28MAG2013
intervista

Intervista a Stefano Passigli sulla riforma della legge elettorale e sull'esito del voto alle elezioni amministrative

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 7 min 53 sec

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"Intervista a Stefano Passigli sulla riforma della legge elettorale e sull'esito del voto alle elezioni amministrative" realizzata da Claudio Landi con Stefano Passigli (professore).

L'intervista è stata registrata martedì 28 maggio 2013 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Affari Costituzionali, Amministrative, Calderoli, Comuni, Corte Costituzionale, Costituzione, Democrazia, Elezioni, Europa, Legge Elettorale, Movimento 5 Stelle, Parlamento, Partiti, Partito Democratico, Politica, Popolo Della Liberta', Presidenziale, Riforme, Uninominale, Voto.

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Alessio Grazioli
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Radio Radicale abbiamo qui con noi Stefano Passigli il professor Stefano Passigli di scienza della politica a Firenze il professor Passigli ma si farà qualcosa sul fronte delle riforme elettorali istituzionale a suo avviso
E beh è assolutamente essenziale farlo lei ha visto che esiste già una differenza di posizione tra chi vuole fare la riforma elettorale subito
E chi invece dice una riforma elettorale compiuta si può fare solo dopo aver deciso la forma di governo
Questa seconda posizione scientificamente non è fondata nel senso che la del PdL
Che è quella del PdL ma non è fondata non perché sia del PdL ma perché contraddetta dall'esperienza delle democrazie europee
Si prende ad esempio il sistema elettorale maggioritario funziona in Inghilterra forma di governo parlamentare funzione in Francia forma di governo prese sostanzialmente presidenziale
Quindi il dire si fa alla riforma elettorale solo dopo
La decisione sulla forma di governo è una posizione politica più che legittima ma è una posizione politica che sostanzialmente significa vogliamo tenerci il Mattiello porcellum
Perché ci conviene avere il porcellum piuttosto che un'altra legge qui però arriva un punto chiave che si si evince si era questa diminuendo alle argomentazioni che lei orrore effettuato sì anche
Dalla rapporti dalle considerazioni che le diverse forze politiche fanno circa un'eventuale futura bicamerale o meno e e tra PD e PDL non vi è accordo neanche sul percorso per arrivare alle riforme istituzionali
Bene vi sembra abbastanza evidente che non ci sia accordo perché questo è il cuore
Del sistema politico una legge elettorale inevitabilmente favorisce taluni piuttosto che tali altri SESIT fosse sicuri di andare a votare alla scadenza naturale cioè tra quasi cinque anni
Sicuramente un accordo si sarebbe trovato si troverebbe
Poi che tutti pensano che probabilmente si andrà a votare tra un anno al massimo tra un anno e mezzo se proprio
Siamo fortunati tra due è evidente che i partiti si sentono perennemente in campagna elettorale e che le loro scelte in materia di legge elettorale sono traguarda tre
Sulla sulle elezioni e non su quello che è meglio per il sistema politico nel suo complesso e che cosa succederà non si farà nulla c'era qualche rito che tal porcellum di parecchi
Bene qualche ritocco al porcellum è assolutamente essenziale se non si arriverebbe
Ad una sentenza della Corte che dichiara incostituzionale il porcellum la Corte lo ha già detto sostanzialmente tra le righe ma in maniera abbastanza chiara almeno due volte al di là delle dichiarazioni dei singoli
Presidente io o membri della Corte costituzionale lo ha proprio detto in sentenze
Quindi se si arrivasse a una sentenza della Corte che dichiara incostituzionale la legge lei capisce che avremmo un Parlamento dichiarato illegittimo un Governo e legittima avremmo l'Arialda totale legittimazione del
Li totale totale delegittimazione del sistema ci possiamo permettere in un sistema che già sostanzialmente ampiamente delegittimato almeno nella componente classe politica
