28MAG2013
dibattiti

Un uomo ad alta velocità in un paese bloccato

DIBATTITO | Roma - 16:08. Durata: 2 ore 40 min

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Ricordo di Lorenzo Necci in occasione della presentazione di "Memento.

La mia storia" (Agenzia StampaDire).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Un uomo ad alta velocità in un paese bloccato", registrato a Roma martedì 28 maggio 2013 alle 16:08.

Dibattito organizzato da Fondazione Lorenzo Necci e Roma Incontra.

Sono intervenuti: Enrico Cisnetto (giornalista, ideatore di "Roma InConTra"), Alessandra Necci (segretario generale della Fondazione Lorenzo Necci), Gianni Letta (cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana), Carlo Giovanardi (senatore, Popolo della
Libertà), Maurizio Sacconi (senatore, Popolo della Libertà), Pellegrino Capalbo (professore emerito dell'Università di Roma La Sapienza), Gianni De Michelis (presidente Ipalmo), Luciano Caglioti (chimico e accademico), Ercole Incalza (capo della struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti), Giuseppe Sciarrone (amministratore delegato di Ntv), Massimo Tozzi (giornalista), Gianni De Michelis (presidente dell'Istituto per l’Africa, l’America Latina, il Medio e l’Estremo Oriente (Ipalmo)), Maurizio Gasparri (presidente del gruppo PDL al Senato, Popolo della Libertà), Paolo Buzzetti (presidente dell'ANCE), Paolo Costa (presidente dell'Autorità Portuale di Venezia), Anna Finocchiaro (presidente del Gruppo al Senato della Repubblica, Partito Democratico), Vittorio Feltri (editorialista de Il Giornale), Luciano Violante (docente di diritto penale all'Università di Roma La Sapienza e all'Università di Aosta), Nicola Perrone (giornalista), Alessandra Necci (presidente della Fondazione Lorenzo Necci), Gianni Alemanno (sindaco di Roma, Popolo della Libertà).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Concorrenza, Ferrovie, Giustizia, Infrastrutture, Investimenti, Libro, Necci, Politica, Storia, Tav, Ue.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 2 ore e 40 minuti.

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16:08

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Ma incontra organizzato
L'incontro intitolato un uomo ad alta velocità in un Paese bloccato ricordo di Lorenzo Necci in occasione della presentazione di un libero edito da agenzia stampa dire
Dal titolo memento la mia storia
Il titolo di questo appuntamento la dice lunga perché in effetti la figura di Lorenzo Necci incarna la perfezione questo divario tra
Una visione innovativa e dinamica del futuro come era la sua e la difficoltà di realizzare qualunque progetto in un Paese bloccato come purtroppo è il nostro
Un autentico spirito riformatore quello di Necci merce rara nel Paese bloccato dai veti prigioniero
Del populismo della retorica impantanato in un deciso in decisionismo permanente
Lungimiranza e visione erano le caratteristiche
Di una manager di Stato anzi la quintessenza del dirigente pubblico italiano
La sua caratteristica era quella di essere dotato di grandi visioni ma anche di rendersi capace
Di saperle portare a compimento la sua vita basata su quattro pilastri fondamentali questione istituzionale questione morale competitività del sistema Paese debito pubblico e ancora oggi a sette anni dalla sua scomparsa
Questi sono i nodi irrisolti che tuttavia imprescindibili
Per rimettere in moto il Paese per questo l'appuntamento che abbiamo organizzato oggi non vuole essere semplicemente uno maggio una celebrazione
Seppure in occasione dell'uscita del libero di cui ho detto no oggi vogliamo ricordare e la figura la figura e l'opera di Necci proiettando la nel presente nel futuro di un Paese che lui amavano meno dalla sua famiglia e per il quale tutti insieme dobbiamo trovare la chiave del rilancio
Dovrei ricordarvi che tanti passaggi del percorso di Lorenzo dall'Enichem alleni Monte ma saranno gli ospiti che saliranno sul palco a a farlo più
Più dettagliatamente di me tue parole ne spendo solo per il settore in cui
Più lui si è speso e a cui rimane indissolubilmente legato il suo ricordo quello dei trasporti in particolare delle Ferrovie
Dalla novanta al novantasei con l'accordo di tutti i Governi che si sono succeduti in quel periodo Necci ha lavorato ad un progetto di modernizzazione del sistema infrastrutturale e ferroviario italiano convertendo le vecchie FS in una
Moderna S.p.A. lanciando il grande progetto nell'alta velocità anzi loro si può definire senza timore di smentita al padre della TAV
Era un convinto sostenitore delle infrastrutture anzi
Amava dire un Paese che non investe in reti e infrastrutture nona
E avvenire
Capita di non Enzo Lecce può è stata pesantemente segnata anche da vicende giudiziarie
Non le voglio più di tanto
Ricordare voglio soltanto dire che
Dopo
Un vergognoso uso del abuso anzi delle intercettazioni dopo l'arresto spettacolo dopo accuse tanto disparate quanto fumose
Dopo essere stato costretto a dare delle missioni in carcere arrivata la sentenza la Cassazione nel marzo del novantasette qui stabiliva la totale insussistenza
Degli indizi di colpevolezza necessari per l'arresto cominciava allora un lungo periodo un calvario
Di accuse archiviazioni ben quarantadue che sarebbe concluso solo dopo la sua morte
Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha ricordato pochi giorni fa quanto gli investimenti in opere pubbliche siano decisivi per la competitività del Paese
E per la sopravvivenza delle imprese l'Italia va ripensata modernizzata rimodulata con criteri di efficienza di sostenibilità
Noi ce ne accorgiamo oggi ma c'è chi lo diceva già molto tempo fa
Molto lontano a destra si arriva Ovest è questa la frase con cui Lorenzo amava definisse che meglio probabilmente rappresentare il carattere di formatore visionario Di Lorenzo Necci
Oggi è qui cercheremo di approfondire le sfide che ci ha lasciato in eredità che sono le sfide dell'oggi del domani di questo
Paese
Incominciamo con i saluti chiedo a Alessandra Necci Segretario generale della Fondazione Necci non prima di aver
Salutato il Presidente la Fondazione stessa la signora Paola Marconi Necci di venirci a portare il suo saluto prego
Autorità signore e signori io desidero innanzitutto ringraziare a nome della Fondazione Necci a nome di mia madre a nome di mio fratello a nome di mio figlio a nome di tutti i componenti della fondazione
Gli autorevoli partecipanti che sono qui stasera voglio ringraziare Enrico Cisnetto e tutto il preziosissimo staff di Roma incontra
Voglio ringraziare tutti coloro che hanno scritto una testimonianza nel libro memento la mia storia e cioè quale incalza
Cesare Vaciago Luciano Caglioti Gianluigi Darold che Giuseppe Sciarrone nonché Massimo toste voglio ringraziare ancora la casa
Editrice Maggi e la l'agenzia stampa dire nonché naturalmente tutti gli autorevolissimi relatori intervenuti che interverranno oggi
Permettetemi soprattutto di ringraziare l'amico di una vita dottor Gianni Letta che papà città con grande affetto nel libro
Ancora l'amico Antonio Catricalà il presidente Franco Marini che sono qui in sala quindi io ringrazio
E naturalmente tutti gli altri non voglio assolutamente fare torte dimenticanze ancora Cesare De Michelis e Paolo Pomicino e tutti gli altri presenti
Questo libro che
Noi abbiamo tenuto a pubblicare e a mandare a ciascuno di voi si intitola memento
Perché
Sono scritti che che mio padre ha lasciato scritti addirittura su quaderni quindi realtà scritti a mano e che noi abbiamo raccolto
Nel libro
Il Papa diceva che l'avrebbe voluto intitolare come il motto dell'irredentismo irlandesi si in fine io da solo
Però io mi auguro che in qualche modo lui ci possa vedere oggi che ricorre il VII anniversario della sua scomparsa
Perché anche un modo per dire che lui non è da solo tutto sommato e che il suo messaggio e il suo Progetto continua ad essere anzi l'anima
Di molte e molte riflessioni
Io
Rivendico da sempre voi lo sapete molto bene
Il diritto ma anche il dovere di ricordare perché l'Italia
è un Paese che ha sì memoria ma sempre fino a un certo punto
Invece secondo me noi abbiamo il dovere di ricordare la storia e gli uomini che hanno costruito questo Paese perché senza passato non c'è nessuna forma di avvenire
Mio padre
Voi lo sapete tutti meglio di me devo dire perché
Tante sere avete trascorso con lui diceva un Paese che non investe in infrastrutture è un Paese che non ha avvenire
E quando parlava di infrastrutture si riferiva infrastrutture materiali come le strade le autostrade i porti e l'alta velocità
Ma anche infrastrutture immateriali quali la cultura gli ospedali in università
E credeva fortemente nella necessità per l'Italia di investire in reti che l'avrebbero reso un Paese realmente competitivo vedremo vedremo fra poco
Un filmato nel quale lui dice l'Italia nel mercato non c'è mai stata
E se non investe in reti non ci sarà neanche in futuro
In questo periodo si fa ancora di nuovo un gran parlare dell'alta velocità io vi confesso che è un tema
Che sento da quando ero molto giovane
E confesso anche che mi rammarico che sia ancora oggetto di polemiche di discussioni perché mi chiedo come si possa pensare di stare in Europa
Se non ci dotiamo di infrastrutture che siano alla pari con quelle europee
L'alta velocità me lo possono confermare tanti dei presenti che aveva previsto mio padre
Era però non un record di percorrenza era semplicemente la tessera di un grande mosaico di infrastrutture integrate
Nel quale c'erano i treni per i pendolari c'erano i treni merci c'erano i porti interporti le strade le autostrade gli aerei cioè un sistema infrastrutturale integrato lui diceva le infrastrutture sono il collante delle civiltà
E quindi grazie ad esse le civiltà evolvono e si mantengono
Ecco io credo
Che sia importante ripensare in termini di Progetto noi oggi non abbiamo intenzione solo
Di fare una commemorazione una rievocazione perché sarebbe uno sguardo solamente volto al passato invece Lorenzo Necci era un uomo che guardava sempre all'avvenire
Quindi non è solo per ricordare un uomo che ha dato molto
Al suo Paese che abbiamo voluto oggi questa celebrazione ma anche perché riteniamo che ritrovare il senso del Progetto
Il senso del dinamismo il senso dell'Italia che sta nell'Euro Mediterraneo e ci sta come ponte sulla euromediterraneo sia un po'la chiave per rilanciare la competitività
Enrico Cisnetto accennava
Alla vicenda giudiziaria di cui noi in realtà finora nei convegni e non abbiamo mai voluto parlare perché
Non ci appartengono nei elevano uscì ismi né tanto meno
Le vendette postume io credo che i fatti parlino molto chiaramente una frase
Di del cardinale Risceglie
Diceva datemi sei righe scritte dal più onesto degli uomini e io ci troverò materiale per farlo impiccare
Ecco secondo me è un elemento voi sapete che
Mi occupo di storia
è un elemento su quale meditare mio padre era un uomo che credeva nel suo Paese profondamente onesto profondamente etico con un grande senso dello Stato
Il purtroppo a remato purtroppo per lui naturalmente anche per noi
Remato contro un sistema che negli anni Novanta soprattutto ma ne parleranno gli autorevoli relatori molto meglio di me acconsentito la svendita del sistema Paese non è un caso che un libro di papà sentito lì l'Italia spendo UTAP
Ecco io non credo
Di dover dire altro anche perché sono certa che
I nostri i nostri amici ringrazio il Presidente Luciano Violante ringrazio Carlo Giovanardi ringrazio ancora
Tutti gli altri relatori da D'Anna Finocchiaro a Paolo Costa a Pellegrino Capaldo a Paolo Buzzetti Altero Matteoli a Maurizio Sacconi altro carissimo amico
A Gianni Alemanno a Maurizio Gasparri ancora tutti gli altri e mi scuso
Se per caso dimenticato qualcuno
Noi nel libro abbiamo voluto citare una frase di memorie di Adriano che è molto cara era molto cara mio padre
E che dice che il bolgia re del tempo non fa anche dare alla sventura una ulteriore vertigine e cioè in realtà il fatto che siano oggi sette anni dalla morte di papà non ha minimamente limito
La sofferenza anzi si potrebbe dire che ha accresciuto la consapevolezza della pay ardita
Però io credo
Sono certa che
Né con veniate stanno tutti voi qui che poi le idee purtroppo gli uomini sono
Noi tali finisco ne passano però le idee rimangono e io credo sinceramente che le idee di mio padre possano essere di stimolo e di incoraggiamento per un'Italia
Che deve rimettersi in cammino c'è un proverbio persiano e qui concludo che dice che chiunque crei un giardino è un alleato della luce perché nessun giardino e mai sorto dalle tende a breve
Mio padre amava molto coltivare giardini
E
Penso che sia una perfetta metafora della sua progettualità
E credo che sia dovere di noi tutti onorarlo e ricordarlo in quanto appunto alleato della luce uomo del fare un uomo del Progetto che anche nei momenti più oscuri
Della della sua storia più dolorosi della sua storia giudiziaria non ha mai abbandonato la fiducia nel Paese Grazia
Grazie ad essa andrà
E adesso chiedo a Gianni Letta di intervenire

Non ho la pretesa nella presunzione
Di parlare dopo Alessandra
Lo ha fatto ancora una volta
Con un amore filiale ammirevole ma anche con una passione civile che altrettanto ammirevole
E non ho la pretesa di parlare prima
Che tanti illustri personaggi
Chiamati da Enrico Cisnetto a ricordare la figura dell'opera di Lorenzo Necci lo possano fare con la competenza che gli è propria e con una
Quel bagaglio di ricordi perché vedo tra loro
Così come vedo in questa affollatissima platea tanti protagonisti di quella vicenda
Tanti persone tanti personaggi che condivisero quella passione quel sogno con Lorenzo Necci e che ne hanno accompagnato quell'avventura straordinaria poi tristemente interrotta
Ed è bello che tutto questo avvenga in una ricorrenza dolorosa
Che segna anche il modo di ricordare e ha detto Alessandro celebrare un personaggio di questa Italia repubblicana
Facendolo però parlare perché tutto avviene sulla traccia di un suo racconto questo suo libro che intitolato memento la mia storia ed è giusto che il discorso sulle iniziative sulle opere su quelle realizzate su quelle interrotte sul disegno sul progetto di Lorenzo Necci avvenga sotto e Lou
Ugo questa traccia che ha assegnato i momenti di una vita così intensa
Compresi gli anni dolorosi e sofferti gli ultimi dieci anni di una vita così intensa
Passati
Attorno a quella vicenda
Che così sobriamente Enrico ricordato e che giustamente Alessandra ha voluto allontanare perché quegli anni non possano
Gettare un'ombra su tutti quelli che li hanno preceduti
Ma è giusto farlo perché come dicono proprio Paola Alessandra i Giulia nella prefazione bellissima commosso e commovente fatta libero
Loro dicono ci auguriamo
Che
L'intelligenza la forza il carisma il coraggio Di Lorenzo Necci possano essere rievocati con le stesse suo parole
Perché possano almeno sopravvivere
Il ricordo non soltanto
Ma anche
Quel sogno
Quel progetto
Quella vita quell'uomo
La vita di Lorenzo lezzi infatti è stata tutta ispirata un sogno
Ma non un sogno di quelli così impossibili un sogno che la sua azione il suo dinamismo
La sua operosità la sua voglia di fare la sua competenza la sua cultura hanno trasformato
In Progetto
E spesso in realizzazioni con la forza di un'azione trascinante che sapeva realizzare fare ma sapeva soprattutto coinvolgere e motivare gli uomini chiamati a collaborare con lui
Una vita tutta spesa per questo Paese con una passione straordinaria e con una visione
Poco comune nell'Italia di allora e di oggi giustamente Gianluigi Da Rold lo ha definito un nuovo divisione perché Lorenzo Necci sapeva
Vedere in anticipo sapeva guardare avanti
Guardare più lontano di altri suoi contemporanei sapeva sapeva pensare in grande
Tutte quelle cose che forse all'Italia di oggi mancano troppo spesso di sterilità in meschine polemiche di cortile Luino
Lui voleva e sognava un'Italia più grande si spendeva perché questa Italia potesse modernizzarsi e potesse competere liberamente a testa alta in Europa e nel mondo
Lo ha accennato nella breve ricostruzione di una vita
Molto intensa ho detto prima fatta di tante tappe Enrico Cisnetto ha ricordato le principali ma se ricordiamo che già trent'anni fa luglio aveva lanciato quella famosa
Quel famoso slogan che porrei non era uno solo per le quattro emergenze la questione istituzionale
La questione morale
La questione della competitività e del debito pubblico la questione delle infrastrutture sono le quattro emergenze in cui ancora si ostiniamo a parlare e discutere trent'anni dopo
