20MAG2013

La nota antiproibzionista

EDITORIALE | di Roberto Spagnoli Radio - 07:30. Durata: 4 min 28 sec

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Il governo non ha ancora assegnato la delega sulle droghe e le dipendenze: sarebbe un grave errore darla al ministero dell'Interno.

E' necessaria una discontinuità rispetto al passato depenalizzando il consumo per contrastare il sovraffollamento delle carceri.

Il referendum radicale sulla legge Fini-Giovanardi.

La decisione della Cassazione di accogliere una questione di legittimità della legge rimettendo gli atti alla Corte Costituzionale.

Puntata di "La nota antiproibzionista" di lunedì 20 maggio 2013 condotta da Roberto Spagnoli .

Tra gli argomenti discussi: Carcere, Consumi, Corte
Costituzionale, Droga, Fini, Giovanardi, Governo, Interni, Legge, Ministeri, Radicali Italiani, Referendum, Tossicodipendenti.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 4 minuti.

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07:30

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Sì buongiorno
Il Governo ha letta alcune urgenze da affrontare presto e che non possono attendere oltre tra queste certamente non c'è l'attribuzione della delega per la politica sulla droga che non è stata ancora assegnata
Ci si aspettava la decisione del Consiglio dei Ministri di venerdì scorso ma così non è stato
Non tira aveva attribuita al Ministro dell'integrazione Andrea Riccardi e seguendo questo schema che a molti me compreso appare ragionevole la delega dovrebbe quindi andare a nuova titolare di quel dicastero Islam
Dietro se si ritiene ma così non è a o almeno per ora appare che ci siano i fatti forti pressioni da parte del Popolo della Libertà per assegnare la delega al Ministro dell'Interno Angelino Alfano
La voce circolata giorni ne abbiamo parlato anche lunedì scorso e a confermare che non è fondata
C'è la lettera spedita al Governo per la comunità di San Patrignano che chiede una scelta di continuità con agli ultimi cinque anni di politica duramente pre differita imposta dal Dipartimento per le politiche antidroga capeggiato dal dottor Giovanni Serpelloni
Se così fosse si tratterebbe di un ritorno indietro di quarant'anni e la legge prima delle mille novecentosettantacinque quando la questione droghe
E l'ha vista sostanzialmente con un problema di sicurezza e di ordine pubblico quello che occorre invece siamo nel due mila tredici e come abbiamo detto anche lunedì scorso è una netta discontinuità con il par stato recente quello che ha prodotto una legge sciagurata come la Fini-Giovanardi corresponsabile dell'attuale sovraffollamento delle nostre carceri ridotte ormai in una condizione disumana intollerabile al di fuori di ogni legalità
Già le carceri appunto come è noto dopo la sentenza pilota della corte europea per i diritti umani e il nostro Paese crea di fatto un sorvegliato speciale in Europa c'è stato ordinato di ripristinare le condizioni di legalità nelle nostre carceri entro un anno
Alcuni metri sono già passati tanto che non è stato fatto pertanto riguadagnare un po'di tempo rispetto ad un provvedimento che rischia di costarci carissimo politicamente ed economicamente il Governo Monti
Aveva fatto ricorso contro la sentenza della Corte europea che dovrebbe tratto pronunciarsi in merito credo entro la fine di maggio
Se va bene avremmo guadagnato qualche mese fa un po'il conto alla rovescia riprenderà e cosa vuol fare il Governo qualche cosa è stata detta in questi giorni dall'amico però della giustezza Cancellieri ma con tutto il rispetto non ci siamo proprio perché per affrontare quel vero e proprio scandalo che è lo stato delle nostre carceri
E per contribuire almeno un po'a migliorare le condizioni del nostro sistema giudiziario non servono piani carceri
Braccialetti elettronici che tra l'altro costano uno sproposito o misure temporanee che poi si rivelano di scarsa utilità
Se si vuole davvero affrontare il problema del sovraffollamento bisogna avere il coraggio di mettere mano a quelle leggi che quel sovraffollamento hanno determinato occorre per esempio in fretta depenalizzare il consumo di sostanze stupefacenti e a rendere realmente possibile il ricorso alle misure alternative alla detenzione
Su quella su altre proposte in corso
Da un po'di tempo la raccolta di firme per alcune leggi d'iniziativa popolare promosse da molte associazioni è un'altra raccolta di firme sta per partire quella sul referendum proposto dei radicali per abolire il carcere per i reati di lieve entità previsti dalla legge Fini-Giovanardi
Le forze politiche che dicono a gran voce di volere le riforme di voglia di cambiamento che cosa dicono su queste proposte il Partito Democratico finite ecologia Libertà il Movimento cinque Stelle che dicono
Perché non decidano di dare un segnale raccogliendo queste proposte magari portandole in Parlamento perché non avrà una grande discussione coinvolgendo l'opinione pubblica
Per capire come vanno governati questi problemi senza retorica tanto propaganda senza demagogia magari discutendo anche finalmente di amnistia
Intanto sempre a proposito della legge sulle droghe la Corte di Appello di Ancona stabilito che detenere dell'hashish in quantità superiore ai limiti previsti dalla legge non costituisce reato e che è l'accusato per dimostrare il reato di spaccio
I giudici si sono rifatti ad un pronunciamento della Corte di Cassazione del due mila nove e proprio la Suprema Corte nei giorni scorsi accolto una questione di costituzionalità della legge Fini-Giovanardi rinviando gli atti alla Corte costituzionale
Già ci sono state nei mesi scorsi alcuni tribunali ordinari che hanno accolto questioni di costituzionalità rivolgendosi alla Consulta ma se non sbaglio è la prima volta che sono i giudici di legittimità ad non c'è altro in questo senso di questa sentenza è naturalmente ancora di questione però che queste nel carcere parleremo oggi nel notiziario antiproibizionista in onda alle tredici e col saluto da Roberto spagnoli