31MAG2013
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Incontro con la stampa al termine del Consiglio dei Ministri

CONFERENZA STAMPA | Roma - 16:40. Durata: 49 min 10 sec

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Nomina del nuovo Capo della Polizia di Stato, Alessandro Pansa; approvazione del disegno di legge sulla trasparenza e democrazia interna dei partiti con l'abolizione del finanziamento pubblico; approvazione del decreto legge in materia di eco-incentivi per le ristrutturazioni energetiche e strutturali.

Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Incontro con la stampa al termine del Consiglio dei Ministri" che si è tenuta a Roma venerdì 31 maggio 2013 alle 16:40.

Con Angelino Alfano (vice Presidente del Consiglio dei Ministri e ministro dell'Interno, Popolo della Libertà),
Alessandro Pansa (capo della Polizia di Stato), Filippo Patroni Griffi (sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio), Gaetano Quagliariello (ministro per le Riforme Costituzionali, Popolo della Libertà), Flavio Zanonato (ministro dello Sviluppo Economico, Partito Democratico), Andrea Orlando (ministro dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Partito Democratico), Maurizio Lupi (ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Popolo della Libertà), Fabrizio Saccomanni (ministro dell'Economia e delle Finanze).

La conferenza stampa è stata organizzata da Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Sono stati trattati i seguenti argomenti: Comuni, Costi, Criminalita', Democrazia, Ecologia, Economia, Edilizia, Energia, Famiglia, Finanziamenti, Finanziamento Pubblico, Fisco, Governo, Mafia, Pansa, Partiti, Politica, Polizia, Privato, Stato.

La registrazione video della conferenza stampa dura 47 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

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16:40

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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A qualcuno è caduto l'intero salvadanaio per terra
Esatta
Però porta bene dal
Ricominciamo
Buon pomeriggio
Sono
Davvero snellito di presentare
Per il vostro tramite
Ai cittadini italiani il
Nuovo
Capo della Polizia per il prefetto Alessandro Pansa
Come voi tutti sapete il capo della polizia in Italia e anche il Direttore generale del Dipartimento di pubblica sicurezza quindi l'autorità tecnica che presiede all'ordine pubblico in Italia
Ecco il motivo per cui
Pur nel rispetto dello stile sobrio silenzioso che
Deve avere che avrà
Il capo della polizia abbiamo inteso in questo giorno di nomina
Presentarci di fronte a voi giornalisti perché la pubblica opinione conoscesse il volto che del alcune idee del capo della polizia
Abbiamo
Compiuto oggi in Consiglio dei Ministri una scelta che riteniamo la migliore la più qualificata per questo compito così delicato
Un curriculum professionale ampio e completo
Perché
Si è dispiegato questo curriculum vitae
Sulla trincea in trincea contro la criminalità organizzata
Gestendo al vertice la Criminalpol gestendo il Servizio centrale operativo della polizia anche lì al vertice e guidando al vertice
La vicenda della immigrazione
Un curriculum ma che
E anche un curriculum squisitamente istituzionale ha guidato una delle prefetture più delicate del nostro Paese e cioè la prefettura di Napoli negli anni dell'emergenza
Per poi completare questa sua esperienza
Proprio al Ministero dell'interno guidando un delicato settore che investe negli enti locali i sistemi elettorali o meglio le procedure elettorali
E nel rapporto con le prefetture di periferia e che hanno consolidato in Luigi quella competenza e che è una competenza
Ripeto a tutto tondo che deve avere un capo della polizia che anche
Direttore del Dipartimento della pubblica sicurezza
C'è anche un mio collegamento ideale al prefetto Pansa perché nella sua lunga carriera arrestato
Molti boss della mia provincia della Provincia di Agrigento questo diciamo resterà un asterisco di mia particolare gratitudine nei suoi confronti e nei confronti della sua vita e della sua carriera
Le priorità
Che
Si darà il Governo che si è dato il Governo e che
Si consolideranno ulteriormente con nella gestione di Alessandro Pansa del Dipartimento di pubblica sicurezza sono il contrasto alla criminalità organizzata
Attraverso
L'arresto dei latitanti e attraverso l'aggressione
Ai patrimoni criminali che la storia ci ha insegnato essere il
Principale metodo di contrasto alle organizzazioni criminali secondo l'intuizione di Giovanni Falcone
L'altra priorità sarà
Quella di assicurare la sicurezza e non è un gioco di parole un rafforzativo voluto nelle nostre città la sicurezza urbana e una priorità di questo Governo
Perché la cittadinanza piena sia solo se si è liberi dalla paura la libertà dalla paura e la forma più piena di libertà e anche di libertà
