30MAG2013
dibattiti

La nuova Agenda per la semplificazione

CONVEGNO | Roma - 15:16. Durata: 1 ora 54 min

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Nell'ambito del Forum PA 2013 (XXIV edizione) dal titolo: "Il Paese alla sfida della trasparenza" (28 - 30 maggio 2013).

Tema: "Quale PA per quale paese?".

Convegno "La nuova Agenda per la semplificazione", registrato a Roma giovedì 30 maggio 2013 alle 15:16.

L'evento è stato organizzato da Forum PA.

Sono intervenuti: Silvia Paparo (direttore generale Ufficio Semplificazione Amministrativa, Dipartimento per la Funzione Pubblica), Loredana Carfagna, Giovanni Pizzo, Roberto Cerminara (responsabile Settore Commercio e Legislazione d'Impresa della Confcommercio), Marco Ravazzolo (responsabile
dell'Area Affari Legislativi della Confindustria), Andrea Simi, Giulio Baglione (capo del Dipartimento Territorio e Impresa della CNA), Andrea Stabile, Alfredo Storto (capo dell'Ufficio Legislativo del Ministro per la Semplificazione normativa).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amministrazione, Associazioni, Autonomia, Comuni, Cooperazione, Digitale, Edilizia, Enti Locali, Funzione Pubblica, Imprenditori, Impresa, Istituzioni, Legge, Politica, Regioni, Servizi Pubblici, Stato.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 1 ora e 54 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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15:16

Organizzatori

Forum PA

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Sì sì sino a
Stessi
Dov'è l'anno in genere
Io qua non riesco a mettere
Non riesco mettere la presentazione
Senza
Cioè
Come
In Sicilia
Ecco
Ed è legge
Vediamo
E hanno cambiato no siccome stavo girando hanno cambiato lo
è noto c'è lasciarlo come il
Non si
Sarà mia delega avrà senso che stanno facendo della telecamera mentre cinquanta vanno rilasciati si lasciano questo all'esterno
Allora su questo problema inerente
Basta
Allora buonasera
Cominciamo subito e il convegno prego
Chi ancora fuori
Di prendere posto cominciamo
Con un po'di anticipo a anche perché anticipo diciamo in ritardo di un quarto d'ora
Ma
Alcuni molto alcuni stanno ancora arrivando anche
Dei partecipanti ma
Dobbiamo aprire un ritmo serrato per
Dobbiamo avere un ritmo serrato
Anche perché dobbiamo chiudere per le cinque che c'è e il convegno conclusivo
Per noi
Non riesco a far scorrere scusate faccio una figuraccia ma
Era un regalo
No sono sono riuscita
Allora
Siamo
La nuova agenda per la semplificazione e questo è il tema di questo convegno siamo all'inizio della legislatura credo che è un'occasione
Utile e importante per confrontarsi con i fondamentali attori della politica di semplificazioni su quali sono le priorità gli obiettivi i tempi e i metodi
Di una
Politica di semplificazione
Questo di forma è un appuntamento tradizionale sui temi della semplificazione da qualche anno
Oggi
E i nostri interlocutori sono realtà da sempre
Gli esponenti delle associazioni imprenditoriali perché sono
Per noi l'attore fondamentale della politica di semplificazione ad oggi
Accanto a questi interlocutori che sono sempre stati con noi in questi appuntamenti abbiamo una maggiore presenza
Delle Regioni e
Degli enti degli enti locali che
E diciamo sono i protagonisti di una nuova stagione di
Cooperazione interistituzionale che si è avviata
Un anno fa con l'accordo Stato regioni e autonomie per l'attuazione del semplifichi Italia e l'avvio di un tavolo che ha intensamente lavorato su questi temi e anche una
Significativa crescita di cui avremo qui in qualche
Testimonianze vada avuta anche in un convegno che si è svolto nei giorni scorsi delle esperienze
Regionali
E locali
I problemi della semplificazione la semplificazione criticare significa liberare risorse per lo sviluppo e per la crescita e garantire i diritti dei cittadini
Non dobbiamo dimenticarci che rimaniamo
Al venticinquesimo posto su ventisette della graduatoria Dondi dismessa
Sia
Dopo di noi c'è solo la Grecia e ci cilindro e la e cioè la Grecia e cinque
A
Siamo un po'risaliti diciamo nella graduatoria complessiva di due posti ma comunque
Diciamo lo svantaggio competitivo è
Che
Questi date chi sono i nostri dati sulla misurazione degli oneri amministrativi che abbiamo svolto insieme alle associazioni imprenditoriali e nell'ultimo anno nel settore dell'edilizia con le regioni
Trentuno miliardi
Molto
Tu novantatré procedure ad alto impatto
A livello europeo
Noi abbiamo una rilancio delle politiche del di semplificazione
Con le nuove comunicazioni che ci sono state sulla sia relativa alle PMI allo Small Business Act che
E
Diciamo alla Smart regulation venendo
Riducendo all'osso quali sono le novità
Più rilevanti dei nuovi obiettivi lanciati a livello europeo
Sono un'analisi per aree di regolazione non più per singoli atti normativi cosa che in realtà noi già facevamo estendere l'intervento ai
Cittadini
Sui c'è diciamo uno sviluppo delle metodologie di valutazione dei costi per aree di regolazione in queste quindi di valutazione
Complessiva sia dell'efficacia delle norme che c'è il passaggio dagli oneri amministrativi
Agli oneri
Regolatori e naturalmente si continua a puntare sull'ampia partecipazione degli stakeholder
Io faccio girare svelte queste slide ragioni di tempo
Per parlare del futuro è anche utile fare il punto di su sulla situazione in cui siamo allora
Abbiamo e migliorare diciamo abbiamo imparato molte cose dalla misurazione è migliorata la nostra capacità di diagnosi dei problemi della complicazione burocratica
Qui vedete diciamo alcuni un quadro della
Diciamo dei problemi alcuni dei quali molto note la stratificazione norme la sovrapposizione tra i livelli dico
Hanno il golpe lette in via i tempi lunghi e incerti io qui ci tengo sempre a sottolineare che questo è un problema di ce lo chiedono in Italia
E nei confronti internazionali il problema o altri saranno anche gli altri il problema tempi è un problema
Nessuno italiano è questo cita un campanello d'allarme
Coltiva provvidenze nomina
Rilevanza dei controlli assenza di condanna l'assenza di proporzionalità
Io mi scuso con faccio sempre vedere questa slide sulle dimensioni dell'impresa ma noi abbiamo una legislazione
Che è fatta su misura delle grandi imprese non pochi ricordiamo mai che c'abbiamo
Il
Abbiamo
Oltre quattro milioni e trecento mila imprese fino a nove addetti mentre le imprese oltre duecentocinquanta sono tremenda esse stesse
E questo
Deve cambiare idea cambia in parte le politiche agricole
Il ricorso di soggetti esterni imprese piccole norme incerte
Difficoltà
Nell'interpretazione delle norme comportano un elevato ricorso e soggetti esterni abbiamo recentemente rielaborato
I dati supposto interni costi esterni della misurazione e risulta che i costi
E stermini cioè i costi per il ricorso ad intermediari
Arrivano all'ottanta per cento degli oneri e miseria amministrativi misurati quindi sono cicli ventiquattro miliardi sui trentuno che abbiamo misurato naturalmente
Variano a seconda del settore negli appalti è chiaro che l'esternalizzazione è bassa perché il core business dell'impresa
E
Quindi quel tono altro elemento che
Importante che nel
No
L'approccio alla semplificazione la misurazione e non solo la misurazione ci hanno aiutato avere un approccio sistematico alla semplificazione
Perché c'è sempre la tentazione da tutte le parti su tutti i fronti sia politiche istituzionali
E associativi imprenditoriali dell'enorme annuncio della ricerca delle scorse attragga perché son ben perché sono più vanno più
Sulla stampa eccetera eccetera eh però poi diciamo senza un lavoro sistematico tenace che
Diciamo
Non non si riesce ad incidere e chiedo che noi
Diciamo abbiamo fatto dei passi in avanti nell'attività
Sistematica qui diciamo sono brevemente sintetizzati quelli che sono a mio parere i fattori chiave di una politica di semplificazione dall'impegno politico al massimo livello
Al ruolo degli stakeholder all'attenzione all'implementazione alla consultazione alla semplificazione come poi visti molto lì multilivello
La consultazione quindi ecco ascolto e coinvolgimento degli stakeholder in tutte le fasi del processo
Convincenti delle politiche di semplificazione la novità
Che è un altro punto di forza poi veniamo ai punti di debolezza che abbiamo verificato in questo ultimo anno eh
La positiva collaborazione tra Stato regioni e autonomie che abbiamo
Realizzato nella sede del tavolo istituzionale diciamo sempreché al cittadino e l'impresa non gli interessa nulla sapere chi è che ha la responsabilità della complicazione quello che interessa è avere meno complicazioni e quindi
Diciamo eh
Insostituibile possiamo discutere su molti Tolo quinto funziona non funziona magari diciamo non è questo il tema cui in questa fase nell'attuale quadro mai in qualunque
L'altro o c'è una stretta collaborazione tra i livelli istituzionali con il coinvolgimento degli stakeholder oppure non ne usciamo quest'anno abbiamo costruito un'esperienza positiva
Qui sono citati alcuni passaggi misurazione dell'edilizia le norme sullo sportello unico edilizia l'istruttoria dello schema di autorizzazione unica ambientali
Tra
Oggi è stata pubblicata finalmente gli arretrati
Grazie direi abbiamo visto oggi la pubblicazione sulla Gazzetta di ieri
Conclusiva sul controllo Laura
Ne semplificazione misurazione ma anche il lavoro sulla modulistica in materia edilizia e adesso in corso un'elaborazione di proposte che nasce
Con ma anche
Arrivare a definire un modello Standard a livello nazionale per l'edilizia un settore in cui tu ogni Comune era diverso dall'altro
Rappresenta
La dimostrazione che lavorando insieme con tenacia
I risultati vengono come è stata l'esperienza
Quest'anno
Qui vedete
Con il programma
Propensione
Vediamo però i punti critici
L'adozione di interventi è troppo lenta rispetto alle esigenze del Paese su questo a tutti i livelli statale regionale eccetera
Il processo decisionale frammentato sia tra livelli di governo sia
Problema che le associazioni si pongono spesso diciamo negli stessi interlocutori istituzionale
Del a livello statale
La il coinvolgimento delle amministrazioni di settore è il fattore critico della semplificazione un problema che
Registriamo a tutti i livelli
Lavoriamo molto sul versante delle norme
E seguono non voglio dire ma diciamo a volte facciamo norme in settori e in casi in cui basterebbe
Un intervento di carattere amministrativo
Il coordinamento tra semplificazione digitalizzazione eh insufficiente perché sappiamo che se non si e se non si Cortina si informa che si
Invalidità inefficienza abbia semplificare vuol dire cambiare la cultura i comportamenti delle amministrazioni
E quindi poi abbiamo
Tante resistenze che dobbiamo a saltare che sono sia di una cultura delle amministrazioni sia negli stessi intermediari infine
Le strutture
Dedicata alla semplificazione
Stanno crescendo sta parlo dello Stato delle regioni degli enti locali ma sono sicuramente ancora
Purtroppo devo dire
Il punto di maggior criticità
Oppure uno dei punti di maggior criticità scusate loro Flores la sto facendo un po'veloce e storia andando per flash eh quello della percezione della semplificazione da parte delle imprese e dei cittadini
I risparmi che noi
Che prima ho fatto vedere sono virtuali sede in prese non conoscono utilizzano le semplificazioni e se le amministrazioni non le applicano
Abbiamo eliminato il documento programmatico della sicurezza sulla privacy
E noi lì non c'è bisogno di nessuna amministrazione che lo applichi quante imprese lo sanno ci sono imprese che continuano a fare il documento o a fare l'aggiornamento probabilmente
Sì qui vedete un quadro dello Stato
Attilia imprime dette un quadro dello Stato di attuazione del
Misure di riduzione a valle della misurazione degli oneri a me
Il problema della percezione è un problema di tutti i Paesi
C'è un problema che ci dicono anche i nostri colleghi scandinavi o tedeschi o del Regno Unito e da noi probabilmente è ancora più grave quali sono le ragioni
Ho detto prima l'insufficiente attenzione
All'implementazione
