27MAG2013
dibattiti

La piramide del potere. Diseguaglianza e crisi economiche - presentazione del libro di Flavio Delbono (Ed. Editrice Compositori)

DIBATTITO | Bologna - 18:12. Durata: 1 ora 25 min

Player
Presentazione del libro di Flavio Delbono (Ed.

Editrice Compositori).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "La piramide del potere. Diseguaglianza e crisi economiche - presentazione del libro di Flavio Delbono (Ed. Editrice Compositori)", registrato a Bologna lunedì 27 maggio 2013 alle ore 18:12.

Dibattito organizzato da Editrice Compositori.

Sono intervenuti: Annalisa Lubich (direttrice della collana "Quadrifogli" della Casa Editrice "Compositori"), Francesco Ponzellini (amministratore delegato della Editrice Compositori), Annalisa Lubich (direttrice della Collana Quadrifogli della
Editrice Compositori), Stefano Zamagni (professore), Giuliano Cazzola (professore), Romano Prodi (professore), Flavio Delbono (professore).

Tra gli argomenti discussi: Austerita', Banca Centrale Europea, Banche, Bologna, Crisi, Debito Pubblico, Deficit, Economia, Enti Locali, Euro, Europa, Finanza, Finanza Pubblica, Fisco, Germania, Giappone, Italia, Keynes, Lavoro, Mercato, Pil, Politica, Poverta', Prodi, Recessione, Spesa Pubblica, Stato, Sviluppo, Tasse, Titoli Di Stato, Ue, Usa, Welfare.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 25 minuti.

leggi tutto

riduci

18:12

Organizzatori

Editrice Compositori

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Buonasera a tutti
Buonasera a tutti grazie di essere qui così numerosi e del resto
L'incontro
è sicuramente ghiotto e interessante per l'argomento innanzitutto l'autore che non solo
è di a grande attualità all'incontro l'autore e a tutti noto ma anche per i i nostri ospiti che sono certa se qualificare più esperto o più notti perché in realtà abbiamo dell'interlocutore di primissima qualità
Libro è stato pubblicato da Editrice compositori come forse qualcuno di voi avrà notato io sono Annalisa Lubitsch e dirigo la collana quadri fogli
Nella quale il volume è stato pubblicato
La casa editrice avviato questa collana nel due mila e sette si occupa di saggistica varia divulgativa e

Ambisce trattare temi importanti ma con un taglio accessibile leggibile da tutti quindi argomenti meno di meno meno tratta
Ti ma con la capacità di renderli semplici pur se scritti da grandi studiosi quindi così abbiamo pubblicato
Importanti volumi come quello di dirvi Francesco Galgano sul diritto come quello di Bruno D'Amore sulla matematica direttore Volterra sulla gelosia
Quindi vedete trasversale il sapere per noi è unico
E quindi abbiamo cercato di toccare tanti temi in maniera come dicevo prima un pochino diverso ecco perché quando
Claudio Del Bono mi è giunta voce dai suoi colleghi di facoltà che si stava
Si stava avvicinando un argomento interessante lo subito contattato
E per anni ha parlato di quello che voleva fare ho capito che era una cosa non solo giusta interessante attuale
Ma che dovevamo parlarne perché intanto l'economia mancava dalla nostra collane mi sono laureata in Economia sono laureata col professor Prodi quindi di economia do oppure occuparmi e poi perché voleva trattare un tema così inusuale come la disuguaglianza messa in relazione con la crisi la crisi economica
Che quando abbiamo parlato era già era già bella pesante
Questa questo abbinamento tra disuguaglianze la crisi mi è sembrato anche un modo etico di affrontare le cose e anche questo credo che sia importante quindi che l'economia sia coniugata
Colletti ca
Ne abbiamo bisogno oggi credo che tutti ne sentiamo l'esigenza e quindi mi è sembrato
Un'ottima occasione pubblicare il volume e questo diamo dimostrato una certa lungimiranza dico abbiamo mi permetto di dire l'autore
Ma anche noi editori perché abbiamo capito
Allora quando se ne parla ma meno che la disuguaglianza era all'ordine del giorno e adesso se ne parla tanto negli ultimi trent'anni è aumentata moltissimo in tutto il mondo d'Italia ahimè
è in cima
A da questo punto di vista agli altri Paesi europei e quindi abbiamo capito un pochino prima che era opportuno parlarne
Ci vantiamo con l'editore di averlo fatto anche per altri volumi il quello che citavo prima la gelosia è stato pubblicato il due mila dieci e spiega come si arriva dalla gelosia la violenza e al femminicidio
L'abbiamo fatto due mila dieci è già il
Problema grosso ma adesso lo è di più
E così abbiamo fatto cambiamo pubblicato Giorgio Celli altro grande autore sulla mente del latte prima che esplodesse la moria del latte noi abbiamo pubblicato un volume che spiegava cosa succede cosa poteva succedere
Quindi è con orgoglio che questa sera vi presentiamo questo libro di Flavio Delbono
E speriamo che
Riuscire a capire qualcosa di più perché per noi profani non è così semplice invece capire quello che ci sta succedendo
Io prima di dare la parola ai nostri ospiti la passo per qualche minuto
All'editore Francesco Ponzellini che ha piacere di dare un saluto e poi ultima cosa ringrazio intanto la libri alla Feltrinelli per questa ospitalità
E poi
Una una cosa
Così banale ma importante il libero è in vendita naturalmente alla libreria Feltrinelli ma l'autore incoerenza con quanto
Ha scritto studiato nel libro ha deciso di destinare i diritti d'autore in beneficenza in particolare
Alla Città della gioia di Dominique Lapierre quindi se qualcuno di voi interessato che spero quasi tutti
Ad acquistare il libro sapete dove vanno a finire i soldi in questa una cosa carina credo poi
Fra viola la fa firmerà il libro che te lo chiede fra le dediche eccetera quindi questo è un aspetto
Così prosaico ma importante grazie passo la parola a Francesco Ponzellini
Grazie e buonasera a tutti benvenuti Annalisa ei sapientemente illustrato le nostre attività editoriali quindi nel discorso sarà ancor più breve di quello che volevo fare
E volevo dire che di io penso che in una sera come questa sia
Particolarmente importante che un libro come questo venga editato soprattutto perché credo che
Interpreti perfettamente lo spirito che la collana che come diceva Annalisa
Sì rivolge a un pubblico colto ma non necessariamente detto dei lavori su dei temi di attualità l'attualità è più che mai
Di questi giorni l'argomento trattato credetemi da lettore è un libro molto snello e soprattutto
Da degli spunti di riflessione anche sorprendenti io particolarmente apprezzato anche proprio come editore
Una piccola parentesi personale uno dei pochissimi aspetti positivi del mestiere che faccio sono a delle sorprese che ogni tanto succedono
Mai e poi mai avrei detto di essere qui a presentare un libro col professor Prodi che è stato mio professore a Scienze Politiche tanti anni fa passa e confuso fortissimo diciannove il suo esame
Io io non avrei mai pensato di essere qui stasera
A a presentare questa presentare questo libro Chicchirichì chiudo ringraziando
Flavio Delbono che ha scritto questo bellissimo libro per noi illustri gli illustri ospiti il professor Prodi l'onorevole Giuliano Cazzola il professor Zamagni
E chiudo con un piccolo Consiglio forse interessato da
Editori che ma anche un consiglio da lettore comprate questo libro è veramente interessato
Se solo lo compra solo i fotografi e giornalisti avremmo già raggiunto quasi breakeven e quindi comprata lo tutti quanti grazie
Grazie Francesco allora
Possiamo partire con
No no
Par
Partiamo con tentiamo nel cuore del tema e io pensavo di
Iniziare dal professor Zamagni
Per una cosa banale non perché sia con la Z tacciamo l'inverso ma perché ha presentato il libro scrittura presentazione meravigliosa cellula raramente letto fin da subito ha scritto una bella presentazione molto ricca
Che aggiunge qualcosa al libero e quindi mi sembrava corretto cinque minuti a testa perché questa non è una relazione di ognuno ma ed
Dibattito un incontro
Un dialogo una riflessione in gruppo quindi pensiamo che ognuno debba parlare cinque minuti e poi ci sarà un altro giro allora io di vorrei proporre di partire da una delle tesi
Principali che Flavio Delbono ha messo in luce nel suo libro e quindi
La disuguaglianza la disuguaglianza e il suo rapporto con la crisi
Questa disuguaglianza che è cresciuta così tanto in questi anni che non ce ne siamo resi conto adesso ce la ritroviamo lì e non sappiamo come fare
Le politiche più adeguate le misure più giuste quali possono essere secondo voi questo in particolare per gli taglia che noi
A me a tutti voi credo sta molto a cuore inserito ovviamente nel contesto europeo e nel mondo però ecco quali sono
Che cosa
Ci potete dire
Grazie molte sono lieto di prendere parte a questo incontro molto partecipato vedo
Perché effettivamente questo di dal buona un saggio molto ben scritto
Con un taglio accattivante comprensibile a tutti e questo non è una merito da poco Talpo di tempo gli accademici non solo italiani ma soprattutto quelli italiani scrivono per non farsi capire
Ecco il che corrisponde all'atti norma di cui
Ha scritto Manzoni nel famoso punto romanzo e questo è un male perché se c'è un compito che cosiddetti intellettuale debba assolvere