Di cittadinanza quindi darei la parola per una saluto al prefetto Pansa
Non prima però
Di avere ringraziato
Il prefetto Alessandro Marangoni per il lavoro svolto durante immessi di malattia del compianto Prefetto Antonio Manganelli e durante
Questo interregno dopo la sua scomparsa
Il prefetto Marangoni con il quale ho parlato ieri manterrà l'incarico di vice capo vicario della Polizia
E per il servizio che ha svolto e per quello che continuerà a svolgerebbe noi lo ringraziamo a nome del Governo e delle istituzioni repubblicane
Grazie io prima di tutto ringrazio ringrazio il ministro il Governo per la fiducia che mi hanno accordato e per il al
L'incarico che mi hanno voluto conferiti io sono pienamente consapevole della grave responsabilità
Che un incarico del genere comporta e i le linee guida dell'indirizzo che il ministro dato per quanto riguarda la sicurezza in Italia saranno
Seguite con grande impegno a non è questo il momento ne sarei in grado in questo momento di fare una programmazione posso soltanto dire come questa realtà verrà affrontata con l'analisi ha più approfondita possibile dei problemi
Con la scelta degli strumenti più adeguati per affrontare i singoli problemi con questo medico dice metodo cercheremo di affrontare il tutto e di procedere
Per assicurare alla giustizia e criminali la correttezza dello svolgimento di tutte le attività che i cittadini svolgono il loro Paese e soprattutto perché la percezione della sicurezza migliori migliore la sicurezza reale e ognuno possa vivere come
Mi come viene richiesto libero dalla paura che
Insomma
Purtroppo attanaglia anche perché condizionata da fattori esterni la la vita un po'del nostro Paese
Vi ringrazio vi ringrazio nella
Gentilezza è cedo il passo
Agli altri colleghi ministri che
Vi intratterrà hanno sui temi del
Del consiglio dei ministri nonché non che non crediamo che ci siano domande urgenti da svolgere perché è solo una conferendo solo conferenza stampa di presentazione del capo della polizia ci saranno sicuramente contesti e circostanze per fare
Una conferenza stampa che preveda domande e risposte al capo della polizia grazie
Ammessi
Assolutamente però c'è un'altra sede grazie e nazionale oggi l'avevano
Al riguardo qua no no no proprio
Alla
I conti
Oltre aver deliberato come loro l'appena saputo o la nomina del capo della polizia approvato
Due e rilevanti provvedimenti
Si tratta della disegno di legge sulla trasparenza democrazia interna e
Dei partiti con la contestuale abolizione del finanziamento pubblico
E e perché il provvedimento verrà illustrato ovviamente dalla Ministro o per le riforme professore Quagliarello e poi
C'è stato un è stato approvato un decreto legge
Che come dire ha lanciato un semestre
Che noi riteniamo rilevante per l'economia per in materia di incentivi a ristrutturazioni
Arredo occorre strumentale a ristrutturazioni soprattutto efficientamento energetico
Come vi verrà illustrato dai i tre ministri proponenti con aliquote che arrivano fino al sessantacinque per cento cosa fino ad oggi non
C'è mai verificatasi
Darei la parola al ministro Quagliarello per l'illustrazione del disegno di legge sul finanziamento sull'abolizione finanziamento dei partiti
Sì buona sera
Su questa materia sembra che oggi abbiamo approvato un provvedimento che ci fa passare dalle tanto le mai ca all'età copernicana
E cioè
Da un finanziamento pubblico che veniva assegnato a prescindere a un finanziamento o pubblico che
Invece è sottoposto a due condizioni da una parte la volontà della scelta dei cittadini
E in secondo luogo il fatto che i partiti siano una struttura fondamentale della vita democratica non più principi ma siano strumenti
Del buon funzionamento delle istituzioni in questo modo si dà anche si inizia a dare attuazione a quell'articolo quarantanove
Che dai tempi della Costituzione
Sette dai tempi della Costituente dai tempi di Mortati passando poi
Per l'Inter Petri importanti eccome Maranini come Sturzo non aveva mai trovato applicazione
Noi partiamo da due principi in questo
In
Nella nel proporre questo provvedimento il primo questo finanziamento pubblico deve essere abrogato
Perché sotto
Il
Termine
Rimborsi elettorali in realtà copriva un vero e proprio finanziamento pubblico dei fatti
E quindi si basava su una ipocrisia diventata col tempo insopportabile il secondo la democrazia
Ha un costo
Come tutte le attività umane e questo costo deve essere sostenuto ma per questo i partiti devono essere strumenti della democrazia come prevede l'articolo quarantanove devono dare garanzie in questo senso
Adeguando i loro statuti certificando i loro bilanci è sottoponendosi ad alcune norme di trasparenza
Per il resto bisogna anche
Modificare la
Cultura dominante per cui
Dare libere contribuzioni ai partiti e in particolare al proprio partito un contributo che viene liberamente dato alla democrazia e in qualche modo deve essere incentivato