Ancora tutti i nodi irrisolti se avessimo dato retta se avessimo potuto realizzare applicare il suo progetto forse oggi le cose sarebbero diversamente nel nostro Paese lui
Pensava in grande ho detto non a caso oltre a quell'Italia svenduta che Alessandra appena ricordato i due libri di maggior successo
Furono l'Italia e da rivalutare e l'Italia da reinventare
Erano due manifesti programma
Ma non
Di sogni
Cioè di avventure impossibili o di libro dei sogni come spesso sono i programmi
Dei governi e dei partiti ma una serie precise di indicazioni di progetti di cose da fare e di da realizzare
Quando presentammo nel novantaquattro Palazzo Altieri nella sede dell'ABI
L'Italia da reinventare
Quella bellissima sala non conteneva tutti presenti era affollata come quella di oggi e più ancora e c'era tutta l'Italia che contava quell'Italia che poiché
Sì è un po'dissolta orale fatta in quegli anni dell'abbandono come in quella prefazione Paola Alessandra e Giulia e Giulio ricordano
Eppure lì c'era insieme di un programma che Lorenzo poi aveva cercato di realizzare guardando i problemi di allora
E ahimè sono ancora quelli di oggi con una capacità anticipatrice che rivista oggi potrebbe apparire profetica guardate che cosa scrisse in una intervista del novantaquattro
Perché il risanamento del bilancio dello Stato il controllo dell'inflazione l'abbassamento dell'indebitamento pubblico sono semplicemente una parte di quello che
Come Paese dobbiamo fare Europa o non Europa
Maastricht ha avuto il grave torto di presentare i criteri di convergenza quasi come un esame per giudicare chi è bravo e chi non lo è
La politica non è fatta per i parametri
I bilanci non parlano al cuore dei cittadini ma non per questo si può pensare che il deficit possa restare quello che oggi che il debito pubblico possa restare a livello attuale questi sono problemi nostri non di Maastricht
E in un altro passaggio
Parlava di
Quell'argomento che è di attualità da alcuni mesi su tutti i nostri giornali in Parlamento e fuori
Crescita e sviluppo due momenti si deve fare prima il rigore e poi la crescita o no e
Con l'esperienza che gli derivava
Dalla sua vita di manager spesa nelle aziende pubbliche e private né ci scrive normalmente in un'azienda si possono fare più scelte la prima sostanzialmente quella di non far nulla
Al di là di quanto si dice da varie parti questa è sostanzialmente purtroppo la scelta fatta dall'Italia ma continuare a scegliere di non far nulla sarebbe disastroso
Altre scelte molto seguita e oggi
E quella di puntare tutto sulla riduzione dei costi e delle inefficienze ma anche dalle scelte oggi per l'Italia non appare realisticamente praticabile perché il problema più grave del Paese
E quello del suo ritardo nello sviluppo
E nella competitività
La logica dei due tempi risanamento prima e sviluppo poi
Non sembra applicabile perciò al caso italiano occorre fare le due cose insieme sembrano parole scritte oggi scritte in questi giorni ad alimentare il dibattito che
Si fa vivere giornate difficili in contrapposizione o no con l'Europa con tante richieste anche le più
Stravaganti
Lui li aveva intuite allora
Son passati vent'anni i problemi sono tutti lì Italia ahimè ancora da reinventare speriamo che
Ci sia qualche nuovo Lorenzo Necci che con la stessa sua passione civile con la sua stessa capacità di visione
Con la stessa sua determinazione nel fare con il suo impegno con la sua dedizione possa ridare all'Italia quella prospettiva che Lorenzo lezzi già trenta in venti anni fa auspicava per la quale tanto si era speso
E che si sia speso
Giustamente per una causa nobile e giusta
E che lo abbia fatto con intelligenza con passione e con rigore lo dimostra proprio la vostra presenza qui e lo sentirete dire tra poco dei relatori che analizzeranno i vari momenti della sua azione
In un Paese ad alta velocità ma un paese ancora bloccato è vero che oggi su quella rete ferroviaria che lui aveva modernizzata
Corrono i treni
Di NTV e delle Ferrovie dello Stato con quella liberalizzazione quell'apertura alla concorrenza
Che primi in Italia abbiamo realizzato in Europa proprio su quella indicazione su quella intuizione su quella volontà che Lorenzo aveva indicato il Paese
Quando non tutti credevano ancora in quella che sembrava
Una utopia o in quella che sembrava un lusso per l'Italia di quei tempi
Oggi anche grazie a questo l'Italia un Paese più moderno speriamo che sappia realizzare in tempi più brevi di quanto non sia stata la lunga parabola di questa vicenda le altre modernizzazione i
Per
Riconquistare quella competitività che era il tormento Di Lorenzo Necci lui abituato agli orizzonti internazionali lui che
Girava per il mondo era ossessionato e angosciato da quella progressiva perdita di competitività del nostro Paese
Che drammaticamente avvertiva già in quegli anni da allora ad oggi purtroppo di passi indietro ne abbiamo fatti tanti io spero che
Grazie alla buona volontà di volti
Grazie all'insegnamento che possiamo trarre dall'esperienza i dall'elezione
Di Lorenzo Necci il suo nipotino che porta il suo nome Lorenzo possa vedere in questa Italia giorni migliori grazie anche a quello che ha fatto suo nonno grazie
Grazie
Grazie
Gianni Letta
Adesso due brevissime indirizzo di saluto raccomando tutti la brevità perché
Come avete visto programma nutriti Simone
E quindi dobbiamo
Cercare di
Avere il dono della sintesi e chiedo tra l'altro siano già non l'hanno fatto Ercole Incalza e Cesare Vaciago di micro formarsi se per caso
Dove sono non averlo Aldo non averlo ancora fatto chiedo adesso a Carlo Giovanardi salire
Per un breve mi raccomando Carlo saluto brevissimo Alessandra mi ha precettato non reputo dire di no lo dico di qualcosa di ruvido in tre minuti lo dico di Rumi dopo devo correre in Commissione
Al Senato a ridire queste cose parto da Falcon un pensiero dire in televisione di Falcone il sospetto e l'anticamera della calunnia diceva Falcone
Allora tre elementi di questi ultimi due giorni che nati Renzo questa storia straordinaria perché come diceva letta Rita che dopo vent'anni di queste indicazioni e ancora al palo allora prima di cauzione che resero ieri l'altro
Trasmissione della Gabanelli tutto sulle ferrovie
Allora naturalmente veniva rappresentata una situazione nella quale il primo elemento di informazione ce ne sono due brevissimi in cui tutti i responsabili della politica ferroviari italiani infrastrutturale o sono deficienti o sono in malafede
Perché come era costruita la trasmissione duramente parlando con pendolari visionari giornalisti
Non si capiva i motivi per i quali tutto quello che viene fatto dalla TAV atto la Torino-Lione al discorso dei pendolari ai grandi corridoi fosse tutto sbagliato con un'informazione che sicuramente non aiuta anzi
Dice in forma secondo elemento giudiziario l'Ilva
Quello che succede in queste quarantotto ore mi sembra che sottolinea ancora una volta che c'è un problema formativo c'è un problema giudiziario stiamo parlando di quaranta mila persone dell'indulto e dell'acciaio e vediamo in quali condizioni
Il Paese il Governo il Parlamento si trova con potere giudiziario ultima cose che dico perché devo andare in Commissione a difendere un emendamento
Lo dico e riesco leghe parlamentare Rita che siamo arrivati al punto che non più il potere giudiziario neanche quello politico l'Amministrazione stabilisse che se il pericolo potenziale di un'infiltrazione mafiosa
Probabilistico sociologico arrivano le interdittive e quindi le aziende nella mia Modena terremotato non possono più lavorare
Ma perché dice ma perché professano
Lavori con un'azienda che sana però questo c'è un cugino che sta a Crotone che sembra che sia ma legato con la darà anche per quindi c'è questo pericolo potenziale sociologico dei filtrazione sta fallendo un'impresa che si chiama la Baradei cinquecento persone tutta di Modena
Sulla base di queste considerazioni sociologica
Dipenderà prefetto
Piena e totale discrezionalità c'è una Costituzione cancellata c'è un potere giudiziario cancellato l'ora ho presentato un emendamento e a diciassette aspetto la risposta del Governo che ne dice semplicemente
Semplicemente che almeno adeguiamoci a quello che se ci fa proseguimento dei Comuni che questi elementi sociologici almeno siano concreti univoci e rilevanti cioè prima di condannare a morte un'azienda che il signor Prefetto raccolgo un qualcosa che abbia tenenza
Non ha un pericolo sociologico campato per aria di parentela
E vi invito il già finito di andare a leggere gli atti di come vengono presi questi provvedimenti che erano le fatto io l'ho detto in Parlamento lo dico qua
Di agevolare la mafia la camorra la 'ndrangheta cioè di agevolare la criminalità organizzata e di ammazzare le aziende sane conosciute del nord da Chiappa operano lì sono nate le sono trasparenti e tutte le conoscano la casa madre sindacati impresa i Consigli comunali
Stanno attorno a queste in prese contro lo Stato che dovrebbe difendere loro già finito metodi assai ruvido l'informazione
Il potere giudiziario e un certo potere amministrativo debordante sono i nemici conti quale personaggio abbia combattute dopo vent'anni sono i limiti e contro i quali credo tutte le persone perbene
Che vogliono Italia moderna civile che ha fatto il progresso che faccia di infrastrutture e combatte la mafia e non lo faccia della mafia
L'occasione di una carriera ci debbo dire
Finalmente per fare dritta che un po'Paese moderno e civile e che rispetti anche i principi della Costituzione grazie allora
Maurizio Sacconi
Cara Paola cara Alessandra Kadyrov caro Lorenzo Karen
Perché cari amici che le mie sono pochissime considerazioni
Consentitemi di rivolgerle
Soprattutto a tre aspetti della vita nazionale dei quali
Lorenzo fu protagonista
La prima considerazione la voglio rivolgere alla grande chimica
A quella non vanno ma un sogno ma una realtà italiana che è stata distrutta per
Per me per mano in Terna nel momento in cui avrebbe potuto ulteriormente crescere
E la riflessione che ne deduco ed quella del rapporto tra la vicenda di Tangentopoli ed il declino economico italiano
L'Italia smette di crescere a a livelli ai a livelli che aveva in precedenza
Ricorrentemente conosciuto proprio con inc con inc con un trauma non assorbito che è stato quello di Tangentopoli cui effettui sugli sui grandi asset siti italiani in particolare
Sulla grande chimica italiana sono stati devastanti
Le
Azioni giudiziarie non sono mai state chirurgiche sobrie e tempestive ma hanno sempre avuto un carattere estensivo mediatico
Indeterminato nei tempi di espressione con conseguenze evidenti dal punto di vista
Della capacità del nostro tra la nostra nazione
La seconda riflessione la voglio in fare alle
Con riferimento alle infrastrutture tra staziona alle Lorenzo
Lo ricorderemo oggi tutti come un uomo che era consapevole della della loro portata pervasiva come la chimica peraltro
E e giustamente nel nel libro a lui dedicato via quell'espressione che
Con la quale e di
Sottolineava la loro valenza
è bene dirlo nel momento nel quale l'Unione europea non appare avere una visione perché le infrastrutture si realizzano se c'è una visione condivisa lo dico agli amici che seguiranno nella
Prossima tavolo rotonda che mi auguro ne parleranno
Proprio qui nei giorni scorsi in un incontro richiamavo Gianni De Michelis e e la sua nota espressione nota almeno gli amici ma io spero non solo ad essi di un la quell'espressione per cui gli più volte ha paventato il pericolo di un quattro AP mento Baltico dello sviluppo europeo
Pericolo che sa appare così attuale che dovrebbe essere contrastato con una
Visione di sviluppo integrale dello della del dell'area dell'Unione nelle sue capacità di proiezione
Soprattutto verso est e verso sud che dovrebbero essere sostenute legittimerebbe o grandi investimenti infrastrutturali transnazionali
Anche a loro volta consentiti da dall'emissione di titoli
La cui forza si collegherebbe alla alla moneta comune
Infine la terza riflessione la faccio con riferimento a un tentativo non riuscito del Governo Maccanico
Saremmo già pronti per fare qualche riflessione sulla responsabilità di quel momento sulla sulla sulle sciocchezze lettere con cui in base alle quali alcuni impedirono di fare quel Governo anche mi riferisco anche a persone che allora erano nel centrodestra e
Abbiamo perso un'occasione cerchiamo di dobbiamo riflettere oggi del modo con cui non perdere una seconda occasione questa volta il Governo di larga intesa si è realizzato
E
Ora come allora come allora io ricordo era l'idea di Di Lorenzo quando
Ne parlava e cercava di esserne la la costruzione
Questo Governo dovrebbe consentire
Come avrebbe forse potuto consentire allora e avremmo guadagnato molto tempo un processo di riconciliazione nazionale
Ha ben poca cosa servirebbe questo Governo se si limitasse a diciamo ad un'emergenza tecnica se invece non cogliesse la necessità di ricomporre la nazione
C'è infine una
Una parola sulla lento quanto quanto avvertiamo nel suo modello quell'integrazione fra valori visione azione
Senza valori la la la funzione pubblica sarebbe inesorabilmente cinica
Senza visione sarebbe mio perché
Senza azione sarebbe affabulazione vuota
Abbiamo molti esempi che questi segmenti separati mai come in questa stagione abbiamo bisogno della di persone come Lorenzo fumo
Capaci di integrare appunto i valori con la visione con un'azione ma auguro davvero a questo incontro il migliore esito Lorenzo lo merita e lo meritano alle LEA sembra le grandi donne che ha avuto al suo fianco e che hanno
Voluto questo questo bellissimo libro utile per tutti utile soprattutto per i più giovani per Lorenzo per i tanti giovani che devono cercare nella nostra storia nella nostra esperienza nel nostro vissuto la lezione per il domani grazie
Grazie Maurizio Sacconi
Adesso chiamo i partecipanti al primo dei due pale in cui si articola
L'incontro
Questo primo ha come titolo Renzo Necci un uomo d'alta velocità tra etica e televisione chiedo di raggiungere qui sul palco a Luciano Caglioti chimico e accademico
A Gianni De Michelis Presidente Di Palmo
Al professor Pellegrino Capaldo
Professore emerito all'onestà Sapienza di Roma
Mi sedete in ordine così come richiamo quindi le primo lei sì
E poi Giuseppe Sciarrone amministratore delegato di NTV
Capaldo e qua
E Massimo Torti giornalista che ha collaborato libero
Che poi non appena
Arriveranno toccherà anche a soltanto Ercole Incalza e Cesare Vaciago
Questo tipo contesto no io sto in piedi
Approfitto per
Chiedere scusa all'Aula per la mia costipazione ma
Allergia
Non mi dà tregua allora io direi di
Abbiamo il contributo di qualche filmato vediamoci
Un primo firmato
Tratto da un'intervista fatta da Antonio Lubrano del mille novecento ottantacinque
Poi affrontiamo le nostre
I nostri argomenti
Io credo di essere un manager
Che porta all'interno della della professionalità porta all'interno dell'ENI porta all'interno del sistema pubblico un bagaglio culturale lei ha un'esperienza professionale che lo caratterizza come tale e non perché l'esponente o il portatore di una certa idea politica
Le decisioni importanti io cerco di prenderne con la testa disponibili per seguirle magari concorrere con la volontà la decisione importante viene viene fuori normalmente dopo aver esaminato tutti i pro e tutti contro megafoni istintivamente il manager pubblico fare qualcosa di diverso da quello privato manager privato a degli obiettivi molto semplice molto chiari ed anche un padrone molto chiaro individuato
Preciso
Può essere l'azionista oppure se il padrone per i manager pubblico le cose sono più complesse francamente debbo dire che in tre anni tre anime so di esperienza nel mondo pubblico io dai partiti dal Governo dalla da quello che chiamate Palazzo ho avuto
O un aiuto molte volte sensibile molto molto importante ho avuto un contributo a una partecipazione che non mi sarei aspettato
Allora
Capaldo si parla
Qui in questa nel breve estratto di questa intervista in molti anni fa della figura del manager pubblico perché in Italia abbiamo preso questa cattiva abitudine di parlare boiardi di Stato
Io so che lei ha fatto ha sempre rifiutato questa etichetta
Però si sarà domandato perché poi è diventato nelle sicuro di uso comune
No noi
Che l'abbia abbia rifiutato queste etichette che non mi si può non poteva essere appiccicata medesimo no ma non a lei signor generale
In generale perché
Con così abbiamo