E quello di divulgare un pensiero pensiero pensante soprattutto e di farsi appunto capire il tema come è stato ricordato d'analisi è quello della diseguaglianza Del Bono
E in questo saggio primo mette in evidenza la differenza tra diseguaglianza e povertà
Questo è un equivoco da cui ci stiamo liberando solo da poco tempo in un Paese in una comunità
La povertà può ridursi e in effetti la globalizzazione è valsa a diminuire la povertà assoluta però contemporaneamente è andata aumentando la povertà relativa cioè le diseguaglianze
E perché la distinzione importante perché è molto più facile combattere la povertà che non le diseguaglianze
Ma non solo ma le diseguaglianze sono dal punto di vista socio-politico più pericolose della povertà perché i poveri in senso assoluto non fanno la guerra
Invece chi è diseguale si arma e cerca con la violenza e di ottenere ciò che non può ottenere
Con metodi civile ecco perché la lotta alle diseguaglianze oggi particolarmente
Al centro delle attenzioni non solo ma debbono mette in evidenza come l'aumento endemico
Ed è amico vuol dire dal di dentro del sistemi i nostri sistemi economici e delle diseguaglianze
Mina
Un altro
Valore fondamentale che è la democrazia
Già Ristop aveva ricordato che la democrazia il principio democratico presuppone un certo grado di eguaglianza come a dire a contrariis che se la diseguaglianza supera una certa soglia
è il meccanismo democratico che ne risente
E insomma se noi vediamo i dati anche ad esempio delle partecipazioni elettorali se li interpretiamo sia pure con tutti i distinguo del caso con un indicatore di partecipazione democratica
Democratica questo CIC perché chi si sente discriminato ho escluso dalla società cui appartiene non va a votare questo è il punto è inutile tira fuori altre altre altre spiegazioni che peraltro possono essere vere eccetera
Quindi la diseguaglianza è una minaccia alla pace
Come stiamo vedendo
Problemi purtroppo di sa meglio di ogni altro operando sul teatro che è quello africano come l'aumento delle diseguaglianze aiuti a capire le lotte intestine le guerre civili eccetera ma anche alla democrazia allora la domanda
Diventa che fa
Poi magari nel secondo giro posso dire qualcosa approfitto degli altri due minuti tra il due minuti e mezzo che mi restano terre
Aggiungere due
Considerazioni
Sulla
E il tema della diseguaglianza avviene inscritto almeno tra gli economisti sotto il grande capitolo delle teorie della giustizia
E e così è stato fino a tempi recenti
Il punto è che si è discettato un po'troppo sulle teoriche sulla ricerca della teoria ottimale della giustizia e nel frattempo le diseguaglianze sono andate aumentando ecco perché ha fatto bene a Del Bono ad accogliere e fare
Sua l'approccio di Amartya Sen che nel libro da poco tradotto in italiano l'idea di giustizia dice basta rivolgendoci agli economisti i suoi colleghi
E l'UPI penso di essere penso che abbia titolo
Per cercare di trovare quella che il richiamo una teoria trascendentale della giustizia
Perché mentre siamo la ricerca della teoria che dovrebbe spiegare come mai le diseguaglianze si verificano eccetera nel frattempo nulla si fa soprattutto il policy maker cioè
Chi si dedica
A tempo pieno alla politica per
A battere per ridurre e soprattutto per incidere sulle cause generatrici della della diseguaglianza stessa ecco perché è importante questo invito che Del Bono rivolge di
Che non vuol dire e uno non debba continuare la ricerca gli economisti in questa crisi hanno una grave responsabilità ormai questo lo sanno tutti il perché i grandi in media internazionali non perdono occasione per indicare come certe teorizza azioni
Fondate su presupposti antropologici che oggi si dimostrano essere fallaci pensate il presupposto purtroppo logico Deroma economico USA a forza di far teorie partendo dall'assunto che tutti sono degli egoisti razionali
Che penso non solo a se stesso ci siamo trovati
In una situazione di diseguaglianza intollerabile
Infine bisogna mai dimenticare che le diseguaglianze sono la più potente minaccia allo sviluppo allo sviluppo economico oggi sappiamo che la crisi dalla quale siamo cori inseriti è in buona parte dovuto all'aumento delle diseguaglianze
E branco Milanovic
Che Del Bono cita ha messo in evidenza come negli ultimi trent'anni l'indicatore
E misura le diseguaglianze coefficiente di Gini e aumentato optando do quanto per i cento anni precedenti il che vuol dire che non solo ci sono le diseguaglianze ma queste tendono ad aumentare e questo è un fatto veramente serio
E pericoloso ho scritto i miei cinque minuti poi sul secondo giro se ci sarà
Dirò avanzerò qualche timida proposta
Grazie professor Zamagni sempre puntualissimo in tutte le occasioni grazie anche per avere
Barbato come vario Del Bono è andato controcorrente nello scrivere questo libro perché è di disuguaglianza ne parla poco volentieri la scienza economica
Anzi direi che è un argomento negletto trascurato io ho avuto il coraggio di affrontarlo e quindi
Di aprire un varco in questo muro così di silenzio
Poi anche
Per aver sottolineato la pericolosità della disuguaglianza che causa di
Sicuramente perdita di coesione sociale se non di drammatiche
Guerre civili come accaduto e molti Paesi quindi adesso passare la parola a Giuliano Cazzola
Però facciamo che
Di qua teniamo questi
C'è qualcosa
Io
Ringrazio ringrazio per l'invito ringrazio anche fate Del Bono per per questo libro che ho letto dalla prima all'ultima riga fra venerdì domenica
Io ho trovato la lettura utile e interessante
Come se fosse un corso universitario con la chiarezza che un docente deve i suoi studenti nello spiegare un fenomeno complesso come la crisi che stiamo vivendo dal due mila sette ad oggi
E peraltro
Io ho preparato un discorso un pochino più lungo dei cinque minuti quindi vado vado vado per sommi capi
E chi lo leggerà troverà anche per questo dico che un libro nesso troverà anche una collocazione corretta di certi dati
Che in dei talk show televisivi vengono vengono sparati in maniera esagerata e in maniera più grave del dell'esistente
E questo credo che sia un atto di di pulizia e di onestà in un paese dominato i luoghi comuni come come il nostro per esempio la nostra presentatrice la nostra la dottoressa Rubis
Parlava per esempio del coraggio che ha del bordello nelle dell'incamminarsi in questo libro nello scrivere questo libro Del Bono scrivo una cosa che nessuno dice per esempio
Che la metà o una quota consistente del debito pubblico e dovuto al sistema pensionistico e dovuto a un sistema pensionistico e soprattutto a partire dagli anni ottanta ha accumulato disavanzi
E
Che non sono ancora stati superati attraverso vent'anni dettami di riforme in un Paese dove
La pensione sacra dire una cosa di questo genere è un atto di onestà e di coraggio
Io però
Peraltro ecco un'altra cosa pressata la diceva adesso il professor Zamagni e che Del Bono spiega diseguaglianza come ragione della crisi da un punto di vista economico
Senza accedere ai ai ai diciamo
Non voglio Putzu darà la parola etica ma la parola moralismo che di solito si fa quando si commentano siccome entro le differenze quando si commettono queste cose
Un economista che dà una spiegazione diciamo economica che dà una spiegazione scientifica a come la diseguaglianza interviene e aggrava la crisi credo fa soltanto il suo mestiere
Io però lo dicevo prima anche con l'amico Flavio non concordo su sulla sulle conclusioni non concordo su sulle terapie che lui individua
Diciamo Flavio rilancia una moderna lettura di carenze delle politiche keynesiane
Se non ho
Interpretato male il suo pensiero come come via d'uscita dall'attuale crisi io credo che il pensiero che negli anni o dieci improponibile
Per un dato di fatto che è certo che certo ma è strutturale quando che indice negli anni trenta
Ancora prima che lavorava le sue teorie l'intervento dello Stato sull'economia era pari al dieci per cento
Oggi in Italia
Siamo alla al
Siamo al cinquanta per cento dei molto difficile immaginare
Un un ulteriore intervento io lo Stato in una situazione come questa quando lo Stato si mangia tanto della
Del dell'economia gli Stati Uniti ce lo possono permettere perché l'incidenza
Del del del pubblico sull'economia è pari al trenta per cento almeno venti punti
Di quello che avviene avviene in Europa di euro che ci può dire che la spesa pubblica si può riciclare si può migliorare si possa eliminare gli sprechi
Poi alla fine si va a sbattere sempre però su quelle che sono i grandi caricati di specie
Che sono le pensioni la sanità gli stipendi della pubblica amministrazione
Il resto
E noi a come direbbe un noto un noto cantautore morto morto recentemente
Buffon ecco oppure solo aspetti diciamo di secondo grado di Cecotti come come potrei dire io molto più crudelmente banalmente
Io credo che alla all'analisi del bollo sfogo un elemento che
Il dato che differenzia la crisi di oggi da quella del mito centoventi nove dal mio punto di vista almeno da da come era la vedo io ovviamente la mia è un'opinione peraltro di uno che non può nemmeno fregiarsi del titolo di economista