La scarsa comunicazione della semplificazione quindi e la difficoltà a far conoscere le semplificazioni che sono molto tecniche righe
Dire che c'è il cambio di residenza in tempo reale è facile direi che è stata eliminato il Documento programmatico sulla sicurezza e molto più complicato in termini di comunicazione sulla stampa sulla
A
E poi diciamo
Qualsiasi intervento Pietro
La nuova
Primo
Deve essere condivisa tra Stato regioni e autonomie locali questo tavolo è stato positivo ma c'è bisogno di un'accelerazione e di una maggiore incisività
Noi abbiamo lavorato tra l'altro con una legislatura che era finita
E quindi diciamo alcune delle cose che abbiamo fatto abbiamo fatto istruttoria di cose che poi non abbiamo potuto tradurre infatti abbiamo bisogno in un'agenda condivisa contorno programmi
Operativi quindi il tema
è un salto sul piano dell'operatività e di un metodo che sia in grado di individuare i risultati attesi tempi responsabilità strumenti che verifica dei risulta
Ho
Qui ho cercato di dividere quindi io fatti do anche per la discussione alcuni spunti di metodo naturalmente non è questa la sede per decidere metodo però apre la discussione perché no il primo
Un'agenda che cosa dovrebbe avvenire dovrebbe avere delle azioni rapide
Che siano fatte sia della prosecuzione degli interventi normativi possibilmente immediatamente operative sia di un grande impegno sul terreno dell'implementazione
Avviare nel nuovo programma nel nuovo programma di misurazione degli oneri prevenire le nuove
Beh nuove coprire
Le misure urgenti qui dobbiamo
Proseguire facendo anche tesoro
Della del lavoro fatto anche insieme alle associazioni
Imprenditoriali
Spero
Il il
Con nel vecchio disegno di legge e per noi molto importante anche tradurre il semplificazione
Dopo tanti anni le norme sulla sicurezza sul lavoro quanti anni sono stati passati dalla misurazione ancora le semplificazioni non siamo potuti uscite
Analogamente
Sulla base della misurazione nell'edilizia potremmo avere nuovi interventi nuove
Vi ringrazio attenzione all'implementazione significa definire con precisione gli obiettivi
Il suo appare l'autorizzazione unica ambientale lo sportello edilizia e
Diciamo darsi un metodo di lavoro io qui
Ho cercato
Di
Schematizzare troppo non potrebbe essere fatta Magenta quindi con gli obiettivi strategici i principi
Con la
Gli strumenti nelle linee di azione quindi accelerati ideazione di medio e lungo termine azione per il conto per la prevenzione complicazioni eh passando a norma risultato è anche
Cercare
Di definire gli obiettivi di cui ho fatto un esempio di come potrebbero essere definiti punto di partenza obiettivi e risultati attesi descrizione dell'intervento fasi responsabilità
Io credo che dobbiamo
Passare a un sistema
Che
Diciamo accompagna interventi interventi norme
A
Diciamo un'altra falsità
Di pianificare e realizzare
Qui c'è ancora un esempio d'altra parte la stessa Commissione apposto tra
Lepre condizionalità tra per lei fondi spera nuovo ciclo di programmazione dei fondi strutturali è la
Desistenza lì una pianificazione integrata degli interventi di semplificazione che è la sostanza del metodo che io sto proponendo
In conclusione diciamo cercato di dare qualche spunto per la riflessione
è importante quindi diciamo capire come noi riusciamo a
Ad accelerare le politiche di semplificazione
Puntando io credo su quattro
ASP colonne capisaldi uno il coinvolgimento l'ascolto gli stakeholder l'abbiamo già detto due e la politica di semplificazione condivisa tra Stato regioni e autonomie
Il terzo
è
La logica di risultato il risultato non si misura sul numero delle norme ma sul risultato percepito dall'impresa e quindi questo significa attenzione all'implementazione
Io vi ringrazio per l'attenzione e abbiamo la discussione grazie ancora
Allora io darei la parola Loredana Carfagna della Regione Marche
E del coordinamento che Regione Marche ma anche
Coordinamento delle attività produttive delle Regioni
Buonasera a tutti grazie a Silvia papero Kenya indicato in quest'incontro e
Volevo dire due parole appunto mi hai presentato come rappresentante della del coordinamento attività produttive
E infatti le Regioni hanno individuato come confine come Conferenza delle Regioni una loro rappresentanza in seno a questo tavolo che nasce dall'accordo del dieci di maggio dell'anno scorso
Però la Commissione attività produttive e quindi la Commissione che in seno alla Conferenza
Io unisse gli assessori l'attività produttive delle Regioni ha voluto fortemente la presenza di un rappresentante delle attività produttive proprio a connotare questa questi interessa in questa attenzione che la Commissione ha sempre avuto per per questi temi abbiamo infatti seguito tutti i provvedimenti anche provvedimenti di carattere generale che coglievano aspetti relativi alla semplificazione
E li abbiamo sempre esaminati per con attenzione proprio perché la Commissione si rende conto che
Le politiche di sviluppo dei di attrattività dei territori e le politiche di competitività
Hanno come tassello fondamentale sicuramente la semplificazione del contesto di riferimento e questo oggi ed è ancor più vero che in passato perché le ristrettezze di bilancio di politiche che ci sono
Sono state fatte finora hanno limitato fortemente la possibilità di incidere con interventi di sostegno all'impresa tutto fumo
Il WTO di altre politiche più forte impattanti sul piano del bilancio quindi la semplificazione un un punto forte delle politiche di istituto
E l'attenzione all'interno dalla cura della Commissione è nato proprio un gruppo di lavoro prima con l'introduzione di comunità che impattava sulle procedure e delle dei LEA imprese artigiane e quindi ha richiesto la necessità
Di un gruppo tecnico dedicato o questi cani da sempre l'azione
Perché poi ha incrementato notevolmente la sua attività quando è venuta fuori la riforma dello sportello unico perché lì
Lo sportello unico come abbiamo visto come diciamo chi ha un minimo di conoscenza del settore si rende conto
è stata la leva per tutta una serie di innovazioni della pubblica amministrazione in questa logica di soggetta intermediario tra impresa e pubblica amministrazione
Ha interpretato chiuderà delle altre amministrazioni l'esigenza delle imprese quindi noi
A ci siamo un po'appassionati a questo tema come
Come Regioni come attività produttive abbiamo costituito questo gruppo che sta seguendo
Prettamente queste tematiche abbiamo poi sempre quando le semplificazioni impatto non su settori specifici abbiamo ritenuto importante il coinvolgimento dei tecnici di settore proprio per evitare queste disegna disallineamenti di cui parlava la dottoressa Pappano che ovviamente riscontriamo nei procedimenti spiccioli ma anche nell'atteggiamento generale di nei confronti delle riforme insomma
Quindi questa livello appunto di coordinamento poiché abbiamo messo in piedi anche un'attività di monitoraggio delle semplificazioni che venivano fatte a livello regionale abbiamo potuto verificare che
Quasi in coincidenza ecco con la riforma dello sportello sono nati tutta una serie di tavoli interni alle Regioni che svolgevano questo ruolo dal coordinamento di tutti gli attori
Sempre nell'intento di coinvolgere fare sinergia con le Amministrazioni locali con gli stakeholder quindi con le associazioni di categoria
I professionisti che appunto
Riescono a seguire pari passi fare il passo con noi le le innovazioni a metterle in pratica insieme economia dagli
Una certa rilevanza poi
Le Regioni hanno anche
Assunto delle iniziative anche in termini finanziari rilevanti perché hanno dato dei servizi infrastrutturali necessari alla riforma del suo appello informatizzazione comunque delle
Delle pubbliche amministrazioni anche di tutti i procedimenti dall'edilizia
è stato d'impulso alcuni hanno creato dei portali dedicati al suo appalti sue
A insomma quello che serve altri hanno comunque messa a disposizione una serie di servizi quelli più complicati per le amministrazioni piccole amministrazioni come
La non so dalla conservazione digitale dei documenti a norma oppure di sistemi di pagamento cose che magari
Singole amministrazioni non riescono a fare le Regioni hanno assunto
Questo ruolo di coordinamento sul territorio e quindi abbiamo potuto sperimentare e che questa questa concertazione sul territorio da adesso dei risultati e quindi anche a livello
Statale abbiamo cercato di interloquire in tutti i tavoli
Appunto in cui era possibile instaurare un dialogo e Coin convergere nelle politiche poi nell'attuazione
E devo dire che è appunto questa collaborazione come dice la dottoressa papà ero a livello di Presidenza del Consiglio Dipartimento la funzione pubblica e anche di Ministero dello sviluppo economico è abbastanza attiva profili qua
Mentre non riusciamo a coinvolgere adeguatamente le amministrazioni dello Stato competenti per settori che invece io
Ribadisco come abbiamo detto tante volte i tavoli che è una cosa assolutamente determinante perché altrimenti ci troviamo capo uno scollamento noi a livello regionale stiamo cercando di farlo il più possibile alcuni settori competenti come
Noi nel tavolo per esempio di cui parlava la dottoressa dobbiamo affrontato le tematiche dell'edilizia quelle Regioni che erano presenti al tavolo che erano cinque hanno per lo più sempre coinvolto i settori regionali di riferimento
Però interlocuzioni con i Ministeri io ritengo che sia essenziale
Essenziale perché non abbiamo visto che la conflittualità a livello costituzionale che ci siamo ritrovati frequentemente sul piano delle attività produttive perché impattando anche in ragione del diciamo della riforma del Titolo quinto che
Comunque alcuni problemi è noto a tutti cieli ce li ha lasciati
Ci troviamo che sale sulle attività produttive
Il la cui in ragione della concorrenza lo Stato interviene spesso nelle materie di competenza regionale delle attività produttive e da lì poi si ingenera un conflitto costituzionale
Frequenta e anche per altre materie per esempio nella materia di Governo del Territorio ugualmente
Stessi ci sto cominciano a essere
Conflitti costituzionali quando le Regioni provano a mettere in atto politiche di semplificazione quindi io ritengo che
Prevenire anche il conflitto costituzionale sia essenziale questi tavoli possano svolgere anche questa funzione perché ci portano a ragionare almeno i nello stesso modo quindi anche con le amministrazioni di settore
E per quanto riguarda il rapporto con gli stakeholder volevo ecco con ribadire e rafforzare il concetto dell'importanza di questa consultazione
E volevo anche dire che forse potranno
Assumere anche un ruolo un pochino più forte nella nelle politiche di semplificazione
Con appunto la recente introduce no introduzione ma proprio intatta in vigore
A regime da qui a breve delle Agenzie per le imprese
Perché fino adesso sembrava qualcosa è rimasto sulla carta invece noi come Marche
Siamo stati insieme con il Veneto la prima Regione che ha visto la l'accreditamento sul proprio territorio delle agenzie delle imprese per adesso abbiamo già accreditata quella di Confcommercio e poi avremo anche
Confartigianato del quale ci siamo espressi anche cene ai stanno arrivando anche richieste di professionisti quindi il mondo dei
Di di supporto alle alle associazioni si pone in un atteggiamento di
Di possiamo dire di concorrenza positiva ma anche di stimolo e anche di
Attivazione di infine argine diciamo con il sistema per
Sempre per meccanismi positivi di miglioramento
E ma per quanto riguarda i lavori i lavori del tavolo io direi che il metodo che hai proposto mi sembra condivisibile anche ed è poi si pone in linea con quello che abbiamo fatto finora
E anche io in linea con quelle che le reti gli studi diciamo di
Per esempio quello del do in business sì indicazioni che ci dà e che sono appunto quelle che le politiche di semplificazione non si possono fare
Appelli diciamo così per per come prima sensazione ma richiedono al a monte è un'analisi approfondita del dell'esigenza di miglioramento
E quindi per individuare esattamente quelli che sono i punti critici