Con quella fra con quelle che etichetta abbiamo liquidato con
La storia
Di ieri la storia dell'ENI no no io non credo che sia così delle semplificazioni giornalisti che siccome il manager pubblico e
Per ovvie ragioni ma in fondo lo diceva anche implicitamente Lorenzo prima non la il controllo stretto assiduo che hai mai ma negli attivati non ci sono azionista che lo controlla passo passo
Quindi maglie pubblica una sfera di discrezionalità aveva e ha sferiche celerità molto più ampie del maneggio il privato
Questa discrezionalità qualche volta usa bene qualche volta meno bene in ogni caso una è una discrezionalità che a volte dà fastidio allora
Semplicisticamente ci si parli pure antistato ma insomma non credo che fosse è stato oggetto questa
Questa qualifica e di un approfondimento goduto di esso usando una semplificazione e la ragione è quella
Certamente manager pubblico della fa delle cose dell'AGEC l'altro non poteva fare
Richiesto se è stato
Ministro delle partecipazioni statali quindi se è stato per conosciuto all'inizio Lorenzo
Proprio in quanto ministro del Consiglio di Stato in quanto ministro protezione statali lui era
Manager membro della Giunta dell'ENI per ragioni connesse alla sua Presidente attività che era quella
Di manager di una impresa
Dini e in Cina e rinvio
Credo si chiamasse l'attecchimento
Poi naturalmente quella in quegli anni
Io avevo il problema della chimica
E affidammo a Necci il problema di risanare la chimica fu un lungo percorso di successo
Tale Knox poi all'Enimont
E naturalmente quando
Si fino a quando come si può dire la la chimica non rappresentava un interesse
Quando il reading sulle sulle riserve il risanamento ebbe successo naturalmente tutti quanti si buttarono addosso alla naturalmente in questo momento
Come si può dire e io nel frattempo avevo lasciato Estero delle partecipazioni statali
Lui in qualche maniera
Bene era è stato cacciato via
Cacciato via con la
Con la cosa altra ai
Il
I cosiddetti manager di Stato il cosiddetti manager privati ovviamente Gardini ebbe un grande ruolo in questa cosa qui non gli portò fortuna perché naturalmente Fini come cinesi e naturalmente da questo punto di vista ciò ripensato in questi giorni
Perché la chimica quella volta Fini per queste ragioni di di scontri di potere
E Fini
Per il Paese diciamo così e naturalmente come adesso come città succedendo in questi giorni con la siderurgia con la siderurgia diventata privata naturalmente come
Una cosa molto simile
Quindi lì lì infatti ha ricordato sia ricordato farò saggi del passato non mi ha ricordato quello che è successo vent'anni fa nel
Nel momento in cui
Gardini rimane solo
Un un puro scontro di potere Altan se l'ATO la chimica italiana che quella volta io ero tra l'altro avevo in questa
Diciamo
Questa
Professione diciamo così era un chimico un professore di chimica e quindi mi rendevo conto di quanta era di quando importante era la chimica dei Natta
Dei dei Giustiniani e così via eccetera eccetera e naturalmente da questo punto di vista tutto questo non esiste più adesso esistono per fortuna il Presidente della Confindustria attuale un
A una
Un'azienda molto però di medie dimensioni diciamo così
Grande in Italia è piccola grande inviare la globalizzazione altamente quindi naturalmente non entro bene

Però
Non non è la
La chimica che potrebbe fare reggere è che avrebbe potuto reggere il un Paese come l'Italia
Già che siamo su su questo tema sentiamo un attimo i ricordi di Caglioti altro giorno mi è capitato cercando delle
Delle cose per il mio lavoro
Quindi
Trovare una vecchio Carosello di Gino Bramieri e diceva
Molto lento
Se lo ricordano nonché moriremo popolo play mò invece
Adesso
Quanto siamo distanti dal periodo dell'anno che il Nucleo era una
Realizzazioni delle hanno una delle più importanti in termini di
Anche di ricerca e di contributo soltanto
Oltre che ricerche che dei ricercatori industriali anche dei ricercatori del Politecnico di Milano nello specifico al professor Manzella sulla scuola
Che portano novello addirittura una cosa che a ripensarci adesso
Appare numeri ma quando abbiamo consumato di quella laboratorio Tudorovic anemiche astenuti un certo punto fu reso la frase che usa Lorenzo Necci
E che con fu reso asfittico il polipropilene cioè ci furono tutta una serie di finanziamenti ad altri a detrimento di quella che quello che era un cavallo vincente livello è ancora
Anche una grossa vorrei ricordare che
Detta dall'Olanda Lorenzo che spiega anche qualcosa di ditta Capaldo prima
Il le crisi chimica italiana emblematica nel modo in cui si sono affrontati i problemi industriali nel nostro Paese mi penso proprio un impianto pilota di
I come non si dovrebbe fare un'industria aziende senza tecnologie senza capitali propri e adeguati con programmazione errate e non mantenute
Aziende fallite sul mercato e poi salvata in nome del sociale sì si sono varate leggi per tentare di salvare a posteriori
Ciò che ha priorità già condannato affinché fino a scelta
Ecco questo era il panorama nel quale lavoravo Lorenzo che riusciva incredibilmente
A
A quello che fu
Il la insieme dei quattro poli della chimica che lussi solo Renzo dice abbiamo preso in eredità quattro disastri
E li abbiamo trasformati in una società che guadagnava bene la sua vita riconoscimento europeo
Abbiamo approviamo adesso entrare del del in un altro ambito forse quello più importante la vita di Necci è quello delle ferrovie dell'alta velocità ripropongo un secondo filmato numero due per la regia
Maurizio Beretta che lo intervista quali sono i primi progetti
Attuando il corpo
La Roma-Napoli come lei sa è già partita noi vorremmo far partire entro l'estate da Bologna a Firenze e la Bologna Milano che dopo subito in autunno proseguire verso Torino e verso rione la Francia quando diventerà una realtà operativa novanta per cento di questi lavori
Deve finire entro il due mila definire anche per l'evento del Giubileo definire perché gli italiani non possono avere solamente promessa
Qualcuno di questi come la galleria del Frejus o come quando qualche galleria sotto gli Appennini dura un po'di più perché si tratta di opere veramente gigantesca
In quanto asseverato da Milano a Napoli
Se le cose vanno come io spero
Rientra a Milano a Milano a Napoli si può andare mentre ora un quarto dovrebbe a quanto ammonta il piano di investimenti rame molto elevato sono più di trenta mila miliardi però come lei sa per fortuna ce ne una partecipazione privata per la prima volta c'è una sorta di project financing aiutano Stato a realizzare l'intera opera mettendo sulla anche il quaranta per cento delle risorse necessarie dunque nei programmi delle Ferrovie italiane da qui al due mila un vasto piano di investimenti con forti ricadute occupazionali
Lorenzo Necci amministratore delegato delle FS lo ha confermato a Parigi risk italiano di cultura illustrato le sue riflessioni sulla società postindustriale la Società dei grandi servizi a rete riflessione cioè accolto in un volume intitolato per inventare l'Italia
E ha ribadito che in questo disegno di sviluppo le Ferrovie possono e devono giocare un ruolo di primo piano
Era il mille novecentonovantasei quando è stato realizzato questo servizio per il TG uno allora allora percorre incalza
Quanto di quella rivoluzione ferroviaria che aveva in testa invece è stata realizzata
Ma intanto del peccato non leggere che cosa hanno detto i giornali dopo questa intervista perché ciò ricordi lei lo ricordo io perché è stato dal taccuino ritagliato mediatico dicendo che erano tutt'altro che ovvie
Che il progetto di legge non sarebbe stato mai fatto che non si sarebbe fatto nulla ed era soltanto un tentativo
Per cambiare o per tentare di cambiare un assetto già consolidato
Quindi
Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità perché è facile oggi inneggiare all'alta velocità e facile misurarmi vantaggi e facile anche considerare le positività ma al tempo stesso non ricordare
La sede di
Negatività e di critiche gratuite che il mondo dell'economia di questo Paese se lo chiamiamo tale sollevo nei confronti di Lorenzo Necci a valle di questa intervista
Ed è importante perché queste interviste fu fatta anche non in sede italiana
Nel ramo in Francia e ramo dimostrato i francesi che ci stavamo organizzando su una tecnologia diversa da quella che loro avevano sperimentato ci stavamo costruendo
Devo dire una cosa
In particolare il rischio al TGV diversa in termini anche di natura Iormetti esse e ci saranno proprio
Preparando è affermando in un settore davvero innovativo perché faccio questa precisazione perché in realtà quello che
Lorenzo precisa in questo quadro
Avuto solo un ritardo di
Tre anni nel due mila e quattro la Roma-Napoli entrati in funzione e poi siamo riusciti a portare a termine l'intero tratto ma voglio ricordare ancora una cosa
Non è se ci avuto un problema determinante nel concetto del tempo
Né ci aveva paura che
Da
Chi della crescita lineare che per anni aveva caratterizzato il Paese potesse finire potesse esserci cioè un processo di recessione che avrebbe distrutto ogni intuizione progettuale che aveva portato avanti
Se voi notate infatti dal novantuno al novantaquattro c'è stato il nucleo portante di tutto ciò che Necci affatto nel processo di cambiamento
Di lui non solo gestionale ma anche
Strategico
E questo discorso lo ripeteva sempre perché ricordava guardate che
Gli economisti questo Paese sono abituati ad una crescita lineare sistematica ed era vero
Solo nel settantaquattro del sessantasette abbiamo avuto il oscillazioni ma mai abbiamo avuto la recessione che egli ha ma adesso NC diceva guardate che è possibile
Che si viva questa esperienze di fronte ad una recessione noi avremmo bruciato
Mille chilometri di nuova rete ad alta velocità
Avremmo bruciato gli altri cambiamenti perché quella
Io il tenterò di sintetizzarli ma forse
Mi riservo sei sì perché dobbiamo Rodi quel punto l'articolato chiave di quello che nei ci fa in quest'intervista e se avete notato la corsa con il tempo
Cerrone però
Amministratore delegato di una delle due società che fanno che fanno l'alta velocità
Molti molti non ci avrebbero scommesso anzi come ricordava incalza oltre competevano contro
Si può dire che almeno un pezzo di quel progetto
Si è fatto o no
Il un prezzo il progetto l'alta velocità com'era stata
Ideata e Stato fatto completato per concorrenza di due tipi duecentonove funziona benissimo
Però se mi consente vorrei fare un ISEE passo indietro agli interventi di prima non sto a ripetere che Lorenzo aveva comunale grande capacità di visione di progettazione era un uomo e guardava al futuro
Non è stato rilevato una caratteristica fondamentale di Lorenzo forse la principale
Era un uomo di grande fascino
Era un uomo che quando parlava con con suo eloquio con la sua eleganza con la sua capacità di convinzione entusiasmato alle persone
Io ricordo un giorno di vent'anni fa sui giornali che cambierà la vita di un uomo e quindi ricordo la data era il ventiquattro maggio del novantatré
Mi telefono la segretaria che Lorenzo voleva parlarmi andai da lui e parlo per un'ora intera solo lui senza lasciarmi aprire bocca
Della necessità di cambiare le ferrovie ed ville direttive europee che cambiano nel mondo ferroviario della necessità di creare nuove reti dell'alta velocità
Per un'ora intera senza Alessandro cioè dello spessore per parlassero Loreto
Se l'azione
Confessa sinceramente che quando eravamo insieme a noi ed io ancorché naturalmente Ubi mai arterà la notte era abbastanza Astra adesso
Il
In due logoro civica da rivedere alla fine alla fine alla fine mi disse
E Giuseppe se tutto questo deve convincere deve venire a lavorare con noi
E io gli dissi Lorenzo mandano un discorso del genere ma secondo te si può dire di no a parte
Allora si alzò
Avercela venisse vedrai
Attraverso vedrai che faremo cose bellissime ecco io credo che oggi purtroppo ci mancano uomini di quel fascino
Uomini che abbiano il fase il fascino di farsi capire
Di portare delle idee
Di entusiasmare questo Paese perché no di farlo ridere sorridere e convincerlo che ci sono tante cose da fare
Io credo che manca questo oggi è un Paese che non sorride più che non ha idea che non ha fantasia e che non ha fascino e quindi Lorenzo a me personalmente mi manca tantissimo
Totti attuale collaborato Libor per
La parte relativa la giustizia abbiamo già detto prima e interventi iniziali che che è un capitolo
Come dire che è giusto ricordare ma sul quale
Però se
Ti voglio che un tuo pensiero
Sintetico brevissimo su questo sinteticamente per parlare della giustizia diciamo partito dal tentativo Maccanico
Che
Rischiava di far fare a Lorenzo Necci un grande salto di qualità dalla dall'imprenditoria e pubblica alla politica
Era indicato da tutti come
Cui possibile super Ministro dei trasporti e delle infrastrutture o addirittura come Ministro del Tesoro
E
Questo
Gli costò
La persecuzione giudiziaria dico questo perché
Come ha ricordato prima
Gianni Letta
Questo è un Paese che non riesce mai ad andare avanti nei progetti non riesce a immaginare il futuro è sempre bloccato l'aitante gattopardesca che vogliono che tutto cambi perché nulla cambi
E
Anche
Il il il Governo Maccanico fu bloccato da questo sostanzialmente da tutti i conservatori che non volevano guardare al futuro
è è divertente ricordare che un giornalista non certo amico di Necci
Cioè Giuseppe D'Avanzo su Repubblica lo paragono al Mago Merlino anni cito
Otto mesi dopo
Mi sono appuntato tutte le le accuse
La procura di la Spezia
Lui indago per associazione a delinquere finalizzata a reati contro la pubblica amministrazione peculato corruzione aggravata abuso d'ufficio false comunicazioni sociali truffa in danno delle ferrovie
In otto mesi era passato dal mago Merlino Al Capone praticamente
Che quella sia stata una persecuzione non c'è dubbio lo dico c'è il bilancio finale ed e quarantadue procedimenti giudiziari a suo carico
è stato condannato soltanto in uno che riguardava Point
Una certa fare Scalo Fiorenza di cui lui ha sempre detto di non essersi mai lavorato non sapeva neanche che cosa fosse il taglio
è un dettaglio però
Quell'unica condanna
è servita la magistratura per giustificare
I quaranta due processi
Dov'è la Louilt fu della non se
Lui fu veramente una vittima del di una persecuzione giudiziaria e fu una vittima di una persecuzione giudiziaria perché
Evidentemente anche nella magistratura esiste una parte conservatrice che OdA
I progetti per il futuro
Di foglio far vedere
Grazie
Sì o vicino al luogo dove intervenire ASP fuori fuori regola vero
No appena sentito dire che poteva fare visto il Tesoro comincino
Sarebbe solido stradale parlo subito ha subito allertato ora qui voglio fare Belvedere o un'intervista
Sullo a politiche qui la la numero quattro per la regia
Perché visto che abbiamo ricordato queste cose un'intervista di Santoro
Ma il motivo di questa separazione così netta dell'Italia dalla Svizzera dall'Austria quello che abbiamo appena visto quale secondo me la ragione di questo ritardo
C'è una ragione dello statalismo di D'Alema e come dire i ritardi che hanno imposto una parte dell'industria italiana qualcos'qual è la ragione la sua l'ATC
Lei ha fatto un titolo D'Alema il mercato io cambierei leggermente io direi l'Italia è il mercato erano nell'Italia il mercato lo ha capito molto poco tre questa è un Paese che ha vissuto per trent'anni in modo molto protetta
E in modo chiamiamolo consociativo chiamiamolo protezioniste assistenziale di sinistra l'anagrafe equina per operare nel suo insieme a un problema generale e questo sistema di mercato il mercato non è che a un profumo e ci si metta addosso insomma il mercato è una cosa seria
In un Paese dove ci sono centosessanta mila leggi medica come è possibile avere il mercato ed è un Paese
Dove non so le lenticchie sono protette dove i TIR sono garantiti dove la forma degli ascensori
Richiede quarantaquattro prove i tre leggi per essere approvata cioè questo Paese è vissuto fuori da un sistema reale di mercato
Per mille motivi non non spetta a me analizzarli
Mentre l'Europa e vissuta nel mercato
L'Europa ha scelto il mercato
Che fosse di destra di sinistra l'Europa della Francia progressista o della Francia di destra della Germania avanzata o della Germania del ci gioca chiariamoci di una certa o che il mercato era un punto di riferimento sicuro certo
Oggi il mercato ridiventa fondamentale anche per l'Italia se noi scegliamo che la strada di fondo di questo Paese è quella di essere competitivo con gli altri sistemi
