prepotente con il Parlamento tanto da annichilire completamente la procedura legislativa parlamentare
Questi sono vizi che risalgono o problemi o meglio più che vizi che risalgono ad anni addietro
Perché là il problema dell'abuso della decretazione d'urgenza risale settanta il problema di creare delle corsie preferenziali per il governo risale all'ottantadue
Il problema dei maxiemendamenti risale agli anni Ottanta perché non sono stati inventati nella seconda Repubblica né dai Governi
Berlusconi né dai Governi Prodi ma sono stati inventati alla Giada i governi della Prima Repubblica nel nel corso degli anni
Degli anni degli anni Ottanta allora si tratta di affrontare questi problemi che hanno radici
Antiche e di ridare da un i due obiettivi sono ridare al Governo una certezza dei tempi
Della decisione parlamentare per attuare il suo programma dall'altro da lato di ridare chiarezza al dibattito parlamentare
Chiarezza che oggi non esiste appunto per la pratica dei maxiemendamenti
E che vengono approvati a volte senza neanche conoscerne il contenuto o quando il contenuto è conosciuto solo da pochi intimi
Il Gabinetto e da pochi intimi è io credo che il Presidente Vizzini
Faccendieri decenni di di asse di assenso il Gabinetto del Ministero che ha preparato il maxi emendamento e e poche altre poche altre cose
E c'erano prassi di sottoporre comunque una lettura prima della presentazione formale al presidente d'Assemblea ma non fosse avesse il tempo di
Legge sui rifiuti
Per intero allora posto questo ripeto i punti d'attacco o possono essere
Sia la normativa costituzionale
Sia ecco questo problema però lascia un altro campo d'azione che è stato richiamato prima
Da da Violante cioè non è solo la costa attraverso il la modifica della Costituzione che si è obbligati ad agire
Ma si può agire anche attraverso i regolamenti parlamentari e qui vorrei ribadire un'opinione che ho già espressi
Va bene può che i regolamenti parlamentari riguardo a questi problemi che io enunciato possono fare molto cioè
All'interno anche se restassero evidenti che le attuali norme costituzionali
In materia di procedimento legislativo queste offrono ampi spazi di intervento
Per affrontare affrontare quei e quei problemi
Questa
Idea ha fatto fatica un po'ad affermarsi perché
Chi proponeva interventi radicali in materia di regolamenti parlamentari
Per rafforzare la posizione del Governo in Parlamento veniva accusato di voler modificare la forma di governo sta in frode alla Costituzione senza toccare la Costituzione modificare la forma di di governo è veniva rilanciato dice sì questo lo possiamo fare se però si fanno altre modifiche alla Costituzione come ad esempio
A attribuire i Gruppi di opposizione la possibilità di ricorrere alla Corte costituzionale per la illegittimità costituzionale della legge
Queste però sembrerebbe in questo momento che il discorso di un incisivo intervento tramite i regolamenti parlamentari
Si stia facendo si stia facendo strada tant'è che è stato ripreso anche
Nella relazione delle gruppo dei saggi nominato da
Dal Presidente Napolitano i punti essenziali di questo intervento sono
La definizione
E di una procede procedura d'urgenza particolare più incisiva di quella attuale
Che praticamente inesistente quindi la creazione di disegni di legge prioritari
Che abbiano
Una atto garantita all'approvazione
Entro termini predefiniti
La il secondo elemento
La possibilità per il Governo di chiedere il voto
Sul testo del vari articoli del
Progetto di legge senza far votare tutti gli emendamenti
Infine
Questo diciamo come contropartita per poter eliminare
Il flagello dei maxiemendamenti stabilire che i disegni di legge gli articoli e gli emendamenti devono avere tutti il carattere della omogeneità per cui quello che è la verità è già stabilita in Costituzione
E no perché la l'articolo settantadue essi possono però purtroppo non non è servito rifate logiche
Quando richiama il concetto di articolo la Costituzione arti e al settantadue dice che le le leggi devono essere approvate articolo per articolo
Poi non definisce il concetto di articolo questo è stato una questione molto molto dibattuto e per ciò che si è potuto affermare la prassi dei mai maxiemendamenti
Qui invece si tratterebbe di
Dire che
I disegni di legge che sono eterogenei
Sono dichiarati o irricevibili oppure la parte di eterogeneità viene stralciata e che anche gli emendamenti devono essere omogenei
E è chiaro che nel maxiemendamento è per sua natura eterogeneo è quindi viene si arriva alla inammissibilità degli degli emendamenti vi sono alcuni punti problematici
Cioè se questa procedura d'urgenza dei disegni di legge prioritari debba valere solo per il Governo
Ho possa anche essere richiesta da dai gruppi da gruppi che siano rappresentativi di una quota consistente dell'Assemblea come ad esempio
Previsto in una proposta di riforma del Regolamento del Senato di Zanda e della Finocchiaro
Se il termine deve essere fissato predefinito normativamente ad esempio sul modello della conversione dei decreti legge trenta giorni in un'Assemblea trenta giorni in un'altra
Oppure affidare al Presidente dell'Assemblea
La possibilità di graduare i limiti quantitativi del ricorso a questa procedura
Che chiaramente all'interno di un calendario mensile non può espandersi a all'infinito potrebbero essere due tre quattro non di più
E poi soprattutto il problema dell'organo decidente della procedura è sufficiente la richiesta del Governo la decidono i capigruppo con quale quorum l'Assemblea il Presidente d'Assemblea
A mio avviso la la soluzione più lineare più rispondente all'attuale articolo settantadue della Costituzione se si modifica quello coi ripeto e come lei lo si può costruire tutto quello che si vuole
è probabilmente la decisione d'Assemblea è la assoluzione più
Più piana perché l'articolo settantadue
Della della Costituzione
Ci dice che il Regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l'urgenza dichiarata ovviamente dall'Assemblea d'altra parte così si riporta
Ad una decisione della maggioranza che sostiene il Governo
La decisione disegni di legge prioritari e io sono contrario a caricare il presidente l'assemblea come avvenuto a partire dagli anni Novanta
Di decisioni
Politiche che hanno un forte forte valenza politica come quella
Che è prevista dal Regolamento la Camera per la definizione del del calendario
Tutto questo meccanismo
Tutto questo meccanismo dovrebbe portare a ridurre
Il ricorso alla decretazione alla decretazione d'urgenza sui maxi emendamenti ho già detto che sarebbero implicitamente vietati attraverso il divieto di emendamenti eterogenei
Il voto mia e mi avvio rapidamente alla alla conclusione
Questo sarebbe un intervento sui regolamenti quindi stante anche necessario ancor di più stante l'attuale bicameralismo paritario
Se si arrivasse a un bicameralismo differenziato
Secondo me il procedimento legislativo dovrebbe essere alleggerito scegliendo una delle Camere come accennavo prima che deve avvenire la prevalenza cioè se c'è una seconda Camera come
Detto anche nella rapporto dei saggi le diffusamente ritenuto
Che rappresentativa degli enti territoriali cioè le Regioni poi non so qualcuno vuole i Comuni di e le Province non si sa se devono sparire o meno
è necessario stabilire che tranne un numero ristretto secondo me ristrettissimo di materie
Esito che toccano gli interessi regionali
Il la la il procedimento legislativo alla fine trova il suo capolinea nella ca nell'atto alla Camera eletta diciamo dalla sovranità popolare
Cioè il Senato deve avere solo un potere di richiamo e di proposta lasciando alla Camera dei deputati il la
La parola finale
Voglio richiamare l'attenzione su un punto che a me mi pare delicato e che sul quale non ho sentito nessuno intervenire
Tra le materie che vengono indicati come Colle di competenza congiunta delle due Camere e i
Vi è
Corriva mente
Quella delle leggi costituzionali
Questo ecco insomma forse copiato dal modello dal modello tedesco
Questo è un punto delicato in cui
La decisione sulla forma di Stato e il procedimento legislativo si leggano
Perché secondo me
Il la nascita
Di un eventuale stato federale non risiede nella
Trasferimento di una competenza una materia in più con la materia in meno alle Regioni ma risiede
Nella partecipazione delle Regioni o degli Stati membri di una federazione al procedimento di revisione della Costituzione
Così è
Nella negli Stati Uniti
Ah attraverso l'approvazione degli emendamenti alla Costituzione nei singoli Stati così è in Germania attraverso l'approvazione
Delle leggi costituzionali a maggioranza di godersi da parte anche del Bundesrat perché espressione dei Governi dei
Dei lender allora io ho l'impressione che nell'elenco delle materie paritarie che si ipotizzano di competenza paritaria tra Camera e Senato
Troppo con una troppa leggerezza secondo me si inseriscano le leggi costituzionali
Bisogna io star farei molta attenzione ad altri dipende molto da come è composta questa ca la seconda Camera il sei il cosiddetto Senato federale perché essa è composta di Presidenti delle Regioni di
Espressione dei Consigli regionali si corre il rischio di mettere le mani
Dello sviluppo costituzionale del nostro Paese
In un'Assemblea che può scusate se uso o queste parole
Soggiacere a pulsioni corporative tra virgolette cioè il mantenimento delle con delle competenze degli istituti che vengono rappresentati
E io non riesco a capire come un istituto che ha dato così cattiva prova di sé come l'Istituto regionale
Continui invece ad essere come dire vezzeggiato e e si continua a pensare di valorizzarlo o ulteriormente questo è un punto
Che ritengo che meriti un un approfondimento perché
Dare ad un'Assemblea che sia l'espressione
Delle Regioni
La la possibilità di bloccare le leggi costituzionali le leggi di revisione costituzionale è quello il vero passaggio a una ad uno stato di tipo fino federale fino adesso secondo me abbiamo scherzato grazie
Grazie a lei col reso
Prima di dare la parola Vizzini per l'ultimo intervento Claudio Petruccioli ha chiesto
Di fare una battuta prego
Due battute
Scusate insieme a
Ringrazio molto per questi pochissimi minuti
Alla mia vengono concessi ammirarla anche ed è serio
Anche perché è un intervento che ha una funzione terapeutica
Terapeutica verso di me
Nel senso che mi è venuto impellente il bisogno di dire qualcosa
Perché
è cresciuto un senso di vertigine da quando sono entrato qui oggi
Perché
Da da dalla dalla
L'avete citato da dalla Bossi dalla Bozzi in giù di queste discussioni sulla forma di Stato alla forma gabbie e abbiamo
Mi scusi dottor Liguori se è vero anche sulla
Sulle procedure legislative e così via
E quando ho sentito il carissimo amico o Gianfranco Pasquino
Dire che poi insomma
Il
Legge elettorale e forma di Governo devono stare insieme si devono decidere insieme dicendo peraltro una cosa assolutamente giusta e vera non mi sogno viva
Io nella mia vertigine diciamo andata oltre il segno
E ho sentito il bisogno di intervenire per dire una cosa semplicissima non è vero solo quello e ha detto Pasquino e legge elettorale e forma di governo
Devono stare insieme ma anche la forma di Governo con la forma dello Stato
E tutte le cose le connessioni tutto si tiene
Che abbiamo sentito questa mattina e che hanno dominato tutto il lei
Occasioni
Allora io mi domando ma ci rendiamo conto oppure sono solo io ma non credo
Che siamo sull'orlo dell'abisso
Che se qui non si trova il modo di disinnescare in una qualche misura
Quella vera e propria bomba a orologeria quell'attentato alla governabilità che è la legge elettorale in vigore
Mettendo l'Italia in condizioni di sicurezza minima se si deve andare e nessuno può escludere che si debba andare a votare nel giro anche di poche settimane
