21MAG2013
intervista

Camera: ratifica della Convenzione di Istanbul per prevenire e contrastare la violenza sulle donne. Intervista a Rosa Calipari

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 12 min 27 sec

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"Camera: ratifica della Convenzione di Istanbul per prevenire e contrastare la violenza sulle donne. Intervista a Rosa Calipari" realizzata da Giovanna Reanda con Rosa Calipari (deputato, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata martedì 21 maggio 2013 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Boldrini, Bonino, Camera, Consiglio D'europa, Donna, Esteri, Giustizia, Immigrazione, Internet, Istanbul, Ministeri, Onu, Politica, Prevenzione, Ue, Violenza.

La registrazione audio ha una durata di 12 minuti.
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Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Convenzione di Istanbul c'è stato un primo passaggio in Commissione esteri all'Akab era la ratifica di questo importante atto noi ne parliamo fra Rosa Calipari del Partito Democratico all'onorevole Calipari
Questa convenzione rappresenta
Un punto nodale sulla lotta alla violenza sulle donne e lei se ne occupa traccia nel tempo
Sindaci amo che questo percorso è iniziato tre anni fa
Quando per la prima volta le Nazioni Unite la società civile italiana quindi le associazioni femminili
Che facevano parte della piattaforma diversi da oppio dirla semplicemente quella
La risoluzione Nazioni Unite per il contrasto alla violenza sulle donne presentarono un rapporto
Darà
Alle Nazioni Unite
Da lì i io faccio una presentazione qui alla Camera quindi in una sede istituzionale di questo rapporto ombra
Connettendo lo con tutte le forze politiche soprattutto col Governo dell'epoca quello quindi Berlusconi
Devo dire la verità e che fu il primo passo rispetto a questo tema
Perché dello stesso Governo italiano era stato richiamato dalla rapportare delle Nazioni Unite risultò l'Italia questo tema e in particolare sul tema degli stereotipi due cose sono strettamente connesse ovviamente
Perché diciamo passo
Il messaggio culturale che da anni
è sui media italiani dalla pubblicità
Alla alla RAI che
Alla televisione commerciali
Che hanno dato un'immagine di una donna
Sempre più diciamo attraente come oggetto sessuale quindi come oggetto di proprietà del maschio è stato uno dei problemi che ha modificato fortemente pesantemente
L'idea che del l'uomo della donna quindi siamo partiti e da lì poi ci sono state tutta una serie di azioni che sono andate da impegni richiesti al Governo Berlusconi prima
Monti dopo alpine di ratificare questa Convenzione lista Burke uno strumento sul piano giuridico internazionale
Di non te li pone impatto perché
In essa sono contenute innanzitutto il concetto di violenza di genere
Secondariamente il concetto di prevenzione formazione
Diciotto agli stereotipi e di protezione della donna quindi queste
Sono diciamo i cardini sul piano del vincolo giuridico internazionale che la convenzione ci porrà nel momento in cui diventerà una legge acquisita all'interno dell'ordinamento italiano
Comporterà tutta una serie poi di ricadute e di revisioni anche della stessa normativa italiana laddove fosse necessario
Quindi ieri abbiamo fatto o un passaggio importante non definitivo vorrei dire un primo passo tutti
Ha trovato concordi con grande devo dire soddisfazione tutte le forze politiche all'interno alla Commissione esteri
Che ha trovato sensibilità forte anche nel Governo la ministra idem
A
Anche lei
Descritto quali saranno le azioni prossime che intende
Mettere in campo per portare avanti la lotta
A questo fenomeno che non deve essere il più visto come un fenomeno e in
Giudiziale ma bensì
Come
Un fenomeno strutturale di questa società
E che quindi deve vedere in
Messa in piedi azionismo
A trecentosessanta grati
Devo dire che ci sono stati due passaggi molto importanti che non ministro fare questo è un primo
Con la ratifica
Ratifica importante perché
Poi dobbiamo fare un'azione anche di convincimento comitati a livello internazionale per far ratificare almeno ad altri tre Paesi europei e stranamente ad oggi non ci sono i grandi cioè Germania Spagna e Francia
Oltre a a noi dobbiamo ratificare ma hanno firmato a Roma ratificata perché in quel caso entra in vigore e quindi
Diciamo c'è quello
Avviene quello che ho interrotto legislazioni nazionali possiamo adeguare
Ma il passaggio più importante è stato e che io profondamente condiviso è stato che amministra idem han detto che
Parlerà con le associazioni
Io ho chiesto che le associazioni facciamo parte di questa task force che lei vuole mettere in piedi
Le associazioni per esempio della convenzione non muovo
E dell'acqua quelle che hanno voluto la convenzione degli San Donà che poi la conversione non muore quella prettamente specifica sulla femminicidio in aderenza alle date
E che questa sinergia quindi chi è iniziata con il Parlamento
Che ha portato a vedere la ratifica della Convenzione di Strasburgo già prossima settimana in Aula qui alla Camera questa sinergia tra società civile associazioni femminili
è
Istituzioni continua anche con l'Esecutivo quindi che questa task force
Veda la rappresentanza delle associazioni femminili unite
