24MAG2013
intervista

Intervista a Rocco Milano, capolista di Viva L'Italia in Consiglio Comunale a Roma, che appoggia il candidato a Sindaco Alfonso Marra

INTERVISTA | di Sonia Martina RADIO - 15:46. Durata: 27 min 10 sec

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Rocco Milano illustra il programma della lista Viva L'Italia.

"Intervista a Rocco Milano, capolista di Viva L'Italia in Consiglio Comunale a Roma, che appoggia il candidato a Sindaco Alfonso Marra" realizzata da Sonia Martina con Rocco Milano (capolista in Consiglio Comunale della Lista Viva L'Italia).

L'intervista è stata registrata venerdì 24 maggio 2013 alle 15:46.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Affitti, Agricoltura, Amministrative, Banche, Burocrazia, Casa, Comuni, Democrazia, Disabili, Elezioni, Enti Locali, Euro, Europa, Famiglia, Finanza Pubblica,
Formazione, Giovani, Istituzioni, Italia, Lira, Mare, Mercato, Nazionalismo, Parlamento, Pil, Politica, Produzione, Regioni, Riforme, Risparmio, Roma, Salute, Sanita', Servizi Sociali, Societa', Stato, Sviluppo, Territorio, Trasporti, Turismo, Welfare.

La registrazione audio ha una durata di 27 minuti.

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15:46

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Radio radicale torniamo ad occuparci di elezioni comunali lo facciamo con Rocco Milano capolista di viva l'Italia
In Consiglio comunale a Roma Rocco Milano che nativo di Gioia del Colle da giovani inizia a costruirsi una grande esperienza artistica
Sia nel mondo dell'arte nel panorama musicale pubblica anche dei libri ha studiato grafica tecniche informatica marketing eccetera eccetera finché decidere praticamente di avvicinarsi alla politica e di candidarsi con questa lista appunto viva l'Italia che appoggia il candidato Sindaco Alfonso Marra come mai questa scelta
Beh è una cosa che
Va un po'
Da lontano ma ognuno di noi ogni giorno fa politica a volte magari lo fa inconsciamente alla con politici
Si parla di politica ci si trova al bar si parla di sport ma poi si parla di politica
Perché la politica al centro della nostra vita
Solo che noi tutti crediamo che la politica debba essere fatta da una categoria speciale cioè da una classe
Diverso da quello che siamo noi e poi ci accorgiamo invece che durante la campagna elettorale quasi sempre sono le persone che ci circondano che spesso ci dicono guarda mi sono candidato sono entrato in politica
E allora uno ci si chiede ma ma come è possibile a fino a ieri faceva un'attività di terra e quindi possibile che la politica la possiamo fare veramente tutti e questo e
Motivo su cui io mi sono fermato a riflettere molti anni fa in effetti non è così
La politica non la possono fare tutti la possono decideranno di farla tutti ormai sono in pochi
Riescono a farla bene soprattutto quelli che hanno un grande senso di grande responsabilità perché la politica è un po'come guidare un'auto come guidare un aereo come guidare
Un treno come dirige neo l'ospedale oppure un reparto
E voi non credo che affideremmo delle navi delle delle degli aerei a persone che
Non ti mostro vedo una grande esperienza professionalità provata esperienza professionalità eccetera e allora mi sono chiesto beh riteniamo più contenti però cerchiamo di capire un po'
Se noi siamo all'altezza di poter fare qualcosa operare dei consigli che fossero migliorare la politica e da lì circa trent'anni fa ho cominciato a Roma
A servire la politica
E in tutti questi anni mi sono reso conto che alcune cose vanno fatte in modo giusto corretto altre invece molto meno e qui ho cominciato accordo una domanda come spesso accade ad ogni cittadino ma se fossi al posto
Loro cosa fare e di diverso
E ho cominciato un po'a riflettere e da lì credo che hanno gradualmente nel corso di tutti questi anni ho cominciato a scrivere l'Italia che vorrei e degli cominciato a a venire fuori programma nella carta il programma della costituzione del programma
