26MAG2013
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Rassegna stampa vaticana

RUBRICA | di Giuseppe Di Leo RADIO - 00:00. Durata: 33 min 2 sec

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Puntata di "Rassegna stampa vaticana" di domenica 26 maggio 2013 , condotta da Giuseppe Di Leo .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Antiproibizionisti, Bagnasco, Benedetto Xvi, Berlusconi, Bertone, Carcere, Cattolicesimo, Cei, Chiesa, Clandestinita', Comunicazione, Criminalita', Decessi, Diritti Civili, Disoccupazione, Economia, Famiglia, Francesco, Francia, Gallo, Giordania, Giovani, Giovanni Paolo Ii, Giustizia, Governo, Guerra, Immigrazione, Informazione, Integralismo, Islam, Istituzioni, Italia, Lavoro, Libano, Mafia, Matrimonio, Medio Oriente, Minoranze, Monti, Movimento Per La
Vita, Multiculturalismo, Napolitano, Occupazione, Omosessualita', Palermo, Parigi, Politica, Poverta', Prodi, Puglisi, Rassegna Stampa, Referendum, Religione, Rifugiati, Ruini, Sacerdozio, Sicilia, Siria, Societa', Storia, Sud, Suicidio, Tv, Universita', Vaticano, Violenza, Welby.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 33 minuti.

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Fabio Arena
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La rassegna stampa vaticana
Dj seppe Di Leo
Diversamente
Buongiorno l'uccisione il suicidio per meglio dire dello storico francese Dominique convenne settantotto enne
Che con un gesto clamoroso si è tolto la vita nella chiesa di Notre Dame basilica di Notre Dame appare chimici
Con questo apro perché c'è un
Piccolo commento editoria Lino del
Di avvenire del ventidue maggio in cui si scrive riguardo l'uccisione suicidio etnico venne settantotto tannini vicino ai nazionalisti
Che aveva annunciato il suo gesto sul web ebbene avvenire scrive un suicidio nella cattedrale un gesto di disperazione che offende la vita
E un luogo sacro per la Francia iniquità ottocento cinquant'anni si prega si predica per la vita
Di fronte un essere umano che sceglie la morte ci sono dolore pietà quando un suicidio come in questo caso vuole assumere un valore politico il giudizio deve essere in linea con l'India basse
Che i valori non negoziabili non si impongono con la forza
E vanno tutelati insieme senza contraddizioni
Perciò
La difesa della famiglia anche di fronte a decisioni laceranti non deve sacrificare la vita il gesto dello storico Dominique venne non può quindi essere salutato positivamente come ha cercato di fare qualche forza politica
La legge conclude in questo piccolo editoriale avvenire breve editoriale la legge sulle nozze invece va contestata con ben altro immensi senza ma chiarezza anche una grande intimo pratica campagna di popolo Michela Marzano
Su sulla Repubblica rileva
Sulla Repubblica di mercoledì ventidue marzo un'analisi intitolata quel cattolico senza Dio prigioniero dell'odio
Che venne era soprattutto noto come esponente di punta di quella destra pagarle
Che rivendica non tanto le origini cristiane dell'Occidente quanto quelli Greco romane iscrivendosi esplicitamente nella linea di pensiero di autori come doveva ruscelli
Ecco perché per Dominique vennero le proteste contro la possibilità per le coppie omosessuali di accedere al matrimonio rappresentavano in fondo solo un pretesto per ricordare i suoi concittadini
Il vero problema della contemporaneità ossia la perdita delle tradizioni
Noto che le sue posizioni radicali veneti riceva dal due mila due la Nouvelle Revue di Sua rivendicando in modo anche virulento la difesa del nazionalismo in Francia secondo questi intellettuali aveva la Francia
Secondo questo intellettuale aveva il dovere morale di non capitolare di fronte allo strapotere dell'Islam anche a costo di utilizzare la violenza prima di tutto quella forma di violenza che il rifiuto rifiuto dell'alterità e del multiculturalismo
