20MAG2013
intervista

Intervista a Mario Baldassarri sulla proposta di modifica della legge Fornero sul lavoro e sulla crisi economica

INTERVISTA | di Alessio Falconio ROMA - 00:00. Durata: 11 min 9 sec

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"Intervista a Mario Baldassarri sulla proposta di modifica della legge Fornero sul lavoro e sulla crisi economica" realizzata da Alessio Falconio con Mario Baldassarri (economista).

L'intervista è stata registrata lunedì 20 maggio 2013 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Amministrazione, Banca Centrale Europea, Crisi, Debito Pubblico, Disoccupazione, Economia, Finanza Pubblica, Fisco, Fornero, Giovani, Governo, Impresa, Investimenti, Lavoro, Letta, Mercato, Monti, Occupazione, Politica, Riforme, Spesa Pubblica, Tasse, Ue.

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Valentina Pietrosanti
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Radio Radicale abbiamo ora qui con noi il professor Mario Baldassarri economista professor Baldassarri il Governo il Ministro del lavoro in particolare parla di un piano per l'occupazione
E giovanile di modificare la legge Fornero per quanto riguarda alcune caratteristiche dei cosiddetti contratti
E a termine lei che ne pensa
Beh sono tutti argomenti importanti certamente
Mirante a ottenere qualche risultato anche a tempi ragionevolmente brevi e il dato di fondo però è quello delle risorse
E bisogna partire dai dati del Documento di economia finanza dati tendenziali a legislazione vigente
Del precedente Governo Monti Grilli
E quei numeri che vanno cambiati per poter fare le riforme vere per la crescita l'occupazione
Giovanile o non giovanile che sia che vuol dire cambiare con i numeri perché insomma Minto qui tra sospensione il previsto taglio dell'IMU intervento su tale esso sui IVA piano sull'occupazione giovanile
In teoria ci sarebbe bisogno non ve la manciata di miliardi
Ma intanto non è che la crescita e l'occupazione in Italia si possono riattivare con una manciata di miliardi
Lo dico danni occorre spostare decine di miliardi di risorse non lo si fa in tre mesi o sei mesi ma lo si fa in un programma che ha tre anni spostino quaranta cinquanta miliardi di risorse
Per dire come e dove partiamo dai numeri ufficiali del Documento di economia e finanze
Il famoso testo il famoso terzo è il documento centrale della politica economica che ripeto il Governo a monte Grilli essendo dimissionario correttamente ha indicato gli andamenti tendenziali
Il Governo letta
Deve dire con le scelte di politica economica come cambiano quei numeri tendenziali quei numeri dicono la seguente cosa
Che da qui a fine legislatura le tasse aumentano di cento miliardi di euro
Rispetto al due mila dodici
E questi cento miliardi di euro serviranno solo per un terzo circa trenta miliardi a contenere e ridurre il deficit pubblico mentre per due terzi cioè settanta miliardi
Di maggiori tasse
Serviranno a coprire maggiore spesa corrente
Addirittura la spesa corrente è indicata aumentare di settantacinque miliardi
Con un taglio di cinque miliardi agli investimenti infrastrutturali siamo sempre alle solite prova a questo punto di vista esattamente siamo di fronte alla struttura del bilancio pubblico degli ultimi direi dieci anni trascurare Tremonti esattamente con più tasse più spesa corrente meno investimenti ora chiunque di buonsenso sacche l'effetto sull'economia reale
Di quella struttura di politica economica è deprimere la crescita e ridurre l'occupazione siete professor Baldassarri ma allora
Messe queste sono le cose me le singole situazioni sempre perché il Governo sembra insistere po'alla fin fine
Beh intanto il Governo finora ha dovuto fare delle manovre tampone degli atti dovuti
Il rinvio del libro di giugno un miliardo e poco più per finanziare le casse integrazioni sono atti dovuti ma non sono certo la politica economica
La politica economica e quella che
Mette a terra bene inchiodati due binari
Il taglio delle spese correnti nelle voci che nascondono sprechi malversazione ruberia e
Il taglio o la trasformazione in credito di imposta di tutti i fondi perduti
Da lì vengono le risorse per ridurre le tasse lavoratori alle famiglie incentivare l'occupazione dei giovani e quant'altro e dall'altra parte invece che distribuire a pioggia trentacinque miliardi all'anno di fondi perduti
Beh ridurre ad esempio l'IRAP o azzerare l'IRAP alle imprese ecco questi due binari debbono essere inchiodati per terra con scelte politiche
Sapendo che nel corso dei prossimi tre o quattro anni a le risorse e poi si rendano disponibili e faccio un esempio se noi bloccarsi con la spesa corrente
Hai dati del due mila dodici e dicessimo a tutte le pubbliche amministrazioni che nei prossimi anni possono spendere quello che hanno già speso nel due mila dodici
Soprattutto in alcune
Specifiche voci di spesa
Bene nell'arco di questi anni si renderebbero libere i settantacinque miliardi di euro di spesa in più che invece nel tendenziale viene indicata in modo molto netto
Vogliamo dire la spesa è quella del due mila dodici più l'inflazione di questi anni uno e mezzo due per cento
Si libererebbero quarantacinque miliardi di euro di risorse chiarissimo su l'altro tema c'è ma anzi sembra questo un piano per l'occupazione giovanile e l'intervento nuovamente sulle politiche del mercato del lavoro la riforma del mercato del lavoro i contratti
Di lavoro e quant'altro secondo lei ebbene intervenire su quello che ha fatto la riforma forme
Ma certamente la riforma Fornero può essere oggetto di ieri
