28MAG2013
dibattiti

La valutazione delle performance in tempo di crisi: come rispondere alla tentazione dei controlli centralistici

CONVEGNO | Roma - 12:21. Durata: 1 ora 48 min

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Nell'ambito del Forum PA 2013 (XXIV edizione) dal titolo: "Il Paese alla sfida della trasparenza" (28 - 30 maggio 2013).

Tema: "Quale PA per quale paese?", a cura dell' Associazione Italiana di Valutazione (sessione mattutina).

Convegno "La valutazione delle performance in tempo di crisi: come rispondere alla tentazione dei controlli centralistici", registrato a Roma martedì 28 maggio 2013 alle 12:21.

L'evento è stato organizzato da Forum PA.

Sono intervenuti: Giovanni Urbani (rappresentante dell'Associazione Italiana Valutazione), Alessandro Natalini (commissario della CiVIT), Mauro Bonaretti
(capo gabinetto del Ministro degli Affari Regionali), Antonio Meola (segretario generale del Comune di Firenze), Rosario Trefiletti (presidente della Federconsumatori), Marco Ravazzolo (responsabile dell'Area Affari Legislativi della Confindustria).

Tra gli argomenti discussi: Amministrazione, Bilancio, Brunetta, Burocrazia, Camere Di Commercio, Commissione Ue, Confindustria, Consumatori, Corruzione, Costituzione, Crisi, Deficit, Economia, Enti Locali, Europa, Famiglia, Federconsumatori, Finanza, Impresa, Investimenti, Istituzioni, Italia, Legge, Ministeri, Pil, Politica, Produzione, Pubblico Impiego, Riforme, Spesa Pubblica, Stato, Sussidiarieta', Sviluppo, Territorio, Ue, Universita', Welfare.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 1 ora e 48 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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12:21

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Forum PA

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Enrica Izzo
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Buongiorno a tutti
Allora buongiorno a tutti e benvenuti un benvenuto a tutti i presenti presenti assenti agli assenti presenti visto che siamo in stringa
Un benvenuto a tutti gli amici della valutazione dell'Associazione Italiana di valutazione eredi forum via iniziamo i lavori di questo primo convegno
Del due mila e tredici che ha per titolo la valutazione delle performances in tempo di crisi come rispondere alla tentazione dei controlli centralistici
Io mi presento sono giovani urbani sono di Alida sono un valutatore un manager pubblico e sono lieto di essere oggi qui con voi cercheremo con tutti i relatori
Di essere chiari esaustivi
E anche sintetici all'interno dello slot deve di due ore messo hanno
A disposizione
E proprio per questo partirei subito da quello da quella che è la traccia di questo convegno che avete letto sul sito di forum Pia
Si parla di crisi quindi il doppio significato dal cinese pericolo ma anche opportunità
Come siamo passati da questo sistema dei controlli alla Brunetta la spending review
E quindi siamo assistendo in questo momento
A scelte delle istituzioni un po'centraliste
Che sono lontane dalle aspettative di cittadini e di impresa e anche per questo abbiamo oggi con noi naturalmente Federconsumatori e Confindustria
Quindi sarebbe utile mobilitare le risorse
Sul territorio di cittadini impresa amministratori pubbliche in sussidiarietà orizzontale e parlare di valutazione
Delle performances come Progetto aperti quindi oggi cercheremo di fare il punto su quale valutazione abbiamo oggi in che periglioso stiamo lavorando
Per orientare naturalmente tutto il sistema di riforma
Contenendo l'attuale clima di controllo ipertrofico dello Stato ecco su questo clima ipertrofico c'è stata anche ultimamente un po'di fantasia e spirito educativo
Voglio ricordare
Qui dell'amico Bonetti ha parlato di
Parabola la parabola del cotechino
Molti si smonti ha parlato di favola
La fa vola dei topi che mangiano rinviati che ancora naturalmente c'era quello dell'alberello bonsai quindi della cultura della valutazione
Bonsai speriamo che non ci rimanga così poco naturalmente per parlare di valutazione delle performances di introduzione il programma di oggi come vedete
Abbiamo tre relazioni dopo questa relazione introduttiva
Di Mauro buona retti Capo di Gabinetto del Ministro degli affari regionali e le autonomie
Già Presidente di antigene le direttore generale anzi in essere di a Reggio Emilia
Alessandro Natalini commissario della CiVIT nonché università partendo bene Antonio Meola segretario generale del comune di Firenze e quindi come di scarsa Anza
Avremmo Marco Ravazzolo di Confindustria che appena arrivato
E Rosario Trefiletti di Feder consumatori
Che è la nostra Starr televisiva per cui esso qui con noi oltre a essere la persona simpatica lui parla naturalmente di ogni argomento con grande capacità quindi apriremo la fine un dibattito
Per essere messi
Per avere la possibilità di avere un feedback con voi ecco e quindi tireremo le conclusioni una brevissimo benché round di un minuto per rendere livello più di conoscenza più omogeneo
Tra tutti i partecipanti chi è Aida Associazione Italiana di valutazione associazione senza scopo di lucro
Che nasce a Roma CNR nel mille novecentonovantasette
Ha per scopo il fine sociale
E la diffusione della cultura della valutazione a una propria rivista l'unica rivista di valutazione in Italia trimestrale
La rivista italiana di valutazione e a una collana di valutazione presso l'editore Franco Angeli
Abbiamo una sezione
Tematica sulla valutazione delle performances che coordino e abbiamo iniziato a lavorare fin dalla master Pia nel due mila sette
Eravamo in un'altra sede voglio ricordare un master con cinquecento discenti e da lì convegni
Seminari dibattiti workshop un po'in tutte le sedi e le università italiana
Abbiamo detto la nostra sui quotidiani economici nazionali e abbiamo ecco realizzato questo libro che non può mancare nello scaffale di chi si occupa di valutazione pubblica per quanto è di fine due mila dieci ma è attualissimo
E valutare le pubbliche amministrazioni tra organizzazione l'individuo visioni di valutatori italiani per performances
E competitività qui si interrogano di valutatori come visionari per immaginare quello che ancora non esiste e lavorano per la sua realizzazione
Quindi ancora questi
Seminari nazionali sulla valutazione
Delle performances pubbliche che abbiamo avuto all'Università di Roma Tre sempre con la Presidente della Civita di volta in volta
E abbiamo avuto un incontro anche con la CIVIT il dodici dodici dodici alle ore dodici perché ci piace dodici
E poi questo terzo evento seminariale in cui abbiamo avuto anche il patrocinio della Presidenza del Consiglio i ministri sta rappresenta anche la funzione pubblica oltre la Presidente
Rizzo ed eccoci oggi qui
Qui con voi e iniziamo subito per me doveroso prima che è opportuno fare un parallelo
Tra quella che la crisi e lei performances cosa scrivevamo nel due mila e uno se valutassimo l'Appia per capire veramente cosa imparare come migliorare
Come allocare le risorse e come risparmiare
Dieci anni dopo con libro dei valutatori che avete visto
Abbiamo messo in luce che per permettere di elevare naturalmente la pubblica amministrazione
Occorre liberarla da pesi che più che normativi sono nella testa delle persone e per quest'oggi parliamo di ipertrofia normativa quindi abbiamo visto la riforma Brunetta di tipo economicista
Che abbiamo anche criticato per quanto riguarda la
Burocrazia della valutazione decreto settantotto le manovre
Finanziaria
Mirare al contenimento dello Stato il pareggio di bilancio che abbiamo visto che domani sarà ufficializzato questo due virgola nove il
Deficit
Italiana e quindi dal due mila dodici nell'ultimo anno e mezzo siamo assistendo ad una mutazione sia degli organismi di valutazione
Prima per tutti la CIVIT che
Ha mutato anche la sua missione e anche autorità nazionale anticorruzione
Ma che si devono occupare di altro anche negli enti e perdiamo stiamo perdendo molto tempo per quanto siano due argomenti delicatissimi
Su trasparenza e valutazione quindi sulla nuova stagione dei controlli è stiamo tornando al passato voglio ricordare
Su episodi che ci sono stati in Lombardia o nel Lazio come successe nel novantadue non so se ricordate Di Pietro Italo Ghitti Mario Chiesa e poi la pubblica amministrazione inizio tutta
Una normativa sul controllo della serie tu pubblico dipendente mi freghi e io di controllo quindi non c'era molto empowerment quindi
Lavoriamo in questa logica anticorruzione vediamo quelli che sono brevissimamente Memola meglio di me naturalmente potrà elencarli
Quelli che sono i nuovi adempimenti il decreto legge ottantatré il così detto decreto crescita sostenibile noi dovremmo produrre
La pubblicazione tabellare di tutti i vantaggi economici sopra mila euro come da struttura che lavora
A a questo e ancora al centosettantaquattro convertito con legge duecentotredici e qui abbiamo tutta
Una posizione
Naturalmente
Importante per quanto riguarda i nuovi controlli su una legge che era legge straordinaria per gli enti territoriali che poi anche terremotati perché veniva in quel periodo con i nuovi controlli quindi
Facciamo il ma chi lascia di quello che era il due otto sei del novantanove vi ricordate ci facevamo i principi di efficienza efficacia
Economicità dell'azione
Amministrativa
E poi ancora subito dopo con la
Due sei sette con il tue il centonovanta la legge anticorruzione il decreto legislativo trentatré
Con gli obblighi della trasparenza qui abbiamo visto anche la circolare applicativa la sessantuno
E ancora potrei dire recentemente il decreto legislativo trentanove sulle incompatibilità e c'è
Tutto
E di più quindi ci stiamo incartando siamo nella situazione per cui tutta la struttura lavora a queste cose ecco abbiamo un muro di carta come vedete davanti annulli
E come ha scritto anche
Ricco Bonetti e dobbiamo occuparci della performances e dobbiamo fare il piano della performance
Ci dobbiamo occupare dei controlli e dobbiamo fare un piano dei controlli della trasparenza un piano e trasparenza dell'anticorruzione un piano dell'anticorruzione fra poco verrà fuori il piffero dovremmo fare il piano anche del piffero
Ecco naturalmente la valutazione importantissima così anche problema serio come la corruzione e la
Trasparenza ma come affrontarli ecco quello che vedete è scritto qui
è stato scritto su Altroconsumo dal sottoscritto Comitato difesa consumatori tuoi amici
Nel due mila undici in cui si diceva che occorre sì un modello anticorruzione più preciso in tutti gli uffici pubblici
Serve si un piano serve sì una organizzazione diverso
Per scongiurare il vampiro della corruzione illuminare a giorno di uffici pubblici però c'era un dispositivo finale che vedete dopo il trattino nel penultimo rigo
Con
Intelligenza e senza creare
Altri adempimenti perditempo evidentemente questo non è stato preso in considerazione
Quindi la fiducia dei cittadini oggi diciamo che questa ipertrofia normativa che nasce soprattutto per trasparenza per gli sprechi per l'anti corruzione
Vede uno stile centralizzato ore da parte
Dello Stato
