27MAG2013
dibattiti

Afghanistan, la cultura come sfida

CONVEGNO | Roma - 11:00. Durata: 1 ora 48 min

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Presentazione dei risultati della ricerca-progetto europeo DelPHE: "La cultura come sfida per la ricostruzione, le opinioni e le proposte della società civile afghana sul potere delle donne e lo sviluppo educativo dei bambini e dei giovani nel loro Paese".

Convegno "Afghanistan, la cultura come sfida", registrato a Roma lunedì 27 maggio 2013 alle 11:00.

L'evento è stato organizzato da Camera dei Deputati.

Sono intervenuti: Marina Sereni (vice presidente della Camera dei Deputati, Partito Democratico), Marco Braghero (presidente di PeaceWaves International Network, PhD Researcher), Alessio
Rocchi (direttore dell'Università Salesiana Rebaudengo di Torino), Ali Ahmad Kaveh (coordinatore University of Herat, Afghanistan), Fereshta Abbasi Shahpasandzada (ricercatrice, University of Herat, Afghanistan), Andrea Pintonello (ricercatore, Università Salesiana Rebaudengo di Torino).

Tra gli argomenti discussi: Afghanistan, Cultura, Donna, Esteri, Giovani, Italia, Medio Oriente, Ricerca, Societa'.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 1 ora e 48 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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11:00

Organizzatori

Camera dei Deputati

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Intorno all'otto
Ecco
L'equilibrio
Pubblica
Io
Perché
Sia
Delle Iaquinta
Leggi
Già
Da
Alla
Praticamente
Da
Coerente
Fernandez linee guida
Odore troverete
L'altro le da
Al punto
Ma
Le Iaquinta
La
Genererà cioè
Spetterebbe
Grazie
Cari amici e care amiche
Cari ospiti
Cari colleghi e care colleghe
Voglio innanzitutto ringraziarvi per la presenza darvi il benvenuto anche a nome della Presidente della Camera Laura Boldrini che non è potuta essere con noi questa mattina rapidamente alcuni saluti e ringraziamenti in primo luogo
Ai ricercatori delle università di Herat
Ti stress prevede in
Leggo della salesiano Rebaudengo di Torino EDP sue x International network Italia che sono la ragione
Dell'incontro di oggi
è un onore per me e per la Camera dei deputati averli qui presenti
Sono i promotori e gli autori di una ricerca molto interessante realizzata nel quadro di un processo di un progetto europeo
La cultura come sfida per la ricostruzione le opinioni delle proposte della società civile afgana sul potere delle donne e lo sviluppo educativo dei bambini e dei giovani nel loro Paese
Si tratta di un titolo ambizioso
Che è già una sorta di dichiarazione di intenti da cui possiamo trarre stimoli per un confronto che riguarda molto da vicino il futuro della presenza internazionale in Afghanistan
Voglio poi ringraziare il cerimoniale della Camera dei deputati il servizio rapporti internazionali per la collaborazione e l'acqua ficcata documentazione raccolta e messa a disposizione dei lavori di oggi rivolgo infine un particolare saluto
Al signora fasullo ma Budd Ra mi
Pagina UAC scusate la pronuncia rappresentante dell'ambasciata afgana in Italia
Dicevo poco fa anche la presentazione di questa ricerca ci offre l'occasione per una riflessione molto attuale
Mercoledì inizi degli esteri e della difesa Emma Bonino e Mario Mauro riferiranno alle Commissioni parlamentari in merito alle missioni internazionali che vedono impegnato il nostro Paese
Tra questi ovviamente il teatro afgano da cui purtroppo ancora due giorni fa
Ci è giunta la terribile notizia dell'attacco dei talebani nel quale è stata gravemente colpita anche la nostra connazionale Barber a De Anna una funzionari italiana che come tanti volontari rappresentanti di ONG in quel difficile contesto
Cercava di contribuire alla fine delle violenze e alla ricostruzione
A lei va tutta la nostra vicinanza e solidarietà e i nostri più sentiti auspici per una totale guarigione
Quali che siano state le opinioni politiche in passato sulla presenza militare internazionale in Afghanistan
Mi sembra rilevante sottolineare come siamo ormai alla vigilia di una fase decisamente nuova
Nel due mila quattordici l'ammissione ai staffa si concluderà definitivamente i contingenti stranieri attualmente presenti in Afghanistan compreso quello italiano si stanno già riducendo occorre progettare una presenza ed una cooperazione completamente diversa
Per il decennio due mila quindici due mila ventiquattro
Nel quale anche il nostro Paese sarà chiamato a fare la sua parte
Vorrei a questo proposito citare due eventi che costituiscono la cornice entro la quale inquadrare anche questo nostro incontro
Da un lato la conferenza di Tokyo tenutasi nel luglio scorso che ha definito il quadro strategico del rapporto tra comunità internazionale e Afghanistan alla conclusione della fase di transizione in atto
E dall'altro la sottoscrizione dell'accordo bilaterale Italia Afghanistan
Avvenuto a gennaio due mila dodici che conferma la volontà del nostro Paese di continuare a cooperare con Kabul e con la popolazione afgana anche quando sarà terminata la missione militare
è interessante notare che proprio l'Italia a Tokyo
Si sia distinta per aver chiesto e ottenuto che nella conclusione della conferenza fosse inserito esplicitamente
Un impegno concreto di Kabul all'efficace tutela dei diritti delle donne e alla promozione della loro condizione
La situazione della popolazione femminile in Afghanistan in questi dodici anni e certo cambiata
Come pure la ricerca che oggi viene presentata ci dimostra e anche quel bel filmato ci dimostra e tuttavia le contraddizioni le difficoltà sono ancora enormi
Accanto ai progressi realizzati sul piano della legislazione e in alcuni contesti della vita reale penso alla presenza di donne in Parlamento o all'accesso all'istruzione per bambini e bambine
La condizione delle donne in Afghanistan e ancora drammatica
Il ventidue maggio del due mila tredici pochi giorni fa Human Rights Watch ha reso pubblico che nell'ultimo anno e mezzo il numero di donne e adolescenti incarcerati in Afghanistan
A causa dei cosiddetti crimini morali è aumentato del cinquanta per cento
Secondo questa ONG sono ancora tante le donne che finiscono in prigione dopo essere scappato e di cassa per non sottomettersi a matrimoni
Forse dati può violenze domestiche o come risultato di accuse di relazioni sessuali extra coniugali
D'altra parte anche la cronaca italiana ci dice quanto sia difficile sconfiggere la piaga della violenza contro il genere femminile se non la si vince prima di tutto sul piano culturale e simbolico
Ecco perché
Nella fase che si sta per aprire
In Afghanistan e di fronte alla possibilità che la stabilizzazione di quel Paese passi per un processo di riconciliazione di pacificazione con una parte dell'opposizione armata
Non si può abbassare la guardia e non si può abbandonare l'Afghanistan e in particolare le donne i bambini di quel martoriato Paese al loro destino
è fondamentale che la comunità internazionale accresca invece la sua capacità di cooperazione economica politica civile
E in questa direzione possono molto contribuire le associazioni della società civile che già in questi anni hanno saputo creare e mantenere relazioni
Legami forme concrete di solidarietà e amicizia
In questa direzione credo infine che anche i Parlamenti possano e debbano fare la loro parte
Nell'articolo uno al punto quattro dell'accordo bilaterale tra Italia e Afghanistan che prima citavo c'è uno specifico impegno che prevede la collaborazione tra assemblee parlamentari
Proporrò alla Presidente Boldrini di riflettere sulla possibilità di un'iniziativa della Camera dei deputati che da qui alle prossime elezioni afgane presidenziali nel due mila quattordici e politiche nel due mila quindici
Possa creare occasioni di incontro e lavoro comune magari proprio a partire dai temi del contrasto alla violenza contro le donne e della partecipazione femminile alla vita politica e istituzionale
A questo scopo potrebbe tornare utile l'esperienza del Gruppo di contatto delle parlamentari italiane con le donne affida bene che fu costituito io però con diversi appuntamenti nella quattordicesima e quindicesima legislatura
Mi fermo qui
Concludo ringraziando ancora una volta i presenti c'è anche
L'onorevole stessa Michy che rappresenta il Governo rappresentante appunto del ministro
Per i rapporti con il Parlamento e del Governo concludo non cito gli altri colleghi e le altre colleghe perché qualcuno me ne dimenticherò sicuramente quindi vi ringrazio tutti davvero vedo colleghi e colleghi dell'Ufficio di Presidenza
Do subito la parola al professor Marco braghe ero Presidente di peace Waves International per il primo contributo
Grazie grazie buongiorno a tutti
Un saluto alla vicepresidente della Camera
Marina Sereni a tutte le autorità presenti al rappresentante d'ambasciata afgana
Un ringraziamento allo staff della Presidenza della Camera che ha così
Celermente aiutato a a realizzare questa presentazione
Di questa ricerca che ci ha visti impegnati in questi ultimi tre anni con una relazione tra più università
E
La società civile
Afgana a vario titolo poi vedremo
è un piacere per me
Poter presentare questo lavoro perché
Inizio
Tanti anni fa nel due mila uno
E
Già da allora l'attuale vicepresidente della Camera
Ci fu vicina