Ma di che cosa stiamo a discutere sul merito io credo che se non si fa un intervento sulla non crea
Decidere tutto il connesso la forma di governo la forma di Stato ma semplicemente
Per evitare di dover
Fare un'altra esperienza come quella che abbiamo che l'Italia ha fatto il venticinque di febbraio
Beh siamo degli incoscienti
Le possibilità ci sono
Io per esempio
Anche
Stefàno lo ha scritto io sono
Sarei favorevolissimo lasciando anche sapendo tutte le gravi gravissime deficienze la mancanza delle preferenze e così via lascerei anche il porcellum così come
Ma semplicemente dicendo che il premio di maggioranza
Sia alla Camera che al Senato viene attribuito in un turno di ballottaggio
Fra i due che hanno le due schieramenti che hanno avuto più voti al primo turno
Comunque adesso fate quello che volete ma se non prendete una misura dei se non si può fattezze se non si prende una misura urgente
Che eviti che eviti in caso di ricorso obbligato di nuovo lezioni di dover votare ancora con questa legge B secondo me
Il il nuovo assetto costituzionale dedica di disdette d'Italia
Beh non sarà affidato a nessuna forma di controllo e di dominio razionale ma sarà probabilmente l'esito di un passaggio di tipo catastrofico grazie
Grazie a Claudio
Carlo Vizzini per l'ultimo intervento dalla mattina
Terzo ci sarebbe da discutere anche se un Parlamento così eletto l'organo più adatto a guidare una revisione costituzionale mi permetto di dire
Rizzi
Eccomi
Ma io
Parto da una considerazione
Che
Tiene conto di quello che ha detto Petruccioli
E mi riferisco a cose di
Pochissimi mesi fa con qualche testimone ottimali grazie questo tavolo e De Stefano Ceccanti
Il problema non è il Parlamento problema sono i partiti
Noi abbiamo lavorato o
Nell'ultimo
Anni e mezzo
E ci siamo visti
Mentre eravamo in Parlamento con una riforma della Costituzione che era stata siglata da tutti lo chiamavano il testo Vizzini ma in realtà io l'avevo ricevuto da da un comitato Inter partitico
Basso una conferenza stampa che mentre noi eravamo in Aula
Annunzio la presentazione di un emendamento
Con il semipresidenzialismo alla francese
E
Non ricordo sommessamente il Presidente del Senato disse sul su quello che avevo ascoltato nella conferenza stampa che per lui era ammissibile questo emendamento per l'Aula mentre c'era una convenzione tra i partiti per cui in Commissione emendamenti
Sulla
Parte che riguardava la Presidenza della Repubblica erano stati tutti dichiarati inammissibile quindi il problema e nelle mani delle forze politiche
E quindi vorrei iniziare questo brevissimo intervento
Dicendo tre cose intanto di
Che debbono essere presenti primo punto
Se qualcuno ritiene che bisogna ridurre il numero dei parlamentari non metta mai questa norma in una riforma dalla Costituzione perché non passerà mai l'intera riforma
Noi
Avevamo
Eravamo arrivati a un'ora dalla chiusura dei lavori sulla
Diminuzione su un provvedimento costituzionale la sola riforma del numero dei parlamentari e il giorno dopo ci dissero fermi tutti perché la inseriamo nella riforma globale io capii allora che non avremmo mai fatto la riforma globale
Il secondo punto è
Non pensate mai che il Senato della Repubblica si metta nella condizione di farsi riformare
E e e non si inventi in una serie di giochi giochini di richiami di contro richiami delle leggi ma il tema di fondo e uno
Che semmai si deve occupare di una questione che riguarda la politica del Governo e in materia di rapporto con le Regioni e collo pieno alle autonomie locali certamente questa seconda Camera dovrebbe avere una sua funzione
è inutile dire non hanno le diamo la fiducia perché ha un potere di ricatto sull'azione di governo nel momento in cui si deve occupare della distribuzione delle risorse di bilancio tra gli enti territoriali che sono equiparati ai sensi del centoquattordici della Costituzione
Questo problema non si risolve mai
Se essa deve essere una camera del territorio
Tanto vale che si elegga comunque con un metodo proporzionale senza sette se non deve esprimere la fiducia
E non e si esca dalla logica che è stata grata perché badate che il sistema della Conferenza dei Presidenti della dell'euroregione funziona con una testa un voto per cui la Lombardia vale quanto il Molise in conferenza
Stato regioni che non mi pare in modo più equilibrato di trovare le soluzioni e quindi su questo una riflessione va fatta prima di arrivare a conclusione ultima
Delle osservazioni
Che non possono non essere tenute presenti per chi deve affrontare queste materie
Non ci può essere una riforma che funzioni se non si fa se non si attua prima nel quarantanove della Costituzione cioè
Se non ne usciamo finalmente dalla logica dei partiti personali perché sino a quando non riusciamo siamo nella armi di personale avere sarà leggi Hamel reciproca
Qualcuno prima parlava dei sistemi io non mi meraviglio
In Francia i socialisti hanno la maggioranza con il ventinove per cento hanno la maggioranza in Assemblea
Ma
Dal secondo turno c'è una convenzione non scritta per cui il le due grandi forse non si apparentano con Laterza che ha
Che è arrivata al ventitré per cento quindi non è tanto più piccola di quella che della della terza forza che c'è qui che poi terza forza non è
E vi dirò il rischio che abbiamo corso
Però
C'hanno tre detto tre più tre tre rappresentanti nel Parlamento
Perché non trovano Alleanza né
Coi socialisti né con le altre forze della che concorrono alla
Al secondo turno quindi ci sono delle cose che avvengono in virtù di una legittimazione reciproca tra le forze politiche che consentono comportamenti che sono cose non scritte nella Costituzione nelle leggi ma che
Danno rappresentano la solidità e e la forza del funzionamento di una democrazia dobbiamo entrare in me questo
Tipo di
è sistema
La legge elettorale
L'abbiamo votato con questa legge elettorale ce lo dobbiamo di
Perché le due grandi forze politiche alla fine hanno deciso che era meglio votare con questa legge elettorale e dico meno male
Perché guardate lì il dato della Camera dei deputati scorporato dagli eletti all'estero il famoso premio Lino del dieci per cento forse sarebbe andato al Movimento cinque Stelle non al Partito Democratico
Perché sia Morlacco i decimali se ci mettete gli eletti all'estero e primo ma non era detto che si dovevano computare gli eletti all'estero nella formulazione del premio di maggioranza
E e quindi di fatto alla fine siamo andati dove le grandi forze politiche
Ci hanno
Portato
Debbo dire
Che questo quindi è un problema che non si supera
Adesso
Dicendo che il Parlamento si deve assumere da solo le sue responsabilità
Tenete anche conto che abbiamo avuto
Una chance che era quella che una parte del dibattito si è svolto in un momento in cui Berlusconi aveva fatto utili il cosiddetto passo indietro che era soltanto un passo di là
Per cui avevano fatta trovare anche le preferenze contro i collegi mentre Berlusconi assolutamente contrario al ritorno al sistema delle preferenze
Detto questo i temi qui sono tutti Stati analizzate Dio mi avvio rapidamente alla conclusione dicendo
OSP da cittadino di una Regione a Statuto speciale ho ascoltato quello che è stato detto e convengo che una riflessione va fatta
Senza pensare però che le Regioni speciali sono nate
Ieri
Il problema degli standards se le leggi poi non si vogliono applicare non si applicano nella legge sul federalismo fiscale previsto un tavolo speciale per le regioni a statuto speciale che nessun attiva perché nessuno vuole affrontare i problemi
Se la Regione dove io vivo paga circa centocinquanta mila stipendi l'anno tra diretti e indiretti non è che è avvenuto perché la
Perché la voluto lo spirito santo lo hanno voluto le forze politiche locali e nazionali che su questi temi non si sono mai scontrate tra di loro si è scelto a un certo punto in alcune zone del Mezzogiorno di fare occupazione senza sviluppo e questo è il risultato
Sino a quando non si affrontano questi problemi come può fare ma è una Regione coatta che al netto delle delle degli stipendi in tutti i settori più o meno allo stesso Standard quando ci aggiunge il costo degli stipendi ovviamente salta
Qualunque tipo di contabilità e non è in grado di competere con nessuno quindi vanno affrontate grazie ci vuole un tavolo che affronti i problemi veri che ci sono
Di fronte io vidi in un Comune che è la quinta o la stessa città d'Italia che paga ventun mila stipendi al mese
Con chi si deve misurare questo
Certo dovremmo dire anche anziché poi come forza lavoro non ci manca niente e in realtà chi di chi oggi viene nella mia città che è Palermo
Vedrà che sembra una città di di non occupati proprio nel settore manuale perché l'immondizia e per le strade e infatti non esistono non esistono più quindi da lì bisogna
Ripartire la specialità non può essere un privilegio ma il rapporto tra finanza
Numero di abitanti va fatto anche tra finanza e funzioni ci sono le Regioni a Statuto speciale che avendo una competenza particolare ed o esclusive in alcuni settori hanno maggiori dipendenti
Detto questo io credo che il tempo per fare queste cose
Non è che è maturo
è un tempo che dovrebbe essere già ampiamente scaduto che il confronto deve partire che bene fa il Governo se vuole occuparsene
Per presentare una proposta un'elaborazione e che
Sarà molto difficile pensare che le Commissioni affari costituzionali di Camera e al Senato rinuncino
Al loro ruolo naturale che è quello
Di occuparsi di queste questioni con le procedure previste dall'articolo centotrentotto è vero comunque
Che
Voi certe cose vanno modificate che bisogna arrivare anzi al punto in cui qualunque sia la maggioranza che approvi una riforma della Costituzione
è sempre possibile anzi è necessario che su questi temi sia sempre il popolo sovrano a pronunciarci in a pronunciarsi in ultima istanza
Io credo
Che il dramma di questa materia e che alla fine
Le questioni che si chiamano forma di Stato forma di governo non bucano sull'opinione pubblica che pensa invece ai costi della politica che non risolvono nessun problema anche se vanno
Affrontati o al numero dei parlamentari e non piuttosto ai servizi che debbano essere le sedi parlamentari perché amo possano fare bene
Ma
Questo è uno di quei settori in cui la politica deve essere cento metri più avanti della gente perché dalla capacità di legiferare in tempo reale sui problemi del Paese ci giochiamo la salvezza del Paese oggi se dovessimo dire e concludo
A un qualunque industriale che risolviamo la crisi di un settore perché facciamo un disegno di legge di avremmo comunicato nello stesso momento che faremo fallire tutte le imprese di quel settore
Perché oltre a quello che ha detto il professor Lippolis
I decreti io do sui maxi emendamento voglio anche ricordarvi che e io ho vissuto un caso in cui il Governo depositato un maxi emenda
Lento N
Trasmette uno leggermente diverso al Presidente della prima Commissione affari costituzionali che oltretutto era anche la competenza
La Commissione competente nel merito trattandosi di un decreto mille proroghe si è arrivati anche a questo
Ma oltre a questo c'è stato le leggi di delega con l'eccesso del liberi dell'uso di delega
E l'uso dei poteri e delle ordinanze di Protezione civile nel se nel campo dei lavori pubblici che ha finito per stravolgere completamente e come se ci fosse un sistema
Che porta il sangue al cuore impazzito e si crea una serie di
Piccoli canali che per fare vivere questo cuore continuano a scorrere ma che
Creano del male al sistema complessivo dell'individuo che in questo caso è la comunità nazionale
Questo probabilmente i cittadini non lo seguono non lo capiscono ma se non cambiamo questo sistema davvero questo Paese non ha la speranza di poter riprendere il cammino che deve riprendere
Perché ci muoviamo