Rifiuto e differenze di stranieri rifiuto dell'omosessualità
E rifiuto della decadenza
Una
Il
Avvenire
Di mercoledì
La dedica un'ampia pagina lo scontro tra Israele e Siria sul fronte del Golan e ai rischi di questo scontro
Che nella pagina dedicata questo problema si ricorda che il cardinale vedi ok Presidente del Pontificio Consiglio per i migranti
Che ha avuto in questi giorni in Vaticano contro importante ricorda che il Papa Francesco molto preoccupato in questo momento suscita particolare apprensione quanto sta avvenendo in Siria me ne ha parlato afferma il cardinale veri otto
Il Santo Padre Francesco esprimendomi la sua grande preoccupazione
Ibride questo allo affermato punto il Cardinale Pio in un'intervista a Radio Vaticana ogni giorno aggiunto il porporato migliaia e migliaia di persone fuggono dal Paese cioè dalla Siria attualmente
Più di un milione quattrocento mila rifugiati solo nove
Torri
Paramatti nelle Nazioni circostanti soprattutto un Libano Giordania mentre programmi di sostegno sono solo in parte finanziati dalla Comunità internazionale
La sofferenza enorme oltre alle persone che attraversano la frontiera milioni sono gli sfollati all'interno della Siria
Al
L'Osservatore Romano del ventiquattro maggio
Ha pubblicato l'intervento del Segretario per i rapporti con gli Stati cioè l'arcivescovo Malberti su nulla
In occasione della ventesima assemblea plenaria del Pontificio Consiglio della Pastorale per i migranti e gli itineranti
è un intervento che scrive l'Osservatore romano è un documentato excursus storico sull'opera svolta dalla Santa Sede a favore dei profughi di rifugi dei rifugiati
Fra l'altro in questo intervento che non ho il tempo di riproporvi neanche in amministrarci
Ma che è possibile ritrovare sull'Osservatore romano ripeto del ventiquattro maggio un ciclo va Bertini afferma che la Chiesa sia adoperata Varini belli in favore dei rifugiati ben prima che si stessero organismi internazionali
Per proteggerli e per assisterli
Al riguardo al magistero di
Di Papa Francesco
L'Osservatore Romano riportato rende un milieu in sintesi Vitis le messe del Papa Francesco a Santa Marta il ventiquattro maggio cui il sale che dà sapore il cristiano scrive
Osservatore Romano riportando quanto detto da Papa Francesco secondo la metafora evangelica di Matteo chiamato essere sale della terra
Ma se non trasmette il sapore che il signore gli adunato ter si trasforma in un sale insipido e diventa un cristiano da museo di papà che continua a definire
Andare giù definizioni ecco colorite diciamo sulla cristiani che non sono veramente tali ancora L'Osservatore Romano il giorno precedente ventitré maggio
Riportando il testo non miliardi Papa Francesco ammessa Santa Marta
Scrive nessuno deve uccidere in nome di Dio è anche soltanto dirlo è una bestemmia
Invece ogni uomo non solo può ma deve fare del bene qualunque fede professioni perché affermato Papa Francesco ha in sé il comandamento di fare il bene in quanto creato immagini di Dio
In sintesi la riflessione proposta
Il mercoledì ventidue maggio da Papa Francesco il brano del Vangelo di Marco
Proclamato durante la Messa riferisce la lamentela dei discepoli per una persona che faceva del bene ma non era del loro gruppo Quintili esclusivi ISMU di voler fare
Del bene risse conventicole
Ebbene Gesù li corregge afferma Papa Francesco non glielo impedite lasciate che Luis faccio il beni discepoli senza pensare con Ivano chiudersi intorno a un'idea
Soltanto noi possiamo fare il bene perché noi abbiamo la verità e tutti quelli che non hanno la verità non possono fare il bene ha puntualizzato il Pontefice si tratta però di un atteggiamento sbagliato in Gesù li corregge
