28MAG2013
dibattiti

Democrazia continua. Le tecnologie per la politica ampliano i confini della democrazia rappresentativa ed aprono nuove opportunità di partecipazione democratica

CONVEGNO | Roma - 12:07. Durata: 2 ore 8 min

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Nell'ambito del Forum PA 2013 (XXIV edizione) dal titolo: "Il Paese alla sfida della trasparenza" (28 - 30 maggio 2013).

Tema: "La cittadinanza attiva".

Convegno "Democrazia continua. Le tecnologie per la politica ampliano i confini della democrazia rappresentativa ed aprono nuove opportunità di partecipazione democratica", registrato a Roma martedì 28 maggio 2013 alle ore 12:07.

L'evento è stato organizzato da Forum PA.

Sono intervenuti: Giulio De Petra (componente della Fondazione Aherf e trustee del centro Nexa), Stefano Rodotà (professore), Juan Carlos De Martin (direttore del Centro
NEXA su Internet & Società del Politecnico Torino), Luca De Biase (gionalista e Presidente della Fondazione Ahref), Mario Fioroni (consigliere anziano del Servizio informatica del Senato della Repubblica), Linda Lanzillotta (vice presidente del Senato della Repubblica, Scelta Civica con Monti per l'Italia), Damien Lanfrey (collaboratore del Consigliere del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e Ricerca), Donatella Solda Kutzmann (membro dell'Ufficio di Gabinetto del Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca), Carlo von Lynx (componente del Partito Pirata), Fiorella De Cindio (professoressa).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Costituzione, Democrazia, Europa, Facebook, Globalizzazione, Informatica, Informazione, Internet, Istituzioni, Italia, Mass Media, Ministeri, Parlamento, Partiti, Politica, Senato, Societa', Tecnologia, Universita'.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 2 ore e 8 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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12:07

Organizzatori

Forum PA

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Allora buongiorno iniziamo cerchiamo di essere puntuali anche perché siamo davvero molto stretti con il tempo
Dove
Pallido avvocati
Bene
Buongiorno a tutti diceva
Entriamo subito nel merito dei nostro dei nostri lavori di oggi è evidente che la rete affatto irruzione nella politica in maniera clamorosa direi finalmente anche in Italia
E ha fatto questa irruzione clamorosa collegando sinistri che abilmente alla crisi di legittimazione di degli istituti della politica rappresentativa presente nello stesso tempo causa
Ed effetto
La cosa che vogliamo subito dire qui per introdurre i nostri lavori che questa cosa non è una novità
E che la Rete viene usata in politica anche nel nostro Paese da molti anni e di queste cose si occupano studiosi ricercatori militanti i politici
E anche amministratori locali lungimiranti
è importante dire questo cioè che non è una novità che sono già molti anni che che che su queste cose si lavora
Non tanto per rivendicare primogeniture o per manifestare
Il fastidio che pure c'è per
L'improvvisazione e la superficialità con cui
I commentatori
Si occupano oggi
Magari improvvisando sia Sperti di queste cose
Ma è utile dirlo perché questa superficialità e pericolosa
E pericolosa perché genera superficialità del modo di affrontare questi problemi e può generare anche e per questo è pericoloso alcune mostruosità
Normative e legislative
Abbiamo detto che non è una novità e
Abbiamo dato conto di questo citando proprio nella presentazione di questo seminario
Un testo scritto da Stefano Rodotà
Nel mille novecentonovantasette quando tutto quello che qui stiamo discutendo oggi era appena cominciato e in cui
E Stefano Rodotà introdotto per la prima volta
Il
Il termine è il concetto di
Democrazia
Continua
E ed è a Stefano che do subito la
Parola anche perché purtroppo doveva salutarci presto
Come annunciato
Giulio De Petro io sarò troppo poco protagonista di un atto di maleducazione ma purtroppo
I
Quando si intrecciano troppi impegni poi alla fine qualcosa succede corti circuiti che uno deve cercare di governare
Ora molto generosamente Giulio ha ricordato che io
L'età conta in questi casi
Mi sono occupato da molti anni di questi temi e quello però che io vorrei dire nel
Tempo ragionevole che voglio occupare è che in questo momento noi abbiamo una grande opportunità per molte ragioni anche in Italia di affrontare la dimensione del lusso della Rete nella dimensione
Dirò
Subito poi spiegherò perché uso questo termine dei media civici
è un'occasione importante lì che
Andrebbe
Sfruttare atta evitando
Io conclusa è un termine benevolo lei semplificazioni e le distorsioni a cui stiamo assistendo nel dibattito di queste settimane che finiscono
Per trasferire sulla rete ragioni di
Critica e di polemica politica anche sacrosante che però
Non possono poi essere espresse dicendo amaramente questo darete e quest'altra cosa
La rete andrebbe affrontata con particolare se di età e quando dico con particolare serietà mi riferisco alle molte ricerche che ci sono state alle molte esperienze
Che ci sono state in questi anni in Italia e io in questo momento vorrei partire dal
Dalla Polonia uso questo termine
Deliberatamente di una ricerca che è stata condotta dal servizio informatico del Senato
E dalla Fondazione adesso che ha come titolo immediati civici in ambito parlamentare che sarà illustrata voi
Dettagliatamente da uno degli autori ma io la ricordo per quale ragione perché è un eccellente strumento di alfabetizzazione
Per coloro i quali nel mondo della politica nel mondo dell'università mondo nel
Dell'informazione
Si occupano di questi problemi raccontando consentire poi magari conto ciò che accade effettivamente in Rete a poco a che vedere
E soprattutto rimane prigioniero di informazioni distorte e soprattutto
Dalla mancanza di distinzioni titolare media civici che
Ripeto sarà chiarito meglio sono distinti dalle dai media sociali quelli che noi conosciamo
Sei sbucò Twitter sono distinti dai media civici che sono in questo
Lavoro in questa ricerca analizzati
Con schede molto precise sulle diverse piattaforme
Che possono essere utilizzate per rendere possibile la partecipazione democratica questo è il tempo le reti sociali hanno altre finalità sono usate con altro spirito
E altri modi
Di interagire tra le persone
Quindi questa distinzione a me pare fondamentale per cercare anche di depurare la discussione sui media civici dall'ombra
Viene allungata impropriamente sul
Di essi da una considerazione che li considera nient'altro che con un pezzo di Facebook magari
Perché così si fa perché il politico alla sua pagina Facebook perché
Il politico USA Twitter e via dicendo qui c'è una
Un problema di approfondire attraverso che cosa l'analisi concreta delle piattaforme che possono essere usate
E che sono non tra loro incompatibili scelgo questa lo scelgo quest'anno
Questo è un altro punto fondamentale
Perché questo è un mondo all'interno del quale la partecipazione delle piattaforme
La individuazione delle piattaforme corrisponde a finalità soggetti modalità diverse dell'azione ciclica perché
Una piattaforma parte
Quelle che possono essere
Le inclinazioni di coloro i quali vogliono svolgere
Un'azione civica ci può essere una piattaforma che può andare benissimo in un'entità di dimensioni medio-piccole che sono assolutamente improponibili quando la Scala cambia quando sentiamo dire
Che in Italia dura in modo
Per le modifiche costituzionali usare quello che è stato fatto in Islanda perché è stato c'è stata una specie di consultazione di tutti i cittadini e come se si dicesse sperimentiamo una piattaforma in quartiere di Roma perché quelle sono
Le dimensioni dell'Islanda quindi dovremmo cominciare anche nella discussione pubblica purtroppo questa riferimento all'Islanda in questo periodo è stato di
è diventato un luogo comune me lo sono sentito ripetere
Da persona assolutamente insospettabili che non hanno idealmente alla piattaforma
Che era stata usata nel della Scala di uso della piattaforma quindi questo tema delle piattaforme è un tema fondamentale anche perché
Pochi c'è una questione ulteriore le piattaforme
Rinviano agli usi concreti quindi dobbiamo integrare feste si sta entrando per fortuna perché qui non stiamo parlando sul vuoto soltanto su ipotesi teorica
In una fase nella quale gli usi concreti delle piattaforme conto cominciano
A essere o sono già elemento di lavoro questo è un altro punto che io credo vada sottolineato per dire che c'è di front da noi a voi un universo che sta cambiando e che è bene che sia conosciuto un universo all'interno del quale bisogna entrare
Perché ci sono anche forme di riduzioni ISMU io uso l'informatica uso
La rete
Come dire per migliorare la qualità dei servizi il tema benissimo intendiamoci ma non è questa la dimensione dei media civici non è questa la dimensione della partecipazione
Dei della partecipazione democratica che è un tema
Capitale ed è un tema capitale da molti punti di vista
Io faccio dei riferimenti che possono essere presi in considerazione partendo lo dico con molta sobrietà per non prendere poiché il tempo di quello che mi spetta
Questa storia delle democrazie conti dalla democrazia continua
è una constatazione non è un'invenzione che io linguistica che io ho aggiunto alle tante aggettivazioni
Della democrazia nel mille novecentonovantasette era il risultato di un'osservazione di una realtà che era meno come dire impegnativa e si imponeva con minore evidenza allora ma perché
Avesse la capacità di guardare i fatti e non le ipotesi era già visibile cioè la democrazia
Storicamente
è un processo intermittente anche quando si dice ma c'era la democrazia dell'agorà la democrazia diretta di Atene
Ma mica i cittadini di Atene stavano sempre nell'agorà c'erano delle procedure di convocazione di partecipazione
Perché le donne non entravano perché gli schiavi non entravano perché alcune decisioni come quelle riguardanti i magistrati ieri
I generali non li prendeva dall'agorà quindi ed era e comunque era come le convocazioni della Camera se volete
Data la Scala era una democrazia intermittente la democrazia dei moderni la democrazia diciamo della modernità
Degli Stati nazionali è stata una democrazia intermittente
Noi siamo entrati nel
Per due ragioni perché era confinata
Nelle frontiere degli Stati nazionali e perché i tempi erano diverso
Quando Rousseau diceva i cittadini inglesi sono sovrani una volta ogni quattro anni quando votano e schiavi nel periodo successivo
Diceva la voce dei cittadini viene
Scompare dopo che hanno votato oggi non è più così la voce dei cittadini si fa sentire in ogni momento anzi
La voce dei cittadini è sollecitata direttamente dal decisore politico allora la cosa più evidente erano le i sondaggi ma era già evidente la partecipazione oggi
L'intervento dei cittadini è continua
Ed è strutturato e questo è il dato nuovo che noi dobbiamo affrontare non più la contrapposizione che diventa tutto sommato forzate arbitraria
E lo dirò subito perché concludendo per la democrazia rappresentativa e democrazia diretta e la continuità
Nella quale immensa la stessa democrazia rappresentativa
Nessun parlamentare oggi può pensare come si diceva una volta facciamo nel primo periodo della legislatura tutte le riforme difficili
Perché intanto poi un po'i cittadini se ne dimenticheranno e alla fine voteranno senza non è più così non è più possibile
Di Lele lune di miele i cento giorni sono formule che appartengono a un passato che non è più quello nel quale noi rinviata
Dunque c'è questa continuità che poi è anche una continuità spaziale perché sapete benissimo
Che ormai sì ci sono interi ci sono modalità di intervento che vanno al di là delle frontiere
Allora il punto diventa l'identificazione degli strumenti attraverso i quali
Questa partecipazione strutturata queste modalità di azione anche delle istituzioni storiche
Deve essere collocata in questo contesto faccio due riferimenti qui ci sono alcuni problemi per rafforzare l'iniziativa dei cittadini in questa dimensione o la
La c'è una domanda che io ho formulato adesso
Se le mie
Modificare l'articolo ventuno della Costituzione per riconoscere l'accesso a internet
Come diritto fondamentale delle persone questa non è una mia invenzione di nuovo che ci sono costituzione le dinanzi al ma decisioni di Corti costituzionali decide atti internazionali che prevedono tutto questo a quale fine
Difendere il cittadino in mettere il cittadino in una condizione per la quale l'esercizio
Attraverso
L'accesso a internet non sia subordinato a che cosa a due elementi il vincolo economico e la possibilità di censura questi sono due passaggi von
Mentali se noi vogliamo ritenere che questa sia una dimensione all'interno della quale si esercita la virtù civica delle personalità per cui io trovo a perfetta la definizione di