In tempi in cui altro che euro c'è ancora chi pensa che si può parlare
Il latino anziché in italiano nel senso siamo davvero indietro rispetto alle esigenze delle famiglie e della società speriamo che questa legislatura sia
Quella buona ma io ne ho fatte otto ed erano tutto tre buone nessuna fece nulla grazie
Grazie vizi nei fisico
Allora ci vediamo alle tre
Per ascoltare il professor Pio Marconi che
Parlerà degli istituti di garanzia
Chievo Enzo Cheli dopo ma
Siccome so che via attenzionato sta del professor Marco mi sono numerosi
Io ho messo a lettere in modo che la gente torni alle tre
Come si fa
Quindi
Collocare
Comune
Due
Qui abbiamo
Bisogna
A
A
A
Va bene
Numero
No
Pongo
Va
Scusa occorre
Sono ospite
Per fare
Dice
Bene
Quella
Per
C'è
E
Tuttavia
No
Per cinquantatré professionalità
Pubblico
E
Anche
Sta arrivando
Quindi
Prego
Ma
Antonio
Sulle
Prego
Circa
Bene adesso ti faccio parlare dello due due
Lui cittadinanza
Allora
è stato
No
è
A me e il settore dove situazione effettiva
Allora come
Ci siamo già detti stamattina
Questo non è
Comizio
è un seminario di studi
E quindi
Quello che importa il nome la quantità dei presenti ma la qualità degli argomenti
I parlamentari in cui era previsto l'intervento
Sono impegnati in Commissione quindi dovremmo fare a meno
Del loro contributo
Io pregherei Pio Marconi dei introdurre il tema
Degli istituti di garanzia poi
Se siete d'accordo
Parlerà Enzo Cheli e poi faremo la discussione
In generale già iscritto la Giorgio Rebuffa
E poi vediamo chili altri vuole intervenire
Marconi allora io parlo dei istituì inviare anziché a perché si sta assistendo a una trasformazione fisiologica degli istituti di garanzia da organismi
Che dovrebbe o dall'esterno garantire il rispetto delle regole
Alcuni istituti di garanzia si sono trasformati in soggetti della decisione politica è questa la grande trasformazione ed è una trasformazione fisiologica non è solo italiano
è una
A un quarto d'ora dammi la bontà
è una realtà sta sì dammi la babele è la trasformazione fisiologica degli Stati Uniti hanno parlato di democrazia giudiziaria
Di una deriva giudiziaria della democrazia che vede il processo democratico
Guidato da soggetti che sono al di fuori dei soggetti tradizionali
Questo fenomeno per lungo tempo ha avuto non ha avuto effetti che pensavamo sul legislatore che sulla classe politica
Ma non ha avuto rilevanti effetti sociali la democrazia giudiziaria dal momento in cui si afferma insieme con lo Stato sociale welfare
I primi giudizi di equità nella giurisprudenza cominciano con l'avvento delle prime forme di stato sociale qui e così che si affluire ma
Una democrazia giudiziaria
Tradizionalmente incidono sulla redistribuzione delle risorse
La decisione del giudice spostava la destinazione di risorse da un gruppo ad un altro gruppo attivo dalla società la somma era tendenzialmente zero
Perché
Lo spostamento di risorse pensate la giurisprudenza creativa in materia di rapporti di lavoro trasporta risorse a favore della classe operaia don impoverisce il Paese
La massa del consumo non viene impoverita si sposta dalla dall'impresa al lavoro dipendente
L'attenzione che dobbiamo avere è che nella
Capitali della
Trasformazione della società industriale e nella globalizzazione
Le trasformazioni di democrazia giudiziaria suo è il protagonismo di soggetti non istituzionalmente chiamati a decidere
Non incide più soltanto sulla distribuzione delle risorse bensì sulla conduzione delle risorse sulla formazione delle risorse e questo è uno degli aspetti la globalizzazione la globalizzazione
Che
Il grande perché il Dubois né tanto studiato mi class Luhmann complicatissima c'abbiamo qui la
Risalita abile che ha tradotto adesso il il più difficile testo di Luhmann perché tanto studiato
Perché nella sua Teoria della complessità dei sistemi giuridici coglie alcuni aspetti della globalizzazione
Noi eravamo abituati a tradizionali partizione il diritto diritto privato diritto pubblico diritto Conseil
Ordinario di diritto statale assistiamo ad una trasformazione del diritto perché abbiamo una pluralità di fonti
E una pluralità di sistemi e in questa pluralità sia in sé si inserisce
Una creatività del giudiziario che non si limita più arresi distribuire risorse tra gruppi sociali ma incide nei meccanismi di formazione della ricchezza
Pensate a dal
Pensiamo i Paesi emergenti i paesi emergenti si sono accorti della variabile giudiziaria
Tant'è vero che cerca hanno paradossalmente di più
Orientare i propri ordinamenti al principio della certezza del diritto
La Cina la Cina popolare
Vengono a studiare in Italia vengono a studiare il addirittura il diritto romano in Italia perché la Corte suprema cinese in materia di Benevento
Ha capito che se continua a dare torto alle multinazionali non ha possibilità di competere
C'è una vita la Cina in controtendenza dell'India in controtendenza in questo senso con una sentenza della Corte suprema
Ha negato il predetto insito nel settore farmaceutico ma lì non era una questione di concorrenza nel settore farmaceutico e sanitario
C'è un principio superiore a quello del mercato che è il principio della vita e dell'interesse sociale in questo senso Linden contro l'India in controtendenza vi è una tendenza generale altra forza
Gli aspetti garantistici degli ordinamenti
Alla quale però si contrapponga tendenza tipica dei Paesi lunga tradizione liberale nel quale nascono e si afferma non giurisprudenze creative
Che mettono in discussione il principio della della certezza della certezza del diritto pensiamo all'Italia spesso non calcoliamo
Non è una quota aggravante ma allo zero
Il trenta lo zero virgola tre per cento di un punto di prodotto interno lordo che non è pochissimo ecco
Non un punto di prodotto interno lordo modo zero trenta il prodotto di un punto il prodotto interno lordo quest'anno è legata ad una variabile giudiziaria ad
Ad una sentenza penale che deve decidere
Se la responsabilità per incidente sul lavoro sia di tipo meticoloso dolo eventuale o colpa perché visione nel caso di Torino o no
Ovvero un sequestro giudiziario tanto
Le cifre che vengono toccate dalle variabili giudiziarie relativa l'acciaio
Sono capaci di determinare utensili della produzione in Italia negli anni poco futuri perché noi avremmo
In futuro oltre alla tassa dovuta la geografia al costo dei trasporti al costo dell'energia anche la necessità di comprare l'acciaio all'estero
Cioè le variabili
Variabili che tradizionalmente si limitava ad incidere sui rapporti fra i le classi comincia nei libri incidere sui rapporti di produzione ricomincia né di incidere sulla formazione delle ricchezza nazionale
Allora bisogna partire da questo perché
Eccetto che il problema delle istituzioni di garanzia un problema fastidioso per i ceti politici
Perché modificare le istituzioni di garanzia significa toccare gli interessi di ceti professionali molto forte ma c'è un'urgenza strutturale dovuta al fatto che
L'azione
Imprevedibile e imprevista le variabili impazzite nelle istituzioni nel modi nelle istituzioni e garanzie che modificano il proprio ruolo sono tali
Da incidere sul meccanismo produttivo non dico quanto incidono su variabili internazionali voi sapete sotto gli occhi di tutti il Capo dello Stato ha dovuto concedere una grazia
Perché il sistema giustizia in viola per la prima volta dal Trattato di Westfalia non vi siete nessuno ha pensato e per la prima volta al Trattato di Westfalia
Un ambasciatore italiano è stata vessato su questo c'è un velo pietoso no
Non si pensa ebbe il Capo dello Stato italiano ha dovuto concede una grazie ad un appartenente al corpo diplomatico che ha cassato condannato ad una pesante sanzione penale abbiamo una vita
Del
Una vita sotterranea
Degli apparati giudiziari che incide fortemente
Sulla credibilità delle istituzioni una delle figure delle difficoltà che abbiamo nel portare all'Aja
Un caso che lede fortemente gli interessi nazionali
è il comportamento perché se tu puoi presentati
A faccia piena all'Aja devi avevo un comportamento negli orientamenti nazionali coerente con la giurisprudenza dell'Aja ma l'Italia ha sequestrato il patrimonio della Repubblica federale tedesca il caso di villa bidoni
Ed è onorevole è stata necessaria una con una sentenza delle Corte europea noi abbiamo
Della comunità internazionale in virtù di una variabile
Di incertezze dovuta all'il funzionamento qui cosiddette istituzioni di garanzie una situazione fortemente discussa e di forte incertezza sul quale
Si stende esistente spesso un peso cosa
Io credo che negli ultimi anni un solo lavoro
Di rilievo è stato fatto su queste materie che l'ha fatto uso Barbetta nel saggio che scrive Barbera per i cinquant'anni dalla
Dalla morte di Calamandrei
Sarà molto nel cinquantasei nel due mila e sei c'è questa grande cerimonia Fiorentina e Barbera
Non si occupa più in questa cerimonia
Fammi uno una scelta smette di occuparsi dei rami alti dell'ordinamento e si occupa del contributo che dà Calamandrei
Alla definizione dell'ordinamento giudiziario in Italia a te lo ricorderai saggio del due mila e poi uscito nel volume di Laterza del due mila otto e Barbera a
Descrivendo ruolo di Calamandrei nella Costituente identifica cinque pilastri
Sui quali è costruito un sistema giudiziario italiano
Tre dei quali rappresenta una geniale novità scrive Barbera due dei quali rappresenta un elemento di forza TETRA altezza quali sono le novità che segnala Barbera
Innanzitutto l'indipendenza della magistratura
In secondo luogo l'obbligatorietà dell'azione penale è una novità che viene introdotta dal costituente italiano che non siamo
Non sospetta antimurale inizia Gione dei procedimenti penali
Beh è un grande elemento di indipendenza terza soluzione innovativa
Alla quale contribuisce
Piero Calamandrei e il Consiglio superiore della magistratura che è un'istituzione di punta
Sono
Momenti dell'ordinamento italiano che
Fanno brillare di luce positiva il nostro sistema costituzionale
E accanto a queste Barbera segnala due punti addirittura non previsti in Costituzione
Due pilastri che rappresentano aspetti negativi del sistema il primo e ci fa riflettere sull'articolo centocinque dalla Costituzione
è
Il l'atteggiamento passivo con il quale il sistema accetta l'automatismo nelle carriere in magistratura
Barbetta
Sottolinea che secondo l'articolo centocinque della Costituzione parlando sino al centocinque di promozione dai conti ricordate Compignano so fare la lezioncina
Ma tra i compiti del Consiglio a maggio Superiore del Magistratura vi sono la disciplina le nomine
E le promozioni Barbera dicesse c'è scritto promozione non è ammissibile un sistema che garantisce automaticamente la carriera
E
Insiste neanche su centosei
Perché centosei della Costituzione addirittura Chuck per la magistratura e soprattutto per il giudice di legittimità per la Cassazione stabilisce dei rilievi dei criteri severissimi pensate centosei della Costituzione
Prevede la possibilità di nominare alla funzione di giudice di Cassazione professori universitari ordinari di ruolo delle Facoltà giuridiche o avvocati patrocinante in Cassazione
Purché essi hanno dotati di meriti insigni
Cioè lì e il messaggio si chiede vi è un presupposto nel disegno costituzionale secondo il quale
Al giudizio di legittimità giunge attraverso una valutazione
Intensa sulle capacità professionali e qui c'abbiamo un sistema che invece contraddice completamente su questo e Barbera elegante su questo tema non è vero che
Diciamo il corpo giudiziaria assolutamente chiuso in se stessi in una difesa corporativa dei propri interessi
Una serie di notizie di denunce di patologia io che sono ancora in contatto con buona parte di coloro che lavorano ancora di palazzi di giustizia il senso di insofferenza