Che contrasta con l'autonomia normativa che organizzativa naturalmente di chi ha lavorato bene
E soprattutto vanificati gli sforzi di questi enti ecco voglio ricordare
Che per quanto riguarda la corruzione ecco avevo presentato lo scorso anno qui a Forum Pia
I dati dell'altra spero di sì Internacional il quello che l'indicatore il collocazioni
Per section Index e che vede un reietto in Italia del tre virgola nove dove zero e la massima corruzione e dieci e la minima
Siamo gli ultimi in Europa dietro di noi c'è solo la Grecia prima di noi tra i Paesi centottanta Paesi del mondo cioè il Ruanda una nota di colore direbbe qualcuno
Ecco quindi crolla il livello di fiducia dei
Cittadini che vedono meno tempo a disposizione per occuparsi di loro con adempimenti
C'è una attività dedicata alla denti mento preminente negli enti in questo momento anche perché è stata gettata tutta la responsabilità sui dirigenti
Per cui naturalmente prima l'adempimento e poi il arresto
Ecco uno stimolo per tutti i relatori
Cosa ha prodotto la riforma delle performances ai quali cambiamenti ha generato
Tutte domande queste in blu che probabilmente son tutti no forse c'è un sì
La produttività è aumentata il Pilla uno intanto la burocrazia diminuita la spesa è stata tenuta sotto controllo e migliorata la vita dei lavoratori e la loro motivazione
Forse la spesa che è stata tenuta sotto controllo bisogna capire
Come se ne può fare
A meno
Della nuova stagione dei controlli certamente sì direi naturalmente doveva pensare anche al patrimonio umana
Perché nelle pubbliche amministrazioni abbiamo delle persone e anche dei talenti tra di loro
E bisogna saperli coltivare quello che trovate scritto qui e nell'ultimo
Numero della rivista italiana di valutazione che è un numero monografico spending review e valutazione delle performances
Pubblica la percezione del dipendente pubblico naturalmente non è
Per niente positiva sulla motivazione bisognerebbe attivare dei processi chiari semplici e strutturati
Finalizzati alla crescita delle persone ai quali
Collegare dei piani di sviluppo naturalmente anche con le esigenze delle Amministrazioni quindi legare
La performances
Individuale alla performances organizzativa così come richiama anche la legge centotrentacinque naturalmente rafforza questo questo concetto
Quindi cosa faremo in futuro e mi avvio verso la conclusione la sfida per i prossimi anni riguarda non affogare nell'adempimento
Ma perseguire il miglioramento si chiama Spesal produttiva
Quindi
Andare e migliorare la spesa produttiva del Paese con la valutazione del performances pubbliche per la ricerca di un equilibrio tra un'economia
Che quello che
Le risorse che sono quello che sono è una spessa sempre più di qualità voglio ricordare
Per spesa produttiva la Commissione europea
Parla di di quella percentuale sul PIL indirizzata agli investimenti in una ricerca sviluppo innovazione e naturalmente istruzione Energia contenendo un po'quella che
La cosa pubblica
Quindi la cosa pubblica e quindi quel fax spetta e quelle
Che sono
Riprese come azioni legate alla salute
Il problema aperto ecco quindi c'è da capire come presidiare
Con la valutazione in questa ipertrofia normativa avere un cruscotto quindi quello del performances management
Con l'obiettivo naturalmente di mettere in coerenza a tutti gli strumenti hanno voi a disposizione su questo c'è un incontro
Interessante oggi pomeriggio di impresa aperti da e di antigelo
Credo
E ce ne un altro il giorno trenta della funzione pubblica il giorno trenta qui a Forum Pia
Che riguarda proprio il performances management nelle grandi città e credo che Meo laguna reti saranno interessati a che a quel
Quell'incontro ecco l'ultima slide le ricette possibili cose semplici ancora di stimolo per i relatori
Dobbiamo semplificare integrare e al minimo gli adempimenti dobbiamo stimolare culturalmente la responsabilità pubblica incentivare l'apprendimento quindi due concetti mitigare mitigare l'adempimento
Incentivare l'apprendimento
E quindi dobbiamo valorizzare le persone e i programmi misurare per capire cosa non ha funzionato
E come migliorarlo soprattutto i programmi la performance organizzativa i programmi perché come diceva
Il nostro filosofo dell'antica Roma Seneca che poi
Non era Romano era della in Spagna
Romana perché era nato a Cordoba Seneca diceva non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare
Quindi dobbiamo combattere la burocrazia perché se esiste a qualcuno farà anche comodo e infine dobbiamo migliorare le performances pubbliche commedia chiari e condivisi che ci consenta
Di fare in modo semplice Contino meglio
Con meno
Ecco ultima cosa volevo dire che noi siamo oggi qui per informare mio concerto per predicare persuadere voi tutti che noi conosciamo le risposte alle sfide dei nostri giorni
E l'ultimo dei nostri desideri ma rimarremo delusi se mancasse il mondo di farvi ragionare su tali sfide in maniera un po'diverso dal solito ecco
Credo di potermi fermare qui di aver mantenuto fede ai miei propositi iniziali
E ringraziandovi per l'attenzione mi taccio grazie regolatori
Quanto tempo
Perfetto allora buongiorno a tutti
Sono appunto Alessandra Tadini sono le componenti della civiltà un molto piacere di essere stato invitato qui anche perché è un'occasione per poter parlare per poter ragionare su delle cose che anche a noi ci lasciano spesso atterriti di fronte alla compito di dover cercare di
Governare alcuni processi molto complessi molto articolate ed in un contesto che appunto la crisi ha modellato secondo alcune peculiarità dire
Io cercherò di quindi fare un ragionamento che si muoverà su un piano abbastanza generale cioè
Poi volentieri ha vinto aumenta nel dibattito entrerò più nel merito di
Singole strumenti
Decisioni anche della civiltà
Non condiviso cioè non mi voglio sottrarre rispetta da cose più nel dettaglio però o cercato di cogliere quella che era la traccia che c'è stata fatte assegnata in questo tipo di intervento cioè quella di
Vedere rispetto alla percorso ha generato di questa attuazione la performances specialmente a livello delle autonomie
Come inciso la crisi quali derive sta prendendo la situazione quali problemi e quali prospettive
Il
Io mi avvierei da un ragionamento di carattere generale basato sulla
Vastissima letteratura che in questo periodo sta attraversando il mondo su questo impatto della crisi sulle amministrazioni pubbliche i rimedi dicono tutti gli studiosi che osservano i casi tutti i Paesi non solo l'Italia
Purtroppo è sotto questo tipo di vicende sono essenzialmente tre il primo è quello di
Operare dei tagli trasversali che vedremo largamente praticata in Italia per cercare di
Riaumentare la produttività del lavoro
L'altra e cercare di priorità rizzare alla Spesal cioè quello di cercare di concentrare le risorse disponibili su i fattori che più rispondono i bisogni primari della popolazione e sulle esigenze di bilancio la competitività
Il terzo è quello di
Innovare i processi i cui prodotti all'Amministrazione per recuperare questa produttività ovviamente qui in questo terzo modo noi riusciamo anche a come dire a sviluppare affari produttività fare efficienza non solamente sottraendo imputo solo solamente sottraendo risorse ma cercando di razionalizzarlo in modo più
Robusta
Quello che è evidente che ciascuna di queste strategie d'azione richiede delle condizioni per poter essere attuata mentre i tagli trasversali sono più rapidi non devo trattare con i tanti soggetti che ovviamente possono esser disturbate
Dal fatto che faccio pesare la crisi su un settore non rispetta l'altro per esempio
E quindi è un po'più però c'è un po'meno per sistemi molto frammentati come sono quelle nostre con una difficoltà di decisione molto pronunciata per fare attività invece di prioritarizzazione la spesa bisogna avere già un controllo della spesa pubblica un po'più sofisticate ma per fare innovazione bisogna avere dei sistemi di valutazione programmazione e valutazione della performances che siano adeguati che funzionino veramente dentro le strutture
Dentro questo concetto io cerca invece poi di partire da laddove dall'inizio cioè partire un po'dalla deriva che hanno preso questo tipo di vicende da più o meno vent'anni
Già urbane richiamava il fatto che la la crisi del novantadue è stato il meccanismo di innesco del nuove tipologie di controlli
Però in realtà questo questo periodo in cui si cercò di limitare i controlli formalistici quelli di legittimità e sostituirli con quelli più di merito legate all'efficienza l'efficacia dell'azione amministrativa però
All'epoca si registra una serie di problemi perché io quello il mio intervento cercare sottolinearlo e che è vero
Che le soluzioni introdotte in questa fase sono viziate per molti versi e crea una serie problemi ma i problemi esistono i problemi non li hanno inventati questa soluzione
E i problemi sono all'interno dell'Amministrazione non solo nelle norme che hanno cercato di riformarle in modo spesso improprio
Né in questo prima ondata delle riforme abbiamo una seri problemi che vedremo abbiamo ancora oggi la prima è la logica addizionale costruiamo delle strutture semplicemente servizi controllo interno si chiama all'epoca
E non le valutazione si aggiungevano arresto all'Amministrazione senza cambiare il modo di amministrare
Il secondo elemento era che il politico si guardava bene dall'usare
Gli strumenti dell'allora si chiama programmazione strategica della per cercare di indirizzare effettivamente l'azione dell'Amministrazione su obiettivi su politica
Ma continuata preferire
Una rete di relazione con la precarizzazione della
Dirigenza pubblica con una serie di strumenti gli uffici di gabinetto che in Italia svolga un ruolo un po'particolare reti di relazioni personale
Che consentivano di gestire singole attività
Ma
Evidentemente il potere politico in senso generale a ritenuto spesso di
Utilizzare poco questo strumento
Il terzo e che ovviamente le politiche pubbliche spesso continua a non essere il perno dell'azione amministrativa e quindi come vedremo ancora oggi
Quella uno strumento per valutare una politica ma se la politica non c'è è ovvio che tutto diventa adempimento ma il problema non è per la valutazione emesse manca la politica però
L'altro elemento è che avevamo poi un ciclo del Bilancio completamente separato Arcigola performances io all'epoca euro membro componente di uno scippo la ministro Ciampi allora che mi
Minimi minimi nomino all'interno del suo uscite noi avevo in particolare la Ragioneria davanti per cui ne vedevamo questo scollamento tra
Le risorse quello che noi con la massa ignare con obiettivi ed erano dei mondi completamente separati
L'ultimo elemento era il collegamento tra tutto questo mondo la performances e la valutazione del personale di affetti su valutazione premi merito che per alcuni modo modalità dire svolgimento non è mai stata seriamente avviata
Tutto quanto si è basata appunto su un sistema di incarichi incarichi dati in modo spesso diciamo scollegato ecco da valutazione del merito della prestazione resa dai singoli dirigenti ma sulla base
Di diverse valutazioni