Media civici questo è un punto che però non significa la connettività nel senso da connessioni in senso atecnico per una cosa completamente diverso perché per esempio la domanda è
Dopo che io esercito questo diritto che cosa succede che ciò a cui accendo in indispensabile
Che sia mediata dalla logica di mercato cioè tutto quello che io posso avere attraverso la Rete a un prezzo io devo dire che ho trovato
Se ne discute molto ma l'inventore se così posso dire del web Bettin Bernerslee quando
Se discusso di questa cosa senza sapere le vicende italiane ha detto molto semplicemente ma certo che un diritto fondamentale perché accedere attraverso internet alla conoscenza in legge eccome accedere all'acqua
Per le persone che hanno bisogno di sopravvivere
Questa è una dimensione seconda dimensione
Ma anche alla costituzione abbiano la democrazia rappresentativa come fatto fondativo ma abbiamo un po'voi un filo lì i costituenti con molta prudenza hanno tirato
E quello che passa attraverso i referendum le petizioni popolari
E l'iniziativa legislativa dei cittadini ora quello che io dico
A tal
C'è una virtù trasforma attiva della Rete che impone di guardare anche alle istituzioni tradizionali con gli occhi resi possibili da questo sguardo che ci viene attraverso questi strumenti
Oggi adesso non posso entrare nei dettagli referente già andranno cronologico ma oggi indire un referendum e molto più facile in questo momento in Europa usando lo strumento previsto dal Trattato di Lisbona
Che è quello riguardante la quelli che si chiamano iniziative dei cittadini europei ci sono molti casi in cui milioni centinaia di migliaia di persone
Si attivano e lo possono fare solo perché c'è la rete altrimenti quell'articolo dodici del Trattato di Lisbona sarebbe impraticabile come si fa a raccogliere in almeno sette Stati diversi
Le firme necessarie perché la Commissione venga in toto indotta prende l'iniziativa quello è un riflesso di tutto questo lo stesso per questi strumenti che abbiamo nella Costituzione
Ultimo punto
Questo ci consentirebbe uso il condizionale di abbattere la barriera una presunta incompatibilità per democrazia rappresentativa e democrazia
Diretta o partecipate io preferisco l'espressione partecipate
Perché perché noi abbiamo bisogno di rafforzare la stessa democrazia rappresentativa attraverso canali che la mettano in condizione
Di
Dialogare con i cittadini oggi e questo è l'unico esempio che voglio fare io sono stata anche quindici anni in Parlamento arrivavano delle proposte di iniziativa popolare non è stata mai discussa nessuno
Questo è un punto che non solo svuota di possibilità il
Ricorso a questo strumento non solo disincentiva i cittadini ma
Impoverisce il Parlamento
La democrazia rappresentativa per cui prevedete non è difficile perché basta modificare i regolamenti parlamentari
Che le iniziative legislative popolari ma anche debbano essere approvate ci mancherebbe altro ma debbono essere prese in considerazione e discusse e votate questo è una cosa molto semplice
Che cambierebbe in modo significativo il rapporto istituzioni rappresentative istituzioni partecipative quindi credo che c'è una grande opportunità
Che noi abbiamo abbiamo
Posso dire la cultura adeguata perché non è affatto vero che in Italia
Non ci sia tutto questo
Si tratta semplicemente di lavorare kantiana mente come se
Come se noi avessimo già tutti gli strumenti per affrontare questi problemi ed è un un come se non ipotetico ma esattamente quello che potremmo fare poc'anzi dovremmo fare
Detto questo esercito il mio di nominato
Andiamo all'educazione e mi scuso
Cioè
Abbiamo parlato del fatto che di queste cose ci sono centri di ricerca che
Su quali su su su quesiti incentivi circa che lavorano già da diverso tempo uno di questi enti di ricerca probabilmente
Il primo in Italia è il centro né sa del dell'Università di Torino che
Lavora proprio sui temi della relazione tra internet e società e quindi anche internet e politica
Quindi chiedo a Juan Carlos De Martin Dini
La sua relazione
Naturalmente che spetterà un terzo del tempo che usato speranza
Grazie molte sono col direttore del Centro Nezzo del Politecnico di Torino scusa ma c'è una rivalità profondo tra l'Università il Politecnico
E anche una collaborazione perché l'altro mio codirettore rotta e docente all'Università di Torino alcune riflessioni che cercherò di rendere complementari a quelle del professor Rodotà che citerò spesso per ovvi motivi trattando di questo argomento partirò con alcuni dati di fatto
Il primo dato di fatto tra l'altro rinnovato molto recentemente dall'Istat ieri l'altro ieri e che i partiti politici italiani risultano danni distruzione meno gradita agli italiani
Indici di gradimento che oscillano tra
Sicuro singola cifra quando sta scale sui cento cioè si arriva anche all'otto per cento al sei per cento al quattro per cento l'Istat ieri su una scala di dieci dal due virgola tre per cento
Ora questo dato di fatto non ci deve far concludere che italiani rigetto in una forma partito in quanto tale come è sembrato
Anche in questi ultimi mesi diretta specialmente da certe parti politiche ma semplicemente che non ha prezzo i propri titoli porte ti partiti politici italiani una loro forma attuale
Quindi questo dato di fatto che mi sembra venga dal di largamente ignorato dovrebbe stimolare una riflessione su allora quale forma partito e in queste ultime settimane qualche proposta anche autorevole ha cominciato a circolare se poi giungiamo anche il tema dell'astensionismo che freschissimo perché usciamo adesso della tornata amministrativa
La questione di ieri del ripensamento della forma partito mi sembra particolarmente importante
Il secondo dato di fatto che ciò non non significa che invece pareti politici non contino vere una un potere concreto molto grande qualcuno parla di lettura di un monopolio dalla vita pubblica
Senza anche più la legittimazione vera una base di iscritti di massa come è stato per molti decenni all'inizio della Repubblica
Il terzo e ultimo dato di fatto non è specifico italiano anche se il fenomeno riguardante i partiti riguarda anche altri Paesi europee non europee ma ci terzo dato di fatto e veramente internazionale c'è il processo alla globalizzazione
E perché centrale importante parla di globalizzazione perché in questi ultimi trent'anni in particolare è un dato di fatto anche questo credo incontrovertibile che
Da avere un controllo dell'economia da parte la politica la politica si è trovata progressivamente esautorata e quindi a poter fare in interventi limitati relativamente all'economia per un processo che conoscete
E che accenno soltanto questo processo ha portato quindi
A una riduzione del potere della democrazia in senso lato e anche
Di nuovo statistiche alla mano un aumento generalizzato del diseguaglianza
Allora in contro questi tre dati di fatto cosciotto perché ritenevo rilevanti ma avremmo potuto scegliere anche molti altri non sorprende che molti cittadini si sentano cittadine dal democrazia debole
Una democrazia quindi che è lontana da un ideale ma non soltanto un ideale anche da quello che potrebbe essere concretamente e pragmaticamente possibilità
In questa democrazia debole che si è radicata in questi ultimi tre decenni specialmente se pensiamo una globalizzazione
In contemporanea però è venuto un altro processo che il processo che qualcuno magari un po'enfaticamente chiama rivoluzione digitale
Ovvero un processo che porta la diffusione sempre più ampia di strumenti che adesso stanno in tasca per poter accedere informazione organizzarsi parlare esprimersi eccetera
E
In una rete che per Progetto per una serie di circostanze storiche tecniche una rete fortemente le centralizzata che noi chiamiamo interna
Allora questi tredicenni dai primissimi esordi parlo del pubblico generale non degli specialisti e in particolare in questi ultimi vent'anni dalla nascita del web
E al Comitato a crescere soprattutto alle fasce più giovani diretta di età ma non soltanto un punto numero di cittadini una un gruppo di cittadini eterogeneo dove interno ma sempre più abituati
Ha procurarsi informazioni on line farsi la propria idea indipendentemente trovare persone con interesse Fini organizzarsi per specifici temi opero interessi più generali
E e quindi acquisire un gusto per decidere autonomamente quando contribuire al proprio tempo le proprie energie per il oggi obiettivi di interesse privato ma anche l'interesse pubblico
Ora queste persone che sono puramente ancora minoritaria la popolazione anche solo per effetto del divario digitale sono però mai milioni e queste persone quando si confrontano con la politica in un conto nei con i dati di fatto qui citato all'inizio
Pretendono appartengono che cosa pretendono che ci non ci siano determinate condizioni per poter
Impiegare loro tempo all'onere GE e Donati me a un'attività o specifica su un certo tema più generale politica
Cosa è successo in parallelo a questo evoluzione di milioni di cittadini italiani ma anche in altri Paesi d'Europa
Caso specifico italiano penso sia abbastanza chiaro che questa trasformazione è stata ignorata è stata semplicemente ignorata quindi che ci fossero milioni di cittadini che avevano questa predisposizione questa abitudine questa tendenza
è stato ignorato e quindi non sono neanche stati colti quel quegli spunti che Stefano Rodotà sono decenni che porta costantemente l'attenzione pubblica per
Appigliarsi cogliere gli elementi già presenti democrazia diretto partecipata presenti già nella nostra Costituzione e rafforzarle
Allora questa discrasia tra una trasformazione in atto nella società e la sostanziale inerzia o disinteresse da parte di buona parte della politica ha portato ed abbiamo visto in questi ultimi in questi ultimi mesi allora un ha un forte interesse per la democrazia diretta Elettronica
Rodotà scritto punto nel techno politica che io dico che citavamo all'inizio del novantasette poi rivisto nel due mila quattro purtroppo non disponibile
Se volete comprarlo nonché in questo momento non ci riuscite però già all'epoca metteva in guardia contro i potenziali pericoli della democrazia diretta Elettronica per tanti motivi per tanti motivi che non sto a citare ma democrazia
è qualcosa di più che è un sondaggio continuo degli interessi e il delle predisposizione delle persone democrazia un processo
E quindi è importante che
Non si venga svilita con un semplice implicare un tasto di fronte a questioni dove venne veniamo posti di fronte alla scelta di dire semplicemente sì o no
Che cosa si potrebbe fare che cosa si dovrebbe fare cordate qua veramente non è piaggeria per fortuna professor Rodotà se n'è andato e quindi non mi sente però se prendete il capitolo quattro di questo libro che e prego vivamente la terza di metro liberamente disponibile on line
All'inizio di questo capitolo sua democrazia continua
Molto concretamente professor Rodotà propone otto punti specifici che potrebbero tranquillamente tradursi in una in una strumenti software e in parte questa ricerca che presenteremo presentata del Senato della Fondazione ARES
Parla di questi punti strumenti di conoscenza strumenti d'intervento non formalizzato strumenti di valutazione critica strumenti di controllo strumenti di proposta di consultazione
Gestione autonoma
Infine
Infine strumenti di vera e propria decisione tuttavia con caratteristiche tali da innovare anche le tradizionali forme del referendum quindi la taglia il piano c'è ci aveva proposto il professor Rodotà ma anche di molti altri cercatore
Si tratta di trovare la volontà politica perseguito a livello di partiti che a livello delle istituzioni
In esperienze internazionali abbondano dare al bilancio partecipativo di Porto Alegre famosissimo ai sondaggi deliberativi di censo fischi né
E a debba pubblica francese o anche a livello europeo grazie al Trattato di Lisbona le direttive di iniziativa popolare
Quindi si tratterebbe di uscire dalla dalla sterile contrapposizione che caratterizza molto dibattito pubblico italiano tra
Democrazia diretta si
è stato scuola perché in realtà
A quello che osserviamo in queste settimane anche una pura e semplice del difesa dello status quo uscire
Attingere a queste proposte
Già strutturate già maturate e all'estero in parte anche già praticate
Per provare andare nella direzione che diceva Stefano Rodotà ciò democrazia rappresentativa matti fortemente partecipa tra questa mi sembra la sfida che ha abbiamo davanti in particolare che hanno davanti coloro che fanno politica formalmente e informalmente grazie
Quindi
Sui a Stefano Rodotà sia Juan Carlos De Marchi hanno parlato di questo rapporto
