27MAG2013
dibattiti

La pena visibile (o della fine del carcere) - Presentazione del libro di Salvatore Ferraro (Rubbettino Editore)

DIBATTITO | Roma - 19:24. Durata: 2 ore 19 sec

Player
Presentazione del libro di Salvatore Ferraro (Rubbettino Editore).

Registrazione video del dibattito dal titolo "La pena visibile (o della fine del carcere) - Presentazione del libro di Salvatore Ferraro (Rubbettino Editore)", registrato a Roma lunedì 27 maggio 2013 alle 19:24.

Dibattito organizzato da Associazione Papillon Rebibbia.

Sono intervenuti: Salvatore Ferraro, Fabio Viglione (avvocato), Salvatore Ferraro, Luigi Ferrajoli (professore ordinario in Filosofia del Diritto e Teoria Generale del Diritto), Vittorio Antonini (presidente dell'Associazione Culturale Papillon Rebibbia), Rita
Bernardini (membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Agenti Di Custodia, Ambiente, Amministrazione, Amnistia, Antigone, Arresto, Carcere, Colombo, Controlli, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Costituzione, Criminalita', Crisi, Custodia Cautelare, Depenalizzazione, Detenzione Domiciliare, Digiuno, Diritti Sociali, Diritti Umani, Diritto, Droga, Economia, Edilizia, Emergenza, Ergastolo, Europa, Famiglia, Finanziamenti, Giustizia, Governo, Immigrazione, Informazione, Inquisizione, Integralismo, Istituzioni, Lavoro, Legalizzazione, Libro, Magistratura, Ministeri, Narcotraffico, Nonviolenza, Notizie Radicali, Parlamento, Pena Di Morte, Politica, Radicali Italiani, Radio Radicale, Referendum, Religione, Riforme, Salute, Sanita', Servizi Sociali, Sessualita', Societa', Spesa Pubblica, Stato, Territorio, Tortura, Tossicodipendenti, Violenza.

La registrazione video di questo dibatto ha una durata di 2 ore.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

leggi tutto

riduci

19:24

Scheda a cura di

Fabio Arena
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Concludo
Insomma
Grazie
Eccetera
Insomma
Essa
E
Arroganza
Ma
Quindi
Vero
Noi
Questi
Io
Io
Oggi
Certo
No
E ora
Ma
Bisogna

Grazie
All'amministrazione centrale
Insalate leva
Parziale
Siano
Due più due o cinque siamo
Cibarie
Presente restituisca repubblicani
Si sentono
Buonasera a tutti grazie di essere intervenuti così numerosi
Stasera tutto presentiamo la proposta venti
La pena visibile o per la fine del carcere
Bettino
Editore volevo preliminarmente ringraziare l'associazione parlare di vecchia core pensato assieme a me questo evento
E
Ringraziare anche Radio Radicale che da quando ho cominciato questo giro di presentazioni di questo libro ha sempre seguito l'evento e oggi addirittura siamo indiretta
E quindi questo evento stasera starà trasmesso
Mi presento sono Salvatore Ferraro e sono l'autore e ente il libro e sono veramente onoratissimo di avere qui eccezionali relatori stasera
Che adesso vi presenterò siamo in attesa dell'arrivo di Vittorio Antonini dell'associazione papillon rapidi intanto io veramente solo una breve introduzione
Delle ragioni che mi hanno portato alla pubblicazione di questo di questo libro poi cercherò via via nell'introduzione di presentarvi i relatori quindi di dare
Al loro una la parola il loro contributo alla escussione piene oggi si svilupperà
Devo dire che questo libro in verità nasce già qualche anno fa in precisamente nel due mila sei
Quando pubblicai dei minuscoli articoli in un giornale telematico che si chiamano notizia radicali in cui sostanzialmente io veri
Introdussi con innanzi forma molto molto embrionale molto abbozzata una mia idea di spostamento della sanzione dalla dalle mura carceraria alla alla Società in qualche modo
E
Corde metterlo pubblica in forma di articoletto quattro o sei articoli se non ricordo male e e le cose rimase un po'lì
Se nonché io
Ritengo e anzi ne sono convinto
Che il due mila tredici appara una nuova fase per le carceri
Più precisamente apra un cambiamento di prospettiva
A mio avviso da questo momento in poi bisognerà seriamente entrare nell'ordine di cominciare a pensare
Ha una modalità realmente sostitutiva
Della pena tradizionale carceraria della tumulazione carceraria dell'isolamento carcerario
Lo dico per due ragioni
Perché ci sono due grosse dal mio punto di vista tu grosse novità che nel frattempo
Sono arrivate
La prima
E non è quella di pubblicata oggi dai giornali sulla sentenze di Strasburgo e invece la crisi che sta volgendo questo continente
Si dice che il sistema diciamo piena una crisi economica
E se è vero come è vero che
Le capacità Aglianò costano allo Stato due miliardi e mezzo all'anno
Se è vero come è vero che un detenuto costa al mese quattro mila seicentoquattro mila quattro euro al mese un detenuto costa quattro mila seicento euro al mese allo Stato
Se è vero come per
Tu che negli ultimi dieci anni da alcuni dati pubblicati sono stati spesi trenta miliardi di euro per conservare mantenere
Una struttura e le strutture che poi hanno come unica finalità anzi come unico risultato
Quello di produrre un tasso di recidiva pari al settantasei per cento io credo che questi elementi oggi c'è dal due mila e tredici
In poi entreranno prepotentemente o comunque dovranno entrare prepotentemente non solo nella riflessione degli addetti lavori ma dovrà essere patrimonio comune
Della collettività
Qualche settimana fa io spesso lo racconto anche se poi il punto non viene tanto
Raccolto un esperto di di ideologie di di di i sistemi di idrogeologici comunico che l'Italia è in pericolo c'è
Pose un problema di sicurezza
Disse e per ristrutturare l'Italia per non esporre a rischi serissimi pare che ci siano quattro regioni esposta seri pericoli di disastro idrogeologico occorrono quaranta miliardi di euro
In dieci anni
Questi quaranta miliardi di euro non ci sono mente si sono trovati trenta miliardi di euro per sistemare per curare per conservare questo modello di pena tumulati Ivo
Che come già detto precedentemente
Crea solo per ora disagi
Violazioni recidiva e costi altissimi
La seconda ragione per cui dal mio punto di vista
Assisteremo a un cambiamento di prospettiva o comunque questo cambiamento di prospettiva sarà necessario o comunque
Sarà opportuno che il livello d'altri riflessione oltre che soffermarsi sui diritti Orsay soffermarsi sulla sicurezza
Si sofferma un attimo sulla proponibilità e pensabili ITA di modelli alternativi Maniglio dico sostitutivi della pena tradizionale carceraria
Viene da un altro aspetto che si è sviluppato dal mio punto di vista negli ultimi dieci tredici anni
Se in passato che analizzava le problematiche carcerarie era spesso un filosofo un detenuto politico un colletto bianco che aveva fatto
Esperienze di carcere magari aveva capito qualcosa di quello che non funzionava oppure
Qualche politico particolarmente impegnato nella
Terreno dei diritti civili
Si è andata ad assistere inermi negli ultimi dieci anni le voci più spietati più dirette
Più
Dusty che sulla fallimento del modello carcerario come modello di sanzione penale come modello punitivo arriva dagli stessi professionisti del carcere cioè le voci più
Chiare o comunque più niente negli ultimi anni sono stati i sindacati di polizia per certi versi gli operatori come gli educatori gli psicologi i direttori
Delle carceri e addirittura qualcuno non io ma qualcuno particolarmente dentro in senso professionale
Dichiara e ha dichiarato che addirittura in corso una vera e propria ritirata
Dei poliziotti penitenziari degli educatori
Che pare pare
Che sta stiano transitando più verso i Ministeri che verso il terreno chiamiamolo così metaforicamente di battaglia ACEA il terreno dell'anno azione
Egli ebbe a sorveglianza della riduca azione dentro il carcere
Questi due fattori dal mio punto di vista
Dovranno per forza spingersi spingerci in questa direzione
Fatta questa premessa comincia a presentarvi i nostri relatori sono veramente fortunato e onorato di avere qui il professore Luigi ferraioli professor ferraioli
E dal mio punto di vista
E fortunatamente non solo dal mio punto di vista
Il migliore giurista italiano
In assoluto
So che c'è qualche studio studente studioso di diritto ecco io credo che chiunque voglia avvicinarsi a un il livello di riflessione sul diritto sulla giustizia sulle pene sul carcere
è farlo con nettezza con lucidità con una chiarezza intellettuale non possa prescindere almeno da due libri fondamentali del diritto che sono
Diritto ha ragione che è stato pubblicato nel mille novecentottantanove mi pare la prima edizione
E il più recente principe iuris
E mi collego anzi collego il professor Fara Jole anche in qualche modo al mio libro oppresse l'autore più citati in bibliografia
Per una suggestione che in verità non è una suggestione presente appunto in diritto ragione
Quando il professore in questa bellissima disamina sulle teorie della della pena parla delle teorie retribuito retributivi stent soprattutto quelli appartenente a un passato remoto
E sottolinea come questa idea di pena retributivi sta in qualche modo assomigliasse
A un rito magico marito quasi sciamani Coco comunque tribale Che cosa accadeva accadeva che chi
Aveva compiuto un reato riconosciuto colpevole veniva immolato quasi
Agli Dei isolato dalla società
Tumulato altrove questa specie di
Sacrificio umano doveva servire a tre cose ristabilire un po'l'ordine violato con il reato purificare un po'la società grazie a questa allontanamento
E in qualche modo portare di nuovo l'armonia nella consenso sociale
Ecco sebbene
Questa idea questa immagine appartenga a una teoria del passato io personalmente la vedo con sfaccettature diverse sicuramente più aderenti al reale molto vicina quello che di fatto
Pizza la pena carceraria ottici
La pena carceraria oggi che cosa fa innanzitutto anzi che avvicinare la persona
A risarcire un eventuale danno perpetrato avviene allontanato sia dalla società che dalla vittima del reato viene separato
Di lui la società e la vittima del reato non sapeva che percorso fa
Non saprà in che modo troverà a ristabilire
E e a recuperare la regola chiacchierati in che modo restituirà qualcosa evidentemente Protocol proprio reato in che modo
Presiede sposa Bizera essi consapevoli in serata dell'atto del Ministero dell'atto delittuoso commesso ecco dal mio punto di vista e qui entra in gioco
Data la relatrice e su Conte interno addirittura qui vicino a me che Rita Bernardini come deputato come
Ex deputato eccome dirigente di radicali italiani
Io per battuta dico non so se sono i più giorni che si fa in carcere
O quelli che si fa dentro le mura di Torre Argentina con quelli Berno stadi quasi mai e la una delle peculiarità di di Rita oltre aver raccolto un patrimonio
Di storie di situazioni di
Di situazioni ecco che sola può la cartina tornasole la condizione carceraria
Una cosa a cui sono molto legato e che e lei ha sempre molto molto sensibili e soprattutto alle prime fasi della detenzione
Che quelle son quelle fasi sono quei periodi e quei percorsi
Che io almeno nel libro la pena visibile gli sviluppo come
Ognuna percorso che di fatto anziché
Consapevole Zare responsabilizzare vittimismo il detenuto tutte le pratiche carcerarie che non sia un'attenzione nella maggior parte dei casi delle pratiche
Come devo dire in malafede ma sono pratiche strutturali necessarie quando si decide che alla base di una filosofia di afflizione ci deve essere la segregazione ci deve essere la tumulazione ci deve essere isolamento è chiaro che per conservare queste condizioni
Tu devi fare un qualcosa che poi si riverbera nella sfera psicologica del detenuto come un'ingiustizia
Essere denudato al momento dell'ingresso in carcere