Quindi l'esperienza della muova io sono anche al tavolo al Comitato paritetico per la nuova sempre rappresentanza della Commissione attività produttive e anche questa cosa di anticipare sempre le riforme da un'analisi
E penso che sia positive punto in linea con
E dà delle indicazioni abbastanza scientifica anche Regioni bis si dice questo dice che bisogna
Fare lo stesso atteggiamento tra virgolette scientifico metodologico lì e anche poi del monitoraggio
Delle semplificazioni introdotte c'era una volta individuata quella misura verificare quanto questa ha impattato
è chiaro che
E misurazioni lasciano sempre un po'il il tempo che Travanut nel senso che
Chiaramente ci sono una serie di variabili non misurabili che
E possono incidere nella percezione della semplificazione oppure altre variabili magari introdotte successivamente che vanificano quelle quelli
Io sono state introdotte
Per CESPI cercare l'altra cosa altro totale cosa molto importante che io direi Milva sempre ricordata non cambiare rotta cioè una volta introdotta una una innovazione una riforma
Quanto più possibile non bisogna a meno che non sia proprio un buco nell'acqua non bisogna cambiare rotta perché le amministrazioni si stanno operando in quella direzione e quindi
Si trovano disorientati l'amministrazione anche l'impresa i professionisti perché
Tutti lavoro fatto diciamo quindi io penso che questo sia molto importante per esempio sullo sportello unico c'è stato un atteggiamento altalenante invece io ritengo che anche sempre riferendomi a questa rapporto tendoni mese perché quest'anno
Ritrovo aveva abbastanza interessante per gli spunti che riguardano il nostro tavolo e penso che anche lì è detto che lo sportello ha migliorato notevolmente per esempio la nostra performance riguardo all'avvio di attività
Invece sul permesso di costruire come vedevamo lire ancora i miglioramenti non si vedono le riforme introdotte sono appena all'inizio quindi probabilmente ancora non sono applicate
Esatto però c'è anche da dire che secondo me c'è ancora molto da fare nel settore dell'edilizia la modulistica e sicuramente una cosa molto importante risultato dalla muova mai anche
Percepito da tutti qualsiasi col professionista che sentirà la prima cosa che ti dice che non si può ragionare con tante amministrazioni che hanno diversi modi di fare quindi sicuramente con lettera importante però io penso che
Mettere mano altre ottanta al Testo unico dell'edilizia così come al centocinquantadue sull'ambiente e al codice dei beni culturali sia la priorità del tavolo quindi io penso che dobbiamo per quanto riguarda le aree che abbiamo individuato nell'accordo bisognerà lavorare a questi settori
Si potrebbe io penso
Provare anche a cercare qualche esperienza
Di altri Paesi ho visto che la Danimarca posizionata molto bene a un quarto de è un quarto dei tempi e dei costi dell'Italia quindi potremmo magari fare dei raffronti con le prassi e le normative in essere in questi Paesi
Settore per settore esatto per procedere un pochino velocemente per quanto riguarda l'ambiente lo stesso
Mettere mano alla normativa e lì devo dire che si potrebbe lavorare anche sull'esperienza che abbiamo avuto come Regione Marche sulla legge sulla via che abbiamo avuto recentemente la sentenza che
Costituzionali che ci ha dato torto anch'
E che ci ha introdotto una su alcune cose sulle semplificazioni no devo dire che i timori che avevamo per fortuna sono
Erano infondati perché la Corte costituzionale ci ha dato ragione sulle imprese amplificazioni introdotte
Per quanto riguarda me avevamo invece individuato delle soglie di terze per lo screening e cioè per la la procedura di valutazione della sua fruibilità vigna che è una procedura molto complessa e l'Italia
E c'è stata questa cosa c'è stata dichiarata incostituzionale in questa parte la nostra legge regionale ma io direi che di trarre uno spunto da questa esperienza perché in due parole cosa è successo
L'Alitalia una procedura di infrazione perché con il centocinquantadue non ha recepito esattamente la direttiva comunitaria
E quindi dovremmo fare la procedura di screening per tutti i progetti dell'allegato della direttiva
Che secondo come è configurata la lo screening oggi in Italia è una procedura incredibile per le imprese blocca qualsiasi cosa
Al siccome la direttiva comunitaria e dice che lo screening va fatto caso per caso si potrebbe ragionare alla sala una semplificazione della nostro procedura di screening quelle italiana quella prevista dal centocinquantadue dalle leggi regionali
Perché in Europa questa cosa si fa con molta maggiore velocità quindi io dico che sul terreno dell'ambiente si potrebbero affrontare questi due termini vedere le normative procedimentali del centocinquantadue che potrebbero essere sfoltita adeguate con Laura
E etc e Perrello screening PTRC Durisotti posiziona via si potrebbe fare un ragionamento per semplificare la procedura
Altre due questioni poi chiudo perché vedo che
Siamo un po'fuori con i tempi che avevamo sempre nell'agenda dello scorso anno approvanda siamo condivisa giugno i veterani della banca dati dei procedimenti della ricognizione
Dei regimi
Per la la valutazione della conformità
Alla alla direttiva le norme di liberalizzazione io direi di riprendere in questo secondo anno che io mi auspico prosegua perché l'accordo era riferito a la fine diciamo due mila dodici come prime inattività
Immagino che no crea diciamo all'ambizione di diventare una sede permanente di di confronto su queste politiche visto che a mio avviso sta lavorando bene i due temi dicevo tornando a questo che erano rimasti in piedi era la banca dati procedimenti
Sulla quale volevo dire che all'interno della del coordinamento attività produttiva perché
Noi
Abbiamo
Noi stavamo
Come attività produttiva abbiamo chiesto anche lei le associazioni di categoria ce l'avevano sollecitato di fare un censimento di tutti i procedimenti delle pubbliche amministrazioni che mi pare dal novantaquattro non è stato fatto più
Una complessivo di tutte le Amministrazioni quindi
Con questa banca dati dovremo mettere in un unico contenitore tutti i procedimenti delle amministrazioni e consentire di verificare se ci sono sovrapposizioni di competenze se
C'è un c'è una tempistica coerente
E mettere a confronto le prassi nel sereni nei diversi territori ai fini della verifica delle migliori performance perché sicuramente questo è molto positivo nella no nel il migliorare ciascuno le prime quindi io questa banca dati secondo noi anche deve essere rimessa in cantiere
Abbiamo elaborato all'interno del nostro coordinamento attività produttive una Scheda
Per il cimitero il il censimento dei procedimenti che vuole che tiene conto di tutto abbiamo preso tutte le normative di settore
Che confluiscono in questo obiettivo della banca dati e abbiamo costruito questa scheda appena sarà pronta la vorremmo mettere a disposizione del tavolo per ripartire con questo lavoro di costruzione della banca dati
E contemporaneamente direi che bisognerebbe ragionare alla governance perché ovviamente la banca dati deve essere attendibile
Aggiornata riconosciuta da tutte le amministrazioni perché deve essere il punto di riferimento per le politiche anche di di semplificazione di coordinamento dei controlli eccetera
Ultima cosa è quella dei regimi per quanto riguarda l'il censimento nei regimi noi abbiamo fatto un lavoro di ricognizione per tutte le attività economiche soprattutto quelle che ci passano attraverso lo sportello unico ma
Anche altre
Su il regime abilitante per l'inizio dell'attività
Potremmo anche questo metterlo a disposizione del tavolo io penso che su questo tema diventa molto più importante oggi anche dopo la sentenza della Corte Costituzionale ha otto quella che
Ha proprio dichiarato la legittimità del dell'utilizzo del parametro
Della il grado di liberalizzazione dell'ordinamento come parametro di virtuosità dell'ente ai fini della
Quindi del taglio dei trasferimenti erariali proprio mettendo in evidenza questa stretta correlazione tra le politiche di liberalizzazione e lo sviluppo che quindi diciamo l'al insomma la
Degli ora mento della finanza pubblica attraverso
Sistema tributario eccetera
Quindi io direi di riprendere queste tutti questi temi che secondo me che sono sono fondamentali riprendere ovviamente
Sempre con le modalità di confronto con le associazioni di categoria eccetera e implementare un poco questo discorso del del il coinvolgimento dei tecnici del coinvolgimento per dell'analisi di quello che c'è a livello europeo
Io penso che
è questo quello che possiamo diciamo mettere in cantiere nel prossimo anno di attività se è questo il tema se ho colto il tema della della giornata è chiaro che quello che riusciamo a fare in questo tavolo
è un piccolo contributo perché le riforme si fanno molte data al dettaglio ma
Chiaramente la competitività del sistema dipende dalle riforme istituzionali di perdita dalla dal cambiamento di mentalità delle al sistema delle infrastrutture infrastrutture telematiche cioè
Investimenti che vanno fatte le riforme sono tante il cambiamento di mentalità la formazione eccetera però noi
Abbiamo cercato in questo libro primo anno di dare il nostro contributo e speriamo di poterlo dare ancora con cui in questa sede gli il prossimo anno grazie
Grazie tante Loredana tornare ci ha offerto io non l'ha ragionato più sul metodo da lei e aggiungo che avevamo
Esami
Tante idee proposte di contenuto di grande interesse che potranno essere e e saranno sicuramente oggetto del nostro lavoro quindi la ringrazio davvero adesso dalla parola a Giovanni Pizzo della Regione Siciliana con grande piacere per che è importante anche ascoltare il punto di vista e le esperienze di regioni che pur partendo da condizioni
Non semplici diciamo così è
E complesse hanno fatto né dai dei passi in avanti e di voglio sottolineare tra l'altro
Che dice a me dipartimento la funzioni pubbliche in Sicilia a diciamo un Progetto in Sicilia regioni Obiettivo Convergenza dedicato alle attività di semplificazione
Va bene formale
Di
Però
Brave
State brave
Non è
Noi essere corti va bene
Allora intanto ringrazio Silvio per l'invito sito e conosco da poco però perdute Fabio alcune sintonia
La prima sito che è stata queste quando pensato all'intervento ora faccio anche un bel effetto annuncio uno invece subito mi ha bastonato
Per cui ho pensato invece di fare un'altra cosa perché noi siciliani cui abbiamo oltre il problema della complessità del problema dell'affabulazione però
Teniamo molto a questa nostra
Espressione alcune
Maggioranza qualcosa qualche cosa la annunciavo però tenevo fatturazione invece scritto per la leggerò perché stavo pensando mentre
Volevo partecipare costo diciamo grossa annunciamo cosa annunciamo un'altra cosa
Spesso tutti i processi hanno delle storie anche personali fatta di uomini nuovo cioè fatta di persone si sono scommesse dirigenti funzionari istituzioni e allora invece
Ha voluto dare un po'di ordine perché non tutto è improvviso soprattutto nasce oggi molto spesso ci sono dei percorsi
Che parto da lontano non parte l'ho molto da lontano però ciò dei percorsi che hanno un processo che può avere degli steppe più o meno avanzati piume
Ho rallentati ma che poi camminano sulle motivazioni e tutto sulle gambe non delle persone portare avanti queste idee
Per cui ve la leggo da
La semplificazione amministrativa e normativa in Sicilia ha trovato un punto uno di slancio e di ripresa che è stata anche se il cammino ancora lungo e
Quello che dice Silvia pre è assolutamente puntuale
E questo punto è stato la legge regionale cinque del cinque numero cinque del cinque aprile due mila undici a firma della dottoressa Chinnici
Un nome che in Sicilia contato molto no perché figlia di Rocco Chinnici giudice istruttore da molti davo penso quasi da tutti conosciuto che ricopre l'incarico assessore periodi promulgazione la legge
E che interviene dopo oltre un ventennio dall'approvazione della riforma del procedimento amministrativo che già in Sicilia era stato incardinato nella legge dieci del novantuno quindi anche per testimoniare che spinti processi partono