Che disponibile on line sul sito del Senato quindi chiunque può per
Scaricarlo eleggerlo
Sta parlando si consuma troppa carta
Questo rapporto nell'ambito di questa
Complessa
Multidimensionale questione dell'uso delle tecnologie in politica
Opera una scelta
Opera una scelta che è una scelta di
Selezionare un punto di vista specifico e
Un ambito indagine specifico il punto di vista è quello di
Un'istituzione
Del massimo rango quale il Senato
E vorrei cogliere l'occasione per ringraziare Linda Lanzillotta di essere presente e il
Linda Lanzillotta il vicepresidente del Senato e la sua presenza qui anche
Un primo segno di attenzione istituzionali acquisti a questi temi
E però fa anche oltre a assume il punto di vista di un'istituzione quale se Senato fa anche una scelta ben precisa su quali sono gli strumenti tecnologici che vuole indagare
Rodotà che ha parlato prima sceglie di indagare i possibili usi
Non della rete in generale ma di una
Classe di strumenti
A cui è stato dato il nome di media civici
Che è stato detto da Rota non sono i social network ma sono
Degli strumenti che servono a fare ben precise e cose e soprattutto a farle con metodi
Compro cessi specifici
A parlare di questo chiedo di venire sul palco Juan Carlos Luca De Biase
Che il Presidente della Fondazione adesso
La Fondazione che su impulso del Senato ha realizzato
Questo rapporto
Ed è la Fondazione che ha introdotto il termine di media civici nel panorama italiano
Sì è stata un incarico di impulso come si vedrebbe
Sì siamo incrociati su punti di vista
Comuni intorno a una sensibilità comune con ovviamente ruoli care caratteristiche culturali molto diverso noi siamo onoratissimo molto grati
Al
A Fioroni al Senato ammenda per averci interpellato sulla base di questa effettivamente di questa concetto di
Presta proposta culturale pratica che abbiamo in qualche modo elaborato media civici non l'abbiamo inventato noi come parola
Naturalmente dal generico senso di
Media che si occupano di cittadini
è passato come concetto attraverso la pratica di ricerca e di attivismo che nella l'ambito del Media Lab di altre istituzioni di ricerca americana sono
Diventate concettualizzazione del tipo in media civici sono quelli che gli attivisti nei paesi autoritari usano per
Portare democrazia e libertà nei loro Paesi
Noi l'abbiamo portato in Europa in Italia anche
Sulla scorta dell'idea che
Dagli attivisti per la democrazia nei Paesi autoritari
Non solo noi abbiamo qualche cosa da
Fare per aiutarli ma soprattutto abbiamo da imparare che la democrazia va coltivata curata manutenuta perché non è un dato per sempre
Un bene
Di tutti che tutti devono saper
Coltivare e curare
Quindi medie civici da noi in Europa non sono l'attivismo della anti autoritario come appunto al Global Voice sei in Boston e in altri posti che se ne sono occupato in questo senso ma sono
La ricerca di una strumentazione con la quale le persone si
Comunicano al fanno delle cose insieme
In un contesto
Di codici di comportamento comuni che fanno in modo che l'azione di comunicazione di ciascuna possa essere riconosciuta da quella del dalla dagli altri anche in condizioni di
Diversità di opinioni di diversità di interessi quindi mi spiego meglio molto facilmente
Ricordandovi come funzionano invece in media sociali cioè quelli dei quali oggi parliamo così tanto e che sono Facebook Twitter e quant'altro questi media
Sociali sono pensati per fare socialità quindi qualunque cosa alla socialità voglia produrre loro sono in grado di aiutare a farla
Non a caso sono diventati velocemente quattro cinque anni sono insomma diventati Hill a cosa della quale tutti parlano quando parlano di internet i ragazzi tra
I quattordici e ventiquattro anni in Italia sono su Facebook nove sud in nove casi su dieci e in molti casi considerano internet come coincidente con Fresco
Questo enorme successo
è avvenuto anche grazie al fatto che la metafora con la quale questi media si sono presentati ai nostri occhi era estremamente facile da comprendere amicizia per esempio per fece
Questo è lo strumento con il quale si coltiva l'amicizia
Abbiamo scoperto molto velocemente che l'amicizia
è una cosa diversa dall'amicizia su Facebook lo hanno scoperto anche i ragazzi che ormai usano la parola amico di Facebook come un concetto diverso da amico
Ma sappiamo che questo diventato il tema fondamentale dominante nel dibattito quando si parla di internet adesso tanto è vero che nel momento in cui si può fare della critica sì
Attacca internet per i difetti di queste piattaforme sociali dicendo è colpa di Twitter se Mentana si è sentito offeso è colpa di Twitter
Se
Persone offendono le altre eccetera eccetera questo tipo di confusione è dovuto al fatto che non si vede particolarmente la distinzione tra le varie modalità della Rete
La nostra idea è che in ogni fase dello sviluppo di internet e vado velocemente a concludere credo che Giulio nello stia implicitamente chiedendo
La ancora tempo allora se se questo è vero noi ci accorgiamo che in ogni fase di sviluppo di internet che ormai ventennale almeno nel nella sua
Nel suo nel suo sviluppo che conosciamo UE bis dico
Dai vediamo che in ogni fase c'è una tipo di soluzione di grande successo che abbaglia è attrae tutta l'attenzione mentre contemporaneamente sotto centinaia migliaia di iniziative sperimentano nuove cose
Nell'epoca dei siti si sperimentato hanno le guide a internet ed è venuto fuori Iaco nell'epoca dei portali si sperimentava non motorio algoritmici di ricerca venuto fuori Google anni dopo
Nel momento in cui Google è l'unica grande cosa di internet si sperimentano media sociali Youtube Fichera poi
Facebook e quant'altro che vengono fuori successivamente adesso è un'epoca la quale
Pensiamo che internet abbia prodotto il suo massimo con l'invidia sociale ma sotto altura anche adesso migliaia di persone gruppi
Smanie toni utopisti pragmatici aziende stanno facendo altre cose che arriveranno fuori
In parte quelle che avranno preso accolto l'onda storica verranno fuori fra qualche anno
Quello che noi siamo convinti di vedere in questo momento nel fervore innovativo che
Sotto il che sottostante l'apparente grande successo delle dei media sociali appunto le le il il mondo dei media civici cos'hanno in media civici di speciale
Effettivamente il tema che
Si occupano di sperimentare soluzioni con le quali le persone si incontrano non soltanto perché si incontrano intorno a
Curiosità comuni amicizie
Ideologia interessi come avviene nella nelle piattaforme sociali in questo momento che hanno contemporaneamente avvicinato le persone e creato però anche delle minoranze
Quasi tutti internet che non si toccano come
Tali per cui nel funzionamento del dei media civici osserviamo contemporaneamente molti le forme di socializzazione e contemporaneamente molte forme di separazione della società
Il la stessa piattaforma dei media sociali è fatta in modo tale da privilegiare anche algoritmi che a mente
Per ciascuno di noi
I contenuti che probabilmente ci interessano di più il che significa che in qualche misura noi siamo sottoposti a una
A piattaforme che ci mettono nelle condizioni di incontrare i nostri simili quelli che noi probabilmente considereremo interessanti e curiosi
Importanti e con i quali condividiamo degli interessi questo e li Paris a allora definito bolla dei filtri filtri che consentono di gestire la grande quantità di informazioni escludendo quelle che
Non centrale probabilmente non ci interessano includendo quelle che probabilmente ci interessano ma facendo anche in modo che non ci troviamo dentro delle bolle nelle quali troviamo tutta gente simile a noi questo non è
Civismo questo è il contrario socialità ma non è civismo e civismo per noi a trovare un con terreno nel quale le regole siano tali per cui tutti di
Tutte le persone che anche hanno interessi punti di vista curiosità culture diverse possano incontrarsi a scambiarsi
Qualcosa di utile per generare un miglioramento della convivenza civile il che significa fondamentalmente incarnare nelle piattaforme di software e di comportamento dei codici che consentano di
Rispettare
L'altro di incontro di collaborare con l'altro
Di lavorare con l'altro di decidere con l'altro indipendentemente dalle opinioni che possono separare ma sulla base di comportamenti informazioni riconosciute da tutti questo tipo di Progetto
è
Progetto di molti
Molte soluzioni che sono state portate avanti
Sia nell'ambito delle consultazioni che le istituzioni vogliono fare con i cittadini sia nell'ambito dei movimenti che
I cittadini generano per
Imporre il loro punto di vista alle istituzioni sia per il mondo grande gigantesco dell'informazione
Che i cittadini vogliono condividere
è possibile
Che intorno a questa visione di introduzione del concetto di civismo
Nelle piattaforme internet sì rigenera ricco una capacità innovativa dalla quale emergano delle soluzioni a problemi
Che oggi vengono identificati con la maleducazione di Twitter la la leggerezza eccessiva di Facebook ma che hanno una grandissima importanza per
La costruzione di una prospettiva condivisa
Di decisioni e comportamenti tra i cittadini l'esplorazione che abbiamo fatto grazie
Al Senato e con il Senato è stata quella di vedere quali piattaforme oggi sono in funzione quali ne sono le caratteristiche quali sono i progetti impliciti quale sono i
Gli argomenti
Dei quali si occupano a livello di informazione di
Movimenti di istituzioni che consultano e quant'altro
Abbiamo fatto questa ricognizione perché è da lì cioè dalla storia da quello che sta avvenendo dal dal dall'ebollizione innovativa che sta sotto l'apparente grandissimo e definitivo e non lo era successo delle reti sociali
Abbiamo l'impressione che conoscerle sia la premessa per condurle verso una loro
Maggiore importanza nel nostro dibattito politico superando le forme di
Preconcetto immediato legate alle urgenze della polemica politica del momento
E per questo crediamo che
A dopo la ricognizione che è stata fatta il prossimo passo sia quello di costruire una visione
Umanamente civica mente rilevante più profonda di quello che abbiamo
Visto fino adesso per poter valorizzare
Le proposte di Piattaforma civica che meglio corrispondono al futuro che dobbiamo costruire
Questa divisione non è tecnologica non è giuridica non è politica deve essere una sorta di
Teoria intorno alla quale costruiamo sperimentazione perché la Rete è questo quello che ci consente di
Fare questo tipo di ricerca e di recuperare il fondamento culturale
Essenziale via internet che come Juan Carlos ha detto eh il fatto che internet è un protocollo che è un bene comune
è una struttura sulla quale che è fondata sull'idea della neutralità della rete nei confronti delle forme applicative
Della stessa ed è fondamentalmente con sostanziale con l'idea che noi cittadini ci possiamo costruire in futuro più sensato
Alle cose che ha detto Luca
Zullo degli associati i media ci dici vorrei solo aggiungere una caratteristica ulteriore dei media sociali che quella che
Hanno come obiettivo legittimo e dichiarato quelle di creare eredito valori profitto proprio dalle relazioni sociali
I i media ci dici hanno altri obiettivi
E
Abbiamo più volte e citato questo rapporto abbiamo visto oggi quali piattaforme sono state indagate adesso ridiamo a a al la all'uso possibile di queste piattaforme
I in quello che istituto parlamentare di più alto rango una delle due Camere il Senato che il luogo della democrazia rappresentativa quindi
Questi è stato l'altro
Dal punto di vista
Specifico che abbiamo usato a parlarne Mauro filoni che è il coordinatore del servizio informatica del Senato
Che è stato la struttura del Senato con cui abbiamo
Lavorato in collaborazione per produrre il rapporto che è stato presentato
Grazie Giulio
Il tempo è poco io come responsabile del servizio informatica del Senato diciamo avendo avuto un po'lì l'iniziativa di proporre questo studio e Mele artici vorrei raccontare appunto come è nata l'esigenza di di di di di
Di questo studio di cui ringrazio la Fondazione avesse per il collaborazione e anche per la diciamo gratuita dell'offerta perché anche questo ha contribuito a diciamo a convincere i vertici del fatto che
Lo studio poteva andare avanti però lo studio interessa interessa è presto quello che percepisco in questo momento da quando l'abbiamo messo in linea ripeto in linea sul nell'aria
Non so se si può far
Lo schermo
Comunque ecco in linea nel sezione legge documenti in Aula nell'aria dossier di documentazione è linea la versione che vi ho messo esplicitamente sulla copertina versione provvisoria perché
Perché è un work in progress questo ci tengo a dirlo siamo continuamente ricevendo e questo è un buon segnale Poci sollecitazioni ad arricchire lo studio