Per avere supportare
Iniziative sempre nell'ambito culturale
Perché una delle convinzioni
Che ci ha mosso a lavorare
Con il Paese afgane con gli afgani è stata
La loro richiesta
Fin dei primi incontri dicembre due mila uno gennaio due mila due ora opera un tempo di Perugia e così via
è una richiesta di
Lavorare su quello che poteva essere una ricostruzione culturale del Paese attingendo a quelle che erano le loro immense risorse
Millenarie e storiche dell'
Tradizione
Vi è la quarta scorro velocemente
Tutte attività che dal due mila uno ad oggi sono state fatte
Ma solo per contestualizzare la ricerca questa ricerca è stata un processo che ci ha portato
A
Essere convinti
Che la costruzione di relazioni importanti
Tra coloro che formeranno le nuove generazioni e tra coloro che possono incidere
Su un cambiamento culturale che come vedremo della ricerca è sentito e voluto dalla popolazione afgana
E questo non passa molto
Non passa molto nei nostri media
Il pregiudizio
E una serie di informazioni
Rispetto a questo a questo paese rispetto alla popolazione afgana ci inducono a pensare
Che sia un Paese senza speranza che sia un Paese un non luogo
Dove avvengono fatti bruttissimi
Ma ci si dimentica che vivono venticinque milioni di persone qui in questa queste venticinque milioni di persone oltre il cinquanta per cento e under venti anni
Una un Paese giovanissimo
E che potrebbe contribuire in modo
Concreto alla stabilizzazione di quell'area
Se le cose
In questi dodici anni fossero andate anche un po'diversamente rispetto allo sviluppo della cooperazione civile forse adesso
Avremo da raccogliere risultati più positivi rispetto a quello che purtroppo
Con l'avvento del due mila quattordici rischiamo di dover
Raccogliere
Le ventisette missioni che abbiamo fatto a vario titolo che sono occupate sia di scuole professionali orfanotrofi diritti di situazioni e poi si sono concretizzate con due relazioni militare con l'Università di Kabul pure diversa dichiarate
In diverse situazioni
Con
L'apertura
L'una di una scuola di gli musica che era aperta anche alle donne
Che adesso è all'interno delle massiccia di Kabul anche questo è stato un passo indietro nella hall aperta fuori ma
Per motivi di sicurezza e di frequentazione delle proprie delle ragazze si è sentito il dovere di
Inserire all'interno del Dipartimento della Facoltà di arte non resta di Kabul
E quindi così è stato fatto proprio per la richiesta
Degli afgani stessi un appoggio ad alcune attività sportive come la squadra di base tranne implica o cose di questo genere che ci hanno portato a vedere i vari aspetti della società civile afgana di come in effettive
Evviva questa questa partecipazione qui ci sono una serie di
Rito
Azioni che abbiamo sostenute fatto in questi anni
Ma
In particolare
Oggi
Vi voglio parole da
Da quando abbiamo incominciato a pensare che fare una ricerca
Fosse costitutivamente importante per sostenere i processi ma anche per poter dare
A tutti coloro non non solo e non tanto coloro che lavorano in Afghanistan che conoscono la situazione ma
Ai decisori e a coloro che non conosco la situazione
Di poter avere dati concreti
Su cui riflettere su cui ragionare
L'indagine questa riflessione caro è partita nel due mila otto quando organizzando quella per conferenza di pace che qui vedete nella slide abbiamo incominciato avere rapporti più stretti con l'università con i ricercatori
Con le varie organizzazioni per dire ma è possibile pensare una cosa di questo genere
L'incontro di varie realtà
E qui ringrazio specificatamente il British Council che ha sostenuto la ricerca attraverso un progetto che il progetto del sì
Università distratta strappai di Glasgow purtroppo l'al direttore dei corsi post-laurea luce per due ordini non è presente oltretutto esserci ma avuto impegni universitari gravosi
E quindi mi ha pregato di di portare i suoi saluti ma
Molto di questo lavoro eh ovviamente
Merito sud università distratto valide che
Delle altre Università errate Rebaudengo di Torino
Sì Progetto desse
Che esattamente quello che
La vicepresidente prima annunciato
Avuto queste caratteristiche la nostra indagine
Riguarda proprio queste esperienze fatte in questi dieci anni
Si fonda su indicazioni che le organizzazioni afgane
Ci hanno dato e dall'analisi dei bisogni che l'Università di Herat ha fatto rispetto a questo
Università Grassi si è preoccupata di fare il reclutamento dei ricercatori
Mantenendo un gender Marras mantenendo un balaustra le etnie
Con grande difficoltà anche di linguaggio perché come vedrete le tre Province esaminate c'è la parte cittadina e la parte rurale chiaramente quando si è andata in parte nella parte rurale le difficoltà sono state maggiori sia proprio per la lingua
E sia proprio perché la modalità del questionario non era così praticabile essi dovuti passare interviste
Quindi la metodologia corretta
Della della ricerca
Perché siamo in presenza comunque di un campione di oltre mille cinquecento persone coinvolte e queste mille cinquecento persone rappresentano
La popolazione afgana rispetto appunto al gender balance all'età quindi sono più giovani intervistati e che incontrati che anziani perché chiaramente
La parte la popolazione che vive nelle città e la popolazione che vive
Nel nelle parti nelle campagne le varie professioni quindi abbiamo
I professionisti i bisogni solenne abbiamo i lavoratori abbiamo gli studenti abbiamo le casalinghe chiamiamole
Con un termine italiano abbiamo
In nulla
E nulla quindi nulla uomini e le nulla donne
Voi vedete nel dettaglio alcune alcuni non tutta la ricerca ma alcuni estratti
Che abbiamo scelto per darvi il senso del lavoro fatto
Abbiamo
Cercato grazie proprio le indicazioni che l'università di Herat dava in questi anni di confronto abbiamo avuto un incontro
A a Edimburgo organizzato dall'Università di Glasgow tenuto incontra a Torino organizzati dalle strade Baudo vengo
Con il gruppo afgano derrate abbiamo avuto incontrate rata ancora tra gli fa proprio per definire la ricerca abbiamo fatto un gruppo di pilotaggio è un primo pilotaggio speciali orientato su
Alcuni domini ad esempio per le donne i domini che vi sono stati investigati sono lo status
Lo status
Della condizione femminile
Il problema dei diritti
Sia in teoria che in pratica
Il problema dell'empowerment e lo sviluppo femminile
E così per l'educazione dove i domini sono stati un po'più ampi proprio perché ampio I Settore educazione che vadano a scuola d'infanzia fino all'università compresa l'educazione informale o formale delle moschee
Quindi abbiamo differenziato anche nella ricerca
L'educazione formale quella informale non formale
Con i bisogni
Come vedete
Ci sono alcune
Alcuni focus sulla ricerca che poi verranno
Puntualizzati
Dei miei amici collaboratori ricercatori delle due l'asta presenti tratte Rebaudengo
Hanno
Evidenziato riscontri differenze significative non banali dal punto di vista generazionale
Tra
Gli under trenta e gli over trenta trentacinque
Le categorie erano molto più strette ma adesso vi
Sintetizza in queste due grandi categorie con
Una cosa che ad esempio emersa
Dove sulla su alcuni punti ma ad esempio la necessità dell'educazione come veicolo o la posizione della donna rispetto a determinati temi
Venga sostenuta
In modo molto più consistente della popolazione adulta
Rispetto ai giovani
Immediatamente c'è stata una riflessione su questo
Era presente ha portato
A
Evidenziare che questa generazione relazioni fra i venticinque anni trent'anni e la generazione
Sono le due generazioni perdute quelle che non hanno avuto educazione
Quelle che sono stati devastate da venticinque anni di guerra continua è la dimostrazione e nelle loro risposte
Le risposte ci dicono che non sentono quel bisogno e dicono ma
E anche sufficiente l'educazione la moschea perché dobbiamo prolungare così questa educazione
Voi capite che se non c'è un forte lavoro culturale su questo
Noi mettiamo a rischio
La visione di quel Paese
Pur
Con i numeri che sono in crescendo dell'Università afgane
Tutto rimesta infanga afgani sono in crescita e sono ottime università
Dimostrazione sono i ricercatori che sono qua presenti molto giovani professorali il coordinatore della ricerca derrate
Vedete giovanissimo ma ha già un un passato accademico di tutto di tutto rispetto
E l'ha lavorato moltissimo su questa ricerca e anche su altri un altro progetto di cui lui parlerà che abbiamo condotto insieme
Sul counselling perché abbiamo formato trenta counseling di cui
Me sempre gender netta maschi e femmine che lavorino proprio sull'emergenza in quel
Possono emergenza culturale educativa
Di questo parlerà lui oltre
No parlare della ricerca o un'altra indicazione
Che
Un po'sorprendente per noi loro ci hanno detto che non è così sorprendente ma per muoversi te nelle contesti rurali
La visione del Paese è
Ottimista tutto sommato tenendo conto tutte questo dovete passarmi il termine però ottimista
La visione della donna è ottimista
La visione anche dei Mullah rurali e rispetta il nulla cittadini tutto sommato
Noi abbiamo avuto un riscontro
Possiamo dire non così
Cont con indicazioni non così
Conservative come si poteva pensare
E questo è un dato che è risultato dalla
Dalla ricerca così come c'è un dato costitutivo dove viene eletto migliore
E il tempo il il l'apporto