Da lontano e via via dai prendono poi nuovi slanci
Il merito della norma principalmente risiede la sua proposta di fornire una disciplina organica di riferimento in materia
Si intraprende un questa norma una linea di cornice e di indirizzo a una stabile politica regionale sul temi fondamentalmente di trasparenza e semplificazione perché sono temi che non
Non riescono a camminare discostati l'uno dall'altro l'uno produce l'altro e viceversa
Tutto questo per favorire fondamentalmente la performances del l'apparato burocratico allo snellimento di procedure processi e norme tendenti a smagrito IRE quella che la nostra
Pecca principale una elefantiasi burocratica caratterizzante l'impianto culturale di stampo
Potremmo dire in senso in questo caso negativo ma lo posso dire in quanto siciliano ma lo farei dire ed altri di tipo borbonico non abbiamo una cultura amministrativa
Molto legata al al alla cultura borbonico come rilasciano le autorizzazioni come rilascia i permessi come organizzava anche le funzioni sul territorio
Importante meccanismo di attuazione quello costituito alla legge annuale di semplificazione c'è è codificato dalla legge cinque regionale est è stabilito che non è ogni anno produciamo una
Norma che va all'approvazione del Parlamento regionale che la legge annuale di semplificazione
In cui possiamo mettere dei contenuti differenti può essere fatta da più disegni di legge non deve essere necessariamente un unico disegno di legge ma può essere fatta più bisognerà Reggio
Ora solo oggi
E in questo perché non abbia avuto un cambio no ha bevuto un cambio di legislatura anche noi si è arrivati al primo per la prima volta
Dall'approvazione del G cinque a mettere in piedi in cantiere che era il cantiere aperto e questo l'annuncio la prima legge siciliano sulla semplificazione
L'assessorato alla funzione pubblica quella che ha il coordinamento assitito un tavolo tecnico però sulla semplificazione sensato proceduto dalla dottoressa Patrizia Valenti
è mettendo in piedi questo tavolo tecnico coinvolgendo gli altri assessorati tutti i Dipartimenti che abbiamo deciso di selezionare
Su alcuni punti chiave che poi vedo che concordo quello anche di altre regioni anche del Ministero fondamentalmente edilizia urbanistica
Siamo riusciti a portare avanti questa l'impianto di questa di questo disegno di legge
Risulta chiaro evidente questa Amministrazione solo un capovolgimento di impostazione culturale da Regione padrona e signora del potere autoritativo assoggetto facilitatore
Dei processi autorizzativi e dei servizi verso i propri referenti naturali che sono i cittadini POR o i portatori interessi legittimi non più sudditi si gioca la partita essenziale dello sviluppo dal nostro territorio cioè della nostra isola
La legge cinque del due mila undici intraprende questo cammino su cui si dovrà necessariamente ottenere lo sforzo congiunto i tutti gli attori che parafrasando un grande siciliano
Dovranno dare gambe a queste idee
Essi sono precipuamente gli appartenenti a vario titolo l'Amministrazione regionale agli altri enti locali ad essa collegati i cittadini e le impresse tutti gli stakeholders che si interfacciano con la pubblica amministrazione
In particolare la classe dirigente del jazz Sicilia un percorso tracciato per ribaltare tanti luoghi comuni
Sclerosi burocratiche zone opache
Evidente a tutti i procedimenti amministrativi semplici e trasparenti ordine nel caos normativo certezza amministrativa contenimento dei tempi
Di conclusione dei procedimenti rappresento unico invocabile contributo alla lotta per una legalità e illiceità normale e non più straordinaria che noi
Abbiamo sempre avuto no
Questa visibilità come Regione di essere problema straordinarie non un'Amministrazione normale
In gran parte legge cinque recepisce le innovative disposizioni introdotte legislazione statale
In tema di segnalazione certificata di inizio attività sia la scia che la DIA codifica il suo approdo sportello Attività Produttive unico e programma un intervento che vuole diventare permanente così detto
Taglia oneri amministrativi su cui no e si è andati avanti che come Regione abbiamo portato avanti
I concetti di misurazione degli oneri amministrativi abbiamo e e c'è una task force che sta continuando a lavorare su tutto questo processo
Perché deve diventare esattamente strumento e non momento c'è uno un metodo per portare avanti in maniera continuativa
E e fare vedere perché la misurazione fa vedere no i famosi risultati perché se si fa attività senza vedere senza fare percepire con gli stakeholder i risultati questa azione diventa sterile
Su quest'ultimo intervento è attivato in collaborazione con il Formez data spunto una task force che si occupa di continuo analisi degli oneri da ridurre per ogni singolo ramo dell'amministrazione e che ne propone tramite un piano concertato con tutti gli assessorati coinvolti recepimento attuativo
Alla Giunta regionale
Tutto questo si traduce si tradurrà in regolamenti delibere di Giunta adozioni testi unici improntato a una qualità della regolazione
Si spera qualità e non solo quantità in questo caso ispirata a principi di certezza proporzionalità economicità efficacia ed efficienza dell'azione amministrativa
La proposta di legge annuale di semplificazione ora andiamo a quello che sta facendo oggi dopo questi primi mesi di e inizio attività del Governo regionale presieduto dal dal presidente Crocetta
Questa proposta che abbiamo mandato in Giunta regionale è stata approvata e comincerà avere un cammino ora sul nostro organo legislativo noi sapete che siamo molto gelosi di questo fatto abbia un Parlamento e non un Consiglio regionale
Con tutte le forme è il problema connessi alla
E propri regolamenti attuativi di come funziona un Parlamento piuttosto e magari di Consiglio regionale che certe volte sono più snelli no
La proposta di legge rappresenta un primo atto concreto di riassetto normativo sotteso la semplificazione al coordinamento fra la legislazione regionale e soprattutto agitazione statale perché cose che abbiamo fatto
La norma già il giornale delle già del quella cinquecento coordina la materia sulla tempificazione per la Regione Sicilia già addetti all'ipotesi di intervento cioè non è che siamo andati abbiamo innovato abbiamo seguito un impianto ecco perché poco fa
Dicevo che bisogna cerca di fare analisi di contesto storico perché le cose fatte dagli altri perché in questo paese c'è sempre no disfare e rifare a ogni cambio di Governo ogni cambio di Giunta ogni cambio di assessore fare disfare
Bisognerebbe trovare un metodo no per cercare di farsi di attuare le cose buone fatte no e portarle avanti
La norma regionale appunto già declinava il tipo di intervento non siamo intervenuti fondamentalmente tramite questo tavolo tecnico con arselle con l'ANCI conforme ex
Su un tema che e quello più impattante perché impatta su delle cose
Che hanno a che fare con la vita di tutti perché l'edilizia infatti il tema su cui ci siamo concentrati stato l'edilizia ambiente è urbanistica è un tema che ho rivolto al singolo cittadino rivolto alle imprese
è rivolto a agli enti locali che hanno un po'in un ruolo fondamentale in questo comparto e da un comparto
Che un comparto importante no del anche dell'immagine di movimento di un Paese ci quando si ferma redditizi in un Paese si ferma un Paese
è in questo momento noi sappiamo che è uno dei primi problemi le linee del sistema Italia ma anche del nostro sistema regionale e il blocco in questo comparto cosa abbiamo fatto siamo arrivati a
Costruire un testo unico regionale sull'edilizia perché non essendo la legislazione assoluto spese regione a statuto speciale ancora una un recepimento il testo unico nazionale quindi abbiamo recepito il testo unico nazionale l'abbiamo coordinato e integrato con la normativa regionale di riferimento cercando ovviamente di rete delegificare molto cioè di andare a tagliare tutto quello che creava caos confusione ambiguità incertezza
E l'abbiamo portato a costruì questo punto testo dinamico perché ovviamente tenderà a una dinamicità in relazione alle un nuova normativa sull'edilizia a livello statale
Coordinando non quello regionale e abrogando tutto ciò che dava problemi
Questo testo unico
A fondo soprattutto a una parte più innovativa esattamente su quello che diceva la dottoressa Carfagna e quello sul permesso a costruire
Perché lì di abbiamo fatto una scommessa una scommessa che ammette
In gioco buona parte del nostro modo di di concepire il procedimento amministrativo qual è la scommessa
La scommessa è questa definire tempi certi cioè dare certezza dare certezza impresse cittadino
E anche ai vari soggetti finanziari ed investono in attività edilizia come abbiamo definito tutto il procedimento amministrativo della del permesso a costruire e soprattutto abbiamo dato
Il definito il tempo ragionevole in cui la pubblica amministrazione può intervenire
E alla fine di questo tempo ragionevole che viene codificato i novanta giorni si consuma la potestà
Autoritativa della pubblica amministrazione cioè
Si ha certezza per chi vuole portare avanti un progetto di investimento costruire una casa mettere in piedi un palazzo un'attività produttiva
La possibilità perché il solo silenzio assenso non genera e non c'era era mai soprattutto in regioni in cui c'è forte no il il senso culturale di avere il pezzo di carta dell'autorizzazione
E quindi avere questo sistema di incertezza su cui poter operare
Per una regione come la nostra era fondamentale
Il il il consumare ovviamente consumare la potestà autoritativa di tutto ciò che è Regione-Enti locali ovviamente sono fatte salve le norme nazionali e altre dinamiche di controllo
Però il poter avere certezza che nessun ramo dell'amministrazione su un singolo intervento su una singola lettera anonima perché da noi fondamentalmente su questo si fonda poi l'attività di controllo
Possa intervenire più dà certezza alle imprese e cittadini di poter operare
Tutto questo comporta un secondo aspetto che un
Un salto culturale
Qual è il salto culturale
Che i procedimenti d'essere fatti nei tempi no cioè che i dirigenti funzionari preposti procedimenti se vogliamo mantenere una loro autorevolezza e non un'autorità devono fare i procedimenti nei tempi
Da un lato dall'altro si perde du ci sono altri due aspetti fondamentali fortissimi sul piano culturale soprattutto in regioni meridionali si perde l'enorme potere della burocrazia
Perché nel momento in cui non posso in qualunque momento alzarmi e dire cosa stai facendo ti sto affermando ti sto bloccando
Senza un giustificato motivo
Perdo potere
Quindi posso recuperare solo sulla professionalità e non sul potere
Primo aspetto il secondo eliminare le aree grigie dell'incertezza
Crea assolutamente uno un prodotto di qualità di trasparenza da un lato e di legalità dall'altro perché
è uno degli aspetti su cui ci sono le maggiori aree di corruzione cioè quello dei tempi incerti di procedimenti e duro anni è ovvio che producano poi inevitabilmente ipotesi core di corruttela
Soprattutto che ci sono interessi molto forti che ringrazio sì
Intervento molto interessante erta sereni alternerà ai amministrazione associazioni imprenditoriali Roberto Cerminara dei conti commenta
Ancorché sia impegnato essere brevissimo ma so che lo farà perché
Pungente ormai ove
Innanzitutto mi sistemo da solo il Cavaliere Firenze
Allora grazie la cortesia sarà ripagata soprattutto nei confronti degli altri colleghi che devono intervenire
Solo qualche commento innanzitutto devo dire veramente con sincerità che la relazione introduttiva di ciglia Paparone e condivisibile ma non solo perché puntuale perché onesta
Perché le cose
E riporta sono le cose che noi noi intendo organizzazioni imprenditoriali no questi famosi stakeholders che sono sempre evocati richiamiamo ormai in questo confronto che decennale anche ultra decennale
Ed sotto questo punto di vista un altro degli spunti e che mi sento di condividere in pieno e quello della collega Carfagna che
Ci diceva nella sua