Il provvedimento si basa
Su
Tre
Tre
Punti forti
Il primo imputati al ho detto già dell'abrogazione di questo finanziamento pubblico cosa è previsto in luogo e questo finanziamento pubblico innanzitutto detrazione per i finanziamenti dei privati
Che sono scalari cattiva arrivano fino al cinquantadue per cento
Un secondo luogo fatto che lo Stato possa erogare
Servizi invece di denari e servizi che possano favorire la partecipazione dei cittadini alcuni esempi
Spazi televisivi autogestiti sedi
Luoghi per temere i i congressi esenzioni sulle bollette dei telefoni o dell'elettricità su questo che è un punto che si vuole molto sviluppare
Il
Governo ha richiesto anche una delega per poter
Ancor di più migliorare incentivare
La fornitura di servizi e i partiti che possono essere sfruttati dei cittadini
Infine è un sistema
Il due per mille per il quale
Il contribuente può decidere se assegnare questa
Questa cifra che deriva appunto dal due per mille al suo partito ovvero non assegnarlo al suo partito in questo caso assegnarlo allo Stato
Quei partiti che vogliono avere queste agevolazioni sulle contribuzioni private debbono comunque
A vedere
Uno Statuto che garantisce alcuni criteri di democraticità che sono fissati nella legge ecco questo è il contenuto nella legge
Voglio aggiungere un ultimissimo elemento forte tanto me lo chiederete quindi anticipo questa cosa
Queste agevolazioni e soprattutto il meccanismo del due per mille con me il ministro Saccomanni potrà confermare inizia ad essere
Attivo dal due mila sedici cioè è quello il primo anno nel quale
I partiti potranno percepire
Quello che deriva da queste
Da questa da questa fonte
è il motivo per il quale
Ma abbiamo previsto che già dall'anno prossimo i partiti rinuncino al quaranta per cento l'anno successivo al cinquanta e del due mila sedici quando entrerà in vigore questo meccanismo
Al sessanta poi dopodiché la legge hanno
Arriverà entrerà diciamo a regime voglio aggiungere che questi anni
Devono essere anche utilizzati per un invece invertire un po'una cultura
Perché è chiaro che se noi riteniamo i partiti strumenti della democrazia
E contemporaneamente
A aboliamo il finanziamento pubblico dei partiti dobbiamo anche inserire una cultura nel Paese che porti
I privati fa a poter dare il loro libero contributo come
Accade nelle democrazie più avanzate vere democrazie anglosassoni ovviamente nella più assoluta trasparenza
Ma anche
Semplificando il meccanismo laddove possibile no nella più assoluta trasparenza non così perché uno delle condizioni perché queste cose entrino in vigore che i bilanci dei partiti siano certificati
Quindi su questo abbiamo avuto tutto il rigore necessario grazie
Un attimo le domande li faremo alla fine complessivamente sul complesso delle misure
E or ora ci sono iter i ministri proponenti sulla materia delle ristrutturazioni degli ecobonus vorrei ricordare che comunque questo decreto legge
Recepisce con un certo ritardo anche una direttiva comunitaria sanando la relativa
Infrazione in cui il nostro Paese si trovava da molto tempo
E quindi io darei il
La parola ai tre Ministri comincia con il Ministro dello sviluppo economico con il Ministro infrastrutture il Ministro dell'ambiente
E poi il ministro Saccomanni credo che il mondo voglio svolgere alcune considerazioni sugli effetti macro di queste misure che sono state adottate oggi nel decreto legge dal Consiglio dei Ministri grazie
Allora come adesso è stato detto le misure sono due io parlo
Degli ecobonus e non dell'altra di cui parlerà il collega Maurizio Lupi
Parto da una premessa in Italia le abitazioni o meglio gli edifici sono circa trenta milioni poco meno di trenta milioni
E questo trenta milioni di edifici e distribuito per classi di efficienza energetica cosa vuol dire che
La misura è chilowattora consumati all'anno per metro quadrato
Consumano per essere scaldati una certa quantità di energie in rapporto alle dimensioni
Abbiamo edifici quelli che consumano di più che consumano centosessantadue chilowattora hanno a metro quadrato e i migliori in assoluto consumano un decimo sedici chilowattora
L'anno metro quadrato
La parte che consuma di più rappresenta il trentacinque per cento quindi dieci milioni di edifici sono in questa categoria la misura che abbiamo
Messo in movimento
Consentirà di spostare una parte consistente degli edifici che consumano di più nella fascia degli edifici che consumano di meno con un duplice aspetto quello ambientale che è molto importante parlerà poi il mio collega
E quello relativo anche al consumo di energia perché si consuma Venezia nella regia vuol dire
Far spendere di meno il nostro paese allora la misura è semplicissima proroga quello che c'era già perché continuava fino alla fine di giugno