Delle organizzazioni non governative locali e del Governo è questo il sentimento e la popolazione di spettacolo internazionali forse
Domanda non abbiamo lavorato benissimo
Se questo è il sentimento
Generale
Un'ultima considerazione interessante
E la consapevolezza sulla posizione femminile e sull'importanza dal dal punto di vista l'educazione sono due grandi
Aspetti uno è teorico dove la maggior parte proprio a stragrande maggior parte riconosce questa cosa nella pratica non è così
L'hanno proprio risposte in questo senso come vedrete queste invece al Progetto espelle qui però parlerà
Il professor Galli cave
E poi e stiamo lavorando sul due prossimi progetti
Riguardano
Specificatamente Herat con un lavoro sulle sulla possibilità che la cooperazione effetto pratico femminile sui prezzi redazione la Scuola di musica lette un lavoro sul Cochin con l'approccio ideologico
Vi dico solo questo per chiudere
Una cultura dialogica è fondamentale tutte
La connessione tra cultura gli oggi che è fondamentale fa innovazione sviluppo e formazione
Per le attività di visionarli correnti
Tra sicurezza e di costruzione
Ma se manca la ricerca
Delle pietre viene meno proprio la pietra angolare perché si va un po'alla cieca cioè su cosa stiamo la cosiddetto però stiamo parlando su cosa stiamo lavorando siamo sicuri che quello che sto facendo a proprio in direzione dei bisogni necessità delle urgenze ed emergenze e di quello che in effetti
Gli afgani chiedono
E non è tanto il compito principale della ricerca quella di convincere i politici o gli amministratori mostrando i grafici che sono comunque importanti hanno la loro validità
Ma la dimensione più importante della ricerca e imparare a generalizzare partendo dall'esperienza concreta
Le pratiche tutte le pratiche sia quelle professionali ma anche quelle delle azioni politiche si sviluppano dovrebbero fondarsi sulla base dei feedback che ricevono
E molto spesso noi non facciamo attenzione I sfide delle azioni che abbiamo messo in atto
Avremmo dovuto che dovremmo cogliere il più i successi e come abbiamo colto questi eccessi con la popolazione afgana e cogliere così gli errori delle azioni ed attività fatte
In altre parole sviluppare una data modalità di intervento deve essere un'azione riflessiva un'operazione riflessiva
Non può essere fatta di pancia non può essere fatta seguendo gli eventi adesso è successo questo e allora reagiamo dovremmo essere proattivi
Anche perché c'è una buona parte della popolazione afgana che
In questo senso pronta essere proattiva ancora nonostante
Tutto Ri.Rei
Io credo molto
Nella
L'approccio dialogico
Perché
In questi anni
Mi ha dimostrato che
Le parti si incontrano
Si confrontano
Si parlano
Ed è logico non vuol dire che dobbiamo per forza essere d'accordo
Da oggi vuol dire che c'è lo spazio per l'altro
Il fatto che lui possa vedere i tuoi occhi e tutti possa sentire riconosciuto nei miei
Questo sposta già di molto
Questo ci sposta ci permette di incontrarci pur mantenendo posizioni valori e culture che sono anche profondamente altre
Ma
La possibilità dell'incontro
Nasce anche da quei silenzi che intercorrono e che magari una lingua di mediazione ci permette il titolo di utilizzare
Perché vogliamo pensare un po'di più
E possiamo ascoltare un po'meglio un ascolto più generoso
E non essere di
Con
Le soluzioni tre fatte
Abbiamo pensato questo qui e adesso lo facciamo
Io non abbia mai fatto così
Quello che abbiamo fatto è scaturito sempre dal lavoro con gli afgani sente anzi loro ci dicevano parlo rientriamo più così
E sono sentiti dentro questo processo
Molto dentro questo processo questa ricerca voglio dire che condividiamo ogni queste il merito
Degli afgani emerito dei ricercatori afgani emerito delle ragazze dei ragazzi afgani che hanno lavorato emerito la loro disponibilità emeriti tutti coloro che sono fatti comunque intervistare che hanno voluto stare dentro questa credendo in una possibilità
Non è
Per accumulare dei dati statistici non avrebbe senso questo non avrebbe senso
Quindi io invito a seguire con attenzione questo lavoro perché
Avendolo vissuto da dentro ritengo molto prezioso
E potendolo poi approfondire ci può dare indicazioni ancora più preziosi vi ringrazio molto
Grazie a Marco adesso diamo per primo la parola alla professore Alessio Rocchi direttore dell'università salesiano a Rebaudengo di Torino ed entriamo quindici avviciniamo e poi entriamo
Nella ricerca
Prego
Grazie
Innanzitutto un ringraziamento
Paola
Gli onorevoli presenti a tutti gli ospiti internazionali
Per me questa
Un'importante opportunità di è stata un'importante opportunità di confronto di ricerca ed è oggi un importante opportunità per comunicare dei risultati
Innanzitutto spendo una parola velocissima sul presentare la nostra università nel senso che si tratta di una piccola università
Torino affiliata all'Università Pontificia salesiano di Roma abbiamo come caratteristica il fatto di essere
Molto giovani nella sede torinese sempre utili nel due mila sei con l'esperienza universitaria
Che oltre a questa
Questo aspetto abbiamo dalla nostra l'essere parte di un network internazionale importante perché l'università salesiani nel mondo sono diverse decine spazio un po'in tutto il mondo
In Italia siamo presenti a Roma a Venezia
Torino e Firenze
In Europa siamo presenti a Madrid Barcellona che Praga e poi in tante altre parti del mondo con la grande prevalenza nell'atti non fino al
Nell'America latina e in India e anch'nell'Estremo Oriente ancora
Quindi questo è un po'dalla nostra natura essere parte di un network internazionale
Ci ha fatto piacere lavorare questa ricerca
Anche per un aspetto simbolico che
Legato al fatto che hanno collaborato tre università tre Paesi ma con delle matrici culturali differenti di riferimento
Nel senso che
Necessità nostra università cattolica la l'università dichiarate università con una matrice islamica importante
E universitari caso va a un'impostazione più laico quindi questo
è stato un esempio di una collaborazione che al di là di quelli che possono essere i valori di riferimento culturali ci si può incontrare collaborare concretamente questo
Anche stato un elemento estremamente importante per
Venendo qui un po'più nel merito della ricerca di questa ricerca ci sono personalmente questa
Lavorare questa ricerca ha rafforzato in mentre convinzioni che avevo già prima
Però sono state ulteriormente rafforzato
La prima considerazione di ordine generale
E che
Tutti i progressi umani sono esposti in maniera importante alla precarietà
I progressi di civiltà sono segnati dalla possibilità del
Ricominciare del tornare indietro questa è una cosa un aspetto che
In molti casi no i soprattutto dalla Società europea non metabolizza diamo sufficienza
Perché da dal dopoguerra secondo dopoguerra abbiamo
Vissuto un progresso sostanzialmente uni lineare
Ma
Oggi come oggi credere
In una progresso ogni lineare significa essere estremamente ingenui e poco avvertiti sulla storia
E sulle culture del mondo nel primo punto è proprio questo ma a questo punto ha una conseguenza si parlava appunto del due mila quattordici come un punto di passaggio importante
Conseguenza di questo punto è che è necessario esercitare una vigilanza estremamente seria su quelle che sono state le conquiste e di un processo di pace di civiltà
Evitare vigilanza la si esercita permettetemi questo gioco di parole
Con la
Forza della persuasione con il lavoro sul territorio ma in alcuni casi anche
Con
La persuasione della forza a volte bisogna essere questo non significa necessariamente la forza militare ma anche della forza diplomatica a volte bisogna essere estremamente decisi per poter
Ottenere
Dei risultati e tutelare il futuro della democrazia e della civiltà questa è la prima considerazione ne ho altri due una anticipata brevemente prima da Marco un dato che mi ha colpito fra i tanti
E quello che riguarda
Appunto la
Sensazione che i più giovani a volte
Facciano più fatica a cogliere il senso di una storia di una memoria importante
Il dato scorporato dice che
I giovani tra i diciassette e ventisei anni
Ce n'è circa un venticinque per cento quindi uno su quattro di questi giovani che ritengono tutto sommato sufficiente l'educazione in moschea
Mentre invece
Questo dato scende in maniera
Verticale in termini di correlazione significativo scende in maniera verticale per quanto riguarda i più anziani i quali ritengono molto più necessaria
Un'educazione che sia complementare a quella della moschea
E questo ci dice
Rafforzato in me un'altra convenzione cioè che non basta essere privati di un diritto per reclamare nell'applicazione
Anzi a volte la privazione di un diritto diventa la cristallizzazione di una deprivazione per se stessi e anche per le generazioni a venire
Quindi questo è un altro elemento importante c'è la cultura del diritto non è non si fa semplicemente scrivendo sulla costituzione dei diritti ma si fa
Facendo
Permeare la società la civiltà di quelli che sono facendo nascere nelle persone la consapevolezza di questi diritti senza questa consapevolezza uno potrebbe dire anche non ne ho bisogno non mi serve non è necessariamente un diritto
E questa è la seconda consapevolezza la terza e ultima consapevolezza
Riguarda un po'la tematica dell'educazione dell'istruzione
