24MAG2013
intervista

Interviste sui referendum sull'Immigrazione promossi dai Radicali, all'incontro sui Cie alla Sala della Mercede della Camera dei Deputati, organizzato da LasciateCIEntrare

INTERVISTA | di Andrea Billau Roma - 13:40. Durata: 19 min 23 sec

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"Interviste sui referendum sull'Immigrazione promossi dai Radicali, all'incontro sui Cie alla Sala della Mercede della Camera dei Deputati, organizzato da LasciateCIEntrare" realizzata da Andrea Billau con Flore Murard Yovanovic (giornalista), Isabella Peretti (coordinatrice della Casa Internazionale delle Donne), Susanna Marietti (coordinatrice nazionale di Antigone), Filippo Miraglia (responsabile nazionale Immigrazione dell'ARCI).

L'intervista è stata registrata venerdì 24 maggio 2013 alle 13:40.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Amministrazione, Antigone,
Arci, Bossi, Carcere, Censura, Cie, Clandestinita', Controlli, Corte Costituzionale, Costituzione, Cultura, Discriminazione, Disoccupazione, Donna, Edilizia, Europa, Fini, Immigrazione, Informazione, Iniziativa Popolare, Integrazione, Lavoro, Legge, Minoranze, Onu, Parlamento, Permesso Di Soggiorno, Radicali Italiani, Razzismo, Referendum, Rifugiati, Societa', Spagna, Stranieri, Territorio, Tortura.

La registrazione audio ha una durata di 19 minuti.