Di nuovi di nuove indagini nuove riflessioni anche il censimento delle piattaforme va allargato quindi oggettivamente è un cantiere aperto questo va detto
Ecco un cantiere che ho ritenuto di aprire con liberticida al Senato su questo sono stati assolutamente d'accordo e mi hanno dato l'ok
Anche perché il percorso di di di di apertura alla Rete del del Senato dell'istituzione che era che fu di cui faccio parte
è un percorso e viene da lontano che io ho avuto la fortuna mi occupavo sono ingegnere informatico mi sono sempre occupato di banche dati parlamentari
Ecco il Senato era un'altra cosa prima di internet e io ho avuto la fortuna e
Idee devo dire anche il piacere di e di di contribuire di lavorare e vedere tutto quello che è successo all'interno della di un'amministrazione parlamentare del
Dopo l'avvento di internet nel novantasei abbiamo aperto il nostro sito inizialmente era un sito pressoché comizi detti sito esiti vetrina di autopresentazione ma
Un poco alla volta in modo travolgente e diciamo i quei la Rete a cambiato abbiamo dovuto cambiare ma lo abbiamo fatto con coscientemente profondamente i processi interni di lavoro
Dei processi resocontazione tutto è orientato alla digitalizzazione e alla messa e in linea immediata di quello che succede nelle aule parlamentari questo ci tengo a dirlo perché questo processo continua
Continua lo stesso Presidente non credo di dire niente di sconveniente stesso Presidente Grasso interessato ad diciamo a
Aprire ufficialmente un servizio che è in linea da poco in una sarà presentato ci sarà un forse un momento di presentazione ufficiale il sito Linked open data dati punto segnato un tetto in cui
Idee l'insieme di dati che disponiamo all'interno al Parlamento vengono offerti e aperti alla richiesta appunto in formato aperto quindi ricusabile questo è una precondizione precondizione perché cosa per gli sviluppi futuri perché
Lo so e lo studio parte proprio da questo l'impresa percezione che abbiamo avuto noi come servizio informatica che
In qualche modo siamo a un passaggio di fase è un passaggio di fase importante come dell'onere novantasei con l'arrivo di internet c'è l'apertura la Rete l'informazione
Lella lì il cittadino che diventa utente del Parlamento questa è una novità anche per le si dette burocrazie parlamentari per chi lavorate perché siamo abituati a pensare che il nostro utente è il senatore il deputato
Bene con internet è diventata evidente che io il cittadino di eh
Un utente del Parlamento e di questo dobbiamo tener conto nel ragionare nel
Sviluppare nuovi servizi
Ecco però adesso c'è una fascia fase nuova che questo per noi diciamo che forse ci occupiamo di
L'innovazione
Molto evidente ed è chiaramente il risultato dell'esplosione col cosiddette
Piattaforma interattive del
Chiamiamo mi piace due punti diciamo ideato forme due punto zero hanno indotto una nuova domanda di partecipazione
Questo è evidente anche nonno come strutture parlamentari come servizio informatica ci arrivano sempre più richiesta anche da parte dei Senatori Deputati di poterle lavorare amministrare una piattaforma x o di poter disporre
Quindi
C'era bisogno di capire
Questa nuova fase questa nuova fase in cui non c'è solo l'informazione data per la trasparenza e non c'è solo perché da quella veramente io credo che
Diciamo i siti di Senato e Camera dimostri c'è un input Mola imponente di informazione tutto quello che
è possibile dare come informazione oggi cerchiamo di darlo ripeto adesso stiamo per aprire
Attivo il sito linked open data anche quello un passaggio importante però in questo momento c'è necessità di capire
Il mondo dell'interazione al mondo della partecipazione e come
Impatta questa nuova domanda di partecipazione con il il mondo con
Il mondo parlamentare e
Come diceva presso detta con
La democrazia
Rappresentativa quindi e lo studio se abbiamo avviato lo studio con
Cioè giacchetto che dire che ARES che di questo si occupa del da sempre da costitutivo e ruota intorno proprio il concetto di inglesi chiamano engagement
Che non so potremmo tradurre come partecipazione attiva
E quindi c'è
Come
Questa partecipazione attiva può essere declinata all'interno delle
Dei servizi che il Parlamento offre al
Al pubblico e cittadini
E qui c'era bisogno di una riflessione c'è la riflessione era carente perché appunto come è stato detto più volte si il tutto si riduceva a
Allora ma il Senato la Camera vanno su Facebook o no vanno su e questo molto limitativo oggettivamente e lo studio cerca appunto di
Tirarci fuori da questa de questa semplificazione
E
Ha si sia approfondisce partendo proprio dalla
Da un censimento delle piattaforme licenziato la piattaforma che ovviamente
Va ampliato vari Quito e contento e questa è una delle ragioni per cui lo studio un work in progress come dicevo all'inizio
Tempo stretto allora lo studio
Quindi date le precondizione precondizioni sono comprendere che il cittadino è utente del Parlamento due digitalizzazione dei processi tre apertura alla rete e alla
Indagine sulla partecipazione attiva
E partendo dalla quelle che sono le regole oggi della democrazia rappresentativa quindi non lo studio non ha titolo ARRA a ragionare sui venti possibili evoluzioni o stravolgimenti di questo partendo da questi dati di fatto
Analisi analizzato e censito le piattaforme e a diciamo ipotizzato tutte e tre ambiti di un di possibile utilizzo
Ha messo a disposizione di senatori e deputati di questi ambienti quindi per quanto riguarda noi come struttura informatica la consulenza della
Offerta di servizi di questo tipo per il lavoro politico dei senatori e deputati
Questo un primo una primo possibile utilizzo di altri strumenti riguarderà riguardano
Il mondo delle particolare delle Commissioni strumenti a supporto dell'attività informativa sappiamo quante indagini conoscitive si fanno e quanto è necessario sempre più coinvolgente
La società civile in queste indagini quindi soggetti mirati che possono
Qualche modo contribuire
Oggi si fanno le udienze informative
Fisiche chissà si può sempre di più che dimezzare l'uso di questi strumenti per un coinvolgimento non fisico virtuale ma certificato di soggetti importanti per nel merito su quello che si sta indagando
Terzo supporto
Modalità di partecipazione diretta devastato detto per
Petizioni on line presentazione disegni di legge
On line son cose che cominciano a venire in altri Parlamenti sulla quali è bene che
Il Parlamento italiano si attrezzi
Concludendo ecco quello che abbiamo in mente adesso e di continuare
Questo in cantiere
Possibilmente attraverso su una sperimentazione su questo chiederemo l'autorizzazione del vertice del Senato c'è qui la vicepresidente perché
Spero e come credo che questa sperimentazione ci aiuti a capire meglio
Le potenzialità di questi strumento proprio in vista appunto degli utilizzi che ho detto ma anche di altri dipende
Gli scenari anche politici che che cosa che imputo ci daranno a noi come struttura parlamentare che però dobbiamo essere pronte a offrire
E ad avere il know-how su questi strumenti
L'ultima cosa e c'è un problema molto delicato che è quello della certificazione di queste piattaforme cioè
è importante conoscere amministrare sapere che tipo diciamo di
Garanzia democratica scusate se uso un termine molto forte hanno questi strumenti nella nel momento in cui sono
Utilizzate per questi fini credo che sia importante che il soggetto che
Amministra conosce gestisce queste piattaforme sia un soggetto
Che ad ampia garanzia democratica
Io finisco qua Aldo grazie Giulio grazie
Allora per rendere più viva la nostra discute
Così oneri e anche perché spezzettato più volte chiamato in causa il bene Senato con un piccolo cambiamento chiediamo a
Linda Lanzillotta di intervenire ora e così si sottrae neanche la liturgia delle conclusioni finali
Grazie si anche perché difficile fare conclusioni però io ascolterò con interesse anche gli altri interventi ma ci sono stati una serie di sollecitazioni
Che che riguardano il mondo delle istituzioni e mondo della politica e il primo dato che io voglio sottolineare l'importanza di questa ricerca
Oltre alla sua qualità di cui dato atto alla Fondazione are fra e anche
Come dire alla disponibilità fatemi dire un po'la la
A lungimiranza forse no perché dovevamo in teoria anche per input della parte politica partire anche prima però insomma almeno della disponibilità
Della della della parte della burocrazia parlamentare in particolare e del servizio informatica che io credo percepisca una pressione dell'opinione pubblica su una domanda di interazione
Attraverso la rete con le istituzioni
La ricerca cade in un momento in cui è sempre
Noi abbiamo vissuto l'incursione dei dei social network nella politica
Nel momento e questo e anche forse qualcosa su cui riflettere della più basso gradimento della politica tradizionale
Del più basso questo non è automatico cioè
Non la la percezione che la la comunicazione politica di integrazione politica attraverso la Rete sia solo arrivi per supplenza della
Politica che inadeguata il suo ruolo credo che sia una visione forse riduttiva
Sicuramente per quanto riguarda l'uso dei new media
Nella partecipazione politica perché questa vede io credo ormai inevitabilmente perché un modo della nostra esistenza
Esistere e interagire anche quando
In contesti in cui la politica tradizionale la politica di partiti attraverso cui si organizza la rappresentanza nelle istituzioni gode di buona salute
Anzi me veniva in mente per esempio come Cuesta modalità
Mentre nella forma partito tradizionale che noi abbiamo soprattutto in Europa nelle grandi democrazie europee cioè i grandi partiti di massa che hanno una struttura pesante
Lei ha fatto fatica a integrarsi con la struttura tradizionale
In un mondo come quello anglosassone in particolare negli Stati Uniti dove i partiti non ci sono strutture stabili e
Fortemente organizzate ma sono soprattutto strutture
Territoriali che si organizzano in comitati elettorali
Di la rete a svolto una funzione di complementarità molto forte anzi ha dato una organizzazione che forse i per esempio il Partito Democratico con Obama non aveva
Nel senso che è stato un elemento
Unificante piuttosto che un elemento di frammentazione come quello
Che giustamente ricordava Luca De Biase per quanto riguarda la nostra esperienza
Dove invece il partito a questa a ambizioso almeno a ha svolto la funzione di una sintesi
Delle visioni settoriali e delle esigenze di ceti diversi e oggi non riesce più a fare quella sintesi e quindi viene come dire travolto percorso
Da una metodologia che è una metodologia che porta la frammentazione alla visione
Settoriale dei problemi che a mio avviso in Italia si è molto datata
Nella nell'amministrazione locale io ricordo avendo amministrato una grande città come Roma che quelle esperienze di
Informazione e anche consultazione su
Temi di interesse locale attraverso la Rete datano abbastanza a tempo addietro ma io credo proprio per questo perché sono comunità più ristrette che si riferiscono appelli locali dopodiché anche qui bisogna parte ma passare da invidia sociale invidia civici cioè con piattaforme
Come quelle che in Francia sono dedicati a debba pubblica per la
A costruzione di un corso sul consenso di un dissenso informato in particolare sulle infrastrutture
Per esempio è stato ho tentato con qualcosa di questo genere a suo tempo con la tarda quando ci fu il Comitato quello
Governativo quella è una vicenda particolare ma siti sia cercato anche di inserirlo nella nostra legislazione di recente
Cioè delle forme di debba attribuite dove però occorre garantire una partecipazione ampia di tutti i soggetti e di tutti i punti di vista
Ma ciò che è importante la possibilità
Di dare informazioni complete alle popolazioni che sono coinvolte
In quella decisione e coinvolgerli nella decisione essendo anche disponibili ovviamente come parte
Pubblica arride dirle perché se c'è una interazione sono monodirezionale in cui ti informo ma l'informazione di ritorno non incide sulla mia decisione chiaramente questo non non è più tollerabile no non è più tollerabile
Per il modo della partecipazione
Che è una partecipazione soggettiva molto forte soprattutto forte perché perché attraverso la Rete capace di acquisire informazioni su un bacino molto più vasto che non è quello solo della informazione istituzionale e quindi le istituzioni del Bue debbono essere in grado di misurarsi
Con tutte questi elementi di informazione che sono plurimi e non sono più come dire
Solo top-down naturalmente
Noi cos'è che è successo visto dal dal punto di vista anche
Della della politica questa incursione dei dei social media
Si è sovrapposto a una politica fragile permeabile