L'idea anche collegata con questa che dicevo poc'anzi
L'istruzione è una condizione necessaria
A fare civiltà ricostruire il sistema educativo è stato un lavoro importantissimo in questi anni
Lo sarà ancora nei tempi futuri ma la ricostruzione di questo sistema educativo non è sufficiente
Per garantire futuro e civiltà voglio dire questo
Qui il titolo è la cultura come sfida per la ricostruzione certamente l'elemento culturale la cultura la conoscenza è una elemento necessario per ricostruire
Ma
Dobbiamo stare attenti perché esiste un'ambivalenza della conoscenza cioè il problema della conoscenza non è semplicemente la sua diffusione questa è una precondizione ma
Problema della conoscenza è il suo utilizzo
In termini
Politici e in termini critici
Voglio dire questo che
Se guardiamo la storia delle civiltà ci accorgiamo che anche
Paesi storie popoli che hanno
Erano arrivati ad altissimi livelli di cultura
A un certo punto hanno vissuto magari il ritorno di una dittatura di una
Di una lotta in fratricida di una guerra civile
Quindi non la cultura non è stata sufficiente a prevenire i mali
Allora importante oltretutto a volte la cultura può essere usata strumentalizzate io posso imparare bene una cosa per far del male a un altro posso formarne nelle migliori e università europee per pianificare attentati terroristici
Per esempio
Allora il problema non è solo fare cultura ma farlo in modo etico è critico
E termino etico nel senso di riconoscere la profonda connessione tra conoscenza e responsabilità
Nel senso che conoscenza e responsabilità
Ma anche responsabilità è conoscenza
Cioè dobbiamo essere responsabili del fatto che ci sia la possibilità anche per un domani a venire della
Della conoscenza
In modo critico e l'esperienza di questa ricerca è stata proprio un'occasione per fare questo
Non fermarsi semplicemente al dato ma con l'impostazione dialogica che si diceva prima tra la nostra Università che faceva l'elaborazione dei dati i ricercatori sul territorio che vi raccoglievano un confronto costante
Ha permesso di avere un approccio alcol alla ricerca al questionario non solo di tipo sondaggisti co
Ma di tipo critico penso che ci ha permesso di leggere e interpretare quelle che erano le situazioni all'interno di questo di questo lavoro di ricerca leggerle interpretarle a partire dal esperienza dalla popolazione locale
Quindi noi siamo
Modestamente orgogliosi di questo lavoro
E riteniamo che possa essere proprio un punto di partenza per ulteriori lavori approfondimenti e riteniamo che sia davvero strategico non lasciare solo il popolo afgano in questo processo che è iniziato ma che non è ancora compiuto ringrazio
Grazie al professor
Chi
Adesso cominciamo con il primo dei nostri
Amici e afgani diamo la parola al professorali amante va bene coordinatore della University ove
Herat e della ricerca
Parla da lì Vodafone
Ma io potrei scrivere
Nuovamente
Noi non è un refuso buongiorno signore e signori
Vorrei iniziare
Esprimendo la gratitudine e mia personale del mio popolo il proprio paese al popolo italiano per l'aiuto dell'assistenza
Creando
Prestato al
Progresso del mio paese
Principi nell'ombra concentrerò il mio intervento ostruita time
Nel sondaggio del dell'indagine
Stati presentate in parte vecchi mi ha preceduto e poi gli altri verranno poi
Presentate
D'Andrea Pintonello
E io cercherò di parlare casualmente diciamo che l'Afghanistan oggi di quello che potrebbe essere
Bene l'Afghanistan domani
Bene
Venisse grazie
Come sapete l'Afghanistan ideologia
Grazie alle spalle non solo
Torre decenni di guerra ma possiamo dire decenni forse secoli di guerre i conflitti
Oggi
Dopo il due mila dal due mila uno in poi
Grazie il Paese ha vissuto una grande cambiamento grazie alla presenza delle forze della coalizione internazionale
Per il resto sussurri
Mi scuso e Mineo portarglielo sta funzionando quindi mi devo spostare
Grazie hai
Perfetto Beckenbauer
Esattamente
Ecco una poesia fissati una famoso poeta pensiamo che ci dice che i fili dell'umanità sono membro dello stesso organismo con un'origine comune nella loro creatore se uno di loro vive nel dolore
In altre membra non possono ignorarlo tu che non sente dolore per la sofferenza degli altri tu non meriti di essere detto un anno
Lancia senza un plesso Walter
Quindi
Due parole sull'Afghanistan interessa non è più quello che era prima del due mila uno
L'abbiamo vissuto grandi cambiamenti
In questo intervallo di tempo
Cambiamenti straordinari per il Paese per il popolo
Quindi siamo molto lontani da quello che avevamo nel due mila
Anche per quanto riguarda la la la condizione delle donne la maggior parte delle persone ritengono che ci ha messo insieme delle donne sia molto diversa da quella del epoca
I talebani non soltanto le donne ma
In altre aree
Quindi
Alterare sono state caratterizzate da profondi cambiamenti nel due mila in Afghanistan bella posto più pericoloso del mondo
L'umanità santuari offriva un santuario per il terrorismo internazionale ma oggi si oppone al terrorismo e lotta per
Sconfiggere questo fenomeno
Nel due mila avevamo un dittatore avevamo un regime dittatoriale terrorista brutale oggi da un governo democratico aperti
è arrivato al al potere attraversano
Elezione popolare nel due mila e avevamo soltanto pochi canali
Radiofonici gestiti darei talebani che trasmettevano quindi programmi ideologici senza musica stanza televisione
Negli altri mezzi di comunicazione ridavo centinaia di emittenti televisive e radiofoniche
Mese la stampa l'internet che consentono alla alla gente alla società civile anche di esprimersi anche criticare gli alcuni aspetti del processo di ricostruzione del paese
Nel due mila l'Afghanistan forse era il
Il posto peggiore però la donna nel mondo ma oggi non lo è più le donne hanno acquisito una voce e sono rappresentate a tutti i livelli
Politici e sociali
Nel due mila non c'erano donne nel sistema scolastico almeno nel
Apparato di Governo nelle strutture socio politiche oggi le donne sono il quaranta quaranta dal trenta al quaranta per cento degli studenti anche della forza lavoro della nello Stato e delle ONG
Nel due mila e l'Afghanistan importava praticamente tutto dall'estero oggi abbiamo migliaia di fabbriche di industrie
Abbiamo città industriali che producono addirittura esportano parte della loro produzione
Nel due mila
Gli studenti erano venuti un milione
Ovviamente non c'erano studentesse ma oggi abbiamo circa dieci milioni di
Giovane di cui il quaranta per cento donne che vanno a scuola nel due mila
Il sistema dell'istruzione superiore era veramente praticamente distrutto
Non più di cinque mila
Studenti e in tutto il Paese al massimo cinque o sei università tutt'oggi abbiamo settanta ore universo tra università istitutivi dell'istruzione superiore negli scritti ragazzi ragazze
Sono più di centocinquanta mila
Nel due mila
L'Afghanistan era il maggiore produttore di oppio del mondo oggi il Governo è attualmente impegnato
Per sradicare questa coltivazione così disastrosa per il Paese nel due mila
L'Afghanistan era al primo posto per la mortalità infantile delle madri analfabetismo povertà oggi la sanità non è più il perché il posto del mondo per le donne per le materie la stabilizzazione di condizioni economiche sono migliorate
Nel due mila quattordici nell'anno in cui è previsto il ritiro delle forze internazionale dal nostro Paese
Insomma
Ma prima di affrontare questo aspetto voglio una un attimo ritornare sui grandi cambiamenti che sono intervenuti in questi anni rispetto alla realtà
Prima del due mila e quello che lei oggi nella realtà del Paese che ha tredici anni di distanza
Ci sono ancora problemi sociali economici politici come ha detto CIP sei
Ai residenti attraversato non sono trent'anni di materie un secolo chiusi guerre di conflitti interni quindi non possiamo modificare questo Paese modifica ma la cultura americana
Dieci anni dodici no neanche trenta
Tante cose stanno cambiando ma ci vuole più il tempo per
Consolidare il cambiamento e oggi abbiamo questo orizzonte del due mila quattordici l'anno del ritiro delle forze internazionali
Dal Paese
Cosa significa il due mila quattordici per l'Afghanistan per il Paese e per la gente
Quindi
Insiste
Diminuzioni
Secondo noi questo anno non deve seminare la fine dell'impegno internazionale in Afghanistan perché le minacce vedi dei talebani di Al Qaeda e sono ancora presente
Se la comunità internazionale ponesse fine il proprio impegno in Afghanistan l'Afghanistan potrebbero ripiombare all'Est zone del due mila uno precedente al due mila uno l'Afghanistan ancora bisogno del sostegno politico economico e anche militare
Nella comunità internazionale ha bisogno dell'impegno internazionale per poter
Contrapporsi potesse contrapporrà queste a queste minacce in qualche maniera consolidare queste quanto con questo queste conquiste
Le donne quattordici segna appunto la fine del ruolo di combattimento della NATO ma il popolo afgano
Auspica che l'impegno rimanga spostandosi da una visione dell'Afghanistan come teatro di battaglia contro il terrorismo
Tale visione di un Paese in una società che e in crescita del bisogno di sostegno per continuare a crescere
Quindi un cambiamento dal ruolo di combattimento ha un ruolo di supporto in questo alimenta appunto la speranza che il Paese