Perché la competizione mondiale è stata ricordata benissimo da Moratti se noi scegliamo che dobbiamo andare in Europa e ci rendiamo conto che l'Europa il nostro futuro Paese
Che le le frontiere non esistono più
Ebbene a questo punto io credo che il dibattito politico deve fare un grande salto di qualità a me sembra che il dibattito politico rimane provinciale se mi consente cioè rimane legato a una visione dell'Italia come è stata in passato
Come è stato in passato l'Italia non sarà mai più Italia Oggi affrontato la competizione globale la mondializzazione dell'economia la competizione sistemica affronta cioè
Un salto di qualità generazionale al salto di qualità storico epocale che deve nel coinvolgere tutti di coinvolgerlo stato le forze politiche le cose imprenditoriale
Noi la scuola
Cioè ma l'avvocato di culture riceverli l'intervento di condurre un intervento sistemico alla base di tutto c'è le reti le reti informatiche
Le reti di telecomunicazioni le reti di comunicazione perché solo sulla base delle reti che si avrà la vera competizione
Ed è la vera capacità futura di competere sul mercato
Se l'Italia questo passo non lo fa qui stiamo bene a immaginare di scavare gallerie stiamo bene a vedere quello che fanno gli svizzeri o quello che fanno i tedeschi sempre equilibrato
Allora era
Al mille novecentonovantacinque sono passati diciotto anni io vorrei ricordare quello che è stato io ovvero detto prima quello che è stato il mio incontro con Lorenzo Necci la chimica ma poi l'ho fatto l'ultimo incontro
L'ultima sua iniziativa come si può dire pubblica
Nel due mila e quattro all'inizio del due mila e quattro nella prospettiva delle elezioni europee un documento che scrivemmo assieme Paolo Cirino Gianni De Michelis Lorenzo Necci
E che va andrebbe rilevato perché era di dieci anni fa più o meno dieci anni fa e contiene tutte le risposte ai problemi che ha oggi questo Governo tenta di affrontare
E naturalmente da questo punto di vista come si può dire si potrebbe trovare in quel documento tutti gli spunti per in qualche maniera come si può dire
Trovare le risposte al problema del Paese perché
In qualche modo questo indichi questo documento individua
Il nesso
Che in qualche maniera potrebbe consentire all'Italia nonostante tutta la
La crisi e così via di riuscire in qualche modo invertire la tendenza
Perché naturalmente noi dovremmo fare l'opposto di quello che fanno i cosiddetti Paesi emergenti o emersi
Quindi il loro dovevano fare deve pur devono puntare sullo sviluppo del loro mercato interno noi dobbiamo fare come la Germania e quindi in qualche maniera competere sulla esportazioni
Cosa che fra l'altro per per per fortuna nostra una parte dell'industria italiana fa già
Però non basta
E naturalmente da questo punto di vista noi dovremmo riflettere proprio sulle idee di Lorenzo
Delle idee di quel documento diciamo così sulla come si può dire nello sviluppare quei servizi che corrispondono esportazioni che sono sostanzialmente due
La il turismo il turismo in senso lato il turismo in senso lato su cui avrei dovremmo avere un grande vantaggio sulla base del
Della mia intuizione di giacimenti culturali giacimenti culturali e naturalmente dall'altra parte il le la logistica i sistemi logistici e soprattutto
Non solo per approvvigionare il nostro Paese ma per in qualche maniera col cogliere le
Le
Che le le nuove relazioni internazionali che si sono sviluppate scorso nell'aver aveva cioè esattamente quindi quello che diceva
Prima anche Gianni letta e così via
Il idonei tutti i cosiddetti degli assi tre transnazionale transeuropee così via ecco seppur si puntasse su quello ovviamente
Riuscendo a fare
Un elenco delle delle cose da fare deve delle cose da realizzare e così via però su per cui si potrebbero facilmente trovare i capitali perché il mondo è pieno di capitali
Naturalmente da questo punto di vista se noi riuscissimo in qualche maniera fare le proposte giuste
Come si può facilmente individuare da quel punto di vista lì
La direzione di quel documento del due mila e dell'inizio del due mila quattro potrebbe essere molto utile al Governo letta
Capaldo dell'intervista quest'ultimo che abbiamo dato
Giovane Santoro molto più Barrot e adesso
O veci dice
L'Italia deve affrontare sta per affrontare parlava di allora
Gli effetti della globalizzazione se sia partecipassimo ad un convegno di altro genere oggi dovremmo dire l'Italia deve affrontare problemi
Posti dalla globalizzazione eccetera eccetera però nel frattempo sono passati diciotto anni
Abbiamo buttato via
Due due recenti
Quasi
Dunque quasi reso diciotto perché come
Quasi perché sono dotate di concorso imputati quasi buttate così
No io però vorrei vorrei ritornare un po'soluzione figure direzione Lorenzo Necci perché CIACE ci perdiamo in molti particolari lo dico sono sue
Spesso chiesto chi fosse effettivamente Lorenzo Necci un manager Unindustria un imprenditore un uomo di cultura un uomo
Non potete istituzioni ecco allora c'era prima
Principalmente lungo corto e interessi
L'accenni che ha fatto
Fatto fin qui si fa nel filmato
Il relatore Momo conto di quella cultura fatte essenzialmente di consapevolezza del mondo in cui di cui si evince che era poi la fuorché la forma più e più alta e più completa di
Di culture egli aveva tra l'altro
Chiaro il il senso anche della ineluttabilità di certi processi della comunicazione della comunicazione sociale e nei momenti più
Più duri per l'Ulivo in quanto veniva attaccato parlo del novantasei cinquantasette
E più di qualche volta ho detto abbassai non c'è niente da fare credetemi finti deve passare non
è un fenomeno che non ci può che non ci può arginare cioè dicendo che si rendeva conto che
Certi fenomeni di una comunicazione sociale sulle inarrestabile
Io ho sempre a me apprezzato la serenità con la quale lo ha vissuto questi momenti difficili e la sua vita
Una sanità che non era la citazione
E neppure come dire una sorta di fatalismo in un percorso era appunto quello che dicevo prima questa consapevolezza precisa delle
Delle cose
E questa serenità Lula portava i
In tutta la sua vita
In un mai sentito parlare male di qualcuno e non ho mai sentito Lorenzo prendersela con come dire con
Con gli altri
Aveva sempre questo atteggiamento di di pacata consapevolezza mai eppure non li ha ha avuto la sventura dico io ti toccare con mano la meschinità e tutto sommato
Sì puntuali scritta la pochezza vige una parte del mondo e la vicenda umana di Di Lorenzo secondo me merita Emekwue appunto merita di essere ricordata io la ricordo spesso
Le ricordo specie spesso mi domando perché
E perché
Uno che poteva ancora avere tanta al Paese è stato così così duramente bloccato stroncato starei per dire perché
Non riesco a trovarla risposto diviene specie in mente alcuni di voi l'avranno letto quel romanzo angoscioso di di cassette il processo
Che comincia più vero così dice ma qualcuno doveva aver parlato male di Joseph Kappa dice dice l'autore
Perché un giorno senza che
Avessi fatto alcunché di male venne arrestato ecco io quando penso allo Renzo
Mi viene in mente questa frase
Ah prettamente banale ma che fa venire i brividi
E questa frase riferite a lui la funzione di così qualcuno dovrà avvertenza attraverso n sarà realmente qui siglato il recente stesse intanto troppo in alto perché senza alcuna ragione eccetera eccetera
E realtà
Saggia ricordato qui ricorderà
Noi tutti sapete che effettivamente nel novanta cinque novantasei soprattutto a partire dalla febbraio cinque febbraio novantasei insomma i nomi di Lorenzo attorno
Torno spesso alla ribalta per molti enti abolito i Granatieri Veronesi Maccanico Maccanico e così via
Ecco domando solo poi rimasto incompiuto e per fortuna dico Masin compiuto un romanzo perché se non sia salvacalcio so e Giorgia corso tra la parte
Procedure credo che proprio per il romanzo abbia dato poi origine a quell'aggettivo CAF che anche noi usciamo e diciamo la verità forte più a sproposito che
Che a proposito
Ecco lottare
Non c'è una certa natura uno di cultura Marangoni imprenditore
Non della non è imprenditore era la rappresentazione un po'stilizzata che c'è che dalla scienza economica
Cioè dell'imprenditore di razze gli aveva questa capacità questa dicitura anche anche questo aspetto questo profilo il senatore è stato evocato capacità di intravedere subito le esigenze delle persone in molti ci soddisfa
Ma a differenza dell'imprenditore poca come dire messo a punto dalla scienza economica ridisegnato la scienza economica che volto essenzialmente approfitto degli non entra
Ho indirizzarmi sollecitazione al profitto
Egli aveva aveva altri obiettivi
Potete che aveva l'ambizione dire tessuti dal proprio Paese
Che in questo in questo senso egli aveva assicurato molto bene all'azione diceva Angioni citava spesso
Ugo La Malfa al quale
Molto legato
Ecco
Lui ebbe
Ha posto al centro della sua
Attività il sistema infrastrutturale
E parlando del
Nel paese della globalizzazione egli soleva dire che l'Italia che
Questo Pd ripetuto anche oggi in mano ecco perché mi dice diciotto anni supportati quasi inutilmente l'Italia ha bisogno di un grande progetto
E dire che ha bisogno di un grande progetto ciò oggi più che mai che siamo in epoca di globalizzazione che è un punto alto non è che una nuova divisione proprietarie dei compiti
Quindi in un certo senso bisogna dire che cosa volesse Ritalin questo punto può costituisce la divisione internazionale del lavoro è chiaro che c'è questa figlia della legge elettorale dell'ente dice devono vista diciottesimo secolo ma oggi
Oggi alla divisione lavoro è proprietaria
Quindi è che si può fare di tutto
Quindi ogni Paese deve scoprirà provocazione ogni Paese deve individuare i settori nei quali può avere una
Ma una
Malta Jo competitivo rispetto agli altri e lavorare in questa in questa direzione per rendere sempre più
Efficace questo vantaggio competitivo
Dunque dicevamo della
Per portanza che gli annetteva allora questo grande progetto Paese nel quale ecco una parte fondamentale trattato dall'era stata le infrastrutture
Le circostanze della vita lo portano ad occuparsi prevalentemente di infrastrutture immateriali ma quello riguarda
Lei prima
Ecco lo era particolarmente attento e sensibile anche alle infrastrutture immateriali parlava con competenza di scuole di formazione professionale di tante altre di finanza
Dentro qua dirò qualcosa in particolare sulla
Sulla finanza
Ora
Sulle infrastrutture con ecco
Lo coraggiosa lascio delle cose ho passato che ci sia non è
Quello che lo detti ha scritto sulle infrastrutture
Non è soltanto come dire la geniali intuizioni e
Di una persona che conosce bene le cose che ha
Deceduti naturali appunto di fantasia e così via
E non è pure qualche frammento di ti genialità che però ha bisogno di essere il tutto elaborato e messo a punto nove no livelli erano e sono pronto dire sono pronte per l'uso
E qui sembri che mi è consentito qualche ricordo personale ne abbiamo discusso tanto con lui
A parte la chimica e soprattutto l'ENI molto il problema a parte questo va in materie infrastrutture abbiamo discusso molto nei primissimi anni novanta del finanziamento dell'infrastruttura
Avevamo credo che tra le carte di Lorenzo Cesa ancor sarà ancora degli appunti sul finanziamento euro sui modelli di finanziamento all'impresa non messa a punto una tassonomia del
Direi delle infrastrutture a seconda del grado di intensità dell'intervento pubblico che si riterrà
Si rendeva necessaria per poterle realizzare
E in materia di finanziamento avevamo messo a punto produttivo di titolo
Immagino che ci sia tra le carte appunto di Lorenzo un tipo di titolo che
Avevo una remunerazione perché partivamo tutte e due da una constatazione sul vedi
Qual è la costatazione
Il tipo di titolo era tale per cui la remunerazione relegata in parte all'inflazione e in parte Harlan talento del reddito nazionale
Non quotati in borsa poteva essere
Conte meccanismo che però studiato poteva essere rimborsati in quel momento quanto quello che si richiesti dei sognatori insomma noi pensavamo al titolo degli italiani più al titolo fede doveva essere destinato ero cotto diciotto ecco
Chiamiamolo così giornalisticamente farlo
Che doveva essere destinato essenzialmente a finanziamenti anziché finanziare genericamente l'epilogo doveva esaminare specificare la creazione di però so anche perché sia luce
Se a me non andava giù che in fondo la la finanza quindi e moderna ma anche la finanza di vent'anni fa andasse esaspera equamente sulla liquidabilità dell'investimento
Noi fondi ci rendevamo conto che tanta gente imponente lei saprà liquidabilità che l'investimento almeno e brevissimo tempo
Tanta gente interessata in mare ti metto alla sicurezza dell'investimento ma sapere tutti i giorni quando va all'investimento che ha fatto beh insomma interessa pochissime persone
Molte ma molte altre persone interessa invece il rendimento e la possibilità comunque di lì diventa inutile cedere questo investimento quanti monetizzarlo quanto occorre ma certamente non la liquidi abilità giorno per giorno ecco allora
Lo studio di questo tipo di titolo e noi citeremo con molta a immaginare che non fosse quotata in borsa perché non lo volevamo un risparmiatore che se si decide di tutti i giorni tutti i giorni a
A vedere qual è l'andamento della presidente la quota cento il titolo perciò piuttosto ad un risparmiatore che pure vuol mente investisse nei dati Istat cassetti se sa come dicevo
E e su questo non avevamo punto fatto un fatto un modello in
Era molto
Ma abbiamo molto sensibile a questo aspetto è invece mi Kenneth pranzava proprio su e e quindi insisto su questo aspetto non
La cosa un po'
Sono pronte e la stampa
Passa fanno esattamente perché noi non prossima non sono
Mi consenta di far vedere un ultimo
Filmato che abbiamo tratto da dalle Teche RAI
Un'intervista del novantasei mila oli proprio su il tema della
Per le infrastrutture
Nel suo libro reinventare l'Italia il ripensamento della città e al centro della sua riflessione perché diversamente
Vedete città sono state considerate per troppi secoli un posto statico
Un posto dove si viveva si realizza opere d'arte si erano abitudini però un posto socialmente firmo vece oggi il mondo cambi in atti il mondo è mondo della comunicazione il mondo il mondo dei rapporti da questa città debbono ridiventare strumenti di reazione di valore per far questo debbano essere strumenti economici strumenti e capiscono il valore dell'economia delle città
D'altronde
Nel Cinquecento non era mica molto diverso senta ma ripensare la città e ripensare lo Stato in qualche modo c'è un rapporto una la sua per la sua analisi tra queste due cose sì credo di sì io credo che gli Stati sono nati secondo diciamo delle logiche
Chiusi in un confine infatti come risultato di una guerra oggi con l'economia mondiale con la comunicazione mondiale con la T.E.C. non logica mondiale gli Stati hanno perduto molto del loro significato in effetti non abbiamo l'Europa e abbiamo le grandi realtà urbane
Quindi credo che il ricollocare nuovo al
Credo che sia il ripensamento dello scalone globale ripensamento lo Stato è fondamentale oggi
Beh devo dire che se avrete poi la voglia il piacere di sfogliare questo libro troverete tutti questi passaggi che non abbiamo voluto estrarre sotto forma
Di interventi televisivi
E troverete appunto poter dettare le cose di cui parlava di cui parlava veci abbiamo
Come
Perché dici se avrete la bontà
Le abbiamo lette no belli e dico pubblico nasce la tutti l'abbiano
Abbiano avuto la non lo vuole qua sul fatturati
Chi lo ha visto per la prima volta adesso d'altra parte per uscivano Alessandrelli
Incalza Sciarrone una battuta sulle infrastrutture molto veloce perché dobbiamo chiudere per passare alla
Alla tavola rotonda successive no una battuta
Penso sia utile
E neanche sintetica ricordare che cosa ne ci trova
Quando arriva le ferrovie che cose del mondo del nel novantuno del sistema gestionale del Paese ricordiamoci che il ministro
Che
L'aveva
Ha avuto controllo del Governo antecedente né
Necci
Aveva avuto anche un momento di astio col aveva passato commissario Schimberni
Perché le Ferrovie erano in un ente pubblico economico quindi erano un organismo completamente estraneo dalla logica del Bilancio industriale
Completamente estraneo da qualsiasi capacità di vera concorrenza e quindi rese ci trovate questo va ricordato quattro dati inimmaginabili
Duecentoventuno mila dipendenti
E un po'un breve serio
Trova un discorso anche questo anomalo non era un S.p.A.