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13:40

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Fabio Arena
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Radio radicale siamo alla sala della mercede una sala della Camera dei deputati dove
Il cartello lasciateci entrare la campagna lasciate centrare a organizzato un incontro un incontro
In cui si illustra alla i nuovi parlamentari la campagna anche ricordiamo nata per
Sblocca aree la censura cioè il fatto che il Governo Berlusconi aveva bloccato l'accesso ai giornalisti dopo averlo ottenuto
Nuovamente la possibilità di entrare nei CIE si è trasformata anche in una campagna che chiede direttamente l'abolizione di questo istituto e
Noi vogliamo abbiamo nostro microfono
La formula Arda Iovanovic cioè che rappresentante di questa campagna e vorremmo chiederle di illustrarci una particolarità di questa campagna che
Da campagna nazionale si è allargata campagna europea
E lei ha curato proprio questo aspetto e allora Flor detti chiederemo di illustrarci proprio questa
Questa estensione della campagna
Membro nella campagna
E sì perché la dimensione dell'ente detenzione amministrativa non è solo purtroppo italiana è una è una prassi a livello di tutta
L'Unione europea da circa vent'anni tutti Stati membri hanno adottato dei provvedimenti legislativa e amministrativa per rinchiudere i migranti
Controllarli smistarla di ed espelle lì
Ed è una prassi sempre più discrezionale violenta opaca di cui si sta pressoché nulla e dei importante che i cittadini europei vengono informati
Si sa per esempio nulla del fatto che nel snello solo scorso duemila i giudici
Cercate seicento mille migranti siano stati i detenuti o alcune ore o persino diciotto mesi in questi luoghi fuori dagli dritto
Dunque la Campania open access è nata da dall'incontro dal partenariato tra mi dovrò perché è una rete di associazioni
Più di quaranta Stati membri e non solo in Europa ma anche alle frontiere meridionali e orientali dove vengono a semplici dette di tutti i migranti e alternativo europee è nata la campagna gli open access che chiede
Hai goderne un accesso incondizionato in questi luoghi di detenzione
E soprattutto cerca di coinvolgere i parlamentari ad esercitare il loro dritto di controllo che purtroppo la società civili giornalisti come dicevo hanno ancora pochissimo possibilità di entrare in questi luoghi
Faccio un breve ricordo che lo scorso dieci maggio in Spagna
Una è persino una delegazione di di parlamentari europei accompagnati di esso espressi smentì quattro tre associazioni nella società civile spagnoli si sono visti negare l'accesso al CIE di a luce
E ora è in corso un procedimento legale un'azione legale
Quindi non è detto che questi luoghi siano ancora veramente tutti conosciuti non si sa bene tutte le violazioni che ci occorre che essi si avvengano
Per questo la Campania serve immobilitata al Parlamento europeo lo scorso ventiquattro aprile
Chiedendo e il parlamentare assolutamente di entrare in questi luoghi di visitarli G.I.P. vedere di guardare e di monitorare le violazioni dei diritti umani
La campagna italiana fa parte di questa campagna europea
è chiaro che oggi a cerchiamo di di invitare i parlamentari a riflettere su questa prassi che discrezionale violenta
Io lei diritti
Soprattutto potrebbe essere assolutamente
Evitata
Perché è inutile e costosa
E cerchiamo di fare evolvere ovviamente la legislazione nazionale ed europea in questo campo
E a proposito di legislazione nazionale la campagna lascia decentrare ha aderito ai due referendum radicali e da questo punto di vista dobbiamo ricordare che poi
Mi imprigiona mentono incide in realtà solo l'ultimo atto di un processo di clandestini Zazie ore degli immigrati attraverso legislazione proibizionista in particolare uno dei referendum è legato direttamente ed è quello
Che abolisce le due norme più restrittive
Della Bossi-Fini in particolare il contratto di soggiorno che
Prevede che quando si perde il lavoro si perde il permesso di soggiorno quindi si diventa
Automaticamente irregolare o con una brutta parola che viene usata clandestino e di e di conseguenza si può essere
Rinchiusi in in Cina ecco da questo punto di vista
Si capisce bene il senso anche della vostra adesione no
Certo mai siamo felicissimi di aderire a questa iniziativa che ci sembra opportuna perché è chiaro che il reato di immigrazione clandestina
Scaturisce diciamo di questa matrice non di pensiero e culturale che fa del migrante un propenso con potenziali delinquente una parte abolito questa legge infame riuscire a me per farsi a pensare che il migrante ha semplicemente il dritto
Alla libertà di circolazione al diritto di immigrare cercando un nuovo lavoro e se possibile in modo illegale
Ecco ne siamo felici di aderire anche perché i radicali hanno sempre monitorato i CIE sono i primi diciamo ad avere svolto un importantissimo lavoro disvelamento di questi luoghi
A
E tutto e di hanno pensato di fare evolvere la legislazione nazionali io penso che sia molto importante fare un referendum su questa questione perché e qua parlo il mio nome personale perché secondo me gli italiani non possono continuare permettersi
A a sostenere delle leggi che
Che criminalizzano immigranti oggi nel mondo globalizzato
Va detto che è sempre pericoloso fare un referendum ma speriamo che la Società vada avanti su questi temi
E
E soprattutto ripensi ICI ieri lotti per il la loro a voi abolizione
Grazie