La prestazione di risultato può risultava e tutti quanti hanno raggiunto al cento per cento le pochissime amministrazione all'epoca vigeva il principio del segreto delle valutazioni la performances le pochissime amministrazioni che mostravano i dati
Mostrava non so c'era un obiettivo non raggiunto in tutto un ministero e in molte altre Amministrazioni a situazione assolutamente la stessa
Nell'autonomia locali la situazione era particolarmente
Come dire era diversa
Negli anni autonomie locali o quando ho cominciato a studiare queste cosa penso agli anni Novanta si andava lavorano autonomie locali che erano interno al luogo in cui è stato sperimentato tutto già dagli anni ottanta
Ricordo Modena Bologna Carpi c'era Bergamo si andava a vedere il di che cosa succedeva cercare di chi dire si apprendeva da lì e da lì derivano costruite le metodiche che poi abbiamo utilizzato anche a livello centrale per cui diciamo che lì è nato
In grosso di questa attività lì è nato tutta l'attività di sperimentazione di confronto tra i Comuni anche perché questa possibilità deve spesso sul sul piano locale sul piano regionale di confronta
Si consentirà di far sì che la valutazione a performances non fosse una cosa isolata in cui ciascuno si confrontava solo con se stessi e col proprio ombelico manca con quello che facevano gli altre però
Anche lì abbiamo poi a un certo punto la la legificazione con la centoquarantadue si obbligano i Comuni a fare questo controllo interno lì
Abbiamo molti Comuni questo fenomeno un po'paradossale che chi lo faceva sia sottratto la legge ha si mostrava inadempiente per non potere non dover sotto sottostare agli obblighi normativi
Ma comunque la realtà e che anche a livello locale
La percentuale dei Comuni che veramente hanno introdotto il controllo di gestione che hanno utilizzato questi strumenti in modo virtuoso sia prima della legge sia dopo la legge è stato molto basso
Io vi inviterò anche in seguito ragionare su questo perché ripeto finché non ci assumiamo fino in fondo la responsabilità è ragionare non solo sui vizi delle norme che vengono imporre ma sul fatto di come si fa a fare sul serio questo tipo attività non ne usciamo
Fintanto che abbiamo tante profezie che si autoavverano di persone che devono realizzare loro quel sistema Ortaccio nella propria organizzazione di con la sola tempo mento lo fanno con un solo adempimento e poi dicono lo vedete questo è un adempimento è chiaro che abbiamo un piccolo problema di fronte ad affrontare
E
I rimedi introdotti o centocinquanta io
Lo lo scritto all'epoca lo confesso io non ero favorevole fatte fosse introdotto centocinquanta secondo me nelle norme non trovavamo la soluzione di quei problemi e anzi creavamo un meccanismo
In cui
Come dire a mio avviso non non non spingeva sul giusto perno che era quello il perno era quello dell'attuazione
Della di questo sistema di valutazione più con sé le norme lo disciplinano
Ma noi abbiamo comunque in questa fase
Abbiamo soprattutto tre strumenti si mettano in campo il primo ruolo dei tecnici i tecnici della valutazione all'interno della civiltà per esempio all'interno della
Delle amministrazione con i singoli o voi perché dovranno svolgere questo ruolo un po'di questa sorta di soggetti esogeni che venivano a neutralizzare un pochino le spinte come dire animalesca delle amministrazione
La seconda l'enorme rilevanza assegnata alla legge la legge come strumento che viene e che entra nel modo in cui si presta a valutazione
Non veniva nascosto che fosse una forte sfiducia verso la stessa dirigenza e la sua capacità di attuare questo
Tipo di strumenti per cui si introducono le fasce obbligatorio albero delle performances responsabilità dirigenziali per mancato assolvimento di alcuni obblighi
Tutta quanto il mondo della trasparenza in cui attualmente per darvi una cifra siamo a duecentoventi obblighi specifici per ogni amministrazione che deve
Pubblicare
A seguito del decreto legislativo trenta tre
Terza cosa cercare di far sì che ci sia una spinta dal basso da parte dei cittadini attraverso due strumenti la class action la rivolta capire com'era la performances
Strumento che appunto è stato usato per i momenti in maniera abbastanza episodica e seconda adesso vediamo questa l'accesso civico previsto al vero legislativo trentatré quindi una spinta dal basso
Una lo chiamo gli inglesi lance scudi torso l'auditor se ne sta nella sua sedia da casa né a sua poltrone fa questo tipo attività
Nelle autonomie il tipo di controllo della centocinquanta
E in realtà
Diciamo abbastanza limitato si applicano direttamente alcune delle disposizione il resto son dei principi che
Devono essere poi adottate dalle amministrazioni pubbliche io su questo devo dire un giudizio abbastanza diverso cioè noi io credo che
Sono intervenuto a sedi interventi di ricordo in questa slide da parte dell'ANCI dell'UPI al dipartimento e la funzione pubblica a sostegno di queste iniziative
Ultimamente la civiltà ha deciso sulla base del nel momento in cui ci viene fatta richiesta da parte dell'Amministrazione
Di ricevere dei pareri nel momento in cui le singole amministrazione locale intendono adottare il sistema della
Centocinquanta cosa abbastanza diffusa realtà vecchie vogliono chiede un parere la civiltà sulla nomina al loro interno diamo questo parere sulla base
Della stessa normativa ma ripeto è un fatto semplicemente opzionale
Che nasceva da una domanda da parte dell'Amministrazione
Questo non toglie che ovviamente abbiamo un'amplissima discrezionalità nel modo in cui viene attuata questa disposizione su questo io credo che
Come dire il centralismo sia piuttosto modesto e anzi lo sforzo principale della civiltà sia stato quello di cercare di costruire dei sistemi di di di di circolazione delle informazioni e di come dire di sostegno continuo in collaborazione con l'ANCI con Lupi
Ma anche realtà allora nel mondo e le università nel mondo le Camere di commercio di altre autonomie le autonomie funzionali
Per cercare di come dire non tanto di costruire un superò identitaria che era la civiltà quanto detto cercare di costruire degli ah va dei sistemi di
Di di molto più settorializzato rispetto a un mondo diversificato profondamente come quello del
Dell'amministrazione abbiamo
A mio avviso qualche aspetto positivo l'abbiamo conseguito in primo luogo abbiamo finalmente un collegamento tra il bilancio la performances lo abbiamo a livello centrale adesso delle norme lo prevedono anche per il livello
Locali io credo che questo sia un fattore positivo il secondo comma fattore positivo rispetto a dieci anni fa
E che abbiamo uno sviluppo forte dei sistemi informativi per cui in realtà la possibilità di far girare questo sistema della performances e molto maggiore rispetto al passato a costi molto più basse
Io ricordo quando si cominciò quindici vent'anni fa le informazioni sul personale quelle risorse erano molte cartacce su sistemi che non compatibile e questo è un problema serio
Abbiamo previsto un collegamento tra performances organizzativa e individuale cosa che precedentemente era fortemente scollegata è stato superato la rigidità del sistema delle fasce probabilmente di difficile gestione
Abbiamo effettivamente un aumento una forte spinta da parte dei cittadini sulla trasparenza bisogna vedere se questa spinta positiva in che direzione va
Ma quello che noi registriamo e negli ultimi sette otto mesi un anno una spinta enorme da parte dell'Amministrazione a cercare di essere trasparente rispetto a quello che avviene realizzato
E questo nasce dal fatto che c'è una forte attenzione ripeto dell'opinione pubblica della stampa di altro prevalentemente non certo attraverso l'attività della civiltà che poco potrebbe in questo senso abbiamo una serie di ombre però
Il primo è che al nostro che avvisare bisogna della civiltà
I politici si avvalgono ancora pochissimo di questi strumenti e cioè
Tutto questo meccanismo della sistema della performances per quanti impiantato per quanto in alcune realtà realizzato anche lo strumento
I positivi non sembra in realtà permeare quella che è il sistema di gestione vero cioè non è ci sono queste politiche che vengono
Valutate effettivamente nel momento in cui io per esempio ne abbiamo un taglio delle risorse del cinquanta per cento e risorsa intermedie e quel Ministero o quell'amministrazione continua conseguire al cento per cento dello invettive io
Qualche dubbio se effettivamente siano così concentrate laddove gli obiettivi della per fare previsti dalla performances sono prevedono l'assorbimento delle risorse non so adesso l'otto per cento del complesso del risorsa assegnata quella struttura posso pensare che sono state attribuite su delle funzioni come dire più marginale rispetto al core dell'amministrazione cioè il problema a monte questo strumento deve servire a qualcuno se noi governiamo per politiche allora serve ma nel momento in cui questo non lo facciamo
Lo strumento diventa di per sé indipendentemente da come viene declinato un orpello inutile
Seconda cosa i tecnici faticano enormemente arriva agli altri un vero ruolo nelle a me in questa organizzazione spesso gli OIM sono costrette ad essere quelli che firmano delle carte che fanno il Piano performances al posto e agli altri questo non può essere
Gli ha l'attuazione a livello locale ma anche a livello centrale e ancora molto molto a macchia di leopardo della dove anche viene realizzata l'attività viene realizzata
In modo assolutamente a di per adempimento come è stato detto ma ripeto questo
Avviene il problema è capire come correggere questa elemento cioè anche laddove son prodotti documenti rimane il una logica di adempimento ma anche dove non son fatti questi documenti degli adempimenti se ne derivano non è che per questo
Lavorano sulla performances in modo parzialmente alacre cioè
Non confondiamo un problema non è che noi dobbiamo soli Berardi lacciuoli tutto quanto al sistema delle amministrazioni problema è che devono anche funzionare
Dobbiamo pur problema Artù che non si risolve mettendo più lacciuoli ma il problema resta non lo credo non lo crea solamente lacciuolo perché sta legando il vuoto spessissimo questo lacciuolo il problema è che c'è il nuovo
Ulteriore elemento la parte della performances individuava seguito al blocco gli stipendi di fatto è stato bloccato ovunque invece questo serviva serve per dare
Merito nel momento in cui si affidano gli incarichi dirigenziali non valutare solo sulla misura al fatto se interno esterno se più o meno il problema e bisogna capire se sei bravo non sembrava se non lo facciamo valutazione questo non è possibile
Il abbiamo un sistema fortemente frammentato nelle autonomia e questo ci crea una serie di problemi perché abbiamo difficoltà coordinarlo
Sotto questo profilo e ultimo elemento i risultati della performances spesso laddove abbiamo le relazione abbiamo gli indicatori abbiamo i targata diamo tutto ma non li usa nessuno non vengono minimamente utilizzati per correggere le azioni
Della amministrazione
E questo l'abbiamo detto in diverse
Documento
Si apre un circolo vizioso un circolo vizioso in cui
Da un lato
Le amministrazioni i politici hanno introdotto una sede enorme le amministrazioni