Possiamo anche dire che al di là della classe politica solo delegittimata e anche le istituzioni credo di no in cui lei come lei ci vediamo il risultato di questa amministrativa in cui
Lo leggo come una tenuta del PD sconsolato
Allora riprendiamo però le
Professore Stefano Passigli che giudizio dà lei sulla questo risultato dell'amministrativi
Ma a me sembra che sia evidente che chi ha votato Grillo si è rifugiato in larga misura questa volta nella stagnazione cioè giudicando negativamente
La performances parlamentare la posizione politica tenuta
Da Grillo cioè un voto che sostanzialmente non è servito e non pesa e non serve nel sistema un voto congelato potremmo dire e quindi molti dei votanti per De Lillo
Si sono tirati indietro il PD ha mantenuto una percentuale elevata perché a uno zoccolo duro che andrà a votare restringendosi la base dei votanti
Evidentemente anche perdendo in un termini di voti assoluti
Un partito conserva un partito come il PD conservando il soggiorno duro conserva delle percentuali significative il PdL che ha e meno organizzato che ha un voto invece d'opinione non uno zoccolo duro
Ha anche esso sofferto dal
Dalla l'astensione e come una sorpresa perché il PDL si attendeva un risultato positivo mi sembra che tutto sommato questo risultato rafforzi sia
La segreteria
Di Epifani Ceretti
Permetta al PD di guardare all'immediato futuro con un pochino più di serenità ma soprattutto rafforzi il Governo cioè
Le larghe intese non penalizzano
Il PTE quindi dovrebbero portare a una maggiore calma all'interno di quel partito è un percorso pre congressuale
Umido travagliato e così però il candidato a Roma come anche la candidati Friuli-Venezia Giulia qualche settimana o sono entrambi molto anti cosiddette inciucio
Beh si che questo sia diciamo lo spirito della base del PD è indubbio professor Passigli il percorso per le riforme costituzionali poco fa ci sarà un'audizione del ministro Quagliarello mi pare di capire che ci siano intoppi per usare un eufemismo
Beh mi sembra di capire proprio dalle dichiarazione che ha fatto anche il ministro e altri esponenti uscendo
Dal dalla bicameralina
Le Commissioni riunite missione dalle Commissioni riunite affari costituzionali di Camera e Senato mi sembra di capire che i Gruppi di minoranza
Sì siamo messi molto di traverso sull'idea di una redigente cioè di un accordo delle due Commissioni che preparano un testo lasciando alla Parlamento all'Out alle aule
Una decisione solo ossia o no cioè si torna al centotrentotto classico quindi sia Camera sia Senato decideranno separatamente
E decideranno in Aula sulla base di una proposta che ovviamente verrà formulata
Dalle due Commissioni riunite ma comunque ci sarà il rispetto del centotrentotto quindi mi pare di capire problemi sul percorse problemi anche sulla questione leggere tra le prime dopo la forma di governo
Sì esatto siamo ancora alle schermaglie iniziali il perché il percorso sarà lungo non faccia siete proprio sopra simile ad un una curiosità è un problema politico il PIP
Dl pare evidente vuole tenere il nello scheletro del porcellum e quindi se si mantiene l'accordo di governo PD P.D.L. difficile fare quasi cambiamento pendant in concreto
Stavo cambiamento di legge elettorale
Lo si può fare a maggioranza ma in questo Parlamento non c'è una maggioranza che non sia PD P.D.L. a meno che i diritti in i non cambino posizione vista la loro sconfitta elettorale alle amministrative
Se questo avvenisse salta il Governo si può far camper sarà maggioranze diverse ma finché c'è questa maggioranza è chiaro che o c'è un accordo tra Pd e PdL su una nuova legge elettorale oppure alle riforme è stata non minime e fatte sono per
Mantenendo appunto lo scheletro del porcellum sono per
Impedire alla Corte costituzionale di dichiarare incostituzionale Porcelli ringraziamo il professor Stefano Passigli professore di scienza della politica Bono ascolto dare agli orali