Per l'automatismo nella progressione deleghe nella carriera e soprattutto per il peso delle correnti nella determinazione della carriera e sempre più forte
è cioè un
Un convegno
Fatto nel due mila e sei
E
Che ha avuto l'onore di essere presieduto da Corasaniti pagate dal presidente Corasaniti giudice pur sempre il Presidente della Corte che
Sotto il quale
Viene
Viene approvata viene decisa la famosa sentenza sulla leale collaborazione tra poteri dello Stato
Sentenza storica
In questo convegno si denuncia per esempio una deriva
Che c'è nella formazione dei del giudice di legittimità
In alcuni uffici della Cassazione una percentuale che supera il trenta per cento degli addetti sono ex componenti del Consiglio Superiore della Magistratura
Non si contano il numero degli ex parlamentari la Cassazione essa diventando un luogo nel quale si è destinato
Venendo a mancare valutazioni tipo meritocratico
Della carriera e delle progressioni sulla base di valutazioni di tipo politico e l'avete visto noto
Expo qua Procuratore della Repubblica candidati in tutti Italia è stato mandato in un posto bellissimo per cui lo invidio perché votai
Totti issare andare lì no mi piace bellissimo sono simpatici c'è un po'di difficoltà della di lingua ma
Sono simpaticissimi accoglienti etc
E però ha detto no
Chi è stato rissosa di chi è stato candidato in tutta Italia perlomeno deve andare in Cassazione no c'è l'idea del presupposto che se tu siti sei misurato nell'agone politico perlomeno si è destinata alla Cassazione
Questo sta provocando un impoverimento
Delle funzioni del giudice di legittimità e sta incidendo un obbligo
A che senti intendo anche fortemente sulla legittimazione
Della della Corte di cassazione della Corte costituzionale perché nel disegno di Calamandrei un terzo dei posti
Viene affidato alle magistrature la scelta di un terzo dei possibili ed affidata alle magistrature superiori nel presupposto che le magistrature superiori non rappresenti no
Un passaggio una linea di passaggio della politica ma rappresentino dividendo della tecnica giuridica al regno della tecnicità il regno della valutazione della valutazione tecnica
Non si sta riflettendo abbastanza come
A cascata la delegittimazione del giudice di legittimità rischia di incidere anche
Sulla legittimazione sul ruolo della sul ruolo della corte costituzionale e perché su questo perché
Se
La fonte
Chiamata a nominare i componenti
è
Condizionata dallo scontro politico io non so mi ricordo una vicenda alcune vicende che capitali dopo seguo l'attività ridotto il Consiglio Superiore giustamente
Nega l'ufficio di Procuratore generale ad un magistrato
Che aveva fatto l'assessore di una Giunta da tutte le giunte comunali se ne potevano scegliere di altre si sceglie una Giunta una particolare giacché il Consiglio Superiore dice e giù questa persona non può fare
Avendo fatto l'assessore in questa Giunta non può fare il Procuratore generale
Ma lo stesso Consiglio Superiore ritiene che sia assolutamente normale che faccia il giudice di Cassazione e qui c'è un elemento un elemento di forte un elemento di forte contraddizione il secondo elemento
è
L'assenza di una effettiva disciplina di un'effettiva linea di orientamento sulla responsabilità disciplinare dei magistrati nel due mila e sei
La Repubblica finalmente si dota di una legge che prevede gli illeciti disciplinari
E che dovrebbe cambiare il vecchio impianto dell'ordinamento giudiziario che riteneva illecito disciplinare semplicemente
La lesione al prestigio della magistratura no
Tu avevi facevo un illecito non se faceva una carognata un cittadino un'ingiustizia contro un cittadino ma se li devi
Il principio della gente della magistratura ma la nuova legge assolutamente di soddisfacente perché tipizza
L'illecito i ma in maniera
Da un letto uno terribile viene considerato illecito
L'assumerei nei confronti delle parti degli imputati della parte dei testimoni atteggiamenti abitualmente discriminato
Che dove leggera nell'al cosa terrificante l'abito al mente cioè dire ad un testimone tu sei
Ti muovi secondo una falsità meridionale
Non saprebbe illecito se non fosse abituale no che
E
C'è un elemento di paradosso nell'insufficienza e quindi il secondo punto
Che viene che emerge nel funzionamento delle istituzioni di garanzie è la necessità di un
Vero sistema
Di controllo dell'illecito disciplinare su questo noi abbiamo degli esempi
Abbiamo
La
La storia e pubblicati italiana ma so che nella transizione dal fascismo alla Repubblica non è una storia
Trasparente noi abbiamo dovuto
Abbiamo avuto il peso
Della trasformazione di una parte del ceto giuridico dal fascismo la democrazia delle culture che si portano dietro
Io ho fatto l'ultimo prima che morisse l'ultimo incontro con pesce Sbarbati Presidente cortesi filosofo del diritto spagnolo
Diceva al vantaggio che noi abbiamo avuto rispetto a voi in Spagna noi Spagna spetta a voi in Italia che voi siete stati educati
Da giuristi che si erano formati dal fascismo
Voi viceversa ci siamo formati in Italia con Vassalli in Germania con varata noi ci siamo noi spagnoli ci siamo formati con la democrazia e non l'abbiamo dovuto pagare
Questo omaggio
Ai vecchi nostri maestri che poi erano i grandi teorici della dottrina del della dottrina degli anni trenta
Vantaggio perché franchismo è durato più del Friuli durato infatti il vantaggio di adempiere avreste già dovuto prendere una bozza si è la teoria di pesce Sbarbati Graziella delle riprese sbaglia e violenta Giaquinto e il secondo problema
Il terzo problema e finisco
è
Il funzionamento della
Attività disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura l'attività del Consiglio Superiore su questo c'è un grandissimo silenzio la giurisdizione in materia disciplinare
Agisce al di fuori di ogni disegno costituzionale
Pensate soltanto che la
Commissione la Sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura
Viene letta ad inizio di ogni consigliatura sulla base di un altro di una spartizione di tipo correntizia e come se si dicesse per giudicare gli ex consiglieri regionali Fiorito Penati
La Corte sarebbe nominata don Collegio scelto rispettivamente dal segretario del partito di
Il
Del Popolo della Libertà dal segretario del Partito Democratico chiunque si ribelle avrebbe di fronte a questo principio
Però ACI eppure l'ha giurisdizione disciplinare
è parificata nell'ordinamento italiano pienamente alla giurisdizione ordinaria la sezione disciplinare solleva eccezione di costituzionalità e mi solleva spesso ad eccezione di costituzionalità ma nessuno coglie
La violenta
Il violento oltraggio al sistema costituzionale spesso alla razionalità pensate soltanto che quando le Sezioni Unite della Cassazione
Annullano
Una decisione del Consiglio Superiore della Sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura per un vizio
La il Collegio chiamata ritorno un Ciani sia grossi solo collegio che ha pronunciato la la decisione è viziata se noi dicessimo in Europa che nel nostro ordinamento
La Cassazione quando annulla con rinvio rimanda allo stesso ufficio giudiziario direbbero che noi siamo fuori dal sistema siamo fuori dal centoundici della Costituzione perché sarebbero gli organi violate le garanzie della difesa
Se io annulla una sentenza e chiamo lo stesso giudice di prima pronunciare la sentenza non ciò più garanzie della difesa ma siamo fuori ad ogni disegno razionale
Dei sistemi di giustizia a volte e dei sistemi di giustizia sviluppati terza soluzione quindi si che si affianca quella Djuric di un ritorno
Alla selezione meritocratica nell'accesso agli uffici di grande responsabilità della magistratura
Di una definizione degli illeciti disciplinari più precisa e qui c'è un il modello spagnolo Paese Sbarbati
Pesa Sbarbati dice la Spagna democratica ci raccontava
Dei seminari ha risolto il problema a dividendo identificando delle specifiche
Figure di reato che consistono nella prevaricazione giudiziarie
Voi dice sulla base della vostra tradizione
Troppo legata ai regimi autoritari che avete troppa tolleranza in Italia nei confronti prevaricazioni relative
Hai diritti alla difesa
Alla custodia ecco
Solare
Prima del giudizio avete un accesso di cautele non avete quell'atteggiamento sanzionatorio quando ho incontrato persone Sbarbati non c'era ancora stata la sentenza
Su Garzon ma Garzon non ha avuto una sentenza tener
Do hanno risparmiato al terzo la pena detentiva
Ma lo hanno condannato in via definitiva dieci anni di interdizione dagli uffici giudiziari per un fatto considerato nell'ordinamento spagnolo gravemente lesivo
Dell'identità democratica della Repubblica e della della democrazia Bundesrepublik faccio i preti della democrazia gravemente lesivo per avere intercettato un colloquio da un imputato
Il difensore
è un atteggiamento di grande
Il primo è il ritorno
Al merito secondo un sistema di disciplina il terzo e mi dispiace che Violante sia andato via Violante ha avuto una buona idea
E togliere ho detto che ha dato al testo scritto
Una delle urgenze che c'è
E di cambiare il sistema di il meccanismo il giudizio disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura e attribuirlo ad una corte Serna
Dal Consiglio superiore della magistratura che non venga condizionata dalle pressioni
Amministrative del ceto e soprattutto che non venga subordinata al meccanismo detto
Come correggere questo l'università accedesse
Mescolando il meccanismo dell'elezione col meccanismo del sorteggio che
In fondo l'ordinamento interno italiano accettato pensate che
Due abbiamo deciso nel momento in cui si abolito
Sì sono abolite le immunità per i reati ministeriali
Come ho diffida del sistema processuale italiano ne prevediamo il tribunale abbiamo previsto il Tribunale dei ministri che viene formato per sorteggio
Quindi non c'è un non è un elemento eversivo è semplicemente un elemento di razionalità di civiltà giuridica
Che serve anche ad incidere
Su variabili del meccanismo giudiziario che oggi
Producono forti patologica grazie
Grazie Marconi
Io adesso da lei la parola
Penso che le
In maniera anche poi possediamo per concludere i lavori con gli interventi sicuramente dire buffa
E via con rischi e poi chi altro vuole intervenire
Che le
Grazie giudice
Ma nel dibattito politico che si sta sviluppando in queste settimane
Intorno alla riforma costituzionale i temi di carattere sostanziale quale riforme fare accanto a questi temi di carattere sostanziale quelle riforme di fare
Acquista un direi un peso sempre più crescente il tema di ordine formale cioè come fare come fare questa riforma
In questo tema richiede un una piccolissima riflessione storica nell'arco della nostra esperienza repubblicana
La costituzionali meno centoquarantotto ha subito trentacinque modifiche attuate o con legge costituzionale o collegi di revisione costituzionale il numero di queste varianti non è esiguo
Sì si confronta ad esempio la situazione italiana in quella della Costituzione americana che quasi duecento trent'anni di storia
Ha avuto soltanto se non sbaglio ventisette modifiche di cui solo nove riferite
Al testo originali
Ora al primo punto da considerare che queste nostre trentacinque modifiche sono state tutte attuate
Con i ricorso alla procedura diciamo così ordinaria di revisione tracciata articolo centotrentotto dalla Costituzione dove sappiamo si prevede il procedimento aggravato rispetta la legislazione
Ordinaria alla doppia votazione distanza a distanza di tre mesi i nell'ipotesi in cui nella seconda votazione non si raggiunga la maggioranza dei due terzi l'eventualità
Di un referendum confermativo la richiesta di determinati soggetti tutte cose notissime su cui non file ora queste
Trentacinque riforme costituzionali che sono stati introdotti tristi sessantatré anni di esperienza repubblicana
