20MAG2013
intervista

La società italiana in cambiamento - 2° workshop sull’Oxford Handbook of Italian Politics. Intervista a Gianfranco Pasquino

INTERVISTA | di Marta Brachini RADIO - 15:34. Durata: 10 min 50 sec

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Promosso dal Consiglio della Provincia di Bologna in collaborazione con la Johns Hopkins University Paul H.

Nitze School of Advanced International Studies Bologna Center (SAIS Bologna Center).

"La società italiana in cambiamento - 2° workshop sull’Oxford Handbook of Italian Politics. Intervista a Gianfranco Pasquino" realizzata da Marta Brachini con Gianfranco Pasquino (politologo).

L'intervista è stata registrata lunedì 20 maggio 2013 alle ore 15:34.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Burocrazia, Costituzione, Cultura, Donna, Economia, Enti Locali, Esteri,
Europa, Famiglia, Formazione, Giovani, Governo, Immigrazione, Investimenti, Istituzioni, Istruzione, Italia, Lavoro, Lgbt, Machiavelli, Parlamento, Partito Democratico, Pensioni, Politica, Popolo Della Liberta', Ricerca, Riforme, Societa', Stranieri, Welfare.

La registrazione audio ha una durata di 10 minuti.

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15:34

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Radio radicale siamo collegati con Bologna quando invece è con noi il professor Franco Gianfranco Pasquino Gianfranco Pasquino un politologo è stato professore al di Scienze Politiche all'Università di Bologna
E adesso con un'iniziativa della c'è o no Chesini per siti la scuola banali addensa International stati essa ha curato un se un proprio unendo bocca Oxford un po'occorrono Italian politiques ne andiamo a parlare con lui perché unica iniziativa molto interessante è un'iniziativa che andrà
Pubblicata
Nel due mila quattordici verrà distribuita in tutte le maggiori biblioteche di università del mondo e tratterà proprio del nostro Paese e dell'Italia visto con occhi da
Di Eastern attivi di politica di di fama internazionale professor Pasquino workshop si è appena concluso c'era appunto
Questa mattina il titolo era la società italiana in cambiamento quali sono gli spunti e le considerazioni emersi da questo confronto
Il confronto estrattori fuori più perché i quattro più quattro relazioni le loro relazioni importanti
Nella prima su come rivedere tutto il problema del Welfare e cioè gli aspetti relativi
A pensioni e anche naturalmente a tutte le problematiche legate al lavoro
La famiglia come è cambiata la famiglia in Italia i problemi dell'immigrazione e cioè che tipo di risposte dare a coloro che vogliono venire a vivere in questo Paese e che tipo di contributo darlo immigranti come si dice
Infine qual è il ruolo delle donne sulla scena politica nella nella versione della loro partecipazione
Per loro ottenimento di cariche e delle modalità con le quali possono anche cercare di cambiare la politica
Quattro relazioni importanti che vada ternano costruita costituire quattro capitoli
è l'organismo che
Quattro su cinquantacinque e naturalmente dietro tutto questo ci sta che si possono cambiare alcune situazioni ma che è necessario per fare questo a riuscire
Ad avere una visione politica abbastanza ampia che al momento soprattutto negli ultimi anni è certamente mancata
Infatti questa iniziativa è molto interessante perché
Uno studio sulla società italiana manca in realtà mancava diciamo la coscienza di quello che siamo cioè da dove veniamo e soprattutto dove
Deve andiamo rispetto alle altre nazioni di di Europa visto che comunque
Ci auspichiamo un'integrazione ma
Signori anche da questo punto di vista e in quali direzioni secondo lei va il nostro Paese la verità è che non sappiamo dove andiamo nel senso che siamo costretti
Per comprare o qualche volta siamo anche contenti di essere costretti a fare un tratto di strada probabilmente molto lunghi otto insieme con gli altri Paesi dell'Unione europea
E quindi del ne abbiamo accettato consapevolmente le reti le regole abbiamo cercato variamente ritradurre quelle regole in comportamenti nuovi per molti di noi inusitati
E che però sono necessari perché se vogliamo non solo concorrere insieme agli altri Paesi alla riuscita dell'integrazione politica ma vogliamo anche dare un contributo nostro quelle regole dobbiamo interiori votarle
Sapete applicare per farle funzionare
E quindi il nostro destino e certamente all'interno dell'Europa ma per esperienze dei buoni europei bisogna diventare dei buoni europei
E cioè
Riuscire a ma lavorare a produrre a imparare perché c'è un problema ovviamente di in tutti di educazione di istruzione tutto quello che è necessaria
E veniamo da una situazione nella quale abbiamo sciupato molte risorse non c'è dubbio che nei vent'anni trascorsi e forse un po'di più accorcia comincerebbe a Durban dalla conclusione l'esperienza del pentapartito abbiamo bocciato molte risorse molto opportunità
è difficile ricostruire in tempi brevi e quindi sappiamo che
Il l'inizio sarà difficile
Il complicato e il percorso ugualmente avrà molti ostacoli e quindi abbiamo bisogno di una guida politica
Relazioni sulla
Sulla società italiana ci dicono per nessuno di quei fenomeni
Poi si è lasciato andare per conto suo ma che hanno bisogno di