Nel suo intervento ci richiamava all'essenzialità di secondo me di un obiettivo di fondo cioè del ragionare nello stesso modo è condivido in pieno
Perché se è vero ed è certamente vero che la semplificazione è
Pane quotidiano in certi ambienti
è
Vissuta in molte persone che si occupano di queste sono costrette per lavoro occuparsi di questa diciamo aspetto dell'attività amministrativa e legislativa in generale
E non lo è purtroppo in generale io non sono un esperto di semplificazione mi sono dovuto occupare di semplificazione ma io sono un giurista
Sono il responsabile di che cosa della
Legislativo della Confcommercio quindi io mi occupo di legislazione vedo che purtroppo
Ogni volta che usciamo dalle mura del Dipartimento della funzione pubblica o quando c'è stato del Ministero della semplificazione quindi pochi ambienti lasciatemi dire sostanzialmente un po'elitari
è la semplificazione non è l'orizzonte dei colleghi con cui noi ci confrontiamo
Potrei portare decine di esempi alcuni veramente clamorosi degli ultimi giorni ma lo faranno sicuramente i miei colleghi lascio
Che siano loro diciamo deliziare di su questi aspetti ma
Per esempio quando noi ci confrontiamo con voi il Ministero della salute su uno degli argomenti più importanti la formazione degli alimentaristi di tutti i soggetti che entra in contatto con gli alimenti di uno delle cose primarie
In cui tutti i cittadini imprenditori
Devono garantire qualcosa per l'obiettivo sicurezza e certamente la riduzione degli oneri non è l'orizzonte dei colleghi del Ministero della salute
A volte non ci domandiamo atto insomma ma
Ci si rende conto che quando
Quella no fantastica slide della dimensione delle imprese si addossano oneri di un certo tipo a un sistema imprenditoriale che è fatto al novantaquattro per cento di impresa che non superano i due dipendenti
Probabilmente c'è qualche cosa che non va perché c'è chiara la
Certezza della insostenibilità di alcune delle cose che vengono richieste
Pur magari di fronte a un obiettivo astrattamente condivisibile come potrebbe essere sicurezza alimentare e non è sempre vero che sia così
Ecco perché dunque cioè secondo noi è fondamentale che tutti quei pochi precisi spunti bella relazione dottoressa Pavan Ro
Siano perseguiti e diventino patrimonio comune di tutti i colleghi che nel mondo nell'universo mondo Pubblica amministrazione che è un mondo complesse molto articolato ovviamente
E siano perseguiti costantemente alla questo sì che ci potrebbe
Consentire di tende Renault all'obiettivo del ragionare nello stesso modo e potrebbe far sì che diciamo questo tentativo questa strada lunga della semplificazione
Sia percorsa se non altro in maniera un pochino più spedita
Per esempio in una delle slide della dottoressa Pavarotti
Si evidenziava chiaramente no che uno degli elementi degli assi della obiettive la diciamo lavoro sulla semplificazione passatemelo così
Sia quello del controllo dei flussi della regolazione
Beh in questi giorni domani scade il termine che il taglio
Cioè Dipartimento affari giuridici e legislativi a dato per lanciando la consultazione sulla nuova Haier cioè sull'analisi di impatto della regolazione beh
La
Solo un'annotazione
Che la regola che l'analisi di impatto della regolazione sia fondamentale per cercare di fare in modo che quell'uomo che esce non sia diciamo sia per lo meno compliance diciamo coerente anche con l'obiettivo di semplificazione
Cont conveniamo tutti ma come si può raggiungere sicura giunge certamente con la consultazione
Eh ma si può raggiungere laddove noi non amputiamo fin dall'inizio la estensione Delli gli atti sottoposti a analisi
Cosa intendo dire
Nella consultazione del darla che non fornisce il testo
O la bozza di testo su cui si lavora ma da solo una spiegazione diciamo di fondo anche se abbastanza articolata
Un elemento secondo me colpisce cioè il fatto che si tendano ad escludere dall'AIRE ossi venti ventimila possibilità di escludere dall'ai re i cosiddetti regolamenti meramente di attuazione
La direte voi o da che male c'è se sono veramente di attuazione è già peccato però che in questo Paese i regolamenti di attuazione su certe materie producono disastri
E ne abbiamo uno recentissimo l'articolo sessantadue introdotto dal decreto legge uno il crescita agli a dopo il Salve Italia
Che in materia di cessione di prodotti agricoli e alimentari a innovato completamente la diciamo disciplina in materia
Producendo una confusione
Che ha attanagliato le imprese di tutta la filiera doveva essere una cosa che serviva a garantire i piccoli agricoltori nei confronti dello strapotere da grande distribuzione risultato
La grande distribuzione è sostanzialmente competente i piccoli agricoltori si sono accorti che poi venivano incisivi essere incisi da quelle norme anche quando andavano ad acquistare le sementi per i loro campi foraggio quello animali eccetera eccetera cioè una costruzione di una norma chissà dove chissà in quale luogo
Fatta da persone che evidentemente conoscevano poco i problemi o ne conosciamo solo un pezzetto
E hanno messo giù una normativa veramente pesante che poi ha generato dulcis in fundo un imbarazzante contrasto tra due amministrazioni una che ha sostenuto che qualche mese fa fosse diciamo ormai stato abrogare implicitamente l'altra che ha reagito perché di sua iniziativa di o no come non esiste e schieramenti in vigore e le imprese così che poi ci telefonici beh adesso quindi noi che cosa facciamo
E noi che ovviamente cerchiamo di eventi adesso sicuramente abbiamo chiesto un chiarimento chiarimento lo terremo eh ad oggi il chiarimento devo dire ancora non l'abbiamo ottenuto
Quindi vedete semplicemente noi ribadiamo l'esigenza di fondo che è quella che
L'obiettivo della semplificazione e fatto certamente di tutti quei quattro elementi che ha indicato in maniera puntuale la dottoressa va Polo all'inizio
Ma vanno perseguiti perché altrimenti noi rimarremo sempre come dire in un ambito in cui
In qualche cosa riusciamo a tenere un piccolo risultato in qualche altra annaspiamo e in molte altre nulla cambia grazie
Grazie Roberto ora Marco Ravazzolo che fa un intervento di due minuti passi avanti e i colleghi perché c'è un altro impegno
Va detto
Da banda larga
Anzi innanzitutto un saluto
I colleghi mi scuso ma
Soprattutto presepe non se sentire diciamo i loro interventi purtroppo
Siamo sotto addizione decreto i musei altra bella storia insomma
Agenda della semplificazione mi vengono in mente tanti bei ricordi e tra l'altro parlarne di fronte a queste facce che hanno partecipato
Lo scorso anno ha un lavoro che secondo me ha inaugurato un nuovo periodo di di semplificazioni di riforme
Con le associazioni con le altre associazioni di impresa e con le Regioni negli enti locali la funzione pubblica agli altri ministeri interessati
è stato creato quel tavolo istituzionale che ha condiviso un'agenda e che ha messo poi pezzo per pezzo a i punti sulla base di un percorso che era stato programmato condiviso
Che era stato oggetto di valutazione di confronti
Adesso si apre una nuova una nuova stagione che speriamo prosegua
Secondo questa direzione noi come Confindustria il ventitré gennaio abbiamo presentato un progetto per l'Italia
Che prevede sostanzialmente tre punti in merito alla la riforma della macchina pubblica
Potenziare la governance della semplificazione e cioè creare un organismo multilivello che vada a stabilizzare questa forma di collaborazione sperimentata lo scorso anno quindi
Funzione pubblica di governo
Regioni enti locali associazioni di impresa e che condividono elaborano misura hanno verificano le criticità implementando a tutti i livelli di governo
Il metodo della misurazione ogni degli amministrativi il modello diciamo
Che l'unico che consente di scendere nel particolare e di andare a calibrare interventi mirati il più possibile efficaci
Poiché stiamo ragionando su misure concrete di
Reingegnerizzazione termine bruttissimo dei procedimenti amministrativi e di semplificazione normativa
A questo proposito la scorsa settimana il nostro Presidente ha scritto al Ministro D'Alia inviando un corposo pacchetto di di proposte
Che riguardano i settori della regolamentazione
Su cui le imprese si segnalano le maggiori criticità Ambiente Infrastrutture
Edilizia appalti opere pubbliche
Paesaggio previdenza fisco e così via
Anche queste proposte non l'abbiamo diciamo messe nero su bianco dopo un confronto che comunque è durato mesi con i soggetti
Prima citati
Terzo punto edemi avvio rapidamente alla conclusione
Per assicurare effetti duraturi a queste attività che stiamo portando avanti e ai risultati che diciamocelo
Sono stati conseguiti alcuni risultati la pubblica amministrazione oggi completamente diversa da quella di dieci anni fa
Non ce ne rendiamo conto non apprezziamo forse i risultati che stiamo ottenendo ma piano piano tassello dopo tassello stiamo andando secondo me verte nella giusta direzione
Per assicurare risultati duraturi è però necessario avete una copertura amministrativa
Degli interventi che facciamo sono quindi fondamentali le riforme istituzionali e amministrative
Per riforme istituzionali intendo la che modifica del Titolo quinto
è una questione strategica per il Paese ci sono materie che non possono non essere gestite unitariamente al a livello centrale secondo una logica che è di carattere nazionale
Cito tra tutti i grandi reti di trasporto il Paese ha degli investimenti per miliardi e miliardi di euro bloccati
Poi c'è la questione della revisione del perimetro pubblico
Bisogna aumentare le unità dimensionali minime
Bisogna ottenere economie di scala questa questa un Paese che spende quasi ottocento miliardi l'anno due terzi se ne vanno in pensione in spesi ripeto il pagamento degli interessi sulla debito pubblico un terzo rimane
All'Appia a tutto il resto a comprese cariche politiche e così via
Insomma siamo il Paese che in Europa spende meno di tutti a parte Malta in servizi amministrativi solo che paghiamo dieci mila quattrocento amministrazioni che polverizzare ancora di più queste scarse risorse
Abbiamo praticamente un'Amministrazione ogni trenta chilometri perché c'è stendiamo per trecento poco più di duecento chilometri quadrati quindi dovremmo essere il Paese che
Con servizi diciamo al top invece non è così
Perché il numero di amministrazioni non garantisce la qualità dei servizi dei servizi questo è un fattore diciamo
Che trova che a fondamenta storia non non mi dilungo perché qui c'è il Consigliere consigliere storto ci potrebbe intrattenere a lungo col purtroppo l'Italia ha reagito
All'evoluzione socio economica sociale e alla protezione degli interessi che è un fattore di civiltà creando amministrazioni
Invece di dotare le amministrazioni esistenti di nuovi compiti di nuovo personale
Quindi è questo un tema centrale basilare che va portato avanti in parallelo con le semplificazioni con le revisioni di norme e procedure poi per assicurare
Quella quegli effetti duraturi
Chiudo dicendo che sono gli studi le stesse maggiori organizzazioni internazionali che ce lo chiedono
Non nel due mila uno abbiamo ricevuto un rapporto molto negativo sulla capacità istituzionale amministrativa del Paese in materia ambientale
Abbiamo veramente un gap dieci anni dopo l'OCSE ci ha ricordato che non abbiamo fatto ancora nulla
Abbiamo magari norme buonissime ma non siamo attrezzati per sfruttarli al meglio grazie verso per l'attenzione mi scuso ancora per
Grazie a Marco io darei ora la parola Andrea si mette della Regione Lazio
Voi
Qualche mutamento
Negli anni demagogico vuoti cioè
Diciamo perché
Andrea esserne salgono
è dall'altra parte
Ma continuiamo ovviamente a lavorare insieme e subito dopo e interverranno Giulio Baglione Andrea stabile e concluderà
Il Consigliere storto che il nuovo capo dell'ufficio legislativo del
Ministero la pubblica amministrazione la semplificazione ma non è nuovo alla semplificazione perché come molti di voi sanno è stato Capo dell'Ufficio legislativo del ministro per la semplificazione oltre che
Successivamente impegnato alla darla allora Andrea
Visto che stiamo fra noi io devo dire che è sempre molto consolante partecipare a questi convegni perché hai una sensazione De Giorgi