Non le non assolvono gli obblighi ma neanche
Per chi né io sto parlando nell'insieme abbiamo per fortuna molti casi virtuosi molte amministrazione che sono sicuramente possono essere come faro per gli altri ma
Nel complesso le cose non vanno infatti il cittadino si continua a lamentare di ciò il politico vista la situazione adotta nuove norme
E siamo arrivati alle cose paradossali per cui abbiamo quasi ottanta o novanta responsabilità dirigenziali specifiche previste per legge abbiamo duecentoventi obblighi trasparenza specifiche previsti per legge omogenei su tutte le amministrazioni rigide previste per tutte le amministrazioni le stesse in una scuola che prevediamo per una prefettura che preferiamo
Che vogliamo utilizzare una camera di commercio perché ovviamente crea una serie di
Come dire di scarsa spinta sulle priorità
Che cosa concludendo
Io
Credo che
Questo porta ad una serie di
Problematica
Perché
Questo circolo vizioso ovviamente sta portando al sistema a come è stato detto arrivarono in fase di blocco cioè non non è che noi la civiltà e non è grande ma non è certo noi auspichiamo di diventare
Duecento per poter fare ancora in modo modo ancora più Occhiuto il controllo sui duecentoventi obblighi per verificare che tutte le
Trenta quaranta mila soggetti che sono obbligati effettivamente che assolvano ci vuole un meccanismo diverso che si parte un po'più dal basso
Che sia un po'più articolato non c'è alcun dubbio
Su questo ma in questo ne abbiamo alcuni punti che noi crediamo
Ci sto chiudendo l'ultima slide che si misurano appunto sulla nella in questa legislatura il primo
E che la politica si deve dotare di politica pubblica tutti i livelli cioè questi strumenti serviranno solo
Nella misura in cui abbiamo un sistema politico che ragiona per politiche a qualche cosa da far valutare un obiettivo che vuole perseguire secondo elemento
I dati devono essere poi utilizzati e per far questo servono i tecnici servono i centri ricerca le università che aiutino i mass media che aiutino i cittadini avere delle informazioni più metabolizzate perché quelle che sono attualmente prodotta e poi restano del tutto inutilizzate
Terzo elemento serve un sistema di raccordo a livello delle autonomie
Che si assuma la responsabilità di un sistema nazionale in cui oltre hai tanti casi l'autonomia virtuosi si affianchino adesso anche i sistemi
E che vadano a aiutare condividere qualcosa rispetto ai tanti invece che stanno realizzando solo attività in modo adempitiva o che hanno dei ritardi fortissimi
E che il Paese poi paga in termini di competitività di servizi di qualità
Che questo avviene
Che tiene percorso a ciò sicuramente potrebbe aiutare una rilancio della
Cosiddetta o del principio del beneficio per quanto riguarda i fabbisogni standard dei comuni c'è l'attuazione del federalismo fiscale noterete al possesso una condizione di contesto e può aiutare
Ma noi dobbiamo prima cercare dice entrarci su questi aspetti generale quindi le politiche e l'utilizzo effettivo dei tecnici e un ruolo forte di regia delle autonomia che attualmente purtroppo ancora non siamo in grado di
Di vedere sprecato grazie a tutti
E lì
Faremo
Si può
Mauro BO Boaretti grazie
Grazie
Grazie per l'invito
Due due
Banalità ovviamente non sono Ministro per gli affari regionali come c'è scritto lì ma sono a capo di gabinetto del ministro è un'altra cosa e invece l'incarico di direttore generale a Reggio Emilia non lo più io mi sono dimesso quindi io sono solo Capo di Gabinetto del ministro per gli affari regionali l'autonomia
Esatto altrimenti figuriamoci sarebbe stata subito un'incompatibilità no allora io dico dico solamente tre cose la prima è innanzitutto che il titolo la valutazione delle performance in tempo di crisi come dispone tentazioni controlli centralistici qui ci sono due argomenti che siccome sono tutti e due molto interessati allora la prima
Rione la valutazione trasformarsi in tempo di crisi
Mi viene da dire se non ora quando cioè propri in tempi di crisi la valutazione del performances è fondamentale
Noi siamo in una condizione oggi di scarsissima di grande crisi di scarsissime risorse
E il punto di fondo è che solo attraverso la votazione del performances e possibile
Uscire dalla logica dei tagli lineari cerco di spiegarmi meglio
I tagli lineari non devono sorprendere nel nostro paese perché il meccanismo cioè il processo decisionale dei tagli lineari è la prosecuzione naturale
Del processo decisionale che è stato adottato dal dopoguerra ad oggi cioè del Bilancio incrementale
Il Bilancio incrementale non è quindi
Tutti gli anni aumento rispetta i capitoli di spesa di una x percentuale era il Bilancio incrementale holding in una situazione di risorse ampia
I tagli lineari sono una riduzione dei bilanci Inge in maniera incrementa c'è decremento tale come i tagli lineari sono lo stesso meccanismo stesso processo decisionale cioè che cosa non siamo capaci di fare in Italia nei
Dei Comuni certamente lo Stato in maniera evidente dei Comuni anche dappertutto non siamo capaci di scegliere cioè non siamo capaci
Di fare politiche cosiddette redistributive
Cioè in una situazione come questa di risorse scarse e la cosa da fare non sono ovviamente i tagli lineari ma è decidere che cosa si fa che cosa è prioritario dove si mettono le risorse e dove invece non si mettono
Vuol dire anche da un certo punto di vista quali bisogni e quali interessi si decide di rappresentare e quali no cioè significa sostanzialmente il mestiere della politica cioè decidere far politica questo il punto
Ma
Come si fa a fare questo fuori da una logica appunto di
Valutazione delle performance cioè in
Valutare le performance e capire che cosa funzione che cosa non funziona cioè il tasso ma sul management diciamo
è uno strumento che è funzionale esattamente a fare questa cosa quindi mi viene da dire citando quello slogan appunto se non ora quando oggi è fondamentale il performance management proprio per supportare delle decisioni politiche
Questo è il primo punto
Dopodiché arriva secondo punto cioè
La tentazione contro i trenta rischi
Se da un lato il performance management è fondamentale per supportare decisioni politiche dall'alto è del tutto evidente che solo dei
Adesso non voglio essere offensivo però oggettivamente ebbe e veramente bizzarro pensare che questo avvenga attraverso una norma e attraverso delle norme e attraverso una pluralità di norme
Questo avviene se c'è la politica e se funziona nei meccanismi decisionali all'interno delle società se noi non capiamo che come direbbe il professor Brutti e l'acqua cioè
Noi siamo dentro dei di organismi viventi non siamo dentro a delle
O meglio no dimostriamo di essere dentro delle burocrazie inossidabili ma se noi non capiamo che questi sono porti da far funzionare e non invece
Orologi e ma sono sono corti appunto
Questa cosa qua non non succederà mai e e continueremo a fare delle norme norme che avevano che hanno tre caratteristiche il primo di essere una risposta mediatica
Il modo in cui è stata pensata la riforma del Provincia il modo in cui
Sono introdotte l'anti corruzione il modo in cui viene fatta trasparenza c'è cioè non sono cose che servono sono cose che rispondono bisogna mediatico secondo
No sono norme
Che hanno principalmente delle caratteristiche di rispondere un bisogno immediato di tagli
Terzo sono norme fatti in modo autoreferenziale cioè fatte da persone che io dicevo nella nella mia
Cosa che la parabola cotechini citate da Giovanni urbane e come andare da un salumiere che vengano cioè
Persone che non hanno mai messo piede fisicamente nelle amministrazioni di servizio cioè che non sanno di che cosa bene
Succede in quei mondi che peraltro regolano dal centro
Allora è evidente che questi aspetti sono aspetti che hanno portato a una specie di disastro cioè ha dei costi mostruosi aggiuntivi per le amministrazioni a una specie di blocco e di paralisi
Delle amministrazioni siamo di fronte a dei fenomeni interessantissimi per cui la spending review
Dice che non si possono nominare dirigenti all'interno anziché si devono nominare solo dirigenti all'interno delle partecipate ma dall'altra parte ci dice quell'altra che i dirigenti sono incompatibili con questa cosa quelli con un'accozzaglia di dirò perché sono veramente
Comiche
Dopodiché
Tutto questo il resto che produce è ovviamente niente ma che cosa è che è più grave
Che noi in questo meccanismo abbiamo totalmente perso di vista la ragion d'essere delle amministrazioni dell'istituzione
C'abbiamo perso di vista il concetto di cittadino il concetto di impresa il concetto di sviluppo il concetto di crescita il concetto di welfare cioè
Le ragioni per cui stanno lì le amministrazioni
E stiamo entrando in una dimensione autoreferenziale in cui ogni concetto viene metabolizzato reimpostato
Ma che perde di vista l'utilità di questa cosa allora
Valutiamo le di vien da dire valutiamo le performances delle riforme
Incominciamo a
Dire che fa le riforme valuta le performances delle riforme perché questo sta generando un sistema veramente paradossale nel quale
Dal quale è veramente molto complicato tutti uscire
Cioè
Non perdiamo di vista gli obiettivi ci stiamo concentrando solo sui mezzi l'idea che per fare per migliorare le performances per valutarle per fare il problema sia fare un piano del profondo il sistema del parco
O che per fare c'è è un'idea che non
è veramente stiamo perdendo di vista quello non miglioriamo le per forma più ampio di piani dal profondo del mondo
Cioè questa cosa qua vuol dire perdere di vista la sostanza quando si perde di vista la sostanza si entra in una dimensione che è solo tutta formale
Che punto perde di vista le performances cioè perde di vista l'oggetto di cui stiamo di cui stiamo discutiamo parlando e stiamo
E ovviamente ci infiliamo in una roba che è tutta di compliance di adempimento e nella quale
Sì sì sì pone l'attenzione sul cinque
Cioè
Di fronte all'incapacità delle istituzioni di controllare gli esiti e di verificare che cosa succede nella realtà ci si costruisce un mondo
Di norme e di paletti difficilissima superare che però non portano agli esiti ma portano da tutt'altra parte
Allora
E questo secondo me è il problema dopodiché io non vorrei troppo discute io sono assolutamente convinto che quelle norme si sbaglia di tutto sbagliato eccetera eccetera eccetera
Dopodiché secondo me se noi ci concentriamo solo nella discussioni intorno alle norme anche noi ci affidiamo in questa cosa
C.c. analizziamo nell'idea
Al di là delle norme oggettivamente e obiettivamente il tema valutazione delle performances eccetera è un tema nodale è fondamentale per amministrazioni e lo è proprio oggi
E dico provo a dire quali sono secondo me le tre cose fondamentali perché quando ce ne sono cento come
Io sono amico di Alessandro da una vita e sono anche e che so che lui a un modo di ragionare su tratte
Però quando vedi e
Penso la sua sofferenza all'interno delle trecento quante sono delibere CIPE non so quante
Quante sono state dette Lelli e questa difficoltà