Essere sottoposto a un procedimento di percussioni quotidiane diurne e notturne per vedere se ovviamente le grate sono ancora intatte ma in verità questo suono credere alterazioni nervose pericolosissima
Il
La separazione dai congiunti cioè da persone probabilmente innocenti quindi
La percezione di uno Stato che non sta curando
Una lezione o
Il recupero di una regola ma semplici presente stessi sta ben di canto addirittura nei confronti
Dei prossimi congiunti la modalità con cui si realizzano queste queste tipologie questo tipo di
Di
Di colloqui
Creano ciò che l'ASP nelle aspettative della società e della vittima del reato non dovrebbe esserci cioè
Il detenuto il reo presunto tale
Anziché consapevoli zar sì anziché comprendere anzi che realizzare grazie alla privazione della libertà dei contenuti
Chiamiamoli così educativi io dico preferisco il termine essere consapevole o responsabilizzarsi al contrario percepisce tutto l'ingranaggio che si è sviluppato nei suoi confronti come vessazioni
Proporzionalmente superiori e sproporzione mente più ingiuste di quelle del reato che eventualmente ha compiuto
Saluto così la presenza di Vittorio Antonini del coordinatore
Dell'associazione proprio Rebibbia io incrociato Vittorio dentro
Sull'incrocio Floris mi fa piacere e mi piace ricordare di
Quelle iniziative della associazione papillon Rebibbia
Erano tempi non sospetti quando ancora fare le cose dentro il carcere a livello culturale non era proprio una muta
Ma alle basi dell'iniziativa di padiglioni in quel periodo c'era una consapevolezza molto importante
Che io ho cercato anche sviluppare libro appena visibile cioè come alla fine una filosofia
Di segregazione basata sulla promiscuità
Basata sulla privazione di risorse positive basata sulla testa passività sull'inerzia
Non faccia altro che solidi ficcare potenziare l'ambiente carcerario quindi l'ambiente carcere attive due fasi quella stagnante della passività ma anche quella forti ficcante
Di appartenenza a quasi sempre a un gruppo che comunque
A un livello di
Di giustificazione a reato molto più alto della società e Papio le cose che
Qual è il ragionamento di base che aveva fatto dice
Non si può pensare a un miglioramento del detenuto o comunque della condizione se non si introduce un corpo estraneo a questo sistema assolutamente stagnante
Di relazione probabilmente fittizie sicuramente private dal piano culturale dell'identità
Sul piano delle risorse vere
E loro introdussero semplicemente una cosa elementare oggi però all'epoca quasi rivoluzionaria cioè l'utilizzo del libero della cultura dell'incontro con i corpi estranei
Che servirono in quel momento perlomeno a modificare a dare un piccolo riferimento
Cosa chi oggi invece io trasporto completamente fuori sottolineando l'esigenza che se si vuole un cambiamento che si ponga de mentre in prospettiva del reo se si vuole che il la qualità degli interessi e quindi l'indirizzo le proprie scelte verso
Verso scelte non devianti ci deve essere una contaminazione con ambiti sociali diversi alternativi e più ricchi d'interessi
Accanto a me ce l'avvocato Fabio Viglione
Non è stato solo avvocati in processi importanti ma e un un avvocato che non solo
Segue tanto le vicende vicissitudini detenuti ma
Forse è un'eccezione spesso riesce a sviluppare anche dei rapporti
E molto ricchi molto fecondi con chi ha conosciuto prima attraverso le carte e poi attraverso persona personalmente lui che passo subito la mano
Il microfono per iniziare la discussione voi con un applauso surgelate
Saluta ancora Radio Radicale
Grazie Salvatore grazie
Per avermi consentito di essere qui presente in un consesso autorevolissimo
Dal amici
Dal punto di vista politico dal punto di vista giuridico
Dal punto di vista dell'analisi
Di questi temi
Temi che affrontiamo attua fronti perché oggi parliamo di questo libro con originalità con completezza sistematica con positività con tanto coraggio
Perché latu a teoria dell'esecuzione penale
Parte da una dimostrazione cioè dalla dimostrazione del fallimento del carcere come unico modello come unica risposta punitiva ma significata valida per tutti per tutti i reati per tutti i condannati
E giunge soprattutto sulla scorta delle ragioni che hanno portato al fallimento o comunque alla crisi profonda del regime carcerario
Proprio sulla scorta di queste ragioni a proporre un modello
Di sanzione nuova di sanzione di versa
Di sanzione che si nutre proprio di quelle da patologie del sistema carcerario per farlo dati sei servito ho apprezzato molto anche di un dialogo
Diciamo molto suggestivo tra
Due soggetti da chiamati a e b per non
Sprecato inchiostro ma
Potrebbe essere chiunque queste due persone sono due persone che hanno un'anima
Perché poi quando si scrive alla fine si dà anima ai personaggi
C'è un'anima un po'più avanzata mio modesto giudizio un'anima che vede la possibilità di andare oltre il il carcere come modello unico
E ce n'è un'altra che in tanti di noi parlo della comunità in generale
Chi ha paura che ha paura del cambiamento che ha paura di perdere certezze che ha paura ritenendo che la difesa della comunità passi necessariamente attraverso il carcere e così anche attraverso questo simpatico dialogo
Riesci a ad affrontare e a confutare tutta una serie di
Frenanti convinzioni come quella che il carcere in quanto pena sia sempre esistito e quindi in quanto tale non e immutabile
Mentre ci spieghi facendo riferimenti storici che ha circa trecento anni che ha sostituito a sua volta altre
Pene altre sanzioni magari per più cruente la tortura il patibolo che non garantisce più sicurezza
Come invece altri
E quella tuo interlocutore immaginario sosteneva che non era assolutamente utile dal punto di vista della dello scongiurare la recidiva Manzi
E letture parli in modo particolarmente interessante quasi fucina di recidiva se guardiamo ad alcuni dati
I detenuti che scontano la la pena nel carcere beh forse quasi il settanta per cento lo ricordavi tu finiscono per vi commettere un reato per violare di nuovo la regola
Mentre il diciannove per cento i dati ci dicono di coloro i quali scontano una pena con misure alternative al carcere commettono nuovi reati
E allora se il carcere lo sto riciti così in questo dialogo se il carcere e un prodotto culturale propri con questa diciamo
Interessantissima finzione questo dialogo
Farci vedere che qualcosa di diverso ci può essere
Ci può essere
E
E ci può consegnare una pena la diversa perché il bilancio del carcere un bilancio che tout-court dichiari fallimentare ma porti però delle dei dati il rapporto con la recidiva in rapporto alle condizioni di vita del detenuto in rapporto in termini di spesa lo hai ricordato prima
E non è neanche a buon mercato e costosissimo si parla di ventinove miliardi di Euro negli ultimi dieci anni
E credo ogni detenuto costa tantissimo la comunità allora pensi a questa a questa nuova originale alterna
Ti IVA diversa sanzione certo non per tutti tu anche nei dialoghi anticipi delle obiezioni anticipi
Delle domande provocatorie anche delle reazioni perché la comunità si deve difendere rispetto a un certo tipo di reati dice rispetto accerto tipo di di condannati
Ma già solo quattro
Parlare di quelli non pericolosi socialmente ci dicono i dati
Ci fa arrivare a a delle cifre incoraggianti perché pare che soltanto nove mila mi correggerete se sbaglio nove mi non è nove mila detenuti sui d'oltre sessanta mila sono diciamo ritenuti o possono essere
Ritenuti pericolosi socialmente
Lo citava un testo credo di Gherardo Colombo
E allora proponi questa pena alternativa e
Che cosa fai almeno questo è il messaggio che io ho accolto Century ribalti esattamente il tema perché parti dalla sensibilità del detenuto cerchi di capire
Che cosa non ha funzionato non funziona e cerchi di proporre una
Appena certamente afflittiva
Nella quale però la libertà non viene soppressa ma limitata
E i punti di forza di questa nuova diversa e alternativa pena sono fondati sui punti di crisi del vecchio modello
è così
Ad una sostanziale inerzia della pena carceraria perché il condannato deve soltanto aspettare praticamente
La fila riuscire quindi ad aspettare un giorno mese un anno
Sì contrappone un'attività un'attività effettivo una partecipazione concreta ad una limitazione degli affetti perché sono congelati per una serie di ragioni ci sono colloqui ci sono rapporti ma sono congelati invece tutto si dieci
Una
Interazione costante dando importanza anche al rapporto alla radice familiare anche una progettualità futura
Ad un contesto carcerario bloccato che era quello del quale parlare c'è un contesto carcerario deresponsabilizzante un concerne un
Un
Contesto giustificazionista che tende poi a misurare soltanto in quella blocco monolitico la esperienza carceraria tu sostituisci
Uno spazio sociale più aperto sempre più aperto e progressivamente
Più aperto anche in base ai risultati ottenuti alle attività svolte
E allora ad un distacco sociale assoluto ad un distacco e sociale
Evidente e è fermo si contrappone un'interazione esterna che pian piano comincia a vedere nella progressione positiva dell'interazione con l'altro dell'interazione con
Diverse culture e diverso modo di concepire la vita e si cominci allora a vedere
Che quel debito che il condannato sta pagando
E può rimetterlo in gioco
Può dargli una nuova chance può dare alla violazione delle regole un'importanza diversa rispetto a quella che magari dall'interno del carcere chiuso così come tu l'hai descritto poteva da
E allora questa sanzione che poi li descrive benissimo del libro molto dettagliatamente
è una
Sanzione nella quale e
Posto al centro il condannato e posto al centro nella sua dimensione umana psicologica nella sua dimensione che porta
Il suo percorso ad avere tre livelli diversi
Di incontro con la società la Società Terna chiami visibile la pena perché la società entra nella pena e anche in alcune espressioni in alcuni casi anche la persona offesa con delle particolari tipologie di reati abbiamo anche una ricaduta positiva quindi vagliate enfatizzare
Con
La persona offesa con dei meccanismi di restituzione di risarcimento
E allora forse è una strada diversa ma che raccoglie impositivo tutti i dati negativi
Perché attraverso questa privazione della libertà hanno un totale
Il detenuto capisce l'importanza della regola capisce l'importanza di un
O di una condivisione positiva e inizia turritani livelli beh e inizia a superare i livelli che sono il luogo quello che ti chiami luogo quello che già gli Area quello che chiami zona
E ovviamente con fare riferimenti addirittura
Molto significativi anche alle spese già appalti con le obiezioni che potesse ricevere cerchi di risolvere ci sono centoventi milioni di Euro ricordi per la Cassa delle ammende che va
Credo sia nata proprio
Per o comunque sia stata destinato una parte meccanica del piano carceri potrebbe essere
Diciamo aiutare questo Progetto ma questo è soltanto perché non è solo teoria la tua
Tu cerchi di dare delle risposte organiche non non lasci concetti appesi
E allora un museo una biblioteca una struttura sanitaria potrebbero essere
In una sede diversa nella quale allora si ci si mette in gioco allora sì si può cercare di vedere se
Vi è stato un risultato positivo altrimenti
Tu CISL ci spieghi il perché vi è poi
Questo dato di sulla recidiva inquietante cioè si è fucina di recidiva si vede il carcere come unica soluzione si vede il il reato in questa dimensione e allora
Credo che
Il lavoro
Che mi ha convinto assolutamente e determinato proprio dalla forza della comparazione
Cioè tutto è libero distingui due piani parli prima del bilancio del carcere del bilancio fallimentare