Modifica di affinamento di miglioramento soprattutto in funzione dei
Diciamo di degli aspetti più critici che sono emersi dopo la riforma Forner ripeto però qui per troppi anni si è dimenticata la macroeconomia in Marco numeri
Dentro una macro economia corretta allora ci sono questi interventi più
E mirati più micro che e
Entrano in sinergia con il quadro macroeconomico è come dire
Certo si può mettere a punto il cassone del TIR rendere più confortevole la cabina perire per chi guida il tiro da
Migliorare tener conto dell'olio della benzina
Ma siccome c'è un freno a mano tirato e il freno a mano tirato è quella equazione perversa
Più tasse più spesa corrente meno investimenti ex se non si molla e se non si toglie questo freno a mano e il TIR non può correre voglia mettere a punto motore
Broglio benzina o o i lettini per far riposare meglio gli autisti chiarissimo lei con un esempio parlato appunto del problema che si rendessero necessarie politiche dell'offerta ma bisogna anche una politica a livello macro economico senza quell'edificio è andata da qualche parte
Esattamente proprio perché le politiche dell'offerta come lei richiama binate sul mercato del lavoro eccetera sono politiche importanti
Però se non c'è il quadro macro con le risorse disponibili per fare quelle politiche e diventano delle pie intenzioni anzi nel corso di questi anni molti dibattiti sono risultati un po'come le danze della pioggia degli sciamani africani
Grazie li siberiani sentenze già profeti nel senso che
Tutti dicono bisogna far riprendere la crescita l'occupazione l'occupazione giovanile intollerabile cioè tutte cose assolutamente vere e sacrosante
Ma se ci fermiamo alle enunciazioni I titoli di un capitolo ad hoc e di un libro da scrivere ripeto sono le danze della pioggia
Ed è senza quei cambiamenti nella spesa pubblica nella struttura il bilancio pubblico lei dice palazzi infine anche lei tentativi politica per l'occupazione giovanile lasciano il tempo che trova ma sì quella struttura del bilancio pubblico
Frena due tre per cento di crescita all'anno nel pesanti che noi pensiamo di recuperare lo zero uno lo zero due con questi interventi mirati che sono giusti di per sé
Ma che recupero zero uno zero chiarissimo chiarissimo sembrava anche un po'di capire che il Governo letta spetti le elezioni tedesche per un cambio di politica economica in Eurolandia lei che ne dice
Becco e c'è un un altro luogo comune che gira molto in Europa in Italia come se i problemi di cui abbiamo parlato fino ad oggi potessero essere risolti chiedendo all'Europa delle deroghe
E l'ha fatto la Francia l'ha fatto la sua Portogallo la Spagna non è che siamo noi ancora non abbiamo chiesto nulla anzi lo dobbiamo chiudere la procedura di infrazione bene e problema non è questo
Il problema è
Che in Europa mentre la Merkel la mille ragioni a dire all'Italia B aggiustate di il debito il deficit della bassa crescita la competitività
Ma a mille torti poi a non vedere anche se negli ultimi tempi ha aperto uno spiraglio importante che bisognerebbe coltivare bene proprio con la Germania e la signora Merkel
è la necessità di fare riforme strutturali in Europa l'Europa non si salva dando deroghe
Per l'azzeramento del deficit allungando di un anno due anni questi tempi si salva facendo le riforme strutturali in Europa che sono due buono il nuovo Trattato di Maastricht che deve distinguere tra spesa corrente e investimenti
Magari facciamo certificare gli investimenti veri dalla Banca centrale europea per evitare
Trucchi contabili in sé questo è il dubbio due
Lo statuto della banca centrale europea
Che va adeguato come quello della ferrovia server cioè Maastricht e e bici che
Che sono
Le due colonne portanti di questa costruzione europea sono tutti e due istituzioni c'è che di un occhio
Maastricht non distingue fra spesa corrente e investimenti e guarda solo al deficit
La BCE per Statuto gli abbiamo detto di guardare solo all'inflazione e non alla crescita negli cinquecento non fanno niente esattamente due cerchi di un occhio non fanno un uomo intere allora le riforme
Che noi dobbiamo fare in Italia per quello che è di nostra competenza ci sono tre
E che sono quelle che ci siamo detti prima
E
Le riforme europee per costruire cose i veri Stati Uniti d'Europa e urna urgenza
Costruire politicamente gli Stati Uniti d'lei che cosa ne pensa di questa idea di Orlando di quella di un conto è una governance un governo economico per l'Europa va in questa direzione uno è fallace
Ma certamente va in questa direzione ma non c'è governo economico dell'Europa se non c'è la politica in Europa
E la politica in Europa ci sarà e ci dovrà essere il più rapidamente possibile costituendo gli Stati Uniti d'Europa in modo molto pragmatico
Prendiamo cinque grandi temi sui quali
I singoli Paesi europei
Singolarmente presi hanno perso ogni sovranità
Non si tratta più di cedere all'Europa la sovranità nazionale le nazioni europee l'hanno già persa in questi seguenti temi
Difesa e sicurezza
Grandi infrastrutture politica estere scusa politica della ricerca della grande ricerca dell'innovazione e quant'altro ecco allo su questi cinque o sei temi
Che ci sta ci sta in Europa si costituiscono gli Stati Uniti d'Europa con un governo politico europeo
Non per cedere all'Europa pezzi di sovranità nazionale ma per riconquistare tutti insieme ad appropriarci insieme
Di quella sovranità che abbiamo già perso a livello nazionale chiarissima perché non potrebbe essere che siamo come sempre professor Mario Baldassarri come sempre informato darà gravità