E quindi appunto a una politica fatta di partiti che non sono più capaci riavere una convincente sintesi di Progetto e di oriente di capacità di orientamento
Quindi che cosa succede
Ci sono diciamo parlamentari che sono il frutto di selezioni
Alla sia attraverso le primarie di attraverso le cosiddette parlamentari e di comunità molto ristrette
Che esercitano un condizionamento diretto il fortissimo sull'esercizio della loro funzione parlamentare
Di decisioni parlamentari che dovrebbero rappresentare invece
Siccome dice la nostra Costituzione l'intera nazione e quindi non sono parte di partiti deboli che hanno
Difficoltà a rappresentare l'interesse nazionale
E espressione di comunità
Micro che su cui è che esercitano un potere fortissimo
Perché sono quelli che li hanno selezionati che li giudicano in Rete e a cui devono rendere conto direttamente essendo comunità scarsamente rappresentative anche di quei territori
Quindi questa a simmetria no tra il percorso di selezione e i criteri e le logiche della RAI della democrazia rappresentativa
Oggi è un fattore di enorme destabilizzazione del sistema politico e del sistema rappresentativo parlamentare
Su cui diciamo io no ma ho una soluzione ma cui su cui va fatta una riflessione peraltro io credo che anche l'andamento delle ultime elezioni segnali come
Uh consensi che si costruiscono sui social media sono molto
Molto volatili no perché sono legati
A questioni va
Ho congiunturali e settoriali
Io credo che questo studio o per chi non è uno specialista è un altro strumento
Di di formazione e di informazione preziosissimo
E cita un pò deve linee guida per avviare la sperimentazione e cappe perché e avendo capito quali debbono essere le caratteristiche dei media dei media c.p.c. e delle rispettive piattaforme
Qui io concordo con Rodotà che la cosa importante capire che possono esserci diverse piattaforme con diverse caratteristiche a secondo dell'obiettivo che si vuole
Realizzare che sia l'informazione che sia la consultazione ricordo per esempio adesso
Non so quale giudizio se ne dà da parte dei degli specialisti però credo che sia stata un'esperienza abbastanza interessante quella fatta
Sulla lotta agli sprechi con la spending review del Governo Monti Chiaberto quella fatta quella piattaforma dove sono stati segnalati una serie di fatti
Spesso ignoti atti governa perché sono pieghe dell'Amministrazione che hanno orientato anche una serie di decisioni
Ecco naturalmente queste IReR andrebbero gestite in modo puntuale interattivo con una interlocuzione che via la percezione del concorso effettivo a una decisione pubblica e poi l'altro punto
Molto importante su cui secondo me
I media civici possono essere un elemento non solo di supporto ma di rivitalizzazione di una funzione che sempre più il Parlamento
Dovrebbe svolgere e quella della del controllo perché ormai nella nella nostra società moderna il e il Parlamento da grandi linee la la gestione la decisione è sempre più dei governi e sempre più diamo spostata da altri livelli di sovranità nell'altro nel basso
Ma la funzione di controllo e quindi di impatto delle politiche pubbliche questa è una funzione che il Parlamento italiano a cui il Parlamento italiano non ne sia mai appassionato e a cui invece io credo che proprio il controllo
O sociale che si può realizzare attraverso i media civici può dare una nuova vitalità e un nuovo interessa
Quindi io penso che non mi addentro su questioni su cui ho idee parzialmente difformi
E io sono d'accordo sulla Vespa ristabilire l'articolo ventuno ad accesso a internet naturalmente se noi
Pensiamo che l'accesso ai
Beni che hanno un valore collettivo possa essere gratuito per tutti condanniamo in Paesi come il nostro per esempio indebitato centotrenta del PIL a non avere mai questi beni a non avere accesso
Perché noi invece dobbiamo trovare un sistema che consenta di orientare risorse private e sui beni di interesse collettivo piuttosto che a fini speculativi e garantire delle fasce di gratuità
A secondo delle i livelli sociali questo a mio avviso come è noto riguarda anche l'acqua perché non capisco perché che si riempiono la piscina deve avere la gratuità
O innaffia un grande giorno Prato non ma deve avere la gratuità come uno che invece consumer soli duecento litri
Per necessità primarie questa diciamo è una mia idea perché io credo che la proprio questo cioè la gratuità generalizzata può essere un grande inganno e soprattutto può essere un grande
Svantaggio per Paesi come i nostri che stanno dentro un quadro di vincoli finanziari da cui per lungo hanno a anni non potranno uscire e che se si mette in questa logica si condanna alla marginalità
Quindi ciò detto penso che comunque lungo questa strada il Senato deve continuare io con insisterò ma credo che non ce ne sia bisogno col Presidente Grasso fritti subito sia avviata
La sperimentazione e sia continuata la ricerca perché penso che un prodotto di grandissima qualità grazie
Adesso arriva e lo dico perché così presenti restano la parte più interessante di questo seminare c'è
Cominciamo a vedere delle piattaforme
è e
L'indagine neanche insiti analizzate multe ne abbiamo scelti due
Che sono come dire e
Ai due poli vede del della dello spazio in cui abbiamo collocato le piattaforme
La prima è una piattaforma di
Consultazione un'esperienza di consultazione che è stata fatta
Proprio nel
Durante il passato Governo
Vengono a parlarcene Daniela credo la della sonda Cusma che sono le persone che lo hanno materialmente il fatto che sulla base di queste esperienze hanno anche
Elaborato
Una proposta una idea di una piattaforma governativa di consultazione che trovate in appendice al rapporto non so chi dei due politico
E
Quindi cinque minuti per l'impiego private
In maniera quasi talebana perché Francia
Si guardi
Inizio io
Partiremo dal
Dal particolare per arrivare al generale dal pratico per astrarre poi Donatella
Concludeva in questo senso
A
In realtà I Diaz che non è una piattaforma di consultazione è una per è un per alcuni addirittura è l'opposto era per forma di customer service pioggerella che giustamente a fa segni positivi allo stesso tempo però giustamente perché c'è questa fluidità
Perché lo strumento il web fluido lo sviluppo degli strumenti punto tira taglia scherzi sta
Sviluppando in un senso di applicazione allo per nuovamente molto spinto tanto che Presidente Obama lo sta usando una certa consistenza
Andate a guardare
Il Progetto presto in sei fra
Sulla
La raccolta di idee risparmi la pubblica amministrazione realmente quando lo fanno gli americani lo fanno maniera molto puntuale hanno preso quattro idee e le hanno effettivamente realizzate
Ci sono anche trasformismo assunto Budget zitti otto voyeuristico ostiche abusato per esempio e di esche l'abbiamo fatto perché in parte perché appunto agli Ascheri ha una licenza gol e non è solo un customer service per fortuna in parte perché
Perché avevamo l'esigenza molto specifica legge legata alla creazione di una consultazione sulle linee
Bene alla cassa ed all'Assessore Agenda digitale italiana
Era già presente la consultazione strutturata però
Voglia
Col desiderio del
DTT credano stazione che fosse che riguardasse i cittadini che avesse modalità più partecipata innovative e trasparenti spetta solito questionario che finiva nella mailbox della pubblica amministrazione
E quindi anche a schemi che è una piattaforma diedi accadimenti raccolta di idee partecipate trasparente purtroppo per il primo a Gibellina
A
Matura che dà forma che permette appunto di raccogliere idee di votarlo anche di comitati domani in maniera trasparente benché i cittadini di fronte a un qualcosa di diverso ha avuto responsabilizzarsi dell'interazione
Che tra questi abbiamo scelto di aspirante per una questione di tempo il rapporto strumenti organizzazione la pubblica amministrazione centrale è molto importante se centrale non hanno mai tempo i soldi per decidere le cose
Lo devono fare in questo caso la genericità negli sapete era un progetto a termine doveva essere un progetto di tre mesi e quindi chiaramente
Non non era non si era in grado di
Di poter decidere di poter fare una grande ricerca precede una piattaforma
Ci sono e io
A
Si tratta anche di una questione di propagazione trasversale dell'innovazione dov'erano stati ispirati dagli ideali per Cagliari abbiamo deciso che
Questo è un modo di fare la guerra farsi ispirare trasversalmente da chi ha utilizzato bene una
Una una lo strumento e lo dico apertamente proprio perché
Adesso avete l'esempio di Umbria digitali on line questo una cosa che succede deve succedere con frequenza
E poi vi è un elemento di di
Costi-benefici agli esche il costo di Mila dollari cronicizza annuale e l'abbiamo usato per tre consultazioni e diverse altre cose secondo noi è un ottimo
La Casperia cresciuto un attimo investimento per la pubblica in stazione centrale
Ed è anche un modo per espandere il il intrecci gli strumenti a disposizione la pubblica amministrazione volevamo portarlo dentro e vedere eventualmente se qualcun altro
L'avrebbe usata abbiamo finito usano noi diverse volte
Abbiamo lavorato
Ad una volta all'attacco sensazioni in questo senso
Se io a questo fine molto brevemente
Otto accoglie
O dici ben storica dove
Abbiamo lavorato attacco stazioni
Usando chiesto che diremo fatte altre ma appunto la prima socialista italiana la seconda su
E libri la costruzione condivisa di un documento per i principi generali di intelletto apportare all'intento sforo e la terza quella che attualmente secondo me la media di uscita anche forse di esperienza di intendere l'incrocio
Era una dotazione su Horizon venti ventitré liquidi per informare
La
Costruzione di un documento di policy Programma quadro per la ricerca al MIUR
Mi precede italiana
No brevemente sintetizzato gli aspetti sulla sulla slide di aspetti che in alta caratterizzato queste consultazioni i numeri sono stati
Buoni direi discreti ma sicuramente insufficienti per
Per per per quello che vi immagini atte
Quando un'amministrazione centrale una consultazione siamo nell'ordine delle migliaia e non di più
Poi sommando commenti e voti siamo nell'ordine delle decine di migliaia di tute ad immaginare che questo è una
è un dato in attacchi promise centrale
Non è così alto gestiti garantisce l'acqua ci sia la partecipazione non è stato mutuato e qui tornano ritardi
In realtà voglio solo dire una cosa
L'impatto della consultazione è stato spiegato in diversi report
Per però di consultazione avevo utilizzato i risultati di Agenda digitale per informare il tavolo di lavoro direttamente con presentazioni tavoli di lavoro più o meno riuscite però comunque portando tentava di lavoro
In alcuni casi cercando anche proprio di spingere quelle che erano
I temi di discussione per esempio nel caso dei compensi gitani che stanno emergendo con maggior forza nel caso di principi generali di internet
Si è trattato di creare anche una sensibilizzazione la liscio e di sono stati sviluppati anche dal centro Nezza evitare effetti di workshop fisici
Strumento secondo secondo noi molto importante quindi associati una consultazione on line quindi consultazione on line e hai girato fisici per
Aggiungere contributi alla consultazione on line appunto agli ideali che avevamo l'anima
E nel terzo caso
Quella punto più riuscito
Informare direttamente attraverso la consultazione sia per questionario che attraverso il gas che il
La costruzione del documento strategico su
Se si è andati a controllare serate leggere il report è stata leggere ora esistenti dei titoli troverete numerosi riferimenti alla consultazione e numerosi riferimenti a contributi la consultazione questo è un altro punto che voglio dire adesso
Dico mezzo minuto di questa slide per per per
Tirare fuori alcuni alcuni elementi data quello che
Abbiamo habemus verificata sulla nostra pelle lavorando queste consultazioni innanzitutto sono realtà dei re mai invero
Premetto ricercato queste cose per noi che esse stesse sappiamo queste cose anche da letteratura quindi il testo
Grazie dovremmo ricordarci che la partecipazione indifferenziata non non dobbiamo creare un ideale partecipazione che debba andare bene per tutti
Non possiamo immaginare che tutti cittadini e delle ossa sintesi Italease capacità soprattutto anche di esprimersi per esempio line e la stessa lo stesso lo stesso tempo dobbiamo
Possibilmente immaginare diversi percorsi di partecipazione
Che siano
Possibilmente ancora meglio congiunti e legati tra loro ma che debbono
Aperto debbano constatare anche di queste esigenze
Quindi ripescare Hans in e e le sue leggero fattispecie la scala della partecipazione trovo interessante la seconda cosa è che ogni
Ogni piccolo elemento di una consultazione qualifico elemento di una
La partecipazione on line conta e qui è importante creare
