24MAG2013
giustizia

Processo a Mauro Obinu e Mario Mori

PROCESSO | Palermo - 09:38. Durata: 5 ore 30 min

Player
Registrazione audio integrale dell'udienza di "Processo a Mauro Obinu e Mario Mori" che si è tenuta a Palermo venerdì 24 maggio 2013.

Gli argomenti trattati nel processo sono: Carabinieri, Mafia, Mori, Obinu, Provenzano.

La registrazione audio dell'udienza ha una durata di 4 ore e 18 minuti.

È possibile scaricare il file dell'audio integrale nelle prime 3 settimane dalla pubblicazione di questo processo cliccando sull'apposita icona download.
09:38
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Allora signora
Allora volevo solo dire avvocato Milio
A
Mi ha rappresentato che il
La prossima udienza che dovrebbe
Inizia intorno alla quale dovrebbe iniziare la Difesa
Si sarebbero delle come dire fluviali vengono annunciate dichiarazioni spontanee del l'imputato Mori
Dopodiché
Nella successiva udienza sarà dividere ebbero il professor Rusconi errori e poi due avrebbe bisogno di due tre udienze siamo ci serva a tavola
Siccome il numero delle udienze che abbiamo programmato intendendo che comunque nella settimana del quindici
Buongiorno scarpe
No è vorremmo continuare a vogliamo chiudere il processo
E sarebbe insufficiente il numero di udienze noi avremmo selezionare tocchiamo faticosamente il tre e il nove luglio come ulteriori udienze rispetto al programma quindi noi stiamo dando poi via via si vedrà comunque voi
Tenete conto che queste due udienze lei riserviamo se
Dovesse essere necessario trovare ulteriori odierno
Per rispettare diciamo il programma delle degli interventi l'udienza di repliche
Prevista detto questo possiamo di dare la parola al dottor Di Matteo perché
Illustri verso continui ad illustrare le sue conclusioni prego
Grazie Presidente
Il tribunale
Ricorderà che nella fase finale della scorsa udienza dedicata alla nostra settoriale
Nel ripercorrere le vicende viene
Hanno costituito il movente principale
Della condotta che oggi contestiamo al generale
Avevo
Iniziale illustrare
Numerosi
Importanti
Vorrei comportanti elementi di prova
Che ci consentono di affermare che il rapporto tra gli ufficiali del rosso
Montecatone e Vito Ciancimino
Il rapporto iniziato
Nel maggio giugno del mille novecentonovantadue si concretizzò in una vera e propria trattativa tra le istituzioni ed i vertici di cosa
Ancora oggi
Chi ostinatamente continua annegare ciò sia avvenuto mettiti trattativa vera e propria si sia trattato
Trascura o finge di ignorare
Le conclusioni ormai definitive della sentenza della Corte d'Assise di Firenze
Il processo Bagarella venticinque
E le stesse sostanziali ammissioni che in quel dibattimento è stato ricordato signori del Tribunale
Finirono per rendere gli stessi Monte De Donno sentiti come testimoni all'udienza belle ventisette gennaio novecento novanta
Io
Per
Riannodare i fili della discussione
Passare ad altro argomento
In pochissimi minuti
Sottolineo ancora una volta
Alcuni passaggi delle parole
Dell'odierno imputato morì sentito in quel contesto del processo fiorentino
Andammo da Ciancimino e dicemmo signor Ciancimino che cos'è questa storia qui ormai c'è un muro contro muro da una parte c'è Cosa Nostra dall'altra parte c'è lo Stato ma non si può parlare
Con questa gente
Cioè il Cimino mi chiesi se io rappresentarsi solo me stesso anche altri
I dissi lei non si preoccupi lei vada avanti lui capi restammo d'accordo che volevamo sviluppare questa trattativa
La sentenza sbaglia quando dice che termini trattativa venne utilizzato soltanto
Da De Donno
Vedremo
Modo e in che contesto perché anche il generale nuovo a quell'udienza
Con riferimento alle dichiarazioni che ho appena ricordato utilizzò e non a caso proprio termine trattativa
E lo spirito più volte perché nello stesso contesto dibattimentale
Affermo a proposito della famosa vicenda sulla quale torneremo brevemente della concessione di un passaporto
O meglio della richiesta di
Di Vito Ciancimino di ottenere il passaporto affermò modo una richiesta di Ciancimino di avere il passaporto
Era finalizzata a proseguire alcune fasi della trattativa all'estero
Vi ho ricordato
E adesso sintetizzando sottolineo ancora una volta
Che a sua volta il capitano De Donno in quel contesto
Ricordo leggo testualmente proponemmo Ciancimino di farsi tramite per nostro conto di una presa di contatto con gli esponenti dell'organizzazione mafiosa Cosa nostra
Al fine di trovare un punto d'incontro un punto di dialogo finalizzato alla immediata cessazione di questa attività di contrasto netto e stragista nei confronti dello Stato e Ciancimino accetto
Successivamente Ciancimino ci fece sapere che vuole rincontrarci ci siamo incontrati nuovamente e ci dice che l'interlocutore cioè la persona che faceva da mediatore tra lui e Salvatore Riina
Voleva una dimostrazione di una prova che la nostra capacità di intervento
Questa prova consisteva nella concessione del passaporto Ciancimino per la gestione di ulteriori trattative fuori dal territorio
Anche sulla base di questi elementi quella Corte disponeva
Di un numero certamente minore meno significativo di elementi rispetto a quello di cui oggi noi possiamo disporre
La Corte d'Assise
Evidenzio nella sentenza poi confermato grado d'appello
è
Dalla Suprema Corte di Cassazione
Che iniziativa del rosso perché di questo organismo si parte posto capire coinvolto un capitano il vice comandante modi e lo stesso comandante del Reparto su brani
Aveva anche agli occhi degli uomini di Cosa nostra tutte le caratteristiche per apparire come una trattativa
L'effetto che ebbe sui capi mafiosi fu quello di convincerli definitivamente che le stragi erano idonee a portare vantaggio l'organizzazione
E ancora non metta
Nessuna qualificazione diversa da quella di trattativa
La proposta non importa con quali intenzioni formulate di contattare il vertice di Cosa nostra per capire cosa volessero in
Campi degli stracci
Ho ripetuto sinteticamente
è forte acquisizioni
Perché alla luce anche
Di queste premesse
Alla luce di conclusioni
Aventi autoritativo giudicato
A cui sono giunte più corti d'assise in più gradi di giudizio
Dobbiamo iniziare ad introdurre un ulteriore
Importante segmento probatorio nella ricostruzione della trattativa
Che e
Fornito
Dalle dichiarazioni
Di un di un testimone privilegiato rispetto a questi fatti
Massimo Ciancimino
Certamente
Signori del Tribunale un testimone importante se non altro perché
A partire dalle sue prime dichiarazioni
è stato possibile
Investigativamente
Ottenere una progressione importante sul tema della trattativa
Le sue prime dichiarazioni hanno di fatto costituito il presupposto del recupero di memoria da parte di altri autorevoli personaggi che quei fatti avevano a vario titolo visto
Teste privilegiato testé importa
Ma signori del Tribunale lo sottolineo fin d'ora
è assolutamente sbagliata e credo per certi versi
Strumentalmente prospettata identificazione
E la sovrapposizione
Della ricostruzione della trattativa del novantadue novantatré
Con la versione di Massimo Ciancimino
è
Infondata la prospettazione che anche mediaticamente avuto in questi anni
Largo spazio per cui
L'indagine sulla trattativa di indagine sul protagonismo dei carabinieri la ricostruzione
Di quei fatti di quegli elenchi è affidata
Esclusivamente o
Quindici banalmente a Massimo Ciancimino
Non è così e lo vedo
Certamente Massimo Ciancimino è un personaggio
Controverso
Le cui dichiarazioni signori del Tribunale dobbiamo però a costarci in un'ottica valutativa
Assolutamente laica essere
Certamente non recependo
è
Acriticamente considerando veritiere tutte le sue affermazioni ma non è
Signori tribunale come tanti fanno
E vorrebbero che
Questo tribunale facesse
Pregiudizialmente svalutando il suo importante contributo
Anche quando
Rispetto a determinati passaggi importanti questo contributo
Le dichiarazioni e lo vedremo siano confortata da altri e convergenti significativi elementi di Prodi
E allora
Mi permetto innanzitutto di svolgere
Alcune considerazioni introduttive su quella che noi riteniamo
La parziale dubbiamente parziale ma altrettanto indubbiamente significativa attendibilità di alcune importanti propalazioni auto ed etero accusatorie
Nella misura in cui le stesse
Sono state riscontrate da altri elementi di prova
Di natura dichiarativa altre volte di natura documentale oltre che di ora
Strettamente e rigorosamente lotti
Poc'anzi non ho utilizzato a caso l'espressione testimone privilegiato per definire Massimo Ciancimino rispetto alla vicenda dei rapporti tra il padre vincoli ROS dei Carabinieri
Intanto
Risulta
Dalle stesse dichiarazioni dei carabinieri che proprio Massimo Ciancimino fu il soggetto
Che non solo inizialmente per procurare primo contatto magico tempo in occasione del successivi incontri
Organizzava gli appuntamenti tra i carabinieri morire De Donno ed il padre a Roma
Da numerosissima fonti
Cito tra le altre in questo momento le dichiarazioni degli altri fratelli di Massimo Ciancimino
Rispunta il legame del tutto particolare del tutto peculiare che Massimo Ciancimino aveva
Diverso rispetto a
Molto più stretto rispetto a quello che avevano gli altri figli Vito Ciancimino col
Il padre vittima
Presidente siamo stati
Inondati di abbiamo rimandato anche per varie ragioni vecchi articoli di stampa prodotti al fascicolo per il dibattimento
E relativi al periodo in cui Vito Ciancimino venne sottoposto per la prima volta
A provvedimento cautelare e al processo che ne è conseguito
è sufficiente scorrere quegli articoli di stampa per le rendersi conto semplicemente anche dalle fotografie
Che corre davano quegli articoli che Massimo Ciancimino per esempio nei processi durante i processi a carico di Vito Ciancimino fosse sostanzialmente l'ombra di suo padre
Loro lo accompagnasse in ogni momento
Palazzo di Giustizia
Alpitour lo accogliesse all'uscita dal carcere lo accompagnasse al confino una Rodengo
E quant'altro
Risulta andiamo e concentriamoci sempre
Per capire intanto perché Massimo Ciancimino alle potenzialità per essere il testimone privilegiato aspetto e rapporti del padre con i carabinieri
Risulta dalle dichiarazioni dibattimentali
Di collaboratori di giustizia dell'importanza di Nino Giuffrè
Giovanni Brusca Ciro vara per certi versi lo stesso Angelo Siino quanto stretto
Fosse il l'apporto
Tra Vito Ciancimino il fio Massimo e quanto fosse diffuso
Fosse diffusa in Cosa Nostra la notorietà di questo rapporto stretto in particolare negli ambienti riconducibili più strettamente a Bernardo Provenzano
Risulta dalle dichiarazioni proprio di questi soggetti
Quanto questo rapporto padre e figlio si fosse materialmente tradotto anche nell'interessamento specifico è concreto di Massimo Ciancimino dell'allora giovane giovanissimo Massimo Ciancimino
Per alcune vicende di fondamentale importanza soprattutto per interessi economici di Cosa Nostra della frazione di Cosa Nostra già allora più direttamente riconducibili a Provenzano
Una tra tutte la gestione delle società del gruppo gas
Anche nell'ottica degli interessi mafiosi e delle cointeressenze economiche tra il padre
E Bernardo Provenzano impartito
C'è un'esigenza soprattutto in questo momento in cui la discussione si concentra sulla premessa
Dei fatti contestati da un'esigenza di sinteticità
E poi io improntare
La sintesi delle dichiarazioni resti in questo dibattimento da Massimo Ciancimino a queste esigenze
Mi permetto di evidenziare
In particolare
La
Novità
Rispetto al compendio che era già venuto fuori
Dalla sentenza fiorentina nel processo Bagarella più venticinque
In sintesi
In questo dibattito
Massimo Ciancimino ha riferito che il primo contatto ed i successivi appuntamenti tra i carabinieri di padre vennero organizzati da egli stesso Massimo Ciancimino già prima della strage di via D'Amelio
Dirà in questo dibattimento in più occasioni almeno tre
A partire da dieci quindici giugno di ufficiali del ROS incontrarono Vito Ciancimino una prima volta soltanto il capitano De Donno
Successivamente a partire dalla seconda occasione anche il colonnello Mori in almeno altre due occasioni prima della strage in via da me
Massimo Ciancimino attribuisce a quegli incontri il contenuto sostanziale di una vera e propria trattativa che parte
Dalla richiesta dei carabinieri di sappiate
Che cosa l'organizzazione mafiosa volesse
In cambio della cessazione
Della strategia stragista
Ciancimino sostiene che il padre venne rassicurato da Monica De Donno sulla serietà della proposta della loro trattativa in funzione di personaggi politici che la garantivano
Riferisce che già in quel momento i carabinieri becero
Rispondendo alle sollecitazioni del padre Vito
Abito Ciancimino sostanzialmente
Indicandoli come soggetti politici di loro il riferimento a conoscenza di quel rapporto i nomi dell'onorevole Mancino e dell'onorevole Rognoni oltre che del loro superiore gerarchico generale supera
Massimo Ciancimino
Vado per sintesi soprattutto evidenziando quei passaggi sui quali poi tornerò a proposito di Visconti oggettivamente importanti
Afferma che nel momento in cui i carabinieri fecero questi nomi Mancino e Rognoni
Vito Ciancimino
Evidentemente non soddisfatto delle garanzie che questi nomi questi personaggi potevano garante potevano fornire
Ha detto ulteriormente chiesto di coinvolgere nella conoscenza del rapporto l'onorevole Violante
Ritenuto particolarmente importante per la influenza esercitata anche
Non soltanto nella qualità di Presidente della Commissione antimafia
Nei confronti di certi settori della magistrati
Massimo Ciancimino ha riferito che quegli incontri quella trattativa scorso in un
Nella presentazione di un documento scritto
Il cosiddetto papello più richieste
Che Salvatore Riina intorno agli ultimi giorni di giugno del mille novecentonovantadue fece pervenire
Per il tramite materiale
Del dottor Antonino Cinà a Vito Ciancimino e che quest'ultimo esibiti immediatamente e addirittura consegno in copia ai carabinieri
Ha riferito ancora che pare e piace copia di detto documento
E che poi
Egli stesso Massimo aveva materialmente
Visto la copia in quel documento intorno novantanove mila quando i rapporti tra il due
Padre e figlio cominciarono ad essere
Ancora più intensi su queste vicende in funzione della opportunità di scrivere un
Il
Ancora per integrare sintesi le dichiarazioni di Massimo Ciancimino egli ha descritto il ruolo in questa vicenda
Di un esponente dei servizi o comunque legato servizi di sicurezza chi ha chiamato
Definito il signor Franco costantemente informato così dice Massimo
Da Vito Ciancimino dell'andamento del rapporto con i carabinieri eh
L'assicurato ed incoraggiato
Il Vito Ciancimino anche da questo signori
Massimo Ciancimino ha descritto una evoluzione della trattativa
Soprattutto con riferimento alla individuazione del terminale ultimo mafioso del dialogo
Affermato che in esito al contatto inizialmente cercato dai carabinieri
Vito Ciancimino inizialmente attraverso il Cina si rivolse alpina
E fu quest'ultimo rovina utilizzando lo stesso canale Nino Cinà che pesce pervenire le sue richieste alla controparte anche con il cosiddetto patto
Nel momento in cui materialmente pervenga Vito Ciancimino l'elenco delle richieste
Lo stesso commento immediatamente polla colorita espressione
Le solite testi di nicchia sulla esosità eccessiva di quelle
Richieste
E disse che
Proprio
L'esosità delle richieste la loro palese in accoglibilità è la strage di via D'Amelio nel frattempo perpetrata
Rappresentante delle valide concause per spostare in qualche modo la direzione del rapporto con cosa nostra dargli Cina
A Bernardo Provenzano
Che d'altra parte era
L'interlocutore più logico e più facile per Vito Ciancimino che lo conosceva hanno trattarlo frequentava personalmente già
Così che dice Massimo Ciancimino si ebbe a realizzare una sorta di triangolazione perfetta nel senso che nel momento in cui si sviluppava questo rapporto carabinieri Vito Ciancimino
Provenzano sapeva perfettamente che Ciancimino stava parlando con i carabinieri
I carabinieri sapevano perfettamente che soprattutto a partire da una certa data il referente dirette di Ciancimino fosse Provenzano
E che quest'ultimo
A partire da un certo momento fornisse anche notizie richieste dai Carabinieri per potere giungere alla individuazione del luogo dove poter catturare salvabile
Afferma ancora Massimo Ciancimino vado sempre per sintesi che a questo punto dopo la strage di via D'Amelio la trattativa
Sì Volpetti in questo modo
Vito Ciancimino predispose dopo essersi consultato con Provenzano una controproposta
Rispetto a quelle richieste ritenute troppo insostenibile il cosiddetto contro Capello
Una proposta alternativa dei benefici che potessero costituire un segnale di dialogo importante percorso
Ed afferma che a quel punto il referente esclusivo divenne improprio Provenzano ed il rapporto Ciancimino Carabinieri si indirizzo specificamente nell'obiettivo della cattura
Di
Prima
Con la piena consapevolezza di ciò da parte del Provenzano al quale
Anche da questa apertura
Deriva o un'ulteriore garanzia di impunità e di programmazione per il futuro nel futuro del suo status di lati
Racconta Massimo Ciancimino della piena e manifestata consapevolezza dei carabinieri in merito al ruolo assunto da Provenzano referenti diretti di Vito Ciancimino anche appunto nell'acquisizione di notizie utili alla cattura
L'invito
Riferisce ancora che poco prima della sua carcerazione
Vito Ciancimino
Carcerazione che ricorderete avviene diciannove dicembre del novantadue
Venne indotto dai carabinieri del rosso a formalizzare la richiesta di rilascio del passaporto benché già titolare
Una carta di identità valida per le scale utilizzassero
Nel in ambito dei Paesi dell'impresa e per questo
Aveva superato la perplessità e i dubbi anche dei suoi avvocati sulla opportunità di tale iniziativa in un contesto in cui Vito Ciancimino era imputato in grado di appello in fase di appello
Per il reato di concorso in associazione specifica
Ancora mi avvio alla conclusione sintetica della rappresentazione che ha fatto Massimo Ciancimino di questa vicenda
Ha riferito che dopo l'arresto di Riina
Il Vito Ciancimino
Ritengo di essere stato sostituito da Marcello Dell'Utri come nuovo referente e intermediario della trattativa
Ha dichiarato ancora Massimo Ciancimino
Di aver saputo dal padre
Che
Molte delle dichiarazioni
Poi dovesse a partire dal gennaio novantatré da Vito Ciancimino
Alla procura di Palermo sempre alla presenza
Dei e carabinieri Monica intendono
Che prima del della della
Del primo interrogatorio con i magistrati lo andarono a trovare
Colloquio investigativo
Il ventidue gennaio al carcere di Rebibbia
Parte di quelle dichiarazioni erano
False
Secondo una
Testi concordata secondo una intesa concordata con gli stessi carabinieri del ROS una falsità preordinata chiederei particolare riferimento
Alla tempistica
E ad alcuni contenuti del rapporto tra Vito Ciancimino ed il rosso
Sulla tempistica
Signor Presidente signori del Tribunale per vedremo quali sono i riscontri che ci fanno ritenere che
La ricostruzione temporale Massimo Ciancimino sia quelle sa
Sulla negazione
Che questa trattativa si sviluppò anche prima della strage di via D'Amelio
Io ritengo che
Incide moltissimo
La negazione da parte del rosso queste circostanze temporale quello che è proprio la sentenza di Firenze ha consacrato
E cioè l'oggettiva al di là delle intenzioni
Di chi
Andava a dialogare
Con cosa nostra
Incidenza di questo rapporto e di questa trattativa sulla rafforzamento della volontà stragista
Il grosso dei carabinieri ha voluto sempre spostare a dopo la strage di via D'Amelio
La ricostruzione dei contatti e dei rapporti
Perché in qualche modo ossessionato
Dalla dalla
Idea
Ah mettendo invero di poter essere in qualche modo considerati anche
Semplicemente moralmente
Responsabile
Involontariamente ma moralmente responsabili
Dell'accelerazione del progetto di uccidere Borsellino e quindi della strage di via da
Vi dicevo
Teste controverso
Attendibilità parziale ma significativa lo studiano lo sfrutteremo solo dove
E non sono pochi punti veri ricordo ero uno per uno stamattina abbiamo ottenuto riscontri molto significativo
Però prima di illustrare gli importanti riscontri io voglio evidenziare alcune valutazioni che attengono alcune precisazioni che attengono invece
Alle valutazioni che il tribunale dovrà fare sulla cosiddetta intrinseca attendibilità delle dichiara
Si è detto
Si dice si ripete anche con un sapiente
Bombarda mento anche mediatico
Che Massimo Ciancimino avrebbe reso le sue dichiarazioni per ottenere vantaggi di natura processuale
Mi limiterò alle notazioni oggettive signori del Tribunale
Allora quando Massimo Ciancimino inizio arrendere le dichiarazioni voleva mettere tutte le date agli atti
Particolare
Ai
PM di
Di Palermo
Ritengo di poter affermare con certezza che in quel momento
Nessuna conseguenza processuale disastroso comunque particolarmente dannosa
Gravasse sulla sua posizione
Nel momento in cui Massimo Ciancimino rese
I primi interrogatori
Egli era già stato condannato in primo grado
Per l'ipotesi di riciclaggio intestazione intestazione fittizia non aggravati
Dall'articolo sette questi reati
Ad una pena
Che
In
Larghissima parte
Pare che fosse quattro anni qualche mese era
Per tre anni indultabile grazie al provvedimento di
In tutto già
Decretato
E nella residua parte era
ASP
Praticamente
Tutta scontata con il prefetto in custodia caute
Prima annotazione oggettiva
Ancora
Si è detto
Sì ma
Con le sue dichiarazioni
Voleva salvare
Il suo patrimonio
Andiamo a vedere qual è la situazione nel due mila e nove quando iniziò a sviluppare queste queste dichiarazioni qual era
La situazione
Della sua posizione in ordine ai beni che erano stati sequestrati anche
Cari signori del Tribunale rispetto alquanto allora gli veniva contestato
C'è una sostanziale ammissione
Dall'inizio delle sue dichiarazioni delle contestazioni fino ad allora Mussi
Tant'è vero che è stato sentito nel nel
Nel giudizio di appello dove ammesso le sue responsabilità
C'è una specificazione che prima mancava della riconducibilità anche gli interessi mafiosi del patrimonio fino ad allora sequestrato
Cioè non è che Massimo Ciancimino attendono io non c'entro nulla
Collega liquidazione della società del gruppo cassa oppure a mio parere non c'entrava nulla con
Gli interessi del gruppo casse o Provenzano non c'entrasse nulla
Queste cose Massimo Ciancimino le annesse anzi se mi permette anzi allargato inquadro
Delle conoscenze
