21MAG2013
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Presentazione della mozione alla Camera per garantire su tutto il territorio nazionale la piena applicazione della legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza

CONFERENZA STAMPA | Roma - 13:00. Durata: 23 min 37 sec

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Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Presentazione della mozione alla Camera per garantire su tutto il territorio nazionale la piena applicazione della legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza" che si è tenuta a Roma martedì 21 maggio 2013 alle 13:00.

Con Marisa Nicchi (deputato, Sinistra Ecologia Libertà), Anna Pompili (medico), Assunta Sarlo (giornalista e fondatrice del movimento Usciamo dal Silenzio).

La conferenza stampa è stata organizzata da Sinistra Ecologia Libertà.

Sono stati trattati i seguenti argomenti: Aborto, Camera, Costi, Diritti Civili,
Donna, Governo, Italia, Letta, Maternita', Medicina, Obiezione Di Coscienza, Ospedali, Politica, Regioni, Ru486, Salute, Sessualita', Territorio.

Questa conferenza stampa ha una durata di 23 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

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13:00

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Che
Presente rende pubblica una mozione che il gruppo di serie Sinistra ecologia e Libertà La Camera presente in Commissione affari sociali pere
Segnalare
Intanto un anniversario che a livello conquista della legge centonovantaquattro che trentacinque anni fa è stata resa
Dopo una lunga battaglia ha dato la possibilità a all'INPS così di avere
Di una legge che regolava l'interruzione volontaria di gravidanza del nostro Paese
Una battaglia
Di tante donne e di un movimento grande di democratico e civile
E che è per noi una buona legge e poi dico i motivi per cui di fondo per cui una buona legge
E
Ed anche per segnalare che noi vogliamo applicare bene in questa questa buona legge
Questa è una buona legge per due motivi sostanzialmente primo perché in essa è riconosciuto il diritto lasci la la titolarità delle donne a scegliere
In merito alla data e sessualità e la propria decisione di diventare madri
Oppure di di proseguire o non proseguire una gravidanza
A un'asta
Scelta un che per noi questa titolarità questo riconoscimento di Todd titolarità di scelta da valore di fondo grande acquista a questa legge
Secondo perché è una legge che nel corso del tempo ha dato i suoi risultati positivi il tasso di abortività est diminuito quindi
C'è una tendenza alla diluizione dell'aborto sono già due buoni motivi che ci fanno dire che questa legge noi la gli diamo difendere e qualificare però in questa anniversario vogliamo segnalare un problema grande che è la sua applicazione
Ed è un'applicazione difettosa
E abbiamo la stessissima evidenziato anche una delle ragioni per cui
Questa c'è una difficoltà nell'applicazione a un modo scorretto di applicare l'articolo nove
L'articolo secondo cui sì dico cioè ischemie riconosce il diritto all'obiezione di coscienza da parte del personale degli operatori sanitari
Ma è un articolo che insieme a questo riconoscimento afferma che c'è l'obbligo di applicare
Nelle strutture pubbliche comunque delle strutture convenzionate al pubblico questa legge cioè contente era
Due due esigenze quello del riconoscimento di un'area di un diritto individuale
E che però non può sopraffare l'applicazione e l'obbligo di dare una risposta alle donne alle donne chiesti ricorrono a questa a questa scelta
I dati sono delle obiezioni sono
Direi allarmanti soprattutto a macchia di leopardo ma su questo interverranno
Ci saranno interventi successivi perché noi abbiamo costruito questa mozione
Confrontandosi un poco antistante il campo di questa difficile frontiera che è diventata difficile per molti operatori perché i i non obiettori non hanno
I medici non obiettori vivono di vita magra diciamo nella nell'organizzazione interna perché
Solo il talvolta tra tutte la farli farraginosità per le difficoltà della procedure sono costretti a intervenire in tempi più lunghi e quindi sono costretti ad una pratica medica
