28MAG2013
intervista

L'Unione africana contro la Corte penale internazionale. Intervista a Niccolò Figà Talamanca

INTERVISTA | di Ada Pagliarulo RADIO - 13:46. Durata: 20 min 3 sec

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Il presidente di turno dell'Unione africana, Hailemariam Desalegn, primo ministro etiope, ha accusato la Corte penale internazionale di essersi prodotta in una "caccia razziale".

L'Assemblea dell'Unione africana ha chiesto che il processo nei confronti del neo - eletto presidente keniota Uhuru Kenyatta non si tenga innanzi ai giudici della Corte penale internazionale ma in Kenya.

Il Kenya, Stato parte della Corte, si trova nella paradossale situazione di avere un presidente sotto accusa che finora ha collaborato con la giustizia internazionale.

Come e da chi può essere attivata la competenza
della Corte penale internazionale, che esercita il proprio mandato in regime di sussidiarietà rispetto agli Stati.

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13:46

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Fabio Arena
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I cinquant'anni della Unione africana sono stati anche l'occasione per una polemica che riguarda la Corte penale internazionale in particolare il presidente di turno dell'Unione africana che è il primo ministro etiope dei talenti ha fatto una dichiarazione molto dura sulla Corte penale internazionale accusato di esser diventata uno strumento di persecuzione razziale cosa ha detto
Ha detto l'obiettivo era di evitare ogni tipo di impunità ma ormai il processo è degenerato in una sorta di caccia
Sia alle evidentemente i casi che hanno fatto più discutere negli ultimi tempi sono oltre a quello del Presidente del Sudan Omar al-Bashir che era
Accusato di genocidio del Darfur quello del Presidente del Kenya che mi attardi neo Presidente per esempio neo letto
Ne parliamo con Nicolò affiliata alla manca che è segretario generale dell'associazione Non c'è pace senza giustizia
Colautti chiedo intanto di di commentare intanto intanto che posizione hanno rispetto alla Corte per il penale internazionale Stati come il Kenya
Hai che ne è stato sempre uno dei Paesi i promotori della Corte penale internazionale come del resto
La stragrande maggioranza dei Paesi africani interessante vedere
Lo sviluppo del sul rapporto tra Africa
Come continente per gli Stati africani e la Corte penale internazionale perché è stato un rapporto molto intenso per Ostuni versi adesso che ha avuto dei momenti di conflittualità
Ed ho mente momenti invece di di avvicinamento l'Africa è stato tra i continenti che più fortemente voluto la creazione di un
Corte penale internazionale permanente
E per perché diciamo le esperienze africana e una evidentemente in cui si vede molto in maniera molto intensa le conseguenze dell'impunità
In Ruanda
è stato uno dei terreni prova più importanti
Il del diritto penale internazionale per la sua attuazione in pratica con
La creazione e il lavoro della Corte
Invece ad hoc che si chiama il tribunale internazionale penale per il Ruanda creato dal Consiglio di sicurezza che richiama quello che per l'ex Jugoslavia
E la Corte Speciale Pellicano leone hanno in un certo senso aperto la strada a al lavoro successivo della
Della Corte penale internazionale e in Africa che vissuto di più
Le conseguenze nefaste
Sul su non solo sulla politica ma anche su sulla vita quei denari e delle persone
Ed è tesi dell'impunità che rafforza evidentemente e i più spregiudicati di più il
Pronti diciamo commettere atrocità per arrivare
Al potere ecco dove
Invece il l'accountability cioè il
La le conseguenze anche penali dei crimini sono anche un modo di scoraggiare
Noi vorremmo crimini supporto a cavallo tra i Paesi dell'Unione africana diciamo sono ampiamente rappresentativa Corte penale internazionale ampiamente rappresentati proprio con riferimento alla concorrenza
Etilometro agli utenti più intensi e questo forse e crea al primo il primo equivoco poiché non si è utilizzato ovviamente
Dai dai promotori dell'impunità il equivoco principale che l'Africa evitato l'utente
Principale e direi anche l'utente unico per la per alcuni versi
Della Corte penale internazionale nel senso che il primo caso è stato riferito dal tutti i primi casi sono stati tutti riferiti dal Governo nazionale verso la Corte
I caduti andrete dei diritti o del CONI e dei suoi delle l'avrei è stata una richiesta esplicita dell'Uganda alla Corte nella Repubblica democratica del Congo
I casi