E spieghi le tue ragioni e poi parli della pena della pena che proponi di questa pena nuova della pena visibile che si contrappone una a una pena assolutamente invisibile della quale tutti non ci spogliamo ci liberiamo
è finito il processo si chiudono le luci siti spengono i riflettori
Il condannato entra in un portone e ce ne dimentichiamo
Una prima nella quale siamo quasi chiamati un po'tutti noi a entrare in gioco con un'interazione stimolante per una consapevolezza perché e un altro punto sul quale
Credo il libro richiami l'attenzione di tutti almeno lo ha fatto
Nella mia lettura se non vi è una consapevolezza dell'errore e allora e più difficile andare a seminare positivamente
Una nuova chance perché il condannato deve avvenire per cercare di non tornare a sbagliare
E i devo dire che non c'è nessun perdonismo non c'è nessuna Clemens Alitalia diciamo nessuna clemenza quindi è una pena vera quella che ovviamente
Salvatore descrive una pena vera perché limitativa della libertà è fondata su una partecipazione attiva su una partecipazione vera e propria cioè su un qualcosa da fare non l'inerzia
E credo che però l'obiettivo sia diverso perché sia un obiettivo di non solo di migliorare le sue condizioni
Max sia quello di restituire alla società col fine pena un individuo che ha
Valorizzato buona parte delle sue risorse interiori proprio in questo confronto interattivo
Chi è abbia apprezzato le buone regole di convivenza che si sia dato da fare perché comunque deve mettersi in gioco che certamente
Sono scoraggiato dopo questo percorso terminato questo percorso nel tornare a delinquere e allora io concludo perché non voglio rubare troppo tempo ai miei autorevoli
Diciamo
Colleghi almeno in questa giornata vi posso definire così nel presentare il tuo libro
è una proposta ambiziosa è una proposta coraggiosa e una proposta raffinata io credo che possa stimolare l'apertura di un dibattito vero
Possa consentire
Delle riflessioni autentiche
Certo non è una
Una proposta chiavi in mano non potrebbe esserlo
Però è un contributo pionieristico
Che può offrire un confronto secondo
Se davvero si vuole
Cercare di
Affrontare il problema dei problemi che ci sollevi e che tratti con lo sguardo rivolto in avanti per costruire una dimensione nuova una dimensione moderna nel rapporto tra
Sanzione tra
Esecuzione della pena e percorso rieducativo e larga parte diciamo di questa interlocuzione la dovrà svolgete poi anche la buona politica e l'informazione perché altrimenti
Sarà molto facile demonizzare al primo incidente di percorso sarà facile diciamo dare un'informazione che metta i riflettori e mette in luce soltanto diciamo la
L'evento delittuoso dispetto anche ad un sistema che ad un insieme quindi io credo che certamente
Il mio pensiero oggi non è importante perché io volevo parlare non tanto del libro ritengo personalmente che questa
Questo messaggio positivo questa proposta coraggiosa e raffinata
Debba calarsi in un contesto anche per esempio di maggiore depenalizzazione
Non è possibile avere tanti reati spesso alcune condotte potrebbero essere trasformate anche in illeciti amministrativi credo che comunque prescindendo
Dalla
Parte che andrebbe comunque tenuta fuori da questo progetto da questa pena diversa
C'è un un eccesso anche di riferimento normativo alla reclusione pensiamo ancora al
Al alla reclusione prevista per la diffamazione a mezzo stampa per gli atti di opinioni quindi c'è tanto da lavorare cioè un sistema che andrebbe diciamo un po messo
Al centro di un ampio dibattito e di ampie riforme però ha il merito di aver fatto davvero un lavoro importante un lavoro molto stimolare te
Che mi ha emozionato delle giorno mi ha dato tanti spunti di riflessione e sono certo di non aver ancora finito di riflettere su questo lavoro quindi complimenti
Grazie
Grazie all'avvocato Fabio migliore per il preziosissimo contributo intanto saluto la presenza in stanza di Patrizio Gonnella Susanna Marietti dell'Associazione Antigone che proprio proposta di
Proposte di depenalizzazione ma soprattutto anche di
Delle informazioni che spesso utilizzata anche il mio libro citate regolarmente e preziosissimi accennato un affresco
E ci danno purtroppo è drammaticamente un affresco tragico ogni anno della condizioni delle nostre carcere volevo solo aggiungere che dare la parola al professor ferraioli
Semplicemente un'aggiunta un'integrazione a quello che tu dicevi alla fine questo è è un ragionamento su sul significato della soppressione totale di una libertà pensiamo a una soppressione totale della libertà cosa può significare
Significa semplicemente una legittimazione a non fare
Una legittimazione a non essere
Una legittimazione a non cambiare una legittimazione a occupare uno stato di convalescenza che dura per anni che giustifica nel detenuto l'impossibilità
Di fare di cambiare
Migliorare culturalmente attenzione riducendo la qualità dei propri interessi perché quando io parlo all'interno della prospettiva del recidivo dell'introversione cioè dell'adattamento alla condizione di carcerato
Quindi al fatto che la sua vita viene livellata sulla qualità e quantità delle relazioni carcerarie che per carità
C'è gente anche straordinaria in case però il carcere sopprime questa straordinarietà sopprime e anestetizza qualsiasi qualità
Allora anche gli interessi non solo calano come qualità ma addirittura marginalmente crescono gli ampi gli interessi più ministeri in carcere avere una sigaretta è una conquista straordinaria
Avere un minuto più d'aria libera e e un è un bene avere delle gocce di Valium è un bene come devo dire grosso nel mercato carcerario
E queste sono tutte condizioni che deteriorano fanno degradare la persona lo preparano per un'uscita che in alcuni casi significa essere messo nel mercato della criminalità a due soldi
E questo è un aspetto che io ho voluto convertire con un'altra cosa con tre elementi affettivi la limitazione della libertà che è un modo un momento di afflizione ma ti consente di fare
La vicinanza la contestualità con la società attenzione è un elemento di afflizione
Quando tu sei limitato nella libertà avvicinata la società che libera io le botte più forte che ho visto in detenuti a lunga percorrenza
Che stavano in semilibertà era quando si trovavano magari a una festa magari a un concerto magari al cinema guardavano l'orologio e vedremo che dovevano tornare in cella
In quel momento la loro percezione di diversità rispetto al contesto sociale era fortissimo
Per soli Lello
La
Limitazione di libertà e l'obbligo di fare in alcuni casi è un cambiamento culturale perché porre in essere nuove relazioni con contesti sociali nuovi diversi oltre ad avere un fattore
Positivo di
Come devo dire alimentazione contaminazioni positivi compatti della società che spesso per ragioni di povertà di marginalità non si è avuto la possibilità di praticare sono anche elementi
Applicativi perché non è facile cominciare dai blocchi di partenza che fino a prima che non stati negati ora essere collocati una dimensione di attività
Detto questo fatta questa piccola integrazione eccolo per dire questo che il perno del libro non è l'attenzione al detenuto
Ma l'attenzione a quelle che secondo me sono le reali
Necessità esigenza della società vittima del reato comprese
Che vanno nella direzione di avere una restituzione di quanto evidentemente danneggiato corredato che vanno nella redazione di ripristinare una regola che evidentemente è stata violato e la regola impuntati care una regola check riconosce una regola il riconoscimento una regola può partire solo dalla sua pratica non può partire dal congelamento dato un'azione carceraria ecco perché io insisto sul fatto che un percorso deve essere per forza esterno
E in terzo luogo l'aspettativa della società che ci sia consapevolezza e responsabilità se c'è soppressione totale libertà responsabilità nel mio ci può essere perché l'inesistenza della libertà evita cancella qualsiasi possibilità qualsiasi libri qualsiasi responsabilità
Do adesso la parola al professore BG ferraioli essenza record retorica fate un regalo a me personalmente se ci tenete più di tanto un applauso perché abbiamo
Indipendentemente
Indipendentemente
Da quello che dirà sul libro
Sentite il contributo anche se consulterà il mio libro va bene lo stesso
No grazie naturalmente non solo per l'invito ma anche di questa presentazione
Mi ha fatto molto piacere leggere questo libro
Intanto perché
è un libero che mette in questione la legittimità la razionalità della pena carceraria
Come tutti i libri che
Mettono in questione
Si interrogano sui fondamenti sulla giustificazione sul perché
Sono liberi che naturalmente
Sollecitano la riflessione muovono le coscienze
Ebbene
Questo libro di Ferrara muove da questa opposizione pena
Invisibile e l'attuale pena carceraria pena visibile è la proposta di riforma
Che vuol dire pena invisibile
Vuol dire che il carcere attualmente
Si caratterizza dal punto di vista di chi non lo vede cioè non lo conosce
Come una istituzione immaginata ma in realtà sconosciuta
In realtà quindi invisibile la cui forza equi segreto il segreto del suo successo scrivere Ferrara consiste precisamente nel sottrarsi alla visibilità al controllo
Alla
Trasparenza che dovrebbe essere proprio proprio di qualunque istituzione nell'ordinamento democratico
Il carcere non è soltanto quindi una forma di segregazione dei detenuti ma esso stesso una sottrazione
Alla visibilità pubblica
Dell'istituzione per così dire non solo segrete ante ma anche segregata rimossa dal nostro orizzonte che serve a placare le conoscenze proprio perché
Si rende invisibile
A me sembra che le pagine più interessanti sono precisamente queste
Pagine dedicate alla
Fallimento del carcere
Come pena
Diciamo finalizzata secondo le diverse dottrine teorie alla prevenzione di ulteriori delitti o alla rieducazione del condannato
Il carcere
Spiega
Ferrero e questa purtroppo è un'acquisizione abbastanza di contate tuttavia viene illustrata con grande efficacia non
Realizza nessuna
Delle funzioni che in astratto lo giustificano non certamente la prevenzione di diritti tra l'altro il carcere
è pieno prevalentemente di povera gente e gli emarginati carcere penalizza soprattutto soggetti deboli tossicodipendenti immigrati persone e povere
Che naturalmente non hanno bisogno di rieducazione hanno bisogno viceversa di politiche sociali in grado
Di inserirle nella società molta di questa piccola criminalità di sussistenza e l'effetto
Di emarginazione sociale
E l'effetto di disoccupazione e anche nell'attività organizzate esista una stratificazione di classe
Perché il crimine organizzato recluta soprattutto ed espone alla repressione
Una manodopera esiste per così dire una manovalanza
Proletariato per l'appunto criminale che viene
Reclutato ed anche esposto alla repressione
Le pagine più efficaci sono certamente
Quelle dedicate a un effetto specifico della carcerazione
Il carcere
Dice Ferraro priva il detenuto di tutto
E cioè non soltanto della libertà personale
Ma anche della sua dignità c'è evidentemente un meccanismo che soltanto chi ha sperimentato il carcere evidentemente in grado
Di
Identificare di
Mortificazione
Di umiliazione della persona detenute e queste questo sistema mi pare che lo chiami sistema vessatorio parallelo
Che si aggiunge alla reclusione e che si manifesta in atti completamente gratuiti e crudeli di vessazioni per esempio non so se sono in altri ordinamenti carcerarie come per esempio il Brasile la denudato azione Albini
Per