Cattiva oratori Anna Pompili ci spiegherà meglio a questa
E ed è un sempre uno il settore di frontiera perché molte donne sono costrette a delle attese troppo lunghe
Es troppo spesso visti i dati strutturato e strutturale delle migrazioni
Molto difficile sia si deve andare da
La provincia all'altra ecco
Quindi è un tema molto complesso che noi vogliamo affrontare intanto per rendere chiara e per manifestare in modo molto preoccupato lo Stato della situazione che credo che non si sappia ancora bene
Quanto questa obiezione incide per la garanzia di questo servizio e secondo per individuare alcune misure che noi proponiamo per settembre vi dico una
Applicazione corretta dell'articolo nove questo è
Sono scritte sulla mozione magari dopo se qualcuno vuole signor Segretario darei subito la parola alle nostre
Ospiti che ringrazio perché sono qui rappresento hanno davvero chi in questo anno arteria in queste su questo problema
Ci sta ci sta con la propria esperienza con la propria passione politica perché abbiamo una ginecologa e perdiamo l'espressione di un movimento che sia molto
Impegnato su questi temi movimento uscire dal silenzio voi di qualifiche Anna assunta Sarno
Che però più di recente anche presentato lavoro di esame di analisi e di proposte che noi a cui noi ci siamo ispirati isolata da subito ad Anna pontile della di larga spiega
Io intanto ringrazio serve
E in più di buona pratica politica nel senso che è una politica che si sostanzia della
Della linfa delle associazioni e di chi lavora sul campo che è una cosa di fondamentale importanza in questo in questo campo
Permettetemi permettetemi di ritardi raccontarvi perché questo forse rende più viva la situazione di raccontarvi una storia che la storia di
Martina un nome di di fantasia Martina che compirà sedici anni il prossimo agosto e che si accorge di essere rimasta incinta
è spaventata ne parla i genitori con loro decide di interrompere questa gravidanza Martina va dal ginecologo che compirà il certificato di obbligo e e interromperà la sua gravidanza quattro settimane dopo cosa significa questo questo significa che Martina ha avuto più il tempo per ragionare su questa sua decisione
Ovviamente no significa semplicemente che Martina in quelle lunghe quattro settimane di attese da
Si è spostato un rischio chirurgico maggiore e che io che quell'intervento fatto mi sono esposta non solo ad un rischio professione male ma comunque sono stata costretta a mio malgrado ad una cattiva pratica clinica questa la realtà dei fatti io sono stata invitata qui perché sono faccio parte del direttivo di larga che è un'associazione di ginecologi quello che che rappresenta quello sparuto gruppo di ginecologi cosiddetti non obiettori ma che si impegnano per la piena applicazione della legge
Con tutte le difficoltà di cui parlava Marisa e sono stata chiamata qui perché in realtà nel due mila dodici non abbiamo fatto un monitoraggio dello stato di applicazione della legge
Che a evidenziato il fatto che i dati che sono stati presentati nella relazione annuale del ministro
Sono davvero ottimistici perché la realtà dei fatti è estremamente ben più grave di quella che ci viene presentata dal ministro che peraltro è già drammatica perché parlare di un settanta per cento di ginecologi obiettori e
Ancora più orrendo il dato di un cinquanta per cento di anestesisti gli obiettori
è già di per sé una situazione drammatica
La realtà dei fatti io vi dico è stato difficilissimo a raccogliere i dati e questa già è una pecca istituzionale di un ministero che non fornisce alcuna informa non è da questo punto di vista non sappiamo neanche quali sono le strutture ospedaliera nelle quali vengono fatte interruzioni volontarie di gravidanza se non per conoscenza diretta degli abbiamo fatto un lavoro
Difficilissimo che davvero non sarebbe spettato annui di ricognizione di questo e la realtà dei fatti è primo
Di porto l'esempio del Lazio perché il più semplice ma ovviamente pone a macchia di leopardo abbiamo un po'la situazione in tutta Italia primo nel Lazio su trentuno strutture pubbliche del dieci
