21MAG2013
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La lotta per l'amnistia, l'indulto e la riforma della giustizia

CONFERENZA STAMPA | Napoli - 11:00. Durata: 7 min 3 sec

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Al termine della visita ispettiva presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

Registrazione audio della conferenza stampa dal titolo "La lotta per l'amnistia, l'indulto e la riforma della giustizia" che si è tenuta a Napoli martedì 21 maggio 2013 alle 11:00.

Con Corrado Gabriele (consigliere della Regione Campania, Partito Socialista Italiano), Luigi Mazzotta (membro del Comitato Nazionale, Radicali Italiani).

La conferenza stampa è stata organizzata da Radicali Italiani.

Tra gli argomenti discussi: Agenti Di Custodia, Amnistia, Bossi, Carcere, Clandestinita', Corte Europea Dei
Diritti Dell'uomo, Diritti Umani, Fini, Giovanardi, Giustizia, Immigrazione, Indulto, Italia, Legge, Magistratura, Ministeri, Poggioreale, Radicali Italiani, Riforme, Salute, Stato, Suicidio, Tossicodipendenti.

Questa conferenza stampa ha una durata di 7 minuti.

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11:00

Organizzatori

Radicali Italiani

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Grazie ad essa
Grandi tutta
Approfondita carcere di Poggioreale
Situazione una fotografia casa trova ma una situazione per cui ed
C'è una situazione per cui giustamente la Corte europea ci definisce una un Paese illegale
Quasi
Quasi tre mila detenuti in condizioni
Pietoso che per ventidue ore su ventiquattro sono costretti a stare in pochi metri quadrati e molto spesso sempre sdraiati sulla propria branda
Le aule sono delle aule le le celle sono a dieci o dodici persone a volte le condizioni igieniche sono minimali
C'è un lavoro
Davvero sincero che fanno i dipendenti di questa struttura ma sono pochi sono appena settecentocinquanta su quattro turni per tre mila persone
La cosa che è emersa maggiormente la questione del
Del diritto e la tutela
Della salute
Si aspettano due mesi a volte anche tre mesi per una semplice TAC per un day hospital per un ricovero che non possa essere smaltito all'interno della struttura penitenziaria
E poi le condizioni soprattutto disumane dal punto vista psicologico perché sunt due mila ottocento detenuti questa mattina
Ce ne sono mille settecento mille settecento che sono in attesa di giudizio che dunque potrebbero secondo la nostra Costituzione
Anche essere innocenti potrebbero
Avere il la loro detenzione a domicilio anziché qui dentro abbiamo visitato i padiglioni più difficile abbiamo visitato il Salerno abbiamo visitato il reparto San Paolo nelle scorse settimane eravamo stati al Milano al Napoli a Roma le condizioni sono pressoché le stesse
Il sovraffollamento la mancanza di risorse che può consentire anche alla struttura penitenziaria di dare vita ha un minimo
Di manutenzione
Così come stanno facendo i nuovi padiglioni utilizzando dei fondi resi disponibili
E stanno ristrutturando il padiglione Napoli
Che altro dire le condizioni che avete tutti questa mattina visto sono quelle di migliaia e migliaia di familiari di di questa città
Che molto spesso semplicemente perché i propri cari sono in attesa di giudizio o anche perché sono a titolo definitivo
Debbono stare per
Per dieci dodici ore in attesa di poter parlare e portare generi di prima necessità i propri congiunti credo che sia venuto il momento come ha chiesto più volte il Presidente della Repubblica
Di procedere ad una
Legislazione che riformi la giustizia che conceda alla ministri all'indulto almeno per i reati minori e in particolar modo voi svolti le carceri per quelle che sono i reati commessi per esempio da tanti
Extra comunitari che potrebbero essere rimandati nei loro Paesi oppure da tanti che semplicemente perché in possesso di piccole dosi di stupefacenti sono costretti poi a stare mesi e mesi in attesa di giudizio
Un'altra cosa che va chiesta la magistratura e di potenziare il servizio della magistratura di sorveglianza perché non è possibile che si attende per due per tre mesi
Per poter rivedere la propria posizione in carcere e poi a volte si scopre che invece
Anziché stare in carcere potevano essere tranquillamente reinseriti nella società
Se avete domande
Padre versare voleva dichiarazioni tazza allucinazioni
Radicale di natura transnazionale radicale per la grande raccoglierli dal Comitato nazionale a richiedere anni Luigi noi ringraziamo
Boh Corrado Gabriele che ci ha consentito ancora di poter effettuare la visita ispettiva all'interno dell'inferno di Poggioreale
Una cosa che ci tengo molto a ribadire e che noi ora aggiorni
Rilanci avemmo una campagna referendaria
Tra cui ci sono quesiti che riguardano proprio l'abrogazione di queste due leggi liberticida e che sono la Bossi-Fini in materia di immigrazione
E la Fini-Giovanardi in materia di tossicodipendenze
Che hanno generato lo stillicidio le tragedie i suicidi siamo a settantasette dall'inizio dell'anno ad oggi con trenta suicidi dei detenuti
E quindi abrogare queste due leggi liberticida che hanno consentito il sovraffollamento gli un aumento sproporzionato ci sono condizioni Dash o a
Io la mattina quando vengo fuori con i parenti credo che ormai dovremmo mettere una stella gialla in fila a questa fila della transenna perché credo che neanche in India dove ci sono un miliardo di persone
Non esiste una fila così
Penosa così
Riluttante dove
La mancanza della dignità umana non fa parte soltanto da soltanto all'interno della recluso ma è proprio parte integrante di questi cittadini di detenuti che sono in fila e che non hanno fatto del male a nessuno
La Corte europea continua a condannarci l'altro ieri c'è stato il rigetto su ricorso dell'ex Guardia sigilli Ministro della Giustizia Paola Severino
Quindi la Corte Europea per i diritti dell'uomo dicendo Italia sei condannata sei legale sei uno Stato criminale
Quindi assolutamente bisognerà
Ripartire per dei provvedimenti che riguardano l'amnistia indulto misure alternative alla detenzione per poi attuare una vera riforma del sistema penitenziario
A Corrado Gabriele radio radicale
In merito a quello che ha detto Luigi una complessiva riforma della giustizia lei cosa ne pensa ma io penso che i radicali
Fanno bene a continuare questa loro battaglia
E lo fanno con maggiore
Dovere di rappresentanza di riconoscimento da parte nostra perché lo fanno fuori dall'aula parlamentare in cui non sono rappresentati ma nonostante questo continua la battaglia per avere innanzitutto la riforma della giustizia la depenalizzazione di alcuni reati
E soprattutto le pene alternative che possono essere comminate a chi commette un reato
E poi c'è da dire che
Un non provvedimento come più volte richiesto anche la presidente la Repubblica consentirebbe di avere condizioni più civili di presenza dell'Italia in Europa e dei cittadini italiani all'interno del nostro Paese e sono le battaglie a cui
Noi come Gruppo dei Socialisti vogliamo associarci
Grazie