A questo punto illecito che noi ci domandiamo chi può fare il bene perché cosa significa questo non glielo impedite di Gesù
Cosa c'è dietro in questo caso afferma il Papa i discepoli erano un po'intolleranti ma Gesù allarga l'orizzonte
E noi possiamo pensare che dica se questo può fare il bene
Tutti possono fare bene anche quelli che non ci sono dei nostri
Pensare che non tutti possono fare del bene una chiusura un muro ha sottolineato Papa Francesco che ci porta dritti alla guerra e a quello che alcuni hanno pensato nella storia e cioè uccidere il nome il vino gradino
Come vedete
In magistero molto ficcante efficace
Matteo mazzo tutsi vaticanista del foglio mette invece in rilievo di Papa Francesco in un punto
E cioè
Sembra finita anzi è finito un'epoca tutte cambiata la vecchia aristocrazia romana trincea rocciosa del Papa dei tempi Carlomagno e in crisi
Francesco il gesuita per cojo troppo distante da quel mondo che da sempre ruota intorno a San Pietro
Prima con gli animi della guardia mobile che scorto più settimo in Francia per l'incoronazione di Napoli uno e il mille ottocentocinque e poi con le grandi scene che riuniva no attorno allo stesso tavolo il Gotha della nobiltà e le alte gerarchie ecclesiastiche
Qualcuno poi c'è anche rimasto male per quell'accenno fatto dal Pontefice
Tra uno umilia Santa Marta è una predica dall'ambone sul sagrato di San Pietro e cattolici solo per moda in anni dati da salotto li ha definiti quegli educati che discutono di teologia benvenuto il tetto
Il fatto è che scremato soluzioni prima mormorano
Me la nobiltà nera prima bastava alzare il telefono
Che si entrava in contatto direttamente con l'appartamento papale o quanto meno con la Segreteria di Stato c'era padre Georg il Segretario di Benedetto sedicesimo e ora prefetto nella cassato pontificia che quel mondo non lo disdegna l'ha fatto
Ma adesso che il Pontefice abita in un residence sosterrò che nella reggia principesca nulla nulla
Tutto è più complicato con Benedetto decimo sesto c'era intesa Lu in atto nella Baviera per secoli retta dalla dinastia dei vitale sbarco
Capiva l'importanza di avere al proprio fianco le grandi famiglie che la Chiesa hanno dato nei secoli cardinali PATI e perfino santi e cioè di famiglie colonna borghese Torlonia Odescalchi Orsini TG Ruspoli
Francesco però non d'accordo a quel mondo rimasto fedele nonostante tutto al Papa re un mondo che non ha intenzione di perdere la propria identità
Bergoglio non ha ancora ricevuto i membri della nobiltà nera ne ha dato segnali sull'intenzione di fissare al più presto un'udienza loro riservata
D'altronde da un papà che a Buenos Aires girava in metropolitana e a Roma fin dal primo giorno ha chiesto di viaggiare sullo su una modesta berlina senza stemmi insegni bandierine bianco già lei c'era da aspettarselo
Paolo dare input vaticanista della Repubblica sulla Repubblica di venerdì
Di lunedì parlo scrive di del fatto che
Si è dimesso
Un importante esponente padre torna su Williams esponente dei legionari di Cristo perché anche lui come il fondatore
A ha contravvenuto alla regola
Di nella castità un figlio e mi dimetto l'ultimo scandalo dei dizionari di Cristo Stati Uniti si arrende il prete star della tv lascio la tonaca
Scrive oggi a un anno di distanza scrivere Utari padre Thomas Milian essa fatto di più ha scritto direttamente a Papa Francesco chiedendogli di essere dispensato negli obblighi l'ordinazione sacerdotale
In sostanza la riflessione ha maturato in lui la decisione di non riprendere più improprio Ministero chiede al Papa di sottoscrivere questa scelta
Non è altro che l'ultimo capitolo l'epilogo di uno scandalo che ancora una volta colpito un membro dei legionari di Cristo