E qui c'è Pomicino nel novantadue riusciamo riesce
A trasformare un ente pubblico economico in S.p.A.
Utilizzando una delibera del CIPE che ha reso SpA legni e Liri e quindi questo è un altro grande una grande intuizione senza dubbio rivoluzionaria perché passiamo da un Bilancio illeggibile
Da un bilancio che ripeto non aveva nessuna trasparenza a un bilancio pubblico
Ma rasenta altre cose perciò io mi ricollego giustamente non voglio entrare nel merito di una critica la magistratura ma
Quando si dice che le azioni sono state anche leggete Necci prima di impostare ogni procedura
Manda tutto l'itinerario procedurale al Consiglio di Stato e chiedo al Consiglio di Stato voglio fare questo ditemi se questa in linea e giusta
E poi coinvolge prima del novantatré lei militi e la FIAT in un progetto che lui chiama Paese
Questa raccontato sì sì no no questo lo dico perché molti non lo non lo ricordo io non ho ancora letto libere secondo me ancora più particolare noi siamo soggetti all'Antitrust italiana e europea
Se avranno di un'attività se all'epoca appena nata che dura due anni con una verifica inimmaginabile voi altri tre anni con la verifica inimmaginabile
Allora questo filtro così pesante così mirato così da degli altri per non fare
Arreso quest'uomo più forte perché ha dimostrato che con tutte queste avversità oggi abbiamo mille chilometri di ferrovia ad alta velocità e porta forse non abbiamo altro però la l'obiettivo raggiunto
In una rivoluzione concettuale e gestionale Lorenzo Necci l'ha fatta
E mi e finisco con una
Condizione legata al tempo perché interi anni sono novantuno novantadue oltre novantaquattro
Dopodiché quello che in questi anni e avvenuto
E
Eredità che non solo godiamo oggi
Ma perciò a me fa piacere vedere queste riprese ma piacerebbe di più leggere in pubblico le critiche anche dopo l'intervista fatta da Santoro
E da minori il convegno ve l'ha fatta al Grand Hotel dopo ci furono attacchi di alcuni giornalisti di cui non faccio il nome e di alcuni grandi collettore De Falco dove vuole dove vuole
No vale però nel caso specifico
è emersa chiaramente e deve da un certo punto emerge avercelo studi ha vinto e chi ha perso senza dubbio no no dico dovrebbe emerge chi ha vinto e chi ha perso una cosa è certa Lorenzo Necci a ha vinto
Perché io vi sfido qualsiasi signore a trovare una situazione del genere io
Lo ricorda Gianni De Michelis né non lontano trentasette ottantasei eravamo in a Napoli in un convegno una stanza e un'altra stanza in una stanza c'ero ministro
Che parlava di mantenere i livelli occupazionali delle Ferrovie e nell'altra stanza c'era Gianni De Michelis che diceva le Ferrovie possono leggere anche con settantaquattro milioni settanta mila ripeto ieri
In realtà siamo oggi siamo sul suo settantasei mila questo per dire quale era l'immagine e la estensione alle Ferrovie nel lontano non novantuno sono a fare strada scusa un attimo solo all'appuntato perché sentivo ancora
Dell'azienda sono ma c'è una lettera non ruberò
Che fu quella che fa parte scrisse a tutti i vertici del Paese dopo la sua forzata uscita da ferrovie
In particolare al presidente la Repubblica a dell'epoca che era Scalfaro e che a questa lettera non rispose mai
C'è una frase in particolare che io volevo citare ad uso e l'uso e lui dice signor Presidente in questi anni le ferrovie sono giunte vi prego scusate da un livello di efficienza paragonabile ad alcune delle migliori ferrovie mondiali
Ma la raggiunta efficienza non poteva più basta are in un'Europa che si era oramai dotata di un nuovo asse portante e cioè il sistema infrastrutturale ad alta velocità
Siamo però nel novantasei questo e oggi l'anello mancante all'evoluzione del nostro Paese che rischia di vanificare discordi sforzi compiuti per rendere efficiente il vecchio sistema
La talvolta sulla risposta a molti problemi poi proseguo salto un pezzo la trasparenza la competitività sul mercato la certezza dei tempi e dei costi al miglior livello europeo
Sono stati la regola continua
E sempre documentabile di tutto l'operato delle ferrovie della TAV in questi anni
E sono questi gli elementi che hanno consentito la finanziabilità del progetto
In questo progetto signor Presidente ha lavorato il meglio che il Paese è stato in grado di offrire in tutti i campi un progetto speciale destinato a ridisegnare l'Italia vi leggo solo la conclusione
Sono grato dell'attenzione che ella signor Presidente
Ciò vorrà dedicare un argomento di così vitale importanza
A cui mi lega un impegno vissuto in maniera intensa per sei anni e la certezza di non aver mai tradito la fiducia degli azionisti quindi attese dei cittadini e l'onore del mio paese
E a me pare che questa lettera
Io ringrazio
Particolare tutti naturalmente ma Giuseppe Giuseppe sono nel quale incalza che erano parte attivissima della squadra infatti nella lettera più volte al Papa città
La sua squadra
E poi naturalmente vi do subito la parola all'ingegner Sciarrone a me pare che sia soprattutto alla parte finale della lettera la risposta più serena e anche consentitemi di dire di un uomo che sapeva stare al di sopra delle polemiche
A tutto quello che purtroppo gli è stato fatto devo ripetere che Scalfaro non rispose mai
Io vorrei fare solo una coalizione
Garbata ma telegrafica quello che ha detto lei quando ha detto che
Diventò più forte diventò troppo forte per questo poi subirla persecuzione
Va riconosciuto al più è troppo ricerca Church errore
Brevi breve ecco io utilizzo questi due minuti l'evidenziate per fare una proposta
Io penso son convinto che lo sviluppo economico di un paese sia legato allo sviluppo delle infrastrutture c'è una correlazione molto precisa
Lo sviluppo economico dell'Italia del dopoguerra è legato ad una infrastruttura molto precisa che si chiama l'Autostrada del Sole
E dall'autostrada del Sole è nata una rete di trasporti che ha consentito di portare questo Paese al benessere
Ora noi stiamo vivendo un periodo difficilissimo che richiede un nuovo lo sviluppo
Questo sviluppo non può che essere legato ad una grande infrastruttura che si chiama alta velocità intorno alla quale
Deve essere ricostruito il sistema dei trasporti del Paese
Ora questa grande infrastruttura di chi glielo ha detto lei Cisnetto dall'inizio della sua introduzione è merito di Lorenzo Necci
Io dico di più che per questa infrastruttura o anche per essa lui l'ha pagata carissima gli hanno tagliato le ali
E quello che più è grave è che non gli hanno neanche consentito dopo che queste ali ricrescere serio
Ora dieci anni di sofferenza ad Alessandra Paola annuito non glieli ridà nessuno
Però io credo che tutti noi abbiamo il dovere di fare un quadro una piccola cosa perché il ricordo di Lorenzo Necci non venga dimenticata
E allora io trovo assurdo che in questa nuova infrastruttura che funziona per il trenta per cento delle sue potenzialità non ci sia una delle grandi bellissime stazioni che venga dedicata allora insomma
Allora
Io credo che oggi sono qui presenti a ricordarlo Lorenzo nelle personalità di rilievo allora io propongo che da questa riunione esca una mozione di guanti tutti sono presenti
Affinché una di queste stazioni sia dedicata alla grande realizzatore dell'alta velocità Lorenzo Necci
Ma anche l'applauso ci eviti il compito di fare una
Votazione che sarebbe peraltro impropria questa la sede abbiamo sforato quindi vi devo chiedere scusa
Cambiavo pare avete voi vi accomodate chiedo a di intervenire al vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri mentre si prepara lo Paolo Buzzetti Paolo Costa alla Finocchiaro Luciano Violante per il secondo parallele grazie credo che dobbiate lasciare i microfoni
I parchi paralisi successivi
Grazie grazie quotate allora che
Ed ora
A Gasparri di
Intervenire
Se volete il passaggio dall'altro sono i migliori Gasparri però però
So che poi tu devi andare
Aspettiamo un attimo al Senato sono parliamo
Vi prego di accomodarvi però grazie perché
Fatemi micro forare poi li chiamo io successivamente all'intervento di
Accomodatevi grazie
Per cortesia che ed terriere allora
Ma
Io voglio solo aggiungere la mia testimonianza quelle sicuramente di chi a vissuto direttamente lo sentivo anche questa tavola rotonda con Lorenzo Necci una fase
Molto importante spesso ahimè come già ricordato duramente contrastata non sono nel dibattito politico ma anche in altri
Modi valido De Lorenzo Necci assegnato
La risata italiana credo che anche l'ultima proposta di ricordarlo in uno dei luoghi dove il suo lavoro il suo impegno progettuale avuto ampia realizzazione debba essere senz'altro sposata
Credo che con questa pubblicazione questo libro Paola Alessandra giura Necci ce l'abbiamo anche riproposto
Una chiave di lettura del tempo contemporaneo e rileggendo queste pagine De Lorenzo Necci e mezzo minuto una immagine accanto alla sua
Quella di
Enrico Mattei un'altra persona che è stato protagonista di vicende di modernizzazione dell'Italia dove quando si dovrà fare un bilancio del dopoguerra nelle figure di modernizzazione
Nel nostro Paese
Roma intero Renzo Necci e pochi altri dovranno essere
Ricordati in modo significativo anche perché libro
Civili ripercorre tante vicende ci sono state anche battaglia difficile battaglia anche perse con lo stesso
Necci ammesso ma sforzi fondamentali non ancora completati ma dove avviati
Ancora oggi oggetto di un contrasto di un assurdo dibattito nel paese Renzo sviluppo
Dell'alta velocità ferroviaria che è stata credo l'eredità più importante e che ancora oggi vediamo le sue connessioni europee assolutamente contrastata con un dispendio di forze e di energie assurde
La figura di Lecce è legata proprio l'idea delle infrastrutture nel libro CEE una
Descrizione di quello che sono le infrastrutture molto significativa che anche
Un modo per
Sottolineare l'impegno di natura culturale non soltanto della realizzazione delle opere concrete che caratterizzava l'azione di Necci
Le infrastrutture ha scritto sono il collante fondamentale per le civiltà che su di me su di esse si costruiscono e grazie ad esse evolvono
Ancora sono l'asse portante di uno Stato infrastrutture materiali come le strade autostrade ferrovie porti ed interporti gli aeroporti e via dicendo ma anche immateriali
Come linguaggio il sapere la scuola la cultura l'impero romano scritto Necci non sarebbe mai diventato tale senza strade porti acquedotti le infrastrutture materiali
Essenze latino e i codici le infrastrutture in materiali e credo che anche questo accostamento tra le infrastrutture materiale quelle materiali
Enrico di cultura un messaggio importante penso all'esclusione che c'è in questi giorni su un'altra infrastruttura la rete di telecomunicazione
Tanto importante che tutti usano perché mentre le ferrovie un'autostrada uno posarli annusando eredi delle comunicazioni le usano dovute inconsapevolmente
E dovrebbero essere attenti al loro destino
Ecco credo che quindi Necci anche sotto questo profilo sia stato un momento di sintesi
Di cultura di realizzazione di opere concrete e anche questo libro la difficoltà del rapporto con i sindacati la separazione delle carriere se così posso chiamarla tra percorsi sindacali ed altre attività
E poi infine ecco in questo
Libro trova anche una frase che potrebbe essere letta proprio come autorità quasi quotidiana parlando dell'istituzione del loro ruolo
Lorenzo Necci che in sé un ruolo fondamentale a questo punto spetterà ne sono certo al Presidente della Repubblica un ruolo forse maggiore di quello che avrebbe secondo la Costituzione e che gli dia una sorta di primato e l'orrenda effettivo garante di un Governo forte
Non so se il Governo che è nato adesso sia un Governo forte tutti ci auguriamo che possa fare
Bene perché ridare ha bisogno ma anche questa lucidità nell'individuare nella figura del Presidente della rubrica anche a Costituzione vigente con un riferimento importante beh questa settimana insomma
Tutto questo si è realizzato quindi uno ma anche attento alla politica come dinamica delle istituzioni come necessità devoluzione perché servono dei luoghi di decisione decisione del Governo nella politica non infrastrutture a volte
Lorenzo Necci ha trovato contesti che lo hanno aiutato a trasformare questa decisione apre non crede in altri momenti ma ancora adesso ride del Paese si sono incontrate tante difficoltà anche hanno come dire impedito a ridare di essere moderna quanto sarebbe necessario se comunque
E dare un po'più moderna lo deve anche a personaggi a realizzatori a uomini del fare come Lorenzo Necci grazie a tutti voi per avermi dato l'opportunità di contribuire a questo
Grazie grazie Maurizio Gasparri e adesso chiedo di salire a Paolo Buzzetti vi sedete in ordine così come richiamo Paolo Buzzetti Paolo Costa Anna Finocchiaro Luciano Violante
Nicola Perrone
Allora dovrà Buzzetti SIS in Aula
Sarebbe Falanga era visto che c'era un'esperienza
Compromessa richiamate Buzzetti all'ordine
Intanto di
Non leggo
Una lettera che il Presidente della Repubblica ha mandato signora Necci
Ringraziandolo di aver indirizzato la sua attenzione
Il libro
Penso dice Giorgio Napolitano che esso potrà contribuire non solo ad una riflessione sulle vicende giudiziarie che lo coinvolse assediano così drammaticamente
Ma anche un'obiettiva valutazione del suo contributo e diverse posizioni di responsabilità manageriale a importanti politiche pubbliche portate avanti in Italia negli scorsi decenni
Desidero esprimere la mia personale vicinanza di seicento i sinceri auguri per il successo dell'attività per la vostra fondazione
Il Presidente Repubblica Giorgio Napolitano
Infine
Questa tavola rotonda avrebbe dovuto secondo programma essere condotta da Stefano Folli che però
Quei però abbancata nella notte la mamma
Stefano Folli appartiene ad una famiglia tardi repubblicani e quel partendo anch'io a cui apparteneva Necci e quindi è
Doppiamente che esprimo lui le mie personali e credo anche vostre condoglianze
Allora
L'Italia un Paese bloccato non abbiamo neanche messo il punto interrogativo abbiamo e chi meglio del Presidente dei costruttori edili che si è sgola atto in questi
Ultimi anni ormai non solo Basie per dieci guardate che ha persino fatto avete persino fatto delle manifestazioni insieme con i lavoratori con i sindacati
Per far sapere a
A tutti noi che
Che del l'edilizia era bloccata edilizia come diciamo ter Bove trovi una generale tendenza al Paese a non fare le infrastrutture piccole grandi Bedi
Insomma quasi che
Carcere Cerreto ci facessero schifo tutto d'un colpo col come cosa è successo succo e buonasera a tutti beh innanzitutto è attualissima la lezione che stiamo seguendo oggi sugli avvenimenti di qualche anno fa perché
Ci fanno vedere come
Siamo in fondo uguali a noi stessi nel tempo e questo non so se è un difetto una qualità adesso lo capiremo
In realtà le ragioni il blocco dell'edilizia è stato ci stiamo sgolando e siamo contenti di avere tra l'altro la compattezza del mondo delle costruzioni
Addirittura in tutta la filiera delle costruzioni compresi i sindacati che ho fatto abbastanza particolare
E stiamo spingendo sulle stesse cose da tempo e mi pare che ma lo dico sommessamente senza alcuna pretesa
Di avere alcuna ragione che le politiche seguite fino a oggi siano state di un eccesso di rigore mi sembra che stia diventando un po'un patrimonio comune ma non lo è stato fino
A qualche mese fa
Diciamo che quello che è successo senza entrare troppo nei dati e dei numeri
E al di là del disastro CUP nazionale dell'industria delle costruzioni do solo un nome non ci sono purtroppo cinquecentocinquanta mila posti di lavoro persi
Decine di migliaia diecimila e più imprese che hanno chiuso e siamo veramente in una condizione estrema ma proviamo a vedere le cause e che cosa si può fare per poi allacciarsi al tema di oggi tutto molto brevemente
Beh come forse saprete negli anni settanta anche qui sono rapidissimo eravamo i primi come rete infrastrutturale in Europa forse secondi solo dietro la Germania
A oggi siamo il fanalino di coda sulle strade parte la Spagna che è cresciuto di trentasei volte ma la Germania i due volte
Noi di meno e siamo rimasti molto fermi l'alta velocità di cui si parlava eravamo i primi ad avere centocinquanta chilometri allora
Oggi certamente siamo in arretrato nonostante i mille chilometri detti
Ma soprattutto e parliamo del primo motivo ovvero le risorse noi abbiamo smesso completamente di investire nelle infrastrutture e comunque più in generale in edilizia