Avanzi e cresca più rapidamente cogliendo questa possibilità
è necessario investire di più sullo sviluppo sociale lo sviluppo culturale del Paese per evitare la collettività la società accrescere in tutte le idee
Dimensione dell'esistenza rigettando anche le basi di uno sviluppo sostenibile lo sviluppo sostenibile anche
Con via alternative che consenta al Paese e alla gente di
Consolidare i miglioramenti e stabilizzare proprio la base dello sviluppo sostenibile nella nostra società
Come è stato tante del resto il progetto deve essere in qualche maniera se basato su questa cultura diciamo di clienti alternative quindi un passo in questa direzione in cui sì rilevassero le opinioni prende i suggerimenti della società civile afgana sulla questione importantissima cioè le l'autonomia delle donne l'empowerment delle donne e l'educazione dei giovani
Evitando appunto di
Imporre stereotipi anche ad esempio sull'informazione delle donne sulle nell'istruzione ed istruzione in realtà
Questo Foggiato dentro è stato finanziato da
British Council sono è stato attuato da altre Università era transfer attualità Visco è il sedime sassarese Anna
Ritengo
Il progetto è stato avviato nel due mila dieci essere concluso nel due mila e nel marzo due mila tredici
Sorvolo sulle sul dettaglio dei diversi diverse fasi del progetto per evitare di
Prendere troppo tempo comunque siamo partiti nel l'autunno due mila dieci con un corso di formazione per i non ricercatore poi
Abbiamo messo a punto queste Mario
Le domande per le interviste poi c'è stato il pilotaggio del questionario abbiamo raccolto i dati per la prima provincia la provincia di errate possiamo
Abbiamo ampliato la ricerca ad altre province Kabul
Manca caro abbiamo scelto
Corregge città
Non
Quindi Province del centro Kadur il altre invece
Oggi
Ecco a occidente opere stasera tra
Su una popolazione appunto non fortunata ma piuttosto Cassia per poi un'altra provincia al sud
La lunga Navarra con caratteristiche diverse
Abbiamo distribuito somministrato scende questo questionario in ogni provincia duecentocinquanta nelle aree rurali duecentocinquanta questionari nelle aree urbane questo in ciascuna provincia
L'abbiamo utilizzato metodologie sia quantitative e qualitative e abbiamo anche somministrato interviste discussione di Focus group però queste limitatamente alla provincia dichiarata
Cinquanta per cento ragazze cinquanta per cento ragazze uomini e donne mi scuso se poi i gruppi dettata diciassette in assoluto
E abbiamo la distribuzione è stata random Casula
In altre qualche altra osservazione sul di circa diverse la ricerca di per sé è qualcosa di nuovo in Afghanistan nel sistema accademico universitario
E quindi
Abbiamo dovuto in qualche modo anche
Supportare delle Università e le istituzioni
A lanciare avviare progetti di ricerca appunto di in cooperazione fra diverse università per cercare direi cogliere meglio spendere meglio i fenomeni e problemi sociali del Paese
La ricerca come dicevo è qualcosa di nuovo
E quindi di recente sono stati istituiti dei reparti dei dipartimenti dei centri di ricerca ad esempio a Kabul gratta nelle nelle rispettive università poi la maggior parte dei ricercatori
Ho delle ricerche e mi scuso condotte sull'Afghanistan fino adesso sono state realizzate età ricercatori
Non afgane e questo ovviamente
Presenta dei problemi per quanto riguarda appunto il fatto di cogliere determinati fenomeni sociali rispetto a quanto possono fare dei
Ricercatori afgani quindi il progetto deve essere ha avuto un equilibrio un mix ideale di ricercatori sia scariche provenienti dall'estero
Ci sono tante potenzialità per la ricerca in Afghanistan veramente dove
Tutto problematica che sarebbe veramente importante capire meglio la violenza il fondamentalismo la pace la riconciliazione
Lo sviluppo socio-culturale l'istruzione la violenza domestica valenza di genere
Leonka ora mentre
Delle donne e le barriere del allo sviluppo delle donne
La le tossicodipendenze settore delineando in altri narcotici educazione lavoro di
Infantile nello sviluppo sociale culturale e poi proprio l'empowerment della donna
Che è al centro punto deve essere al centro dei progetti di ricerca ma si tratta di qualcosa di completamente nuovo nuovo si sin dall'inizio
Se
Del ventunesimo secolo c'è stato
Una lotta per e i diritti delle donne
Però si tratta di una dinamica che
Era abbiamo avuto una parte un passato passerà arrestata è ripartita nel due mila uno quindi
Ci sono state le battute di arresto rifiutavo capire meglio tutto il la dinamica per l'autonomia della donna perché improprietà donarlo quindi
Approfondire la forza di scelte
Ove vorrei parlare di un altro progetto finanziato anche questo dalla British Council sono
Per la formazione direi studenti
Discenti e docenti
Nella competenza nel counseling causa anche qualcosa di nuovo in un Paese crescita un conflitto tutte
Con la nuova generazione cresciuta nell'utenza e nella
Nella guerra
Questa generazione dei grossi problemi psicologici sociali hanno bisogno di counseling ma questo servizio non era rappresenta e quindi attraverso questo progetto abbiamo formato
Trentatré ragazzi le ragazze né alle competenze del counseling diventato imperatore di counseling
Che esistono le nuove generazioni del Paese Sonia forte bisogno di counseling quindi questa è un'altra area dopo l'empowerment delle donne quadrare diciamo in cui è necessario impegnarsi per sostenere le nuove generazioni
L'istruzione
Una grande le norme
Differenza un abisso tra il periodo prima del due mila e il due mila tredici ovviamente si è passati da un milione degli studenti a dieci milioni
Degli studenti evita
Poche migliaia di studenti universitari con una totale assenza
Devi ragazze siamo arrivati a duecento mila studenti universitari siamo passati da cinque università siamo passati a oltre il settanta università quindi veramente è un bene
Un
Grandissimo cambiamento ma forse un cambiamento troppo rapida e quindi questo cambiamento diciamo
Più
Fondato sulla sospetti quantitativi piuttosto che sicché su quelli qualitativi soprattutto per quanto riguarda le aree rurali quindi c'è
Bisogno di un miglioramento di qualità
Del counseling ho già parlato e con questo concludo il mio intervento grazie
Grazie franchi è un po'adesso abbiamo la seconda forse la seconda comunicazione del sulla ricerca caldi scialli il Mohammad
Anche che gli dell'Università di Herat
Sull'ordine pubblico
Vale
Ha prima lei ha quindi abbiamo cambiato l'ordine delle
Perfetto abbiamo cambiato l'ordine quindi do la parola se resta Cabassi che ha un cognome impronunciabile veramente soli pecca notturno anzi io all'azione in
Così
Talmente i tecnici

Azionisti
Buongiorno
Di
Grazie a tutti i presenti la loro partecipazione
Iniziamo resta basi faxano danza sono
Appartengo all'équipe di ricerca del progetto da Air France un progetto bene sarà in corso
Circa tre anni in cui mi sono tre anni che collabora con l'utente
Ho studiato giurisprudenza Scienze Politiche all'Università disperato vorrei parlarne dell'esperienza raccolte con questo progetto
Condividendo comunque era stato un po'il mio percorso
L'équipe di ricerca
Era vista sarebbe se
Ragazzi
Le diverse facoltà dei diversi dipartimenti all'inizio ho ricevuto una certa formazione informazione
Proprio per le competenze
ISEE ricerca
Dopo il progetto del senso
Le mie idee sulla partecipazione femminile nel mio paese sono molto cambiate io prima di fare il progetto del FER dopo aver studiato legge pensavo che tutte le donne nel Paese rivestono che almeno come dico io
Adesso conosco meglio il problema delle differenze tra la mia esperienza e l'esperienza di altre donne che prima lo Statuto nelle zone rurale
Noi
Abbiamo realizzato condotto questa ricerca nelle città ma non solo in tre diverse province rappresentative
E io sono andata appunto anche nelle zone rurali nei villaggi le Province meno sicure Gela larvata ad esempio uno dei luoghi non sicure
Ma abbiamo realizzato questo progetto oggetto del fare anche in queste aree
Abbiamo incontrato le donne che vivono nella legge abbiamo fatto delle domande
Alle donne
Degli
Della legge abbiamo veramente ha incontrato ci siamo incontrati con quella che la vita reale abbiamo capito le loro idee ridotta insieme il grido d'oca insieme sul futuro
Sulle loro aspettative
E quindi adesso posso affermare di conoscere molto meglio sulla condizione femminile nel mio paese minore
E io
Ho studiato legge e quindi nonostante ciò non parlerò della posizione dei giudici lo stato giuridico della donna o dello status della donna nella Costituzione
Gli altri testi legge abbiamo molte disposizioni
Nella nuova Costituzione nelle leggi
A spasso segno della donna ma queste disposizioni di legge ancora non sono applicate
La vita dei delitti
Il della la vita reale delle donne molto diversa da quella prevista
Dalle dalle norme l'articolo trentadue della Costituzione afgana
Vieta ogni forma di discriminazione tra i cittadini
Carne
Termine in generale
Poi poi c'è un'altra norma
Proprio a sostenere l'uomo
Delle donne con delle
Quote riservate alle donne per quanto riguarda anche alla rappresentanza parlamentare
Dove ragazza grane possiamo studiare possiamo essere e diventare insegnanti
Il medicine molte donne lavorano anche imposizione di responsabilità nel