Della sicurezza nel programma della formazione del programma della produttività il programma del dell'italianità nel mondo
Programma eccetera eccetera eccetera eccetera poi nel corso di tanti anni
E di tante esperienze fatte al servizio della della politica quindi ho capito di essere pronto a cinquantotto anni e a scendere in campo cominciando da Roma Capitale
Perfetto senta nell'esito notifica l'Italia proprio nell'homepage colpiscono questi
Tre principi fondamentali no c'è scritto un percorso di ammodernamento del Paese basato su tre princìpi fondamentali l'ideologia il nazionalismo lo stato sociale
Allora per quanto riguarda l'ideologia c'è poco da dire no sicuramente voglio dire che sono anche
Anni di crisi ideologiche no è fuor di dubbio e però c'è un punto in cui c'è scritto il programma di educazione civica no perché e parlate anche di riprese sì dare nell'educazione civica non nelle scuole dell'obbligo il programma di educazione civica nazionale necessaria per raggiungere la cosiddetta condivisione su Sale nel rispetto romantico e conservativo delle differenze regionali delle su colture corrispondenti con le culture locali e localistiche
Se c'è
Cioè nel senso se me lo vuole approfondire anche
Che speriamo che non hanno i capitoli di raggio scrutatori perché magari non parla sintesi sia pagare molto sintetici e dunque noi siamo un Paese dove ci sono otto mila novantasei comuni
In ogni Comune ci sono tantissime realtà etniche ora
Oggi a centocinquanta anni dalla unificazione d'Italia quindi a centocinquanta anni da dall'Unità d'Italia geografica dobbiamo porci una domanda
Se tutto questo è ancora il nostro vero grande patrimonio e quindi il la la localizzazione del territorio e un grande patrimonio con i suoi usi e costumi linguaggi
E le sue ricchezze territoriali o è semplicemente un impedimento a quello che invece il principio nazionalistico cioè parlare un'unica lingua
Essere tutti dal nord al sud uguali e quindi senza differenze
Ora noi crediamo invece che la nostra ricchezza è data proprio dalla diversità delle delle delle persone del territorio
Ma questo significa che deve essere disgiunto tra esso e quindi
La Regione è a nostro modo di vedere superflua cioè di un è un Paese un organismo in più
Non possiamo noi oggi al
Al cospetto dell'Europa considerare che l'Italia possa avere delle barriere che dividono lo Stato direttamente dal territorio
E quindi in tutto questo deve essere vendita tutta quella parte burocratica che blocca le attività
Le persone
E tutto quello che il progresso legato alle persone e quindi le attività produttive quindi il mercato tutto quello che oggi viene generato all'interno della nostra comunità
Ora per essere ancora molto più chiaro nei confronti di chi ci ascolta proviamo un attimo di immaginare
Una Italia dove ci sono
Due
Camere una sovrana che fa le leggi
Molto rapide rispetto a quello che sono le esigenze di una Camera ordinaria
Che si coordina con i Comuni che sono gli unici sul territorio ad avere il rapporto diretto con i cittadini con i quali
Si può immediatamente dare risposte alle esigenze dalla vita quotidiana una strada
Una nuova arriva urbanistica una nuova civiltà tutto questo rientra nel quadro civico
Ora immaginiamo per un attimo che
I Comuni sotto Aminta quindici mila abitanti
Si trovano in una in un Consiglio che così chiamato comunemente metropolitano
All'interno del quale
Si guardano in faccia tutti i Sindaci eletti e decido del proprio territorio ognuno di essi di comune accordo con le altre per quale il
Come dire il programma migliore da ottimizzare sul territorio sia in tempi in tempi rapidi
In misura di viabilità in misura di carte in misura di produttività agricola in misura di sviluppo sviluppo marittimo eccetera eccetera eccetera
Una volta che l'hanno deciso tra di loro non ci può essere più un intendimento diverso da quelle che sono oggi i limiti della Provincia che sono già ormai in atto di