Però non è una sensazione inquietante come accade certe volte quando si ha un giudice
No una sensazione tutto sommato piacevole
Insomma è un po'come andare al Circolo ogni giorno incontrare sempre le stesse persone che ti dicono più o meno sempre le stesse cose tu sei tranquillo perché sa che non ci saranno sostanziali novità anche somma non succederà qualcosa di imprevisto
Ecco questo
Ciro assicura però e in qualche modo ci conforta e ci rafforza
Perché abbiamo bisogno di forza ideologo quanto meno un ne ho sempre avuto bisogno
Perché dobbiamo fronteggiare un effetto ben noto l'effetto tela di Penelope e come si intitola quel famoso libro a cui molti di noi hanno collaborato voi facciamo la semplificazione di giorno c'è qualcuno che di notte
Alacremente Gradisca
E devo dire che su questo piano come dice
Come ha detto bene Carfagna
E forse da detto anche Cerminara mi pare
Particolarmente solerti sono proprio le Amministrazioni centrali dello Stato
Le altre amministrazioni che mal digerisce cono l'intervento di chi in maniera trasversale cerca di intervenire sul procedure settoriali
E non devo citare la vicenda della della scadenza della patente forse qualcuno di voi se la ricorda insomma cioè noi mettemmo su richiesta di cittadini
In un nel decreto legge semplifica Italia
Una norma che prevedeva che al rinnovo i documenti di riconoscimento sarebbero scaduti i il giorno del compleanno e in modo che una persona non acché le persone non accadesse
Come è accaduto a qualcuno di trovarsi all'estero dove noleggiare un'automobile trovare che è la realtà scala patente scaduta
Cosa è successo immediatamente
Sono partiti il Ministro il Ministro degli esteri e il mini con il passaporto e il Ministro delle infrastrutture con la patente per dire che queste cose erano sottratti
Alla normativa in quanto rette da uno ius speciali su voi comprendete che serve il passaporto e la patente poco ci rimane insomma
è interessante quindi
Capire questo perché anche antropologicamente ci dà la misura di come di come il burocrate e ci dice e ci dice che tutto questo succedeva perché non si voleva fare un unico Rocca ampiamente l'impero con i programmi informativi
I programmi informatici che costava forse qualche migliaia
Qualche centinaio di euro abbiamo fatto dei calcoli va bene
Sì però ecco devo dire che qui nonostante queste vicende e questo lo ha detto bene Marco Ravazzolo il lavoro comunque procede
Immaginiamo
Dove siamo adesso rispetto al mille novecentonovantotto sui certificati
Eppure abbiamo fatto una di quelle norme che si dice miracolistiche ma che in fondo ha funzionato la normato Platform assurda
Che mi vergogno di avere scritto come giurista ma che sono felicissimo di avere scritto come chi cerca di collaborare all'Amministrazione la
Iscrivere sul certificato che il certificato e Zullo se viene prodotto la pubblica amministrazione
Eppure questa norma paradossale ha funzionato in un Paese che è paradossale insomma che a questi aspetti paradossali
Ecco
Una seconda notazione che va fatta è che in questi ultimi tempi soprattutto ma insomma
E non lo dico
Per naturale piaggeria della carica in quanto sono passato dall'altra parte del della barricata rispetto allo Stato
L'atteggiamento del sistema delle autonomie che è un po'cambiato
è cambiato sotto la spinta di alcuni fattori il primo è il fatto che di autonomia e sono per un discorso di prossimità
Destinatario della pressione immediata dell'utenza e che quindi se intorno avvertono la necessità della semplificazione prima e con più forza delle maggior parte delle amministrazioni centrali
Perché l'impresa i cittadini prego
La seconda cosa è il secondo aspetto è secondo me la consapevolezza condivisa e questo a livello di tutti
Della utilità di un nuovo approccio che abbiamo adottato in questi anni l'approccio della misurazione degli oneri amministrativi e della conseguente riduzione l'impianto di una metodologia l'uso dello Stendhal costi model tutte cose che ci vengono in parte dall'Europa ma che noi abbiamo
Declinato direi abbastanza felicemente anche se in un modo molto macchinoso in Italia
Altrove
Questo tipo di approccio e più diciamo allegro voi garibaldino ma noi siamo un pochino più burocratici d'altra parte siamo latini siamo Paesi diritto amministrativo
Ti dico Roma le dica
E il quindi
Abbiamo abbiamo questo tipo di abitudine però questa consapevolezza è maturata e l'altra consapevolezza
Che è maturata e questo mi nel tra le Regioni particolarmente vero e anche negli anni nell'ambito del sistema delle autonomie
E che procedere con la maggiore buona volontà ma in ordine sparso come
Si è abbastanza fatto negli anni
è un sistema che poi porta ad adire sistemi che non dialogano problemi di differenze che poi costringe l'impresa condussi in un modo in una regione un'impresa che abbia sede in più regioni in un modo o in un'altra una provincia il modo in un'altra provincia in un altro come in un modo in un altro Comune
Ecco quindi
Queste questi aspetti sono tutti aspetti sostanziosi vado per flash perché mi sembra di dover fare in fretta nomine quindi
è
Da questo punto di vista però vorrei dire che un parziale risposta qui do mi dispiace che Marco Ravazzolo se ne sia andato è proprio questa mutato atteggiamento la costituzione del tavolo
L'idea che io condivido in pieno
Con Silvia e in con i rappresentanti dei giornali
Che questo tavolo debba diciamo in qualche modo allargare le sue competenze e i diventare un po'una cabina di regia delle operazioni di semplificazione
Perché staffa lavorando oggettivamente con una certa fatica una certa
Di certo un certo affanno ma sta lavorando positivamente i i primi esempi in materia edilizia li abbiamo visti
Altri ne stanno venendo stiamo affinando alcuni interventi importanti proprio nelle materie
Che sono stati citati cioè ambiente edilizia beni culturali che sono le materie fondamentali sulle quali
Occorrono interventi di semplificazione però ne abbiamo il problema dei moduli unificati per Rawat che non è un problema da poco il che sta maturando quindi bisogna
In fretta arrivare a una conclusione
Ecco io sono quindi molto d'accordo con l'approccio dell'agenda che è stata illustrata paparazzo che lo si chiami agenda un piano un'altra cosa
Un discorso somma nominalistico l'agenda
In realtà e proprio nel fatto che rispecchia intervenuto cambiamento culturale quella che vediamo e l'avanguardia di un
Approccio basato su un'analisi economica della semplificazione ma questo però
Ecco vorrei dirlo non significa
Dover rinnegare la stagione
Parlo solo in parte passata caratterizzata da una pregiudiziale normativi Istica
La stagione della codificazione dei testi unici è stata utile corrispondeva all'esigenza di porre
Da un lato un rimedio alla ingestibilità dei codicilli di tipo napoleonico di
Far fronte alla frantumazione degli ordinamenti giuridici che è un fatto è una realtà che nella specializzazione del mondo di oggi è evidente quindi avere mattoni più piccoli
Di leggi aggregate insieme che consentano agli operatori di questo di quel settore soprattutto con devolvere il dilettante tecniche eccetera dia vere
Il
Il loro il loro corpus normativo tutto riunito è una cosa molto utile
E non rinnego neppure il taglialeggi che sul quale si è fatto molta facile ironia
Ne ho fatto un po'anch'io insomma perché abbiamo abolito delle leggi buffet i desideri dei provvedimenti che erano travestiti da legge però comunque ha tolto di mezzo
Un bel po'di ciarpame ha fatto un'operazione di pulizia insomma ogni tanto bisogna pulire la soffitta e ha evitato che qualcuno ci andasse a rovistare nella soffitta però
Perché non ci dimentichiamo che poteva succedere che qualche magistrato interpellato andassero vista ne approfitta tirasse fuori una legge ma è abrogata del mille ottocentosessantadue insomma
Io stesso nella mia nella mia carriera ho sfruttato una di queste leggi una volta per un provvedimento
So bene cosa mi riferisco ecco
Il
Quindi
Un'altra notazione di tipo generico me la permetterete visto che sono vecchio e chi si dice tanto che la semplificazione in sé e
Un
Riforma che non costa questa è una colossale fesseria
è una riforma che costava bei termini di adeguamento perché se usiamo se applichiamo la misurazione degli oneri
Anche I Cossiga semplificazione è ovvio che un costo o se poi
C'è un risultato nel senso che sono costi che sono investimenti
Non sono spessa
Però
C'è un aspetto sul quale bisogna porre l'accento cioè che è importantissimo e che è quello che veramente costa in quattrini ed è l'uso delle tecnologie digitalizzazione l'informatizzazione statista
Ma questa più di ogni altro un investimento a un patto
E il patto e questo vale per lo Stato vale per le Regioni vale per gli enti locali vale per chiunque
Che sia centrato sui bisogni reali
Questa operazione digitalizzazione e non sia centrata in modo distorto in questo aiutato un po'la prima versione del Codice dell'amministrazione digitale adesso in poi mi taccio insomma
E non sia centrato sui bisogni delle aziende dei consulenti che lavorano nelle pubbliche amministrazioni
Questo è un vero redivivo investimento se la PAT è un cliente forte quindi si all'interno della pubblica amministrazione ci sono
Competenze specifiche legate da rapporto di impiego di lavoro organico alla pubblica amministrazione che sanno fare quel mestiere altrimenti
Si affidano al consulente esterno
E molto spesso comprano oggetti sua divengono terra di conquista se non di saccheggio insomma di questi
Cosa che è normale perché non si può chiedere a leone di essere gazzella insomma il leone mancia la gazzella
Cosa e quindi bisogna evitare che la gazzella si faccia prendere
Questo poi comunque ci conduce a un'altra questione generale che si invia accennato ma è che molto importante e che quella degli intermediari
Questa questione l'abbiamo detto cento volte però non guasta ripeterlo coinvolge da vicino anche il ruolo delle associazioni imprenditoriali che sono qui presenti perché era il principale canale di
Per fare arrivare alle imprese la comunicazione dell'intervenuta semplificazione e quindi la comunicazione che in sostanza il consulente del lavoro li deve chiedere meno soldi
Il consulente per l'acustica li deve chiedere meno soldi
E spetta soprattutto alloro
Questo è un aspetto nel quale insomma tutti insieme dobbiamo cercare di lavorare ecco alla fine di questo discorso tuttavia ecco io penso che si possa vedere anche il bicchiere mezzo pieno grazie
Adesso
Grazie cabine giorni abbagliano noti comincia prima Gioia gli anziani
Rating fama Maneggio
Grazie anziana veramente erano scherza
è chiaro che le politiche semplificazione l'hanno detto tutti lo ripeto anch'io sono importanti
E sarebbe anche sbagliato da parte nostra non riconoscere che ci sono stati dei miglioramenti sia sul piano nazionale dell'iniziativa sua su quello regionale nell'ultimo periodo
Il giudizio che noi abbiamo dato tutti unioni memento io cui confermo sul modo sul lavoro
Fatto dalla dottoressa Pavan rotta questo ufficio è
Un giudizio largamente positivo
Per tante ragioni che non sto qui a raccontare
Le abbiamo dette anche altre volte sembra quasi un ritornello che non funziona evidente che in questa situazione e c'è anche un altro elemento che io ritento ritengo positivo che è quello della continuità
Un elemento positivo il fatto che i diversi Governi che si sono succeduti nel corso degli anni che fossero di destra che fossero di sinistra o che fossero altra cosa
Hanno comunque sempre ripreso il filo da dove il Governo prima l'aveva
Lascia e questo è un elemento di carattere positivo
Dove ci sono le difficoltà che io vedo di ordine generale prestare propone pochi minuti che mi sono concessi
Le difficoltà secondo me sono nella grande stratificazioni che crea delle confusioni e crea delle difficoltà ora io
Non me ne voglia la dottoressa Carfagna che dice io sarò sempre polemica con lei quando sono le riunioni la faccio in questo momento di carattere positivo lei ci ha detto poco fa