Anche in questo caso un prete della vecchia guardia legata padre ma salva sia il dei collegato il fondatore gli stessi regionali che abusò sessualmente diminuirebbe figli da diverse donne
Nella regione padre Williams non è un uno qualunque cinquantun anni americano del Michigan
Dal due mila uno al due mila sette il decano che ne ha facoltà di giungere d'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum
è un seguito commentatore per le catene televisive né Bissi essi BS un volto nuovo insomma noto insomma anche al grande pubblico
Certo la lettera inviata Francesco osservarlo danari dice anche altro a ben vedere infatti uno dei frutti dell'operazione di pulizia messe in campo dal cardinale della sua De Paolis
Per volere di Benedetto sedicesimo dal due mila dieci commissario presso gli stessi legionari di Cristo Ratzinger insomma che nella Curia romana di Karol Wojtyla fu uno dei pochissimi cardinali
Ah non favorire l'ascesa romana di padre macerie che nel due mila quattro festeggiò nella basilica di San Paolo fuori le mura e sessanta anni di sacerdozio
Vi hanno indotto dalla Curia romana in quell'occasione vescovi e cardinali compresi l'unico che rimase a casa fu appunto l'allora prefetto della dottrina della fede
Ratzinger perché se poi a De Paolis di lavorare sodo per ricostruire dalle fondamenta un istituto religioso vessato da vi compete al suo fondatore
In questo senso la lettera di Williams a Francesco seppure scritta autonomamente dal sacerdote statunitense resta figlia nel tentativo di De Paolis di gare regionali una nuova vita di portarli fuori in Aula ma comporta fatta
Di omissioni e coperture e Giorgio Caruso il taglio basso del giornale sempre sulla Repubblica di lunedì
Racconta questo episodio buongiorno volevo parlare con la signora Mary attenta in linea risponde una ragazza della Libreria Colletti in via della Conciliazione a Roma
Dopo due minuti inattesa medio risponde pronto e dall'altra parte della cornetta signor Americo messa si crea immediatamente un silenzio misto imbarazzo e dopo pochi secondi mera esclama santità
Come è fatto a riconoscermi risponde sorpreso Papa Francesco e la giovane donna con gli occhi lucidi risponde e perché solo lei mi chiama signora Mary e poi la sua voce inconfondibile
Il Papa venuto dalla fine del mondo continua a stupire scrive Giorgio Caruso
A stupire tutti con piccoli gesti che coinvolgono protocolli Sky sconvolgono qui altro protocolli secolari
Era già successo che Bergoglio subito dopo l'elezione al Soglio di Pietro prendesse il telefono senza farsi annunciare da segretario dal suo maggiordomo ha chiamato il suo edicolante di fiducia a Buenos Aires da cui riceveva la copia quotidiana del clan
Ora Danielle sono il cardinale Jorge grazie detto servizio in tutti questi anni ma non consegnarmi da oggi
Poi più i
Giornale
C'è stata la l'Assemblea del
Della Conferenza episcopale italiana feconda produzione tradizionale del cardinale
Presidente la Conferenza episcopale Angelo Bagnasco
Il testo pubblicato integralmente da avvenire di martedì ventuno maggio presenta alcuni aspetti interessanti in modo particolare
Riferite alla situazione politico e sociale italiana le vicende che hanno segnato il nostro Paese fra l'altro fermato
Cardinale Bagnasco sul piano politico istituzionale devono innescare un serio esame di coscienza abbiamo tutti bisogno di convertire il cuore pensare alla gente questo è l'unica cosa seria
E attaccato anche alcuni
Rivolgiti
Definiti populisti che
Non sono costruttivi per Fratelli d'Italia ha inoltre affermato abbiamo il dovere di dare voce alle preoccupazioni crescenti al disagio sociale diffuso I giovani che non trovano lavoro quanti lo hanno perso coloro che oggi sono scesi a livello della povertà e all'angoscia
