23MAG2013
intervista

Intervista a Giorgio Mascherone sulle difficoltà di accesso al credito delle imprese

INTERVISTA | di Stefano Imbruglia RADIO - 17:30. Durata: 11 min 38 sec

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Giorgio Mascherone, Ad di Pmp ed ex dirigente della Deutsche bank, parla del problema di accesso al credito delle pmi e della lettera scritta al governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco per segnalare le difficoltà in cui versano le imprese a causa della penuria di credite concessi dalle banche.

"Intervista a Giorgio Mascherone sulle difficoltà di accesso al credito delle imprese" realizzata da Stefano Imbruglia con Giorgio Mascherone (amministratore delegato PMP Group).

L'intervista è stata registrata giovedì 23 maggio 2013 alle ore 17:30.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati
i seguenti temi: Banca D'italia, Banche, Credito, Economia, Finanziamenti, Impresa, Industria, Lavoro, Politica, Produzione, Visco.

La registrazione audio ha una durata di 11 minuti.

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17:30

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio radicale ci occupiamo di difficoltà di accesso al credito a delle impresa con le banche lo facciamo prendendo spunto da una lettera inviata da un imprenditore una lettera inviata al governo atto alla governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco che o informava delle difficoltà che hanno molte impresse
Ad accedere a crediti ma
E questo imprenditore collegato telefonicamente con noi ed è Giorgio maschero né benvenuto dottor ma Sperone
Buongiorno grazie a voi allora lei è l'amministratore delegato della PM PS giusto si esattamente sono un socio e sono insieme al cucina o socio ed entrambe ministro delegate dal che un'azienda che abbiamo visto qualche informazione non si riempie nostri ascoltatori
Credere che la nostra azienda opera nel settore della della siderurgia quindi uno dei settori che ha più bisogno di capitale stabilmente quindi una di quelle assieme a quasi tutte le altre
Che soffre in particolare tra le altre la crisi del credito
Quindi lei ha letto da qualche parte cento addetti trenta milioni di fatturato quindi non è un'azienda piccolissimi non sono Zeni diamola piccola media impresa però nella media fra la nostra società e detto questo c'è la Società applicarle due società collegate
Diciamo che abbiamo totale di circa circa i cadetti novantacinque cento addetti e soprattutto un prescrivo arriva trenta milioni
Di più poi il problema infatti avevo abbiano prima che lei tra le altre cose sfidiamo i nostri ascoltatori prima di entrare nello specifico della sua lettera scritta Governatore Visconti
Lei lavorava per la banca laddove ci banco giusto
Qui io ho fatto nell'auspicio di banchiere insomma non ma proprio mantiene per antonomasia io ho lavorato sempre nella parte diciamo di raccolta del risparmio dall'altra parte del suo passato all'imprenditoria i ma ed è uno dei temi proprio questi non l'ho sempre colto stando dalla parte di chi raccoglie risparmio
Che molti imprenditori che gettano la spugna e hanno l'opportunità di chiedere la loro attività invece dire investirli in attività produttive trovano più semplice e più comodo e anche più redditizio
Investire i loro i loro ricavi inattività imprenditori in più in attività di investimento dove questi soldi finiscono in attività di mercato che non sono in Italia quindi il vero problema interloquito d'allarme proprio questo cioè
L'Italia è un Paese ancora ricco per tutta una serie di motivi ma purtroppo il capitale sempre meno utilizzato per produttività e quindi per creare posti di lavoro ma sempre più per
Quindi la gente preferisce la finanza invece nell'economia insomma classica e questo è uno dei problemi più gravi che che abbiamo ma credo che dobbiamo sotto gli occhi tutti i giorni
Oggi non è esattamente questo problema ma un analogo e l'altro elemento che la sede legale rifiuto industrial o in questo caso già dalla da fuori dall'Italia perché in Olanda però in Inghilterra ma è un è un è un fenomeno molto grave perché il nostro Paese che ha delle eccellenze
Che si vanno perdendo per tutta una serie di problematiche e non votiamo la croce addosso le banche non è solo colpa delle banche o colpa delle banche e colpa di un sistema che non si rende conto o fa finta di non rendersi conto