Io credo che la novità sta nel fatto che
Dentro una crisi finanziaria che è diventata crisi dell'economia reale si è innestata diversamente che dal mille novecentoventinove la crisi dello Stato una crisi degli Stati
E questa la novità che noi facciamo fatica a cogliere ma che la novità vera di questa situazione
Se volete
A ridosso della questione della Grecia il problema è che e i i soggetti che non sono più credibili sul versante
Dell'affidabilità dei mercati internazionali sono diventati Stati gli Stati per via del loro debito sovrano
Io credo scritto che si combatte una terza guerra mondiale
Che ha per oggetto il servizio del debito undici mila miliardi che complesso del debito non solo degli Stati
Che devono comunque sostanzialmente vendere i titoli per far sottoscrivi loro titoli di credito per non parlare poi del del del grande ammontare delle obbligazioni del del resto dal resto dell'economia e delle banche e via di questo passo
Ecco io credo che mentre negli obblighi del ventinove lo Stato
è stato in grado di intervenire fino a a sostenere l'economia
Ricordiamo per esempio e grandi sistema di welfare
Ci sono costruiti nei primi anni trenta il new deal negli Stati Uniti d'America
Diciamo il la costituzione dell'INPS in Italia o o o ovunque in Europa oggi gli Stati gli Stati in crisi gli stati messi sotto accusa dai mercati
Gli stati costretti a guardare allo spread
Costretti a guardare i tassi di interesse dei loro dei loro e titoli di Stato
Che vuol dire poi indebitare le generazioni future ammesso che si riesca a controllare
Una situazione che può sfuggire di mano
E gli Stati hanno dovuto per forza di cose bassa cara l'economia con le tasse con i tagli di spesa
E questo io credo che sia
In effetti Ulla la la la la la spiegazione vera di questa situazione
Grazie anche a lei puntualissimo puntualissimo la ringrazio mi risulta in effetti se ho letto correttamente che in Europa abbiamo un PIL che il venticinque per cento di quello mondiale è una spesa pubblica che il cinquanta per cento
Sicuramente non era così all'inizio del secolo scorso sicura
Quarantacinque persone
Diciamo l'Italia
E era all'interno dei primi dieci posti al mondo quanto demografia degli anni Cinquanta
E c'erano diversi Paesi europei che entro i primi dieci
Oggi dentro i primi dieci abbiamo soltanto l'la Russia
E di qui a qualche decennio
Non l'avremo le più nessuno Stato europeo che c'era dentro i primi venti
E questo indubbiamente è un elemento è molto molto importante anche perché un un continente che invecchia ove è un continente che molto più meno vivace rispetto alla quello che la crescita economica
Inoltre mi pare che qui mi pare che quanto ha detto se è coerente con quanto ha detto il professor Zamagni cioè Stato più debole capace vi è di far fronte come
Fu nel crisi le ventinove e ma democrazia anche più debole per l'aumento della disuguaglianza quindi
Siamo in un momento di grande fragilità
Mi pare il momento di dare la parola al professor Romano Prodi
Grazie
Voglio prendere
Con molta chiarezza e rispondendo anche ai giornalisti non è stato Flavio Delbono a chiedermi degli avventori persone io che dopo averlo letto perché sto di rappresentare
Ripeto
Dopo averlo letto lo puntate su cui ho fatto che ho sbagliato il notte se non ho più gli appunti critici quindi vuol dire che
La terza età o caro vero dei problemi insomma
Ma
Questo è un libro di estremo interesse
Salto tutto quello che ha detto giustamente da Magni pervenire ad alcune delle conseguenze guardate che
La disuguaglianza nove
Dette in astratto
Così
Può sembrare non entrare nella vita nostra ma
Vedi lo stato del libro come il monte salari siete unito di quattordici o quindici punti in pochi anni gli Stati Uniti cioè
Mentre prima era per evitare i due terzi quasi due terzi
La richiesta di un Paese adesso andiamo a poco più della metà sostanzialmente la metà ma questo è un crollo
Che fa impressione in parte va bene aumentato il terziario sommità le professioni ma
è un crollo relativo
Del potere d'acquisto
E quando analizza nel libro invece la parte avuta dalla finanza dai profitti
Diventa un altro aspetto enorme questo cosa vuol dire che passiamo da categorie
Che con
Hanno un'alta propensione al consumo categorie che aveva una bassa cioè la costruzione della crisi è fatta insomma no nelle grandi linee allora
Quelle che
Hanno redditi che non crescono
Anziché carro che avremmo fatto tutto il programma della vita e si sono fatti molto per la casa poi non riescono a pagare poi dopo le banche allora glielo facilitano gli danno anche degli ulteriori soldi purché riprenderà presto eccetera eccetera
Si forma la bolla e quella buona scoppia
Cioè non è che siano
Problemi che
Rimangono con fatti astratti particelle altre conseguenze che fanno impressione no per coloro che scrivono di etica di moralità e così via
Lo accenno nell'ultima parte del libro è finito l'ascensore sociale
Cioè
Tutta la democrazia occidentale testate soprattutto all'americana però anche un filo di retorica è stata impostata sul fatto che figlio
Del postino diventavano solo presenti gli Stati Uniti ma diventava grande ricche così via e così via
Non è mica più o meno
Cioè di fronte al distacco che c'è fra classi
La scuola di un certo tipo il
Il la frequentazione di un certo tipo
Di persone che ti dà accesso al al agli alti redditi è riservata a un numero di persone ed è chiuso l'ascensore non funziona più verso l'alto si ferma
A parte questo avrà conseguenze enormi ancora più grande una città italiana che non aveva ancora finito questo processo di trasformazione di omogeneizzazione che aveva avuto la società americana
Ma
Un'altra conseguenza che a me ha fatto enormi pressioni non è direttamente scritte nel libro c'è una ricerca
Vorrei gentilissima
Riguarda Gran Bretagna ma
A pensarci
Tocca anche da noi no analizza i problemi la famiglia famiglia reddito accetterò lo faccia tutte queste
Importiamo tutto come sempre la famiglia fosse venisse dal cielo fosse distaccata dalle cose questo mondo e improvvisamente ti dice ma ormai in Gran Bretagna abbiamo tre tipi di famiglie staccati fra di loro professionisti
Alto reddito
Produzione che hanno una regolare famiglia tanti figli
Neppure loro casa la classe media e soprattutto la classe operaia nonna più famiglie regolari sono calate in percentuali modo colossale perché non sono possono più permettere il numero dei figli il doppio
Medio nella sua nella classe alta
Rispetto alla casse operare perché non ha possibilità dello stabile stabile per via della casa per via del reddito eccetera non ha possibilità di figli e si scardina così tutta la città terza
Tipo di famiglia
è
Ancora diverse fare degli emigranti
Che però in Gran Bretagna diversa i nostri penso soprattutto asiatici con famiglia stabile
Un tragitto più basso di quella
Della prima categoria
Che stanzia la seconda ma con comportamenti diversi a seconda
E dopo vent'anni una scelta cioè o fanno suo vanno giù e si omogeneizzando al comportamento della società
Allora adesso questi stock qualche fado che fare impressione conseguenze di una distribuzione di reddito che si distanza sempre più che crea anche
Strutture familiari strutture familiari diversa
Non ci sono
Ricerche simile ho cercato dopo aver letto queste risorse che simili in Italia ma tendenze di questo tipo credo che noi le troveremmo le troveremo anche da noi per dire che cosa significa la distribuzione iniqua dei redditi
Stefano ha fatto giustamente accenno ai problemi delle guerre del tesoriere ma
Io voglio anche mettere in rilievo la struttura proprio di base della società ultima obiezione disparità tra la spesa pubblica eccetera
Ma ribellione i limiti sono molto più forti però attenzione che esiste un obbligo di comportamento diverso a secondo il ciclo economico come l'UDC taccheggi
Cioè continuare a fare una prosperità che ti fa calare il reddito ti fa crescere il debito rispetto al reddito
è che se tu disciplina specie noi siamo in una trappola di questo tipo in Europa noi siamo al capo di questo tipo e poi
Osservazione attenzione che
è vero il discorso del PIL pubbliche e private ma ci sono paesi atto che sono al massimo la spesa pubblica
Come i paesi nordici che hanno
Prelevate imposte rilevate spesa pubblica e crescita fortissimo è uguaglianza molto più forte degli altri
Quindi in linea generale
Tu hai ragione al discorso la spesa pubblica pesante ma c'è spese spingerci comportamento il comportamento e c'è stato è stato e quando Del Bono parla
Dal diseguaglianze d'Italia è molto interessante perché
Lui fa una critica pesantissima dice il l'aggiustamento
Di solito lo Stato produce un po'di aggiustamento del del della diseguaglianza in Italia questo non avviene nonostante le imposte elevate
E perché dell'evasione sposta tutte le convenienze delusione tutti questi fatti quindi c'è politica pubblica politica pubblica ci aggiustamenti aggiustamento