Suite prestano
Del verbale tanto che poi a partire dalle sue comunicazioni si sono sviluppate tra le altre quelle indagini che hanno consentito proprio nei giorni scorsi
Al tribunale sezione misure di prevenzione di
Sequestrare beni per
Ulteriori quarantotto milioni di euro di valore nella disponibilità degli eredi di Ezio Brancato
Già socio di maggioranza del gruppo gas eh Sistel la cui consapevolezza nei rapporti con Vito Ciancimino e Bernardo Provenzano Massimo Ciancimino è stato i primi a parlare
A me non pare proprio sulla base di questi elementi oggettivi
La strategia di iniziare a parlare possa essere stata finalizzata ad ottenere un vantaggio immediato sulle vicende del del sequestro
Dei beni
Massimo Ciancimino anche da questo punto di vista ma non solo da questo punto di vista con le sue dichiarazioni adesso vi
Dimostrerò perché oggettivamente
Con le sue dichiarazioni da quando ho iniziato a rendere dichiarazioni in queste indagini in questo processo ha aggravato la sua posizione giudiziari
Anche rispetto agli aspetti strettamente patrimonio
Signori del Tribunale hanno un contenuto auto accusatorio le rivelazioni che hanno supportato la contestazione abbiamo prodotto la richiesta di rinvio a giudizio nel procedimento cosiddetto Bagarella più dieci
La cui fase dibattimentale inizia lunedì
Hanno un controllo autoaccusatorie le rivelazioni che hanno supportato la contestazione nei suoi confronti di concorso in associazione mafiosa
Prima indagine lunghissimi della Procura della Repubblica erano state concluse con una richiesta di archiviazione accolta dal G.I.P. in funzione della prognosi di non sostenibilità dell'accusa in giudizio
Sono le sue dichiarazioni di Massimo Ciancimino che ci hanno consentito la riapertura
E lo portano oggi
Lo vedono oggi
Davanti
Alla Corte d'Assise e poi con la
Di assise con l'accusa di concorso in associazione mafiosa
Sono un sue indicazioni
Ancora
Sono su due
Avete ricostruito tutte incidentalmente anche in questa fase dibattimentale
Le dichiarazioni che hanno provocato l'apertura di un procedimento misura cautelare nei suoi confronti per detenzione
Porto di esplosivo
Noi avevamo affermato
Provvedimento di fermo per taluni anch'
La via
Aveva perquisito su nostro mandato il suo appartamento palermitano alla ricerca di
Documenti eventualmente utili alle indagini
Non aveva esteso giustamente alle pertinenze al giardino
Il la la perquisizione quando
Prima ancora dell'interrogatorio
Di garanzia noi pubblici ministeri siamo andati a interrogare Massimo Ciancimino è stato lumi stagione
Massimo Ciancimino
Che
Ha detto già consapevole della perquisizione aveva già parlato con
Con con il suo avvocato e dell'esito negativo della perquisizione andate nel giardino e troverete sposi
Non entro nel merito ma dalle sue dichiarazioni c'è un ulteriore procedimento nei suoi confronti
Come è stato l'unico
A consegnare
Il
Documento
Quello usato per la comparazione che ci ha consentito di scoprire la cantina sita di una parte delle sue affermazioni
Di quella sua affermazione soltanto relativa affatto
Che avrebbe visto
Suo padre
Vinto Ciancimino vergare il nominativo De Gennaro in quel
Documento telefonicamente ben presente
Una cosa
Voglio sottolineare
Certamente
Questo ufficio
Di procura che pure è stato
Nemmeno tanto velatamente accusato di volere
Proteggere il soggetto perché delibera
Diciamo la credibilità attendibilità
Rispetto a dichiarazioni importanti di contenuto accusatorio certamente questa Procura della Repubblica
Ha tenuto un comportamento processuale e a adottato dei provvedimenti
Giudiziari particolarmente e giustamente rigoroso
Nei confronti del Ciancimino quando
Va beh sussistevano i presupposti la custodia cautelare per calunnia che voi mi insegnate non essere
Proprio
Solita nello svolgimento delle indagini giudiziario quel tipo di reato
La custodia cautelare in carcere per un reato quello di detenzione porvi esplosivo che dieci testo è solo
Stesso ha reso possibile scoprire grazie
Alla sua compressione
Queste erano
Le premesse
Da cui però dobbiamo prendere spunto
Per fare una valutazione
Come vi dicevo
Rigorosa
Ma laica e serena delle dichiarazioni Massimo Cenci
Andiamo
A quello che si
A quelli che sono stati i riscontri importanti
Molto importanti su alcune fasi in particolare per quello che riguarda quello che ci interessa verrà relativa alla vicenda rapporto molto meglio di niente
Intanto solo dopo le dichiarazioni Massimo Ciancimino e dopo interposizione
Di queste dichiarazioni la dottoressa Liliana Ferraro a distanza di diciassette anni rispetto ai
Fatti
Dottoressa Liliana Ferraro che all'epoca subentro a Giovanni Falcone nella direzione degli affari penali al Ministero della giustizia
Ha dichiarato che in uno al venti giugno del mille novecentonovantadue
Comunque l'occasione pressappoco che stringesse rispetto alla strage di Capaci il capitano De Donno Lando approvare al Ministero della giustizia
Lei disse dei contatti intrapresi convinto cento Ciancimino né tentativo testuale
Di fatto cessare le stragi
E le chiese di informare il ministro l'allora Ministro della Giustizia onorevole martedì per ottenere
Qualche sostegno politico alla loro inizia
Ha aggiunto di avere riferito quella circostanza al Ministro della Giustizia Martelli
Successivamente
Ha specificato che nel corso di un incontro
Non programmato
All'aeroporto di Fiumicino dove il dottor Paolo Borsellino transitava provenendo da Bari nel pomeriggio del ventotto giugno riferiti anche al dottor Borsellino di quanto aveva preso da De Donno
E prese atto
Prendendo atto
Che il dottor Borsellino nel recepire questa notizia non nostro
Alcuno stupore alcuna sorpresa torneremo poi specifica
La però aggiungo che successivamente il De Donno sollecito un interessamento del ministro
Per la concessione del passaporto abito Ciancimino
E che quella circostanza riferita dalla Ferraro a Martelli suscitò lei del ministro
Io mi permetto
Mi permette di leggere alcuni passaggi della deposizione dibattimentale della
Della Ferraro che pure mi dispiace dirlo
Mi ha dato l'impressione in questa sede di volere
Rispetto a quanto aveva detto poco prima interrogatori registrate opportune
Con la procura di altri sette ricorrere
In qualche modo cercare di aggiustare il tiro ma andiamo alla sostanza di quello che ha detto in dibattimento
Che
è già molto importante per
Capire
Che cosa stanno facendo i carabinieri belle del rosso
Avevo visto e l'udienza del ventotto settembre due mila e dieci non conoscevo bene De Donno visto soltanto qualche volta
Assieme a Giovanni Falcone
Quattordici ottobre due mila e nove
Aveva detto che non li abbiamo contestato
Credo non mi disse che aveva
Che voleva che accenna sulla vicenda ministro martedì perché chiedeva anche un sostegno politico per l'iniziativa che stava intraprendendo
Qui ha detto non ricordo se detto sostegno politico o condivisione politica sono passati degli anni non so se sostegni un po'condivisione politica ma
Voglio dire non mi sembra che il concetto
Cambi
Conferma
Quanto
Aveva detto pochi pochi giorni prima
Risponde così ad una domanda che è molto importante
Per far capire
Che non è vero
Quel rapportarsi
Alla politica perché poi vedremo che non sarà soltanto il Ministero della della giustizia da parte dei carabinieri fosse
Un tentativo di sbloccare
L'incisività della indagine cosiddetta manca a coperta dalla procura di Palermo
Non è così signori del Tribunale la stessa Liliana Ferraro pure rapporti molto stretti con
In quel periodo con
Il colonnello Mori rapporti anche di tipo conviviale virtuale
Però rispetto a questa domanda
Posta dal difensore degli imputati ricorda se il capitano De Donno
Quando lei parlava del sostegno politico quando le chiedevano il sostegno politico si riferisse aiuto ad un aiuto per l'inchiesta Macchi appalti la Ferraro non ho avuto bisogno di
Di riflettere
Disposto in maniera negativa no no senza alcun dubbio
Ancora
Signor Presidente signori del Tribunale ci torneremo
Dopo
Incontro del ventotto giugno all'aeroporto di Roma
Qua essa Ferraro impegni
Della richiesta di sostegno o condivisione politica poco importa
Fatta a detta del dono
Non più di cinque sei giorni prima
Paolo Borsellino
Dottor Paolo Borsellino
Rispose
Senza mostrare stupore già ve l'avevo accennato va bene
Adesso CIPE Enzo io
Questa espressione la dottoressa Ferraro
L'architetto ricordando la evidentemente generi ricordarla testualmente
Rispondendo alle domande del difensore
Del pubblico ministero del Presidente del Tribunale mi dice
Ci penso io mi dice
Adesso ci penso io
Poi vedremo
Il significato
Di
Questa affermazione
Quindi
Tratta pace via D'Amelio
Il ROS dei Carabinieri
Ci torneremo più volte tante volte nel momento in cui nomi poi ognuno dal Comando generale dell'Arma nel momento in cui non riferiva nulla
Alla Procura di Palermo nel momento in cui ho riferito nulla a un magistrato alla Procura di Palermo
Nel momento in cui non riferiva nulla alla Procura di Caltanissetta o la Procura di Roma qualsiasi altra autorità giudiziaria
Baldini spero chiede condivisione politica rispetto ad un'attività che oggi si vuole prospettare con un'attività di indagini infoinvestigativa ma
Non può considerarsi non certamente tale un'attività per cui
Il sostegno che si richiede e in tv politico
Tra capaci e via D'Amelio questo tutto questo deve servire
A ricostruire anche il contesto descritto da Massimo Ciancimino
Ancora
Testimonianza
Di Martelli dell'onorevole Marco
Brescia
Ulteriore signori del Tribunale perché non è che noi vogliamo santificare i soggetti
Che rendono dichiarazioni favorevoli alla nostra tesi d'accusa
Bisogna riconoscere che non solo come la Ferraro anche martedì
Ha riferito queste circostanze dopo diciotto anni
Ma mi permetto di ricordare anche per sottolineare la difficoltà nostre indagini
è quella che sono state le tante
Ve l'ho detto la prima udienza reticente politico-istituzionali che ci sono state che abbiamo incontrato e che continua ancora
Questi soggetti erano stati più volte sentiti
Anche dalle Corti di Assise di Caltanissetta nei processi per la strage di Capaci non è che l'argomento
Relativo a quanto accade in quel periodo
Non avessero mai avuto occasione anche
Presentandosi davanti
Corti d'Assise di poterlo
Tirate fuori
Anche martedì dopo le dichiarazioni di Massimo Ciancimino ha confermato quanto riferito dalla Ferraro
Aggiungendo di aver giudicato inopportuna
E irrituale l'iniziativa del rosso con particolare riferimento alla richiesta di sostegno politico
Martedì l'onorevole Martelli ha precisato
Che subito dopo avere appresso di tale iniziativa nei primi giorni di luglio ebbe a lamentarsi espressamente
Con l'appena insediatosi Ministro dell'interno onorevole Nicola Mancino
Parlando io di questa vicenda dei contatti in rosso Vito Ciancimino
E lamentandosi
Perché il rosso adottava iniziative non autorizzate
Racconta ancora Martelli che alla richiesta di De Donno veicolata e gli
Dalla Ferraro dalla dottoressa Ferraro
Di
Pare ottenere il passaporto a Vito Ciancimino reagito pesantemente
Contattando l'all'ora Procuratore generale di Palermo dottor Siclari
E sollecitandolo
Auspicando addirittura il ripristino della custodia cautelare nei confronti di Vito Ciancimino custodia cautelare che di lì a poco verrà effettivamente
Ordinata dalla Corte d'appello a metà dicembre del novantadue e proprio con riferimento specifico all'esigenza cautelare del pericolo di fuga desumibile dalla richiesta di passaporto
Ma ci torneremo
Delle dichiarazioni di Martelli mi permetto
Di
Sottolineare
Alcuni aspetti
Martelli viene informato dalla Ferraro
E dice
La persona mi disse che lo scopo di quella visibilio Donno era di avere supporto da parte del ministro
In quanto la loro iniziativa era attesa affermare
Le stracci
E che lei stessa
Ferraro gli aveva consigliato di rivolgersi piuttosto a Paolo Borsellino
Io mi adirà il per una ragione del tutto evidente
E di udienza signori del Tribunale del sei aprile due mila e dieci
Avevamo appena creato una struttura unitaria di tutti i segmenti di intelligenza dei corpi di polizia e mi chiedevo ma perché diavolo imposte devono agire
Per conto loro visto che avevano creato la
Via
Tra l'altro capo della DIA c'è un generale dei Carabinieri
E informai di questi mi lamentai generale a Taormina Taormina
Di quello che la dottoressa Ferraro
Mi aveva
Detto
Ancora
Molto interessante si ricollega acquisto quando ha costituito oggetto della
In requisitoria alla scorsa udienza la risposta che il onorevole Martelli fornisce
All'utilizzo del plurale
Da parte
Della dottoressa Ferraro Dedonno
Vogliamo un sostegno politico perché stiamo parlando con Vito Ciancimino per fermare le stragi
Siamo nel periodo tra la strage di Capaci della strage di via
Martedì
Pagina diciassette di quella trascrizione di udienza
Dice utilizzo il plurale non dimentichiamoci dell'ultima parla Ministro della Giustizia
Che a febbraio novantadue c'era stato un allarme lanciato dal Ministro degli Interni in ordine al rischio di una base terroristica
Un allarme
Abbastanza indeterminato però decisamente inquietante a cavallo proprio dell'assassino Di Salvo prima
Martelli ancora
La Ferraro richieste che
Mi disse che i carabinieri avevano chiesto un supporto politico
Ad un'autorità politica di governo
Ancora
Parla della vicenda
Passaporti già sintetizzato
Anche
Risponde ad una domanda difensore
Che lo sollecita per capire se la dottoressa Ferraro nelle riferirgli le richieste di perdono avesse fatto riferimento ad indagini ad indagini bloccate
Ad indagini sui rapporti tra mafia appalti Martins pagina ventinove risponde volutamente no
A proposito
Della vicenda raccontata da Martelli
Relativa alle richieste
Sul passaporto
Abbiamo acquisito agli atti
Tutti i documenti che ci consentono di ricostruire quella fase
Vi voglio ricordare
Che quegli atti
Vanno letti certamente le perché avrete certamente fatto con molta attenzione
C'è una prima richiesta di misura cautelare listino del del misura cautelare ad opera della Procura generale dipendenza di processo
Sulla base della notizia
Che Ciancimino aveva richiesto il passaporto
Dopodiché
La stessa Procura generale
Due giorni dopo ascrivibile alla Corte d'appello chiedendo di soprassedere
Sulla richiesta
Inoltrata due giorni prima
Perché
E questo quello che è scritto
Si era acquisita notizia giornalistica
Circa la probabile audizione di Vito Ciancimino innanzi alla Commissione parlamentare
Passano ulteriori dieci o dodici giorni
è la procura generale ritorna sui suoi passi scrive
Di non aver avuto più notizie su questa eventuale azione individuo giudice Ciancimino
è
Far rivivere la precedente richiesta revoca la richiesta di sospensione della richiesta e quindi far rivivere la richiesta di
Di custodia
Cautelare
Signori del Tribunale
La procedura
è in qualche modo anomala purtroppo non abbiamo potuto ricostruire anche perché
Allora Procuratore
Generale
Morti
Ma
è come se le esigenze cautelari in relazione ad un reato di associazione mafiosa
Venivano modulate sulla base della
Circostanza che la Commissione antimafia presieduta da Violante dovesse o potesse
O o non potesse sentire Ciancimino come se le decisioni della Commissione antimafia
Cinque
O meglio della corte d'appello dovessero cambiare a seconda che
Il
Soggetto venisse sentito meno
è come se la Commissione Antimafia possa anche impedita eventualmente a sentire soggetto
Detenuto
Nel frattempo proprio Presidente acquisiamo un
Ulteriore riscontro la cui valenze oltremodo significativo
Vi ricorderete per sintesi io sottolineato
Che Massimo Ciancimino con le sue dichiarazioni
Introducendo il primo il
In l'invocazione del padre ai carabinieri circa l'interessamento
Bene l'onorevole Yolanthe
Nessuno ne aveva mai parlato Massimo Ciancimino giudice quando i carabinieri rassicurano globale dicendogli non ti preoccupare dietro dietro noi abbiamo
Chi politicamente ci sostiene ma li fanno altri no Baroncino anch'io vorrei che fosse informato Violante
Bene
Violante all'epoca Presidente della Commissione
Solo dopo le dichiarazioni di Massimo Ciancimino
E la pubblicazione sui giornali di queste dichiarazioni a distanza
Diciotto anni anche l'onorevole Violante chiede di parlare
Nostro ufficio e riferisce che in più circostanze nell'autunno del mille novecentonovantadue
Quindi con
Vito Ciancimino ancora intero e ancora
In costante rapporto con i carabinieri il colonnello mondo
Di chiese se fosse disponibile ad incontrare
Qui serba mente questo riservatamente e
Testuale Vito Ciancimino bene questioni
Altra virgolettato aperta nel senso che testuale ornitiche
Poi
L'udienza del
Venti ottobre
Belle
Due mila
E nove
Violante est ricorda di essere stato nominato Presidente della Commissione antimafia il venticinque settembre del mille novecento
Ricordo al Tribunale di avere conosciuto frequentato a lungo durante il periodo in cui lo stesso Violante svolgeva le funzioni di magistrato Pierino il colonnello Mori dei carabinieri
E di avere fin dall'epoca intrattenuto un rapporto molto cordiale con lo stesso ufficio
Ricorda alcuni incontri
Tre incontri
Motivo mi disse che Ciancimino intendeva parlarmi sto leggendo testualmente riservatamente
Dissi che non facevo colloqui riservati che essa Churchill intendeva parlare
Doveva
Parlare alla Commissione
In quell'occasione il colonnello aggiunse che Ciancimino aveva scritto un libro che poteva essere utile leggere e consultare
Il libro fu successivamente portato
Ancora PM insistere
Dove il colonnello Mori previste che Ciancimino voleva parlarle Violante pagina nove riservatamente
Ancora
Parma
Gli altri due
Nei Comuni l'importo il
Libero
In effetti ho scritto le ma
è un intenso incontro
Nel quale
Dice Violante con garbo
Il colonnello Mori mi segnalò ancora una volta l'opportunità di questo colloquio riservati
Io chiesi
C'era stata informata l'autorità giudiziaria queste richieste di Ciancimino e mi fu un tecnico a monte che si trattava
Di questioni politiche o di vicende politiche o affari politici
Quindi
Signori nel Tribunale
Poi ci ritorneremo ma
Abbiamo già
Ricordato
E sottolineato
Come
In quel periodo in cui conduceva la trattativa con il rosso
Con Vito Ciancimino il rosso cercava anche sponde coperture
Di tipo politico
E per ora
Rispetto al Ministro della Giustizia un sostegni una condivisione politica
Chiedendo
Su richiesta del rito Ciancimino a Violante
Di fissare degli incontri riservati per questioni intenti politici tra Vito Ciancimino è latente nominato Presidente della Commissione
Ma sempre con riferimento alla trattazione e ai contenuti degli incontri tra grosse Vito Ciancimino
Non vi sarà sfuggito a un riscontro importantissimo
Fornito
Dall'avvocato Giovanni Cianci
Video di Viterbo del fratello di Matrix
è
Notorio risultanti dagli atti
Di questo processo che i due fratelli Massimo l'avvocato Giovanni non hanno rapporti
Stretti
Probabilmente non hanno Mounir rapporti
Risulta
Veramente
Poco credibile
E non supportato da alcun elemento concreto
Il dato o meglio l'ipotesi che possono in qualche modo avere concordato del versione
Io mi permetto di di leggere
Soltanto alcuni passaggi
Per gli arresti doglianze di questo
Avvocato Giovanni Ciancimino sempre all'udienza del venti ottobre novantanove
Dopo circa venti venticinque giorni dalla strage di Capaci andai a trovare mio padre a Roma
Ricordo che quella volta fu stranamente particolarmente affabile ricettive
Con me
Mi chiese
Parlando della stradina facilissimo questa mattanza deve finire
Belussi così questo discorso questa mattanza deve finire
Sono stato contattato
Siamo
Venti giorni dopo la strage di Capaci
Da importanti personaggi altolocati per trattare
Con l'altra sponda
Poi spiega perché
Come
Il riferimento all'altra sponda
A
Certamente
Fallito esplicito il riferimento ai vertici
Di Cosa nostra
Specifica Ciancimino Giovanni
Che pare
Mi disse sono stato incaricato
Lui era stato incaricato incaricato aveva un vuoto
Era un dialogo che suscitò la mia concitazione gli dissi chiuse il passo
Un termine che non avrei mai usato nei confronti non vada normalmente globale
Era
Padre
è un episodio che mi è rimasto particolarmente scolpito nella mente
è particolarmente scolpito nella mente anche con riferimento alla valutazione temporale
Perché ricordo perfettamente che fu certamente di molto precedente alla strage di via D'Amelio
Che mi colpì ulteriormente anche perché questo avvocato era
Il campare delle dell'ufficio legale
Mancasse divisi far
Lavorava quotidianamente a fianco nello stesso ufficio
Con un
Parente stretto della signora Agnese Borsellino
Ad esempio
Senza quindi
L'incarico di trattare con l'altra sponda viene riferito da Vito Ciancimino non solo mass che poi ce lo riferisce ma anche
Al io Giovanni
Tratta
Emilia
D'Amelio
Dopo la strage di via D'Amelio racconta Giovanni Ciancimino
Mio padre
A Palermo mi chiese
Di
Accompagnarlo per fare una passeggiata in macchina
Facciamoci una passeggiata Monte Pellegrino
Ci missino in macchina
E dopo avere parlato del più e del meno
Mio padre esordì con questa frase
Tu che sei avvocato
Ma quali sono i presupposti per la revisione del processo
Io inspiegabile
Attenzione come ha ricordato giovani Ciancimino in quel momento evidentemente non aveva
Alcuna sentenza
Passata in giudicato
Ancora Vito Ciancimino era libero imputato in fase di appello la revisione del processo non poteva riguardare
Un interesse suo personale diretto interdittiva
Processo
E poi specifico ma allora si potrebbe fare la revisione del maxi processo
Proprio specificamente
Parlo per la previsione del maxiprocesso
Dieci anni tirando fuori un foglio manoscritto ICE l'avvocato Giovanni Ciancimino del mio padre diceva un solo fondo
Non mi ricordo scritto scritto
Mi chiese anche di quelle che potevano essere lei problematiche relative
Ai beni confiscati
Ai familiari del mafioso che il mafioso
Era morto e soprattutto di quei beni che erano stati acquisiti prima
Rispetto
Alla condanna del soggetto prevenuto
Nel irrigue questo
Di pesce differimento al discorso fatto prima
Dicendo niente quella cosa che aveva detto quell'incarico che avevo ricevuto è andato avanti
Queste domande
Vengono fatte
Ciancimino
Perché la trattativa
Perché nel frattempo lo vedremo
Ventotto giugno
Quel ventinove giugno poco dopo era stata consegnata Vito Ciancimino papello delle richieste
Che faceva proprio riferimento alla revisione possibile del massimo
è una rivisitazione della normativa sui sequestri dei beni proprio nel senso di cui Vito Ciancimino si interessava domande Attilio e io
Giovanni Ciancimino