Ma migliora questa proroga in due modi il primo porta dal cinquantacinque al sessantacinque per cento come ha appena ricordato
Come è stato appena ricordato secondo
Non solo si proroga di sei mesi per quel che riguarda gli edifici
Dice singola abitazione ma si proroga di un anno gli edifici condominiali
L'affetto
Sulla nostra economia notevole vengo dall'incontro su
Tavolo sulla siderurgia dove erano presenti anche Squinzi e altri
Imprenditori nel campo siderurgico oltre i sindacati dei meccanismi del sindacato CGIL CISL UIL UGL e la notizia è stata accolta anche nella parte che adesso vi descriveranno Lupi
Con estremo interesse perché trainante diversi settori della nostra industria grazie
Ministro dell'ambiente
Dire chiude sui profili dell'ecobonus
Il discorso si una è una
Particolare soddisfazione che mi fa salutare questa misura perché
Potremmo sintetizzare così il ragionamento investire sulla ristrutturazione è conveniente investire sul risparmio energetico è molto più conveniente non si trova in una situazione in cui la forbice diciamo e
Tra i due tipi di intervento orienta gli investimenti naturalmente senza togliere nulla gli altri orienta molto sulla qualità dell'investimento soprattutto quello
Finalizzato alla risparmi inerzie
Si tratta di un obiettivo che è indicato anche dalle
Direttive europee non abbiamo Obiettivo
Di raggiungere un risparmio energetico entro del venti per cento entro il due mila venti quindi si tratta di risorse finalizzate anche a un processo di trasformazione del nostro patrimonio
Edilizia l'altro elemento di da sottolineare
E che le misure finora fino ad oggi hanno funzionato molto sugli appartamenti
Hanno funzionato meno sui condomini i condomini e sono
Proprio la parte la frontiera più importante per quanto riguarda risparmi nel che
Tetti parti comuni facciate sono quelle in cui si possono realizzare il principale performances dal punto di vista
Della sostenibilità e del risparmio energetico in questo senso
La norma prevede che lo spazio temporale disponibile
Per gli interventi sul condominio sia doppio rispetto a quello sugli sugli appartamenti quindi sei mesi per gli appartamenti dodici mesi per i condoni anche tenendo conto del fatto che per mettere insieme un condominio
Ci vuole quasi quanto per fare le riforme costituzionali quindi a questo punto di vista la la normali
Poc'anzi come tempo come tempo
Da questo punto di vista la
La normativa tiene conto di questa complessità e e credo che sia un fatto da salutare molto positivamente aggiungo il fatto che
Abbiamo introdotto
Delle istante are riguardo al patrimonio edilizio che chiedono un salto di qualità al nostro sistema infatti è stata introdotta la categoria
Dell'edificio a energia quasi zero che impegnerà a un progressivo adattamento tutti gli edifici di nuova costruzione da qui al due mila e il venti
E
Prima giustamente rilevo che il pubblico a fare la sua parte prima le e nuove strutture pubbliche a partire dal trentuno dicembre del due mila e diciotto
Quindi non si tratta soltanto di misure sporto ma si tratta di misure che vengono
Inserite all'interno di Standard che recepiscono dell'indicazione europea e che contemporaneamente lo diceva
Il illustri il sottosegretario Patroni Griffi ci consentano di allinearci sulla linea sul sulla
Normativa europea ma ci consentono anche come dire di avere un orizzonte verso il quale si procede nel quale tanto e soggetti pubblici quante soggetti privati e chi richiesto un salto di qualità che complessivamente può avere dei dividendi ambientali assolutamente significativi ed importanti
Io sono particolarmente soddisfatto perché nella relazione che avevo fatto alla Commissione Ambiente della Camera avevo individuato questo come un primo step sul quale verificare l'attività del Governo credo che la risposta sia stata positiva
E il fatto appunto di essere passati dalla dimensione del singolo intervento sull'appartamento a quello sul condominio fa fare un salto di qualità a queste a a questi
Strumenti che peraltro hanno dato delle performance positive negli anni precedenti che credo possa essere e debba essere poi stabilizzato in futuro aggiungo un fatto molto importante che sulla base anche di questi incentivi Sistri
E anche una fiscalità locale che tenga conto di questi elementi in molte realtà hanno
Ipotizzato forme di sostegno a chi investe su questo terreno
Ed è molto importante che quelle che naturalmente i Comuni che sono in condizioni di farlo accompagnino queste misure nazionali e di per avere un saldo complessivo dal punto di vista ambientale
Apprezzabile
Illustro anche l'altra parte del provvedimento che riguarda il tema delle ristrutturazioni
Mi permetto di descriverà anch'io l'altra faccia della medaglia che nella prima parte è stata descritta dal Ministro Zanonato perché dobbiamo sempre partire dalla dalla realtà che abbiamo davanti al nostro Paese