A questo incontro alla sala Della Mercede c'è anche Sabella perenti che rappresenta
La rete delle donne antirazziste Della Casa Internazionale e delle donne e innanzitutto ci chiediamo qual è il senso che la vostra presenza qui
Beh il senso della nostra presenza qui
Evidente oggi parleremo parleranno soprattutto i parlamentari le associazioni di
Abolizione del reato di clandestinità di superamento del CDR che sono delle galere
Al cielo aperto di di tutte
Le cose che gravano in maniera molto
Però c'è sulla vita degli immigrati e quindi noi naturalmente siamo da qui perché questi sono i nostri tempi in più siamo qui anche per far conoscere il nostro progetto che è un progetto europeo che riguarda
Le seconde generazioni soprattutto donne e di seconda generazione
Sulle quali non grava così tanto
Tutto ciò che grava sulla vita in generale degli immigrati in quanto sono più integrate un o perché nate qui io perché vissute qui nel il sunto sociali italiano però subiscono una discriminazione fortissima che è quella di non avere la cittadinanza italiana con tutto ciò che che ne consegue
E sono una realtà
Assolutamente positiva perché non solo hanno queste rivendicazioni sacrosante che speriamo finalmente il Parlamento affronti
Ma ma perché hanno un'effervescenza positiva perché vivono tra due mondi tra tra due mondi o tra vari mondi e e questo comporta una ricchezza culturale che magari invece noi non abbiamo
E con un secondo argomento voglio toccare Conte partendo proprio da il reato di clandestinità che hai citato latu adesione personale e probabilmente
Entro poco tempo l'adesione di tutta la rete delle donne antirazziste Della Casa Internazionale delle donne
L'adesione appunto i referendum i due referendum promossi dai radicali proprio sul reato di clandestinità e sulle do in due norme più restrittive della legge Bossi-Fini anche qui ti chiedo insomma il senso di questa vostra adesione
Sì entro lunedì noi daremo l'adesione però Jalel già moltissime della Rete stanno dicendo aderiamo senz'altro
Io spero che queste referendum vengano accettati dagli organi competenti e che si possano fare
Perché la campagna su questi referendum è fondamentale in Italia perché non non è mai stata al centro di un dibattito pubblico generale
Sempre così a livello di di di scontro tra forze di destra e forze di sinistra però farne il centro con il Comune ferendo mentale
Comunque ha così avverrebbe farne il centro diventa una cosa fondamentale per perché finalmente d'Italia discuta di questo problema
Gli oggetti specifici del referendum reato di clandestinità è un reato anticostituzionale
E la questione dell'accordo di integrazione una cosa assurda perché
La la volontà di di di di di integrarsi nella società italiana non può essere calcolata appunti come forse in un supermercato
E questa questa questione di via dell'accordo di integrazione invece è un ricatto che grava sempre sulle spalle dell'immigrato
E la questione della perdita del permesso di soggiorno se si perde il lavoro un'altra cosa tremenda perché non solo sociali la disoccupazione ma perde anche il permesso di soggiorno quindi peggio di così tanti potrebbe andare insomma
Grazie sopra per il resto prego grazie a voi
E questo appuntamento sedici è via Della Mercede c'è anche Susanna Marietti coordinatrice dell'associazione
Antigone
Inutile chiederti sulla presenza
A questo punto vi perché voi appunto fate parte rilasciate centrare però appunto io volevo parlare con te sia di referendum e sia anche delle vostre proposte di iniziativa popolare e iniziare proprio dalle vostre proposte inseriamo Volare che mi pare stanno a raccogliendo
Parecchia adesione insomma parecchie firme e un po'che state raccogliendo queste firme vorrei che riassumesse nostri ascoltatori di che cosa si tratta
Intanto l'invito tutti ad andare a firmare perché le firme non sono mai troppe sì è vero quando abbiamo aperto la campagna che era il nove di aprile scorso nelle prime quattro ore di raccolta abbiamo raccolto oltre dodici mila firme
Evidentemente la società è pronta per sentire questi temi e non li sente più come dei temi minoritari
Ma capisce che vanno ad investire un ampio spettro della vita sociale allora delle racconto sono tre proposte di legge
Di iniziativa popolare che abbiamo intitolato alla giustizia e ai diritti così resta il titolo della nostra campagna campagne portata avanti da un amplissimo cartello di SOGEI ti dà Antigone alla CGIL al CNC al gruppo Abele ma l'Unione delle Camere penali all'Arci e tanti altri ancora mi scuso per quelli che non ho citato
La prima delle proposte di legge è brevissima e vuole solamente introdurre nel nostro Codice penale il reato di tortura secondo la definizione esatta che ne dà le Nazioni Unite
E non è secondo definizioni creative che purtroppo abbiamo sentito nella scorsa
Legislatura che facevano perdere assai di efficacia questo reato Italia ha firmato e ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura che impone agli Stati parte di a vere un reato s'sci fisico sulla tortura sessanta difesa dicendo che da noi non ce n'era bisogno tanto saranno le elezioni le percosse quello quell'altro da Genova in poi abbiamo visto troppe volte quanto sia sentito la mancanza di questo reato
La seconda proposta di legge contiene una serie di interventi che in perché sono accomunati dal fatto di avere
Una efficacia diretta sulle carceri
Innanzitutto in termini deflattivi