Di di crimini contro umanità approcci che sono successi e continuano per molti versi
A succedere nel nel nord est del Paese sono stati riferiti
Dal Governo
Della repubblica democratica del Congo alla Corte penale internazionale lo stesso
Per la Repubblica Centrafricana dove dove Bemba e altri hanno commesso crimini molto Ferrati Comsubin Bovo almeno così
Così si così questa diciamo la posizione dell'accusa ed aree pubbliche entrati carattere ferito la situazione perché sono tre Paesi che in quello in cui sono stati commessi dei crimini atroci e il Paese che spesso ha chiesto la Corte penale di
Di intervenire e quindi
è è una situazione un po'paradossale dove l'utente gli utenti principali soli perché per i cani e viceversa verso chi i trovandosi sotto accusa della Corte terrebbe cerca di dire che la Corte che ha
Preso come target preferito l'Africa
Ignorando che situazioni altrove
Ovviamente il target va doveva alla giurisdizione e quando c'è uno Stato che invoca a sé la giurisdizione della Corte diciamo è evidente che questo
Crea le condizioni per una per un per una sua è una situazione sproporzionata
Effettivamente di casi africani rispetto rispetto al resto del mondo un po'queste cause perfetto del fatto che l'Africa purtroppo ancora il continente in cui avvengono ci sono più conflitti in cui sono atrocità commesse atrocità fortissime contro
La popolazione civile e quindi un po'è la situazione storica un po'e il fatto che la che l'Africa effettivamente perché africani hanno chiesto l'intervento dello corte che giustifica
In un certo senso questa questa situazione per la quale
All'Aprica viene vede l'Africa verso chi
Per motivi diciamo di interesse principalmente personale e cioè che trovandosi in merito a questo punto della Corte
Accusa la Corte di ambiti ampia ricarica
Ma adesso per esempio il presidente Kenia tale il Presidente del Kenya come si è comportato nei confronti dell'intervento che la Corte però della giurisdizione della Corte lotta al precariato e di promuovere il polo per lo più atipico perché
E il caso cominciato per la Beretta post-elettorale
Del due mila otto due mila nove è cominciato qualcuno sotto regime precedente in un certo senso Kenia ca Berruto che sono i due presidenti e vicepresidenti erano addirittura
Da parti opposte del del del contendere
Del del conflitto
Tale non solo elettorale ma anche di violenza perché del del luglio del due mila otto e che è proseguito poi
Per vari mesi con centinaia di tipi
Di morti e e e decine di migliaia di persone che sono esso valutare sono state espulse dalla delle loro case quella conflitto quella violenza
Post-elettorale e deriva da una parte appunto Uriarte dall'altra lui ha voluto che adesso nel corso invece dei quattro anni successivi
Provando che le loro differenze politiche erano
Diciamo minori per loro comunanza
Lo slogan secondo produrre anche volontà di vincere attraverso la violenza si sono alleati e hanno vinto le elezioni quando erano già
Sotto accusa da parte della Corte penale internazionale per crimini contro
L'umanità e quindi sono scelti al potere ha scelto la presidenza il vice Presidente
In una situazione in cui loro erano già
Io non sono indagati ma anche accusati insomma con un procedimento formale già aperto e approvato nelle sue deleghe nella camera preliminare
Della Corte penale internazionale per crimini contro l'umanità la loro situazione e ovviamente completa loro continuano a dire che cooperano con la Corte è questo in un certo senso legittima
è per molti versi anche loro contatto Colombo comunità internazionale si loro viaggi all'estero eccetera questa è la differenza fondamentale con quel Presidente Bashir
Del Sudan che invece è proprio un ricercati internazionale e quando viaggiare Paesi
Membri della Corte penale internazionale viaggio in violazione
Allo Statuto che invece richiederebbe
Deciderebbe il questi membri lo lo lo arresti repliche ENEA non è così erano finché è frutto e Kenya TA continuano a cooperare con la Corte
Non hanno mandato di cattura contro loro hanno avuto vari ordini di comparizione che sono comparsi all'Aja di fronte alla Corte e che continua questa cooperazione e lo sono innocenti finché non sono
Dimostra di colpevoli e quindi ecco allo loro status non è quello
Di ricercato internazionale come come poteva essere quello invece di di
Di al-Bashir così come di tanti altri ricercati internazionali che sono fuggitivi e sono e sono latitanti internazionali che
Che che appunto sono soggetti a un mandato d'arresto sia per i Presidenti euro che Linate
Che per il vice Presidente qui ha voluto