Alcune sono stati interventi di semplice manutenzione dalla Costituzione oppure di allargamento del tessuto costituzionale l'approvazione degli statuti delle regioni ordinarie
Però la massima parte sono stati interventi puntuali su norme
Singole della Costituzione
Però interventi caratterizzati da
Una notevole rilevanza sostanziale mutevoli incisività pensiamo agli interventi relativi
Alla dall'abolizione alla alla alla riforma della disciplina dei reati ministeriali nel mille novecentottantanove
Al procedimento di concessione dell'amnistia
Del mille novecentonovantadue all'immunità parlamentare del novantatré
Alla forma di governo regionale novantanove giusto processo anche questo nel novantanove pari opportunità due mila tre
Abolizione della pena di morte anche per i reati militari due mila sei fino arrivare all'ultima riforma
Quella dello scorso anno che a
Toccato profondamente la struttura dell'articolo ottantuno in tema di
Pareggio di pareggio di bilancio in tutta questa storia c'è un solo caso riuscito di riforma organica della Costituzione cioè
Di quella che normalmente si chiama grande riforma che come sappiamo è stata quella che nel due mila
Uno
Con la legge costituzionale tre del due mila uno ha toccato tutto l'impianto del Titolo quinto della Costituzione per cercare di orientare il nostro Stato regionale in una direzione federale o para federale
Non so non ho invece arrivati in porto questo l'unico trenta divo di grande riforma che andati non sono invece
Andati in porto come sappiamo altri quattro tentativi grande riforma
Dirette a incidere profondamente sia sulla forma di Stato sulla forma di governo sono i tre tentativi delle note Commissioni bicamerali Bozzi
De Mita Iotti D'Alema mille novecento tanta cinque mila centonovantatré mille novecento
Novantasette e da ultimo l'ultima ipotesi di tentativo di grande riforma questa però attuata con la procedura ordinaria dell'articolo centotrentotto
La riforma approvata su iniziativa del centrodestra nel due mila cinque
Esattamente il sedici novembre duecentocinque
Che è stata poi né diciamo che non ha poi superato la prova referendaria del giugno
Del due mila sei quest'ultima era una riforma appunto tentata quello strumento ordinaria del centotrentotto che incideva sul cinquantadue degli ottantasei articoli della seconda parte dalla Costituzione
E che veniva trasformare profondamente
Sia i caratteri della forma di Stato accentuando proprio l'impostazione federale sia la forma di governo perseguendo un modello piuttosto inedito e singolare di
Di
Preside di premierato
Il referendum che ha portato
A bocciare l'ultima riforma probabilmente un passante ci sono ancora interpretazione molto controversa sui caratteri di quel referendum però è un passaggio su cui credo
Badando occorra riflettere un passaggio significativo
A mio avviso è significativo perché ha fatto riemergere
Pure in presenza di un diffuso scontento nell'opinione pubblica verso il funzionamento
Degli apparati di Governo già nel due mila sei diciamo la contestazione sociale era molto vita molto forte ha fatto però emergere
La contrarietà ad una larga fetta del corpo elettorale e sappiamo che la partecipazione un'elevata
Sia così molto elevato fu poi il quorum finale
La contrarietà della del del di un largo strato dei del nostro corpo elettorale a una modifica radicale della Costituzione
Che fosse approvata a maggioranza e e cioè col il sospetto che venisse questa riforma utilizzata per obiettivi di politica contingente per il
Obiettivi non di ordine strutturale storico ma proprio di azione politica contingente
Ma questo è un punto su cui
Gli storici possono dare interpretazioni diverse
Allora a me pare che si ripensiamo a questo percorso noi siamo davanti a un'esperienza molto ricca che ci può dare le coordinate proprio per valutare questo tema della problematicità dei processi di revisione costituzionale nel nostro sistema
La prima coordinata è quella che nasce proprio dai dati di fatto che ora ricordato
Questi dati ci mostrano che tutte le riforme sinora realizzate le riforme costituzionali stimare realizzate hanno utilizzato indipendentemente dai loro i contenuti la procedura dell'articolo centotrentotto
Di contro nessuna delle riforme tentate con procedure speciali e riuscita ma ampliare importo ricordiamo che due procedure speciali furono previste
Sia per la commissione De Mita Iotti con una legge costituzionale del due
Del mille novecentonovantatré sia per la Commissione D'Alema dove addirittura la legge costituzionale aveva contenuti abbastanza
Nuovi che articolati
Allora se valutiamo questa esperienza storica
Io direi che dovremmo essere portati da un lato a non sottovalutare la praticabilità della procedura
Diciamo così ordinaria e dall'altro autorizzare autorizzare quando vogliamo utilizzare una procedura invero una procedura speciale
Adottare alcune cautele che si collegano proprio all'insuccesso che in passato queste procedure hanno hanno avuto
Ora l'obiezione che normalmente si fa centotrentotto alla procedura di mare si riceve troppo lunga allunga i tempi della decisione e perciò in situazioni particolari e oggi sarebbe
Ovviamente in una di queste particolari situazioni non è una procedura molto adatta perché
Perché fa perdere troppo fa perdere troppo tempo
Ora questa è un'obiezione solo in parte vera perché bisogna anche tener conto che ogni volta che sussista un serio e forte accordo politico
La procedura il centotrentotto si può realizzare in tempi veramente contributi l'ultima riforma che
Riforma perché dicevo di grande rilievo dell'articolo ottantuno si è conclusa esattamente in sei mesi e mezzo fa
La dal disegno di legge è stato presentato nel settembre del due mila undici nell'aprile avevamo la legge costituzionale già anche quest'anno anche la Merkel è un punto tre c'era anche Martini si tratta di valutare la situazione
Allora in e tutto questo per dire per dire che cosa che
Indubbiamente ci possono essere situazioni particolari del sistema politico oggi sicuramente siamo in una di queste che possono giustificare come accaduto appunto
Nei due casi precedenti che però non hanno avuto successo il ricorso a procedure speciali dirette a favorire sia la rapidità dalla procedura rispetto a esigenze urgenti sia l'ampiezza dell'accordo
Tra le forze politiche procedure speciali però che proprio alla luce dell'esperienza per avere successo dovrebbero in ogni caso commisurare calibrare molto bene
Gli obiettivi che si propongono di raggiungere con il contesto politico e parlamentare in cui
In cui vengono operare e direi che l'insuccesso storico dei due precedenti in deroga centotrentotto nata proprio dalla sottovalutazione di questo raccordo tra obiettivi che si vuole raggiungere condizione parlamentari
Politiche in cui in cui si veniva operare
La seconda coordinata che l'esperienza citata
Tiene non ne ai dati di fatto ma il quadro normativo
Relativo alla revisione costituzionale ora questo quadro
Non impedisce appunto come si diceva la possibilità di ricorrere a procedure in deroga al centotrentotto
Ma impone che nell'utilizzo di tale procedure si tengano presente alcune condizioni che molto spesso non vengono considerate o vengono
Sottovalutate
La prima condizione attiene alla natura del processo di revisione costituzionale che in senso tecnico
Una cosa diversa da qui so che tocco un punto forse su cui non concordata trappole il mio amico giudico fatta un processo diverso da processo costituente
Mentre il processo costituente non incontra limiti né formali né sostanziali perché scaturisce dal superamento
Di un ordinamento preesistente superamento determinato da un evento eccezionale la rivoluzione colpo di Stato la guerra eccetera
Il processo di revisione un procedimento costituito che si muove dentro binari di un ordinamento pienamente vigente
Il procedimento di revisione costituzionale incontra quindi nel diritto costituito una serie di limiti sia formali che sostanziali quali sono questi limiti
La Corte Costituzionale col pieno sostegno della dottrina devo qui non non ci sono stati eccezioni nella dottrina costituzionalistica Antimi durato tre ordini di limiti alla revisione costituzionale
Il primo è quello che
Stabilisce la stessa Costituzione la forma repubblicana è sottratta qui naturalmente siamo in un terreno abbastanza scivoloso perché si tratta di definire i contenuti della formale pubblica può dare un'interpretazione restrittiva queste anzi
Secondo e la revisione costituzionale non può mettere in discussione quei diritti che la prima parte della Costituzione qualifica come inviolata
Terzo anche questo è un punto che la Corte ha chiarito già da tempo
La revisione non può mettere in discussione in princìpi supremi dell'ordinamento costituzionale quei princìpi supremi che una storica sentenza della Corte di meno centottantotto la mille centoquarantasei
A riferito cito testualmente all'essenza dei valori supremi su cui si fonda la Costituzione italiane
Ora
Questi limiti nessuno di questi tre limiti impedisce di riformare il procedimento di revisione questo credo che sia un punto di partenza però impone di fare attenzione al non superamento
Dei limiti stessi e in particolare
A
Non utilizzare un procedimento di revisione del centotrentotto che possa attaccare alcuno dei princìpi supremi
Allora se si parte da questo io credo che vada
Ci sono delle ipotesi che vadano possono essere considerate di scuola ma vado sicuramente escluse a cominciare dall'ipotesi che porti all'eliminazione della rigidità costituzionale
Lignani del procedimento
Direi che è un principio supremo che la Costituzione Mangani
E perciò non vedrei una revisione centotrentotto che all'indietro la legge costituzionale i giornali ma punti che entrano più in gioco oggi esperienza che
Stiamo vivendo proprio in queste settimane
Credo che non siano nemmeno praticabili legittimamente procedure di revisione che possano annullare o ridurre fortemente la presenza di due soggetti
Parlamento del corpo elettorale che sono i soggetti necessari
Di un processo di revisione in quanto soggetti titolari
E della sovranità allora qui il discorso può diventare più
Scivoloso però certamente una revisione centotrentotto che tagliasse fuori il Parlamento una revisione centotrenta all'asse forse il corpo elettorale e a mio avviso andrebbe a intaccare uno di quei principi
Che la Costituzione che la Corte consumatori due però o a tagli a favore io direi nell'uno nell'altro nell'uno nell'altro
Il giorno che si riteniamo questo non significa che per forza si deve fare il referendum ma che non si può impedire di fare
Credo questo sia un po'il il punto comunque sono tutti temi abbastanza nuovi tutti abbastanza discutibile allora
Come affrontare
Il tema della riforma del procedimento così come si pone oggi alla luce di questo quali presupposti di fatto presupposti normativo
Noi abbiamo visto che subito dopo l'elezione di febbraio in sede politica dimezza la prospettiva di una riforma costituzionale riferita la forma di Stato la forma di governo stamani se ne ha parlato collegata strettamente alla modifica della legislazione elettorale
Prospettiva che alcuni hanno voluto collegare un'ipotesi nuova cioè la presenza di un organo ad hoc qualificato come convenzione
Allora l'ipotesi è stata ripresa nella relazione finale dei saggi è uno dei punti della relazione finale dei saggi
Sulla riforme istituzionali
E è stata precisata anche qui cito testualmente
Nulla con la convenzione non si parla di convenzione si parla in Commissione è una Commissione redigente mista costituita su base proporzionale da parlamentare non parlamentari
Detta Commissione nella visione dei saggi
Doveva essere istituita con due mozioni parlamentari e poi ottenere successivamente una legittimazione con la legge con una legge costituzionale
