29MAG2013
intervista

Intervista a Vannino Chiti sulle riforme costituzionali

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 4 min 54 sec

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"Intervista a Vannino Chiti sulle riforme costituzionali" realizzata da Claudio Landi con Vannino Chiti (senatore, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata mercoledì 29 maggio 2013 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Affari Costituzionali, Costituzione, Parlamento, Riforme.

La registrazione audio ha una durata di 4 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio Radicale abbiamo qui con il panino chili del PD già vicepresidente del Senato ora Presidente della Commissione politiche europee e comunitarie senatore Chiti oggi mi pare di capire parte nuovamente questo treno delle riforme costituzionali me malmesso
No oggi
Si affronta una condizione necessaria ma
Non sufficiente secondo me la condizione necessaria e stabilire
Quali materia devono essere oggetto di una riforma di un aggiornamento della Costituzione e si è detto qui forma di governo forma di Stato differenziazioni di Camera e Senato riduzione parlamentare eccetera quali strumenti
Per farlo comitato dei quaranta delle Commissioni affari costituzionali di Camera e Senato quali tempi ripeto per far ripartire il treno è una condizione necessaria non è una condizione sufficiente ma perché innanzitutto un questo
Do così complicato non potrebbero e mettersi a lavorare le Commissioni affari costituzionali di Camera e Senato per elaborare eventuali cambiamenti costiero
Prima di tutto il treno appunto per arrivare alla stazione per i costi dice riparte il treno questa affermazione esce
Una preoccupazione non se riparte perché altre volte partite non è arrivato
è un'altra preoccupazione che è l'urgenza io penso che in questo caso ci sia una chance per farcela
Perché il Governo ha legato la sua esistenza
Alle riforme e questa è la prima volta che succede oltre alla disponibilità delle forze Parlamento ma dicevo
Il problema non è del Comitato dei quaranta che potrebbe semplificare perché Commissione affari costituzionali di Camera e Senato che sulle riforme lavorano insieme affrettare i tempi invece di fare due passaggi ci vuole una legge costituzionale per prevedere tutto questo percorso questa allunga i tempi beh
Diciamo va beh può portare all'autunno a vere le Commissioni che lavorano insieme le pensa e cosa vorrebbe dire se le Commissioni lavorano separatamente e poi su questa base c'è un RIM
Parlo di provvedimenti da una parte all'altra ma il punto ripeto secondo me non è questo punto è che cosa devono fare perché la questione fondamentale che regge tutto è quale sarà la forma di governo
Quindi dobbiamo scegliere vogliamo un governo parlamentare forte in cui c'è il Primo Ministro eletto dalla Camera sulla base dei risultati del voto
Che ha non soltanto il potere di proporre i Ministri al Presidente della Repubblica ma anche di revocarli che può chiederlo elezioni anticipate introduciamo la sfiducia costruttiva o
Invece eleggiamo direttamente da parte dei cittadini i vertici
Dell'esecutivo del Governo quindi Repubblica se semipresidenziale ove possibile
Questa è la scelta di fondo perché se compiamo questa scelta allora il Comitato dei quaranta le Commissioni sanno devo tradurre in leggi costituzionali l'attuazione del semipresidenzialismo oppure
L'attuazione del Governo par la mentale più forte e si va spediti se non c'è questa indicazione e questo indirizzo si lavora qua questi indirizzi questa indicazione mi pare che non ci sia il Comitato di quaranta come
Debba essere organizzano poi dovrebbe essere in qualche modo integrato da esperti di nomina governativa o no dunque il Comitato dei quaranta sono le due Commissioni affari costituzionali e questo è scritto in modo chiaro
Deve a vere un
Avrà un potere
Referente rafforzato ma quindi poi le le i progetti di legge al plurale
Verranno alla Camera e al Senato saranno erano calate le Commissioni sono in aula no prevedibile che possa esserci questo lo decideranno coincidono con le Commissioni
Decideranno questo ma certamente passeranno decideranno se questo lo deciderà la legge costituzionale quindi sarà un punto di merito da vedere però ci saranno le sedute del separate e autonome dell'assemblea della Camera e dell'Assemblea
Del Senato e l'altro aspetto che è importante il rafforzamento dell'articolo centotrentotto cioè non soltanto in questo caso per le leggi costituzionali che si faranno ma anche in futuro sulle leggi di revisione costituzionale anche se ci sarà l'approvazione dei due terzi del Parlamento
Sarà possibile richiedere a vere e svolgere referendum confermativo questo è molto importante perché
La costituzione dei cittadini non ebbe parlamentari pro tempore non è dei partiti e dei cittadini
Questa è l'aspetto convincente ripeto se ci assumiamo la responsabilità non può essere data una delega in bianco al Comitato dei quaranta
Bisogna che il Parlamento sentito consultato attraverso i vari gruppi politici i cittadini di ad un indirizzo Governi
Semipresidenziale o governo parlamentare forte bene la ringraziamo di che siamo come sempre il senatore Vannino Chiti del PD come sempre un saluto da Radio Radicale