Smantellamento le Regioni che non hanno poi spesso
I fondi e la capacità di gestire con rapidità e poi ce lo Stato che ancora lo Stato centrale che comunque non ha più nessuna funzione come centralità
Pensiamo per esempio la sanità
All'agricoltura
Ora noi abbiamo Ministeri che non hanno nessuna più funzione specifica del territorio quindi tutto questo oggi ha portato interi in e inesorabilmente ad una allontanamento dalle istituzioni rispetto alla vita reale
Ecco questo per noi vuol dire
Dare un senso di Vallone locale ma pur nel rispetto delle diciamo della dell'abbattimento delle barriere che ci separano
Gallo ha perso
Perché gli italiani e orgogliosi di essere italiani in un principio di democrazia ma anche in un principio un principio di replica di responsabilità e di rapidità
Bene allora veniamo invece al secondo punto che il nazionalismo e dove alla fine insomma così di qualche riga dove viene spiegato il appunto il significato no per voi del nazionalismo
C'è scritto primario ed assoluto obiettivo politico consiste nella messa in pristino dell'autonomia monetaria con facoltà di scelta di valuta mediante doppia circolazione lira euro
Potrebbe essere un'arma a doppio taglio
No se lo sfratto lo Stato al il dovere
Di dare ai cittadini la moneta
Ora nuove abbiamo deciso di rimanere di stare in Europa perché siamo facciamo parte nella comunità
è ovvio che a maggio non c'è lo Stato lo Stato italiano quindi se lo Stato italiano oggi
Ritorna cantare la lira
Non fa altro che in questo modo
Per rimettere in circolo l'economia italiana e dando l'opportunità e la possibilità a tutti coloro che oggi producono merci italiana difenderla anche a costi minori perché il costo del denaro non può più essere tollerato rispetto a Stati europei che lo pagano molto meno
Mi spiego meglio se io facessi oggi circolare inducono a dire in Italia e che circola solo in Italia
Noi
Quando compiamo la merce va all'estero la paghiamo in euro quando andiamo all'estero ci precludiamo dell'euro ce l'abbiamo già ma quando noi andiamo a prendere il pane non lo possiamo comprare anche indire
Ora compriamo il panico dire che costa meno vuol dire che utilizza Garante italiano denaro non lo paghiamo già ha un tasso del sei virgola cinque al sette per cento
Quindi è chiaro che questo costo diventa già un'enorme come dire scompenso nei confronti della competitività tra produzione il
E mercato
Guardiamo facciamo un esempio molto semplice
Se noi oggi potessimo ancora rivederla l'Iran e la dire non ci costa nulla perché lo Stato non costa niente al denaro purché questo circoli esclusivamente ed unicamente in Italia come fosse un atto
Ugualmente molte sono le realtà che cominciano a
Propria ad attuare il baratto anche medici ma sono servizi che sono stati di recente pubblicati anche anzi mandati in onda sui vari TG nazionali quindi
Qui non stiamo parlando più di un sistema
Che e effettivamente guardo al futuro non c'è
C'è oggi abbiamo la responsabilità ma tutti
Il guardare produttività noi dobbiamo produrre e quindi in questo caso si è produrre significa partire già convenuto si è il punto cinque di tasso di costo
è chiaro che quando invecchieremo il nostro prodotto sul mercato partirà con un buco con un costo maggiore per recuperare il costo già dibatte che questo e sono dovuto alla stampa del denaro
Che per quanto mi riguarda stampare uno uno o la bonifica quindi un foglio in cui ci sono c'è scritto cinquecento oggi euro costa
Sedici centesimi
Quindi se io prendo vincente
Io a questo io lo capisco però nel momento che noi importiamo anche no credo che opprime varie cose eccetera l'accordo su questo oppure se io voglio cittadino italiano decidere di andare a fare un viaggio in Europa devo cambiare le mie lire in euro
Non avendo non è così tecniche e non è così perché quando io ho perso il denaro si tramuta automaticamente in valutare uno cioè il problema ecco