In Italia gli edifici che hanno oltre quarant'anni sono il cinquantacinque virgola quattro per cento
Nei prossimi dieci anni saranno quasi settanta per cento se pensiamo alle aree metropolitane cioè le grandi città arriveranno addirittura all'ottantacinque virgola due per cento
Quello che abbiamo voluto fare ve ne siete accorti ve ne accorgerete anche la lettura del dettaglio del provvedimento non è una semplice proroga
Potevamo limitarci ad una semplice proroga fino al trentun dicembre ma abbiamo voluto in questi sei mesi dare un segnale forte di priorità
Che il Governo sceglie sul tema appunto della riqualificazione
Degli edifici e anche di scossa forte alla economia uno degli obiettivi che ci eravamo posti era sollecitare il più possibile la crescita nel nostro Paese
E questa la ragione per cui avete visto e vedrete i contenuti delle proposte che faremo per quanto riguarda l'aspetto delle ristrutturazioni edilizie il provvedimento a tre
Sottolineature tre declinazioni la prima quell'appunto di prevedere fino al trentuno dicembre due mila e tredici il cinquanta per cento il cinquanta per cento per le spese di ristrutturazione edilizia fino ad un monte ad un ammontare complessivo non superiore a novantasei mila euro
Quindi novantasei mila
Il secondo aspetto che è l'altra grande novità oltre al sessantacinque per cento già illustrato
è di finalmente intervenire sulla filiera complessiva che riguarda le ristrutturazioni e le qualifiche e le riqualificazioni toccando oltre al settore dell'edilizia anche ciò che
Il settore delle dell'edilizia sollecita
Un altro grande settore che rischiamo una crisi nel nostro Paese e cioè la filiera ovviamente del dei mobili la filiera del legno
Per cui oltre ai novantasei mila euro è stato previsto un ulteriore tetto aggiuntivo di dieci mila euro
Che possa essere appunto rientrare nella nel cinquanta per cento nella della detrazione IRPEF fino al cinquanta per cento delle detrazioni per l'acquisto di mobili finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione
L'oggetto è la ristrutturazione nella ristrutturazione di una casa di un appartamento non solo viene quindi premiata la ristrutturazione ma incentivata anche alla riqualificazione del
Dei mobili che fanno parte di questa ristrutturazione
Terzo elemento a cui teniamo moltissimo non è riconfermare con forza che c'è un'altra priorità nel nostro Paese
E cioè adeguarsi alle leggi antisismiche che sono in vigore il Paese non può vivere di emergenza dobbiamo incentivare il più possibile
Ovviamente anche questo tipo di riqualificazioni per cui rientreranno nel cinquanta per cento l'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici
E ovviamente anche le ristrutturazioni per l'adozione delle norme antisismiche
Permettetemi di dare un altro dato che è importantissimo che la abbiamo avuto nel dialogo ovviamente come è giusto che sia con i soggetti protagonisti
Per esempio nel due mila dodici gli interventi per le ristrutturazioni edilizie che hanno utilizzato il cinquanta per cento tra l'altro solo per sei mesi è stato sono stati quattrocentottantuno mila e trecento gli interventi
E si stima per un valore di
Otto miliardi e duecento milioni di euro
La stima che prevediamo possa essere messa in moto in sei mesi per il settore invece del
Dell'arredo e di circa due miliardi di euro
Vedete come credo la soddisfazione debba essere di tutti nell'aiuto alla comunicazione dell'obiettivo che vogliamo raggiungere come si può
Contribuire alla crescita anche tenendo conto degli obiettivi che noi tutti dobbiamo avere la riqualificazione del nostro patrimonio edilizio riqualificazione in funzione di una qualità migliore dell'ambiente in cui viviamo
Grazie
A io volevo toccare due punti uno e l'impatto che abbiamo stimato sulla crescita economica di questo insieme di misure che devo dire
Abbiamo
Discusso insieme con i Ministri
Che hanno crearono che mi hanno preceduto e che abbiamo
Diciamo contribuito a a strutturare nel modo che è stato descritto
Noi
Abbiamo stimato che il primo impatto macroeconomico di di questa misura prudenzialmente dovrebbe essere però superiore a circa un decimo di punto percentuale nel due mila e tredici cioè
Sostanzialmente nella seconda metà dell'anno quindi questo
è un intervento stimato ripeto in maniera prudenziale e però sì
Credo che
La sulla misura strutturata in maniera tale da poter come dire fornire degli incentivi a fare presto a utilizzare questa finestra di opportunità di sei mesi pelle abitazioni individuali e di dodici mesi per i condomini fare
Concentrare in questo periodo il massimo di attività possibile
Poi naturalmente i benefici i consumerà escludevano anche in futuro in quanto
Diciamo