Non dobbiamo prendere i dati semplicemente va tematici perché eccome ormai di moda dire
Io l'ho detto in tanti anni fa la scelta
Sono stupidi questi dati adesso naturalmente offro tutto curioso di
Vedere come va a finire l'esperimento giapponese
Che ritengo rischiosissimo anche di grande interesse Giappone c'è un debito pubblico che più del doppio di quello italiano proporzione spaccio
Facendo con i Simone una politica di espansione a mio parere esagero nell'altro senso però tutti iniziamo a vedere se queste abbia Economics
Cioè fatta dal ministro arabe danno una luce nuova però dico di fatto se noi con la severità
Facciamo crollato il reddito facciamo anche aumentare il
Debito rispettare circuiti facciamo il cammino inverso ed è quello che è successo in Italia negli ultimi mesi
Abbiamo fatto questo tipo di
Grazie anche al professor Prodi ho letto che anche la CGIL avrebbe
Confermato questa grande crescita del divario tra il salario grandi gli stipendi del grande Maneggio mente in Italia che sarebbe aumentato di quasi cento volte
Negli ultimi trent'anni cioè sono sono cose che magari orecchio
Da prevedevamo solo con gli ho cominciato for eccellente vi ricordo che scrissi un articolo
Abbastanza stupito perché la stessa impresa c'è una differenza di salario fra l'operaio di base il direttore generale di quaranta volte giova
Questo verso il TAR non tiene oggi è quattrocento volte
Non è successo nulla quindi io veramente ogni tanto mi chiedo mi chiedo che cosa cosa sta succedendo
Al cosa può succedere
Che facciamo o un un secondo giro breve ancora su questo Stefano Zamagni
Approfondito approfondendo quello che prima è la è rimasto un po'in sospeso cerchiamo di essere un pochino più brevi perché poi diamo un altro
Argomento che è stato accennato qui si è fatto un
Qualche passaggio però che vorrei approfondire che appunto il tema delle politiche
Di autorità de austerità piuttosto che
L'austerità espansiva cosiddetta
Come la definisce Del Bono nel suo capitolo sesto grazie
Molto recentemente due economisti americani asse modulo e Robinson hanno pubblicato un libro in America che è da poco uscito in traduzione italiana
Il titolo è rivelatore perché le Nazioni falliscono e la spiegazione che danno è che questo dipende dalla proporzione tra istituzioni che loro chiamo economiche che chiamano estrattive ed inclusive
Parole loro
Le istituzioni economiche o sono oggi artato del lavoro
Sistema bancario
Il il Codice di commercio e via discorrendo son tutti esempi di istituzione qual è la differenza che le istituzioni economiche estrattive
Come dice il termine sono quelle che estraggono il valore aggiunto generato e lo incanala no
Trasformandolo imporrà in vita rendita finanziaria vendita burocratica rendita immobiliare sono tanti tipi di rendita
Le istituzioni economiche inclusive invece sono quelle che riescono a mobilizzare il valore aggiunto
Per includere tendenzialmente tutti nel processo economico in particolare del processo lavorativo ebbene loro mostrano la Commissione una storico economico asse popolo invece un teorico di Harvard
Stiamo parlando quindi di persone molto qualificate mostrano soprattutto lo storico economico che
Il fallimento delle nazioni e dovuto si verifica tutte le volte in cui
Le istituzioni economiche estrattive sono di più in percentuali di quelle inclusive
Io ho trovato questa tesi molto afferenti il caso italiano perché in Italia questo il problema lo era quando si parla di intervento dello Stato non è detto che lo Stato debba
Intervenire spendendo di più
Quello che deve fare lo Stato per dire in questo caso la politica con la P maiuscola il Parlamento il Governo e di cambiare la composizione in Italia circa il settanta per cento dell'istituzione economica sono di tipo estrattivo
E quindi questo spiega perché l'Italia la quota sul PIL della rendita del trentatré per cento
Che è una e questo è all'origine della diseguaglianza perché la rendita che sembra parassitaria lo diceva Adam Smith sarete tutti i grandi economisti ovviamente tenda ad escludere
Perché strani ma esclude allora un modo molto semplice in Italia si fa per dire semplice per abbattere
L'aumento ed è amico della diseguaglianze e di cambiare la composizione tra i due tipi di istituzione queste al grande ruolo dalla politica
Entrò e i politici fanno fatica a capirlo preferiscono come ha detto canzoni intervenire con i trasferimenti ma è ovvio che interviene sui trasferimenti e tu puoi
Portare alleviare la sofferenza di chi sta indietro per un po'di tempo ma questo non è risolutivo allora il punto è
Che dovremmo recuperare un'idea che era di Case perché Cancer un liberale e che ha in sé non è mai stato statalista
Lo so che ci sono economiche fanno dirà Ken schiera Ist ma perché non l'hanno studiato come il semestre ad altri ministri
Tutti lo invocano come il padre fondatore del neoliberismo
Del neo statalismo del né utilitarismo perché probabilmente non hanno avuto il tempo di leggerlo e gli fanno dire cose che Simest non aveva mai detto la stessa cosa che che lei si era sempre stato un feroce antistatalista era un liberale quindi come fa un liberale essere statali il punto allora è
Quale in questa situazione direi che per rispondere
Noi sappiamo che ci sono tre modi di regolazione delle transazioni economiche l'uno è quello del free market libero mercato questo più o meno l'abbiamo imparato tutti il secondo è quello del Garda mente
è il terzo modo bisogna dirlo in inglese e quello della Camera nasca perché in lingua italiana abbiamo solo la parola governo per tradurre sia Gaber mezzi ad Habermas
Ebbene mentre noi siamo andati avanti e abbiamo anche una teoria
Di supporto per il primo modo quello del free ma anche il libero mercato e del Gargano non abbiamo ancora una teoria dalla caverna sa per cui non sappiamo come fare
E noi sappiamo che sono diversi gli obiettivi che i tre modi perseguono e sono diversi gli strumenti che devono essere usati noi sappiamo ed buono lo accenno in alcuni passi del suo saggio che abbiamo bisogno di tutti e tre immobili
Abbiamo bisogno del libero mercato ci mancherebbe altro abbiamo bisogno del gas fermento il Governo in senso italiano ma abbiamo bisogno della Callas perché in Italia non abbiamo quasi per nulla la gamba
Io adesso non ho il tempo ma se io avessi tempo vi illustrerà il
Caso per caso come vanno le cose
Perché dire Gargano S. vuol dire ad esempio trovare i modi di applicazione
Il principio di sussidiarietà con tutto ciò che ne deriva sotto il profilo economico non solo sotto il profilo sociale
Perché è chiaro che la sussidiarietà non basta così come non basta il libero mercato che garantisce l'efficienza
Allocazione delle risorse come diciamo noi e non basta da solo il catrame che però deve fare il lavoro che ho di cui ho detto se noi riuscissimo a far maturare questa idea
Che un ordine sociale adeguato alle sfide dell'oggi ha bisogno di tutti e tra i morti non soltanto di due
A ha scelto tra i tre probabilmente saremmo vicini alla soluzione dei nostri perché hanno enormi cacci manco di talenti sapete
Lo sappiamo benissimo
Mica ci manca nel nostro DNA nel nostro DNA se andiamo indietro nei secoli
Questa torre in polarità era presente informa ovviamente diverso dall'attuale
Strada facendo l'abbiamo punto dimenticata ecco perché la soluzione che io personalmente assieme ad altri favorisco è quella di recuperare il modo della casa Arnas che danno voi oggi è particolarmente deficitario
E al tempo stesso affidare Algarve
Più che interventi distesa che modifichi la composizione tra
Istinti istituzioni economiche estrattive e quelle inclusive noi abbiamo bisogno di cambiare quelli che comunemente si chiamano le regole punto del gioco non penso che ci voglia ancora tanto prima di arrivare esattamente a questo punto
Grazie per questo approfondimento molto interessante molto utile io vorrei
A questo punto andare avanti col discorso cosa Giuliano Cazzola sul
Approfondimento di questo differente visione
Di che Misiani di che cosa nelle soluzioni che Del Bono propone le sul libro visto che è stato citato anche dal professor Zamagni Keynes come
Peraltro perché è in essere Miss sono stati fraintesi mali interpretati mare riportati ma succede a tanti credo che sia veramente un malcostume quindi
Passo la parola grazie
Beh è vero che è in essere un liberale ma anche Ministro del Governo inglese che nel mille novecentoquarantadue fondò l'UE il fare welfare stetti mano pubblicare un liberale anche luce le chianche liberali a volte
A volte sono statalisti insorgono ma ciò detto
E io credo che Del Bono nel suo libro scrive che quello che vale per le famiglie non vale per uno Stato e
E penso che sia vero questo
Però
Il problema del debito pubblico
Cioè o io penso che cioè il tra l'altro il debito debito pubblico italiano è cresciuto negli ultimi anni in questi in questo diciamo forse ultimi dieci quindici anni forse anche un pochino meno
è cresciuto molto anno per anno molto meno di quanto non si è cresciuto negli anni precedenti
Cioè il problema del di un debito il debito pubblico è