Verificare se questa persona è in grado non so in possesso di armi e o di chissà che cosa
Le forme di ispezione corporale insomma forme di vera e propria mortificazione
In qualche modo sadica con la quale
Il detenuto viene degradato degradato dalla condizione persona primato di impunità e lo stesso avviene per
Altre pratiche come per esempio
La battitura sulle sbarre
Le varie forme di perquisizione locale queste perquisizioni di solito anche nelle analisi del carcere e su questi elementi vessatori non vengono
Riferiti con questo efficace e cioè perquisizioni che vengano fatte nelle celle
Con il sospetto evidentemente che si nasconda chissà qualche cosa chissà che cosa
E che dunque servano a
Diciamo
Mortificare la persona detenuta
A diciamo circondarlo la di diffidenza di sospetto ma anche di disprezzo questa forma di
Penalizzazione aggiuntiva
Non ha nulla a che fare con la perdita della libertà personale che soltanto un aperti della libertà materiale della libertà di circolazione della libertà di movimento e naturalmente si aggiunge come vera e propria appena corporale
Pena corporale ma anche pena psicologica che alle affetto diritti questo è un aspetto molto efficace ma in questa analisi proposta da Ferraro
Di vittime Inzaghi il detenuto dopo due minuti dice Perraro mi sembra importante
Che il detenuto è in carcere due minuti due giorni dopo queste prime vessazioni si considera
Indebito nei confronti della società
Qualunque cosa abbia fatto è un debitore non più in credito e già questo preclude qualunque possibilità di
Risocializzazione giustamente l'amor proprio
Agisce come diciamo rivendicazione dalla propria identità quale che sia contro una vessazione
Che ha
Come aspetto turpe l'elemento della
Violenza gratuita e anche fondata su questa a simmetria di potere
Perché la persona detenuta è totalmente inerme totalmente impotente
Si trova nelle mani materialmente dell'Amministrazione penitenziaria e quindi c'è un elemento di vessazione legata anche a questa visita a questa simmetria del rapporto carceraria
Il fallimento è legato al precisamente
A questa
Diciamo funzione di mortificazione della personalità del detenuto
E dunque
La pena invisibile
Innesti introduce inserisce il detenuto in quello che è l'ambito divinità più
Diciamo
Contrario a qualunque possibilità di rieducazione il carcere questo l'abbiamo sempre pensato detto e sperimentato e criminogeno è un luogo
Di
Riproduzione delle culture delle subcultura e criminali per così dire le forme di socializzazione di solidarietà si realizzano
Giustamente tra persone che hanno la stessa condizione
Persone che giustamente e io lo considero anche un aspetto eticamente apprezzabile avvertono la solidarietà con altre vittime
E quindi con altre persone che sono allora volta per l'appunto
Nel caso che si tratti di colpevoli perché non tutti i detenuti sono colpevoli abbiamo il caso dell'autore eccetera eccetera che si può andare in carcere anche
Per un errore giudiziario magari essendo innocenti ma comunque certamente
Il tipo di comunità che si realizza è una comunità di persone che qualora abbiano commesso dei reati il solidarizzato che
E lo dico con un un aspetto positivo badate non è affatto critico
E ritrovano
Senso della propria dignità proprio rafforzando la propria identità altre
Antisociale non diciamo delinquenziale ma certamente antisociale cioè si produce
Attraverso la vittimizzazione una
Rivolta una ribellione all'insegna della solidarietà nel migliore dei casi ripeto con negli altri detenuti e allora la proposta
Di Ferraro a parole sembra molto semplice
Se è vero che
Il carcere secondo quello che dice la nostra Costituzione e naturalmente tantissime altre in tutte
Nelle diverse varianti delle vetrine correzione Ristich ha come funzione come giustificazione il reinserimento
Nella società la rieducazione che significa reinserimento sociale allora non può essere inserito in una comunità incivile deve essere inserito in una comunità civile deve essere inserito nella società
E quindi l'alternativa per così dire patologica rispetto a questa finalità del reinserimento sociale dovrebbe essere
Forme di sanzione che e sociali inizino per l'appunto la condizione di vita del detenuto Lorraine inseriscono nella società
Io qui a questo punto però devo sollevare
Delle perplessità e cioè dei dubbi diciamo
Il primo dubbio
Riguardo alla difficoltà di questo tipo di reinserimento
Ferraro dice questa persona può essere collocata in un museo in biblioteche in officina ospedali
Certamente tuttavia
Sappiamo bene come il diritto a dei meccanismi di predeterminazione della pena
E come quali sono le tecniche attraverso cui
Si può mantenendo il carattere tendenzialmente uguale della pena decidere dove collocare questa persona
Per evitare l'effetto gogna aggiunge Ferraro le persone i contesti sociali nei quali viene inserita questa persona
Dovrebbero ignorare la condizione di condannato e io credo che questo sia pressoché impossibile in qual modo in quale modo si riesce ad inserire una persona
Senza far sapere è chiaro che una questa cosa
Fine finirebbe per essere
Per venire a conoscenza in terzo luogo e a questo è l'aspetto ancor più problematico
Sì ci si pone il problema dei pericolosi
I pericolosi si stabilisce che è pericoloso voglio dire non vorrei che attraverso questa alternativa si reintroduce disse un'antropologia della disuguaglianza del delinquente naturale per natura eccetera
Cioè di un pericoloso in quanto
Legato a un tipo d'autore
E naturalmente chi decide
Di questa pericolosità
E di nuovo qui non voglio esprimere la mia opposizione legittime correzione Lisi decreto il secondo ordine di obiezioni io sono convinto che
Fa parte dei diritti fondamentali della persona il diritto di essere quello che
Naturalmente nel carcere sono assolutamente diciamo
Apprezzabili tutte quelle forme di socializzazione
Consistenti nella lettura nel teatro nello stare insieme nelle visite che consentano una
Un rapporto con la cultura un'educazione un'istruzione eccetera però
Non mi è mai piaciuto l'articolo ventisette e cioè l'idea che lo Stato
Oltre che punire intenda anche trasformare la persona detto questo però siccome una
Posizione assolutamente minoritaria anche condividendo la finalità rieducativa
Come si stabilisce per questo è l'aspetto più difficile che peraltro è condiviso anche dalle attuali misure alternative
Chi stabilisce che la persona è stata dei pensieri educata
Qui si parla di relazioni che vengano prodotte da vari soggetti
Si parla anche di un insuccesso per la rieducazione che comporta un aggravamento o comunque un mutamento della durata non vorrei che
Venisse meno il principio di certezza della pena il principio quindi di legalità
In altre parole
Io considero questo contributo assolutamente stimolante
In quanto non è una dottrina abolizionisti cade la piena ma sostituti stuzzica e cioè abolizionisti Ca'del carcere ma
Poiché
Per alcuni detenuti viene prevista
La
Tra alcuni condannati viene ancora previsto la detenzione i pericolosi
E per altri viceversa forme di inserimento sociale accompagnato dal fatto
Che queste persone torno a dormire a casa loro
Perché non sarebbe più semplice
Trasformare
In
Pene edittale
Pene principali alcune delle attuali misure alternative come
La detenzione
Domiciliare come l'affidamento in prova che naturalmente in quanto misure alternative giustificano la contrarietà che anch'io mio voto espresso espressa da Ferraro perché sono affidate a meccanismi
Relativamente arbitrarie di valutazione del processo
Di rieducazione ma che esse trasformate impegni principali consentirebbero di spodestare il carcere dall'attuale posizione centrale il carcere dovrebbe essere
Una pena data soltanto per i reati più gravi
Intanto dovrebbe essere abolita la vergogna delle recarsi tono dovrebbe azzera abbassata la durata del carcere massima a quindici anni il che significa che dovrebbe essere potrebbe essere previste pene molto più basse
E per la quasi totalità diciamo il novanta per cento
Di questi reati soggetti non pericolosi perché non prevederei
Forme di limitazione della libertà la libertà vigilata nel
La
Gli arresti domiciliari
Senza questo elemento
Ma solamente persone
Che sarebbero in queste condizioni di semilibertà sarebbero ovviamente reinserite nella società ma in maniera per così dire libera e auto determinata in altre parole
A me pare che
Varrà accolta l'indicazione della socializzazione o risocializzazione
Come risposta razionale
Alla quasi
Totalità dei reati se noi poi andiamo a vedere la conclusione carceraria si tratta tutti di reati ciò per gli immigrati sono di solito persone che non ha fatto quasi niente insomma
I tossicodipendenti sono appunto delle vittime
Compete draconiane assolutamente crudeli ed assurde tra l'altro qui abbiamo si apre il capitolo delle
Della legislazione antidroga che una legislazione criminogena che il cui unico la cui unica funzione è regalare al crimine organizzato il monopolio criminale della droga
Che naturalmente comporta sia lo sviluppo dalla crisi organizzata sia della criminalità dipendente dei tossicodipendenti della manovalanza criminale e via dicendo quindi
Io credo che libri come quelli di Ferraro osservano a sollevare il problema il carcere così come
è un'istituzione fallita fallimentare
Il razionale intanto è una creazione umana vera insomma carcere a due-tre secoli di vita non esisteva come pena
Durante l'antichità era soltanto un luogo di transito
Direi detenuti in attesa appunto di tensione in attesa di giudizio
Il carcere Mamertina questi carceri di cui si parla non so non sono mai stati luoghi di espiazione è stato l'invenzione dell'illuminismo pensionabile carriere pensiamo a Filangieri pensiamo a Bentham
Grazie alle quali si pensava di umanizzare
Di mitigare la frizione penale e si è trattato in effetti si è passati le supplenze dalle
Detta attivo di dalle esecuzioni capitali dalla gogna dagli orrori per l'appunto dell'Inquisizione
E dei patibolo a una pena che si voleva si sarebbe
Nella sua nel suo modello teorico uguale e consistente in un quantum misurabile di libertà
è stata sempre una
Bene ha per così dire che né i suoi lineamenti giusti ficcanti i smentita dalla realtà e questa smentita
Oggi clamorosa
Clamorosa e in contraddizione
Oggi in maniera molto più vistosa che in passato con principi che abbiamo costituzionalizzato nel patto di convivenza la dignità della persona l'uguaglianza delle differenze
Fa solo a fare tutti hanno pari dignità inclusi i i delinquenti non c'è nessuna riduzione dalla dignità della persone
Per l'aver commesso un delitto e la forza del diritto consiste precisamente in questa simmetria
Che riesce a stabilire fra la civiltà del diritto del processo rispetto all'inciviltà della violenza delinquenziale
E si fonda questa simmetria sul l'uguale valore e precisamente attribuita anche le differenze di identità che fanno di
Di ciascuno abuso differente dagli altri anche un criminale anche un delinquente eccetera
E questo rende oggi insopportabile cioè una contraddizione
Profonda con la nostra Costituzione fra una pena che prima della dignità e il principio della pari dignità sociale articolo tre
Oggi è insostenibile
E io quindi condivido questo ottimismo di Ferraro quando dice non soltanto per ragioni economiche ma anche per ragioni diciamo crescita la sensibilità poi non sappiamo quanto però certamente
Il carcere ricordo quaranta cinquanta anni fa non era oggetto di riflessione da parte di nessuna molto più invisibile più occulto di quanto non sia oggi oggi grazie anche a queste campagne vestiti libri
All'azione di radicale l'azione di Antigone
