21MAG2013
intervista

Intervista a Sandro Gozi sul dialogo tra govenro e parlamento alla vigilia del Consiglio europeo

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 8 min 48 sec

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"Intervista a Sandro Gozi sul dialogo tra govenro e parlamento alla vigilia del Consiglio europeo" realizzata da Giovanna Reanda con Sandro Gozi (deputato, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata martedì 21 maggio 2013 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Ambiente, Austria, Banche, Bonino, Clima, Consiglio Europeo, Democrazia, Difesa, Disoccupazione, Draghi, Economia, Energia, Esteri, Euro, Europa, Evasione Fiscale, Federalismo, Finanza Pubblica, Finanze, Francia, Giovani, Governo, Hollande, Immigrazione, Istituzioni, Italia, Lavoro,
Lussemburgo, Mercato, Parlamento, Parlamento Europeo, Partiti, Partito Radicale Nonviolento, Politica, Prezzi, Ricerca, Riforme, Spinelli, Sviluppo, Svizzera.

La registrazione audio ha una durata di 8 minuti.

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Scheda a cura di

Iva Radicev
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Stando blog zitella del Partito Democratico allora è passata
Questa mozione dopo aver comunicazioni del Governo
Sul prossimo Consiglio questa domani
Beh il fatto che questo Governo il Governo le
Venga in Aula prima degli appuntamenti
Anche
Chiedere
Al Parlamento quanto poi politica
Il Governo stesso deve andare via rappresentare comunista
In sede comunitaria ben
Dal cambio di passo
Si va certamente lo è soprattutto nel metodo nell'ascolto
E nel vero dialogo che c'è stato finalmente in aula con il Governo perché va ricordato che questo è un obbligo leggi che abbiamo voluto ribadire e rafforzare
Una legge centotrentaquattro di fine due mila dodici chiari visto in maniera
Molto importante il modo di fare la politica europea dell'Italia e anche il dialogo la cosa che il Parlamento però una legge si può non rispettare
Si può dare
Un aspetto assicurano rispetto formale si può dare un senso politico e devo dire che
La discussione che abbiamo avuto
Dà un senso politico a quella riforma che abbiamo fortemente voluto la scorsa legislatura che
Grazie
Alla buona predisposizione sia del Governo anche dei gruppi politici e sta dando i suoi frutti oggi il dibattito è stato importante sia più utile
Abbiamo avuto informazioni abbiamo avuto l'indicazione del vitigno
Che Governo intenderebbe seguire ma il Governo ha ascoltato e ho avuto anche delle indicazioni
Politiche vedi strategica e anche specifiche operative dei vari gruppi che credo che possano rafforzare la posizione negoziale del Governo italiano se perché
Adesso grazie alla riforma gratta quell'atteggiamento positivo
Finalmente anche evitare gli anche il Governo italiano può presentarsi al Consiglio europeo dicendo questa è la linea del mio Parlamento questa è la linea che l'Assemblea democratica nel Paese pregiudizi e per l'Europa ovviamente sempre in maniera ancora visita
In maniera flessibile è evidente che c'è l'impegno e c'è un vincolo politico
Che il Governo si è assunto accogliendo le risoluzioni che se non sono adottate però è evidente che lo spirito ma altre forme legare mani e piedi al Governo
Mandarli orientamento politico lasciando di cui innanzi negoziali necessari
Nell'interesse dell'Europa nell'interesse della nostra politica italiana per l'Europa
Che
Ma non certamente sempre concesse
Entriamo nel merito lei
C'è un ottimista rispetto al risultato questo potrà portare casa
Insomma anche l'obiettivo è ambizioso
Anche di questo stesso Consiglio previsione quello che queste raggiunga insomma
Sono temi specialmente per per l'Italia che
Assai
Alla procedura
Il frazionamento è chiaro che
Anche noi apriamo
L'auspicio che dovrebbe cercare di azioni concretizzarle ancora se ne parla
Una cosa astratta
Infermieri
Al Governo
Si sta spendendo
Lei ecco
Quella che
Questa partita che si sta
Ma guardi rispetto all'ottimismo e pessimismo europeo io credo che dobbiamo sempre i francesi hanno utili quando diceva non siamo ottimisti siamo determinanti le i risultati in Europa si ottengono un po'la determinazione con la forza delle idee
E con la coerenza dell'azione governativa e parlamentare
Spero che questi ci siano credo che l'approccio da seguire sia quello che è emerso nel dibattito parlamentare di oggi cioè innanzitutto
Una
Concentrarsi sui risultati concreti immediati