Come funziona il il meccanismo degli sportelli unici e come è stato impostato comunque sta iniziativa dalla banca dati sono cose sulle quali io esprimo un giudizio positivo quindi non faccio polemica su questo faccio solo notare che l'altro ieri
In questo stesso tavole addirittura da questa stessa Silvia va bene il la funzionaria responsabile degli sportelli unici Info Camere delle Camere di commercio cioè illustrato un sistema
IRCCS più o meno evidenti come diverso cioè ci ha detto siccome gli sportelli unici lo sanno gli astanti lo sa lei lo sa benissimo dottoressa per Franco sono in parte gestiti direttamente dai Comuni e in parte dalle Camere di Commercio quando
I Comuni decidano che non lo vogliono fare oppure non ci sono le condizioni
Che cosa note inventato da parte delle Camere di Commercio alimentato un sistema che dice
Comune a voi a dirimere alla a voi la mia la mia assistenza allora se vuoi la mia assistenza innanzitutto
Ti devi prendere questo pacchetto humus siccome sto modulistica che uguale per tutti usi questo un meccanismo che uguale per tutti
E usi quindi impresa in un giorno la banca dati che su imprese non già allora io domando devoti di parlare
Potete coordinare una cosa di questo genere si può arrivare al fatto che
La parte di sportelli unici che gestirà dei Comuni funziona con la stessa modulistica che di quella che è gestito dalle Camere di commercio perché sennò non c'è non c'è coerenza
Seconda questione che
Voglio dire per illustrare delle questioni Cerminara prima ha fatto riferimento ad una cosa chiedendo ai colleghi che venivano dopodiché lo stralcio allora la cosa è questa qua
La legge di semplificazione del due mila dodici la
Esatto quella del febbraio del del due mila otto dieci per essere efficace ha bisogno di una relazione che per essere approvata dalle Camere
La norma prevedeva che la relazione dovesse essere approvata entro dicembre del due mila dodici manco per niente una cosa che mi sembra di sì c'è la crisi di Governo benissimo manco per niente adesso siamo a maggio
Del due mila tredici e in questi giorni
Noi stiamo facessi sta facendo una discussione in Parlamento propedeutica all'approvazione di questo documento dopo questa approvazione dopo che noi faremo la consultazione delle organizzazioni il giorno cinque
Va bene
Abbiamo scritto un documento che se non ci licenziano prima noi che ci occupiamo l'esemplificazione il che è possibile va bene ma per me non è un problema che tanto va in pensione loro c'hanno qualche ci avrebbero anche presa è un documento a palle incatenate va bene rete
A questo punto che cosa si dopo questa approvazione si arriverà a si arriverà a fare a i decreti amministrativi
Che che che è necessario fare allora uno si domanda
Ma perché uno fa un decreto legge che ha caratteristiche di urgenza che di in sessanta giorni velocemente Preside vuol dire che riconoscere quello metro lei ma è un un problema come nell'urgenti da affrontare poi sia è passato un anno e mezzo e ancora non abbiamo messo manco umano a questo tipo di
Di di di di di completamento e assieme a questo ci sono io mi sono divertito
Non so se può essere valido questo verbo a vedere quanti decreti dal due mila otto dal centododici del due mila otto che secondo me è il primo provvedimento diciamo dell'era moderna della semplificazione
Che ha detto qualcosa di organico ad oggi non sono stati fatti o non sono stati
E messi in mente e la cifra è attorno alla cinquantina
Va bene di decreti amministrativi alcuni test di alcuni se ne sono perse proprio le tracce
Va bene non si sa più che fine abbiano fatto allora anche questo
Noi andremo a parlare col Ministro D'Alia nei prossimi giorni come ci è stato comunicato proprio ufficialmente ma lo sapevamo già da qualche giorno
Che cosa gli diciamo al Ministro Livia fai un con una nuova legge la vuole fare benissimo la faccia è giusto ci sono anche dei provvedimenti che erano in sospeso e che erano
Dovevano entrare in un decreto alla fine della scorsa legislatura non sono potuti entrare perché
La legislatura si è conclusa e via di e via dicendo di questo passo
Però ci sono anche tutti questi decreti da a cui bisogna mettere mano
Cioè completare il lavoro e cercare di farli funzionare le questioni perché sennò diversamente
C'è sempre questa cosa dice io ho fatto il mio dovere adesso tocca agli altri e si affida tutto alle Amministrazioni spesso questo poi le amministrazioni come ha detto Cerminara prima il rapporto con le amministrazioni e quindi con i Ministeri sostanzialmente è un rapporto con i funzionari
E quindi un rapporto che sfugge anche i meccanismi politici
Che la cosa guardate non è poi così positiva e
Non è così positiva
Perché la Resistenza che c'è nella puro Grazia chiamiamola così in termini non non non uso questo termine interne in senso negativo bene
Molto più complicato è
La retorica della e anche della stampa segnali politici il primato della e delle in efficienza e della
Come dire conservazione ma non è poi sempre Cossiga spesso invece la conservazione si annida nelle diverse
Nelle diverse amministrazioni prova ne sia che l'ultima cosa di cui parlo
Che uno dei provvedimenti che io ho detto anche l'altra l'approccio uno in questa
Questa stessa sede in questa stessa stanza positiva è stato quello della desertificazione il provvedimento di fine anno del della legge stabilita nel due mila torri c'è stato un provvedimento meraviglioso
Va bene
Perché è stato un provvedimento e messi in moto un meccanismo incredibile
Il reazioni di contro reazioni il Ministero del lavoro che è intervenuto cioè il provvedimento che impedisce ad un'amministrazione di chiedere una persona o un'impresa un certificato una documentazione se n'è già in
Possesso
Io faccio dei dati
Il sistema camerale ha perso il trenta per cento di entrate in termini di diritti di segreteria cioè significa che le imprese che andavano prima chiedere i certificati va bene
E che pagavano cento adesso pagano settanta questa cosa è stata fatta che testata
La la dottoressa l'ho vista prima non adesso non non la vedo più ce la illustrati l'altro l'altro giorno rispetta i cittadini i dati sono ancora ancora più grandi di questi che ho dato io
D'altronde io mi ricordo le diceva Bassanini una volta me lo disse il ministro che come dire per me è stato quello vero il faro di tutta questa operazione
Che e mi raccontò durante una ripartito peraltro manca uno in orario ufficiale cioè
E mi disse guarda e quando la gente protesta e si riferiva l'autocertificazione a suo tempo e ben una traccia protestare e quelli che fanno i certificati le le altre agenzie fa ricettive ben una proteina vuol dire quel provvedimento funzione quindi pagano due deve essere questo
Quando vedrai che ci sono molte proteste su questo non era quello alborella ella è lo specchio della cosa funziona e questo è successo questo però vedete questa cosa è passato quasi un po'sottotraccia va bene questa della desertificazione è una cosa
Che ha provato delle vede uno sconquasso delle amministrazioni
Perché nel mondo degli appalti per esempio I inenarrabile quello che sta succedendo inenarrabile ci sono amministrazioni ancora lo chiedono i ci si presentano i nostri con questa cosa
Chiudo su una questione che mi ha stimolato Lolo vitale del dottor Simone
è vero che i soggetti che dovrebbero regolare queste informazioni sono gli intermediari e noi
Noi però con le organizzazioni dei di categoria rappresentiamo nella erogazione di servizi alle imprese il venti per cento
Dell'intero mercato eccolo dottor sì noi rappresentiamo il solo il venti per cento tutto il resto lo fanno i consulenti privati
Che siano del lavoro che siano fiscali io e tutto quello che volete va bene avvocato e quindi
Quindi guardate la nostra forza e di rappresentanza ma non è di servizio non è pari a quella di
Del servizio tutte le associazioni di categoria messi assieme
Fanno al massimo il venti per cento dei servizi alle imprese il resto e altre cose dal
Non ho capito perfettamente no no io ho capito perfettamente no no per carità di Dio ci mancherebbe anche private è chiaro che dobbiamo avere un ruolo noi in questa direzione e cerchiamo di farcela sotto questo punto di vista
Però di il problema è che il consulente per farla brutale dal previsto lei mi conosce sa che non è che ho tanti bei sulla lingua cioè quando è stato fatto il Libro unico del lavoro
Non è che il consulente del lavoro ha detto siccome io riempio dieci righe di meno il la tariffa passa da cento euro a settanta la tariffa rimasta cento Euro e magari poi si è incrementata dopo con altri tipi di servizio quindi
Questa e questo lo dico brutalmente atti quale pure noia quindi non è che il provvedimento in sé innesca un meccanismo di mercato il provvedimento in sé è importante in serva veicolato ma così
E cioè non ci ci capita tutti i giorni cose di questa natura e cerchiamo di fronteggiare
Ma le contraddizioni sono anche in seno al popolo come si diceva anticamente perché per esempio quando il signor a a proposito del DURC perché è un altro degli elementi che con la desertificazione entrato in tilt completamente
Il nemico
Contro il quale ho combattuto io personalmente non è solo fuori della riorganizzazione anche di trovare la nell'ambito della mia organizzazione non delle organizzazioni della mia organizzazione
Arrivederci e buona serata
Chiaramente
Si non mi preoccupa delle slide o non sono
Non sarà l'intervento non le farò vedere tutte solamente per appoggiarmi diciamo Alcoa un paio di dati
Allora in primo luogo come Confartigianato siamo anche noi favorevoli come le altre organizzazioni ai contenuti della nuova agenda di semplificazione
E quindi
Non mi ripeto su questo vorrei dare però alcuni alcune priorità
Rispetto a questa agenda e il primo lo potremo dire a quell'ora la prima rete acqua della serietà non perché ci siano persone non s'serie qui ma perché il primo punto e quello di dare attuazione alle semplificazioni già approvate e non realizzate
Questo deve essere effettivamente il primo per Confartigianato almeno il primo punto da cui partire
Perché noi questo non so lo sappiamo l'abbiamo detto anche prima però l'idea di andare sempre a proporre nuove soluzioni nuove norme
Non è effettivamente il modo per arrivare
A far percepire all'impresa il fatto che e abbiamo tenuto un risultato
E quindi
Volevo far vedere queste slide per proprio per
Farvi capire che su alcune
Grandi semplificazioni su cui Confartigianato diciamo dalla massima priorità effettivamente abbiamo
Prodotto delle norme anche buone mai risultati non sono effettivamente ancora quelli attesi e su questo dobbiamo attivare con serietà appunto un monitoraggio Peretti verificare dove sono i punti di inefficienza
E di intervenire
Perché altrimenti la scusa occhi è anche vero però che c'è una frammentazione che le amministrazioni sono tante tutto vero però dobbiamo andare a vedere effettivamente dove sono questi problemi
La slide è molto chiara credo perché il suo atto che tutti conosciamo come riforma
Abbiamo chiesto alle nostre associazioni dirci sui singoli Comuni dove loro operano qual è il loro utilizzo qualche utilizzo fanno dei loro sistemi informatici di trasmissione e la documentazione
E su queste idee che son Kamps campionese centosettanta comuni
Solamente il quarantaquattro per cento delle nostre strutture che sono strutture quindi di operatori qualificati utilizzano i sistemi dei Comuni cioè il resto a non lo stanno facendo
Può far vedere le slide
Da qui si vedono
Va bene diciamo io continuavo arrivato il tempo
Ad hoc
Ecco forse adesso si vede grazie
Quindi il quarantaquattro per cento a un utilizzo sistematico di queste strutture il resto quindi al cinquantadue per cento in più della metà lo fa lo fa in maniera o saltuaria o proprio non lo utilizza questo dire che la l'offerta anche
Da parte delle amministrazioni di molti di questi comuni non è stata offerta efficace per quanto riguarda il servizio
All'utenza
E
E anche se uno che abbiamo chiesto anche dare un giudizio complessivo sulla competenza delle procedure la facilità di compilazione