Alle lotte che si vanno facendo
Contro l'inciviltà del carcere sta diventando
Un
Problema sta diventando una contraddizione con i nostri principi costituzionali con i principi di civiltà e quindi questo lo rende diciamo
Questo la conclusione ottimistica
Possibile pensare delle alternative quanto meno a spostarla dal carattere centrale dovrebbe essere l'extrema ratio per alcuni delitti particolarmente efferati
E mai più di dieci quindici anni può sembrare un'utopia forse in meno
Utopistica della pena visibile interamente sociale di Ferraro ma sarebbe comunque
Una grande conquista
Grazie
Grazie professore
Ulteriori
Che prima di passare alla parola Vittorio Tonini coordinatore dell'associazione papillon credibile io sono veramente
Un abbozzo di due minuti a qualche milione avete accennato non non assolutamente approfondito no è chiaro che io
No non
Non ho parlato di pericolosità sapendo chi sono gli individui pericolosi io penso che già
All'interno di questa stanza avremmo un'idea completamente no completamente diverso un po'diversa di
Di pericolosità il mi son trovato spesso presenta il libro in famiglie private faccio cosiddette socialità carcerario trovato anche chi ma ha detto che uno spacciatore di fumo è più pericoloso di un rapinatore di banche
Io ero Rita non siamo d'accordo
E per dire che il concetto è molto labile allora è nel caso specifico quando ho indicato una percentuale che è bassa di individui pericolosi tra parentesi poi indicati da Gherardo Colombo nel suo libro e prima ancora pubblicati dal dato
Faccio sostanzialmente in riferimento a un artifizio giuridico cioè
A ciò all'individuo che viene considerato pericoloso da un provvedimento
E nel cui provvedimento vengono attuate delle misure maggiormente peggiorative della condizione in virtù di quel carattere pericoloso ora in base a questi dati
Questa divisione sarebbe teoricamente possibile per cui quindi
Novantaquattro per cento della popolazione attuali in carcere sarebbe non pericolosa e il resto sarebbe pericoloso quindi risultato siamo d'accordo
è chiusa va fatto per cento appena
Esattamente esatte nata quattro per cento quindi pena alternativa sulla diritto di essere quello che si è sarei anch'io d'accordo con lei nel senso che ciascun individua una sua autonomia un suo pensiero una delle sue risorse
Creative affettive sosta corto con lei i però di fatto una persona che oggi viene introdotta dentro un carcere e a questa persona vengono riconosciute delle qualità negativa
Di aver infranto la legge in maniera grave o meno grave di aver avuto un comportamento deviante di esse bisognoso quindi di una rete vocazione che abbiamo detto come concetto ci fa rabbrividire ma è quello che chiede oggi la legge
Alla rieducazione e ovviamente lei la giustamente sottolineato in maniera forte definitiva mangia danni data da un contesto congelato e congela ante di inerzia di privazione
Di e tumulazione carceraria di assoluto isolamento dice soprattutto
E a
Collocati in un ambiente che comunque atto a un livello giustificativo reati particolarmente alto io dico se
Ci terrei
Sere correzione
Questa deve avvenire in maniera attiva innanzitutto per produrre dei risultati e poi né con la migliore disponibilità ambientale
Nelle due direzioni una afflittiva perché vivere una condizione di limitazione in un solo in uno spazio
Ampio può avere gli aspetti affettivi ma anche di contaminazione attenzione
La due punti vista forse una è una premessa ideologica
Dal mio punto di vista più vari sono gli interessi che mi investono più possibilità olio di creare degli scenari futuri
Volti alla positività quindi è una correzione per così dire non non
Galeotta ma è una correzione chiamiamola così culturale di contaminazione culturale di investitura di interessi che possono essere diversi contrapposti
Però sicuramente molto più ricchi innanzitutto da quelli carcerari che risultano essere il più degradati dovuti all'aria alle ragioni della alla alla struttura la modalità segregati IVA
Dall'altra sono ricche alternativi permettono una visione
Scientificamente e una visione culturale molto più ricca
Sul piano dell'effetto gogna trenta secondi io avevo previsto ho previsto che il provvedimento del giudice dell'esecuzione chiaramente una teoria
Investa l'obbligo del responsabile dell'esecuzione dell'aria educazionale sterno e della Polizia penitenziaria esterna
E di essere gli unici conoscitori della condizione dello status
E della persona
è un obbligo non divulgare notizie sullo status da persona le venti persone che interagiscono sono il pubblico di un museo il pubblico di una libreria cioè le persone che si avvicendano quotidianamente
Con le persone con le quali il sanzionato
E ha un rapporto continuo ma non così approfondito da determinare per forza una conoscenza certo il problema ci può essere problema però secondo me può essere risolto
è una risposta molto sintetica poi pro approfondirla prossima occasione intanto
Per andare ancora grazie al professor ferraioli ULL un passo la parola a Vittorio Antonini coordinatore associazione parlino Rebibbia che accorpa i coalizzato anche la serata di stasera
Dunque
E non
Il carcere per Salvatore ha prodotto un piccolo miracolo
Cioè buchetti origine di estrazione cattolica eccetera Tagliente questo libro di concetti che sono apertamente e sfacciatamente marxisti proprio anche queste cose che mi sta dicendo adesso
Il fatto che la vera ricchezza degli uomini sono la quantità e la qualità delle relazioni umane che vivono
Che è un concetto semplice condivisibilissima o da chiunque anche se non è di sinistra è come dire
Un concetto che appartiene proprio alla storia delle classi popolari insomma
O che è che si è sviluppato nel corso di sei
Allora
A no
Perché per assurdo però è così
Allora o noi siamo un'associazione che è nato dentro il carcere nel novantasei in genere quando ora ci troviamo a parlare di carcere ne parliamo delle condizioni attuali della galera però
Questa sera come dire noi non faremo questo non vi parleremo del fatto che Sabato cessato una manifestazione per esempio a Parma contro alcune delle condizioni che si dicono attualmente in carcere tra per l'abolizione dell'ergastolo eccetera eccetera
No riguarda invece di un'altra cosa del fatto che il carcere come dire un'istituzione totale
Quando diciamo che è un'istituzione usare diciamo innanzitutto che è un'istituzione
E che quindi ha una sua legalità un suo percorso storico a come dire un suo processo di formazione di sviluppo ed insediamento in tutti i Paesi del mondo
E che ha determinate caratteristiche che è nata con determinati fini si è venuta via via progressivamente sviluppando
Ma quando diciamo appunto che è illegale
Non diciamo che ha conservato fino ad oggi la sua legittimità storica vuol dire che alcune delle funzioni che erano alla base della sua formazione e dell'inizio del suo utilizzo sistematico
Più o meno
Due secoli e mezzo fa tre secoli fa ormai non esistono più
E che quindi tutto ciò che è rimasto non soltanto in Italia ma
In molti Paesi non è altro come dire che
Un rimasuglio di carattere storico che non ha
Ho
Utilità sociale oggi in Italia ma anche in altri Paesi cioè ha fallito
Quando Salvatore dice che ha fallito ha fallito semplicemente perché chiunque può vedere e chiunque può verificare che sia dal punto di vista e lo diciamo come dire proprio sui dati
Che sia dal punto di vista della repressione dei reati sia dal punto di vista della loro trasformazione nel corso dei decenni sia dal punto di vista della prevenzione nei confronti dei di nuovi reati il carcere non riesce a svolgere la funzione che
Formalmente formalmente gli si vuole attribuire
Quindi questa cosa che vuol dire che il carcere è un'istituzione sicuramente legittima dal punto di vista legale mai legittima dal punto di vista storico cioè ha esaurito la sua funzione e dovrebbe avvenire
Il coraggio di compiere un bilancio della propria esperienza mai quando diciamo che il carcere è un'istituzione stupida non lo diciamo perché in carcere lavorano persone stupide lavorano delle persone che sono anche splendidi non tutti
Non tutte voglio anche se
Propositive molte delle persone che lavora in carcere sono veramente
Persone splendide Enzo
è stupida perché come una persona che è incapace di fare un bilancio della propria esperienza e quindi di selezionare
Ciò che di positivo ha maturato e Ciocchetti negativo invece deve lasciare superare il carcere incapace di superare se stesso di fare un bilancio che la Presidenza e quindi di modifica
L'utilità
Di questo libro perché segna come dire
Un
Un punto di ripartenza in questa riflessione che anche qui essa
Voglio dire una riflessione che nel corso degli anni Settanta insomma era sarà fatta o in varie parti non soltanto poco in Italia sommata onorevoli studiosi e c'è l'esempio
E
Lo fa anche
Iniziando ad eliminare una prospettiva diversa
Quando diciamo invece che il calcio è un'istituzione totale
Significa semplicemente che
Chiunque viva all'interno del carcere da detenuto esso oggetto tutti gli aspetti elementari a quelli più semplici a cui più complicati della vita quotidiana
Esso oggetto al potere e di altri
Ed è questa cosa che caratterizza la violenza del carcere
Non la cattiveria di chi ci lavora
è il fatto che l'istituzione totale perché dà la cosa più semplice come accendere la luce alla cosa più complicata come potere
Avere un colloquio con i propri familiari musei completamente completa avere urbi pratiche come diceva prima dal padre una sigaretta tu sei completamente nelle mani di qualcun altro
Questo diciamo il carattere totale dell'istituzione
Bene
Quando
Si critica il carcere va
Secondo noi come dire Hong Kong impostato proprio sullo voteremo
Dovute
A tutto il meccanismo nel quale tutti ritrovi quando entra in carcere ha un nome molto composto che si chiama osservazione scientifica della personalità
In Italia è stato imposto durante il fascismo
Terzo i detenuti minori cioè invece che la Polaris un sistema penale diverso per i minori che commettevano reati il fascismo elaborò
Questo concetto di osservazione scientifica della personalità il fascismo insomma aveva bisogno come dire incorniciare con
Posizioni pseudo scientifiche molte delle scelte prosaico insomma che
Che non sono molti di noi contro
è la stessa cosa che hanno fatto con il manifesto sulla casa e altre cose
Benissimo che cos'è l'osservazione scientifica della personalità che poi
Nel corso dei decenni si è tenuta a via via sviluppando anche come riflessione o
Ha avuto un punto di arrivo e tipo sbocco in realtà dopo la costituente
E ce l'ha avuto va detto
Per responsabilità innanzitutto
Di un signore molto importante della movimento operaio che era Togliatti che mentre aveva la direzione del Ministero di Grazia e Giustizia proprio Nico qualunque tipo
Di processo riformatore
Che andasse nella direzione che in un qualche modo veniva indicata dall'articolo ventisette
Della Costituzione
E così pacchetto insomma
Che appartiene alla mia parte alla mia suocera pro capite
è stato ripreso
Nella riforma verrà settantaquattro della
Dell'Ente Luglio settantaquattro virgola settantacinque e
Praticamente delinea
Tutto ciò che viene a possa ovunque
Racchiuso nel
Trattamento intramuraria tu entri in carcere
E ci dai i
Una serie di cose
Adesso non le ripetiamo somalo spogliare lo le cose
Prodotto sotto tutte quante queste cose che sono afflittive proprio
Della tua personalità nel momento in cui fu entri in carcere
Lei spogliato ovviamente vengono fatte fare riflessioni alle donne vengono fatte altre cose ancora più antipatiche c'era e c'è prima di andare a fare la visita dal medico