Riferisce più particolarmente a pagina ottantanove mio padre mi chiede di queste cose futili specifico mi disse la trattativa è andata avanti
Ancora
Nello stesso contesto
Anzi in un terzo colloquio scusi Presidente scusate
In un terzo colloquio
Io manifestare la mia assoluta contrarietà
Rispetto a quello che mi disse non vale
Mio padre venne a trovarmi
E mi chiese
Di attivabili per fare una richiesta
Per il passaporto
Dice
Giovanni Ciancimino afferma lo ricordo perfettamente devo chiedere il passaporto
Devo chiedere il passaporto io gli dissi tu sei pazzo
è un'idea acqua molto strana
E lui mi disse devi andare dal professore campo che era il suo difensore per fare la richiesta
Passavo
Ancora mi hanno fatto capire che devono richiedere il passaporto
Io gli dissi una perché che derivare per ripartire
Mi dice no no devo chiedere il passaporto
Devo chiedere il passaporto nell'anno
Detto
Questo è
Giovanni
Ciancimino
Signor Presidente
Anche in questo dibattimento
è proprio con riferimento al mondo essenziale
Della tassazione
Definizione della trattativa
Assumono
Particolare rilievo
Alcune dichiarazioni investe
Nell'ambito
Di due distinti atti istruttori
Dinanzi alla Procura di Caltanissetta diciotto agosto due mila e nove il ventisette gennaio mille dieci
Dicevo alcune dichiarazioni rese darla compianta signora Agnese Borsellino vedova Di Paolo forse
Qualche qui si vuole sottolineare
Perché di specifico interesse in questo processo in merito al contesto temporale in cui si sviluppò la trattativa
è il preciso riferimento
Alle confidenze
Che la signora ebbe fatte dal marito proprio
A cavallo tranne due stragi
Ventisette gennaio
Due mila
E dieci
Mentre
Lei si chiedeva
Di testimoniare sul
L'incontro del ventotto giugno
All'aeroporto di Roma tra nel merito e quindi anche
Per
La dottoressa la la signora
Borsellino
Pagina otto della trascrizione
Mio marito mi ha accennato qualcos'
Non in quel contesto di quell'incontro
Che c'era
Una trattativa
Tra la mafia
E dello Stato
Pagina otto il pubblico ministero il sistema delle domande di specificazione
E chiedeva quale il riferimento temporale esatto quando Paolo Borsellino le disse della trattativa
Signor ministro dopo la strage di Capaci
Ringrazio
Dopo la strage di Capaci
Tra fine maggio
E Brini
Queste dichiarazioni
Costituiscono
Uno dei più importanti elementi di prova
Su dato della
Il mio parere
Progressiva
E probabilmente via via sempre più specifica
Conoscenza
Eventualmente
Anche parziale
Chiedo il borsellino ebbe
Di guerra che lui stesso
Parlando in termini angosciati alla moglie definiti trattativa tra la macchina lo Stato
Queste ricordo preciso della signora inglese l'utilizzo del termine di trattativa
In questo contesto
Solo per completezza di argomentazione vanno ricordate alcune emergenze processuale
La prima
Come risulta anche dalle dichiarazioni del maresciallo canale
Passo
Borsellino era molto interessato ad approfondire il contenuto dell'esposto anonimo cosiddetto Corvo due
Che nel giugno del novantadue
Benigno contesto
Se l'ordine voi ce l'avete agli atti è stato prodotto
Di una vera e propria trattativa in corso
Tra il vertice corleonese di Cosa nostra ed esponenti della sinistra democristiana della corrente del sinistra democristiana in particolare assistito in quell'anno facendo
Direttamente
Carlo la corrente
All'onorevole Mannino
è per questo il dottor
Borsellino
Grazie perché queste poi rende dichiarazioni
Vorrei riservatamente incontrare il capitano De Donno il cui nome circolava negli ambienti investigativi come è possibile autore
Dell'esposto anonimo
Effettivamente il venticinque giugno
Il dottor Borsellino incontro De Donno e morì
Alla caserma Carini dei carabinieri
Il ventotto giugno
In occasione dell'incontro con la Ferraro all'aeroporto di Roma
Alla notizia riferitegli dalla predetta funzionaria
Dottor Borsellino non mostrò alcuna sorpresa limitandosi alla generica espressione ci penso io
Nel fine settimana
Tra il dieci dodici luglio il dottor Borsellino ebbe occasione di incontrare
Anche a lungo e riservatamente di ufficiali del ROS a Roma ed in particolare il comandante Antonio sul Brancoli uguale già da tempo intratteneva buoni rapporti di conoscenza
In quei giorni abbiamo ascoltato
La testimonianza di un canale il Cavaliere lo stesso su brani lo accompagnò a Salerno mettermi a disposizione un elicottero in quei giorni qualcosa
Scopo letteralmente la serenità del giudice
Vi ricorderete a testimonianza di canale sul
Su Paolo Borsellino che la mattina presto scrive sull'agenda rossa vi ricorderete la testimonianza di Cavaliere
Sulla
Assoluta assenza mentale Paolo Borsellino sul banco nello pervasa quando
Per qualche momento non trovo la la sua gente
E quant'
Però
Da quella da poco fine settimana Paolo Borsellino
Proprio nel momento
In cui esterna alla moglie il progredire della sua angoscia
Fa differimento specifico proprio al comandante il
Rosso
Interrogatorio
Generale su Branca degli diciotto settembre
Del
Due mila nove
Della
Signora
Ai ministri
Che dice
Un attimo solo
Prego
Lo strumento non lo dico non lo ricordo certamente
Felice il quindici luglio
Il quindici luglio
Si ricorda perfettamente la ratio di inseminazione otto
Settimana dieci quindici luglio
E prima dell'ulteriore partenza Perrone
Marito Paolo Borsellino sedici
Suo marito sconvolto
Dicendogli quelle frasi tragiche
Che
Conosciamo
Sulla consapevolezza della morte
Definisce
Sembra
La signora niente dice perché
Qualcuno gli aveva detto Paolo Borsellino che genera straniera
Ma il dato di fatto
è che nel momento in cui
Le sappiamo che nessun collaboratore
Aveva
Riducono circostanza
Nessun collaboratore Paolo Borsellino stava interrogando ha mai fatto formalmente o informalmente riferimento alla circostanza di su brandine
E allora signor Presidente signori del Tribunale
Io ritengo
Siccome siamo centri che queste dichiarazioni
Queste confidenze ma
Prima trattativa
Poi
Quindici luglio il riferimento
A su brandine un giunto
è ben possibile argomentare
Sul fatto che l'inizio di quel
Espressione Paolo Borsellino
In realtà costituisse una
Per così dire semplificazione Paolo Borsellino sta parlando alla moglie
Di quanto
Lo stesso Borsellino sconvolgendo si
Aveva appresso
Progressivamente appresso sui binari contenuti del rapporto tra Vito Ciancimino e i carabinieri del ROS in quel momento indiretta introduca sopra
Dobbiamo ricordare
In questo contesto
Ogni tassello di un mosaico che in quella questo punto mi sembra
In maniera sempre più chiare evidenziare come dopo la strage di Capaci
Il dottor Borsellino avesse concentrato i suoi spazi per capire
Sì al di là delle unanime
E solo formali attestazioni di voler proseguire con durezza la lotta alla mafia parti dello Stato stesso ne esce trattando con i vertici di Cosa nostra
Nel senso di
Ricucire o meglio rinnovare completamente quei rapporti ma anche politica che si erano incrinati definitivamente con la sentenza
Max
Vi ho ricordato il contenuto fondamentale dell'anonimo cosiddetto core due relativo proprio al protagonismo della corrente di sinistra della Democrazia Cristiana e dell'Onorevole Mannino
In particolare
Quel
Parlando dalla
Dalla dalla coppia che avesse
Si evince che il
I fax
Che agricoli procura di quell'anonimo
Direttore tantissimo autoritativo il ventitré giugno
Il ventitré
Giugno
Di quell'anno
Parola Ostellino
Provo a chiedere spiegazioni proprio
Ai carabinieri del ROS ammonirebbe donne in particolare
Sono state le dichiarazioni del tenente canale rispettivamente il ventidue febbraio due mila undici
E più chiaramente il ventidue giugno due mila
Dodici atte evidenziare per quali motivi
Il venticinque giugno del novantadue Borsellino volle incontrare monete Donno alla caserma Canini
Entrambe le volte
Il teste canale era stato
Chiamando dalla
La prima volta
Aggiungere
Un giorno eravamo al tribunale alla Procura e lui mi chiese se conoscevo il capitano
Vedo
I dissidi sia lui mi chiese nella circostanza di incontrare mamme oppure riservatamente non all'interno della Procura
Nei lavori del capitano De Donno perché secondo quello che io ricordo e chiama riferiti
Il dottor Borsellino
Vi era una voce all'interno da parte di colleghi suoi
Che non mi ha detto di forse perché altrimenti lo avrei rilevato che il capitano De Donno era stato il compilatore dell'anonimo
Udienza del ventidue febbraio due mila undici poi si chiede ma a dopo l'incontro di disse nulla borsellino del contenuto di quell'incontro
Non gli ho chiesto nulla non mi ha detto nulla e noi io ho chiesto nulla ancora signori del Tribunale richiamato ancora una volta dalla difesa
Il ventidue giugno del due mila e dodici
Quando
A pagina quarantasette della trascrizione
Dopo tutta una disquisizione
In cui sono
Le probabilità possibilità che spingono verso un contenuto relativa mafia appalti ma
Canale ha sempre detto io non so perché ci voleva parlare e non mi ha detto
Di che cosa hanno parlato ma il riferimento
L'unico riferimento incerto è quello che Paolo Borsellino discepoli incontrare perlomeno
Perché non ritenere coltivatore verranno
è l'anonimo era quello
Questi pazienti parlava della della trattativa
Quando in questo ulteriore udienza l'avvocato
Difensore
Improvvisamente dice ricorda un anonimo di otto pagine indirizzato intorno alla metà del giugno novantadue indirizzato tra gli altri al dottor Borsellino immediatamente canale risponde
Mi pare di averlo letto è quell'anonimo per cui dottor Borsellino poi incontrati con il generale Mori il colonnello Mori il capitano De
Ventotto giugno
Quando
La Ferraro
Rivela
Dei contatti con
Con Ciancimino
E del sostegno politico richiesto
Non
Borsellino non mostra alcun stupore dicendoci penso io ci penso io non è soltanto lo so penso io significa
Volevo capire meglio
Quello
Che sta
Succede
Che vedete certo qui non ovviamente
Questo argomento lo affrontiamo incidentalmente non certamente collegandolo alle ragioni della della strage
Non è nostra competenza ma
Lo ha voluto ricostruire
Per dare contezza intanto dal contesto temporale
E l'ho voluto ricostruire anche per un per un altro fattore molto importante in questo processo
Perché queste dichiarazioni
Anche
Delle
Testé canale un teste che di tutto pensare
Certamente non è
Ostile
A gli odierni
Imputati che viene più volte ha tolto
Davanti
A questo Tribunale dalla dalla difesa
Queste dichiarazioni smentisco ancora una volta la versione di modifica
Sul fatto che Paolo Borsellino venticinque giugno avesse dovuti incontrare a presentare tutti stamattina
Già questa versione signor Presidente signori
Diverse
Era logicamente non plausibile perché per la prima volta
Rappresentata all'autorità giudiziaria di Caltanissetta solo nel novantasette
Allorquando dopo il pentimento di Angelo Siino c.d. arrivino annosa questione della controversia rosso procura di Palermo sulla gestione dell'emergenza
Ma voglio pensare
In un'ottica
Di buonafede di persone ufficiale
Certamente intelligenti e attenti
Se avessero realmente parlato dell'inchiesta mafia e appalti
I carabinieri del
Non avrebbero rappresentato immediatamente dopo all'autorità giudiziaria
Giorno dopo
Diciannove
Luigi alla strage il venti luglio non si sarebbero presentati davanti procuratori utenze da dire
Guardate il nostro dovere edili che Paolo Borsellino
Riservatamente volesse voleva riprendere in mano
L'indagine ma che appalti
Intanto è loro preciso dovere sarebbe stato un ruolo preciso dovere
Non potevano non essere attenti a questa
Rispetto dove
E non potevo non avere anche un un interesse di di più specifico
In quel momento per valorizzare finalmente valorizzata e svolga pedaggio non lo hanno fatto perché non è stato così
E sono cinque anni dopo quando Pirelli aveva tarda dalla collaborazione di Sindaco e
Io
Della controversia anche giuridica si aprono procedimenti incrociati
Di e denunce querele incrociate tra De Donno alcuni magistrati di Palermo che loro si presentano ed hanno questa persona
Ma ripeto rispetto a queste persone non solo non c'è
Un
Un riscontro ma la persona
Chi ha fatto da intermediario il maresciallo canale
Dice soltanto
Che Borsellino gli chiese di accompagnarlo di incontrare
Riservatamente morire credono in relazione all'anno
è l'acronimo
Che rimane sempre un anonimo
Far riferimento in quei momenti
Ha contatti
Per ottenere reciproche concessioni tra il vertice vigna
Cosa nostra
Ed esponenti politici tra i quali primo poco onorevole Mannino
Presidente
Dei signori del Tribunale
Noi
Sempre con riferimento
All'evolversi di questo rapporto vedono mogli Vito Ciancimino
Abbiamo
Ordinato l'esibizione
Dico documenti concernenti questa vicenda
Anche
Al Raggruppamento operativo speciale dei carabinieri
Soprattutto volevamo capire quali documenti fusti fossero custoditi all'interno dei fascicoli del
Rosso
Bene da questo Consiglio
Il cosiddetto fascicolo di fascicolo personale Vito Ciancimino
Prodotto in questo dibattimento all'udienza del ventotto settembre due mila e dieci
Non risulta alcun
Atto
Se non una ricostruzione che si capisce dalla sua lettura essere postuma alle dichiarazioni di Giovanni Brusca
Resta il processo di Firenze quindi siamo nel novantasei
La ricostruzione del colonnello Mori
Non c'è nessun atto
Non c'è una relazione di servizio
Non c'entrano non c'è una semplice comunicazione superiore
Relativa agli incontri tra il due ufficiali del ROS seguito Ciancimino il nulla più assoluto
Non esito a dire a rappresentare che ciò
Risulta particolarmente significativo è anomalo
Sia in relazione alla nota meticolosità dell'archiviazione di ogni notizia e di ogni episodico di potenziale interesse
Da parte
Dei
Carabinieri
Sia
Perché quel fascicolo personale che potete consultare vede del Ciancimino è particolarmente consistente
Con riferimento a tutto il periodo antecedente l'aprile del novantadue
Perfino compiti ritagli di giornali che riguardavano le udienze dei processi a carico di vitto divido Ciancimino
è diventeranno convergere ugualmente piccoli dettagli allo stesso modo corposo con riferimento al periodo successivo
Alla carcerazione di procedimenti l'otto gennaio del novanta
In merito
Il
Tale grave precedenti si evince che l'ordine subito dopo
L'omicidio di l'onorevole Lima
Lo stesso rossa aveva chiesto e ottenuto dalla procura di Palermo l'autorizzazione
Citazioni
Telefoniche
Delle utenze riconducibili a Vito Ciancimino
Queste intercettazioni partner tredici o quattordici marzo del novantadue
Alla prima scadenza nell'aprile non viene chiesta la prova
Ebbene staccare
Assistiamo ancora oggi ad autorevoli esponenti politici che si chiedono che sbagliavo emendato perché Vito Ciancimino non sia stato
Allora no è stato controllato e monitorato
D'Amato del novantadue ad aprile del novantadue
Pongo
I carabinieri del ROS rappresentano la Procura per una interessa proseguire
Da aprile a dicembre novantadue nell'articolo del vino
Personale non c'entri nulla
E allora
Non si dicono nulla i carabinieri neppure una nota riservata
Io dico come si può pretendere di dire che tutto questo è normale quando
Abbiamo dibattuto in questo processo animatamente o spesso anche parecchie ore della della requisitoria per ricordare
La pretesa di segno diametralmente opposto
Nello stesso modo nei confronti di Vinicio nella fase della gestione del rapporto che riceveva
Confinanti
A Cellino vuol fare credere proprio visto che riceverle escludeva le relazioni di servizio
Che ti arrabbiare il perché perché no chi rappresentava ufficiale che aveva anche il rapporto per acquisire notizie investigative non ti rappresentava il contenuto con delle relazioni e tutti etici
Che Danilo Ciancimino
Il pretende
è stato tenendo comunque lasciamo perdere se veritiero meno notizie sul Totò Riina
Sull'universo mafioso sui vertici mafiosi sui rapporti tra mafia e politica non scrivi niente neppure
Per conservarlo semplicemente agli atti Gorky
è Presidente signori del Tribunale
Il comportamento
Non è spiegabile in maniera
Di
Daniela
Legittimità
Avvicendato comportamento stesso
Soprattutto alla luce
Mentre loro non scrivere nulla prego
Mentre l'unico ma
Il i loro
Il Comando generale l'abbiamo ascoltato anche in questa
Occasione dibattimentale
L'ex comandante generale dell'Arma Viesti
Mentre si guardavano bene dall'informare i magistrati di Palermo o di qualsiasi altro distretti giudiziario
Parlavano dei loro contatti comune Ciancimino
Con la dottoressa per
Chiedendogli informare Martelli per ottenere il sostegno
Parlava dei loro contatti con Ciancimino con la dottoressa Fernanda Contri
All'epoca funzionario della Presidenza del Consiglio dei Ministri quindi altro organismo di vertice politico
Parlare loro contatti con Ciancimino con l'onorevole già
Violante
Parlavano con la politica
Non parlavo con il magistrato con i colleghi gli investigatori e non lasciava braccia alcuna
Di questi contatti
Nemmeno un euro
è
Tutto questo
Mi pare un elemento oltremodo significativo per capire il perché
La finalizzazione
Dunque
Attività dei rapporti microchip civile che non è stata come ora ora sono sotto processo fornire un parere mobili suoni
Un'attività di indagine un'attività
Informazioni investigativo ma è stata l'avvio allo sviluppo di una vera e propria trattativa con la loro stessi dalle definita Firenze di tipo politico per cui si doveva parlare gli organismi ogni
Essi riunioni poi sottolineare sempre
A riguardo del dello stesso aspetto un'altra violazione
Non ci muoviamo più nel nella
Nel capo della opportunità forte momento una magistratura
Informo mente Comando generale lascio o meno traccia scritta
Di quello che
Vado prendendo da Vito Ciancimino
C'è una violazione
Delle prescrizioni
Della legge istitutiva del
Signor Presidente io confesso
Che quando
Martedì in quest'Aula continuava a sostenere
Che le sue lamentele erano fondate sul
La violazione della legge istitutiva della Jihad
E quando
Mi dispiace dirlo ma
Si sentiva
Si sentivano
Da questo punto di vista esternare perplessità degli imputati e difensori anche in maniera colorita
Perfino per il pubblico ministero e giudice abbiano avuto diciamo belle
Delle riserve
Io parlo per
Delle riserve sulla esattezza
Nel quello che Martelli andava
Io vi confesso che solo nella fase ultima di questo processo
Quando
Poi si riprendono in mano
Le trascrizioni di anni e anni di processi scusate l'espressione del
Si deve quagliare in vista della
Conclusione finale
Ho analizzato con cura le prescrizioni di quella normativa
E ho capito quanto fossero fondate
è assolutamente sacrosante
Quelle dichiarazioni dell'onorevole Martelli riguardanti
Le sue doglianze prospettate anche a Mancino sulla condotta de il rosso
Mi permetto perché per me
è stato molto importante
Di lei
Le prescrizioni
Della legge quattrocentodieci
Del novantuno
Decreto legge ventinove ottobre novantuno
Convertito con modificazioni nella legge trenta dicembre novantuno numero quattrocento dieci
All'articolo tre
La legge
Dini
Ricostruire tutto l'articolato ma soltanto la parte
Benissimo
Prevede al comma tre
La Direzione investigativa antimafia nell'assolvimento dei suoi compiti opera in stretto collegamento con gli uffici e le strutture delle forze di polizia esistenti a livello centrale periferie
Tutti gli ufficiali
Ed agenti di polizia giudiziaria
Debbono fornire ogni possibile cooperazione al personale investigativo della due
E fin qua siamo ancora
Nella prescrizione generi
Gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria dei servizi centrali
E interprovinciale di cui all'articolo dodici
Chiede tredici maggio novantuno numero centocinquantadue stiamo parlando di servizi centrali e in particolare indica del ROS dei Carabinieri
Debbono
Costantemente informare
Impersonare investigativo della DDA
Incaricato di effettuare indagini collegate
Di tutti gli elementi informativi ed investigativi gli istituti di cui siano venuti comunque in possesso
Questo e si sono tenuti a svolgere congiuntamente con il predetto personale gli accertamenti e le attività investigative eventualmente richiesti
Il predetto personale dei servizi centrali interprovinciali dell'Arma dei Carabinieri della Polizia di Stato del Corpo della Guardia di finanza
A decorre dal primo gennaio novantatré è assegnato all'addiaccio
Signor presidente no
In quel non è
Si può condividere o non condividere sappiamo qual è stata l'evoluzione
Ma poi ufficiale
Che non si rapportavano nessun altro è un organismo di tipo politico aveva
Un preciso
Dove sancito dalla legge
Di informare
Di tutti gli elementi informativi comunque acquisiti
E qua si trattava di elementi informativi acquisiti o quello che loro stessi ritenevano il capo politico dell'AMA
La dia
Nessuno
è stato informato
A livello di polizia giudiziaria
A livello i magistrati
Solo e soltanto un rapporto e per portare avanti un dialogo di tipo cognitivo
Grazie
Vice signor Presidente ancora
Sempre
Per ricostruire altri elementi che avevamo promesso che
La sinteticità
E in relazione la possibilità di valutare riscontri di tipo anche
Vivo io ricordare soltanto
Alcune evidenze processo
Varie rispetto ad alcuni dubbi
E premetto che soprattutto mi concentrerò
Su tre o quattro documenti
Se posso ritenere particolarmente importanti
O perché
Certamente attribuibili l'abito Ciancimino
O perché
Particolarmente riscontrati anche nei loro contenuti sono
I documenti prodotti
Da Massimo
Da Massimo Ciancimino
Cominciamo
Dal cosiddetto
L'appello
è una copia
Non siamo riusciti a risalire alla grafia
Di chi ha scritto quella copia
Ma ci sono
Alcuni aspetti che dobbiamo
Evidenziare
La compatibilità della carta conigliette rivendicato
L'assenza di qualsiasi tipo già testimone della polizia scientifica di possibilità di riammissione collage di pezzi di pezzi diversi
Ma soprattutto lo vedremo
Fissato fin d'ora nella nella vostra mente mi permetto di ubbidire
Alcuni contenuti su cui poi andremo
A vedere che tipo di riscontri ci sono revisione sentenza maxiprocesso
Gli ho già ricordato le dichiarazioni di Giovanni Ciancimino revisione legge Rognoni-la Torre e pioggia ricordato le dichiarazioni di Giovanni veri Ciancimino
Ancora per esempio ci ritorneremo dopo su un passaggio molto importante riconoscimento benefici dissociati trattino Brigate Rosse per condannati
Di
Mafia
Contro papello
Intanto
Certezza
Della riconducibilità
A Vito Ciancimino come grafia
Lo ha ricordato
La polizia scientifica
Che ha anche ricordato non vi sto a sottolineare in questa sede
Perché
A parte la
Compatibilità del della
Della dotazione della carta ha ricordato come certamente
Questo documento che non è in originale ma costituisce la prima copia dell'O.d.G.