Queste ipotesi credo che sia sostanzialmente ispirata per chi l'avanzata per la prima volta l'esperienza francese sia alla nascita della
Della Costituzione Quinta Repubblica sia
Più
In particolare alla revisione che in Francia si è fatto dalla Costituzione del due mila nove con la Commissione con la Commissione Balladur
è stata ripresa questa ipotesi nelle dichiarazioni programmatiche del Presidente del Consiglio del Governo in carica ma subito dopo è stata ufficialmente abbandonato
Per essere sostituita con un'altra proposta che ancora non è ben definita probabilmente domani avremo idee più chiare dopo l'audizione
Del ministro Quagliarello davanti alle Commissioni riunite affari costituzionali di Camera e Senato ma anche se ancora non risulta completamente chiara e definita
Dalle indiscrezioni di stampa da alcune dichiarazioni ufficiali viene fuori una procedura che pare costruita su questi passaggi fondamentali
Istituzione immediata presso il Ministero delle riforme istituzionali di una commissione tecnica si è parlato di venti componenti da scegliere in proporzione alla forza dei gruppi parlamentari
Redazione da parte di questa Commissione di esperti di una serie di proposte differenziate per ordine io ho visto questo
Da presentare al Governo entro un termine prefissato ha circolato
La cifra di cento giorni premesso
Dopodiché presentazione da parte del Governo alle Commissioni Affari azionari riunite delle due Camere
Commissioni che perciò verrebbero operare con un organo bicamerale siamo in presenza di una nuova bicamerale costruita all'interno del Parlamento
Di un progetto di riforma che il Governo definisce sulla base delle proposte della Commissione tecnica ma che ha una sua autonomia come procede
Quarto passaggio discussione e approvazione in sede redigente da parte di questa Commissione bicamerale che sarebbe la convinzione iniziale non non si parla più di convenzione ma probabilmente il nome riaffiora Eva
Di di questa proposta
Perché il Governo ha presentato dopodiché approvazione articolo per articolo e approvazione finale del testo da parte del Parlamento e qui si parla da parte del Parlamento forse in seduta in
In seduta comune
Ora
Anche se ero mancano oscuri alcuni dettagli di questa procedura perché appunto sono solo indiscrezioni di stampa battute interventi a convegni
Mi sembra che gli elementi che sembrano vorrà mai più chiari e più consolidati si prestino alcune osservazioni io minimizzò chiudo rapidissimamente a a a quattro osservazioni
La prima e che pur non conoscendo le vere ragioni
Che hanno condotto abbandonare il progetto iniziale della Convenzione credo che si debba concordare pienamente con il suo a bando
L'istituzione di una convenzione composta da parlamentari ed esperti investita di poteri redigenti
Non poteva non suscitare serie perplessità in ordine a quel principio supremo dell'ordinamento che affidata al Parlamento il passaggio decisivo questa mix di tecnici
E politici per il redazione del progetto base
Suscitava questo ordine di dubbio credo perciò che sia stato giusto aver abbandonato questa prima ipotesi seconda osservazione
Il percorso che si intende avviare sembra concentrare il potere di iniziativa interamente nelle mani del Governo al Governo che è presente un disegno di legge che
Ipotesi e nuova
Discutibile linea di principio però io sarei portato a dire che può essere giustificata tali condizioni particolari ci si muove
In questo caso siamo in presenza di un Governo che per l'ampiezza della sua
Maggioranza per le sue Caprile caratteristiche della sua composizione
Si dovrebbe trovare naturalmente impegnato nella ricerca di integrato di scongiurare l'uso della revisione costituzionale come strumento di parte come strumento di indirizzo politico
Come strumento di azione politica contingente direi che qui la congiuntura politica particolare la struttura della maggioranza può giustificare l'affidamento della
Della delineazione del progetto a un Governo di questo tipo
Ma anche in questo caso mi pare che vada comunque segnalata l'opportunità ma mi sembra dalle dichiarazioni più recenti sia stata valutata
Che il processo abbia nel suo primo avvio non tanto nel progetto di riforma che il Governo presente alle Camere in quanto
In un'iniziativa delle Camere da realizzare attraverso strumenti
Bene delle Camere risoluzioni con mozioni che dia nei criteri generali per indirizzare
E il Comitato della commissione tecnica e il Governo poi deve presentare il progetto sia sugli oggetti della
Torno sia sui contenuti della riforma ciò dire il primo passaggio
Dovrebbe essere comunque un passaggio di carattere parlamentare ma questo mi pare sia la linea che sta un po'emergendo perché si parla già il ventinove maggio tra pochi giorni che verranno presentate queste prime mozione
Terza osservazione la presenza di un organo tecnico ai fini della redazione del progetto questa famosa Commissione temi è questa la novità assoluta nella storia italiana
Mi sembra alcuni pose sicuramente praticata c'è stata molto criticata ma io la riterrei sicuramente praticabile perché praticabile beh a condizione che il Comitato tecnico non sia l'organo redigente non sia un organo consultivo
Cioè un organo che praticamente assiste il Governo nella redazione del progetto con le sue osservazioni e le sue competenze le sue competenze tecniche
Perché la ipotesi quindi dal punto di vista costituzionale non vedo controindicazioni impedimento all'esistenza commise questo tipo ha un carattere consultivo
Dal punto di vista l'opportunità politica avendo l'opportunità della sua presenza
Se pensiamo che molto degli insuccessi delle grandi riforme del passato penso in particolare all'ultima
Format sono stati proprio scaturiti da una insufficienza costruzione tecnica
Dei progetti erano progetti sgangherati costruiti male che non funzionava allora a vivere
Un un un supporto sia pure di natura consultiva sul piano tecnico può essere
Può essere una scelta utile quarta e
Ultima osservazione
Si intende appunto affidare poi l'esame e la prima approvazione del progetto anche se non si qualifica poi l'organo come condizione alle Commissioni
Alle Commissioni affari costituzionali che operano come Commissione bicamerale quindi in questo passaggio decisivo non c'è nulla di nuovo rispetto all'organo speciale
Che si vuole utilizzare con la legge costituzionale novantatré
Commissione
Commissione volta in Commissione De Mita gli orti e del novantasette Commissione D'Alema Commissioni peraltro dotate qui forse punto più delicato di tutta la faccenda dotata di poteri referenti
No redigente e
La D'Alema
No no anche la elementi se guardi la legge istitutiva non parla di poteri redigenti parla di riferisce
Poi da particolari poteri perché limita eliminando emendabilità del Progetto in questo senso
Però una dichiarazione che finissi percorreva proprio potere negligente io nel testo delle due leggi costituzionali non l'ho trovato qui invece sarebbe il punto centrale della questione
Ora detto questo questi sono i punti che conosciamo dalla procedura restano
Una serie di problemi aperti che certamente in questi giorni dovranno essere affrontati e risolti che rapporto corretto tra progetto del Governo determinazione della Commissioni
E approvazione finale delle Camere in altri termini in che misura ciascuno di questi soggetti implicati nel procedimento
Dispone di un potere di proposta e di Linus varianti dove dove fino a dove arriva la proposta fino a dove arriva più svariate
E queste sono tre assai
Molto molto delicata e molto importante il ruolo della Commissione di esperti altro passaggio
Si esige si esaurisce con le proposte presentate al Governo o affianca con funzioni consultive l'intero processo quasi si trattasse di una Commissione dei settantacinque che affianca il lavoro dell'Assemblea dell'Assemblea costituente
Inoltre l'approvazione finale della riforma deve avvenire da parte di ciascuna delle due Camere o dal Parlamento in seduta comune credo che sia preferibile quest'ultima soluzione che mi pare stia affiora
Deve avvenire altro punto delicato su cui qui la la la conflittualità all'interno dei costituzionalisti è molto elevata deve avvenire su un unico testo o su tanti testi differenziati in relazione all'oggetto
Per dare poi la possibilità di articolare il referendum consultivi sette referendum consultivi ci sarà
E con quali maggioranze arrivare
All'approvazione finale e l'ultimo passaggio è quello che si collega un po'
Discorso iniziale che facevo dei princìpi supremi
Come fare intervenire nel passaggio finale il corpo elettorale in una prova referendaria io credo sono convinto che
Le caratteristiche della riforma che sta maturando tanto più se si dovesse fare un salto di corsia nella forma di governo
Il passaggio
Il passaggio
Dinanzi al corpo elettorale in sede referendaria non sia eventuali ma debba essere
Debba essere necessario ecco sono mi sembra tutte le questioni
Tridentino lieve portata che incidono tutte proprio sui fondamenti sui fondamenti dalla nostra democrazia e allora non resta che affidarsi alla saggezza di chi dovrà affrontarli e decide il Consiglio grazie
Grazie Enzo
Rebuffa
No
Nei particolari nati lascia il posto
Alla mia sinistra Federation CUP
Farlo trent'anni fa
Anche voi le tue ragioni ai
Sarò
Molto semplice può forse Pricena ma sicuramente è veloce anche perché la maggioranza delle persone con cui volevo fa accuso rispetto al quale volevo fare qualche osservazione critica si è allontanata e quindi mi limiterò qualche piccolo spunto
Su i quattro temi dalla relazione avremo io vorrei fare un'osservazione che non sento mai mi piacerebbe sentire la rinvio che riguarda la forma di Stato
Ci dobbiamo pensare o come diceva qualcuno stamattina doveva riflettere Violante usava molto dobbiamo riflettere su riflettiamo su questa questione che mi nella misura in cui togliamo potere al Parlamento centrale affidiamo alle Regioni
è il caso vale la pena
Serve è utile a risolvere il problema di oggi che è quello serio dire per le IGT rileggi intimare il sistema costituzionale italiana seconda questione
Penso al discorso vale per la cosiddetta riduzione del numero dei parlamentari in cui anche
I saggi si sono affannati
Fissati parlo per la riduzione del numero dei parlamentari propongono una proporzione un parlamentare Aniceto venticinque mila
E perché sulla base di quale calcolo sulla base di quale criterio un soldo bene il problema della riduzione del numero dei parlamentari e che pure
Mi interessava molto anche la Iotti ne parlo a suo tempo num
Non mi sembra fra le più
Affascinanti politicamente
Voi le cose che diceva più Marconi che io condivido integralmente salvo fare un'osservazione ulteriore
C'è una situazione sbilanciati si va dalla magistratura
Ma questa situazione il bilancio è Tizio avviene dall'aver lasciato lei briglie
A una corporazione enorme che è entrata a mani a piedi
L'uomo ANMIL come volete voi dentro il sistema politico e soprattutto dentro i meccanismi legislativi
Questo è il problema vero che noi abbiamo
Io se avessimo i soldi cioè se il Paese ha messo in bilancio la mia soluzione molto semplice per quanto riguarda la magistratura raddoppio del numero dei magistrati
Erano ottomila quand'ero bambino sono nove mila adesso
Non vedo altra soluzione possiamo studiare sul processo
Sul processo civile sulle procedure anche su consiglio superiore la pellicola proposto la riforma Castelli se posso dirlo fra amici
è un oggetto di ridicolaggine mondiale cioè nel senso che dopo tanto parlare a lasciato allo stesso del cambieremo
Quindi
Su questo si potrebbero fare tantissimo considerazione che non faccio e vengo al punto che più mi interessa cioè quello di dove siamo adesso
Adesso siamo in una situazione in cui il problema numero uno a quello della legittimazione del sistema democratico