Quando noi va bene trecento cose di questo genere vuol dire che parliamo di un universo che nessuno riuscirà mai a gestire nessuno riuscirà mai a governare allora io dico concentriamoci sulle tre cose chiare le tre cose chiave per me sono a
Che queste cose non sono avulse dalla politica
Cioè lo diceva prima che le sanzioni non ci sono le politiche se non ci sono policy queste robe non si fa
Non ci non esiste allora qui una delle prime questioni eh
Queste robe qua devono coinvolgere attivamente l'attore politico
E c'è un bisogno grande di politica perché se noi perdiamo di vista la visione se noi
Ci concentriamo solo sugli strumenti di nuovo è autoreferenzialità è autoreferenzialità sia che è scritto in una norma sia che ci accaniamo in maniera terapeutica sul perfezionismo di uno strumento di management non è un problema
Come dire disciplinare
è un problema di approccio
Non è che
L'ossessione sullo strumento manageriale e meglio rispetto alla ossessione sullo strumento normativo
Non sono scuole che si consuma è un problema di logiche di approcci al problema e
La visione del porto dove andare in perché facciamo le cose sono la politica che è in grado
Di darlo in assenza di politiche è evidente che l'asse delle ossessioni ricade sui mezzi gli strumenti
Il secondo grande tema che secondo me va messo in campo è avere una visione integrata cioè
Don lì
Cioè non buttare via il bambino con la
Non inventiamoci ogni anno io l'ho anch'io dall'inizio degli anni Novanta come Alessandro che mi opposi queste cose
Non inventiamoci ogni anno la moda del momento no una volta erano Jurgen altra volte contro il gestione l'altra volta l'altra cosa eccetera eccetera cioè cerchiamo di sedimentare
E di vedere che le organizzazioni si costruiscono appunto come sistemi come organismi
Come organismi viventi che piano piano si muovono si spostano crescono si sedimenta non buttiamo via le cose non possiamo un anno fare il Bilancio per politiche l'anno dopo il parto cioè cerchiamo di dare un senso alle cose che facciamo e cerchiamo di collegare gli strumenti che abbiamo abbiamo la relazione previsionale e programmatica abbiamo il piano i piani di sviluppo abbiamo il Bilancio abbiamo il PEG non teniamoli tutti come strumenti separati
Ma cerchiamo di avere una logica una coerenza nella quale noi diciamo abbiamo delle politiche rispetto a queste politiche ci fornì a risultati obiettivi definiamo dove allochiamo le risorse e in questo modo anche appunto il tema delle risorse scarse della riallocazione delle risorse rispetto alle priorità
Che abbiamo tesi
La terza dimensione che io credo sia fondamentale
E che è stata introdotta dalla
Centocinquanta
Eccetera della quale io rendo merito alla alla anche all'idea all'impianto è il tema degli altri campi
Ora il tema degli altri anche insomma poi Pitruzzella ivi quindi abbiamo abbastanza
Dimestichezza però il tema degli aumenti ma fondamentale
Il tema degli cioè
Ragionare in termini di impatti attesi
è un punto e quindi poi andare a verificare con gli impatti attesi è un modo di stare più vicini ai cittadini
Cioè se noi in un qualche modo le nostre istituzioni non ragionano dal punto di vista dei cittadini
E guardate che andiamo contro un treno allora il problema di fondo è che noi
O ci rendiamo conto che
Non interessa tanto il cittadino sapere
Quanti bambini o scolarizzato nella eccetera eccetera ma interessa capire se fare il suo figlioccio un posto a scuole
Ok
Allora niente volevo solamente dire il valore di ripartire dagli alta perché ripartire dagli altri hanno ed agli impatti attesi significa ragionare in termini contrattuali se mi permettete interni con i cittadini
Se noi non riprendiamo il punto di vista dei cittadini nel porci gli obiettivi faccio un esempio problema non è dicevo avere tutti i dati su quanti bambini eccetera eccetera ma il problema è capire bene banalmente qual è il tasso di scolarizzazione
In cui in quel territorio poi vedremo son private pur questo un altro ragionamento ma partiamo almeno dalle cosa che interessa i cittadini cioè quanto tempo pertanto o e quali opportunità Ovo per portare mio figlio al nido la scuola materna cioè
Ricentralizzare rimettere al centro e discutiamo di moderazione del traffico va bene dire quanti chilo quindi tale di bitume ho steso ma alla fine la gente interessa capire se ci sono più o meno morti per le strade se ci sono più o meno incidenti oppure se il traffico più veloce o meno veloce
Cioè
Concentriamoci su questo punto perché questo è quello che ci chiedono i cittadini e io credo allora che il lavoro sulle proforma se abbia un senso se si parte da lì quei tre
Questioni di fondo io dicevo uno ricostruire come dire cioè
D'portare al centro l'interesse della politica
Due integrare gli strumenti in una visione di sistema e non avere una dimensione farraginosa tre
Partire in termini di obiettivi e dire e di esiti
Con una logica che guarda al punto di vista dei cittadini e non il nostro punto di vista del centro ecco allora
E qua arrivo chiuderlo
Se allora io penso che questi sono i tre grandi obiettivi le politiche con cui queste norme diciamo chiamiamole nord questa riforma sono state attuate sono strumenti di attuazione del politiche sbagliate
Perché se il mio problema è riportare al centro la politica il mio problema è integrare gli strumenti esistenti e il mio problema è puntare dal punto di vista dei cittadini la cosa il fatto che io scriva trecentocinquanta mila norme non è utile in questo senso
Cioè l'idea che l'attuazione delle politiche atti avvenga solo attraverso lo lo strumento della regolazione e dal mio punto di vista l'idea sbagliata
Ci sono altri strumenti di attuazione delle politiche che hanno un'efficacia molto superiore
Cioè si tratta ad esempio che cosa vuol dire qualche cosa viene fregato alla politica di tutte le norme che mi niente sono tutti strumenti sono finiti in un cassetto messi li ha usati a fini autoreferenziali
Come si sono allora qui invece un problema diverso un problema di costruire modelli è un problema di coinvolge la politica è un problema di generare consenso e problema di parlare con la gente è un problema di uscire dalle stanze e andare nel territorio vedere che cosa succede come funziona
è un problema di mettere in campo altri strumenti di attuazione delle politiche perché se noi pensiamo di risolvere tutto attraverso l'unico strumento di attuazione che alla regolazione è un'idea sbagliata ma che non è che sono contrario
Pregiudizialmente all'approccio e che dice corse questi
Se oggi questo Paese ha bisogno di decidere ha bisogno di scegliere ha bisogno di allocare le risorse ha bisogno di fare queste scelte
Se questo Paese ha bisogno di non mettere tutto uno affastellato sopra l'altro ma ha bisogno di avere una visione organica e se la centralità dei cittadini e il cuore noi non possiamo ossessionato cinque contrari centralistici
Non è un pregiudizio o una dimensione ideologica è una dimensione molto pragmatica cioè
Andiamo a vedere come l'attuazione di questi obiettivi si concretizza
Realmente quindi è una visione molto pragmatica e quello che chiedo è facciamo appunto una valutazione della valutazione
La parola alla segretario del Comune di Firenze meno
Né buongiorno benvenuti
Grazie Giovanni Urbani per questo invito di questa mattina dunque vediamo c'è un clima
Diciamo
Di difficoltà inutile nasconderselo c'è un clima di difficoltà generale perché c'è una sovrapposizione continua di norme una stratificazione di norme
Norme che si contraddicono è stato evidenziato poco fa dalla spending review per esempio alle ultime norme
Al via leggesse trentanove in particolare quello sulla incompatibilità e la in conferibili da degli incarichi
E c'è un'evidente difficoltà perché c'è un'idea diversa di come procedere cioè
La prima forse più tesa verso una maggiore efficienza dell'attività amministrativa e di mettere i migliori più capaci a presidiare determinate questioni adesso c'è un'attività come dire più garantista
Il timore che invece possono nascere conflitti di interesse e che questo possa tradursi anziché in una efficienza in una inefficienza
Ora noi diciamo partendo dal titolo del convegno diciamo di oggi
E dobbiamo cogliere questa opportunità cioè non dobbiamo canalizzare energie negative ma energie positive in una direzione che sia utile per la nostra collettività per le diciamo i Comuni amministrati per gli enti locali
Ma anche per tutti gli enti in generale
Quindi questa crisi
è per noi una opportunità
Cioè la crisi delle valutazioni la crisi della nostra società è un'opportunità di rinnovamento di migliorare considerevolmente le cose che si trovano in una situazione difficile attualmente tant'è vero che
Il problema fondamentale oggi io vedo diciamo sempre dal titolo fondamentale
I controlli centralistici è vero ci sono dei controlli centralistici ma i controlli che noi possiamo attivare e che non sono recenti ne parlava Natalini ne parlava Bona reti anche urbani
Dal D. Lgs due otto sei del novantanove cioè le quattro forme di controllo sono sostanzialmente tutte ancora in vigore
Dal controllo strategico al controllo di gestione perché voi sapete che noi abbiamo ancora un'ottica dei controlli che un'ottica giolittiana no cioè abbiamo una visione che ancora una ottima giolittiana
Non so se si vedono le slide come fare ecco adesso si vedono
Sostanzialmente siamo passati quindi da una forma di controllo ispettiva soprattutto ispettiva a forme di controllo che non fanno giustizia
Di che cosa avviene in Italia nella realtà perché il termine controllo noi lo intendiamo sempre come controllo
Tanto è vero che ci sono degli autori in particolare di cito uno per i colleghi che sono in sala editori che è un americano che non considera il controllo come una fase successiva della programmazione ma addirittura la programmazione come una parte del controllo
Segno che noi abbiamo l'idea di controllo che è di tipo ancora ispettivo c'è successivo ancora i controlli di regolarità amministrativa noi non vogliamo morire di controlli e
Cioè non vorrei
Che qualcuno pensasse che è stato introdotto il controllo di regolarità amministrativa successiva come un controllo di legittimità successivo
Perché
Non bisogna fare come sappiamo nessun controllo che costa di più del vantaggio che ne possiamo proseguire è una legge elementare questa
Anche perché quando noi continuiamo a parlare di controlli di legalità per noi la legalità la legittimità e un Del Prete
Requisito dell'attività amministrativa cioè che ancora sento parlare di legittimità minimo deve essere legittimo perché nelle aziende oggi abbiamo rappresentate di Confindustria che ci dice che essi gli atti delle attività che devono essere compiute devono essere legittime ma manco per niente
La legalità quindi come prevede il requisito dell'azione amministrativa
Quindi noi analizziamo il contesto perché in questa continua azioni che facciamo da Marini più spesso da Marini
Qualche volta da elicotteri raramente da Awacs perché è una competenza come dire più
Frequentata dai nostri amministratori dai nostri politici ma in questa attività continua di su e giù non dobbiamo stiam carcere soprattutto non perdere di vista il contesto e l'utilità