Tangibili che possiamo Tevere in questo Consiglio europeo di fine maggio e in quello di giugno il mercato unico dell'inerzia vuol dire anche dire la Francia ritengo sul mercato dell'energia
La la lotta contro l'evasione fiscale che vuol dire finalmente uscire uniti a livello europeo sia all'interno rispetta i paradisi fiscali quasi che di banca russa in borghese efficace sia all'esterno soprattutto con la sinistra
Certamente questo è un dato molto importante concreto
Che parla la gente e parla le casse dello Stato due cose non trascurabili in questo in questo momento
E
Evidente anche che la grande priorità della disoccupazione giovanile deve ulteriormente sposta concreta nel vertice di un sogno e su questi e anche su questo credo che in asse con la Francia
Possa essere importante ma tutto questo
Deve essere inquadrato in quella prospettiva politica che è stata rilanciata
Il nostro Governo saprà rilanciata in parte Vannino dato non solo a Roma è stata ripresa e rilanciata conforto da Emma Bonino
Cioè quella prospettiva di geopolitica
Che non è un obiettivo lontano nel tempo ed eventuale
Ma qualcosa che deve diventare
Concreto tangibile che ha bisogno di un progetto che l'Europa federale
Il sogno di un metodo un po'ed è seriamente pure democratico quindi
Deve coinvolgere sempre di più il Parlamento europeo i Parlamenti nazionali ha bisogno anche di non spendere un calendario e credo che fissarsi calendario l'anno due mila sedici per la entrata in vigore della riforma per senza federalismo europea
Non sia si ambizioso ma anzi impossibile
Debba essere perseguito e dare dà anche un senso
Molto concreto alla preparazione della presidenza italiana desidero terribile quattordici e prima di questa
Al modo in cui dovremo interpretare di bere proporsi addetti europee
E quanto da lei
Affermare
Fatte le stime anche etica
Fatti salvi determinati
Io credo che su questo bisogna avere un approccio in due fasi fase che in parte il sovrappiù oggi dobbiamo fare tutto quanto è possibile per sfruttare pienamente il potenziale dei trattati terapia
Mario Draghi Ciucci dall'esempio è evidente che la Banca centrale europea allo Statuto della vicine va modificato in prospettiva però tra chi sta dimostrando che anche con questo Statuto si può fare molto di più rispetto a quanto passiva trecento perché una volta stipulata spedita dei paletti si può lavorare al servizio della della crescita tra destra e di qualità noi dobbiamo fare la sa a cosa oggi senza modifiche ai trattati possiamo eleggere alle elezioni europee Presidente la Commissione europea dobbiamo farlo
Possiamo già oggi fare dei passi in avanti in materia di coordinamento almeno della politica economica accanto
Alla
Alla gestione di una guida unica dobbiamo farlo però sappiamo che tutto questo incontro dei limiti incontra dei limiti perché ai limiti l'attuale assetto istituzionale adibite a Prodi Visco
E questi limiti si strutturano suolo fondi a Bilancio consesso conseguente impossibilità avviare subito dopo il europei perché alle elezioni europee dobbiamo parlare di integrazione europea
Volevo parlare di processo costituente evidente che questa federazione lo abbiamo detto più volte
Vede
Non fare tutto ma fare delle cose essenziali e distacco riescono più a fare
Vede fare trovare l'Europa dove i cittadini europei sia aspetto aspetto l'Europa si sia
No oggi non lo trovano la politica estera la politica che la difesa la politico l'unica e sociale delle grandi scelte fondamentali richiede la ricerca
La politica dell'immigrazione
La lotta al cambiamento climatico l'ambiente sono
è
Core business diciamo
Della nuova federazione europea
Tutto questo settore fare lo possiamo dire Emma Bonino
Caricare in Commissione cantierabile
Io
Adeguati
Tra le tante raggi dopodiché mi hanno spinto ad aderire al partenariato nazionale avvicinarmi radicali c'è stato innanzitutto l'euro prima spendiamo il venti
Certamente questo viene da lontano
E troppo guardando anche al fine di
Dobbiamo ricordare che non è
Parlando di federalismo che
Carichiamo troppo la barca e la parte europea se spesso non è arrivata la merita non era perché era troppo carica di federalismo perché ma perché non aveva abbastanza federalismo perché
Se nell'ottantacinque quando Altiero Spinelli al famoso comitato dunque
Quando propose l'unione politica se Altiero poste dato ascolto
Forse trent'anni dopo avremo già avuto quelle politiche anche invece stiamo ancora aspettando dipende anche dalla nostra determinazione oggi a