Il quale dovrebbe attestare che tu non hai lesioni particolari o al momento non è malattie particolari al momento e se nel caso oppure avessi devi andare seguito insomma una procedura diversa
Eccetera eccetera
Lasciamo da parte queste cose dico avremo modo insomma di parlare magari in altre occasioni l'osservazione scientifica della personalità significa che un complesso di operatori
Dovrebbe seguire il detenuto dal momento in cui rientra al momento in cui finisce la pena attraverso la valutazione di alcuni fattori
Questi
Che io chiamo fattori sono
La vita scolastiche agli studi fatti i risultati ottenuti il comportamento a scuola il livello culturale testé
La vita professionale la scelta della professione e le attività lavorative svolte la stabilità del successo professionale la soddisfazione trovata nel lavoro
Ci
La vita sociale il livello sociale le risorse economiche le relazioni con l'ambiente l'impiego del tempo libero di
La vita affettiva il comportamento con i familiari e con gli amici le inimicizie comportamento con l'altro sesso l'atteggiamento nei confronti della Regione
Dunque
Tutto questo
Che costituisce appunto il trattamento intramuraria
E ciò che alcuni operatori dovrebbero svolgere verso tecnicamente in galera all'interno di una istituzione nella quale ed è questa l'assurdità di definirlo osservazione scientifica della personalità
Nella quale
Tutte queste relazioni sono praticamente annullati
Non esistono l'osservazione scientifica della personalità è semplicemente come dire un artificio linguistico che nasconde il fatto che tutte queste relazioni fondamentale in questi campi scolastico professionale sociale eccetera eccetera
è completamente annullato
Il che inficia qualunque tipo di aspettativa
Poi a venire dal trattamento dal come dire per raggiungere il miglioramento della persona che viene chiusa in carcere tu prendi una persona la migliore di questo mondo con la più cattiva di questo mondo
La chiude nella sua Vittadini via Veneto
Nella migliore proprio alla nascita su volontà limiti tutte queste fondamentali relazioni umane
Praticamente nel corso di una settimana inizierà ad avere dei problemi la seconda settimana inizierà ad averne altri
Dopo due mesi tu avrai un processo di infantili inserzione di al soggetto che lo porta come dire ad una spersonalizzazione completa che impedisce qualunque tipo di progresso
Guardate che chi migliore in carcere un un milione grazie ma anche nel migliore dei carceri
Migliora grazie al carcere migliora come diceva una volta sorti nonostante il carcere cioè riesce a resistere a questo processo di infantili trazione e si costruisce
Quel minimo come dire di forme di resistenza per noi era proprio non erano innanzitutto la cultura insomma la cultura nelle sue diverse forme ma non una cultura per stare buoni
Perché la caratteristica della papillon era di unire le iniziative culturali con delle iniziative di protesta pacifica all'interno di tutti i carceri Italia insomma c'era e c'è
Però
La cultura uno strumento che ti permette di difendersi da questo processo di infatti l'inflazione
Allora
Qual è la forza diciamo
Della semplicità di questo libro e che smonta
Questo artificio ideologico ideologico va inteso come falsa coscienza
Quello appunto dell'osservazione scientifica della personalità che si può
Secondo loro si può attuare dall'interno di un'istituzione totale
La forza di questo libro una dei punti di forza di questo rigore che lo annulla e lo annulla descrivendo spiegando in alcune parti discriminanti lo spiega che cosa si produce all'interno del CIACE
Perché non è
Senza conseguenze il fatto che tutti i ritrovi all'interno di questo meccanismo nel quale
Non avendo ad esempio relazioni
Né con la famiglia né con il lavoro né con l'altro sesso eccetera
Qualcuno vena di indagati
Su qual è la tua relazione con
Famiglia povera semplicemente ridicolo
Però qual è il meccanismo che si produce all'interno dei dei nuovi detenuti
Si produce quello che noi chiamiamo come dire un gioco di specchi
Il detenuto in realtà ad un certo punto inizia a dire
All'educatore al psicologo al medico
Esattamente ciò che lui vuole sentirsi dire
Una sorta di furbizia servire che si sviluppa dentro questo processo di infantili stazioni
Il detenuto dirà che la sua prospettiva è quello di migliorare i suoi rapporti con la moglie i figli e cerco dovuto dovuto tutto che quando esce vuole andare a scuola riprenderà studiare non andare
Cioè si crea un meccanismo nel quale
La maturazione
Non è la maturazione della coscienza delle persone ma è un gioco di specchi che non ha mai fine che si continui Cityper però continuamente
E tutti gli operatori che hanno un minimo di esperienza sanno che è un gioco di specchi e continuano
Ha giocato a tutti i giorni
è così assurdo che tutto questo avvengano
No avviene avviene soprattutto avviene voglio dire poco impedendo
Che qualcuno inizi a ragionare su qualcosa di diverso cioè su un sistema impedimento
Soltanto su un misure alternative io presento sono in carcere dall'aprile del mille novecentottantacinque quindi adesso sono ventotto anni che sono in galera ho passato gli ultimi anni in una condizione di semilibertà che viene chiamare come
Misura alternativa
è sempre dentro lo stesso sistema quasi rientri in carcere c'era e c'era Franco pari si cominci a ragionare su pegni diverse dal carcere che si abbia il coraggio di dire
Questa esperienza storica
Per fallire ma non lo perché siete cattivi perché se avesse siete bravissimi ma in famiglia punto
Facciamo una linea iniziamo un altro percorso o comunque iniziamo a riflettere su altre cose
Non non rimane disoccupato nessuno si costruiscono delle alternative occupazionali anche tutti i gruppi di potere che sono si sono consolidati nel corso dei decenni su questa roba qui è come dire o
Noi non abbiamo paura un altro no
Non rimangono senza fare i pallini dall'ARDIS se soltanto riescono a mettere mano certo lui ha fatto un'operazione non proprio che nel senso che seppur nomini la Cassa delle ammende vuol dire che
Va bene se riesco si riesce a sopravvivere cioè nel senso che qui nessuno gli spara alle gambe però la Cassa delle ammende no quattrocento sorrisi
Una risorsa enorme
Disordini nel due mila e quattro erano all'epoca novanta milioni
Che sono stati
Come dire riconsegnato in un qualche modo alla luce grazie all'attività dei radicali di diritti Torino
Io mantengo anche agli altri piani che
Uno ci aiuto a capire
Che cosa poteva essere come potenziali perché la loro finalità istituzionale
Tranne una piccola parte di questi che all'epoca erano soltanto novantanove novanta milioni erano destinati a progetti di
Rischio reinserimento dei detenuti
Questa roba qui
Voi andate a vedere fanno anche sullo sul sito del Ministero ci sono fari milioni rispetto al nord
In alcuni collegi elettorali di ministri sottoterra per progetti che non valgono assolutamente niente c'è un progetto di quattro milioni di euro per
L'analisi del mercato del
Fatto da casa
Sì voglio dire che si raggiunge questa roba qua allora perché dicevo tutta questa cosa fare lo
Lo dicevo perché
Smantellare l'ideologia intesa come falsa coscienza sul carcere esattamente
O il contributo è uno dei contributi che da questo e da questo libro
Smantellare ecologia sul carcere significa in qualche modo contribuire a smantellare le ad un presunto sistema rieducativo che in realtà nei confronti di chi sta là dentro utilizza un sistema pedagogico che quello di
Premio punizione
Perché sento l'elevazione di come dire alla maturazione del soggetto non avviene attraverso la maturazione della coscienza ciò che rimane è soltanto quello
Cioè l'applicazione di un metodo pedagogico che è tipico
Si utilizza tipicamente Olivieri nell'addestramento di e degli animali neanche di tutti fra l'altro dissidi alcuni animali ed applicato sulle persone
Non potranno mai produrre una maturazione reali potrà produrre le cose che dicevamo prima il gioco di specchi la falsa coscienza eccetera chiama
Allora la forza di questo libro che sa in questo
Fatte quindi perplesso sostenuto
Io direi anche però una cosa
Quando come dire si riapre
Si propone una nuova teoria
Probabilmente
Si commette una sorta di ingenuità se si vuole modellare
Come dire nello specifico quali potrebbero essere i risultati concreti dell'applicazione della teoria
C'è l'APPA all'apertura di un contesto che il passo secolo di un contesto di elaborazione di carattere teorico storico eccetera
Dopodiché da qui alla traduzione pratica l'i contributi possono essere i più iscriversi letto si potrebbero anche superare alcune delle cose che assolutamente
Ottanta
Benito grazie
Grazie veramente
Grazie tante Vittorio Antolini coordinatore di associazioni proprio Rebibbia lo grazie chiaro che appunto come teoria
è un work in progress che giustamente attente visibili a tutti e quindi degne e meritevoli è ostile auspica miglioramenti correzioni magari ricco anche se sono convinto che entro quindici anni non avremo più galere è una mia convinzione approfitta di Radio Radicale per registrare questa verrà Silvia
Entro quindici anni verificate non ci saranno più gallerie ovvio detto
E no e a proposito di un quando noi parliamo di deliberazione quindi
La battitura la separazione con gli affetti
Io son convinto che un buon ottanta per cento degli italiani ottantacinque per cento ICE ben gli sta bene
Ci ci pensava prima di fare il reato c'è questa reazione
Il problema e l'avete evidenziato tutti per fortuna quindi sono stato anche
Bravo nello scrivere e che quando questa quantità di prestazioni parallele alla pena principale che dovrebbe essere solo la soppressione di libertà diventa un elemento di traino psicologico per vittimizzazione
Cons e e vittimizzazione tenuto ma di miti Mizzau lo veramente cioè voi chiedete a un detenuto
Perché sta dentro vigliacchi innocente o che comunque sta pagando troppo ma non lo fa per un pianto artificiosa perché convinto che stia subendo una vessazione che superiore nella qualità al reato compiuto
Spesso si auto giustifica perché e messo vicino a persone che ha fatto hanno fatto reati in particolarmente gravi io solo rubato dicono
Aubenas è rubato no è solo un bossolo rubato è un processo di autogestiti creazione
Che viene creato da questo da queste vessazioni ecco perché dico non è solo il problema di violazioni o di Palese sì come devo dire a esenti atteggiamenti anche un po'sadici come ricordava il professor ferraioli e che conto questo
Crea dei mutamenti psicologi profondi e crea quindi indirettamente anzi direttamente un danno alla società
E la vittima del reato che invece auspicherebbe da un trattamento sanzionatorio
Un risarcimento del danno ma anche la resipiscenza la consapevolezza un senso di responsabilità in chi ha creato quel danno cosa che il carcere annulla definitivamente
Grazie quindi Vittorio veramente che ringrazio per il bellissimo contributo
Rita parlando con Marco Pannella
Tempo fa lui ricordavamo una
Lega del detenuto violento che nel mille novecentosettantanove
Fece la prima manifestazione a favore dell'allora si chiamavano secondini e in un'epoca assolutamente
Improponibile credo
Oggi pare che invece gli agenti stiano sciopereranno a campagna credo il sindacato Satta
Fatte oltre ottanta Poggioreale chi che sta succedendo
Ma
Potrei dirlo dei secondini potrei dirlo di tante altre cose non si chiama poliziotti penitenziari no atto un editto secondi