Questi interventi produrranno dei minori costi dell'energia e migliori diciamo performances degli apparecchiature utilizzate quindi questo dovrebbe ulteriormente liberare potere d'acquisto da parte da parte delle famiglie
Per quanto riguarda il invece il costo per l'erario naturalmente è un provvedimento
Che non è come dire irrilevante in termini e di costo per l'erario perché copre appunto un periodo di un decennio il costo di circa duecento milioni all'anno per i liberi dieci anni
A questo a questo costo abbiamo appunto il Consiglio dei Ministri provveduto in particolare con interventi di razionalizzazione
Della del delle aliquote diciamo dell'IVA che sono diciamo più o basse rispetto a alla norma e questo è già una raccomandazione che ci viene anche
Da parte europea di ridurre lo scopo delle delle aliquote ridotte delle dell'IVA quindi la prima misura che decorrerà a partire dal due mila e quattordici
Riguarda il regime speciale dell'IVA applicabile ai prodotti editoriali venduti unitamente ad altri beni
Hai quali si applica per il momento l'aliquota del quattro per cento che verrebbe portata alza al ventuno per cento questo non si applica i prodotti
E editoriali ma si applica soltanto ai prodotti diciamo non editoriali e quindi esclusi i libri che vengono normalmente venduti insieme alle pubblicazioni
Ora il gettito prevedibile da questa misura è di circa centoventicinque milioni di euro su base su base annua
La seconda modifica sempre a decorrere dall'anno due mila e quattordici eh riguarda il regime speciale dell'IVA applicabile alle bevande
E alimenti in vendita presso i distributori automatici che questa passerebbe dal quattro al dieci per cento
Gli affetti finanziarie che sono che deriverebbero da questa applicazione al dieci per cento sono valutabili in circa centoquattro milioni su base annua quindi centoventicinque per cento quattro fa duecentotrenta che grosso modo diciamo il l'ammontare totale del degli interventi ciò del della copertura richiesta anno per anno ci sono però nel due mila e quindici una punta verso l'altro che del del del del fabbisogno che diciamo dovrà essere coperta attraverso interventi mirati
Di riduzione su altre alcune voci di spesa del bilancio dello Stato la cui individuazione in fase
In fase di completamento
Per cui ripeto si tratta di misure che dal lato diciamo del dell'impatto macroeconomico danno sicuramente un segnale
Positivo che va accolto nel senso che gli incentivi non obbligano nessuno a a a fare certe cose ma forniscono degli elementi di convenienza che vanno che vanno sfruttati rapidamente dall'ATO
Della copertura ci siamo mossi appunto trovando all'interno
Della del del Bilancio senza creare ulteriore debito come io ho avuto molte uno o più volte occasione di ricordare ma muovendoci nella direzione della razionalizzazione di una semplificazione
Della struttura del sistema
Della della imposizione indiretta
Grazie
Lì per qualche domanda specificate ovviamente i destinatari
Un attimo il microfono si può sempre presentare al momento è stata si sono chiare le api Sky TG ventiquattro ma la prima è solo se ho capito bene a lei ha detto dal quattro al ventuno per cento ministro Hilla
Il diciamo gli allegati e produttive editoriale e così via grazie invece al ministro Quagliariello una domanda a proposito della
Della finanziamento i partiti il Movimento cinque Stelle ha parlato in modo piuttosto duro di una legge truffa annunciando proteste durissime secondo lei perché che cosa ne pensate
Ma forse perché abbiamo fatto la legge perché a me sembrava una cosa chiara evidente inequivocabile che
I partiti dal dal prossimo anno
Prenderanno meno è quello che si risparmia verrà messo in un fondo per diminuire il debito pubblico se non avessimo fatto nulla questi risparmi non ci sarebbero stati i partiti avrebbero preso più soldi
Poi ognuno è libero ovviamente di protestare vuol dire che non volevano levare soldi ai partiti ne prendiamo atto per con soddisfazione d'altra parte
E il Movimento cinque Stelle di solito è più contro i partiti di quelli che stanno a questo tavolo sapere che invece li abbiamo scavalcati e una buona notizia
No
Francese sta insomma le detrazioni riguarderanno tutti quei partiti che danno
Dei Prince proprio dei Legnini me garanzie di democraticità interna così come chiede la nostra Costituzione noi non chiediamo della legge non si chiede Mullan particolari
Si chiede che determinate
Funzioni del del partito soprattutto di trasparenza nella organizzazione nei processi decisionali siano garantite e si chiede che siano garantiti i bilanci
Poi ogni partito le garantisce come vuole
La legge non prescrive nulla lascia la massima libertà a organizzazioni che è giusto che siano libere
Nazionali e di Ballarò volevo chiedere però al cinque stelle non avendo uno statuto forse escluso dal cinque per mille per questo che loro si tenti cento centouno così esclusi da questa vostro provvedimento