Della pubblica amministrazione
Basta con questa storia della pubblica amministrazione che non è una pubblica amministrazione senza titolo spinale o senza orgoglio la vostra presenza qui testimonia il fatto che la pubblica amministrazione attiva che interessata che vuole fare le cose
Vuole essere messe in condizioni di fare le cose
Allora quando io vado in Inghilterra emanazione che
Diciamo rispetto molto perché ci sono nato io vedo ancora ci sono delle cose dopo trent'anni che sono ancora uguali quindi bisogna innestare l'innovazione su degli elementi di certezza
Buona retti parlava ma anche prima Natalini di regia delle autonomie abbiamo un problema di un Paese che ha delle attività ferventi che ha delle realtà di grande di grande
Diciamo
Eccellenza solo che non vengono messe a sistema
Abbiamo il problema che non sappiamo fare quello che diceva confuso che la forza e nell'amata ma nella euro etnia cioè nel senso che tutte le componenti di una società si devono muovere armonicamente
Per fare un lavoro di integrazione delle attività siamo tutti slegate
Ogni attività all'interno della pubblica amministrazione è slegata si faceva prima l'esempio dell'anagrafe unica non è una cosa semplicissima però questa mattina Bassanini che uno dei maggiori innovatori del nostro Paese checché se ne dica
E bisogna dire che dice che quando le leggi vengono emanate si è soltanto raggiunto il dieci per cento delle attività solo il dieci per cento
Perché in Italia abbiamo un vizio che è quello di programmare anche molto bene non sappiamo fare gestione virtuosa soprattutto non sappiamo fare controlli
Perché non sappiamo controllare i processi noi controlliamo o a feedback o Assinform morto come si dice in italiano o a preventivo o a consuntivo tanto è vero
Che abbiamo come dire nel nostro sistema Bilancio di previsione e rendiconto i due massimi esempi dei sistemi di controllo affitti forward e a feedback ma quello che ci ma anche tutto in mezzo e il controllo di gestione
Con buona retti ormai da lustri sono state condotte delle esperienze in funzione pubblica di eccellenza in Italia ma non sono state messe a sistema
Noi siamo gli innovatori del giorno dopo
Non siamo quelli che consolidano come dicono i giapponesi col CAI Zeljko lo scalino e facciamo
Di
Col col Calizzani non hanno superato
Abbiamo dovuto attendere Capra nel Norton degli Stati Uniti perché replicassero un sistema che fosse paragonabile a quello dei giapponesi un sistema semplicissimo
Quello di fare uno scalino e consolidata fare un altro scalino e consolidate un altro ancora consolidata noi innoviamo e dimentichiamoli qualità e le cose che abbiamo fatto il giorno prima
Non riusciamo a mettere a sistema in questo malinteso senso dell'autonomismo questo non è autonomismo queste anarchia
Non è autonomista l'autonomia è comunque come dire un elemento virtuoso né in un ambito di un sistema che deve essere virtuoso un sistema che deve essere in grado di mettere insieme le cose
Quindi noi
Abbiamo oggi
Un sistema dei controlli è vero c'è una stratificazione normativa forte cioè centosettantaquattro dell'ultimo dicembre
O meglio convertito in legge duecentotredici dell'ultimo dicembre abbiamo il D. Lgs trentatré il trentanove ormai è una produzione normativa continua non riusciamo a respirare non dico che cosa non significa la legge centonovanta nei Comuni
Perché per realizzare quello che invece la centonovanta io penso dovremmo essere una Commissione tipo quella che operano i comuni sciolti per infiltrazione mafiosa
Perché bisogna avere anche i casellari giudiziari altrimenti come si fa a stabilire
Le incompatibilità o i conflitti di interessi quindi sono norme di difficile applicazione
Quindi l'esortazione che possiamo fare I nostri legislatori i chi qui a delle rate delle importanti diciamo responsabilità e che fatta la legge bisogna mettere le gambe alla legge
Non si possono fare solo le leggi bisognerebbe prevedere un allegato obbligatorio non rinviarlo successivi decreti ministeriali che non si sa quando perché poi i termini vengono come sapete posposti
Per cui vanno definiti i processi amministrativi
Già negli anni Ottanta degli anni Novanta abbiamo realizzato dei software per il sistema di controllo delle opere pubblico di qualunque procedimento amministrativo c'è come si fa sistema di controllo a screening
Come si realizza un sistema di monitoraggio dello stato di attuazione dei processi
Ma sì bisogna farlo in tempo reale bisogna farlo come dire con un sistema di controllo cioè quotidiano altrimenti quando è a feedback cioè quando è troppo tardivo ormai i disastri sono fatti sono sistemi di controllo
Questi diciamo di di impronta tradizionale che servono solo a certificare i fallimenti non a risolvere il problema
Quindi il problema fondamentale se non ora quando di Primo levi che evocava bonaria ittiche ma quando noi pensiamo veramente di cambiare mentalità
Quando cerchiamo di mettere a sistema ciò che c'è già di buono
Perché non spesso io non vorrei che fosse che fa più rumore un albero che cade come si diceva che è una foresta che cresce questa la foresta che cresce
Ci sono tantissime energie nella pubblica amministrazione di grande qualità che non vengono messe a sistema bisogna riscoprire l'orgoglio di appartenenza alla pubblica amministrazione di un'amministrazione pubblica moderna che se vuole può bocca al lupo buon lavoro
Preghiamo adesso con i di scarsa anzi
Con Trefiletti grazie a tutti per essere in sala con questo esercizio di resistenza motivazione con questo suo lotto dodici quattordici provante per tutti e grazie
Io parlerò solo per qualche minuto perché
Come ben sapete o perlomeno
Dai titoli che
Presentiamo
Qui c'è tutta l'offerta
No
L'offerta di mercato
Mentre io in maniera molto modesta a volte non ne sono capace a volte magari d'ingegno un pochino di più
Voglio rappresentare la domanda di mercato ho questa presunzione di rappresentare la domanda di mercato
Ebbene quindi che io
Ho apprezzato molto l'invito che mi ha fatto urbani a venire a questo a questa iniziativa questo convegno perché si parla
In maniera esplicita con convinzione da quanto che ho sentito degli interventi di come migliorare questa offerta di mercato
Per dare risposte cioè
A quello
Che i cittadini la domanda di mercato vogliono quotidianamente in maniera strutturata
Chiarezza trasparenza e via dicendo
Altrimenti si corre il rischio
Perché siamo naturalmente in un settore molto molto particolare non stiamo discutendo delle iniziative di come
Fare un'offerta migliore maggiormente competitiva nel campo delle telecomunicazioni o dei sistemi assicurativi o che altro
Dove li è chiaro ed evidente che
Una offerta di mercato generalmente migliore da quando c'è un sistema di competizione molto avanzato molto forte
Qui è difficile parlare di competizione molto forte non mi non mentre si può parlare in competizione all'interno di alcuni settori della pubblica amministrazione
Beh certamente lo
Può parlare di competizione tra Comune e Comune non è che ci sono due Comuni vediamo quale che dei funzionari di ore in maniera
Oppure di una camera di commercio
O di una Regione e via dicendo e chiaro ed evidente quindi
Che io apprezzo molto che si faccia una discussione di come all'interno
Chi opera chi ha le responsabilità all'interno di questo importantissimo
Più che settore la struttura dello Stato
Opera per dare migliori servizi
Altrimenti si corre il rischio
E per la verità più che rischia una certezza
Che le risposte vengano date come generalmente sono state date negli ultimi tempi con un sufficienza alcun
Poco approfondimento con
Francamente
Mancanti con mancanza di razionalità già alcuni interventi lo dicevano io lo voglio risottolineare
Tagli lineari
Cioè che si va a vedere laddove si può tagliare perché c'è uno spreco uno duplicazione e via dicendo no si fanno i tagli lineari
Oppure si fanno o quello che tuttora il blocco degli stipendi o il blocco anche delle assunzioni sono
Forme tradizionali che non entrano poi nel merito di come
Migliorare
L'offerta di mercato da dare ai cittadini ma che nei fatti tendono solamente in una
Acritica
No h una critico obiettivo di taglio dei costi per risparmiare per questioni di Bilancio e via dicendo
Ma io voglio subito aggiungere un'altra questione che
Che è molto delicata che a mio avviso senese se ne parla tanto ma
Ma non a sufficienza come io vorrei
Guardate che parliamo sempre di crisi ed è vero ovviamente alla crisi è sotto gli occhi di tutti come sta andando il Paese come vanno come stanno le le famiglie non essere dalle famiglie sono tutte cose che
Che conoscete anche perché vivete in prima persona
Stati dicono tutte le famiglie siano essi cittadini lavoratori operatori insomma è una situazione di grave crisi ma attenti che a una crisi di carattere economico e quindi anche sociale molto forte
Si sposa un'altra crisi
Che sta diventando dirompente e lo sarà sempre di più
Che la crisi del rapporto tra cittadinanza e istituzioni
Poi naturalmente questa questa crisi sia degli sbocchi a secondo di come si opera all'interno del Paese
Sbocchi diverso i sbocchi elettorali sbocchi di ricostituzione di o
Costituzione di organizzazioni politiche homo viventi e via dicendo le cose che anche ieri poi sono state le votazioni ci sono stati fenomeni che sapete tutti ma voglio dire la crisi
Comunque c'è ed è molto forte sono anni
Che a causa anche di una sorta di autoreferenzialità
Direzione dei autoreferenzialità dei partiti politici i movimenti politici
è
Somma ha determinato questo distacco molto forte molto pesante che può correre
E far correre il rischio
Di uno studio di un distacco sempre più forte appunto tra cittadinanza e la politica e quindi questo è un problema di democrazia un problema molto importante che fa
Che va appunto affrontato
E parlare di miglioramento dell'offerta di mercato parlare di miglioramento della pubblica amministrazione parlare di maggiore trasparenza e di maggiore chiarezza quindi non ma solo nella direzione di dare risposte a problemi di crisi
Ho problemi di per esempio di battaglia molto forte molto determinata conto
I fenomeni di corruzione che anche qui determinano ricadute economiche molto importanti si parla di ottanta novanta miliardi che
Questi problemi comportano all'interno del bilancio economico complessivo non si parla solamente di questioni di come vanno le imprese va c'è Confindustria Lodi e la Confindustria
Di come dire male l'impresa rispetto ai alla tutti i condizionamenti a tutti i lacci lacciuoli che una
Pubblica amministrazione burocratizzata e non invece come noi vogliamo burocratizzata
In maniera anche molto diciamo così aperta trasparente e semplificata nei confronti dell'impresa
No non ci sono solo questi problemi ci sono i problemi appunto
Di
Una ripresa e il pubblica amministrazione può essere un fattore importante di ripresa di fiducia da parte della cittadinanza rispetto alle istituzioni
Beh ma per fare ciò bisogna appunto lavorare come state lavorando oggi dalla vostra iniziativa e portare
Non solamente però delle proposte ma fare in modo che tutti insieme poi queste proposte si realizzino si concretizzino