Punto voglio dire che poi si può decidere come procede
E si deve decidere secondo me
Come se posso usare
Sul posto
Bisogna vedere come sono le circostanze io non so ancora come ci sono le circostanze io oggi vedo una questione
La questione eh uscire dalla fase della lunga contrapposizioni
Il Governo di Enrico Letta da questo punto di vista è
Una possibilità
Io leggo che
Dove da questo punto di vista penso che forse il Governo
Dovrei fare meno cose
Dovrebbe anche controllare meglio come si fa in tutti i posti normale per cui non si capisce perché soli evitare il Governo ad essere demonizzata o
Gli uomini e Minniti della sua maggioranza
Sia di quelli centrodestra sia di quelli centrosinistra perché diciamo l'idea
Di
Che dire
Risanare il sistema dei partiti attraverso una legge sui partiti ha la stessa
Funzione taumaturgica della legge anti cancro che toglie il cancro questo è esattamente azione forte è un tipico mito dalla cultura politica italiana c'è una norma
Che modifica situazione che non hanno
A che fare con la patologia normativo come il caso del sistema dei partiti
Quelli
Se il Governo riesce a fare questo raggio nel frattempo dovrebbe uscire
Da quella che non so se è una parola italiana ma penso di sì dalla massa che è l'incesto in cui si catturano le anguille che esattamente la massa Dessì della legge elettorale
Ringraziamo quindi fra un al
La legge elettorale non piace a nessuno dicono però alta qualcuno piacerà
Allora bisogna fare una cosa semplicissima stanotte e se possibile
Toglie il premio di maggioranza il resto lo vediamo quando abbiamo tolto prevede maggioranza dicendo la pochissimi pre faccenda l'ho votata dal Parlamento con la disciplina che si chiamava un tempo disciplinari Bardi
Poi vediamo
Fatta questa prima verifiche allora abbiamo per lo so che forse
Combattano d'accordo su questo punto perché la l'altra possibilità è quella degli anni a noi cui tetto no no guarda che sei qui
Se no che l'autorevolezza ammarare poi portarne a quarant'anni
Vuol dire spazio tutto
è credito trovare qualcun altro allora o si fa questo c'è sarebbe bello avere la forza di approfittare della locale norme per fare anche quella
Risistemazione non so che non ho paura le parole riformare il sistema costituzionale
Io
Qui dico una cosa che spero che nessuno prende acume
Un momento di debolezza
Otto biografica ma penso che l'ultima occasione sottratto novantasei novantasette
Poi non credo che sia di cioè la Bicamerale D'Alema
Credo come la Bicamerale D'Alema non ci sia citate occasione che non si possono più di presentare allora la domanda che sul piano storici può fare perché lavori in Bicamerale D'Alema nonché
Ebbene i risultati
Perché sulla Bicamerale D'Alema premeva
Una delle corporazioni prepotenti nella storia d'Italia che alla magistratura
E sull'altro lato premevano gli incubi e la rappresentazione
Sballate cioè centro d'argento senese in quel momento avevano due compiono reale è uno
Oggi quell'incubo può essere tolto se il Governo letta dieci a fare il suo lavoro che è uno solo quello di chiudere la lunga contrapposizione se riesce a cedo che è molto difficile se me lo posso dire nel senso che fra
Il falchi che sognano chissà cosa gli altri falchi che
Sorgono quale altra cosa molto difficile si può fare non si può fare se no sapendo avvocato la cosa giusta la dico sempre fra amici perché mi avete dato la parola
Non credo che i provvedimenti economici indipendenti dal sistema economico internazionale possono avere qualche efficacia
Dipende da cosa che in parte controlliamo quindi mica e solo in minima Barga controlliamo
Si possono fare sicuramente alla cosa cioè quando
Dico limoni che è una vittoria allagato
Abitare Berlusconi ore vittoria di Epifani non lo so non lo voglio neanche sapere perché mi sembra una cosa così irrilevante rispetto ai problemi che abbiamo che invece sono quelle della legittimazione svizzero politico
Del sistema dei partiti non lo so vediamo che partiti ci sono quando abbiamo fatto delle nuove elezioni con una legge elettorale
Sistemi da scegliere ce ne sono tanti modelli ce ne sono tanti
Due cose che qualcuno mi ha suggerito uno del generale De Gaulle era un eroe nazionale e quindi quando fece la riforma e ci mise anche lui del tempo fa alla riforma integrale del gol perché Norvegia il cinquantotto ma la ben centosessantuno
E quindi dopo un po'che erano successe varie cose
Ed era una roba nazionale
Dall'altro lato
Il sistema inglese si regge mica sulla Reggina come diceva il mio amico Pasquino
Si regge sull'esistenza dei partiti politici durissimi controllori del sistema elettorale fin dalla seconda metà dall'ottocento cioè dal secondo una forbice mille ottocentosessantasette quello
Il sistema
Poi
Dureranno ancora o molte ma cosa vuole vera Marconi così
Anche con vaste contento
A democrazia giudiziaria
Negli Stati Uniti d'America
Io sarei più cauto abbia per democrazia giudiziaria
Così come qualche tempo fa un fatto dibatto con gentiluomo inglese eguale diceva i carri della magistrati Witt anch'esse della magistratura scorazzano un ente davanti a imperante in Parlamento
Gli ho risposto bene a tutti che l'impegno di
Grazie grazie Giorgio
Gli accordi se
E poi se non ci sono altri interventi
Chiudiamo
Non so
Prego
Sempre i
Impedisco tutto
Tutto grazie
Tre concesso la parola io ringrazio anche a nome della
Del Partito Socialista Luigi Covatta per questo seminario che ci ha dato la possibilità di approfondire
Temi che non solo caratterizzano il dibattito
Odierna quindi l'attualità ma anche di fare una riflessione di più ampio respiro quelle che sono poi le caratteristiche
Nel nostro sistema costituzionale
Io confesso che ovviamente prendo la parola con grande disagio avendo ascoltato sia questa mattina si oggi pomeriggio moltissimi docenti supporre sui cui libri
Ho formato diciamo alla mia esperienza accademica e conseguendo il dottorato di ricerca quindi ovviamente
Spero insomma di non dire cose che siano eccessivamente
Diciamo distanti da loro pensiero o comunque poco condivisibili
Dico però alcune cose su
O ciò che è stato detto e sulla prospettiva che da socialisti e in particolar modo per quello che mi riguarda mi occupo delle riforme istituzionali per il Partito Socialista
Cercheremo di fare di qui alle prossime settimane
Primo tema quello che è stato analizzato della presunta convenzione che giustamente ci spiegava molto opportunamente il professor Cheli ormai rappresenta un nasce una sorta di tredici o del passato
Sarà difficile immaginare un processo costituente che veda una convenzione che era stata pensata in un modo e che in realtà poi le vicende politiche hanno determinato
Un assetto totalmente diverso dico tra l'altro che nel documento dei saggi che è stato richiamato io avevo notato
Quella discrasia che è stata sottolineata dal professor Cheli cioè e ho una perplessità su questa procedura
Cioè si prevedeva di istituire la convenzione con delle mozioni e poi disciplinare le competenze di questa convenzione con una legge costituzionale
Io invece ritengo che sia forse sarebbe stato necessario nella stessa legge costituzionale istitutiva disciplinare sia l'esistenza dalla convenzione quindi
In termini di composizione di individuazione dei componenti e sia delle competenze ma questo abbiamo detto ormai appartiene al passato
L'attualità ci porta a ragionare su un comitato di esperti che a me ricordava spero di non sbagliarmi dal punto di vista temporale un po'il Comitato Speroni
Del mille novecentonovantaquattro che a fianco
Se non ricordo male se non ricordo male il Governo Berlusconi
Vestono delle signore nell'anno in poi
Si è dire le cose come la più semplice
Perché Amato Comitato Speroni
Che mi sembra di ricordare che nel mille novecentonovantaquattro Half Franco era l'attività quelle che vennero nominati dal ministro Speroni il quale venne preferito
Dall'onorevole Bossi a fare il Ministro al posto di un tale Gianfranco Miglio di cui non darò la definizione che diede Bossi nell'occasione
Prego che
Quindi mi sembra insomma che c'è un caso analogo mai speriamo
Speriamo che gli eventi voi non non producono lo stesso risultato di quella fase politica
Il riferimento invece agli altri aspetti che sono stati analizzati che sono poi quelli
Di maggior attualità costituzionale cioè la l'individuazione di un modello di forma di governo e una legge elettorale che sia conforme e coerente con quel modello
Io dico subito che la mia opinione è sempre stata quella di analizzare i due temi in maniera parallela e sinceramente la discussione che si sta sviluppando in questi giorni tra analizzare e approvare prima una riforma elettorale e poi individuare modello istituzionale o viceversa mi sembra più influenzata da ragioni di carattere tattico che da una volontà serie di affrontare la questione soprattutto da parte del ceto politico
Mi ritengo che sia preferibile concepire una modello istituzionale e scendere subito nell'elaborazione del sistema elettorale coerente
Lasciando poi la definizione di quegli aspetti di dettaglio di ogni modello istituzionale in un momento parallelo rispetto alla approvazione della legge elettorale
Sulla legge elettorale vorrei dire una cosa che rappresenta un po'quella che è la mia opinione da molto tempo che spero insomma qualche modo possa trovare anche una concretizzazione sotto forma di proposta
Indipendentemente da quella che è la formula che verrà scelta che può essere appunto uno è stato evocato questa mattina maggioritario a turno unico maggioritario a doppio turno oppure un proporzionale con o senza premio di maggioranza
Io ritengo che l'attuale situazione socio politica del Paese richieda
L'individuazione di strumenti che riconnettono alla società civile e la società politica con
Agli elettori
Questo perché siamo in una fase di forte delegittimazione delle istituzioni di delegittimazione del sistema politico e anche accaduta del sistema costituzionale
Un aspetto tecnico che ritengo possa essere utile a questo scopo è l'introduzione del Colle la reintroduzione del collegio uninominale
Con la gioviale che secondo me presenta moltissimi benefici sia se inserito in una formula di tipo proporzionalisti go come ad esempio accade
In Germania seppur con le dovute differenziazioni perché il cinquanta per cento dei seggi al Bundestag assegnato proprio
In collegi uninominali e sia se invece funziona con una forma elettorale maggioritaria e qui faccio mia l'opinione che è stato espresso professor Pasquino sulla preferenziali da di un sistema a doppio turno rispetto
Che a turno unico nel nostro sistema politico
Il coraggio nominale servirebbe fondamentalmente allo scopo di riconnettere i cittadini con la politica soprattutto responsabilizza riserve la politica sia sul lato dell'eletto sia soprattutto sul lato degli elettori
Le elezioni ultime dimostrano quanto il voto sia influenzato da logiche contingenti che magari
Poco hanno a che fare con disegni di lungo periodo da parte
Del che vengono rappresentati da partiti politici o che non vengono rappresentati adeguatamente dei partiti politici con il Collegio nominale risolveremmo almeno il problema della rappresentatività e del collegamento territoriale
Di un eletto rispetto a una determinata collettività di riferimento
è ovvio che nella mia opinione il Collegio nominale dovrebbe funzionare con un meccanismo doppio turno e comprimario obbligatorio per la scelta dei candidati nel collegio collegi ovviamente di dimensioni territoriale estremamente ristretta
Ma ciò non preclude che si possano anche introdurre altri meccanismi che possano salvaguardare questo principio
Adeguandolo magari alle esigenze di rappresentatività ad esempio sul dibattito relativo alla preferenza all'eliminazione oppure