Vede negli ultimi mesi si sono organizzati in Italia una serie di organismi e organizzazioni che stanno dando sul mercato o delle alternative monetaria
Questo perché perché la gente in qualche modo deve comunque comprare della merce deve fare dei merce di scambio esperire entrerà atto però no sì però queste persone che oggi gli aprono un conto corrente dando l'illusione di avere un credito
Che pur però con quel credito possono spenderlo in altri che hanno lo stesso lo stallo stesso principio quindi aderiscono stessa Rete alla fine loro fanno un barattolo relativamente perché ci sarebbe lo del valore monetario
Ora se noi oggi avessimo nel nostro portafoglio dollari ed euro
Cosa facevo cosa faremo ovunque noi andremo a fare acquisti accetterebbero sia alle europee che il dollaro a seconda
Di di di di quello che per voi è più conveniente a vere il valore invece del prodotto
Non è dato dalla dalla comunità che noi abbiamo cioè non è dato da dal
Dal dal nome del del denaro se si chiama dollaro o se si chiama euro ed tratto da quanto costa un prodotto
Ora è chiaro che se io per comprare quel prodotto compro faccio le macchine
In acciaio quindi devo comprare la materia prima e l'acciaio che l'Italia non la produce
è chiaro che lì sono condizionato a comprare la materia prima quindi chiaro che se io in banca però un milione di vecchie lire
E evidente che lo devo convertire in Europa questo sì io vado a comprare il prodotto fuori
Perché invece io o un prodotto interno e che questo mi costa meno perché pagare la manodopera non la pago più mille euro che mi costrinse tacendo in banca era andato a prendermi costa zero
Ecco per almeno la manodopera quindi costerà molto meno anche il prodotto
Più produrlo costerà molto meno anche il trasporto e così è così è così certo sulle materie prime che noi non disponiamo schermo tenuti pubblicati
A pagarlo con il valori ma valutare con il costo che ci viene imposto da coloro che sono poi i fornitori di con la materia prima
Seta passiamo al terzo punto che è lo stato sociale nonché anche qua cioè una un aspetto interessante questo stato sociale al fine di raggiungere il benessere e l'uguaglianza sociale formale e sostanziale
Obiettivo possibile con l'introduzione della carta dei servizi sociali contenente forme fondamentali di assistenza sanitaria medica telefonica

Mi dica per la illustri
Cicchitto dunque noi ogni giorno nel nostro
Muoversi quotidiano
Chiedevo ricchezza comunque che la vita stessa porta inevitabilmente a Ginevra nel movimento e quindi generano ricchezza parlate andasse invece nostro movimento dell'energia
Ora l'avremmo dovuta ad immaginare come si fonde su cosa si fonda un poco con lo Stato sociale sulle persone
Le persone sono come dire che sono il cuore di una nazione quindi sono il
Il il il fulcro cruciale della Nazione perché questa possa essere
Così forte da poter essere definita forte
Se il popolo est annose il popolo e forte
Ora noi proviamo ad immaginare come si ottiene un popolo forte
Partendo dal principio dell'essere che al primo posto quindi non è un bersaglio ma è una ricca grande risorsa per la comunità perché in una nazione dove non c'è comunità non c'è neanche una versione c'è solo un territorio
Ora che queste persone
Vengono messe nella condizione di
Estere tutelate e di vivere una vita Cossandi principi e quindi
Essere un punto di forza per la nazione vuol dire che sanno bene mangiano bene non non non non ci riescono CP inquinati quindi sono sono un popolo che dal Piero può per resistere
Nel tempo e questo per lo Stato significa avere una grande opportunità quello di poter competere così o di popoli altrettanto forti
All'interno di questo popolo c'è un sistema che si muove che si chiama welfare cioè
Il la capacità di poter distribuire la ricchezza
Ora si ogniqualvolta noi ci muoviamo e generiamo risorsa quindi generiamo movimento di denaro
Lo Stato per quel movimento di denaro percepisce una quota da creare un fondo sociale