Grave o meno grave assecondassero
è un Paese e credibile o meno questo credo che valga anche per le famiglie una famiglia può essere fortemente indebitata
Però fino a quando le fanno credito fino quando si fidano ci fidiamo di lei si fidano del fatto che fosse onorare i suoi impegni questa famiglia va avanti e tranquillo
Questo vale può valere anche per un'azienda può siamo una gestione oculata se paga si paga gli interessi si vada al salumiere
E paga il conto ogni mese
Credo che da questo punto di vista può non avere problemi noi in buona sostanza siamo entrati e nel nell'euro con un debito che era molto superiore
Al a quello che veniva richiesto al parametro di Maastricht
Ci hanno ci hanno sono stati molto attenti al
All'all'all'altra per cento del del del deficit per quanto riguarda il debito siamo stati diciamo
Chiamiamo circoli e siamo stati debitori tollerati per per per per molto tempo allora quand'è che un il debito diventa un problema quando dediti un Pardi uno Stato non si vedono più
E dove siamo arrivati in un in una condizione il Paese elevato in una condizione dell'acqua di OCP davano più se vuoi ti posso dire anche perché
Io credo che il fatto che
I dati dati dello spread per esempio nel giugno del due mila e undici erano
Al centro centosettanta tre punti sono arrivati a novembre
Cinquecentosettanta punti
Sono arrivati noi abbiamo abbiamo e diciamo i tassi a breve dei BOT a sei mesi
Che erano mediamente al tre virgola zero sette per cento all'asta di settembre del due mila undici addette all'asta di settembre
Ci sono stati venduti al sei cinquanta per cento è vasta di novembre
Se guardiamo se guardiamo e ai tassi di interessi dei BTP siamo arrivati a sfiorare l'otto per cento che era un tasso di interesse che la Banca d'Italia ritenevo non essere sostenibile no perché è successo questo
Io credo che il Paese l'Europa i nostri interlocutori si sono accorti che l'Italia
Non aveva più una politico ora ma l'aveva due
Io credo che le le le liti il fortissimo declino
Che il Paese ha conosciuto nel due mila e undici dipenda dal fatto primo che si è delegittimato un mini strudel Bilancio un Ministro dell'economia come Giulio Tremonti che
Ci copriva sul piano della fruibilità europea seconda che dentro Governo Berlusconi tenuto fuori due linee
Una linea di critiche del ministro del del dell'economia che era
Allineata con quelle che hanno gli stand europee è una linea di Berlusconi che voleva recuperare
Il la la sconfitta mi delle elezioni amministrative di primavera con una politica espansiva
Questa poi quell'esistenza di queste due linea fatto ci
Che lo abbiamo fatto una manovra
Di bilancio a luglio
Che abbiamo dovuto buttare nel cestino tre settimane dopo
E poi abbiamo dovuto fare una una manovra
Di in ago
Sto fatica facendo fatica a farla senza l'intervento di Napolitano non ci saremmo riusciti con
Detta
Della della della Banca centrale europea con la lettera del cinque volte la bacchetta europea
Che il Governo Berlusconi non fu in grado di
Dire di di di rispettare perché la lega si mise di traverso sulla questione delle pensioni d'anzianità
Questo ha portato ha portato il Paese
Sull'orlo del sull'orlo del baratro
Da cui diciamo sia è stato in qualche modo messo al riparo
Dà di più da politiche europee diverso ma soprattutto dal fatto che il Governo a volte è stato in condizione di mandare un segnale diverso e di recuperare un minimo di credibilità del al
Dei sui mercati internazionali
Questa secondo me la storia recente e io sono fortemente preoccupato
Che noi
In un Governo di larghe intese
Che mette insieme
Più che la forza per fare le cose
Una sommatoria delle rivendicazione dei partiti durante la campagna elettorale noi questa eredità ce la stiamo giocando
Non stiamo rivedendo discussione la riforma delle pensioni che e l'unica riforma strutturale che è stata fatta stiamo mettendo in discussione la riforma del lavoro
In nome e sperando in un'Europa più generose sperando che col tempo ci spending possiamo rimettere in moto l'economia
Grazie io adesso vorrei
Ridare la parola al professor Prodi riprendendo l'accenno al tema dell'austerità
Qui c'è un un dibattito molto acceso prima tra gli economisti e poi
Sui media e poi siamo arrivati perfino all'ultima puntata di Crozza non so se qualcuno l'ha vista
Dove in grandi teorici di far parte
Che hanno creato il modello su cui si basano le politiche restrittive
Europee
E poi è venuto fuori che questo modello era sbagliato per cui
Chi sostiene l'austerità si basa su un modello che pare essere sbagliato
E invece gli è
Gli oppositori come il premio Nobel due mila otto Paul Krugman che stanno
Partendo da un dato suo importante scritto sulla Nicola Clivio box est ha demolito sostanzialmente le politiche di oscurità di austerità e tutte le conseguenti
La lettera della BCE tutte le conseguenti azioni dell'Europa e quindi anche dell'Italia allora noi cosicché arriviamo sempre tardi lunghi e leggiamo i giornali facciamo molta fatica
Apporti a capire qui
Quindi io chiedo di riprendere quell'accenno che hai fatto prima e di
Approfondire questo questo aspetto per farci capire qualcosa ma
In cui nel tempo intermedi austerità
Effettivamente
è cambiato l'opinione pubblica mondiale degli ultimi ticinesi tanti perché nel libro ci manca la critica
A ci manco un pezzettino perché è venuto dopo che la legge è scritto adesso ti farò l'appendice va
Con i successi sono uscito su questo libro che
Raynaud redigo Frera in arte
Che
Facevo lo studio in cui diceva i paesi con l'altro debito collocato ce l'hanno mai
Non sia giusto
E
Le critiche fatte dal professore di Harvard a cui alludeva Annalisa semplicemente dice no sono sbagliati e gli autori hanno riconosciuto che era incompleta naresi e sbagliate le conclusioni soprattutto si confondeva la causa con l'effetto
Cioè era la distinzione che
Prendeva il debito maggiore e non viceversa quindi ma più ancora importante state il cambiamento del Fondo monetario internazionale
Ok è stato importante perché soldi loro che hanno imposto il pasto lamento collettivo
E improvvisamente
è
Il Fondo monetario internazionale dice no ragazzi andiamo adagio perché qui a bastonare l'animale l'animale muore e ha fatto un'inversione completa
Nell'ultimo rapporto e siccome devo dire che Fondo monetario ha veramente dei ricercatori di altissimo livello non è una cosa da due soldi e questo ha cambiato
La testa di molti governanti no
Il problema
Per un Paese però è un debito molto molto alto come l'Italia insomma come si esce da questo debito io o mi sono trovato di fronte questo problema e quindi
Non è che
Non abbia affrontato in pratica che io avevo di fronte del novantasei
Nel quando sono andato al Governo
Due problemi ridurre il debito e rendervi credibile di fronte a Rocchi Cazzola ha detto che la banca di debiti ma non ho mica detto che ero io che glielo riciclati per il perché
Perché
Ma
Io io lo Stato sono
Nel novantasei
Dal novantasei novantotto dentro questo hai capito di undici dodici punti che dal due mila sei due mila otto di altri dodici punti ma
Quali erano le strategie quando si arriva al Governo questo debito che cosa allora uno dice bellissimo abbiamo due strade quella dei fanno a gara
Tassazione sui patrimoni sulle mucche sui crediti su internet su tutto e aggiustare con un colpo uccidendo il Paese pensate alla politica la formichina
Con credibilità un piano di lungo periodo ed è quella che
Secondo me bisognava adottare in quella circostanza e adagiata radio sopra tarda centoventiquattro a centoundici il rapporto debito PIL
E poi dopo e di cresciuto porgervi che al Governo c'era un altro ragazzo c'era
Ecco ad quante ricresciuta
Dopodiché abbiamo riportato aggiunti altri dieci punti e poi è ritornata nell'ultimo anno quello è cresciuta nonostante l'ostilità
Perché cominciato questo processo di
Crollo del denominatore cioè del tempo a questo punto se
C'è questo crollo non c'è niente fa
Bisogna andare
Un combustione economia proprio
Perché e l'unico modo dei titoli del debito quindi anche sotto l'aspetto l'autorità
Bisogna cambiare la testa come la cambiate il Fondo monetario internazionale
Come non ha cambiato gli economisti chiaro al criticando il libro precedenti cioè
Ma che ci sia una dottrina che valga per sempre
Il problema è di vedere nelle circostanze concrete che dottrina che dottrina applicare
Oggi cuore
Problema serio
Che
Tutta l'economia europea e depressione
Quindi
L'economia italiana cioè il mondo come la mai andato bene come oggi questa e l'altra
è una vera tragedia nostre la crescita in Asia è un pochino calata rispetto allo scorso vado ancora forte è partita anche l'Africa che al cinque per cento di sviluppo o chiediamoci sempre la miseria
Totale
Ma gli Stati Uniti il cielo passo dal due al tre
Quindi
La media mondiale e migliore forse nell'anno migliore degli ultimi anni o comunque certamente tra gli anni migliori
Chiediamo all'Europa europea zero
Era utile zero
Ma non è il mondo l'Europa no e d'Europa che è vero allora
Siccome siamo legatissima d'Europa qual è il problema noi dobbiamo fa la nostra parte come dicevo prima
