30MAG2013
intervista

Ministro degli esteri Bonino: "Vertice sulla Siria, anche con l'Iran". Intervista a Dario Rivolta

INTERVISTA | di Alessio Falconio ROMA - 00:00. Durata: 5 min 41 sec

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"Ministro degli esteri Bonino: "Vertice sulla Siria, anche con l'Iran". Intervista a Dario Rivolta" realizzata da Alessio Falconio con Dario Rivolta (Deputato, Popolo della Libertà).

L'intervista è stata registrata giovedì 30 maggio 2013 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Aerei, Armi, Assad, Bonino, Crisi, Esteri, Iran, Israele, Medio Oriente, Ministeri, Politica, Russia, Siria, Ue, Violenza.

La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Con Dario Rivolta
Già responsabile Esteri Forza Italia e esperto di politica internazionale vogliamo commentare quello che ha detto oggi Emma
Bonino al quotidiano la Repubblica immenso egli è dice subito il vertice sulla significa e anche l'Iran deve partecipare Emma Bonino che nei giorni scorsi ha criticato in modo molto duro
Modi in cui l'Unione europea corsie divisa sulla questione
Sia rivolto Amato ha perfettamente ragione su queste due cose in particolare uno che l'Unione europea
Ha commesso un grave errore nel dividersi
Davanti a
Quello che era la questione dell'embargo e in modo particolare l'errore più grave l'hanno commesso francesi e britannici
Nel dichiarare che
Si sarebbe dovuto chiudere questo embargo e che si chiuderà
L'altra cosa su cui è ma ragionevole che non si può pensare che
Possa avere un esito qualunque a Ginevra due quindi un incontro
Per
Trovare una soluzione diplomatica la crisi in Siria se non vi partecipa all'Iran
Il problema è che proprio nella seconda metà di giugno
E nel momento in cui si dovrebbe realizzare
Noteremmo cucine fra due
Si avrà l'insediamento si presume
O il ballottaggio
L'elezione del Presidente Repubblica in Iran perché le quattordici si va al voto
E quindi sarà ben difficile
Per l'Iran anche se lo volesse di essere presente anche se lo fosse non si sa con quale autorevolezza i rappresentanti dell'Iran potranno parlare
C'è da domandarsi intanto servirà ancora essere presente perché non è
Una cosa datata la
Sicuro così come
Non si sa chi delle forze ribelli
Sarà presente e chi tra quelli presenti avrà poi l'autorevolezza
Nel caso si possa raggiungere un qualche accordo per farlo rispettare
Che cosa spinge
Alcuni partner
E nell'Unione europea a
Ad assumere
Posizioni che vengono giudicate
Errori poi dal punto di vista dell'Italia
Io credo che ci siano due aspetti dello stesso questione tutto parte probabilmente da questo
Sensazione di essere
Storicamente responsabili dell'aria da parte di Francia e Inghilterra che erano le potenze coloniali che controllavano quelle zone e come conseguenza
Dato questo presupposto psico storico come conseguenza anche la carenza di una capacità di visione a lungo termine da parte degli attuali leader
Di questi due Paesi è chiaro che non metto in cui si lancia usi cerca di lanciare una conferenza di pace Ginevra due dire che si è pronti a fornire di armi una delle due parti ha delle conseguenze che mettono a rischio lo stesso possibilità di su cioè su
Di Ginevra due senza contare che i russi hanno già risposto che da questo punto loro anche loro
Continueranno nel fornire armi all'assalto anche addirittura
I missili a sé trecento persone missili che più spaventano Israele perché sono
Arrivarono i potenzialmente
Sono ammissibili di nuova concezione che possono cambiare gli equilibri strategici gli strumenti nelle mani dell'aviazione
Siriana
Quindi Israele sicuramente molto preoccupato
Quando ci fu il viaggio di Netanyahu o Mosca è ovvio che si è parlato proprio degli S trecento Israele avrà fatto tutte le pressioni possibili affinché alla luce
Garantisce che non avrebbe consegnato gli S trecento i siriani adesso che la dichiarazione di Francia Inghilterra crea un alibi che consentirebbe
Ai russi io mi auguro che la loro prudenza la loro lungimiranza non le porte questo ma che consentirebbe loro il procedere invece con la consegna di questi dimessi
Al padre al dando si sta in insomma
Un piano incrinando cosa potrebbe
Questo un grave rischio
Ecoterm dice ma e per lei è un dovere dirlo è un dovere essere ottimista
Dice che la crisi
Silvia può essere risolto solo diplomaticamente non militarmente
Ecco purtroppo con realismo io ho dei dubbi certo ce lo auspichiamo tutti sia risolta diplomaticamente non militarmente ma io ho paura che non ce li solo in questo momento e per un certo per il tempo né diplomaticamente nel militarmente perché lo scontro non entra due fazioni non entra all'assalto e gli atti me micidiale Assad gli scontri ufficio lo sconto ufficiale quello ma disco giovedì alle poi sono sotterranei all'interno delle forze che si oppongono al Sadr ci sono gruppi che sono pronti a schierarsi l'uno contro l'altro immediatamente e la dimostrazione più evidente del fatto che difficilmente si riuscirà
A raggiungere una soluzione dire stabilità
è che sia i drusi che i curdi siriani
Hanno dichiarato di
La loro militanza contro al-Assad ma hanno rifiutato
Il mischiare le loro truppe armate con gli altri gruppi ribelli
E soprattutto hanno dichiarato che non intendono lasciare
Il proprio territorio quindi precludendo
A una discesa o se qualcuno occupazione del proprio il territorio anche in un futuro e potrebbe essere una serie più pacificata
Grazia Dario Rivolta esperto di politica estera già responsabile Esteri falsità