Che indica ingestibile sostenibile entriamo in un circolo vizioso che ci sta portando sempre più in basso e questo è è consono e lei ha scritto nero insomma dice non è colpevole ma anche però lei ha nella lettera
C'è scritto al governatore Ignazio Visco somma
Ha lamentato dura nella sua azienda potrebbe assumere del personale però insomma
Non riesce insomma dal
Ad avere dei fidi bancari insomma
E gli ho detto io gli ho detto conti un po'velocemente quello che è scritto esito del in maniera molto semplice che oggi il problema delle aziende come la nostra ma non solo la nostra
Non è vendere ma è comprare cioè vendere si può perché c'è il mercato comunque si è ristretto ma c'è ancora attività ma il vero problema è la possibilità di acquistare io devo questa materia prima da un'acciaieria straniera Fini chiedendolo nei che il pagamento cash quindi con lettera di credito immediata e vendo normalmente con tempi di incasso Torre centoventi giorni quando va tutto bene io o onta in lei più di quattro mesi durante i quali bisogna essere finanziato
Se questo finanziamento e è sempre più scarso io devo diminuire sempre di più di acquisti di conseguenza ogni vendite
Oggi ci sarebbe possibilità di lavorare di più ma faccio fatica a comprare perché faccio fatica ad avere credito se lo quindi di conseguenza noi e voi avete dei problemi insomma di cioè potesse lavorare quindi questi soldi non è che mi servono per
Pagare dei debiti ma per a incentivare il vostro a fare
Mussino volume d'affari quindi
Questo ruolo lo citava ripeto proprio per spersonalizzare o fare lettura più attenta e basta
Coloro che lo sottolineava la la
Piuttosto che avere industriale che si tratta spesso e volentieri di mancanza di credito per l'acquisto di materie prime lo scalone anche parlando di investimenti dove posso capire ci possono essere problematiche perché la questione capannoni l'acquisto di
E i macchinari oggi può essere problematico c'è proprio difficoltà ad avere credito che serve per mandare avanti l'azienda quindi non è che mi mancano i soldi per comprare la macchina la macchina o quella vecchia che io mi mancano i soldi per la benzina però ecco a questo punto cosa potrebbe fare
Il Governatore Visco perché le poi lamenta diceva un certo punto oggi gestori di filiali diciamo a hanno diciamo poca voce in capitolo ma le decisioni se conce per il fido o non concederà il fido a a delle imperiese vengono prese in base a dei calcoli credo matematici dalle stanze dei bottoni sommario di opere di ricevere
Ditemi una curiosità esattamente così cioè oggi ci sono dei parametri automatizzati per i quali il gestore il vecchio gestore che prima più
è un'azienda intramoenia in officina vedeva i macchinari si fidavano si fidava repertorio ci si limita a reggere una disposizione emanata
è un comitato fidi visto da qualche parte ovviamente la stanza dei bottoni e che che alimentato da dati economici
Adesso mi rendo conto prova molto alto non si può fare visto che lei conosce un po'tutte e due le parti insomma non con
Anche se naturalmente non faceva sicuramente il direttore de di filiale però insomma conosce il mondo delle banche dall'interno ecco cosa potrebbe si potrebbe fare per ovviare a questo problema che non ecco solo suo che noi più volte abbiamo denunciato via
La Russia il nome ma il problema lei ha ragione è molto complesso e non e dei servizi e la soluzione io io io penso che ci siano dei delle soluzioni che vanno trovate passo per passo per passo di al governatore dico
Sono certo che il governatore il direttorio così come l'ha risposto capo la segreteria particolare ricordo che ha avuto delle risposte dalla dalla Banca d'Italia
Assolutamente sì e Banca d'Italia e si dice assolutamente consapevole io quello che chiedo è innanzitutto valutare l'eventualità di una moratoria perché
Chiedere alle banche di non applicare in toto il massimo delle Commissioni che a loro è consentito perché le banche oggi oltretutto avendo molta domanda di credito di poca disponibilità dello stesso
Cercano di massimizzare i profitti quanto il decreto Sviluppo che nel dicembre due mila undici
è stato varato dal Governo molti
Aveva un suo senso ma prevedeva anche dei costi che potevano raggiungere determinati valori perché i valori sono quasi sempre applicati al massimo delle del degli stessi seguono questi ma non essendo che sono delle spese delle aziende che lei citava