Tanto
Allegando almeno al limite del tre per cento cercando di avere dall'Europa determinate assicurazioni è in questo momento politico secondo me
è il vero
O la vera strategia
Che fortunatamente nella sfortuna noi abbiamo in questo momento gli stessi problemi di Francia e di Spagna
Quindi qui politicamente il provvedimento è creare l'alleanza ma non contro la Germania che nessuno vuol fare queste queste furberie no
Ma per presentare
Alla Germania tutti gli autori tedeschi un piano credibile di
Marce davanti
Questo trova un ostacolo nelle elezioni tedesche perché qui da cose c'è un
E successi un danno intellettuale degli ultimi anni che l'abbiam quando sarebbe l'interesse tedesco oggi
Per il tutto
In Germania sì c'era chi diceva usciamo dalla euro poi quando hanno fatto i conti per carità se ci fosse l'euro tedesco
L'euro italiano diciamo così come dice Soros i come professori scambio andrebbe da due e mezzo a uno e non ci rendono più la forza anche
Quali
Lo sanno benissimo quindi
Lasciamo stare questo aspetto qui ma in questo momento la Germania cioè il vero motore dell'economia
L'economia europea e non tanto per le riforme di scegliere che sono stati non poi molto più grandi delle nostre ma perché hanno
Una scuola tecnica ricerca nelle imprese le imprese fanno acclarazione dove seguite cioè
Non so bene che anche i discorsi che che si fanno sui giornali adesso sul
C'è Fraunhofer Institut cioè riesce chiara dura
Lei dice che tutte le scuole tecniche sono novanta sedi in Germania seguo l'industria la visione di una con la nuova che attacchi tre tipi di leggi diverse il franoso li fa la ricerca lo cioè è una cultura profonda di un Paese che avanti ma in questo momento conosce eccetera
Crescita zero
A inflazione zero sostanzialmente una bilancia dei pagamenti che è più favorevole di quella cinese
Per unità di legge e quindi Ravera Cina nel mondo è caserma ANIA e
Per motivi politici non da gas all'economia perché
Perché nella
Mentalità tedesca di del
Degli ultimi anni sesta nata l'idea
Anche lì per combattere il populismo per tutte le segreterie politiche
Che qualsiasi spinta all'economia venga favorire i pigri meridionali che saremmo Polino voi no allora venditore tedesco pensa
Di dovere
Non fare questa politica perché
Svantaggi avrebbe
A avvantaggerebbe solo gli altri mentre invece in questo momento
La Germania dovrebbe
Applicare
E gli economisti sono d'accordo uno politica keynesiana perché c'è spazio quadro ad eccezione non avete crescita e i consumi sono bassi ma
Sebbene sparse per dare aria
Ma interviene questo aspetto politico per Conte risponde alla domanda la cosa più probabile e che fino a ottobre fino
Regioni sarà il ventidue settembre quindi una mettete fino a fine ottobre non succede assolutamente niente borchie firme
Questo
Per me un problema gravissimo allora
Discorso ma
Francia Germania Spagna cioè una
La struttura europea che dia garanzia all'elettore tedesco che dica non è lo
Il ticket io di un politico ma è un problema di
Di di di di una strategia che conviene a tutti affaccia questo approdi convinzioni
Vi ho poca fiducia perché conoscono
Le persone
La storia che ha portato a questi problemi ma questa sarebbe la via d'uscita che aiuta anche una spinta una spinti italiana attendenti chiaro che noi stiamo così
Per almeno ripeto fino alla fine dell'anno è una cosa non è gradevole
Prima di fare di dare la parola a fare Del Bono all'autore del libro che giustamente concluda perché quelle sollecitazioni sono state tante
E anche gli approfondimenti e abbiamo toccato alcuni dei temi solo
Le vero l'Europa non è il mondo va il nostro mondo e quindi M quanto Tucci hai detto
Non c'ha proprio incoraggiato tantissimo
F.f.
Un po'di economia spicciola volevo raccontarvi esso la questione dottore una sciocchezza
Però debbano alla spiega molto bene nel suo libro questo discorso dell'austerità della non Spesal io una mamma di novant'anni molto viene ovviamente dalla guerra
E che quando ha sentito amica di mia figlia sposava in pompa magna faccia entrare segmenta retto
Pensa con questa crisi loro spendano
Ma non si deve spendere non è morale c'è gente che non ha da mangiare
Io ho cercato di spiegarlo ma se noi non spendiamo quei poveretti che lavorano per fare i matrimoni come campano
Quindi questo è un circolo un po'pericoloso diconomia spicciola quotidiana ecco questa cosa del consumo non etico è pericoloso scusate questa digressione personale
Do la parola fine Del Bono eredi incerto
Le voglio ringraziare però
Tutti quanti per la chiarezza e per la
Esposizione
No io devo una cosa Romano Prodi lui sa che io
Sempre del con una grande stima per lui e che ho detto che la storia con lui sarà molto più generoso dalla cronaca in tempi non sospetti
Ecco i fatti
E che ho mai detto e come ha risposto così anche l'altra volta
Fate mai risposto con gli anche un'altra volta
O io la voglio voglio dire questa che
Quando più Governo Prodi stava cercando di portare Alitalia
Verso verso la moneta unica
E c'erano dubbi che c'è la potessimo fare lo spread era livello sei dista livello seicento
Quando invece dopo che Prodi andò in Spagna ritorno in Italia mise la soprattassa e si vide che il Governo ce l'ho definita e che ci avete voluto fare lo spread sì sì
In pochissimo tempo accento poi
Valenti
Quindi voi vi immaginate immaginate quanto abbiamo risparmiato quanto abbiamo risparmiato conquistando credibilità a livello internazionale perché non commuovermi adesso è
Approdare
Chiediamo in bellezza con questo scambio
E quindi chiediamo ecco Anzani nel vano grazie
Ma
Intanto grazie a tutti di
Essere qualcuno se ne fa molto piacere Prato per me è un'occasione di
Rivedere anche molte persone che non vedevo da tempo quindi davvero
Mi fa molto piacere ma
Nei nei pochi minuti a disposizione cercherò intanto di così procedendo pennellate di illustrarvi anche alcune cose che non sono emerso dal dibattito
E poi cercherò ovviamente di rispondere a
All'onorevole Cazzola
In parte l'hanno già fatto molto brillantemente si potrà supporre che professor Zamagni e poi concluderò sulla parte diciamo più di proposta che perché alla fine
Nel volume cerco di tratteggiare qualche qualche lineare qualche direzione di marcia diciamo o intanto
Perché ho scritto questo libro ne avevo scritto un altro in un anno fa che si intitolava la crisi di chi è la colpa dove
Mi fermavo diciamo in superficie e la colpa era della finanza soprattutto dalla finanza americana
No tutti noi ricordiamo immagino il telegiornale con i dipendenti che escono da lì non Prada la banche il quindici settembre due mila otto che fallire inauguro a quel cataclisma che poi
Attraverso un contarci prima finanziario che dopo diventa anche produttivo colpito tutta l'Europa come siamo con uscite tutto il mondo un solo voto
Quindi la finanzierà
Sicuramente colpevole di o qualcosa sulla finanza dopo
Però mancava un pezzo cioè come dire quello che è successo nel due mila otto se posso usare questa immagine la finanza acceso il pagliaio
Che ha preso fuoco però il pagliaio era già infiammabile
Molti infiammabile e le ragioni secondo me sono soprattutto due
Di cui une trattata nel libro una e questo percorso processo di aumento dalla diseguaglianza sia dei redditi che la ricchezza che in proporzione diverso riguardato sia di Stati Uniti che l'Europa
L'altro che non ho trattato ma che bisogna ricordare è stato quel lungo processo iniziato negli Stati Uniti ma che ha contagiato che l'Europa negli ultimi trent'anni di dea regolamentazione dei mercati
In particolare dei mercati finanziari
Che ha consentito alle banche di fare ciò che fino a venti o trent'anni fa non potevano fare riprendersi troppi rischi e soprattutto come dirò in chiusura
Di scaricarne gli oneri sul contribuente
Perché questo è quello che è accaduto
Quali sono i meccanismi potreste chiedermi voi attraverso i quali quindi lasciamo stare la
Dal la deregolamentazione per il momento con quali meccanismi molta diseguaglianza può portare alle crisi
L'ha già accennato il professor Prodi lo riprendo perché in realtà le cose di qua di là dall'Atlantico sono andato un po'diversamente quello che è successo negli Stati Uniti ormai consolidato nel senso che è condivisa come diagnosi e cioè
Quando
La classe media americana il
Il vero protagonista del consumismo americano comincia a perdere peso fa perdere reddito perdere potere d'acquisto
Varie misure cercano di sostenere i consumi e le aspettative di consumo quindi le famiglie sono sostanzialmente istiga alte a continuare a spendere
Attraverso i mutui ipotecari anche a quelli che non avevano i soldi per restituirli per compra le case e attraverso il meccanismo delle carte di credito per i consumi corrente
E infatti se si va a vedere le famiglie americane per molti anni spendono soldi che non hanno cioè si indebitano
Le statistiche sono lì in Europa non accade una cosa un altro o meglio accade qualcosa di analogo in alcuni Paesi europei Gran Bretagna Irlanda Spagna