Questo consentirebbe di a vere una grande risorsa da ridistribuire all'interno di quelle fasce più deboli per poter consentire che ognuna di queste possa avere una propria casa possa avere una propria dignità e possa avere un proprio
Punto di riferimento nella società
Ora spesso io sento che nei convegni dei confini nei dibattiti televisivi
Si parla di casa popolare si parla di
Lavoro di assistenza sociale si parlerà di
Io credo che
Tutto questo viene fatto solo ed esclusivamente attraverso delle manovre finanziarie
Che non ha nulla a che vedere con il welfare vero e e qui vorrei
Vorrei mi rendo conto che non è facile per così
Sia va da un punto di vista verbale senza
Senza società all'uso della della comunicazione di invio spiegare cos'è l'Italia oggi lo approviamo se non si giochi secondi ad immaginare no tutti noi abbiamo un territorio che è fatto di settemila chilometri di male
Ore in questo territorio ci sono case ci sono
Ci sono mi milioni di appartamenti che sono davvero enorme molte di queste carte sono state letteralmente costruita per uso Villetti villeggiatura quindi per uso estivo operoso semplicemente temporaneo
Però il costo della gestione di questa casa e per tutto l'anno
Ora ogni volta che noi andiamo in banca a chiedere del denaro per fare ed esteso per fare degli investimenti o comunque non lo paghiamo ecco in questo costo c'è anche il mantenimento di tutto quel patrimonio immobiliare
Che spesso diventa un peso diventa un enorme
Costo per la comunità che spesso ma anzi quasi sempre non viene utilizzato invece come dovrebbe ora con le con il principio su cui viva l'Italia fonda il suo
Status sociale
Diciamo
Semplicemente due cose molto semplice
Chi a
Più di una casa o due oltre
E sono carte che possono essere messe adibite
Ad uso sia per nuove coppie quindi credo che le famiglie che si vogliono costituire perverso futuro perché di fatto un controllo giovani devono devono guardare avanti ma anche per persone anziane
Che
A causa anche di un'attenzione molto limitata non si possono permettere di pagare un affitto esagerato quindi cosa dovrebbe fare il Comune
Dare l'opportunità ai proprietari di queste case quindi non sono obbligati ma da un'opportunità
Dilettando il valore dell'affitto di di mercato quindi invitandoli alla sicurezza del pagamento mensile mal cinquanta ridotta al cinquanta per cento del valore di mercato
Oltre a questo lì consente di una defiscalizzazione di tutti con gli oneri che la cassa e oggi
Diciamo caricata no quindi dal primo tutte quelle stesso caricate
Con la stessa cifra aumentata chiudevano
La lettera a disposizione per i richiedenti che appunto sono nuovi giovani per le famiglie ragazze madri tutto quello che
E poi nell'ordine del
Nel nel mondo della nella domanda delle case
Che cosa succede che in questo caso il Comune avendo la gestione diretta dei propri immobili quinta a verificare anche lo stato dell'immobile
Quante quante sono oggi le carte che avrebbero bisogno di essere ristrutturate e unito che cade in un anno i soldi per la ristrutturazione quasi sempre queste carte
Possono diciamo dei feriscono mancano proprio un vero e grande disagio anche civile quindi pubblico quanti caffè cadono quante case non ridiamo i disastri che ogni giorno non c'è una sicurezza ecco perché perché c'è una speculazione sono commerciale allora noi diciamo il Comune si deve fare carico non di costruire continuare a costruire case popolari
Ma di dare l'opportunità di utilizzare già quanti sono gli alloggi messi a disposizione potremmo cominciare da Roma Capitale a dare un esempio
Per le cifre che a Roma girano sono moltissime per esempio ci sono oltre centocinquanta mila alloggi
Che questi alloggi oggi potrebbero essere risolti tutti chiaramente ma una parte di questi potrebbero essere messi a disposizione
Occorre cioè centocinquanta mila alloggi sfitti cioè in abitati per varie ragioni addirittura
Pollaiolo credo
Di queste carte spesso non li affittano perché non sono sufficientemente garantiti da diciamo dei richiedenti