Perché insomma siamo anche come cittadini abbastanza stanchi che
Ci sia sempre un
Una questione di offerta diverso quanto meno si dice di fare un'offerta diversa
E poi le cose non si realizzano come si devono realizzare
Ecco noi pensiamo come cittadinanza che ci debba essere un forte impegno perché si passi dalle enunciazioni alla realizzazione
Delle
Delle delle delle questioni e io ho apprezzato anche
Perché poi mi serve per dire l'ultima cosa in maniera molto rapida ho pressato molto l'intervento
Quando
Si diceva che
Basta con l'autoreferenzialità bisogna sentire anche i cittadini cosa cosa intendono cosa volte
I cittadini non vogliono sapere
Appunto quante quant'è l'andamento scolastico di un certo territorio Massa e cioè posto paura quantomeno come sono gli indirizzi scolastici in quel territorio io aggiungo e dico di più faccio qualche semplificazione
Ai cittadini presenti importa molto conoscere
Sapere come si utilizzano le graduatorie per gli asili nido
Oppure le graduatorie per le case che vengono date ai cittadini
Cosa che sono anche alla al diciamo così alla al all'ordine del giorno come battaglia che stiamo portando avanti proprio in una situazione di crisi che può vedere anche la guerra tra i poveri all'interno del nostro Paese
In relazione al fatto che gli enti locali per esempio hanno un deficit
Economico finanziario di risorse per quanto riguarda il welfare che in questa fase sempre di più è una necessità fondamentale per la cittadinanza ecco allora questi sono
I problemi ma allora e chiudo
Ci sono anche
I comportamenti gli strumenti
Allora mentre
Sono del tutto evidenti che alcuni strumenti informatici devono essere per esempio naturalmente implementati fortemente e per certi versi anche semplificati chiudo subito
Come tutta la partita dell'altro banda larga nel nostro Paese si faccia si facciano gli investimenti si semplifichino i software nei vari
Come si fanno le ricerche delle problematiche che ci sono dei sistemi francamente molto complicati per arrivare poi
Da parte della cittadinanza con voce o da parte delle imprese a conoscere quello che si vuole conoscere
Ed infine e chiudo veramente
Beh sommarsi incontriamo anche qui gli enti locali o i responsabili della pubblica amministrazione non se non abbiano anche qui la colpa dell'autoreferenzialità
Per cui non parlano con le strutture sociali sul territorio si confrontino
Con le associazioni dei cittadini con i sindacati con chi opera ce ne sono tante di associazioni del volontariato che sono quelle che possono dire
Agli enti locali meno un solo agli enti locali a che le responsabilità all'interno della direzione la pubblica amministrazione quali sono effettivamente i problemi le problematiche le esigenze e quindi dare risposte a cose concrete e reali grazie
La parola subito a Ravazzolo di Confindustria
Subito dopo il suo intervento apriremo un seppur breve dibattito grazie
E
Per tentare di
Rappresentarvi il punto di vista due delle imprese su questi su questi temi
La premessa è che le imprese credono nella c'è necessità di controlli di controlli sulla prestazione di controlli uniformi ed efficaci
Le considerazioni sono le seguenti
Lo strumento del controllo non è uno strumento per innalzare le prestazioni ne è uno strumento per semplificare nelle uno strumento per creare efficienza
è uno strumento diciamo che deve servire le misure dirette a tutte nelle questioni questi scopi
Purtroppo in questo periodo di crisi la tentazione di utilizzare questo strumento
Per ottenere risultati di carattere sostanziale il controllo l'attività amministrativa si dice in gergo tecnico di secondo livello
Quindi è una funzione servente
La considerazione è che
Le diverse tipologie di controllo che sono sempre esistite nel nostro ordinamento
Vengono fuori ciclicamente a seconda del contesto economico sociale del periodo storico lo rinviamo in una fase in cui
C'è una riforma costituzionale del due mila uno che ha moltiplicato i centri di spesa
E ha creato non pochi problemi sotto il profilo della
Della corretta gestione delle risorse pubbliche
Spesso e volentieri abbiamo perso il bandolo nella matassa
Abbiamo poi una situazione di scarsità patologica di risorse
Questo Paese spende due terzi delle risorse in me nel pagamento delle pensioni e nel finanziamento degli interessi sul debito un terzo della spesa è destinata ai servizi pubblici
Peraltro è frammentare dieci mila quattrocento amministrazioni
E siamo il Paese che non ROPPA spende meno di tutti nella pubblica amministrazione a parte Malta
Quindi la questione la seguente
Primo punto
Dobbiamo tornare a investire sulla pubblica amministrazione la prestazione sottende
Facendo la formazione dei funzionari pubblici
Dotando i funzionari pubblici di risorse poi dopo possiamo valutarli poi dopo possiamo pretendere le valutazioni i controlli serie anche stringenti
Nel diritto penale c'è un termine che secondo me molto efficace il principio dell'esigibilità io non posso pretendere una condotta da chi non ha i mezzi
Per realizzarlo questo è un Paese che ha amministrazioni spesso e volentieri dotate di una soglia dimensionale
Non conforme al carico di lavoro che ha
Per me per esempio
Un tema fondamentale la la la la la performances più importante per noi è il tempo
Un investimento può essere remunerativo
Può essere
Positivo se viene dato in tempi compatibili con l'economia parlando con un imprenditore il successo di imprenditore quale quello di anticipare i tempi di anticipare il mercato
Se io non ho una pubblica amministrazione che riesce a stare dietro la mia intuizione
Io sono poco competitivo
Rispetto a chi invece magari in un altro contesto istituzionale amministrativo viene autorizzato prima di me a realizzare una linea produttiva a intraprendere una determinata attività
Il problema è che spesso e volentieri ci sono e questi sono dati che emergono anche dalle relazioni della Corte dei Conti amministrazioni dotate di meno di cinque dipendenti che magari gli viene presentato un libro un progetto di ampliamento di un impianto e non possono leggere il progetto perché non hanno
La competenza del personale quindi magari devono appaltare all'esterno è necessaria una consulenza si allungano i tempi imposti
è quindi necessario ricalibrare l'utilizzo delle risorse
Ridisegnare le unità dimensionali ottimali questo non significa mandare personale e via a casa anzi
Più personale c'è e meglio è
Significa però ridisegnare la organizzazione delle funzioni ridisegnare le funzioni riorganizzare
I funzionari pubblici creare delle situazioni ottimali
L'altro tema poiché
Quello di rivedere l'assetto istituzionale non è possibile avere ventuno legislatori che legifera nuovo su ogni cosa soprattutto sulle attività produttive
Abbiamo bisogno di omogeneità le imprese ce lo dicono
Questo è un problema serio e i controlli non possono risolvere questo problema
è necessario intervenire sul
Do la quinta poi dopo i controlli sulla spesa potranno essere diciamo più efficaci ed effettivi
L'ultimo tema che sta a cuore all'impresa è
è quello dei controlli di legalità
L'anti corruzione sicuramente è
Una un provvedimento importante però credo che ancora non sia attuabile stando l'attuale capacità amministrativa
Italiana è necessario quindi investire anche sotto questo punto di vista
Sulla sulla formazione sulla
Qualità anche del personale pubblico
E infine bisogna spingere per il controllo diffuso
Le imprese non vogliono più sentire lei non sa come funzione un ufficio pubblico
Questa cosa non è questa cosa e inaccettabile nel due mila e tredici
La funzione pubblica appartiene a tutti
Non appartiene questa visione weberiana che è un'altra funzione appartiene soltanto ai funzionari pubblici non è più accettabile e gli ultimi provvedimenti che vanno in questo senso l'accesso cd con la trasparenza
Non guardiamo lì con un occhio negativo anche se magari si creano problemi però guardiamo lì con con questa visione servono per fare entrare i cittadini e le pubbliche amministrazioni il che non è un male
Il che è un modo per far capire come funziona un ufficio pubblico perché proprio quando non si capisce come funzione che si creano i contrasti i problemi
E da lì partire magari insieme anche l'impresa è su questo fu il loro contributo ve l'assicuro tant'è che abbiamo stilato una norma che intitolata tutor d'impresa
Perché sappiamo che ci sono funzionari bravissimi in Italia e puntiamo su di loro per creare dei manager dei procedimenti
Che riescano diciamo ad utilizzare in tempo do ad utilizzare le loro capacità
Pena sentire gli interventi riguardanti gli investimenti produttivi
Però è necessario un atteggiamento collaborativo di tutti funzionari pubbliche amministrazioni cittadini inatteso grazie per l'attenzione
Bene apriamo il dibattito Mita Marmo Università di Salerno e ai giovani gentilmente qui interventi di due minuti di volo intervenire cede la parola lei

Dopo
Buongiorno a tutti grazie a Giovanni Urbani
Sono qui in realtà in duplice veste sia appunto nella mia funzione di ricercatrice sulle questioni di pubblica amministrazione sono da pochissimo completando un costruisce il se l'Amministrazione
Sguinzagliati o sul territorio e del delle Province di Salerno le veline di Napoli una diciamo una nutrita che
Un nutrito solo di studenti che stanno
Finora facendo una ricognizione sulla creazione è stato di attuazione degli OIV e poi sodo anche e quindi mi sento molto partecipe
Direttamente coinvolte in questo dibattito peraltro molto interessante e poi sono
Da pochissimo eletta Presidente dell'Associazione Italiana di valutazione e
E con questo ruolo ma devo dire anche precedentemente
Insieme a Giovanni Urbani a Vincenzo Dorin Zini al Gruppo tematico sulla valutazione delle performances nell'ambito della pubblica amministrazione abbiamo animato una serie di eventi di
Occasioni di dibattito sulle criticità della valutazione all'interno della pubblica amministrazione
E ci proponiamo ancora di portare avanti questo
Questo
Dialogo tra varie anime della pubblica amministrazione per esempio in sanità
Tra all'interno dei Comuni e quindi degli enti locali nell'ambito della scuola con una serie di iniziative che
Partiranno sul territorio e anche a livello centrale nel merito del discorso che del ragionamento che è stato articolato cosini
In maniera così appassionata dai nostri rilevatori
Mi sento di fare tre brevissime riflessioni che propongo anche alla platea la prima riflessione eh
Legata alla diciamo alla questione che specialmente Natalini Moretti sottolineavano e c'è questo rapporto tra Amministrazione politica
Che e probabilmente cruciale per
Realizzare non soltanto riforme della pubblica amministrazione che abbiano senso o
Per
Promuovere crescita e sviluppo nel nostro Paese a tutti i livelli ma anche per poi
Utilizzare le valutazioni che all'interno delle pubbliche amministrazioni della l'alto dell'attività della
Dell'azione amministrativa
E diciamo imporre nazionalistica mente parlando di tutte le le riforme che si sono avvicendate gli ultimi venti anni hanno insistito su un artificio tale separazione tra amministrazione e politica