I in ben dieci strutture non si praticano interruzioni di gravidanza quando quell'articolo nove di cui parlava Marisa impegna tutte le strutture pubbliche e convenzionate ad avere un centro di pianificazione familiare e ad applicare la legge
Quindi di fatto viene esercitata anche se l'articolo nove della legge esplicitamente lo vieta di fatto c'è un'obiezione di struttura che assolutamente inammissibile
L'altro dato che il numero degli obiettori di coscienza nel Lazio non è l'ottanta virgola due per cento come viene riportato dal ministro ma il novantuno virgola tre per cento
Poi le varie strutture cercando di parare un pochino la situazione facendo ricorso a medici a gettone medici esterni convenzionati e quindi si raggiunge un pochino quel dato ma quel novanta uno virgola tre per cento pesa drammaticamente sulle donne che chiedono di fare l'interruzione terapeutica
Perché in quel caso non si può far ricorso medico a gettone non si può far ricorso ad un medico convenzionato quindi vi rendete molto nel Lazio su cinque Province in tre province non si può non si può fare l'interruzione terapeutica di gravidanza
Se andiamo a vedere i dati del ministro io me li sono appuntati e non
Sui terapeutici si
Se andiamo a vedere i dati della relazione del ministro vediamo che del totale delle interruzioni di gravidanza it appalti ci sono il quattro virgola due per cento che è andato un po'strano giacché nel resto d'Europa in Olanda il sedici virgola nove per cento
O negli Stati Uniti e il dieci per cento comunque ci si attesta attorno al dieci per cento questo significa che in Italia le donne fanno me rapporti terapeutici oppure non dobbiamo avere una chiave di lettura diversa se andiamo a vedere stratificato per Regione questo dato
Ci rendiamo conto che stranamente
A Bolzano all'otto virgola nove per cento nel nord del cinque virgola otto per cento se andiamo al sud stiamo all'uno virgola otto per cento in Campania del Rettore allo zero cinque
C'è qualcosa che non quadra il qualcosa né che non quadra che forse ci dovremmo chiedere a mio avviso
Se questi dati non sono la fotografia invece di un'Italia delle diseguaglianze dove le donne sono costrette a migrazioni dei diritti questo grave problema migrazioni che non vengono fatte solo dalla Regione al giovane ma purtroppo le nostre donne le nostre pazienti vanno a Marsiglia vanno in Francia vanno in Spagna vanno in Svizzera bando in Inghilterra per per interrompere una gravidanza con una patologia
Ecco io credo che
Di questa complessa la Seat
L'azione della quale della quale riporto la
La fotografia ringrazio davvero Sella per aver colto questo
Questo nostro grido di allarme perché davvero
è davvero una cosa una cosa drammatica un'ultima nota di cui ancora ringrazio loro perché mettono un forte accento su questo indire rispetta questa cosa sul nella loro mozione riguarda l'aborto medico
Aborto medico nel Lazio si fa a Roma si fa solamente all'ospedale San Camillo perché purtroppo
L'aborto medico prevede un'ospedalizzazione ordinari in regime di ricovero ordinario il che significa dal momento in cui si dà
Il farmaco fino al momento dell'espulsione in media tre giorni
Quindi una cosa che non ha alcuni ma base teorica alcuna base scientifica
Come rivela la stessa relazione del ministro uscita nel febbraio due mila tredici di quest'anno
E che quindi giustamente insieme con loro a gran voce noi chiediamo di poter a cambiare noi abbiamo scritto proprio male terrà pertanto al Ministro chiedendo un incontro perché è evidente che un mito maggior ricorso all'aborto farmacologico che non è l'aborto facile
Lo potrete vedere dai dati della stessa relazione del ministro
Perché non sono aumentati gli aborti con ricorso all'aborto farmacologico una maggior ricorso all'aborto far ma Colacicco permetterebbe di minimizzare il peso enorme e drammatico che ha questa percentuale di obiettori nella nella nostra categoria
Buongiorno
Anch'io ringrazio Sella perché mi sembra che
Questa occasione sia un esempio di un corretto rapporto tra movimenti associazione
E istituzioni politica in cui l'autonomia di entrambi però si cerca di concorrere a un identico risultato nel nostro caso è come dire il risultato è quello perfettamente fotografato prima ad Annalisa