Nel settantanove si chiamano li chiamavano Straccialini ARCUS oggi poliziotti penitenziari e l'ultima licenziano avviene ogni cosa che prima erano agenti di custodia perché dovevano semplicemente aprire e chiudere le chiavi e adesso sono agenti di Polizia penitenziaria ma fanno la stessa cosa
A pranzo e chiudono re celle
Grosso modo
Vedete c'è
Un punto che mi sembra che manchi
In questo libro che descrive benissimo la
è condizione in cui si viene a trovare una persona nel momento in cui va a varca la soglia del carcere
E cioè il fatto che viene
Immediatamente deresponsabilizzato e che incomincia in quel momento un processo di
Infantili d'azione come
Veniva ricordato poco fa
Il punto che manca è che
Il carcere chi è il posto dove appunto secondo Costituzione uno dovrebbe rieducativa eccetera è in realtà
Forse il
Punto un massimo
Che tocca all'illegalità e la violazione delle leggi esistenti che sono leggi
Bene
No no aspetta è il discorso della legalità il punto massimo perché dico questo perché sottolineo questo aspetto perché in realtà
Io non sono d'accordo sul fatto che
Non ci sia una in questo momento
Dopo tutto quello che è successo
Una consapevolezza
Diverso è stata quella di qualche anno fa
Da parte dell'intera comunità penitenziaria in questa
Includo anche i detenuti tra il fatto
Enti
In continuazione
Aderiscano a questa o quell'altra iniziativa siano promotori di loro di iniziative
Il fatto che in massa facciano gli scioperi della fame e questo non avveniva nel passato se non
Per piccoli sedimenti
E allora credo che invece qualcosa di nuovo e di importante e sta accadendo proprio nel luogo Massimo dell'illegalità e della privazione della libertà cioè lo Stato
Praticamente perché il detenuto e si trova subito
Ribelle
Di fronte a
All'istituzione carcere perché lo Stato la prima istituzione che viola la sua stessa legalità questo è chiaro e uomini
Se andiamo a vedere le varie fasi io ho imparato dal professor ferraioli è questo tantissimi anni fa e
Questa frase mi è rimasta
Ha guidato un po'la mia iniziativa quando voi
Affermava il carcere eh una istituzione opaca
E allora quanto più si apre il carcere quanto più riusciamo a capire quante e quali violazioni vengono fatte
Diciamo che è un è stata un po'questa all'impronta che abbiamo cercato di dare
Alla nostra iniziativa poi non è vero che in carcere a questo certo è stato detto perché in questo libro si concentra molto sul
Combacia quello che l'ha commesso veramente il delitto
E sì sì
Ci sono tantissime persone persino fra quelle condannate che il delitto non l'hanno commesso
E il quarantadue per cento noi abbiamo la massima percentuale rispetto agli altri nei Paesi Europa e la media intorno al venti per cento dei detenuti in attesa di giudizio non c'abbiamo il quarantadue per cento quali dicono
Eh ma lì non ci sono tutti i gradi di giudizio del però insomma e una percentuale veramente
Scandalosa
E
Lo scandalo di questa percentuale è dimostrata dal fatto che poi la metà di queste sarà riconosciuta innocente secondo la legge
Ma poi
Un'altra cosa
Che mi manca tra perché nella seconda parte del libero tu indichi tutto un percorso
Che ammetterai non è semplicissimo da attuare papà
Io lo vedo abbastanza complicato
Forse anche il professor Ferrario ma retto invece lo vedi semplice io infatti temi non farei sperimentare perché io credo che sia giusto sperimentare queste cose queste diciamo pene alternative
Cioè senz'acqua senza di afflizione notte ci sia una componente afflittiva forte ISO convinto non non
Assolutamente sì
E non è un regalo che non è una sanzione pro
No ma e l'attuazione poi di quel percorso che mi sembra veramente molto complicato considerata
La società italiana quale è oggi
Cioè io penso che ne so a luoghi come esca ampia
Alle carceri del sud a Città che ne so come
Messina Catania
Insomma la vedo difficile però
Ripeto sperimentare da questo punto di vista soprattutto se si tratta di pene alternative qualcosa che va fatto
Cioè sembra quasi che quella società in cui il
Reo il colpevole va ad inserirsi
Sia una società
Quasi innocente capace di
Redimere
Con l'interazione ma io sono convinta di una cosa io lo dico per me stessa io credo che tutti quanti
Cioè c'era qualcuno che diceva di è senza peccato scagli la prima pietra
Tutti quanti nulli a diversi livelli siamo colpevoli
Poi ci sono le leggi fatte dallo Stato
Che a volte ti dicono che sei colpevole anche quando il tuo comportamento
Nulla arreca alcun danno alla società che TIA intorno
Però la convenzione la legge ha stabilito tu sei un Renault e che vivi espiata voi pensate per esempio ad un fatto io qui ci tengo a dirlo anche perché io sono una delle in quaranta bis duale quindici
Voi pensate al fatto che in Italia ci sono almeno quattro milioni di consumatori di sostanze stupefacenti leggere
Qual è
La l'aspetto negativo soprattutto di questa condotte
L'aspetto negativo ostilità proprio nel proibizionismo cioè nel fatto che queste persone
Sono costrette a
Rifornirsi nell'unico mercato che esiste che è quello illegale
E questi comportamenti
Non solo ma allo Stato tra virgolette non può nemmeno fare informazione su quella sostanza proprio da e lega
Completamente alla criminalità organizzata che fa dei guadagni immensi
Anche il fatto di poter adulterare la sostanza di non indicare evidentemente quali sono le i pericoli essi l'assunzione di determinati soglie
Di quantità di principio attivo
è qualcosa noi praticamente mettiamo nelle mani completamente
Della criminalità organizzata che poi fa i suoi affari
Quattro milioni di persone di consumatori questa è una una
Una
Deresponsabilizzazione completa da parte dello Stato d'altra parte dobbiamo anche essere consapevoli
Che se
All'improvviso
Questo
Io lo dico perché ne sono convinta si all'improvviso cessasse
Il mercato delle sostanze illegali
Il Paese
Collega Libè ancora di più di quello che sta crollando dal punto di vista economico perché
Gli immensi guadagni e stiamo parlando dice beh solamente per l'Italia di quaranta miliardi all'anno cioè non è che stiamo parlando di qualcosa di irrilevante
Questi quaranta miliardi all'anno a parte quelli
Che prendono il volo di investimenti esteri ma sono reinvestiti inattività legali
E ormai il livello di corruzione che queste attività hanno immesso nelle
E nella società
Ma voi pensate la perché stiamo parlando di carcere
Il posto dove le sostanze stupefacenti circolano più facilmente è proprio nell'istituzione più chiusa
Con un prezzo più alto
Quindi
Cioè
Io dico adesso l'ha buttata lì però
E sono riflessioni da fare perché poi questa persona
Una volta che ha fatto il Pieri Oddo di espiazione della pena in carcere e Obama poi dove va
Io
Per me io metterei a simbolo di tutti questi ragionamenti che stiamo sfasciando
Il detenuto che incontrarmi alle carceri di Cassino simpaticissimo pare a cui Simo che cercava veramente di
Vivere il carcere nel migliore dei modi pure se si trovava in una situazione super disagiata
E facciamo sì vado quando ha citato poi che fai a Bernardi io quando esco da qui lo sai dove vado a Scampia
Lì il lavoro io non lo trovo la droga me la cavo hanno col cesello che devo fare io
Certo non c'è
Cioè che che scuole ce stanno che possibilità cioè il momento in cui arriva in il reato è tutto quello che non è stato fatto prima in termini di prevenzione
Cioè noi stiamo focalizzando la nostra attenzione
E facciamo bene perché dobbiamo farlo è un dovere non siamo stati anche condannati dalla Corte europea dei diritti dell'uomo
Però
Su quando il fatto già sia dedicato e tutto quello che c'è prima
Che dobbiamo analizzare pensate per esempio i mezzi di informazione voi ricorderete sicuramente alla storia dei sassi dal cavalcavia
C'è stato un periodo in cui sembrava che in tutte cioè e i telegiornali alimentavano questa discenda per cui questi sassi dal cavalcavia aumentavano sempre di più
Fino a che a un certo momento forse l'hanno capito che non dovevano dare
Probabilmente la pubblicità che davano acquisti episodi
Perché poi i ragazzi i sedicenni quattordicenni eccetera si organizzavano vedendo che l'impresa andava a finire in televisione diciannove non ci metteranno
E andarli e facevano causando guai incredibile
Guardate
L'episodio
Della ragazzina che è stata bruciata viva
Adesso occupa tutti i telegiornali tutte e da quanto tempo si
Continua ad alimentare queste informazioni così molto bussa
Cioè sono tutte riflessioni che noi dobbiamo fare perché poi
Al reato appunto sono arrivati è arrivato questo ragazzino che era incenso chiaramente incensurato diciassettenne che però viveva in una determinata realtà
Io credo che non possiamo non farci carico di questa situazione allora
Il discorso noi dobbiamo
Lo dicevi un po'oppure dobbiamo combattere perché non è che abbiamo lo stato buono da una parte
E poi alcuni cittadini che si comportano male dall'altra a parte appunto ripeto che ci sono leggi che per convenzione
Determinano il reato
Perché se uno c'ha la ricetta e va in farmacia e si prende tutti gli psicofarmaci che vuole quelli che cosa sono sono droghe però li può prendere perché legale quello c'è una ricetta per Farmacia
E Paavo tutto tutto quello che conosciamo in quantità industriale
Mentre si è stabilito che per l'uso di altre sostanze quello ecco reato
Quindi
Allora battere sul loro terreno quello che cerchiamo di fare perché c'era rigirare Bibbia il regolamento d'istituto
Presidente io non l'ho mai chiesto raro chiesi logico allo speciale normale annullato perché dicevano che era stato distrutto era andato quando lui è fine a leggersi speciale di cui più
Invece il vedere ed era il novantadue mi rispose
Una spesa tremenda nomina dissero letteralmente per iscritto
è stato ritrovato strappato nel Walter dei passi ci non era vero
Era proprio come a dire per noi il Regolamento quale come la carta igienica
Esatto allora ero in carcere il Regolamento di istituto non viene consegnato a nessuno detenuto ma anche perché moltissime carceri non ce l'hanno proprio
Perché poi deve essere approvato dal provveditore regionale che c'è
Non ce l'hanno proprio allora
In detenuto altro che
Deve essere Fonsai B Rizzato non sana in molti casi a me è capitato ma proprio quasi sempre non sa quante telefonate a quante telefonate a
Diritto di fare se può chiamare i sui cellulari c'è tutta una serie di violazioni di norme che vengono fatte in quel luogo
Che si chiama carcere
Abbiamo tirato fuori la cosa del
Un magistrato di sorveglianza che in base all'ordinamento penitenziario deve andare a visitare i luoghi di detenzione io mi chiedo in questi trent'anni magistrati di sorveglianza
Chi chiede che hanno fatto
Cioè chi hanno fatto per determinare una situazione
Per la quale noi ci troviamo con trenta mila detenuti in più rispetto ai posti disponibili perché in queste ore sta venendo fuori la realtà
Cioè i dati che forniva il Ministero della Giustizia erano falsi
Noi abbiamo sessanta sei mila detenuti per trentasette mila posti disponibili loro avevano detto quarantasette mila non ci sono
Perché avevano considerato anche le sezioni chiuse cioè in Europa gli avranno portato questo dato di quarantasette mila e nonostante questo siamo stati condannati
E oggi il ricorso fatto dall'Italia è stato respinto
Allora combattere sul loro terreno come si fece appunto come ha ricordato alcune Iolanda casi gli anni la storia della cassa delle ammende
E lì addirittura c'era questo tesoretto che non si sbloccava si alimentava veniva reinvestito eccetera
E per anni non è stato utilizzato pur dovendolo destinare ad aiutare i detenuti per reinserirsi nella società
Poi è arrivato Alfano e ha deciso
Che invece una parte di questo tesoretto poteva essere dirottato per costruire nuove carceri perché qualche affare evidentemente e si doveva fare
