21MAG2013
intervista

Intervista a Benedetto della Vedova sull'attuale crisi economica europea

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 7 min 34 sec

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"Intervista a Benedetto della Vedova sull'attuale crisi economica europea" realizzata da Claudio Landi con Benedetto Della Vedova (senatore, Scelta Civica con Monti per l'Italia).

L'intervista è stata registrata martedì 21 maggio 2013 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Cassa Integrazione, Crisi, Debito Pubblico, Economia, Francia, Germania, Governo, Italia, Iva, Lavoro, Politica, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 7 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio Radicale abbiamo qui con noi Benedetto Della Vedova di scelta civica Benedetto si il Senato l'Aula del Senato sta discutendo di Consiglio europeo l'Europa riuscirà a fare un salto di qualità di fronte alla gravissima crisi economica
Io credo che dobbiamo avere presente
In il quadro in cui
Questa la mia convinzione profonda
L'Europa
Rischia di essere presa come capro espiatorio di difficoltà complessive
Che si scaricano sull'Europa piuttosto che venisse sull'Unione europea sulla la Banca centrale piuttosto che venire da lì però questo è il dato con cui bisogna
Confrontarsi un sentimento del motivo delle opinioni pubbliche
Anche in Italia
Io credo che il punto vero ossia quello
Finalmente posto da Olanda
E dico finalmente perché la la Francia
Nei fatti è sempre stato l'ostacolo principale a una discussione che avesse
Con me
Anche la Gran Bretagna non a scherzare quanto costa
Questo naturalmente ma diciamo che la Francia
Né nel Nucleo promotore dell'Europa
Strada Gran Bretagna all'Europa già uno Stato diverso la Francia che è
Assieme alla Germania poi certo l'Italia abbia insieme l'Italia
Nel Benelux ma leggere
è inutile nascondere che l'Europa nasce innanzi tutto attorno a Francia e Germania
E quindi che che dalla Francia con Olanda arrivi un segnale di rafforzamento politico credo che questa sia
La possibile
Il possibile inizio di un nuovo passaggio storico ciò detto
è chiaro che anche le
Quello che può venire dall'Europa
Oltre alla politica monetaria non potrà essere risolutivo sul piano concreto nei prossimi
Trimestri due-tre trimestri può venire se si apre un processo ri costituente dal punto di vista
Dal punto di vista istituzionale e si mettono risorse a fattor comune e le due cose però
Credo che in questo i tedeschi abbiamo un buon punto le due cose vanno messe assieme la Germania ha ragione quando dice
Pare di capire secondo dei non sono solo secondo te se dobbiamo mettere in comune una parte del debito manteniamo in concreto insomma dobbiamo mettere in comune pure le decisioni
Ma io credo di sì abbastanza elementare poi credo che questo sia
Il vero possibile punto di svolta non semplice intendiamoci e non risolutivo di problemi di Paesi
Pensiamo all'attrice
Che hanno
Conquistato posizioni di ricchezza
Grazie al fatto che di essere nell'Unione europea di avere l'euro perché questa secondo me nella realtà conquistato posizioni di ricchezza
Sotto le quali non stavano dati lo stavano Funari reale al ecco e quindi però inoltre parlato della Grecia parliamo dell'Italia perché ora mi sembra che l'Italia si comincia a parlare piano dell'occupazione giovanile dieci dodici miliardi
Restituzione un cancellazione dell'IMU però è stata sospesa c'è il problema dell'IVA ora dico dove si trovano tutti questi soldi perché fra
Non troppo noccioline bruscolini sono miliardi e miliardi di euro andiamo parliamoci chiaro andiamo a sforare il disavanzo
Ma innanzitutto agli usurai per l'atto di Mou IVA io voglio ricordare
Retoricamente potrei dire a me stesso ma insomma e che per esempio abbiamo poi ricordare a me gli aumenti dell'Iva sono aumenti
Previsti dal Governo Berlusconi ma non lo dico per una polemica ma perché trovo
Sia un dato di fatto avere amministrando no trovo stucchevole che
In quest'ambito da parte del PdL si costruisca una retorica dobbiamo scongiurare l'aumento di rappresentare Stark hanno magari anche
Un merito che non c'è di Torquato conosci bene Berlusconi sarà capace anche dopo dopo aver loro messo due punti di IVA come copertura degli impegni presi un punto di IVA
Tolto dal Governo precedente adesso vediamo che succederà questo ma
Quindi c'è un problema di risorse ma c'è anche un problema di destino delle risorse io capisco la necessità
Di
Interventi
Per alleviare le situazioni di sofferenza soprattutto sul punto della disoccupazione bisognerebbe discutere se la cassa integrazione in deroga sia o no
Io avrei qualche idea in merito lo strumento più efficace per tutelare nel reddito coloro che a causa della crisi perdono o non trovano il lavoro ma comunque
Metà del problema è quello l'altra metà
Strutturale cioè le politiche per il lavoro non possono essere politiche per la disoccupazione o politiche per incentiva semplicemente per cercare di incentivare transitoriamente assunzioni politica non ha bisogno
Le imprese
L'occupazione
Ci sarà se le imprese sono competitive profittevoli se vengono agevolate nel loro
Nel loro forse non ci sono infrastrutture se non c'è l'istruzione sono cioè
L'infrastruttura di base del Paese anche l'impresa difficilmente riescono esser redditizie io oggi credo che
C'è un tema di infrastrutture su cui però bisognerebbe discutere perché poi l'Italia che va meglio quella dove c'è
Diciamo magari un
Il rapporto perfino una carenza infrastrutturale chiaro che al nord ci sono più infrastrutture che al sud ma se tu permetti dei chilometri di autostrada per PIL generato le sofferenze sono al nord non al sud ma questo è solo un esempio
Ma è chiaro che bisogna investire certo a lungo termine sulla competitività alla ricerca eccetera le infrastrutture la banda larga ecco quello sì è una cosa che si potrebbe fare in due anni
Dotare il Paese di una fusione ci vogliono sempre le risorse e le risorse acque e lì e con queste in interventi che si crea
Occupazione e non si tutela la disoccupazione io qui
Fra le stelle sorso
Io credo che vadano innanzitutto destinate lì prevalentemente cioè allo sviluppo alla crescita le risorse che ci sono
Credo che ci siano interventi sulla spesa pubblica ancora possibili e
Non è retorica per se noi andiamo a vedere quello che è successo con il Governo Monti possiamo fare tutte le critiche tutte le discussioni sulla spending review ma
I dati poi della spesa pubblica nel due mila dodici dimostrano che la spesa pubblica arrestato la sua crescita grosso modo zero vedremo i consuntivi su quello bisogna lavorare
Lavorare per lo sviluppo e per quanto riguarda le imprese
Le riforme e le liberalizzazioni la burocrazia sono interventi obiettivamente possibili ringraziamo Benedetto Della Vedova delle scelte civica come sempre un saluto a Dario radicale