Nello Stato
Il ventisette per cento delle deputate ad esempio delle parlamentari sono donne
Però
Sta rimangono un problema
Ci sono molte donne nel mio Paese che sono ancora recentemente violenza che sono prive dell'accesso all'istruzione
Quindi non voglio dire che non ci siano differenze oggi rispetto ai dieci anni fa quello che voglio dire che
Le cose non sono del tutto risolta
Io ovviamente io faccio parte questo progetto terrestre sono inserita nella percorso l'istruzione superiore e per me è veramente inaccettabile
Non posso
Accettare che questa differenza tra una sentenza
Le donne afgane le donne in altri Paesi del mondo abbiamo le stesse capacità e le stesse competenze ma non abbiamo le stesse opportunità
Meno
Vi racconto un'esperienza personale
Il monte nella
Si
Ho incontrato una donna aveva ventitré anni che aveva tre figli
Il marito
Aveva
Chiesto sessanta
Sembra
Incredibile quando parlavo con lei e le sue mani tremavano e lei mi ha detto che lei non aveva non aveva il permesso di parlare con nessuno
Mani tonalità meglio adesso
E non potrei anche parlare la lingua madre del marito che niente marito e moglie non posso neanche comunicare
Oggi
Vivevano insieme a nove anni
Citate di immaginare una situazione in Belgio del genere
A volte mi sembra veramente incredibile quello che è la realtà della vita nella donna canone dell'ANCI per me come donna afgana è veramente inaccettabile
Quando gli ho chiesto ma perché essa è sposata con il dove sembra
Mio padre
Ha ucciso fratello non avevamo i soldi per il risarcimento a riprendere
Ho dovuto sposarlo
Per questa donna
Grazie non ci diceva
Potrei raccontare tante altre storie analoga
A gennaio quest'anno ho partecipato in una
Concorso
Ed è l'unica
Partecipante donna
Appunto che partecipa a questo concorso
E
E distretti afgani sono stato povero concorso internazionale c'erano da controllo all'interno dei vari di varie aree andando a Paesi Baltici dagli Stati Uniti tendoni abbiamo vinto siamo una delle cinquanta
Prime equipe del mondo quindi noi studenti africani abbiamo dimostrato di avere le stesse capacità non se le stesse competenze ma soffriamo di mancanza di o
Opportunità
Quindi manca proprio questa possibilità di espressione del potenziale del talento femminile
Confermo che la vita delle donne afgane cambiata tanto negli ultimi dieci anni ma non basta non basta per nome
Vogliamo di più
Non soltanto come donna africana ma come essere umano io voglio qui rappresentare tutte le donne afgane
Voglio essere qui la voce dei tutte le donne afgane ma
Parlo essenzialmente come essere umano come essere umano voglio partecipare tutte l'impossibilità della
Società
Ne abbiamo diritto e speriamo di riuscire a farlo grazie
Se lei donne non era facile da pronunciare ma il discorso era molto chiaro e anche molto semplice da capire
Bene allora mi pare di aver capito che è già lì il Mohammad che è qui presente che ringraziamo rinuncia al suo intervento invece
Diamo la parola all'ultimo ricercatore Antonello Andrea scusate ho fatto un bisticcio tra nome e cognome Andrea Pintonello fatto un mix
Dell'università salesiani e poi alla rappresentante dell'ambasciata africana per concludere
Buongiorno a tutti i nomi di lungo e ringraziamenti perché il tempo e
Poco ma sicuramente grazie a tutti per questa esperienza in particolare
Che ci accoglie oggi ma soprattutto come è stato detto tutte ricercatore craniche
Proprio come dall'ultima esperienza erano sul campo concretamente hanno affrontato qualcosa che i dati chiedo stando a presentare non possono raccontare perché semplicemente dire che i diritti sono rispettate o non rispettati
è un'affermazione comprensibile ma comprendere il significato che questo anno è la realtà di tutti i giorni e profondamente diverso come dico appena sentito
Unica nota tecnica
Voi avete delle slide
In cartellina la numero dieci la numero diciannove ante gli errori mi scuso per i refusi quindi se qualcuno poi pur utilizzare questi dati faccia attenzione a questo in modo da non confonderci
Velocemente stanno scaturendo degli aspetti che sono di tipo del partenariato e di tipo metodologico
Come è stato spiegato l'obiettivo era quello di andare ad avere una rappresentazione
Reale
E questo lo sottolineo perché sono partite delle persone in carne ed ossa hanno affrontato delle
Difficoltà notevoli di tipo logistico di tipo culturale per incontrare delle persone che normalmente non possono improntata altre persone e quindi i tutte questi aspetti credo che sia fondamentale tenere presente
Che ci sono dei risultati magnifici aldilà di dei grafici che vengono presentati perché si è creata cultura si è dato un concreto segno di cambiamento sui territori
E qualcuno mi ha preceduto dicendo che c'è uno scambio negli occhi uno degli altri beni
Io stesso incontrando i ricercatore africani contato meglio cosa l'Italia per il momento in cui i costi per la mia cultura e agli altri posso raccontare quali sono le mie radici e quali sono gli aspetti importanti
Capire anche la ricchezza di ciò che noi possiamo portare avanti
Il questionario quindi nato a vedere quali sono le rappresentazioni che ci sono sulla figura tra donne in questo momento e qual è l'idea che sia sul sistema educativo
Sorge anticipate dottor davvero una serie di informazioni comunque l'abbiamo
Andassimo andate a vedere quali erano lo status quindi come visto ruota la donna
Gli aspetti dei diritti se vengono percepiti come concreti reali se vengono girati e quello poiché lo sviluppo
Sia dal punto di vista educativo e anche come ruolo politico inoltre sotto chiesto quale
Possono essere gli sviluppi del sistema di
Educazione arrivando i dati quindi noi stiamo parlando di mille cinquecentodiciassette questionari interviste valide
Io vorrei proprio sottolinearlo questo dato per state fatte una uno sotto la formazione concreta delle persone che sono andate che si sono interessate hanno raggiunto i numeri che sono già prassi grandi anche se vengono svolti in Italia
Di questi abbiamo una rappresentazione dell'età ed evitare del genere
Che ricopre bene il fatto che il cinquanta per cento del
Popolazione afgana e giovanissima un aspetto che non conosciamo e raggiungere un così alto numero di donne ha permesso di avere una fotografia reale e quindi hanno è possibile
Vedere anche che dal punto di vista della distribuzione
Della delle dritti mie state rappresentate
Proprio come sono presenti e si è fatto anche un'interessante come lavoro di vedere tutti i tipi di istruzione che vengono portati alla anche qui si è prevista per questo nel senso istruzione come anche quelle che poi avevano incominciato a raggiungere il livello di
Universitaria questo raccontata anticipato da Dio
Qui vi sono le proposte e sto correndo perché gli atti sono tanti e pone troverete ancora quindi mi scuso se vado veloce marzo rischiamo di perderci due aspetti significativi
Partendo
Dai risultati della condizione femminile perché gli spunti riflessioni sorprese ottobre Piero la condizione quadrato nella vita politica e sociale la condizione della donna e migliorata
In realtà non vuol dire che gli affermarci
In cerata rispetto a tutto sopra precedente per cui non ne sono in Parlamento i diritti però sono ancora violati allocheremo molto bene tra poco vedremo che i diritti sono riconosciuti ormai c'è consapevolezza questi diritti servono ci sono
Mano portati avanti
Ma questo non vuol dire che vengano rispettate
Un ruolo potenza avevano il processo di ricostruzione qui ce ne saranno evidente spaccatura per cui a livello di gender a livello di professione ci sono delle presentazioni morto importanti
E quindi noi abbiamo che
Quanto è cambiata la la funzione di una donna abbiamo il novanta per cento più del novanta per cento dice è cambiata e questo è un risultato
Importante e poi non cinque su questo non ci sono differenze tra genere città o rurale o professione tutta la popolazione che incomincia a chiamarsi anche afgana non soltanto per appartenenza
In dice questo se non ignorata questo grande obiettivo abbiamo raggiunto e nella slide successiva domanda secco se il contributo
Della donna è stato un minimo nel processo di pace
Il cinquantasette per cento dice sì sotto il minimo quindi sono pochi quelli da minoranza riconosce l'importanza
Ma se noi andiamo a far vedere
Qual è l'aspetto si vedrà da questi grafici
Che si vede e vive
In maniera chiara che le donne si riconoscono un ruolo molto più importante di quello che i maschi di propongono e pone aspetta altrettanto importante che nella zona rurale cioè
Fuori dalla città questa consapevolezza pur sentendo queste storie cioè la donna magari non può parlare certi linguaggi in un po'in contatto persone ma sta acquisendo la consapevolezza di nuovi ruoli e quando su su questa domanda andiamo a vedere
L'aspetto io allettante
Noi abbiamo proprio questa differenza i più giovani che hanno vissuto soltanto l'epoca talebana che quindi hanno ricevuto una certa visione della della donna e hanno perso l'aspetto storico questo sarà poi trasversale in tutta la ricerca
Non riescono a a vere e proprie radici non sanno che la donna la donna in questa cultura proprio con il ruolo importante che deve riprendessero allora vediamo che sono
Gli over trentacinque gli over cinquanta che danno voi spesso un maggiore significato ruolo da donne e quindi sono contrario a dire