Conservazione dello strumento delle preferenze non è stata detta secondo me è una cosa fondamentale che in sé la preferenza ovviamente non rappresenta il moltiplicatore delle spese elettorali e la degenerazione del sistema politico
Va però analizzata se inserita in un contesto territoriale ristretto pur in un contesto editoriale ampio
Per semplificare dico che la preferenza può essere introdotta e può permanere nel sistema elettorale italiano se applicata circoscrizioni piccole
Dal punto di vista dell'assegnazione dei seggi e anche quindi dal punto di vista nella dimensione territoriale
Perché questo potrebbe sostanziali
Per ridurre attenuare quegli affetti che coloro che osteggia non le preferenze sottolineano cioè
Una maggiore propensione dei candidati a una competizione intra lista piuttosto che Inter partitica e quindi inevitabilmente un aumento
Delle spese elettorali con tutte le conseguenze sul piano
Della liceità dei i finanziamenti e delle spese elettorali che ovviamente sono facilmente incredibili
Ciò che però deve essere posto all'attenzione la necessità comunque di immaginare un disegno di riforma delle istituzioni che abbia come fine precipuo quello di riconnettere la politica ai cittadini
Perché altrimenti un tema come questo che è strategico per le sorti del Paese
Rischia di rimanere ancorato a una discussione che può avere un carattere accademico che invece sul lato politico presentato le sfaccettature molto partigiane da parte di coloro che sono gli autori delle decisioni e riportarci in una condizione tipo quella che è stata evocata
Dello scorso autunno in cui ed è la scorsa estate in cui si era quasi arrivati alla definizione di una riforma elettorale e poi per interessi partigiani dei diversi soggetti politici in campo non si è fatto nulla
Sarebbe opportuno o procedere magari con un velo di ignoranza però mi rendo conto che questa questo è un auspicio che forse non si realizzerà mai
Sul lato del procedimento o di revisione costituzionale e non aggiungo altro perché condivido totalmente le osservazioni fatte
No professor Cheli
Qui aggiungo solo una un piccolo aspetto la necessità di prevedere in ogni caso
Una consultazione popolare sul progetto di riforma costituzionale proprio alla luce di quell'obiettivo massimo che ho già annunciato cioè di rileggi trimarano istituzioni e con esse la politica
Io personalmente sono favorevole ai procedimenti ordinari delineati dall'articolo centotrentotto perché poi come appassionano this pensioni che introducono degli elementi estranei e avvolta a volte poco conformi anche adattabili alla dettato costituzionale
Ma anche qualora venissero adottati procedimenti ordinario riterrei comunque necessario prevedere il referendum popolare per confermare le decisioni scaturite dal Parlamento
Dico solo l'ultima cosa e poi concludo riguardo alla mai vexata quaestio della elezione diretta o indiretta del Capo dello Stato
Tutti chi come me insomma è appassionato di questi temi ha avuto modo di leggere da anni tutta la discussione che si è sviluppata nei primi anni Ottanta fine anni Settanta ricordo un articolo proprio di Giuliano Amato su questa rivista
Dell'ottobre del mille novecentottantadue in cui veniva preconizzato all'introduzione dell'elezione diretta del Capo dello Stato però inquadrata nella forma di governo parlamentare
Io ritengo che non debba esserci come è stato giustamente ricordato dal Segretario Vincini questa mattina nessun pregiudizio impose di usi e negativo rispetto all'elezione diretta del Capo dello Stato
Bisogna però comprendere che introdurre l'elezione diretta del Capo dello Stato
Deve determinare delle conseguenze sul porto l'assetto dei poteri col degli organi costituzionali e quindi del potere costituzionale
A mio giudizio l'elezione diretta del Capo dello Stato comporta necessariamente l'adozione di un modello molto simile a quello esistente a Parigi e quindi una capo della dello Stato che condivido il potere esecutivo ENI sia
La prevalente espressione viceversa prevedere l'elezione diretta in un ordinamento è una forma di governo parlamentare come quella con le conosciamo a mio giudizio rischierebbe di essere un intervento
Vasco se non dannoso perché ovviamente andrebbe a rafforzare enormemente con la legittimazione popolare un organo che invece dalla Costituzione viene previsto come
Garante dell'ordinamento che giustamente viene eletto da un collegio indiretto proprio in funzione della suo essere imparziale garante delle istituzioni
Vedremo ovviamente nei prossimi giorni come si svilupperà il dibattito
Io ringrazio di nuovo Covatta per aver organizzato di concerto con il Partito Socialista questo convegno e spero
Che a partire da questa giornata possano essere formulare delle proposte adatte alla contemporaneità e soprattutto alla prospettiva che il Paese deve avere di fronte di quei prossimi anni grazie
Grazie accogliesse io a mia volta ringrazio
I relatori quelli che sono intervenuti e quelle anche anche
Imperterriti
Cerca astri stanno ascoltando dieci di stamattina
Limiterò a qualche osservazione di pelle mio intervento
Cominciando
Appunto
A
Congratularmi
Con le stesse e per il fatto che in questa giornata
Una piccola rivista è un piccolo partito
Hanno potuto mettere insieme
Un dibattito di questo livello
Sì ovviamente grazie all'amicizia
Dei relatori e di quelli che sono intervenuti
Ma temo anche grazie al fatto
Che non sono non pullulano le sedi di dibattito su questi temi presso il PdL il PD
Come si chiama quello al movimento delle Cinque Stelle
Non voglio dire
Che siete qui solo perché non avevate nessun altro posto migliore dove andare
Però debbo dire che è significativo che in una settimana
Noi siamo riusciti organizzare una cosa dover risolto su temi che apparentemente
Sono all'ordine del giorno dell'attualità politica le persone come Cheli come Mercone come Rebuffa come Ceccanti eccetera ci hanno mille impegno
Immagino no che le vostre agende siano relativamente all'iter
Secondo
Dicevo stamattina
Ottava legislatura diciassettesima legislatura
Quello che c'era da dire
In questi
Quasi trent'anni
è stato detto
Non solo
Sono state individuate
Tutte le risposte ai problemi
Ma quello che più paradossale sono anche stati realizzati
Gli accordi
Fra chi aveva il potere di decidere
Famosa bozza Violante per esempio
La stessa riforma del Titolo quinto
Che alla fine è stata votata stretta maggioranza solo per un
Come dire
Gioco parlamentare politico parlamentare della del centrodestra perché
è veramente paradossale
Che è una pratica così bene
Istruita
Il trent'anni
Non si è andata a buon fine
Faccio un un rapido volo pindarico
Per ricordare che
Nemmeno novecentoquarantotto quando entrò in vigore una Costituzione di cui faceva parte anche il famigerato articolo sette
I democristiani e comunisti che quell'articolo avevamo votato si impegnarono solennemente alla revisione del Concordato
E che da allora
Credo a partire dal mille novecentocinquanta
Sì su seguirono
Le Commissioni ricordo ma lunga Commissione Gonella a
Le trattative bilaterali i saggi a
Quando nell'ottantaquattro
Il Presidente del Consiglio dell'epoca
Si chiama Bettino Craxi
Decise
Di dare seguito a quello che era già stato abbondantemente
Istruito
Cinese
Un paio di mesi
Nel
Non voglio se il mondo
Vecchio politicante
Il rischio di dire la questione politica c'ero sempre presente però
Sicuramente
Qui c'è un problema di volontà politica
Rispetto al quale
L'ipotesi della proposta
Che faceva prima Giorgio Rebuffa
Molto minimalista cominciamo a togliere il premio di maggioranza e poi si vede
Paradossalmente mi convince
Molto di più di tante cose sulle quali noi
Sulla rivista che adesso ho l'onore di dirigere
Discutiamo dal lontano mille novecento settantasette
Essendo passati anche noi attraverso il falso Enzo forse
Non sono ricorda ma
Lui fu il primo a Rimini e introdurre il termine convenzione perché propose una convenzione costituzionale che non era una di queste puttanate le sentenze ma adesso era una cosa
Un accordo
No
Un accordo fra le forze maggiori
Proprio perché probabilmente nonostante i nostri entusiasmi quasi giovanili
Già allora
Individuavamo le difficoltà
Di portare a termine un lavoro
Io però concludo davvero vorrei
Darvi appuntamento di qui a qualche mese
Sui temi
Che purtroppo
Oggi non solo noi
Ma neanche noi
Abbiamo affrontato
E che sono i temi veri
Qualcuno non ricordo chi credo Pinelli stamattina
Ha detto noi siamo l'ultima generazione
Ad a vere
Vissuto
In un contesto di democrazia rappresentativa
Forse c'è un errore
Cioè noi
Ci stiamo
Da trent'anni
Cimentando con la manutenzione
Di quella che per qualcuno è la Costituzione più bella del mondo
Però
Adesso
Il problema non è
La manutenzione
Di quello che c'è
Ma probabilmente
E
L'invenzione
Di quello che non c'è o quanto meno la difesa da quello che
Si manifesta in forme
Che per la mia cultura sono anti democratiche e poi ci sarà sempre il professore generalmente di Sociologia
Che mi spiegherà
Che invece la nuova frontiera partecipazione uno vale uno tutte queste
Il web adesso due punto zero eccetera
E allora
E concludo davvero
Un altro motivo che mi induce
Nonostante le cose che nel corso di questi anni anch'io ho sostenuto
A optare per una soluzione minimalista
E anche l'idea
Che un Parlamento
In cui ci sono cento e sessantatré adatta
In cui un signore che ha preso quindici mila voti in più degli altri a un premio di maggioranza
Mi ricordo consumo gli raddoppia i seggi praticamente
E in cui
Un altro signore che ha avuto giusto cinque anni fa
Una maggioranza Astra board ante
è riuscito nel giro di pochi anni
A di sollevarla
Beh
Non mi garantisce
Io sarò vecchio ma quando penso che bisogna coinvolgere
L'elettorato nella processo
Di revisione costituzionale
Che a questo punto
Diventa processo costituente Enzo
Perché e le i mutamenti
Che ci sono stati nella società
Il fatto che tutti possono comunicare tutto
Il fatto che non ci sono confini
Non solo per le merci ma neanche per gli uomini tutte queste cose
E non saranno una guerra
Non saranno una rivoluzione
Però che ha visto una soluzione di continuità sono
E allora il mio augurio è che prima o poi
Sì sì hanno le condizioni politiche per apparire un processo costituente
Che vuol dire
Con buona pace di un importante giornalista del Corriere della Sera
Che si chiama Sergio Rizzo
Che nello scorso mese di novembre de proroghe idea di una commissione costituente
In base ha una motivazione solida dal punto di vista etico politico
Novanta stipendi in più da pagare
Che noi in questo Paese e via
Il diamo in un Paese
Chi è che parlava della riduzione
Del numero dei parlamentari
In cui la
Motivazione fondamentale
Per ridurre il numero dei parlamentari
Venne data due estati fa dal medesimo Rizzo e dall'altrettanto medesimo Stella
I quali eccepirò no che la spigola ristorante del Senato costa troppo però
è in base a questa verità ineccepibile
In tutti i gruppi parlamentari
Si impegnarono a presentare a tamburo battente
Ah bene ad alzare il numero dei parlamentari così dicevano i titoli dei giornali e giustamente siccome non tutti debbono avere la dottrina di Marconi di che Lidia coprisse
Il lettore
Dei quotidiani
Che legge che si può dimezzare il numero dei parlamentari
E quando poi non lo fai si incazza
O no
Il signor Grillo dovrebbe
Versare delle scene
Al PD e al PDL
Che gli hanno fatto la campagna elettorale
Con questi comportamenti
Chiudo
Quindi io penso
Che noi ci dobbiamo
Meno per quello che riguarda rivista
Dare un nuovo appuntamento
In cui cominciare a ragionare
Di quella che è già stata catalogata come posto democrazia
I cui cominciare a ragionare di quello che
Dovrà essere
Per mio nipote probabilmente
L'apertura di un nuovo processo costituente e intanto per quello che riguarda il presente cercare di contenere il danno grazie
Ricordato di
Caro