La famiglia ha continuato il cardinale Bagnasco ha dato prova di sé rivelandosi il primo principali presidio non solo della vita ma anche di energie morali di tenuta sociale ed economica
Ma fino a quanto potrà resistere senza politiche consistenti incisive immediate e necessaria anche una sorta di bonifica culturali al fine di discernere le categorie dell'alfabeto umano
Inoltre quasi concluso il cardinale Bagnasco
Riguardo le battaglie di legalità testimonianze di sede tornando nella nostra Italia le Chiese del nostro meridione continuano introiti della loro lotta per la vita che vuol dire anche cultura della legalità
è una missione faticoso e irta di ostacoli osteggiata dalla ma limitati continua lucrare sulle difficoltà di quelle splendide terre
E a venire ha ricordato anche il discorso che Papa Francesco ha rivolto ai
Alla e li componenti ai cardinali alle assise episcopali italiane
Mimmo un ruolo ha rilevato come la voce del Papa il suo invito i vescovi a non lasciarsi sedurre da carriere denaro evitando di trasformarsi in funzionario Chierici di Stato
Il suo mandato alla Conferenza episcopale italiana
E qui il punto centrale i cui punti centrali intervento del Papa rivolto alla Conferenza episcopale italiana affinché continui sono parole entrambi Papa Francesco il dialogo con le istituzioni culturali sociali politiche prosegua nello studio
Per ridurre il numero belle
Jotti scelsi
è qua
Cioè l'analisi il vaticanista della stampa Andrea Tornielli vescovi in attesa della svolta sulla stampa il presidente dei vescovi entrato un meno direttamente stavolta nel merito della politica italiana rispetto altre volte
E si è limitato osserva
Tornielli
Hai lo Giare gesti di disponibilità esemplari alti livelli un riferimento all'accettazione della ricandidatura da parte di Napolitano e a mettere in guardia dai populismi inconcludenti indicando come l'unica cosa seria il pensare alla gente
è anche vero però che dopo l'elezione del Presidente della Repubblica e la formazione del governo di larghe intese
Che vede nella sua compagine molti ministri cattolici
Si sta vivendo un momento di attesa sono ormai lontane di fibrillazioni della lunga campagna elettorale
Nel dibattito sugli endorsement ecclesiastici al progetto centrista di Monti sarebbe stato difficile prevedere accenni più espliciti da parte del presidente dei vescovi
Più in generale su un approccio pastorale di Bergoglio nessun esempio che sta dando con la sua predicazione semplice immediata la sobrietà il tempo da qui dedicato all'incontro personale con le persone
Il suo stile così poco in cessato i suoi continui richiami perché si esca dalla malattia
Dell'autoreferenzialità
Ebbene i vescovi avranno tempo di discutere di interrogarsi
E dopo la sorpresa conclude Tornielli per inaspettate lezione del Papa giunto dalla fine del mondo la Chiesa italiana potrà riflettere più in profondità su quale cambio di passo nessi eventualmente richiesto dall'esempio di Francesco Vescovo di Roma il primate i
Di Italia
Sulle
Sul manifesto di venerdì ventiquattro maggio Alessandro Alessandro Santagata in questi elabora analisti né tagliata il rapporto tra vescovi politica negli ultimi decenni l'insegnamento il nuovo esecutivo scrive Santagata sembra rappresentare in forma diversa una scelta in continuità con quanto auspicato dalla Conferenza episcopale
Nell'ultimo anno e mezzo di bandito dal cardinale Bagnasco nella produzione di apertura
Fine degli ostinate contrapposizione in nome dell'emergenza nazionale dopo novantaquattro serva Santagata il matrimonio con Berlusconi ha permesso alla Conferenza episcopale
Di superare la mediazione del partito cattolico grazie a un patto di do ut des esse di sicuro vantaggio per entrambi i contraenti