Mi chiedo poi Danna Pompili ovvero la concreta
Messe a rischio di una legge che ha sempre funzionato che la centonovantaquattro
Poc'dieci giorni fa a Roma è stata teatro della cosiddetta marcia perché la vita cioè di un'altra puntata di questo in esausto attacco contro
L'autodeterminazione delle donne la libertà femminile usciamo dal silenzio che l'associazione che io qui rappresento è nata sulla difesa la centonovantaquattro in occasione di un altro attacco correva l'anno due mila e sei
Siamo ancora qui a dire che sostanzialmente quell'attacco che ha come
Questione politica chi decide sul corpo delle donne è ancora attualissimo
Ed è un attacco che troppo il concretamente nella vita delle donne che trenta che cercano di interrompere una gravidanza significa di fatto una corsa a ostacoli
A Milano noi conosciamo da silenzio e condizionare altre due associazioni Libera Università Regione consultori privati laici e con il Comune di Milano presenza che
Ci tengo a sottolineare perché
Comodi politicamente
Significativa il nove marzo abbiamo fatto un convegno
Dal titolo legge centonovantaquattro cosa vogliono le donne che è stato come dire l'esito di un lavoro durato mesi
Che ha portato alla scrittura di un manifesto di proposta per assicurare un futuro meno difficoltoso di questo Presidente
Alla legge centonovantaquattro molte delle cose che ha detto Anna Pompili sono sostanzialmente quelle che hanno ispirato il nostro lavoro e sulle quali ci teniamo ci troviamo assolutamente d'accordo
Hai sui dati posso aggiungere i dati lombardi
Fatti dalla ricercatrice sarà Martelli che abbiamo
Presentato al convegno che ha effettuato un'indagine su un campione di provincia e cinque Province lombarde
Dalla dalla da questa indagine risulta appunto che la forbice tra il dato ufficiale caricato ministeriale il dato reale di obiezione di coscienza sul territorio
è ancora molto ampio sostanzialmente noi abbiamo un una forbice del tredici per cento l'altro dato che mi sembra estremamente interessante sottolineare
Riguarda letta
Degli dei non obiettori di coscienza la questione delle tasse applicate e una questione non rilevata
Dalla relazione annuale del Ministero e questa è una grave mancanza infatti noi sollecitiamo
A questo proposito un'indagine più approfondita perché letale non obiettori significa concretamente la possibilità di trovare negli ospedali gente che ancora in fa interrompere la gravidanza le donne
Tenete conto che nelle cinque Province lombarde
Di cui non abbiamo sulle quale essa è stata fatta questa indagine
Fra sotto i trentacinque anni non c'è un solo non obiettore di coscienza e la maggior parte degli obiettori di coscienza si situa nella classe di età più alta cioè oltre cinquanta oltre cinquant'anni
Cinquanta cinquantacinque per cunetta prossimo alla pensione
Questo ci fa dire che concretamente la centonovantaquattro è una legge messa a rischio da questi elementi
Cosa dice il nostro manifesto ce n'è copia qui ma io vi dico
Brevissimo che cosa abbiamo detto innanzitutto tre parole chiare quelle che vogliono le donne nel rispetto della propria scelta l'accoglienza e la sicurezza dell'intervento medico
Affinché questo succeda
Bisogna appunto che non esista la possibilità della strisciante obiezione di struttura di cui parla di cui parlava Hannah Pompili significa di conseguenza della nostra richiesta della richiesta condivisa con larga consegne con tutti gli attori come dire
Di questa battaglia
Che a nostro avviso nessuna
Nessun ospedale pubblico o struttura privata che ha dell'accreditamento può avere l'accreditamento se non garantisce un ambulatorio centonovantaquattro
Ambulatorio centonovantaquattro che spesso appunto come diceva non Pompili non è presente molto struttura secondo punto moltissimi ospedali fanno diagnosi prenatale come sapete la diagnosi prenatale
E anche per certi versi è cosa utilissima ovviamente ma anche per certi versi un business molti ospedali fanno diagnosi prenatale quello che succede in contrasto con le linee