Dovete considerare che le risorse nelle nuove infrastrutture hanno subito dal novanta Milano centonovanta ad oggi una riduzione del settanta per cento
Potremo andare a confrontarci con qualsiasi altro Paese europeo che gli venga in mente
Natura volevo anche non europeo non ne parliamo questo non è successo e dal due mila otto inizio della crisi
Abbiamo rallentato abbiamo ridotto del quarantaquattro per cento de di questi investimenti quindi come vedete c'è stata una proprio chiusura completa dei rubinetti se ci aggiungiamo il patto di stabilità dei Comuni anche per le manutenzioni
Delle strade delle infrastrutture ordinarie i Comuni hanno ridotto del trentadue per cento questa spesa
Diciamo in conto capitale anche per le infrastrutture mentre nel contempo però gli stessi dati ci dicono che mentre abbiamo fatto questo abbiamo però contemporaneamente aumentato del venticinque per cento la spesa corrente
Cioè la spesa per le cose ordinari tutti i giorni
Ecco qui c'è una mancanza di visione strategica dal punto di vista delle infrastrutture del paese è un dato di fatto che non si può discutere
Poi quali sono le cause dei ritardi l'abbiamo fatto tante ricerche oggi non voglio entrare nel dettaglio però fidatevi di questo fatto che c'è una grandissima perdita di tempo
Nella parte diciamo progettuale di studio dell'opera di scelta dell'opera di discussione tra librari organismi dello Stato
E poiché la decisione e pone Progetto sull'opera oltre cinquanta milioni ci vogliono più di sei anni per questa fase
Ce ne vogliono su un'opera da cento addirittura se volete
Milioni ci vogliono undici anni per arrivare alla fine di tutto molto spesso non lo faccio da Presidente tassazione dei costruttori non è l'aria la fase di realizzazione alcune volte sì ma la fase a monte
Ora qui vedova l'amico Luciano Violante ma voglio dire tutti quanti loro senza i nomi da uno per uno
Conoscono il problema e hanno fatto anche proposte devo dire che non siamo stati completamente fermi e che sulla Conferenza di servizi fra qualche cosa in questi anni è stato migliorato se no non saremmo giusti nel dire che non è accaduto nulla però ci mettiamo ancora troppo tempo
Un altro elemento fondamentale come sappiamo tutti è quello della discussione con i cittadini dell'opera non so prendo ma senza esaltazioni particolari degli altri perché noi anche possiamo farlo in Inghilterra se si decide un intervento importante
Di qualunque genere di ha inondato la lettera a tutti i cittadini che stanno del bacino di interesse
Devono esprimersi con delle domande molto semplici era dare le risposte quale progetto preferiscono quale soluzione preferiscono hanno un tempo per farlo
C'è poi un dibattito quello francese sarebbe quello più vicino a noi adesso sto parlando di Londra
Fatto questo però non può intervenire più nemmeno la regina quell'opera si fa è stato distretti del territorio si è discusso si cambia anche il progetto
Se necessario ma poi non discute più nessuno noi qui e purtroppo lo sappiamo lo sappiamo può avere la forza sia una discussione permanenti
Allora questo è un altro grande problema beni tanti perché Simoni così avrà il tempo di di deve intervenire di che
Voglio sentire
Se costa che porta l'esperienza
Ormai sono un po'di anni che se il presidente lette portuale veneziano
In sede europea e conosciuto bene questi temi ora non è mai capitato a me e ci credo correggimi Alessandra
Più occuparsi specificatamente di portineria a firma dei consiglieri di maggioranza riconfermata molto a dimostrare che la cosa vera che la logistica forse lamenta saliente e quindi se
E che si è occupata persino di Gioia Tauro e sul tema
A una patata parlare noi allora a maggior ragione diciamo garantire che il tema porti come ci si dice nel discorso
Inserisce delle infrastrutture che non ci sono più sufficienti
Se nessuno
Salvo dopo
Soglia l'alta velocità
Pensate indennizzata
Novanta
Io penso che la terza rivoluzione devono fare relazionarvi aprire
Intanto un spaccare diversa sui nuovi sul ponte verso l'astronomo documentazione è questa
Suppongo l'alta velocità andarci cerca riscontri Sarpi gli ottanta
Ci sono concettualmente
Come unificare l'Italia
In un mondo diverso da quello russo adesso creando le premesse di un sistema punto logistico completo che avrebbe commenta
Ora si immagina convenienza a restare dall'est Europa irriguo intendiamo volontaria dedicata università
Come pezzi diporto europeo Branca valida
Stupirmi verità va detta
Ritorno un attimo in ogni aeroporto Europa sta mettendo transitoria network ma non è una diventata un pezzo di una della Rete Europea maturati riformando meditato Gardena siamo nel passare da una Sindaco costruire l'Italia non si trova
Purtroppo
Concernente il Governatore Soru essendo questo
Avevo già fatto adesso non personale che il Comune tutta rivolta inserita
Però nel momento allora si può chiedere se è d'accordo che diventano nodi cruciali autonoma purtroppo credo che
Cucina
Che la visione
Stamattina alcuna inadempienza l'azienda
Suonano la sostituzione la visione abbiamo potuto mese di gennaio il bisogno di visione come dire come
La grande fortuna si può candidarsi territorio dietro alle dieci visionare
Non
Questo prego se noi dobbiamo immaginare che il vigile divisioni siano dei fatti
Dopodiché si vuole accomodare avevo capito niente
Nei
Reparti e visione revisionare l'Italia dove lo aveva quello sguardo e insite corto se no altrimenti sarebbe stato uno che
Progettava
La distruzione sapessi da
Naturalmente euro quando va bene servono solo l'opera quando
Si del partito
Oggi il Consiglio è sovrano Costituzione
A
Quindi tentare di costruzione evidenti come qualcuno che avesse imporrebbe vedremo Emporio questo il punto fondamentale
Le istituzioni Ceroni Lovison istituzioni nazionali non avevo ancora ma
Vincolo risparmio idrico misurabile suggerire occorre creare delle istituzioni statali astensione e garantiscano
E
Operazione
Sbagliate
Navale
Attraversamento
Dovendo decidere che non decidere cosa che non
L'ho detto in omaggio alla fondazione di violente pari a dieci
Quindi per
Può sembrare
Consente sicuramente raddrizzare però questo è il tempo della terza fase c'è un'altra
Nottola
Sono loro Santoro cinque o sei dopo opporsi e una
Dieci nell'ordine
Su senza i quali sessantuno mantenimento la posizione italiana biennio ci siamo trovati no su queste norme
Presidente Finocchiaro
è giusto o ingeneroso dire che è un pezzo grosso diciamo di questo problema fatto certo nel suo insieme e attribuibile a una
Concezione sbagliata del degli assetti del decentramento italiano
Titolo quinto ma anche non solo cioè ecco questa idea di mantenere un'Italia così così super organizzata
Rispetto a per paura del centralismo abbiamo fatto un vostro insomma eccessivo il vero quanto conta questa secolare esso entra sono relativamente io credo che abbia ragione costa
Non è più il tempo di agire se non fuori da una visionaria una strategia che riesca a pensarci
Per i prossimi nei prossimi vent'anni ha ragione costa quando dice che siamo fuori tempo massimo faccio un esempio per capirci
Il Mezzogiorno d'Italia che cos'è l'ultima propaggine dell'Italia una prima frontiera dell'Europa sul luogo già economico e geopolitico più importante della terra cioè il Mediterraneo
Se è così
E cambia
L'idea che abbiamo di noi stessi cambierà nostra relazione Europa cambierà nostra
Idea di relazioni con il mondo ecco perché io penso che sia assolutamente vero che oggi le infrastrutture le quali avremmo già dovuto pensare
Sono i porti del Mediterraneo peraltro siamo già in concorrenza in concorrenza in una situazione di difficoltà con altri Paesi mediterranei che invece più distanti di Novi dal Canale di Suez hanno già pensato
Ad attrezzare l'autonomia degli ospiti
Invece in questi ultimi anni poiché
Non c'è stata un'idea di Paese come competitore globale e quindi anche nella sua appartenenza europea
Poiché le opere infrastrutturali sono diventati il dominio anche del simbolico me lo lasci dire
Nel bene e nel male io penso alla vicenda del ponte di Messina che c'è stata simbologia più potente di quella che si è riversata sul ponte sullo Stretto con le conseguenze che poi ci sono stati interni decisione politica
E in termini economici di costi non di vantaggi di costi che probabilmente non avranno poi alla fine non daranno poi alla fine non produrranno
Un risultato
E poi c'è un'altra questione che da troppi anni in questo Paese non riesce a tenere insieme l'idea di se stesso nella competizione globale le proprie politiche industriali e le proprie politiche economiche le proprie politiche dei trasporti e delle infrastrutture
Siccome non siamo più in tempi di vacche grasse ma siamo in tempi di vacche magrissime
Avremmo bisogno di ottimizzare rispetto ad un modello di sviluppo che può essere poi Lilli operiamo delle scelte che cos'è
Del modello che privilegia i rapporti commerciali con il resto
Dell'economia e del mondo che si agitano e si muovono e agiscono nel Mediterraneo e l'idea che dobbiamo fare del nostro Paese il più bel giardino del mondo e di conseguenza nostre politiche infrastrutturali
Devono guardare alla possibilità di attira cioè e ero
Un pensiero complesso
Quello che riguarda la destinazione le scelte politiche la destinazione delle risorse sui
Sulle infrastrutture un pensiero complesso e come dice cosa ragione visionare lasciamo strategico
Fatto è che noi siamo già in ritardo sulle strategie che avremmo dovuto dovrà adottare vent'anni fa e quindi adesso recuperare questo ritardo è attingere una visione più avanzata quando non abbiamo però come dire quelle retrovia attrezzate che avremmo dovuto avere ancora più difficile si può fare naturalmente si deve fare naturalmente
Però appunto con un poco di ambizione sfuggendo alla tentazione che è immanente di fare anche di questo capitolo un capitolo simbolico in parte rispondo anche alla sua domanda
Talvolta come dire si piega non me lo diceva anche bene molto meglio di me Paolo Costa si piegano a
Simbologie territoriali e scelte che invece
Simbologia e non è un fatto denigratorio e
La simbologia può avere dentro valori molto consistenti
Piuttosto che guardare all'ala missionari si di solito le simbologie su ovvero nella gran parte dei casi
Sono oggetto di demonizzazione quindi da questo punto di vista su uno può aiutare percezione negativa Hanan vada in cui ho detto io la lamiera assumano era negativa assolutamente sì ed ora coerenza al telefono Vittorio Feltri ci sei Vittorio
O no tornavo la sera grazie si faccia provassero a tutti voi ti faccio un Biglia vive la decisione di quello che abbiamo detto
Per poi potete fare una domanda
Abbiamo ricordato la figura ruolo ANDI Lorenzo Necci e nel farlo
Ci siamo detti che sono passati molti ardita le cose che lui era
Detto cercato di fare parte ha fatto
Almeno due decenni dei quali molto tempo e ha dato perduto molte cose che ci hanno costretto a definirlo visionario avete poco fa dicevo probabilmente un Paese normale sarebbe stato l'uovo di grande progettualità
Lo difendiamo visionario perché è un po'come la misura per lei prese dove dite di solito diciamo che sono grandi quelle che altrove sono medie e così via perché
Abbiamo un altro metro di misura ecco è un Paese così
Dopo dette gli uomini visionare come veci poiché
Prendo
A prestito una definizione che è stata fra che mi è piaciuta volto che è stata fatta poco fa di vengono tagliate reali lordi citare anche la possibilità che vengono ricostruite
Tanto di chiedo se hai un ricordo personale di Necci e se pensi che questa
Visione di una
Discrasia tra
Un uomo che aveva pensiero lungo e reali per volare un Paese che invece
Tende a impedire sempre a chiunque esso sia di averla leali ti ti dice qualcosa
Da allora io assunto che hai fatto capito carrette già detto molte forse tutte le cose importanti
Che c'erano da dire su questo personaggio
Che era internazionale quindi conosceva la realtà non soltanto dal nostro Paese ma anche quella di di molti altri paesi più progrediti e dal nostro se non altro nel settore dei trasporti ma non solamente quello
E quindi aveva capito ciò che sarebbe stato necessario fare lui aveva capito ma gli altri invece non riuscivano neanche a immaginare che il nostro Paese sarebbe
è riuscito anche soltanto a cominciare alcuni dei grandi progetti
Che non lo so non solo aveva in testa Necci ma anche aveva anche dettagliatamente messo nero su bianco io ebbi l'altra fortuna
Di conoscere Necci all'inizio degli anni novanta quando
Era intento a lavorare proprio attorno a questi progetti e miri fornire anche una documentazione molto importante io a quel tempo dirigevo un quotidiano
Che si chiamava indipendente e che poi va beh non ha fatto una bella fine
Ma spero non per demerito mio anche perché a un certo punto
Lasciai in quella direzione e su quel giornale
Noi pubblicammo molti stralci del dei suoi iscritti che erano analitici molto precisi non trascurano le cifre quindi è di l'impressione di avere davanti una persona che non era compresa diciamo così da quelli che limitavano attorno perché era troppo avanti e quindi come sempre chi ha delle intuizioni con largo anticipo rispetto
Alla al contesto viene guardato quasi con
Sospetto e ed i fatti poi
Sappiamo anche che Necci ebbe
Dei guai non non dai dai da cui poi
Né ne uscì pulitissimo per fortuna ma ha anche segnato e anche avvilito per
Tutti tutti gli ostracismo nei e che dovette dovette subire Necci era una persona accolta avveduta che quando studiamo un problema Berno faceva finta di studiarlo studiava davvero e cercava poi
Di adattare le soluzioni magari adottate anche ed altri ma in modo originale e adatto all'Italia e bene antiche meritarsi de gli elogi l'incoraggiamento non solo del mondo politico ma anche
Da parte di quello o burocratico o ostacolato quasi sistematicamente
E credo che ciò sia stato
La fonte di grande dolore
Di delusione per lui un uomo che aveva un
Una struttura
Molto importante
E che nonostante ciò è vero non è stato ascoltato diciamo che oggi alcuni dei suoi progetti
Si comincia se non altro a dire che che
Sono fattibili si possono realizzare però dobbiamo anche sottolineare che si è perso molto tempo e se lo sviluppo del nostro al Paese non è stato rapito ciò
Dovuto anche al fatto che non ci si si sia dato ascolto a quest'uomo che io ricordo con
Con con nostalgia anche perché ogni volta che che venivo a Roma
Lo incontravo nuovo sono stato parecchie volte a casa sua a cena e quindi
Si era potuto approfondire
Parecchio di quello che aveva in testa radicale era appassionati stimo peraltro ha al suo lavoro e questo lo aveva portato molto lontano o
Dei giornali dei giornalisti de dei media
Che che che tipo di approva
L'aveva
Qua non si se invece a un certo punto
Si rivolse a me significa che non aveva avuto una un grande ascolto da parte di altri giornali che effettivamente quelli di di quotidiani importanti
Il mio era un piccolo giornale per me uno nove
Metterlo a disposizione di direi che
Ebbene perché illustrarcelo i suoi i suoi problemi non aveva più ore di
Di di ricordare che
Altri abbiamo avuto l'attenzione che Necci meritava via vere
Ed altronde lo ripeto il fatto che
è forse arrivato proprio all'ultima ruota del carro che ero io ho avuto
Qualificava qualcosa selettiva secondo te perché o delle
La
Aveva più propoli eticamente parlando aveva più problemi a destra o a sinistra
Guarda leggi secondo me
Non era un uomo ideologizzato
Non era vincere pensava alle cose da quale lui avrebbe venduto anche all'anima al diavolo pur grado di realizzare i suoi progetti ma l'onta di interesse personale o da questo luogo e agli altri MO che questi progetti è Webber ho risolto molti problemi italiani e avrebbero proiettato il nostro Paese in una dimensione diverta quindi io non credo che
E cioè l'UE quindi mi pare che i socialisti
Avessero qualche attenzione per Lugli ma nonna non a sufficienza
Per consentire di di di realizzare i suoi progetti grazie se può e di potere collo e ce ne sono grato se do ci salutiamo qualche tempi ai
Purtroppo io devo sottoscrivendo devo anche andare abbastanza di fretta sono contento di essere stato un po'come voi spero di non aver detto dalle banalità in ogni caso discuteremo no grazie grazie di essere stato collo e allora
Il più soluzioni dopo grazie monoblocco il workshop
Quest'anno papà era era repubblicano infatti la mia infanzia è stata fortunatamente poi
Diciamo piena di presenza da Ugo La Malfa Giovanni Spadolini ma c'è un punto che si si avvicinano l'obbligo giuridico che bisogna giornali norme mio NASA proprie oltre buone esperienze