Sostegno elettorale silenzio sugli scandali giudiziari da parte dei vescovi in cambio di privilegi e garanzie sulle cosiddette questioni non negoziabili
Questo fondamentalmente è stato il Ruini istmo uno stile di governo scrive ancora Santagata che non solamente non necessitava più del filtro del partito
Ma che addirittura osteggia l'azione politica dei cosiddetti cattolici adulti esemplare il fuoco di sbarramento contro il secondo governo Prodi la campagna per l'astensione al referendum del due mila sei e le pressioni sul caso Welby
Concretamente prosegue Santagata la fase di transizione
Del presidente Bagnasco ha comportato uno spostamento del centro decisionale dalla Conferenza episcopale alla segreteria è stato il Cardinal Bertone interlocutore della destra durante l'ultimo Governo Berlusconi
Sebbene oggi il quadro sia ancora molto confuso conclude analista del manifesto
E il futuro decisamente incerto compreso quello del cattolicesimo politico frazionato nelle diverse anime rappresentate nel Governo letta
Il ritorno alla mediazione non più attraverso una formazione politica ma con Governi vicini animati da tecnici e politici di ispirazione cristiana potrebbe rappresentare ancora per la Conferenza episcopale un modello efficace l'influenza sul potere politico
In un sistema che non sembra potersi sbloccate
A farne le spese sarà quella maggioranza che desidera un Paese
Laico e dotato gli stessi diritti CPT chiede altre democrazie europee
La morte di Donovan Gallo
è stato anche al centro di analisti sulla stampa italiana il fatto rileva che avvenire dedicando un gallo solo un rimbrotto a pagina tredici il taglio basso di pagina
Di pagina tredici ma morto don Gallo infatti vi si legge il parente di strada per i deboli sacerdote si è spento ottantaquattro anni nei giorni scorsi la visita di Bagnasco il Presidente Napolitano tristezza
è rammarico don Andrea Gallo morto ottantaquattro anni è stato il fondatore della comunità di San Benedetto al Porto
è in giornali
Si sono divisi incombenti quasi estasiati opportuna anticipazione di processo di beatificazione se non di canonizzazione oppure di critiche come per esempio in quest'ultimo caso Massimiliano Lussana sul giornale
Il ventitré maggio muore domandando il Prete Rosso scambio la Chiesa per una piazza dei cortei con i centri sociali alle crociate antiproibizioniste se ne va il cappellano dell'ultrasinistra Amato anche dei salotti radical chic
Vito Mancuso invece nessuno
Sulla Repubblica rileva di Oddo un caldo il prete di dimenticati un ribelle per amore del mondo della sua gente quel termine ribelle ricorre molto però mai ricordarlo correttamente Mancuso mai contro la sua chiesa sebbene
Quarantadue anni fa
Ci fu uno scontro con il cardinale Siri anche la stampa don Gallo l'anarchico intonaco Pinton h
Che riporta anche un ricordo di don Luigi Ciotti ha saputo unire Ciriello eh terra
Angelo Mastrandrea su nulla manifesto sul manifesto ma fa un bel ritratto Angelica menti anarchico partigiano di Kobal comunista antiproibizionista vicino alla tipologia della liberazione nel suo ultimo libro vi ha difeso papà Bergoglio un prete fuori dagli schemi
è morto scrive Mastrandrea nella sua comunità tra la gente a cui ha voluto bene dalla quale è stato contraccambiato mi pochi giorni fa appena uscito dall'ospedale ricorda Angelo Mastandrea
Don Gallo che ha voluto incontrare i privatamente il tecnico del Genoa Davide Ballardini aveva festeggiato con Twitter la salvezza
Della squadra dal baratro seri dubbi
Però ecco
è vero che dopo anche la gazzarra che c'è stata in chiesa durante l'essere qui parte di un gruppuscolo che ha interrotto
Umiliante la titolare la Diocesi di Genova quindi radio ci si ponga cardinale Bagnasco Presidenti appunto Conferenza episcopale italiana