Quindi sul sovraffollamento però non solo di tutela dei diritti in generale c'è ad esempio anche l'istituzione del Caranta e per i diritti dei detenuti forse la la alle le l'intervento che mi mi piace più ricordare perché davvero sono molti e quindi non ve li posso spiegare tutti
è quello che istituisce il numero chiuso nelle carceri cioè tu entri in carcere solamente quando ci sarà posto per te
E e questo non è qualcosa di poco conto tenete presente che oggi davanti alla Corte Costituzionale pendono due ricorsi fatti da magistrati di sorveglianza uno di Padova e l'altro mi pare di Monza
Dove
E praticamente quello che si chiede quello che si dice che la nostra legislazione è incostituzionale
Nel momento in cui non prevede che il rinvio facoltativo della pena possa essere anche è stabilito in caso che manchi il posto perché questo è di un attivo della dignità umana quindi addirittura sarà la Corte costituzionale a dire se dovremmo introdurre appunto un meccanismo di numero chiuso
Laterza delle proposte di legge contiene delle modifiche a quella legge veramente scriteriata che tanti danni sta facendo alle persone che è la Fini-Giovanardi sulle tossicodipendenze
Ecco che quello che c'è raccontato insomma di questo entusiasmo tra i cittadini anche un buon viatico per
L'altra iniziativa cui voi anche come facenti parte del Cappellacci accentrare avete aderito che sono appunto i due referendum radicali sull'immigrazione e anche su questo pavento commento
Io vi ringrazio ovviamente di aver proposto questi referendum ma perché la maniera in cui l'Italia gestisce l'immigrazione è una maniera disumana
Quindi noi con convinzione aderiamo voi siete maestri nella raccolta delle firme e se è questo sarà ovviamente un modo per
Portare all'attenzione della società che è molto più avanti della politica
Il il il
Come dire il trattamento che ne riserviamo a queste persone che si permettono di venire nel nostro al territorio e che invece di usarli come una RIS forza comunale ricchi mento come una bellezza e dire grazie di essere qua noi chiudiamo dentro un centro di identificazione ed espulsione
Benissimo io ringrazio ricordo anche che a proposito del legame che proprio poi ci sono intercetta la associazioni movimenti partitiche
Più o meno hanno una
Causa comune nella senza il più o meno hanno una causa comune nella difesa dei diritti civili e umani e c'è anche poi il un referendum ma anche radical che adesso sarà proposto di un pacchetto di cui fanno parte anche dovesse sull'immigrazione che proprio riguarda poi i reati sulla droga e quindi anche di
In questo si potrà andare insieme probabilmente
Anche in questo senz'altro mi sembra che la pensiamo esattamente allo stesso modo
Ricordo solo uno dei due referendum che quello che abolisce il reato di clandestinità è un reato che non ha un un grande impatto effettivo potrebbe però comincia fare ad averlo e quindi preoccupiamoci perché sta sempre lì e soprattutto ha una portata simbolica e norme io non voglio vivere in un Paese dove esiste il reato di clandestinità
Grazie Susanna magliette grazie a voi
Filippo Miraglia Responsabile nazionale immigrazione dell'ARCI colui voglio parlare dei referendum radicali sull'immigrazione sono due referendum sul reato di clandestinità e sulle norme più restrittive della Bossi Fini tutto e subito mi sembra che hai sottoscritto insomma
La prospettiva di questi referendum anche in un momento così difficile non somma del panorama
Politico nazionale perché
Ma perché è un po'come è stato per la campagna sulla a riformare la legge sulla cittadinanza il diritto di voto noi pensiamo che sia utile
Ricercare un terreno di confronto diretto con l'opinione pubblica senza la mediazione diciamo della politica e della stampa perché in questi anni
Questi due soggetti che hanno in mano purtroppo l'agenda della discussione pubblica anche sul tema dell'immigrazione ovviamente anche su tutto il resto e non ci hanno aiutati a dare alle persone tutti gli elementi per poter decidere su questo tema e quindi noi pensiamo che anche lo strumento referendario possa essere uno strumento
Per
Sia
Nel periodo in cui si raccoglieranno le firme ma anche poi auspicabilmente quando si arriverà
Diciamo a ammetterei italiane davanti a una decisione
Appunto referendaria su questioni dirimenti che riguardano la vita delle persone di origine straniera il nostro Paese poter avere un uno confronto un dialogo diretto con le persone in carne e ossa non appunto mediato dalla
Dalla dai giornalisti e dei politici che
Spesso ovviamente ci mettono in mezzo i loro interessi più che agli interessi
Della società
E questo io penso che non abbiamo mai fatto ricorso allo strumento referendario e quindi il fatto di stare dentro
Una partita più ampia organizzato e radicale che hanno una grossa esperienza credo che
Sia utile perché probabilmente da soli non ce l'avremmo d'altro canto penso che le forze sociali
Le organizzazioni le associazioni possano
Aiutare a inserire in un percorso referendario come come questo
Diciamo quell'elemento di legame col territorio e con il rapporto diretto con i soggetti stranieri in questo caso le persone di origine straniera che diversamente penso
Non ci sarebbe quindi e questo ci ha convinti a partecipare in qualche modo non lo farà
L'Arci in quanto tale saranno diciamo così
Tutti quelli che nell'ARCI sono convinti che sia necessario appunto anche utilizzare lo strumento referendario ma penso che saranno tanti sul sul territorio a livello nazionale che quindi anche noi faremo parte di questa
Questa iniziativa grazie grazie tipo Miraglia grazie a voi