Perché è l'obiettivo politico è che ci sia l'Unione di tutte le associazioni che hanno lavorato in questi anni perché tutte loro possono portare avanti questo discorso di battaglie a trecentosessanta gradi
Ma si dovrà fare una verifica Licchetta
Vedere se ci sono da quelle legislative nel momento in cui la ratifica avviene e quindi ad hoc
Fare delle norme ad hoc che vadano a modificare rispetto
Alla convenzione di lista
Laddove invece non ce n'è bisogno di modificare normative è inutile far proliferare disegni di legge
Basta fare degli interventi ad hoc e laddove non sono necessari quindi si può procedere per esempio come ha detto anche la idealmente ieri
Costituendo l'Osservatorio nazionale statistico che ci darà finalmente i reali chiamati
Oggi noi abbiamo dati che sono già impressionanti oltre centoventi donne modernità e dodici
Scisse ma sono dati che noi abbiamo recuperato grazie alla collaborazione della stampa
Ma sfuggono questi per esempio tutti i dati sulla immigrate
Anch'io altri che non risultano come reato per esempio i suicidi suicidi che sono magari
Avvenuti
Appunto su violenze psicologiche non violenze fisiche avvenute all'interno del
Nel quadro domestico
Ecco
Lì c'è
Non c'è bisogno quindi di una legge
Nella interno può farlo immediatamente utilizzando anche lo stesso Istat per farlo
E ci sono buone politiche da mettere in piedi chiedendo per esempio le amministrazioni tutte uno sforzo di collaborazione quando per esempio si parla di formazione
Faccio per esempio capo all'idea del Ministero dell'interno ma lo posso dire anche per quanto riguarda quello della giustizia il problema non
Nella conoscenza delle norme penali o delle sanzioni relative alla fattispecie di reato
E che è chiaro che
Gli operatori di sicurezza sono perfettamente formate su questo piano il problema è un approccio
La sensibilità culturale il tentativo ad ogni costo di una mediazione
Tra chi ha subito la violenza invade denunciarlo vuole denunciarlo
E loro che si frappongono perché cerca non ha mediazione familiare
Spesso appunto a come sappiamo la violenza e donna in ambito familiare getta domestico
E lì che bisogna costruire formazione edili questo diventa anche prevenzione
Si possono studiare anche forme di pubblicizzazione ieri è stato interessante l'intervento dell'area collega Locatelli
O del collega Marazziti che hanno detto pubblicizziamo per esempio la lista degli stock
è un modo di sanzionare forse più pesante della sanzione
Penale perché etichette e i maggiormente in difficoltà essere
Diventa
Diciamo essere diventato noto perché esse Roma supporter non solo aiuto alle forze dell'ordine a un certo punto di vista ma noi aiutare anche
Dal punto di vista sanzionatoria forse il più efficace ICI sono molte cose che si possano fare
Senza presentare disegni di legge comunque la ministra detto anche che
Intende il Governo presenta al decreto legislativo e quindi continua di grande soddisfazione per la ratifica della Convenzione amministra ambo
Primo passò
Va tutto il resto
Deve essere ancora messo in atto e io penso che il Governo in questo momento abbiamo rappresentante mi pare
Con buone capacità buona sensibilità
Che ha già come dire costruito un percorso sul quale
Chi come me ha lavorato in questo campo spera di poter affiancare terra
Diciamo portare a
Bene avanti questa battaglia e qua c'è il dicastero degli esteri hanno Bonino ha non sulla storia e
Suo percorso politico ma anche
Di acquisizione personale
Legato alla alla presa tutta la sua permanenza al Cairo e comunque le sue battaglie Perrino esaltato al mondo femminile insomma sono
Sono note riconosciute lei appunto
Le conosce le conosce molto bene quanto scritto c'è sopra intervista alla prima
Da quando è diventata ministro
Dominique in cui parlando proprio dell'Europa che vorrebbe
Ha detto come
Le politiche dell'immigrazione dell'integrazione debbano essere obbligatoriamente mesti
In Europa per un'ora fa che abbiamo non è politica quindi funzioni
Assolutamente vero purtroppo ieri dal ministro Bonino non era in Commissione quindi non ho fatto riferimento a lei solo per questo
Mi sono più che note le sue battaglie
Basta ricorda quelle sulle mutilazioni genitali basta ricordare la quello che ha il più grande progetto che ha costruito con l'imprenditoria femminile del Nordafrica voglio dire ci sono grandi battaglie che Emma Bonino fatto quindi
Diciamo che la sinergia tra le due ministri la IBM la Bonino con un Parlamento che mi sembra che abbia dimostrato a questo punto una
In questo un punto di luce non un punto d'ombra ma una trasversale condivisione del tema e della voglia di
Fare una nota di contrasto vera la violenza sulle donne io penso che possiamo ottenere
Grandi risultati questa volta
Senza gli step rango che invece abbiamo avuto nella scorsa legislatura perché questo avveniva e io Tati anch'tra l'altro dalla Presidente Laura Boldrini va be mai Campobasso dubito la Presidente della Camera su questo tema
E devo dire che ancora oggi voglio
Direi che essi molta solidarietà delle dopo soprattutto sul fatto che lei
Ha messo in luce per quello che è avvenuto
Thomson diciamo violenza che le è stata fatta attraverso il web anche quello è un tema importante
Che anche lì bisogna trovare un modo di regolare
Anche il motivo
La Rete e che la rete non può essere un dominio libero senza possibilità di intervenire anche sul piano
Diciamo in questo caso di oscuramento come sanzioni ed interessi