Dell'organizzazione mondiale di sanità oltre che naturalmente le linee italiana e che molti ospedali fanno la diagnosi prenatale ma non garantiscono alle loro pazienti l'esito eventuale di quella diagnosi ovvero spolvero
Se una donna fare la diagnosi prenatale
Purtroppo con esito sfavorevole decide di interrompere la gravidanza deve sottoporsi alla corsa ad ostacoli
Anche temporale per trovare un'altra struttura che possa fare l'interruzione di gravidanza è questo il secondo punto terzo punto è posta e deve essere
è necessario che i
Che gli ospedali facciano per le strutture semplici che si occuperà centonovantaquattro nei bandi appositi in modo da strutturale dei medici che si opera dell'ambulatorio centonovantaquattro
Il concetto generale che deve guidare questa battaglia
E che l'applicazione della centonovantaquattro non è la Cenerentola degli atti medici come purtroppo è questo significa anche formazione
C'è un grande deficit di formazione
Nelle scuole di specialità ricircolo ci sia ginecologia e ostetricia che riguarda i giovani medici e spiega fosse molto del fatto
Che che sotto i trentacinque anni tutti siano obiettori nessuno spiega lavoro che cos'è concretamente l'applicazione della centonovantaquattro che dignità etica e scientifica applicare
Questa legge nei confronti delle donne delle pazienti che che decidono consapevolmente da soggetti morali e responsabili di interrompere la gravidanza l'ultima cosa vogliono voglio dire proprio su questo
A noi siamo facciamo parte del movimento delle donne nostro manifesto
Sia in rete ha già raggiunto quasi due mila firme azionabile sulla piattaforma Cengio appunto organo
Ed è ovviamente a disposizione il movimento delle donne quello che
Il pensiero politico che regge questo manifesto
E che le donne che scelgono interroghi interrompere la gravidanza stanno facendo una scelta moralmente responsabile rispetto alla possibilità o meno per la loro concretissima abilitati mettere al mondo un figlio
Abbiamo appunto visto di recente la marcia della vita e crocifissi con infetti
E a questo tipo di offensiva che noi
Dobbiamo risponderà non collide assente che l'interruzione di gravidanza sia il male minore ma che sia la scelta responsabile delle donne
Che la loro autodeterminazione le fa dei soggetti morale dei soggetti liberi l'ultima cosa che volevo dirvi ringraziando ancora serve appunto e che qui ci sono a disposizione
Cioè a disposizione il manifesto che è stato colui che ho detto firmato e che noi
Insieme alla anche insieme a sei eccetera ci rendiamo disponibili a qualunque tavolo
Sia possibile per fare una piattaforma nazionale sul tema dell'obiezione dice detti coscienza e della concreta applicazione della centonovantaquattro razza
Ci sono domande interventi no allora se non ce ne sono io ringrazio moltissimo scuso Marisa che è andata a fare un'altra cosa in contemporanea sul sull'argomento
E vi ringrazio molto e ci tenevo a fare un unico commenta o alle osservazioni di assunta e quelle precedenti Pompili che ho condiviso
Io non sono osservazione che riguarda l'età giovane degli
Obiettori eletta non più giovane di non obiettori che probabilmente oltre alle considerazioni già fatte nasce anche dalla rapporto tra l'età e la carriera professionale del perché
Diciamo alla letta in cui qui medici continuano a
Praticare la portò probabilmente nasce da una consapevolezza da una scelta da una cultura ma anche dal fatto che a quel punto lei più di civico
Per i loro sorti professionali perché invece oggi per tutte le ragioni dette quella scelta diventa un problema anche da questo punto di vista tant'è che
E presso la Corte europea c'è un esposto anche che mette in relazione la libertà delle donne con la libertà del dei dei medici dire di fare ciò che ritengono senza pagare il dazio
Di una penalizzazione professionale sono due libertà che vengono nel quindi mi sembra anche un importante ricordare questa cosa vi ringrazio molto noi abbiamo firmato sì individualmente la la
Del manifesto e siamo molto interessati non soltanto in questa conferenza stampa nasce dall'interesse a
Sostenere questo impegno che per noi impegno insomma di cultura politica delle donne di serie D se il tutto quindi grazie mille