Minimo un dicono essere importante è stato importante lo strano ancora il ruolo della donna
Questa la slide che trovate sbagliato quindi dovete vederla quanto ne abbiamo scelto per presentare
Il tipo di lavoro quindi c'è chi fa il nulla chiaramente poi a volte quindi uomini che sottopone al Governo e poi a volte nulla confronto dello prima che la donna e qui si vede dove
Il quaranta per cento dei Mullah che in disaccordo sul fatto che l'apporto sia minimo
Allora la maggioranza e ancora sul fatto che riconosce poco ruolo donna ma c'è sicuramente un primo passo di cambiamento questo l'obiettivo che dobbiamo riconoscere
E addirittura e questo che è incredibile questo se lo confrontiamo con la posizione e l'opinione di chi era il Governo addirittura sono più favorevoli donne dichiara in Carmen perché settantadue per cento addirittura e sulla green
Ovviamente non mi è capitato la
Di l'opinione delle donne che
E a stragrande maggioranza sul fatto che noi donne è importante e questo non so cosa significativa se non andiamo adesso avanti e proviamo a confrontare
Due aspetti la domanda dieci dodici di questo questionario le dieci e trenta chiedesse
Le donne hanno il potenziale per diventare del leader politici confrontata con la domanda numero dodici che dice
L'unica professione che le donne possono compiere e quella dell'insegnamento ma inteso anche commissariamento di Pasa sulla primary perso i bambini
Allora noi abbiamo che settantadue per cento riconosce un futuro ruolo di leadership
Alle donne ma contrapposto al fatto che solo il quarantadue per cento
Ok poi permette di
Staccarsi dalla figura professionale del TG cinque
Questo ovviamente cambia militarmente continuiamo a fare una comparazione allora vediamo che
L'ottantacinque per cento delle donne si riconosce un futuro di leadership
E
Mentre soltanto il cinquantotto per cento dei maschi e quando gli si chiede concrete né in futuro essere occuparmi soltanto di TG cinque dicono no
Noi riteniamo che soltanto che il nostro non sia solo questo il lavoro allora ieri sera loro si è arrivati stravolte da questo viaggio e nonostante questo siamo usciti fino a tarda notte ancora parlare a confrontarci
E questo l'aspetto
Di cambiamento non chiaro che che deve completarsi perché da una parte il fatto che le donne possono insegnare nelle scuole
E perché le bambine anni insegnanti donne nella primary scura e diventa un aspetto importante perché la donna part-time diremmo noi insegna part-time si occupa della casa
Quindi riceve uno stipendio ruolo ed è
Un aspetto positivo il punto è che ci confrontavamo ieri sera che non ci si deve fermare gli che si possa da questa base
Portare a nuovi ruoli e hanno modo di aspetti significativi e questo di nuovo ritorniamo sul fatto
Che questa spinta al cambiamento e questo riconoscimento di leadership di cambio di professionalità trova sostegno e forza nuovamente nelle zone rurali rispetto alla città e andando avanti rispetto all'età
I picchi
Sono quella prima scusa
Sono assolutamente
A sono invertite vi chiedo scusa ma pure avanti scusate vedete come
Le le il sessantotto per cento al sessanta per cento degli over the che anziani dicono non deve insegnare deve avere altri ruoli e quella dopo di nuovo dice
Rispetto alla la potenzialità di diventare dei leader aggiungiamo l'ottantaquattro virgola quattro per cento tra i trentasei cinquant'anni che proprio questa la conferma che non basta semplicemente andare e raccontare marcare una nuova cultura
Non basta l'informazione bisogna che questa informazione diventi un aspetto di vita quotidiano e se lo confrontiamo con le professioni abbiamo che
Solo il trentadue per cento dei Mullah
Licci ventidue strong e via così riconosce un futuro di leader alle donne
Ebbene il settantasei per cento gli vuole riconoscere soltanto un lavoro di insegnante ma se la confrontiamo poi invece con il fatto che sono per caso adesso a rispondere
L'ottantanove per cento si riconosce un ruolo di leader
E una maggioranza estrema vuole dire noi siamo contenti di insegnare abbiamo ruolo ma vogliamo fare altro
Io no sto correndo spero che riusciate sedimi per
Sto raccontando un cambiamento ma attraverso dei dei dei dati poiché tra accostati harakiri con tutto ciò che avete sentito mi ha preceduto
Abbiamo proprio sui diritti allora si chiede i diritti sono osservati in Afghanistan il cinquantotto per cento dice sì
Ma quando si chiede se nelle Province il privi di diritti sono in coda e non ne sono ancora grati di nuove un cinquantotto per cento è un po'quello che vi avevo anticipato
Che tanto che Marco anche il
Ieri il fatto di io avere consapevolezza che ci devono istituiti non vuol dire automatico che vengono già riconosciuti
E poi
Ippiche esso secondo facciamo una e di genere evidentemente questa percezione estremamente differenziata e qui di nuovo andando avanti
Noi abbiamo
Che e confermato di nuovo che sembra proprio che dove si può tutte andare non sa che non so di rivederci sebbene la spiegazione sta spiegando sicuramente meglio loro ma è come proprio emerge che nelle zone fuori dalla città
Queste consapevolezze sono più radicato e sono più presenti
Di nuovo appare questo per letta e vorrei poi confrontarlo direttamente con quella successiva sul nulla caso quali sono
Quindi se
I diritti sono stati fatti
In nulla dicono quarantasei per cento si cinquantaquattro per cento no
In questo caso un po'più nulla che dicono ne servono ancora serve ancora maggiore lavoro su questo sicuramente un aspetto salvato anche dal fatto che una parte del nulla e sono donne
E le donne dicono il settantadue per cento sì probabilmente rispetto ai talebani la differenza e notevolmente significativa quindi fosse possiamo leggere dato in questa maniera
Che dal punto di vista finire si percepisce un grande cambiamento dal punto di vista di nulla riconoscono che si possono ancora fare dei passi avanti e quando si chiede se i diritti sono violati
Anche nulla dicono sessanta per cento si sono violati
E le donne quarantadue per cento
Forse si potrà non ora lettura di prima no qualcosa e migliorato ma tutto si può ancora migliorare andare avanti che progredire
Un'altra domanda molto interessante a questa di verificare se
Quella struttura che il sistema internazionale ha proposto ai talebani
E qui e che scusate ha proposto al Governo che si è creato contro quello che era la cultura talebana e quindi la creazione di costituzioni la porta di portare i diritti umani
Sono state in grado di recepire quella che era la tradizione e la cultura di questo popolo che lunga e forte e concreta
E settantatré per cento riconosce che la Costituzione
Fa ottenuto e ha preso questi valori che che in questo caso l'ottantaquattro per cento dei trentacinque cinquanta anni l'ottantadue per cento meglio per cinquantuno
Confermano questo perché loro sono la memoria storica di questo Paese sanno cosa c'era prima che vedono che tutto questo
Viene portato avanti riconosciuto
Anche questo di nuovo
In questo presenta delle differenze dal punto di vista del lavoro che viene fatto in grado almeno c'è chi lavora proprio con la Costituzione i diritti le leggi di circa il settantacinque per cento dei valori stati portati nella Costituzione
In questo caso in un lasso non una favorevoli soltanto il quarantacinque per cento unendo sprovveduti di
Quindi sei da una parte riconosco crediti tra donna
Vanno difesi sull'aspetto culturale ci sono ancora alcuni passaggi che si possono fare
Quindi
Senza poi andare nanna
Esplodere a vedere poi sostenevo quindi esitazione abbiamo messo se
Il il le credenze tradizionale che la dizione sono il più grande ostacolo contro lo sviluppo del ruolo della donna e settantasette per cento dice sì quindi
Dicevo un attimo perché sto correndo e su questo dobbiamo riflettere questo
Sembra quasi che questi dati siano in contraddizione non sono in contraddizione sulla raccontando un cambiamento e tutti i cambiamenti sono difficili richiedono tempo specialmente quando sia
Si esce da un percorso che di sofferenza di travaglio di guerra
E anche adesso non c'è chiarezza ed è difficile costruire un futuro
Allora questo sono elementi di concretezza
Che presentano ancora le mille sfaccettature di quando le persone la società sono in trasformazione
E
Infatti ve l'avevo me gran messo direttamente a confronto con quello che abbiamo visto poco prima che contemporaneamente si dice che gli aspetti di tradizione sono un ostacolo ma contemporaneamente siamo orgogliosi che siano rappresentati
All'interno dalla nostra Costituzione
Quando andiamo a vedere che opinione gli intervistati hanno del proprio Governo
La buona notizia e che il cinquantasei per cento quasi il cinquantasette per cento riconosce il lavoro svolto da chi e afgano i da chi è su quel territorio
Questo vuol dire che
Separa
Vuol dire che questo popolo questa cultura o vuole continuare a crescere vuole cambiare e crede in se stesso
Questo vuol dire anche un messaggio di speranza utile che se abbiamo fatto interventi andato un aiuto a queste persone
è proprio questo che infatti non andiamo a vedere quando si chiede se gli aiuti il lavoro svolto dalla ONG ed agenzie di aiuto
Rispetto al cambiamento della vita delle donne è stato inefficace il cinquantaquattro per cento risponde sì quindi c'è un maggior riconoscimento sui governi locali