Non è l'Europa continentale dal resto dell'Europa per molti motivi però quello che succede è che per fronteggiare questa diseguaglianza da
Come dire quando la diseguaglianza cresce a quei livelli di solito i Governi in carica perdono le elezioni
Di solito è così
E quindi si cercano misure per contrastare
Quindi un Welfare State come dire diventa più generoso sto parlando di un processo
Con modi e tempi diversi attagliato l'Europa
Negli anni Novanta e due mila e quindi non a caso peggiorano i conti pubblici
Faccio notare che in entrambi i casi
Quando le famiglie si indebitano o quando gli Stati si indebitano
In un ambiente ed è regolamentato le banche diventano le grandi banche soprattutto assumono più rischi del previsto
Cercherò di sfruttare l'onda come si dice e soprattutto riescono a influenzare la politica in modo da avere le mani libere nel mille novecentonovantanove Governo Clinton
Gli Stati Uniti cancellano una norma che avevano approvato nel trentaquattro
Che aveva tenuto regolamentato il mercato finanziare e le banche per esempio la separazione
La separazione tra banche commerciali e banche di investimento che era passato il classico stico latte era una legge che ne
Trentaquattro Roosevelt volle proprio perché uno dei motivi dalla crisi degli anni trenta era stato
L'eccesso di esuberanza delle banche
Guarda caso dal trentaquattro al novantanove di grandi crisi Banca d'Italia di non hanno avuto ci fa gestione dalla crisi della dall'ottantaquattro delle per recarsi lì stanno a poca cosa
L'acqua della separazione non è una questione molto tecnica me lo spieghi un attimo viene chiamata regola di Walker perché vuoi che aveva dal nome del proponente Eva il predecessore di Greenspan alla Banca centrale americana questa regola dice
Che le banche devono non possono speculare con i soldi dei risparmiatori
Non è difficile cui sapete che ITT risparmiatore anche in Italia fino a cento mila euro ciascuno hanno i depositi assicurati dallo Stato d'accordo
Giustamente
Però
Le banche in Europa le banche universali di cui siamo tanti orgogliosi
Possono tranquillamente fare il cosiddetto proprietary trading cioè
Usare i soldi che raccolgono torna sul risparmio per investimenti propri la grande difficoltà delle banche dalle grandi banche europee non è dovuta al fatto che oggi
Le famiglie le imprese hanno difficoltà a restituirle questa è una conseguenza i conti nei
Si son abbagliati dalle grandi banche europee perché su misura minore hanno fatto esattamente come ha fatto le grandi banche americane
E che cosa è successo dopo ci tornerò tra un attimo che sono state salvate tutte
Tranne la Lima ombra adesso con i soldi dei contribuenti
E oggi gli stessi che hanno ricevuto i soldi dagli Stati sono qua a rimproverare gli Stati di avere i conti pubblici non in ordine
Che ammetterete è un po'paradossale
C'è qualcuno si prende dei rischi eccessivi fa un sacco di utili quando sta per fallire viene salvato al contribuente gli Stati hanno dei conti che così vanno in disordine perché il debito pubblico è peggiorato dappertutto dappertutto
E gli stessi
Protagonisti come dire del disastro sono adesso a richiamare gli Stati a politiche di austerità per rimettere in ordine quegli stessi compiti hanno scassato grazie salvataggi finanziate contribuenti io credo che questo pezzo come dire
Sia difficile da eludere se uno vuole scavare in profondità non ce l'ho con la finanza chiedo semplicemente come dire di vedere la diagnosi nella sua completezza
Sulla proposta
Sulle proposte a cui accenno in chiusura c'è Giuliano Cazzola
Da qui Giuliano Cazzola dissentiva allora intanto sono molto d'accordo con lui su un'altra cosa cioè su un pezzo di diagnosi è vero la finanza pubblica italiana di oggi
Trovare spiegazione soprattutto in quello che è successo tra il mille novecentottanta e novantacinque
Nell'ottanta l'Italia aveva un debito pubblico rispetto al più del sessanta per cento non molto lontano dalla media europea in quindici anni quattordici Governi quindi che sono durati in media un anno e un mese
Il debito pubblico passa al centoventi per cento nel novantacinque
E siamo scesi poco siamo risaliti comunque come dire se uno vuole
Identificare il periodo d'oro si fa per dire gli anni ruggenti si fa per dire
Dall'esplosione del debito pubblico è lì
E molto questo debito pubblico è esattamente quella radice diciamo previdenziale ricordiamoci che oggi la spesa previdenziale rappresenta comunque
Quasi un terzo di quegli ottocento miliardi di spesa pubblica
Del per settore pubblico consolidato perché parlo di chinesi ISMU responsabile in due sensi uno ha già chiarito Romano Prodi e cioè
Dopo la crisi dopo che gli Stati hanno scassato i loro conti sia per salvare le banche sia per
Aiutare un po'le famiglie non le casse dei
Delle cassa integrazione in deroga cioè
Le cose che normalmente in una democrazia vanno fatte
Soprattutto a livello europeo soprattutto sulla base dell'influenza di questi teorici dell'austerità
è passata l'idea che
Occorressero sacrifici o i sacrifici sono in due modi per quanto riguarda i conti pubblici ma che ce ne sono dieci mila ci taglia la spesa pubblica e ossia Hume tale tasso
Per i due disavanzo fa così
Bene può è chiaro che se si riduce disavanzo può anche migliorare il rapporto debito pubblico PIL allora premesso
Che
Le pietre miliari dal punto di vista scientifico lo dicevano ce ne parlavo prima profusamente l'urlo ricordavo Romano Prodi ricordava Annalisa
Alcuni dei contributi fondamentali
Su cui sono basate queste politiche addirittura il Governatore Trichet gli aveva citate ci sono rivelate sbagliate spiata potete scientifico lo idolo sbagliato i conti
Al citato gli esempi sbagliati
E addirittura adesso c'è chi ironizza su questi personaggi alcuni fra l'altro sono associate l'ambiente dalla Bocconi una quindi con sarcasmo molti colleghi americani parlo di bocconi Boris
Ma non esattamente in termini lusinghiero quindi c'è un aspetto scientifico ma facciamo all'Accademia quello ma c'è una questione molto più semplice queste politiche negli ultimi due o tre anni non hanno funzionato
C'è uno si deve arrendere all'evidenza
Cioè Paesi come l'Italia la Spagna la Grecia e Portogallo l'Irlanda adesso in parte anche la Francia hanno sposato quelle tesi si badi bene la tesi dice dove mette a ridurre il disavanzo rispetto al PIL
Ok
E quindi riduce del disavanzo peccato che il PD si riduca più che prossimamente quindi l'obiettivo viene mancato semplicemente perché hai da lavorare su due numeri mentre correggi uno l'altro peggiore di più non è difficile
E quindi
Oggi dopo due anni di austerità con aumento dalla disoccupazione con la gente che sa ammazza con i giovani disperati con l'ascensore sociale che si interrompe c'è ancora gente che dice non va bene cioè
Non è una discussione accademica non hanno funzionato prendiamone atto
Prendiamone atto come intanto giustamente ci ricordava il Giappone Giappone
A debito pubblico rispetto al PIL del duecentoquaranta per cento dopo che da noi appreso politiche keynesiane si sta riprendendo lo stesso Obama l'anno scorso il
L'americano è cresciuto di oltre due per cento
E non ha certo adottato misure di austerità cercato pure con le difficoltà che ha
Congresso eccetera
Di sposare tesi semi keynesiana allora
Vorrei
Ci capissimo sulla prova keynesiano
è vero quello che dice Giuliano che
Gli anni Trenta lo sono quelle di oggi che allora
Lo Stato la meno presente avevi margini oggi ne ha meno son d'accordo però
Il fatto che ne abbia meno non significa che non ne abbia io per esempio credo che il patto di stabilità quello che domani in tempi non sospetti definiti stupido un peso cave cambiato opinione
Quel patto di stabilità possa essere allentato
Allentato non vuol dire cancellato o dire allentato
Un posso speso so già l'obiezione che viene è uno diciamo allora
Chissà come i mercati finanziari reagiscono chissà cosa succede all'Euro
Infatti
Alla Fiera del Libro
Indico una strada
E cioè che la Banca centrale europea assomiglia troppo la Bundesbank
Anch'nata
Sulla memoria della Repubblica di Weimar ed è lì e dell'iperinflazione
Perché purtroppo il trattato istitutivo dalla Banca centrale europea dice che la Banca centrale proprio si deve occupare solo di inflazione solo dopo che ha messo sotto controllo i prezzi allora si deve occupare di crescita eccetera eccetera
Che
Cioè non ha eguali nelle principali banche centrali dal mondo qualche Stato a vedere la ferocia americana una ben convinta inglese o la becco già per non è così allora so bene
Che per cambiare il trattato occorre l'unanimità
E quindi che basta che un Paese che si Lussemburgo il più piccolo alza la mano e dicevo son d'accordo so bene che Draghi sta cercando faticosamente di bypassare questi vincoli però vorrei resta il fatto che quella
Connubio lì è ineludibile chiarisco cioè se noi vogliamo dare fiato all'economia dobbiamo consentire all'Europa
E quindi poi anche agli Stati membri
Di fare intervenire le politiche economiche in grado di risollevare non solo l'economia ma di centrale degli stesso più di che predica perché se l'anno prossimo Mentana sulle tasse evocava sulla spesa pubblica lo sappiamo già cosa succede implicherebbe ancora