Perché non hanno lavoro perché giovani coppie non hanno la sicurezza non ASS
Ecco se loro invece faccio e sono d'accordo col Comune attraverso il quale
Sono garantiti
E magari anche esonerati calcoli oneri parliamo di case che sorgono case lussuose parliamo di casi tipologia o tipologia B come dicevo prima sia per
Diversamente abili per anziani quindi per i giovani
Che vogliamo impostare proroga architetto Notaro una fitta di trecentocinquanta euro mensili invece degli attuali settecento ottocento novecento chi più ne ha più ne metta
Quindi in questo caso noi daremo un rilancio altra cosa nel sociale
Che è molto importante sono
E l'accoglienza una città che non accoglie e non in grado di accogliere con civiltà il flusso del turismo e per la stessa comunità
E quindi dati dichiararsi da fare su un conto quindi non vengono non da da da Paesi evoluto quindi questo voi non possiamo consentire lo con Roma capitale quindi viva l'Italia ha un programma ben preciso anche in questo
Ecco perché per la distribuzione della ricchezza e fatta propria dalla e al modo in cui
La ricchezza viene ripartita quindi non è
Un
Un concetto
Utopistico è un fatto proprio materiale pratico noi andiamo al bar ci perdiamo occasione
E da quel carcere
Noi possiamo estrarre un centesimo per esempio per il sociale ogni volta che facciamo un'operazione ad esempio per un conto corrente da un conto corrente e si potrebbe
Far confluire non so un euro per il sociale lo Stato si troverebbe lo Stato cittadino si troverebbe in questo momento attraverso tutte le le attività produttive un fondo sociale per il finale come è stato poi
Diciamo applicata alla la la tassa per la turista che viene Roma quindi esso epilogo la tassa di soggiorno
Ora questi soldi dovranno pure servire alla comunità alla ricchezza per
Del territorio per
Rendono più accogliente
Vede capisco che accolte queste cose sembrano semplice a dirsi ma poiché è difficile a farsi
Dirlo però le do un dato se noi entriamo in tutti gli ambienti pubblici di Roma
Quasi nel novanta per cento di carte si dei servizi igienici in modo particolare non sono nessuno di questi
Nella condizione di accogliere con disabilità sente se noi guardiamo tutti gli autobus che ci sono Romano io l'altro ieri proprio
Qualche giorno fa
Ho scritto
Un disabile e arrivato alla stazione Termini devo dire personale estremamente gentile ma non hanno mezzi litigando non funzionano ci sono ci sono veramente dei dubbi era incrinatura
Come dire catastrofica per una città come Roma Capitale ora noi siamo italiani dovremmo essere orgogliosi di esserlo siamo orgogliosi di esserlo siamo orgogliosi di dimostrarlo perché consentiamo
Oggi
A turisti che arrivano in Italia di essere
Derubati nella nel nella metropolitana o peggio ancora essere
Essere truffati con dei costi esagerati ad esempio ci sono ambienti che fanno pagare sette euro ci sia dieci euro quindici euro magari perché in cui in questo momento chi più ha più
Più vuole chi più e favorito ecco queste la ridistribuzione di un di uno Stato sociale che non dovrebbe esserci ecco viva l'Italia vuole dare quella dignità quando noi crediamo un passaporto e ciò che ho in tasca per
Fare un viaggio quando arriviamo destinazione ci guardano quando l'onorevole Adamo al nostro sto volti a nostro avviso quadro del passaporto e poi o ridono
Oppure dicono ombra che godrà cioè seconda di dove lì dove arriviamo dico o mio Dio
Questa e sogno della mia vita andare un giorno a Roma un giorno a Firenze Oggiano Verona occorre oppure in altri posti quindi io credo che
Dovremmo cominciare affidare il valore non sono attraverso le persone al sociale ma proprio sociale stesso
Benissimo allora noi ringraziamo Rocco Milano e grazie per essere stato qui con noi a Radio Radicale ricordiamo che Rocco Milano capolista di viva l'Italia in Consiglio comunale a Roma lista che appoggia il candidato a Sindaco Alfonso
Grazie gran parte del gioco