Senza invece c'è una cosa che volevo dire perché si avvicina molto la situazione della Presidente Finocchiaro che saluto con particolare affetto e stima
Nel libro all'inizio proprio dalla parte iniziale Papa dice da noi la battaglia sembra limitarsi a un ambito ristretto provinciale da di Telit tali sono più di venticinque anni che vivo in un Paese dalle continue gravissime emergenze politiche sociali economiche e morali
E se portano il senso di provvista di età incertezze di sfiducia che caratterizza L'Italia di oggi
La rivoluzione francese incluso il terrore durò circa quattro volte di meno di quello dei venticinque anni in cui noi abbiamo vissuto le emergenze
Ancora rivoluzione direttorio consolato impero restaurazione tutti insieme abbracciano un arco temporale che va dal mille settecentottantanove al mille ottocentoquindici rinuncio prima ancora del Cerutti sociali non si è purtroppo Branca giungere bisogna dell'Italia nella visti senti non solo questa parte al di là di ogni valutazione sensazioni un sistema la
Vale o almeno un Progetto Nazionale difficilmente immaginabile nelle attuali condizioni il Paese continua a vivere di emergenze
E a rinviare la soluzione delle cause
Per secoli salto ovviamente delle parti il particolare di Guicciardini ha prevalso sull'interesse generale oggi la storia ci mette in condizione di dover unire i due concetti perché l'uno senza l'altro non esiste più
E poi alla fine lui conclude ribadendo che quattro emergenze di cui aveva parlato Gianni Letta ma soprattutto dicendo una cosa appunto
Va molto vicino alle riflessioni dalla presidente Finocchiaro eletti in Italia deve riscoprire il suo ruolo al centro del Mediterraneo questa Enrico secondo me
è una rivoluzione all'organizzazione importante perché io ricordo che il Papa diceva per in qualche modo controbilanciare il potere di una lui ne parlava degli anni Novanta mi una futura grande a Germania e quindi lo slittamento dell'asse del potere europeo verso est
Noi dobbiamo rilanciare il ruolo dell'Italia come ponte nel Mediterraneo come grande piattaforma logistica e qui torniamo a Paolo Costa e ai porti
Del Mediterraneo perché le merci che salgono dal suo ex si devono fermare da lui e non andare a Rotterdam Amburgo
E io credo che rispetto anche
Al il presidente Violante alle riflessioni che ci andiamo anche andiamo a fare ecco questa è un altro elemento di grande vision di Di Lorenzo Necci e cioè questa immaginare un ricollocamento italiano nell'alveo che gli è più proprio
Con il sub dirette perché lui diceva sempre il sud deve essere rete l'Italia al contrario la dobbiamo guardare come se fosse capovolta e questo io credo che sia un elemento forte sul quale soffermarci violenti
Allora perché questo Paese sempre questa visione corta si guarda la punta delle scarpe e quando si tratta di prendere decisioni
Paese più decisioni visto che ci sia
Ma io mi sono chiesto quando nella prima parte di questa serata sul posto la domanda che in parte fa riferimento al campo in questione che lei ha posto
Pensavamo che finisce Polito
Pensavo Lorenzo Necci
Cioè come mai alcuni grandi innovatori
Nel nostro Paese
E hanno trovato un certo punto quello porta chiusa la strada sbarrata processi di criminalizzazione no
Che cosa produce questo e questo in qualche modo fa riferimento anche
Le cose che dicevi tu
Ci ho penso che
Dalle molto difficile innovare
Per i sono creati meccanismi corporativi di autotutela nicchie sistemi e così via che temono l'innovazione come peritali potere
E questa per il potere fa scattare meccanismi di opposizione anche molto ferma due brutale
Qui molto spesso
Si accompagna una campagne di criminalizzazione dei mezzi di comunicazione i boiardi di Stato si diceva prima ti ricordi
A quando c'è boiardi di Stato boiardi di Stato che è stato per due settimane e settimane quattro settimane cinque sei cioè possibile con voi ad ogni Stato l'abbia commesso rancore alto
Se vogliamo perché voi al Governo voi avverso i tempi e poi siccome
Questo voi ad ogni Stato come dire rompe o tenta di rompere equilibri di potere per innovare e ci sono quelli che temono che questi equilibri sono dove le lotte che reagiscono
E allora c'è la denuncia c'è dichiarazione ce le iniziative e così via e c'è qualcuno che si era messo ma è possibile che la magistratura non intervenga
Questo il passaggio se guarda che si trova in tutti questi casi dopodiché poi c'è focolai il processo va avanti così ed un processo che ferma la innovazione
Ecco io credo che un po'dentro questa sequenza di nicchie corporative si sia una delle risposte una risposta alla domanda che tu facevi
L'altro dato credo che sia molto importante la instabilità politica
Per guardate per rinnovare c'è bisogno di stabilità c'è bisogno di poter guardare
A dieci quindici anni davanti a sé
E ad una stabilità politica che commi che consenta a questo processo alcune città italiane sono riuscite a innovare profondamente se stesse
è molto importante di riferimento si parla di Necci come innovatore non le sole ferrovie quell'idea della città che di copia ambrato prima intervista che l'idea sarebbe che lei cita oggi sono degli enormi incubatori tutto
Dalla cultura e i trasporti atto una sanità all'impresa nello Statuto tutto normative
Ecco allora quindi c'è un'innovazione profonda in questo io trovo che
Il problema ecco ci sono per grandi città dicevo presso la mia città Torino no
Che era una città noiosa
Col piena di fumi si formano dove ha detto un quarto se andare il ristorante di Cerro ci verrà chiusa perché bisogna andare sincera e sette mesi appoggiandola dormire e innovare diciamo far presto e così via e guardate così Torino adesso
Quando arrivava una
Un turista a Torino mettiamo in museo non perché perché bisogna mettere un museo perché è un turista perché non hanno capitanato relazionare adesso invece alle ci sono le file
Questore così determinato e tema tra fatto che si è avuto bene o male una continuità di gestione in cui ciascun amministratore affatto bello debba seguire quello che facevo quello precedente
Allora io credo che questo dato della conta come dire della continuità di visione e di che chi chi vede dopo guardate poi può essere colore accollerebbe ma non è questo il problema
I primi a che segua le cose migliori che ha fatto quello di prima non si ponga il problema adesso dobbiamo tutto che cambiamo tutto in continuazione vuol dire non si fa nulla
è un continuo nuovo inizio che poi in realtà è soltanto un passo indietro
Ecco io capisco e vicino anche questi elementi culturali che bisogna bisogna affrontare la continuità nel bene nelle cose positive è un fattore molto importante per lo sviluppo di un Paese dopo i due Paesi perplesse
Non è non è che non è possibile che uno faccia tutto male l'altro faccio tutto bene c'è un
Così positivo lo facciamo tutti insomma anche attira fossero così positivo lo fece
In vita sua non c'è arrivato nulla di questo però soffrono intesi edifici con sbagli tutto e allora forse importante che chi segue prenda il dato positivo lo portamento sulla la mancanza di questo credo che è stato uno degli elementi
Che ha che ha portato a questa e poi non nei non l'abbiamo
Una classe burocratica educata alla decisione
Abbiamo una classe burocratica educata la procedura perché io sono un giurista ci sono troppi giuristi e poche economisti e la pubblica amministrazione e questo cosa vuol dire uno di Brussa cosa fa e attento le procedure
Se la procedura e apposto la pratica è apposto poi fonte la la strada alla ferrovia il porto non c'è ma questo è un accidente
L'importante è che la base apposto ecco quello che invece dice guardate non me ne frega normale procedura scusate tendiamo a me interessa che il porto ci sia quello l'innovatore che rompe l'equilibrio
No che rompe l'equilibrio che noi dobbiamo cercare di costruire invece una cultura per la quale si la procedura va bene poi però guardate bisogna fare quella roba lì
A questo punto di vista dei così diceva prima Paolo Buzzetti sono importanti per questo motivo ci andremo l'esperimento AGEA no AGEA non ho fatto il debba più brevi prima di fare la Gronda no
Cioè non sentito le persone hanno discusso con loro gli interessati beh alla fine i canali Gronda è costato di meno del progetto originario ha salvato mi pare una decina i palazzi devono essere abbattute
E come dire è una roba che serve la TAV non fu squadrata va e quel disastro che perché non si è sentito mai nessuno prima
Va bene non sono state coinvolte per nulla il CIPE si è detto la tabella eccetto poche per la gente si arrabbia
Giusto o sbagliato che sia adesso quelle un problema più di ordine pubblico che dire che di di di infrastruttura
Allora il problema della dibattito pubblico di sentire prima guardate le cose che diceva Paolo il tempo che si perde non è soltanto un burocratico nel contempo giudiziario
Perché in questo tipo di quadro che succede chiunque si alza la mattina e sapete che c'è ora con tutto rispetto per gli avvocati presenti e ce ne sono c'è una categoria di professione legale che siamo i riservisti
Infatti sono Düsseldorf non sono quelli che sono specializzati perché non è un rito perché qua generosa più giovani non sono quelli nel solo quelli che stanno in riserva sono quelli che ci sono specie redigiamo arrivarono nelle riserve sui contratti pubblici
Pongono
Logistico sui contratti pubblici e sulle agevolazioni per l'astensione Lupo la visita del vice espressione salvaguardiamo la professione da dell'allora costituiamo dicevate che sono quelli specializzati guardate
Oggi si si vince l'appalto lo si vince perché hai dei buoni avvocati non perché debbono ingegneri
Ah bene perché un mostro queste una tragedia
E torniamo al discorso della procedura
Come unico valore come dire allora
Approfittiamo di questo periodo in cui non ci sono contratti pubblici per cercare di vedere questo bene queste questioni dobbiamo essere in in grado di fare le cose che sono necessarie per questo c'è da sbrogliare insomma può di questioni
Il dibattito pubblico precedente e una di queste chiavi
L'orientamento al risultato e lo snellimento delle procedure perché e finisco perché le semplificazioni cosiddetti hanno portato nessun risultato
è un ministro addirittura si fece può ripetere giornale mentre bruciava delle casse vuote credo di leggi che non si vivono più non è cambiato nulla perché perché con il problema che abbiamo non è l'eccesso di procedura decesso di legge l'eccesso di procedure l'appesantimento delle procedure molti di questi meccanismi sono amministrativi non sollecitati
Allora il problema di capire bene guardare un incrocio ci stiamo lavorando su questo connubio sette con altre
Come procedura che procedura quei passaggi possa esemplificati e possono essere intatti non alla sfiducia nei confronti dei controcultura la
Perché la sfiducia porta le responsabilità
Ma la fiducia e alla responsabilità cioè io ho fiducia vite ma si badi paghi
Perché la sfiducia preventiva con una media di controlli improbo come dire sono crea rendite di posizione tanto per cominciare
Di chi vede mi manovre i singoli rubinetti eccetera vigili detti soggetti
Gestiscono il traffico poiché poi e poi non ti dà i risultati allora ci sono queste cose da fare e il problema delle procedure in un altro dei grandi questioni service visto che prima
Si è detto intitoliamo ora
Galleria del ciglio dire che se la stazione spaziale astrazione se
Dove si può fare della ma sarebbe interessante
Gente sono seguiti trovarla
Lorenzo Necci se dovessimo farlo si può fare
Si può fare
L'ARPA anziché anima di Governi di grande coalizione si fa più per fare quello che proponeva e agli altri non sono diciamo alla scuola della pubblica amministrazione però è un'altra idea succede il fatto è
Che nel parliamo tanto in questo Paese della indipendenza e della terzietà della magistratura sacrosanto se scritte in Costituzione
Però non si
Mostrati capaci di studiare un modello
Funzionario pubblico
E che da una parte abbia il senso della propria funzione della propria bisogna
No e della propria responsabilità nella chiave di essere motore dell'agire della pubblica amministrazione responsabile
Della produttività dell'Amministrazione
E dall'altra parte abbiamo sempre considerato questa questione dell'amministrazione pubblica come una questione non dico di serie B
Però non come uno dei settori sui quali lavorare per rimettere in moto il Paese nel tempo per le cose che diceva
Lo sanno un po'per una valutazione che ormai come dire talmente ovvia da essere ormai stimata ogni volta sappiamo quanto l'incidere
E quanto incida sulla competitività di un Paese sulla sua capacità di crescere e di sviluppo una pubblica amministrazione che non è in grado di assecondare
Lo sviluppo è una questione centrale così come una questione centrale e la funzionalità della
Giustizia civile no due questioni sulle quali però ne parliamo normalmente ad altro
Ne parliamo da trent'anni ed altro
Ci appassioniamo diamo vent'anni si
Ma non parliamo di questo nel senso che ne parliamo ma non riusciamo mai ad assumere una decisione che si è netta la cosa che diceva pocanzi Violante no
Cioè quella
Di fondare il nuovo patto tra lo Stato la Pubblica amministrazione e cittadini
Per cui abbattitore di processi amministrativi di passaggi e però stipuli un patto per cui se sbaglio pago e mi fido ma una volta che è sbagliato hai chiuso
E un modello che in forme più o meno raffinate propriamente declinate secondo gli ordinamenti funziona benissimo
Nel mondo a cominciare dall'estero ma anche con esiti avanzava c'è quel bene il meccanismo di consultazione preventiva a me debba più Blick debba dibattere il dibattito dibattito pubblico ma se sul se che è successo con la TAV in Francia rapidamente i prefetti i prefetti
Salti nelle scuole
Entrambi i ragazzini a spiegare cosa sarebbe stata quella roba lì con i modi Bini
Il bambino e per una casa
E si scusa e poi i comuni cittadini le famiglie dei Co eccetera dopodiché lì non abbia avuto problemi Tuturano letto acquistato sequele queste comunità che chiedevano
Per le code e poi c'è stata una cosa a me capita magari ad arrivare al Sindaco nidi
Badando a quelle parti
Ma tu sei d'accordo
E mi ha risposto ma famoso bando mandi per abbia chiesto l'ha chiesto la Francia espressa la franchezza
Prospetta
Stato secondo le volevo fare
Coinvolgeva che per le ore
Fa
Sul prego dottore Specchia o farlo per farlo allora giornalista che io spero che
Allora giornalista che
Io Lorenzo Necci l'ho conosciuto
Gigione cronista euro a Bologna novantaquattro novantacinque
E mi chiamarono perché Lorenzo Necci rappresentare Bologna il progetto dell'alta velocità appostazione che cosa
Il mio capo vediamo se vai a sentire un po'
Che è stato
Quattro cinque giornalisti
Trentenni migliore
Ci trovammo in una stanza con con Lorenzo Necci avevate sue carte
Sui progetti comincio ad illustrare
All'inizio come giornalisti eravamo un po'titubante diciamo mamma mia che sarà
Però devo dire che quello che è uscito qui da
Da chi l'ha conosciuto e ha raccontato c'è questa sua capacità di
Dalle carte
Farti vedere quello che che aveva in testa quello che poteva poteva essere
Piano piano voci con questo
Vediamo più progetti
Rilievi
Ma
Cominciamo a pensare come potreste la nuova stazione di Bologna questi tunnel questi collegamenti
Certo Eramo che attività romane cioè nel senso che
Quello che leggevamo sui giornali anche noi da dove poi facciamo le domande era l'alta velocità è un progetto che che riguarderà soltanto dice avrà i sogni che potrà muoversi che non ci si accorge di pendolari
Chi ci pensa e le meritori merci che fine che fine faranno
Invece devo dire che lui era tranquillo
Ci guardava dicevano
Perché questo progetto non riguarda soltanto il trasporto veloce delle persone
Ma è un progetto più ampio e si accompagna a trasporto delle merci al collegamento con che li che sono i nostri porti
Al collegamento che deve avere non soltanto nel nostro Paese al suo interno ma il nostro Paese in Europa nel mondo
E non importa che c'era il mare intorno altre parti del nostro Paese perché l'ICI a farti vedere una terna la ferrovia che
Attraverso anche il mare che arrivava in Africa e il sistema su questo su questo punto c'è l'Italia
Doveva giocarsi il suo ruolo in Europa esso sarebbe giocato
Con
Soprattutto questo progetto infrastrutturale cioè con l'alta velocità che non era soltanto però trasporto di persone che potevano per merce rara qualcos'altro è un'altra cosa importante e mi ritrovo in quello di da detto il presidente Violante