Finché continuano atti a a dimostrare la loro volontà di cooperare e continuano a sostenere o meno dichiarazioni pubbliche che loro anzi voglio andrà all'Aja per per poter
Può ripulire il loro nome da accudire pur tengono ingiuste ecco finché continua questa cooperazione
E
E loro sono cittadini liberi altri Capi di Stato e
E hanno diritto di fare tutto quello che i Capi di Stato hanno diritto in termini di viaggi privilegi e
E incontri certo se il Kenya e continua a fare campagna contro la Corte come negato fare New York qualche settimana fa e adesso continua a fare di fronte all'Unione africana e questo potrebbe cambiare
Ma il Kenya è uno degli Stati parte che ha ratificato se ho capito bene lo Statuto il Sudan no invece
Esatto il Kenya in una situazione molto diverso dal Sudan il Kenya non solo uno detta di parte ma anche lo stato uno degli stadi più attivi nel negoziato
Sia per creare lo Statuto della Corte penale internazionale
A Roma nel novantotto e nelle sessioni precedenti che anche nei negoziati successivi al
Sullo sull'uso funzionamento la Corte sugli elementi le crimini sulle regole procedura addirittura che ENI aveva la vice Presidenza dell'Assemblea dei criteri partite fino a qualche
Fino a qualche mese fa anche dopo l'inizio delle investigazioni
E e comunque è uno Stato
Che
Sulla quale la Corte esercita la sua giurisdizione in quanto Stato membro
Il Sudan è una situazione diverso al Sudan non è mai stato Stato membro non è un mercato che ha detto coperture mente attivo partecipe
Senz'altro non è stato uno dei fatica hanno appoggiato la creazione del della Corte penale internazionale in maniera particolarmente in maniera perché veramente forte anche perché di Darfur diciamo è stato una spina
Nel
Nel una un un un polmone nel corpo del del dell'Africa per molti molti anni quindi
Con i crimini commessi in Darfur non ci si poteva aspettare
Che il Sudan sarebbe stato particolarmente interessato a partecipare a a fare lavori della corte o dell'assemblea di lista di parte
E lilla caso del Sudan e quindi non è un caso in cui la Corte esercita la giurisdizione su uno degli Stati membri come come invece è previsto dallo Statuto ma
E è un caso particolare che che per il quale invece la Corte aggiudicazione come come risultato di un abito in decisione
Del Consiglio di sicurezza
Secondo il capitolo sette cioè una decisione unanime ATP cinque chiedete la maggioranza degli altri niente la Corte sostanzialmente aveva
Tre modi di esercitare la giurisdizione ecco sugli Stati parte che quando ratifica
Allo Statuto della Corte penale internazionale
E in quel momento quindi cedono a parte la propria giurisdizione alla Corte mantenendo ovviamente lì il diritto che deriva dal dal principio fondamentale di complementarietà e cioè il diritto comunque di fare
Di
Da sé cioè di di processare loro e destinare processare i loro i crimini
Di giurisdizione la Corte che comunque rimane l'obbligo principale dello Statuto di Roma non tra non solo di cooperare con la Corte ma di fare se
DTT più con le proprie strutture nazionali il le investigazioni e e i processi per i crimini
Di genocidio che di contro ritrae crimini di guerra
E questo diciamo è il la strada maestra ci sono due strade diciamo aggiuntive che sono quella delle dichiarazioni materiale per il quale per esempio Repubblica Centrafricana che adesso è
Peccato parte però inizialmente aveva dato la giurisdizione
Alla Corte per un per per i crimini commessi sul proprio territorio con una dichiarazione unilaterale dicendo chiedo la Corte di venire è questo e il secondo diciamo mentre il terzo metodo quello
Che che è stato applicato in Sudan ma anche in Libia e cioè che
Se il Consiglio di Sicurezza considerati i crimini
L'impunità
Di questi crimini creano una situazione di pericolo
O o o una minaccia alla pace la sicurezza internazionale allora
Con alcune condizioni di voto in particolare con l'assenso di tutti e cinque in dei membri permanenti e oltre che la maggioranza
Del Consiglio nel suo complesso può rassegnare
Giurisdizione alla Corte su sul territorio di un Paese che anche non è stato membro questo in realtà serve ad ovviare alla necessità di creare corti ad hoc da parte del Consiglio di Sicurezza com'era
Quello il tribunale per le si così grave come era il tribunale per il Ruanda sostanzialmente guide citato il potere
Del Consiglio di sicurezza di di obbligare uno Stato in un certo senso accettare la giurisdizione attribuisce
In via eccezionale questa giurisdizione anche anche ai fatti che non hanno che non abbiamo