Allora sono loro ter Reno adesso l'Italia a tempo un anno per rientrare nella legalità
Perché ce la possiamo cantare in tutti i modi ma in questo momento noi dobbiamo essere consapevoli che nell'Italia del due mila tredici
Ci sono persone in questo momento che stanno subendo tortura cioè quella che è la violazione dell'articolo tre il titolo della c'è dunque
Articolo tre ter A CEDU eh tortura cioè trattamenti inumani e degradanti nomino tolleriamo e addirittura il Governo di fronte a questo ho detto no sapere che vi dico io faccio ricorso perché voglio capire bene che cosa devo fare
Tanto un anno per rientrare nella legalità io credo che questo
Quello che dobbiamo fare se poi dobbiamo anche aspirare
Ad una riforma della giustizia oltre all'amnistia che secondo me è necessario
Farla subito
L'unica strada secondo me a quella del referendum perché questi i Parlamenti e questi Governi hanno di montagna dimostrato in tutti questi anni che non sono in grado di fare riforme importante
E dico al professor ferraioli che a proposito di ergastolo domani andremo a depositare il referendum abrogativo dell'ergastolo
Sarà un errore ma lo facciamo lo abbiamo già fatto
Avvocato
Diversamente guardato nei ritenute andarsene alcune
Ma
Ambiti fondamentali non si sottopongono a referendum che siccome referente
Cerca
Legittime
Dando al Parlamento
Che tra l'altro in una mozione votata a maggioranza si è riflesso
L'abrogazione
L'alibi
Io
No
Una paura che
Legittimazione popolare di questa vergogna allontani ulteriormente da
Possibilità quindi va bene insomma capisco bene è un ha una sua logica la posizione che lei esprime io ritengo che invece laicamente si debba discutere di questo
E credo che gli italiani siano in grado se il dibattito sarà serio di riflettere anche su questo problema l'altro referendum che riguarda il carcere è quello sulla custodia cautelare
Non vogliamo riflettere manco su questo ha
Mettiamo che una classe politica ha rifornito quella legge che ormai si parli impantanata e non c'è verso di modificarla
Poi ci sono gli altri sulla responsabilità civile dei magistrati sulla separazione delle carriere sui fuori ruolo sui magistrati fuori ruolo perché può esserci
Salvatore li ha fatti rispetto al carcere facendo i conti è e non è che spendiamo
Molto meno degli altri Paesi della giustizia appena vere dei risultati che sono infinitamente
Deludenti se pensiamo che abbiamo cinque milioni e duecento mila procedimenti penali pendenti
E che di questi almeno centosettanta mila ogni anno cadono in prescrizione cioè muoiono
Allora aspettiamo altri trent'anni dalla classe politica aspettiamo che decidano chissà quale leggi di pene alternative
Che non sono stati in grado di fare e per i
E tolleriamo il fatto che ci siano decine di migliaia di persone torturate
Io credo che non si può aspettare
Di fronte alla violazione costante che c'è in Italia
Dello stato di diritto cioè della Costituzione delle sue stesse leggi e delle leggi anche che abbiamo accertato come quella della Convenzione europea dei diritti dell'uomo che è entrata direttamente in Costituzione
Grazie
Grazie
Sennò il sette stanchissimi o Fabio una brevissima replica di quattro minuti massimo Sama consentite la farei su vicende te la faccio grazie capire siamo
Grazie no io va beh è una provocazione adesso quella che ti faccio su un punto non so perché ci tiene così tanto al Regolamento penitenziario
Perché in verità appunto come regola mento tutto quello che è contenuto attualmente attento il regolamento carcerario penitenziario che appunto dovrebbe essere nella disponibilità del detenuto per poter esercitare un proprio diritto e non lo è
Viene sempre quotidianamente scavalcato proprio perché il Regolamento cioè
Al detenuto manca una tutela giurisdizionale reale quindi qualsiasi lesione che l'unica
Ha previsione regolamentare facciamo il caso dello stare a trecento chilometri da casa col carcere il diritto ad avere una cellula determinata maniera viene quotidianamente scavalcato
Sotto la bandiera diciamo dello stato di necessità dell'emergenza no una direzione penitenziaria e l'amministrazione penitenziaria e come disse qualcuno è il vero legislatore del carcere sono loro che decidono cosa si fa ogni giorno in carcere
Magnifico non edifica e qualsiasi
Possibilità di tutela del detenuto in più questo anche con radicalità gli avevamo sotto le sottolineato più di una volta si aggiunge anche
La possibilità del
Tribunale di sorveglianza di avere termini sempre ordinatori e mai perentorie quindi a livello record regolamentare a livello normativo il giudice di sorveglianza nonna
Un
Rispetto non non deve avere proprio legittimamente il rispetto dei tempi della prigione può decidere per alcune cose quando vuole anche se poi il dettato normativo
Dice altro e magari fissa dei termini quindi
è vero come dici tu che il carcere il Regno della dell'illegalità
Ma per me è peggio il fatto che si era in via della non legalità cioè del fatto che siano presenti dei corpi giuridici delle espressioni giuridiche dei dei dei regolamenti ma ci sia sotto la bandiera
Della emergenza è il carcere sempre in emergenza sotto l'assenza di una tutela giurisdizionale ed in non esiste nonostante
Anche un provvedimento del mille novecentonovantanove denunciava questa questa carenza e lordi che l'ordinamento all'età di alcuni termini concessi
Esattamente
è questa presenza assenza del diritto a quasi peggiore della dell'illegalità
Riguardo invece alla tua preoccupazione a preoccupazione al fatto che io i vitalizi un pochino la Società fuori in verità io non credo
Che la società di fuori sia necessariamente una società virtuosa
O perlomeno una società che ha una virtù affievolita che è quella spesso di riuscire a condividere delle regole e a osservarle
Quella volta è come dici tu spesso le regole sono sbagliati perché proibire
Per esempio le droghe leggere può essere culturalmente e legislativamente una scelta sbagliata però ci sono porzioni di società ampi che magari
Perché hanno paura di violare le regole perché magari passivamente li osservano ma perché magari le condivido che riescono nell'insieme a creare un sistema di adesione a determinate regole globalmente condivisa
Allora il concetto in virtù questo
Che comparativamente col carcere non c'è neanche partita
In carcere hai il massimo livello di
Giustificazione del reato se tu entri in carcere da detenute e tipica di fatto la rapina non gliene frega niente a nessuno se lo fai i in una società
Non lo devi dire magari ma non se lo dici la grappa cosa crea
Non una semplicemente l'atteggiamento morale ma entri in un campo dove probabilmente per ragioni diverse che non è necessariamente un'adesione spontanea reale e profonda però di fatto
La regola viene coltivata e spesso nel medio e lungo termine
Vige viene coltivata perché riconosciuta nel medio e lungo tempo è capace di salvaguardare
Un ad un certo tipo di di di di di rapporto di relazione fra i soggetti
Il non passare col rosso non tutti osservarli rosso compiacere il novanta per cento di impreca quando vedrò superò sacche deve rispettarlo la società è un pochino così violente quel rosso magari
Con piacere
Però si rende conto che ci potrebbe essere un'altra automobile allora rispetta in molti casi la maggior parte dei casi queste ignari la Società virtuosa immaginata qui che la società al
Acqua apparteniamo tutti è semplicemente una porzione variegata
Di società che in genere anche ipocritamente spesso
Si adegua delle regole e le condivide il vantaggio Ettore molto amico di Scampia del tuo amico di Scampia
Chi ha
No amico Sensolo veri
Franchezza peggiore che analizza i ragazzi simpatico aspetta il cestino con la cocaina o non so che tipo di droga
Io sono
Convinto perché non ha avuto altre possibilità ma io non lo dico in senso giustificativo
Io lo dico nel senso
Che bisogna dare e queste queste possibilità non gliele darà ma il carcere non glielo ha mai l'affidamento in prova
Non glielo darà mai gli arresti domiciliari glielo devo gliela può dare solo i luoghi in cui e che sia possibile praticare delle regole
Praticarle concretamente non col sistema simul attivo che sottolineava
Vittorio prima
Come ti senti bene può migliorare si così sono gli introiti delle interviste fanno gli educatori cosa pensi del futuro voglio fà bellissime cose a prelazione positiva
E poi si vedono i risultati no
E
Tutti giustamente dette il primo che mi interessa non arrivare a quell'effetto attenzione spesso quel prima non è altro che la replica di un ancor prima cioè oggi il problema sociale
Delle legata alla criminalità alla devianza un problema fondamentalmente di recidiva
Cioè di
E impantanati mento di stagnazione delle condotte perché non avviene un molto un movimento di distrazione dalla condotta ecco perché io dico bisogna cambiare prospettiva carcere pub sostituito ha ragione il professor non pensare
Semplicemente a una regressione senza il carcere bisogna pensare a una sostituzione perché i lo scenario della sanzione e ripeto nell'interesse della società
Perché la sanzione deve produrre risultati non deve conservare non deve congelare configuri fa una persona Police congelarla
E lasciarla quindi nelle condizioni in cui era nel momento in cui è entrato deve produrre dei cambiamenti e con i problemi che sottolineava il professore magari ecco
Non a montarlo troppo di correzione all'Italia ma è chiaro però e credo che risponda un buon senso che più scenari uno abbia la porta alla possibilità di praticare
Informa anche afflittiva perché esigere delle condotte esigere dei risultati
Esigere il rispetto di alcuni protocolli e afflizione
è chiaro che solo questo potrà
In qualche modo contribuire attenzione non è un Ufficio di Collocamento alla pena visibile quindi se tu fai un percorso non è che è un lavoro dopo però perlomeno e compariamo sempre con carciofi
Col carcere e un percorso che colorato dalla attività dalla responsabilità che personale non c'è il più il procedimento di infantili Zazie ognuno si deve assumere delle condotte e rispondere delle condotte che fa
In un contesto relazionale che meno mistificatoria livelli possono essere nomine particolarmente distanti ma distanza ci sta
Tra una relazione fatta in carcere è una relazione vissute in un contesto sociale indipendentemente dalla virtù della società che non può essere esaltante nuovo e probabilmente allora
Il simpatizzante dunque la persona verso cui simpatizza diamo se in un percorso oltre a vedere il cestino nello con la droga avuto la possibilità
Di praticare altri scenari di vedere altre soluzioni di confrontarsi con altri modelli
Io non so se tornerà Alcesti nello ed anche probabile ma qualche possibilità non dico di andare nei blocchi di partenza la Società perché quello comunque difficile
Ma che si è entrato il germe
Di una consapevolezza diversa di uno scenario alternativo di vita debole non particolarmente forte mai è una possibilità il tutto coniugato con la possibilità della Società invece di ottenere qualcosa
E non solo costi e non solo recidiva
Del detenuta ecco secondo me
Questo è un progresso
Sostanziale perché il carcere non può più esistere perché
Ma a nostro parere fiction
Grazie
Volevo ringraziare
Professore Luigi ferraioli l'avvocato Fabio Viglione pittore Antonini dall'Associazione proprio replica focalizzato questa serata grinta
Bernardini che domani sarà in Cassazione che ora
Alleghi esso e dieci di mattina grazie di essere venuti così numerosi un ringraziamento radio radicale a Stefano Marella un abbraccio a tutti grazie ciao
Viene