O molto opportuno il commento di Paolo Di Stefano sul Corriere della sera del ventiquattro maggio
Don Gallo ridotto ad un Peppone dall'auto a Torre S. denigratori se qualcuno davvero pensava
Che l'ideologia italiota fosse armamentario dai rubinetti che il muro di Berlino fosse crollato a suo tempo in più risorto nell'immaginario tricolore
Che il Paese di Guareschi fosse ormai una simpatica cartolina scopro vita con la letteratura popolare anni Cinquanta e Sessanta
Leggendo i necrologi su don Andrea Gallo deve aver avuto un risveglio trovati con mai celebrazione morte ma fu più manichea stucchevole il prete di strada non è defunto mezzo secolo fa
Ma oggi hanno il Signore due mila tredici oppure la macchina del tempo ci ha precipitati
Vertici se non vertiginosamente all'indietro Nitescu i tempi della guerra fredda anzi di una guerra fredda rivissuto a fra iperbole parodia da una parte Daouda Torres senza se e senza ma che hanno innalzato Igna al Padre Nostro partigiano
Dall'altra specularmente i denigratori accettati dal disprezzo che non vedevano l'ora di estrarre ed ex assolti coccodrilli al veleno preparati chissà quanto tempo fa sul Prete Rosso
Cappellano della sinistra dura e pura opportunistica incarnazione allegorica di tutti fino a recinti
Che hanno frequentato il dopoguerra italiano ora nessuno ha nostalgia della retorica funebre da larghe intese postume delle antiche commemorazioni vergati in punta di Pino Nino bagnato dentro un calamaio traboccante di lacrime finte
Scrive Di Stefano per cui ogni tra passato diventa un fuoriclasse della letteratura della filosofia della politica dello sport
E soprattutto della vita
Ma se nell'esaltazione degli uni mancava un pur minimo accenno all'irritazione con personaggio talvolta sopra le righe
Poteva provocare la demolizione degli altri ignorava persino l'indubbia generosità verso i deboli marginali niente neanche un cenno palate di letame sul cadavere del Peppone
Che usava indossare la tonaca di don Camillo un mostro neppure la scomparsa di Belzebù Andreotti
Così cautamente piena di distinguo anche nelle memorie dei nemici storici è stata tanto di missiva
Aggettivo spauracchio del nostro impegno PIL come quella di donne Gallo
Dove invece c'è stato una unità di valutazioni positive
è stata
Offerta l'occasione della beatificazione di
Don Pino Puglisi ucciso vent'anni fa dalla mafia e beatificazione che ha avuto
Luogo nel capoluogo siciliano appunto ed è stata è stata guidata dal cardinale il merito di Palermo Salvatore De Giorgi
Che ha letto la formula di rito di beatificazione intervistato dentro i colleghi in si
Ieri su avvenire
Eminenza come definirebbe la figura
Del Beato Pino Puglisi risposta al cardinale merito di in Palermo De Giorgi
Come l'ha definita il gatto Giovanni Paolo II generoso Ministro di Cristo coraggioso testimone del Vangelo impegnato nell'annuncio del Vangelo nell'aiutare i fratelli a vivere onestamente
Amare Dio il prossimo mi pare la sintesi più significativa della sua vita della sua missione sacerdotale
Domanda quale eredità lasciato un pugliese la chiesa di Palermo a tutta la Chiesa siciliana risposta il popolato
La sua sacrilego uccisione per il modo con cui è avvenuta e per le motivazioni per le quali è stata eseguita resta per la Chiesa di Palermo per tutta la Chiesa che in Sicilia anche in Italia la voce perenne implacabile del sangue
Che invita al coraggio la coerenza la Fortezza la Santa audacia nell'esercizio del ministero sacerdotale e di ogni altro servizio nella chiesa per il trionfo del bene su tutte le aggressioni ripercussioni
Domanda nella ricostruzione dell'assassinio di Don Pugliesi ricorre l'immagine del suo sorriso al momento dell'agguato mortale un'immagine davvero forte