E ci si domanda e ci si chiede qual è l'intervento reale che fanno due amici poi su questo abbiamo fatto un approfondimento che vi presentiamo
C'è una profonda differenza della percezione di questi interventi internazionali per cui
Gli interventi nelle zone rurali
Vengono riconosciuti come più efficaci
Questo potrebbe significare perché forse all'interno delle siti ci sono più possibilità più strumenti più cambiamento e quando si arrivato quella sulla quale è questo ha dato un segno di cambiamento
Vuol dire che di forse estratti accolti maggiormente Acerra più difficoltà oppure ci si domandava come possibile perché proprio nelle zone rurali a volte certe difficoltà sarà di raggiungere accessibilità per tradizione
E quindi di nuovo questi dati sono
Quelli che tutti quegli studenti uomini e donne che sono nell'università
Possono partire come di certo ad Alghero quando mi
Ce ha introdotto il tutto la ricerca non sarei prospettare grafici serve perché è una base su cui costruire i progetti futuri
E di nuovo l'intervento delle ONG del
Ai accessi sì ed visto positivamente delle donne e quindi conteniamo a portarlo
Domandandoci se possiamo ottimizzare e migliorare ma sicuramente non smettiamo
Quando la domanda diciotto
Di nuovo aiuti internazionali sono falliti il cinquantuno per cento ha risposto sì
E il quarantanove per cento ha detto non sono falliti
Erano nuove vere abbiamo di nuovo il fatto che le donne hanno percepito come utili questi interventi quindi siete ingenerare noi potremmo avere una risposta negativa
Quando noi andiamo a chiedere alle donne che sorte
Quindi le principali oggetto di aiuto per il cambiamento non detto sì servono questi però non con una maggioranza che ci potremmo aspettare quindi utile che noi dobbiamo tutelare meglio i nostri aiuti
E
Andando a vedere poi ancora nulla caso Wife
Il cinquantanove per cento dei Mullah danno sessanta facciamo cifra tonda danno che gli aiuti sono inefficaci quindi non desiderano molto questo aiuti ma le donne esattamente il nuovo circa sessanta percento dicono sono efficaci
Vado a terminare gli aspetti che riguardano la donna sul punto di vista dell'empowerment sette come per esempio il progetto presentato dieci statue sviluppare in Spagna
Il training le formazioni sono utili significativi sostanzialmente si dividono sul cinquanta e cinquanta ma quando andiamo rivolgendo essi il nuovo al
L'aspetto rurale lo richiedono sono efficaci lo vogliamo
Al cinquantadue per cento e le donne lo vivono come efficacia cinquantasette per cento
Essi si spostiamo il nuovo sull'età abbiamo di nuovo questo trend che sempre confermato gli over trentacinque e anche gli over cinquanta che uno potrebbe dire sonda parte anziana popolazione praticata le proprie tradizioni dicono no
Sono questi proprio che ci aiutano a recuperare quello che il nostro passato
La nostra cultura e
Questo viene di nuovo confermato in una Contran contrapposizione tra Mullah casuali fra
Dove il nulla vengano non così favorevolmente questi interventi l'ultima parte che adesso affrontiamo
Quella situazione
Dove
Lo sviluppo
Esponenziale di università
L'introduzione delle figure femminili nei percorsi universitarie gli alta formazione comunque in generale
L'aumento degli obiettivi di istruzione
Ci ha fatto interrogare su qual è la percezione che sia garganica appunto appunto dell'istituzione stessa
Quindi quando andiamo a vedere il ruolo del Governo afgano nello sviluppo dell'educazione primaria vediamo quell'ottanta per cento riconosce un buon lavoro
E anche
Però si
Fa non sanno cosa molto importante che settantanove per cento dei fondi vengono dispersi all'interno della corruzione
Quindi c'è fiducia
Chiede
Sì scusate sono andato così chiedo scusa se ogni tanto mi inciampo
Il settantanove per cento delle persone
Rizzi percepisce come i soldi vengono dispersi inerti aspetta di corruzione ma questo non fa
Capire comunque il ruolo l'importanza del Governo in questo ambito
Quando si chiede se l'istituzione importante Perin tram vigente dei maschi e femmine l'ottantanove per cento dicessi importante e quando si chiede se
Va bene mandare le donne a imparare da un insegnante di sesso maschile e qui sta elemento importante sessantasei per cento rispondessi
Su questo argomento che hanno fatto un successivo passaggio che vogliamo mostrarvi che quello a dire che il settantotto per cento delle donne e d'accordo che le ragazze possono avere anche un insegnante di sesso maschile
Contro il cinquantasei per cento dei maschi comunque anche la maggioranza dal punto di vista maschile e quando ci si chiede cosa ne pensano in nulla
Imola dicono che il sessantasei per cento sono d'accordo sul fatto che sia uomini che donne devono ricevere un'educazione il novantacinque per cento delle donne
Sono d'accordo
Gli ultimi passaggi io venga sospensione perché veramente difficile seguire tutti questa sì di corsa
Ci si chiedeva ed era importante che questo se i bambini cannula ha ricevuto una formazione di base nella moschea quindi soltanto la formazione religiosa era importante che per lo sviluppo della loro ruolo professionale
Ricevessero un altro tipo di formazione integrazione e il novantaquattro per cento era d'accordo che non ci si può fermare soltanto l'educazione nelle moschee
E che seri
Questi i bambini vanno a scuola ci si domandava ma se vanno a scuola ricevano un'educazione che non riconosciamo valida all'interno ci sono i valori religiosi e culturali e l'ottantasette per cento ha risposto sì
Di nuovo su questa domanda e bello portare a vedere che non c'è differenza tra maschi e femmine sul fatto che non ci si può fermare soltanto l'educazione religiosa
E la differenza e il dieci punti ma del tipo ottantacinque per cento maschi novantatré per cento femmine sul fatto che i valori religiosi sono presi all'interno della scuola
Qui
Di la prima volta dove a differenza da differenza tra siti rurale cioè tra zone della città e aspetti e aspetti di campagna
Non c'è differenza sono tutti d'accordo occhi
Poi il rapporto tra sistema educativo credo religiosi
Ok
Perfetto scusatemi lo posso dire quindi sostanzialmente noi possiamo ancora vedere che e con questo concludo che
Comunque andando proprio chiedere prendendo come spunto quella l'opinione del nulla il novantaquattro per cento e d'accordo che non ci si fermi soltanto l'educazione religiosa
E settantadue per cento riconosce il fatto che
Quando vanno a scuola tutti i valori culturali e religiosi sono riconosciuti costante da parte di multa
Chiaramente
Questa e soltanto una veloce carrellata ma che disegna tutti i passaggi passi avanti che sono stati fatti
In questi anni e io vorrei tornare a sottolinearlo che disegna racconta anche di impegno di tutti e quindici
Torri che hanno portato avanti sul territorio questo lavoro affrontando tutti i cambiamenti culturali e soprattutto non dentro una persona perché non sono usate da ambienti di sicurezza e mandare questionari che torno indietro di apposta
Qui stiamo parlando di persone che hanno affrontato viaggi hanno affrontato pericoli esotico contro a volte anche loro stesse famiglie e di questo vorrei ringraziarvi
Grazie ha chiesto di poter portare un saluto e il rappresentante dell'ambasciata il signor Fasulo nuova ma MUD rami
Pare ciabatte a cui do la parola per un saluto prima delle conclusioni
Questa è la raccolta dati Dervas Presidente
Dice il signor vice Presidente signore e signori
A nome dell'ambasciatore sua Eccellenza l'ambasciatore Repubblica islamica dell'Afghanistan
Che a causa di impegni precedenti non ha potuto
Essere presente Anna riunione odierna desidero ringraziare la Camera dei deputati per aver organizzato
Questa
Questo convegno così interessante che ci ha presentato e i risultati di un progetto europeo
Sul partenariato nell'istruzione superiore con la il sostegno che impediscano sorprende nel
Comune di
Torino
Sono molto lieto di essere qui con i rappresentanti dell'università di data
Di elastico riassumo ENEL Gas dovesse passare insieme a tanti Torino siamo molto grati per a tutti coloro
Che operano per migliorare la situazione del nostro Paese
Ebbene concorrono fare al miglioramento del
Ruolo e dei diritti delle donne dei bambini e della loro l'istruzione che è il tema principale di questo progetto
Esprimono e quindi il nostro sincero apprezzamento per quanto è stato realizzato da questo progetto grazie
Dell'ambasciata
Credo ci possiamo fermare qui abbiamo ascoltato cose interessanti e molto
E anche molto belle per molto impegnativa ma molto belle io credo che sia giusto lo dico perché vedo alcuni colleghi e colleghe ancora qui in particolar modo l'onorevole Miotto l'Ufficio di Presidenza sia giusto che l'Ufficio di Presidenza della Camera
Possa riflettere su come continuare ad essere interlocutori di quanti organizzazioni non governative associazioni sociali e
Mondo Kultur tale in Afghanistan e in Italia abbiano voglia di proseguire con questo nostro lavoro che avete capito ancora molto lungo non sarà ancora molto lungo se non vogliamo
Disperdere anche quei risultati ancorché imperfetti contraddittori che sono stati già raggiunti quei Dio vi ringrazio per la presenza e vi do appuntamento ad eventuali altri nostri momenti grazie