Nessuno medica
Agitassero lo Statuto uno Statuto anche se appunto di un movimento nuovo che a nuove forme di aggregazione che usa il web più che appunto gli strumenti classici della democrazia
Uno lo statuto
Quel minimo di regole di convivenza
Che c'è all'interno di qualsiasi tipo di comunità organizzata se questo vuole partecipare a un consesso democratico
Insomma è una valutazione
Che liberamente e il
Movimento cinque Stelle potrà fare
E probabilmente troverà anche il modo per perfezionare la sua forma partito rimanendo nello stesso tempo una formazione originale come è giusto che sia
Grazie
Sarà sempre per il ministro Quagliariello un
Un po'
Attiva
Le critiche si appuntano nel momento in particolare sul meccanismo del due per mille anche qua quelle dei Cinque Stelle
Perché l'accusa al il sospetto è che per la parte di destino piena dei fondi che non vengono destinati esplicitamente partiti
Possa essere un ulteriore ripartizione con il meccanismo dell'otto per mille quindi il monte possa aumentare e inoltre nella bozza che è circolata finora non è fissato un tetto o ai contributi che possono
Suonare il costo e dico subito che il tetto c'è
Ora io non non lo ricordo con precisione ma se mi pare sessantuno milioni e il tetto massimo quindi rispetto alle I novantuno e un terzo in meno e stiamo parlando del tetto massimo se tutti dessero delle opzioni
Per quel che riguarda il meccanismo del due per mille non funzionerà mai come nel caso dell'otto per mille ci saranno due opzioni il problema quindi il cittadino potrà dare i soldi allo Stato
Ho
Al
Proprio partito l'inespresso
Verrà ripartito secondo le opzioni che sono state date
Dal cittadino cioè se il gruppo di cittadini decidono per il novanta per cento di dare i soldi allo Stato anche l'inespresso verrà dato per il novanta per cento allo Stato come
è giusto
Che sia cioè non c'è una presunzione anti partitocratica che sarebbe anti partitica anzi che sarebbe diciamo così un residuo paretiano dissolve attivismo
Anti statale che tra l'altro utilizza lo Stato per ostacolarmi il suo funzionamento democratico ma d'altra parte non vogliamo far rientrare dalla finestra quello che esce dalla porta
Ma
Già
Protrarre domande Laura Cannavò anticipa ventiquattro al per il ministro Quagliariello se il tema della privacy nel senso il cittadino che decide di destinare una quota
Ad un determinato partito poiché ecco questa scelta poi come viene tutelata e dall'altra parte anche che appunto il tema della trasparenza dei finanziamenti del multinazionali industria grandi soggetti economici come può appunto non entrare poi in maniera a tale da condizionare appunto la vita stessa il partito e poi al ministro Saccomanni scusi volevo chiedere se
è stato fatto un calcolo dell'impatto economico di questo provvedimento non sulle casse dello Stato la terna dei tre mi sono distratto
Questo su questa questione finanziamento pubblico perché non cinque preoccupiamo impatto delle ristrutturazioni
Anzi mi sembra quello allora il primo debba ogni finanziamento deve essere evidentemente tracciato e certificato
Poiché si sono le norme sulla privacy che si applicano diciamo in tutti i casi ma questo
Evidentemente un tema che noi non abbiamo preso in considerazione
Abbiamo preso in considerazione l'obbligo per i partiti di tracciare qualsiasi contributo e evidentemente
Di metterlo di certificarlo quindi trust massimo della trasparenza massimo della certezza
Per le contribuzioni poi le norme la privacy agiscono diciamo
Erga omnes a trecentosessanta gradi non solo su
Su questo tema
Il se con la seconda domanda mi scusi che mi aveva posto al massimo
Quando
Teniamo presente che
Quanto avevamo di fronte a un'intervista a un contributo volontario
Fa quindi ricoprire invece l'elemento volontarietà
Scriminante profilo
Della della della protezione del dato personale
Naturalmente quindi questo è fondamentale da tenere presente come da tempo dappertutto è così e voglio dire ed è sempre così cioè il problema della protezione dati personali
E a fronte di dati in cui non c'è una volontarietà di messa a disposizione di quel dato e ma anche una base normativa capace la volontarietà e c'è la base normativa quindi il profilo giuridico della protezione dato personale
E e
Mi sembra una buona schematizzazione è privata mi sembra efficace il successo non ci possono essere contributi annuali ecco
Ministro Saccomanno in assoluto atto bene noi abbiamo guardato questo provvedimento che
Diciamo anche a
è difficile ipotizzare come si comporterà il pubblico i contributi volontari e cioè però abbiamo visto che complessivamente
Nel nel processo di andata a regime non ha
Un impatto negativo sulla sulle finanze pubbliche a regime avrà un impatto positivo perché viene meno il finanziamento pubblico
E anzi come diceva il ministro Quagliarello questo verrà utilizzato in un fondo per l'ammortamento del debito pubblico che quindi è un segnale forte