Risposta il cardinale Giorgi mi fa pensare un invito un invito anzitutto i mafiosi alla conversione come per i successori Succi uccisori sembra stia avvenendo
Quasi per dire loro che egli come Gesù avversato il suo sangue per la loro conversione anche da loro redenzione per la loro liberazione dalla schiavitù del peccato più dura del carcere
Del carcere più duro a tornare decisamente audio che nella sua misericordia infinita di aspetta come il falso della fabula evangelica
E a proposito del carcere il più duro
Avvenire il riporta
L'avvenimento che Cessalto a Padova nel carcere di parla la storia di un detenuto albanese che dietro le sbarre scoperto il dono della fede cristiana a Marco possa mi scrive nel carcere due Palazzi di Padova è festa grande Armand ragazzo albanese di trentasei anni
Riceverà i sacramenti dell'iniziazione cristiana dopo un cammino di catechesi durato due anni a fargli da padrino Bledar
Giovannini ergastolano albanese
Che due anni fa ha vissuto lo stesso percorso diffide di conversione la storia di Armando e una storia di fatica di ferite subite prodotte la miseria di di origini Biagio di fortuna verso l'Italia la frequentazione della delinquenza e la dura legge per la precisione
Poi devo dire che nessuno io definibile sul Foglio di ieri invece in prima pagina
L'ultima dalla fine del mondo la prima enciclica di Papa Francesco andrà in stampa entro l'anno e sarà sul tema della fede a scriverla però non è gli organi Bergoglio ma Joseph Ratzinger lo ha detto ieri non c'
Signor Luigi Martella vescovo di Molfetta che ha raccontato sul giornalino dieci sanno l'incontro con Francesco e si è tenuto in Vaticano lo scorso tredici maggio alle ore undici
Ore dopo nel tardo pomeriggio il portavoce della sala stampa vaticana smentiva tutti non è così il Papa in merito non sta lavorando che il suo successore eppure scrive in questo
Il dito Realino non firmato io dal foglio eppure Martella ricostruisce tutto di quell'incontro precisando che è stato proprio Francesco a confinare Benedetto sedicesimo sta portando a termine il progetto iniziato un anno fa
Il verbo io si limiterebbe consiglia firmarlo bene però le preoccupazioni e la sala stampa vaticana in Vaticano ci sono che possono essere
Anche tra l'altro comprese da quanto afferma
San Giuliano Ferrara a pagina quanto scrive Giuliano Ferrara in realtà ha affermato che c'è stata giorni scorsi a Roma la presentazione il libro del
Andati che Nista collega Ignazio Ingrao ebbene scrive
Ferrara perché il giornalista del foglio Andrea Marcenaro e il riluttante perché vorrebbe andare a trovare Ratzinger in dati cani
E chi è che non vorrebbe quel caro gigante che ci ha dato scrive Ferrara il pensiero più intelligente possibile a cavallo di due secoli
Ma in Andrea mercenario questo desiderio di visita Adelina nasce dalla diffidenza per il curato universale
In realtà vuole andare a trovare l'antipapa e punto qui Ulla
Vescovo emerito che scrive utili Cinzia firmata o controfirmata dal dal Vescovo di Roma che preferisce non
Cioè dal Papa in merito firma controfirmata dal vescovo emerito chi preferisce non
Nel dal vescovo inattività che preferisce
Non definirsi papà ed è certo che crea un po'di imbarazzo in Vaticano e credo non solo non solo in Vaticano vedremo vedremo gli sviluppi di questa
Di questa faccenda anche perché l'inciviltà
Che tratterà di un tema che riguarda riguarda la la fede
E quindi quindi è un tema diciamo centrale per l'appunto la la fede stesse per e per i magistrati o impegna il magistero del Pontefice ma appunto di quale Pontefice
Con questa sì chiude l'appuntato odierna di rassegna stampa da Tiziana possano
Che può essere ascoltata sorsi
L'appuntamento ecco mentre prossime anziché l'ascolto del giornale
Abbiamo trasmesso la rassegna stampa vaticana di
Se per il
Per