Narrative che noi definiamo progressive di processo ovvero non fare concentrare i cittadini sono esclusivamente su
Quel particolare punto controverso ma su tutto quanto con Ponte con comprare la partecipazione quindi abbia speso molto tempo cercavo di spiegare ai cittadini che un singolo commento così
Tv negativo ma comunque qualificante all'ITEA apposto da un altro cittadino potesse essere molto importante forse più importante lo stesso Stato finale
E questo è servito molto una cosa se la sua genericità ne sono ancora tutti all'anche ottanta leggere tranquillamente i commenti e le reazioni dei cittadini a a
I depositate da altro da altri
Il terzo punto è che
E invece leggerei semplicemente diceva John Tripi famoso consulente politico americano
A
Ovvero
Appunto creare Azzedin viaggi inclusive e stimolare l'ingaggio
è una cosa molto importante per aprire finalmente il taxi di ingaggio ma vi assicuro che
Molto costosa in termini di tempo di risorse
E infine
Lavorare corretti parte queste Codere molto importante questo tempo può essere anche molto
Molto
Per i molto molto complicato ne abbia avuto casi
Di reti che non hanno voluto collaborare nonostante sollecitate o che vanno desiderato partecipare e analisi in un certo senso creato colli di bottiglia nonostante la narrativa la partecipazione che le nostre realizzazioni fosse specificamente inclusive
Concludo che alla fine dobbiamo ragionare a lei perché si fece quel processo
Che
è deve essere qualificato in tutti i suoi passaggi per farlo richiede tanto tempo e tante risorse non certamente solo il costo
Non è gratuito non è certamente solo il costo alla piattaforma è e la la questione di tempo e di e di di ingaggio speso da risorse umane presenta darmi Sezioni centrali nel fare questo e forse dobbiamo ragionare se è effettivamente vero che le minacce e centrali siano equipaggiate
Con forza in questo senso quindi ragionare se ho capito che Enzo attivo
E appunto per parlare della questione se le pubbliche amministrazioni sia effettivamente cui pregiate per affrontare questi temi ho questi processi nel corso della sua esperienza la ministero abbiamo avuto questo questa l'occasione di
Elaborare libero di astrazione superiore pensare che la nostra esperienza specifica utilizzando diverse piattaforme interagendo in diverse occasioni
Queste in questi processi partecipati ci ha portato appunto a avere un una visione ampia interattivo divisione è una una proposta formulata al
In un primo momento alla al ministro con cui lavoravamo e poi portata avanti
Fino ad arrivare quasi alla
Ad un Consiglio dei Ministri che purtroppo poi non è più avvenuto perché era stato programmato per dicembre e quindi
Una non è stato più possibile
Portare questa nostra proposta
La proposta che trovate descritta in uno degli allegati della del dossier né è relativa ad un portale o comunque una abbiamo chiamato quanti shop quando stock shop per le pubbliche amministrazioni e dei cittadini
Sui processi consultivi sui processi partecipati della pubblica amministrazione italiana della
Non abbiamo pensato per la pubblica amministrazione centrale
è un
è tipico delle pubbliche amministrazioni europea o comunque
Dei dei Governi che utilizzano i processi partecipati avere
Un punto di raccolta ITIS nodo
Utile per cittadini però per appunto accesso ha facilitato al
Alle consultazioni in corso a quelle chiuse quindi avere un
Un patrimoni informativa c'era un patrimonio informativo acché faciliti la loro per l'esercizio partecipativo quello che noi abbiamo ideato e appunto a
Mettere insieme aggregare in un solo punto
Un servizio sia per le pubbliche amministrazioni che per i cittadini da un lato offrire alle pubbliche amministrazioni centrali
Diciamo una ha concentrato di strumenti allora oggi disposizione
Attraverso una descrizione puntuale del gli obiettivi che si possono realizzare attraverso questi strumenti e anche una circolazione di buone pratiche quindi una raccolta della
Delle consultazioni già effettuati da parte di altre amministrazioni per un'interazione tra altresì gli organi interni tra i vari soggetti dell'organo pubblico terra appunto non inventare la rotta da zero ogni volta che si inizia una un esercizio di partecipazione
All'asta alla
Dall'altra parte un punto Terragni cittadini per avere una visione complessiva degli esercizi di partecipazione in corso da parte della pubblica amministrazione e anche
Un archivio delle consultazioni già effettuate
Con una uno spiraglio verso l'apertura integrale dei dati per una per offrire una la possibilità di analisi
Quindi non soltanto
Attraverso il rapporto finale che le pubbliche amministrazioni istituzionalmente si vincolano a a presentare
Ma anche una patrimonio informativo più ampio per un'analisi successiva licenziamo l'analisi linguistica a insistere statistica
La che appunto i cittadini possono in questo modo la effettuare
A questo abbiamo proposto di accompagnare un call for practice un decalogo che le pubbliche amministrazioni dovrebbero
Adottare ogni volta che intraprendono un esercizio di partecipazione quindi delle norme i fondamentali
Tanza che però alle volte vengono trascurate come
Enunciare in maniera chiara
La durata il tipo di uso che si farà dei dati nella negli obiettivi che si intendono realizzare un contatto costante durante l'esercizio di partecipazione
Un ramo un rapporto un'analisi dei risultati sembrava scontato ma non è necessariamente così non necessariamente prenderci seriamente è vero che il consultazioni fatte fino ad ora
Ad uno sempre ha avuto un riscontro in una rapporto
Puntuale da parte della
L'Amministrazione che l'ha esercitato
Questo portale è stato appunto apprezzato ai diversi livelli del Governo del del passato Governo
Nostro sforzo attuale tentare di promuoverlo in modo tale che sia presto adottato
Un ultimo non sia il niente a brevissimo
Un'ultima riflessione un'ultima riflessione sempre sulla base di quello di quanto discusso dal dai relatori mi permetto di ripetere quanto detto dalla professor Rodotà ed agli illustri relatori prima di me
Ma nella dalla nostra esperienza civili va ci permettiamo di avere una posizione critica rispetto alle agli esercizi di partecipazioni quindi abbiamo a questa posizione privilegiata di poter vedere le luci e ombre della degli esercizi di partecipazione da parte degli appunti che amministrazioni
A
Capiamo che la partecipazione da parte dei cittadini di il flusso bidirezionale che
Ultimamente a avverte un Picco
Nelle Cornelle democrazie moderne
A sia delle luci che delle ombre
Da un lato
Richiede uno sforzo da parte della pubblica amministrazione di abbassare i costi di informazione quindi uno sforzo di fornire delle informazioni di contorno comunque
Il patrimonio informativo necessario per poter esprimere una posizione da parte del cittadino informata sui temi
E a cui viene richiesta su cui viene richiesta la sua opinione
è dall'altra parte uno sforzo sempre da parte della pubblica amministrazione di governare il processo in modo inclusivo
è in modo da non tralasciare le esigenze più disparate vedrete il le motivazioni di questo picco di intensità di partecipa di richiesta di partecipazione sono le più disparate e ci sono sia delle motivazioni da parte delle pubbliche amministrazioni
Che non hanno una legittimazione che questo ma molto spesso in una delle democrazie
Contemporanei non hanno delegittimazione ritiene hanno soli spesso dell'edilizia nazioni traballanti e quindi richiedono uno sforzo da parte di interazione da parte del cittadino per reitera
Non è questa ma questo supporto
Dall'altra parte vediamo diversità tende una tendenza molto forte da parte dei cittadini verso la DC intermediazione
La richieste da parte della dei consociati di arrivare direttamente alla fase finale della di chi prende queste decisioni
Affianco a queste istanze di parte
Vediamo un'utilità pratica ancora troppo di scissione molti processi tipici della sociali non essendo prevedono una interazione proficua da parte delle pubbliche amministrazioni con i cittadini specialmente in ambiti
Particolari come possono essere quelli che hanno un impatto territoriale molto molto grande lei l'informazione ambientale è normata da un decennio rischi richiesta la partecipazione della
La dei dei cittadini da circa da dal due mila tre attraverso vari Convenzione di Aarhus direttiva in materia
Quindi ambiti specifici in cui la codecisione è necessaria viene vista come necessaria
A cosa bisogna fare attenzione la pubblica amministrazione cosa deve fare attenzione
A prima di tutto alla ha delle regole chiare e di ingaggio come come dicevamo un
Il
La consultazione non è un referendum non è un referendum abrogativo o confermativo quindi
Ne ha dare le informazioni all'inizio dell'esercizio di partecipazione ai cittadini sul valore che la loro partecipazione avrà
Nel processo decisionale
Offrire informazione di contorno è affrontare quello che è una questione interni molto importante delle nostra dovrebbero non sta società che è quella del digital device non ignorare
La la questione della
Della
Dal digital device appunto
Grazie
Grazie o anche contesta il fatto di aver fatto questa pressione articoli adesso ma parliamo della piattaforma
Di cui si è parlato tanto
Che liquidi sfide
Che la piattaforma
Più usata dal
Da
Da organizzazioni politiche in Europa attualmente
E a parlarne
E caro collega Nesci
L'INPS in Rete
Chiede il Partito Pirata italiano i tedesco elicotteristico
E e chi ha partecipato proprio alla progettazione di questa piattaforma
Perché lo è perché il partito
Di rata e l'organizzazione tipo più di ogni altra sperimentato l'utilizzo di una piattaforma per il suo funzionamento
Buongiorno sono un imprenditore imprenditore informatico a Berlino partecipò al movimento pirata ho partecipato alla campagna pirata Berlino
Da quattro anni e a queste elezioni e questa tecnologia è stata un elemento chiave per il nostro successo ve ne racconto
Lì questi paga uno strumento che si possono sposare la parte di partito abbiamo sviluppato specificamente
Per il nostro uso però in realtà sposare qualsiasi associazione ma si può anche usare in Commissioni in Parlamenti si potrebbero anche fare delle società per azioni dove gli azionari hanno deve mediante una partecipazione di questo tipo
Ed è interessante anche per il concetto nuovo di bene comune di fare un un uno strumento di partecipazione che non sia una pubblica amministrazione del bene comune
Noi specificamente abbiamo sviluppato e si programma politico che è stato
Molto particolare perché ha portato
Nei media dei temi del quale per tanto tempo non si era discusso abbiamo portato avanti dei di dibattiti politici e che hanno sorpreso tutta la nazione ne hanno fatto parlare
è il modo come si saltano fuori questi temi dal nulla e il proprio tipico di Lippi Phil perché porta avanti dei discorsi che non si pensava che avessero una maggioranza che avessero un consenso potrà generale
Li usiamo anche per dare indicazione ai nostri parlamentari siamo presenti in quattro Bonde slancio e cioè i parlamentari non fanno di testa loro ma noi continuamente dibattiamo sui temi sui quali devono decidere votare gli diamo una linea
Guida
Diamo indicazioni al board perché in Germania
Per leggi abbiamo una struttura rappresentativa
Mentre in Italia abbiamo realizzato in via sperimentale anzi anche in Austria un'assemblea permanente con questo software che ci permette continuamente di prendere decisioni insieme
Stiamo anche lavorando a una progetto europeo perché siamo un movimento internazionale
O la cosa importante da capire è che non promettiamo il voto segreto on line perché non è realizzabile lo ha deciso la Corte suprema tedesca il voto segreto con l'aiuto non deve di un computer non è realistico
Perché ci si dovrebbe fidare o di un amministratore oppure di un nuovo sviluppatore di un software e ci sono sette i piccoli che ci siano delle intrusioni da parte
Sul suo sistema operativo eccetera eccetera perciò noi non ci fidiamo di voti segreti on line questa è una cosa che
Per per il voto segreto ci si fa una bella Assemblea quando serve
In questi banchi e la simulazione di un'Assemblea oppure di un Parlamento
Col voto palese
Perciò tutti i risultati di una votazione di un dibattito tutto lo sviluppo del dibattito tutto quanto è scaricabile si poco trasferirsi dovrebbe non sempre di
Abbiamo tutti strumenti fronti di soft però in teoria tutto scaricabile dovrebbe essere scaricabile in questa direzione devono muoversi i software in questo campo
Per essere totalmente trasparenti ovviamente anche sotto il sesso delle diverse trasparente open source accessibile
La particolarità che lo distingue da tutte le piattaforme anche i social media le le e tutti i tentativi vi di democrazia molti tempi la maggior parte dei tentativi di democrazia digitale precedenti è il fatto che noi certifichiamo i nostri utenti