Il politico dove sostanzialmente dare un indirizzo strategico e il manager il dirigente doveva assumersi la responsabilità di
Realizzare quasi come un braccio esecutivo o
Non
Politicamente
Coinvolto nel processo decisionale dove realizzare quelle quell'azione
Credo che questo tipo di impostazione sia stata sostanzialmente deleteria nell'ambito delle riforme che si sono finora avvicendate e che in parte si è tentato durante gli anni Novanta i primi due mila
Di diciamo infondere una logica diciamo rientrata la policy attraverso la programmazione negoziata ma ha con risultati
Francamente diciamo
Un po'deludenti
Quando si è tentato di mobilitare gli attori locali politici locali per
Programmare le attività per lo sviluppo economico dei territori spesso e volentieri ci siamo trovati di fronte
A
Varie forme di
Non so
Vorrei utilizzare delinea espressione eufemistica non so spartizione delle risorse collusioni corruzioni di vario genere quindi dall'esperienza passata dobbiamo riflettere e ripensare questo
A questa interazione che talvolta è stata viziosa nel nostro Paese tra Amministrazione politica ma che ciò cionondimeno dovrebbe in ogni caso
Ripartire su un binario forse più o
Collaborativo
Diceva un studioso americano bisognerebbe far assecondare i processi di compenetrazione tra Amministrazione politica proprio perché la mia disponibilità dopo
Che definisce un un programma elettorale dovrebbe poi renderlo
Declinarlo operativamente l'Amministrazione e l'amministratore il il tecnico il dirigente dovrebbe poi sostanzialmente portarlo avanti
Se c'è stato giusto altri due minuti se c'è stata questa diciamo di estorsione italiana
Tra Amministrazione politica attualmente io vedo un'altra distorsione sempre in questa dimensione che è legata alla situazione di crisi che viviamo
Se ci pensiamo bene finora le politiche sono state dettate a livello sovranazionale
Le politiche dell'austerità sostanzialmente hanno definito l'agenda a livello centrale e hanno inciso profondamente poi sul funzionamento delle amministrazioni locali
Perché
Se ci riflettiamo bene il processo di spending review che è partito
Con il Governo Monti che versato diciamo un intervento sicuramente importante
Ancora tuttora in corso e auspicabilmente dovrebbe continuare come non ogni sistema pubblico diconomia avanzate
Che si rispetti
Bene questo questo processo di spending review sostanzialmente ha tradito il suo intento finora perché partito con l'intento di
Operare tagli selettivi e quindi di aiutare
La valutazione
Dell'azione amministrativa all'interno dell'apparato alla fine
è intervenuto come le precedenti leggi di stabilità hanno operato cioè sostanzialmente a livello centralistico centrale
Bloccando ulteriormente il turnover
Bloccando i contratti a tempo determinato o bloccando gli scopi la progressione di carriera verticali gli scatti di anzianità e addirittura il godimento delle ferie voglio dire
Sia ancora operato attraverso interventi sulla dimensione del
Dell'apparato pubblico sul pubblico impiego cercando di ridimensionarlo attraverso l'intervento che con un'espressione inglese si potrebbe definire di da un sai Singh
Beh sia ridotto
Sostanzialmente le statistiche ce lo dimostrano i risultati sono misurabili osservabili quelli della ragioneria ci dicono che
Nello negli ultimi tre anni il pubblico impiego si è ridotto dell'un per cento uno virgola due per cento sul PIL
Si è ridotto quindi questo impiego pubblico ma il costo di questo impiego voti questo occupazione rimane sostanzialmente elevato ancora ancorato al dieci per cento del PD
Mi chiedo quindi se
La agenda europea di austerità così come è stata
Integrata nel l'intervento diretto sul corpo dell'Amministrazione non debba essere rivista
La spending review non debba
Da un intervento
In questo momento fondamentalmente centralistico non debba invece
Calarsi all'interno delle amministrazioni
O in sistemi complessi di amministrazione per settori per comparti Sperti territori cercando appunto di
Suscitare quelle complementarietà
Quelle sinergie con il ciclo delle performances con la misurazione delle prestazioni di dei dipendenti dei dirigenti
Quindi
Ostiche rei una integrazione
Tra spending review e ciclo delle performances ultimissimo punto che voglio sollevare per il dibattito è una questione legata alla metodologia
Che può sembrare diciamo appannaggio dei soli tecnici dei soli valutatori come associazione italiana di valutazione siamo estremamente interessati a questa dimensione
Che nelle esperienze finora
Immerse in diciamo in relazione anche alle linee guida che sono state prodotte dalla CIVIT
è una dimensione metodologica molto controversa ancora non convincono o diciamo
Tutti
I modelli di misurazione di performances che sono stati finora sperimentati se non in alcuni casi specifici quando appunto premiano delle prestazioni
E in costanza di non so tagli effettivi e i servizi allora questa dimensione metodologica che ci coinvolge direttamente
Richiama
Un'attenzione multidisciplinare da
Da più parti da più discipline da più settori non soltanto dal punto di vista accademico e culturale ma anche dal punto di vista amministrativo
Perché si possano realizzare
Valutazioni che non sono soltanto dei
Formidabili esercizi tetti Nistri stilistici dei modelli degli algoritmi che sono diciamo nella nostra tradizione vitalissima formalistica molto diciamo
Allineati
Senza nessuna concreta poi cogenza senza nessuna pregnanza a diciamo incapaci per esempio di cogliere gli aspetti informali che emergono nell'ambito di un'organizzazione senza per esempio essere
Adatti a
Cogliere quello che ha il legislatore ha pure sottolineato il clima organizzativo che essi instaura in un'amministrazione
Quindi dal punto di vista metodologico io auspicherei un confronto molto più serrato tra le esperienze che sono finora emersi esperienze più
Un
Promettenti che certamente non sono diciamo il metodo per eccellenza ma solo dei tentativi
Che sono stati realizzati
Mi riferisco per esempio anche alla metodo di Lorenzini in sanità
A che possono servire a possono essere utili
Come buone pratiche
Per realizzare valutazioni che abbiamo amato effettiva pregnanza e un la possibilità di essere utilizzati veramente dalla politica dagli amministratori
Grazie
Si presenta gentilmente chi parla
Benissimo intervento piccola riflessione io sono un funzionario
Delle Ministero delle Finanze che in questi giorni conclude una esperienza di natura sindacale sto chiudendo il mio mandato sindacale di un'organizzazione sindacale di categoria di funzionari e dirigenti considerata piccola di inizio
Quello che volete ma che abbia portato negli ultimi dieci quindici anni a fare delle cose mettendo le mani dentro casa nostra perché immagino ci siano molti colleghi
Vedendo da un punto di vista un po'diverso allora le mie piccole riflessioni mi sono proprio scritto le parole chiave in modo tale che Livio un minuto non di più
E
La premessa di cinque secondi è erano diversi anni no direi mai che non sentivo indeterminati convegni ancorché specifico sulla valutazione determinati
E espressioni e determinate considerazioni fino al due tre anni fa anzi in buona sostanza andava tutto bene andava tutto tranquillo cerchiamo di migliorare quello che abbiamo fatto perché quello che abbiamo fatto fino a oggi è sacrosanto andiamo bene
Valutazione e trasparenza anticorruzione la stesa la formazione tutti questi temi che poi noi sentiamo anche in altri contesti altri convegni eccetera
In realtà lo sappiamo ce lo diciamo
Da soli fanno parte di Unipol di un unico sistema integrato ma al centro di questo sistema integrato c'è una cosa di cui si parla un po'più raramente che invece fondamentali l'ordinamento l'ordinamento pubblico
Il nostro rapporto di lavoro
Quello che è stato stravolto negli ultimi anni quello che è cambiata perché alla fine li perché SIS si tratta spesso di sistema della pubblica amministrazione
Con una scatola magica una scatola dall'esterno la l'eccesso di normazione delle intenzioni cose
Ma dentro ci sono tre milioni e mezzo di cittadini anzitutto perché non è che sono dipendenti pubblici sono cittadini moltissimi dispiacere tra via tra filetti ventidue
Che hanno le stesse aspettative hanno la loro esigenza di una macchina amministrativa che funzioni bene perché i primi danneggiati siamo noi collegi che età da un sistema che non va bene ci veniamo veniamo apostrofati fannulloni così pigliare eccetera
Vengo al concreto rapidamente
Quindi il problema è di un ordinamento che
Probabilmente oggi non non è più efficace come si pensava quando abbiamo fatto le riforme del decreto ventinove novantatré eccetera non lo dico io
Lo dice il fatto che nel due mila dieci ho smesso di contare quante volte è stato migliorato il Testo unico del pubblico impiego era arrivata a cento
Ulteriori miglioramenti c'è
Non l'ho comprato il più vasta
Esiste
I problemi da un elemento tecnico uno sociale e poi chiudo l'elemento tecnico è che ci manca oggi ci manca una dirigenza che essendo contrattualizzata non è più autonomo indipendente com'era prima
Sì ma prima faceva quello che gli pareva non è vero faceva quello che mi pareva oggi è una grande una dirigenza che non è più così autonomici pendenti
E Sabino Cassese tre mesi fa alla alla Vanoni inteso in un convegno su cui si parla di queste cose c'è forse ci siamo sbagliati abbiamo contrattualizzato personale pubblico non dovevamo contrattualizzare i dirigenti detto io Vito Sabino Cassese
Ci manca il personale pubblico non ha più un'aspettativa di carriera
Oggi gli si danno quei quattro soldi con i passaggi posizione economiche ma quello che c'era una volta chi ha qualche anno se lo ricorda che era una prospettiva di carriera teorica magari possibili difficile ma che esisteva oggi non c'è
Ci manca quel pezzo che noi chiamiamo oggi pre dirigenza cioè i funzionari direttivi che sono più mortificati perché il resto del personale quel pezzo tra la dirigenza del personale
Negli ultimi venti anni abbiamo perso legalità trasparenza abbiamo lavorato solo sull'efficacia di efficienza sui soldi sui dossier
Ci siamo dimenticati che la Costituzione oltre al buon andamento che oggi lo traduciamo con efficacia efficienza parlava di imparzialità
E quindi di oggi sta divenendo fare il discorso di etica arrivo arrivo drammi trenta secondi di numero
Quindi oggettiva ma
Dobbiamo farlo rendendoci conto che abbiamo un sistema che ormai i titoli dorato è deteriorato perché chi ci sta dentro la pubblica amministrazione che ci lavora e alle mani sporche di grasso del motore
Sa bene qual è il difetto principale sul quale dobbiamo lavorare l'etica non si riaccende con il dottore può con
Una norma la pubblica amministrazione invasata una parte della politica dall'altra parte dei sindacati
E questo
Il difficile riuscire a recuperare scusatemi se vi ho rubato troppo tempo grazie
Grazie
C'è qualcun altro che vuole parlare
Ecco vista vista l'ora sono le due e dieci
Ecco allora ringraziamo tutti quanti gli eroici che sono rimasti qui sala ci vediamo l'anno prossimo ancorato alla valutazione laica forum piani grazie