Dato ma questo non è il caso del Kenya che invece non solo marcato parte va notato che
Continua a dire che nonostante il fatto che sono stati eletti agli uffici più alte dello Stato
Le le due cariche le due cariche più alte dello Stato le due persone che sono sotto accusa continua a dire che
Non solo loro come individui come persone continueranno a cooperare
Con la Corte contro hanno a comparire davanti alla Corte quando quando richiesto e si difenderanno di fronte alla Corte penale internazionale mal anche lo stato del Kenya continua a cooperare
Questo diciamo finché dura va benissimo e il modo in cui deve in cui deve accadere e cioè che gli Stati cooperano e i cittadini di quegli Stati che siano precedenti o ministri o parlamentari o cittadini
In genere continuano a cooperare di sua sponte loro sponte
Verso la Corte
Ovviamente tutto questo è molto un po'in dubbio quando il Kenya ponevo dal suo insomma sotteso diplomatico all'interno della dell'Unione africana superiori programmatico all'interno dell'ONU per cercare di screditare la Corte per dire che la Corte non è legittima per dire
Tutte tu per fare queste queste accuse
Ovviamente questo un po'mette in dubbio questa volontà di cooperare cosa che non è necessariamente l'interesse nel Presidente il vice Presidente che finché possono dimostrare DPEFR disposti
E capaci a cooperare e continuano a essere uomini liberi e continuano a essere persone per le verso quali non va non ci sono pendenze
E di arresto non ci sono non ci sono latitante non c'è nessun
Obbligo contro cosa che ovviamente che permette di di esercitare le loro funzioni verrà da cittadini liberi oltre che da che daccapo e vice capo pista
Il risultato però è che questa assemblea dell'Unione africana si è chiusa chiedendo che per l'appunto possono essere processati non dalla Corte penale internazionale il neo Presidente il suo dice ma vengano processati in Kenya
Andassero passi indietro connessi tornata indietro non riescono non marrone chiaro stoppato anche un passo indietro lo statuto della Corte penale internazionale comunque prevede che il luogo preferenziale per fare i processi
è il Paese in cui vengono commessi crimini cosa che è molto sensibile perché
è molto e molto giusta cioè il posto più vicino ai diritti veri posto dove
Giustizia va fatta va vista anche il posto dove
E se la giustizia funziona comunque meglio per tutti se tu defenestrare diciamo due o tre accusabile processi a livello internazionale ma nel Paese continua non funziona il sistema di giustizia non è che si fa neanche c'è enorme vantaggio
Se invece è un'occasione per far funzionare il sistema la rete nazionale ci guadagnano ci guadagnano tutti perché il tempo nella situazione che diciamogli reale rispetto allo Statuto di Roma che in virtù dello Statuto in virtù dell'obbligo di processare questi criminali però nazionale ci siano dei predetti sistemi nazionali che process pratiche ANIA
Ha avuto un milione di occasioni in questi ultimi quattro anni per mettere su un sistema credibile di giustizia
Anche ad occhio e non volevano farlo attraverso le corti ordinari
Per progettare questi crimini e non l'ha fatto e questo potere che la Corte penale internazionale adesso preservare ha giurisdizione se il Kenya e in grado di dimostrare
Di poterlo fare in maniera genuina immane in maniera che
Che
Effettivamente soddisfa gli standards internazionali sia di equo processo che effettivamente DTT ITT vera investigazione è vero
Riflettete insomma è vero processo verso il loro Presidente duro vice Presidente ben venga io ecco dubito che questo sia effettivamente plausibile considerato interferenza
Purtroppo in molti paesi e anche di maltrattamento in Kenya
Il esecutivo a avuto storicamente sul più giudiziario però se posso in grado di farlo lo Statuto di Roma della Corte penale internazionale prevede che il loro comunque l'anno prima sia
Di fatto si è cercato invece di tirarsi indietro
Prima
Del dirigenti diritti e di del creazione di un ottimo strumento nazionale sostituzione dalla Corte
E ecco il rischio molto grave molto grande che che vengono approvati dalla Corte penale internazionale inadempienti quindi dalla situazione in cui sono
Evitato che con l'opera
E Presidente vice presidente del Comun ma comunque cittadino che continua
A presentarci quando richiesto e a cooperare con la Corte richiama diventerebbe latitante internazionali quello non credo che convenga convenga a nessuno
Bene grazie allora Nicolosi Gatta la manca Segretario generale della organizzazione non c'è pace senza giustizia grazie risentirci