Indicazioni hanno bisogno di uno di orientamento che soltanto una guida politica stabile e solida e dotate di consenso in grado di dare
Infatti sono tante le appunto
Interrogativi sulla diciamo sul futuro della
Di questo Paese mai in merito diciamo strettamente a quello che
Emerso da questo workshop tutto quello che riguarda appunto il lavoro la famiglia di migrazione le questioni di genere e questi temi che sono importanti nella gente alla politica del nostro Paese ma l'interrogativo che ci poniamo è questo e a riuscire a un Governo formato da forze politiche che hanno visioni contrapposte su questi termini a riformare il nostro Paese
Certo o se sapessi rispondere a questa domanda mi sarei già proposto tutti i vari operatori economici internazionali e mi farei pagare la consulenza l'altissimo prezzo la dico così
In questo Governo ha le potenzialità per iniziare alcune riforme perché forse è emersa la consapevolezza sia l'intervallo democratico che da solo non è in grado di fare quelle riforme
Si adopera in parte del gruppo poveri perché alcune di quelle riforme anche quelle che loro non hanno saputo fare debbono essere fatte e quindi che una storia comune in comune deve essere intrapresa
E non è che essi record seguo Dell'Utri positivi
In tempi che non possono essere brevissimi perché nessuno sa che l'ha bisogno di un costo il PD qualche mese forse di un anno almeno perde concretizzarsi e allora avremmo ripreso quel cammino comune che dobbiamo Roger con l'Europa
Io penso che il Governo si è in questo momento l'unica opportunità che ci è data
E quindi mi auguro che elimini fine sono certamente consapevoli mi auguro che i partiti che sostengono il Governo mantengono la barra ferma procedono sulla strada che hanno indicato e mi auguro attualmente anche che ci siano alcuni risultati visibili che consentono quelli mantenere il sostegno al Governo e che cresca e anche il sostegno che c'è nel Paese
E quindi come si esce dalle forze sociali organizzate decorre a loro volta salvo che nel passato c'erano da chi locale ma so da chi ma neanche loro e che dunque anche loro devono contribuire con
Disciplina con impegno e con la promessa di produttività
Come appare per concludere il sistema Italia visto dagli occhi di scienziati professori di scienza politica politologi insomma di calibro internazionale che come ci vede il mondo
Se non ci guarda spesso con curiosità
E qualche volta naturalmente anche come preoccupazione
è una valutazione complessiva e certamente non è positiva
E però ci sono molti studiosi che ritengono che le potenzialità del
Del cambiamento in Italia sussistano
E che si tratta di riuscire a sollecitare quelle forze che sono
Disponibile a camminare a cambiare e non invece acconsentire o addirittura incoraggiare che coloro che sono più dinamici più efficaci Luca Pacini che all'estero alla ricerca di opportunità personali
E quindi alle sole ci dicono che dobbiamo riuscire a investire
Su un sistema educativo che sia migliore
E a crea a creare una burocrazia questo con l'altro argomento che abbiamo discusso nella precedente incontro a voi perché che sia molto più flessibile e molto meno diciamo burocratica l'opinione che in questo modo
A una burocrazia che accompagna il cambiamento erano sì però che invece che sia un ostacolo e soprattutto dobbiamo darci un sistema di regole e di istituzioni
Che siano all'altezza della situazione nessuno all'estero direbbe che la Costituzione italiana e la più bella del mondo
Neppure direbbe che vive a salvarla ad essi chiederebbero e si sono chiesti come mai abbiamo un sistema istituzionale che impedisce il Governo quindi decidere al tempo stesso onda sufficiente potere al Parlamento di controllare le decisioni del Governo e alla fine che si disperde
Io lo SDO Rivoli attraverso uno il sistema delle autonomie che potrebbe essere molto più efficace siano poi scelta ascolto invece entrato in un circuito vizioso
Vi burocrazia e di ostacoli che persino
Gli enti locali si farà bene si frappongono vicendevolmente
E dunque si l'Italia è un Paese con delle potenzialità ma il suo sistema istituzionale e soprattutto dalla la sua società che rivendica invece ritiene ad rivendicazioni invece dice dice cari cambiare
Davvero il funzionamento del sistema è ugualmente un ostacolo a cambiamenti significativi
Dalle sono non lo dico fino in fondo ma
Dovremmo guardare maggiormente alle loro esperienze di successo
Invece di pensare che ce la faremo per qualche ragione che ci sfugge di solito e si pensa alla fortuna che dovremmo avere e che invece la futura opportuno accogliere come CDR Machiavelli
Visto che quest'anno il cinquecentesimo anniversario della figura del principe bisogna saperla domare e non semplicemente aspettarselo con un tono dal cielo
Io la ringrazio moltissimo del suo contributo abbiamo parlato con il professor Gianfranco Pasquino professore di scienza politica all'Università di Bologna perché appunto
Prestigioso insieme a altri docenti della della John Hopkins University del secondo cuore sotto sull'Oxford poco aveva Italian poi XE la società italiane in cambiamento che si è tenuto oggi a Bologna grazie professore grazie accurata che della relazione di Radio Radicale
Grazie a voi non lo Bogliolo Bundesbank