La prima copia di un originale
Che significa questo
Che anche per l'utilizzo di un
Toner particolare che da
Da un determinato periodi di tempo dalla fine degli anni novanta
Forse due mila perché devo dire che anche se questa città devono direi riconoscere che questa circostanza è molto importante perché il Presidente chiese alle
Ai funzionari della polizia scientifica
Se questa fotocopia era stata fatta da un originale che il Giappone conteneva votazione allegato del mio libro che Massimo Ciancimino
Ebbene rispose a questa domanda al Presidente funzionare la polizia scientifica in termini affermativi
Nella dovervi libro significa del PD Massimo Ciancimino ha detto che nel novantanove due mila cominciare
Senza questa cosa
Ma questa coppia comunque è stata fatta noi no certamente da Massimo Ciancimino nel periodo in cui farà le sue dichiarazioni è una copia
Di una di una
Manoscritto di Vito Ciancimino che è stato fatto non
Più taglio
Nel novantanove mila se non altro perché poi Ciancimino
Bibite Vito Ciancimino è morto nel Ventimiglia
Ma signor Presidente di Ciancimino non basta
Annotava
Mancini sogno
In calce anzi sopra come
Primo riferimento
Quindi come
Destinatario controcorrente
Vito Ciancimino al mondo nel novembre del due mila e due
Questo
Serve a riscontrare un dato
Che è assolutamente
Veritiera alle dichiarazioni di Massimo Ciancimino che dice che il padre
Di avere indicato io ha detto che i carabinieri avevano indicato questi due politici come soggetti
A conoscenza della trattativa perché non avrebbe avuto
Altrimenti senso
Che Vito Ciancimino ne hanno tassi miliardi proprio in calce alla richiesta
Bene contro del cosiddetto
Congruo d'appello
Ancora
Lunghi
Presidente e signori del Tribunale
Mi ricorderò però soltanto degli originali
Abbiamo uno virginale
Abbiamo
Tre originali che sono molto importantissimo
Lasciamo stare le regolazioni subito quello che
è impossibile ritenere che devo riconoscere che rispetto I documenti in copia
Per certi versi si può sostenere per molti la all'autenticità l'agenda del documento fa questo
Non è il processo in cui dobbiamo ricostruire analiticamente
Tutta questa fase
Mi
Passerò sulle circostanze cento
Non rigirare importantissimo
Che a noi è stato prodotto allegato avvenga imposti
Peccato in originale anche qui perfetta compatibilità
Nella produzione della Carta
Da Vito Ciancimino consegnato spontaneamente al Colonnello dei Carabinieri Mario Mori de il rosso
La carta tra l'ottantacinque e l'ottantanove
La versione di Mori
è
Che questo
Posticcio perché si deve fare
Una
Legazione in originale con una grafia in originale duecento civili
Sarebbe stato
Riferito alla consegna del libro
Le macchine
A parte
Il riferimento
Al difficile senso logico da attribuire all'allegazione
Ad una copia del libro di un post-it con questa con questa annotazione
Cioè abbiamo Vito Ciancimino che
Vito Ciancimino che addirittura spero ora
La consegna
A
Alle viola l'onorevole viola
Abbiamo
Vito Ciancimino che
Ogni volta
Parla di questo libro tematiche le figure commentarlo commenta carabinieri
Nel
è una cosa di cui parlare che consegna in maniera assolutamente naturale perché venga consegnata da altri
A me pare
Che la conservazione
Rispetto ad un
Libero
Destinato per sua stessa
Ad un ma lo Stato dattiloscritto destinato per sua stessa ammissione alla diffusione del posti
Non avrebbe nessun senso
Che senso ha dire
Hanno dare
Che
A
Consegnato spontaneamente al colonnello modo riferimento librai conservare
Conservare preposti interviste
Tra l'altro a delle circostanze la consegna del libro che
Che il Vito Ciancimino diventa una volta avrà detto nei verbali e i procuratori di Palermo a partire dal gennaio del novantatré a dispetto di una circostanza assolutamente fin dall'inizio scontata
A me pare
Molto più consiglieri quello che ci ha riferito Massimo Ciancimino eccellenti
La conservazione di quel posticce come gli ha detto il padre si riferisse
All'avvenuta consegna nell'arco di tempo per
Purtroppo in questa in questa sede
Un altro mafioso del calibro di Pino Lipari non ha potuto vivere se non si è valsa la facoltà di non rispondere
Ma proprio del papello è stata consegnata
Al capitano De Donno non non sono soltanto farneticazioni
Ma se questa seppure secondo l'ufficio del pubblico ministero molto più plausibile e comunque una ricostruzione che mi pare molto più accoglibile da parte vostra rispetto alla ricostruzione che veda la partenza
Di un dato cioè
Ci sono altri due documenti che sono molto importanti e parlo soltanto degli originali
Il primo
Mi pare che nel
Viene definito dalla polizia scientifica documento numero sei
Originale
A matita originale di Vito Ciancimino
Mi permetto di di leggerlo
Va be'datazione carta ottobre novantasei febbraio due mila uno
Originale di partito Ciancimino
Ne parlerò ampiamente in occasione della revisione del processo da me battezzato del passaporto
Di cui ho verbale dopo avere insistito col Procuratore Capo Caselli nel verbale firmato anche dal capitano De Donno e mai smentito
Però su questo episodio quindi sulla ricostruzione della vicenda del passaporto
Sì o no richieda ed ognuno hanno reso falsa testimonianza al processo di Firenze
In cui
Sono stato
Chiamato a testimoniare
Attenzione signori del Tribunale questa frase che scrive Vito Ciancimino in un originale è di un'importanza
Fondamentale
In sostanza la difesa degli imputati
Appunto perché è informata dai loro clienti
Nonché indotta ponessi Pressburger dare i carabinieri colonnello Mori e capitano vedo
Dove collegare
Quello che Vito Ciancimino Stephen questo pizzico con quello che potete verificare nella sentenza Bagarella venticinque
All'udienza del tredici ottobre novantanove
Vito Ciancimino
Veneti Amato
A testimoniare dopo chiedere un testimonial Monica Donini busta sulla vicenda la trattativa
Del papello del passaporto e quant'altro
Dai difensori i due imputati
Con un nome e cognome Salvatore Riina Giuseppe Graviano
Cosa dice Vito Ciancimino no Massimo Ciancimino di Ciancimino
Cosa scrivere gli permette di rileggerlo
La difesa degli imputati vedrete dalla sentenza che sono questi due
Signori tribunale appunto perché informati dai loro clienti
Volevano che io depone essi Pressburger dare
Colonnello Mori il capitano De Donno
Vito Ciancimino scrive
Cellino ai Graviano
Sappiamo perfettamente
è per questo volevano che lui testimoniasse al processo
Che la versione della trattativa fornita dai carabinieri
è venuta fuori in quel processo
Bassa era parziale
Vito Ciancimino scrive nel
Primari
Certamente prima del due mila e due prima di morire ma in collina in relazione a questa
Citazione
Che ritengo abbiano a Salerno
Termodinamico
Avevamo ventidue scelte
Eccetto perché Cosa Nostra era l'interlocutore di quella trattativa siamo parlando di esponenti di vertice che a un certo punto siccome ancora nella loro mentalità ottusa
I mafiosi che devono fare i mafiosi fino all'ultimo non vogliono dire la loro verità però che cosa fanno non è stata soltanto queste occasioni in cui vicina chiesto di chiamare a testimoniare Massimo Ciancimino in quel caso di giudici
Voglio anche altri
La racconti
è un modo o
Stante questo signore
E ora vi dico anche perché
Collega però per cortesia
E per
Dirigenza che sicuramente c'è bisogno che il voto
Al documento sette anni
Altro vicinale rapida di Vito Ciancimino
Io
Neppure in lettiga
Date le precarie condizioni di salute di salute
Bis posti depositi
In video a Piazzale Clodio
Perché
Di intesa
Con
Gli avvocati e tutti i medici
Abbiamo convenuto
Che quella
Quella era la citazione in quel processo non era
Tra virgolette sottolineato
Allora la sede esatta per dire la verità
Ce ne serviremo per la revisione del processo
Dove chiamare a testimoniale
Castelli Molinette dono
E presenteremo il verbale di cui siamo in possesso
Da che cosa sostituisce il
Questo documento vi è certamente successivo si fa riferimento ai verbali
All'epoca in cui
Vito Ciancimino aveva cominciato a rendere dichiarazioni al dottor Caselli
Senta la presenza
Modi
Ed
E allora
Signor presidente
Signori del
Già a questa dichiara questa
Questo manoscritto di Vito Ciancimino collegato a questo prima
Volevano nomine Graviano venisse raccontare la verità sull'altra
Ma d'intesa con i medici e gli avvocati
Non l'ho fatto perché ritengo che ancora sia venuto il momento di dire la verità
No perché non povero
Testimonial il falso perché ancora non si devono intervenire
Mi dovete
Riconosce intanto un dato tra un'ora
Siccome
Per cercare di attutire l'impatto che le dichiarazioni di Massimo Ciancimino
Quelle
Quelle vere quelle riscontrate hanno avuto sulla posizione
Dei due imputati particolare per colonnello Mori da parte della difesa anche le dichiarazioni spontanee gli imputati si dice ma
Scusate
Ma Massimo Ciancimino dice delle cose per esempio sulla datazione diverse
Collo rispetto a quelle che vi sta dicendo
Anzi scusate ma si fecero dice delle cose diverse rispetto a quelle che aveva detto il protagonista e cioè Vito Ciancimino
Cioè si vuole dire
Prendetevi verbali Vito Ciancimino
Per esempio sulla trattazione degli incontri vedete che sono diverse le circostanze le date indicate rispetto a quelle di Massimo ergo Vito diceva la verità Massimo no
Non è così
Vito Ciancimino scrive
Di suo pugno e anche Paolo
Chiaro che ha cominciato a rendere le dichiarazioni dal novantatré in poi
Che non era per lui è ancora arrivato il momento di dire la verità
E cioè che la sua versione ufficialmente consacrate in quei verbali non era la versione
Vera ed esatta
Presidente siano possa avere dieci minuti di treno
Certamente
Alle dodici di proviamo grazie
Verso l'una e mezza dovremo interrompere perché c'è tutto il meccanismo che poi masterizzare
Poi la signora
Noi abbiamo a disposizione dobbiamo garantirlo la pausa pranzo quindi sì prego di un attimo
Certo dobbiamo però dobbiamo spendere una mezzoretta questo il problema
Prego
Riteniamo adesso
Opportuno sempre in via sintetica
Esaminare con riferimento all'argomento specifico dei contatti rosso Vito Ciancimino
Le dichiarazioni di Giovanni Brusca
Non ritengo di dovere in questa sede illustrare
La caratura criminale
Ma poi anche
L'attendibilità e il testo delle dichiarazioni di Brusca nella sua fase
Diciamo di collaborazione con la giustizia
Andiamo allo specifico che interessa questo processo
E soprattutto con riferimento al fatto che la trattativa comincio accomodarsi come tale
Già bene prima della strage di via da me
Brusca questo è un dato oggettivo incontestabile è stato il primo
A partire dalla fase di poco successiva
Al suo arresto dall'inizio della sua collaborazione con la giustizia nell'agosto del novantasei
A parlare dei magistrati che lo interrogavano
Dibattendo
Di trattativa
Ed in particolare
Della confidenza che ebbe Fardin con evidente soddisfazione
Entusiasmo devo furia Totò Riina
Dopo la strage di Capaci sul fatto che le istituzioni
Tra virgolette utilizza testuale si erano fatte sotto
E che egli stesso Rina
Aveva presentato un papello di richieste grande così
In estrema sintesi
Giovanni Brusca ha dichiarato che
In quel velivoli compreso tra la strage di Capaci e di via D'Amelio
Prina
Invece sapere
Tramite biondino di desistere dallo studio delle abitudini di vita dell'Onorevole Mannino
Studio già avviati in vista del programmato omicidio
Gli aveva confidato delle istituzioni si erano fatte sotto riferendosi ad esponenti dello Stato che gli aveva presentato un papello di richieste
Grande così utilizzo l'espressione testuale del Brusca
Eh attenzione signori del Tribunale
Che il terminale quelle richieste e della trattativa per come ha riferito il Salvatore Riina era l'onorevole
Mancino
è ancora più in generale della sinistra
Giovanni Brusca specificato il riferimento era l'altra sinistra democristiana sapeva
Queste in estrema sintesi sono le dichiarazioni
Di cui
Gli LSU Giovanni Brusca e non possiamo non apprezzare intanto la cui incidenza sostanziale
Per quanto riguarda la tempistica
Della trattativa tra i carabinieri Vito Ciancimino con quanto riferito Ciancimino in quanto aveva riferito anche Pino Lipari ma di questo non possiamo tenerne conto in questura dibattito
E molto significativo anche il riferimento che Riina
Fabio scade terminale delle richieste che viene individuato nella sinistra DC nel
L'onorevole Mancino
Stesse dichiarazioni
Resta Ciancimino Massimo ma soprattutto mi permette di
Di far notare stesse annotazioni con riferimento al nome di Mancino
Fate da Vito Ciancimino nel documento vergato arma chiediamo definito contro Capello
E bisogna ricordare
Che mentre Puskas sempre affermato di avere saputo da tutto Rina chi fosse il terminale politico della della trattativa
Altrettanto nettamente ha sempre detto di non avere avuto confidenza alcune berlina su chi fossero i mediatori delle richieste
Da questo punto di vista signori del Tribunale dobbiamo riconoscere un dato certamente Brusca non può essere sospettato di preordinata volontà accusatorio nei confronti
Dei carabinieri oggi imputati perché ha sempre affermato
Sempre dall'inizio
Nelle riferire queste circostanze che il riferimento a memoria
De Donno Ciancimino
Da parte sua
Rispetto a queste confidenze divina è un
Accostamento fonti di una deduzione logica nel momento in cui apprende dalle cronache del processo di Firenze
Di questi contatti tra Ciancimino e INPS quindi certamente non c'è una preordinata volontà
Di accusare
I carabinieri
Dobbiamo
Andiamo al nocciolo della della della questione
Dobbiamo valutare
La irrilevanza sostanziale
Questo è il parere del Pubblico Ministero
Di una contraddizione che c'è
Ma che secondo noi non è certamente frutto di chissà quale calcolo o di chissà quale aggiustamento preordinato delle dichiarazioni
In una prima fase delle sue dichiarazioni fino mi pare al novantotto
Nel mille novecentonovantotto Brusca
Collocò l'episodio del colloquio corvina sul papello
E sulla trattativa nel periodo successivo alla strage di via
Ma da quella data e in più circostanze sia di interrogatori resti affari pubblici ministeri
Sia poi
Nella fase dibattimentale il Brusca collocato con certezza l'episodio del suo colloquio corvina a cavallo tra le stragi di Capaci e via D'Amelio
E lo ha fatto sulla base di un affinamento della memoria che anche logicamente spiegabile giustificato
Con riferimento alla contestualità certa nel suo ricordo tra il discorso colloco intrattenuto con Salvatore Riina e alcune condotte su due di Giovanni Brusca
La condotta preparatoria e collaterale al duplice omicidio Milazzo buono perpetrato tra
Quindici e il sedici luglio del novantadue in quelle di Alcamo intanto
Brusca a il ricordo preciso che in quella circostanza in cui i binari riviste del del papello e delle istituzioni che si erano fatte sotto
E gli stessi si era recato darvi Cellina in virtù
Dell'incarico che doveva ancora personalmente seguire
Prima dell'omicidio Milazzo Bonomo di fare sparire successivamente all'atto perpetrazione del delitto i caratteri di quei soggetti
In particolare del Milazzo
Quindi
Anche sulla base di questo ricordo Brusca colloca certamente l'episodio melius re perpensa tra capace di via D'Amelio
Così come con riferimento ad un'altra circostanza temporale molto importante perché Brusca
Ricordo
Che in quella circostanza di Bertollo conto d'origine nell'ottica di in capo allo Stato che Cosa nostra e i vertici di Cosa Nostra stavano portando avanti tramite una serie
Impressionanti delitti anche nei confronti di esponenti delle istituzioni
Vigna
Ricordo a Brusca anche avere contatti più diretti con l'ala militare di Cosa nostra catanese riconducibili in particolare Vincenzo Aiello Eugenio Galea
Di
Rinfocolare anche della Cosa nostra catanese l'intento di fare qualche cosa qualche diritto eclatante che potesse essere buttato nel piatto della bilancia della trattativa
In questo senso Giovanni Brusca ricorda che in quel contesto dopo questo discorso divina e gli stessi si recò a Catania
è
E parlo della
Mi pare un Vincenzo Nardiello Eugenio Galea della volontà divina ebbe però molto tempo dopo qualche tempo dopo apprese
Che era stato ucciso a Catania l'ispettore Luzzi
Ispettore non sia stato ucciso afferrare il ventisette luglio del novantadue distanza di otto giorni dalla strage di via D'Amelio ma la tempistica dei fatti
Riferito Giovanni Brusca prima parlo corvina poco dopo qualche tempo vado a Catania e poi dopo qualche tempo ancora prendo
Nell'omicidio l'ispettore Luzzo colloca certamente
E logicamente il discorso di Riina contestuale su trattative papello e su
Stimolo a Cosa nostra catanese di fare la propria parte certamente prima della strage di via da me
Ancora
Vado per
Sintesi
Sempre con riferimento alla vicenda Ciancimino rossa è molto importante anche la dichiarazione
Che è un altro pentito di livello un ex componente della Commissione Antonino Giuffrè ha riferito
In questo dibattimento in verità fin dall'inizio della
Della sua
Collaborazione con il nostro uffici
Ha riferito Giuffrè che quando apprese dei
Contatti tra Vito Ciancimino ed i carabinieri di
Chi è si approva il sacco che era il suo referente diretto e naturale
Ebbene immediatamente rassicurato da Provenzano
Che io mi confido che
Leggo testualmente signor Presidente vinto è immissione per conto di Cosa Nostra
Questo è un ulteriore
Elementi di prova che avvalora la tesi
Di una vera e propria trattativa con i carabinieri in nome e per conto del consapevole e consenziente vertici di Cosa nostra individuato anche nella persona
Di Bernardo Provenza
Ancora e soltanto per sintesi rispetto ad altri elementi significativi di riscontro
Dalle dichiarazioni di Massimo Ciancimino per ora
Cioè in questa sede non voglio parlare di riscontri importanti che sono stati acquisiti su altri aspetti della
Delle delle dichiarazioni di Ciancimino la cattura di Provenzano nel due mila e sei
Il ma la mancata mancato sequestro del papello nel due mila
E cinque da parte dei carabinieri in occasione della perquisizione della villa dell'Addaura vado allo specifico di tutto quello che riguarda la vicenda del novantadue
Ricorderete il Papa ricorderete il riferimento che mi sono permesso di leggervi testualmente I benefici carcerari
Per
Dissociati come scriveranno nel cappello l'incaricato da Totò Riina il
Come Brigate Rosse
Bene io ricordo che quando si aggirino consegno questo documento onestamente
Ma non non certamente soltanto noi ma anche
Autorevoli esponenti e conoscitori del delle vicende di mafia antimafia che s'scrissero anche su
Su
Sui giornali nei loro articoli
Se quel documento non poteva
Ritenersi veritiero anche perché
Di dissociazione di benefici carcerari dissociati non se ne era mai parlato
Nel novantadue era un tema
Che sarebbe venuto fuori soltanto
Nel novantacinque novantasei e poi così è stato più esplicitamente
Anche attraverso la presentazione di disegni di legge da parte del
Del del senatore mi pare eccitanti
Alcune prese di posizione pubbliche anche del procuratore nazionale antimafia vigna né di sacerdoti come due
Rimaniamo perplessi noi stessi
Voglio evidenziare alcuni elementi di prova che riteniamo importanti che invece cinquantuno
Alla
Ad una conclusione di tipo diverso cioè che già nel novantadue
Quell'argomento della dissociazione dei benefici per i dissociativi mafia
Fosse sul tappeto e da questo punto di vista
Le richieste di Totò Riina riguardavano quindi un argomento di cui già si dibatte
E mi riferisco non solo alle dichiarazioni di Gaspare Minutolo che ricorderete ha detto
Di avere percepito a margine di alcuni interrogatori nel luglio del novantadue
Presi a Paolo Borsellino lo stesso magistrato Paolo Borsellino
Lamentarsi
Della delle della prospettiva
Sul tappeto tutti concedere benedicente dissociati dicendo questi sono dei pazzi questi che vogliono
Dare dei benefici e se
Ci dissociati di mafia c'era spettacolo riguarda semplicemente riconoscessero la propria appartenenza