Per avere delle utenze reali e dei voti reali
è un una cosa che per cultura dell'internet non si era fatto in passato perché l'internet sempre a favore della privacy del te degli individui
Però quando si tratta di far valere dalla cittadinanza di esprimere un'opinione la sicurezza la trasparenza del processo bisogna mettere le altre priorità
è un fattore importante perché funzioni bene per
Perché la fiducia verso lo strumento è che gli utenti si con escono Scano tra di loro
Ci siano delle delle reti di conoscenza che può essere una cosa capillare territoriale che conosci la gente nel tuo ambito e poi sai che il resto del del dell'organizzazione fatta modo simile a livello nazionale o internazionale ma che ci sia un una modi di assicurarsi della della
Realtà di questo strumento che non sia qualcosa di
Mi devo fidare di un computer
La democrazia liquida è una un concetto avviene mezza strada tra la democrazia diretta la democrazia rappresentativa
Che in pratica sì realizziamo in questo strumento una democrazia diretta però quando le persone
Hanno una ragione per non partecipare direttamente possono indicare una delega ad un'altra persona
Le ragioni per farlo è
Spesso semplicemente il tempo che tiene che necessari per partecipare ai dibattiti
Si ai una una ragione per fidarti non ha particolare persona perché è un esperto o perché una persona di fiducia
Se invece preferisce votare date lo fai
E
Se ti piace delegare per niente non farlo
Però in questo modo si vita problemi
Che si sono visti con la democrazia triglie diretta specialmente in Germania abbiamo l'esperienza fatta dai Verdi trent'anni fa che hanno provato a portare la democrazia diretta in Parlamento ed è stato un grande fallimento
Perciò noi pirati siamo partiti da dall'idea come possiamo evitare di diventare come i Verdi
E abbiamo sviluppato soluzione tecnologica perché non vediamo altre possibilità per migliorare la democrazia e nel due mila e anni si è provato di tutto
Si crea con la democrazia e liquida una specie di di gerarchia però una gerarchia un po'Scelta dal basso
Più legittima di di una democrazia rappresentativa che che letta una volta sola e poi dopo non è più possibilità di influire
La delega
Troni che ha una delega che puoi cambiare in qualsiasi momento se l'opinione dalla persona che che hai delegato non ti convince più
E in questo modo si evita una dominanza da parte delle persone estroverso le persone oppure le persone che hanno molto molto tempo stanno sempre davanti al computer ci ha si può creare una dominanza altrimenti degli attivi o degli assumersi
E perché a questo serve la democrazia e di qui
Le deleghe come tale solo un strumento transitivo cioè io posso essere delegato da delegare delegare incatena verso altre persone
Che può portare alle persone giuste può portare un dibattito competente a volte invece anche non funziona perché se ne la le persone non sanno attenta come danno la delega può anche secco tra produttivo bisogna farsi uno con l'esperienza anche ognuno ogni partecipante deve farsi un po'l'esperienza dei piani di quello che
Né esce
E perciò esista anche un dibattito su come limitare l'effetto della delega nella matematica generale
Dello strumento ma non è semplice
Senza entrare
Tutti quelli fallita passiamo al funzionamento come dibattito del di di quei film perché per
Aprire un dibattito chiunque chiunque al sia si partecipante può aprire un tema
Mettendo una proposta politica o anche solamente un problema in discussione
Se
Non raggiunge un certo quorum di altri partecipanti che sono interessati a questo tema il tema decade perciò persone che voglio disturbare non non crea un problema perché si nello lo leggono alcuni e poi iniziò ignorarlo magari che ne so
E allora non si passa al dibattito perciò il sistema mantiene una pulizia da sé per arrivare al dibattito solo per i temi che raggiungono necessaria necessario interesse da parte degli altri partecipanti
Nella fase di dibattito si approfondisce si deve si approfondisce il tema si va nei miei vari dettagli e si propone emendamenti alla proposta eccetera che avrebbero subito a questa cosa
Prima di andare in votazione c'è una fase di verifica che serve allo scopo che non ci siano cambiamenti all'ultimo secondo a sorpresa alla classica l'effetto
Più drammatico teatrale della democrazia diretta di farlo il cambiamento all'ultimo momento e poi di costringere la votazione poi esce qualcosa di diverso da quello che sarebbe uscito da un
In un dibattito normale cioè sono effetti conoscendo le democrazie diretta non li vogliamo replicare
Esiste questa fase l'acqua non si possa più fare modifiche così se ci sono state dei cambiamenti che non che non sono il consenso di tutti si possono
Prendo le giuste misure in tempo
Il secondo quorum serve per filtrare le proposte che non hanno convinto abbastanza gente abbastanza persone e poi si arriva la votazione
Che usa un metodo Condorcet mettono forse arriverò a questo
Parliamo del dibattito abbiamo questi suggerimenti che in realtà sono equivalenti a emendamenti parlamentari solo che sono molto più facile da leggere visto che non ci sta scritto cambiamo le parole tra tra da tra tra nel paragrafo Titti
Che cioè gli emendamenti di in Parlamento spesso sono abbastanza difficili da consumare
Questi sono molto più alto le le persone criticano alcuni aspetti di una proposta e altre persone possono dare il supporto alla critica cioè lo strumento dell'emendamento stesso e democratico perché i partecipanti possono indicare se sono d'accordo con questo emendamento o no
Perciò il proponente può scegliere se vuole
Assecondare questo emendamento o meno
Lo strumento concepito per essere ogni caso propositivo e costruttivo perché se veramente
Si vuole criticare cioè
Ogni parte cimento ogni emendamento che si propone diverse sempre allo scopo di migliorare la proposta è anche come come la matematica del sistema lo considera sempre un un supporto almeno un supporto potenziale alla proposta se proprio si è contraria alla proposta bisogna aprire una proposta concorrente
Che costringe a fare una proposta costruttiva anche in quel senso lì
Non a caso molto popolari sulle proposte del tipo non cambiamo niente
O
Ecco salto un po'i dettagli parliamo del metodo di votazione un metro di votazione tradizionale per esempio di mettere la crocetta un'opzione in questo caso abbiamo
Una una caserma che
Libera da cioè ex caserma cosa ne facciamo c'è la proposta di di rimetterci delle case c'è la proposta di farci un giardino pubblico
La proposta di farci un campeggio un'attività commerciale di tipo campeggio
Una popolazione invitata a scegliere evocata
Non tradizionale può mettere una crocetta finisce lì è risultato potrebbe essere per esempio così che
Trenta per cento hanno scelto questo campeggio
Altri trenta del il giardino pubblico quaranta hanno scelto l'edificazione in un referendum tradizionale vincerebbe l'edificazione
E il metro sul se invece permette di dare un una di categorizzare le priorità di dare delle preferenze alle esce il tetto in questo caso per esempio di indicare che essi siamo favorevoli sia giardino pubblico che al campeggio anche se il giardino pubblico ci piace di più
E siamo contrari all'edificazione ecco questo è un come da un voto votazione da parte di una persona una persona potrebbe configurare questi cose in questo modo cioè bisogna
Immaginarsi che è uno strumento interattivo e si possono muovere quelle proposte né negli spazi
E dando questo ordine
Puoi uscire un risultato nel quale ora ho indicato con i colori approssimativamente
Le persone che sono favorevoli a giardino pubblico avrebbero dato anche un certo tot di favore al campeggio quelli che sono favorevole campeggio avrebbero dato in gran parte anche favore al giardino pubblico
Mentre quelli di riunificazione sono molto convinti di sull'edificazione come per dare un esempio di come potrebbe essere l'esito è questo caso si vede che vince il giardino pubblico perché soddisfa più esigenze di più persone
La bellezza di liquidi feedback che tecnicamente è molto scalabile cioè tranquillamente si potrebbero fare centinaia di migliaia di iscritti su una sola sul solo serve
Perché non abbiamo neanche sviluppato il prossimo passo che sarebbe di di trasformare lo strumento distribuito ad alto
Potenziale d'uso
Perciò da un punto di vista tecnico la scala abbellita c'è da un punto di vista democratico e anche molto bello perché più gente c'è migliore sono i risultati questa nostra is esperienza
Che per la prima volta abbiamo uno strumento che riesce a incanalare il consenso di tantissime persone
E allo stesso tempo produrre dei risultati molto buoni perché si crea effettivamente un effetto di intelligenza collettiva c'è questa cosa dell'intelligenza collettiva che se ne sta parlando un po'tanto nei media
Non l'abbiamo detto tutto l'abbiamo iniziato a parlarne dopo le esperienze di averlo fatto non prima
La Challenge la cosa difficile e di mantenere la trasparenza la credibilità dello strumento più persone ci sono più difficile di tutti
Fare capire che
Che sono persone reali che tutto lo strumento è legittimo
Perciò noi attualmente non raccomandiamo questo strumento per una partecipazione dell'intera popolazione o addirittura di piazzale POR Parlamento alcune ci sono sempre alcuni movimenti politici che penso di fare delle cose estremamente radicali
Noi diciamo questo lo strumento che può servire
Nell'ambito di certe strutture come i partiti o possono servire iniziative particolari possono servire a fino a un certo un certo grado di scale di vita anche a livello comunale o
Fino a una certa grandezza del territorio
è il modo come non siamo qui in Italia in Austria è effettivamente vincolante
Per questo essenziale che ci sia questa certificazione che i risultati vengono rispettati perché se non si rispettano i risultati la gente non partecipa più passa a guardare
Lì quei film perché
Per la trasmissione servizio pubblico lì ci sono migliaia di persone che si sono iscritte ma è più tornate
Bisogna azzeccare la configurazione dello strumento cioè in particolare le politiche stesse cioè le due pure deve le tempistiche dei dibattiti perché sono di per sé regolati in modo democratico non ci sta un moderatore che decide curate
Concludiamo il dibattito in siamo votare
Queste sono cose che decidiamo collettivamente insieme come fare quanto tempo è necessario prendere un certo tipo di decisione ed evita un qualsiasi vantaggio strategico per qualche utente moderatore o non non ci sono moderato ricade avrebbero vantaggio strategico
Bisogna anche avere dei regolamenti per mantenere un certo
Bonton o sulla piattaforma
Quello
Purtroppo è necessario
E l'altro modo e usarlo propositivo nel senso che Illy
Che lei i risultati non sono vincolanti
E qualcuno si in
Si fa ispirare da questa data questo materiale può funzionare per avere comunque le buone idee
I risultati però non sono affidabili
E porre può essere più facile l'accesso cioè ci si può permettere di accedere via che ne so registrazione on line e codice fiscale
Ha chiesto
Il compito di
Relativi dicevamo all'inizio di chi io
Di chi si occupa di queste cose da molto tempo Fiorella cos'è la persona che se ne occupa
Da più tempo è sicuramente in linea d'azione
Signor Sandro
Omessi capelli bianchi occupandomi di partissi pesce
Avendo aperto il laboratorio di informatica civica al Università Statale di Milano nel novantaquattro
Dunque io cerco di tagliare al volo le
Facendo riferimento un po'quello che è stato detto prima visto l'ora
A cui siamo arrivati e non mi aspettavo di fare l'intervento conclusivo
Allora abbiamo parto dall'ultimo pezzo abbiamo visto una serie di piattaforme software l'abbiamo vista velocemente ma comunque abbiamo capito che Abdi differiscono nelle funzionalità che mettono a disposizione delle persone
Questo interessi sui dettagli anche del software che permette di realizzare forme di partecipazione a un informatico quale sono
Non può che far piacere lo condivido ovviamente perché
Corsi
Significa che si è raggiunta la consapevolezza che il software può fare la differenza che importante sceglierlo bene
Che è importante trovare lo strumento giusto sulla base di quello che vogliamo fare questa consapevolezza i cittadini
Tutti noi ce l'abbiamo nella vita di tutti i giorni perché se andiamo in cucina e dobbiamo affrettare qualcosa sappiamo che andiamo a scegliere un coltello piuttosto che un altro su se dobbiamo pagare il sushi invece che un pezzo di pane riceviamo uno piuttosto che un altro
Stiamo arrivando a questa consapevolezza anche
Nella femminile visto che mi hanno messo Associazione donne tecnologie a questa consapevolezza anche rispetto agli strumenti software consapevolezza molto importante