Di contributo diciamo della riduzione del costo della politica a risanamento della finanza pubblica
Sarà sempre con il ministro in Calabria nella Tiziana implica questioni di RAI news ventiquattro
E se il ministro ha indicato un tetto generale però non ha indicato il tetto del contributo individuale che ci può essere
Le chiedo anche visto che i partiti oggi non sembrano avere reagito in maniera equanime insomma
Si sono varie
Difficoltà tra i partiti pensate anche eventualmente in Parlamento di porre la fiducia del PAI esclusi se ne sono le faccio una terza
Proposta domanda insomma avete detto che il lo Stato potrà erogare servizi e i partiti
E attraverso se disse di per i congressi addirittura la telefonia non trova che questo sia una forma di finanziamento
Ulteriore
Anche se non
è una forma di finanziamento indiretto perché questa non è una legge
Contro i partiti noi siamo partiti da due principi io Lilli ribadisco entrambi uno
Uno il finanziamento pubblico così come
Va abolito due
I la democrazia e della democrazia dei partiti sono parte ha un costo e questo costo deve essere reso il più possibile trasparente e il più possibile orientato alla partecipazione
Evidente
Che ad esempio
Degli sgravi sulle sedi
Sono contributo a tutti quanti partecipano alla vita dei partiti contributo indiretto quindi alla democrazia in senso partecipativo questo noi lo ribadiamo questo siamo
A nel solco di una lunga tradizione
Che dagli anni Quaranta appunto attraverso figure come Maranini Sturzo ci porta fino
Ai giorni d'oggi realtà
Appunto i progetti in questo senso si sono succeduti legislatura dopo legislatura e c'è anche un po'di orgoglio di averli realizzati per la prima volta
Tante che non a caso questa legge una legge che si chiama democrazia trasparenza dei abolizione del finanziamento pubblico dei partiti ce esclude tre cose sono messe in stretta correlazione
Metto sul rendimento energetico no direi che siccome dobbiamo andare
Sul decreto
Sul decreto non c'è nulla
Okay allora chiudiamo con il
Gli altri
E
La un'ultima domanda sul finanziamento poi dobbiamo andare
Un attimo solo così facciamo uscire
Giovanni innamorati dell'agenzia ANSA non so se devo chiedere al ministro
Noi non abbiamo il testo quindi le e chiedo un chiarimento anche l'accesso ai servizi è subordinato al alla presa all'iscrizione a questo albo quindi allo Statuto oppure no solo i benefici diciamo gravi benefici tengo al
Sottolineare ancora una volta
Sui servizi c'è una delega al Governo per poterli
Diciamo specificare ancor meglio e in secondo luogo che
Il testo non prescrive nulla rispetto ai contenuti dello Stato
Chiede soltanto che alcune cose la più importante delle quali è la certificazione dei bilanci siano comunque garantite
Ma si chiedono
Si chiedono di si chiede di normare alcuni aspetti propri della democrazia interna poi ognuno ogni partito lo potrà fare a modo suo c'è chi potrà scrivere che la democrazia interna viene garantita attraverso consultazioni su web
E chi dice che viene fatta attraverso gli uffici centrali
Faccio
Due esempi che si ripete portano diciamo che ci riportano a nuove forme partiti a forme partiti tradizionali su questo evidentemente il massimo di libertà
Sì posso su questo primo
O
Collega
Non vorrei
Qui
Ti individuali e se visto che i partiti stanno reagendo male sareste disponendo
PAC avreste la fiducia in Parlamento POR per i vari scaglioni Di Pietro azione cioè un petto privare scaduto il prossimo
Se posso io soltanto precisare una cosa cioè sugli aspetti della dello Statuto che è stato detto come avrete modo di vedere
Come volete che ha avuto modo di
Come avrete modo di vedere
Quello che viene richiesto e che sostanzialmente quello che
Tra legge giurisprudenza si chiede alle associazioni non riconosciute
Quindi questo diciamo Elena alcuni elementi e statutari e alcune norme tra virgolette di trasparenza che sono stati affermati da tempo in giurisprudenza per quanto riguarda per esempio la tutela degli iscritti nelle associazioni non riconosciute
E da Codice civile per intenderci a delle situazioni civilistiche non riconosciute quindi non è che richiesto un un tipo di intervento per esempio ha già
Più pressante che quello delle associazioni riconosciute oltre a quello che diceva
Il ministro Quagliariello invece che riguardano questo giusto gravemente sia più pregnante riguarda altri i profili di controllo e certificazione dei bilanci ma questo è ovvio che debbano essere particolarmente
E pregnanti visto che comunque c'è un regime di agevolazioni fiscali per i contributi che vengano dati dai privati questo volevo precisare perché ho capito che c'è un poco di
Incertezza giustamente aveva fatto che non ci sia ancora il testo che quanto prima sarà pronto e grazie a tutti buon lavoro