A Cosa nostra senza
Fare nessun tipo di dichiarazione
A onor del vero accusatoria sostanziale
Ma al di là delle
Dichiarazioni del collaboratore muro e delle parziali
Ma significative conferme
Che ha fornito anche il colonnello di Petrillo all'epoca in servizio alla dia sul fatto che in quel periodo quindi se non ricordo da chi e come
Ma forse posto sul tappeto
Il problema della concessione dei benefici dissociati di mafia
Vi lascio un appunto un altro
Dato processo
Che ricavabili dalle dichiarazioni resse dal dottor fazioni un magistrato
All'epoca dei fatti vicedirettore
Del da
Che sentito dalla
Dal nostro ufficio su altre vicende su altre vicende
Il verbale è stato acquisito tutte le parti al vostro fascicolo per il dibattimento assordante amente ricorda
Che nel secondo semestre del novantadue non è riuscito ad essere più precisi sulla collocazione temporale ma certamente nel secondo semestre del del novantadue
Anche perché poi
E primi di febbraio del del novantatré
Il
Dottor fazioni fu avvicendato
Nello stesso avvicendamento che vedremo coinvolse anche il direttore dell'articolo otto
Si discutesse all'interno del dato di come organizzare presso gli istituti penitenziari le cosiddette cito la dicitura esatta aree omogenee né di detenzione
Che sulla scorta di quanto era già accaduto per i terroristi dissociati ricordatevi il papello riferimento le Brigate Rosse
Accogliessero con un regime carcerario molto più blando di quello ordinario i detenuti di mafia che avessero semplicemente dichiarato di volersi dissociare da Cosa Nostra
Fazio non è stato in grado di riferire
Da dove provenisse quelli
Di cominciare a organizzare
Queste aree omogenee di detenzione ma ricorda con certezza
E che
In quel periodo e a livello operativo da
Di quindi del del Dipartimento che doveva assicurare voi questo tipo di
Di beneficio carcerario si parlava insistentemente di questa
Eventuali
Siamo sempre
In quel periodo scusate la digressione in cui
I carabinieri
Mantengono i loro rapporti con Vito Ciancimino nostri Comuni non lasciano traccia nel loro fascicolo
Come il fascicolo personale di Vito Ciancimino slot
Non è una sottolineatura
Soltanto polemica
Talmente era ricco quelle
Quel quel fascicolo personale che
Troviamo anche
Traccia
Delle informazioni che altri ufficiali dei carabinieri all'epoca in servizio a Palermo avevano reso
Poche ore dopo una riunione della direzione distrettuale antimafia di Palermo successiva alla strage di via D'Amelio
Cioè ci sono annotazioni
Anche
Su quello che i magistrati di Palermo ricevono in una riunione riservata ma
Bella il rapporto con
Vito Ciancimino nulla
Presidente signori del Tribunale queste vicende
Chiaramente
Si intersecano con
Delle altre più prettamente politiche particolarmente complesse ed articolate
E che riguardano nello stesso periodo le acquisizioni probatorie relative alla formazione del nuovo Governo
Presidente del Consiglio incaricato onorevole Giuliano Amato
Che succede al
Governo
Con Presidente del Consiglio onorevole Giulio Andrea
Si tratta del Governo che si formò e si insediò negli ultimi giorni del mese di giugno
Risulta centrale
E i nostri pini di ricostruzione del contesto la questione della mancata conferma dell'onorevole Scotti nell'incarico di ministro degli interni
Sulla vicenda
Anche in questo processo rilevano le profonde contraddizioni i contrasti evidenti in particolare tra ascolti e Mancino
Il primo l'onorevole Scotti affermato e per la verità mi avete traccia fin dall'inizio fin da quando venne sentito molti anni fa dalla Commissione antimafia e nei processi di Caltanissetta
Di aver vissuto la mancata conferma Ministro dell'interno come uno smacco non voluto
Dovuto all'isolamento politico che era conseguito alla durezza della sua azione di contrasto alla mafia in particolare
Alle misure adottate concerto
Col Ministro della Giustizia martedì con il decreto otto giugno mille novecentonovantadue per intenderci lo stesso decreti che per la prima volta prevedeva il regime
Differenziato di cui all'articolo quarantuno bis ordinamento penitenziario
Ricordiamoci anche che Scotti era stato colui il quale dal Ministro degli Interni aveva lanciato al Parlamento
Il vero e proprio allargare di eversione repubblicana da parte di Cosa nostra subito dopo l'omicidio Lima
Quella l'abbiamo già visto nelle precedenti udienze probabilmente troppo frettolosamente liquidato come una sostanziale
Il secondo Mancino
Ha invece riferito di avere egli stesso insieme ad altri suoi colleghi della direzione della DC
Fino all'ultimo giorno invitato Scotti ad accettare
Ad accettare anche nel nuovo Governo la carica di ministro dell'intero
L'onorevole Mancino ha riferito che la la scelta di non confermare sconti
Agli interni era stata
Necessitata dal rispetto della regola da poco introdotta nel suo partito della incompatibilità tra l'assunzione o il mantenimento di un incarico di governo e il mantenimento dello status di parlamentare
La prospettazione di questa motivazione non può convince
Alla luce di un fatto
Assolutamente elementare
Se quella decisione fosse stata presta per rispettare quella regola
E se la regola era quella
Non può assolutamente spiegarsi
Perché l'onorevole Scotti benché non si fosse dimesso da parlamentare e avesse dichiarato di non volersi dimettere da quello carico
Mi pare
Dipende comunque inserito nella compagine governativa
Con un ruolo tra l'altro altrettanto se non più prestigioso importanti quello del Ministro
E cioè ministro degli esteri
Sul punto la rispondenza a verità delle dichiarazioni di Scotti
E per converso la nostra sanità anche su questo punto della versione di Mancino è ulteriormente corroborate dalle dichiarazioni espresse dall'onorevole Martelli anche il sei giugno del due mila dodici
Acquisite in questo dibattimento all'udienza del sei luglio due mila e dodici
Martedì
A ulteriormente dichiarato che già nel due mila
Quando entrambi negli stessi dell'onorevole Gargani
Esponenti della sinistra democristiana erano europarlamentari l'onorevole Gargani gli confido espressamente che nel novantadue Scotti era stato sostituito non certo
In applicazione della regola fissata da poco dalla direzione del suo partito ma per un motivo diverso è
Assolutamente sostanziale e considerati in quel momento fondamentale
Perché all'interno del suo partito era osteggiato soprattutto per il fastidio
Che aveva
Dato
In particolare nel novantadue
Con la sua attività Ministro degli Interni
In termini di contrasto alla mafia
E anche
In quel contesto con l'iniziativa di avviare lo scioglimento di motivi
Organismi elettivi
Comune
E allora
Martedì Saba
Da un protagonista politico appartenente alla stessa corrente di Mannino
Immagino
Beh il motivo dell'avvicendamento e proprio guerre
è proprio quello di dare una svolta in senso
Di
Affievolimento
Non voglio parlare di pacificazione ma nel nel segno
Di una minore incisività nell'azione di contrasto alla mafia proprio nel momento in cui
Col decreto otto giugno del novantadue
Martedì esposti avevano reagito
Nella maniera più dura più rigorosa
E a nostro parere
Certamente più opportuno
Ancora
In seguito a questa sostituzione venne nominato Ministro dell'Interno Mancino
Capogruppo in quel momento
Alla Camera della
Corrente della sinistra DC
Lo stesso gruppo in cui ricopriva
Un ruolo
Più sostanzialmente
Almeno di pari importanza l'Onorevole Mannino in Sicilia necessiti
Viene nominato un politico senza alcuna esperienza fino a quel momento di governo
Nel momento della maggiore pressione della violenza mafiosa quando il caldo il sangue delle vittime della strage di Capaci
Quando comunque una reazione da parte del Governo era stata già attivata
Con quel decreto legge duecentosei novantadue di forte fortissimo contenuto repressivo
E proprio nel momento in cui comunque quel Governo
Ancora in carica e in particolare all'ascolti martedì aveva reagito sfidando quella signor Presidente che era l'opinione politica
Che vedeva un ampio fronte trasversale
Contrario alla conversione in legge di quel decreto
Ne abbiamo contezza attraverso la produzione
Non solo dei verbali
Di audizioni davanti alla Commissione parlamentare antimafia proprio degli articoli del del del tempo
Proprio in quel momento in quel contesto sporchi viene sostituita viene nominato l'onorevole Mancini
E che i motivi non sono quelli ufficialmente prospettati dall'onorevole Mancino
Lo possiamo dire anche grazie ad un altro elemento
Di prova
Che nella sua consacrazione dibattimentale signori del Tribunale
è stato di una
Evidenza
A mio parere
Talmente netta e talmente indubitabile da indurre credo che sia stato l'unico testimone non sia stato sottoposto a controesame difensivo
La stessa difesa rinunciare a porre domande
Mi riferisco alla testimonianza della giornalista Sandra
Annulli
Sono delle dichiarazioni di
Di rilevanza fondamentale per la funzione di questa vicenda
Per la loro analiticità per il grado di specificità e anche se mi permette
La particolarità del comportamento di giornalista di un di un teste che avendo ascoltato quel dialogo
Tra Mannino
La persona che poi
Riconoscerà
In Gargano pubblico immediatamente la notizia ma si rivolse immediatamente
Alla autorità giudiziaria nel momento in cui
E poter percepire la rilevanza
Ricorderete l'essenza della testimonianza il colloquio casualmente ascoltato davanti al bar Giolitti a Roma tra il ventidue il ventitré dicembre quando Mannino compare molto preoccupato miseria Gargani
è sotto Gargani a contattare immediatamente l'onorevole De Mita per concordare la versione da fornire ai pm di Palermo
Che lo avevano già citato
E la circostanza era stata anche pubblicata alcuni organi di informazione
Per sentirlo proprio sulla vicenda della sostituzione dei motivi della dall'avvicendamento sconti Mancini
Ci ha riferito Sandra Amurri in questo contesto dibattimentale
Avere inteso Mannino dire bisogna fornire la stessa versione hai capito glielo devi dire altrimenti ci foto perché questo questi a Palermo hanno capito tutto
L'argomento era quelli
E tra l'altro signor Presidente vi abbiamo dimostrato anche attraverso
La produzione delle citazioni che i temi era già stato citato
Ma non ancora ascoltato ventidue dicembre
Perché aveva fatto pervenire agli uffici una richiesta di rinvio della sua audizione inizialmente fissata non mi ricordo che il quale giorno avete agli atti a Palermo e aveva chiesto di essere sentito a Roma
Come venne poi effettivamente sentito a Roma se non erro immediatamente dopo le festività Materazzi
Questo elemento
Questo elemento
Con l'obbligo Mannino Gargano
E ancora più significativo
Proprio perché riguarda
Quel fatto dell'avvicendamento proprio perché vede come protagonisti Mannino Gargano è
Garganica indennità
Importanti esponenti di quella stessa corrente democristiana
E non si può non collegare anche i signori del Tribunale
A quelle affermazioni anche questi acquisite al fascicolo del dibattimento all'udienza del sei luglio due mila dodici dell'onorevole Scotti
Molto importante
Scotti ha reso
Una dichiarazione molto importante in dibattimento ma
Aggiunto particolari altrettanto importanti davanti al pm questi particolari sono stati poi con il consenso della difesa
All'acquisizione del verbale consacrati nel vostro fascicolo
Scotti l'otto giugno del due mila e dodici
Parla di un episodio non più come Martelli di una confidenza di Gargani
Molti anni dopo
Ma
Di
Un colloquio con Gargani mentre far si dibatte su quarantuno bis
Mentre si dibatteva
Tra scioperi degli avvocati
Proteste dei professori universitari proteste dei parenti dei detenuti si è convertito nella legge
Il decreto trecentosei del novantadue
Gargani
Dice Scotti era membro della Commissione giustizia della Camera
Mi consigliò di non insistere
Sull'iter di conversione in legge del decreto otto giugno novantadue
Mi manifestò perplessità che riguardavano l'impianto complessivo del decreto
Mi consigliò di abbandonare
L'iter per fare convertire in legge il decreto e di lasciarlo così dichiarare per Olbia scadenza dei sessanta giorni inefficace
Mi disse eventualmente apporto ne discutiamo e lo riproponiamo con un nuovo Governo
Questo era l'atteggiamento
Dip quella parte della Democrazia Cristiana
Che si riconosceva
Diciamo nell'attività politica della sinistra DC e in particolare gli esponenti come Mannino e Mancino
Però prima
Chiesta forti inopinatamente
Non venisse confermato nell'incarico di ministro degli interni
Quegli esponenti politici non
Erano convinti anzi
Insistevano perché non si convertisse in legge il decreto istitutivo del quarantuno
Attenzione Presidente che c'è sempre il riferimento al primo punto del papello al al quarantuno bis non è vero
Signor Presidente
Perché un attimo solo che completo queste dichiarazioni di di discontinuo
E
Scotti afferma
Io martedì a cui parlare delle richieste di Gargani decidemmo di tenere fermo quel testo e di insistere
Per la conversione senza attendere l'insediamento del nuovo
Esecutivo
Signor Presidente
Nel papello
Consegnato
Tramite Cina da
Da Totò Riina Vito Ciancimino da questi consegnato l'esibizione i carabinieri al primo punto
C'è il problema del quarantuno
Non ha
A mio parere
Alcun
Pareggio confuta attivo
L'argomento
Che
I primi decreti applicativi
Del quarantuno bis
Vennero
Emanati nella notte tra il diciannove il venti luglio quindi solo dopo la strage perché i signori del Tribunale l'argomento
A giugno del novantadue quando viene presentato il cappello era un argomento di assoluta rilevanza assolutamente sul tappeto
Delle questioni
E politico criminali più accese
Vi abbiamo prodotto la dimostrazione della protesta nelle carceri della protesta dei le degli avvocati l'ambiente criminale mafioso percepì immediatamente prima ancora della applicazione concreta la portata devastante
Cioè per l'organizzazione avrebbe avuto un regime carcerario
Finalmente recideva il rapporto tra il mafioso detenuto e il mafioso all'estero
E allora
Signor presidente noi
Di questa vicenda
Delle
Del quarantuno bis
Dobbiamo
Anche in questa sede di costruire
Gli aspetti sinteticamente proprio mentre gli aspetti più importanti e più salienti
Senza incorrere nell'errore nella semplificazione di considerare che la trattativa ebbe ad oggetto soltanto il trattamento carcerario
Delle dei detenuti al quarantuno bis la trattativa non è
Solo sul trattamento carcerario dei detenuti ma a un certo punto come vedremo anche in atti ufficiali documenti ufficiali sul quarantuno bis dello Stato impegna
La sua volontà di dare un segnale di distensione
C'era il
E allora
I primi decreti vengono emanati e firmati dallo stesso Ministro della Giustizia Martelli nella notte tra
Il diciannove
Ed è il venti lui io
Del mille novecento novanta due
Immediatamente dopo
A distanza di
Pochi giorni
Immediatamente dopo a distanza di pochi giorni il ministro
Della lega
Per
La sottoposizione di detenuti di mafia a regime speciale di cui al quarantuno bis
Anche
è una delle con cui non si spoglia del potere ma lo attribuisce anche ad altri il direttore del dato
In quel momento Nicolò Amato ed effettivamente
A partire dalla fine di luglio nel novantadue altre centinaia diverse centinaia
Di detenuti per fatti di mafia vengono sottoposti su un decreto
Del direttore del dato Nicolò Amato al regime differenziate
Nei mesi successivi
Abbiamo acquisito tutte le note
Il Direttore del dato
Nicolò Amato si rivolge al ministro tramite il suo Capo di Gabinetto dottoressa Livia Pomodoro
In più circostanze tra l'agosto nell'ottobre del novantadue proponendo di trasferire tutti i detenuti per reati di mafia
Intendendo per reati di mafia tutti quelli indicati dall'articolo cinquantuno comma tre bis del Codice di procedura penale in sezioni di carceri
Alle quali applicare il quarantuno bis nella forma prevista dal primo comma
Non mi pare
Presidente non posso
Certamente giudicare opportunità all'opportunità o comunque non mi interessa ma quello che interessa in da questo momento e stabilire
Che certamente
Giusta o sbagliata opportuno inopportuna fosse non è certamente un'opzione dentro
Tutti coloro automaticamente tutti coloro
Chi si trova in stato di detenzione per quei reati a prescindere da valutazioni di tipo diverso sarebbero stati sottoposti tutti al quarantuno bis
La proposta non venga accolta anche in ragione dei rilievi apparentemente molto
Per le tratte da un punto di vista tecnico giuridici prospettati dal Gabinetto del Ministro e dalla dottoressa Ferraro ma quella era la proposta
Procedo secondo un excursus meramente cronologico
E segnalo un'intervista che avete agli atti del ministro Mancino
In data dodici dicembre mille novecentonovantadue al Giornale di Sicilia
Il ministro Mancino
Dodici dicembre del novantadue
Pubblicamente profilava
La
La possibilità agli che all'interno di Cosa nostra si stesse verificando una vera e propria scissione tra due fazioni
Scusa rette la sottolineatura sulla data
Dodici dicembre novantadue
Richiesto di fornire chiarimenti su quella dichiarazione anche in questa sede dibattimentale e anche attraverso la contestazione di quanto
Aveva riferito ai pm di Palermo e Caltanissetta il diciassette settembre due mila e nove l'onorevole Mancino
Ha detto il ricordare perfettamente che già in quel periodo
Si sapeva che all'interno di Cosa nostra c'era
Leggo testualmente la corrente dei violenti facente capo ordini e quella dei morti facente capo
Questa affermazione signori del Tribunale non è conforme acqua
Ufficialmente a in quel periodo risultasse
Dati processuali da sentenze da provvedimenti da interrogatori da rapporti della polizia giudiziaria
Nulla quel periodo
Era consacrate in atti
Che potessero essere
Conosciuti
Dal ministro
In atti processuale
O investigativi
Da parte di qualcuno in quel periodo in realtà si dubitava della stessa esistenza in vita di Bernardo Provenzano
Ma quell'affermazione dell'onorevole Mancini
Del
Delle Ministro degli Interni Mancino
Dicembre novantadue già
Da mesi ricopre quella quella quella carica coincidenti nella sostanza con ciò che risultava invece chiaramente in quel momento
Dalle interlocuzioni tra Vito Ciancimino il colonnello morti
Tanto
Che per ammissione dello stesso ufficiale mobili
Vito Ciancimino notoriamente da sempre legato a Provenzano si era dichiarato disponibile ad aiutare i carabinieri catturare Salvatore Riina
Quattro comunque lo ammette anche loro
E quindi lo consapevoli
Della della della della spaccatura
Di cui Mancino
In opportunamente improvvidamente probabilmente parlava
Nel
Dicendo novanta
Ancora excursus cronologico ritorniamo
Al trattamento carcere
Il diciassette febbraio del novantatré sedicenti familiari detenuti mafiosi appieno se all'Asinara inoltrano al Presidente della Repubblica
E per conoscenza numerose altre autorità
Tra le quali
Il Papa vescovo di Firenze il Ministro degli interni della giustizia
Nonché il giornalista Maurizio Costanzo
Una lunga è palesemente è gravemente minacciosa lettera
Con la quale in Po
L'intervento del Presidente della Repubblica Scalfaro
Per porre fine ad asserite
Sistematiche violazioni del trattamento penitenziario dei loro congiunti avete la lettera
Al
Nella stessa lettera erano contenuti pesantissimi apprezzamenti e minacce nei confronti di Nicolò Amato ancora per poco tempo direttore del dato definito
Dittatore spietato delle carceri
Dagli atti in nostro possesso
Che sono venuti fuori soltanto
Grazie alla paziente opera di ricostruzione anche
Fornite in questa sede dall'ex funzionario del DAP Sebastiano Ardita il collega Sebastiano ardite
Risulta
Che in data tre marzo
Il Ministro degli Interni trasmise a quello della giustizia che era già destinatario improprio l'esposto di cui o patto cenno
Nonostante la oggettiva
Gravità
Di un esposto così circostanziato e così minaccioso nei confronti delle autorità massime civili e religiose
Sembra che nessuno all'epoca lo abbia presso in considerazione
Tutti oggi