Perché perché se vogliamo organizzare una riunione
Che coinvolge dieci cinquanta cento persone e decidere l'orario migliore per ottimizzare le presenze un forum on line probabilmente non lo studio
Lo strumento migliore chi di voi lo conosce approvato ad usare un tutor
E questo vale anche se vogliamo organizzare un dibattito deliberativo quindi andiamo a scegliere di Ascheri piuttosto che l'intensità sulla base
Delle possibilità
Però e io questo vorrei sottolineare un po'emerso ma vorrei metterci una sottolineatura da informatico che i soldati solo lo strumento software non è sufficiente
Da una parte
Ci può capitare di dover fare delle una partecipazione non avendo lo strumento perfetto che vorremmo
E qui fatemi spezzare una lancia non soltanto per me ma per i tanti che hanno fatto nicchie civici
Facendo negli anni Novanta le reti civiche quando il termini questi termini non esisteva ancora
è un patrimonio lo dico perché l'Italia ha un patrimonio da questo punto di vista
Diffuso in tutto il territorio nazionale di cui ci si dimentica
Il esperienze di punta quali per esempio i bollenti spiriti in Puglia
Vengono da quella tradizione che poi si è
Come dire è stata rinverdire vita dal Progetto dall'avviso di cittadinanza digitale del due mila e quattro
E che costituisce fa sì che l'Italia sia un laboratorio per cui io vengo invitata ad hoc per raccontare di queste esperienze
è Ski viene riconosciuto internazionalmente allora io
Da ricercatore quale sono non posso non dire andiamo guardare anche le esperienze straniere ma dico non dimentichiamoci il patrimonio che questo Paese hanno
Dal punto di vista della partecipazione civica perché nei primi anni Novanta si innescò un scintilla tra Itta nel passaggio tra la prima alla seconda Repubblica l'arrivo di internet e si svilupparono un sacco di esperienze che ancora adesso potrebbe essere interessante guardi
Quindi può capitare quindi
Da una parte può capitarci di usare degli strumenti non perfetti però che comunque se c'è una volontà chiara che è l'elemento determinante
Per fare un processo di partecipazione sono sufficienti
Dall'altra parte perché gli strumenti non sono sempre tutto
Cito uno dei grandi dell'informatica per il vino grado oggi professore a Stanford dopo essere stata dei meriti che ci insegna che il salto Rebesani esemplari ascete più cioè
Progettare il software e gli ambienti che utilizzano questo software nel nostro caso ambienti on line
Significa plasmare gli spazi in cui le persone agiscono e interagiscono tra di loro
Questa
Questo plasmare questa progettazione degli spazi avviene quando il software viene installato configurato adesso Carlo ci diceva devo scegliere i parametri del cuoco
Quando viene inserito all'interno di un sito
Che di cui probabilmente una certo strumento è uno dei tanti non è l'unico
Creando di fatto una struttura sociale con le politiche di autenticazione con tutte
Queste scelte che si fanno creando una struttura sociale che contemporaneamente on line ma riproduce in qualche Nemo modo e in qualche modo condiziona anche la struttura o sulla in
E questo sì attiene
Non sempre del tutto consapevolmente da parte degli informatici che
Si trovano a configurare queste piattaforme
In questo senso per fare deve essere dei buoni architetti alla Dino Grandi in questo senso dei buoni architetti di ambienti di idem operassi quindi di ambienti anche
Che abbiano le caratteristiche della democrazia di cui ci parlava all'inizio Stefano Rodotà
E importante partire chiedendo sì anzitutto qual è il patto che lega il patto partecipativo che lega
Cittadini e istituzioni che devono usare quella piattaforma
Lo possiamo leggere adesso parlava di regole di regole di ingaggio ecco io preferisco forse stiamo dicendo la stessa cosa preferisco il termine patto partecipativo ho contratto sociale alla Rousseau potremmo ritornare a quel termine
Perché quello che si tratta di capire di definirei di precisare
è
Se vogliamo
Giusto raccogliere delle idee per trarne ispirazione
Oppure possiamo
Davvero coinvolge i conti ICI le persone i cittadini in una consultazione che poi
Determinerà il fatto che le idee raccolte modificano la politica pubblica su cui si è fatta quella consultazione oppure potremmo cui svolgerli in un vero e proprio processo decisionale
Per quanto ne so io oggi gli unici casi di questo terzo tipo avvengono in esperienze di Bilanci partecipativi che si stanno sviluppando intorno
In Italia non ci sono solo gli esempi del Brasile da imparare ora ce li abbiamo a in un paese della Lombardia in un Paese della a Toscana nella provincia di Pesaro e così via e sono esempi i Bilanci partecipativi che usano anche piattaforme software
Allora questo elemento di software insieme a progettazione degli spazi on line fa sì che vengano fuori a seconda delle scelte che vengono fatte esperienze anche diverse voglio farvi due
Un'esperienza concreta molto velocemente per
Chiarire che cosa questo comporta li Guizzi perché ce ne ha raccontato
Carlo un attimo un attimo fa
è stato oltre all'esperienza allora è stato sulle sviluppata è utilizzato dal Partito Pirata all'interno
Della loro organizzazione
Così hanno fatto alcuni gruppi del Movimento cinque Stelle
Servizio pubblico lo autorizzato per tutti i cittadini ma era completamente assente assente un patto partecipativo non si capiva
Perché io dovessi utile fare delle proposte visto che non succedeva assolutamente niente poi se non forse nella prima puntata della trasmissione
A metà settembre dell'anno scorso Librizzi perché statuti
Esatto nella prima esperienza pubblica in qualche modo davvero consultiva dalla lista di Fava pone il sito libera Sicilia in occasione delle elezioni regionali siciliane
Io patto partecipativo che si poteva allora leggere on line era
Abbastanza roboante diceva non dirò mai è
Che ecco il mio programma elettorale dirò sempre costruiamo insieme il nostro programma elettorale
Peccato che nella parte sotto immediatamente sotto questa bella dichiarazione c'erano le schede del programma elettorale di Fava già belle e preparate
Non è che avesse sbagliato a farlo perché inevitabilmente uno che si candida a governatore di una Regione deve avere un suo programma elettorale ma allora non può dire cittadini costruiamo insieme
Cioè i programmi i programmi e i processi i patti partecipativi devono essere
Credibili e sostenibili imparando dall'esperienza di falda
Quando Umberto Ambrosoli candidato Presidente della Regione Lombardia ci ha detto c'ha proposto e qui parlo non da ricercatore esterno ma da progettista che ogni tanto le esperienze
Anzi più spesso di qualità vuole farle ci ha detto raccogliamo le idee dei cittadini abbiamo insistito
Che il patto partecipativo e la configurazione di liquidi feedback fosse
Che Ambrosoni cioè suo pancia il suo programma elettorale e i cittadini
Partecipano ad articolare il programma elettorale con proposte che lo specificano lo precisano sia dal punto di vista tematico che dal punto di vista dell'articolazione sui vari territori
Allora io penso che i risultati interessanti anche se non con cifre enormi perché siamo sempre nel campo di sperimentazioni oggi ecco però i risultati interessanti che abbiamo avuto nell'esperienza
Della piattaforma Ambrosoli che sono
Duecentotrentanove proposte duecentoventicinque suggerimenti e
La possibilità di il filtro per cui sono state armi sono state approvate cento tutte di qualità e su questo adesso c'è un approfondimento
Qualitativo di questa esperienza ha fatto anche in collaborazione con Fondazione a fra

Questa questo dipende anche dal fatto e lo abbiamo registrato in alcuni commenti espliciti che era un patto
Partecipativo appunto credibile e sostenibile nel tempo e con questo della sostenibilità nel tempo di con l'ultima cosa né magari se
Adesso è possibile far vedere questa tabella allora questa tabella
è
è una tentativo di creare un framework per mettere un po'd'ordine e orientarsi nelle tante iniziative che in questo ultimo periodo si leggono sui giornali si leggono intorno
Allora e si propone di collocare
Le iniziative sulla base di avete visto due dimensioni da una parte sul lato sinistro c'erano tre
Nomi I dia diete ringrazia
Cioè raccolta l'idea
Consultazione deliberazione sono né in una scala della partecipazione tre livelli successivi abbiamo lasciato in questo quelli precedenti che sarebbe socia reporting quindi ce ne sarebbero altre ma sul tema specifico
è un po'quello poi la lenta il focus che Mauro Fioroni diceva prima di interesse per anche per una
Contesti visti i
Giornale allora vogliamo fare raccolta di idee vogliamo fare consultazioni o vogliamo fare vero coinvolgimento dei cittadini nella presa di decisione
E chi lo fa lo fa un partito al proprio interno con i propri iscritti come ha fatto il Partito Pirata condivisi
è un po'il Movimento cinque Stelle o non vuole fare un soggetto coinvolgendo i propri elettori o tutti i cittadini quindi
Un politico un attore politico al proprio interno un attore politico all'esterno oppure un'istituzione come ci hanno raccontato il mio vorrà affatto con queste consultazioni dell'anno scorso
Oppure lo fa una terza parte che fa da intermediario i dal garante del patto partecipativo tra questi soggetti
Allora se adesso del mio mi dice ma perché avete messo ha immesso le consultazioni del mio lì in mezzo e mi diceva perché la non le hai messe più sotto noi si apre un dibattito esattamente l'obiettivo in un certo senso cioè
Io l'oppresso lì per una certa ragione ma parliamone il fatto di capire che cosa davvero una certa iniziativa
Prop si propone e magari ha raggiunto
Permette di
A tutti ai cittadini prima ma anche i politici che devono essere un po'educati da questo punto di vista di capire che cosa insieme stiamo facendo
Quindi è uno strumento questa griglia che permette di effettuare un primo confronto qualitativo tra diverse
Piattaforme di partecipazione che abbia di cui abbiamo lasciato lì i iconcina nella piattaforma di Ambrosoli quella di Zingaretti li diario per Cagliari quelle che abbiamo fatto noi a Milano sulle comunali e così via
Sono piattaforme di partecipazione
Realizzate
Conti versa piattaforme software ma si vede che la stessa piattaforma software permette
Di cioè
Può determinare sulla base delle scelte di
Configurazione di progettazione che vengono fatte di avere diverse piattaforme di partecipazione
Questa distinzione è importante in realtà ce n'è una terza perché per evitare di confondere
Cose che sono diverse cioè una cosa la piattaforma software una cosa è una piattaforma di Confidi partecipazione una iniziativa di partecipazione in un altro ancora
Sono le piattaforme politiche che dicono che ha di aver bisogno di piattaforme di partecipazione piattaforme software dietro che di questi tempi ormai
Per fortuna probabilmente
Le piattaforme politiche che di cui si discute sempre hanno anche questa bene e importante capire che sono stiamo parlando sempre di piattaforma
Però di piattaforme correlate tra loro ma anche differenti quindi una
Se in questo momento e questo forse
Può essere un un elemento per chiudere credo che
Questa da una parte e il il
Credo che oggi registriamo un passo avanti significativo ritornando a quello che diceva Stefano Rodotà all'inizio
Cioè
La consapevolezza che ripensare la democrazia nel
Ventunesimo secolo non può prescindere dall'l'uso e dalla progettazione di adeguati strumenti software e adeguati ambienti on line e che li utilizzano
Oggi è necessario
Guardare avanti fare un altro passo avanti perché forse in questo senso questo Juan Carlos prima ricordava era chiaro dalla fine degli anni Novanta oggi credo che sia importante fare un altro passo avanti e cioè mettere a frutto questo fare sperimentazioni perché per esempio dal confronto del del dette l'esperienza che non abbiamo fatto con la piattaforma Ambrosoli
Siamo in grado di dire che lì quindi FIBE è lo strumento giusto per fare
Delle deliberazioni a filtrare delle idee non lo so francamente non ha
C'è bisogno di provarlo ancora ci ha convinto per certi aspetti ci sono delle cose che non funzioni quindi proseguire le sperimentazioni
E
Guardare più strumenti possibili da questo punto di vista credo davvero che il rapporto il lavoro che hanno fatto Fondazione avesse il Senato sia estremamente importante perché questo è un lavoro difficile da fare e quello è un punto di riferimento è utile per continuare a farlo
Grazie grazie soprattutto chi è rimasto fino a quest'ora
Il rapporto contiene anche un indirizzo di posta elettronica non è una piattaforma di partecipazioni ancora anche se so che il Senato ci sta pensando
Per continuare a discutere di queste cose anche in Rete grazie ancora a tutti
Già