21MAG2013
intervista

Intervista a Marisa Nicchi sull'applicazione della Legge 194 in materia di interruzione di gravidanza

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 6 min 39 sec

Player
"Intervista a Marisa Nicchi sull'applicazione della Legge 194 in materia di interruzione di gravidanza" realizzata da Giovanna Reanda con Marisa Nicchi (deputato, Sinistra Ecologia Libertà).

L'intervista è stata registrata martedì 21 maggio 2013 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Aborto, Lazio, Legge, Maternita', Medici, Obiezione Di Coscienza, Ospedali, Regioni, Ru486.

La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Marisa inizi Pistella sì all'aborto ancora oggi legge centonovantaquattro
Da un punto di vista di risultati
Vediamo che gli aborti sono diminuiti però per quanto riguarda la classe medica agli operatori ginecologi crescono gli obiettori di coscienza lasciando in moltissime situazioni
Addirittura in regioni come il Lazio scoperte D'Anna
Tre province su cinque e addirittura
Il strutture sanitarie grandi come alcuni ospedali importanti insomma voi avete presentato questa mozione
Ambito dall'Arma
Un grido di allarme per difendere curare una
Ma legittimo riteniamo buona buona effetti
La legge si riconosce la titolarità di scelta alle donne assoluto il patto forte sulle decisioni di diventare diventare madre
E ebbene con la legge perché nel corso del tempo vederlo stesso inutilizzabile
Leggi chi aiuta la previsione
Detenzioni volontaria della gravidanza
Pena una legge che oggi rischia di è Trieste male applicata
Ci sono soprattutto il malfunzionamento cioè una scorretta
A
L'applicazione dell'articolo nove della legge centonovantaquattro che all'articolo che riconosce il diritto di obiezione di coscienza nei personale sanitario ma è un diritto che nella legge
E comunque legato al fatto che in ogni struttura
Pubblica convenzionata
La deve essere applicata la legge centonovantaquattro la realtà è diverso voi intanto vediamo di dati allarmanti dell'obiezione quelli ufficiali che corrispondono ad una realtà più felice di quella che reale
Ci pare nord-est circa il settanta per cento di obiezione del personale sanitario
Ci sono delle regioni in cui questa percentuale diventati d'altissima di si parlava un'azione del novantuno per cento
E poi vediamo che avviene punto è che ci sono molte strutture che non gli interrati in cui l'obiezione totale perché ci sono delle strutture che non garantiscono il il servizio è legato all'interruzione volontaria di gravidanza
Quindi è dati allarmanti
Che noi sbagliamo segnalare anche con delle proposte perché quest'articolo nove il riconoscimento dell'obiezione di coscienza attorno a noi
Non si cambia però va applicato diversamente l'obiezione di coscienza è un diritto individuale che non mettiamo in discussione ma non si può trasformare in un'organizzazione di struttura
Ogni struttura pubblica o convenzionata deve garantire la legge centonovantaquattro
Senta però il problema perché nella ghettizzazione a cui spesso fra dicono obbligati coloro che invece applicano la legge centonovantaquattro e quindi non sono obiettori spesso si scontrano quanto siano pochi
Con dei primariati con dei primari quelli con coloro che dovrebbero gestire e garantire il servizio che invece sono obiettori a loro volta barra come si può ovviare a questo problema non pensiamo che per
Accedere a una carriera cima dagli ATC in una direzione che una divisione di ostetricia e ginecologia non si debba essere obiettori perché gli obiettivi primario che riterranno utile
L'applicazione della legge non può certo richiedere ad altri quello che Weather obiezioni non fa
Quindi però essere primari ci vuole un titolo
Di non essere obiettori e
Santa la
Altro fenomeno tristissimo a questo punto la migrazione al turismo le donne create ad aumentare
Addirittura in altre regioni per l'interruzione volontaria della gravidanza ma addirittura anche per l'aborto terapeutico sia un che non tristissimo quello della migrazione
La migrazione anche addirittura per l'aborto terapeutico è un grido di allarme che diede il proprio dai ginecologi Bertacchini
In campo su questa
Questi in questa materia
Ed è tristissima perché immaginiamoci l'iter di una donna che deve aspettare cercarsi una struttura organizzare
E tanto più per quella donna chi magari deve interrompere per motivi terapeutici per ribadita sua di un figlio che si trova di fronte ad una struttura
Stile che giudica il suo suo dolore che quindi è costretta a migrare da regione a regione ma anche all'estero
è inaccettabile quindi una buona legge che deve essere oggi messa sotto osservazione e
Su questo fa più punto un'applicazione corretta dell'articolo nove
Lei noi sicuramente prevederà non c'è nemmeno bisogno di ricordarglielo progettisti e sono trascorsi politici e di impegno stacco antiradicali anche sul siamo no hanno fondato
E portato avanti le battaglie politiche la RV quattro otto in ecco che è un altro noto cruciale dell'argomento serietà una parte
Taglierebbe sicuramente posti ma oltretutto
Deve variare vorrebbe anche i tempi Silverio un quattrocentottantasei sicuramente una delle misure
Molto importanti che potrebbero sta risolvendo i problemi di cui abbiamo parlato
Perché ridurrebbe molte le liste di attesa
Tende a risparmiare e Rinaldi risparmi potrebbero essere spostati nella prevenzione all'interruzione volontaria di gravidanza ai diritti di contraccezione presenti
Italia reale dopo un lungo o è stata di ma è arrivata tardivamente ed è applicata mezz'ora in modo anche non corretto rispetto a quelli che sono state le metodiche usate né in Europa che sono stati segnalati anche
Dall'organizzazione sani della dall'OCSE
No infatti vediamo che
Venga entro questa metodica venga entra da una TAC che non sia obbligatorio di ricovero ospedaliero di tre giorni che invece dentro invece si fa salvo l'Emilia Romagna e che non si fa in tutta Europa
E che magari venga ha esteso anche periodi dove entro cui si può intervenire con questa metodica come avviene in Europa