Praticamente
Una sua esperienza dove praticamente per qualche giorno di per due giorni di un ritardato bonifico vi è stata di cento milioni di euro vi è stata applicata una tassa vicine dove tassi per cinquecento euro
Filiberto accampando di centonove mila euro bonifico arrivato da un cliente che per un problema tecnico ha subito un ritardo di due giorni la banche ci applicato un ritardo di duecento cv una un costo di duecentocinquanta euro al giorno che per due giorni fa cinquecento e
Cinquecento euro su centonove mila euro bensì conto col molto veloce sono ottantaquattro per cento dei BTP tasso di interesse poi per carità protestando con la banca sollevando il fatto che il calcolo da loro effettuato sotto che tutto era sbagliata
Alzando la voce da parte sua ha fatto retromarcia aperto sì okay parliamone
Però resta il fatto che molto spesso il piccolo medio imprenditore o c'è proprio per la gola
Però se accogliere queste problematiche o se se ne accorgeva ottavo ce l'ha fatta grossa rischia di pagare delle cifre clamorose e quindi non ci potrebbe essere pure che magari non so anche se se ne accorge non fa la voce grossa perché ha bisogno del sito
Certamente sì anche perché spesso e volentieri dei piccoli imprenditori oggi vive solo grazie al Lido quindi su timore quello che alzando troppo la voce la banca ricava bene in ragione però se cosa c'è di nuovo costituisce mi fido non lavoro più contenti perché altri tutti farlo che questo sia chiaro assolutamente diritto e non intendo minimamente contestare questa questa norma però resta il fatto che il piccolo imprenditore che non dimentichiamoci che in Italia il novantasei per cento delle partite IVA è costituito da aziende sotto i venti dipendenti
E dipende totalmente dalla banca che se la banca oggi si tira indietro l'imprenditore è morto
Molte aziende purtroppo chiudono anche indiscreto salute perché si trovano in crisi credito allora quello che è necessario fare interromperò circolo vizioso perché il circolo vizioso è dato da attacchi finanziarie molto elevati che provocano costi troppo elevati per la gente questi costi troppo elevati provocano un decadimento Ferretti di merito delle aziende stesse
Diminuisce il medico del rating di credito e di conseguenza delle banche diminuiscono al credito ed è un circolo vizioso che porta inevitabilmente a una situazione in cui l'azienda un certo punto alza le mani
Allora so che è molto difficile problema le crei la Clerici dappertutto non è praticamente italiano però CE
Prego eccessiva lentezza da parte delle autorità
A mettere mano a un problema che è molto grave le banche sono l'ultimo anello della catena sono in difficoltà hanno un costo del denaro molto elevato e oggi preferiscono per tutta una serie di motivi anche per minori rischi
Fare business con la Tesoreria prendono a prestito poco ieri insomma siamo un po'il problema in più che non c'erano sempre maggiormente oggi è necessario che ci sia un meccanismo
Che permetta di nuovo dirimere di riprendere una cinghia di trasmissione che porteranno le imprese perché le imprese vuoi per mancanza di ossigeno
Soffrono sempre di più perché parlo di qualsiasi genere di imprese in qualsiasi settore
Che stiamo andando molto bene che abbiamo tanta domando che abbiano o meno ma la propria del credito oggi molto forte e da tutte le parti viene
Viene viene attuata questa bandiera
Nel tentativo di sollevare il problema e poi però poi ci affidiamo
Perché sembra che questo problema sia sia co.co.co. conosciuto
Per questo e questo non deve avvenire cioè quando vedo solo tre prime pagine dei giornali
Armamento da parte del presenta la Repubblica delle principali organi di stampa relativi alla mancanza di lavoro
Che l'appalto dei lavori perché c'è mancanza di il domanda da parte dell'impresa e le imprese come fanno assumere fanno fatica noi stessi potremmo assumere cinque sei sette otto dipendenti o ci servirebbero forse fino a dieci
E potremmo attingere dal mercato delle della mobilità quindi togliendo a risolvendo anche un problema sociale
Ma io oggi non riesco portarmele casa perché non l'avrei abbastanza lavoro da dare loro nel sistema un problema va bene alla noi ringraziamo Giorgio maschero oneri della PM ampi gruppi grazie grazie a lei buona serata