Lui insisteva su questa cosa
Mentre non lo attaccavano diciamo no questo è un progetto nato nelle stanze chissà che lui insisteva sull'importanza lo dimostrava lì in quel giorno in città
Sull'importanza di coinvolgere gli enti locali le realtà i comitati dei cittadini per discutere quel progetto perché solo
Perché
L'ho già capito che avrebbe trovato un moltissimi ostacoli che quindi bisognava coinvolgere le comunità i cittadini e lui parlava di queste cose
Cioè
Pezzi di Progetto che attraverseranno questo luogo bisognerà coinvolgere i cittadini di questo luogo che il profondo ed escludere
Va beh chiederei accosterà Buzzetti se se questa formula francese del debba quindi
Portabile se e
Sono le avvisaglie di l'importazione di esaminare
Commissario
A Venaus
Nel momento
Bisognosi
Torino
Fino in fondo su pancia
Diciamo utilitaristica prima moltissimo dico
Valentino
Buongiorno
Ne ha
Nella uno
Ma questa è una cosa
Decidete voi imponete aveva
Imponente la revoca di una seria indagine conoscitiva noi dobbiamo assolutamente fare accettati Paese
Ma
Comunque l'assessore
Tesi
Che ovviamente la signora doloroso
Non ho mai visto i fatti
Queste
Solitamente l'audizione la
Un'azienda
Assessore Augello
Zero erano alle Silva commercio come istituzioni sono
Succo molto immodestamente
ISAF
Conclusivo
Quindi
Grazie Presidente
Cinquanta
Segni perse
Violento
Fatta
Esterna
Spinta
Stavo salendo
Cronica
Dei bandi sei esattamente
So benissimo da subito trecento
Però vi assicuro che sono stati
Signor ministro
Quello che voglio dire si sia
L'equivoco
Essenze consenta il
Progetti qualcosa
Perché essi rozzamente
Bisogna e
Imposti pubblico
Assessore positivo
In un ambiente
Se al Regolamento odierni oggi
Se arriveremo
Cinesi
Come
Tenendo
Noi avremmo avuto una minore negli anni
No votiamo un agronomo d'altra parte
Eminentemente signora le ipotesi sia ossia di non farlo
Quello edilizio deve finire viene all'inizio
Quindi c'era fino all'azienda
Buzzetti poiché allora concludiamo con l'intervento del sito del Consiglio riguardo voglio dire che
Quando abbiamo proposto devo confessare pur sapendo benissimo quanto né ci sia stato innovatore qualcosa abbia l'attualità delle cose di cui stiamo parlando
Devo confessare che l'anno scorso quando abbiamo riproposto il Piano città
Al Governo i ministri passare Ciaccia hanno varato il Piano scienza per l'Italia che naturalmente e da riempire di contenuti ma finalmente dopo vent'anni è venuto questo titolo
Non mi ricordavo di questa ulteriore visione corretta sull'importanza delle città
Creatrici di grande sviluppo economico e che saranno per i futuri veri centri della ricchezza di Paesi e noi che recita le abbiamo inventate probabilmente dovremmo riuscire a riqualificarla trasformarle
E questa è un'altra delle sfide che eccesso brutto vedere mi avete già letto le due frasi una Gasparri è una semplice Pardo se Alessandra che mi piaceva alle quindi dalle rileggo ma sull'attualità evidente
Del della sua visione e della sua e purtroppo i nostri uomini
Che hanno le visioni come sappiamo sono ostacolate da che cosa
Dalla mancanza di
Capacità di seguire una visione del Paese
Ha detto benissimo Violante presidente un'anteprima elencando i difetti la mancanza di continuità
Degli obiettivi
Politici sulla sul Paese si interrompe si cambia e si ricomincia da capo questo difetto è diventato esplosivo con questo dover seguire spesso
La notizia del giorno la notizia del momento la politica è costretta a inseguire ciò che viene considerata la cosa importante perdere la capacità di seguire i progetti di fondo che richiedono grande impegno all'altro dove voglio arrivare
I soldi quando parliamo di Torino miracolo che ha fatto pensiamo al Giubileo di Roma sono stati interventi nei quali c'erano i soldi
Cioè abbiamo avuto in quel momento i soldi che poi sono stati per carità ben utilizzati hanno trasformato la città quindi non abbiamo i soldi
E su questo attualizzando il ragionamento delle omissioni ecco ma quando lo diceva le cifre iniziali dell'infrastrutturazione del Paese
Chi lo diceva prima incalza è uno veniva preso per visionario ci ma che dici ma come facciamo in quanto tempo allora
Ci vuole una capacità di visione strategica la bisogna ricredere del Paese però parlerò voglio questioni concrete andarcene oggi nel mondo implicazioni nel mondo io non ci credo molto scusa Luciano tu sai che la no no io vedo un'altra cosa no voglio dire un'altra cosa non credo che noi possiamo fare
Infrastrutture strategiche opere pubbliche solo coi soldi privati è un'illusione
Benissimo tutti gli interventi defiscalizzazione che il project financing quello che volete ma ci vogliono i soldi pubblici e allora
Venendo al contesto attuale dicevate siamo in ritardo è verissimo ma certe volte anche un leggero vantaggio perché comunque scacco
Ancora un grande Paese abbiamo l'industria secondo me dobbiamo reagire come
E avere un po'di coraggio e anche di spina dorsale dritta e di ruolo in Europa perché io credo che i nostri
Del passato Granze ci stessero a vedere adesso direbbero ma insomma lavoriamo
Parte invita dicessero la volta scorsa di tutti va bene la grande Europa
Ma sui pagamenti siamo andati a vedere in Europa abbiamo scoperto che non era la Commissione europea che non voleva che si pagassero le imprese era il Governo italiano perché doveva essere rigorosissimo sul tre per cento del deficit so che mi prendo qualche
Rimproveri o su questo ma bisogna avere il coraggio di trattarle queste cose perché la Spagna che ha avuto un grande impero è una grande amministrazione Valli e sta peggio di noi tratta la Francia un accordo segreto lo sappiamo tutti
Allora noi perché non andiamo lì e chiediamo un minimo di allargamento di questi forni vincoli che la politica sbagliata imposta dalla Comunità europea c'ha portato
E diciamo di fare un po'di sviluppo di dare speranza al Paese c'è un piano scuola da fare e sistemazione del territorio da impostare le infrastrutture strategiche sulle quali siamo in grande ritardo di collegamento in Europa da fare ci vuole però il coraggio
Da visionari e statistici di prendere la situazione in mano mi auguro che l'attuale Governo ce l'abbia e di rompere questa cappa di
Offre di chiusura di di pessimismo perché le visioni ecco le edizioni l'importanza di seguire delle grandi idee
Siccome gli altri Paesi le cose le hanno fatte li possiamo seguire anche noi allora io credo che queste pause diciamo di riflessioni importanti sia l'occasione bellissima di oggi
Ripeto le città sono il futuro uno dei pilastri del nostro Paese e la rimodellazione di rimodernare e riqualificare le nostre città non entro nei dettagli ma ci sono molte idee tecniche
L'abbiamo capito vent'anni fa oggi siamo all'inizio per poterlo fare la un grande piano di questo genere ci può portare lontano e allora dico è il sogno è la visione è il coraggio di perseguirla senza perdersi inc
Questioni
Del momento dell'attualità e di vincoli rigorose maliziosi anche di vincoli esagerati i soci sono i soldi pubblici
Ci sono da misura in cui si mette di botto discorso di trasformazione di una parte della spesa pubblica corrente
Il spesa per il conto capitale nella misura in cui si mette
Il botto un processo di valorizzazione e utilizzazione del patrimonio
Pubblico al quale chiamare operazione finanziaria la quale chiamare il discorso va fatto Capaldo il di patrimonio privato se no
Voglio dire nel conto era portare qualche cosa l'Europa ma qua la firma parte che
Lucernaio il centotrenta per cento di debito il che qui non è che sono proprio la situazione di Francia e Spagna BA
In tutti i casi per quanto non possa che la Thales Alenia quello il problema qual è l'Emilia Ducio Chiti ha parlato di centinaia
Prego da Primo Perosa voglio leggere bruciando le sa un Paese che continua a vivere di emergenze rinviare la soluzione delle cause limitandosi avete detto anche prima fronteggiare con fantasia efficace coraggio le conseguenze delle crisi questa la strada
Alessandra prima di chiamare
Il sindaco Alemanno per la
Due cose abusivo blu produce procedure brevissimi Santilli Errico due cose una risposta Paolo Buzzetti che mi permetterà da libero libro ovviamente di mio padre insomma che oramai conosco quasi a memoria anch'io
Lui ha un certo punto dice noi volevamo lavorare sul rilancio di un sistema integrato nel quale le infrastrutture dialoga asse ero fra di loro in virtù dell'in per modalità ben collegate all'interno del disegno strategico razionale e operativo che facesse a meno di inutili cattedrali nel deserto
Purtroppo da noi esiste un grave pregiudizio culturale mi infrastruttura è intesa come un investimento per coloro che la realizzano
Mentre i suoi destinatari cioè i cittadini sembra la vera una modesta addirittura nulla importanza
Dovrebbe essere tutto il contrario
Le infrastrutture sono la base dello sviluppo del Paese la garanzia della sua continuità devono essere bisogna sapere a cosa servono avere un'etica devono essere in rete e così via oraria adesso arrivo subito a recita ma dico solo una cosa la tarda
Lo diceva un intervistato detta un'intervista recentemente lattante immaginata non solo non sono da da papà ma d'Ercole Incalza e da tutti gli altri era un project financing accordo non puro ma c'era un sessanta per cento che era tutto finanziato da banche straniere e italiane
Coordinata dalla Sarra e poi c'era un quaranta per cento a carico dello Stato
Allora io trovo che sarebbe interessante sono certa che il presidente Violante la presidente Finocchiaro capiscono cosa intendo dire anche andare a vedere cosa era successo di quel finanziamento cioè oggi noi parliamo arrivo subito recita superiori malandrino Lionello ma noi abbiamo l'hanno firmata vent'anni fa la Torino-Lione io a casa nostra visto Edouard Balladur Primo Ministro francese per la Torino-Lione sono vent'anni
Quei soldi erano già stati trovati
Arrivo subito ringrazio il sindaco Alemanno anche per la pazienza oltre che per la sua presenza la frase che volevo citare è libero di Pappano la frase di Churchill agli uomini costruiscono le città ma le città costruiscono gli uomini
Lecita stanno assumendo una valenza e un ruolo sempre maggiore sono nuovamente il motore del mondo così come era accaduto durante l'epoca dei comuni italiani nel Rinascimento o durante la Rivoluzione francese ovunque nel globo si torna
Ha un grande sviluppo delle aree urbane e poi conclude dicendo le città a città come l'agorà dell'antica Grecia
Come la democrazia di Pericle ad Atene
Può e deve offrire luoghi reali fisici tangibili di incontro comunicazione e dialogo
Grazie allora già nelle mani dei privati che così tutto più semplice e perché anche perché dopo vi farò vedere un brevissimo filmato per
Conclusi conclusivo prego
Grazie grazie Alessandro energie
Ridoli Cisnetto di questo invito
Io voglio ricordare un fatto che esercitato molte volte
Il dibattito pubblico francese in realtà esiste anche in Italia ci sono i processi di partecipazione che funziona così quando un Progetto Dina provato nelle giunte comunali prima di essa approvata dal Consiglio obbligatorio
Che si vada con le carte
In sì si va sul territorio con le catene si aprano e tutti possono parlare in Assemblea che interminabili mio assessor urbanista lo so bene affrontato ore e ore anche con i centri sociali con altre realtà qui non è che manca questo
Problema è che non basta mai anzi in genere viene considerato una formalità
Da girare perché poi ci creano dei dopo il dibattito o lo scontro la volontà di bloccare io o comunque la cultura del no che purtroppo è presente in Italia si va
A realizzare in tanti altri contesti in tante altre situazioni
Che tendono comunque a vedere l'aspetto negativo
Allora io Lorenzo Necci lo ha conosciuto quand'ero prima quando era Consigliere regionale poi appena diventato parlamentare perché facevo parte la Commissione lavori pubblici
E sicuramente sono rimasto molto impressionato dal fatto che
è un'immagine competente diverso al manager pubblico cui eravamo abituati non c'è un'immagine manager pubblico ma è un'immagine all'epoca
Piuttosto polverosa lenta e tutt'altro e capace di promuovere
Diciamo così la lo sviluppo le decisioni lo era esattamente il contrario cioè una persona dinamica veloce
E brillante insomma quindi è una c'è un o netto proprio questo ricordo Di Lorenzo Necci
E e nella mia impressione mia preoccupazione è che oggi nella nelle
Nella anni menzione pubblica
E ci sia un po'una sorta di aggressione e come allora rispetto a chi al comunque ha voglia di di fare né se non parlo di politica proprio di di manager
Immagino che vogliono fare e che vogliono in qualche modo spenda si vogliono tentare di realizzare qualcosa poi sono in qualche modo come accerchiati come se se non si debba rompere questo qui pro vivere
E questo cosa genera genera due fatti che le persone più brillanti tendono a sfuggirà dal ruolo di maggiore pubblico c'è tendono andare altrove o all'estero comunque nel privato
E secondo aspetto è che poi si c'è la paura cioè la porrei firmare c'era pure assumersi responsabilità se c'è il procede pluralismo né che deriva dal fatto che diciamo così preciso ritmo è una scelta deriva dal fatto che ci si nasconde dietro la procedura per non dovessi esporre con decisioni che in qualche modo impegno in qualche modo possedesse criticabili aggredibili da da vari aspetti quindi
Questo è un tema molto forte io faccio un esempio di un'opera pubblica decisa da da Rutelli dal porto avanti da Veltroni e anche dal sottoscritto
Per spiegare
Il tipo di di di situazione parlo della metro C che oggi è uno dei più grandi opere pubbliche costruzione del Paese
La Metro C dopo anni di discussioni e dibattiti tracciati di di
Di di di finanziamenti lotta fatte anche da me per finanziare Metro C ancora oggi e oggetto di un attacco concentrico da parte di svariate magistrature
Di di di associazioni che ipotizzano il crollo del Colosseo per il passaggio retroscena eccetera ecco
Tutte questi atteggiamenti sono atteggiamenti e contribuiscono paralizzare il Paese quindi io viado non solo che ci sia quel minimo di
Come posso dire di capacità di andare nella sintesi dei progetti strategie da parte forse politiche
Ma anche che si allenti questa pressione rispetto a quelli che si assume la responsabilità e devono fare le scelte devono in qualche modo affrontare delle diverse difficoltà giusto fare dibatteva che non tutto con le linee deciso tutto vuole viene proposto è giusto tutt'altro
Però poi alla fine quando la decisione qualche o del Presa quando
L'Assemblea democratica ha votato quando si esercita il principio di decine di una democrazia poi bisogna Teresa essere compatti nel portare avanti un'opera pubblica realizza la fino in fondo che poi ritardare la sia magari lasciare un cantiere un buco una ferita nel territorio e non avere nessun risultato concreto quindi
Penso che questa questo libro di Lorenzo Necci
Questa questa raccolta di di di spunti sia molto importante che ci fa riflettere sul TIR vent'anni dalla nostra storia e sul perché l'Italia ha già tante difficoltà nel fare sviluppo mancano i soldi
Ma c'è anche quando ci sono i soldi spesso i soldi rimangono nel cassetto che non si vuole utilizzare l'ultimo esempio quello del Colosseo ci sono da da tre anni venticinque milioni di euro privati nel cassetto per sanare il Colosseo e nel cassetto rimangono perché
Trattare per associazioni mister e beni culturali Sovrintendenze questi venticinque non si vogliono spendere e poi basta farsi una passeggiata lì e si è il Colosseo come ridotto
Ed è il momento più porta del mondo sono settantatré anni non viene restaurato quindi da questo punto mancano le risorse però ci vuole anche la volontà di fare le cose di assumersi responsabilità anche di sbagliare ma riuscì a realizzare le cose grazie
La funzione di
Se ti fermi un momento
Se fate rientrare Alessandra Necci perché volevo concludere la giornata dettato d'attesa che arrivino essa verrà
Chiamate ma per favore
Dopo voglio farvi vedere un filmato che
Avviavo preparato e che è un tributo dedicato macroregioni ci un minuto soltanto una sorta di
Conclusione che forse
Sì forse rigirato se venite qui vedete scusa scusa pensavo tre volesse Ada e se vede qui ve vedete meglio perché cosa abbiamo altra altra punto di vista ecco alle Sandra Vieri che
Facciamo partire
Il filmato stai lì che lo vedi meglio le porte
Ma
A naturalmente intorno
Difficilmente
A
A la
A a
A da ma ma
Grazie a
Tutti voi e grazie soprattutto
Lorenzo Necci Alessandro
Grazie grazie grazie veramente
O no
Un
Ma