29MAG2013
rubriche

Critica e militanti

RUBRICA | RADIO - 07:30. Durata: 4 min 13 sec

Player
"Carte da sandwich" di Attilio Lolini (Giulio Einaudi Editore) A cura di Matteo Marchesini.

Puntata di "Critica e militanti" di mercoledì 29 maggio 2013 che in questa puntata ha ospitato Matteo Marchesini (critico letterario e scrittore).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cultura, Letteratura, Libro, Pasolini, Poesia, Storia.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 4 minuti.
07:30

Scheda a cura di

Enrica Izzo
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Buongiorno da Radio Radicale qui armata Marchesini per la rubrica critica militanti
Oggi parliamo del libro di uno dei pochi veri poeti italiani
Appiglio Lollini capitolini poeta tenendo è nato nella seconda metà degli anni trenta pubblica oggi dall'editore Einaudi carte ed attendo e cioè la sua nuova raccolta
Un suo amico e importante narratore Sebastiano Vassalli
Ha parlato di Lollini come di un po'tra iniziatore di una tendenza denominata maledetti ritmo rivolo un altro critico Giorgio Manacorda corretto appena
Insistendo sulla leggerezza di lo linee parlando più moderatamente di pessimismo rivolo
Certo Lollini nel giro dei redditi di pochi vertici antico e piccoli nelle sue politiche Brevind riesce a
Tappo rizzare i contenuti più solide grevi a ridurre
Ha una spiritosa potere però uno addirittura una specie di fumetto una biografia culturale collettiva o addirittura
Quella di
Un'intera civiltà Lorini esprimono e nichilista e ad andare le prime provocatoriamente Pacilli sui rifiuti e le ceneri del Novecento
Ha qualcosa di pala rischiano qualcosa che sta diremmo tra
Tra palazzi ieri e un illustratore come colonna ai suoi occhi tutto e macabro è ridicolo osceno e al tempo stesso utile
Tentiamo un tetto ad a mio parere abbastanza rappresentativo della della raccolta e di tutto il percorso disordini
In questo museo di porcherie che vi invito occidente
Peccatore redento del passato mi pento inneggiano al cicaleccio volteggio davanti al babbeo magnifico rettore dell'ateneo
Ho una crisi mistica dico bene della saggistica e non mi pare male il poeta Montale
Mi metto in pista per diventare giornalista per farle recensioni ai poeti Badioli
Senta vergogna son diventato carogna
Ecco dalla sua penna come come che sente dicono
Delle delle battute quali delle che
Commette di regna per delle piccole vignette irridenti
Ogni sua però ogni prevede di dico che andranno un po'le nuvolette di un personaggio disegnato appena con due linee ridotto a un altro un occhio
Un personaggio indolente che trascorre le giornate steso sul letto immerso in un dormiveglia surreale
Un personaggio che ci Palermo anche allo specchio con la dentiera e che nutre forti sospetti sulla sua attenta propria realtà forse mi sono inventato come un pensiero malato dice un distico e questo lo Dini
Ecco Lollini è diventato così un clown della polizia documento secolo di attività negli anni Settanta recensendo una delle sue
Prime raccolte una delle tante pubblica per la macchina già Pier Paolo Pasolini notava che il trentenne Lollini era una sorta di bit crepuscolare
Un arrabbiato una narco idee la cui rabbia però è stata presto metta tra parenti in vita una malinconica pigra leggerezza
Il noi lo scherzo lo scherzo irrisione in cui predetto sospeso tende però un senso di universale vanità lo ripeto una sorta di clown che presuppone
Leclerc alte chiudo citando un'altra politica
L'Umbria
Un reparto tipico di questo che potremmo chiamare minimalismo cosmico di Follini
Il tempo non scorre galleggia al piatto corto come una corrente
Gli uccelli che hanno debiti per mordere i presenti un mondo in plume atteso ad un lume
Ecco il Consiglio di oggi è Attilio Lollini caro lui dice Editore Einaudi a risentirci venerdì prossimo