21MAG2013
intervista

Intervista a Giorgio Tonini sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri sul Consiglio Europeo del 22 maggio 2013

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 4 min 35 sec

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Giorgio Tonini parla della politica estera italiana, che vede come priorità la prospettiva degli Stati Uniti d'Europa, e della politica economica del Governo Letta, che mira alla chiusura della Procedura di infrazione per deficit eccessivo dell'Italia.

"Intervista a Giorgio Tonini sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri sul Consiglio Europeo del 22 maggio 2013" realizzata da Claudio Landi con Giorgio Tonini (senatore, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata martedì 21 maggio 2013 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti
temi: Bonino, Consiglio Europeo, Crisi, Economia, Esteri, Europa, Federalismo, Fisco, Francia, Germania, Giovani, Governo, Hollande, Imu, Investimenti, Italia, Legge Di Stabilita', Letta, Merkel, Monti, Occupazione, Parlamento, Politica, Riforme, Spesa Pubblica, Sviluppo, Tasse, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 4 minuti.

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Enrica Izzo
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Radio Radicale abbiamo ora qui con noi giocavamo Tonini del PD capogruppo del PD in Commissioni esteri senatore Tonini pochi minuti fa e ho finito la discussione in Senato attorno alle comunicazioni del Presidente letta sul prossimo vertice europeo qual è ora l'importanza dell'Europa cosa ne pensa di questa governo economico dell'Europa in qualche modo proposto dal presidente francese Orlando e la Francia è sempre stata molto diciamo così
Lì c'è ed i suoi interessi nazionalistici
Beh una una svolta almeno nelle parole sicuramente una svolta adesso bisogna vedere se si riuscirà poi dalle parole a far discendere dei fatti però indubbiamente
Dopo l'appello di qualche mese fa della cancelliera Merkel che aveva detto si può mettere in comune il debito
Se si mette in comune la sovranità sembrava una sfida la Francia che la Francia avesse qualche difficoltà una raccogliere ebbe invece in questo momento le parole del attende la conferenza stampa del Presidente Hollande hanno aperto una finestra di opportunità veramente interessante importante io credo che
L'Italia debba in questo momento valorizzare la riconquistata credibilità grazie appunto alla
Alla stagione del Governo molti anche grazie alla personale credibilità del Presidente letta e
Alla grande sostegno parlamentare di cui dispone in questo momento per un intervento forte
Dell'Italia in questa direzione cioè l'Italia deve riprendere l'iniziativa sul terreno del federalismo europeo rispunta riprende rischio su questo terreno coinvolgendo almeno i Paesi fondatori
Certo coinvolgendo i Paesi fondatori anche se sappiamo che questa formula è una delle tante possibili geometrie diciamo io direi tutti quelli che ci stanno insomma cominciare certo
Dai tre grandi fondatori cioè la Francia la Germania e in Italia
Facendo con realismo e concretezza dei passi avanti però verso quella visione degli Stati Uniti Europa che
Ho salutato positivamente come una delle parole chiave del dibattito di oggi grazie a Presidente eletta grazie anche al ministro Bonino che
Nei giorni scorsi anche in Commissione esteri nelle sue dichiarazione programmatica aveva posto questa come una delle priorità assolute della politica estera italiana
Perché abbiamo un po'argomenta la politica economica e il senatore Tonini cosa ne pensa insomma di questa agenda letta che si sta formando piano dell'occupazione giovanile
Riforma dell'IMU intervento sulla chicas integrazione e questione dell'IVA
Ma naturalmente l'agenda è affollata di impegni onerosi quindi bisognerà evidentemente poi arrivare ad una
Inevitabile scrematura però mi pare che intanto ci sia un punto cruciale
E cioè letta confermo a tutti gli impegni presi dall'Italia in sede europea perché ha un obiettivo strategico che quello di
Chiudere la procedura di infrazione per deficit eccessivo
Che ha posto l'Italia nella condizione di sorvegliato speciale
Questa procedura si dovrebbe concludere nei prossimi giorni quindi siamo molto vicini all'obiettivo al risultato e credo che questa sia una
Condizione importante per riprendere l'iniziativa
Chiusa la procedura di infrazione
Italia potrà
Tornare nella normalità una normalità che è stata resa più flessibile negli ultimi anni in particolare con attenzione alle politiche di investimento
E per l'occupazione quindi credo che questo sia il doppio tasto che letta vuole usare a livello europeo cioè per un verso l'Italia resta credibile e affidabile perché ha rispettato gli impegni
Anzi ha fatto la prima della classe per certi versi nel rispetto degli impegni
Del fiscal compatte per altro verso chiede adesso un sostegno alle riforme che devono essere riforme che producano poi crescita vera
E non spesa pubblica cattiva come ahimè siamo stati abituati negli anni passati ma
Riforme che producano crescita vera anche con margini di flessibilità
Del dei parametri europei del patto di stabilità iniziamo cose procedono Giorgio Tonini lo ricordiamo capogruppo del PD in Commissione esteri qui a Palazzo Madama con l'ascolto da Radio Radicale