Del della modulistica dei sua per e anche qui i risultati positivi sono al trentotto per cento abbiamo un ventisei per cento di sufficiente ma un terzo
Dei nostri nostra associazione dice che questi sua per sono non non vanno bene non danno effettivamente la risposta
Che si attendono e quindi dobbiamo andare a vedere come abbiamo provato a farlo ma qui ci sono delle responsabilità proprio dei ministeri che hanno il compito di malaffare questo metraggio andrà a vedere il Comune per Comune due funzionale dove non funziona
L'altro esempio è quello del dello sportello unico per l'edilizia
Che a dei dati ancora più sconfortanti perché abbiamo chiesto un su un primo test alle nostre associazioni
Di dirci se almeno esisteva lo sportello unico dell'edilizia e su quattrocentotrenta comuni di cui abbiamo avuto la risposta solamente centosette alle ma quanto meno istituito lo sportello dell'edilizia e ricordo che lo sportello dell'edilizia non è una cosa degli ultimi giorni ma sono circa tredici anni che esiste la normativa sullo sportello per l'edilizia
Se poi andiamo a vedere quali sono i livelli sufficienti andiamo addirittura a peggiorare diciamo
Nella scala detto questo quindi il primo punto che diciamo punto un punto di serietà andiamo a fare i monitoraggi di quello che già esiste secondo punto anche questo mi sembra un fatto semplicemente di di buonsenso e c'era nel
Nella nella relazione introduttiva dalla dottoressa Pavarotti è quello di approvare quanto meno le norme di semplificazione su cui abbiamo già fatto un monitoraggio e su cui abbiamo già delle proposte condivise quindi la sicurezza sul lavoro è sicuramente uno dei primi punti
Il terzo e poi concludo il terzo cardine diciamo per la per la nostra agenda di semplificazione
è quello di evitare che nuove norme intervengano a
Disfare come veniva detto prima la tela che era stata appena
Intessuta e faccio l'esempio forse era quello a cui faceva riferimento il collega Cerminara prima
Dei gas effetto serra cioè noi oggi diceva testava Prodi possiamo festeggiare di avere l'autorizzazione unica ambientali un ottimo ottimo traguardo
Tra d'altra parte domani geografica esatto dobbiamo applicarlo monitorarla come dicevamo prima però poi domani le stesse impresa che possono dire di poterlo che potranno utilizzare
L'autorizzazione unica ambientale si troveranno con un meccanismo assurdo che questo dei gas ad effetto serra
Che
I nostri esperti lo l'hanno definita come la trappola perfetta da un punto di vista amministrativo l'obbligo informativo per cui tutti di registrare iscriverti chi viene detto pochi giorni fa
Dopodiché il procedimento che dev'essere telematico ancora non è perfettamente funzionante mani sanzioni sono assolutamente operativi da dopodomani
E questo la trappola diciamo in cui si trovano poi le imprese ed è difficile poi andarlo a spiegare forse per questo c'è una mancanza di percepito né del nei risultati perché è vero le possiamo dire abbiamo ottenuto valorizzazione ambientale la faremo funzionare
Però d'altra parte dopodomani mi dicevano che le sanzioni sono treni le dieci mila euro
Chi non riesce a far funzionare un obbligo informativo che approdo delle difficoltà intrinseche potrebbe avere una sanzione di questo genere in questo momento vorrebbe dire quell'impresa potrebbe anche non avere proprio gli aspetti finanziari c'è la capacità finanziaria andrà avanti
Credo che i tempi siano estremamente stretti quindi dico solo una cosa rispetto alla banca dati che è stata citata prima signora Carfagna che da
La collega Paglione cioè questa è una un altro aspetto di serietà cioè
Lì si parlava di una banca dati degli adempimenti partiamo da quello che già abbiamo c'è già abbiamo una serie di infrastrutture
Che sono messe a disposizione dal sistema camerale spesi in più per quanto riguarda la banca dati dei procedimenti partiamo da lì non cinque
Che ogni Regione ogni Comune inventa una nuova struttura nuova banca dati che poiché farà fatica a dialogare abbiamo già delle strutture partiamo da lì
Per andare avanti grazie
Grazie
Monitoraggio
è previste stretto giro con voi evitarlo con le associazioni imprenditoriali Carlo un avvio di attività chiaramente allo sviluppo economico solidali
Vi ringrazio tutti da una parola siete stati
Carissimi perché essa
Diciassette ventidue siamo io cinque dinamico rispedire spero di più Consigliere Scano
Allora buonasera a tutti grazie è interessantissimo era un anno e mezzo non mi occupavo più direttamente se non al Daniela qui con noi se vadano un po'distante esemplificazione e l'effetto della fu
Non è proprio un effetto diciamo Andrea è un effetto di continuità grazie a Dio quello rassicurante di cui parlavi tu i discorsi in piedi
Più o meno sono gli stessi ma sono andati un pezzo avanti in quest'anno e mezzo da quando ero alla semplificazione normativa all'epoca e ci vedevamo come ministeri diverse e questa è una cosa estremamente confortante
Io segue rapidamente cinque minuti uno schema che non credevo di seguire che ho scoperto qui mero portato del lavoro qui vi dico la verità cioè di una pausa cena mi sono portato una cosa che lo schema di qualunque abbiamo parlato
Che la raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea pubblicata ieri sul Programma nazionale di riforma due mila tredici dell'Italia
Importantissimo documento dell'Unione
E affronta i nostri tempi affronta tutti li affronta come l'avete declinati lui parla di amministrazione moderna e ci dice innanzitutto una cosa quella che ci ha raccontato Silvia che ciò detto tutti e che fa parte delle evoluzioni positive che ho riscontrato oggi cosa
Bisogna coinvolgere nel fare le riforme nell'attuale tutti i livelli amministrativi con tutti i portatori di interessi monitorando dall'impatto
è esattamente la sintesi estrema per non rubarvi tempo di quello che avete che avete detto voi importantissimo ora se poi multilivello
Sia un ma complicazione una ricchezza certo dalla Corte costituzionale si vede in un modo dalla Regione magari si vede in un'altra ragione dottor Ravazzolo qualche problema c'è
Però io non entro nel merito di questa cosa la consultazione che ho lasciato una consultazione che ancora imberbe e l'ho trovata molto matura questo tavolo secondo me è giusto
Che è volta in cabina di regia è un'idea molto buona poi richiedeva uno dei collaboratori tanti anni fa diciamo scusi
Ma se
Se di tante rifarli due-tre anni fa diceva ma questa consultazione siamo sicuri che funziona perché poi ognuna ogni associazione porta il suo punto di vista depurato di una serie di cose che potrebbero sei che vogliono fare ma che non ti dicono cioè non sono perfettamente trasparente a parte che non è vero spesso
Ma poi insomma la consultazione come lettino dello psicanalista no anche se mi racconti una bugia e la tua Buggìa e dunque sei tu
E quindi all'osservatorio centrale io riesco assolutamente stiamo riuscendo a fare ricostruire esattamente quali sono le famose criticità
Passiamo all'annuncio che è un effetto annuncio come sapete perché è una ripetizione di una cosa che sapete il Ministro D'Alia
Ha detto che varerà
Il giro di un paio di settimane chiederà al Consiglio dei Ministri meglio di varare proporrà un disegno di legge un provvedimento dovrebbe essere un disegno di legge in materia di semplificazione
E si parte proprio in nome della consultazione della condivisione dal vecchio disegno di legge come accennato lei che era stato approvato dal Consiglio dei Ministri depositato in Parlamento ma per atti
La fine della legislatura non venne mai preso in esame si parte da lì si vede cosa si può prendere cosa è più interessante
Si cercherà di arricchirlo attraverso le proposte di tutti quindi una delle occasioni sarà queste quella già fissata
Per fare nuove proposte abbiamo compulsato stiamo veramente compulsando gli altri ministeri interessati proprio su questi
Su questi di temi
Quali sono qual è l'ossatura ve lo dico in due battute innanzitutto
Un piccolo cambiamento di prospettiva nel senso che il primo livello di questa semplificazione e il mantenimento dei livelli di sicurezza e di legalità
Semplificare non significa far decadere questa è la primissima cosa
Che c'è stata comandare che stiamo seguendo non come il stella polare manterremo tutti i livelli di sicurezza e manterremo i livelli evidentemente di legalità
I costi saranno provvedimenti a costo zero saranno provvedimenti onerosi eccetera
Soldi tanti soldi non ce ne sono siamo cercando di valutare le idee di rivalutare tutte le idee ma non è tutto a costo quasi zero perché lì perché c'è senza entrare nel merito anche
Una prospettiva che stiamo un po'percorrendo diciamo in questo momento di cambiare non tanto il molo di finanziare le norme ma il modo di applicare le regole ragionieristica la valutazione rosa delle norme
Che è un tema molto importante e se si riesce a stappare diciamo questa bottiglia probabilmente riusciremo ad avere risultati molto interessanti
Il tema è ce ne hanno parlato in molti Cerminara simili le norme e le norme servono le norme servono le norme servono tantissimo le norme evidentemente non bastano
Poiché non concordo con Andrea su una cosa non è vero che la tenaglia la tela di Penelope perché quella ciò che è un problema
Come dire diacronico cioè il giorno si tesse IVA e la notte si disfaceva qui sì esse si disfa il giorno stesso notte si riposa perché in Parlamento in Parlamento abbiamo assistito la legge
Ci sono leggi famose
E
Ecco perfetto però ecco per cui si va bene qui
Semplificare ha ragione Andrea Simi richiamo il suo passaggio ma non ho detto in tanti e ci ha un onere perché stai cambiando qualcosa
Se cambi qualcosa già non cambiare direzione il risultato ci dice la dottoressa Carfagna se tanti qualcosa impone alle aziende di prenderne coscienza e di regolarsi sulla novità ancorché semplificato RIA primo punto
Quindi consultazione significa innanzitutto arrivare innanzitutto ad una norma che colga il punto dolente
Solo quello sbagliare significa introdurre un onere non semplifica e non è innocuo
Fare il buco nell'acqua in questo caso è pericoloso e costoso
Primo punto secondo punto cerchiamo di essere coerenti dalla legislazione questo significa la tela di Penelope diurna
Ma non fermiamoci lì io ho visto che in quest'anno abbiamo cominciato prima insieme poi si è parlato e qui chiudo
Si è rivalutato laici a questa consultazione di cui ci ha parlato Cerminara cambia avviato io al DAGL insieme Maria Francesca Rocchetti
Abbiamo introdotto regole come il saldo zero il divieto di Gold Pretin tutta roba rivolta al legislatore però è vero anche che la la la il Consiglio d'Europa ci non ci parla di attività normativa
Ci parla di tempestiva attuazione delle riforme già fatte perché c'è stato un anno e mezzo di riforme alluvionali quindi faremo delle riforme
Faremo delle norme nel solco delle riforme precedenti ma dovremo preoccuparci dell'attuazione e abbiamo scoperto lo stamattina in un colloquio scoperto che la Fineco due tipi si può fare con le circolari
Perché la norma non introduce si fa soprattutto quelle circola non introduce onesta al minimo sindacale quando poi arriva
Nella cucina burocratica diciamo la norma e viene arricchita di tanti condimenti che sono altrettanti oneri te che sono un Coldplay Thing che sfugge al legislatore perché non lo vede perché attuato da un'altra parte è
è ben noto ma è un fenomeno che andrà ecco qui quali sono le regole no di questa attuazione ci diceva
Silvia sì la modulistica il la misurazione sono tutte fondamentali questi interventi sono fondamentali io riprenderei l'ultimo qui chiude Ray dei temi affrontati e la mentalità
La mentalità ci ha detto il dottor pezzo spesso il potere burocratico visto come potere basta come un modo per esercitare il potere al di là della funzione dell'obiettivo
Probabilmente e quello il cambio il cambio di mentalità che dobbiamo
Che dove sul quale dobbiamo cercare di operare guardando in casa nostra e poi cercando di guardare anche
Negli altri livelli evidentemente di di Governo perché permessi di costruire non si chiedono al Ministero la pubblica amministrazione
Io vi ringrazio
Consigliere Sola grazie
Attivo
Insomma