Sembrano fare a gara
Per dire che non l'avevano nemmeno conosciuto
Nicolò Amato lamenta di non esserne venuto a conoscenza benché destinatario principale del violento attacco
Il ministro Mancino
Afferma di non ricordare nulla sul documento
Il consigliere giuridico del Capo dello Stato
Dottor Gifuni che abbiamo sentito anche in questo dibattimento
Afferma dirittura che dopo che questo documento è venuto fuori attraverso la produzione che a noi affatto
Il dato dottor Sebastiano Ardita avrebbe attivato delle ricerche presso l'archivio del Quirinale che avrebbero dato esito negativo
E Gifuni è stato per molti anni appunto il consigliere giuridico penso il principale collaboratore di diversi capi dello Stato in quel momento lo era del Presidente della Repubblica onorevole Scarpa
Sei marzo novantatré la cronologia qui è poco
C'è un articolato appunto che Nicolò Amato a sua firma indirizza al Capo di Gabinetto del Ministro della Giustizia
Si era appena
Insediato
Consob dopo che a seguito dell'avviso di garanzia del dieci febbraio
L'onorevole Martelli aveva ricevuto dalla Procura di Milano sulla vicenda del conto Protezione anche Martelli era stato diciamo avvicendato
Sei marzo del novantatré in questo articolato appunto esplicitamente per iscritto
Il dottor Amato esprime alcune perplessità sul quarantuno bis così come era in quel momento concepito
Ma
Signori del Tribunale questa è la forza dirompente
Di quel documento e questo è il motivo ne sono convinto per il quale di lì a pochi giorni Amato fu cacciato a calci nel sedere
Segnala
Esplicitamente per iscritto
Non nei corridoi ogni interviste
Segnale esplicitamente per iscritto le perplessità
Del capo della polizia Parisi su quarantuno bis
E le pressioni del Ministero dell'interno per la revoca della quarantuno bis primo comma nelle carceri di Secondigliano e Poggio reale
Lo scrive
è in quella stessa nota
Che cosa scrive
Evidenzia la necessità
Di cambiare alcune cose nel quarantuno bis qua
Auspica che per rendere più difficili collegamenti dei boss tra loro e con l'esterno
Lo mette per iscritto il sei marzo
La registrazione dei colloqui con i fondi
Che all'epoca non c'era solo recentemente è stata reintrodotta
E soprattutto signori del Tribunale avete più esperienza ancora di me
Sulla importanza fondamentale di questa svolta la partecipazione alle udienze dei detenuti al quarantuno bis che all'epoca comportava il fenomeno del cosiddetto turismo giudiziario attraverso il sistema della videoconferenza
Sono delle
Novità che verranno recepite solo molti anni dopo
A marzo novantatré Amato le scrive le propone
Salta
Salta intanto perché
Ha scritto che il capo della polizia manifestava perplessità sul
Sul quarantuno bis è che dal Ministero dell'interno e poi vedremo ci abbiamo anche dei fax
C'erano delle pressioni per revocare il quarantuno bis che era stato applicato a tutti i detenuti di Poggioreale e Secondigliano
Ancora
Nel successivo mese di giugno
Dopo lunghissima permanenza al dato undici anni signori del tribunale
Il Direttore Amato il suo vice fazioni abbiamo sentito anche e vi prego di rileggere il verbale di dichiarazioni acquisito agli atti del consigliere fazioni improvvisamente
Vengono senza alcun preavviso sostituiti nelle loro rispettive cariche dal ministro Conso che nomina come Direttore perbacco il magistrato dottor Alberto Capriotti
In quel momento Procuratore Generale di Trento e come vicedirettore del dato Francesco Di Maggio all'epoca magistrato distaccato a Vienna
Presso l'ufficio dell'ONU con competenze sui traffici internazionali di stupefacenti
In questa sede appare importante ricostruire sintetizzare soltanto alcuni passaggi
Amato non aveva nessuna intenzione
Lo ha ribadito anche fazioni di cessare dall'incarico di ricoprire altri ruoli non vada via per sua volontà dopo undici anni
Nella sostituzione chiamato appare decisiva
La volontà del Presidente della Repubblica onorevole Oscar Luigi scatto scaltra
Secondo la testimonianza resta da monsignor fatti
All'epoca vice di monsignor Curioni all'Ispettorato dei cappellani penitenziari
Lo ricorderete certamente fu un momento abbastanza sorprendente del del dibattimento
Fu proprio il Presidente della Repubblica Scalfaro ad incaricare i due prelati
Sostanzialmente di indicare loro al ministro Conso la persona che avrebbe dovuto sostituire vicolo ama
Così secondo la testimonianza di fabbriche effettivamente avvenne quando il giorno dopo i due o tre lati si recarono dal ministro Conso è indicare
Nella persona del dottor Capriotti di cui dicono loro era nota la mitezza d'anima e la sua vicinanza alle posizioni della Chiesa cattolica il soggetto che avrebbe dovuto succedere
A coloro
Amo
Dottor Di Maggio
E qui torniamo
Ancora più strettamente attraverso i collegamenti che abbiamo dimostrato molto stretti colosso i carabinieri con il generale Mori
Avvicenda che riguardano anche
Questo processo
Cosa abbiamo appurato
Che già alcuni
Mesi prima della nomina ufficiale il dottor Di Maggio
Già
Gennaio-febbraio
Novanta
Mostrava la sua
Certezza la sua sicurezza la sua consapevolezza
Di essere di lì a poco
Oggetto di una nomina per l'incarico
Di
Vice Direttore del TAR
Tanto perché illustro a febbraio del novantatré
Al dottor canali i suoi propositi
Una volta
Consacrato ufficialmente la sua nomina dato che dava già per certe
Già abbiamo visto
E abbiamo tratto questo convincimento anche della dalle parole del
Mi pare che sia un ingegnere
Tito Di Maggio il fratello del dottor Di Maggio
Quali fossero i rapporti che nei mesi antecedenti la nomina caratterizzava interlocuzione tra il dottor Di Maggio il presidente scalpore ministro Conso
Tanto che a questi uomini politici
Ed in particolare al Presidente Scalfaro
Sto citando le dichiarazioni di Tito Di Maggio
Era riferibile quell'incarico ufficioso attribuito a Di Maggio
Di tipo politico per trovare una soluzione all'incalzare delle inchieste milanesi sul fenomeno Tangentopoli questo era il dottor Di Maggio un magistrato che mentre svolgeva le sue funzioni a Vienna
A curava
Dei rapporti politici tali
Da ricoprire e ce lo dice
Apertamente il fratello
Degli incarichi di tipo politico
Ma ufficioso
Di questo di questo tipo
Attraverso il
Il suo rapporto
Privilegiato
Con il Presidente Scalfaro e con il Ministro della Giustizia sta
Commosso
Questi sono i rapporti politici
Poi vedremo
Da sempre i rapporti con i servizi e con i carabinieri
Allora
Andiamo
Ricordate queste premesse in fatto indubitabile all'iter decisionale della nomina del dottor Francesco Di Maggio vice direttore del
Verbale
Il primo dato certo è che il magistrato di maggio
In quel momento collocato
In aspettativa ricoprendo una punto incarico presso l'ufficio ONU a Vienna non aveva non possedeva come magistrato i requisiti per poter ottenere quell'incarico di vice direttore del DAP la normativa prevedeva che
Un magistrato poteva ricoprire
Quell'incarico soltanto
Se in carriera
Avesse raggiunto quantomeno
Di grado di magistrato di Cassazione secondo il vecchio ordinamento in quel momento di maggio era
Un magistrato di tribunale
Attenzione al dato temporale
Nel giugno-luglio del novantatré quando viene nominato di maggio con la procedura che adesso vedremo
Non è un momento
Qualunque nella vicenda dei quarantuno bis
Ci troviamo di fronte ci troviamo nel contesto ad un momento cruciale al primo momento cruciale nella storia del quarantuno bis ricorderete che nella sua previsione originaria
La distanza la disposizione era di carattere provvisorio
Come tale
Prevista appunto dal decreto legge trecento sei del novantadue
Ma a parte
La scelta politica poi di
Di rinnovare la
La provvisorietà del disposto normativo quello che voglio sottolineare che proprio all'Ulivo sarebbero andati a scadenza i primi decreti
Che avevano originariamente la durata di un anno
Quindi quelle in cui viene nominato di maggio
è il primo momento cruciale dopo la previsione del decreto-legge trecentosei novantadue le prime applicazioni del quarantuno bis
Cosa accade in questo momento fiducia
Che il ventitré giugno del novantatré un decreto del Presidente della Repubblica non minore di maggio dirigente generale dell'organico dei consiglieri della Presidenza del Consiglio dei Ministri
In questo decreto si specifica che per effetto della nomina a dirigente generale nell'organico dei Consiglieri della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Si colloca leggo testualmente il dottor Di Maggio in posizione di comando presso il Ministero di Grazia e Giustizia
Viene in tal modo superato il problema derivante da non sufficiente anzianità del dottor Di Maggio in magistratura
E viene individuato con una procedura mai prima applicata
Un soggetto che non aveva
Alcune esperienza penitenziaria
Un soggetto che da sempre così come emerge da numerosissime fonti di prova alcune delle quali mi ricorderò aveva
Un rapporto significativo preferenziale con il ROS dei Carabinieri
è se non altro nel periodo dalla sua permanenza all'Alto commissariato antimafia anche con esponenti dei servizi di sicurezza
Un soggetto che viveva in stretta simbiosi all'ora con soggetti istituzionali del calibro del colonnello Bonaventura ex esponente del ROS già legato
Da risalenti rapporti molto stretti di amicizia e collaborazione con il colonnello Mori
Un soggetto il dottor Di Maggio che in quel momento
Da quando viene nominato direttore del DAP per come testimone il suo capo scorta mantiene rapporti ancora più frequenti con buona ventura con il generale Ganzerla con il colonnello Mori vedremo poi anche delle annotazioni delle agende
Con la dottoressa Ferraro
E a diretto accesso Ikea e significativo alla Presidenza della Repubblica
Tanto che il caposcorta ricordo di averlo accompagnato alcune volte direttamente e non in occasione di cerimonie pubbliche presso il Quirinale
E qui voglio sottolineare anche l'importanza di una conversazione intercettata il venticinque novembre del due mila e undici che avete acquisito
Agli atti quindi relativamente il recente
Tale il senatore Mancino è il
Consigliere
Delle
Capo dello Stato il compianto dottor Floris D'Ambrosio
Dottor D'Ambrosio che era stato insieme con il dottor Di Maggio e il dottor Misiani
Uno dei magistrati distaccati all'alto commissariato antimafia a cavallo tra la fine degli anni ottanta e degli anni novanta
E che quindi con il dottor Di Maggio aveva avuto un rapporto anche di antica collaborazione istituzionale
Successivamente il dottor D'Ambrosio era stato stretto collaboratore di Giovanni Falcone al Ministero della giustizia era
Dove aveva collaborato in maniera molto stretta e importante col dottor Falcone
E dove prestava servizio nel momento in cui di maggio venne nominato dice direttore del dato
Mi permetto di di leggere soltanto
Alcune
Alcuni passaggi
E mi dispiace ma molto significativo il fatto il riferimento è proprio che l'indagine sulla trattativa e la convocazione sulla trattativa dovere fare riferimento anche
Dovete ricordare i riferimenti che altri hanno fatto alla mia persona
Mancino ho avuto una telefonata da parte di una funzionari della Dia mi ha detto che il sei dicembre come persona informata sui fatti dovrei stare a Palermo
E dice il solito Di Matteo
E ancora io giorno se ci vado
Ma non capisco il perché
Questo Di Matteo perché a firma di Di Matteo questa convocazione non era nemmeno vero che fosse soltanto al fine di Mattei ma comunque
D'Ambrosio sì e questo Di Matteo con interrogarmi mi ha interrogato nel confronto con Martelli mi ha interrogato anche quando sono venuti i due procuratori di Palermo e di Caltanissetta
Perché era presente però mi sembrava piuttosto attento alle cose che io dicessi ma senza diciamo scoprirsi
Come uno ed Ambrosi dice uno che ascoltavano non diceva Presidente che vuole farci Mancino ma è un guaio è un guaio è un guaio parlano della convocazione della trattativa
Quello che volevo fare notare
Questo l'ho letto soltanto per riferire il contesto
è un passaggio
Delle dichiarazioni delle dalle dichiarazioni scusate del
Delle parole del dottor D'Ambrosio
A proposito della convocazione della vicenda della trattativa dice
Qui ormai uno dei punti centrali di questa vicenda comincia a diventare se lei ci pensa bene la nomina di Di Maggio a vice capo del TAR e Mancino non aveva i titoli
D'Ambrosio ecco
E diventa attraverso un DPR dirigente generale no
Ora io ho assistito personalmente a questa vicenda
Nel senso che Falcone con il quale Di Maggio era in rotta totale di collisione quando era all'Alto Commissariato e dove ce l'ho pure io
Un mese prima di morire mi dissero incontrato Di Maggio a Vienna
Poi c'è un'incidentalità ce l'ha mandato eccetera eccetera
Va beh la leggo tutta perché di maggior andata a finire a Vienna la rappresentanza italiana di Vienna e non so chi ce l'ha mandato devo dire francamente forse sarà stato Martelli non lo so credo credo adesso questo non me lo ricordo
Ma comunque riscontrabile dalla data il punto è che muore Giovanni la logica sarebbe stata di maggio viene al ministero come voleva Falcone no lo metto all'estradizione cioè ad un ufficio dipendente da Falcone non so se ti è chiaro
Invece a quel punto di maggio viene dirottato con un provvedimento sui generis
O comunque singolare al Dipartimento non so se mi sono spiegato allora chi ce lo ha mandato perché è arrivato nulla questo è il problema
Francamente io ricordo e l'ho detto ricordo chiaramente il decreto D.P.R. scritto nella stanza della Ferrari
Il DPR che lo faceva vice capo del dato
Quelli erano i tempi in cui c'era la Pomodoro c'era la Ferraro c'era Conso allora che cavolo insuccesso c'era Gaetano Gifuni qua no
Nulla poteva essere stato fatto senza che ci fosse un va bene
Cioè mai Conso avrebbe potuto prendere un magistrato accettare di andare a fare il vice capo del DAP senza avere i titoli e per promuoverlo avreste dovuto fare un dirigente generale
E allora ancora
Sia ho avuto la bella pensata
Quindi fin
Di
Farlo vice capo del dipartimento qui è il busillis diciamo così
Lasciando perdere le finalità che ancora io non ci voglio non ci può io andare a capire
Queste sono delle cose strane che sono accadute
In quel periodo
E ancora
Un'altra cosa perché lui era
La un'altra questione era il colloquio investigativo e consentire più agevole accesso nelle carceri agli amici di Ciccio di maggio
C'erano due manovre a tenaglia
Questa
è la mia idea
E ancora
Lui secondo me
Non ha saputo niente perché questo era un discorso che riguardava
Nella parte quarantuno bis alleggerimento quarantuno bis molto
Polizia
Parisi
Scalfaro
E compagnia
Per la parte invece dei colloqui investigativi un posto considerati o almeno un po'facili
La parte di maggio Mori
Comunque in questa conversazione
Un soggetto che
Aveva conosciuto bene di maggio era stato suo collaboratore all'Alto commissariato
Che si trovava al d'atto
Ah scusi al ministero
Nel momento in cui di maggior viene nominato vicedirettore del dato
Parlando di queste
Che lui definisce le due manovre a tenaglia
Una per l'alleggerimento del quarantuno bis
è una per consentire
Chiamiamoli colloqui investigativi più facile disinvolti signori del Tribunale il controllo
Si colloca investigativi sono già previsti dal Codice ma la possibilità anche al di fuori dall'ipotesi codicistica per le strutture di polizia o dei servizi di sicurezza di poter controllare quello che accade nel carcere
In ciascuna delle due
Che il dottor D'Ambrosio definisce
Manovre a tenaglia
Egli stesso
Collega
Sempre
Di maggio
A modi
E per quanto riguarda l'alleggerimento del quarantuno bis
A quello stesso Parisi
Di cui Amato aveva segnalato la contrarietà al quarantuno bis e a quello stesso Presidente Scalfaro di cui il monsignor Fabbri ci dice
Essere stato sostanzialmente il fautore della cacciata di Amato per
Con la nomina di ad Alberto del dottor ad Alberto capito
Il decreto presidenziale dice lui me lo ricordo perfettamente scritto nella stanza della dottoressa Ferraro
Cosa c'entri il decreto del Presidente della Repubblica che avete acquisito con una competenza della dottoressa Ferraro Direzione degli Affari penali
Succeduta Giovanni Falcone in quel momento non è dato capire
Ma il dato ricordare
Che la dottoressa Ferraro lo stesso funzionario al quale il prossimo
Si rivolge nel periodo dei colloqui con Ciancimino per ottenere il sostegno politico dal Ministro della giustizia
Ed è lo stesso funzionario che ha sempre mantenuto dei rapporti comunque intensi e anche di fermentazione extra professionale extra istituzionale con lo stesso colonnello Mori
Proseguiamo nella ricostruzione dei dei fatti cronologicamente ordinata
Quindi abbiamo sei giugno novantatré la nomina di Di Maggio in data ventisei giugno novantatré
Quindi pochissimo tempo dopo l'insediamento di Capriotti e di maggior sostanzialmente abbiamo
La
Il primo atto significativo
Dopo l'insediamento
Dei nuovi dirigenti del dato
A meno di un mese dalla strage di via dei Georgofili a Firenze
Il Direttore Generale Capriotti inoltra al Gabinetto del ministro Conso un articolato appunto contenente proposte relative all'applicazione del quarantuno bis
Tre sono le proposte
Una
La riduzione da un anno a sei mesi del periodo di efficacia dei quarantuno bis che fossero stati eventualmente prorogati
La riduzione
Signori del Tribunale così è scritto del dieci percento non una riduzione che seguisse ad una valutazione della pericolosità
Ma un abbattimento secco del dieci per cento del numero dei soggetti sottoposti al quarantuno bis sul decreto del Ministro
E ancora
La mancata proroga di tutti quei decreti ed erano
Numerosissimi
Che erano stati previsti
Ed erano stati emanati dal direttore del dato
Nicolò Amato subdelega del ministro Martelli
Tre proposte chiarissime di contenuto esclusivamente politico
Non un
Un riferimento ad una valutazione diversa
Ad una necessità di adeguarsi a la al disposto del di sentenze della Corte costituzionale
Qua di adeguarsi alla giurisprudenza di
Morale della sorveglianza
Sono tre
Proposte
Aventi un chiarissimo
Connotato di scelte di politica criminale cos'è l'abbattimento secco del dieci per cento
Se non una scelta di politica criminale
Ma
Non sono solo io a dirlo il documento fa esplicito riferimento leggo testualmente al fatto che l'approvazione di tali proposte costituirebbe sicuramente un segnale positivo di distensione
Così si legge
Distinzione verso che cosa
Sulla paternità dell'iniziativa di questo documento attenzione che certamente tutto si può dire ma
Nelle carceri dove veniva applicato il quarantuno bis non c'era alcuna rivolta puntualmente non era segnale di distensione rivolta Cosa nostra
E alle lamentele di Cosa Nostra Casone sul quarantuno bis non è un segnale di distensione per placare delle rivolte carcerarie è un segnale di distensione politico nei confronti dell'organizzazione mafiosa Cosa nostra a distanza di un mese
Dall'altra dall'ennesima perpetuazione del della strategia stragista con
L'attentato di via del giorno
Naturalmente sulla paternità dell'iniziativa di questo documento abbiamo registrato le solite
Disarmante in reticenze
Capriotti ha riferito di non avere alcun ricordo preciso
E di avere semplicemente sottoscritto proposte che altri
Che non sa indicare avevano concepito è messo nero su bianco
Il dottor Calabria all'epoca capo dell'ufficio detenuti ha dovuto riconoscere perché c'era una sua puntata
Sul su quel documento di avere materialmente predisposto la bozza del documento ma tenuto a precisare e sottolineare la sua funzione subordinata
I semplice funzionario seppure di livello
E ha dichiarato che i contenuti dell'appunto che erano stati dettati dei suoi superiori ma
La si ferma perché non dice se da Di Maggio Capriotti che erano i suoi superiori
Il ministro commosso
A sua volta interrogato
Nuovamente dal nostro ufficio dopo che
Eravamo venuti in possesso di questo documento