Quindi
Il mix che ho in mente è
Da una parte di allentare il Patto di stabilità e dall'altra consapevole delle difficoltà formali
è di consentire alla Banca centrale europea di fare da scudo all'euro più di quanto non riesco a fare oggi perché nessun attacca lo yen
Per un motivo molto semplice
Che qualsiasi speculatore mondiale Sacco che si approva attaccare lo yen la Banca del Giappone stampa tutti gli enti servono
Quindi nessuno lo fa fatti all'un debito pubblico che il doppio del nostro e pagano e allo spread pari a zero sostanzialmente già contestarsi Cangio ammalia
Ripeto qui non è non non stavo scrivendo il nuovo trattato dalla banca cento lo riapro la direzione di marcia è quella
Secondo aspetto sempre te la parola keynesiano
Lo diceva posso Zamagni prima
C'è un'idea che secondo me Giuliano condivide e io note
Secondo la quale il ruolo dello Stato tv o meno è il seguente
Ci sono i mercati che funzionano bene o male funziona a loro modo eccetera
Poi
Visto come si divide la torta tra i commensali salari profitti rendite e compagnia bella lo Stato attraverso il suo intervento
Modello un po'diciamo Robin Hood
Prende ad alcuni non so se necessariamente i più ricchi e da ad altri quindi un ruolo redistributivo io credo che questa
Lo lo focalizzato non me ne voglia Giuliano me ne voglia nessuno
Questa concezione dello Stato sia inutilmente limitante perché lo Stato può fare molto di più
Cioè lo Stato non è che deve supinamente accenno stato interno dirà che l'Europa diciamo il il
Anzi il policy maker non ha semplicemente
Da
Accettare come ineludibile l'esito dal mercato
Perché
Lo Stato può modificare LEA regole del mercato
Lo dice lo dice il penultimo Pontefice lo scrive
Nella nella
Caritas in veritate dice i mercati lo sono soggetti spontanei così
Mercati funzionano come istituzioni sociali prosa magna contribuito ascrive alla queste cifre quindi lo sa meglio di me
Le
Le istituzioni mercato è un'istituzione che dipende dagli orientamenti culturali gola facciamo precipitare questo
Questo diciamo questo monito questo invito in un'applicazione concreta
Perché quando si è deciso di salvare le banche mi riferisco agli Stati Uniti non si è in simultanea impedito che queste crisi finanziarie potessero verificarsi di nuovo
Quando significava cambiare le regole era a costo zero
Invece è passato una legge negli Stati Uniti di quattro mila pagine che prevede seicento regolamenti e che non sappiamo neanche sono applicata
L'Europa è stata ancora peggio in questo senso perché l'Europa ha detto no no no no noi queste robe qua no perché violano i principi del mercato unico
Ora può darsi però credo ce ne sarebbe un buon motivo per derogare ai principi dal mercato unico quantomeno per prevenire che crisi finanziarie di questo tipo ad unificarsi
Ah protetti una piccola parentesi uno slogan ne discuto spesso con lei Conidi
Colleghi di finanza alcuni colleghi da alcuni sono molto come dire onesti intellettualmente alto un po'meno e ero mi viene in mente una battuta che cito nel testo e cioè che è difficile convincere qualcuno di una cosa se è pagato per non capigliatura
Molto arduo devo dire in alcuni casi
Si dice che le
Banche
Grandi bisogna salvarle
Perché sono troppo grandi per fallire ci ha fatto un film già fatto un libro too big to fail coi dia se sei grande già che ci salviamo perché altrimenti se fallisse i cataclisma il contati o però nel mondo
Personalmente sommessamente ritengo che se una banca è troppo grande per fallire è troppo grande per resistere
Ciò è
Ogni si impedisce di diventare così grande o se lo è già
La sì suddividere cui dirette ma
Cioè diventato stalinista no no no
Gli Stati Uniti hanno fatto questa cosa qua per la scuola compagnie telefoniche
Negli anni Ottanta la i clienti grande monopolista telefonico l'hanno fatto a pezzi nel senso tecnico dall'organo obbligato dividersi i sette compagnie perché
Perché era a tal
Ne integrante che inibiva la concorrenza e quindi volevo un'alta privatizzato di cuoio se si è usato quello strumento per creare più concorrenza
Sulla telefonia
A maggior ragione quello strumento potrebbe essere usato per prevenire
Un cataclisma che non ha precedenti dalla chiusura ventinove
Quando parlo di
Cinesi svolto usabile quindi non mi riferisco soltanto a
Trovare dieci dodici quindici miliardi per la cassa integrazione in deroga per
L'IMU o per altre cose che che si vogliono fare mi riferisco anche e soprattutto ad azioni a Bilancio dato atecnici dato
Che però possono da una parte e mettere in sicurezza per esempio la stabilità e dall'altra ma questo potrebbe lontana in materia
Liberalizzazioni d'apertura del mercato
A smuovere il sistema economico
A erogare
Quelle rendite
Concludo
Con una piscina piccolissima proposti giustamente
Annalisa ci ricordava
Una recente inchiesta dalla CGIL io forniscono più dei dati nel libro su ha proposto il disegno di diseguaglianza dato che il libro partitici eguaglianza
Su cosa è successo negli ultimi anni nelle grandi aziende
Tra lo stipendio di chi occupa lo scalino più basso e lo stipendio dall'amministratore delegato
Romano Prodi ne parlavo diceva quaranta o non so quanti anni fa era questo rapporto verso quattrocento quindi
E al di là del moralismo questo uno dei tanti indizi di questa grande diseguaglianze insomma non non deve stupire gli Stati Uniti l'un per cento
Dalla popolazione gente dalla popolazione ci prende un quarto d'acqua e di totale e un terzo dalla ricchezza totale
Per
Causano anche questo odierno quando i compensi dal più basso il più alto e il rapporto era uno a cinquantuno città se uno ha quattrocento è chiaro che si divarica e
Cosa può fare lo Stato
è chiaro che lo Stato nessuno Stato democratico può entrare nell'autonomia contrattuale tra le parti se c'è un'azienda che è disposto a pagare a qualcuno milioni di euro
Però lo Stato potrebbe
Prendere spunto da questa indagine e per esempio guardare a cosa succede a casa sua
Cioè nei tre milioni e mezzo di dipendenti del settore pubblico
Non sparerò conto settore pubblico facendone parte incidentato che sono statale anch'io facciamo stalle impresa che quelle fa storia scena un settore pubblico in senso stretto
Quindi no locale o nazionale
In questo momento in cui si parla tanto di giustizia distributiva i cittadini hanno anche bisogno di Segni se volete di simboli quindi se volete anche di un po'
Di demagogia bene mi associo
Perché per esempio non dire e non scrivere che nessun dipendente pubblico
A nessun titolo in un anno foga bagnare più del Presidente dalla Repubblica
Se i sappiamo benissimo che con gli arbitrati queste cifre qua vengono triplicate non prendiamoci per i fondelli ci sono gli altri dirigenti capi di gabinetto che
Hanno esattamente questo come stipendio per fanno due arbitrati all'anno rappresentando la Pubblica
è che normalmente perde gli arbitrati per definizione perché è come dire c'è questa consuetudine in Italia e quindi non vorrei fare nomi perché inelegante abbiamo vista dichiarazione dei redditi di alcuni di questi sei sette ottocento mila euro cioè sei volte quello che prendo Obama
Che mi pare abbia un po'più di responsabilità di andare in orbita lato quindi dico io almeno nel settore pubblico nella dirigenza anche simbolicamente nessuno può guadagnare a nessun titolo però per terra
Diciamo la
La la la subordinata
Il Presidente Repubblica credo cioè ad un piccolo segno sicuramente demagogico va bene okay ma siccome la demagogia pare che TIR in Italia in questa fase
Questo poteva demagogia diciamo a fin di bene potrebbe essere un modo per
Cogliere che
In certe fasi storiche anche
Le questioni come dire simboliche
Possono aiutare
A contrastare quella che a mio modo di vedere è
La conseguenza più derrate
Della diseguaglianza economica di questi anni e cioè
Il convincimento in mai molte persone nei giovani non giovani
Chi siamo in una società ingiusta la società in cui
Paga anch'che soprattutto chi non ha
Sbagliato è così quando c'è umiltà le tasse per salvare le banche è così quando a livello per non parlare del livello mondiale perché quelle centinaia di milioni di persone che sono
Precipitato rimaste sotto la diga di povertà per colpa della Lima ambrato di turno non credo abbiano la percezione di un'idea migliore io credo invece che
Chi politica o chi
Non lo è ma se ne occupa debba cercare di dare
Strumenti per l'analisi e anche qualche piccolo suggerimento questo il mio sport sono molto impressionato molto meglio di me e studenti dell'attenzione con la quale mi avete seguito molte grazie
Grazie a tutti per averci ascoltato con tanta attenzione grazie a Flavio Delbono grazie ai nostri ospiti che sono stati
Brevi concisi e chiari e vi ricordo che il libro
Con la dedica di Flavio Delbono che di stravolto volentieri è in vendita al banchetto grazie ancora buona sera a tutti
Se volete anche lasciare i vostri recapiti al banchetto della compositori vi terremo informati delle nostre
Iniziative future