E dopo le dichiarazioni che aveva già reso innanzi alla Commissione parlamentare antimafia sulla qualità ritorneremo ha dichiarato di non avere nessun ricordo di quel documento del del ventisei giugno
Ancora
Esposizione sempre cronologica il dieci agosto del novantatré
I funzionari della Dia elaborare uno in ordine alle stragi consumate a Roma e a Milano nella notte tra il ventisette è il ventotto luglio del novantatré
Un articolato appunto riservato che non indirizzarono immediatamente alle autorità giudiziarie che indagavano su quei fatti di strage
Ma indirizzarono al Ministro degli interni
Mancino con una nota di accompagnamento a firma del dottor Di Gennaro in quel periodo vice direttore della TIA
Appunto che nella stessa giornata per come risulta dalla documentazione acquisita agli atti venne consegnato nelle mani del ministro Mancino
Quali sono le valutazioni conclusive della DIA
Valutazioni che Mancino trasmise immediatamente al
Presidente della Commissione antimafia Violante scrivendo i espressamente che si trattava di informazioni riservate che non potevano essere divulgato
Quel documento
Dopo aver fatto chiaro riferimento alla ritenuta riconducibilità degli attentati a Cosa nostra
Testualmente afferma che quei delitti si riferiscono alla ricerca di un pactum sceleris attraverso l'elaborazione di un progetto
Che tende ad intimidire a distogliere l'attenzione dello Stato per assicurare forme di impunità ovvero fatto ancor più grave
Ad innestarsi nel processo di rinnovamento politico istituzionale del
Paese
Conclude quell'appunto riservato
Immediatamente trasmesso al Ministro degli Interni
L'eventuale revoca
Siamo al dieci agosto novantatré
Ancora non c'è stata nessuna revoca nessuna mancata proroga lamentare all'epoca anche solo parziale dei decreti che dispongono l'applicazione dell'articolo quarantuno bis
Potrebbe rappresentare
Quasi profetico questa affermazione il primo concreto cedimento dello Stato intimidito dalla stagione delle bombe
E questo documento signor Presidente signori del Tribunale mi appare ancora più significativo se valutati in combinato disposto con l'appunto del Censis
Del sei agosto
Che è stato prodotto dalla difesa che leggerete
Che è molto più generico
Si fanno varie ipotesi sulla riconducibilità ad altri momenti e ad altri contesti criminali del ventisette delle degli attentati del ventisette e ventotto luglio
Poi
Con un documento assolutamente generico
Nella parte dei profili propositivi
Parla di un mantenimento di costante pressione sul crimine organizzato e sul carcerario senza cedimenti nell'applicazione del quarantuno bis
Ma perché
La DIA
Il dottor De Gennaro
Che di quel con consesso del Cesis
La DIA attraverso
Segretario
Anzi no questo è il Taormina diventato Segretario generale delle del Censis
Per la dia
Partecipava a quelle riunioni
Il Colonnello Carlo Gualdi
Perché rispetto a delle conclusioni
Che vedrete sono assolutamente generiche ma comunque formalmente dicono manteniamo la pressione sul quarantuno bis
Quattro giorni dopo la dia
Sente il bisogno quelle conclusioni erano dirette al Ministro degli Interni quel gesto di fare una nota a parte
Riservata
Dicendo attenzione qualsiasi parziale cedimento verrebbe
Costituirebbe
Il primo concreto cedimento dello Stato intimidito dalla stagione delle bombe
Questo
è il dato temporale
Il ministro Mancino all'udienza del ventiquattro febbraio due mila dodici ricorda di avere immediatamente ricevuto effettivamente la nota della DIA
Di averla subito valutata in termini di particolare attendibilità
Perché analitica e soprattutto
Afferma perché proveniva dal dottor De Gennaro nei cui confronti nutrivo una stima incondizionata e di cui avevo altissima considerazione
Mancino trasmette avvio
Ministro degli interni il Presidente alla Commissione antimafia
Ministro degli Interni rispetto a una cosa del del
Questo tipo immagino non sono esperto
Avrà ha parlato anche con gli altri componenti del Governo sono messi
Diciamo
Sull'avviso
Dal poliziotto ritenuto il miglior poliziotto del dell'epoca attenzione hanno fatto le stragi per questo motivo se
Cedente
Sul quarantuno bis è
Se se anche uno minimo segnale sul quarantuno bis
I incitare andare avanti
A partire
Dal primo novembre novantatré
E nell'arco di poco più di un mese venivano a scadenza per la prima volta oltre trecento decreti di quarantuno bis un anno prima emanati dal direttore del DAP
Sappiamo
Che non vengano prorogati
Il ministro Conso
Già a partire dalla sua audizione alla Commissione parlamentare antimafia che non avete acquisito ma avete acquisito diciamo i nostri verbali che fanno riferimento alle sue parole
Alla Commissione parlamentare antimafia in data undici novembre due mila dieci si è assunto la piena ed esclusiva paternità di tale scelta
Affermando di aver l'operato e senza consultare nessun altro nell'immediatezza la scadenza di questi decreti e senza aver avuto proposte in tal senso da parte di qualcuno
è documentalmente un falso
Perché già questo appare per questo vi dico documentalmente in contrasto con il fatto che già il ventisei giugno per iscritto questa decisione mi fosse stata proposta
Dalla direzione del dato
è connotata come un segnale di distensione
Alcune parti di quelle dichiarazioni del professor Conso
Meritano di essere ricordate
Ventiquattro novembre due mila dieci verbale acquisito al fascicolo del dibattimento
Che si riferisce anche noi contestiamo anche contestiamo dire il ricordiamo anche quello che aveva detto quindici giorni prima la Commissione parlamentare anti
Cosa ha detto l'allora Ministro della Giustizia nel momento in cui si poteva replicare l'esercizio di questo potere di reiterazione è stato da me deciso di non farlo e me ne assumo tutte le responsabilità in un'ottica
Diciamo così non di pacificazione ma di vedere frenare la minaccia di altre stragi
Testuali parole del professor Conso allora si era potuto constatare
Anche in base i fatti avvenuti in contemporanea o a monte
E sono stati molto importanti che l'arresto del Rina che era il capo indiscusso ebbe un ruolo determinante nel cambiare la strategia della stessa mafia
Sempre confuso poi quindici
Non non ha spiegato sulla base di che cosa essendo il capo entrato in carcere fortunatamente
Subentra questo dice
Provenzano che avevo un'altra visione
Era sempre mafioso però puntava sull'aspetto economico
Ma scusate ma in quel momento diciamo questa
Mutazione della strategia entrato Rina in carcere per che cosa si evince
Se nel frattempo
C'era stata l'attentato a Maurizio Costanzo c'era stata la minaccia
Al Presidente Scalfaro c'era stata la strage di via dei Georgofili c'erano stati gli attentati Roma Firenze Milano c'era stato il Presidente Ciampi
Presidente del Consiglio Ciampi che aveva tenuto in seguito al black-out a Palazzo Chigi nell'oltre ventisette e ventotto luglio il colpo di Stato
Era cambiato tutto
E poiché in quel momento questo Provenzano avesse un'altra visione che fosse contrario la prosecuzione della strategia stragista ripeto ancora una volta
Era un dato
Che certamente poteva trarsi da quello che era stato lo sviluppo del rapporto costi Ciancimino della trattativa ma non ancora
Dai dati
Ufficiale
Eppure Conso afferma quello che ho letto testualmente
Appare
Altresì anomalo
L'ulteriore dato documentalmente acquisito relativo alla circostanza che solo il ventinove ottobre del novantatré a soli due giorni per giunta festivi perché si trattava
Di una domenica alla quale poi sarebbe seguito il c'è il trentuno ottobre poi la festività del primo novembre
A soli due giorni dalla scadenza del primo e più importante blocco dei decreti il dato preannunciando la sua volontà di non rinnovabili si rivolse i comandi delle forze di polizia
Che risposero giustificabili niente giustificatamente molto tempo dopo
Eh sì rivolse
Ad una sola autorità giudiziaria la procura di Palermo nonostante i di
I decreti scadenza riguardassero mafiosi
Non solo palermitani ma anche catanesi Miss ENI
Calabresi campani pugliesi
Per acquisire un parere
Ed eventuali specifiche informazioni che riguardassero singoli detenuti per i quali si ritenesse necessario la prosecuzione della sottoposizione a regime del carcere
Nella stessa giornata un pomeriggio di sabato alle ore quattordici
La DDA di Palermo con nota a firma dei procuratori aggiunti dell'epoca croce da lì può ribadire la necessità di mantenere fermo il quarantuno bis per tutti è la inopportunità assoluta di ogni iniziativa in senso contrario
Eppure
Nonostante tale parere di cui il ministro Conso non ricorda di essere venuto a conoscenza il regime penitenziario del carcere duro non bene
Prorogato
Però dobbiamo spendere sono già
Sembrano trascorso l'uno e trentacinque
Mi pare siamo arrivati
Possiamo riprendere fra
Diciamo una mezzoretta va bene
Quanto ce n'è ancora il mare si era se io sa poco
Tanto per avere un
Io credo nell'arco di un'ora e mezza di finire
Va bene non vediamo che ogni anno alle due
Così
Finirà
Cipro
Prego
Allora
No no ma noi non vogliamo fare altrettanto nessuno in questo processo per il
Nei limiti del possibile
Quando vuole prego


No
Okay
Qui
è spento il microfono forse
Spento
Ci siamo interrotti nel momento in cui ricordavo
Come
In una giornata di sabato
Il DAP avesse richiesto anche alla Procura di Palermo quel parere
Sulla già
Dichiarata volontà di non prorogare quei trecentotrentaquattro
Decreti di sottoposizione quarantuno bis
Che a partire dal primo novembre per tutto il mese di novembre sarebbero andati progressivamente a scadenza
Il
Lo stesso giorno alle quattordici abbiamo la prova agli atti anche attraverso
Lo scambio dei rispettivi documenti via fax
La DDA di Palermo ribadire la necessità di mantenere fermo il quarantuno bis per tutti la inopportunità di ogni iniziativa in senso contrario
Eppure nonostante tale parere di cui il ministro Conso non ricorda di essere venuto a conoscenza
Il regime penitenziario del carcere duro non bene
Prorogato
Per trecentotrenta quattro detenuti appartenenti a Cosa nostra alla 'ndrangheta alla camorra e alla sacra corona unite
è interessante signor Presidente signori del Tribunale rivedere un attimo quel carteggio
Soprattutto per quel che riguarda quello che abbiamo accertato su alcune annotazioni appena che su quel carteggio sono state indubbiamente
Redatte
E apposte dal dottor Di Maggio
La richiesta
Del Bacco è del ventinove ottobre
La risposta della Procura di Palermo il parere è delle
Trenta ottobre
In queste carte
Se
Abbiamo acquisito presso
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Nella risposta della Procura di Palermo
In alto a destra sì legge testualmente
Consigliere Bugaro
Posso sapere che cos'è la nota cinquecentotredici barra novantatré
E ancora parliamone urgentemente
è prima perché questa viene consegnata per fax parliamone urgentemente
La firma
E quella del dottor Di Maggio così come
A riconosciuto anche il dottor Calabria qui sono state
Mostrate
Sono stati mostrati questi dubbi
Quello che voglio fare rilevare signor Presidente
Si deve integrare anche
Deve essere premesso
Da quelle che sono state le dichiarazioni acquisita col consenso delle parti gli atti di del dibattimento del dottor Aliquò
Che noi avevamo sentito il tredici gennaio del due mila e undici
Non non mi interessa riprodurre tutto quello che il dottore ricco riportare tutto quello che è tutto da lì può detto sul parere perché
Abbiamo già il parere ma mi interessa sottolineare un ricordo del dottor Aliquò
Che leggo testualmente ricordo nitidamente per l'impressione che la vicenda mi fece
Che intorno a metà o fine ottobre del novantatré iniziò a circolare la voce
Che il Ministro della Giustizia all'epoca professor Giovanni Conso era fermamente intenzionato a ridurre drasticamente il numero dei detenuti sottoposti al quarantuno bis
Tra l'altro
Se non ricordo male quella intenzione del ministro mi era stata più volte telefonicamente rappresentato da funzionari del TAR
Non sono in grado di precisare con certezza l'identità di tale funzionario ma posso dire che quello con il quale avevo più occasioni di interlocuzione telefonica era
Il dottor Di Maggio
Allora
L'annotazione
Che
Avrete sicuramente
Pensionato
Del dottor Di Maggio
Posso sapere
Diretta al Consigliere Bucalossi
In quel momento capoufficio detenuti perché i calabresi dice ricerca
Posso sapere che cos'è la nota cinquecentotredici del novantatré
Non rappresenta
Un chiamarsi fuori
Un richiedere informazioni sulla
Volontà
Di
Non prorogare il quarantuno bis
Ma la nota cinquecentotredici del novantatré
La richiesta di parere alla Procura di Palermo
è un'aliquota dice che quella intenzione di non prorogare i trecento decreti quarantuno bis Giada
Da qualche settimana
Era stata prospettata la stessa Procura di Palermo con ogni probabilità dallo stesso Di Maggio ma non prospettata diciamo per eventualmente
Invocare un'azione è un'iniziativa di segno contrario
Con questa annotazione di maggio
Si lamenta del perché
In sua assenza o a sua insaputa qualcuno il dottore Calabria nella fattispecie avesse comunque richiesto il parere alla Procura di Palermo che infatti è stata l'unica
A dare
In tempo utile prima della scadenza il parere contrario
Sulla vicenda della mancata proroga
Abbiamo
Ascoltato
Volenti o nolenti anche fuori dal processo
In tanti articoli di stampa abbiamo letto in tante trasmissioni televisive abbiamo ascoltato veramente tante inesattezze
Sul numero sulla qualità
Il sulla presunta
Scarsa pericolosità è scarso rilievo criminale dei soggetti
Che beneficiano della mancata proroga facciamo soltanto
Mi permetto un attimo di chiarezza
E per fare questo mi permetto di ricordare alcuni nomi
Che beneficiano di quella decisione passando ad un regime ordinario di detenzione abbiamo letto l'articolo in cui si dice
Sono cinque sei mafiosi di di scarso rilievo
Fino a ieri sera abbiamo ascoltato Vito Ciancimino era il primo della lista sapete benissimo che non è così abito Ciancimino quarantuno bis era stato era stato
Comprensibilmente diciamo su iniziativa dei Carabinieri e della Procura
Revocato molti mesi prima nel momento in cui aveva iniziato quella che appariva come una potenziale collaborazione
Andiamo a ammettere in un
In un contesto in cui tanti parlano senza conoscere un una un atto processuale essenza per i tassi di conoscerlo un po'di chiarezza
Cominciamo da alcuni mafiosi di origine palermitana
Francesco Spadaro
Diego di Trapani che voi sapete benissimo non essere soltanto
Importante
Punto di vista criminologico mafioso perché Diego di Trapani
Ma perché affine dei Madonia
Della famiglia di risultati
Giuseppe Giuliano della famiglia mafiosa di Brancaccio
Vito vitale
A parte il ruolo che poi assumerà il capo del mandamento mafioso di Partinico amico di sangue di in quel momento di Giovanni Brusca e Leoluca Bagarella
Giuseppe Farinelli l'anno
Capo mandamento di San Mauro campo Castelverde
Antonino Geraci capomandamento di Partinico
Raffaele Spina
Non solo un uomo d'onore della famiglia della della Noce ma signori del Tribunale sapete benissimo
Cognato è legato da rapporti di attività con un i due-tre
Il cuore corleonese palermitano di Cosa nostra della città di Palermo Raffaele Ganci e Giacomo Giuseppe Gambino
Giuseppe fidanzati fratello di Gaetano fidanzati
Storico tre di unione tra le famiglie palermitani tutti ma più si criminali operanti a Milano
Andrea Di Carlo uomo d'onore della famiglia di Altofonte
Quella stessa famiglia di Altofonte a cui apparteneva cioè
A cui apparteneva Santino Di Matteo cui apparteneva Gioacchino la Barbera
E fratello di Francesco Di Carlo poi divenuto collaboratore di giustizia
Altri esponenti della famiglia mafiosa di Brancaccio Leonardo Grippi Giovanni pesticidi poco
Ancora
Giuseppe arrangiatore
Rappresentante la famiglia di tramvia
Giuseppe Gaeta rappresentante reggente la famiglia mafiosa di Termini Imerese
Ma poi tanti altri soggetti appartenenti
E mi coprenti dei ruoli importanti in altre famiglie mafiose siciliane
Emanuele gli Ozza Gela Giovanni Passaro Caltanissetta Luigi Celon a clan Madonia Gela Salvatore asset di Mazara del Vallo Luigi Bordonaro e Salvatore Riggio
Capii mafia di dir Viesti Giuseppe Gioachino Calafato di Palma di Montechiaro Carmelo tasca Carmelo
Dominante killer
Del clan Madonia di Gela Giuseppe Grasso né di Porto Empedocle moltissimi catanesi importanti Luigi mi hanno detto
Detto Giminiano già imputato ecco imputato
Con Santapaola è Rosario più Cattafi nei processi Consigliere relativi alle infiltrazioni mafiose del
Di Cosa nostra catanese
A Milano
Salvatore Francesco Ferrera di di Catania
E altri collabora ed altri mafiosi catanese
Non mi sembra signor Presidente nel citato soltanto alcuni
Senza parlare senza dire del
De dei numerosissimi esponenti Calabresi campanile pugliesi non mi sembrano
Nomi insignificanti anonimi di
Di scarso rilievo certo
Non si poteva togliere il quarantuno bis
Per dare il segnale di distensione senza scatenare una vera e propria
Rivolta a tutto Riina che era entrato da poco nella patrie galere
Ma in quel modo comunque nella mancata proroga così come aveva richiesto
Il dato col documento il ventisei giugno è stato clamorosamente esplicitato
Quel segnale di distensione dialogo di cui in quel documento c'era traccia
Noi non riteniamo che quella mancata proroga sia stata all'oggetto esclusivo della trattativa
Non è l'esecuzione di un patto che aveva ad oggetto soltanto
Le vicende al quarantuno bis ma quella vicenda costituito una tappa significativa di dimostrazione di effettiva apertura
Al dialogo
In funzione della ricerca di un punto di equilibrio che potesse indurre Cosa nostra e le altre organizzazioni criminali a cessare la sua strategia i violento attacco allo Stato
E guardate che fondamentalmente quello che vi sto dicendo
E quello che sostanzialmente ha affermato
Lo stesso ministro Conso quando venne
Ascoltato innanzi alla Commissione
Antimafia
E il significato profondo e dall'apertura al dialogo si coglie ancora di più ove si pensi
Che nelle strategie complessive di Cosa nostra il carcerario
Era
Ed è
Signor Presidente
Assolutamente
Centrale
Il problema del quarantuno bis in quel momento lo troviamo nel proprio
Lo troviamo nella lettera dei parenti dei familiari dei detenuti di piano se l'Asinara diretta al Presidente della Repubblica diciassette febbraio del due mila e tre lo troviamo sempre
Lo troviamo sempre vi ricordate le dichiarazioni di Spatuzza
Sulla riunione
Sulle interlocuzioni con i Graviano
Sul fatto che le stragi comunque secondo i Graviano erano necessarie
E portava un beneficio per tutta Cosa nostra anche soprattutto intanto principalmente per
Per i i sodali che
I loro sodali che erano in stato di di detenzione lo troviamo senta
Lo troviamo nel momento in cui viene stabilizzato il quarantuno bis
Negli anni avvenire
Lo troviamo nello striscione il ventidue dicembre a a Palermo allo stadio Renzo Barbera di Palermo
Uniti contro il quarantuno bis Berlusconi dimentica la Sicilia lo troviamo nel
Nel nel
Nel proclama di Bagarella
Non era l'oggetto esclusivo quarantuno bis della trattativa ma quel segnale fu un segnale importante perché è relativo ad un tema
Che da sempre in quel momento ancor di più era particolarmente
A cuore nel cuore degli interessi di Cosa nostra
Un'altra riflessione
Se è vero come è vero come abbiamo accertato
Che dopo
La notte degli attentati del ventisette ventotto luglio
Venne privilegiata soprattutto dalla DDA
La riconducibilità di quelle bombe a Cosa nostra
è
Addirittura il suo collegamento con
Il quarantuno disse
Con quella invocazione esplicita di massimo rigore su quel tema rivolta dal dottor De Gennaro anche al Ministro degli Interni è principalmente al Ministro degli Interni
A novembre
Viene
Non bene prorogato il quarantuno bis
E non si leva
Signor Presidente signori del Tribunale
Neppure
Una
Flebile voce di in un Paese in cui
Normalmente tutto quello che ruota attorno al pianeta giustizia la vicenda
Macché antimafia carcerario è oggetto di
Delle polemiche più c'è se non si leva nemmeno una flebile voce di protesta
Anche di semplice critico non condivisione di quella condotta decisa dal ministro consumo
Ho asseritamente decise Soro dal ministro con mezzo
Ma signor Presidente signori del Tribunale ma veramente
Possiamo credere
E vogliamo credere quello che ci vuole far credere di teste Mancino
E cioè che nonostante l'allarme lanciato
Il Ministro degli Interni non venne nemmeno a conoscenza
Del dato della mancata proroga dei trecentotrentaquattro quarantuno bis
Lo stesso Ministro degli Interni in una intervista al giornale la Sicilia
Di Catania che vi abbiamo prodotto
Rispetto ad una notizia in parte falsa
Ma in molta parte vera
Relativa al fatto
Che
Cento quaranta soggetti che erano stati sottoposti al quarantuno bis quelli sì sostanzialmente per errore
Avevano visto revocato il quarantuno bis
Avevano visto intervenire un provvedimento di revoca il quarantuno bis Mancino nell'intervista alla Sicilia dice ho saputo questa cosa mi informerò immediatamente con
Ministro della Giustizia vi ricordate l'articolo
Invece questi trecentotrentaquattro quarantuno bis dico nonostante
De Gennaro avesse
Indicato al Ministro degli Interni e all'onorevole Violante il collegamento ed il pericolo nessuno dice niente
Tutti
Dicono di non sapere non se n'è accorto nessuno
Ammesso che di una cosa del genere ci si potesse non accorgermene io non credo che ciò potesse avvenire nel momento in cui
Con le bombe che scoppiavano
In tutta Italia
La dia aveva detto c'è un collegamento
E qualsiasi cedimento
Sul quarantuno bis sarebbe esiziale per lo Stato
E questo col questo
I fatti contano
Non conta l'apparenza
Amato
Cultore delle garanzie di maggio spietato persecutori dei mafiosi conta
Fino a quando
Il dato è stato retto da Amato e fazioni
C'è stato un andazzo immediatamente dopo
è stato proposto il segnale di distensione
Presidente
Come
O a lungo cercato
Di
E sporchi nelle prime udienze
Non contano le finalità
Gli ho detto
E di ribadirlo nelle conclusioni finali motivo vino non hanno aiutato Provenzano perché
Collusi con Cosa nostra o corrotti da Cosa Nostra o mossi dalla paura e dal ricatto di Cosa nostra
Ma perché hanno adottato
Una scelta
Che essi è
Di politica criminale
Che si è rivelata sciagurata
Quella di far prevalere in un particolare momento l'esigenza di mediazione
Favorendo
La fazione ritenuta
Più moderate Cosa nostra quella di Provenza
Mutando quello che è necessario mutare con questa scelta in quel momento
Il Governo
è
Irresponsabili del del dato
Decisero di assecondare
Questo
Dialogo
Non importa se finalizzato alla cessazione delle stragi
Maggi Ivano
In questa ottica di trattati ma
E a questa ottica che lo vide come protagonista
Principale nel novantadue nemmeno nel novantatré
L'odierno imputato Mori
è stato
è strano
Quando si parla di Di Maggio non dobbiamo mai dimenticare
I collegamenti emersi
Con
Con i carabinieri con il ROS dei Carabinieri col dottor con il colonnello Mori in particolare
E voglio partire
Voglio partire da quello che è il dato
Certamente più incontestabile relativo alle annotazioni che il colonnello Mori fece nelle sue agende e dire che sono agente in cui
Soltanto
Pochi eventi certamente il colonnello Mori aveva una vita professionale molto più ricca rispetto
A quelle
Annotazioni pochi eventi sono annotati ma tra questi
Ventisette febbraio riunione col dottor Di Maggio poi non si legge bene insieme non si capisce se canario canali
Sezione anticrimine di Messina di unione alla Sezione anticrimine di Roma per omicidio giornalista di Barcellona Pozzo di Gotto
Il rapporto era tale per cui
Mentre Di Maggio era Vienna però aveva avuto l'incarico ufficioso da scalpore commosso di trovare la soluzione politica Tangentopoli
Si incontravano commodity per parlare
Del
L'omicidio del giornalista Beppe Alfano
Ancora
Ventisette luglio
Novantatré
Poche ore prima delle bombe di Roma e Firenze e Milano
Dal dottor Di Maggio problema detenuti mafiosi
Problema detenuti mafiosi ricordiamoci anche le conversazioni del dottor D'Ambrosio con Mancino sulla
Linea quella nere che Luigi e finisce linea morì di maggior sia per quanto riguarda i colloqui investigativi definiti disinvolti sia per quanto riguarda l'alleggerimento del quarantuno bis il ventisette
Lui io
Del novantatré
Ventidue ottobre novantatré
Proprio nel momento in cui ce lo dice Aliquò
Qualche giorno prima del primo novembre già si preannuncia
La possibile mancata proroga di cui il dottor Di Maggio poi e
Principale
Protagonista
Dal dottor Di Maggio col tenente colonnello garanzie
Ventidue ottobre novantatré
è soltanto per amore di completezza
A proposito
Delle dichiarazioni di Cristella
Della negazione da parte
Del colonnello Mori di avere
Intrattenuto rapporti conviviali con
Con lo stesso di maggiore con con garanzie
Diciotto agosto novantaquattro cena colonnello Granze di maggio parente
Ma ancora signor Presidente
Le dichiarazioni di Cristella
Sull'abito Alitalia intensità dei rapporti
Tra di maggio
E modi
Anche alla presenza di garanzie
Le dichiarazioni di canali
All'udienza dell'otto gennaio due mila tredici sono molto anche
Se possono apparire generiche sono molto significative
Di maggio e l'avvio di un maresciallo e devo dire che per lui l'Arma dei Carabinieri era tutto tutto
Disse che decise di fare il magistrato nonostante fosse un valente avvocato
Che non sopportava lo sguardo di suo padre quando tornava a casa
Il suo rapporto con l'arma era profondissimo
A parere mio forse di modo di dirglielo alla moglie era più famiglia l'Arma dei Carabinieri per di maggio che la sua stessa famiglia
E ancora
A proposito del rapporto specifico con con il colonnello Mori lo vedevo già quando facevo l'uditorato a Milano il colonnello Mori nell'ufficio del Di Maggio così come il capitano Di Carlo
Quelle voti in cui sentì parlare del colonnello Mori al dottore Di Maggio il dottore Di Maggio aveva una grandissima stima del colonnello Mori
Anche in quel periodo era più assidui il colonnello Bonaventura nell'ufficio del dottor Di Maggio
E ancora
Ho visto insieme più volte Monica Bonaventura e di maggio i rapporti erano molto ma molto ma molto forti
Quando venni chiamato
Nel mese di febbraio del novantatré
Ne avevo già parlato alla scorsa udienza
Quando poi mi fece la la proposta
Di Maggio di andare con lui
Al dato
Mi disse ci vediamo allora rosse ti ricordi di Mori io dissi siccome non se non me lo ricordo
Dico guarda tiene presente che il rosso e sono qui
Ci siamo dati un appuntamento e ci siamo poi trovati a Roma di maggio quando convoca canali a Roma per parlare del dell'omicidio
Di Beppe Alfano
E per parlare
Per proporgli di andare con lui al tappe lo fa dandogli un appuntamento con il mondo
Poi
Aggiunge Canali che lui non si ricorda la presenza di modi ma si ricorda perfettamente che quando i in fu
Telefonicamente
Dato
Prospettato
Questi invito si fece riferimento
A memoria
Ma c'è un'altra circostanza
Sulla quale voglio farvi riflettere
La vicinanza del gruppo
Di maggio
Che potete arguire anche è evidenziare anche dalle dichiarazioni
Del maresciallo Scibilia
Sempre all'udienza dell'otto gennaio
Quando
Gli si chiede se ha mai conosciuto il dottor Di Maggio Scibilia risponde come no
L'ho conosciuto a Milano in uno dei miei viaggi che facevo lì a Milano per altre ragioni ho conosciuto il dottore Di Maggio e chissà se lo stesso viaggi in cui lo stesso Scibilia ha confermato quello che ha detto Cattafi in cui andarono andarono
A
A contattare
L'avvocato Rosario Cattafi a Milano
E poi dice una cosa che la dice assolutamente
Che molto significativa
Non ho mai avuto occasione di lavorare col dottor Di Maggio
Ma ogni volta che andava a Milano lo andava a trovare
Lo andava a trovare e spiega anche perché
Dice era uno
Magistrato hanno
Rosso
Particolarmente vicino
Come punto di riferimento quindi al di là
Di rapporti professionali che non ci sono stati anche Scibilia
Conferma il rapporto particolarmente stretto tra di maggio tende il ROS dei Carabinieri
Che poi
Diciamo è lo stesso concetto Espresso con riferimento proprio alla vicenda che il dottor D'Ambrosio definisce il busillis della nomina di Di Maggio alla stessa linea
Scalfaro modo
Di maggio
Polizia
Parisi che viene citata in quella conversazione del venticinque novembre
E poi questi elementi però voluti ricordare perché li dovete raccordare di dobbiamo raccordare
In un'ottica di valutazione contestuale di tutti gli elementi di prova emersi in questo dibattimento con le dichiarazioni di Rosario Cattafi
Cattafi è un soggetto ristretto in virtù di ordinanze di custodia cautelare dal luglio due mila dodici
Dall'autorità giudiziaria messinese perché quattrocentosedici bis
Considerato in quella ordinanza uomo non solo rappresentante della famiglia barcellonese di Cosa nostra ma soprattutto legato a doppio filo ed antico conoscenza
Criminalità con Nitto Santapaola
Cattafi fin dall'inizio degli anni Ottanta fu oggetto delle investigazioni dell'allora pm dottor Francesco Di Maggio
A seguito delle dichiarazioni di EPAM in onda
Lo stesso Di Maggio voi né chiesto il proscioglimento che venne decretato nel mille novecentottantasei dal giudice istruttore Arbasino
Di maggio afferma Cattafi successivamente cerco lo stesso Cattafi più volte
Per ottenerne le confidenze e le informazioni sia nel periodo dell'Alto Commissariato ante
Antimafia
Sia
Successivamente
Quando Cattafi riferisce
Di essere Stato nuovamente contattato da Di Maggio proprio nella primavera del mille novecento novanta
Tre
Non dimentichiamo nemmeno che non ritengo che sia in caso
Il dato chi viene fuori dalle dichiarazioni di Scibilia
E dello stesso Cattafi che il Cattafi
Dopo un lungo periodo di detenzione e il coinvolgimento in inchieste giudiziarie per fatti gravissimi ed oggetto di ampia ed approfondita rappresentazione mediatica
è stato anche contattato a Milano come ha ammesso lo stesso Scibilia dal rosso
Per ottenere informazioni sulle dinamiche mafiose del
Della provincia di Messina
Cattafi riferisce di essere stato nuovamente contattato da Di Maggio proprio nel momento in cui Di Maggio prese possesso del suo nuovo ufficio Alda o poco prima
E di essere comunque sappiamo che checché di maggio era già certo dell'incarico che sarebbe stato formalizzato nel giugno già da almeno tre mesi
E di essere stato incaricato di parlare con
Con illegale di un fedelissimo di Nitto Santapaola Salvatore ciascuna detto Turi Boite
Per potere poi contattare Santapaola per fare sapere a Santapaola che si era disposti da parte di di maggiore del rosso che agiva in
Perfetto accordo con Di Maggio
A concedere benefici di varia natura purché
Sì cessasse con la strategia stragista
Cattafi riferisce che questo avviene subito dopo la cattura di Santapaola e dà una spiegazione
Ad una domanda che li facciamo noi chiediamo scusi ma
Perché di maggio che era a capo del DAP doveva ricorrere a lei per fare arrivare questo messaggio a Santapaola
Cattafi risponde perché siccome io avevo reso delle dichiarazioni che di maggiore utilizzato contro gusto una
In un processo a carico di Fusco una
Il fatto che fossi io a rappresentare accuse una questa situazione era una garanzia della effettiva riconducibilità della proposta a Di Maggio
Afferma ancora Cattafi di non essersi immediatamente attivato anche perché subito dopo e questo risulta confermato
Subito dopo l'estate venne arrestato e portato al carcere di sedici
Ho dimenticato di ricordare che il primo contatto quello della proposta di Di Maggio nel racconto di captati
è connotato dalla presenza di alcuni esponenti del ROS dei carabinieri che sia chiaro quest'ufficio ritiene che captati non è che non è stato in grado
Di
Indicare ma non ha voluto indicare
Perché non è certamente
Credibile che rispetto
Alla recepimento di una proposta così particolare da parte di altri di ufficiali del ROS è
Del di colui il quale dice che
Andava
Lì a poco a dirigere date non ci si ricordi o non si Sinisi finga di non essere in grado
Di indicare
Il nominativo
Riferisce poi captati che una volta entrato nel circuito carcerario nuovamente a seguito
Della
L'indagine della Guardia di Finanza
Del dell'autoparco ricevette ulteriormente
Ebbene ulteriormente occasione di parlare con Di Maggio di parlare anche telefonicamente con Di Maggio in occasione di una interrogatorio del
Del dottor canali e che il dottor Di Maggio più volte in ribadiva volontà
E l'incarico di far contattare Santapaola
Anche mettendolo nelle condizioni questo lo abbiamo verificato di avere un periodo di comune detenzione presso un centro clinico mi pare di San Vittore con lo stesso gusto una
è con tale Ercolano Salvatore mi pare il cugino di Nitto Santapaola
Ancora ed infine ha riferito che nell'ultima circostanza quando Di Maggio gli chiese di prospettare ad un detenuto di origine palermitana Ugo Martello la questione della dissociazione
Il di maggio i riferiti a per quel discorso quello di Cunard quello del contatto con Santapaola per far cessare le stragi che quel discorso era stato portato a termine
Ha completato Cattafi queste dichiarazioni dicendo che in tutte queste occasioni al di fuori del del carcere e all'interno del circuito penitenziario di maggio ebbe sempre specificati che i discorsi e le proposte che gli andava facendo erano
State elaborate da egli stesso ma sempre
In
Correlazione e nella perfetta condivisione del Russo
Ci rendiamo perfettamente conto signori del Tribunale che Cattafi non ha ancora dimostrato di aver adottato una Shetta realmente collaborativa
Quella di captati è una collaborazione che ove completa e sincera sarebbe altamente auspicabile nella misura in cui
Certamente proverrebbe da un soggetto del tutto particolare
Da sempre in bilico tra la mafia quella finanziaria e dei rapporti con la politica delle istituzioni
E di servizi
Una collaborazione da noi auspicata e probabilmente da tanti altri temuta ed osteggiata
Cattafi in questo processo è un semplice dichiarante ma la sua affermazione
A parte alcuni riscontri significativi
Rispetto ad alcuni segmenti marginali però le sue dichiarazioni già di per sé costituiscono un ulteriore significativo elemento di prova rispetto a un quadro più generale in cui emerge come l'asse
L'assetto rosso modi di maggio
Con il protagonismo diretto del dice direttore del dato
Abbia costituito il fulcro attraverso il quale
Con il segnale di distensione operato sul quarantuno bis si sia portata avanti la politica del dialogo
Ed è la cessazione del muro contro muro
E sto utilizzando questo volutamente utilizzando signori del Tribunale
Per ritornare alla parte iniziale dell'intervento di questa mattina
Non parole
Suggestive
Prospettate dal Pubblico Ministero al termine di questa requisitoria
Ma le stesse espressioni utilizzate da Mario Mori
Sentito al processo di Firenze
Signor Ciancimino
Cosa è possibile fare per far venire meno questo muro contro muro
Con cosa nostra
Signor Presidente
E signori del Tribunale
Con maggiore
Analiticità
Rispetto alla condotta vera e propria di favoreggiamento
E di garanzia della latitanza di Provenzano
Ed invece con uno sforzo di maggiore sinteticità
Rispetto
Al movente alle ragioni che hanno indotto gli odierni imputati a comportamenti ed omissioni così gravi
In queste quattro lunghe udienze il pubblico ministero ha cercato di evidenziare di sottolineare
I numerosi precisi gravante convergenti elementi
Che devono portare ad una conclusione giudiziaria certa
E che è certa al di là di ogni ragionevole dubbio
Io di agli imputati in un frangente storico particolarmente delicato caratterizzato dalla deriva stragista imposta da Salvatore Riina
O bevendo
E comunque contribuendo ad adottare
Indirizzi di politica criminale
Anche da altri predeterminati
Hanno ritenuto di trovare
Una sciagurata soluzione
Nell'assecondare in seno alla compagine mafiosa
La fazione più moderata
Quella riconducibile a Bernardo Provenzano
Quella che
Avrebbe garantito l'abbandono della linea di scontro violento
E l'adozione di quel basso profilo diretto alla normalizzazione del rapporto mafia e istituzioni
Su cui crinale Provenzano a effettivamente condotto Cosa nostra fino alla sua cattura
Montagna dei Cavalli nel due mila e sei
Questa è l'assenza di questo processo
Ma questi imputati
Agendo in tal modo hanno tradito
La predetta giurata alla Costituzione alle leggi all'Arma dei Carabinieri
Non è stato
Per l'ufficio del pubblico ministero
Un processo facile
Non è stato
Semplice
Accusare
Ufficiali con i quali
Si era in passato presentata l'occasione
Di lavorare
Non è stato agevole
Affrontare il rischio strumentalmente alimentato anche dall'esterno
Che è un processo questo processo assoggetti determinati e per fatti specifici in contestazione
Fosse inteso come un processo
A tutto il rosso a tutta l'Arma dei Carabinieri a tutti gli appartenenti agli apparati di sicurezza dei servizi
Non è stato corretto definire come strumentalmente tanti hanno fatto questo processo come il frutto della volontà della Procura di Palermo dirvi scrive
La storia
Perché questo processo è stato e il Tribunale lo ha constatato
Istaurare celebrato solo per necessità di giustizia
In ossequio al dettato della nostra Costituzione
Che con l'articolo centododici ci impone l'obbligo di esercitare l'azione penale
E con l'articolo centouno statuisce che i giudici voi giudici siete soggetti soltanto alla legge
Signori del Tribunale quell'avverbio soltanto
I giudici soggetti soltanto alla legge che certamente vi guiderà nelle vostre valutazioni e nelle vostre decisioni
Quell'avverbio soltanto simbolo consacrato nella nostra costituzione di una giustizia che non può essere
Come tante volte è avvenuto ed avviene subordinata alle ragioni della forza
Alle ragioni della opportunità politica
Alle ragioni dell'implicito riconoscimento
Di ragioni di Stato inconfessabili e pertanto mai dichiarate ed ufficialmente consacrato
Nella certezza che saprete valutare con coraggio e serenità tutto ciò che è emerso
Guidati esclusivamente dall'applicazione concreta del principio di eguaglianza di tutti gli imputati davanti alla legge
Nel concludere il mio intervento vi chiedo di affermare
La penale responsabilità di entrambi gli imputati
Signori del Tribunale solo così renderete onore alla verità
E consentitemi di dire renderete onore all'impegno e al sacrificio
Di tanti uomini dello Stato di tanti carabinieri in particolare che quotidianamente hanno affrontato e continuano ad affrontare di sacrifici ed i rischi
Del loro difficile lavoro guidati esclusivamente dalla volontà di rispettare le leggi e di combattere la criminalità mafiosa senza compromessi
E senza mediazioni di ogni
Dovete considerare l'oggettiva
Indiscutibile gravità delle condotte contestate al colonnello Mori al generale Mori al colonnello Puliti
E quindi nell'atto simmetria della pena devi richiederò
Dovete adottare criteri particolarmente severi anche nel calcolo delle circostanze aggravanti rispettivamente contestata
Per questo nel chiedervi di affermare la penale responsabilità
Vi chiedo di condannare il generale Mori alla pena di anni nove di reclusione e il colonnello Pino alla pena di anni sei e mesi sei di reclusione
Con l'irrogazione per entrambi della pena accessoria della interdizione perpetua dai dei pubblici uffici
Grazie
Grazie lei
Signora preso nota delle richieste
Cosa ha scritto
Alle nove di reclusione
Perfetto dai pubblici uffici questo poteva scrivere per entrambi
E interdizione perpetua dai pubblici bene
Ringraziamo il pubblico ministero rinviamo all'udienza del sette
è
Siccome avevamo parlato del sette
Abbiamo deciso sostanzialmente fondi conferito l'incarico a un GOT sostituire la collega per l'udienza che aveva distribuzione così possiamo iniziare alle nove e trenta canonico canonica e non alle undici mi pare avevamo parlato alle undici
Quindi nove e trenta qui
Alle il giorno sette giugno
Signori
L'udienza
Quadro